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Italia U18, gli Azzurrini piegano l’Inghilterra 46-26 a Vichy e chiudono il Festival 6 Nazioni imbattuti

L’Italia U18 di Alessandro Lodi chiude imbattuta il proprio cammino nel Festival Sei Nazioni Maschile di categoria di Vichy, conquistando un’ampia vittoria sui pari età inglesi che si arrendono per 46-26 nella giornata che chiude il trittico di incontri iniziati, per Falchetto e compagni, con la vittoria del 3 aprile contro la Spagna e proseguita quattro giorni dopo con un 23-19 sulla Scozia. Nell’uscita finale contro il XV della Rosa, la squadra di Lodi non ha ripetuto gli errori della sfida contro i giovani highlanders, e dopo aver allungato subito sul 17-0 nel primo quarto d’ora con due mete dell’ala del Montpellier Negri e tre centri di Andretti dalla piazzola, hanno tenuto alta la pressione su un avversario che ha cercato a più riprese di reagire e riportarsi sotto nel punteggio, finendo però per cadere nell’indisciplina - tre gialli a fine partita per i bianchi - nel tentativo di contenere le continue ripartenze italiane.A riposo in vantaggio sul 29-7 grazie a due nuove marcature di Mesaglio e Alderighi, gli Azzurrini hanno consolidato il punteggio nel secondo tempo, prima con la terza marcatura di giornata di un Negri in splendida giornata, che ha bucato centralmente la difesa inglese su un pallone di recupero, poi con una meta di punizione che, al giro di boa della ripresa, ha portato lo score sul 46-21, spegnendo ogni residua velleità di ricongiungimento dell’Inghilterra, la cui meta allo scadere ha solo reso meno pesante il passivo. Vichy, Stade Louis Darragon - sabato 11 aprile 2026Festival 6 Nazioni Maschile, III giornataInghilterra v Italia 26-46Marcatori: p.t. 7’ m. Negri tr. Andretti (0-7); 12’ cp. Andretti (0-10); 14’ m. Negri tr. Andretti (0-17); 23’ m. Lewis tr. Jones (7-17); 25’ m. Mesaglio tr. Andretti (7-24); 35’ m. Alderighi (7-29); s.t. 5’ m. Bayston tr. Jones (14-29); 10’ m. Negri tr. Andretti (14-36); 11’ m. Westlake tr. Jones (21-36); 17’ cp. Andretti (21-39); 19’ m. di punizione Italia (21-46); 33’ m. Guyver (26-46)Inghilterra: Reeves; Guyver, Moore, Treacey, Tamani; Jones, Bayston; Allen, Lewis (cap), Johnson; Charles, Bekoe; Batikora, Wheeler, Reidaltri entrati: Elone, Hattingh, Smith, Keys, Watson, Westlake, Goode, Hooper, Bosanko, Bennett, Hewittall. Pendlebury Italia: Alderighi; Mesaglio, Falchetto (cap), Di Nicola, Negri; Bragagnolo, Andretti; Sebastiani, Colla, Mancini; Germanò, Berchiolli; Argenton, Cimino, Refrigerialtri entrati: Pe, Bleta, Anfosso, Sanchez, Hajraoui, Harrison, Barajas, Ferrazzi, Invernizzi, Vallerini, Rosiall. Lodi arb. Beakey (Irlanda) Festival Sei Nazioni Maschile U18Italia v Spagna 52-33Italia v Scozia 23-19Inghilterra v Italia 26-46
11 Aprile 2026 - 15 secondi fa
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Serie A Elite maschile, XVI turno: vittoria per Rovigo dal sapore play off

A Vicenza i Rangers superano il Biella Rugby ClubVittoria importante per Rovigo quest’oggi allo Zaffanella in chiave play off: gli uomini di Giazzon hanno superato i padroni di casa di Viadana 24 a 10 ribaltando il risultato del primo tempo. La prima frazione di gioco si era chiusa, infatti, sul 10-7 ma i Bersaglieri al rientro dagli spogliatoi suonano la carica e sovvertono il risultato del campo, costringendo gli avversari a rimanere nei propri 22 metri per tutta la ripresa. Rovigo torna a casa con quattro punti e sale nella classifica provvisoria del XVI turno in seconda posizione. Viadana, invece, resta a bocca asciutta; avrà ancora due turni a disposizione per conquistare il lasciapassare per i play-off ma sulla propria strada troverà sabato prossimo Fiamme Oro e nell’ultimo turno Petrarca Padova. Nell’altro match di giornata giocato a Vicenza, i Rangers hanno avuto la meglio sulla formazione del Biella Rugby Club al termine di un match altalenante. 47 a 41 il verdetto all’80esimo con Vicenza che conquista il bonus offensivo (5 punti) e Biella che con 2 punti raggiunge i Lyons di Piacenza che domani chiuderanno il XVI turno di gare in casa del Valorugby. Serie A Elite Maschile – XVI giornataMogliano Veneto Rugby v Petrarca Rugby 8-32 (0-5)11.04.26 – ore 14.00, diretta RAI SportRugby Viadana 1970 v FemiCZ Rovigo 10-24 (0-4)11.04.26 – ore 15.30, diretta therugbychannel.itRangers Vicenza 2025 v Biella RC 47-41(5-2)12.04.26, - ore 15:30, diretta therugbychannel.itValorugby Emilia v Sitav Lyons Classifica: Petrarca 55; Femi-CZ Rovigo 52; Valorugby Emilia punti 51; Rugby Viadana 1970 49; Fiamme Oro Rugby 45; Mogliano Veneto 25; Rugby Vicenza 2025 21 Sitav Lyons e Biella 15. Viadana – Stadio “L. Zaffanella” –  Sabato 11 Aprile 2026SERIE A Elite XVI giornataRugby Viadana 1970 vs Rugby Rovigo Delta 10 - 24 (0-4)Marcatori: p.t.: 12’ m. Segovia tr. Ferro (7-0) 26’ m. Cosi tr. Sante (7-7) 33’ cp. Ferro (10-7) s.t. 47’ m. Fisher tr. Sante (10-14) 59’ m. Gesi tr. Thomson (10-21) 62’ cp. Lertora (10-24).Rugby Viadana 1970: 15 Ciardullo (56’ Mistretta), 14 Lenzi (64’ Bronzini), 13 Orellana, 12 Zaridze, 11 Bussaglia, 10 Ferro, 9 Jelic (66’ Di Chio), 8 Segovia (62’ Catalano), 7 Colledan (60’ Gamboa), 6 Boschetti, 5 Sommer, 4 Loretoni (60’ Bruni Plininger), 3 Caro Saisi (69’ Dominguez), 2 Dorronsoro (56’ Cefalo), 1 A. Oubiña.Rugby Rovigo Delta: 15 Gesi, 14 Lertora, 13 Diederich Ferrario, 12 Fisher, 11 Belloni, 10 Sante (58’ Thomson), 9 Oliver (77’ Krsul), 8 Cosi, 7 Meggiato (54’ Sironi), 6 Malaspina (48’ Casado Sandri), 5 Fourcade, 4 Steolo (58’ Ribbens), 3 Pomaro (51’ Swanepoel), 2 Giulian (60’ Frangini), 1 Sanavia (54’ Della Sala).Arb. Angelucci RiccardoAA1 Locatelli Matteo Angelo  AA2 Cusano FerdinandoTMO Roscini StefanoCartellini: Rugby Viadana 1970: Boschetti (19’ giallo), Ciardullo (55’ giallo) Rugby Rovigo Delta: Gesi (9’ giallo), Steolo (32’ giallo), Lertora (76’ giallo).Calciatori: Rugby Viadana 1970: Ferro (2/2), Rugby Rovigo Delta: Sante (2/2), Thomson (1/1), Lertora (1/1)Note: Pomeriggio soleggiato, temperatura 18° C., terreno di gioco perfetto, spettatori circa 2000.Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 0; Rugby Rovigo Delta 4. Vicenza, “Rugby Arena” - sabato 11 aprile 2026 ore 15.30Soladria Serie A Elite Maschile - XVI giornata – Diretta TRCRangers Rugby Vicenza v Biella Rugby Club 47-41 (pt 17-26)Marcatori: p.t.: 2’ cp Heymans (3-0); 20’ m Nastaro (3-5); 25’ m Zavallone tr Cruciani (3-12); 29’ m Zucconi tr Cruciani (3-19); 33’ m Ghelli tr Cruciani (3-26); 33’ m Vunisa tr Perello-Alvarez (10-26); 42’ m Castro-Ansaldo tr Perello-Alvarez (17-26); s.t.: 41’ m Perello-Alvarez (22-26); 44’ m Vunisa (27-26); 48’ m Dabala tr Cruciani (27-33); 52’ m Ferrara (32-33); 57’ m Casiraghi (32-38); 60’ m Leaupepe (37-38); 65’ cp Perello-Alvarez (40-38); 77’ m Perello-Alvarez tr Perello-Alvarez (47-38); 80’ cp Cruciani (47-41)Rangers Vicenza: Sperandio; Vaccaro, Castro-Ansaldo, Leaupepe, Coppo (40’st Filippetto); Heymans (30’ Perello-Alvarez), Panunzi © (75’ Gregorio); Vunisa (78’ Franchetti), Pretz, Ferrari; Mugnaini, Riedo; Leso (30’ Bettinelli), Ferrara (78’ Chimenti-Borrell), Zago. A disp: Fioravanzo, Mirenzi.All. CavinatoBiella Rugby Club: Ghelli; Nastaro, Foglio-Bonda (16’ Loro), Grosso, Dapavo; Cruciani, Dabala’ (76’ Besso); Ledesma (62’ Efthymiopoulos), Zucconi, Mondin (65’ Ouattara); Eschoyez (57’ Barilli), De Biaggio ©; Vecchia (45’ Pavesi), Zavallone (53’ Casiraghi), Sorbera (45’ De Lise).All. BenettinARB Dario Merli (AN)AA1 Daniele Pompa (CH) AA2 Simone Boaretto (RO)TMO Alex Frasson (TV)Cartellini: 12’ giallo Castro-Ansaldo (Rangers).Calciatori: Heymans (Rangers) 1/1; Cruciani (Biella) 5/7; Perello-Alvarez (Rangers) 4/8.Note: giornata soleggiata e ventilata, temperatura gradevole, terreno in perfette condizioni, 500 spettatori, osservato un minuto di silenzio in memoria di Franco Zani azzurro numero 187.Simecom Player of the Match: Perello-Alvarez (Rangers).Punti conquistati in classifica: Rangers Vicenza 5; Biella 2.
11 Aprile 2026 - 10 minuti fa
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Sei Nazioni femminile: la Francia supera l’Italia 40-7 a Grenoble

La Francia batte l'Italia 40-7 nella prima giornata del Sei Nazioni femminile 2026. Non basta un buon primo tempo alle Azzurre, brave a mettere in difficoltà le padrone di casa andando all'intervallo sul 5-0 con più di qualche rimpianto per le diverse opportunità non concretizzate, poi nella ripresa le Bleus prendono il largo e conquistano il successo segnando 5 mete nei secondi 40 minuti, chiudendo con un distacco forse anche eccessivo per quanto fatto vedere dall'Italia, a segno nel finale con Buso. La cronaca di Francia-Italia Buona la partenza dell'Italia, combattiva nel breakdown e molto brava a mettere pressione su una Francia che inizialmente rimane guardinga. Tanto possesso e territorio inizialmente per le ragazze di Roselli, che però non riescono a capitalizzare la mole di gioco creata e al 7' si ritrovano in 14 per un giallo a Pilani a causa di un intervento irregolare in ruck. Nonostante l'inferiorità numerica l'Italia continua a spingere e spreca un'altra occasione nei 22 francesi al 10', con una touche in attacco fuori misura, poi un calcetto di Madia mette in grande difficoltà la difesa francese ma il rimbalzo tradisce D'Incà, che aveva un'autostrada davanti. Dopo 15 minuti di sofferenza la Francia si fa vedere in attacco, con Barrat che prova sfruttare la superiorità numerica servendo Murie al largo, ma l'ala francese viene portata fuori da D'Incà. Le Bleus però guadagnano gradualmente territorio e al 20', alla prima vera azione, passano in vantaggio: rimessa laterale vinta nei 22, poi Bourdon e Arbez muovono subito al largo su Grando che batte in velocità Ostuni Minuzzi e marca per il 5-0. La marcatura subita non scompone l'Italia, che continua a difendere bene e al 25' ritorna in attacco: touche vinta bene su Fedrighi, bella serie di cariche poi pallone allargato su Mannini che perde l'ovale a contatto. Le Bleus tengono e poi escono da una situazione complicata con un gran 50:22 di Vernier. Per la prima volta la Francia riesce a innescare una maul avanzante, Sgorbini salva sulla carica di Mwayembe, poi Arbez sfrutta la superiorità numerica a sinistra e allarga su Grisez che va a schiacciare, ma la meta viene annullata per un fallo in attacco in drive. A inizio ripresa diventa definitivo il cambio di Silvia Turani, fuori per HIA, con Maris che rientra a sinistra. La Francia dà una grande accelerazione alla partita, rischia spesso l'offload, e poi trova una gran carica con Mwayembe che mette le Bleus sul piede avanzante: a quel punto Bourdon-Sansus si inventa una giocata delle sue e innesca l'imbucata di Arbez per il 12-0. La Francia continua a spingere: Ostuni Minuzzi salva su Grisez (che si fa male appoggiando il ginocchio), mentre dall'altra parte l'Italia costruisce un altro ottimo multifase, di nuovo però fermato dalla difesa francese all'ingresso dei 22. Al 54' alla arriva la terza meta della Francia, che con un'altra accelerazione delle sue: calcetto di Barratt a riportare le Bleus nei 22, pallone spostato al largo su Bernadou, pallone rigiocato su Brosseau che controlla al volo l'ovale e riesce a schiacciare per il 19-0. La squadra di Ratier ingrana la marcia e al 60' segna la meta del bonus: touche vinta su Manae Feleu, maul avanzante e alla fine Khalfaoui marca per il 26-0 con trasformazione di Arbez. Al 70' la Francia allunga ancora con la marcatura di Murie, poi al 77' c'è gioia anche per Barrat per il 40-0. Nel finale arriva anche la meta dell'Italia, con un bellissimo cross-kick di Stevanin per la meta di Buso nell'angolo. D'Incà trasforma per il 40-7 con cui si chiude il match. Grenoble, Stade des Alpes, 11 aprile 2026Guinness Women’s Six Nations - I giornataFrancia v Italia 40-7 (5-0)Marcatrici: p.t. 21’ m. Grando (5-0); s.t. 4’ m. Arbez tr. Arbez (12-0); 14’ m. Brousseau tr. Arbez (19-0); 21’ m. Feleu tr. Arbez (26-0); m. Murie tr. Arbez (33-0); 35’ m. Barrat tr. Arbez (40-0); 38’ m. Buso tr. D’Incà (40-7)Francia: Barrat; Grando (temp 22’-32’st Bourdon Sansus), Grisez (6’st Rousset), Vernier (temp 8-14 pt. Rousset), Murie; Arbez, Bourdon Sansus (22’st Chambon); Champon, Feleu (Cap), Berthoumieu (22’st Correa); Fall Racket; Zago (10’st Escudero); Khalfaoui (22’st  Bernadou), Lazarko (22’st Riffonneau), Mwayembe (7’st Brosseau)all. François RatierItalia: Ostuni Minuzzi; Granzotto (temp. 9-18 pt. Maris; 22’st Buso), D’Incà, Mannini, Muzzo; Madia (18’st Stevanin), Bitonci (21’ st Stefan); Giordano (Cap), Ranuccini (22’ st Veronese) , Sgorbini; Duca, Fedrighi (15’st Costantini); Pilani (25’st Zanette) , Vecchini (25’st Cheli), Turani (31 pt. Maris)all. Fabio Roselliarb: Aimee Barrett-Theron (SARU)AA: Zoe Naude (SARU); Emily Hope (RFU)TMO: Quinton Immelman (SARU)Cartellini: 8’ pt. giallo a Pilani (Italia)Calciatrici: Arbez (5/6); D’Incà (1/1)Player of the Match: Assia Khalfaoui (FRA)Punti in classifica: Francia 5; Italia 0Note: Pomeriggio caldo e soleggiato, primo cap in Azzurro per Elettra Costantini(Azzurra numero 224) e Chiara Cheli (Azzurra numero 225). Cinquantesimo test internazionale da arbitra per Aimee Barrett-Theron; 14876 spettatori
11 Aprile 2026 - 3 ore fa
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Serie A Elite maschile, le formazioni in campo domani per il derby emiliano Valorugby-Lyons

Valorugby Emilia - Sitav Rugby Lyons chiuderà domani la sedicesima giornata di Serie A Elite maschile. Si giocherà al Mirabello di Reggio Emilia con calcio d’inizio alle ore 15:30. I padroni di casa arrivano alla sfida del Mirabello forti della seconda posizione (55 punti), ieri sono stati superati da Petrarca, primo con 55 punti. Ma come spiega il CT Marcello Violi “partite come queste spesso si trasformano in gare insidiose. La squadra in questa stagione ha dimostrare di non prendere mai nessun impegno sottogamba. Sappiamo che se non affrontiamo il match al massimo delle nostre potenzialità e concentrazione rischiamo di fare brutte figure. In più i Lyons sono molto cambiati rispetto alla gara di andata quindi possiamo aspettarci di tutto. Sono contento perché recuperiamo due giocatori importanti come Cuoghi, che parte titolare, e De Villiers, pronto a subentrare dalla panchina”. Dal canto loro i Leoni arrivano freschi del successo di settimana scorsa su Mogliano, che ha lasciato un ricordo positivo nella stagione bianconera davanti al pubblico di casa. Una partita sofferta, in cui i Lyons hanno tirato fuori gli artigli per resistere in inferiorità numerica e portare a casa una vittoria preziosa: ora i XV di Piacenza è in 8a posizione e guarderà con attenzione la sfida di questo pomeriggio tra Vicenza e Biella, che rispettivamente precedono e seguono i Leoni in classifica.  Festa in casa bianconera per la 100esima presenza in maglia Lyons di Capitan Moretto . Il match – disponibile in live streaming su therugbychannel.it -  sarà diretto da Francesco Meschini di Milano, assistito da Alberto Favaro di Brescia e Antonio Luzza di Torino. Completa la comitiva arbitrale il TMO Filippo Bertelli di Brescia. Reggio Emilia, Stadio Mirabello, domenica 12.04.26, ore 15:30, diretta therugbychannel.itSERIE A ELITE XVI giornataValorugby Emilia v Sitav LyonsValorugby Emilia: Lazzarin; Resino, Cuminetti, Schiabel (cap), Colombo; Bianco, Cuoghi; Portillo, Mussini, Perez Caffe; Du Preez, Dell’Acqua; Rossi, Silva, Diaz.A disposizione: Taddei, Brugnara, Rimpelli, Nasove, Esposito, Bacchi, Brisighella, Da Villiers.All. VioliSitav Rugby Lyons: Via G; Gaetano, Rodina, Conti, Solari; Russo, Colombo; Moretto (cap), Perazzoli, Cisse; Cemicetti, Cutler; Salerno, Maggiore, AcostaA disposizione: Borghi, Bona, Horgan, Bottacci, Bance, Isola, Camero, MatengaAll. Paoletti/ForteArb. Francesco Meschini (Milano) Serie A Elite Maschile – XVI giornataMogliano Veneto Rugby v Petrarca Rugby 8-32 (0-5)11.04.26 – ore 14.00, diretta RAI SportRugby Viadana 1970 v FemiCZ Rovigo11.04.26 – ore 15.30, diretta therugbychannel.itRangers Vicenza 2025 v Biella RC12.04.26, - ore 15:30, diretta therugbychannel.itValorugby Emilia v Sitav LyonsClassifica: Petrarca 55; Valorugby Emilia punti 51; Rugby Viadana 1970 49; Femi-CZ Rovigo 48; Fiamme Oro Rugby 45; Mogliano Veneto 25; Rugby Vicenza 2025 16; Sitav Lyons 15; Biella 13.
11 Aprile 2026 - 4 ore fa
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Sei Nazioni femminile 2026: la presentazione di Francia-Italia

Francia e Italia ripartono da Grenoble: le Bleus con un nuovo tecnico e con la voglia di togliersi di dosso la nomea di eterna incompiuta, dopo il quarto posto dell’ultimo Mondiale, le Azzurre con un gruppo rinnovato e la voglia di ripartire dal bel Sei Nazioni disputato lo scorso anno, dimenticando la complicata avventura mondiale in Inghilterra. Si gioca sabato 11 febbraio, calcio d’inizio alle 13.25. Come arriva la Francia È arrivato un nuovo allenatore, François Ratier, già finalista mondiale con il Canada nel 2014 e due volte campione di Francia con lo Stade Bordelais nel 2024 e 2025. Il tecnico ha deciso di rivoluzionare la rosa, lanciando tante nuove giocatrici (tre esordienti dal primo minuto – Barrat, Grando e Lazarko – e altre tre dalla panchina) e ricostruendo soprattutto il reparto arretrato, pur lasciando fuori giocatrici importanti come Bourgeois e Queyroi. La Francia viene da un 2025 molto competitivo in cui però è sempre mancato il guizzo per arrivare al traguardo: il Sei Nazioni è sfuggito all’ultima azione dopo una rimonta quasi completata contro l’Inghilterra, mentre sempre contro gli inglesi le Bleus sono uscite nella semifinale dell’ultimo Mondiale, perdendo poi anche la finalina per il terzo posto contro la Nuova Zelanda. L’obiettivo di Ratier e del suo staff è permettere alla Francia di fare l’ultimo passo per arrivare ai vertici. Come arriva l’Italia È stato un 2025 in chiaroscuro per l’Italia, che ha chiuso il Sei Nazioni 2025 al quarto posto, è arrivata al Mondiale con grandi aspettative e forte di altre due vittorie contro Scozia e Giappone nei due test match estivi, salvo poi non riuscire ad esprimersi al meglio all’appuntamento più importante, uscendo contro Francia e Sudafrica nella fase a gironi e ottenendo soltanto una vittoria contro il Brasile. Il gruppo azzurro però è uscito più forte da quella delusione, e con una rosa rinnovata ma comunque basata sul blocco che ha ottenuto tanti risultati negli ultimi anni arriva a questo Sei Nazioni con tanta voglia di crescere. Tutte le informazioni per seguire Francia-Italia La sfida tra Francia e Italia si giocherà sabato 11 febbraio alle 13.25 e sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e NOW. A dirigere il match ci sarà la sudafricana Aimee Barrett-Theron, con la connazionale Zoe Naude e l’inglese Emily Hope come assistenti. AL TMO Quinton Immelman (Sudafrica), al bunker Finlay Brown (Scozia). Le formazioni di Francia-Italia Francia: 15 Pauline Barrat, 14 Anaïs Grando, 13 Joanna Grisez, 12 Gabrielle Vernier, 11 Léa Murie, 10 Carla Arbez, 9 Pauline Bourdon Sansus, 8 Léa Champon, 7 Manae Feleu (C), 6 Axelle Berthoumieu, 5 Madoussou Fall Raclot, 4 Kiara Zago, 3 Assia Khalfaoui, 2 Mathilde Lazarko, 1 Ambre Mwayembe A disposizione: 16 Elisa Riffonneau, 17 Yllana Brosseau, 18 Rose Bernadou, 19 Cloé Correa, 20 Siobhan Soqeta, 21 Charlotte Escudero, 22 Alexandra Chambon, 23 Aubane Rousset Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Alyssa D’Incà, 12 Sara Mannini, 11 Francesca Granzotto, 10 Veronica Madia, 9 Alia Bitonci, 8 Elisa Giordano (C), 7 Alissa Ranuccini, 6 Francesca Sgorbini, 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi, 3 Alessia Pilani, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani A disposizione: 16 Chiara Cheli, 17 Gaia Maris, 18 Vittoria Zanette, 19 Elettra Costantini, 20 Beatrice Veronese, 21 Sofia Stefan, 22 Emma Stevanin, 23 Gaia Buso
11 Aprile 2026 - 9 ore fa
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Serie A Elite Maschile: Petrarca centra la vittoria nell’anticipo della XVI giornata

Nell’anticipo del XVI turno della Serie A Elite maschile il Petrarca Padova ha superato questo pomeriggio al Quaggia di Mogliano i padroni di casa 32-8 in una partita decisa tutta nella ripresa: il primo tempo si era chiuso, infatti, sullo 0-3. Le cinque mete che assegnano al Petrarca il punto di bonus offensivo arrivano tutte nel secondo tempo. La formazione dei Tuttineri del duo Jimenz/Griffen si porta con 55 punti in prima posizione in attesa delle gare di domani e domenica che completeranno la terz’ultima giornata di regular season. Serie A Elite Maschile – XVI giornataMogliano Veneto Rugby v Petrarca Rugby 8-32 (0-5) 11.04.26 – ore 14.00, diretta RAI SportRugby Viadana 1970 v FemiCZ Rovigo11.04.26 – ore 15.30, diretta therugbychannel.itRangers Vicenza 2025 v Biella RC12.04.26, – ore 15:30, diretta therugbychannel.itValorugby Emilia v Sitav Lyons Classifica: Petrarca 55; Valorugby Emilia punti 51; Rugby Viadana 1970 49; Femi-CZ Rovigo 48; Fiamme Oro Rugby 45; Mogliano Veneto 25; Rugby Vicenza 2025 16; Sitav Lyons 15; Biella 13.Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” –  venerdi 10 aprile 2026SERIE A ELITE, XVI giornataMogliano Veneto Rugby vs Petrarca Rugby 8-32 (0-3)Marcatori: pt. 14′ cp. Lyle(0-3); st. 45′ m. Donato (0-8); 50′ drop Benvenuti (3-8); 54′ m. De Masi, tr. Lyle (3-15); 67′ m. Minervino (3-20); 72′ m. Benvenuti (8-20); 78′ meta di punizione Petrarca (8-27); 80′ m. Scalabrin (8-32).Mogliano Veneto Rugby: Padovani; Schiabel, Dal Zilio (Cap.), Drago (69′ Boni), Vanzella (59′ Va’Eno); Benvenuti, Fabi (65’ Bellotto); Semenzato, Miranda, Finotto (66′ Casartelli); Brevigliero (40′ Lazzaroni), Midena; Genovese (60’ Santucho), Stefani (55′ Bonan), Gentile (75’ Ceccato)all.: Umberto CasellatoPetrarca Rugby: Lyle; De Sanctis, De Masi (73′ Destro), Broggin, Scalabrin; Donato, Citton (73′ Jimenez); Trotta (cap.), Botturi (73’ Telandro), Casolari (73’ Romanini); Ghigo, Galetto (73’ Nowlan); Torres (40′ Barbatti), Zapata (45′ Minervino), Pelliccioli (60′ Pisani)all.: Victor Jimenez – Paul GriffenArb. Alberto FavaroAA1 Riccardo Bonato AA2  Jaco Stephanus ErasmusTMO: Giuseppe VivariniCartellini: 1′ giallo a Ghigo (Petrarca Rugby); 80′ giallo  Midena (Mogliano Veneto Rugby);Calciatori: Benvenuti 0/2 (Mogliano Veneto Rugby); Lyle 2/6 (Petrarca Rugby)Note: Serata fresca e serena, temperatura 15° C., terreno di gioco in buone condizioni, spettatori circa 800.Punti conquistati in classifica: Mogliano Veneto Rugby 0; Petrarca Rugby 5Player of the Match:  Andrea Trotta (Petrarca Rugby)

Campionati | 10/04/2026

Sei Nazioni femminile: Roselli lancia Bitonci e Pilani, Ratier schiera tre esordienti dall’inizio. L’analisi delle formazioni

L’Italia inizia il suo Sei Nazioni femminile a Grenoble contro la Francia (calcio d’inizio sabato alle 13.25) e lo fa con diverse novità di formazione. Fabio Roselli lancia dal primo minuto la mediana di mischia Alia Bitonci, affiancandola all’esperta Veronica Madia. Davanti si registra l’esordio dal primo minuto al Sei Nazioni per Alessia Pilani, mentre dalla panchina ci sono due possibili esordienti: la tallonatrice Chiara Cheli e la seconda linea Elettra Costantini. Occasioni importanti dalla panchina anche per Vittoria Zanette e Gaia Buso. Se il nuovo ciclo dell’Italia è legato principalmente al ricambio generazionale e all’inserimento di nuove giocatrici, la Francia invece riparte anche da un nuovo allenatore: François Ratier, già finalista mondiale con il Canada nel 2014 e campione di Francia con lo Stade Bordelais. Il tecnico opera scelte coraggiose, lasciando fuori ragazze come Bourgeois, Queyroi e Boulard e schiera ben tre esordienti dall’inizio: l’estremo Barrat, l’ala Grando e la tallonatrice Lazarko. Altre tre possibili esordienti in panchina: la seconda linea Correa, la terza linea Soqeta e l’utility back Rousset. Novità In mischia Pilani vince il ballottaggio con la più esperta Maris, principalmente pilone sinistra ma spostatasi a destra negli ultimi anni dopo il ritiro di Gai. Confermate le esperte Duca e Fedrighi in seconda linea, mentre in terza è Ranuccini a conquistarsi una maglia da titolare insieme alle già attese Sgorbini e Giordano. Come l’anno scorso a Parma, anche quest’anno sarà Alia Bitonci a partire dall’inizio contro la Francia, affiancata stavolta da Veronica Madia. Tante conferme invece nel reparto arretrato, con Mannini e D’Incà ai centri e Granzotto ala, con Muzzo e Ostuni Minuzzi a completare il triangolo allargato. Lato francese la principale novità è rappresentata da Pauline Barrat, che giocherà estremo dopo aver vinto lo scorso anno il premio di MVP delle Summer Series Under 20, giocando però da mediana di mischia. E soprattutto, giocherà lasciando fuori uno dei perni dell’ultimo ciclo francese, Morgane Bourgeois, che delle Bleus era anche la piazzatrice. Detto delle altre due esordienti Grando e Lazarko, attenzione anche alla giovane seconda linea Kiara Zago, 20 anni, che aveva già giocato lo scorso Sei Nazioni da titolare a soli 19 anni, per poi essere costretta a saltare il Mondiale a causa di un infortunio. In campo Con così tante novità e due squadre che notoriamente amano prendersi tanti rischi in mezzo al campo, quella di Grenoble si prospetta una partita dai fuochi d’artificio. Pur cambiando qualcosa l’Italia mantiene l’assetto dello scorso anno, che le ha permesso di essere la squadra che nel Sei Nazioni 2025 ha messo insieme più carries (714) e più placcaggi dominanti (ben 87). In questo senso si sentirà la mancanza di Sara Tounesi, mentre dall’altra parte sarà come sempre Manae Feleu (promossa capitana) a guidare la squadra in mezzo al campo con la sua fisicità. Serviranno anche tanti palloni di qualità, e anche per questo Roselli si affida a una seconda linea rodatissima con Duca e Fedrighi, con Elisa Giordano terza saltatrice (88.6% di touche vinte lo scorso anno) ma per restare attaccata alla partita l’Italia dovrà reggere soprattutto negli ultimi 20 minuti, e in questo senso diventano fondamentali due fattori decisivi: la tenuta in mischia e i cambi. Le chiavi del match Per quanto riguarda la prima linea, Turani e Vecchini sono ormai giocatrici consolidate, e dovranno a loro volta dare una mano a Pilani impegnata nella prima vera grande sfida della sua carriera. La tenuta in mischia sarà fondamentale per evitare che la Francia prenda in mano il match, così come lo saranno i cambi: le Azzurre dovranno prima resistere alla prevedibile sfuriata iniziale delle francesi, ma poi dovranno soprattutto reggere l’impatto dell’ultimo quarto di gara, che nelle ultime sfide (sia al Mondiale, sia al Sei Nazioni nel 2025 e nel 2023) ha permesso alle Bleus di far svoltare definitivamente il match dalla propria parte. In questo senso l’Italia può contare su cambi di grandissima affidabilità come Maris, Veronese, Stefan e Stevanin, ma anche su grandi novità come Cheli, Zanette, Costantini e Buso, il cui impatto potrebbe essere decisivo nell’economia del match. Le formazioni di Francia-Italia Francia: 15 Pauline Barrat, 14 Anaïs Grando, 13 Joanna Grisez, 12 Gabrielle Vernier, 11 Léa Murie, 10 Carla Arbez, 9 Pauline Bourdon Sansus, 8 Léa Champon, 7 Manae Feleu (C), 6 Axelle Berthoumieu, 5 Madoussou Fall Raclot, 4 Kiara Zago, 3 Assia Khalfaoui, 2 Mathilde Lazarko, 1 Ambre Mwayembe A disposizione: 16 Elisa Riffonneau, 17 Yllana Brosseau, 18 Rose Bernadou, 19 Cloé Correa, 20 Siobhan Soqeta, 21 Charlotte Escudero, 22 Alexandra Chambon, 23 Aubane Rousset Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Alyssa D’Incà, 12 Sara Mannini, 11 Francesca Granzotto, 10 Veronica Madia, 9 Alia Bitonci, 8 Elisa Giordano (C), 7 Alissa Ranuccini, 6 Francesca Sgorbini, 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi, 3 Alessia Pilani, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani A disposizione: 16 Chiara Cheli, 17 Gaia Maris, 18 Vittoria Zanette, 19 Elettra Costantini, 20 Beatrice Veronese, 21 Sofia Stefan, 22 Emma Stevanin, 23 Gaia Buso

Italia Femminile | 10/04/2026

Italia U18, gli Azzurrini che chiudono il Festival Sei Nazioni sfidando l’Inghilterra

La diretta streaming disponibile su federugby.it sabato 11 aprile a partire dalle 16.15 Il capo allenatore della Nazionale Italiana U18 Maschile Alessandro Lodi ha ufficializzato la formazione che sabato 11 alle ore 16.15 affronterà i pari età dell’Inghilterra nella terza, conclusiva giornata del Festival Sei Nazioni di categoria in corso di svolgimento a Vichy.La partita sarà trasmessa in diretta streaming su federugby.itGli Azzurrini si presentano alla sfida conclusiva del Festival con due vittorie all’attivo sulla Spagna per per 52-33 e sulla Scozia per 23-19, mentre l’Inghilterra approccia l’appuntamento conclusivo con una sconfitta all’esordio contro l’Irlanda per 31-36 e un successo per 35-31 contro la Georgia nella seconda uscita.Questa la formazione dell’Italia U18 Maschile:  15 Francesco ALDERIGHI (Scandicci Rugby) 14 Alessandro MESAGLIO (Cavalieri Union Prato Sesto)  13 Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby) – capitano 12 Gianmarco DI NICOLA (Rugby Experience L’Aquila) 11 Michele NEGRI (Montpellier Herault Rugby Club) 10 Marco BRAGAGNOLO (Benetton Rugby) 9 Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby) 8 Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby)  7 Pietro COLLA (Rugby Parabiago) 6 Leonardo MANCINI (Unione Rugby Capitolina) 5 Christian GERMANO’ (Fiamme Oro Rugby) 4 Edoardo BERCHIOLLI (Rugby Parabiago)3 Dario ARGENTON (Cus Padova) 2 Alberto CIMINO (Unione Rugby Firenze) 1 Alessandro Marco REFRIGERI (Unione Rugby Capitolina)a disposizione16 Simone PE (Brixia) 17 Leon BLETA (Rugby Parma) 18 Alex ANFOSSO (Rugby Paese) 19 Riccardo SANCHEZ (Cavalieri Union Prato Sesto) 20 Adam HAJRAOUI (Cus Padova)21 Oscar Ledlie HARRISON (Bath Academy)22 Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze)23 Diego Andrea FERRAZZI (Rugby Parabiag24 Simone INVERNIZZI (Rugby Parabiago) 25 Edoardo VALLERINI (Petrarca Rugby)26 Matteo ROSI (Stade Toulousain)  Inghilterra: Reeves; Guyver, Moore, Treacey, Tamani; Jones, Bayston; Allen, Lewis (cap), Johnson; Charles, Bekoe; Batikora, Wheeler, Reida disposizione: Elone, Hattingh, Smith, Keys, Watson, Westlake, Goode, Hooper, Bosanko, Bennett, Hewitt https://www.youtube.com/live/tZInlLx20OA?si=oYPOybKVO6wbHX9Z

Italia U18 | 10/04/2026

Campionati

U18 6 Nations Festival – Maschile – Inghilterra v Italia – 11 aprile ore 16.15

FIR Informa

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Domenico Sironi riceve una medaglia per i 20 anni di carriera con Rugby Europe

Roma – Domenico Sironi ha ricevuto una medaglia da Rugby Europe per i venti anni di carriera continuativa in ambito internazionale. Classe 1968, cresciuto rugbisticamente nel Colleferro Rugby 1965 – in un contesto familiare dove la palla ovale l’ha fatta da padrona –  il fischietto italiano ha iniziato la carriera arbitrale a 29 anni. Nel 2005 la prima apparizione internazionale in un torneo seven di Rugby Europe. Quattro le sue collaborazioni con World Rugby – nel World Rugby Junior Trophy – come “Perfomance Review” all’interno del Mondiale Juniores. La sua ultima collaborazione in ambito internazionale – in ordine cronologico – risale allo scorso anno come “Referee Manager” a Parma nel Guinness Sei Nazioni Femminile 2025. Sironi ha ricevuto la targa nella mattinata odierna presso l’ufficio presidenza FIR da Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby. “Voglio ringraziare il presidente Duodo per le belle parole e lo stimolo a continuare su questa strada. Rugby Europe in questi 20 anni mi ha messo nella condizione di esprimere tutta la mia passione per la palla ovale andata oltre ogni aspettativa come arbitro e, successivamente, nel permettermi di contribuire al percorso di direttori di gara che oggi dirigono ad alto livello. Dedico infine questo traguardo alla FIR della quale ho sempre portato con orgoglio i colori lavorando con passione, onestà e dedizione” ha dichiarato Domenico Sironi.

Arbitri | 25/03/2026

Al via il corso online “Costruire il futuro dei club”: marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita del rugby

Roma – Giovedì 12 marzo prende il via il corso online “Costruire il futuro dei club – Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, un percorso formativo promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche. L’obiettivo del corso è fornire ai club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso è articolato in quattro moduli online, in programma dal 12 marzo al 9 aprile, ogni giovedì dalle 18.30 alle 20.00 (ad eccezione del 2 aprile), ed è orientato alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo, in calendario giovedì 12 marzo, è dedicato a Marketing e comunicazione del club e affronta la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione della società. Dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento, giovedì 19 marzo, sarà focalizzato su Reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo, giovedì 26 marzo, affronterà il tema di Sponsoring e sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si concluderà giovedì 9 aprile con il modulo dedicato a Community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. Al termine del corso, i club partecipanti avranno a disposizione modelli, documenti e strumenti adattabili alla propria realtà, oltre a un metodo di lavoro chiaro e replicabile, pensato per sostenere la crescita nel medio e lungo periodo. Iscriviti cliccando qui

FIR Informa | 17/02/2026

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