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Trofeo Italiano Beach Rugby: un weekend di sabbia e passione da Campomarino a Viareggio

Roma - Il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 anima il fine settimana del 20 e 21 giugno con appuntamenti distribuiti lungo tutta la penisola, confermando la crescita di un movimento capace di coniugare agonismo, promozione e coinvolgimento delle giovani generazioni.  In Molise, Campomarino ospita la prima edizione della tappa regionale al Camping Village Corrado. Sei squadre provenienti dal Sud Italia si contenderanno il torneo maschile e femminile in una giornata che rappresenta anche un'importante occasione di valorizzazione del litorale molisano e di promozione della disciplina.  A Battipaglia, il Lido Riviera Spineta fa da cornice alla seconda tappa della "Ciacianielli's Cup". Accanto al torneo seniores con sei formazioni campane, ampio spazio sarà riservato al mini rugby, ai settori giovanili e al movimento femminile, con il tradizionale terzo tempo a suggellare una giornata all'insegna della condivisione.  La spiaggia di Levante a Caorle sarà invece teatro della seconda edizione del Beach Rugby Caorle organizzato dal Patavium Rugby. La manifestazione si svilupperà nell'arco di due giornate coinvolgendo Under 14, Under 16, torneo seniores maschile e mini rugby, con quasi 500 atleti attesi sulla sabbia veneta.  In Sardegna, il Makai Beach di Maddalena Spiaggia a Capoterra ospiterà il "Torneo Matteo Lai", organizzato dagli Amatori Rugby Capoterra. La manifestazione, dedicata al ricordo dell'ex compagno di squadra scomparso lo scorso anno, vedrà in campo squadre maschili, femminili e Under 16, unendo sport e memoria.  Nel Lazio, lo stabilimento Calasol di Fregene sarà sede della quarta edizione della The Rockets Beach League. Dodici squadre si sfideranno nel torneo seniores, affiancate dall'attività Under 16. L'evento abbinerà rugby, aggregazione e attenzione alla sostenibilità, concludendosi con il tradizionale terzo tempo sul mare.  Il 21 giugno il circuito approderà anche all'Apulia Sport Convention di Gallipoli. Il torneo seniores vedrà protagoniste Salento Rugby, Trepuzzi Beach e Cozzari Neri, mentre già dal giorno precedente il programma prevede attività dedicate alle categorie Under 6, Under 8, Under 10, Under 12 e Under 14, confermando il ruolo sempre più centrale del beach rugby nel panorama sportivo pugliese.  Infine, Viareggio accoglierà una nuova tappa al Bagno Alhambra. Squadre provenienti da Ostia, Ancona, San Benedetto e dalla stessa Viareggio si ritroveranno sulla sabbia toscana per una giornata dedicata allo spettacolo, al gioco e ai valori della palla ovale.  Da nord a sud, il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 continua così a coinvolgere territori, società e centinaia di atleti, confermando la vitalità di una disciplina sempre più protagonista dell'estate federale.
19 Giugno 2026 - 19 secondi fa
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Al via la quarta edizione del Vittoria for Women Tour: cresce l’impegno a favore della prevenzione e del benessere fisico

La quarta edizione del Vittoria for Women Tour, il viaggio itinerante realizzato da Vittoria Assicurazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla prevenzione delle malattie oncologiche femminili, prende il via sabato 27 giugno dalla Spiaggia Libera Viale Alcide de Gasperi di Taormina. Ospitato anche quest’anno dal Trofeo Italiano di Beach Rugby, l’evento si sviluppa in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby (FIR), LILT Milano (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e cinque LILT provinciali.Accompagnate dal claim “la prevenzione femminile è la nostra meta”, le cinque tappe porteranno il tema della prevenzione direttamente sulle spiagge, in un contesto volutamente informale e a stretto contatto con le persone, con l’obiettivo di rafforzarne la consapevolezza e renderla parte di una cultura quotidiana di cura e responsabilità verso se stessi e i propri cari. La prevenzione gratuita del VittoriaBus Ad ogni fermata sarà presente il nuovo VittoriaBus, il centro di informazione e prevenzione itinerante adibito a sala medica. Grazie al supporto dei medici LILT attivi sui territori coinvolti, sarà possibileeffettuare gratuitamente delle visite senologiche, ricevere consigli in base all’età e al rischio personale, e ottenere un aiuto concreto su come e dove muoversi dopo un’eventuale indicazione di accertamento ricevuta al termine della visita. Inoltre, per tutta la durata dell’iniziativa, verrà promossa una raccolta fondi che sosterrà le visite e gli esami offerti da LILT in occasione della campagna Nastro Rosa di ottobre, dedicata alla prevenzione del tumore al seno.  Nel corso delle prime tre edizioni, il Vittoria for Women Tour ha registrato 4.270 visite effettuate e 211 casi indirizzati verso ulteriori approfondimenti. Numeri che testimoniano l’efficacia di un progetto capace di portare la prevenzione al di fuori dei contesti tradizionali e di avvicinare sempre più donne alla cultura del controllo periodico.  Dalla rete (social) alla spiaggiaTra le novità della quarta edizione, figura la collaborazione con un giovane gruppo di medici ed esperti di salute: Heimi Salute e Prevenzione, società cooperativa sociale attiva nella divulgazione medico-scientifica e conosciuta sui social per il proprio approccio divulgativo. Con una community che supera il milione di follower su Instagram, Heimi si distingue per la capacità di raccontare la medicina e i corretti stili di vita con un linguaggio accessibile, immediato e vicino alle generazioni più giovani. Durante il Tour, il team coinvolgerà il pubblico con attività dedicate alla sensibilizzazione sui temi della salute e della prevenzione, creando un ponte tra comunicazione digitale ed esperienza sul territorio. Una collaborazione che consentirà di amplificare ulteriormente il messaggio del Tour attraverso modalità creative, originali e coinvolgenti. Un ecosistema in evoluzione per la salute di tuttiIn questo viaggio per la prevenzione, l’edizione 2026 amplia ulteriormente il proprio perimetro, includendo due nuove iniziative dedicate alla salute e al benessere condiviso. I partecipanti potranno testare sul posto un’innovativa soluzione di Digital Health sviluppata da Come Stai, realtà parte di Vittoria Servizi, la società di Vittoria Assicurazioni che amplia la propria offerta con servizi ad alto valore per il Cliente grazie a ecosistemi completi e integrati. L’applicazione consente di monitorare i più importanti parametri vitali e di ricevere l’esito del check up direttamente sullo smartphone.In tre tappe del Tour, nello specifico a Taormina, Pescara e San Felice Circeo, sarà, inoltre, presente Pausetiv, la prima piattaforma digitale in Italia dedicata a offrire supporto concreto alla cura della menopausa. Startup Red Carpet incubata da Vittoria hub nel 2025, Pausetiv offre strumenti concreti e informazione qualificata su un tema ancora poco esplorato nel dibattito pubblico. Cinque weekend di salute, musica e sportNei fine settimana targati Vittoria for Women Tour, la salute si affiancherà a momenti di sport, intrattenimento e musica. I tormentoni dell’estate accompagneranno adulti e bambini che, affiancati da esperti e giocatori, potranno scoprire le tecniche del rugby e i valori che lo contraddistinguono, vivendo un'esperienza coinvolgente all'insegna della condivisione e del gioco di squadra. Anche quest'anno, inoltre, Vittoria Assicurazioni conferma il proprio sostegno al movimento del rugby femminile, destinando un contributo dedicato per garantire la partecipazione di almeno tre squadre femminili in ciascuna delle cinque tappe del Trofeo Italiano di Beach Rugby che ospita il Tour.Tutti gli eventi vedranno, infine, il coinvolgimento e la partecipazione diretta delle Agenzie Vittoria Assicurazioni di riferimento sul territorio. Le tappe del Vittoria for Women Tour 2026: 27-28/06 Taormina, Spiaggia Libera Viale Alcide de Gasperi 61 – Sicilia 04-05/07 Pescara, Stadio del Mare – Abruzzo 11-12/07 San Felice Circeo, Bora Bora Beach Club – Lazio 18-19/07 Alpago, Beach Arena – Veneto 25-26/07 San Benedetto del Tronto, Beach Arena – Marche “Con il Vittoria for Women Tour continuiamo a portare la prevenzione nei luoghi della quotidianità estiva, avvicinandola alle persone in modo semplice e accessibile. In questi anni abbiamo costruito un progetto capace di generare un impatto concreto sul territorio e l’edizione 2026 rappresenta un ulteriore passo avanti in questo percorso. Accanto alle visite senologiche gratuite, che restano il cuore dell’iniziativa, abbiamo scelto di ampliare il nostro raggio d’azione: da un lato, la presenza di Pausetiv rafforza il nostro impegno a favore del benessere femminile, dall’altro le collaborazioni con Come Stai e Heimi ci permettono di coinvolgere un pubblico ancora più ampio e sperimentare nuovi modi di informare su questi temi  – afferma Matteo Campaner, Amministratore Delegato di Vittoria Assicurazioni – Il nostro obiettivo resta comunque lo stesso di sempre: contribuire a diffondere una maggiore cultura della prevenzione, incoraggiando le persone a prendersi cura della propria salute con responsabilità e continuità, per se stessi e per chi hanno accanto.”  “Anno dopo anno il Vittoria for Women Tour è cresciuto sino a diventare un elemento distintivo della nostra stagione sportiva e un esempio concreto di come la collaborazione tra FIR ed i propri partner vada molto oltre la semplice sponsorizzazione, evolvendo verso una partnership orientata allo sviluppo del Gioco, in tutte le sue forme, e valorizzando il ruolo del rugby nella società. Anche quest’anno, le tappe Vittoria del nostro Trofeo Italiano di Beach Rugby saranno un momento di partecipazione, prevenzione e promozione, amplificando il nostro impegno nella diffusione di varianti del gioco capaci di allargare sempre più la base dei nostri praticanti. Ringrazio, da ex rugbista e a nome del Presidente e del Consiglio, il nostro main sponsor per affiancarci ogni giorno e in particolare in questo splendido appuntamento”, dichiara Leonardo Ghiraldini, Consigliere federale della FIR. “È per noi motivo di orgoglio essere stati confermati come partner sanitario del Vittoria for Women Tour. – dichiara Luisa Bruzzolo, direttrice generale LILT Milano – È un progetto in cui crediamo perché parla la lingua della prevenzione che ci appartiene, quella che esce dagli ambulatori e va incontro alle persone, anche in luoghi non convenzionali come le spiagge. Dietro a ogni tappa c'è un lavoro di rete prezioso: insieme ad altre cinque LILT provinciali, di Ascoli, Belluno, Latina, Messina, Pescara, ai medici, al personale e ai volontari che mettono entusiasmo e competenza al servizio delle donne che incontriamo. Promuovere la salute significa incoraggiare gli stili di vita corretti come controlli e movimento regolari, perché la prevenzione non è un singolo gesto, ma un'abitudine quotidiana di cura. Il cuore della prevenzione è arrivare prima. Ed è esattamente quello che, tappa dopo tappa, continueremo a fare.”  “Come medico, so quanto sia difficile che la prevenzione entri nelle priorità quotidiane delle persone: spesso arriva quando è tardi. Portarla in spiaggia, in un momento di leggerezza e socialità, ribalta questa logica — è la prevenzione che va incontro alle persone, non il contrario. Per noi di Heimi è la naturale estensione di ciò che facciamo ogni giorno online: rendere la salute un linguaggio semplice e vicino alla nostra community”, commenta Camilla Caimi, Medico di Medicina Generale e Presidente di Heimi.  “Rugby e impegno sociale sono un binomio vincente ed inscindibile, che trova nei valori fondanti del Gioco la propria essenza più vera. Come rugbista e come donna sono felice di poter contribuire a diffondere due messaggi che mi stanno particolarmente a cuore: portare lo sport che amo e che mi ha regalato momenti indimenticabili verso nuovi pubblici grazie alle tappe del Vittoria for Women Tour e contribuire a sensibilizzare donne e ragazze all’importanza della prevenzione oncologica”, conclude Lucia Gai, Centuriona FIR.
18 Giugno 2026 - 21 ore fa
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Nazionale Femminile 7’s: le convocate in preparazione della tappa di Chisinau del Rugby Europe Trophy

La Capo Allenatrice della Nazionale Femminile 7's, Leila Pennetta ha diramato la lista delle atlete che prenderanno pare al raduno in preparazione della tappa del Rugby Europe Trophy che si terrà in Moldova, a Chisinau, dal 25 al 29 giugno. le Azzurre si raduneranno a Parma il 22 giugno per lavorare in vista della partenza verso l'Est Europa, dove giocheranno, almeno nella prima parte di torneo, contro Andorra, Svizzera e Norvegia. Dopo il secondo posto conquistato nella tappa di Makarska, l'obiettivo è sicuramente confermare quanto di buono già fatto vedere in termini di gioco e di crescita collettiva. Le Convocate al raduno di Parma: Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Teresa Sofia BLASKOVIC (Villorba Rugby)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Martina BUSANA (Villorba Rugby)Gaia BUSO (Villorba Rugby)Zoe CAZZATO (Rugby Parabiago)Rubina Emma GRASSI (RCTPM Toulon)Mascia JELIC (Rugby Colorno)Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)Giada MAZZA (Rugby Rovato)Laura PAGANINI (CUS Milano Rugby)Lara PETRETTI (Rugby Colorno)Anita PIETROBON (Benetton Rugby Treviso)Gabriella SERIO (Rugby Colorno)Sara SCUDERI (CUS L'Aquila)
18 Giugno 2026 - 1 giorno fa
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Italrugby, gli Azzurri convocati per il Nations Championship

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per le Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026.Gli Azzurri si ritroveranno a L’Aquila a partire dal pomeriggio di giovedì 18 giugno. Sono trentatrè gli atleti convocati per il trittico di incontri che inaugura il nuovo torneo internazionale frutto della collaborazione tra Six Nations Rugby e SANZAAR e che, su base biennale, porterà sulla scena del rugby internazionale nuove rivalità e un nuovo valore sportivo per le finestre di luglio e novembre, mettendo di fronte le dodici migliori squadre del panorama mondiale.La competizione si struttura su due pool da sei squadre: ogni nazionale disputa sei incontri di girone – tre nella finestra estiva di luglio e tre in quella autunnale di novembre – affrontando tutte le avversarie del gruppo opposto. Il torneo culmina in un Finals Weekend a Twickenham, a Londra tra il 27 e il 29 novembre 2026, durante il quale le squadre si sfideranno per determinare la classifica finale e incoronare la nazione vincitrice.Tutte le partite della Nazionale Maschile nel Nations Championship 2026 saranno trasmesse in diretta sui canali di Sky Sport.Clicca qui per tutti i dettagli sul Nations Championship e sulla biglietteria di novembre e delle Finali 2026  Tre gli atleti esordienti alla prima convocazione con la Nazionale Maggiore: Giulio Marini e Alessandro Ortombina tra gli avanti, mentre tra i trequarti c’è Malik Faissal reduce dal Sei Nazioni Under 20 in maglia azzurra. Rientro nella lista dei convocati per Ion Neculai la cui ultima presenza in Nazionale risale al 10 luglio 2022 a Batumi contro la Georgia, finestra internazionale in cui ha esordito nel Test Match di Lisbona contro il Portogallo. Al raduno a L’Aquila – nella prima parte – non saranno presenti i quattro Azzurri selezionati dal CT Quesada ma impegnati nella finale della PremRugby inglese tra Northampton Saints ed Exeter Chiefs, in calendario all’Allianz Stadium di Twickenham: Fischetti (Saints), Vincent, Varney e Zambonin (Chiefs) si aggregheranno al gruppo dopo la sfida che il 20 giugno incoronerà i Campioni d’Inghilterra 2026. Nello stesso periodo, in Abruzzo, saranno presenti come invitati al raduno Ivan Nemer, Samuele Locatelli e Destiny Aminu. “L’inizio del Nations Championship segna l’alba di una nuova era per il rugby. Si tratta di una competizione innovativa che offrirà ulteriori motivi di interesse sia agli addetti ai lavori sia ai tifosi, con punti in palio per la classifica finale. Quasi tutte le squadre che affronteremo tra luglio e novembre ci precedono nel Ranking Mondiale: è una sfida molto stimolante. La chiave sarà ottimizzare al massimo il tempo a disposizione per la preparazione e le condizioni di allenamento, soprattutto durante la finestra internazionale di luglio caratterizzata da diversi viaggi impegnativi: da L’Aquila ci sposteremo a Tokyo  e, successivamente, dopo un lungo trasferimento dal caldo del Giappone affronteremo l’inverno di Wellington. I due raduni svolti a Parma e Treviso hanno consentito agli atleti che giocano in Italia di ritrovare ritmo e continuità nel lavoro. Si tratta di circa la metà dei giocatori che prenderanno parte al Nations Championship. Considerati gli impegni di alcuni atleti con i rispettivi club, ancora coinvolti nelle fasi finali dei campionati, ritroveremo il gruppo al completo soltanto dalla prossima settimana, a partire da martedì. Avremo quindi a disposizione un solo allenamento con tutta la squadra prima della partenza. Per questo motivo, in questa fase, non abbiamo preso in considerazione Ange Capuozzo e Giacomo Nicotera, che saranno impegnati con le rispettive squadre nelle fasi finali del Top 14 e salteranno l’intera preparazione in Italia. La maggior parte dei giocatori non disputa una partita da diverse settimane, ma sono molto fiducioso: conosco la qualità del lavoro che questo staff è in grado di esprimere e conosco l’energia, la dedizione e l’impegno che questo gruppo sa mettere in campo. Sono convinto che ci faremo trovare pronti per l’esordio in questa nuova competizione in Giappone.” ha dichiarato Quesada. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park Questo l’elenco degli Azzurri convocati: Avanti Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 38 caps) Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 63 caps) Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 10 caps) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 4 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 13 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 63 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 54 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Giulio MARINI (Benetton Rugby, esordiente) Ion NECULAI (Zebre Parma, 3 caps) David ODIASE (Zebre Parma, 6 caps) Alessandro ORTOMBINA (Zebre Parma, esordiente) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 72 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 24 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 18 caps) Trequarti Tommaso ALLAN (Perpignan, 89 caps) Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Juan Ignacio BREX (Toulon, 52 caps) Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Malik FAISSAL (Zebre Parma, esordiente) Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 25 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 23 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 54 caps) Monty IOANE (Lione, 47 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 14 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 22 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 39 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 12 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 37 caps) Atleti Invitati Destiny AMINU (Benetton Rugby, esordiente) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) Ivan NEMER (Benetton Rugby, 16 caps) Atleti non considerati per infortunio Simone FERRARI (Benetton Rugby, 73 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 27 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 43 caps)
17 Giugno 2026 - 2 giorni fa
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Comunicato Stampa FIR sui dati di tesseramento 2025/26

In merito ad alcune recenti ed errate ricostruzioni apparse in data odierna su alcuni media e relative all’andamento del numero dei tesserati del rugby italiano, la Federazione Italiana Rugby ritiene doveroso intervenire sul tema, a tutela della reputazione dell’Ente e, soprattutto, dell’impegno e dei risultati ottenuti dai club dall’intero movimento. Occorre, innanzitutto, ristabilire una corretta interpretazione metodologica dei dati diffusi e utilizzati nelle ricostruzioni giornalistiche, poiché la natura stessa dei cicli stagionali su cui si basa l’attività richiede valutazioni effettuate su periodi omogenei o, preferibilmente, sul dato di fine stagione, unica finestra che consente una misurazione effettivamente rappresentativa. Prendendo in considerazione il dato relativo alle sole atlete ed ai soli atleti che hanno svolto attività agonistica nel corso della Stagione Sportiva 25/26, il dato ufficiale FIR evidenzia una crescita percentuale dell’1%, per un totale di 65.114 praticanti a fronte dei 64.414 che risultavano aver disputato attività nel corso del 2024/25.  Il dato percentuale è tanto più significativo poiché evidenzia un primo, confortante segnale di ripresa della crescita di praticanti dopo la costante curva decrescente che aveva caratterizzato le stagioni riconducibili al precedente mandato, con una perdita complessiva di atlete e atleti pari al -4,47% tra il 2021/22 e il 2023/24*.  È inoltre opportuno evidenziare come la Federazione Italiana Rugby sia pienamente consapevole di come la propria mission statutaria poggi sullo sviluppo della disciplina e sull’ampliamento della base di praticanti quale elemento strategico per garantire la sostenibilità futura del movimento, in ogni sua componente, nonché la sua crescita tanto qualitativa quanto quantitativa a ogni livello del Gioco. Tutti i progetti programmatici e le azioni intraprese dalla Federazione sono e rimarranno volte a garantire il benessere e lo sviluppo del rugby italiano e delle Società affiliate nel lungo periodo, consci delle difficoltà che il contesto sociale e storico attuale, il calo demografico e la crescente tendenza all’abbandono della pratica sportiva in età adolescenziale costituiscano oggi la sfida primaria non solo per la disciplina del rugby ma per l’intero sistema-sport in Italia. Alla luce di tutto questo, l’aumento dell’1% dei praticanti va interpretato come il risultato concreto dell’impegno profuso quotidianamente dal movimento di base. Un segnale incoraggiante che testimonia il lavoro svolto dalle Società affiliate, dai dirigenti, dai tecnici, dai volontari e da tutte le persone che, con passione e dedizione, operano ogni giorno per promuovere il rugby sui territori, coinvolgere nuovi praticanti e garantire opportunità di crescita sportiva e umana alle nuove generazioni. A tutte le Società che stanno affrontando con determinazione le sfide del contesto attuale va il riconoscimento della Federazione Italiana Rugby per il prezioso contributo fornito allo sviluppo e al futuro del nostro sport. I risultati registrati rappresentano prima di tutto il frutto del loro lavoro, della loro capacità di fare comunità e del loro costante impegno a favore del rugby italiano. *tutti i dati sono calcolati alla data del 17 giugno di ciascun anno preso in esame e relativi al numero di atlete e atleti effettivamente partecipanti all'attività sportiva. I dati non tengono in considerazione tutte le altre categorie (arbitri, tecnici, dirigenti) che contribuiscono alla quota tesserati.  
17 Giugno 2026 - 2 giorni fa
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Partite

W 6 Nations 2026
W 6 Nations 2026 • Femminile

17 Mag 26 alle 13:15

Galles Femminile

WAL

24 - 43
Italia Femminile

ITA

Dettaglio match
WR U20
WR U20 • U20 Maschile

 

Italia U20

ITA

27 Giu 26
alle 11:00

Scozia U20

SCO

 

WR U20
WR U20 • U20 Maschile

 

Italia U20

ITA

2 Lug 26
alle 18:30

Japan U20

JPN

 

Scuole in meta: comitato laziale e Urap insieme per un rugby inclusivo

Grande successo per l’evento conclusivo del progetto “Scuole in Meta”, svoltosi nelle giornate del 3 e 4 giugno 2026 a Latina, presso i campi dell’Unione Rugby Agro Pontino, al Centro sportivo Aenova di Borgo San Michele. Una splendida due giorni di sport, festa e condivisione all’aria aperta che ha visto la partecipazione di circa 250 bambini delle scuole elementari della provincia di Latina, riuniti nel segno del rugby e dell’inclusione.L’iniziativa, promossa dalla Federazione Italiana Rugby (FIR) in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, ha trovato il pieno sostegno del Comitato Regionale FIR Lazio, del CONI Lazio, del CIP Lazio e dell’associazione CONTACTUS. Fondamentale anche il lavoro di rete sul territorio svolto dalle associazioni rugbistiche URAP (Unione Rugby Agro Pontino) e TAKIWATANGA.Al centro della manifestazione il valore del rugby come strumento di abbattimento delle barriere e di inclusione sociale, con un focus particolare sul rugby integrato, che ha permesso a bambini con disabilità intellettiva di giocare e divertirsi insieme ai propri compagni di classe.La manifestazione ha visto il pieno coinvolgimento della scuola del 12° Circolo di Borgo Faiti, che comprende anche i plessi di Borgo San Michele, Borgo Grappa e Borgo Isonzo. Un’attività resa possibile grazie alla disponibilità della Dirigente Scolastica e del corpo insegnate.I rappresentanti delle istituzioni presenti hanno espresso grande entusiasmo per la riuscita dell’evento e per il clima di festa che ha coinvolto i piccoli atleti, auspicando che il progetto possa avere continuità e crescere ulteriormente nel prossimo anno scolastico.L’evento si è concluso tra i sorrisi dei bambini, uniti in un grande terzo tempo, a testimonianza di come lo sport possa davvero essere il veicolo ideale per superare ogni diversità e creare comunità. https://www.youtube.com/watch?v=IVC2V7dH5js&feature=youtu.be

dalla base | 17/06/2026

Nations Championship, svelato il Trofeo: si parte il 4 luglio, gli Azzurri in campo a Tokyo

È stato svelato per la prima volta il Nations Championship Trophy, il trofeo che le dodici squadre più forti del rugby internazionale si contenderanno dal prossimo 4 luglio.  Con i suoi 67 cm di altezza e un peso di 15 kg, il Trofeo diventerà il premio supremo del Nations Championship, assegnato alla squadra che emergerà come la forza dominante del rugby internazionale. Più che una semplice coppa d’argento, raprpesenta il simbolo di una nuova era per questo sport; un torneo costruito dal gioco, per il gioco, i suoi giocatori e i suoi tifosi, che riunisce le principali nazioni rugbistiche del mondo alla ricerca del primato globale. La natura mondiale del Nations Championship è stata d’ispirazione per il design del Trofeo, i cui elementi chiave includono il globo placcato in oro al centro della creazione e le linee di latitudine e longitudine richiamate nei manici che avvolgono il corpo del Trofeo, pensate per evocare la rivalità e la sfida tra i due Emisferi che costituiscono la caratteristica distintiva di questo torneo altamente competitivo. Il Nations Championship introduce un nuovo e affascinante formato di torneo che mette l’uno contro l’altro i due Emisferi. Le squadre del Sei Nazioni rappresenteranno l’Emisfero Nord e affronteranno le potenze del SANZAAR, a cui si uniscono Fiji e Giappone, che gareggeranno per conto dell’Emisfero Sud. Ogni squadra giocherà sei partite contro le rivali del gruppo dell’emisfero opposto, nell’arco di due fasi del torneo, a luglio e a novembre. Nel Nations Championship ogni partita è fondamentale per ogni squadra, con punti in palio che determineranno le classifiche del girone, nel percorso di avvicinamento al weekend delle finali del Nations Championship (Finals Weekend). Il posizionamento di una nazione nel proprio girone determina la rivale che affronterà nel Finals Weekend, il festival del rugby internazionale della durata di tre giorni. Le squadre che vinceranno i rispettivi gironi si affronteranno nella sfida decisiva la domenica del Finals Weekend, dove competeranno per diventare i campioni inaugurali, sollevare il Trofeo appena svelato e assicurarsi un posto sulla vetta del rugby internazionale. Così facendo, scriveranno il primo capitolo di una competizione destinata a ridefinire il futuro del gioco globale. In concomitanza con lo svelamento del Nations Championship Trophy, in vista del calcio d’inizio del torneo il prossimo 4 luglio, Tom Harrison, CEO di Six Nations Rugby, ha commentato: “Il Nations Championship decreterà la forza dominante del rugby globale e lo svelamento del Trofeo che le squadre si contenderanno segna il conto alla rovescia finale per l’inizio di un torneo che ha richiesto anni di preparazione. Creato dal gioco, per il gioco, per i suoi giocatori e per i tifosi, il Nations Championship è più di un semplice torneo: è un catalizzatore di crescita per uno sport che è pronto a diventare autenticamente globale. Il Nations Championship si posizionerà accanto ai migliori tornei ed eventi dello sport mondiale, condividendo gli stessi ingredienti chiave che li contraddistinguono: l’alto tasso di pathos, l’imprevedibilità e atleti d’élite che competono ai massimi livelli regalando uno straordinario spettacolo sportivo. Ogni singola sfida di luglio e novembre è imperdibile e l’accesso totale garantito ai tifosi attraverso le partnership radiotelevisive globali farà sì che gli appassionati non debbano perdersi nemmeno un momento dell’azione”. In occasione della presentazione del Nations Championship Trophy, il CEO di SANZAAR, Brendan Morris, ha dichiarato: “L’attesa è quasi finita e l’aspettativa per l’edizione inaugurale del Nations Championship continua a crescere; lo svelamento del nuovo Trofeo segnala che il calcio d’inizio non è lontano. Il SANZAAR, i giocatori, i tifosi e le emittenti televisive sono tutti entusiasti per il nuovo torneo, che prenderà il via nell’emisfero sud il 4 luglio e inaugurerà una nuova era per la rivalità tra Nord e Sud. Il SANZAAR crede che l’innovazione sia vitale per la crescita continua e la salute di questo sport e il Nations Championship è una parte importante del futuro. Le dodici migliori squadre del rugby mondiale si daranno battaglia per il titolo assoluto di campione del Nations Championship, mentre, in modo del tutto unico, tutte le squadre determineranno — attraverso i risultati delle partite di luglio, novembre e del weekend delle finali — quale emisfero sia quello dominante nel mondo del rugby”

Italia | 17/06/2026

Trofeo Italiano Beach Rugby: intenso week-end di gare lungo la penisola

Roma – Il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 continua a regalare grandi emozioni lungo le coste della penisola, confermandosi come il motore trainante dell’estate ovale grazie a un fine settimana ricco di agonismo, solidarietà e inclusione. Il weekend ha visto i riflettori accendersi su quattro palcoscenici d’eccezione, a partire da Torre San Giovanni, sul litorale leccese di Ugento, dove si è svolta la ventesima edizione della Salento Beach Rugby Cup. È stata una giornata sportiva carica di emozione e significato, segnata dai difficili eventi del giorno precedente, quando un incendio ha colpito il territorio circostante distruggendo ettari di vegetazione e alcune strutture balneari. L’ASD Salento Rugby ha voluto esprimere la massima vicinanza alla comunità locale e, d’intesa con l’Amministrazione Comunale e i partner di Eventi & Sport, ha scelto di scendere in campo in forma ridotta per dare un segnale di ripartenza. Dopo l’apertura dedicata al settore giovanile, il torneo Senior maschile, arbitrato da Fabio Pasquale Betto e Alessandro Zinetti, ha incoronato il Trepuzzi Beach, capace di battere il Salento Rugby per 8 a 3 e i Cozzari Neri di Brindisi per 7 a 4, i quali a loro volta avevano superato i padroni di casa per 7 a 2. Il circuito pugliese dà ora appuntamento ai tifosi il 21 giugno a Gallipoli all’interno dell’Apulia Sport Convention, il 28 giugno a Brindisi e infine di nuovo a Torre San Giovanni, il 18 e 19 luglio, per l’attesissima Magna Grecia Beach Rugby Cup e la finale europea dell’EBRA Master Series. Spostandosi in Campania, le sabbie di Castel Volturno hanno invece ospitato la tredicesima edizione del prestigioso Trofeo Antonio Caiazzo, un appuntamento ormai storico che ha regalato una domenica di grande intensità e sfide accese fino all’ultimo secondo. A sollevare la coppa davanti al proprio pubblico sono stati i padroni di casa dei Pirati di Nisida, autori di una prestazione maiuscola che ha permesso loro di superare in una bellissima e combattuta finale gli agguerriti Spruzzi Pazzi di Ancona. Non sono state da meno le sfide per completare il podio, dove la finalina per il terzo e quarto posto ha messo di fronte due formazioni che non si sono risparmiate dal primo all’ultimo minuto di gioco. Ad avere la meglio in questo derby tutto campano sono stati i Ciaccianielli di Salerno, che grazie a una prova di grande carattere e determinazione non hanno regalato alcun vantaggio ai rivali dei Colombiani di Nisida, conquistando così una meritata medaglia di bronzo e archiviando una bellissima pagina di beach rugby per la regione. Il viaggio della palla ovale sulla sabbia è poi proseguito sul litorale laziale di Ardea, teatro di una delle tappe più riuscite, spettacolari e partecipate di tutta la stagione agonistica. Dalle undici del mattino fino alle diciannove, il campo ha ospitato decine di incontri di altissimo livello tecnico che hanno visto darsi battaglia ben dodici formazioni maschili, due femminili e una selezione di rugby integrato, dimostrando la straordinaria capacità di questo sport di abbattere le barriere in un clima di totale festa e condivisione. Nel torneo maschile i Rockets hanno conquistato il gradino più alto del podio grazie a un cammino perfetto e impeccabile nelle fasi decisive, lasciandosi alle spalle gli ottimi Sandbulls e i sempre competitivi Crazy Crabs, mentre nel torneo femminile sono state le Spavalde a festeggiare la vittoria, superando le Sabbie Mobili al termine di una finale intensa e combattuta punto su punto che ha entusiasmato il pubblico presente. Infine, il circuito nazionale ha vissuto una vera e propria giornata di fuoco in Emilia-Romagna, precisamente al Locura Beach di Lido di Spina, in provincia di Ferrara, dove si è giocato a ritmi forsennati e con una forte dose di adrenalina. La macchina organizzativa guidata da Alessio e dal suo team si è dimostrata perfetta nel gestire un tabellone ricco di sfide spettacolari, che hanno visto trionfare i The Monsters, capaci di conquistare il primo posto davanti alle Sabbie Mobili e ai ragazzi del Bula Bula. A seguire, la classifica finale ha visto posizionarsi nell’ordine le Sabbie Nomadi al quarto posto, le Coppole in Brodo al quinto, il Ravenna Beach al sesto, i Bravi Ragazzi al settimo e i Ragazzi Bravi all’ottavo. Conclusi i festeggiamenti sul litorale ferrarese con la consapevolezza di aver offerto uno spettacolo straordinario, per il Trofeo Italiano Beach Rugby è adesso il momento di tirare il fiato per un brevissimo break, prima di catapultarsi sulla prossima e attesissima spiaggia di Rosolina Mare.

Beach | 16/06/2026

Nazionale U20 Maschile, i convocati per il World Rugby Junior World Championship 

Dopo i due test contro Spagna e Inghilterra, e al termine di un lavoro di preparazione durato due settimane, il Capo Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha diramato la lista dei trenta atleti che partiranno per la Georgia, paese sede dell’edizione 2026 del World Rugby Junior World Championship.  Un mondiale dalla formula rinnovata, che passa da 12 a 16 squadre partecipanti e che vede l’Italia inserita nel girone C con Scozia, Giappone e Nuova Zelanda. Proprio gli scozzesi saranno i primi avversari degli Azzurrini, il 27 giugno, per proseguire poi con i nipponici il due luglio e con i Baby Blacks il 7 luglio. In base al piazzamento nel girone, si saprà come proseguirà il cammino della Nazionale U20: le prime classificate di ogni girone accederanno alle semifinali, le seconde competeranno per le posizioni dal quinto all’ottavo posto, le terze per quelle dal nono al dodicesimo posto e le quarte per le posizioni che vanno dalla tredicesima alla sedicesima. Per partire alla volta della regione caucasica, Di Giandomenico sceglie una rosa composta da cinque piloni, tre tallonatori, cinque seconde linee, quattro terze linee, due mediani di mischia, due mediani di apertura, quattro centri, tre ali e due estremi.  Sulle scelte, l’allenatore aquilano ha dichiarato: “La crescita della squadra era già emersa durante il Sei Nazioni e nelle ultime settimane siamo riusciti a consolidare il lavoro svolto. La scelta dei 30 convocati non è stata semplice, perché tutti hanno dato un contributo importante al percorso. Ora ci attende una Coppa del Mondo in cui non sarà possibile fare calcoli: la Scozia e il Giappone saranno subito sfide decisive per il nostro cammino. Vogliamo essere competitivi in ogni partita e fare affidamento su tutta la rosa, perché in un torneo così intenso ogni giocatore può diventare determinante. L’obiettivo di entrare tra le prime otto è qualcosa a cui aspiriamo, ma sappiamo che dovremo guadagnarcelo gara dopo gara”. La lista degli Azzurrini per il World Rugby Junior World Championship 2026: PILONI:Christian BRASINI (Livorno Rugby)Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano)Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca)Luca TREVISAN (Golden Lions) TALLONATORI:Giorgio Nabil BAVARESCO (Rugby Petrarca)Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby)Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby) SECONDE LINEE:Simone FARDIN (Rugby Casale)Christian GERMANÒ (Fiamme Oro Rugby)Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, 1 cap con la Nazionale Maggiore)Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso) TERZE LINEE:Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)MEDIANI DI MISCHIA:Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby)Nikolaj VAROTTO (Benetton Rugby Treviso) MEDIANI DI APERTURA:Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)CENTRI:Riccardo CASARIN (Amatori&Union Rugby Milano)Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)ALI:David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)Luca ROSSI (Pesaro Rugby)Alessio SCARAMAZZA (La Rugby L’Aquila)ESTREMI:Pietro CELI (Livorno Rugby)Alessandro RAGUSI (Racing Club De France Rugby) World Rugby Junior World Championship 2026: tutte le partite in diretta gratuita su RugbyPass TV Tutte le partite del World Rugby Junior World Championship 2026, in programma in Georgia dal 27 giugno al 18 luglio, saranno trasmesse in diretta e gratuitamente in Italia su RugbyPass TV.Gli appassionati potranno seguire l’intero torneo, comprese tutte le sfide dell’Italia U20, oltre agli incontri delle altre quindici Nazionali partecipanti, fino alla Finale che assegnerà il titolo mondiale di categoria.L’edizione 2026 segna una nuova fase nella storia della competizione, che da quest’anno assume la denominazione ufficiale di World Rugby Junior World Championship e si presenta con un format ampliato a sedici squadre suddivise in quattro gironi da quattro formazioni ciascuno. RugbyPass TV, piattaforma streaming ufficiale di World Rugby, è disponibile via browser e attraverso le applicazioni dedicate per dispositivi mobili e smart TV. Per accedere alle dirette è sufficiente completare la registrazione gratuita alla piattaforma. Calendario completo, orari delle partite, composizione dei gironi e ulteriori informazioni sul World Rugby Junior World Championship 2026 sono disponibili sul portale ufficiale di World Rugby all’indirizzo world.rugby/u20.

Italia U20 maschile | 15/06/2026

Luca Bigi lascia il rugby giocato: si ritira il sessantasettesimo capitano della Nazionale

Luca Bigi, trentacinquenne tallonatore del Valorugby Emilia, 48 caps con la Squadra Nazionale Maschile, tra il 2017 ed il 2023 uno dei punti fermi del pacchetto di mischia azzurro, ha annunciato il proprio ritiro dal rugby agonistico. Il numero due reggiano, cresciuto nelle giovanili del club emiliano con cui ha debuttato nel massimo campionato per poi vestire le maglie di Viadana e Petrarca e, da lì, approdare nell’attuale URC prima con Benetton Rugby e poi con Zebre Parma, ha ufficializzato l’addio al Gioco pochi giorni dopo aver conquistato, con il Club della propria città natale, il primo titolo di Campione d’Italia. Lanciato in Nazionale da Conor O’Shea durante il tour nel Pacifico del 2017, ha debuttato – Azzurro n. 670 – il 10 giugno a Singapore, nel primo test-match estivo contro la Scozia, partendo dal primo minuto e conservando la maglia da titolare anche nei due successivi incontri di Suva contro le Fiji e di Brisbane contro l’Australia.Tra il 2018 ed il 2021 Bigi ha rappresentato quasi ininterrottamente la prima scelta di O’Shea, Smith e Crowley per la maglia numero due di tallonatore titolare e, tra il 2020 ed il 2021, durante la gestione tecnica di Franco Smith, è stato Capitano della Nazionale, rilevando i gradi dopo la Rugby World Cup giapponese del 2019 da Sergio Parisse e guidando gli Azzurri in due campagne del Guinness Sei Nazioni e per un totale di tredici test-match – sessantasettesimo capitano della storia azzurra – prima di cedere i gradi a Michele Lamaro con l’arrivo di Kieran Crowley sulla panchina dell’Italia.  Il Presidente della FIR, Andrea Duodo, ha dichiarato: “Voglio congratularmi con Luca per la sua carriera, ma soprattutto ringraziarlo per il coraggio e il senso di responsabilità che ha dimostrato durante il proprio capitanato. In un profondo momento di trasformazione e ricambio generazionale del gruppo azzurro, reso ancor più complesso dalle circostanze storiche senza precedenti, Bigi ha guidato l’Italia sul campo in un contesto eccezionale, attraverso il delicato periodo della pandemia, contribuendo a indirizzare e formare una nuova generazione di atleti che, oggi, sta regalando al rugby italiano uno dei suoi migliori momenti. A nome mio personale e del Consiglio che ho il privilegio di presiedere, lo ringrazio per essere stato un punto di riferimento e un modello per tanti giovani che, oggi, costituiscono la spina dorsale della nostra Nazionale e gli auguro i migliori successi per le sfide che lo attendono nella sua nuova carriera lontano dal campo”.  Luca Bigi ha dichiarato: “Sono profondamente grato per tutto ciò che il rugby mi ha dato, un percorso fatto di sacrifici, legami autentici ed emozioni che porterò sempre con me. Ogni traguardo raggiunto insieme ai miei compagni è una storia condivisa, capace di lasciare il segno. L’ultima parte di questo cammino, come l’inizio, parla reggiano e sono orgoglioso di aver chiuso la carriera con il titolo di Campione d’Italia con il Valorugby. Aver raccolto il testimone di Capitano da Sergio Parisse e aver avuto l’onore di guidare la Nazionale è stato il privilegio più grande della mia carriera. Sono stati due anni intensi, di profondo cambiamento, che mi hanno fatto crescere come giocatore e come uomo. Sarò sempre riconoscente a Franco Smith per la fiducia che mi ha dato. Guardo l’Italia di oggi, solida, brillante e matura, provando orgoglio nell’aver contribuito a questo percorso”.

Italia | 15/06/2026

U20, Italia v Inghilterra, il day after: Gli Azzurrini arrivano al Mondiale con due vittorie e tanti segnali positivi

La vittoria dell’Italia U20 nel secondo test di avvicinamento al World Rugby Junior Championship, in programma in Georgia a partire dal 27 giugno, infonde entusiasmo in un gruppo capace di crescere nel corso della stagione e di presentarsi all’appuntamento iridato con due successi in altrettante sfide, contro Spagna e Inghilterra. Le partite, impreziosite da due ottime cornici di pubblico a Gubbio e Calvisano, hanno offerto numerosi spunti di riflessione e fatto emergere profili interessanti, su tutti quello di David Luisato, autore di cinque mete complessive: tre contro la Spagna e due contro l’Inghilterra. Un percorso di crescita che, anche secondo il Capo Allenatore Andrea Di Giandomenico, è il frutto del lavoro svolto tra campo e sala riunioni, ma anche del cammino condiviso intrapreso già a partire dal Sei Nazioni U20 2026: “Sono state due settimane di lavoro molto positive – dichiara l’Allenatore aquilano -. Le due partite, che vanno contestualizzate e valutate per quello che sono state, ovvero dei test di preparazione, hanno comunque lasciato al gruppo squadra una consapevolezza importante in vista del mondiale che va ad iniziare. Ci hanno indicato le aree dove dobbiamo cercare di essere ancora più efficaci, lavorando sui dettagli che faranno la differenza quando il risultato sarà sì determinante. Merita un plauso indubbiamente il lavoro che i ragazzi hanno portato avanti dall’ultima partita del Sei Nazioni ad oggi, sia in accademia che nei loro club. Ci sono state ulteriori crescite: fisica, tecnica e probabilmente anche mentale. I ragazzi hanno portato avanti i loro percorsi di studi e questa settimana molti di loro sosterranno l’esame di stato. Una dedizione e una passione che renderà davvero dura la selezione per i trenta in partenza. Da lì in poi sarà nostro compito confermare il potenziale di questo gruppo affrontando partita dopo partita un Mondiale che ovviamente non vediamo l’ora di iniziare”. L’Italia partirà per Kutaisi il 21 giugno, con l’obiettivo di preparare al meglio l’esordio nel Mondiale di categoria, in programma il 27 giugno contro i pari età della Scozia. Seguiranno le sfide con il Giappone il 2 luglio e con la Nuova Zelanda il 7 luglio. Successivamente, in base ai risultati della fase a gironi, verranno definite le avversarie della seconda fase. Il World Rugby Junior Championship, infatti, per la prima volta a sedici squadre, prevede una fase conclusiva che determinerà tutte le posizioni finali del torneo, dalla prima alla sedicesima.

Italia U20 | 13/06/2026

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FIR Informa

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“Costruire il futuro dei Club” – il corso on-demand

Le puntate di “Costruire il futuro dei Club – Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, il percorso formativo gratuito promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche italiane svoltosi tra il 12 marzo e il 9 aprile sono interamente accessibili on-demand ai link sottostanti.L’obiettivo del corso è offrire ai Club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso si è articolato in quattro moduli online ed è stato volto alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo è stato dedicato a Marketing e comunicazione del club ed ha affrontato la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione dei Club: dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento si è concentrato su reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo affronta il tema delle sponsorizzazioni e della sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si conclude con il modulo dedicato a community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza.Episodio 1 https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=-cOo32MnFWU Episodio 2 https://www.youtube.com/watch?v=GUOp1-g-hxw Episodio 3 https://www.youtube.com/watch?v=ge-nqGiPW74 Episodio 4 https://www.youtube.com/watch?v=u6xD7GPaH4k

FIR Informa | 27/04/2026

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