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Italia, Granzotto: “Col Giappone tante giovani e tante cose positive. Ora testa al Sudafrica, ma senza farci condizionare dal passato”

Le WXV Global Series dell’Italia sono iniziate nel modo migliore, con una bella vittoria per 55-21 contro il Giappone. Risultato e prestazione sono stati convincenti, pur con delle cose ancora da migliorare, e adesso le Azzurre stanno preparando il secondo impegno sempre a Fontanafredda contro il Sudafrica, prima della doppia sfida in trasferta con gli Stati Uniti. La prestazione con le Sakura XV è un ottimo trampolino di lancio verso le altre sfide, ma è importante mantenere alta la concentrazione e continuare a migliorare, come spiega Francesca Granzotto, trequarti della Nazionale Italiana e di Exeter: “L’obiettivo era portare a casa il risultato con una prestazione soddisfacente. All’inizio non è stato facile, perché abbiamo preso due mete in pochi minuti e per un periodo il Giappone è stato anche in vantaggio, ma credo che comunque abbiamo sempre avuto la partita abbastanza sotto controllo. Ora testa al Sudafrica, senza dimenticare quello che è successo al Mondiale ma senza nemmeno farci condizionare da una partita ormai passata”. Era un’Italia con diversi cambi, con un nuovo allenatore e alla prima partita dopo 4 mesi: qual è stata la prima impressione? “Sicuramente l’aver segnato subito, e con una sequenza così lunga, ci ha dato grande fiducia. E poi è stato bello ritornare in campo. C’erano dei nuovi innesti, ragazze giovani, un nuovo allenatore, delle cose nuove: sicuramente ci sono delle cose da migliorare, ma penso che il bilancio sia assolutamente positivo, data la larghezza del risultato e la prestazione che abbiamo portato in campo e che possiamo portarci dietro anche per le prossime partite. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto finora”. Il risultato è arrivato anche con un’Italia non in formazione “tipo”. È un ulteriore passo avanti verso l’allargamento del gruppo? “Sicuramente è molto positivo che ci siano state prestazioni di livello da parte di tutte le ragazze scese in campo. Non era facile perché bisognava comunque trovare un connubio tra le giocatrici più giovani e quelle più esperte, con alcune ragazze che sono rientrate dopo tanto tempo come Giulia (Cavina, ndr) e anche due esordienti. Ma tutte hanno dimostrato di essere all’altezza, quindi non vorrei essere nei panni dell’allenatore quando dovrà scegliere la formazione (ride, ndr). Ma l’obiettivo è proprio questo: allargare la rosa in modo che lo staff possa scegliere la squadra migliore in base alla partita che vuole fare, senza essere obbligato a puntare sempre sulle stesse 15 o 23 giocatrici”. A un anno di distanza c’è di nuovo il Sudafrica. Il ricordo della sconfitta del Mondiale è ancora presente? Come affronterete la settimana? “Sicuramente chi era in campo al Mondiale sente la voglia di prendersi la rivincita, ma non dobbiamo concentrarci solo su questo e non deve diventare qualcosa che ci condiziona. Il nostro obiettivo è continuare col lavoro che stiamo facendo e in campo dobbiamo dimostrare di essere all’altezza di questa partita, utilizzando al meglio i nuovi innesti e continuando a sviluppare il nostro gioco. Poi è chiaro che la ferita brucia e chi scenderà in campo sarà consapevole del ricordo della partita del Mondiale, ma dobbiamo rimanere focalizzati sul futuro senza farci condizionare: lo sguardo deve essere sempre avanti”. A livello tattico Giappone e Sudafrica sono due squadre praticamente opposte: come si preparano due partite così diverse in sette giorni? “Credo che la cosa importante sia concentrarci sul nostro gioco e sul nostro lavoro, ovviamente tenendo conto del tipo di avversario che abbiamo davanti e lavorando di conseguenza. Stiamo studiando il Sudafrica e abbiamo guardato le loro partite, così come loro avranno guardato le nostre. Dovremo sfruttare ed esaltare i nostri punti di forza e la nostra velocità, evitando che la partita finisca nei terreni preferiti dal Sudafrica”. Contro il Giappone sei stata anche tra le piazzatrici. Stai lavorando su questo fondamentale? In questo momento come avviene la scelta della calciatrice? “In generale, il gioco al piede è un’area nella quale stiamo tutte cercando di migliorare, anche perché il rugby femminile sta andando in quella direzione. Per quanto riguarda i piazzati ci sto lavorando sia in Nazionale sia personalmente a Exeter, anche se lì ci sono tante piazzatrici, ma è un discorso che riguarda sia il miglioramento personale sia la volontà di avere più alternative possibili. Per quanto riguarda le gerarchie, quando c’è Michela Sillari non ci sono dubbi ovviamente su chi va per i pali. Contro il Giappone, sapendo che Michi non ci sarebbe stata, abbiamo cominciato con Alyssa che però ha sentito un fastidio alla gamba e quindi ho proseguito io. Poi quando è entrata Beatrice Rigoni, che ha grande esperienza, ho lasciato a lei il compito. Ma è stata una cosa molto tranquilla e lineare, gestita in base a chi se la sentiva in quel momento: credo sia importante costruirsi più opzioni possibili, considerando che – come detto – il piede e di conseguenza anche i piazzati stanno diventando fondamentali nel rugby femminile”. Quanto ti senti cresciuta in questi anni in Nazionale? Cosa ti ha dato anche l’esperienza in Inghilterra? “So di avere ancora tanto da imparare e mi dico sempre che non ho ancora fatto niente, ma mi sento cresciuta sia rugbisticamente che umanamente in questo gruppo, e questo mi ha portato ad acquisire più confidenza sia dentro che fuori dal campo. Anche l’esperienza in Inghilterra a Exeter ha contribuito e mi ha permesso di acquisire ulteriore consapevolezza delle mie abilità, e sto cercando di portare tutto questo anche in Nazionale”. Quando sei arrivata in azzurro si pensava potessi giocare principalmente mediana di mischia, poi col tempo ti sei stabilizzata nel triangolo allargato. Che percorso è stato? “Guardandomi indietro è stato inaspettato, perché fin da piccola ho lavorato soprattutto come numero 9, ma essendo veloce e rapida mi consideravano adatta anche per giocare all’ala, anche perché quando sono arrivata in Nazionale c’era già Sofia Stefan che faceva entrambi i ruoli, quindi non era qualcosa di nuovo. E anche con la Capitolina negli ultimi anni non avevo giocato 9 con continuità. È stata una cosa graduale, perché venivo utilizzata sempre più spesso nel triangolo allargato e di conseguenza sia io che gli allenatori ci siamo regolati di conseguenza, andando sempre più verso questa direzione. Chiaramente è stato un percorso particolare, essendo cresciuta principalmente come 9, ma sono tutte qualità che mi porto dietro e che sono utili in qualsiasi ruolo, oltre ad avere la consapevolezza che – in caso di necessità – potrò comunque giocare anche in mediana. Anche l’esperienza in Inghilterra mi ha permesso di mettere ulteriormente in chiaro dove voglio focalizzarmi, perché anche ad Exeter gioco quasi sempre nel triangolo allargato, e questo mi porta ad avere degli obiettivi più chiari a livello personale”.
23 Settembre 2026 - 13 ore fa
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Gonzalo Quesada e German Fernandez incontrano i tecnici del territorio in Sardegna

Cagliari – Due giorni intensi tra il nord e il sud della Sardegna per parlare di allenamento, metodologie di lavoro, costruzione della squadra e pianificazione di una stagione. E’ questo il riassunto della visita – presso le strutture dell’Olbia Rugby e del Sinnai 7Fradis Rugby Club – di Gonzalo Quesada e German Fernandez che rientra nel calendario programmatico di incontri con i tecnici sul territorio promosso dalla Federazione Italiana Rugby. CLICCA QUI PER IL CALENDARIO COMPLETO Due giornate dove il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, insieme all’assistente allenatore dei punti di incontro, hanno avuto modo di confrontarsi in una prima parte in aula con i tecnici provenienti dai club della Sardegna a cui ha fatto seguito poi una seduta di allenamento sul campo per mettere in pratica parte della teoria, vista qualche istante prima, insieme anche ai giovani atleti under 16 e under 14. “Per me essere in Sardegna è una bellissima opportunità. È la prima volta che vengo qui – ha esordito Gonzalo Quesada –  e, dopo tre anni in Italia, era una delle regioni che non vedevo l’ora di conoscere. Ho trovato quello che spesso incontro nel rugby di base italiano: tanta passione e tante persone che dedicano tempo, energie e competenze per far crescere i propri club e i propri ragazzi, anche affrontando difficoltà legate alle distanze e alla disponibilità degli impianti. Credo che la Sardegna sia una vera terra di rugby, con club che hanno una lunga storia e una forte tradizione. Negli anni ho conosciuto diversi argentini che sono venuti qui a giocare: alcuni sono rimasti, altri sono tornati in Argentina, ma tutti mi hanno sempre parlato con grande affetto del rugby sardo e delle persone che hanno incontrato. Clicca QUI per il Media BIN FIR Per me queste visite rappresentano soprattutto un’occasione per rimanere vicino al rugby di base e che considero il cuore del nostro sport. Mantengo ancora oggi un legame fortissimo con il mio club di sempre, l’Hindú Club di Buenos Aires, e so quanto siano importanti i genitori, gli educatori, gli allenatori e i dirigenti che ogni giorno creano un ambiente nel quale i ragazzi possano divertirsi, migliorare come giocatori e, soprattutto, crescere come persone. Insieme a Germán Fernández siamo venuti con l’obiettivo di condividere esperienze e strumenti concreti: parlare di allenamento, di metodologia, di come costruire una squadra, organizzare una seduta e pianificare una stagione, portando poi questi concetti anche sul campo. Se la nostra presenza potrà lasciare anche un piccolo contributo a tutte le persone che lavorano quotidianamente per far crescere il rugby in Sardegna, avremo raggiunto il nostro obiettivo” ha sottolineato il Commissario Tecnico dell’Italia. “In questi due giorni abbiamo ricevuto un grandissimo calore e affetto in Sardegna, così come in tutti i club che stiamo visitando sul territorio italiano. Per chi conosce bene le realtà dei club, sappiamo bene quanto siano importanti questi momenti. Nel rugby il verbo “dare” viene prima di “ricevere” e questo è uno degli aspetti che ci guida in ogni momento di confronto con i tecnici del territorio: poter dare loro tutto quello che abbiamo imparato nella nostra carriera e poterlo condividere con persone che ogni giorno con tanta passione si mettono a disposizione dei club. E’ bello vedere anche l’impegno profuso dai tanti giovani atleti presenti che hanno dimostrato una grande attitudine e voglia di mettersi in gioco” ha dichiarato German Fernandez. "Avere la possibilità di ospitare in Sardegna Gonzalo Quesada e German Fernandez per noi è stato un onore e un privilegio. Abbiamo visto un entusiasmo enorme da parte di tecnici e giovani atleti che hanno avuto l'occasione di confrontarsi con persone, prima che professionisti, di grande spessore. Sono sicuro che il loro intervento sará di grande aiuto per tutte le persone, durante il resto della stagione, che hanno avuto la fortuna di partecipare. Ringrazio la FIR per averci dato questa possibilità per proseguire a sviluppare il rugby in Sardegna, terra ricca di storia e tradizione, insieme ai tecnici e a tutte le persone che quotidianamente con passione supportano il lavoro dei club. Grazie anche ai club e a tutte le persone che ci hanno supportato in questi giornate, oltre che a Gonzalo e German per l'approccio, la disponibilità e la professionalità mostrata in questi due giorni tra Olbia e Sinnai. Il lato umano non è scontato che sia abbinato a quello professionale, ma in questo caso - e sono sicuro che sia così anche per i loro colleghi nello staff - ci siamo confrontati con persone di un livello incredibilmente alto" ha dichiarato Giovanni Atzori, Delagato FIR Sardegna.
23 Settembre 2026 - 13 ore fa
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Lo Stadio Valsugana Rugby Padova sarà la sede della finale della Serie A Elite Femminile 2026/27

Il Consiglio Federale FIR, riunitosi a Treviso lo scorso 18 settembre, ha individuato nello Stadio “Valsugana Rugby Padova” la sede della Finale della Serie A Elite Femminile 2026/27. L’atto conclusivo del massimo campionato domestico femminile, che sarà trasmesso in diretta su Rai Sport, si disputerà dunque nell’impianto di casa delle Campionesse d’Italia in carica: una struttura recentemente rinnovata e inaugurata, che succederà al Battaglini di Rovigo, al Quaggia di Mogliano e all’Eugenio di Casale sul Sile, rispettivamente sedi delle finali del 2026, 2025 e 2024 La Serie A Elite Femminile prenderà il via il prossimo 8 novembre, con otto squadre a contendersi il titolo. Per la prima volta parteciperà alla competizione anche il Forum Iulii, franchigia del Friuli Venezia Giulia. Le prime quattro classificate al termine della regular season accederanno alle semifinali, articolate su gare di andata e ritorno, che determineranno le due finaliste. Per la prima volta, inoltre, il premio di MVP della stagione sarà dedicato alla memoria di Adelina Corbanese, vincitrice di diciannove scudetti consecutivi con la maglia delle Red Panthers di Treviso. Come di consueto, il premio di Player of the Match della finale sarà invece dedicato alla memoria di Rebecca Braglia.
21 Settembre 2026 - 2 giorni fa
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Sky rinnova i diritti in esclusiva dello United Rugby Championship: il grande rugby internazionale trasmesso in tv per i prossimi 3 anni

Sky rinnova i diritti in esclusiva dello United Rugby Championship: il grande rugby internazionale per club resta nella Casa dello Sport anche per i prossimi 3 anni. Sky ha infatti confermato i diritti di trasmissione dello URC fino alla stagione 2028/29, con tutte le partite di Benetton Treviso e Zebre Parma, le due franchigie italiane protagoniste, oltre alla fase finale del torneo, a partire dai playoff, in diretta su Sky e in streaming su NOW. Giuseppe De Bellis, EVP News, Sports & Entertainment Sky Italia: “Siamo felici di continuare a trasmettere nella Casa dello Sport uno dei tornei più prestigiosi del rugby internazionale. Sky si conferma così un punto di riferimento per questo appassionante sport, con un’offerta che comprende anche il Nations Championship e le WXV Global Series con la Nazionale Italiana femminile. Un accordo che consolida la sinergia con FIR per la crescita del movimento rugbystico, sulla scia dello storico successo dell’Italia contro l’Inghilterra all’ultima edizione del Sei Nazioni. Sky Sport garantirà come sempre una ricca copertura editoriale, con un racconto pronto a scaldare la passione degli appassionati e a coinvolgere chi si avvicina per la prima volta a questo grande sport". Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby: “Lo United Rugby Championship è una delle competizioni per Club e Franchigie più entusiasmanti della scena internazionale e il terreno di competizione dove le nostre Franchigie, ogni settimana, si sfidano al più alto livello possibile.  Da oltre quindici anni, lo URC ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo dei nostri giocatori di alto livello, contribuendo alla crescita della nostra Nazionale. Il rinnovo triennale con Sky Italia ci permette di portare questa affascinante competizione, e molti degli atleti più talentuosi del panorama globale, nelle case dei nostri appassionati, confermando l’impegno comune di FIR e Sky nella promozione del rugby e delle emozioni che il nostro sport sa regalare.” Il grande torneo internazionale che riunisce 16 franchigie provenienti da Irlanda, Galles, Scozia, Sudafrica e Italia partirà da venerdì 25 settembre. Ad aprire la stagione del Benetton sarà la sfida delle 20.45 contro i Dragons, in onda su Sky Sport Max, con la telecronaca di Francesco Pierantozzi e Andrea De Rossi. Sabato 26 settembre sarà invece la volta delle Zebre, impegnate contro i Bulls alle 18.30 su Sky Sport Max, con la telecronaca di Moreno Molla e Federico Fusetti. A raccontare il torneo sarà la grande squadra rugby di Sky Sport, composta da Francesco Pierantozzi, Paolo Malpezzi, Moreno Molla e dai commentatori tecnici Andrea De Rossi, Federico Fusetti e Pippo Frati. E in occasione del via al campionato, questa settimana arriva su Sky Sport lo speciale “Rugby URC Preview”, dedicato al percorso di avvicinamento di Benetton Rugby e Zebre Parma, primo passaggio domani, martedì 22 settembre, alle 18.30 su Sky Sport Max. Un racconto esclusivo dall'interno delle due franchigie italiane, attraverso immagini inedite, retroscena e le voci dei protagonisti, per offrire agli appassionati un accesso privilegiato alla preparazione delle due formazioni in vista dell'esordio nello URC.
21 Settembre 2026 - 2 giorni fa
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Nazionale Femminile, convocata precauzionalmente Giorgia Cuoghi in preparazione alla sfida con il Sudafrica

Il CT Azzurro Plinio Sciamanna ha convocato l’atleta della Benetton Rugby Treviso Giorgia Cuoghi (Esordiente) per lavorare assieme al gruppo delle Azzurre in preparazione alla sfida di sabato 26 settembre a Fontanafredda con il Sudafrica. La convocazione arriva in via precauzionale, in attesa di rivalutare le condizioni di Vittoria Zanette (Blagnac Rugby, 8 caps) che, effettuati accertamenti, prosegue nel lavoro in raduno assieme allo staff medico della Nazionale Femminile, in vista dei prossimi impegni internazionali. 
21 Settembre 2026 - 2 giorni fa
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Clinic con Philippe Doussy, grande partecipazione a Udine per la formazione dei tecnici, attività di promozione di Italia v Fiji

È stato un successo il clinic teorico e pratico con Philippe Doussy, Skills Coach della Nazionale Italiana Maschile, organizzato lunedì 21 settembre al Rugby Stadium “O. Gerli” di via del Maglio a Udine dal Comitato Regionale FIR Friuli Venezia Giulia. Un appuntamento dedicato alla formazione e all’aggiornamento dei tecnici del territorio, che ha registrato una partecipazione importante e un grande interesse da parte degli addetti ai lavori. Il pomeriggio si è sviluppato in due momenti. Dalle 15.30 alle 17.00 Doussy ha incontrato i tecnici in aula, affrontando aspetti legati allo sviluppo delle skills individuali e alle metodologie di allenamento. A seguire, dalle 17.00 alle 18.30, il lavoro si è spostato sul terreno di gioco, coinvolgendo direttamente tecnici e atleti in una sessione pratica. Un’occasione preziosa per confrontarsi con un professionista inserito nello staff della Nazionale e approfondire strumenti e metodologie immediatamente applicabili nel lavoro quotidiano delle società. La grande partecipazione ha confermato l’attenzione del movimento regionale verso la formazione continua e la volontà di creare occasioni di crescita condivisa. «Siamo estremamente soddisfatti della riuscita di questo clinic – sottolinea Emanuele Stefanelli, presidente del Comitato Regionale FIR Friuli Venezia Giulia –. La partecipazione e l’interesse dimostrati dai tecnici testimoniano quanto sia importante investire nella formazione. Avere a disposizione un professionista come Philippe Doussy rappresenta un’opportunità significativa per tutto il nostro movimento. Il nostro obiettivo è continuare a creare momenti di confronto e aggiornamento che possano tradursi in una crescita concreta delle società e, di conseguenza, dei nostri atleti». Il clinic si inserisce nel percorso avviato dal Comitato Regionale per rafforzare competenze e collaborazione tra le realtà del Friuli Venezia Giulia, mettendo a disposizione dei tecnici occasioni di formazione di alto livello e favorendo la condivisione di esperienze e conoscenze.

Italia | 21/09/2026

Italia v Fiji, due mesi alla sfida del Bluenergy Stadium: Udine pronta ad accogliere il Nations Championship il 21 novembre

Udine – Due mesi esatti separano il Bluenergy Stadium di Udine dal calcio d’inizio di Italia v Fiji, la sfida che sabato 21 novembre porterà gli Azzurri di Gonzalo Quesada e la Nazionale delle isole del Sud Pacifico ad affrontarsi nel sesto e ultimo turno della fase a gironi del Nations Championship, prima delle finali di Twickenham di fine novembre. Un anniversario ideale per presentare ufficialmente, lunedì 21 settembre presso il Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia di Udine, l’appuntamento che riporta l’Italrugby per il terzo anno consecutivo nella casa dell’Udinese Calcio, dopo lo storico successo sull’Australia del 2025 e a nove anni dall’ultimo scontro diretto contro le Fiji, battute per 19-10 dall’Italia (allora guidata da Conor O’Shea) al “Massimino” di Catania. Quello di Udine sarà il tredicesimo confronto tra le due squadre, una sfida chiamata a interrompere il bilancio di perfetta parità che vede oggi sei vittorie a testa per italiani e figiani. I biglietti per Italia v Fiji sono disponibili su federugby.ticketone.it.Scopri tutti i dettagli del Nations Championship “Lo stadio pieno nelle ultime due occasioni racconta quanto Udine si sia affezionata anche alla Nazionale maschile di rugby, con un entusiasmo che gli Azzurri hanno potuto sentire durante tutta la loro permanenza in città – ha dichiarato il Vicepresidente e Assessore regionale alla cultura e allo sport Mario Anzil dando il benvenuto a ospiti e giornalisti nella casa della Regione Friuli Venezia Giulia –. Questa risposta del pubblico dà valore alla scelta di investire su questo sport e ci incoraggia a dare continuità a un rapporto che ha portato ottimi risultati. Con la Federazione Italiana Rugby lavoriamo molto bene grazie alla volontà comune di rendere il Friuli Venezia Giulia una presenza stabile nel calendario internazionale della disciplina. La sfida con le Fiji sarà un nuovo appuntamento di prestigio per lo Stadio Friuli e un’occasione per far conoscere il territorio ai tifosi e agli appassionati che verranno a seguire la partita.” “Per il terzo anno Udine avrà l’onore di ospitare la Nazionale italiana di rugby. Italia-Fiji sarà un’altra grande festa dello sport, che coinvolgerà tutta la città e richiamerà allo stadio decine di migliaia di appassionati. Con questa bella collaborazione con FIR, Udinese Calcio e Regione FVG confermiamo il ruolo di Udine come città dello sport della nostra regione, pronta ad accogliere eventi di livello internazionale con entusiasmo e capacità organizzativa.” Franco Soldati, Presidente di Udinese Calcio, ha ricordato la propria passione per il rugby: “L’ho praticato in gioventù come tallonatore, rimanendo legato e appassionato a questa splendida disciplina, che abbiamo portato con successo al Bluenergy Stadium durante questa collaborazione con la FIR. Confido che questo percorso possa proseguire anche in futuro, consolidando Udine e il nostro impianto come un polo di riferimento per grandi eventi, sportivi e non”. “Udine e il Bluenergy Stadium sono diventate una delle case dell’Italrugby. L’anno scorso abbiamo vissuto un indimenticabile pomeriggio con la vittoria degli Azzurri sull’Australia, quest’anno torniamo a Udine – ha detto il Presidente della FIR, Andrea Duodo – con un appuntamento che, al fascino dei test-match, aggiunge quello del turno conclusivo del Nations Championship, un nuovo grande torneo che porta nuove emozioni e rivalità al palcoscenico internazionale. Le Fiji sono un avversario imprevedibile, capace di produrre un rugby spettacolare su cui, negli ultimi anni, si è innestata maggiore concretezza e attenzione al piano di gioco. Sono certo che ci attende, per questo incontroche conclude un ciclo triennale al Bluenergy, una gara entusiasmante, e che ancora una volta il pubblico friulano – un territorio di costante espansione del nostro sport grazie all’impegno del Comitato Regionale – si farà trovare pronto. Ringrazio le istituzioni e l’Udinese per averci affiancati dal 2024 ad oggi e mi auguro di poter proseguire, negli anni a venire, lungo la strada che abbiamo iniziato a percorrere insieme”.

News | 21/09/2026

Italia v Sudafrica, all’Allianz Stadium di Torino tornano i Campioni del Mondo in carica con la prima gara interna del Nations Championship 2026

 Il Nations Championship, la nuova competizione internazionale che schiera le migliori dodici squadre della scena rugbistica internazionale, sbarcherà a Torino sabato 7 novembre quando gli Azzurri di Gonzalo Quesada riceveranno i Campioni del Mondo in carica del Sudafrica all’Allianz Stadium (ore 12.40, diretta Sky Sport) nel primo turno interno delle Northern Hemisphere Series.Dopo il trittico di incontri estivi che ha portato Lamaro e compagni ad affrontare il trasferta Giappone, Nuova Zelanda e Australia, l’Italia farà il proprio esordio stagionale contro gli Springboks, per poi affrontare i Pumas il 14 novembre a Genova e le Fiji il 21 novembre a Udine sulla strada che porta alle finali di Twickenham del 27-29 novembre, quando le squadre si affronteranno per la posizione finale in classifica concludendo la prima edizione della nuova, grande sfida tra i due Emisferi ovali. Per l’Italia sarà il quarto scontro diretto contro il Sudafrica negli ultimi quattro anni, rinnovando una rivalità avviata con la sfida del 1995 all’Olimpico di Roma e che, dopo essere culminata nel 2016 a Firenze nella storica vittoria conquistata al “Franchi”, ha visto le strade di Azzurri e Springboks incrociarsi ai Mondiali del 2019 in Giappone: una sfida iridata che si riproporrà anche in Australia, l’anno a venire, quando le squadre di Quesada ed Erasmus torneranno a sfidarsi nella Pool B della Rugby World Cup.La prevendita dei per Italia v Sudafrica di sabato 7 novembre all’Allianz Stadium di Torino prosegue su federugby.ticketone.it, mentre i vertici di FIR, Juventus, Regione Piemonte e Comune di Torino si sono trovati domenica 20 settembre all’Allianz Stadium per la presentazione ufficiale nel pre-gara di Juventus v Atalanta. “A quindici anni dalla sua inaugurazione, l’Allianz Stadium conferma la propria vocazione a ospitare grandi eventi, sportivi e non, e a essere un punto di riferimento per il territorio. Siamo orgogliosi di aprire ancora una volta le sue porte al rugby internazionale: un terzo appuntamento che testimonia la versatilità del nostro impianto e la sua capacità di rinnovarsi, coinvolgendo comunità di appassionati diverse. Un percorso condiviso con le istituzioni e, in questo caso con la Federazione Italiana Rugby, il cui contributo è fondamentale per promuovere la cultura dello sport, consolidare il rapporto con la comunità locale e generare opportunità di incontro, partecipazione e crescita per il territorio” ha dichiarato Giorgio Chiellini, Chief Club Affairs Officer di Juventus, dando il bentornato al rugby italiano all’Allianz Stadium di Torino.”Ospitare ancora una volta a Torino il grande rugby per la sfida tra gli Azzurri e i Campioni del Mondo del Sudafrica è un’emozione unica. La nostra città e il rugby sono legati da un filo indissolubile: una passione sincera, fatta di tradizione e appartenenza. Portare un match di questo prestigio nella cornice dell’Allianz Stadium significa offrire uno spettacolo agonistico di livello mondiale, significa coinvolgere un’intera comunità in una festa collettiva, condividere valori che parlano di rispetto dentro e fuori dal campo, di disciplina e lealtà nel sostegno reciproco. Siamo pronti a vivere una giornata che rimarrà scolpita nella memoria e nei cuori di tutti noi” ha detto l’Assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta. «Il grande rugby sceglie ancora il Piemonte ed è una nuova conferma per il nostro territorio. Vedere l’Italia affrontare i campioni del mondo del Sudafrica sul prato dell’Allianz Stadium significa offrire al pubblico una giornata che accenderà la passione di migliaia di tifosi, dando visibilità al nostro territorio sui media di tutto il mondo – hanno dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, l’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni -. Questo appuntamento dimostra ancora una volta la forza attrattiva del Piemonte, capace di coniugare impianti di livello internazionale, eccellenza organizzativa e accoglienza. Il Nations Championship porta qui un pezzo di storia della palla ovale, e noi siamo pronti a viverlo a pieno ritmo. Un grande in bocca al lupo ai ragazzi della Nazionale: tutto il Piemonte sarà spalla a spalla con la squadra per spingere ogni metro di avanzamento». “Italia-Sudafrica non è una partita come le altre: è la prima partita della nostra Nazionale maschile nella nuova stagione, mette i nostri Azzurri di fronte ai Campioni del Mondo in carica e porta per la prima volta nel nostro Paese il nuovo Nations Championship, un torneo che ci sta dando la possibilità di misurarci con continuità contro le migliori squadre al mondo, accrescendo il valore sportivo e commerciale delle finestre di luglio e novembre. Ritornare a giocare una partita internazionale di rugby all’Allianz Stadium di Torino è una grande occasione per il nostro movimento, italiano e non solo, portando la magia del grande rugby e la maglia Azzurra in un impianto di riferimento sulla scena sportiva internazionale.  Ringrazio, a nome del Presidente Duodo e del Consiglio Federale, la Juventus, Regione Piemonte, il Comune di Torino per aver creato in questi tre anni le condizioni per grandi successi organizzativi e di pubblico, contribuendo alla nostra visione di partite internazionali come vetrina e promozione del nostro Gioco: successi che sono certo ripeteremo anche nel prossimo novembre per questa nuova, emozionante sfida agli Springboks” ha dichiarato Vittorio Musso, Consigliere Federale FIR.  “Ogni scontro diretto con gli Springboks è un’occasione di confronto unica: ho avuto il privilegio, da giocatore, di sfidare in più occasioni il Sudafrica e di vivere un momento storico per il rugby italiano, segnando anche una meta nel nostro successo di Firenze, di cui ricorrono proprio questo novembre i dieci anni” ha detto Giovanbattista Venditti, Manager dell’Italia ed ex ala della Nazionale. “Torino è una sede ideale per l’Italia – ha aggiunto Venditti – sia dal punto di vista logistico che infrastrutturale che del supporto del territorio: abbiamo sempre preparato nel migliore dei modi gli incontri giocati in città, ricevendo calore e affetto dal pubblico in occasione degli allenamenti aperti al pubblico. Uno stimolo per tutto il gruppo a onorare nel migliore dei modi una sfida tanto affascinante”. 

Italia | 20/09/2026

Campionato U18 Titolo, i risultati del secondo turno di barrages nazionali

Si sono giocate quest’oggi le partite del secondo turno della Fase Barrage del Campionato Nazionale Under 18 titolo. Il 27 settembre si disputerà l’ultimo turno che determinerà le ultime formazioni che prenderanno parte alla fase a Gironi del Campionato under 18 titolo, al via il prossimo 11 ottobre. Campionato U18 Titolo – Barrages Nazionali – II giornata ASD Villorba Rugby – Pordenone Rugby ASD 47-5Rugby San Dona’ 1959 SSD A R.L. – ASD Rugby Feltre 21-0Patavium Rugby Union ASD – Rugby Club Pasian di Prato ASD 14-16Old Wild West Rugby Mirano 1957 – Rugby Vicenza ASD 22-26Rugby Casale ASD – Valpolicella Rugby 1974 ASD 24-19Modena Rugby 1965 Soc.Coop. SD – Italian Floor Design R.Bergamo 1950 26-14ASD Rugby Lyons – Rugby Calvisano SSD ARL 27-41CUS Milano Rugby ASD – ASD Rugby Bassa Bresciana Leno 37-14ASD Rugby Lecco – Amatori&Union Rugby Milano SSD ARL 61-10Valorugby Emilia SSD ARL – C.F.F.S. Vespe Cogoleto Rugby ASD 27-19C.U.S. Genova ASD – Piacenza Rugby Club ASD 118-0CUS Torino ASD – ASD Rugby Varese 45-0Rugby Rovato ASD – ASD Unione Monferrato Rugby 24-27Granducato Rugby 2025 A.S.D. – Fano Rugby SSD A R.L. 12-5Pol. S.S. Lazio Rugby 1927 AD – US Rugby Benevento ASD 28-15ISWEB Avezzano Rugby – ASD Tirreno Rugby Club 55-19Frascati Rugby Club 1949 SSD ARL – Rugby Perugia Junior ASD 8-12RNA SSD A R.L. – Ternana Rugby Club ASD 48-14Lepini Rugby A. SSD S.R.L. – Rugby Roma Olimpic Club 1930 ASD 18-12

Campionati | 20/09/2026

Nazionale Femminile, le convocate per il raduno in preparazione di Italia v Sudafrica

Il CT Azzurro Plinio Sciamanna, dopo la vittoria per 55-21 con il Giappone, ha scelto le atlete che lavoreranno sul campo del Silea Rugby per preparare la sfida dello stadio Tognon di Fontanafredda con il Sudafrica, in programma il 26 settembre alle 14.30, con diretta su federugby.it e Sky Sport, e con biglietti in vendita su federugby.ticketone.it. Rispetto al lavoro della scorsa settimana rientrano Elisa Giordano e Michela Sillari, per una partita con una squadra che fa della fisicità il suo punto di forza principale. Qui di seguito la lista delle atlete convocate: Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 16 caps)Gaia BUSO (Arredissima Villorba Rugby, 6 caps)Sofia CATELLANI (Section Paloise, 3 caps)Giulia CAVINA (AC Bobigny, 6 caps)Chiara CHELI (Arredissima Villorba Rugby, 5 caps)Giada CORRADINI (Montpellier Rugby Féminin, 2 caps)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)Alyssa D’INCA’ (Blagnac Rugby, 41 caps)Gaia DOSI (Rugby Parma FC, 2 caps)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 66 caps)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso, esordiente)Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby, 1 cap)Alessandra FRANGIPANI (Arredissima Villorba Rugby, 17 caps)Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova, 83 caps)Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 29 caps)Rubina GRASSI (ASM Clermont, esordiente)Sara MANNINI (Harlequins, 18 caps)Aura MUZZO (ASM Clermont, 64 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Grenoble Amazones, 50 caps)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 13 caps)Alissa RANUCCINI (ASM Clermont, 24 caps)Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 88 caps)Francesca SGORBINI (ASM Clermont, 43 caps)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 98 caps)Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 107 caps)Emma STEVANIN (Grenoble Amazones, 33 caps)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)Silvia TURANI (Harlequins, 53 caps)Vittoria VECCHINI (Gloucester-Hartpury, 47 caps)Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 36 caps)Vittoria ZANETTE (Blagnac Rugby, 8 caps)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)Atlete Invitate:Mascia JELIC (Benetton Rugby Treviso, esordiente)

Italia Femminile | 20/09/2026

Campionati

WXV Global Series 2026 – Italia v Sudafrica – 26 settembre 2026, ore 14:30

#FIRTalks – Ep.24: Il mese del rugby e le sfide del reclutamento

FIR Informa

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Comunicato stampa del Consiglio Federale FIR di venerdì 18 settembre a Treviso

Destinati 500.000€ per l’impiantistica e definita l’allocazione dei 700.000€ del piano di sostegno ai Club Il Consiglio Federale della FIR, presieduto da Andrea Duodo, si è riunito venerdì 18 settembre all’Hotel Maggior Consiglio di Treviso. In apertura di lavori, il Consiglio ha preso atto della relazione del Consigliere Lorigiola sull’Assemblea della Lega Italiana Rugby e dell’elezione della nuova governance LIR; successivamente, il Consiglio ha deliberato di assegnare alla Lega Italiana Rugby, in continuità con quanto avvenuto nelle stagioni 2024/25 e 2025/26, l’organizzazione della Finale di Coppa Italia 2026/27, della Finale Scudetto 2026/27 e della SuperCoppa 2027. Il Consiglio è proseguito con l’analisi della situazione del Comitato Regionale campano, a seguito delle dimissioni presentate da quattro consiglieri in data 8 settembre: il Consiglio, sentito il parere del consulente legale Avv. Alessandro Biasiolo, ha deliberato la decadenza immediata della governance territoriale e nominato Fulvio Lorigiola Commissario Straordinario e Claudio Perruzza Vice Commissario, con il compito di avviare il percorso di ricomposizione dell’organo territoriale. Su proposta della Commissione Impiantistica, il Consiglio Federale ha poi approvato il bando per l’impiantistica 2027 per il finanziamento di interventi di realizzazione o riqualificazione di impianti sportivi, con uno stanziamento complessivo di 500.000€ e contributi singoli compresi tra i 10.000€ ed i 40.000€.   Le modalità di accesso al bando per l’impiantistica verranno pubblicate su federugby.it e inviate agli indirizzi email istituzionali dei Club.  Infine, il Consiglio ha deliberato, sentito il Direttore Tecnico Daniele Pacini, la lista dei Club ammessi allo stanziamento dei 700.000€ dei contributi del piano di sostegno 2025/26: le singole erogazioni saranno comunicate via PEC alle affiliate e successivamente pubblicate sul sito istituzionale di Federugby.it

FIR Informa | 18/09/2026

“Mese del Rugby: alla via la campagna di reclutamento Fir

La nuova stagione sportiva è pronta ai nastri di partenza e i campi di tutta Italia si apprestano a riempirsi nuovamente del calore, dell’entusiasmo e della passione di ragazze e ragazzi di ogni età. Il fischio d’inizio dell’annata porta sempre con sé il sapore speciale delle nuove sfide e dei grandi propositi, ma soprattutto regala l’emozione di vedere per la prima volta i più piccoli muovere i primi passi sul prato verde e scoprirsi innamorati del magico universo della palla ovale. Dietro ogni ragazzo che scende in campo c’è il lavoro straordinario delle Società e dei loro staff, un impegno quotidiano e costante profuso per avvicinare nuovi tesserati e far crescere la nostra comunità. Consapevole delle sfide organizzative che le realtà territoriali affrontano all’inizio di ogni annata, la Federazione scende al loro fianco rinnovando l’iniziativa “Il Mese del Rugby”, un pacchetto di supporto concepito per affiancare concretamente i Club nella delicata fase del reclutamento. Per questa edizione si è scelto di puntare con decisione sulla forza della grafica e delle immagini multimediali: contenuti visivi immediati, dinamici e coinvolgenti rappresentano oggi il canale più efficace e moderno per dialogare con le famiglie e fare breccia sul pubblico più giovane. Video e materiali grafici permettono infatti di raccontare in pochi secondi la bellezza, l’energia e i valori educativi del rugby, fornendo al contempo ai Club una veste comunicativa curata e professionale per l’organizzazione degli open day. Il kit di comunicazione include una locandina grafica personalizzabile su Canva, pensata per consentire a ogni singola Società di integrare con facilità i propri recapiti, il logo del Club e la calendarizzazione dei propri eventi promozionali. Ad arricchire la dotazione vi sono inoltre diversi format video sui principi guida del nostro sport: uno spot promozionale disponibile direttamente su YouTube e differenti opzioni da poter scaricare e condividere sui propri canali. Le Società possono scegliere tra una versione con rinvio finale al portale federale oppure un modello con finale, ideale per aggiungere i contatti del singolo Club. Un insieme coordinato e flessibile di strumenti visivi al servizio delle Società affiliate, per iniziare insieme la stagione e continuare a far crescere la passione per la palla ovale in tutto il Paese.

FIR Informa | 11/09/2026

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