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Sei Nazioni, Quesada: a questa prestazione devo dare il valore che merita

Dublino - All'Aviva Stadium di Dublino la Nazionale Italiana Maschile è stata superata con il risultato di 20-13 dall'Irlanda - dopo aver concluso il primo tempo in vantaggio - nel match valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 Il Commissario Tecnico dell'Italia Gonzalo Quesada e il capitano Michele Lamaro, hanno incontrato la stampa nel dopo partita: “Io sono consapevole di chi avevamo di fronte e della loro situazione, per questo devo dare a questa prestazione il valore che merita - ha commentato il CT - Non siamo ancora in grado di fare zero errori in una partita ma sono comunque orgoglioso di ciò che hanno fatto i ragazzi. Andiamo via con un punto bonus meritatissimo, il pareggio era alla nostra portata: il rimbalzo in mezzo ai pali e la meta annullata sono episodi che non ci hanno premiato. La sconfitta fa male, ma vedo molti più aspetti positivi rispetto a quelli negativi”. Sulla stessa lunghezza d’onda il capitano azzurro Michele Lamaro: “La differenza con il passato sta tutta nel riuscire a competere anche quando non performiamo al 100%. Non è una cosa che si riesce a fare sempre: come la settimana scorsa, anche oggi non abbiamo disputato una partita perfetta. Ma abbiamo giocato bene, mettendo in campo tutto quello che avevamo, sfruttando le occasioni e mettendo pressione all’Irlanda. Questo fa sì che la nostra prestazione sia tra le più belle”. Poi la chiosa finale: “Sono molto orgoglioso di questa squadra. Vogliamo creare qualcosa di importante. A volte è difficile. Non siamo supereroi. Ma crediamo nel nostro lavoro e siamo felici della percezione che stiamo avendo verso l’esterno: iniziamo ad avere rispetto da parte delle altre squadre”.
14 Febbraio 2026 - 9 ore fa
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Sei Nazioni: una grandissima Italia spaventa l’Irlanda, che vince 20-13 a Dublino

Un'Italia meravigliosa sogna l'impresa a Dublino, chiude il primo tempo in vantaggio, combatte nella ripresa e cede solo nel finale, conquistando comunque il punto di bonus difensivo. All'Aviva Stadium passa l'Irlanda 20-13, rimontando il 5-10 con cui gli Azzurri erano andati all'intervallo. La squadra di Quesada gioca alla pari contro un'Irlanda che soffre in mischia per tutta la partita e viene trascinata dall'esperienza di Gibson Park, cambio decisivo nell'economia del risultato finale. Italia a segno con la meta di Nicotera sugli sviluppi di una maul e con i piazzati di Garbisi, per l'Irlanda mete di Osborne, Conan e Baloucoune, con un piazzato di Crowley. Gli Azzurri torneranno in campo domenica 22 a Lille contro la Francia per la terza giornata del Sei Nazioni 2026. La cronaca di Irlanda-Italia Italia subito attiva in difesa, con Ioane, Zuliani e Ferrari tra i più attivi a mettere sotto pressione i padroni di casa, in particolare Prendergast. In mischia il primo colpo è irlandese, con Clarkson che mette in difficoltà Fischetti: l'Irlanda va in touche e conquista un altro penalty, Sheehan gioca alla mano ma viene punito per aver tentato di saltare un placcaggio. Dall'altra parte l'Italia risponde: calcio passaggio di Garbisi su Lynagh che vince la battaglia aerea con Ringrose, arriva Marin che con un offload serve Menoncello, il cui calcio però è troppo lungo ed esce. Subito dopo gli Azzurri rimangono temporaneamente in 14 per un giallo a Lynagh per avanti volontario. Con l'uomo in più l'Irlanda accelera. Al 15' Lamaro salva miracolosamente recuperando un pallone nel raggruppamento a 5 metri dalla linea di meta, poi al 17' McCloskey evita il placcaggio di Zuliani e in caduta riesce a servire Osborne per la prima marcatura del match. Dall'altra parte sugli sviluppi di una touche Izuchukwu tocca Zambonin mentre è ancora in aria e gli Azzurri vanno per i pali: Garbisi firma il 5-3. Recuperato Lynagh l'Italia sfiora anche il vantaggio: grande giocata di Pani che supera la prima linea di difesa con un calcetto per se stesso, apre il campo ma non trova l'offload per Lamaro che avrebbe avuto la strada spianata verso i pali. Al 32' è l'Irlanda a restare in 14 per un giallo a Casey per un placcaggio alto su Lorenzo Cannone. L'Italia va in touche, la maul inizialmente non ingrana ma arrivano anche i trequarti e gli Azzurri prendono l'abbrivio, poi Nicotera è bravissimo a staccarsi al momento giusto e a schiacciare per la meta del vantaggio. Garbisi trasforma per il 10-5. Cambia anche l'inerzia della mischia ordinata, con la prima linea irlandese che al 37' cede di schianto e concede un altro calcio all'Italia, che torna in attacco ma spreca con Menoncello e Lynagh che non si capiscono. Sulla successiva mischia, con introduzione irlandese, è ancora l'Italia a fare la differenza e a conquistare un altro penalty: si va in touche, pallone vinto da Zambonin ma la maul stavolta viene disinnescata dai padroni di casa, che chiudono il primo tempo sotto 10-5. A inizio ripresa Farrell mette dentro Furlong, l'Irlanda spinge subito e alla prima occasione trova la meta del pareggio: touche "furba" letta bene dall'Italia, ma i padroni di casa insistono e con una serie di cariche vanno a segno con Jack Conan per il 10-10, con Prendergast che non trova la trasformazione. Dall'altra parte Marin con una grandissima giocata trova Pani all'esterno, portato fuori di un soffio da Osborne. La squadra di Quesada però ha molto più possesso rispetto al primo tempo e al 52' ha una grandissima opportunità: finta strepitosa di Menoncello che passa in mezzo a due e poi serve Lynagh che va a schiacciare in bandierina, ma il passaggio del centro azzurro è considerato in avanti e la meta viene annullata. Dall'altra parte è ancora Lamaro a salvare tutto con un grande turnover nei suoi 22, in una partita che è un continuo botta e risposta. Al 58' però è l'Irlanda a tornare in vantaggio: stop di piede "calcistico" di Lowe che dà il via a una lunghissima azione coi trequarti irlandesi, poi Baloucoune attacca in prima persona rompendo il placcaggio di Pani e va a segnare la meta del 17-10 con trasformazione di Crowley. L'Irlanda è nel momento migliore della partita: Gibson Park alza il ritmo e l'Italia fa più fatica a reggere le accelerazioni dei padroni di casa, che al 63' vanno oltre il break con il piede di Crowley per il 20-10. La mischia italiana però anche con i cambi continua ad essere dominante, e al 66' Garbisi accorcia le distanze dalla piazzola e riporta gli Azzurri entro il break di distacco. Al 76' l'Italia ha una grandissima occasione per pareggiare, con uno splendido calcetto di Garbisi che innesca la corsa di Menoncello, ma il centro azzurro non riesce a controllare il pallone a un passo dalla linea di meta. Il finale è un assalto azzurro: 20 fasi di battaglia, con l'Irlanda che però rosicchia metri e alla fine recupera l'ovale con l'intercetto di Lowe su Ioane. L'ala dell'Irlanda addirittura si invola verso la metà campo avversaria, i padroni di casa cercano la meta del bonus che però non arriva: finisce 20-13, con un'Italia che esce comunque a testa altissima dall'Aviva Stadium. Dublino, Aviva Stadium, 14 febbraio 2026Guinness Men’s Six Nations - I turnoIrlanda v Italia 20-13 (5-10)Marcatori: p.t 17’ m. Osborne tr. S.Prendergast (5-0); 21’ cp. P.Garbisi (5-3); 33’m. Nicotera tr. P.Garbisi (5-10) s.t 3’m. Conan (10-10); 18’m. Baloucoune tr. Crowley (17-10); 23’cp. Crowley (20-10); 27’ cp. P. Garbisi (20-13)Irlanda: Osborne; Baloucoune, Ringrose, McCloskey, Lowe; S.Prendergast (15’st Crowley), Casey (12’st Gibson-Park); Conan, Doris (Cap), Izuchukwu (19’st  Timoney); Ryan (30’st Edogbo), McCarthy (12’st Beirne); Clarkson (1’st Furlong), Sheehan (12’st Kelleher), Loughman (27’st O’Toole)all. Andy FarrellItalia: Pani; Lynagh, Menoncello, Marin (27’st Odogwu), Ioane; P.Garbisi, Fusco (23’st A.Garbisi); L.Cannone (27’st Odiase), Zuliani, Lamaro (Cap); Zambonin (21’st Ruzza), N.Cannone (27’st Favretto); Ferrari (19’st Hasa), Nicotera (19’st Di Bartolomeo), Fischetti (19’st Spagnolo)all. Gonzalo Quesadaarb: Hollie Davidson (SRU)AA: Matthew Carley (RFU); Luc Ramos (FFR)TMO: Ian Tempest (RFU)Cartellini:  11’pt. Giallo a Lynagh (Italia): 32’pt. Giallo a Casey (Irlanda)Calciatori:  S.Prendergast (0/2); P.Garbisi (3/3); Crowley (2/2)Player of the Match: Baloucoune (Irlanda)Note: Giornata fredda, stadio sold out, prima partita diretta da una donna nel Sei Nazioni Maschile, esordio con l’Irlanda per EdogboPunti in classifica: Irlanda 4; Italia 1
14 Febbraio 2026 - 11 ore fa
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Serie A Elite Maschile, XI giornata: annunciate le formazioni dei posticipi

Roma - Si giocano domani i posticipi dell’undicesima giornata del Campionato di Serie A Elite Maschile. Il Colorno riceve la visita del Petrarca, mentre le Fiamme Oro ospitano i Lyons per continuare a rimanere agganciate alla zona play off. Il Rugby Rovigo Delta se la vedrà invece con il Mogliano Veneto per consolidare la propria posizione in classifica, con gli ospiti che invece proveranno il colpaccio per dare un senso più prezioso al proprio campionato, diretta su RaiPlay dalle ore 15:00. Il programma: 14 Febbraio 2026Ore 13:00 Rugby Viadana 1970 – Biella Rugby Club Rangers Vicenza – Valorugby Emilia 15 Febbraio 202514:00Rugby Colorno – Petrarca Rugby 14:30Fiamme Oro Rugby – Sitav Lyons  Ore 15:00Rugby Rovigo Delta – Mogliano Veneto Rugby ______________________________________________________________ Colorno (PR), “HBS Stadium” –  domenica 15 febbraio 2026Campionato  Serie A Elite, XI giornataHBS Colorno v Petrarca Rugby HBS Colorno: Scaldaferri; Villalba, Lenzi, Waqanibau, Visinia; Cattaneo, Bozzoni; Ledesma, Varletta, Mugnaini; Butturini, Ruiz; Cordì, Nisica, Ascari. A disp.: Rossetti, Moreno, Pavesi, Ghilardi, Agnelli G., Tontini, Marzucchi, Cupo All.: Garcia Petrarca: Lyle; Minozzi, De Sanctis, De Masi, Scalabrin; Richman, Jimenez; Halafihi, Romanini, Tognon; Newlan, Galetto; Torres, Zapata, Frattolillo. A disp.: Pisani, Scramoncin, Barbatti, Mastrodomenico F., Botturi, Chillon, Broggin, Pietramala. All.: Jimenez Arb.: BisettoAA1.: NegroAA2.: SmussiTMO.: Roscini ______________________________________________________________________ Roma, Stadio “Renato Gamboni” – domenica 15 febbraioSerie A Élite, XI giornataFiamme Oro Rugby v Sitav Lyons  Fiamme Oro: Cornelli; Lai, Forcucci, Gabbianelli, Guardiano (cap); Di Marco, Piva; De Marchi, Drudi, Angelone; Piantella, Fragnito; Morosi, Corvasce, Bartolini. A disp.: Di Censi, Barducci, Carnio, Stoian, Chianucci, Gambarelli, Canna, Fusari F.All.: Forcucci Sitav Rugby Lyons: Via G; Calosso, Nalaga, Rodina, Pasini; Camero, Via A; Moretto (cap), Bance, Cisse; Bottacci, Cutler; Horgan, Scatigna, Libero. A disp.: Maggiore, Bona, Moretti, Salerno, Perazzoli, Colombo, Russo, Franzoso.All.: Paoletti, Forte  Arb.: LocatelliAA1: RosellaAA2: IavaroneTMO: Bartolini ___________________________________________________________________ Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 15 febbraio 2026,Serie A Elite, XI giornataFEMI-CZ Rovigo v Mogliano Veneto Rugby Rovigo: Sante; Vaccari, Diederich Ferrario (cap.), Moscardi; Lertora; Thomson, Oliver; Casado Sandri, Cosi, Paganin; Fourcade, Steolo; Pomaro, Giulian, Sanavia. A disp.: Cadorini, Della Sala, Swanepoel, Ciampolini, Meggiato, Sironi, Krsul, Bruno.All.: Giazzon Mogliano Veneto Rugby: Padovani; Dal Zilio (Cap.), Drago. F., Va'Eno, Schiabel; Favaretto, Tizzano; Koroiyadi, Brevigliero, Finotto; Pontarini, Midena; Lipera, Bonan, Gentile. A disp.: Stefani, Borean, Genovese, Pettinelli, Casartelli, Bellotto, Checchi, Vanzella.All.: Casellato Arb.: VedovelliAA1.: ChirnoagaAA2.: RighettiTMO.: Trentin
14 Febbraio 2026 - 16 ore fa
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Sei Nazioni: la presentazione di Irlanda-Italia

L’Italia cerca conferme in una delle partite più difficili del suo Sei Nazioni, contro l’Irlanda all’Aviva Stadium di Dublino, un campo in cui gli Azzurri hanno spesso fatto fatica nella storia recente del torneo. La squadra di Quesada arriva però da un importantissimo successo con la Scozia e col morale alle stelle dopo aver vinto 3 delle ultime 4 partite giocate, avendo battuto anche Australia e Cile a novembre. Dall’altra parte l’Irlanda è in cerca di riscatto dopo la sconfitta con la Francia, e in casa è da sempre una squadra difficilissima da battere. Inoltre, nel Sei Nazioni non ha mai perso contro gli Azzurri tra le mura amiche (solo una volta a Roma, nel 2013). Sarà una partita difficile, ma anche un’occasione per confermare la prestazione dell’Olimpico: si gioca alle 15.10 all’Aviva Stadium di Dublino. Come arriva l’Irlanda La squadra di Andy Farrell sta vivendo un momento particolare: tantissimi infortuni hanno influenzato le scelte di formazione per il match contro la Francia, perso 36-14 con una bella reazione nel secondo tempo che però non è bastata a risollevare una partita iniziata male. L’Irlanda scenderà in campo all’Aviva Stadium consapevole di non poter più sbagliare, tanto che Cian Prendergast ha dichiarato che il discorso Sei Nazioni è tutt’altro che chiuso: per rimanere in corsa, però, è obbligatorio vincere contro un’Italia forte e in grande forma. La squadra di Farrell ha cambiato in corsa piano di gioco a Parigi: i tanti calci del primo tempo non hanno sortito gli effetti sperati, e mantenendo maggiormente il possesso nella ripresa gli irlandesi sono riusciti a rendersi pericolosi e a riaprire un match che sembrava chiuso. A Dublino, l’Irlanda giocherà una partita molto improntata alla battaglia fisica, provando a sporcare i possessi dell’Italia nel punto d’incontro e cercando di avere più possesso possibile. Come arriva l’Italia Il successo contro la Scozia ha confermato la competitività degli Azzurri, reduci da 3 vittorie nelle ultime 4 partite giocate. Contro l’Irlanda, soprattutto in trasferta, è sempre durissima e lo sarà anche questa volta, soprattutto perché la squadra di Farrell è già spalle al muro e giocherà con la cattiveria tipica delle partite decisive. Gli Azzurri devono però approfittare del lato positivo di questa situazione, giocando liberi di testa – ma concentrati – sapendo che tutta la pressione sarà sull’Irlanda, che da un lato potrebbe soffrire le potenti accelerazioni azzurre, ma dall’altro può fare male con i suoi lunghi multifase. Sarà importante soprattutto migliorare la disciplina, l’unico neo sottolineato da Gonzalo Quesada dopo il match contro la Scozia: bisognerà necessariamente diminuire il numero di falli (16 quelli commessi a Roma) per evitare di concedere occasioni all’Irlanda troppo facilmente. Tutte le informazioni per seguire Irlanda-Italia La sfida del Sei Nazioni tra Irlanda e Italia si giocherà sabato 14 febbraio alle 15.10 all’Aviva Stadium di Dublino e sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8, diretta streaming su NOW e Tv8.it. L’irlandese Hollie Davidson dirigerà il match, coadiuvata dagli assistenti Matthew Carley (Inghilterra) e Luc Ramos (Francia). Al TMO l’inglese Ian Tempest, al bunker il francese Tual Trainini. Le formazioni di Irlanda-Italia Irlanda: 15 Jamie Osborne, 14 Robert Baloucoune, 13 Garry Ringrose, 12 Stuart McCloskey, 11 James Lowe, 10 Sam Prendergast, 9 Craig Casey, 8 Jack Conan, 7 Caelan Doris (C), 6 Cormac Izuchukwu, 5 James Ryan, 4 Joe McCarthy, 3 Thomas Clarkson, 2 Dan Sheehan, 1 Jeremy Loughman A disposizione: 16 Rónan Kelleher, 17 Tom O’Toole, 18 Tadhg Furlong, 19 Edwin Edogbo, 20 Tadhg Beirne, 21 Nick Timoney, 22 Jamison Gibson-Park, 23 Jack Crowley Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 David Odiase, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu
14 Febbraio 2026 - 18 ore fa
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Sei Nazioni U20: l’Italia sogna il colpaccio a Cork, ma l’Irlanda passa 30-27

Una partita tiratissima, con l'Italia brava a rispondere colpo su colpo a ogni marcatura dell'Irlanda, ma alla fine sono i padroni di casa a passare 30-27: quattro mete per parte e due trasformazioni, alla fine decide un calcio di punizione in più, quello di Wood al 63' che aveva portato gli irlandesi sul temporaneo 30-22. Un match a due facce per gli Azzurrini, che quando sono riusciti ad accelerare sono stati pericolosissimi, ma hanno sofferto le iniziative palla in mano dell'Irlanda in una partita sostanzialmente alla pari e decisa dai dettagli e dalla mischia, che nel finale ha visto i padroni di casa prevalere. L'Italia porta a casa 2 punti dopo aver sognato di espugnare Cork e tornerà in campo sabato 21 febbraio contro la Francia. La cronaca di Irlanda-Italia Irlanda subito in vantaggio con il piede di Ryan, che capitalizza un calcio di punizione concesso per fallo di Fardin. I padroni di casa perdono subito McNeice per infortunio, dentro Hayes, mentre l'Italia prova ad accelerare cambiando spesso fronte di gioco e guadagna terreno con i calci di Braga, ma spreca la prima rimessa laterale in attacco. Dall'altra parte l'Irlanda resiste alla prima sfuriata azzurra e al 13' colpisce: Moloney trova un varco all'interno della linea azzurra e attacca dalla propria metà campo, batte in velocità Casarin e poi serve Barrett in sostegno per la meta del 10-0 con trasformazione di Wood. L'Italia risponde con un gran turnover di Opoku che riporta tutti nei 22 irlandesi: Casarin attacca subito la linea, poi Opoku carica dritto per dritto ma la difesa irlandese risponde presente e vanifica l'azione italiana. La squadra di Di Giandomenico però insiste e al 20' va a marcare con una bellissima azione corale: pallone recuperato da Opoku, tanti passaggi e veloci e all'altezza con Braga a distribuire velocemente il pallone, poi Teodosio apre un primo spazio attaccando in prima persona, Casarin allarga bene per Rossi che batte in velocità Byrne e marca alla bandiera. Braga trasforma: 10-7. Gli Azzurrini prendono in mano la partita ma sprecano due occasioni chiave, e dall'altra parte Carney attacca l'interno di Coluzzi a metà campo e crea il primo break, poi Noah Byrne assorbe la difesa italiana con una corsa di taglio e serve Ryan con un offload per la meta del 15-7. La risposta però è immediata. L'Italia sfrutta l'indisciplina irlandese per tornare in attacco: touche vinta da Sette, maul avanzante e Valerio Pelli finalizza per la seconda meta, con Braga che trasforma per il 15-14. Il ritmo si alza e anche la successiva risposta irlandese è immediata, con la squadra di Di Giandomenico che difende bene ma concede un calcio di punizione per un placcaggio alto di Brasini: Wood va in touche, ma la difesa azzurra da maul è ottima e poi Casarin risolve tutto con un altro turnover. Dall'altra parte Braga non perdona e con un gran piazzato porta l'Italia in vantaggio sul 17-15 con cui si chiude il primo tempo. Anche nel secondo tempo parte meglio l'Irlanda, che punisce l'Italia con un'altra ripartenza fulminea, creando il due contro due all'esterno con Carney che con un calcetto lancia la corsa di Moloney, che batte in velocità Coluzzi e segna la meta del 20-17 con Wood che non trasforma. Ancora una volta l'Italia ribatte colpo su colpo, e al 50' ritorna in attacco con un drive di nuovo nettamente avanzante: l'Irlanda retrocede, soffre e alla fine fa crollare la maul. Finn paga per tutti e viene ammonito. L'Italia continua a insistere, e dopo 50 minuti di sostanziale parità la mischia azzurra prende un primo vantaggio. Opoku carica e arriva corto, poi Teodosio serve bene Pelli che trova lo spazio per schiacciare: 22-20. Il pack irlandese reagisce e nella prima mischia dopo la meta subita la prima linea di casa fa la differenza e conquista un calcio di punizione per tornare nei 22. Arriva un secondo penalty, l'Irlanda lo gioca alla mano e va a segno con la carica Neill per il 27-22. Al 62', proprio mentre Finn ritorna in campo, Sette viene ammonito per un placcaggio non chiuso: Wood piazza per il 30-22. L'Irlanda dimostra di aver cambiato l'inerzia della mischia ordinata ma non capitalizza la superiorità numerica. Al 67' con un gran tenuto Bianchi conquista il calcio che riporta l'Italia ai 5 metri: ancora una maul avanzante e Jacopo De Rossi finalizza per la quarta meta, con Braga che non trova la trasformazione, 30-27. Gli Azzurrini tengono duro con un'altra grande difesa di fronte a un'azione irlandese furiosa: lunghissima serie di raccogli e vai, poi O'Shea e Blaney non si capiscono e il seconda linea irlandese perde il pallone in avanti. Al 78' Casarin sorprende tutti giocando un calcio di punizione veloce e arriva fino a 10 metri dalla linea di meta, poi però la difesa di casa risponde presente e conquista il calcio di punizione che vale la partita. Cork, Virgin Media Park, 13 febbraio 2026U20 Six Nations - II turnoIrlanda U20 v Italia U20 30-27 (15-17)Marcatori: p.t 3’ cp Wood (3-0); 13’ m. Barrett tr. Wood (10-0); 20’ m. Rossi tr. Braga (10-7); 32’m. Ryan (15-7); 35’ m. Pelli tr. Braga (15-14); 41’ cp. Braga (15-17) s.t 6’m. Moloney (20-17); 15’ m. Pelli (20-22); 20’ m. Neill tr. Wood (27-22); 33’cp Wood (30-22); 28’ m. De Rossi (30-27)Irlanda U20: Byrne; Moloney, Carney (37’st O’Sullivan), O’Leary, Ryan; Wood (29’st O’Shea), Barrett (29’st O’Dwyer); O’Connell (11’st Blaney), Neill, Finn; Walsh, McNeice (6’-14’pt.Hayes; 21 st Hayes); Bishti (Cap, 29’st McClean)), Fitzpatrick (18’st Handle), Doyle (29’st Foley)all. Andrew BrowneItalia U20: Vitale (26’st Scaramazza); Faissal, Coluzzi (26’st Del Sureto), Casarin (Cap), Rossi; Braga, Teodosio (21’st Varotto); Sette (33’st Wilson), Bianchi, Miranda; Opoku-Gyamfi (26’st Spreafichi), Fardin; Trevisan (11’st Tosi), Pelli (26’st De Rossi), Brasini (26’st Messori)all. Andrea Di Giandomenicoarb: Luke Rogan (USAR)AA: Robin Kaluzniak (RC); Mike Lawrenson (USAR)TMO: Dan Jones (RFU)Cartellini: 11’ st giallo a Finn (Irlanda); 22’st giallo a Sette (Italia)Calciatori:  Wood (4/6); Braga (3/4)Note: Serata FreddaPunti in classifica: Irlanda U20 5; Italia U20 2
13 Febbraio 2026 - 1 giorno fa
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Serie A Elite Maschile, XI giornata: Valorugby e Viadana si aggiudicano gli anticipi

Roma – Il Valorugby Emilia mette al sicuro la leadership in classifica vincendo a Vicenza contro i Rangers. Gli emiliani mettono a segno due mete nel primo tempo e chiudono in vantaggio la frazione di gioco. Ad inizio ripresa i padroni di casa dimezzano l’handicap, ma gli uomini di Violi accelerano nuovamente e trovano altre tre marcature e il punto di bonus offensivo. Nel secondo anticipo Viadana non ha alcun problema a superare Biella con un rotondo 50 a 0. Gli ospiti reggono un tempo, poi e solo Viadana che raggiungere il Petrarca al secondo posto in attesa delle gare di domani. Il programma della XI giornata: 14 Febbraio 2026Ore 13:00 Rugby Viadana 1970 – Biella Rugby Club 50-0 Rangers Vicenza – Valorugby Emilia 7-33  15 Febbraio 202514:00Rugby Colorno – Petrarca Rugby 14:30Fiamme Oro Rugby – Sitav Lyons  Ore 15:00Rugby Rovigo Delta – Mogliano Veneto Rugby Classifica: Valorugby Emilia 47; Rugby Viadana 1970 e Petrarca Rugby 40*; Femi-CZ Rovigo 38*;  Fiamme Oro Rugby 32*; Mogliano Veneto Rugby 21*; Rangers Rugby Vicenza 19; Sitav Rugby Lyons 14*; Biella RC 12; Rugby Colorno 7*.*Una partita in meno ______________________________________________________________________ Viadana – Stadio “L. Zaffanella” – Domenica 01 Febbraio 2026SERIE A Elite XI giornata Rugby Viadana 1970 vs Biella Rugby Club 50-0 ( 5-0) Marcatori: p.t.: m. 12’ Bussaglia (5-0), m. 16’ Caro Saisi tr. Ferro (12-0)  s.t.:  43’ m. Bussaglia tr. Ceballos (19-0), m. Catalano tr. Ceballos (26-0), 64’ m. Di Chio (31-0), 70’ m. Bussaglia (36-0), 74’ m. Bussaglia tr. Ceballos (43-0), 79’ m. Catalano tr. Ceballos (50-0). Rugby Viadana 1970: Morosini, Ciardullo Oro (70’ Jelic), Orellana (47’ Zaridze), Jannelli, Bussaglia, Ferro(41’ Ceballos), Di Chio, Catalano, Gamboa (66’ Boschetti), Colledan, Bruni Plininger, Loretoni (70’ Sommer), Caro Saisi (50’ Vallesi), Casasola (57’ Dorronsoro), Mistretta (70’ A. Oubina).  All. S. Anesi Biella Rugby Club: Ghelli (42’ Salussolia); Dapavo, Foglio Bonda (41’ Tabet), Grosso, Nastaro; Loro, Besso; Gonella (62’ Mafrouh), Zucconi, De Biaggio; G. Loretti (50’ Mondin), Echoyez (43’ T. Ouattara); Vecchia (43’ Zavallone), J.M. Ledesma (56’ M. Ouattara), De Lise (cap.) (50’ Sorbera). All. A. BenettinArb. Meschini FrancescoAA1. Bonato Riccardo  AA2 Sergi MircoTMO: Schipani VincenzoCartellini: Calciatori:  Ferro 2/3, Ceballos 3/5 (rugby viadana 1970). POTM: Thomas BussagliaNote: Pomeriggio ventoso, temperatura 4° C., terreno di gioco umido, spettatori circa 800.Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 5 ; Biella Rugby Club. 0  ____________________________________________________________________ Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 14 febbraio 2026Serie A Elite – XI giornata – diretta TRCRangers Rugby Vicenza v Valorugby Emilia 7-33 (pt 0-14) Marcatori: p.t.: 4’ m Wagnpfeil tr Hugo (0-7); 32’ m Schiabel tr Hugo (0-14); s.t.: 53’ m Leaupepe tr Heymans (7-14); 58’ m Bigi tr Hugo (7-21); 75’ m Hugo tr Hugo (7-28); 79’ m Brisighella (7-33).Rangers Rugby Vicenza: Sperandio; Leaupepe, Filippetto, Gritti, Foroncelli (63’ Perello-Alvarez); Heymans, Panunzi © (70’ Gregorio); Vunisa, Pretz (43’ Menon), Trambaiolo (11’ Franchetti); Parolo, Sottana (70’ Mirenzi); Leso (59’ Avila-Recio), Ferrara (59’ Chimenti-Borrell), Zago (70’ Braggiè).All. CavinatoValorugby Emilia: Brisighella, Bruno (40’st Cuminetti – 52’-62’ Taddei), Leituala, Schiabel, Colombo; Hugo, Casilio (76’ Gherardi); Roura, Wagenpfeil, Sbrocco (64’ Ruaro); Du Preez (49’ Rimpelli), Schinchirimini (68’ Nasove); Favre © (52’ D’Amico), Cruz (52’ Bigi), Diaz (62’ Taddei).All. Violi Arb: Filippo RussoAA1: Clara Munarini AA2 Federico BorasoTMO: Stefano Penne’Quarto Uomo: Alessandro ZerbinatiCartellini: 52’ giallo a Diaz (Valorugby).Calciatori: Hugo (Valorugby) 4/5; Heymans (Rangers) 1/1.Note: giornata fredda e piovosa, terreno lento ma in buone condizioni nonostante le abbondanti precipitazioni, 200 spettatori.Player Of The Match: Schalk Hugo (Valorugby)Punti conquistati in classifica: Rangers Vicenza 0; Valorugby 5.

Campionati | 14/02/2026

Serie A Elite Femminile, domenica le gare dell’XI turno. il derby dei CUS in diretta su Federugby.it

Le quattro gare dell’undicesimo turno della Serie A Elite Femminile sono tutte in programma domenica 15 febbraio. A quattro turni dal termine della regular season, e archiviati i recuperi delle giornate precedenti, il campionato entra nel rush finale, in cerca i risultati pesanti. La prima partita a iniziare sarà quella tra Villorba e Capitolina alle 12.30, con Neapolis v Colorno che seguirà alle 13.30. Alle 14.30 invece si disputeranno Valsugana v Benetton e CUS Milano v IVECO Cus Torino (quest’ultima in diretta su federugby.it). Serie A Elite Femminile – XI Turno15 febbraio 2026Ore 12:30Arredissima Villorba Rugby v Unione Rugby CapitolinaOre 13:30Neapolis Campania Felix v SIA-MPL Rugby ColornoOre 14:30CUS Milano Rugby v IVECO Cus Torino (in diretta su federugby.it)Valsugana Rugby Padova v Benetton Rugby Treviso La classifica: Valsugana Rugby Padova 49; Arredissima Villorba Rugby 44 SIA-MPL Rugby Colorno 35; Benetton Rugby Treviso 30; Unione Rugby Capitolina* 16; CUS Milano Rugby 15; IVECO CUS Torino 1* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione LE ULTIME DAI CAMPI ARREDISSIMA VILLORBA RUGBYLe parole di coach Zizola: “Nella partita di andata Capitolina si é dimostrata una squadra molto ostica e non facile da affrontare, dovremo prestare massima attenzione e rimanere concentrare su quello che dobbiamo fare noi, sul nostro gioco e sul creare più velocità e continuità possibile” La probabile formazione: Busana, Bonotto, Cipolla, Magatti, Pilat, Capomaggi, Barattin (C), Scandiuzzi, Triolo, Abiti, Frangipani, Blaskovic, Simeon, Gurioli, Crivellaro. A disposizione; Costantini, Stecca, Pegorer, Zoppè, Puppin, Furlan, Visman, Brugnerotto. UNIONE RUGBY CAPITOLINAIl commento di coach Amadio: “Nuova partita difficile e nuovi stimoli per le ragazze che cercheranno anche questa domenica di fornire una prestazione all’altezza delle proprie capacità, delle quali stanno prendendo coscienza con sempre maggiore convinzione”. La probabile formazione: Plevova, Negroni, Gizzi, Marsili, De Angelis, Mastrangelo, Sorgente, Errichiello, Farina, Comazzi, Cacciotti, Praitano, Nobile, Belleggia, Girotto A disposizione: Cittadini, Di Gangi, Panfilo, Albanese, Tricerri, Merchet, Stasi, Agostinetto NEAPOLIS CAMPANIA FELIXL’head coach Luca Stornaiuolo presenta così il match: “Siamo all’ultima parte della stagione. Potevamo stare meglio in termini di rosa visti i troppi infortuni, ma non ci possiamo lamentare perché fa parte dello sport. La squadra c’è, l’ambiente è sempre carico e faremo di tutto per rimanere in questa categoria, onorando al massimo ogni impegno anche il più complicato. Domenica sarà una gara tosta ma siamo abituati. Colorno è già dentro le semifinali scudetto e noi vogliamo dire la nostra. Mi aspetto una gran bella gara”. La probabile formazione: Vano, Sivori, Mogetta, Olio, Cutri’, Cinque N, Buono, Alvarez Silva, Di Franco, De Dilectis, Amoruso, Petrosino (Cap), Olivieri, Cantarelli, Maione A disposizione:Gaudioso, Rovira, Di Bisceglie, Puglisi, Avolio, Cinque A  SIA-MPL RUGBY COLORNOMichele Mordacci, Head Coach, commenta così il pre-partita: “Affrontiamo una squadra che dall’inizio dell’anno è cresciuta tantissimo e che si sta giocando la permanenza in Serie A Élite. Ci aspettiamo grande aggressività, soprattutto tra le mura amiche. Da parte nostra, invece, dobbiamo restare concentrati: abbiamo bisogno di un risultato positivo per mantenere la terza posizione in classifica. “La probabile formazione: Rolfi; Serio, Mannini, Bonaldo, Ruggio; Capurro (Cap), Rosini; Jelic, Cheli, Vanni; Fedrighi, Locatelli; Cuoghi, Angeli, Casolin.A disposizione: Francillo, Sarzi Braga, Bortolotti, Montanari, Akosa, Ruggio, Bouzid. CUS MILANO RUGBYA parlare è la Team Manager, Daniela Gaspari: “Ci presentiamo alla sfida contro Cus Torino con grande determinazione e consapevolezza. Sappiamo che sarà una partita intensa contro una squadra combattiva che non regalerà nulla, ma il lavoro fatto fin qui ci da fiducia e ci rende altrettanto determinate”. La probabile formazione:Barabino, Affinito, Corsini, Kone, Fujimoto, Paganini (CAP), Cazzato, Giampaglia, Masi, Ivaschenko, Carraro, Palladino, Fernandez Suarez (VC), Nini, Foscato A disposizione: Rosini, Magnoni, De Martino, Liccardo, Sberna, Mazzoleni, Marzocchi, Zaccarini  IVECO CUS TORINOLe parole di coach Carbone: “Domenica a Milano serviranno cuore e testa. Determinazione e coraggio saranno la nostra identità: determinazione nel non mollare mai, coraggio nel credere nel nostro gioco e in noi stesse. Affrontiamo una squadra solida, ma siamo pronte a lottare su ogni placcaggio e su ogni metro di campo. Vogliamo dimostrare chi siamo e quanto vale il lavoro fatto finora”. La probabile formazione: Borello; Di Luca, Floris, Piva, Morchio; Gronda (C), Pirpiliu; Weigel, Citino, Epifani; Zoboli, Ponzio; Salvatore, Parodi, Zini A disposizione: Sallam, Maietti, Toeschi, Soriga VALSUGANA RUGBY PADOVA Il commento della Capitana, Vittoria Ostuni Minuzzi: “Ci approcciamo a questa partita consapevoli che ogni occasione ci permette di crescere tecnicamente e mentalmente. Il calore del pubblico di casa ci darà la spinta in più per riuscire a dimostrare al meglio il nostro gioco”. La probabile formazione: Ostuni Minuzzi (cap), Bresciani, Sillari, Aggio, De Santis,  Stevanin, Bitonci, Giordano, Tonellotto (v.cap), Da Lio R., Poletti, Duca, Fortuna, Vecchini, Jeni,  A disp.:   Cerato, Tizzano, Benini, Fusaro,  Da Lio E.,  Franceschi, Magosso. BENETTON RUGBY TREVISO“Valsugana è la squadra di riferimento del campionato e sappiamo che livello richiede questa sfida. Arriviamo da una gara dura contro Villorba, in cui abbiamo mostrato spirito combattivo, e vogliamo ripartire da lì, per affrontare al meglio l’ultima parte del campionato. Per noi è un altro passaggio importante nel percorso di crescita” dichiara l’allenatore Walter Pozzebon. La probabile formazione: Romersa; Agosta (C), Severgnini, Pizzolato, Pietrobon; Mazino, Zanatta; Giacomini, Scarantino, Bacci; Bobo, Este; Franco, Spinelli, Segato. A disposizione: Fent, Bernardi, Cendron, Celli, Armanasco, Campigotto, Pellizzon, Ciesa.

Campionati | 14/02/2026

Italrugby, Lamaro verso l’Irlanda: “Obiettivo principale migliorare la prestazione partita dopo partita”

Dublino – Una giornata con temperature rigide e una pioggia leggera ha fatto da sfondo al captain’s run della Nazionale Italiana Maschile che domani – sabato 14 febbraio alle 14.10 locali (15.10 italiane) – affronterà l’Irlanda all’Aviva Stadium di Dublino nel match valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2026. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. “Vogliamo arrivare a Dublino e fare la nostra partita. Loro hanno avuto qualche giorno in più per allenarsi – ha esordito Michele Lamaro –  e sono reduci da una sconfitta nella prima giornata. Sarà dura: dobbiamo prepararci al meglio ed essere pronti ad affrontare una battaglia. Vogliamo provare ad avere continuità di prestazione”. “Nel secondo tempo con la Scozia non siamo riusciti ad essere sempre dominanti nel gioco aereo, e l’Irlanda invece lo ha reso una delle sue armi più efficaci. Ci verranno a sfidare sotto questo aspetto e dovremo farci trovare pronti: non solo chi riceverà il pallone, ma anche tutti noi intorno dovremo essere pronti sui palloni che rimbalzeranno a terra”. “Obiettivi troppo a lungo termine possono distogliere lo sguardo da quello che effettivamente possiamo controllare. Il nostro obiettivo principale è di migliorare partita dopo partita la nostra prestazione. Ovviamente non smettiamo mai di sognare e scendiamo sempre in campo per vincere, ma come abbiamo sempre detto il risultato passa dalla prestazione, e quella di Dublino dovrà essere ancora migliore di quella contro la Scozia”. Clicca qui per il Media Bin FIR “Ci sono giocatori che hanno acquisito sempre più esperienza, perché alla fine per fare partite come quella di sabato con la Scozia serve avere in campo dei giocatori in grado di riconoscere le situazioni e prendere delle contromisure in un arco temporale davvero breve. E questo ha fatto la differenza nell’adattarsi alla pioggia. Sapere che i primi 20 minuti sarebbero stati cruciali ed eseguire tutto al 100% in quella fase di gioco deriva dall’esperienza, così come il saper gestire il risultato nel secondo tempo” ha concluso il capitano azzurro.

Italia | 13/02/2026

Serie A Elite Maschile: gli anticipi dell’undicesima giornata

Roma – Undicesima giornata del Campionato di Serie A Elite Maschile: sono due gli anticipi in programma domani, Rugby Viadana 1970 – Biella Rugby Club e Rangers Vicenza – Valorugby Emilia.I mantovani sono chiamati a difendere l’ultimo posto utile per i playoff, mentre i piemontesi cercheranno punti per allontanarsi dall’ultimo posto in classifica, attualmente occupato dal Colorno.Nel secondo anticipo i Rangers Vicenza ricevono la visita della capolista Valorugby Emilia. Domenica le altre gare. 14 Febbraio 2026 Ore 13:00 Rugby Viadana 1970 – Biella Rugby Club Rangers Vicenza – Valorugby Emilia 15 Febbraio 202514:00 Rugby Colorno – Petrarca Rugby14:30 Fiamme Oro Rugby – Rugby Lyons  Ore 15:00 Rugby Rovigo Delta – Mogliano Veneto Rugby Classifica: Valorugby Emilia 42; Petrarca Rugby 40; Femi-CZ Rovigo 38; e Rugby Viadana 1970 35; Fiamme Oro Rugby 32; Mogliano Veneto Rugby 21; Rangers Rugby Vicenza 19; Sitav Rugby Lyons 14; Biella RC 12; Rugby Colorno 7. Viadana – Stadio “L. Zaffanella” –  Sabato 14 Febbraio 2026Campionato  Serie A Elite, XI giornataRugby Viadana 1970 vs Biella Rugby – Diretta TRC Viadana: Morosini, Ciardullo , Orellana, Jannelli, Bussaglia, Ferro, Di Chio, Catalano, Gamboa, Colledan, Bruni Plininger, Loretoni, Caro Saisi, Casasola, Mistretta  a disp: Dorronsoro, A. Oubina, Vallesi, Sommer, Boschetti, Jelic, Ceballos, Zaridze Biella Rugby Club: Ghelli; Dapavo, Foglio Bonda, Grosso, Nastaro; Loro, Besso; Gonella, Zucconi, De Biaggio; G. Loretti, Eschoyez; Vecchia, Ledesma, De Lise (cap.)a disposizione: Zavallone, Sorbera, M. Ouattara, T. Ouattara, Mondin, Mafrouh, Salussolia, Tabet All. Benettin Arb.: MeschiniAA1: BonatoAA2: SergiTMO: Schipani ___________________________________________________ Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 14 febbraio 2026Serie A Elite – XI giornata Rangers Rugby Vicenza v Valorugby Emilia – Diretta TRCRangers Vicenza: Sperandio; Leaupepe, Filippetto, Gritti, Foroncelli; Heymans, Panunzi ©; Vunisa, Pretz, Trambaiolo; Parolo, Sottana; Leso, Ferrara, Zago. A disposizione: Chimenti-Borrell, Braggiè, Avila-Recio, Mirenzi, Menon, Gregorio, Perello-Alvarez, Franchetti.Allenatori: Cavinato, Festuccia, Manganiello Valorugby Emilia: Brisighella; Bruno, Leituala, Schiabel F, Colombo; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil, Sbrocco; Schinchirimini, Du Preez; Favre (cap), Cruz, Diaz. A disp.Bigi, Taddei, D’Amico, Rimpelli, Rimpelli, Nasove, Ruaro, Gherardi, Cuminetti. All.: VioliArb.: Filippo Russo AA1: Munarini AA2: BorasoTMO: Pennè

Campionati | 13/02/2026

Sei Nazioni U20: la presentazione di Irlanda-Italia

Irlanda-Italia è la sfida del riscatto. Entrambe le squadre vengono da una sconfitta e vogliono ricominciare nel migliore dei modi. L’Irlanda è stata battuta 50-21 dalla Francia, mentre l’Italia viene da una sconfitta per 36-10 contro la Scozia: sono due squadre che non sono ancora riuscite a mostrare il loro potenziale, esprimendo solo a tratti il proprio gioco. Gli Azzurrini, nel secondo tempo di Treviso, hanno dimostrato di poter essere pericolosi attaccando gli spazi, mentre gli irlandesi sono riusciti a portare a casa punti quando hanno avuto tanto possesso. Si gioca al Virgin Media Park di Cork, calcio d’inizio alle 20.45. Come arriva l’Irlanda Contro la Francia gli irlandesi sono andati subito in difficoltà, subendo 4 mete nei primi 33 minuti. Poi quando il ritmo si è abbassato l’Irlanda è riuscita ad avere più possesso e a quel punto è diventata più pericolosa, andando a marcare e rimanendo attaccata alla partita fino all’ultimo quarto, quando i Bleus hanno dilagato per il 50-21 finale. La squadra di Browne ha comunque dimostrato di avere degli avanti solidi e pericolosi, e una struttura di gioco che può portare a dei risultati importanti. Come arriva l’Italia Gli Azzurrini sono riusciti ad esprimere il loro gioco solo a tratti, contro una Scozia apparsa molto solida e brava a mettere pressione alla squadra di Di Giandomenico. Il gioco dell’Italia ha grandi potenzialità, ma per essere applicato va eseguito con grande precisione, e sicuramente una settimana in più di lavoro garantirà agli Azzurrini maggiore sicurezza nell’esecuzione del piano di gioco. Sarà importante sfruttare i momenti chiave della partita: contro la Scozia, nonostante le difficoltà iniziali, l’Italia aveva dato l’impressione di poter riaprire la partita, e dopo la meta di Coluzzi ha avuto diverse occasioni per tornare sotto break. Non aver capitalizzato quel momento favorevole alla fine ha permesso alla Scozia di riprendere il largo: contro l’Irlanda servirà la massima concentrazione per finalizzare ogni opportunità. Tutte le informazioni per seguire Irlanda-Italia under 20 La sfida tra Irlanda e Italia under 20 si giocherà venerdì 13 febbraio alle 20.45 e sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Arena e in streaming su NOW e SkyGo. L’arbitro del match sarà lo statunitense Luke Rogan, con il connazionale Mike Lawrenson e il canadese Robin Kaluzniak assistenti. Al TMO l’inglese Dan Jones. Le formazioni di Irlanda-Italia under 20 Irlanda U20: 15 Noah Byrne, 14 Derry Moloney, 13 Rob Carney, 12 James O’Leary, 11 Daniel Ryan, 10 Tom Wood, 9 Christopher Barrett, 8 Diarmaid O’Connell, 7 Josh Neill, 6 Joe Finn, 5 Donnacha McGuire, 4 Dylan McNeice, 3 Sami Bishti (C), 2 Lee Fitzpatrick, 1 Max Doyle A disposizione: 16 Rian Handley, 17 Christian Foley, 18 Blake McClean, 19 Ben Blaney, 20 Billy Hayes, 21 James O’Dwyer, 22 Charlie O’Shea, 23 Johnny O’Sullivan Italia U20: 15 Edoardo Vitale, 14 Malik Faissal, 13 Daniele Coluzzi, 12 Riccardo Casarin (C), 11 Luca Rossi, 10 Francesco Braga, 9 Alessandro Teodosio, 8 Davide Sette, 7 Carlo Antonio Bianchi, 6 Antony Italo Miranda, 5 Enoch Opoku-Gyamfi, 4 Simone Fardin, 3 Luca Trevisan, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Jacopo De Rossi, 17 Giacomo Messori, 18 Leonardo Tosi, 19 Jaheim Noel Wilson, 20 Marco Spreafichi, 21 Nikolaj Varotto, 22 Thomas Del Sureto, 23 Alessio Scaramazza

Italia U20 | 13/02/2026

Le donne e il fischietto: un lungo cammino durato 40 anni

Domani la scozzese Hollie Davidson dirigerà l’incontro Irlanda–Italia. Si tratta della prima designazione di una donna alla direzione arbitrale di una gara del Sei Nazioni, un passaggio significativo nel percorso di sviluppo e progressiva inclusione del movimento femminile, frutto di un processo avviato nel tempo e consolidatosi attraverso diverse esperienze. Le rivoluzioni sono spesso silenziose; altre volte sono figlie di gesti e decisioni apparentemente insignificanti, che si rivelano cruciali solo con il passare del tempo. Un po’ come accaduto in Italia, dove la storia delle donne con il fischietto in versione ovale inizia con un atto di ribellione e di sfida. “Erano i primi anni ’80 e il movimento femminile non era nemmeno un’ipotesi – ci racconta Iolanda Baratto, giocatrice, allenatrice e tra le prime donne arbitro –. Le bambine e le ragazze giocavano sotto l’egida della UISP e le nostre partite erano arbitrate da persone di buona volontà. Un giorno, però, venne un vero arbitro di rugby, che fu squalificato proprio per aver ‘fischiato’ una partita tra donne”. Nell’Italia della Milano da Bere, del secondo boom economico e a quarant’anni dalla prima volta delle donne alle urne, nonostante le rivoluzioni culturali degli anni ’60 e ’70, le contraddizioni del Belpaese erano molte. Non a caso il delitto d’onore fu abolito solo nel 1981 e anche nello sport i pregiudizi non mancavano. Per superarli, la speranza era affidarsi a persone dalla visione moderna e lungimirante. E così a correre in soccorso delle ragazze che a Treviso volevano giocare a rugby fu Natalino Cadamuro: fondatore della Tarvisium, arbitro internazionale e figura autorevole del movimento. Proprio con il fischietto e le braghe corte, Cadamuro si presentò a una delle partite delle giovani pioniere del rugby femminile. “Fu una provocazione – dice Baratto – dopo la squalifica del direttore di gara che ci aveva arbitrato, Cadamuro sfidò apertamente quella parte della federazione che faceva più resistenze. Altro non voleva che essere squalificato per sollevare un polverone. Non accadde”. Una goccia nell’oceano che però spinse Iolanda Baratto ad avvicinarsi al mondo arbitrale. “Mi infortunai, avevo 22 anni. Cadamuro mi invitò a fare il corso nel 1986, ma ci fu un’altra delusione: mi fu proibito di sostenere l’esame finale. A quel punto Cadamuro si recò a Roma per chiedere spiegazioni: tornò vittorioso. Da lì a poco il Consiglio federale autorizzò la deroga e dalla stagione 1987/’88 iniziai ad arbitrare”. Qualche mese prima, un po’ più a sud, un’altra donna superava diffidenze e preconcetti: Maria Teresa Fregola, studentessa dell’ISEF che nel tempo libero lavorava come educatrice nei centri estivi. “È lì che conosco il mondo del rugby, grazie ad alcuni ragazzi del Cus Ferrara che venivano a insegnare questo sport ai bambini – ci racconta Maria Teresa Fregola – Mi appassiono e inizio a giocare, ad allenare e finisco anche per fare l’arbitro”. Anche in questo caso furono decisive la lungimiranza e l’apertura mentale di Mario Spotti, all’epoca presidente del Comitato emiliano, e di Erio Salmi, che in regione guidava il settore arbitrale, per dare un’accelerata all’ingresso di una donna in un mondo, fino a quel momento, a trazione maschile. “Andai a Orvieto, dove allora si tenevano i corsi per diventare arbitro. Il mio primo tesseramento come allieva è del settembre 1986 – ricorda Maria Teresa Fregola – e ricordo perfettamente la sera in cui mi fecero trovare la camera dove avrei dovuto dormire completamente smontata: un trattamento riservato a ogni “matricola”, dal quale non fui risparmiata. Lo ricordo con piacere perché ebbi la possibilità di capire che in quel gruppo c’ero entrata superando i pregiudizi: ero un arbitro, e prescindeva dal fatto che fossi una donna”

Arbitri | 13/02/2026

Campionati

SAEF 2025 – 26 | CUS Milano Rugby v Iveco CUS Torino – Undicesima giornata – 15 febbraio 2026

FIR Informa

Altri articoli

Lunedì 16 febbraio al via il corso online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”

Finanziato da Sport e Salute, prende il via il programma formativo online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”, un percorso dedicato allo sviluppo educativo dello sport giovanile. Educare attraverso lo sport, prevenire l’abbandono precoce e promuovere il benessere psicofisico dei giovani atleti: sono questi gli obiettivi al centro del progetto, che avrà inizio il 16 febbraio 2026 e si svilupperà lungo quattro mesi di attività formative, per un totale di 40 ore. Come è strutturato il webinar? Le attività, a cui sarà possibile partecipare a seguito di iscrizione qui e si svolgeranno interamente online, alterneranno lezioni teoriche, laboratori esperienziali e momenti di riflessione applicativa, valorizzando un approccio multidisciplinare e scientificamente fondato. Il programma è articolato in 4 moduli tematici, che affrontano in modo progressivo e integrato i principali snodi dello sviluppo sportivo giovanile: Rugby giovanile come contesto educativo, con riferimento ai modelli di sviluppo a lungo termine e ai benefici psicosociali della pratica sportiva; Leadership e gestione dei gruppi, con particolare attenzione alla leadership trasformazionale e alla prevenzione dei conflitti; Competenze comunicative, relazionali e di safeguarding, includendo salute mentale, prevenzione del bullismo e inclusione; Prevenzione dell’abbandono precoce, attraverso l’analisi di dati, ricerche e ricadute operative per allenatori, dirigenti e famiglie. Il progetto nasce dalla consapevolezza che il rugby giovanile rappresenti un potente contesto educativo, capace di incidere in modo significativo sullo sviluppo personale, sociale ed emotivo dei giovani. “Restiamo in gioco” intende rafforzare questo ruolo, promuovendo: la centralità del benessere dell’atleta, oltre la sola prestazione sportiva; la prevenzione dell’abbandono precoce, fenomeno sempre più rilevante nello sport giovanile; la costruzione di ambienti sportivi sicuri, inclusivi e motivanti lo sviluppo di competenze educative, relazionali e di leadership negli adulti di riferimento. Come partecipare? Il percorso online, pienamente coerente con le finalità del Bando Rugby per Tutti, è rivolto ad allenatori, dirigenti sportivi, educatori e operatori del rugby giovanile, e propone un modello di formazione avanzata che integra evidenze scientifiche, approccio educativo e applicazioni operative nel contesto sportivo. Per partecipare al corso è necessario compilare il seguente modulo Google: https://forms.gle/5yfpqHUsDjhodXs87 Al termine del percorso, a coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle ore previste, sarà rilasciato un attestato di partecipazione ufficiale dalla Federazione Italiana Rugby. SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO QUI

FIR Informa | 09/02/2026

Esercito Italiano e Federazione Italiana Rugby rinnovano il Protocollo d’Intesa


Valori condivisi, sport e formazione al centro della collaborazione
Lo Stato Maggiore dell’Esercito e la Federazione Italiana Rugby hanno rinnovato il Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni, fondata su valori condivisi quali coraggio, disciplina, spirito di squadra, rispetto delle regole e impegno al servizio della collettività.
L’accordo è stato finalizzato dal Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Cuoci, e dal Vice Presidente Vicario della Federazione Italiana Rugby Paolo Vaccari, con l’obiettivo di proseguire e consolidare le attività di cooperazione già avviate con il precedente protocollo del 16 gennaio 2023.
Il rinnovo dell’intesa riconosce il valore dello sport, e in particolare del rugby, quale strumento formativo ed educativo, parte integrante dell’addestramento militare e della crescita personale dei giovani. Le caratteristiche proprie del rugby, basate su lealtà, sacrificio e lavoro di squadra, trovano infatti una naturale convergenza con i principi e le pratiche della professione militare.
Nell’ambito dell’accordo, la Federazione Italiana Rugby si impegna, tra l’altro, a dedicare all’Esercito Italiano una delle partite del Torneo “Sei Nazioni”, assicurando una significativa visibilità internazionale alla Forza Armata attraverso specifiche iniziative, tra cui il cerimoniale prepartita, la presenza all’interno del “Villaggio Terzo Tempo” e attività di rappresentanza istituzionale. È inoltre prevista la realizzazione di operazioni di comunicazione congiunte per valorizzare le attività condivise.
L’Esercito Italiano, compatibilmente con le prioritarie esigenze istituzionali, fornirà il proprio concorso mediante assetti promozionali in occasione degli eventi sportivi, il supporto di unità della Forza Armata per attività addestrative e di team building a favore degli atleti delle Nazionali di rugby, nonché la messa a disposizione di sedi militari per seminari, workshop e iniziative formative. L’accordo prevede inoltre il sostegno allo sviluppo del rugby dilettantistico di base attraverso l’utilizzo di idonee strutture militari, regolato da specifici accordi dedicati.
Il Protocollo, della durata di tre anni, non comporta nuovi o imprevisti oneri economici per le parti e si inserisce nel quadro delle iniziative volte a promuovere la cultura dei valori, dello sport e del servizio al Paese, rafforzando il legame tra Forze Armate e società civile.

FIR Informa | 23/01/2026

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