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Serie A Maschile: Parabiago batte il Cus Torino 21-17 e approda per la prima volta in Elite

Biella - Il Parabiago Rugby è la nuova squadra promossa in Serie A Elite. Per i lombardi sarà la prima volta nella massima serie. Nella finale del campionato di Serie A Maschile disputata alla Cittadella del Rugby di Biella, la formazione allenata da Porrino ha superato il Cus Torino per 21-17 al termine di una sfida intensa, equilibrata e decisa negli ultimi minuti davanti a circa 1.500 spettatori. La gara si apre con il vantaggio dei piemontesi grazie alla meta di Momicchioli al 10' che vale il 5-0. La risposta di Parabiago è immediata e arriva due minuti più tardi con la marcatura di Moscioni, che ristabilisce l'equilibrio sul 5-5. Nel finale della prima frazione sono i lombardi a trovare il primo allungo: al 35' Toninelli va in meta e la trasformazione di Silva Soria fissa il punteggio sul 12-5 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi. In apertura di ripresa il Cus Torino torna a contatto grazie alla meta di Quaglia (10-12), ma la precisione al piede del Player of the Match Silva Soria permette a Parabiago di mantenere il controllo della sfida. Al 58' l'estremo argentino centra un calcio di punizione per il 15-10 e quattro minuti più tardi realizza un prezioso drop che vale il 18-10. Il Cus non si arrende e al 69' trova la meta del sorpasso sfiorato con De Vita, trasformata da Zanatta, riportandosi a una sola lunghezza sul 17-18. Nel momento più delicato del match è ancora Silva Soria a risultare decisivo, centrando al 75' il calcio di punizione che vale il definitivo 21-17 e consegna al Parabiago la vittoria e la promozione nella massima categoria nazionale. Al termine dell'incontro il riconoscimento di Player of the Match è stato assegnato a Silva Soria, autore di undici punti e protagonista assoluto della finale. Alla Cittadella del Rugby erano presenti i Consiglieri Federali Vittorio Musso e Carlo Orlandi, oltre a Philippe Doussy, Skills Coach della Nazionale Italiana. Biella – Cittadella del Rugby Domenica 31 maggio 2026Serie A Maschile – FinaleCus Torino – Parabiago Rugby 17- 21 Marcatori: 10’ Momicchioli (5-0); 12’ Moscioni (5-5); 35’ Toninelli trf. Soria (5-12); 44’ m. Quaglia (10-12); 58’ c.p. Silva Soria (10-15); 62’ drop Silva Soria (10-18); 69’ m. De Vita trf. Zanatta; (17-18); 75’ c.p. Silva Soria (17-21) Cus Torino: Reeves E., Ambrosi, Torres, Reeves G., Momicchioli, Zanatta, Truffa (53’ La Terza), Quaglia, Perrone, Marcadella (65' Bellino), Bignami (48’ Spinelli), Riccardi, Lombardo (53’ Araujo), Bau (51’ Crepaldi), Checchini (51’ De Vita). A disposizione: Di Prima, Palmero.All.: Bianco Parabiago: Grassi (70’ Cortellazzi), Coffaro, Paz, Hala (50’ Cortellazzi), Cucchi, Silva Soria, Zanotti (55' Sala), Galvani (55’ Nadali), Messori (40’ Bertoni), Toninelli, Caila (52’ Nadali), Salvetti, Antonini (55’ Castellano), Cornejo (59’ Ceciliani), Moscioni (50’ Bettini). A disposizione: Bettini, Invernizzi.All.: Porrino Cartellini: 74’ Arajuo Calciatori: Reeves G. 0/2(Cus); Zanatta 1/2(Cus); Soria 3/4 Player of the Match: Silva Soria (Parabiago) Note: Giornata soleggiata con 1500 persone sugli spalti. Presenti in tribuna i Consiglieri Federali Vittorio Musso e Carlo Orlandi, oltre a Philippe Doussy Skills Coach della Nazionale Italiana. Arb.: Bisetto AA1: Togni AA2: Di Fruscia
31 Maggio 2026 - 22 ore fa
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Valsugana Vince la Finale del Campionato U18 Maschile: A Calvisano Experience l’Aquila battuta con il risultato di 35-19 e secondo titolo consecutivo per i padovani

Lo Stadio San Michele di Calvisano è il teatro della vittoria del titolo di Campione d’Italia Juniores da parte del Valsugana il secondo consecutivo. Valsugana che nel caldo della provincia bresciana supera Experience L’Aquila con il risultato di 35-12, dopo una sfida indirizzata fin dai primi minuti. Per il club veneto dunque è il secondo titolo nazionale in questa stagione, dopo quello della Serie A Elite Femminile conquistato lo scorso 29 marzo nella finale di Rovigo vinta con Villorba. Partita che inizia con il Valsugana in avanti con forza e in vantaggio con una meta di Unizzi. Seconda meta dei padovani con Prescianotto al ventesimo dopo un’ottima azione personale da parte del numero 15 biancazzurro. Terza marcatura che arriva al 25’ ancora con Unizzi, che porta i suoi sul 21-0 dopo la terza trasformazione di giornata di Forti. Prima della fine della prima frazione, meta aquilana con Drago, che fissa il parziale sul 21-5. La ripresa si apre con l’Experience che prova a spingere sull’acceleratore, pur trovando davanti a sé una difesa organizzata. Valsugana torna in avanti e segna la sua quarta meta con Morato (28-5 dopo la trasformazione di Forti). Al 13’ una bella azione degli aquilani porta alla meta di Gianmarco Di Nicola. La squadra in maglia rossa muove il risultato e lo porta sul 28-12. Ancora Valsugana in meta al minuto 22 ancora con Unizzi, autore della terza marcatura di giornata. Nel finale caldo e stanchezza iniziano a farsi sentire, ma la squadra di coach Pivetta tiene bene il pallino di una gara che vive una fase di confusione, segnata da molte interruzioni. Nel finale, arriva la meta conclusiva, soddisfazione tardiva per l’Experience con Alfonsetti. Finisce dunque 35-19, con la festa per Valsugana e il rammarico per gli aquilani, sebbene i ragazzi di coach Laurenzi possono essere felici per la prova di carattere messa in campo.Calvisano, Stadio San Michele, 31 maggio 2026Campionato U18 Maschile - FinaleValsugana Rugby Padova v Rugby Experience L’Aquila 35-19 (21-5)Marcatori: p.t. 9’m. Unizzi tr. Forti (7-0); 20’  m. Prescianotto tr. Forti (14-0); 25’ m. Unizzi trr. Forti (21-0); 35’m. Drago (21-5) s.t. 9’ m Morato tr. Forti (28-5); 13’ m. G. Di Nicola tr. De Nicola (28-12); 22’m. Unizzi tr. Forti (35-12); 35’ m. Alfonsetti tr. De Nicola (35-19)Valsugana Rugby Padova: Prescianotto (20’st Nannini); Tognon (6’st Facco), Pasquale, Amadio, Selmi; Forti (27’st Carraro), Morato; Furlan, Hendriksen (36’st Argenton), De Poli; Zanotti, Menegazzo (29’st Dragomir); Argenton (32’st Turatto), Bizzotto (Cap, 26’st Levorato), Unizzi (26’st Palmieri).all. Jacopo PivettaRugby Experience L’Aquila: Colaiacomo (1’st Ianni; 25’st Ricci); Drago (31’st Marulli), Comperti, G. Di Nicola, L. Di Nicola; Molina (Cap), De Nicola; Marinangeli (33’st Morgante), Carusi, Fallanca; Beleaua, Fulvi (31’st Di Pietro); Cardarelli (20’st Giangrazi), Alfonsetti D’Alessandro (14’st Mucelli). all. Alessandro Laurenziarb:Dario MerliAA: Paolo Acciari; Vincenzo IavaroneCartellini: 34’ giallo a Turatto (Valsugana) Calciatori: Forti (5/5); Colaiacomo (0/1); De Nicola (2/2)Player of the Match: Matteo Unizzi (Valsugana)Note: Giornata calda, 750 spettatori circa, Valsugana vince il Titolo di Campione d’Italia Juniores, due tempi da 35 minuti
31 Maggio 2026 - 22 ore fa
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Trofeo Italia Touch Rugby: a Parma trionfano i “Tre Amigos”

Roma - Si è conclusa con uno straordinario successo di partecipazione e spirito sportivo la quinta edizione del Trofeo Italiano di Touch Rugby, ospitata ieri presso la Cittadella del Rugby di Parma. Nonostante le sfide logistiche e un caldo estivo che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti, la giornata ha rappresentato un autentico trionfo per il rugby a 5, confermando la costante crescita dell'intero movimento nazionale. A sollevare il trofeo sono stati i "Tres Amigos", compagine storica che ha fatto valere la superiorità tecnica di un gruppo di altissimo profilo. Sul secondo gradino del podio si conferma una realtà in costante ascesa, il CUS Tor Vergata, sesta posizione per il Club Free Time Rugby: una formazione giovanissima e dotata di una velocità sorprendente, che non ha mostrato alcun timore reverenziale di fronte ai veterani. Il momento più autentico della giornata è stato senza dubbio il calore sugli spalti dello stadio Lanfranchi, teatro delle finali. La formula che ha visto le squadre del Trofeo Nazionale misurarsi insieme alle compagini amatoriali si è rivelata vincente: con momenti unici di condivisione e amicizia non solo durante il Terzo Tempo. L'evento ha segnato un importante salto di qualità anche sotto il profilo tecnologico e arbitrale. L’introduzione di una specifica applicazione per la gestione dei risultati in tempo reale ha garantito una fluidità inedita, mentre il significativo aumento del numero di arbitri in campo, coordinati dal Referee Manager Jaco Erasmus, ha testimoniato il crescente impegno della Commissione Nazionale Arbitri nel formare ufficiali di gara specializzati. La giornata è stata onorata dalla presenza della vice presidente federale Antonella Gualandri, che ha voluto toccare con mano la vivacità di questo settore. "E' stata prima di tutto una festa - le parole della vicepresidente Gualandri - a conferma che il rugby touch può essere un volano importante per avvicinare tante persone al nostro sport. L'essenza del rugby è racchiusa in una sola parola: divertimento e amicizia, ciò che si respirava alla Cittadella dello Sport di Parma per le finali del rugby touch". "La giornata si è svolta nel migliore dei modi, nonostante il gran caldo e qualche imprevisto sulla viabilità che ha rischiato di bloccare alcune squadre lungo la strada per Parma" – ha commentato Zeno Zanandrea, responsabile nazionale delle discipline alternative. – Ogni anno compiamo un passo avanti. Le società storiche lo sanno: stiamo lavorando a grandi novità per il prossimo anno, sempre con l’aiuto di tutti". Un successo collettivo reso possibile anche grazie all'instancabile lavoro di figure chiave come Adriano Conti e Paolo Barravecchia, il cui supporto logistico è stato fondamentale. Con queste premesse, il Touch Rugby italiano guarda ora al futuro, forte di un movimento che, passo dopo passo, sta trovando la sua dimensione ideale all’interno della grande famiglia del rugby italiano.
31 Maggio 2026 - 1 giorno fa
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EEAS 7s, Italia sesta in Francia

Roma - Si chiude con un sesto posto il percorso dell'Italseven all'EEAS 7s di Haguenau, in Francia, un risultato che lascia indicazioni positive per il gruppo azzurro, protagonista di un torneo iniziato nel migliore dei modi grazie a un percorso netto nella fase a gironi. Nella prima giornata di gare, infatti, l'Italia ha ottenuto tre vittorie consecutive, superando Pacific Toa per 24-14, la Georgia per 26-17 e la Cina con un netto 36-0. Prestazioni che hanno consentito agli Azzurri di chiudere al primo posto il proprio raggruppamento, confermando la crescita mostrata nel corso della stagione e guadagnando l'accesso alla fase a eliminazione diretta. Nel secondo giorno di competizione, il cammino dell'Italseven si è però interrotto nei quarti di finale contro i padroni di casa dei 7Fantastics. La formazione francese si è imposta per 21-7 al termine di una sfida intensa e combattuta, proseguendo poi il proprio percorso fino alla conquista del titolo. Inserita nel tabellone per i piazzamenti dal quinto all'ottavo posto, l'Italia ha immediatamente reagito superando di misura la Georgia per 20-19 in una partita equilibrata e decisa soltanto nelle battute finali. Nella finale per il quinto posto gli Azzurri hanno infine affrontato la selezione sudafricana Rugby 10's Selects. Nonostante l'impegno profuso, l'Italia ha dovuto cedere per 24-7, chiudendo così il torneo al sesto posto complessivo. Un piazzamento che premia comunque il buon rendimento mostrato nella fase iniziale della manifestazione e offre ulteriori indicazioni utili allo staff tecnico in vista dei prossimi impegni internazionali. Risultati prima giornata Italia – Pacific Toa 24-14 Italia – Georgia 26-17 Italia – Cina 36-0 Risultati seconda giornata Quarto di finale: Italia – 7Fantastics (Francia) 7-21 Semifinale 5°-8° posto: Italia – Georgia 20-19 Finale 5°-6° posto: Italia – Rugby 10's Selects (Sudafrica) 7-24
31 Maggio 2026 - 1 giorno fa
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A Biella il Parabiago e il CUS Torino a caccia della promozione in Elite

Tutto in ottanta minuti. Domani alle ore 17:00, il manto erboso della Cittadella del Rugby di Biella sarà il palcoscenico della sfida più attesa della stagione del Campionato di Serie A Maschile. In palio non c'è solo il titolo di categoria, ma il pass più prezioso di tutti, ovvero il diritto di calcare i campi del massimo campionato nazionale della prossima stagione, la Serie A Elite Maschile. Per il Rugby Parabiago si tratta del secondo appuntamento consecutivo con la storia, una vera e propria prova di maturità. I rossoblù di coach Porrino ci riproveranno con ancora più determinazione dopo il verdetto amaro della scorsa stagione, che li vide uscire sconfitti proprio contro Biella. Di fronte troveranno un Cus Torino solido e agguerrito, pronto a dare battaglia per centrare l'obiettivo grosso in una sfida che si preannuncia spettacolare e ad altissima intensità emotiva. Biella – Cittadella del Rugby Domenica 31 maggio 2026Serie A Maschile – Finale - Diretta Fir Cus Torino – Parabiago Rugby Cus Torino: Reeves E., Ambrosi, Torres, Reeves G., Momicchioli, Zanatta, Truffa, Qiaglia, Perrone, Marcadella, Bignami, Riccardi, Lombardo, Bau, Checchini. A disposizione: Crepaldi, De Vita, Araujo, Spinelli, Di Prima, La Terza, Palmero, Bellino. All.: Bianco Parabiago: Grassi, Coffaro, Paz, Hala, Cucchi, Silva Soria, Zanotti, Galvani, Mugnaini, Toninelli, Caila, Salvetti, Antonini, Cornejo, Moscioni. A disposizione: Bettini, Ceciliani, Castellano, Bertoni, Invernizzi, Nadali, Sala, Cortellazzi. All.: Porrino https://www.youtube.com/watch?v=tceIp0S4KKU
30 Maggio 2026 - 2 giorni fa
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Finale Scudetto: le formazioni per la sfida della Festa della Repubblica

Plebiscito sold-out per la sfida tra Valorugby e Petrarca Martedì 2 giugno alle ore 18:15, in diretta su Rai 2, allo stadio Plebiscito di Padova, Valorugby Emilia e Petrarca Rugby si contenderanno il 96° Scudetto della storia del rugby italiano nella Finale della Serie A Élite Maschile 2025/26. L’attesa è ormai agli sgoccioli per l’ultimo atto della stagione. Da una parte il Valorugby Emilia, vincitore della regular season e della Coppa Italia, alla prima Finale Scudetto della propria storia; dall’altra il Petrarca Rugby, club più titolato d’Italia e a caccia del sedicesimo titolo nazionale. La sfida che assegnerà il titolo di Campione d’Italia si giocherà in una cornice straordinaria, con lo Stadio Plebiscito che farà registrare il tutto esaurito, confermando il crescente entusiasmo attorno alla massima competizione nazionale e garantendo uno scenario all’altezza dell’evento più importante della stagione. La vendita dei biglietti si è infatti conclusa con il sold out dell’impianto e, di conseguenza, le biglietterie dello stadio resteranno chiuse nella giornata di gara. I tecnici delle due finaliste hanno ufficializzato le formazioni che scenderanno in campo martedì pomeriggio a Padova. Valorugby EmiliaBrisighella; Resino, Cuminetti, Leituala, Colombo; Hugo, Casilio; Sbrocco, Wagenpfeil, Milano; Du Preez, Ruaro; Favre (cap.), Cruz, DiazA disposizione: Silva, Brugnara, D’Amico, Schinchirimini, Portillo, Roura, Cuoghi, Bianco «La squadra è pronta – dichiara il coach del Valorugby, Marcello Violi – Come sempre in queste situazioni ci sono giocatori che scalpitano, altri che la vivono con più calma, qualcuno più nervoso: è il giusto mix che ci vuole prima delle finali, anche considerando che abbiamo pochi giocatori che hanno già vissuto in carriera questa esperienza. Ai ragazzi ho detto di godersi i giorni di avvicinamento e poi martedì in campo di giocare come sappiamo e con coraggio per arrivare all’ottantesimo minuto senza avere rimpianti. Ho detto loro di essere coraggiosi e, se capita, di fidarsi dell’istinto. Giochiamo come abbiamo dimostrato in stagione di volere e sapere giocare. Avremo a Padova mille tifosi reggiani al seguito. Accendere la passione in città era uno degli obiettivi di inizio anno. Sono certo che ci daranno un’ulteriore spinta. Vogliamo ringraziarli dando tutto noi stessi in campo». Petrarca RugbyRichman; Scagnolari, De Masi, Broggin, De Sanctis; Donato, Citton; Halafihi, Casolari, Nostran; Trotta (cap.), Nowlan; Alongi, Zapata, PelliccioliA disposizione: Pisani, Minervino, Barbatti, Galetto (v. cap), Romanini, Jimenez, Lyle, Botturi «Arriviamo a questa finale molto carichi e con grande entusiasmo – le parole dell’allenatore del Petrarca, Victor Jimenez – Non vediamo l’ora di scendere in campo, consapevoli che ci aspetta una partita estremamente difficile contro un avversario che, nel corso della stagione, ci ha messo più volte in difficoltà. Come ho già detto in altre occasioni, però, ogni partita ha una storia a sé e una finale fa sempre caso a parte. Ci siamo preparati bene, la squadra sta bene sia dal punto di vista fisico che mentale e arriviamo a questo appuntamento dopo un finale di stagione molto positivo. Adesso non resta che attendere il momento di giocare e dare tutto». Ad arbitrare la Finale Scudetto della Serie A Élite 2025/26 sarà l’internazionale Gianluca Gnecchi. Gli assistenti saranno Manuel Bottino e Alberto Favaro, con Giuseppe Vivarini designato come Television Match Officer. L’appuntamento con la Finale Scudetto è fissato per martedì 2 giugno alle ore 18:15 allo Stadio Plebiscito di Padova, con diretta televisiva su Rai 2.a cura di Lega Italiana Rugby

News | 01/06/2026

Under 16: il Trofeo Lodigiani se lo aggiudica il Rugby Viadana

Arezzo – Si è concluso con la vittoria del Rugby Viadana il Trofeo ‘Mario Lodigiani’, massimo riconoscimento Under 16, ospitato dal Vasari Rugby, una manifestazione che ha visto le migliori formazioni di categoria confrontarsi in un clima di grande sportività e partecipazione. La finale tra Viadana e Livorno ha offerto spettacolo ed equilibrio. A sbloccare il risultato sono stati i lombardi all’8′ con la meta di Zerboni, trasformata da Lezi per il 7-0. Livorno ha reagito al 15′ grazie a un calcio di punizione di Berti che ha ridotto il divario sul 7-3. Viadana ha quindi allungato al 23′ ancora con Zerboni, autore della seconda marcatura personale, trasformata da Lezi per il 14-3. Prima dell’intervallo i toscani sono rientrati in partita con la meta di Del Moro, trasformata da Berti, fissando il punteggio sul 14-10. Nella ripresa la sfida è rimasta aperta fino alla meta di Moretti al 50′, che ha portato Viadana sul 19-10, risultato con cui si è chiuso l’incontro e che ha consegnato il titolo ai gialloneri. Oltre all’aspetto agonistico, il fine settimana aretino ha rappresentato una vera festa del rugby giovanile. Le quattro società finaliste hanno mostrato qualità tecniche e grande correttezza, confermando la crescita del movimento e l’importanza del percorso formativo promosso dai club. Positivo il bilancio organizzativo della manifestazione grazie al lavoro del Vasari Rugby, del Comitato Regionale Toscano e della Federazione Italiana Rugby, presente attraverso il supporto di Andrea De Marchi. Alle premiazioni ha preso parte anche il presidente della CNA, Bonaccorsi, che ha consegnato i riconoscimenti insieme alla vicepresidente federale Antonella Gualandri. Che ha sottolineato: “È stato un bellissimo fine settimana di rugby giovanile, che ha confermato ancora una volta i valori educativi e sportivi del nostro movimento. Le quattro società finaliste hanno espresso un rugby di ottimo livello, distinguendosi non solo per la qualità tecnica ma anche per l’alto senso di correttezza dimostrato in campo. Un ringraziamento va al Vasari Rugby, al Comitato Toscano e alla FIR, attraverso il prezioso lavoro di Andrea De Marchi, per l’eccellente organizzazione. Desidero inoltre complimentarmi con il pubblico presente, che ha partecipato con entusiasmo, passione e grande correttezza, contribuendo a creare un clima di festa e condivisione”. La manifestazione si è chiusa con le premiazioni e con la conferma della centralità del rugby giovanile nel percorso di crescita del movimento italiano, dentro e fuori dal campo. Arezzo – Campo Carlo Gori 31 maggio 2026Finale ‘Trofeo Mario Lodigiani’ Under 16Rugby Viadana – Rugby Livorno 19 – 10 Marcatori: 8’ Zerboni, trf. Lezi (7-0); 15 cp. Berti  (7-3) 23’ m. Zerboni trf. Lezi (14-3); 35’ m. Del Moro trf. Berti (14-10); 50’ m. Moretti (19-10) Viadana: Lanzi, Riboli, Bernabeni P. (C), Damia, Perri; Caleffi, Ziliani; Soliani, Zerboni, Bernabeni T.; Marchesini, Alonzo Duran (46’ Cavallini); Valentini, Moretti, Sirbu. A disp.: Pecora, Goi, Bernabeni, Depietri, Adamelli. All.: Boccazzi Livorno: Aspromonti, Ferro, Balduinotti, Quarta, Le Guevel; Berti, Del Vivo; Chiesa U., Carrai, Paolini; Gennari, Franci; Gambicorti, Del Moro, Catta.  A disp.: Rosini, Incrocci, Campora, Chiesa G., Frangioni, Garzelli, Donati All. Rolla Arb.: Ghisalberti 

Campionati | 31/05/2026

Under 16, nel week end si assegna il Trofeo Mario Lodigiani

Roma – Nel weekend tra sabato 30 e domenica 31 maggio andrà in scena ad Arezzo il Trofeo Mario Lodigiani, il titolo che di fatto incorona la vincitrice del Campionato Under 16 e che rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione giovanile italiana. Quattro le squadre, qualificate dopo un lungo percorso iniziato nei campionati interregionali, che si contenderanno il trofeo nell’arco di due giornate di gare. A conquistare l’accesso alle final four sono state Rugby Viadana, Livorno Rugby, UR Capitolina e Rugby Experience L’Aquila, protagoniste delle semifinali disputate il 17 e 24 maggio. Il cammino verso la fase conclusiva è stato lungo e selettivo. Dalla prima fase interregionale sono emerse le migliori dodici formazioni del panorama nazionale Under 16, successivamente ridotte a sei dopo i turni eliminatori. Le semifinali hanno poi definito il quadro definitivo delle quattro finaliste: le tre squadre vincitrici dei rispettivi confronti e la migliore squadra perdente, identificata nel Rugby Experience L’Aquila, capace di ottenere il pass per le finali grazie alle proprie prestazioni complessive. Le final four si svolgeranno ad Arezzo, nello storico impianto di via dell’Acropoli, casa del Vasari Rugby Arezzo, che per l’occasione ospiterà un fine settimana interamente dedicato al rugby giovanile di alto livello. Sabato saranno in programma le due semifinali, mentre domenica si giocheranno sia la finale per il terzo e quarto posto sia la finalissima che assegnerà il Trofeo Mario Lodigiani 2026. Per rendere ancora più dinamico e coinvolgente il torneo, il regolamento prevede partite da 50 minuti complessivi, suddivisi in due tempi da 25 minuti. Ogni squadra potrà inserire in lista gara fino a 26 giocatori e avrà a disposizione un massimo di 8 sostituzioni per incontro, garantendo così ritmo elevato, rotazioni ampie e spazio per tutti gli atleti coinvolti. L’evento rappresenta non solo il momento conclusivo della stagione Under 16, ma anche una vetrina importante per alcuni dei migliori giovani talenti del rugby italiano, pronti a confrontarsi in un contesto competitivo di altissimo livello davanti a tecnici, famiglie e appassionati provenienti da tutta Italia. Semifinali sabato 30 maggio Rugby Experience L’Aquila – Rugby Viadana ore 17 Rugby Livorno – Unione Rugby Capitolina ore 19

Campionati | 29/05/2026

Presentata a Padova la sfida Scudetto tra Valorugby Emilia e Petrarca Rugby

La sfida, che assegnerà il 96° Scudetto della storia del rugby italiano, è stata presentata ufficialmente questa mattina presso la Sala “Giunta” di Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, alla presenza delle istituzioni cittadine, della Federazione Italiana Rugby, della Lega Italiana Rugby e dei rappresentanti delle due squadre finaliste.La Finale si giocherà in una giornata dal forte valore simbolico per tutto il Paese: il 2 giugno, Festa della Repubblica, nell’anno dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Un appuntamento che unirà sport, passione e valori in una cornice che si preannuncia straordinaria, con lo Stadio Plebiscito vicino al sold-out e pronto ad accogliere migliaia di tifosi provenienti da tutta Italia. Sarà una finale storica anche sotto il profilo sportivo. Da una parte il Valorugby Emilia, protagonista di una stagione straordinaria culminata con la vittoria della Coppa Italia, il primo posto al termine della regular season e la prima partecipazione assoluta ad una Finale Scudetto. Dall’altra il Petrarca Rugby, già Campione d’Italia in quindici occasioni, che proverà a conquistare davanti al proprio pubblico un nuovo titolo nazionale. LE DICHIARAZIONI Diego Bonavina – Assessore allo Sport del Comune di Padova«Padova è pronta ad accogliere la Finale della Serie A Élite Maschile in una cornice che testimonia tutta la passione della nostra città per il rugby. Lo Stadio Plebiscito che si preannuncia gremito di tifosi, conferma quanto questo evento sia sentito dal pubblico e quanto il rugby rappresenti oggi un elemento importante dell’identità sportiva padovana. Dopo lo Scudetto conquistato dal Valsugana nel campionato femminile, ospitare anche la Finale maschile rafforza ulteriormente il ruolo centrale di Padova nel panorama rugbistico nazionale. Insieme alla Lega Italiana Rugby, alla Federazione e a tutti i soggetti coinvolti stiamo lavorando per regalare alla città una grande giornata di sport, partecipazione e condivisione, capace di coinvolgere famiglie, tifosi e appassionati in una vera festa dei valori del rugby». Andrea Duodo – Presidente della Federazione Italiana Rugby«Siamo felici ed emozionati per una Finale che, nel giorno della Festa della Repubblica, assegnerà il novantaseiesimo Scudetto della nostra storia: un traguardo numerico che esprime da solo la profonda tradizione e il valore tecnico del massimo campionato maschile. Il ritorno dopo quattro anni allo Stadio Plebiscito di Padova mette di fronte una realtà al suo debutto assoluto nell’atto conclusivo, il Valorugby Emilia, e un club di straordinario blasone come il Petrarca Padova. La Serie A Élite rappresenta il vertice del movimento nazionale e una tappa strategica imprescindibile per la crescita dei nostri atleti. In questo primo anno e mezzo di mandato, il pieno riconoscimento della Lega e l’affidamento all’associazione dei nostri Club dell’organizzazione delle Finali di Supercoppa, Coppa Italia e del Campionato stesso testimoniano la nostra precisa volontà di rilanciare questo torneo, restituendogli la dignità e il potenziale commerciale che merita. Lo Stadio Plebiscito prossimo al tutto esaurito e la prestigiosa vetrina su Rai 2 confermano che la direzione intrapresa insieme alle Società è quella giusta. Ai finalisti va il più sincero e rugbistico “in bocca al lupo” per ottanta minuti che si preannunciano indimenticabili». Giulio Arletti – Presidente della Lega Italiana Rugby«Portare la Finale della Serie A Élite Maschile allo Stadio Plebiscito di Padova rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della Lega Italiana Rugby e dell’intero movimento. Il sold-out che prevediamo di registrare per l’evento testimonia l’entusiasmo e l’attenzione che stanno crescendo attorno al nostro campionato e ci rende particolarmente orgogliosi del lavoro svolto insieme ai Club, alla Federazione e a tutti i partner coinvolti in questa stagione. Siamo felici di poter vivere una finale in una città come Padova, che ancora una volta conferma la propria centralità nel panorama rugbistico nazionale. Sarà una grande giornata di sport, passione e valori, con due squadre che hanno meritato sul campo di giocarsi il titolo italiano». Facundo Panceyra-Garrido – Direttore Tecnico Valorugby Emilia«La squadra è pronta. Si è allenata in modo tranquillo ma focalizzata sulla partita di martedì. Siamo al culmine di una stagione indimenticabile per il rugby reggiano: la prima volta in Finale Scudetto, la Coppa Italia vinta davanti al nostro pubblico, la vittoria in regular season. Ma ora vogliamo scrivere un‘altra pagina ancora. Conosciamo bene il Petrarca, ci siamo affrontati già quattro volte in stagione. È una squadra che rispettiamo, molto organizzata in difesa e temibile nel gioco al piede. Ma noi siamo pronti per regalare ai nostri tifosi un’altra grande Finale». Luca Bigi – Giocatore Valorugby Emilia«Siamo qui e vogliamo giocarcela con tutte le nostre forze. Abbiamo fatto un cammino positivo ma saremo soddisfatti solo se riusciremo a completarlo. Sappiamo che verranno a Padova tantissimi tifosi reggiani e sono sicuro che come sempre sapranno farci sentire il loro sostegno». Victor Jimenez – Allenatore Petrarca Rugby«La finale è una partita speciale. Non dico che si prepari da sola, questo no, ma ti garantisce delle motivazioni forti per fare una grande prestazione. Veniamo da due battaglie nei derby, che sono state due partite vere. Ora il nostro obiettivo principale è recuperare le energie per affrontare la squadra più attrezzata del campionato, che si è dimostrata la migliore della stagione. Con loro abbiamo già disputato una finale di Coppa Italia, e non è andata come volevamo. Non importa, voltiamo pagina. Stavolta arriveremo preparati, motivati, e con tanta voglia di vincere, di fronte a uno stadio pieno e sicuramente caldo grazie ai nostri tifosi. Le motivazioni ci sono e sono quelle giuste». Andrea Trotta – Capitano Petrarca Rugby«Giochiamo in casa e per noi sarà una grande iniezione supplementare di energia. Stiamo seguendo le notizie sulla vendita dei biglietti, sappiamo che ci sarà tanto pubblico e siamo davvero felici. Da questo punto di vista quindi penso che avremo un piccolo vantaggio rispetto al Valorugby. Arriviamo da due partite in cui abbiamo spinto tanto e dato molto sul piano mentale, e quindi abbiamo consolidato l’aspetto del gioco e quello delle emozioni. Di conseguenza anche la fiducia in noi stessi potrebbe essere leggermente superiore. È una finale secca, molti di noi ne hanno già giocate, quindi sappiamo cosa aspettarci a livello di sensazioni e cosa potrebbe riservare la partita. Inoltre avremo altre motivazioni interne che ci aiuteranno. Se siamo arrivati fin qui nonostante le voci che girano e il momento delicato per la società, vuol dire che come squadra siamo pronti e abbiamo raggiunto il giusto equilibrio. Stiamo preparando bene la gara, i primi giorni della settimana sono stati più pesanti, poi abbiamo alleggerito il carico, e adesso ci stiamo concentrando sulla preparazione della finale sul piano tecnico e tattico». IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA 14.30 – 2^ edizione Trofeo Lega – Minirugby 16.00 – Apertura Birra Cadore Village (Area Tribuna Ovest) 16.30 – Termine 2^ edizione Trofeo Lega – Minirugby 16.30 – Apertura Cancelli stadio Plebiscito 17.00 – Apertura Hospitality Confagricoltura 17.15 – Ospiti & Premiazioni – Palco Centrale Birra Cadore Village 18.15 – Kick Off Finale Scudetto Serie A Élite Maschile 20.30 – Terzo Tempo Birra Cadore Village – Special Guest Dj Spiller – Consegna Serie A Élite Awards 24.00 – Chiusura Evento

Campionati | 29/05/2026

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“Costruire il futuro dei Club” – il corso on-demand

Le puntate di “Costruire il futuro dei Club – Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, il percorso formativo gratuito promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche italiane svoltosi tra il 12 marzo e il 9 aprile sono interamente accessibili on-demand ai link sottostanti.L’obiettivo del corso è offrire ai Club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso si è articolato in quattro moduli online ed è stato volto alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo è stato dedicato a Marketing e comunicazione del club ed ha affrontato la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione dei Club: dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento si è concentrato su reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo affronta il tema delle sponsorizzazioni e della sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si conclude con il modulo dedicato a community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza.Episodio 1 https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=-cOo32MnFWU Episodio 2 https://www.youtube.com/watch?v=GUOp1-g-hxw Episodio 3 https://www.youtube.com/watch?v=ge-nqGiPW74 Episodio 4 https://www.youtube.com/watch?v=u6xD7GPaH4k

FIR Informa | 27/04/2026

Domenico Sironi riceve una medaglia per i 20 anni di carriera con Rugby Europe

Roma – Domenico Sironi ha ricevuto una medaglia da Rugby Europe per i venti anni di carriera continuativa in ambito internazionale. Classe 1968, cresciuto rugbisticamente nel Colleferro Rugby 1965 – in un contesto familiare dove la palla ovale l’ha fatta da padrona –  il fischietto italiano ha iniziato la carriera arbitrale a 29 anni. Nel 2005 la prima apparizione internazionale in un torneo seven di Rugby Europe. Quattro le sue collaborazioni con World Rugby – nel World Rugby Junior Trophy – come “Perfomance Review” all’interno del Mondiale Juniores. La sua ultima collaborazione in ambito internazionale – in ordine cronologico – risale allo scorso anno come “Referee Manager” a Parma nel Guinness Sei Nazioni Femminile 2025. Sironi ha ricevuto la targa nella mattinata odierna presso l’ufficio presidenza FIR da Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby. “Voglio ringraziare il presidente Duodo per le belle parole e lo stimolo a continuare su questa strada. Rugby Europe in questi 20 anni mi ha messo nella condizione di esprimere tutta la mia passione per la palla ovale andata oltre ogni aspettativa come arbitro e, successivamente, nel permettermi di contribuire al percorso di direttori di gara che oggi dirigono ad alto livello. Dedico infine questo traguardo alla FIR della quale ho sempre portato con orgoglio i colori lavorando con passione, onestà e dedizione” ha dichiarato Domenico Sironi.

Arbitri | 25/03/2026

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