Lo Staff medico della Nazionale Italiana Femminile di Rugby ha diramato il seguente comunicato:Nel corso di una delle sessioni di allenamento del raduno di Corvara del 27-31 luglio, Alyssa D’Incà (Blagnac Rugby, 40 caps) ha riportato un trauma al secondo dito della mano sinistra. Sottoposta ad esami strumentali, ha riportato una frattura della falange intermedia. Non sarà dunque disponibile per il raduno che si terrà a Merano dal 17 al 23 agosto.
Nazionale Femminile, Corvara teatro di un raduno tra allenamento, team building e valori condivisi con l’Esercito Italiano
Si è concluso a Corvara, in Alto Adige, il raduno della Nazionale Femminile organizzato in collaborazione con l’Esercito Italiano, un’esperienza che ha unito il lavoro tecnico e fisico sul campo alle attività dedicate alla costruzione del gruppo e al consolidamento dello spirito di squadra.Nel corso della settimana le Azzurre hanno vissuto un’esperienza immersiva all’interno della struttura militare, alternando le sessioni di allenamento alle attività di team building organizzate insieme al personale dell’Esercito Italiano. Il programma ha previsto escursioni sulle Dolomiti, attività di orienteering, esercizi di abilità e momenti di confronto con il team di psicologi dell’Esercito, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza reciproca, migliorare la comunicazione all’interno del gruppo e sviluppare competenze individuali e collettive attraverso dinamiche di collaborazione, fiducia e leadership.Parallelamente alle attività esperienziali, la squadra ha proseguito il lavoro tecnico previsto dal programma dei raduni estivi, svolgendo sessioni in palestra e sul campo da rugby finalizzate al consolidamento della preparazione atletica e degli aspetti di gioco.La collaborazione tra Federazione Italiana Rugby ed Esercito Italiano ha rappresentato un elemento centrale del raduno, confermando un rapporto fondato sulla condivisione di valori quali disciplina, spirito di squadra, sacrificio e capacità di affrontare le sfide come gruppo.Un’esperienza già vissuta dalla Nazionale Maschile, che nel 2023 aveva scelto proprio Corvara come sede di un’attività analoga di team building e preparazione in vista della Rugby World Cup disputata in Francia. Un percorso che aveva permesso agli Azzurri di lavorare sulle dinamiche di gruppo in un contesto lontano dalla quotidianità agonistica, attraverso attività pensate per rafforzare coesione e identità della squadra.Il Consigliere Federale Fulvio Lorigiola, presente al momento di debriefing dell’attività ha dichiarato: “Sono rimasto sinceramente colpito dal clima sereno e positivo che ho trovato a Corvara: le ragazze hanno vissuto questa esperienza sentendosi a casa, lavorando con grande disponibilità e spirito di condivisione. Credo sia un’opzione da considerare sempre più per il futuro, perché abbiamo a disposizione strutture di primo livello in un contesto straordinario, con condizioni climatiche ideali per svolgere attività di questo tipo. È un’esperienza che merita di essere ripetuta con maggiore frequenza: i benefici che questi momenti portano a un gruppo, soprattutto in termini di coesione e conoscenza reciproca, sono davvero impagabili”.Il raduno di Corvara ha così rappresentato un’importante occasione di crescita per la Nazionale Femminile, integrando preparazione sportiva e sviluppo del gruppo attraverso un’esperienza costruita sui valori condivisi tra rugby ed Esercito Italiano.
Approvata in Consiglio Federale la delibera per l’intitolazione del premio MVP della Serie A Elite Femminile alla memoria di Adelina Corbanese
Il ricordo di Adelina Corbanese, tra le pioniere del rugby femminile italiano, continuerà a vivere nel movimento attraverso il premio di MVP del campionato di Serie A Elite Femminile, che il Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby, riunitosi il 27 luglio, ha deliberato di intitolarle.
Azzurra numero 19 con 39 caps, Corbanese è stata una delle protagoniste dei primi anni della Nazionale Italiana, contribuendo alla crescita del movimento sin dalle sue origini. Esordì nel 1986 contro la Francia, nella seconda partita della storia della Nazionale femminile italiana, entrando così a far parte della generazione che ha aperto la strada allo sviluppo del rugby femminile nel nostro Paese. Con la maglia Azzurra ha inoltre conquistato il Campionato Europeo nel 2002, aggiungendo un titolo internazionale a una carriera che ha attraversato e contribuito a costruire la storia del rugby femminile italiano.
Scomparsa prematuramente nel 2021 all’età di 55 anni, era originaria di San Biagio di Callalta e ha legato indissolubilmente la propria carriera sportiva alle Red Panthers di Treviso. Proprio con la maglia biancoverde ha conquistato diciannove Campionati Italiani consecutivi tra il 1985 e il 2003: sette sotto la gestione UISP e dodici dopo il passaggio del campionato alla giurisdizione FIR.
"L’amore di Adelina per il Gioco e il suo impegno per il movimento rugbistico rivive nei numeri della sua carriera, ed ancor più nelle sue azioni», ha dichiarato il Presidente della FIR, Andrea Duodo.
"Il Consiglio Federale, con l’intitolazione del premio di MVP del massimo campionato nazionale, rende omaggio alla memoria di una delle pioniere del nostro sport. Corbanese è stata un esempio dentro e fuori dal campo: leghiamo il suo ricordo a un riconoscimento concreto, il miglior lascito possibile dell’impegno, sportivo e umano, che ha caratterizzato la vita di Adelina” ha aggiunto il massimo dirigente federale.
Oltre ai successi sui campi da rugby, la storia di Adelina Corbanese ha assunto un significato importante anche al di fuori dello sport. Per anni ha lavorato in De’Longhi, dove ha condotto negoziazioni sindacali che hanno contribuito al raggiungimento di importanti traguardi per i diritti delle lavoratrici, tra cui l’introduzione di pause fisiologiche più lunghe per le dipendenti.
"Ricordo Adelina come una giocatrice di altissimo livello, una donna coraggiosa e dotata di una straordinaria generosità, dotata di un’ironia che arricchiva il nostro ambiente”, dichiara la Consigliera Federale con delega al Rugby Femminile Erika Morri, che ha condiviso con Corbanese gli anni in maglia Azzurra. “Terminata la carriera agonistica, ha contribuito aI nostro movimento mettendosi a disposizione come allenatrice del Minirugby alla Benetton Treviso, il club a cui ha legato il suo percorso da atleta. Il suo ultimo gesto, la donazione degli organi, ha salvato la vita a molte persone ed è stato solo l’ennesima testimonianza della grande caratura morale ed etica che la contraddistingueva. Ricordo ancora con piacere i giorni trascorsi insieme in Nazionale, in particolare durante la prima Coppa del Mondo del 1991, quando un Mondiale femminile era ancora considerato un tabù. In quell’anno fu scritta una pagina di storia dello sport mondiale e sono felice che Adelina ne abbia fatto parte, all’interno di una squadra unita e solidale. Ricordarla attraverso questo premio è un atto dovuto, che oggi abbiamo ratificato con orgoglio, rendendo omaggio a un nome che appartiene a pieno titolo al patrimonio culturale del nostro rugby”.
Il marito di Corbanese, Luigi Zanatta, ha accolto così la notizia dell’intitolazione del premio di MVP della Serie A Elite Femminile alla memoria di sua moglie: “Adelina è stata una grande donna e una grande atleta. Ha sempre messo al primo posto l'amore per il rugby e l'attenzione verso le persone in difficoltà. Per lei il rugby è stato una scuola di vita, fatta di valori, amicizia, condivisione e divertimento. Mi auguro che continui a essere ricordata così: per ciò che è stata e per tutto quello che ha saputo lasciare alle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerla, dentro e fuori dal campo”.
Ci sono luoghi che raccontano la storia di un club meglio di qualsiasi albo d'oro. La Club House "Luigi Camiscioni" del Rugby San Benedetto è uno di questi. Nata insieme alla crescita della società e costruita passo dopo passo grazie all'impegno di dirigenti, volontari e giocatori, oggi rappresenta il cuore pulsante della vita rossoblù, il posto dove il rugby continua anche dopo il fischio finale.
La sua storia è quella di un progetto cresciuto nel tempo. Dai primi anni, quando gli spazi erano ridotti all'essenziale, fino all'attuale struttura, ogni ampliamento è stato il risultato del lavoro condiviso di una comunità che ha scelto di investire su sé stessa. Ogni mattone racconta ore di volontariato, idee trasformate in realtà e la volontà di creare un ambiente accogliente per chiunque entri a far parte della famiglia del Rugby San Benedetto.
«La clubhouse ha una storia particolare», racconta Lorenzo Benigni, ex giocatore e oggi dirigente del club. «Siamo partiti da una piccola stanza ricavata all'interno della struttura e, grazie al lavoro di volontari, giocatori e di tutte le persone che vivono questo ambiente, siamo riusciti a realizzare uno spazio di cui andiamo davvero orgogliosi. Oggi è molto più di un edificio: è il luogo in cui tutti noi ci sentiamo a casa.»
Quella della Club House è una funzione che va ben oltre l'accoglienza. È il punto in cui si incontrano giocatori, famiglie, tecnici, dirigenti, tifosi e sponsor, creando una rete di relazioni che sostiene quotidianamente la società. Le domeniche di campionato, dopo le partite, i tavoli si riempiono di centinaia di persone che condividono il tradizionale terzo tempo, trasformando ogni gara in un momento di aggregazione aperto all'intera comunità.
«Per noi è un vero punto di riferimento», spiega Mauro Mascitti, tesoriere del club. «Qui vengono le famiglie, gli amici, gli appassionati. Molti scelgono perfino di festeggiare compleanni o ricorrenze all'interno della clubhouse perché vogliono far conoscere questo ambiente e i valori che rappresenta. È un luogo che vive ogni giorno, non solo durante gli allenamenti o le partite».
La Club House è anche uno strumento fondamentale per la crescita del club. È qui che nascono nuove collaborazioni, si consolidano rapporti con il tessuto economico del territorio e prendono forma molte delle iniziative che permettono alla società di continuare a investire nello sviluppo del rugby. Un ambiente informale, dove una conversazione davanti a un tavolo può trasformarsi in un progetto, in un sostegno concreto o in una nuova opportunità per il movimento.
La sua identità è profondamente legata anche alla memoria di Luigi Camiscioni, figura storica del Rugby San Benedetto alla quale la struttura è dedicata. Uomo di straordinaria convivialità e punto di riferimento per tutta la comunità rossoblù, Camiscioni ha incarnato quello spirito di accoglienza che ancora oggi caratterizza la vita della Club House. Intitolargli questo spazio è stato un modo per rendere permanente il ricordo di chi ha saputo trasformare il rugby in una grande occasione di amicizia e condivisione.
La crescita della struttura ha accompagnato quella della società, diventata negli anni un punto di riferimento non solo per il rugby marchigiano ma per l'intera città di San Benedetto del Tronto. L'impegno dei volontari, la partecipazione delle famiglie e il forte senso di appartenenza hanno permesso di creare un ambiente capace di accogliere chiunque, dal bambino che entra per la prima volta in un campo da rugby al vecchio compagno di squadra che continua a vivere il club anche dopo aver smesso di giocare.
Comunicato Stampa del Consiglio Federale FIR di lunedì 27 luglio: formule e composizione dei Campionati Nazionali 26/27
Il Consiglio Federale della FIR si è riunito lunedì 27 luglio presso il Bologna Airport Hotel sotto la presidenza di Andrea Duodo.
In apertura lavori il Consiglio ha cooptato e dato il benvenuto a Paolo Ricchebono, che entra a far parte in quota allenatori dell’organo di governo del rugby italiano a seguito delle dimissioni di Carlo Orlandi.
Successivamente, il Consiglio ha approvato e ufficializzato la struttura, le date e le linee guida dei Campionati Nazionali per la Stagione Sportiva 2026/27, che prenderà ufficialmente il via il 12 settembre con la SuperCoppa Maschile, trofeo che metterà di fronte i Campioni d’Italia e detentori della Coppa Italia del Valorugby Emilia e il Petrarca Rugby, finalista in ambo le manifestazioni.La sede della Supercoppa Maschile sarà ufficializzata dalla Lega Italiana Rugby.__________________________________________________________________
Serie A Elite Maschile (Titolo di Campione d’Italia maschile assoluto 2026/27)Formula: girone unico con gare di andata e ritorno; accedono alle semifinali le prime quattro classificate. Finale tra le vincenti del doppio turno di semifinale.Passaggi di categoriaRetrocede in Serie A Maschile 27/28 l’ultima classificata della stagione regolare.Partecipanti: Valorugby Emilia, Rugby Rovigo Delta, Rugby Petrarca, Rugby Viadana 1970, Fiamme Oro Rugby Roma, Mogliano Veneto Rugby, Rugby Vicenza 2025, ASD Rugby Lyons, Biella Rugby Club e Rugby Parabiago.DateStagione regolare dal 17 ottobre all’1 maggio.Semifinali tra il 15 e il 23 maggio 2027 secondo il seguente schema:4a vs. 1a classificata (and. in casa della 4a classificata)3a vs. 2a classificata (and. in casa della 3a classificata)Finale 2 giugno in sede da definire___________________________________________________________________
Coppa Italia MaschileFormula: prima fase su due gironi con partite di sola andata; semifinali in gara unica. Accedono alle semifinali le prime due classificate di ciascun girone. Finale tra le vincenti del turno di semifinale.Partecipanti: Valorugby Emilia, Rugby Rovigo Delta, Rugby Petrarca, Rugby Viadana 1970, Fiamme Oro Rugby Roma, Mogliano Veneto Rugby, Rugby Vicenza 2025, ASD Rugby Lyons, Biella Rugby Club, Rugby Parabiago, Accademia FIR, Cus TorinoGirone 1: Rovigo, Petrarca, Mogliano, Vicenza, Parabiago e CUS Torino.Girone 2: Valorugby, Viadana, Fiamme Oro, Lyons, Biella e Accademia FIR. DateFase a gironi dal 26 settembre all’8 novembreSemifinali 20-21 Febbraio 2027 febbraio secondo il seguente schema, gara unica in casa delle prime classificate:1a classificata Girone 1 v 2a classificata Girone 21a classificata Girone 2 v 2a classificata Girone 1Finale: 20 marzo in sede da definire__________________________________________________________________
Serie A Elite Femminile (Titolo di Campione d’Italia femminile assoluto 2026/2027)Formula: girone unico con gare di andata e ritorno; accedono alle semifinali le prime quattro classificate. Finale tra le vincenti del turno di semifinale.Passaggi di categoriaRetrocede in Serie A Femminile 27/28 l’ultima classificata della stagione regolare.Partecipanti: Valsugana Rugby Padova, Rugby Forum Iulii, Unione Rugby Capitolina, CUS Milano Rugby, CUS Torino, ArredissimA Villorba, Benetton Rugby e Volvera Rugby.DateFase a gironi dall’8 novembre al 14 marzo 2027.Semifinali il 21 marzo secondo il seguente schema:
1a classificata v 4a classificata2a classificata v 3a classificata Finale 27 marzo in sede da definire____________________________________________________________________
Campionato di Serie A Maschile (Titolo di serie A Maschile 2026/2027) Formula: stagione regolare con quattro gironi (Girone 1 meritocratico, Gironi 2, 3, 4 territoriali); partite di andata e ritorno tra le appartenenti a ciascun girone. Spareggi tra le componenti dei Gironi 2, 3 e 4. Semifinali Promozione. Finale Promozione.Passaggi di categoriaPromossa in Serie A Elite Maschile 27/28 la vincente della Finale Promozione.Due passaggi dal Gruppo 2 (Gironi 2,3,4) al Gruppo 1.Sei retrocessioni in Serie B 2027/28 (ultime due classificate del Gruppo 2).PartecipantiGruppo 1Girone 1: Avezzano Rugby, Rugby Parma, Unione Rugby Capitolina, Piacenza Rugby , Rugby Calvisano, CUS Torino, VII Rugby Torino, Livorno Rugby, Rugby Club Cavalieri, Amatori Rugby Alghero, Valsugana Rugby e Pesaro Rugby.
Gruppo 2Girone 2: Modena Rugby, Brixia, Rugby Bergamo, Rugby Lecco, Rugby Milano, CUS Milano, Amatori & Union Rugby Milano, Verona Rugby, Stade Valdotain, Rugby Viadana, CUS Genova e Unione Monferrato.
Girone 3: Romagna, Bologna Rugby, Unione Rugby Firenze, Rugby Paese, Rugby Feltre, Rugby Casale, Ruggers Tarvisium, Villorba Rugby, Valpolicella Rugby, Rugby Junior Badia, Patavium Rugby Union e Rugby San Donà.
Girone 4: Rugby Gubbio, Rugby Perugia, La Rugby L'Aquila, Polisportiva Paganica, Unione Rugby San Benedetto, Lions Alto Lazio, Rugby Roma Olimpic, SS Lazio Rugby, US Roma Rugby, Primavera Rugby, Rugby Amatori Napoli e CUS Catania.DateFase a gironi dal 18 ottobre 2026
Semifinali Spareggio Gruppo 2: 9 maggior 2027 in gara unica secondo il seguente schema:1a ranking prime classificate Gruppo 2 v 1a ranking seconde classificate Gruppo 22a ranking prime classificate Gruppo 2 v 3a ranking prime classificate Gruppo 2Finale Spareggio Gruppo 2 il 16 maggio tra le vincenti delle semifinali spareggio Gruppo 2, in casa della meglio classificata in stagione regolare. La vincente della Finale Gruppo 2 si qualifica alle Semifinali Promozione.Semifinali Promozione il 30 maggio 2027 secondo il seguente schema:1a classificata Serie A Gruppo 1 v Vincente Finale Spareggio Gruppo 22a classificata Serie A Gruppo 1 v 3a classificata Serie A Gruppo 1Finale Promozione il 6 giugno 2027 tra le vincenti delle Finali Promozione in sede da definire.___________________________________________________________________
Campionato di Serie A Femminile (Titolo di Campione d’Italia di Serie A Femminile 2026/27)Formula: su due fasi. Prima fase su quattro gironi (uno meritocratico, tre territoriali. Formula all’italiana con partite di andata e ritorno. Seconda fase play-off a eliminazione diretta.
Passaggi di categoria1 squadra promossa in Serie A Elite Femminile 2027/281 squadra retrocessa dal girone 1 (meritocratico) al girone territoriale
Partecipanti: 20 squadre suddivise in 4 gironiGirone 1 Meritocratico: Romagna RFC, Rugby Riviera 1975, Roma Women Rugby, CUS Milano Rugby, Scandicci Rugby e Neapolis Rugby Femminile Campania Felix. Al termine della stagione, la sesta classificata scenderà nel girone territoriale per la stagione successiva.Girone 2: Ivrea Rugby Club, Lyons Tortona, Cus Genova, Highlanders Formigine Rugby, Rugby Parma FC 1931Girone 3: Rebels Rugby VI Est Asd, Rugby Calvisano, SSD, Rugby Rho, Linci Rugby Club Femminile MilanoGirone 4: Unione Rugbistica Anconitana, Cus L’Aquila, ASD Bisceglie, Tigri Rugby Bari 1980, Asd Rugby I Briganti Date: 8 novembre – 23 maggio 2027Quarti di finale Gruppo 2: 11 aprile 20271° Ranking prime classificate Gruppo 2 A2 vs 2a Ranking terze classificate Gruppo 2 = Q12° Ranking prime classificate Gruppo 2 vs 1a Ranking terze classificate Gruppo 2 = Q23° Ranking prime classificate Gruppo 2 vs 3° Ranking seconde classificate Gruppo 2 = Q31° Ranking seconde classificate Gruppo 2 vs 2° Ranking seconde classificate Gruppo 2 = Q4
Gara unica in casa della squadra migliore classificata stagione regolare 2026/2027.Semifinali Gruppo 2: 25 Aprile 2027Vincente Q1 vs Vincente Q4 Vincente Q2 vs Vincente Q3
Gare unica in casa delle squadre Q1 e Q2, comunque in casa della squadra migliore classificata stagione regolare 2026/2027
Le due squadre vincenti accederanno al barrage per accedere alla Finale Promozione, che assegnerà il titolo di Campione d’Italia di Serie A Femminile e la promozione in Elite, insieme alla 1a classificata del girone meritocratico.
Barrage: 9 maggio 2027 tra le vincenti le semifinaliVincente SF1 v Vincente SF2
Finale Promozione: 23 maggio, campo neutro sede da definireVincente Barrage vs 1a classificata Girone Meritocratico___________________________________________________________________
Serie B MaschileFormula: sei gironi territoriali da dieci squadre (9 il girone 6) con gare di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone.
Passaggi di categoriaPrime classificate di ciascun girone promosse in Serie A Maschile 27/28. Ultime classificate di ciascun girone retrocesse in Serie C 27/28.
PartecipantiGirone 1: Biella Rugby, Ivrea Rugby, Rugby San Mauro, Rugby Rho, Rugby Cernusco, CUS Milano, Rugby Parabiago, Rugby Varese, Savona Rugby e Rugby Sondrio. Girone 2: Rugby Villadose, Valorugby Emilia, Rugby Carpi, Bassa Bresciana Leno, Rugby Fiumicello, Rugby Parma, Casalmaggiore Rugby, Rugby Oltremella, Rugby Rovato e Rugby Lyons. Girone 3: Rugby Udine, Rugby Trento, Rugby Riviera, Rugby Mirano, Rugby Bassano, CUS Padova, Castellana Rugby, Mogliano Veneto Rugby, Rugby Vicenza e Montebelluna Rugby. Girone 4: Rugby Pieve, Fano Rugby, Lions Amaranto, Rugby Club Cavalieri, Gispi Rugby Prato, Unione Rugby Firenze, CUS Siena, Olbia, Rugby Fradis Rugby, Tirreno RugbyGirone 5: Polisportiva Abruzzo Rugby, Amatori Rugby Capoterra, La Rugby L'Aquila, Unione Rugby Capitolina, Rugby Nuovo Salario, Rugby Roma Olimpic, Frascati Rugby Club, Villa Pamphili, Old Colleferro e Fiamme Oro Rugby. Girone 6: US Rugby Benevento, Partenope, Appia Rugby Puglia, Tigri Rugby Bari, Messina Rugby, Syrako Rugby, San Gregorio Catania, Rugby Palermo e IV Circolo Benevento.
Date18 ottobre – 16 maggio 2027
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Campionato Nazionale Under 18 Maschile (Titolo di Campione d’Italia Giovanile maschile 2026/2027Formula: fase di barrage interregionale dal 13 al 27 settembre 2026. Fase nazionale con trenta squadre suddivise in tre gironi da dieci con gare di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone. Prima e seconda di ciascun Girone e le due migliori terze ai quarti di finale. Semifinali e Finale Titolo.
PartecipantiGirone 1: Valsugana Rugby Junior Padova, Benetton Rugby Treviso, Rugby Petrarca, Rugby Rovigo Delta, Rugby Paese, Mogliano Veneto Rugby e Ruggers Tarvisium.Tre posti dal barrage di qualificazione Nord-Est.Girone 2: Rugby Parabiago, Brixia Rugby, Rugby Parma FC 1931, Rugby Milano, Rugby Viadana 1970 e Bologna Rugby Club. Quattro posti dal barrage di qualificazione Nord-Ovest/Emilia Romagna.Girone 3: Rugby Experience L'Aquila, Livorno Rugby, Unione Rugby Capitolina, Unione Rugby Firenze, Rugby Club Cavalieri, Primavera Rugby e Fiamme Oro Rugby. Tre posti dal barrage di qualificazione centro-sud.DateBarrage interregionale: 13-20-27 settembre. Fase gironi Titolo: 11 ottobre 2026 – 25 aprile 2027Quarti di finale: 9 maggio 20271ªmigliore 1ª classificata vs 2ª migliore terza classificata = A2ª migliore 1ª classificata vs 1ª migliore terza classificata = B3ª migliore 1ª classificata vs 3ª migliore 2° classificata = C1ª migliore 2ª classificata vs 2ª migliore 2° classificata = DSemifinali: andata 23 maggio, ritorno 30 maggioVincente QFD v Vincente QFAVincente QFC v Vincente QFBFinale: 5/6 giugno 2027________________________________________________
Trofeo Under 16 Maschile “Mario Lodigiani”Formula: Fase di qualificazione regionale.Fase interregionale con sei gironi geografici da otto squadre. Le prime due classificate di ciascun girone accedono ai quarti di finale del 2 maggio in gara unica. Le vincenti dei quarti di finale ai triangolari di semifinale. Semifinali il 16-23-30 maggio. Finale in campi neutro il 5/6 giugno.
DateFase qualificazione regionale: 27 settembre - 8 novembreFase interregionale: 22 novembre - 11 aprileQuarti di finale: in gara unica campo neutro 2 maggio 2027 secondo il seguente schema:
1ª classificata Area 1 vs 2ª classificata Area 2 = A1ª classificata Area 2 vs 2ª classificata Area 1 = B1ª classificata Area 3 vs 2ª classificata Area 4 = C1ª classificata Area 4 vs 2ª classificata Area 3 = D1ª classificata Area 5 vs 2ª classificata Area 6 = E1ª classificata Area 6 vs 2ª classificata Area 5 = FSemifinali: triangolare in tre giornate di sola andata il 16-23-30 maggioGirone A: QFA, QFB, QFC Girone B: QFD, QFE, QFFFinale: 5/6 giugno 2027 tra le prime classificate dei Gironi di semifinale.
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