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Nazionale Femminile, Copat e Serio convocate in raduno a Roma

Il CT Azzurro Fabio Roselli ha convocato le Atlete Gabriella Serio (Rugby Colorno, esordiente) e Greta Copat (Villorba Rugby, esordiente) al raduno che si sta svolgendo a Roma al CPO Giulio Onesti in preparazione del Guinness Women's Sei Nazioni 2026.Contestualmente, si comunica che l'atleta Francesca Andreoli (Rugby Colorno, esordiente), ha riportato un problema al polpaccio destro e rientrerà al club di appartenenza.
02 Aprile 2026 - 1 ora fa
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Serie A Elite Maschile, Biella v Petrarca Rugby inaugura la quindicesima giornata

Sabato alle 13.45 a Roma il big-match Fiamme Oro v Valorugby in diretta RaiSport Anticipo al venerdì sera alle 17.30 per Biella RC v Petrarca Rugby, che inaugura il turno prepasquale della Serie A Elite Maschile, quindicesimo appuntamento del massimo campionato.I tuttineri della coppia Jimenez-Griffen fanno visita agli orsi gialloverdi di Alberto Benettin, penultimi in classifica ma già certi della permanenza nella prima divisione domestica, a caccia di vittoria e bonus necessari per mantenersi in zona play-off.Sabato ad alta tensione a Roma, dove alle 13.45 in diretta Rai Sport le Fiamme Oro dopo aver riagganciato la zona play-off affiancando il Viadana in quarta posizione, si giocano una buona fetta delle proprie chance di qualificazione alle semifinali nella sfida diretta contro i Diavoli del Valorugby, secondi dietro ai Campioni d’Italia in carica della Femi-CZ Rovigo, a riposo nel fine settimana.Alle 15.30, il Rugby Viadana cerca a propria volta punti pesanti contro un Vicenza che non ha più nulla da chiedere alla stagione; alla stessa ora appuntamento interno per i Sitav Lyons Piacenza che ricevono il Mogliano Veneto Rugby in una gara ormai ininfluente per l’economia del campionato.  Serie A Elite Maschile - XV giornata03.04.25 - ore 17.30Biella RC v Petrarca Rugby04.04.25 - ore 13.45 - diretta RaI SportFiamme Oro Rugby v Valorugby Emiliaore 15.30Rugby Viadana 1970 v Rugby Vicenza 2025Sitav Lyons v Mogliano Veneto RugbyRiposa: Femi-CZ RovigoClassifica: Femi-CZ Rovigo punti 48; Valorugby Emilia 47; Petrarca 45, Rugby Viadana 1970 e Fiamme Oro 44; Mogliano Veneto 24; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11Ultime dalle sediBiella, Stadio del Rugby - venerdì 3 aprile, ore 17.30Serie A Elite Maschile, XV giornata - diretta TheRugbyChannel.itBiella RC v Petrarca RugbyBiella RC:  Salussolia; Morel, Foglio Bonda, Grosso, Nastaro; Cruciani, Loro; De Biaggio, Zucconi, J.B. Ledesma; Gonella, G. Loretti; Pavesi, J. M. Ledesma, De Lise (cap)a disposizione: Zavallone, Sorbera, Vecchia, Eschoyez, Mondin, Dabala, Dapavo, Negroall. BenettinPetrarca Rugby: Lyle; Della Silvestra, De Masi, Destro, De Sanctis; Chillon, Citton; Trotta (cap.), Casolari, Ghigo; Nowlan, Bavaresco A.; Barbatti, Scramoncin, Minervinoa disposizione: Pisani, Zapata, Torres, Telandro, Botturi, Jimenez, Donato, Ioannucciall. Jimenez/Griffenarb. Locatelli (Bergamo) 
02 Aprile 2026 - 1 ora fa
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FIRCamp, ufficializzate le date e le sedi 2026: via alle iscrizioni

Regione Abruzzo ospita i tre appuntamenti per giovani rugbiste e rugbisti da tutta Italia La Regione Abruzzo e il territorio de L’Aquila, uno dei territori di maggiore tradizione rugbistica del panorama italiano, tornano anche nel 2026 ad accogliere le giovani rugbiste ed i giovani rugbisti provenienti da tutta Italia per prendere parte, tra il 14 giugno ed il 4 luglio, all’edizione 2026 dei FIRCamp.I centri estivi della Federazione Italiana Rugby, lanciati per la prima volta nel 2019, sono diventati anno dopo anno un punto di riferimento per tutti i giovani tesserati, che desiderino trascorrere una settimana insieme ai propri coetanei, all’insegna di  allenamenti, escursioni, riunioni e attività in contesti nuovi e modalità non abituali, in tutta sicurezza e con l’obiettivo di sviluppare competenze fondamentali tanto nel Gioco di Rugby che nella vita di tutti i giorni.Tre i momenti previsti per i FIRCamp, a cui è possibile iscriversi accedendo al portale dedicato fircamp.federugby.it, andando alla scoperta di tutte le informazioni utili per scegliere la settimana più adatta alle proprie esigenze e alla propria età. ISCRIVITI AI FIR CAMP 2026 Il primo FIRCamp 2026 inizierà a Casamaina di Lucoli, in provincia de L’Aquila, il 14 giugno, riservato alle atlete e agli atleti nati nel 2014 e 2015; il capoluogo abruzzese sarà teatro del FIRCamp del 21-27 giugno, aperto a tesserate e tesserati del 2013 e 2014, con la possibilità di assistere agli allenamenti della Nazionale Maschile in vista della partenza degli Azzurri per le gare estive del Nations Championship; ultimo appuntamento ad Avezzano, con il FIRCamp per le leve 2012/2013, dal 28 giugno al 4 luglio.Ogni edizione del FIRCamp metterà le giovani rugbiste ed i giovani rugbisti a contatto con uno staff formato dai migliori tecnici, preparatori fisici e team manager della struttura federale, provenienti dai Centri di Formazione e dalle’Accademia Nazionale, che guideranno ragazze e ragazzi sul campo e nelle attività extrasportive, sviluppando insieme ai giovani partecipanti le loro competenze umane e rugbistiche e integrando l’esperienza valoriale vissuta con il Club di appartenenza. L’iscrizione ha un costo di 670€, comprensiva di vitto e alloggio, allenamenti ed attività extrasportive organizzate dallo staff FIR Camp, oltre al kit da allenamento Macron dedicato, fornito al momento dell’arrivo. All’interno della quota d’iscrizione è prevista una polizza integrativa a quella base per i tesserati, che coprirà i ragazzi/e 24 ore al giorno durante la settimana.  Ogni FIR Camp inizierà domenica pomeriggio per concludersi il sabato della settimana successiva con un Terzo Tempo a cui parteciperanno, insieme allo staff dei FIR Camp ed agli atleti, anche i genitori. Le iscrizioni si possono effettuare esclusivamente tramite l’apposito portale: www.fircamp.federugby.it
02 Aprile 2026 - 9 ore fa
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Riccardo Casarin tra i candidati al premio di Player of the Championship del Sei Nazioni U20

Il Capitano della Nazionale Italiana Maschile U20, Riccardo Casarin, è tra i candidati al premio di miglior giocatore dell’edizione 2026 del Sei Nazioni U20. Il centro milanese si è distinto nel corso del Torneo per un rendimento in costante crescita, mettendo in evidenza qualità sia nella fase offensiva, con numerosi carries efficaci e avanzanti, sia in quella difensiva, dove ha garantito solidità, letture puntuali e continuità nell’impatto. Nel corso del Sei Nazioni U20 2026, il capitano Azzurrino ha rappresentato un punto di riferimento costante per la squadra, non solo per il contributo in campo ma anche per la leadership dimostrata nella gestione dei momenti chiave delle partite. Casarin è candidato al riconoscimento insieme a Jake Dalziel (Scozia), Joachim Senga Kouo (Francia) e Lucas Friday (Inghilterra), in una shortlist che riunisce alcuni dei profili più interessanti emersi nel Torneo. Il Player of the Championship sarà assegnato attraverso un processo di voto misto, che prevede il coinvolgimento del pubblico e di un panel di esperti. Le votazioni saranno aperte a partire dalle ore 18:00 del 1° aprile e si chiuderanno alle ore 13:00 dell’8 aprile, attraverso le piattaforme ufficiali del Sei Nazioni. (clicca qui per accedere alle votazioni)
01 Aprile 2026 - 1 giorno fa
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Verso il Sei Nazioni 2026: i numeri e le statistiche dell’Italia femminile

Una storia lunga quasi 41 anni: tutto cominciò il 22 giugno del 1985 a Riccione, quando l’Italia femminile giocò la prima partita della sua storia contro la Francia, pareggiando 0-0. Un viaggio lunghissimo che ha portato l’Italia a diventare una delle dieci nazionali più forti del mondo, e che si presenta ai nastri di partenza del Sei Nazioni 2026 al nono posto nel ranking. I numeri all time dell’Italia femminile L’Italia ha disputato 208 partite ufficiali, conquistando 79 vittorie con 4 pareggi e 125 sconfitte. In totale le Azzurre hanno segnato 3126 punti, subendone 4607. La squadra più battuta dalle Azzurre è la Scozia, 18 vittorie (più un pareggio) su 28 incontri. L’Italia ha partecipato anche a sei Coppe del Mondo (l’ultima nel 2025) raggiungendo per la prima volta i quarti di finale nel 2022. La giocatrice più presente nella storia dell’Italia è Sara Barattin con 116 presenze, seguita da Sofia Stefan a quota 101 (raggiunti proprio nel 2025) e Lucia Gai con 100. Sono queste le tre “centurione” azzurre, anche se al quarto posto e ancora in attività c’è Michela Sillari con 94 caps. La miglior marcatrice dell’Italia femminile è Veronica Schiavon con 383 punti. La prima in attività, e seconda assoluta, è Michela Sillari con 312 punti. Sillari è anche la giocatrice che ha segnato più punti in una singola partita (23 contro la Scozia nel 2018) e quella che ha segnato più mete in un singolo match, 3 come Manuela Furlan. La giocatrice con più mete segnate in assoluto è proprio Manuela Furlan con 20, mentre Sofia Stefan è la migliore tra quelle in attività con 19 e potrebbe quindi raggiungere un nuovo record. La vittoria più larga dell’Italia è un 52-0 del 2005 contro la Germania e quella con più punti segnati è il 65-22 del 2012 contro le Samoa, mentre la sconfitta più larga è un 74-0 subito a Parma dall’Inghilterra nel 2022.  L’Italia femminile ha ritoccato da poco il record della sua vittoria più larga, battendo 64-3 il Brasile nell’ultima sfida del Mondiale e superando il 52-0 rifilato alla Germania nel 2005. Il match con più punti segnati, invece, rimane il 65-22 del 2012 contro le Samoa. La sconfitta più larga è invece un 74-0 subito dall’Inghilterra nel 2022. La sfida contro il Brasile è anche quella con più mete segnate nella storia azzurra: 12. L’Italia ha vinto anche due edizioni della Coppa delle Nazioni (2002 e 2006) e una del campionato europeo, nel 2005. In realtà si tratta della stessa competizione, solo che Rugby Europe assegnava il titolo di campione europeo ogni 4 anni, mentre le altre edizioni non venivano conteggiate ufficialmente.  Fabio Roselli, che ha esordito ufficialmente sulla panchina dell’Italia domenica 23 marzo 2024 contro l’Inghilterra ed è per il secondo anno alla guida dell’Italia, è il decimo commissario tecnico delle Azzurre. Le statistiche dell’Italia al Sei Nazioni femminile L’Italia partecipa al Sei Nazioni femminile dal 2007, quando prese il posto della Spagna: da quel momento, le Azzurre hanno disputato 92 partite vincendone 26, con 3 pareggi e 64 sconfitte. L’Italia ha segnato in totale 1079 punti al Sei Nazioni, subendone 2296. Il miglior risultato dell’Italia è il secondo posto del 2019, ottenuto conquistando 3 vittorie (Scozia, Irlanda e Francia) e un pareggio contro il Galles. Anche in questo caso, la Scozia è la “vittima” preferita delle Azzurre, che hanno vinto 12 volte su 18 partite, con in mezzo un pareggio e 5 sconfitte. Dall’ingresso nel Torneo del 2007 al 2025 sono sei le capitane che hanno guidato la Nazionale azzurra: Licia Stefan (2007), Paola Zangirolami (dal 2008 al 2012), Silvia Gaudino (dal 2013 al 2015), Sara Barattin (dal 2016 al 2018), Manuela Furlan (2019, e poi 2021 e 2022) ed Elisa Giordano, capitana nel 2020 e dal 2023 a oggi. Il record di presenze italiane nel Torneo è detenuto da Sara Barattin (78 presenze), quello di punti da Veronica Schiavon (201) e quello delle mete segnate da Manuela Furlan (12). Schiavon è anche la giocatrice ad aver segnato più punti in una singola partita dell’Italia al Sei Nazioni: 21 nella vittoria per 31-10 contro la Scozia. La vittoria italiana più larga in una partita del Sei Nazioni risale al 2014 (45-5 contro la Scozia) mentre la sconfitta col passivo più alto è lo 0-74 subito nel 2022 contro l’Inghilterra. La miglior striscia di risultati positivi nel Sei Nazioni risale al biennio 2018-19, con 4 vittorie e un pareggio. La peggiore invece risale al biennio 2007-08, con 9 sconfitte di fila. L’Italia ha conquistato anche un Trofeo Anita Garibaldi, battendo la Francia nel 2019 per 31-12 con mete di Furlan, Bettoni, Stefan e Rigoni, una trasformazione e 3 calci di punizione di Sillari. I piazzamenti dell’Italia femminile al Sei Nazioni 2007 – 6ª  2008 – 5ª con 1 vittoria (Scozia)    2009 – 6ª2010 – 5ª con 1 vittoria (Galles) e 1 pareggio (Scozia)2011 – 5ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2012 – 5ª con 1 vittoria (Scozia)2013 – 5ª con 2 vittorie (Francia e Scozia)2014 – 4ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2015 – 3ª con 3 vittorie (Scozia, Francia e Galles)2016 – 5ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)2017 – 6ª2018 – 4ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2019 – 2ª con 3 vittorie (Scozia, Irlanda e Francia) e 1 pareggio (Galles)2020* (Il Torneo non fu disputato per intero) – 4ª con 1 vittoria (Galles)2021* (Il Torneo si tenne in versione “ridotta” con sole 3 partite) – 4ª con una vittoria (Scozia)2022 – 5ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)2023 – 5ª con 1 vittoria (Irlanda)2024 – 5ª con 1 vittoria (Irlanda)2025 – 4ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)
01 Aprile 2026 - 1 giorno fa
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Italia U18 Maschile, gli Azzurrini che affrontano la Spagna nel Festival 6 Nazioni

Diretta federugby.it venerdì 3 aprile dalle ore 11.00 Alessandro Lodi, responsabile tecnico della Nazionale Italiana Maschile U18, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Spagna a Vichy venerdì 3 aprile alle ore 11 nella prima giornata del Festival Sei Nazioni di categoria.L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming su Federugby.it 15 Edoardo VALLERINI (Petrarca Rugby)14 Alessandro MESAGLIO (Cavalieri Union Prato Sesto)  13 Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby) 12 Gianmarco DI NICOLA (Rugby Experience L’Aquila) 11 Diego Andrea FERRAZZI (Rugby Parabiago) 10 Marco BRAGAGNOLO (Benetton Rugby) 9 Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby) 8 Adam HAJRAOUI (Cus Padova) 7 Leonardo MANCINI (Unione Rugby Capitolina) 6 Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby) 5 Simone INVERNIZZI (Rugby Parabiago) 4 Matteo ROSI (Stade Toulousain) 3 Dario ARGENTON (Cus Padova) 2 Alberto CIMINO (Unione Rugby Firenze) 1 Leon BLETA (Rugby Parma) a disposizione16 Simone PE (Brixia) 17 Alessandro Marco REFRIGERI (Unione Rugby Capitolina)18 Alex ANFOSSO (Rugby Paese) 19 Riccardo SANCHEZ (Cavalieri Union Prato Sesto) 20 Christian GERMANO’ (Fiamme Oro Rugby) 21 Michele NEGRI (Montpellier Herault Rugby Club) 22 Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze)23 Oscar Ledlie HARRISON (Bath Academy)24 Pietro COLLA (Rugby Parabiago) 25 Francesco ALDERIGHI (Scandicci Rugby) 26 Edoardo BERCHIOLLI (Rugby Parabiago) https://www.youtube.com/live/vmYMhY7TIUo?si=kYuxU1SCpmcptkNT

Italia U18 | 02/04/2026

Festival U18 Femminile, l’Italia pareggia 26-26 alla prima con la Scozia

Esordio con finale leggermente amaro quello della Nazionale U18 Femminile nel Festival di categoria in programma al Wellington College. Nella prima uscita le Azzurrine affrontano in una partita da 70 minuti le pari età della Scozia ed escono dal campo con un 26-26 che è il frutto di una partita iniziata in salita: il rosso diretto a Petretti lascia la squadra di coach Facchini in 14, ma la squadra non demorde e si porta avanti fino al 26-14: nel finale però la Scozia torna pericolosa e segna due volte, fino al pareggio che resta definitivo. Per l’Italia mete di Cecati, Mazza, Cortini e ancora Cecati. Le Azzurrine giocheranno il prossimo 6 aprile, in due sfide da 35 minuti contro Francia e Galles, poi il 10 aprile, di nuovo una sfida da 70 minuti, con l’Irlanda. Wellington College, 2 aprile 2026Six Nations U18 Women’s FestivalItalia v Scozia 26-26 (19-14)Marcatrici Italia: pt 13’m. Cecati tr. Pratichetti (7-7); 31’m. Mazza (12-14), 34’m. Cortini tr. Pratichetti (19-14)  st. 11’m. Cecati tr. Pratichetti (26-14)Italia U18: Mazza; Brusadin, Cecati, Petretti, Busetto; Pratichetti (Cap), Cazzato; Floridia, Maroni, Masi; Aifuwa, Pertile; Piersanti, Mucignato, CortiniAltre entrate: Pochetto, Coletto, Parato, Orazi, Donati, Didioni, Garlet, Stead, Laurenti, Rizzi, Cossalter, De Lazzero, Panizzaall. Elisa FacchiniScozia U18: Murray; Sanderson, Allan, Waters, Mathieson; Gilvear, Wyllie; Vaughan, Mackay (Cap), Bodle; Mitchell, Sutherland; Combe, Sansom, NimmoAltre entrate: Vance, Ramsay, Kaschula, Clarkson, Powrie-Smith, Ronald, Rose, Symonall. Lindsey SmithCartellini: 18’pt. Rosso a Petretti (Italia U18)Note: Partita da 70 minuti

Nazionali | 02/04/2026

Guinness Sei Nazioni 2026, si chiude un’edizione da record per Roma e lo Stadio Olimpico 

Oltre sette milioni di euro dalla biglietteria, +51% dall’edizione 2024: quasi 140.000 spettatori in due partite Il Guinness Sei Nazioni 2026 verrà ricordato da tutti gli sportivi italiani per la vittoria del 7 marzo 2026 allo Stadio Olimpico contro l’Inghilterra, con la meta di Leonardo Marin a finalizzare l’iniziativa costruita sull’asse Ioane-Menoncello fissando il risultato sul 23-18, regalando all’Italrugby la prima vittoria di sempre sugli inventori del Gioco.  Lo Stadio Olimpico, dal 2012 casa degli Azzurri nel Torneo, inviolato grazie alle due vittorie interne su Scozia e Inghilterra: anche l’imbattibilità interna rappresenta un inedito per il rugby italiano in ventisei anni di partecipazione all’evento simbolo del calendario internazionale rugbistico. Ma sono molti altri i numeri da record registrati allo Stadio Olimpico e nel Parco del Foro Italico nell’edizione conclusasi nelle scorse settimane e che, se da un lato ha visto la Francia confermarsi campione, ha offerto un’incertezza e un equilibrio senza pari lungo le quindici partite del Torneo, culminato nel calcio allo scadere dell’estremo dei Bleus Ramos che ha consegnato il titolo al XV di Fabien Galthiè. Roma e l’Olimpico, casa degli Azzurri di Quesada, non solo si sono rivelate nel 2026 un campo difficile da espugnare per ogni avversario, ma anche una meta imperdibile per il pubblico italiano e straniero, con un totale di 137.230 biglietti complessivamente staccati per le due partite interne dell’Italia: 68.245 contro la Scozia, 68.985 per il sold-out totale nella sfida all’Inghilterra, una percentuale di presenze sugli spalti pari a circa il 99% della capienza. In attesa della Valutazione d’Impatto del Torneo 2026 – le misurazioni del 2024 e del 2025 sono disponibili QUI – i primi dati dell’edizione 2026 confermano il successo organizzativo dell’evento, con un incasso generale dalla sola biglietteria superiore ai 7.000.000€, con una crescita percentuale del +51% rispetto all’edizione 2024. Il Parco del Foro Italico e il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village si sono confermati cuore pulsante della festa, con la musica di Radio Deejay a trascinare, prima e soprattutto dopo le due vittorie di Lamaro e compagni, gli oltre 120.000 spettatori rimasti a festeggiare insieme agli Azzurri – presenza fissa sul palco del Village – i successi e la passione per il Gioco. Anche i canali social della Federazione Italiana Rugby, in particolare le piattaforme Meta, hanno toccato numeri senza precedenti, con oltre cento milioni di visualizzazioni sulle piattaforme Meta di FIR e un incremento di oltre sessantamila followers su quest’ultimo canale nella sola finestra del Torneo e un incremento delle visite generali alle piattaforme meta compreso tra il +366% e il 380%. Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “E’ stato un Torneo magnifico sotto ogni punto di vista, e insieme al Consiglio ho già avuto modo di ringraziare la struttura federale per il grande lavoro nella pianificazione, promozione e organizzazione delle nostre gare interne. Abbiamo portato all’Olimpico quasi 140.000 spettatori in due partite, generato oltre sette milioni di incasso dalla sola biglietteria, offerto al pubblico insieme al nostro title sponsor per il villaggio Birra Peroni due indimenticabili pomeriggi di divertimento, prima e dopo la partita, con l’intrattenimento di Radio Deejay, la possibilità di assistere alle altre gare del Torneo, aumentato la spettacolarizzazione del cerimoniale con spettacoli pirotecnici e la collaborazione con Esercito Italiano. Innovare e sviluppare sono le basi su cui continuare a lavorare per rendere le partite della Nazionale dei momenti di aggregazione della nostra comunità e uno strumento per generare quelle risorse necessarie alla crescita del nostro movimento, sia di alto livello che di base. Sul fronte sportivo – ha aggiunto Duodo – abbiamo confermato di poter giocare alla pari con ogni avversario, in un Torneo mai scontato, dove l’equilibrio ha caratterizzato tutte le quindici partite: la vittoria interna con l’Inghilterra, per me come per ogni rugbista italiano, è stata un momento di profonda felicità, la concretizzazione di un sogno iniziato con il nostro ingresso nel Championship, più di un quarto di secolo fa. Michele e i suoi compagni saranno, per sempre, i protagonisti di questa straordinaria impresa del rugby italiano. Con tre atleti nel XV ideale e Menoncello  candidato per il terzo anno consecutivo al titolo di MVP, la qualità e la capacità di questa Italia di essere competitiva contro ogni avversario è oggi sotto gli occhi di tutti”. https://youtu.be/XVSNxknMAik La Vicepresidente FIR Antonella Gualandri, Presidente della Commissione Eventi responsabile del coordinamento delle gare interne del Torneo, ha aggiunto: “Sotto il profilo organizzativo e dei ricavi abbiamo vissuto una fantastica edizione del Torneo per quanto riguarda le nostre gare interne, confermando e migliorando i già ottimi riscontri del 2025 sia sotto il profilo degli incassi da biglietteria che si quelli da hospitality. Risorse preziose per FIR e per il movimento, su cui si innesta ulteriore valore – tangibile e intangibile – generato per Roma, il Lazio e per tutti i partner che ci affiancano. Continueremo a misurare l’impatto generale del Torneo, uno strumento prezioso da un lato per rendicontare al meglio il nostro operato, dall’altro per continuare a indirizzarci verso un percorso di sviluppo in ogni ambito della nostra organizzazione, con azioni e iniziative in linea con la nostra visione dei grandi appuntamenti internazionali come momento di aggregazione, partecipazione e crescita collettiva del nostro movimento. Abbiamo dedicato, e continueremo a farlo, particolare cura nel coinvolgimento delle nostre Società, con tariffe dedicate che hanno permesso a migliaia di rugbiste e rugbisti italiani di vivere sugli spalti le grandi emozioni del Sei Nazioni e di consolidare il proprio legame con questo splendido sport, così come  proseguiremo nell’intento di rendere sempre più accessibili, sostenibili e inclusivi i grandi appuntamenti internazionali organizzati da FIR, una visione che già oggi trova riconoscimento nella certificazione ISO20121 per il modello di gestione sostenibile del 6 Nazioni a Roma”. “Quest’edizione del Sei Nazioni non ha solo evidenziato la caratura tecnica della nostra Nazionale. L’entusiasmo del pubblico, i due sold out all’Olimpico, i pomeriggi di festa sportiva, hanno certificato una crescita reale del rugby italiano, frutto di un lavoro corale e sinergico. Lo Stadio e tutto il Foro Italico si sono trasformati in un luogo di festa e aggregazione per le famiglie, per i giovani e per i tifosi arrivati da tutta Italia e dall’estero. Una gioia che non è rimasta sugli spalti: si è tradotta in dati concreti per il movimento e per il territorio. Era l’obiettivo che ci eravamo posti insieme con la Federazione e da qui si continua in vista del prossimo anno” ha detto il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma. “Siamo orgogliosi che il Sei Nazioni, anno dopo anno, aggiorni i suoi record. E’ stata un’edizione spettacolare ed emozionante, anche grazie alle due vittorie che hanno reso magica l’atmosfera nello stadio tutto esaurito e in città. Per Roma questo appuntamento è fondamentale perché genera occupazione, crea nuovi flussi turistici con decine di migliaia di spettatori che arrivano dall’estero e migliora la visibilità di Roma a livello mondiale: secondo lo studio di Teha Group, sui social le partite del torneo a Roma dal 2023 al 2025 hanno raggiunto 332,2 milioni di persone con oltre il 70% delle attivazioni dall’estero. Il Sei Nazioni poi sviluppa l’economia con un impatto che nel 2025 è stato di 6,3 milioni di euro, in crescita del 19% sul 2023: sono sicuro che i dati del 2026 saranno ancora migliori. Siamo felici poi di aver collaborato per il ‘Progetto Scuole’, coinvolgendo oltre 140 istituti e più di 4 mila ragazzi, che hanno potuto assistere alla magia del Sei Nazioni, in due giornate di festa, divertimento e di sport. Questa iniziativa è molto importante perché avvicina i giovani allo sport, in particolare al rugby che è la disciplina che più di ogni altra incarna e trasmette i valori più alti e nobili dello sport, come il rispetto dell’avversario e delle regole, la correttezza e la lealtà” ha commentato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

Italia | 31/03/2026

Rugby Integrato: a Piacenza l’ottava tappa del circuito

A un anno dal primo evento, sabato scorso, 28 marzo 2026, allo Stadio Walter Beltrametti di Piacenza, si è disputata l’ottava tappa del Circuito Nazionale All Stars di Rugby Integrato, ospitata dai Brancaleoni Lyons. Il club piacentino si conferma tra le realtà più attive e protagoniste del circuito, al termine di una giornata ricca di entusiasmo, gioco e mete. Il rugby integrato mette in campo squadre composte anche da persone con disabilità, creando un contesto inclusivo in cui tutti i partecipanti possono giocare in sicurezza e crescere insieme. Le squadre provenienti da Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Lombardia prendono parte al circuito All Stars, una competizione non agonistica strutturata in tappe itineranti che si svolgono sotto forma di torneo, accompagnate dal tradizionale terzo tempo. Per i Brancaleoni Lyons, la tappa casalinga ha rappresentato anche una vetrina importante per il lavoro svolto in collaborazione con ASSO.FA, partnership consolidata negli anni e capace di dar vita a una squadra coesa e appassionata. Sul campo, la crescita del gruppo è stata evidente. A sottolinearlo è la responsabile del progetto, Camilla Merli, scesa in campo insieme ai ragazzi:“Oggi i ragazzi sono stati uno spettacolo, mettendo in campo tutta la loro voglia di fare bene davanti al nostro pubblico. Nonostante le difficoltà e la prima giornata di caldo, i Brancaleoni si sono ben comportati, dando filo da torcere a tutti gli avversari. Siamo al terzo anno di partecipazione al circuito e la crescita è evidente sia dal punto di vista tecnico che nella confidenza con lo sport. Si vede il lavoro sul gioco corale, sui fondamentali come passaggio e placcaggio, e la capacità di non scoraggiarsi mai. È un percorso lungo, ma i risultati stanno andando oltre le aspettative: l’entusiasmo e la gioia dei ragazzi non sono mai mancati, e oggi stanno costruendo una vera squadra di rugby. Questa è la nostra vittoria più grande”. Accanto a Merli, un contributo fondamentale è stato dato da Joshua Dallavalle, impegnato nella preparazione atletica e tecnica, e dagli educatori Michela Safu, Basilio Riga e Nicola Ferrari, che accompagnano i ragazzi in allenamento e in partita, in sinergia con alcuni giocatori Lyons di Rugby Touch. Un ringraziamento speciale per la riuscita dell’evento va a Old Rugby Piacenza, padroni di casa e organizzatori del terzo tempo, e ad ASSO.FA, che da anni affida con fiducia i ragazzi al progetto Lyons, rappresentata nell’occasione dalla dirigente accompagnatrice Ilaria Aldrovandi. Circuito All Stars 2025-2026 – 8ª tappaPiacenza, Stadio Walter Beltrametti – sabato 28 marzo, ore 10.30 Squadre partecipanti:Brancaleoni Lyons, Collettivo Brancaleoni Sieci, Lions Cremona, Bellaria Pontedera, Fifteenwilds Modena, Flinstones Milano.

I Club per il sociale | 31/03/2026

Guinness Sei Nazioni Femminile 2026: Vittoria Assicurazioni ospita la conferenza di presentazione del torneo e rinnova il sostegno alle Azzurre

La Capitana Elisa Giordano: “Daremo tutto per dimostrare il valore di questa Squadra” L’Auditorium di Vittoria Assicurazioni di Milano è stato il teatro della conferenza di presentazione ai media italiani del Guinness Women’s Six Nations 2026. Un’edizione che per l’Italia prenderà il via l’11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble contro la Francia. Seguiranno Irlanda-Italia il 18 aprile a Galway, Italia-Scozia il 25 aprile allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, ancora al Lanfranchi Italia-Inghilterra il 9 maggio e, infine, Galles-Italia il 17 maggio a Cardiff. Clicca qui per tutte le info sul ticketing del Guinness Women’s Six Nations 2026 Per le Azzurre, rappresentate dalla capitana Elisa Giordano e dal CT Fabio Roselli, si è trattato di un momento di confronto prima dell’ingresso in raduno a Roma – con avvio previsto il 31 marzo – nella casa del main sponsor FIR, simbolo di una partnership solida e in costante evoluzione, che vede Vittoria Assicurazioni al fianco della FIR nello sviluppo olistico del movimento nazionale e, al tempo stesso, protagonista attiva nell’ambito della responsabilità sociale nello sport al femminile, come ricordato dall’Amministratore Delegato della Compagnia, Matteo Campaner. “Ospitare la Federazione Italiana Rugby significa accogliere un partner diventato amico, mentre essere al fianco della Nazionale Femminile testimonia la volontà dalla Compagnia di sostenere e valorizzare il movimento rugbistico femminile. Un impegno che abbiamo deciso di onorare organizzando una trasferta per tutti i dipendenti, gli agenti e i loro familiari che vorranno essere vicini alle Azzurre nella partita del 25 aprile e che, questa estate, ci vedrà ancora in prima linea per garantire la presenza in campo di almeno tre squadre femminili durante le tappe del Vittoria for Women Tour”, ha dichiarato Campaner.  Erika Morri, Consigliera Federale con delega al Rugby Femminile ed ex Azzurra, ha sottolineato il valore della maglia della Nazionale: “L’emozione che si prova indossando la maglia della propria Nazionale è indescrivibile, ma posso assicurare che vedere, al termine della carriera agonistica, che quella maglia è stata lasciata in buone mani rappresenta una grande soddisfazione. Voglio ringraziare Vittoria Assicurazioni per l’ospitalità, così come Sky Sport per l’impegno nella trasmissione in diretta delle nostre gare, in un Sei Nazioni che si preannuncia intenso e che sono certa le Azzurre onoreranno al massimo.” Nel percorso di avvicinamento al Guinness Sei Nazioni 2026, edizione che inaugura il nuovo ciclo verso la Rugby World Cup 2029, sono numerosi gli aspetti che hanno coinvolto e continuano a coinvolgere il movimento, come evidenziato anche dalla Consigliera Federale ed ex Azzurra Silvia Pizzati: “L’impegno della FIR si sviluppa su più fronti, che abbiamo il piacere di condividere anche con Vittoria Assicurazioni: il Player Development Program è un progetto ambizioso che, grazie alla collaborazione con GIRA e con il nostro main sponsor, può offrire un supporto concreto alle atlete e agli atleti, favorendo un percorso di dual career consapevole e fondato su processi di formazione specifica.”  Elisa Giordano, Capitana dell’Italia, una delle Azzurre più presenti nella storia dell’Italia Femminile, ha aggiungo: “Non vediamo l’ora di ritrovarci a Roma per iniziare il raduno che darà il via al nostro Sei Nazioni, ma anche di scendere finalmente in campo, di ascoltare l’inno e di riabbracciare i nostri tifosi. Desidero ringraziare Vittoria Assicurazioni che, insieme a tutti i partner e gli sponsor FIR, non fa mai mancare il proprio supporto, sia in termini concreti sia in termini di calore umano: un aspetto davvero fondamentale. Daremo tutto per regalare emozioni e dimostrare il nostro valore.” L’analisi più specifica sulle convocate e sugli equilibri della competizione è spettata al CT Roselli:”Abbiamo scelto, al termine di un lungo lavoro di selezione condiviso con lo staff – che monitora, oltre alle atlete impegnate in Italia, anche venti giocatrici nei campionati francesi e quattro nella Premiership inglese – una rosa in grado di bilanciare esperienza e gioventù. Siamo pronte a riprendere i nostri standard di preparazione per le partite internazionali. Esordiremo a Grenoble contro la Francia, una sfida impegnativa in un torneo che spesso si è dimostrato imprevedibile e aperto a diversi scenari. Vogliamo proseguire nello sviluppo della nostra identità e nell’evoluzione del nostro modello di gioco.”  La Nazionale si radunerà a Roma, al CPO Giulio Onesti il 31 marzo e partirà per la Francia il 9 aprile.Il calendario degli impegni delle Azzurre nel Guinness Women’s Six Nations 2026: Sabato 11 aprile, ore 13.25, Grenoble, Stade des Alpes – Francia v Italia  Sabato 18 aprile, ore 18.40, Galway, Dexcom Stadium – Irlanda v Italia Sabato 25 aprile, ore 17.30, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi – Italia v Scozia  Sabato 9 maggio, ore 15:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi – Italia v Inghilterra Domenica 17 maggio, ore 13:15, Cardiff, Arms Park – Galles v Italia

News | 30/03/2026

Campionati

U18 6 Nations Festival – Maschile – Italia v Spagna – 3 aprile ore 11

FIR Informa

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Arbitri | 25/03/2026

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FIR Informa | 17/02/2026

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