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Lazio Rugby 1927 promossa in Serie A Elite Maschile

La Lazio Rugby 1927 si aggiudica la Finale della Serie A Maschile 2023/2024 vincendo 26-23 l’atto conclusivo della seconda divisione del rugby italiano. In virtù del risultato ottenuto, nella prossima stagione giocherà nel campionato di Serie A Elite Maschile.

La Lazio ha iniziato la partita in maniera brillante, costringendo il Torino nella propria metà campo e segnato per quattro volte con il piede del mediano di apertura Daniel Donato nel primo quarto d’ora di gioco.

Il CUS Torino ha da par suo saputo gestire il momento complicato di inizio gara, quando si è trovato con un uomo in meno per dieci minuti a causa di un giallo per placcaggio pericoloso. In quella situazione sono arrivati i primi tre punti della gara con Torres, che hanno consentito ai piemontesi di rimanere in gara sul 12-3 dopo 16 minuti di gioco.

Con il passare dei minuti il CUS ha saputo costruire qualche azione pericolosa, e dalla mezz’ora si è installato nei 22 metri avversari, fino a trovare soddisfazione con il seconda linea Andreica, arrivato oltre la linea al 37’ dopo una lunga sequenza di pick and go vicino alla linea di meta.

Nella ripresa partita in bilico e sfida tirata tra le due squadre nel terzo quarto di gara, con la Lazio che mette fuori un drop al 44’ con Cruciani, ma si rifà poco dopo con Donato, ancora preciso dalla piazzola.

Torres e Donato segnano ancora tre punti a testa mentre si va verso l’ora di gioco sul 18-13. L’azione che altera gli equilibri del match arriva proprio allo scoccare del minuto 60: Herrera trova un prezioso 50:22 che porta la Lazio in attacco e sugli sviluppi della rimessa laterale seguente arriva la meta di Sommer che porta i biancocelesti oltre il break.

La partita non finisce qui: al 70’ la Lazio rimane in 14 per gli ultimi 10 minuti per un giallo al centro Cruciani e Torino segna subito con Torres, accorciando sul 23-18. Cinica, nel finale, la squadra romana nel gestire il possesso e nel trovare il piazzato decisivo con Manfredi Albanese. A tempo scaduto arriva una terza meta del CUS Torino che addolcisce l’amaro sapore della sconfitta per i piemontesi.

Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – sabato 1 giugno
Serie A maschile, finale

Lazio Rugby 1927 v Iveco Cus Torino 26-23
Marcatori: p.t. 1’ cp. Donato D. (3-0), 4’ cp. Donato D. (6-0), 7’ cp. Torres (6-3); 10’ cp. Donato D. (9-3); 16’ cp. Donato D. (12-3); 37’ m. Andreica, tr. Torres (12-10); s.t. 46’ cp. Donato D. (15-10), 50’ cp. Torres (15-13); 53’ cp. Donato D. (18-13); 64’ m. Sommer ntr. (23-13); 72’ m. Torres ntr. (23-18); 78’ cp. Albanese (26-18); 80’ m. Modonutto ntr. (26-23)
Lazio Rugby 1927: Giovannini; Herrera Rezzonico, Cioffi, Cruciani, Santarelli; Donato D. (68’ Cristofaro), Albanese; Donato J.; Pilati (cap), Parlatore; Cicchinelli, Sommer (72’ Tomasini); Silla (60’ D’Aleo), Gisonni, Moscioni (60’ Criach)
all. De Angelis
Iveco Cus Torino: Imberti (47’ Reeves G.); Telloni, Torres, Groza, Civita; Reeves E., Cruciani; Quaglia (C), Spinelli, Piacenza; Ursache (65’ Ciotoli), Andreica; Barbotti, Caputo, Valleise (68’ Cataldi)
all. D’Angelo
Cartellini: 3’ giallo Cruciani (CUS Torino), 70’ Cruciani (Lazio)
Calciatori: Donato D. (Lazio) 5/7, Torres (CUS Torino) 3/5, Albanese (Lazio) 1/1
Note: 500 spettatori, giornata di sole, terreno in ottime condizioni

Italia Maschile Seven, due vittorie e una sconfitta all’overtime per gli Azzurri nella prima giornata ad Haguenau

Una prima giornata soddisfacente per gli Azzurri del Seven Maschile, impegnati in Francia, ad Haguenau,
Nella prima partita del sabato, l’Italia dei coach Mazzantini e Galgani cade all’overtime con New Zealand Seven Development, dopo che la partita si era conclusa nei tempi regolamentari sul 19-19. La meta neozelandese ha fissato il risultato sul definitivo 19-24.
Negli altri due incontri gli Azzurri sono usciti vittoriosi: contro Germania e Polonia i risultati sono stati di 32-5 e 34-0.

I risultati del sabato:

Italia v New Zealand Seven Development 19-24
Italia v Germania 32-5
Italia v Polonia 34-0

Azzurri di Bronzo alla seconda edizione dello Special Olympics International Tag Rugby Tournament

Italia protagonista alla grande festa parigina del rugby inclusivo, un podio meritato da condividere con tutto il movimento

in collaborazione con Ufficio Stampa Special Olympics Italia

Dal 23 al 26 Maggio una delegazione Azzurra composta da Atleti con e senza disabilità intellettive, è volata a Parigi dove ha partecipato alla II edizione dello Special Olympics International Tag Rugby Tournament. Le gare disputate nel prestigioso centro di allenamento e formazione del Racing 92 di Plessis-Robinson. Sono stati tre giorni 3 giorni dedicati all’inclusione e alla palla ovale: nuove amicizie, tante sfide e puro divertimento. Non solo nel Terzo Tempo!

Com’è finita? Medaglia di bronzo per il team Italia che con fatica, cuore, tanta determinazione e divertimento si è guadagnata il terzo posto in classifica.

Il torneo, organizzato da Special Olympics France e da Special Olympics Europe Eurasia, giocato sia nella forma tradizionale che unificata, ha visto la partecipazione di 16 squadre in rappresentanza di Francia, Italia, Irlanda, Romania. Svizzera e Giorgia. I numeri: 120 Atleti, 28 Partner, 48 coaches, 30 Volontari. Arrivederci al prossimo anno!

Nel 2027 i Giochi Mondiali Estivi Special Olympics saranno disputati in Chile. L’obiettivo degli appassionati di palla ovale, inclusione e Special Olympics è vedere questa nuova disciplina tanto emergente quanto divertente, calcare i campi del Chile con tanti Atleti! Chissà se sarà veramente così?

SQUADRA
Daniele Zulato (Special Olympics Team Asad Biella)
Andrea Fiorencis (Special Olympics Team Asad Biella)
Andrea Vignacci (Special Olympics Team Asad Biella)
Guglielmo Longo (Special Olympics Team Asad Biella)
Gabriele Capizzi (Special Olympics Team Asad Biella)
Rayan Zahar (Special Olympics Team Cus Piemonte Orientale)
Noemi Poli (Special Olympics Team Bresciana)
Erik Colpani (Special Olympics Team Bresciana)
Gianluca Garzetti (Special Olympics Team Bresciana)
Simone Di Maio (Special Olympics Team Bresciana)

STAFF
Manuela Gremmo – CTN
Patrizia Tramarin – Tecnico (Special Olympics Team Cus Piemonte Orientale)
Daniele Ricci– HoD

Grazie alla collaborazione di diversi Rugby Club, delle Franchigie di Zebre e Benetton e grazie alla collaborazione con la FIR (Nazionale Maggiore Femminile e Maschile) per la campagna di video messaggi per far giungere agli Atleti Azzurri un segnale di vicinanza e tifo dai più famosi campioni della palla ovale.

Grazie alla Convenzione stipulata tra Special Olympics e la Federazione Italiana Rugby, attiva dal 2017 ci saranno ancora tante opportunità e tante mete da fare insieme!

La testimonianza di Noemi Poli
GRAZIE dell’opportunità e dell’esperienza. Mi sono commossa davvero! Da tanto tempo non giocavo in una squadra e mi avete fatto rivivere tutte le emozioni che mi mancavano ma devo dire con un qualcosa in più che non si può spiegare finché non si vive sulla propria pelle.
Io lo dico sempre, il mio è il lavoro più bello del mondo ( sono laureata in scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate, Lavoro nell’associazione ASD bresciana NonsoloSport) .perché ogni giorno si capisce quanto poco conosciamo noi stessi e chi ci circonda, ma il bello è proprio questo perché non ci si annoia mai ad imparare!

Grazie ai partners perché hanno avuto pazienza con me e grazie perché è sempre bello vedere persone giovani che hanno tanta passione per quello che fanno; Grazie a Dani per la guida che è stata, per il suo tifo costante e per i consigli preziosi; Grazie alle nostre coach che non si sono mai fatte abbattere e ci hanno sempre incoraggiati! Grazie a Special Olympics Italia per l’opportunità.

Infine Grazie soprattutto agli Atleti per il loro impegno e perché nel loro cuore hanno sempre spazio per un’amicizia in più

Nazionale Under 20, da lunedì a Parma il terzo raduno pre-Mondiale, 35 i convocati dall’head-coach Roberto Santamaria

Roma – Il responsabile tecnico della Nazionale Italiana U20 Maschile Roberto Santamaria ha diramato le convocazioni per il terzo raduno di preparazione al Mondiale di categoria, in programma dal 29 giugno al 19 luglio prossimi in Sudafrica.

La squadra si ritroverà nel primo pomeriggio di lunedì 3 giugno a Parma, con base logistica allo Student’s Hostel e allenamenti programmati fino a giovedì 6 presso la Cittadella del Rugby, casa della franchigia federale delle Zebre Parma.

Lo staff tecnico degli Azzurrini ha convocato 35 giocatori, con alcune variazioni rispetto al gruppo visto all’opera ad inizio settimana a Treviso: “I ragazzi sono tutti iper-motivati, un Mondiale alla loro età è un’occasione fantastica per toccare con mano l’alto livello internazionale e contemporaneamente condividere con i compagni di squadra un’esperienza umana e sportiva altamente formativa, che si porteranno dietro tutta la vita”, commenta il nuovo Head-Coach Santamaria. “Chiaramente siamo a fine stagione, e a seconda del Club di appartenenza alcuni hanno già potuto staccare da un po’, altri invece sono ancora impegnati nelle fasi conclusive dei rispettivi campionati. Questo comporta un inevitabile disallineamento sul piano della preparazione fisico-atletica, che però grazie al lavoro dei nostri preparatori Massimo Zaghini e Mauro Disetti – coadiuvati dai fisioterapisti Matteo Polini e Lorenzo Gai – abbiamo ora modo di gestire più direttamente, con l’obiettivo di portare la squadra al Mondiale nelle migliori condizioni possibili”.

 “Il raduno di Treviso ci ha dato indicazioni importanti, confermando l’attitudine giusta da parte di tutto il gruppo”, prosegue il tecnico degli Azzurrini. “Sono stati tre giorni intensi, sia in campo che nelle situazioni di analisi in aula, e questo si ripeterà anche a Parma, e poi ancora a San Benedetto del Tronto, quando andremo ad affinare il lavoro affrontando un avversario importante come la Spagna prima di definire i 26 convocati per il Mondiale”.

“Le tre amichevoli da loro disputate in Francia contro gli Espoirs di Dax e in Irlanda contro Munster Development Academy e Terenure College RFC le hanno vinte tutte, giocando un rugby fisico e veloce contro cui servirà da parte nostra una prestazione attenta e combattiva, esattamente quello che cercavamo nell’unico test prima del Mondiale. Sappiamo del resto quanto San Benedetto del Tronto ci stia aspettando, il clima sarà caldissimo come abbiamo potuto verificare incontrando il comitato organizzatore, le scuole e l’amministrazione locale nei giorni scorsi. Lo stadio sarà pieno di gente, e di sicuro noi onoreremo l’impegno giocando il nostro miglior rugby”.

“Per quanto riguarda l’infortunio a Marcos Gallorini, stiamo tenendo monitorata la situazione minuto per minuto: l’operazione al ginocchio è riuscita perfettamente, e i tempi per il pieno recupero del giocatore lasciano aperta una speranza di poterlo vedere aggregato al gruppo per quello che sarebbe un’impresa personale che il giocatore si meriterebbe tantissimo, considerato tutto quello che ha dato a questa maglia nel corso degli ultimi due anni. Chiaro che nulla di potenzialmente rischioso per il suo percorso sarà anche solo pensato, ma tutti noi, squadra, staff e Marcos stesso, vogliamo sperarci fino a controprova”.

Come espresso nelle parole di Roberto Santamaria, il raduno di Parma precede quello di San Benedetto del Tronto programmato dal 12 al 16 giugno, nel corso del quale la squadra affronterà i pari età della Spagna, esordienti al Mondiale di prima fascia dopo aver vinto il World Rugby U20 Trophy 2023 in finale contro l’Uruguay: l’appuntamento con le giovani Furie Rosse è per sabato 15 giugno sul prato dello Stadio “Nelson Mandela”, con kick-off alle ore 18:00 in diretta streaming su federugby.it (biglietti già disponibili su piattaforma Ticketone).

La lista definitiva dei convocati per il torneo sarà quindi ufficializzata nelle ore successive il test, disegnando il gruppo che a partire dal 21 giugno si ritroverà a Treviso per volare poi 48 ore più tardi da Venezia in direzione Capetown.

Parma, raduno Nazionale U20 3-6 giugno 2024 | giocatori selezionati:

ASCARI Davide (Rugby Colorno 1975)
BELLONI Luca (2004, Verona Rugby)
BELLONI Mirko (2004, Verona Rugby)
BELLUCCI Luca (2004, Rugby Roma Olimpic)
BINI Francesco (2004, Rugby Rovigo Delta)
BOLOGNINI Nicola (2005, Rugby Rovigo Delta)
BOTTURI Jacopo (2004, Petrarca Rugby)
BOZZO Nicola (2004, USA Perpignan)
BRISIGHELLA Simone (2004, Rugby Viadana 1970)
CASARTELLI Nelson (2005, Benetton Rugby)
CASILIO Lorenzo (2004, Rugby Vicenza)
COPERSINO Antonio (2005, Rugby Experience L’Aquila)
DE VILLIERS Patrick (2004, Rugby Noceto)
ELETTRI Lorenzo (2004, Rugby Rovigo Delta)
FUSARI Ferdinando (2004, Rugby Roma Olimpic)
GASPERINI Nicholas (2004, Rugby Viadana 1970)
GENTILE Francesco (2004, Mogliano Veneto Rugby)
IMBERTI Francesco (2004, CUS Torino)
JIMENEZ Mattia (2004, Rugby Petrarca)
LOW Darren (2005, Ealing Trailfinders)
MIDENA Mattia (2005, Rugby Paese)
MILANO Giacomo (2005, U.R. Capitolina)
MIRENZI Samuele (2004, VII Rugby Torino)
PADOAN Vittorio (2004, Mogliano Veneto Rugby)
PAGANIN Riccardo (2004, Rugby Parabiago)
PELLICCIOLI Sergio (2005, Rugby Lyons)
PISANI Federico (2004, Verona Rugby)
PUCCIARIELLO Martino (2004, CUS Milano)
REDONDI Tommaso (2005, Verona Rugby)
SALVAN Davide (2004, Rugby Parma FC 1931)
SARI Giulio (2005, Oyonnax Rugby)
SCALABRIN Marco (2004, Rugby Vicenza)
SICILIANO Valerio (2004, CA Briviste Corrèze)
ZANANDREA Federico (2005, Mogliano Veneto Rugby)
ZUCCONI Cesare (2004, Cavalieri U.R. Prato Sesto)


Lo staff della Nazionale Under 20 2023-2024:

Responsabile TecnicoRoberto SANTAMARIA
Team ManagerAndrea SACCÀ
Consulente Tecnico WRU20 Championship: Francesco ASCIONE
Responsabile Preparazione FisicaMassimo ZAGHINI
Assistente Preparazione Fisica: Mario DISETTI 
Responsabile Logistica e CoordinamentoEnnio CAPPELLETTI
Area Medica: Giorgio DI GIACOMO – Leonardo ROLDAN  Roberto ALESSANDRINI – Stefano JACOTTI
FisioterapistiMatteo POLINI – Lorenzo GAI
Video Analyst: Dario VALENTE


ITALIA U20 – verso il Mondiale

22-25 aprile: raduno a Parma
18-30 maggio: raduno a Treviso
3-6 giugno: raduno a Parma
12-16 giugno: raduno a San Benedetto del Tronto
15 giugno: warm-up test Italia U20 v Spagna U20 – Stadio Mandela San Benedetto del Tronto
21 giugno: raduno pre-Mondiale a Treviso
23 giugno: partenza da Venezia per Capetown


WORLD RUGBY U20 CHAMPIONSHIP 

Pool A: Francia, Nuova Zelanda, Galles, Spagna

Pool B: Irlanda, Australia, Italia, Georgia 

Pool C: Sudafrica, Inghilterra, Argentina, Fiji

Fase di qualificazione
Giornata 1: Sabato 29 giugno Italia U20 v Irlanda U20  
Giornata 2: Giovedì 4 luglio Italia U20 v Australia U20  
Giornata 3: Martedì 9 luglio Italia U20 v Georgia U20

Fase ad eliminazione diretta
Giornata 4: Domenica 14 luglio (Playoff)

Giornata 5: Venerdì 19 luglio (Finali)

Serie A Femminile, le formazioni di Volvera e Puma Bisenzio per la finale di Parma

È tutto pronto alla Cittadella del Rugby di Parma, dove domani alle 12:30 si disputerà la Finale di Serie A Femminile, che decreterà quale squadra tra Volvera e Le Puma Bisenzio guadagnerà la promozione nella prossima Serie A Elite Femminile.
Volvera e Puma Bisenzio arrivano alla finale dopo aver battuto rispettivamente Lupi Frascati e Neapolis Campania Felix.
Ora, dopo un cammino durato tutta la stagione, le piemontesi e le toscane si giocheranno un traguardo importante, quello dell’accesso al massimo campionato femminile domestico.

Qui le formazioni delle due finaliste:

Volvera Rugby: Drissi; Cecati, Rochas (Cap), Tombolato A., Iurisci; Romano, Tombolato I.; Stoppa, Turillo, Mugnaini; Marcuzzo, Rech; Reyneri, Salvati, Arruzza. A disposizione; Tombolato B., Lorenzo, Gariglio, Tota, Moioli, Asti, Ristorto, Quinzi. All. Manuel Musso,

Le Puma Bisenzio: Donigaglia; Montani, Franchi E., Bargagna, Della Regina; Eschylle, Franchi M.; Garuglieri, Spagnoli, Carrabba; Difesca, Bitossi (Cap); Nicoletti, Spinelli, Barbugli. A disposizione: Freda, Longaron, Novelli, Bertozzi, Cenni, Peduto, Santini, Gentili. All. Cristiano Mansani

Zebre Parma, sconfitta nel finale a Glasgow

Glasgow (Scozia) – 31 maggio 2024
BKT United Rugby Championship 2023/24, Round 18

Glasgow Warriors v Zebre Parma 38-26 (p.t. 12-16)

Marcatori: 4’ m. Bhatti tr Weir (7-0), 13’ cp Montemauri (7-3), 25’ cp Montemauri (7-6), 32’ m. Matthews (12-6), 39’ cp Trulla (12-9), 40’ m. Montemauri tr Montemauri (12-16); s.t. 48’ m. Rowe (17-16), 50’ m. Stavile tr Montemauri (17-23), 59’ m. Cancelliere tr Horne (24-23), 63’ cp Montemauri (24-26), 66’ m. Matthews tr Horne (31-26), 80’ m. Jordan tr Horne (38-26)

Glasgow Warriors: Rowe, Cordero (49’ Horne), Jones (63’ Jordan), Tuipulotu (Cap), Cancelliere, Weir (49’ Thompson), Dobie, Dempsey, Darge, Fagerson M., Gray (63’ Ferrie), Williamson (18’ Cummings), Fagerson Z. (71’ Kebble), Matthews (71’ Hiddleston), Bhatti (49’ McBeth); All. Smith

Zebre Parma: Trulla, Bruno, Morisi (Cap), Mazza (57’ Paea), Gesi, Montemauri (67’ Eden), Fusco (31’ Jelic), Ruggeri (52’ Fox-Matamua), Stavile, Ferrari, Krumov, Canali (52’ Sisi), Hasa (67’ Genovese), Ribaldi (57’ Di Bartolomeo), Fischetti (41’ Sanavia); All. Roselli

Arbitro: Peter Martin (Irish Rugby Football Union)
Assistenti: Hollie Davidson (Scottish Rugby Union) e Michael Todd (Scottish Rugby Union)
TMO: Olly Hodges (Irish Rugby Football Union)

Calciatori: Duncan Weir (Glasgow Warriors) 1/3; Giovanni Montemauri (Zebre Parma) 5/5; Jacopo Trulla (Zebre Parma) 1/1; George Horne (Glasgow Warriors) 3/3
Cartellini:
Player of the match: Rory Darge (Glasgow Warriors)
Punti in classifica: Glasgow Warriors 5, Zebre Parma 0

Note: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura 16°. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 7.300

Cronaca: La meta nel finale di Tom Jordan mette il sigillo su una partita equilibrata, entusiasmante e combattuta che fino al 66’ vede le Zebre avanti nel punteggio.

Glasgow passa 38-26 nel sold out dello Scotstoun facendo valere la propria cilindrata in touche e nelle accelerazioni in mezzo al campo.

Nonostante diversi errori di handling e in rimessa laterale, i gialloblù rimangono in partita grazie a una prova di grande carattere e sacrificio nell’uno contro uno e nel breakdown.

Gli Scozzesi sono padroni del possesso, ma gli Italiani creano numerose occasioni d’attacco e, soprattutto nel primo tempo, guadagnano numerosi calci di punizione a favore.

La prima frazione si chiude sul 12-16 per gli ospiti che, nonostante le due marcature subite da touche al 4’ con Bhatti e al 39’ con Matthews, allungano dalla piazzola con Montemauri e Trulla e vanno a segno a tempo scaduto col n° 10 romano dopo un turnover e una splendida azione controffensiva.

La ripresa è altrettanto entusiasmante e, ancora una volta, vede le Zebre portarsi avanti nel punteggio al 50’ dopo la meta di intercetto di Stavile e al 63’ col piazzato di Giovanni Montemauri.

Glasgow è imprecisa ma trova comunque la via della meta. Lo fa al 48’ con Rowe dopo una strenua e appassionata difesa italiana, al 59’ con Cancelliere dopo una bella azione corale e nel finale di gara con maggior lucidità e precisione con Matthews e Jordan.

Serie A Maschile, al “Chersoni” di Prato in palio la promozione nell’Elite 2024/25

Calcio d’inizio alle 17.30, la sfida per il massimo campionato in diretta Federugby.it

Saranno la Lazio Rugby 1927 e l’Iveco Cus Torino, dominatrici dei rispettivi gironi di stagione regolare, a giocarsi sabato 1 giugno al “Chersoni” di Prato la promozione nella Serie A Elite Maschile 2024/25 affrontandosi in diretta su federugby.it alle 17.30 nella Finale di Serie A.

Completata la preparazione, gli staff tecnici guidati da Alfredo De Angelis e Lucas D’Angelo hanno ufficializzato le formazioni per la partita che determinerà la decima componente del massimo campionato della prossima stagione: per i piemontesi, una vittoria garantirebbe l’immediato ritorno ai vertici nazionali dopo la retrocessione dell’anno passato mentre i romani puntano a scacciare i fantasmi della passata stagione quando, imbattuti in stagione regolare e favoritissimi, vennero sconfitti in Finale dalla sorpresa Rangers Vicenza nei minuti conclusivi, proprio sul prato del “Chersoni”.

Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – sabato 1 giugno, ore 17.30
Serie A Maschile, Finale – diretta
federugby.itLazio Rugby 1927 v Iveco Cus Torino
Lazio Rugby 1927: Giovannini; Sodo Migliori, Cioffi, Cruciani; Santarelli; Donato D., Albanese; Donato J.; Pilati (cap), Parlatore; Cicchinelli, Sommer; Silla, Gisonni, Moscioni 
a disposizione: Hliwa, Criach, D’Aleo, Cordì, Tomasini, Urbani, Cristofaro, Bianco Mi.
all. De Angelis 
Iveco Cus Torino: Imberti; Telloni, Torres, Groza, Civita; Reeves E., Cruciani; Quaglia (C), Spinelli, Piacenza; Ursache, Andreica; Barbotti, Caputo, Valleise
a disposizione: Roncon, Cataldi, Modonutto, Ciotoli, Riccardi, Malavasi, Zanatta, Reeves G.
all. D’Angelo

Serie A Elite Maschile, il “Lanfranchi” sold-out per la sfida che assegna il tricolore n. 93

Marcato e Pavan annunciano le formazioni che domenica si affrontano a Parma per il titolo
Diretta Rai 2 e DAZN e copertura social senza precedenti per la Finale scudetto 2024


Sarà uno Stadio “Lanfranchi” esaurito in ogni ordine di posti ad assegnare il novantatreesimo titolo di Campione d’Italia Maschile sabato 2 giugno.

La Finale per lo scudetto vedrà sfidarsi, per la prima volta nella storia del massimo campionato, il Rugby Viadana 1970 ed il Petrarca Rugby: una premiere assoluta, con i mantovani che vanno a caccia del secondo titolo della loro storia dopo quello conquistato nel 2002 mentre il Petrarca insegue il quindicesimo titolo della propria storia: in caso di vittoria i tuttineri raggiungerebbero Treviso e si porterebbero davanti ai rivali di sempre della Femi-CZ Rovigo dopo averli costretti ad abdicare nell’ultimo turno dei playoff.

Con la diretta in simulcast su Rai2 e DAZN alle 17.30 nel giorno della Festa della Repubblica, la Finale 2024 della Serie A Elite Maschile promette di essere la più seguita di sempre nella storia del massimo campionato, con una copertura digitale senza precedenti garantita su tutte le piattaforme social della Federazione Italiana Rugby ad arricchire sin dal primo pomeriggio il racconto della giornata che incoronerà la nuova regina del rugby italiano.

Marco Aloi, Direttore del Torneo di Serie A Elite Maschile, è intervenuto oggi nella conferenza stampa di presentazione della Finale insieme ai capi allenatori ed ai capitani delle due finaliste: “Ci aspetta una Finale emozionante, in uno stadio incandescente. Viadana torna a giocarsi il tricolore dopo quattordici anni e la città è tutta alle spalle della propria squadra, con una fortissima presenza di pubblico al “Lanfranchi”, il Petrarca vorrà scacciare i fantasmi della Finale persa sempre a Parma l’anno scorso contro il Rovigo. Abbiamo tutti gli ingredienti per vivere una fantastica serata di rugby, in un impianto di alto livello, offrendo al pubblico sugli spalti e davanti alla televisione una splendida immagine del rugby italiano e del suo massimo campionato. E’ stata una stagione affascinante, resa ancora più interessante dalla nuova formula, e la Finale che assegnerà lo scudetto sarà il miglior epilogo di questa splendida competizione”.

E’ la prima volta che affrontiamo una Finale scudetto da sfavoriti – ha esordito Andrea Marcato, tecnico del Petrarca alla quinta sfida per il titolo sulla panchina dei tuttineri – e voglio congratularmi con Viadana per la splendida stagione che ha saputo disputare, con un rugby veloce ed emozionante che ha portato grandi risultati. Mi aspetto una Finale vibrante, ogni partita a questo livello è unica. Abbiamo giocato le ultime tre Finali contro Rovigo, credo che la novità rappresentata da Viadana dia ulteriore valore al massimo campionato. Veniamo da tre settimane di pausa, sono servite per preparare al meglio l’appuntamento di domenica, recuperando le energie fisiche e mentali lasciate dalla sfida dell’ultimo turno di play-off contro Rovigo che, come tutti i Derby d’Italia, ha lasciato un’impronta importante sul gruppo”.  

Andrea Trotta, Capitano del Petrarca, ha dichiarato: “E’ vero che siamo abituati a giocare le Finali da cinque anni a questa parte, ma gli stimoli sono sempre nuovi così come nuovi sono molti compagni che domenica disputeranno la prima gara per il titolo della propria carriera.  Quest’anno forse non molti avrebbero scommesso sul vederci arrivare sino all’ultimo atto del campionato, ma siamo qui e pronti a giocarci ancora una volta il tricolore.
Nei momenti di difficoltà ci siamo stretti tra compagni e staff, ritrovando quell’ambiente felice e sereno che ti permette di lavorare al meglio. A livello tecnico-tattico siamo tornati su quanto ci ha contraddistinto in questi anni e ciò ci ha sicuramente aiutato. Affrontiamo un ottimo Viadana, lo facciamo con una serenità e una pressione minori rispetto agli ultimi Derby con Rovigo, una partita che genera sempre aspettative extra e che forse l’ultimo anno abbiamo subito più del dovuto: sarà una grande Finale e scenderemo in campo per batterci e portare a casa lo scudetto
”.

Siamo orgogliosi di quanto abbiamo fatto nel corso della stagione, riportando Viadana a competere per il titolo dopo molti anni, ricementando il profondo legame che lega da sempre la squadra alla città” ha detto il capo allenatore dei mantovani, Gilberto Pavan. “Riuscirci alla prima stagione come capo allenatore è un orgoglio particolare, il momento di svolta nella nostra stagione è arrivato dopo la sconfitta contro Rovigo in regular season, quando abbiamo rialzato la testa dopo un finale di gara durissimo e inanellato una serie di risultati positivi che ci hanno portato sino alla partita di domenica contro il Petrarca. Un avversario competente, di grande esperienza, che ha giocato quattro delle ultime cinque finali. Hanno un pacchetto di mischia abrasivo, ottime individualità, l’abitudine a giocare questo tipo di partite, sarà una Finale emozionante, spero in condizioni meteo in grado di valorizzarla nel modo migliore e di poter regalare una grande gioia al Rugby Viadana e alla città dove sono arrivato nel 2010, maturando come uomo e come rugbista” ha aggiunto il tecnico viadanese.

Se devo descrivere come si sente la squadra – esordisce il Capitano del Rugby Viadana 1970, Tommaso Jannelli – direi che non vediamo l’ora di giocare questa partita. Sappiamo di avere una grandissima opportunità per fare la storia di questo club e siamo arrivati qua con la massima confidenza. Domenica al Lanfranchi penso che sarà un po’ come giocare in casa per noi, c’è un’intera città pronta a muoversi per venire a sostenerci e questo rappresenterà una spinta in più per tutti noi. Sarà sicuramente uno scontro molto duro, con un altissimo livello di fisicità, che si giocherà sui dettagli e il cinismo farà la differenza. In campo vogliamo divertirci e far divertire tutti i tifosi e gli spettatori che seguiranno la partita. Vogliamo continuare a crescere come gruppo, come gioco e come squadra. Sarà un grandissimo spettacolo e non vediamo l’ora di viverlo insieme a tutto il popolo giallonero!

Parma, Stadio “Sergio Lanfranchi” – domenica 2 giugno, ore 17.30
Serie A Elite Maschile, Finale – diretta Rai2/DAZN

Rugby Viadana 1970 v Petrarca Rugby
Rugby Viadana 1970: 
Sauze; Bronzini, Morosini, Jannelli (cap), Ciofani; Roger, Baronio; Ruiz, Wagenpfeil, Locatelli; Lavorenti, Schinchirimini; Mignucci, Luccardi, Mistretta
a disposizione:
Denti, Fiorentini, Oubiña, Boschetti, Catalano, Gregorio, Madero, Ciardullo
all.
Pavan G.
Petrarca Rugby:
Lyle; Fou, De Masi, Broggin, Esposito; Fernandez, Tebaldi; Trotta (cap.), Nostran, Casolari; Ghigo, Galetto; Hughes, Cugini, Borean
a disposizione:
Brugnara, T. Montilla, Bizzotto, Michieletto, Romanini, Vunisa, Citton , Scagnolari
all.
Marcato
arb. Vedovelli (Sondrio)

Trofeo Italiano Beach Rugby, sabato il via alla competizione, Calabria e Lazio le prime location

Roma – Si apre nel fine settimana la stagione ufficiale del Trofeo Italiano Beach Rugby, che per i prossimi mesi di giugno e luglio vedrà alcune delle località turistiche più belle del Paese far da scenario alle 32 tappe a calendario prima della Finalissima del 27 luglio, in programma nel suggestivo scenario di Capaccio-Paestum in Campania.

In Calabria e Lazio i primi due appuntamenti, con Pizzo Calabro e Ardea ad inaugurare l’edizione più interessante di sempre, per il numero di squadre partecipanti, i territori coinvolti e la crescente attenzione mediatica che rende il Beach Rugby una delle formule più efficaci per la promozione e la veicolazione della palla ovale anche e soprattutto tra giovani, famiglie e potenziali nuovi appassionati.

Di seguito il dettaglio delle due tappe inaugurali, entrambe di scena sabato 1 giugno:

PIZZO CALABRO (Vibo Valentia – Loc. Marinella)
Data: sabato 1 giugno 2024
Arbitri: Tommaso Greco, Victor Converso
Responsabile tappa: Silvia Riga – Meta Polisportiva Rugby Vibo

Programma: Sette le squadre partecipanti, in arrivo da Reggio Calabria, Cosenza, Messina, Catania, Napoli e Roma. L’evento, che si avvale del prezioso coordinamento di Matteo Malomo e che viene realizzato con il patrocinio del Comune di Pizzo, prenderà il via alle ore 12:00 con il Bootcamp per bambini e ragazzi di tutte le età, poi alle ore 14:00 kick-off alla tappa nazionale, con gare fino alle 18:00 circa. Dalle 18:30, presso il Lido Chiringuito, via al terzo tempo con Dj set, e in chiusura le premiazioni, che si svolgeranno a partire dalle 20:30 presso il suggestivo Castello Murat alla presenza del Sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, dei rappresentanti del Club ospitante e degli sponsor dell’evento, che si concluderà con una degustazione del famoso tartufo di Pizzo, offerta dall’Amministrazione comunale.

ARDEA (Roma – Lungomare dei Troiani “La Venere in Bikini”)
Data: sabato 1 giugno 2024
Arbitri: t.b.c.
Responsabile tappa: Frascati Rugby Club – Takanawa Beach Cups
Programma: Primo dei dieci appuntamenti stagionali per l’organizzazione targata Frascati R.C. La tappa vedrà scendere in campo a partire dalle ore 11:00 nove squadre, con l’esordio dei Campioni d’Italia in carica dei Crazy Crabs e dei vice-Campioni dei Rockets, richiamando altre sette realtà laziali. Le finali sono previste per le ore 18:30, subito seguite dalle premiazioni. All’evento si affianca il tour benefico di Wecare Onlus, organizzazione internazionale impegnata nella raccolta di aiuti umanitari per il diritto all’acqua, al cibo, alla salute, all’educazione e alla dignità delle persone in stato di bisogno. In chiusura di giornata tutti al grande Terzo Tempo con aperitivo e DJ Set ospitato dallo stabilimento La Venere in Bikini a partire dalle ore 19:00


TROFEO ITALIANO BEACH RUGBY 2024 | il calendario:

01.06 | Pizzo Calabro – Vibo Valentia
01.06 | Ardea – Roma

08.06 | Pescara
08.06 | Terracina – Latina
08.06 | Uboldo – Varese

15.06 | Castel Volturno – Caserta
15.06 | Solanas – Sinnai
15.06 | Tuoro sul Trasimeno – Perugia
15.06 | Fregene – Roma
16.06 | Catania

22.06 | Milano Marittima – Ravenna (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)
22.06 | Ostia Roma
22.06 | Sassari
22.06 | Marina di Grosseto
22.06 | Montebelluna – Treviso
22.06 | Messina
23.06 | Palmi – Reggio Calabria

29.06 | Viareggio (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)
29.06 | Cagliari 
29.06 | Caorle

06.07 | Lignano Sabbiadoro – Udine
06.07 | Viterbo
06.07 | Oristano 
06.07 | Marina di Ragusa
06.07 | Rosignano Marittimo – Livorno
06.07 | Rosolina Mare – Rovigo (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)

13.07 | San Felice Circeo – Latina (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)
13.07 | Lido San Giovanni – Alghero
13.07 | Lago Santa Croce – Puos d’Alpago

20.07 | Pescara (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)
20.07 | Senigallia – Ancona
20.07 | Porto Ferro – Sassari

FINALI TROFEO ITALIANO BEACH RUGBY: sabato 27 luglio a Capaccio-Paestum (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)

Trofeo Italiano Touch Rugby, sabato 1 Giugno a Pesaro è caccia al titolo 2024

Roma – Il “Teknowool Rugby Park” di Pesaro è pronto ad ospitare, sabato 1 giugno, le squadre qualificatesi per le Finali nazionale del Trofeo Italiano Touch Rugby 2024.

La manifestazione, che vede i padroni di casa del Rugby Pesaro – Tres Amigos difendere il titolo conquistato nel 2022 e nel 2023, conferma le Marche territorio protagonista della primavera ovale italiana, visto che due settimane più tardi lo “Stadio Nelson Mandela” di San Benedetto del Tronto farà da scenario al test pre-mondiale della Nazionale U20 contro la Spagna.

La competizione, partita con le prime tappe a metà marzo, ha visto disputarsi oltre 60 appuntamenti tra i territori di Sardegna, Calabria, Campania, Lazio, Toscana, Marche, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia-Giulia, attraverso cui si sono guadagnate la possibilità di partecipare alle Finali pesaresi le seguenti dodici squadre:

Pontedera (Toscana)
Tres Amigos (Marche) 
Scottadito (Marche)
Tres Hombres (Marche)
Cus Torvergata, (Lazio) 
Ciampino Rugby Old (Lazio)
Elefanti Toccati (Friuli Venezia Giulia)
Vecchi Arieti (Friuli Venezia Giulia)
Romanos (Lombardia)
Free Time (Lombardia)
Amatori Napoli Touch (Campania)
Terni (Umbria)

La formula prevede due gironi da sei con le relative teste di serie Tres Amigos e CUS Torvergata, chiamate a sorteggiare ciascuna le proprie avversarie: le prime due classificate di ciascuna pool si sfideranno poi nelle due semifinali incrociate, decretando le finaliste per il titolo. 

Il programma della giornata è il seguente:

12:30 | Accoglienza squadre 
13:40 | Briefing con Capitani e arbitri
14:00 | Inizio gare su quattro campi da gioco
18:15 | Finali
A seguire: premiazioni e Terzo Tempo 

Siamo impazienti di assistere a queste Finali, con i Tres Amigos di Pesaro impegnati a difendere il titolo nazionale contro avversari che nel corso della stagione hanno dimostrato di potersela giocare fino alla fine”, il commento di Zeno ZanandreaResponsabile Nazionale Rugby a 5. “Dal punto di vista organizzativo sono certo sarà una grande giornata, gli amici del Rugby Pesaro e del Comitato Marche del Presidente Petretti, assieme alla struttura di Promozione & Partecipazione, hanno lavorato sodo per garantire la migliore cornice possibile all’evento, che per tutto il movimento rappresenta un’importante opportunità di promozione di una tipologia di rugby molto spettacolare e a basso impatto fisico, caratteristiche che lo rendono senza dubbio uno degli strumenti promozionali più efficaci del nostro sport verso i neofiti”.