Trofeo Italiano Beach Rugby: un weekend di sabbia e passione da Campomarino a Viareggio
Roma - Il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 anima il fine settimana del 20 e 21 giugno con appuntamenti distribuiti lungo tutta la penisola, confermando la crescita di un movimento capace di coniugare agonismo, promozione e coinvolgimento delle giovani generazioni.
In Molise, Campomarino ospita la prima edizione della tappa regionale al Camping Village Corrado. Sei squadre provenienti dal Sud Italia si contenderanno il torneo maschile e femminile in una giornata che rappresenta anche un'importante occasione di valorizzazione del litorale molisano e di promozione della disciplina.
A Battipaglia, il Lido Riviera Spineta fa da cornice alla seconda tappa della "Ciacianielli's Cup". Accanto al torneo seniores con sei formazioni campane, ampio spazio sarà riservato al mini rugby, ai settori giovanili e al movimento femminile, con il tradizionale terzo tempo a suggellare una giornata all'insegna della condivisione.
La spiaggia di Levante a Caorle sarà invece teatro della seconda edizione del Beach Rugby Caorle organizzato dal Patavium Rugby. La manifestazione si svilupperà nell'arco di due giornate coinvolgendo Under 14, Under 16, torneo seniores maschile e mini rugby, con quasi 500 atleti attesi sulla sabbia veneta.
In Sardegna, il Makai Beach di Maddalena Spiaggia a Capoterra ospiterà il "Torneo Matteo Lai", organizzato dagli Amatori Rugby Capoterra. La manifestazione, dedicata al ricordo dell'ex compagno di squadra scomparso lo scorso anno, vedrà in campo squadre maschili, femminili e Under 16, unendo sport e memoria.
Nel Lazio, lo stabilimento Calasol di Fregene sarà sede della quarta edizione della The Rockets Beach League. Dodici squadre si sfideranno nel torneo seniores, affiancate dall'attività Under 16. L'evento abbinerà rugby, aggregazione e attenzione alla sostenibilità, concludendosi con il tradizionale terzo tempo sul mare.
Il 21 giugno il circuito approderà anche all'Apulia Sport Convention di Gallipoli. Il torneo seniores vedrà protagoniste Salento Rugby, Trepuzzi Beach e Cozzari Neri, mentre già dal giorno precedente il programma prevede attività dedicate alle categorie Under 6, Under 8, Under 10, Under 12 e Under 14, confermando il ruolo sempre più centrale del beach rugby nel panorama sportivo pugliese.
Infine, Viareggio accoglierà una nuova tappa al Bagno Alhambra. Squadre provenienti da Ostia, Ancona, San Benedetto e dalla stessa Viareggio si ritroveranno sulla sabbia toscana per una giornata dedicata allo spettacolo, al gioco e ai valori della palla ovale.
Da nord a sud, il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 continua così a coinvolgere territori, società e centinaia di atleti, confermando la vitalità di una disciplina sempre più protagonista dell'estate federale.
Al via la quarta edizione del Vittoria for Women Tour: cresce l’impegno a favore della prevenzione e del benessere fisico
La quarta edizione del Vittoria for Women Tour, il viaggio itinerante realizzato da Vittoria Assicurazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla prevenzione delle malattie oncologiche femminili, prende il via sabato 27 giugno dalla Spiaggia Libera Viale Alcide de Gasperi di Taormina. Ospitato anche quest’anno dal Trofeo Italiano di Beach Rugby, l’evento si sviluppa in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby (FIR), LILT Milano (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e cinque LILT provinciali.Accompagnate dal claim “la prevenzione femminile è la nostra meta”, le cinque tappe porteranno il tema della prevenzione direttamente sulle spiagge, in un contesto volutamente informale e a stretto contatto con le persone, con l’obiettivo di rafforzarne la consapevolezza e renderla parte di una cultura quotidiana di cura e responsabilità verso se stessi e i propri cari.
La prevenzione gratuita del VittoriaBus Ad ogni fermata sarà presente il nuovo VittoriaBus, il centro di informazione e prevenzione itinerante adibito a sala medica. Grazie al supporto dei medici LILT attivi sui territori coinvolti, sarà possibileeffettuare gratuitamente delle visite senologiche, ricevere consigli in base all’età e al rischio personale, e ottenere un aiuto concreto su come e dove muoversi dopo un’eventuale indicazione di accertamento ricevuta al termine della visita. Inoltre, per tutta la durata dell’iniziativa, verrà promossa una raccolta fondi che sosterrà le visite e gli esami offerti da LILT in occasione della campagna Nastro Rosa di ottobre, dedicata alla prevenzione del tumore al seno.
Nel corso delle prime tre edizioni, il Vittoria for Women Tour ha registrato 4.270 visite effettuate e 211 casi indirizzati verso ulteriori approfondimenti. Numeri che testimoniano l’efficacia di un progetto capace di portare la prevenzione al di fuori dei contesti tradizionali e di avvicinare sempre più donne alla cultura del controllo periodico.
Dalla rete (social) alla spiaggiaTra le novità della quarta edizione, figura la collaborazione con un giovane gruppo di medici ed esperti di salute: Heimi Salute e Prevenzione, società cooperativa sociale attiva nella divulgazione medico-scientifica e conosciuta sui social per il proprio approccio divulgativo. Con una community che supera il milione di follower su Instagram, Heimi si distingue per la capacità di raccontare la medicina e i corretti stili di vita con un linguaggio accessibile, immediato e vicino alle generazioni più giovani.
Durante il Tour, il team coinvolgerà il pubblico con attività dedicate alla sensibilizzazione sui temi della salute e della prevenzione, creando un ponte tra comunicazione digitale ed esperienza sul territorio. Una collaborazione che consentirà di amplificare ulteriormente il messaggio del Tour attraverso modalità creative, originali e coinvolgenti.
Un ecosistema in evoluzione per la salute di tuttiIn questo viaggio per la prevenzione, l’edizione 2026 amplia ulteriormente il proprio perimetro, includendo due nuove iniziative dedicate alla salute e al benessere condiviso.
I partecipanti potranno testare sul posto un’innovativa soluzione di Digital Health sviluppata da Come Stai, realtà parte di Vittoria Servizi, la società di Vittoria Assicurazioni che amplia la propria offerta con servizi ad alto valore per il Cliente grazie a ecosistemi completi e integrati. L’applicazione consente di monitorare i più importanti parametri vitali e di ricevere l’esito del check up direttamente sullo smartphone.In tre tappe del Tour, nello specifico a Taormina, Pescara e San Felice Circeo, sarà, inoltre, presente Pausetiv, la prima piattaforma digitale in Italia dedicata a offrire supporto concreto alla cura della menopausa. Startup Red Carpet incubata da Vittoria hub nel 2025, Pausetiv offre strumenti concreti e informazione qualificata su un tema ancora poco esplorato nel dibattito pubblico.
Cinque weekend di salute, musica e sportNei fine settimana targati Vittoria for Women Tour, la salute si affiancherà a momenti di sport, intrattenimento e musica. I tormentoni dell’estate accompagneranno adulti e bambini che, affiancati da esperti e giocatori, potranno scoprire le tecniche del rugby e i valori che lo contraddistinguono, vivendo un'esperienza coinvolgente all'insegna della condivisione e del gioco di squadra.
Anche quest'anno, inoltre, Vittoria Assicurazioni conferma il proprio sostegno al movimento del rugby femminile, destinando un contributo dedicato per garantire la partecipazione di almeno tre squadre femminili in ciascuna delle cinque tappe del Trofeo Italiano di Beach Rugby che ospita il Tour.Tutti gli eventi vedranno, infine, il coinvolgimento e la partecipazione diretta delle Agenzie Vittoria Assicurazioni di riferimento sul territorio.
Le tappe del Vittoria for Women Tour 2026:
27-28/06 Taormina, Spiaggia Libera Viale Alcide de Gasperi 61 – Sicilia
04-05/07 Pescara, Stadio del Mare – Abruzzo
11-12/07 San Felice Circeo, Bora Bora Beach Club – Lazio
18-19/07 Alpago, Beach Arena – Veneto
25-26/07 San Benedetto del Tronto, Beach Arena – Marche
“Con il Vittoria for Women Tour continuiamo a portare la prevenzione nei luoghi della quotidianità estiva, avvicinandola alle persone in modo semplice e accessibile. In questi anni abbiamo costruito un progetto capace di generare un impatto concreto sul territorio e l’edizione 2026 rappresenta un ulteriore passo avanti in questo percorso. Accanto alle visite senologiche gratuite, che restano il cuore dell’iniziativa, abbiamo scelto di ampliare il nostro raggio d’azione: da un lato, la presenza di Pausetiv rafforza il nostro impegno a favore del benessere femminile, dall’altro le collaborazioni con Come Stai e Heimi ci permettono di coinvolgere un pubblico ancora più ampio e sperimentare nuovi modi di informare su questi temi – afferma Matteo Campaner, Amministratore Delegato di Vittoria Assicurazioni – Il nostro obiettivo resta comunque lo stesso di sempre: contribuire a diffondere una maggiore cultura della prevenzione, incoraggiando le persone a prendersi cura della propria salute con responsabilità e continuità, per se stessi e per chi hanno accanto.”
“Anno dopo anno il Vittoria for Women Tour è cresciuto sino a diventare un elemento distintivo della nostra stagione sportiva e un esempio concreto di come la collaborazione tra FIR ed i propri partner vada molto oltre la semplice sponsorizzazione, evolvendo verso una partnership orientata allo sviluppo del Gioco, in tutte le sue forme, e valorizzando il ruolo del rugby nella società. Anche quest’anno, le tappe Vittoria del nostro Trofeo Italiano di Beach Rugby saranno un momento di partecipazione, prevenzione e promozione, amplificando il nostro impegno nella diffusione di varianti del gioco capaci di allargare sempre più la base dei nostri praticanti. Ringrazio, da ex rugbista e a nome del Presidente e del Consiglio, il nostro main sponsor per affiancarci ogni giorno e in particolare in questo splendido appuntamento”, dichiara Leonardo Ghiraldini, Consigliere federale della FIR.
“È per noi motivo di orgoglio essere stati confermati come partner sanitario del Vittoria for Women Tour. – dichiara Luisa Bruzzolo, direttrice generale LILT Milano – È un progetto in cui crediamo perché parla la lingua della prevenzione che ci appartiene, quella che esce dagli ambulatori e va incontro alle persone, anche in luoghi non convenzionali come le spiagge. Dietro a ogni tappa c'è un lavoro di rete prezioso: insieme ad altre cinque LILT provinciali, di Ascoli, Belluno, Latina, Messina, Pescara, ai medici, al personale e ai volontari che mettono entusiasmo e competenza al servizio delle donne che incontriamo. Promuovere la salute significa incoraggiare gli stili di vita corretti come controlli e movimento regolari, perché la prevenzione non è un singolo gesto, ma un'abitudine quotidiana di cura. Il cuore della prevenzione è arrivare prima. Ed è esattamente quello che, tappa dopo tappa, continueremo a fare.”
“Come medico, so quanto sia difficile che la prevenzione entri nelle priorità quotidiane delle persone: spesso arriva quando è tardi. Portarla in spiaggia, in un momento di leggerezza e socialità, ribalta questa logica — è la prevenzione che va incontro alle persone, non il contrario. Per noi di Heimi è la naturale estensione di ciò che facciamo ogni giorno online: rendere la salute un linguaggio semplice e vicino alla nostra community”, commenta Camilla Caimi, Medico di Medicina Generale e Presidente di Heimi.
“Rugby e impegno sociale sono un binomio vincente ed inscindibile, che trova nei valori fondanti del Gioco la propria essenza più vera. Come rugbista e come donna sono felice di poter contribuire a diffondere due messaggi che mi stanno particolarmente a cuore: portare lo sport che amo e che mi ha regalato momenti indimenticabili verso nuovi pubblici grazie alle tappe del Vittoria for Women Tour e contribuire a sensibilizzare donne e ragazze all’importanza della prevenzione oncologica”, conclude Lucia Gai, Centuriona FIR.
Nazionale Femminile 7’s: le convocate in preparazione della tappa di Chisinau del Rugby Europe Trophy
La Capo Allenatrice della Nazionale Femminile 7's, Leila Pennetta ha diramato la lista delle atlete che prenderanno pare al raduno in preparazione della tappa del Rugby Europe Trophy che si terrà in Moldova, a Chisinau, dal 25 al 29 giugno. le Azzurre si raduneranno a Parma il 22 giugno per lavorare in vista della partenza verso l'Est Europa, dove giocheranno, almeno nella prima parte di torneo, contro Andorra, Svizzera e Norvegia. Dopo il secondo posto conquistato nella tappa di Makarska, l'obiettivo è sicuramente confermare quanto di buono già fatto vedere in termini di gioco e di crescita collettiva.
Le Convocate al raduno di Parma:
Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Teresa Sofia BLASKOVIC (Villorba Rugby)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Martina BUSANA (Villorba Rugby)Gaia BUSO (Villorba Rugby)Zoe CAZZATO (Rugby Parabiago)Rubina Emma GRASSI (RCTPM Toulon)Mascia JELIC (Rugby Colorno)Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)Giada MAZZA (Rugby Rovato)Laura PAGANINI (CUS Milano Rugby)Lara PETRETTI (Rugby Colorno)Anita PIETROBON (Benetton Rugby Treviso)Gabriella SERIO (Rugby Colorno)Sara SCUDERI (CUS L'Aquila)
Italrugby, gli Azzurri convocati per il Nations Championship
Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per le Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026.Gli Azzurri si ritroveranno a L’Aquila a partire dal pomeriggio di giovedì 18 giugno.
Sono trentatrè gli atleti convocati per il trittico di incontri che inaugura il nuovo torneo internazionale frutto della collaborazione tra Six Nations Rugby e SANZAAR e che, su base biennale, porterà sulla scena del rugby internazionale nuove rivalità e un nuovo valore sportivo per le finestre di luglio e novembre, mettendo di fronte le dodici migliori squadre del panorama mondiale.La competizione si struttura su due pool da sei squadre: ogni nazionale disputa sei incontri di girone – tre nella finestra estiva di luglio e tre in quella autunnale di novembre – affrontando tutte le avversarie del gruppo opposto. Il torneo culmina in un Finals Weekend a Twickenham, a Londra tra il 27 e il 29 novembre 2026, durante il quale le squadre si sfideranno per determinare la classifica finale e incoronare la nazione vincitrice.Tutte le partite della Nazionale Maschile nel Nations Championship 2026 saranno trasmesse in diretta sui canali di Sky Sport.Clicca qui per tutti i dettagli sul Nations Championship e sulla biglietteria di novembre e delle Finali 2026
Tre gli atleti esordienti alla prima convocazione con la Nazionale Maggiore: Giulio Marini e Alessandro Ortombina tra gli avanti, mentre tra i trequarti c’è Malik Faissal reduce dal Sei Nazioni Under 20 in maglia azzurra. Rientro nella lista dei convocati per Ion Neculai la cui ultima presenza in Nazionale risale al 10 luglio 2022 a Batumi contro la Georgia, finestra internazionale in cui ha esordito nel Test Match di Lisbona contro il Portogallo.
Al raduno a L’Aquila – nella prima parte – non saranno presenti i quattro Azzurri selezionati dal CT Quesada ma impegnati nella finale della PremRugby inglese tra Northampton Saints ed Exeter Chiefs, in calendario all’Allianz Stadium di Twickenham: Fischetti (Saints), Vincent, Varney e Zambonin (Chiefs) si aggregheranno al gruppo dopo la sfida che il 20 giugno incoronerà i Campioni d’Inghilterra 2026.
Nello stesso periodo, in Abruzzo, saranno presenti come invitati al raduno Ivan Nemer, Samuele Locatelli e Destiny Aminu.
“L’inizio del Nations Championship segna l’alba di una nuova era per il rugby. Si tratta di una competizione innovativa che offrirà ulteriori motivi di interesse sia agli addetti ai lavori sia ai tifosi, con punti in palio per la classifica finale. Quasi tutte le squadre che affronteremo tra luglio e novembre ci precedono nel Ranking Mondiale: è una sfida molto stimolante. La chiave sarà ottimizzare al massimo il tempo a disposizione per la preparazione e le condizioni di allenamento, soprattutto durante la finestra internazionale di luglio caratterizzata da diversi viaggi impegnativi: da L’Aquila ci sposteremo a Tokyo e, successivamente, dopo un lungo trasferimento dal caldo del Giappone affronteremo l’inverno di Wellington.
I due raduni svolti a Parma e Treviso hanno consentito agli atleti che giocano in Italia di ritrovare ritmo e continuità nel lavoro. Si tratta di circa la metà dei giocatori che prenderanno parte al Nations Championship. Considerati gli impegni di alcuni atleti con i rispettivi club, ancora coinvolti nelle fasi finali dei campionati, ritroveremo il gruppo al completo soltanto dalla prossima settimana, a partire da martedì. Avremo quindi a disposizione un solo allenamento con tutta la squadra prima della partenza. Per questo motivo, in questa fase, non abbiamo preso in considerazione Ange Capuozzo e Giacomo Nicotera, che saranno impegnati con le rispettive squadre nelle fasi finali del Top 14 e salteranno l’intera preparazione in Italia. La maggior parte dei giocatori non disputa una partita da diverse settimane, ma sono molto fiducioso: conosco la qualità del lavoro che questo staff è in grado di esprimere e conosco l’energia, la dedizione e l’impegno che questo gruppo sa mettere in campo. Sono convinto che ci faremo trovare pronti per l’esordio in questa nuova competizione in Giappone.” ha dichiarato Quesada.
Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026:
Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium
Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium
Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Questo l’elenco degli Azzurri convocati:
Avanti
Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 38 caps)
Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 63 caps)
Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 10 caps)
Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 4 caps)
Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 13 caps)
Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 63 caps)
Muhamed HASA (Zebre Parma, 8 caps)
Michele LAMARO (Benetton Rugby, 54 caps)
Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps)
Giulio MARINI (Benetton Rugby, esordiente)
Ion NECULAI (Zebre Parma, 3 caps)
David ODIASE (Zebre Parma, 6 caps)
Alessandro ORTOMBINA (Zebre Parma, esordiente)
Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps)
Federico RUZZA (Benetton Rugby, 72 caps)
Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 24 caps)
Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)
Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 18 caps)
Trequarti
Tommaso ALLAN (Perpignan, 89 caps)
Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps)
Juan Ignacio BREX (Toulon, 52 caps)
Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps)
Malik FAISSAL (Zebre Parma, esordiente)
Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 25 caps)
Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 23 caps)
Paolo GARBISI (Toulon, 54 caps)
Monty IOANE (Lione, 47 caps)
Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 14 caps)
Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 22 caps)
Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 39 caps)
Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps)
Lorenzo PANI (Zebre Parma, 12 caps)
Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 37 caps)
Atleti Invitati
Destiny AMINU (Benetton Rugby, esordiente)
Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente)
Ivan NEMER (Benetton Rugby, 16 caps)
Atleti non considerati per infortunio
Simone FERRARI (Benetton Rugby, 73 caps)
Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps)
Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps)
Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap)
Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 27 caps)
Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 43 caps)
Comunicato Stampa FIR sui dati di tesseramento 2025/26
In merito ad alcune recenti ed errate ricostruzioni apparse in data odierna su alcuni media e relative all’andamento del numero dei tesserati del rugby italiano, la Federazione Italiana Rugby ritiene doveroso intervenire sul tema, a tutela della reputazione dell’Ente e, soprattutto, dell’impegno e dei risultati ottenuti dai club dall’intero movimento.
Occorre, innanzitutto, ristabilire una corretta interpretazione metodologica dei dati diffusi e utilizzati nelle ricostruzioni giornalistiche, poiché la natura stessa dei cicli stagionali su cui si basa l’attività richiede valutazioni effettuate su periodi omogenei o, preferibilmente, sul dato di fine stagione, unica finestra che consente una misurazione effettivamente rappresentativa.
Prendendo in considerazione il dato relativo alle sole atlete ed ai soli atleti che hanno svolto attività agonistica nel corso della Stagione Sportiva 25/26, il dato ufficiale FIR evidenzia una crescita percentuale dell’1%, per un totale di 65.114 praticanti a fronte dei 64.414 che risultavano aver disputato attività nel corso del 2024/25.
Il dato percentuale è tanto più significativo poiché evidenzia un primo, confortante segnale di ripresa della crescita di praticanti dopo la costante curva decrescente che aveva caratterizzato le stagioni riconducibili al precedente mandato, con una perdita complessiva di atlete e atleti pari al -4,47% tra il 2021/22 e il 2023/24*.
È inoltre opportuno evidenziare come la Federazione Italiana Rugby sia pienamente consapevole di come la propria mission statutaria poggi sullo sviluppo della disciplina e sull’ampliamento della base di praticanti quale elemento strategico per garantire la sostenibilità futura del movimento, in ogni sua componente, nonché la sua crescita tanto qualitativa quanto quantitativa a ogni livello del Gioco.
Tutti i progetti programmatici e le azioni intraprese dalla Federazione sono e rimarranno volte a garantire il benessere e lo sviluppo del rugby italiano e delle Società affiliate nel lungo periodo, consci delle difficoltà che il contesto sociale e storico attuale, il calo demografico e la crescente tendenza all’abbandono della pratica sportiva in età adolescenziale costituiscano oggi la sfida primaria non solo per la disciplina del rugby ma per l’intero sistema-sport in Italia.
Alla luce di tutto questo, l’aumento dell’1% dei praticanti va interpretato come il risultato concreto dell’impegno profuso quotidianamente dal movimento di base. Un segnale incoraggiante che testimonia il lavoro svolto dalle Società affiliate, dai dirigenti, dai tecnici, dai volontari e da tutte le persone che, con passione e dedizione, operano ogni giorno per promuovere il rugby sui territori, coinvolgere nuovi praticanti e garantire opportunità di crescita sportiva e umana alle nuove generazioni.
A tutte le Società che stanno affrontando con determinazione le sfide del contesto attuale va il riconoscimento della Federazione Italiana Rugby per il prezioso contributo fornito allo sviluppo e al futuro del nostro sport. I risultati registrati rappresentano prima di tutto il frutto del loro lavoro, della loro capacità di fare comunità e del loro costante impegno a favore del rugby italiano.
*tutti i dati sono calcolati alla data del 17 giugno di ciascun anno preso in esame e relativi al numero di atlete e atleti effettivamente partecipanti all'attività sportiva. I dati non tengono in considerazione tutte le altre categorie (arbitri, tecnici, dirigenti) che contribuiscono alla quota tesserati.
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