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Responsabilità Sociale

L’impegno della FIR per il sociale

La Responsabilità Sociale è alla base delle nostre strategie di sviluppo del movimento rugbistico, in ragione della consapevolezza dell’impatto generato dai nostri valori nella società civile.

Promuoviamo scelte in grado di tenere insieme le attività sportive con la dimensione etica, sociale e ambientale e riteniamo imprescindibile il connubio tra la pratica sportiva e l’impatto generato nelle comunità, consapevoli di rappresentare un veicolo educativo per gli atleti. 

Rispondiamo alle numerose richieste di coinvolgimento in progettazioni sociali che provengono da parte del mondo civile e ci rendiamo interpreti di un cambiamento culturale che ha l’ambizione di formare, attraverso il rugby, nuovi cittadini. 

Adottiamo un comportamento socialmente responsabile, valutando e rispondendo alle aspettative economiche, ambientali e sociali di tutti i portatori di interesse contribuendo al conseguimento di uno sviluppo economico sostenibile, evitando gli sprechi in modo da non condizionare negativamente le generazioni future. 

Il Rugby con i suoi valori risponde facilmente al modello di Sport come attore per lo sviluppo sostenibile, economico, sociale e ambientale, promosso dall’Agenda 2030: “Anche lo sport è un attore importante per lo sviluppo sostenibile. Riconosciamo il crescente contributo dello sport per la realizzazione dello sviluppo e della pace attraverso la promozione di tolleranza e rispetto e attraverso i contributi per l’emancipazione delle donne e dei giovani, degli individui e delle comunità, così come per gli obiettivi in materia di inclusione sociale, educazione e sanità”. [Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile].

“Mondo Ovale Responsabile” è il contenitore di tutte le progettualità che come istituzione, e insieme ai nostri affiliati, sviluppiamo e promuoviamo per dare coerenza alla visione di un gioco inclusivo e aperto a tutti nelle sue varie forme, senza distinzioni di alcun tipo.

I nostri progetti per la comunità

Progetti di Impegno Sociale

I tre grandi progetti di Impegno Sociale al quale la Federazione si è dedicata in seguito alle esigenze sorte dal basso, ovvero dai Club che volontaristicamente hanno attivato tali progettazioni, sono Rugby Oltre le Sbarre, Rugby e Disabilità e Rugby e Migranti.

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Partnership e Accordi

La Federazione offre il suo sostegno a organizzazioni nazionali e internazionali attive in aree di grande impatto sociale con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità Italiana di Rugby su problemi di rilevanza sociale.

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Servizio Civile

La Federazione, in collaborazione con Opes, con alcuni Comitati Regionali e le Società affiliate aderenti, hanno ricevuto dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile il riconoscimento quali sedi di svolgimento del Servizio Civile Universale

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Bandi Europei e Nazionali

Al fine di iniziare nuove progettazioni in ambito di CSR e reperire finanziamenti per le progettazioni attive, la Federazione monitora e partecipa a bandi e avvisi pubblici europei e nazionali.

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Eventi sostenibili

Dal 2022 l’impegno di FIR ha compiuto un ulteriore passo verso la sostenibilità ottenendo la certificazione ISO 20121 – standard internazionale per la gestione sostenibile degli eventi – per le partite interne della Squadra Nazionale Maschile del prestigioso Torneo Guinness Sei Nazioni

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Pubblico diversamente abile

La Federazione Italiana Rugby mette a disposizione del pubblico diversamente abile biglietti gratuiti per ogni partita della Nazionale. Ogni supporter con disabilità può richiedere fino ad un massimo di due biglietti gratuiti per match, uno per sé ed uno per un accompagnatore, fino a esaurimento disponibilità.

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Progetti in evidenza

Sostenibilità e legacy del Mondiale U20

Il World Rugby U20 Championship 2025 rappresenta un’importante occasione per promuovere la sostenibilità e la legacy del Rugby. La Federazione Italiana Rugby si impegna nei suoi eventi ad integrare strategie per ridurre l’impatto ambientale e promuovere azioni sociali concrete per rendere i suoi eventi sportivi sostenibili e inclusivi.

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Rugby per tutti Sempre Attivi

“Rugby per tutti. Sempre attivi” è il progetto promosso dalla Federazione Italiana Rugby con l’obiettivo di incrementare la pratica del rugby, come strumento per promuovere il benessere psicofisico degli individui e per favorire processi di inclusione sociale.

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Woman in Rugby

Woman in Rugby è il progetto Erasmus+ Sport che vede impegnate la FIR, la Federazione rumena Rugby ed i Club di Valsugana Padova e Sportivo Aurora Baicoi per promuovere l’educazione nello sport attraverso lo sport e combattere qualsiasi forma di discriminazione e intolleranza, con particolare attenzione alla parità di genere

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Ultime News

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FIR al fianco dell’UNICEF per la campagna “una Meta per il futuro” durante il Sei Nazioni 2026

Prosegue l’impegno della Federazione Italiana Rugby come Emergency Partner dell’UNICEF durante il prossimo Torneo Sei Nazioni 2026 per sostenere l’istruzione di tanti bambini e bambine nel mondo: nelle partite che verranno disputate presso lo Stadio Olimpico a Roma il 7 febbraio contro la Scozia e il 7 marzo contro l’Inghilterra verrà rilanciata l’iniziativa a favore dell’UNICEF “Una Meta per il Futuro”. Nata dalla collaborazione tra UNICEF Italia e Federazione Italiana Rugby, la campagna “Una meta per il futuro” trasforma le mete segnate dalla Nazionale in un gesto concreto di solidarietà. Finora, grazie all’iniziativa e al contributo di sponsor come Vittoria Assicurazioni, AVIS e Suzuki Italia sono stati raggiunti circa 3.000 bambini. Nel corso degli incontri per ogni meta segnata dagli Azzurri, la Federazione Italiana Rugby contribuirà con una speciale campagna di raccolta fondi per le School in a Box UNICEF per garantire la continuità dell’istruzione ai bambini e alle bambine che vivono in contesti di emergenza umanitaria: i partner della FIR e i tifosi saranno invitati ad accedere alla speciale landing dedicata – sulla home page di federugby.it – e potranno contribuire all’acquisto dei kit School-in-a-Box — scatole contenenti materiali didattici per avviare una classe e garantire almeno tre mesi di istruzione a circa 40 bambini in difficoltà. Sempre a sostegno dei programmi dell’UNICEF sarà possibile effettuare donazioni anche al numero solidale 45525 con un semplice SMS dal proprio telefono cellulare o con una chiamata da rete fissa: 2 euro al 45525 con SMS inviato da cellulare WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali e Fastweb; 5 e 10 euro al 45525 con chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali; 5 euro al 45525 con chiamata da rete fissa Convergenze e PosteMobile.

Impegno Sociale | 06/02/2026

Il Sei Nazioni 2026 all’insegna dell’inclusione, la solidarietà e l’ecosostenibilità

Roma – La Federazione Italiana Rugby conferma il proprio impegno, quello dei propri Club e degli stakeholder coinvolti, di rendere le due partite interne del Sei Nazioni 2026, un evento sostenibile e inclusivo.  Il Sei Nazioni si conferma così non solo una competizione di alto livello internazionale, ma anche una piattaforma capace di generare valore sociale, ambientale, culturale e educativo per il territorio e la comunità. ISO 20121 – Un sistema di gestione di evento sostenibile Il Sei Nazioni di Roma è un evento gestito in modo sostenibile e il cui Sistema di gestione è certificato secondo lo standard internazionale ISO20121 per gli eventi sostenibili. Lo standard consente di monitorare e migliorare gli impatti ambientali, sociali ed economici dell’evento, garantendo trasparenza, responsabilità e coinvolgimento attivo degli stakeholder. Clicca qui per vedere tutte le iniziative sostenibili.  UNICEF – Una meta che vale di più Prosegue la collaborazione tra Federazione Italiana Rugby e UNICEF con l’iniziativa “Una Meta per il Futuro”, che trasforma ogni meta della Nazionale Italiana in un contributo concreto a sostegno dei diritti dell’infanzia. Le risorse raccolte supportano programmi di istruzione, protezione e assistenza umanitaria per bambini e bambine in contesti di emergenza, rafforzando il ruolo dello sport come strumento di solidarietà e responsabilità sociale. Per il Sei Nazioni 2026 è stato attivato l’SMS solidale che permetterà a tutti i tifosi e le tifose, allo Stadio e da casa, di donare inviando un SMS al 45525. FAO – ONU Prosegue la collaborazione tra FIR e FAO, annunciata in occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza sulle Perdite e gli Sprechi Alimentari, che sottolinea l’impegno collettivo del rugby nel promuovere scelte alimentari consapevoli e nel favorire la sostenibilità attraverso il linguaggio universale dello sport. La FIR si impegna a coinvolgere atleti, tifosi e comunità in tutta Italia e oltre nel compiere scelte alimentari consapevoli con contenuti multimediali realizzati in collaborazione con FAO. AWORLD – Gaming per la sostenibilità  Piattaforma ufficiale della campagna delle Nazioni Unite ActNow, che, attraverso sfide di gruppo e premi, aiuta gli utenti a ridurre il proprio impatto ambientale e adottare comportamenti più eco-sostenibili nella vita quotidiana. Per partecipare, basta scaricare l’App AWorld, cercare la community FIR, Rugby&Sustainability e partecipare alla Missione sul Sei Nazioni: una sfida a punti per misurare il proprio impegno per rendere il nostro sport più sostenibile! Ma non solo: completando le Missioni e guadagnando gemme si potrà ottenere uno sconto Macron per il merchandising del Rugby.  POLO SALUTE E PREVENZIONE – visite gratuite con Mo4Mo, Policlinico Gemelli e la Fondazione Progetti del Cuore Mo4Mo, associazione Partner Sociale FIR da alcuni anni in occasione del Sei Nazioni, per questa edizione effettuerà visite urologiche maschili gratuite presso il piano terra dello Stadio Centrale del Tennis del Foro Italico, lato Viale delle Olimpiadi, dalle ore 12:30 alle ore 14:30. Quest’anno, il polo salute e prevenzione si arricchisce della presenza del Policlinico Gemelli che effettuerà gratuitamente il longevity check up con screening per valutare fattori di rischio, massa muscolare e performance cognitive al piano terra dello Stadio Centrale del Tennis Foro Italico, lato Viale dei Gladiatori, dalle ore 10:00 alle ore 15:00. Inoltre, nel Villaggio sarà possibile effettuare prevenzione cardiologica grazie alla presenza dell’ambulatorio mobile della Fondazione Progetti del Cuore, che attraverso la loro iniziativa HOPE,che rientra nel programma di attività dell’associazione, è impegnata nella promozione della prevenzione e della cultura della salute cardiovascolare su tutto il territorio nazionale. L’ambulatorio si troverà su Viale delle Olimpiadi e sarà attivo dalle 10:00 alle 15:30.  EQUOEVENTO – Lotta allo spreco alimentare  Partner Sociale del Sei Nazioni, che da anni si occupa di combattere lo spreco alimentare raccogliendo le eccedenze alimentari dell’evento, generate nelle aree Hospitality e nei Food del Villaggio al termine di ogni partita, che vengono così donati ad enti caritatevoli.  Solo nella scorsa edizione Del Torneo, Equoevento ha potuto recuperare circa 1.690 porzioni di cibo e evitando che circa 254 kg di alimenti venissero gettati, riducendo rifiuti ed emissioni di CO₂ e trasformando una buona pratica ambientale in un gesto concreto di solidarietà. Inclusione e accessibilità  MondOvale Responsabile garantisce servizi dedicati per persone con disabilità, tra cui settori riservati, accompagnamento, Quiet Room, spazio riservato a minori con spettro autistico, e audiodescrizione per ciechi e ipovedenti.  Ambiente e mobilità sostenibile Durante le giornate di gara molta attenzione viene posta alla raccolta differenziata e ad attività di sensibilizzazione dedicate, come i cartelli che in prossimità dei bidoni ricordano al pubblico che il bicchiere della birra Peroni è compostabile e va smaltito nell’organico. In collaborazione con Roma Mobilità e ATAC viene promosso l’utilizzo del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile, con stalli per bici, monopattini e car sharing, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale legato agli spostamenti. Vivi il Sei Nazioni in modo responsabile La Federazione Italiana Rugby invita tifosi, partner e stakeholder a partecipare attivamente al progetto MondOvale Responsabile, adottando comportamenti sostenibili, utilizzando il trasporto pubblico, riducendo gli sprechi, sostenendo le iniziative solidali e valorizzando il patrimonio culturale del territorio. Ogni gesto conta: il Sei Nazioni 2026 è un’esperienza da vivere dentro e fuori dal campo, nel segno del rispetto, dell’inclusione e della responsabilità

FIR per il Sociale | 06/02/2026

FIR e AWorld: rinnovata la collaborazione per un rugby d’impatto. La community della sostenibilità scende in campo per il Sei Nazioni 2026

La Federazione Italiana Rugby è lieta di annunciare il rinnovo della collaborazione con AWorld, la piattaforma ufficiale a supporto della campagna delle Nazioni Unite ActNow. Dopo la community FIR, Rugby & Sostenibilità lanciata durante il World Rugby U-20 Championship 2025, la collaborazione si rafforza e si proietta verso il prestigioso palcoscenico del Guinnes Sei Nazioni 2026. Il legame tra FIR e AWorld non è più solo una novità digitale, ma una sinergia che invita l’intera famiglia del rugby — atleti, staff, volontari e l’incredibile pubblico del Sei Nazioni — a confermare il proprio ruolo di “giocatori attivi” nel cambiamento climatico e sociale. Un impegno certificato: lo standard ISO20121 Il Torneo Sei Nazioni rappresenta un’importante occasione per scendere in campo insieme a FIR. In linea con la Certificazione ISO20121, fiore all’occhiello delle partite giocate a Roma, invitiamo tutti i tifosi ad adottare azioni concrete durante i match day e nella vita quotidiana: Seguire le regole della corretta raccolta differenziata. Aderire al principio delle 3R (riduci, ricicla, riutilizza). Prediligere la mobilità sostenibile per raggiungere lo stadio. Favorire l’accessibilità e l’inclusione, valori cardine del DNA rugbistico. Partecipa alla sfida: l’obiettivo 2026 A partire da oggi, attraverso la piattaforma AWorld, tutti i membri della community possono dare il proprio contributo tangibile: Registrare le proprie azioni sostenibili quotidiane. Partecipare ai “Team Challenge” legati alle sfide del Sei Nazioni. Accumulare punti per scalare la classifica della sostenibilità e sbloccare ricompense esclusive nel marketplace virtuale. Raggiungere l’obiettivo collettivo: quest’anno puntiamo a superare le 20.000 attività sostenibili registrate durante il periodo del torneo. Attraverso questo rinnovo, la FIR ribadisce i propri valori autentici: partecipazione, inclusione e sostenibilità, trasformando la passione per la palla ovale in un motore di impatto reale e misurabile per il pianeta. Fai meta nel Marketplace: guadagna gemme e premi La tua partecipazione non fa bene solo al pianeta, ma ti premia direttamente: Ogni attività completata ti permette di guadagnare punti XP e scalare la classifica. Completando le Missioni specifiche potrai accumulare gemme. Con 500 gemme potrai ottenere uno sconto Macron per l’acquisto del merchandising ufficiale Azzurro! Vuoi fare la differenza? Scarica o aggiorna AWorld dagli store digitali, accedi alla community FIR “Rugby&Sostenibilità” e inizia a certificare le tue azioni. Ogni piccolo gesto conta per la meta finale.

News | 05/02/2026

Macron e la Federazione Italiana Rugby insieme per il progetto “Rugby Oltre le Sbarre”: una delegazione Azzurra in visita al Giallo Dozza Bologna Rugby

La nuova collaborazione in ambito di responsabilità sociale inaugurata con la consegna del materiale tecnico agli atleti del Giallo Dozza Bologna Rugby Bologna, 22 gennaio 2026 – Macron e la Federazione Italiana Rugby rinforzano ulteriormente la propria sinergia avviando una collaborazione nell’ambito del progetto di responsabilità sociale FIR “Rugby Oltre le Sbarre”: iniziativa nata con l’obiettivo di diffondere il gioco del rugby come strumento educativo e di inclusione sociale, contribuendo al percorso di risocializzazione delle persone detenute attraverso l’applicazione concreta dei valori fondanti di questo sport.  Macron, che già da diversi anni sostiene attivamente diversi programmi sportivi di rieducazione all’interno delle case circondariali, ha sposato in maniera naturale il progetto “Rugby Oltre le Sbarre”, donando il materiale tecnico e vestendo tutti gli atleti coinvolti. Un elemento di grande valore dell’iniziativa risiede nell’organizzazione di momenti coordinati nei quali atlete e atleti delle Nazionali Italiane di Rugby incontrano gli atleti detenuti, condividendo momenti di gioco, confronto e convivialità. Il primo evento del 2026 di “Rugby Oltre le Sbarre” si è svolto a Bologna e ha coinvolto il Giallo Dozza Bologna Rugby, squadra che grazie alla normativa specifica rivolta alle società impegnate in progetti a forte impatto sociale partecipa al campionato federale di Serie C. Dopo gli interventi istituzionali di Macron e della Federazione Italiana Rugby gli atleti della squadra hanno avuto modo di fare una serie di esercizi con i campioni dell’ItalRugby presenti: l’atleta della Nazionale Femminile Alessandra Frangipani, i giocatori della Nazionale Maschile Simone Gesi e Jacopo Trulla e dall’Accademia FIR Fabio Salvanti e Nikolaj Varotto. Angelo Marino, Chief Brand & Communications Macron: “La leadership che Macron ha costruito nel mondo del rugby è il risultato di un allineamento profondo e autentico con i valori di questo sport. Il rugby è la disciplina in cui emerge con maggiore evidenza il valore dello spirito di squadra al servizio della crescita del singolo individuo, e il progetto Rugby Oltre le Sbarre ne rappresenta un’applicazione perfetta in ambito di responsabilità sociale. Siamo quindi orgogliosi di farne parte insieme alla Federazione Italiana Rugby e particolarmente felici che il primo evento sia stato organizzato proprio a Bologna coinvolgendo Giallo Dozza, una realtà straordinaria di cui siamo partner ormai da diversi anni”. Antonella Gualandri, VicePresidente Federazione Italiana Rugby: “Rugby oltre le sbarre è uno dei progetti di responsabilità sociale di più lungo corso della nostra Federazione, in cui la squadra del carcere di Bologna ha sempre rivestito un ruolo di assoluto rilievo, contribuendo a ispirare e consolidare questa progettualità. L’impegno del nostro sponsor tecnico Macron e la partecipazione delle nostre Azzurre e dei nostri Azzurri, che stagione dopo stagione hanno sposato attivamente questo progetto, testimonia come Rugby oltre le sbarre sia entrato profondamente nel tessuto istituzionale di FIR e dei suoi più importanti portatori d’interesse, arricchendo sempre più l’offerta sportiva e formativa dell’iniziativa. Siamo orgogliosi dell’impegno delle giocatrici e dei giocatori, che si confermano i migliori testimonial delle doti formative e sociali uniche del nostro Gioco e che, con il loro impegno nel sociale e nella divulgazione dello sport, ci rendono particolarmente orgogliosi”. Matteo Carassiti, Presidente Giallo Dozza Bologna Rugby: “Il progetto di Giallo Dozza nasce dalla piena consapevolezza che il rugby non è solo uno sport, ma uno strumento di crescita personale, di responsabilità e di riscatto. Questa giornata di Rugby Oltre le Sbarre, per la quale vogliamo ringraziare Macron e la Federazione Italiana Rugby, ci permette di dare ancora più forza e dignità a questo percorso, facendo sentire i nostri atleti parte di una comunità vera, che li riconosce, li sostiene e crede nel loro quotidiano percorso di impegno a migliorarsi. È questo l’obiettivo più grande del Giallo Dozza.” Con questa collaborazione, Macron e la Federazione Italiana Rugby rafforzano il proprio impegno nel sociale, confermando il rugby come strumento concreto di educazione, crescita e inclusione, capace di andare oltre il campo di gioco e di incidere positivamente nella comunità. Anche grazie a questa iniziativa Macron conferma il proprio impegno per sostenere la crescita globale del rugby e il suo sviluppo a ogni livello. Un impegno che ha condotto il brand italiano a una posizione di leadership nello sport della palla ovale, dove il Macron Hero spicca sul petto di tre nazionali del Six Nations (Italia, Scozia e Galles), dei più importanti club a livello europeo e di arbitri e staff di World Rugby, l’organismo di governo internazionale del rugby a 15 e a 7 con cui il contratto è stato rinnovato recentemente fino al 2029. Gli appuntamenti di “Rugby Oltre le Sbarre” proseguiranno nel corso del 2026 all’interno di altri istituti penitenziari e realtà coinvolte nel progetto su tutto il territorio nazionale.

Impegno Sociale | 22/01/2026

Il progetto SAME chiude in meta: una giornata di rugby e inclusione a Sapienza Sport

Domenica 14 dicembre 2025 gli impianti di Sapienza Sport, in viale di Tor di Quinto a Roma, sede del Club Primavera Rugby, hanno ospitato la giornata finale del Progetto europeo SAME – Sports Activities for Mental Enhancement, azione preparatoria del programma ERASMUS+ Sport, coordinata da ECOS in collaborazione con Programma Integra – Federazione Rugby – Next Salute e Servizi, nata con l’obiettivo di favorire l’integrazione di giovani rifugiati di guerra attraverso attività sportive. Durante l’evento di domenica minori e famiglie dei Centri SAI di Roma e dei programmi di Sport Senza Frontiere, associazione che si occupa di progetti di inclusione sociale attraverso lo sport, hanno potuto vivere una giornata di rugby e di sport. L’iniziativa è stata realizzata grazie all’intesa tra FIR, il Social partner Sport Senza Frontiere, con cui la Federazione è in partnership dal 2022, e il Club Primavera Rugby, che ha messo a disposizione uno dei suoi campi da rugby e due tecnici che hanno fatto giocare e divertire tutti i/le presenti. In campo sono scesi 55 minori, e 38 genitori presenti a bordo campo, ma anche in alcuni giochi di rugby con i figli e le figlie. Presente anche un gruppo di 15 giovani adulti richiedenti asilo del centro SAI “Roma Libera”, accompagnati dai loro educatori, che hanno giocato con dedizione e passione. Minori, giovani e famiglie provenienti da contesti e Paesi diversi, tra cui Afghanistan, Burkina Faso, Camerun, Egitto, Eritrea, Mali, Somalia, Sudan, Ucraina e area curda, sono stati guidati dai tecnici del rugby in esercizi, giochi con la palla ovale e mini-partite. Inoltre, grazie agli istruttori di Sport Senza Frontiere minori e giovani hanno potuto cimentarsi anche in altri sport, dal calcio alla pallavolo. La giornata è stata pensata per permettere a tutti i partecipanti di vivere un vero e proprio allenamento di rugby: riscaldamento, attività a stazioni, partite finali e un momento conclusivo condiviso. L’obiettivo era offrire a chi si trova in percorsi di vita complessi la possibilità di vivere un giornata di serenità, sentendosi parte di una squadra e vivendo i valori del rugby e dello sport. Il tutto condito con il classico Terzo Tempo del Rugby durante il quale chi ha condiviso il campo da gioco si ritrova al termine delle attività per mangiare e stare insieme. Per FIR e per i Partner coinvolti questa giornata ha rappresentato la sintesi degli obiettivi promossi nel progetto SAME: un’esperienza reale di squadra, incontro e inclusione. La fine di un progetto che guarda al futuro e che mira a coinvolgere nel mondo del rugby tutti e tutte coloro che provenendo da situazioni difficili cercano un posto da chiamare casa: la conferma che il campo da rugby può essere, ogni giorno, un luogo dove sentirsi accolti e compresi.

Bandi Europei e Nazionali | 19/12/2025

Roma, il 14 dicembre il finale del Progetto SAME con una giornata di rugby e inclusione

La Federazione Italiana Rugby, in collaborazione con il social partner Sport Senza Frontiere, organizza domenica 14 dicembre 2025 una giornata di festa e condivisione all’Impianto Tor di Quinto – Sapienza Sport di Roma, per celebrare l’evento conclusivo del progetto europeo SAME – Sports Activities for Mental Enhancement, di cui è partner. Al centro della giornata ci sarà il rugby come strumento di inclusione, benessere e crescita personale, con attività pensate in particolare per i minori e le famiglie dei Centri SAI di Roma e per le bambine ed i bambini coinvolti nei programmi educativi e sportivi di Sport Senza Frontiere, associazione che si occupa di progetti di inclusione sociale attraverso lo sport. Durante la giornata i partecipanti potranno cimentarsi anche in altre attività sportive a cura degli educatori di Sport Senza Frontiere, come il pugilato e la pallavolo. La mattinata sarà dedicata ad attività in campo e dei tecnici FIR, con una rappreentanza della Società Primavera Rugby Roma, con proposte ludico-motorie e introduzione al rugby strutturate per fasce d’età, in un contesto sicuro, accompagnato e accogliente. L’obiettivo è offrire a bambine, bambini e famiglie un’esperienza di rugby, gioco e relazione. Nel corso della giornata è previsto anche un momento di saluti e interventi da parte dei referenti delle realtà promotrici, per condividere il senso del lavoro svolto e ringraziare educatori, operatori e famiglie che hanno reso possibile questo percorso. A rendere ancora più simbolico l’evento sarà l’impresa di un giovane atleta ucraino, che a partire dalle ore 8:00 correrà 100 km all’interno dell’impianto: una sfida di resistenza e determinazione che richiama i temi della resilienza, della forza interiore e della capacità dello sport di accompagnare i percorsi di vita anche nei momenti più complessi. La parte conviviale, con pranzo condiviso e un momento finale di festa, permetterà a tutti i partecipanti – famiglie, ragazzi, educatori, tecnici e volontari – di ritrovarsi fuori dal campo, rafforzando quel senso di comunità che il progetto SAME ha cercato di costruire e consolidare attraverso il rugby. Con questo appuntamento, FIR conferma il proprio impegno nel promuovere il rugby come veicolo di inclusione sociale e di benessere psicosociale, valorizzando pluriennale la collaborazione con Sport Senza Frontiere e con tutti i partner coinvolti nel progetto SAME e mettendo al centro, ancora una volta, le persone e le loro storie.

Bandi Europei e Nazionali | 11/12/2025

Al via il progetto “Rugby è educazione emotiva”: un contest per raccontare la crescita personale attraverso lo sport

La Federazione Italiana Rugby presenta “Rugby è educazione emotiva”, un progetto che intende valorizzare il rugby di base come spazio privilegiato per la crescita personale, emotiva e relazionale di bambini, bambine, adolescenti e giovani. L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere in evidenza come il rugby, attraverso la sua pratica quotidiana, offra strumenti fondamentali per imparare a riconoscere le proprie emozioni, affrontare situazioni sfidanti e sviluppare responsabilità verso gli altri. Il progetto pone al centro il valore educativo del gioco: il contatto, il sostegno, la collaborazione e la gestione dell’imprevisto rappresentano momenti nei quali gli atleti e le atlete sperimentano fiducia, coraggio e senso di appartenenza. L’esperienza sul campo diventa così occasione di consapevolezza emotiva, capacità di ascolto e relazione con i compagni, con lo staff tecnico e con la comunità sportiva. Come sottolinea la Consigliera federale con delega al rugby femminile ed ex Azzurra Erika Morri, “L’obiettivo principale di ‘Rugby è educazione emotiva’ è dare ulteriore luce e voce al rugby di base come testimonial del lavoro educativo quotidiano sui campi.L’essere uno sport di squadra, di contatto e all’aria aperta, sono le caratteristiche che sottolineano quanto il nostro lavoro nei club sia orientato in primis sul capire cosa sentiamo e come ci sentiamo insieme agli altri/e in condizioni sfidanti. Ma la vita è una bellissima sfida. In una società dove incontrarsi e gestire le proprie emozioni è sempre più difficile, vogliamo raccontare tramite i nostri video quanto ad esempio attraverso il placcare si impari il coraggio, quanto un passaggio al tempo giusto sia un’attenzione e una responsabilità verso il/la compagno/a, e quanto ci si senta forti e parte di una comunità attraverso una mischia. Questi sono insegnamenti per la vita. Confidiamo di dare così ai genitori, alla scuola ed alle istituzioni una lettura del rugby non solo come sport, ma come sostegno alla socializzazione sana e sceglierci per questo.” Per amplificare le storie e le testimonianze dei club, la FIR attiva un contest nazionale rivolto alle società affiliate per la stagione 2025/2026, invitandole a realizzare brevi video nei quali atleti, tecnici, dirigenti e famiglie possano raccontare in modo autentico come il rugby contribuisca all’educazione emotiva. I materiali raccolti saranno valutati da una commissione dedicata e contribuiranno a costruire un archivio di esperienze e buone pratiche utili alla diffusione del progetto. I club potranno partecipare caricando i video sul sito dedicato entro l’8 dicembre 2025, secondo le modalità indicate nel regolamento. Tutti i contenuti inviati saranno successivamente pubblicati sul sito federale, consentendo una restituzione ampia e condivisa del lavoro svolto. I 65 premi messi in palio per un totale di 60.675  saranno suddivisi per AREE e consistono in premi da 1.000 Euro in materiale Macron, 1.000 Euro in sostegno per partecipare ai festival fuori regione del progetto “Rugby Per Tutti/e”, biglietti per alcune partite del Guinness Sei Nazioni e la soddisfazione di veder proiettati i propri video sui Maxischermi durante il Torneo. Tutti i video, dopo la scelta della giuria, saranno fruibili e divulgati attraverso i canali FIR. Per informazioni è attiva la pagina https://federugby.it/rugbyeeducazioneemotiva/, dove sarà possibile compilare il form e caricare il video per partecipare al contest, e dove si potrà scaricare un opuscolo informativo con tutte le indicazioni.

FIR per il Sociale | 25/11/2025