©2023 Federazione Italiana Rugby

Responsabilità Sociale

L’impegno della FIR per il sociale

La Responsabilità Sociale è alla base delle nostre strategie di sviluppo del movimento rugbistico, in ragione della consapevolezza dell’impatto generato dai nostri valori nella società civile.

Promuoviamo scelte in grado di tenere insieme le attività sportive con la dimensione etica, sociale e ambientale e riteniamo imprescindibile il connubio tra la pratica sportiva e l’impatto generato nelle comunità, consapevoli di rappresentare un veicolo educativo per gli atleti. 

Rispondiamo alle numerose richieste di coinvolgimento in progettazioni sociali che provengono da parte del mondo civile e ci rendiamo interpreti di un cambiamento culturale che ha l’ambizione di formare, attraverso il rugby, nuovi cittadini. 

Adottiamo un comportamento socialmente responsabile, valutando e rispondendo alle aspettative economiche, ambientali e sociali di tutti i portatori di interesse contribuendo al conseguimento di uno sviluppo economico sostenibile, evitando gli sprechi in modo da non condizionare negativamente le generazioni future. 

Il Rugby con i suoi valori risponde facilmente al modello di Sport come attore per lo sviluppo sostenibile, economico, sociale e ambientale, promosso dall’Agenda 2030: “Anche lo sport è un attore importante per lo sviluppo sostenibile. Riconosciamo il crescente contributo dello sport per la realizzazione dello sviluppo e della pace attraverso la promozione di tolleranza e rispetto e attraverso i contributi per l’emancipazione delle donne e dei giovani, degli individui e delle comunità, così come per gli obiettivi in materia di inclusione sociale, educazione e sanità”. [Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile].

“Mondo Ovale Responsabile” è il contenitore di tutte le progettualità che come istituzione, e insieme ai nostri affiliati, sviluppiamo e promuoviamo per dare coerenza alla visione di un gioco inclusivo e aperto a tutti nelle sue varie forme, senza distinzioni di alcun tipo.

I nostri progetti per la comunità

Progetti di Impegno Sociale

I tre grandi progetti di Impegno Sociale al quale la Federazione si è dedicata in seguito alle esigenze sorte dal basso, ovvero dai Club che volontaristicamente hanno attivato tali progettazioni, sono Rugby Oltre le Sbarre, Rugby e Disabilità e Rugby e Migranti.

Scopri di più 

Partnership e Accordi

La Federazione offre il suo sostegno a organizzazioni nazionali e internazionali attive in aree di grande impatto sociale con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità Italiana di Rugby su problemi di rilevanza sociale.

Scopri di più 

Servizio Civile

La Federazione, in collaborazione con Opes, con alcuni Comitati Regionali e le Società affiliate aderenti, hanno ricevuto dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile il riconoscimento quali sedi di svolgimento del Servizio Civile Universale

Scopri di più 

Bandi Europei e Nazionali

Al fine di iniziare nuove progettazioni in ambito di CSR e reperire finanziamenti per le progettazioni attive, la Federazione monitora e partecipa a bandi e avvisi pubblici europei e nazionali.

Scopri di più 

Eventi sostenibili

Dal 2022 l’impegno di FIR ha compiuto un ulteriore passo verso la sostenibilità ottenendo la certificazione ISO 20121 – standard internazionale per la gestione sostenibile degli eventi – per le partite interne della Squadra Nazionale Maschile del prestigioso Torneo Guinness Sei Nazioni

Scopri di più

Pubblico diversamente abile

La Federazione Italiana Rugby mette a disposizione del pubblico diversamente abile biglietti gratuiti per ogni partita della Nazionale. Ogni supporter con disabilità può richiedere fino ad un massimo di due biglietti gratuiti per match, uno per sé ed uno per un accompagnatore, fino a esaurimento disponibilità.

Scopri di più

Progetti in evidenza

Sostenibilità e legacy del Mondiale U20

Il World Rugby U20 Championship 2025 rappresenta un’importante occasione per promuovere la sostenibilità e la legacy del Rugby. La Federazione Italiana Rugby si impegna nei suoi eventi ad integrare strategie per ridurre l’impatto ambientale e promuovere azioni sociali concrete per rendere i suoi eventi sportivi sostenibili e inclusivi.

Scopri di più

Rugby per tutti Sempre Attivi

“Rugby per tutti. Sempre attivi” è il progetto promosso dalla Federazione Italiana Rugby con l’obiettivo di incrementare la pratica del rugby, come strumento per promuovere il benessere psicofisico degli individui e per favorire processi di inclusione sociale.

Scopri di più

Woman in Rugby

Woman in Rugby è il progetto Erasmus+ Sport che vede impegnate la FIR, la Federazione rumena Rugby ed i Club di Valsugana Padova e Sportivo Aurora Baicoi per promuovere l’educazione nello sport attraverso lo sport e combattere qualsiasi forma di discriminazione e intolleranza, con particolare attenzione alla parità di genere

Scopri di più

Ultime News

Leggi di più

FIR e Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria rinnovano il protocollo per rafforzare il progetto “Rugby oltre le sbarre”

È stato sottoscritto il 7 marzo scorso, presso la Sala Stampa dello Stadio Olimpico di Roma, il Protocollo d’intesa tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) e la Federazione Italiana Rugby (FIR), volto a rafforzare e ampliare il progetto “Rugby Oltre le Sbarre” negli istituti penitenziari italiani. A firmare l’accordo sono stati il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Stefano Carmine De Michele e il Presidente della Federazione Italiana Rugby Andrea Duodo. Il Protocollo, valido per l’intero quadriennio olimpico in corso fino a dicembre 2028, consolida una collaborazione già avviata con successo negli anni precedenti e finalizzata alla promozione di percorsi sportivi, formativi ed educativi rivolti alla popolazione detenuta e al personale dell’Amministrazione Penitenziaria. L’intesa si inserisce nel quadro delle finalità rieducative della pena previste dall’articolo 27 della Costituzione e riconosce nello sport, e nel rugby in particolare, uno strumento efficace di crescita personale, responsabilizzazione e reinserimento sociale. La disciplina rugbistica, fondata su lealtà, rispetto delle regole, solidarietà e spirito di squadra, rappresenta un modello educativo capace di incidere positivamente sui percorsi trattamentali. Tra gli obiettivi principali del Protocollo: il potenziamento delle attività sportive negli istituti penitenziari; l’organizzazione di corsi per arbitri e tecnici, con possibilità di conseguire qualifiche federali ufficiali; la partecipazione delle squadre penitenziarie ai campionati federali, con gare disputate all’interno degli istituti; l’attivazione di percorsi di tirocinio anche esterni, nei casi previsti dall’Ordinamento penitenziario; il monitoraggio dell’impatto del progetto attraverso la raccolta e l’analisi di dati relativi al benessere psico-fisico, alla socialità interna e ai percorsi di reinserimento; programmi dedicati al benessere del personale dell’Amministrazione Penitenziaria. Il Protocollo prevede inoltre l’istituzione di un Comitato tecnico-scientifico paritetico, composto da rappresentanti del DAP e della FIR, con il compito di pianificare, monitorare e valutare le attività progettuali sul territorio. “Rugby Oltre le Sbarre” conferma così la propria vocazione a essere non soltanto un progetto sportivo, ma un’esperienza concreta di responsabilità, appartenenza e ricostruzione identitaria, capace di offrire opportunità reali di formazione e qualificazione professionale. Con l’estensione dell’accordo, giustizia e sport rinnovano un’alleanza strategica per promuovere inclusione, legalità e coesione sociale, nella convinzione che il rispetto delle regole e il gioco di squadra possano rappresentare un ponte tra il tempo della detenzione e il futuro nella comunità civile. Per leggere il nuovo Protocollo CLICCA QUI

FIR per il Sociale | 10/03/2026

Guinness Sei Nazioni, partnership FIR-Plastic Free per ridurre l’impatto della plastica

La tutela dell’ambiente entra sempre più nel mondo dello sport. In occasione della partita tra Italia e Inghilterra del Guinness Sei Nazioni 2026, disputata sabato al Foro Italico di Roma, Plastic Free Onlus, associazione di volontariato impegnata nel contrastare l’inquinamento da plastica, e Federazione Italiana Rugby (FIR) hanno sottoscritto un accordo di collaborazione volto a promuovere iniziative di sensibilizzazione ambientale e strategie concrete per ridurre l’impatto della plastica negli eventi sportivi. Durante l’evento allo stadio, i volontari di Plastic Free sono stati presenti con attività di informazione e sensibilizzazione rivolte al pubblico, invitando tifosi e appassionati ad adottare comportamenti più sostenibili e a prestare attenzione alla corretta raccolta differenziata. In particolare, l’attività si è concentrata sulla promozione della compostabilità dei bicchieri utilizzati durante la manifestazione e sull’utilizzo di materiali biocompostabili, riducendo così l’impatto ambientale dell’evento. La firma dell’accordo rappresenta l’avvio di una collaborazione destinata a svilupparsi nel tempo con attività congiunte rivolte alla comunità del rugby italiano, agli sportivi e ai tifosi. L’intesa mira a creare un canale stabile di cooperazione tra le due realtà per diffondere la cultura della sostenibilità nel mondo dello sport, attraverso iniziative educative, campagne di comunicazione, eventi di pulizia ambientale e momenti di sensibilizzazione rivolti a società sportive, atleti e appassionati. “Eventi di questa portata dimostrano che è possibile organizzare manifestazioni sportive più sostenibili senza rinunciare alla qualità e alla partecipazione – dichiara Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free Onlus – Dobbiamo rendere sempre più diffusi e ‘di moda’ gesti sostenibili e consapevoli, come preferire materiali compostabili alla plastica che, una volta dispersa nell’ambiente, genera inquinamento e finisce nella catena alimentare, arrivando poi nei nostri stessi organismi. Allo stesso modo, scegliere un posacenere portatile invece di gettare un mozzicone di sigaretta a terra è un gesto semplice ma importante. Eventi con una forte concentrazione di persone ci aiutano a comprendere quanto possano pesare comportamenti scorretti sull’ambiente. Ma vale anche il contrario: una scelta responsabile replicata da migliaia di persone genera un effetto positivo straordinario. Un gesto – aggiunge – ripetuto da miliardi di persone fa la differenza. È questo il messaggio che vogliamo portare anche nel mondo del rugby: ogni gesto conta, a casa come durante una manifestazione sportiva”. Leonardo Ghiraldini, ex Capitano della Nazionale Italiana Rugby e oggi Consigliere Federale con delega alla sostenibilità e alla responsabilità sociale, ha detto: “L’impegno della Federazione Italiana Rugby verso lo sviluppo di eventi sostenibili e nel supportate attivamente lo sviluppo di una cultura collettiva sono un aspetto fondante della nostra visione di governance. L’accordo con Plastic Free si inserisce con coerenza in questo percorso di miglioramento, avviato con il conseguimento – già negli anni scorsi – della certificazione di sostenibilità ISO20121 che caratterizza gli eventi di FIR allo Stadio Olimpico”. La collaborazione tra Plastic Free e Federazione Italiana Rugby si inserisce in un percorso più ampio di attenzione alla sostenibilità degli eventi sportivi. Il protocollo firmato prevede attività di sensibilizzazione ambientale rivolte alla comunità del rugby, la presenza di punti informativi Plastic Free durante i principali eventi federali e la promozione di strategie per la riduzione della plastica monouso nelle manifestazioni sportive.

Azzurri per il sociale | 10/03/2026

Italia–Inghilterra, gli inni tradotti nella lingua dei segni sui maxischermi dell’Olimpico

In occasione della sfida del Guinness Sei Nazioni tra Italia e Inghilterra, quarta giornata del Sei Nazioni 2026 in programma sabato 7 marzo allo Stadio Olimpico di Roma, la Federazione Italiana Rugby aggiunge un nuovo tassello alla propria visione di un Torneo altamente inclusivo e sostenibile, introducendo nel cerimoniale prepartita la traduzione degli inni nazionali nella lingua dei segni. Per la gara tra Italia e Inghilterra Bianca Bifano e Chiara Vecchione Foa, allieve del Coro Mani Bianche della scuola primaria dell’Istituto Omnicomprensivo ISISS “Magarotto”, accompagneranno, rendendoli accessibili sui maxischermi dello Stadio Olimpico, l’esecuzione da parte della Banda dell’Esercito di “God Save the King” e del “Canto degli Italiani”, consentendo al pubblico presente di seguire simultaneamente gli ultimi palpitanti momenti che precedono il calcio d’inizio e, al contempo, riaffermando l’impegno della FIR e di Six Nations Ltd. per la piena accessibilità e inclusione del più antico e prestigioso torneo di rugby al mondo. Il coro opera secondo la modalità “Segni e Voci”: mentre le voci cantano, le mani dei coristi — avvolte nei caratteristici guanti bianchi — si librano in aria traducendo la musica in “note visive” attraverso la Lingua dei Segni in questo caso Italiana e Britannica (BSL British Sign Language), trasformandosi in un potente strumento di abbattimento delle barriere culturali, dimostrando che la musica è un linguaggio universale capace di includere e valorizzare ogni diversità.Un’iniziativa che arricchisce di ulteriore significato il momento più emozionante del prepartita, rendendo ancora più inclusiva la cornice dell’Olimpico.

Impegno Sociale | 04/03/2026

Italia – Inghilterra: le iniziative di Responsabilità Sociale

Roma – Anche per la gara contro l’Inghilterra, per la quarta giornata del Sei Nazioni 2026, la Federazione Italiana Rugby conferma il proprio impegno per un evento sempre più sostenibile, inclusivo e capace di generare valore per il territorio e la comunità. Il Sei Nazioni si conferma così non solo una competizione sportiva di alto livello internazionale, ma anche una piattaforma in grado di produrre impatto sociale, ambientale, culturale ed educativo. ISO 20121 – Sistema di gestione per eventi sostenibili Il Sei Nazioni di Roma è gestito in modo sostenibile e il cui Sistema di gestione è certificato secondo lo standard internazionale ISO20121, lo standard internazionale per la gestione sostenibile degli eventi. Questo approccio consente di monitorare e migliorare in modo continuo gli impatti ambientali, sociali ed economici della manifestazione, garantendo trasparenza, responsabilità e coinvolgimento attivo degli stakeholder. UNICEF – “Una Meta per il Futuro” Va avanti la collaborazione tra FIR e UNICEF con l’iniziativa “Una Meta per il Futuro”, che trasforma ogni meta della Nazionale Italiana in un contributo concreto a sostegno dei diritti dell’infanzia. Le risorse raccolte sostengono programmi di istruzione, protezione e assistenza umanitaria per bambini e bambine in contesti di emergenza, rafforzando il ruolo dello sport come strumento di solidarietà. Per il Sei Nazioni 2026 è attivo l’SMS solidale al numero 45525, che permetterà a tifosi e tifose, allo stadio e da casa, di contribuire alla raccolta fondi. Inoltre, al Villaggio Terzo Tempo saranno presenti dialogatori dell’associazione per sensibilizzare il pubblico sull’iniziativa e sull’impegno concreto di Unicef verso i minori. FAO – Scelte alimentari consapevoli Prosegue la collaborazione tra FIR e FAO, annunciata in occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza sulle Perdite e gli Sprechi Alimentari. L’iniziativa promuove scelte alimentari consapevoli e sostenibili attraverso il linguaggio universale dello sport, coinvolgendo atleti, tifosi e comunità con contenuti multimediali dedicati. AWorld – Gaming per la sostenibilità AWorld, piattaforma ufficiale della campagna delle Nazioni Unite ActNow, coinvolge la community attraverso sfide di gruppo e missioni dedicate alla sostenibilità. Scaricando l’App e aderendo alla community FIR Rugby&Sustainability, è possibile partecipare alla Missione dedicata al Sei Nazioni, misurare il proprio impegno ambientale e ottenere premi, tra cui sconti Macron sul merchandising ufficiale. Dopo aver raggiunto rapidamente le 20.000 attività sostenibili, l’App ha sfidato nuovamente i partecipanti alla Missione Sei Nazioni alzando l’asticella fino a 50.000. Più attività significano Kg di CO2, L di acqua e kWh di energia risparmiati, attraverso i calcoli che AWorld è in grado di fare grazie ad una stima dei risparmi generati dalle Azioni registrate dagli utenti attivi. Infatti, ogni azione è associata ad un tipo di risparmio specifico.   Polo Salute e Prevenzione Per questa edizione sono confermate la presenza di Fondazione Progetti del Cuore e del Policlinico Gemelli. Fondazione Progetti del Cuore: sarà presente con un ambulatorio mobile dedicato alla prevenzione cardiovascolare, attivo dalle ore 11:30 alle ore 17:00. È possibile prenotare la visita cliccando sul link dedicato PRENOTAZIONE VISITA. Policlinico Gemelli: effettuerà gratuitamente il longevity check-up con screening per la valutazione dei fattori di rischio, della massa muscolare e delle performance cognitive, dalle ore 10:00 alle ore 17:30. Per questa partita, l’ambulatorio sarà collocato al piano terra dello Stadio Centrale del Tennis Foro Italico, lato Viale delle Olimpiadi. Equoevento – Lotta allo spreco alimentare Partner Sociale del Sei Nazioni, Equoevento recupera le eccedenze alimentari generate nelle aree Hospitality e nei punti Food del Villaggio al termine di ogni partita, destinandole a enti caritatevoli. Nel corso della partita del 7 febbraio sono state recuperate circa 430 porzioni di cibo, evitando lo spreco di circa 65 kg di alimenti, riducendo di conseguenza rifiuti ed emissioni di CO₂. Inclusione e accessibilità MondOvale Responsabile garantisce servizi dedicati alle persone con disabilità, tra cui settori riservati, accompagnamento dedicato, Quiet Room e audiodescrizione per ciechi e ipovedenti. Durante il cerimoniale pre-gara, Bianca Bifano e Chiara Vecchione Foa, allieve del Coro delle Mani Bianche di Roma, interpreteranno nella lingua dei segni gli inni nazionali delle due squadre, affiancando i cantanti ufficiali in un momento simbolico di forte valore inclusivo. Plastic Free – Sensibilizzazione ambientale È in fase di definizione una collaborazione con Plastic Free Onlus, che supporterà l’evento con eco-volontari impegnati nella sensibilizzazione del pubblico sulla raccolta differenziata, con particolare attenzione alla compostabilità dei bicchieri. L’attività rientra nel più ampio Progetto Sei Nazioni dedicato alla sostenibilità ambientale. Ma non solo. I due enti si impegneranno in una partnership annuale al fine di mettere a terra attività a favore dell’ambiente anche dopo il Sei Nazioni per costruire insieme un progetto continuo e duraturo.  Ambiente e mobilità sostenibile Grande attenzione è riservata alla raccolta differenziata e alle attività di sensibilizzazione, anche attraverso cartellonistica dedicata che ricorda, ad esempio, la compostabilità dei bicchieri utilizzati durante l’evento. In collaborazione con Roma Mobilità e ATAC viene promosso l’utilizzo del trasporto pubblico, insieme a soluzioni di mobilità sostenibile come stalli per biciclette, monopattini e car sharing, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale legato agli spostamenti. Rinnovo Protocollo DAP–FIR – “Rugby Oltre le Sbarre” Il 7 marzo il Presidente della FIR e il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria sottoscriveranno il rinnovo del Protocollo tra la FIR e il DAP, nell’ambito del progetto “Rugby Oltre le Sbarre”, che promuove lo sviluppo del rugby negli istituti penitenziari italiani. Ad oggi, il rugby è praticato in 16 carceri sul territorio nazionale, a testimonianza del valore rieducativo e sociale dello sport. Vivi il Sei Nazioni in modo responsabile La Federazione Italiana Rugby invita tifosi, partner e stakeholder a partecipare attivamente al progetto MondOvale Responsabile, adottando comportamenti sostenibili, utilizzando il trasporto pubblico, riducendo gli sprechi e sostenendo le iniziative solidali.

Impegno Sociale | 03/03/2026

Servizio Civile, via al reclutamento dei volontari e delle volontarie per il 2026

La Federazione Italiana Rugby, in collaborazione con OPES, offre anche nel 2026 la possibilità di svolgere il Servizio Civile presso la sede centrale FIR di Roma, i Comitati Regionali o una tra le Società affiliate accreditate presso il Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile. Volontarie e volontari dai 18 ai 28 anni potranno essere avviati in uno dei 3 Progetti approvati dal Dipartimento: “Le vie dello sport“, “Un impegno sportivo: il rugby per il sociale“, “Un grande prato verde”. Il primo è dedicato al rugby come strumento per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale attraverso la pratica sportiva; Il secondo mira a migliorare la qualità della vita individuale e collettiva, promuovendo il rugby quale strumento di inclusione sociale e di pari opportunità. Nello specifico, l’attenzione è rivolta al rugby in carcere, un’attività che vede numerosi club impegnati da anni all’interno del progetto federale ‘Rugby Oltre le Sbarre’; il terzo si focalizza sull’educazione ambientale nei contesti sportivi, utilizzando il rugby outdoor per sensibilizzare alla tutela del territorio e alla cittadinanza attiva. Gli aspiranti Operatori Volontari che vorranno presentare la domanda di partecipazione possono farlo solo ed esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone al seguente indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it/ . La guida per la presentazione delle domande è scaricabile sul sito Federugby, nella sezione Documenti utili – Servizio Civile dell’area Responsabilità Sociale, dove sarà anche possibile scaricare i 3 progetti approvati. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 dell’8 aprile 2026.

Impegno Sociale | 26/02/2026

FIR al fianco dell’UNICEF per la campagna “una Meta per il futuro” durante il Sei Nazioni 2026

Prosegue l’impegno della Federazione Italiana Rugby come Emergency Partner dell’UNICEF durante il prossimo Torneo Sei Nazioni 2026 per sostenere l’istruzione di tanti bambini e bambine nel mondo: nelle partite che verranno disputate presso lo Stadio Olimpico a Roma il 7 febbraio contro la Scozia e il 7 marzo contro l’Inghilterra verrà rilanciata l’iniziativa a favore dell’UNICEF “Una Meta per il Futuro”. Nata dalla collaborazione tra UNICEF Italia e Federazione Italiana Rugby, la campagna “Una meta per il futuro” trasforma le mete segnate dalla Nazionale in un gesto concreto di solidarietà. Finora, grazie all’iniziativa e al contributo di sponsor come Vittoria Assicurazioni, AVIS e Suzuki Italia sono stati raggiunti circa 3.000 bambini. Nel corso degli incontri per ogni meta segnata dagli Azzurri, la Federazione Italiana Rugby contribuirà con una speciale campagna di raccolta fondi per le School in a Box UNICEF per garantire la continuità dell’istruzione ai bambini e alle bambine che vivono in contesti di emergenza umanitaria: i partner della FIR e i tifosi saranno invitati ad accedere alla speciale landing dedicata – sulla home page di federugby.it – e potranno contribuire all’acquisto dei kit School-in-a-Box — scatole contenenti materiali didattici per avviare una classe e garantire almeno tre mesi di istruzione a circa 40 bambini in difficoltà. Sempre a sostegno dei programmi dell’UNICEF sarà possibile effettuare donazioni anche al numero solidale 45525 con un semplice SMS dal proprio telefono cellulare o con una chiamata da rete fissa: 2 euro al 45525 con SMS inviato da cellulare WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali e Fastweb; 5 e 10 euro al 45525 con chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali; 5 euro al 45525 con chiamata da rete fissa Convergenze e PosteMobile.

Impegno Sociale | 06/02/2026

Il Sei Nazioni 2026 all’insegna dell’inclusione, la solidarietà e l’ecosostenibilità

Roma – La Federazione Italiana Rugby conferma il proprio impegno, quello dei propri Club e degli stakeholder coinvolti, di rendere le due partite interne del Sei Nazioni 2026, un evento sostenibile e inclusivo.  Il Sei Nazioni si conferma così non solo una competizione di alto livello internazionale, ma anche una piattaforma capace di generare valore sociale, ambientale, culturale e educativo per il territorio e la comunità. ISO 20121 – Un sistema di gestione di evento sostenibile Il Sei Nazioni di Roma è un evento gestito in modo sostenibile e il cui Sistema di gestione è certificato secondo lo standard internazionale ISO20121 per gli eventi sostenibili. Lo standard consente di monitorare e migliorare gli impatti ambientali, sociali ed economici dell’evento, garantendo trasparenza, responsabilità e coinvolgimento attivo degli stakeholder. Clicca qui per vedere tutte le iniziative sostenibili.  UNICEF – Una meta che vale di più Prosegue la collaborazione tra Federazione Italiana Rugby e UNICEF con l’iniziativa “Una Meta per il Futuro”, che trasforma ogni meta della Nazionale Italiana in un contributo concreto a sostegno dei diritti dell’infanzia. Le risorse raccolte supportano programmi di istruzione, protezione e assistenza umanitaria per bambini e bambine in contesti di emergenza, rafforzando il ruolo dello sport come strumento di solidarietà e responsabilità sociale. Per il Sei Nazioni 2026 è stato attivato l’SMS solidale che permetterà a tutti i tifosi e le tifose, allo Stadio e da casa, di donare inviando un SMS al 45525. FAO – ONU Prosegue la collaborazione tra FIR e FAO, annunciata in occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza sulle Perdite e gli Sprechi Alimentari, che sottolinea l’impegno collettivo del rugby nel promuovere scelte alimentari consapevoli e nel favorire la sostenibilità attraverso il linguaggio universale dello sport. La FIR si impegna a coinvolgere atleti, tifosi e comunità in tutta Italia e oltre nel compiere scelte alimentari consapevoli con contenuti multimediali realizzati in collaborazione con FAO. AWORLD – Gaming per la sostenibilità  Piattaforma ufficiale della campagna delle Nazioni Unite ActNow, che, attraverso sfide di gruppo e premi, aiuta gli utenti a ridurre il proprio impatto ambientale e adottare comportamenti più eco-sostenibili nella vita quotidiana. Per partecipare, basta scaricare l’App AWorld, cercare la community FIR, Rugby&Sustainability e partecipare alla Missione sul Sei Nazioni: una sfida a punti per misurare il proprio impegno per rendere il nostro sport più sostenibile! Ma non solo: completando le Missioni e guadagnando gemme si potrà ottenere uno sconto Macron per il merchandising del Rugby.  POLO SALUTE E PREVENZIONE – visite gratuite con Mo4Mo, Policlinico Gemelli e la Fondazione Progetti del Cuore Mo4Mo, associazione Partner Sociale FIR da alcuni anni in occasione del Sei Nazioni, per questa edizione effettuerà visite urologiche maschili gratuite presso il piano terra dello Stadio Centrale del Tennis del Foro Italico, lato Viale delle Olimpiadi, dalle ore 12:30 alle ore 14:30. Quest’anno, il polo salute e prevenzione si arricchisce della presenza del Policlinico Gemelli che effettuerà gratuitamente il longevity check up con screening per valutare fattori di rischio, massa muscolare e performance cognitive al piano terra dello Stadio Centrale del Tennis Foro Italico, lato Viale dei Gladiatori, dalle ore 10:00 alle ore 15:00. Inoltre, nel Villaggio sarà possibile effettuare prevenzione cardiologica grazie alla presenza dell’ambulatorio mobile della Fondazione Progetti del Cuore, che attraverso la loro iniziativa HOPE,che rientra nel programma di attività dell’associazione, è impegnata nella promozione della prevenzione e della cultura della salute cardiovascolare su tutto il territorio nazionale. L’ambulatorio si troverà su Viale delle Olimpiadi e sarà attivo dalle 10:00 alle 15:30.  EQUOEVENTO – Lotta allo spreco alimentare  Partner Sociale del Sei Nazioni, che da anni si occupa di combattere lo spreco alimentare raccogliendo le eccedenze alimentari dell’evento, generate nelle aree Hospitality e nei Food del Villaggio al termine di ogni partita, che vengono così donati ad enti caritatevoli.  Solo nella scorsa edizione Del Torneo, Equoevento ha potuto recuperare circa 1.690 porzioni di cibo e evitando che circa 254 kg di alimenti venissero gettati, riducendo rifiuti ed emissioni di CO₂ e trasformando una buona pratica ambientale in un gesto concreto di solidarietà. Inclusione e accessibilità  MondOvale Responsabile garantisce servizi dedicati per persone con disabilità, tra cui settori riservati, accompagnamento, Quiet Room, spazio riservato a minori con spettro autistico, e audiodescrizione per ciechi e ipovedenti.  Ambiente e mobilità sostenibile Durante le giornate di gara molta attenzione viene posta alla raccolta differenziata e ad attività di sensibilizzazione dedicate, come i cartelli che in prossimità dei bidoni ricordano al pubblico che il bicchiere della birra Peroni è compostabile e va smaltito nell’organico. In collaborazione con Roma Mobilità e ATAC viene promosso l’utilizzo del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile, con stalli per bici, monopattini e car sharing, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale legato agli spostamenti. Vivi il Sei Nazioni in modo responsabile La Federazione Italiana Rugby invita tifosi, partner e stakeholder a partecipare attivamente al progetto MondOvale Responsabile, adottando comportamenti sostenibili, utilizzando il trasporto pubblico, riducendo gli sprechi, sostenendo le iniziative solidali e valorizzando il patrimonio culturale del territorio. Ogni gesto conta: il Sei Nazioni 2026 è un’esperienza da vivere dentro e fuori dal campo, nel segno del rispetto, dell’inclusione e della responsabilità

FIR per il Sociale | 06/02/2026