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Serie A Elite maschile al giro di boa

Nel fine settimana l’ultimo turno del girone di andataLa nona giornata di Serie A Elite maschile si aprirà domani, sabato 24 gennaio alle ore 14,00, allo Stadio “Renato Gamboni” di Ponte Galeria a Roma con una delle sfide più attese dell’ultima giornata del girone di andata: i Cremisi delle Fiamme Oro riceveranno la Femi-CZ Rugby Rovigo Delta, Campione d’Italia in carica. Per la squadra di coach Daniele Forcucci sarà una partita chiave dopo il passo falso dell’ultimo turno a Viadana, chiuso senza punti per la classifica. I Cremisi sono rimasti così al 5° posto con 24 punti, mentre il Viadana è salito a quota 31, agganciando al 4° posto Petrarca e Rovigo. In questo scenario, i padroni di casa hanno bisogno di un risultato pieno per restare agganciati al treno playoff e, allo stesso tempo, per difendersi dalla rimonta del Mogliano, attualmente sesto a 21 punti. Di fronte si troveranno un Rovigo in fiducia: nell’ultimo turno i rossoblù hanno vinto con autorità in casa contro la neopromossa Biella. Il confronto con i Campioni d’Italia richiama anche un precedente significativo: l’ultima vittoria in campionato dei Cremisi su Rovigo risale alla stagione 2022/23, conquistata proprio in casa con il punteggio di 33-29. Nell’altro match di giornata i Diavoli del Valorugby, dopo la grande vittoria sul Petrarca Padova, si apprestano a sfidare i padroni di casa di Mogliano, campo tradizionalmente ostico per i colori reggiani con partite sempre tirate ed equilibrate e soprattutto due sconfitte nelle ultime due occasioni. Nei ventinove precedenti tra i due club, Reggio è comunque avanti con 16 vittorie, 11 sconfitte (di cui 6 maturate al “Quaggia”) e due pareggi. Proprio al “Quaggia” lo scorso 7 novembre è arrivata la prima sconfitta stagionale di Bigi & Co. superati per 22-17 dai padroni di casa nel match di Coppa Italia. Il XV di Mogliano è reduce dell'importante vittoria in trasferta a Vicenza e sulle ali dell'entusiasmo cercheranno di mettere i bastoni tra le ruote alla formazione reggiana, come già fatto nella gara di Coppa Italia. Non sarà sicuramente lo stesso tipo di partita, però Mogliano potrà giocare con meno pressione rispetto alle partite che mettevano in palio punti salvezza, e con un risultato positivo potrà continuare a non perdere troppo contatto con il gruppo candidato alla conquista dello Scudetto. Tre posticipi domenicali concluderanno il nono turno della massima divisione maschile. Di seguito il programma completo del week-end. Serie A Elite Maschile – IX giornata24.01.26 - ore 14.00, diretta The Rugby ChannelFiamme Oro Rugby v Femi-CZ Rovigo, arb. Daniele Pompa (Chieti)24.01.26 - ore 14.30, diretta The Rugby ChannelMogliano Veneto Rugby v Valorugby Emilia, arb. Franco Rosella (Roma)25.01.26 - ore 14.00, diretta The Rugby ChannelSitav Lyons v Rugby Vicenza 2025,arb. Matteo Locatrlli (Bergamo)25.01.26 - ore 14.30Biella RC v  HBS Colorno, arb. Luca Bosetto (Treviso) diretta The Rugby ChannelPetrarca Rugby v Rugby Viadana 1970, arb. Filippo Russo (Treviso) diretta RAI Play Classifica: Valorugby Emilia 33; Rugby Viadana 1970, Petrarca Rugby e Femi-CZ Rovigo 31; Fiamme Oro Rugby 24; Mogliano Veneto Rugby 21; Rangers Rugby Vicenza 17; Sitav Rugby Lyons 10; Biella RC 8; Rugby Colorno 5. __________________________________________________________________________________________________________________________________ULTIME DALLE SEDI Fiamme Oro Rugby“Con Rovigo è un’altra partita importante, soprattutto dopo essere tornati da Viadana con zero punti” – dichiara coach Daniele Forcucci – “È l’ultima del girone di andata ed è fondamentale fare punti per non perdere contatto con le prime quattro e con la parte alta della classifica. Rovigo probabilmente oggi è la squadra più forte in conquista: ha una mischia molto solida e tante varianti da touche, inoltre può contare su una mediana di esperienza, capace di far avanzare la squadra sia con le mani che col gioco al piede, quindi non dobbiamo metterla nelle condizioni di attaccare con ritmo. È una squadra che in difesa mette molta pressione, quindi dobbiamo riuscire a giocare palloni veloci e, soprattutto, non dargli il tempo di organizzarsi e metterci pressione. Sul punto d’incontro dovremo essere bravi a tagliare fuori i difensori e a giocare in velocità: in questo modo potremo alternare il gioco, variare le forme d’attacco, dare incertezza alla loro difesa e muovere i nostri trequarti sugli spazi larghi, cercando di mettere sotto pressione gli avversari”.La probabile formazione: Sodo Migliori; Guardiano, Forcucci, Vaccari, Lai; Canna (cap.), Tomaselli; Giammarioli, Chianucci, Andreani; Angelone, Pisicchio; Carnio, Di Censi, Fiorentini.A disposizione: Moriconi, Barducci, Morosi, Fragnito, De Marchi, Piva, Di Marco, Fusari A. Femi CZ Rugby Rovigo“Con le Fiamme Oro sono sempre partite estremamente fisiche” -  spiega Davide Giazzon CT dei Bersaglieri – “Hanno degli avanti pesanti e tre quarti potenti che vorranno osare. Penso sia fondamentale capire l’uso del vento e del gioco al piede. Troveremo delle Fiamme molto motivate, che vorranno partire fortissimo dopo la prestazione di Viadana, quindi sarà fondamentale il nostro approccio mentale alla partita.La formazione: Sante; Belloni, Diederich Ferrario (cap.), Fisher, Elettri; Thomson, Oliver; Casado Sandri, Cosi, Sironi; Fourcade, Steolo; Pomaro, Giulian, Leccioli.A disposizione: Frangini, Sanavia, Swanepoel, Meggiato, Berlese, Ciampolini, Visentin, Moscardi. Mogliano Veneto RugbyQueste le dichiarazioni del capo allenatore Umberto Casellato: "Dopo due partite così dure, dal punto di vista fisico e mentale, dobbiamo alzare ancora il nostro livello perché arriva la squadra più attrezzata del campionato che insegue una finale da 6 anni e non lascia niente al caso. Ha uno staff giovane e preparato, a tutto questo aggiungiamo che hanno perso la prima partita della stagione qui a Mogliano in Coppa Italia, quindi sanno esattamente cosa aspettarsi. Noi siamo fiduciosi, perché la settimana di allenamenti è stata buona e speriamo di portare in campo quanto abbiamo preparato."La formazione: Padovani; Magni, Dal Zilio, Va'Eno, Schiabel; Favaretto, Andretti; Casartelli, Pettinelli, Miranda; Lazzaroni, Carraro; Lipera, Stefani, GentileA disposizione: Ceccato, Borean, Santucho, Midena, Brevigliero, Fabi, Vanzella, ChecchiValorygby Emilia“E’ uno stimolo in più per fare bene” – commenta coach Marcello Violi – “Mogliano è una squadra molto fisica e, complice anche il maltempo previsto, mi aspetto una partita molto impegnativa. Avendo giocato domenica scorsa, abbiamo avuto un giorno in meno per preparare la partita, ma questo non deve essere un alibi. Il morale in squadra è molto alto, la partita con Padova è stata molto dispendiosa, soprattutto per gli avanti, ma andiamo a Mogliano con l’obiettivo di giocare un grande match, restare in testa e chiudere davanti il girone di andata».La formazione: Brisighella; Bruno, Leituala, Schiabel F, Colombo; Hugo, Casilio; Ruaro, Wagenpfeil, Roura; Portillo, Schinchirimini; Favre (cap), Cruz, Brugnara.A disposizione: Bigi, Taddei, D’Amico, Rimpelli, Sbrocco, Perez Caffe, Gherardi, Resin
23 Gennaio 2026 - 2 minuti fa
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I Centurioni azzurri tedofori di Milano-Cortina 2026

Martin Castrogiovanni, Andrea Lo Cicero, Mauro Bergamasco con il fratello Mirco, Alessandro Troncon: sono i Centurioni Azzurri che, nelle ultime settimane, hanno accompagnato il cammino della torcia attraverso l’Italia, contribuendo ad alimentare simbolicamente il fuoco di Olimpia nel suo percorso verso i Giochi di Milano Cortina 2026. Tra i protagonisti figura Martin Castrogiovanni, ex atleta della Nazionale Italiana e centurione azzurro, che ha preso parte al passaggio della Fiamma Olimpica nella città di Viterbo il 7 dicembre 2025. Un altro protagonista è stato Andrea Lo Cicero, ex pilone della Nazionale e centurione azzurro, che ha portato la torcia olimpica nella città de L’Aquila. Per Lo Cicero si è trattato di un evento dal forte valore simbolico, considerato il suo legame con L’Aquila Rugby. A Padova, la Fiamma Olimpica è stata affidata a Mauro e Mirco Bergamasco, entrambi ex giocatori della Nazionale Italiana e centurioni azzurri, riconosciuti per il loro contributo pluriennale al rugby italiano e internazionale. La città di Treviso ha visto invece la partecipazione di Alessandro Troncon, ex mediano di mischia della Nazionale, figura di riferimento per il rugby italiano e per la formazione di numerose generazioni di atleti. A rappresentare il presente e il futuro del movimento rugbistico nazionale sarà Michele Lamaro, attuale capitano della Nazionale Italiana di rugby, anch’egli coinvolto come tedoforo, a testimonianza della continuità tra la tradizione sportiva e la leadership attuale della Nazionale. La partecipazione di questi atleti, molti dei quali con oltre 100 presenze in maglia azzurra, evidenzia il ruolo centrale del rugby italiano nella promozione dei valori olimpici di rispetto, impegno, responsabilità e spirito di squadra. Un contributo significativo che accompagna il percorso della Fiamma Olimpica verso Milano Cortina 2026, rafforzando il dialogo tra discipline sportive, istituzioni e comunità locali.
23 Gennaio 2026 - 2 ore fa
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Sei Nazioni U21 Femminile 2026, Piacenza sede della gara interna delle Azzurrine per la prima edizione del Torneo

Sarà lo Stadio Walter Beltrametti di Piacenza a ospitare la gara interna della Nazionale Italiana U21 Femminile nella prima storica edizione del Sei Nazioni di categoria, in programma dal nei mesi di aprile e maggio, Nel corso del Torneo, le Azzurrine guidate dal Responsabile Tecnico Diego Saccà affronteranno Irlanda (il 18 aprile a Galway, incontro che sarà seguito, nello stesso stadio, da quello del Guinness Women’s Six Nations tra Irlanda e Italia), Galles (il 2 maggio a Piacenza) e Scozia (il 10 maggio, a Edimburgo), all’interno di una competizione concepita per favorire lo sviluppo tecnico, fisico e competitivo delle giovani atlete delle sei Union che prendono parte al Torneo, accompagnandole nel percorso verso l’alto livello internazionale. Lo Stadio Beltrametti, casa dei Lyons Piacenza, impegnati nel campionato di Serie A Elite Maschile e nella Coppa Italia, rappresenta una sede già consolidata per il rugby internazionale femminile. L’impianto ha infatti ospitato in più occasioni la Nazionale Femminile Maggiore, l’ultima delle quali il 14 settembre 2024, in occasione del test match tra Italia e Giappone. Istituita nel 2023, la Nazionale Femminile U20, ora U21, ha già preso parte a due edizioni delle Summer Series di categoria, con la prima disputata a Parma, negli impianti della Cittadella del Rugby, confermandosi come snodo centrale del percorso di formazione federale. Proprio attraverso la filiera delle Nazionali giovanili sono passate numerose atlete che hanno successivamente esordito in Nazionale Maggiore e, in molti casi, hanno anche preso parte alla Rugby World Cup, tra cui Alessandra Frangipani, Gaia Buso, Nicole Mastrangelo, Elena Errichiello, Sofia Catellani, Sara Mannini, Vittoria Zanette, Alia Bitonci e Desiree Spinelli, a testimonianza di un percorso strutturato e progressivo di crescita, coerente con la strategia di sviluppo del movimento femminile azzurro.
23 Gennaio 2026 - 6 ore fa
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Rugby Europe: Carlo Damasco nominato Referee Manager

Carlo Damasco è il nuovo Referee Manager di Rugby Europe: la nomina è stata ufficializzata oggi dall’organismo internazionale. L'arbitro italiano entra a far parte di Rugby Europe con una reputazione internazionale di primo piano, fortemente voluto dalla Federazione Italiana Rugby (FIR), dove per oltre un decennio è stato una figura centrale nello sviluppo arbitrale e nei percorsi di alto rendimento. La FIR nel sostenere la sua candidatura ha sottolineato quanto Carlo Damasco sia uno dei più affermati profili arbitrali italiani, evidenziandone la leadership, l’eccellenza tecnica e il profondo impegno nei valori del gioco. In qualità di arbitro internazionale d’élite, Carlo Damasco ha partecipato a due Coppe del Mondo di Rugby — RWC 2007 in Francia e RWC 2011 in Nuova Zelanda — oltre ad aver avuto incarichi nel Sei Nazioni, nel Tri Nations, in importanti Test Match e nelle principali competizioni europee per club. Al di là della carriera sul campo, è Educatore e Formatore World Rugby, ampiamente stimato per la sua capacità di tradurre gli standard di prestazione d’élite in strutture sostenibili di sviluppo arbitrale.Damasco proseguirà e rafforzerà le solide basi costruite da Joël Dume. Con oltre 200 arbitri coinvolti nelle competizioni di Rugby Europe e numerosi workshop di formazione arbitrale organizzati ogni stagione, il lavoro di Joël è stato determinante nel definire le strutture, i percorsi e gli standard arbitrali di cui Rugby Europe beneficia oggi. L’avventura del fischietto italiano inizierà con effetto immediato e sarà già coinvolto nel prossimo fine settimana alle finali della Rugby Europe Super Cup ad Amsterdam, segnando l’avvio del suo lavoro con gli ufficiali di gara e i team delle competizioni di Rugby Europe. Non ha nascosto il suo entusiasmo Carlo Damasco che ha sottolineato: “Sono profondamente onorato di assumere questo ruolo presso Rugby Europe e ringrazio tutti coloro che, in Italia e a livello europeo - dal Presidente Duodo al Consiglio Federale ed a tutta la CNA - hanno sostenuto la mia candidatura, la prima di un italiano in una posizione strategica per il settore arbitrale nel nostro continente. Il mio impegno è pienamente rivolto a garantire la continuità dell’eccellente lavoro già in essere, al contempo supportando i direttori di gara europei sia nelle nazioni emergenti che in quelle maggiormente strutturate. Creare percorsi di sviluppo chiaro e preparare gli ufficiali di gara ad esprimersi con fiducia al più alto livello sarà al cuore del mio lavoro. Contribuire alla gestione dei direttori di gara di quarantanove Paesi, ciascuno con una propria cultura rugbistica, rappresenta una sfida impegnativa ma allo stesso tempo estremamente stimolante, in cui non vedo l’ora di impegnarmi” Soddisfazione è stata espressa anche da Riccardo Bonaccorsi, coordinatore della CNA: “La nomina di Carlo Damasco è motivo di orgoglio per tutto il movimento e rappresenta un ulteriore riconoscimento all’autorevolezza del settore arbitrarle italiano da parte dei vertici degli organismi internazionali. La CNA e la Fir hanno sostenuto con convinzione Carlo Damasco e, a nome di tutto il Consiglio, non posso che formulare i miei auguri e un in bocca al lupo per il lavoro che andrà a svolgere”.
22 Gennaio 2026 - 1 giorno fa
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Macron e la Federazione Italiana Rugby insieme per il progetto “Rugby Oltre le Sbarre”: una delegazione Azzurra in visita al Giallo Dozza Bologna Rugby

La nuova collaborazione in ambito di responsabilità sociale inaugurata con la consegna del materiale tecnico agli atleti del Giallo Dozza Bologna Rugby Bologna, 22 gennaio 2026 – Macron e la Federazione Italiana Rugby rinforzano ulteriormente la propria sinergia avviando una collaborazione nell’ambito del progetto di responsabilità sociale FIR “Rugby Oltre le Sbarre”: iniziativa nata con l’obiettivo di diffondere il gioco del rugby come strumento educativo e di inclusione sociale, contribuendo al percorso di risocializzazione delle persone detenute attraverso l’applicazione concreta dei valori fondanti di questo sport.  Macron, che già da diversi anni sostiene attivamente diversi programmi sportivi di rieducazione all’interno delle case circondariali, ha sposato in maniera naturale il progetto “Rugby Oltre le Sbarre”, donando il materiale tecnico e vestendo tutti gli atleti coinvolti. Un elemento di grande valore dell’iniziativa risiede nell’organizzazione di momenti coordinati nei quali atlete e atleti delle Nazionali Italiane di Rugby incontrano gli atleti detenuti, condividendo momenti di gioco, confronto e convivialità. Il primo evento del 2026 di “Rugby Oltre le Sbarre” si è svolto a Bologna e ha coinvolto il Giallo Dozza Bologna Rugby, squadra che grazie alla normativa specifica rivolta alle società impegnate in progetti a forte impatto sociale partecipa al campionato federale di Serie C. Dopo gli interventi istituzionali di Macron e della Federazione Italiana Rugby gli atleti della squadra hanno avuto modo di fare una serie di esercizi con i campioni dell’ItalRugby presenti: l’atleta della Nazionale Femminile Alessandra Frangipani, i giocatori della Nazionale Maschile Simone Gesi e Jacopo Trulla e dall’Accademia FIR Fabio Salvanti e Nikolaj Varotto. Angelo Marino, Chief Brand & Communications Macron: "La leadership che Macron ha costruito nel mondo del rugby è il risultato di un allineamento profondo e autentico con i valori di questo sport. Il rugby è la disciplina in cui emerge con maggiore evidenza il valore dello spirito di squadra al servizio della crescita del singolo individuo, e il progetto Rugby Oltre le Sbarre ne rappresenta un'applicazione perfetta in ambito di responsabilità sociale. Siamo quindi orgogliosi di farne parte insieme alla Federazione Italiana Rugby e particolarmente felici che il primo evento sia stato organizzato proprio a Bologna coinvolgendo Giallo Dozza, una realtà straordinaria di cui siamo partner ormai da diversi anni". Antonella Gualandri, VicePresidente Federazione Italiana Rugby: “Rugby oltre le sbarre è uno dei progetti di responsabilità sociale di più lungo corso della nostra Federazione, in cui la squadra del carcere di Bologna ha sempre rivestito un ruolo di assoluto rilievo, contribuendo a ispirare e consolidare questa progettualità. L’impegno del nostro sponsor tecnico Macron e la partecipazione delle nostre Azzurre e dei nostri Azzurri, che stagione dopo stagione hanno sposato attivamente questo progetto, testimonia come Rugby oltre le sbarre sia entrato profondamente nel tessuto istituzionale di FIR e dei suoi più importanti portatori d’interesse, arricchendo sempre più l’offerta sportiva e formativa dell’iniziativa. Siamo orgogliosi dell’impegno delle giocatrici e dei giocatori, che si confermano i migliori testimonial delle doti formative e sociali uniche del nostro Gioco e che, con il loro impegno nel sociale e nella divulgazione dello sport, ci rendono particolarmente orgogliosi”. Matteo Carassiti, Presidente Giallo Dozza Bologna Rugby: “Il progetto di Giallo Dozza nasce dalla piena consapevolezza che il rugby non è solo uno sport, ma uno strumento di crescita personale, di responsabilità e di riscatto. Questa giornata di Rugby Oltre le Sbarre, per la quale vogliamo ringraziare Macron e la Federazione Italiana Rugby, ci permette di dare ancora più forza e dignità a questo percorso, facendo sentire i nostri atleti parte di una comunità vera, che li riconosce, li sostiene e crede nel loro quotidiano percorso di impegno a migliorarsi. È questo l’obiettivo più grande del Giallo Dozza.” Con questa collaborazione, Macron e la Federazione Italiana Rugby rafforzano il proprio impegno nel sociale, confermando il rugby come strumento concreto di educazione, crescita e inclusione, capace di andare oltre il campo di gioco e di incidere positivamente nella comunità. Anche grazie a questa iniziativa Macron conferma il proprio impegno per sostenere la crescita globale del rugby e il suo sviluppo a ogni livello. Un impegno che ha condotto il brand italiano a una posizione di leadership nello sport della palla ovale, dove il Macron Hero spicca sul petto di tre nazionali del Six Nations (Italia, Scozia e Galles), dei più importanti club a livello europeo e di arbitri e staff di World Rugby, l’organismo di governo internazionale del rugby a 15 e a 7 con cui il contratto è stato rinnovato recentemente fino al 2029. Gli appuntamenti di “Rugby Oltre le Sbarre” proseguiranno nel corso del 2026 all’interno di altri istituti penitenziari e realtà coinvolte nel progetto su tutto il territorio nazionale.
22 Gennaio 2026 - 1 giorno fa
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Esercito Italiano e Federazione Italiana Rugby rinnovano il Protocollo d’Intesa


Nell’ambito dell’accordo, la Federazione Italiana Rugby si impegna, tra l’altro, a dedicare all’Esercito Italiano una delle partite del Torneo “Sei Nazioni”, assicurando una significativa visibilità internazionale alla Forza Armata attraverso specifiche iniziative, tra cui il cerimoniale prepartita, la presenza all’interno del “Villaggio Terzo Tempo” e attività di rappresentanza istituzionale. È inoltre prevista la realizzazione di operazioni di comunicazione congiunte per valorizzare le attività condivise.
L’Esercito Italiano, compatibilmente con le prioritarie esigenze istituzionali, fornirà il proprio concorso mediante assetti promozionali in occasione degli eventi sportivi, il supporto di unità della Forza Armata per attività addestrative e di team building a favore degli atleti delle Nazionali di rugby, nonché la messa a disposizione di sedi militari per seminari, workshop e iniziative formative. L’accordo prevede inoltre il sostegno allo sviluppo del rugby dilettantistico di base attraverso l’utilizzo di idonee strutture militari, regolato da specifici accordi dedicati.
Il Protocollo, della durata di tre anni, non comporta nuovi o imprevisti oneri economici per le parti e si inserisce nel quadro delle iniziative volte a promuovere la cultura dei valori, dello sport e del servizio al Paese, rafforzando il legame tra Forze Armate e società civile. Valori condivisi, sport e formazione al centro della collaborazioneLo Stato Maggiore dell’Esercito e la Federazione Italiana Rugby hanno rinnovato il Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni, fondata su valori condivisi quali coraggio, disciplina, spirito di squadra, rispetto delle regole e impegno al servizio della collettività.
L’accordo è stato finalizzato dal Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Cuoci, e dal Vice Presidente Vicario della Federazione Italiana Rugby Paolo Vaccari, con l’obiettivo di proseguire e consolidare le attività di cooperazione già avviate con il precedente protocollo del 16 gennaio 2023.
Il rinnovo dell’intesa riconosce il valore dello sport, e in particolare del rugby, quale strumento formativo ed educativo, parte integrante dell’addestramento militare e della crescita personale dei giovani. Le caratteristiche proprie del rugby, basate su lealtà, sacrificio e lavoro di squadra, trovano infatti una naturale convergenza con i principi e le pratiche della professione militare.

FIR Informa | 23/01/2026

Italrugby, Quesada verso il Guinness Sei Nazioni 2026: “Ripartire dalle prestazioni di novembre”

Milano – Ufficializzata a Milano, presso la sede di Sky Sport, la lista degli atleti della Nazionale Italiana Maschile convocati per il raduno di Verona in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2026. Nel talk condotto da Francesco Pierantozzi – voce dell’Italrugby per le telecronache su Sky Sport – presenti il Commissario Tecnico degli Azzurri, Gonzalo Quesada, e il capitano Michele Lamaro. “Questi giorni in raduno saranno molto importanti – ha sottolineato Gonzalo Quesada – pieni di entusiasmo in attesa di scendere in campo nel torneo di Rugby più antico del mondo affrontando alcune tra le migliori nazionali nel panorama rugbistico. Sono sempre momenti ricchi di tanta emozione. La nostra ultima partita nel Sei Nazioni 2025 ci ha lasciato l’amaro in bocca per il risultato, ma offrendo una ottima prestazione. Dobbiamo approfittare della nostra forma mostrata nell’ultimo novembre dove abbiamo cambiato alcune metodologie di lavoro andando a ritrovare subito i nostri automatismi in pochi allenamenti per poi puntare a mostrare le prestazioni che abbiamo avuto contro Irlanda e Australia nel 2025” Sui giocatori assenti ad inizio torneo ha sottolineato: “Allan, Capuozzo, Lucchesi, Negri, Vintcent e anche Trulla fanno parte della lista di infortunati che potevano essere convocati. Allan, Capuozzo e anche Lucchesi potrebbero recuperare durante il torneo. È dura, ma giochiamo a rugby e quando si arriva alle convocazioni c’è sempre qualcuno che manca: avere l’opportunità di sperimentare nuovi giocatori a due anni dal mondiale è comunque importante. Non guardiamo mai quello che ci manca ma quello che possiamo controllare. Il mio ruolo è difficile, soprattutto quando devo chiamare quelli che non sono convocati e comunicare la decisione. Ci saranno ancora 4 capitani. Il capitano principale è sempre Michele Lamaro, poi ci saranno Niccolò Cannone, Giacomo Nicotera e Nacho Brex. Credo sia una leadership che funziona e possa aiutare sia Mitch sia tutto il gruppo. Sull’under 20, con Di Giandomenico abbiamo parlato più volte: non convochiamo giocatori dell’U20 per ‘completare’ il gruppo ma solo ragazzi che possono avere reali possibilità di stare nei 23” Sull’esordio contro la Scozia ha dichiarato: “Se possiamo sognare di battere la Scozia? Se non sognassimo non avremmo senso. Ma ricordiamoci che la Scozia è stata la Tier 1 che ha avuto più possesso e territorio, ha dei fortissimi portatori di palla. Hanno fatto una bellissima partita con gli All Blacks. Sappiamo che per le ambizioni che hanno non possono permettersi di perdere. Sogniamo di iniziare il torneo con una vittoria, soprattutto per le partite che arriveranno dopo. Sarà una grande partita. L’anno scorso a un certo punto eravamo 14-0 e siamo tornati sul 19 pari, prima di fare errori che non vogliamo vedere nella nostra Nazionale. Ma da quella partita impareremo e sapere che abbiamo un Olimpico pieno ci aiuta a sognare ancora di più” Sul reparto dei trequarti, il Commissario Tecnico dell’Italia ha sottolineato: “Hanno grande qualità. Oggi la Scozia è la squadra che calcia meno nel Tier 1 e tante loro mete vengono dal contrattacco, da calci che vengono loro restituiti. Poi invece andremo in Irlanda che invece calcia tantissimo. Nelle ultime partite abbiamo giocato sempre con Capuozzo o Allan estremo o anche Jacopo Trulla ha coperto questo ruolo: non abbiamo nessuno dei tre, abbiamo altre opzioni ma per la Scozia valuteremo prima di tutto il livello. Metteremo i più in forma, e poi con l’Irlanda valuteremo in base al tipo di partita. La Scozia ha tanta qualità. Hanno avuto tante critiche e tanta pressione su staff e giocatori. Sappiamo che non possiamo permetterci di far prendere loro punti facili. Nel 2024 siamo riusciti a rimontare e vincere, ma nel 2025 non abbiamo finito il lavoro. Sappiamo di potercela fare”.

Italia | 21/01/2026

Italrugby, gli Azzurri convocati per il raduno di Verona verso il Guinness Sei Nazioni 2026

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli Azzurri convocati per il raduno di Verona – in calendario a partire da domenica 25 gennaio – in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2026. Sono trentatre gli atleti convocati dallo staff tecnico guidato da Quesada. Confermata la base del gruppo che nelle Quilter Nations Series lo scorso novembre ha battuto Australia e Cile e offerto una buona prestazione contro il Sudafrica. Prima convocazione assoluta per Samuele Locatelli, terza linea delle Zebre Parma e nominato MVP della Serie A Elite Maschile nel 2024, esordiente all’interno nel gruppo azzurro insieme a Damiano Mazza. Rientro in squadra per Paolo Odogwu, convocato nel Summer Tour 2025, Matt Gallagher – a quasi un anno di distanza dall’ultima convocazione nel Guinness Sei Nazioni 2025 –  Alessandro Fusco che aveva raggiunto gli Azzurri last minute per l’ultimo allenamento in avvicinamento al match contro il Cile a Genova lo scorso novembre. Primo allenamento in calendario a partire da lunedì 26 gennaio al Payanini Center di Verona dove mancheranno Gonzalo Quesada e Michele Lamaro, impegnati entrambi al lancio internazionale del torneo in calendario ad Edimburgo. “Questi giorni in raduno sono molto importanti, pieni di entusiasmo in attesa di scendere in campo nel torneo di Rugby più antico del mondo affrontando alcune tra le migliori nazionali nel panorama rugbistico. Sono sempre momenti ricchi di tanta emozione. La nostra ultima partita nel Sei Nazioni 2025 ci ha lasciato l’amaro in bocca per il risultato, ma offrendo una ottima prestazione. Dobbiamo approfittare della nostra forma mostrata nell’ultimo novembre dove abbiamo cambiato alcune metodologie di lavoro andando a ritrovare subito i nostri automatismi in pochi allenamenti per poi puntare a mostra le prestazioni che abbiamo avuto contro Irlanda e Australia nel 2025” ha dichiarato Gonzalo Quesada. L’Italia resterà a Verona fino a sabato 31 gennaio, giorno in cui si sposterà verso Roma. Venerdì 6 febbraio alle 11.45 è in calendario il Captain’s Run, mentre il calcio d’inizio per il primo match degli Azzurri nel Guinness Sei Nazioni 2026 è in programma sabato 7 febbraio alle 15.10 contro la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma con copertura televisiva prevista sui canali di Sky Sport. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati per il raduno di Verona: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 69 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 58 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 4 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 19 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 6 caps) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 36 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 58 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 8 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 67 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 14 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 33 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 49 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 3 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 38 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 20 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 49 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Toulon, 49 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 17 caps) Damiano MAZZA (Zebre Parma, esordiente) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 34 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 7 caps) Ali/Estremi Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 42 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 9 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 8 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Atleti non considerati per infortunio: Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)

Italia | 21/01/2026

Club House – Artena Rugby Red Blu

La Club House dell’Artena Rugby Red Blu ASD non è uno spazio definito da muri o coordinate precise, ma un’idea che prende forma ogni volta che il club diventa luogo di incontro, servizio e condivisione. Un modello di socialità che il 5 gennaio 2026 ha trovato una delle sue espressioni più significative nella cena organizzata presso il Museo del Rugby, a margine del raduno romano della Nazionale Femminile e della Nazionale Femminile Under 21. Un’iniziativa che rientra a pieno titolo nelle attività della Club House, da sempre mobile e flessibile, e che contribuisce in maniera sostanziale anche al sostentamento del Museo stesso, trasformato per l’occasione in uno spazio di accoglienza e convivialità, immerso nella memoria e nella cultura del rugby. Per chi vive quotidianamente la società, la Club House è prima di tutto una casa. «Collaboro al progetto Club House dell’Artena Rugby Red Blu da otto anni», racconta Giulia Pironi: «Ho iniziato dopo una separazione, sono approdata alla società con i miei ragazzi. Ho conosciuto Corrado Mattoccia (Presidente del club) e tutto lo staff, praticamente è stata la mia rinascita: mi hanno fatto sentire subito a casa, una di loro nonostante fossi appena arrivata». Un senso di appartenenza che si riflette anche nell’esperienza dei figli: «I miei figli, quando vanno al campo o al Museo, sanno di stare a casa, si trovano bene. Anche nei momenti di crisi, dove si va? Andiamo al campo a ricaricarci, a giocare, a sfogarci, a ritrovare le persone con cui stiamo bene». Dal 2019 i ragazzi praticano rugby – attualmente nelle categorie Under 14, Under 12 e Under 10 – inseriti in una realtà che vive grazie alla partecipazione attiva delle famiglie. «Quando ci sono degli eventi siamo sempre i primi ad arrivare e gli ultimi ad andarcene, perché ci piace stare insieme», spiega Giulia, che al club ricopre un ruolo trasversale: «Sono un po’ una tuttofare: mi occupo di lavare i piatti, pulire gli spogliatoi, servire a tavola, preparare le maglie quando è ora di consegnarle, compilare la lista gara. La nostra associazione si basa su di noi, quindi sui genitori che danno la propria disponibilità, in base a quello che sanno fare». Con una nota di leggerezza che restituisce il clima che si respira: «Cosa mi piace fare? Stappare le bottiglie». All’interno di questo sistema, la cucina rappresenta uno degli elementi centrali della vita del club. Ubaldo Mattozzi collabora con l’Artena Rugby Red Blu dagli albori della società, e ha attraversato diverse fasi della sua storia. «Io e parte delle persone che collaborano con il club ci conosciamo da circa quarant’anni», racconta. «Ho fatto un po’ di tutto: ho costruito i tavoli dove stiamo mangiando, ad esempio. Sono un falegname, ma la mia specialità è la cucina, di cui mi occupo quasi da sempre». Un percorso iniziato proprio con il terzo tempo: «Ero entrato nel gruppo per quello, l’organizzazione del terzo tempo». Nel 2014 nasce l’idea della “cucina mobile”: «Io andavo in giro cucinando con il mio furgone e ci fermavamo ai campi per seguire la nostra squadra; con il tempo, il furgone si è trasformato in un container, è diventato sempre più attrezzato e possiamo continuare a seguire la squadra quando gioca in trasferta». Da qui il passaggio al Museo del Rugby: «In un secondo momento abbiamo immaginato di trasferire il servizio che offrivamo nella club house al Museo del Rugby, per garantire il sostentamento della struttura. All’interno delle stanze del Museo, che è aperto a tutte le persone che desiderino pranzarvi o cenare, abbiamo inserito tavoli e panche: un’immersione nella tradizione del rugby e una possibilità per sponsorizzare e garantire il sostentamento del luogo». Un’esperienza arricchita anche dall’aspetto culturale: «Garantiamo anche delle visite guidate gratuite, per chiunque lo desideri». La filosofia resta invariata: «Selezioniamo solo prodotti locali, cuciniamo come se lo facessimo per noi, appoggiandoci a chi lavora sul territorio per scegliere verdure, formaggio e carne». Con una specialità dichiarata: «Il mio piatto forte è l’amatriciana». Il progetto della Club House e del Museo è profondamente legato al territorio di Artena. «Sono artenese da sette generazioni, da sempre», spiega Americo Talone. «Amo la mia realtà e sono consapevole che possa crescere solo se ci sono persone che si danno da fare». Il rugby diventa uno strumento di valorizzazione e apertura: «Trovo nel rugby, e nel Museo, la possibilità di far conoscere Artena fuori dai suoi confini, mi ricorda quanto mi ha insegnato mio nonno». Un impegno portato avanti in maniera volontaria: «Lo faccio volentieri, in maniera disinteressata. Lo si fa per il terzo tempo, ci dà la possibilità di riscattare un paese che geograficamente è il fanalino di coda dei Castelli Romani e fanalino anteriore della Ciociaria, un comune cuscinetto ma con molte risorse e potenzialità». Artena è anche una realtà unica dal punto di vista storico e culturale: «È il centro storico pedonale non carrabile più grande d’Europa e nel periodo natalizio si svolge l’iniziativa “Artena città presepe”, con i presepi esposti nei locali abbandonati del centro storico, un’opportunità per tenere vivo un luogo dove non è sempre facile vivere e che non vogliamo far morire». Le iniziative del Museo del Rugby superano i confini locali: «Abbiamo ospiti dall’Argentina, dall’Inghilterra, ed è passata anche Portia Woodman-Wickliffe delle Black Ferns». Allo stesso tempo, le ricadute sul territorio sono concrete: «L’Artena Rugby Red Blu consente a circa 300 giovani di allenarsi e stare al campo a costo zero». Un modello che si regge sulla partecipazione: «Cosa chiediamo in cambio? Sostegno da parte dei genitori e della cittadinanza. Quanto avvenuto stasera ne è l’esempio: si cucina, si organizza il servizio e si pulisce quando l’evento è finito per garantire a chiunque, il giorno dopo, di visitare il Museo che la sera prima ha ospitato 80 persone». Per molte famiglie, il rugby è stato un percorso di scoperta graduale. Tiziana Fedeli racconta di non collaborare con il club da molto tempo, ma di essere entrata in questo mondo attraverso il figlio. «Gioca da circa dieci anni, ha conosciuto il rugby tramite la scuola e se n’è innamorato. Io devo ammettere che prima di entrare nella visione del rugby ci ho messo un po’: inizialmente non comprendevo la familiarità, l’unione che si crea tra le persone». Una visione maturata nel tempo: «Corrado Mattoccia ha cercato più volte di farci capire che, in fin dei conti, il rugby è proprio questo: è famiglia, stare insieme». Con la crescita dei ragazzi, cresce anche la rete tra i genitori: «Ora che è più grande e ogni domenica si gioca, siamo diventati una famiglia ‘allargata’ anche con gli altri genitori: ci si aiuta nella quotidianità, anche solo per la gestione degli spostamenti o per il supporto reciproco quando i ragazzi passano momenti di crisi». Un’esperienza che Tiziana consiglia anche a chi non conosce questo sport: «Consiglierei a chiunque di avvicinarsi allo sport, qualunque tipo di sport. Nel caso del rugby, anche semplicemente venendo allo stadio per vedere una partita, c’è un clima fantastico». Un’impressione confermata da chi si avvicina per la prima volta: «L’anno scorso siamo venuti all’Olimpico con degli amici: uno di loro mi ha detto “è lo sport che mi piace e che spero facciano i miei figli”». «Il rugby è questo – conclude – unisce, ed è una realtà che capisci davvero solo quando ci stai dentro».

News | 20/01/2026

Serie A maschile, i tabellini dell’VIII giornata

Serie A1 VERONA – PARABIAGO 16-15 (6-12) – VERONA: Dowd; Mastandrea, Viel, Quintieri, Binelli; Carnino (25’ pt Fagioli), Ferreira; Liut (18’ st Bezzolato), M. Zago (10’ st Veliscek), Munro; Redondi, Tonetta; Galanti (18’ pt Perbellini), Zorzetto, Triunfo. All. Badocchi. PARABIAGO: N. Grassi; Svida (27’ st Moioli), Paz, Hala, Cortellazzi (1’ st Coffaro); Silva Soria, Zanotti; Bettini, Messori (10’ st Bertoni), G. Mugnaini; Caila (30’ st Nadali), Salvetti; Castellano (1’ st Antonini), Cornejo (15’ st Ceciliani), G. Moscioni (40’ st Cornejo). All. Porrino. Arbitro: D’Elia di Bari. Marcatori: 8’ cp Carnino, 13’ m. Cornejo tr. Silva Soria, 24’ m. Cornejo, 40’ cp Fagioli; st: 15’ cp Silva Soria, 24’ m. Bezzolato tr. Fagioli, 35’ cp Fagioli. Note: esp.temp. di Hala (12’ pt). PETRARCA B – VALSUGANA 42-21 (14-14) – PETRARCA B: Mizzon; Della Silvestra (32’ st Falso), Ioannucci, Ravanelli, Balasso (39’ st Mion); Trez, Bisaglia (40’ st Bonaldi); G. Tognon (13’ st Roso), A. Minozzi (28’ st E. Mastrodomenico), Perin; F. Mastrodomenico, Telandro; Monti (10’ st Cavallin), Scramoncin (22’ st Frattolillo), Messori (39’ st Baldo). All. Maistri. VALSUGANA: Sorgato; Vanich, Elardo (23’ st Beraldin), Bizzotto, Martignon (6’ st N. Tognon); Mercerat, Boscolo (28’ st Parpinelli); Girardi, Sturaro, Giaccarello (39’ st Levorato); Bettin, Ferraresi; Dolcetto, Destro (7’ st Cesaro), Zanin (25’ st Michielotto). All. Wright. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 14’ m. Ioannucci tr. Della Silvestra, 20’ m. Ferraresi tr. Mercerat, 26’ m. Vanich tr. Mercerat , 30’ m. A. Minozzi tr. Della Silvestra; st: 2’ m. F. Mastrodomenico tr. Della Silvestra, 5’ m. Ioannucci tr. Della Silvestra, 13’ m. Cesaro tr. Mercerat, 38’ m. Messori tr. Della Silvestra, 40’ m. Cavallin tr. Ravanelli. Note: esp.temp. di Scramoncin (12’ st). VII TORINO – CALVISANO 19-26 (12-13) – VII TORINO: Reginato; Bordin, Leone (22’ st Nanetti), Raveggi, P. Pratichetti; De Razza, Russo; Bravo (25’ st Tione), S. Lo Greco (20’ st Manfredi), Mi. Monfrino; Nepote, E. Eschoyez (20’ st Ciraulo); Angotti, Cataldi, Acerra (1’ st Montaldo Lo Greco). All. De Carli. CALVISANO: Ga. Bronzini; Bini, T. Williams, Regonaschi, M. Consoli (39’ st Nicosia); Bruniera, F. Consoli; Talavou Maaa, Berardi, Pasquali (22’ st Salvan); Zanetti, Gabana (18’ st Mori; 31’ st Caravaggi); Barbotti (35’ st Manente), D’Apollonia, Cristini (39’ st Sabatiello). All. Zappalorto e Dal Maso. Arbitro: Pedezzi di Brescia. Marcatori: 15’ m. Bini tr. Bruniera, 20’ m. Pratichetti, 25’ m.tecnica VII Torino, 29’ e 40’ cp Bruniera; st: 2’ cp Bruniera, 4’ m. Bravo tr. Russo, 20’ m. D’Apollonia tr. Bruniera, 26′ cp Bruniera. AVEZZANO – UNIONE CAPITOLINA 36-42 (26-7) – AVEZZANO: Brasnean; Di Giammarco, Teodori, Lisciani, Tinarelli (25′ st Pirruccio); Joubert (16′ st Du Toit), Robazza (16′ st P. Bartolini); Grant, Del Vecchio, Pais (16′ st Ponzi); Basha (16′ st Fierro), Bucci; Silla (25′ st Di Giacomo), Mey (17′ st Rettagliata), Mocerino. All. Rotilio. CAPITOLINA: Alb. Rossi; Corsivieri (26′ st Rosato) Innocenti, Orelli (6′ st Montuori), Graziani; Colitti, Desiderio (6′ st Crivellone); Mancini (6′ st L. Siciliano), Ragaini, Trapasso; Zuin (6’ st Devalba), Caputo (6′ st Ungaro); Ciocci (6′ st Cini), De Filippis (36′ st N. Benvenuti). All. Marrucci. Arbitro: Chirnoaga di Roma. Marcatori: 1′ m. Di Giammarco, 19′ m. Graziani tr. Rossi, 22′ m. Robazza tr. Joubert, 30′ m. Mey tr. Joubert, 36′ m. Basha tr. Joubert; st: 9′ m. Montuori tr. Rossi, 11′ m. Siciliano tr. Rossi, 19′ m. Graziani tr. Rossi, 22′ m. Montuori tr. Rossi, 35′ cp Brasnean, 33′ m. Fierro tr. Brasnean, 38′ m. Innocenti tr. Rossi. Note: esp.temp. di Mocerino (4’ st) e Ungaro (25’ st). CUS TORINO – LIVORNO 22-12 (15-12) – CUS TORINO: E. Reeves; Bellino (26’ st Solano), Torres, Palmero, Momicchioli; G. Reeves, Truffa (5’ st La Terza); Quaglia, Perrone, Marcadella (5’ st Salmaso); Bignami (40’ pt Spinelli), Riccardi  (12’ st Chaloin); Lombardo (5’ st Araujo), Bau Milki (14’ st Crepaldi), De Vita (1’ st Checchini). All. Bianco. LIVORNO: F. Fedi (32’ st A. Rossi); T. Casini, Bianchi, Mannelli, Piram; J. Tomaselli, D’Ammando; Mbandà, Caratori Tontini, L. Freschi (12’ st Piras); Gragnani (26’ st Chiti), Gambini; Tangredi (20’ st Tosi), Giammattei (39’ pt Nannoni), Ficarra (1’ st M. Andreotti). All. Guidi. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori: 2’ m. Bellino, 13’ cp G. Reeves, 21’ m. Tangredi, 23’ m. G. Reeves tr. G. Reeves, 36’ m. Giammattei tr. Tomaselli; st: 26’ m. Spinelli tr. G. Reeves. Note: esp.temp. di E. Reeves (28’ pt), Momicchioli (4’ st) e Gragnani (16’ st). Serie A2 – Girone A ASR MILANO – STADE VALDOTAIN 29-21 (24–7) – MILANO: Fumagalli (27’ pt Aquaro); Vinciguerra, Angelini, Straccali (16’ st Battegazzorre), Arena; Galimberti, Gentili (24’ st Russo); Sbalchiero (10’ st Innocenti), Febi (25’ st Fabbrini), Ferraresi; Perego, Brunetti; Deregibus (10’ st Gambande), Antinori (1’ st Ricci), Odorisio (10’ st Trejo). All. Brolis. STADE VALDOTAIN: Kelly; Andelmet (1’ st Lancione), Gramajo, Maietti, Deval; Noval, Litvin (15’ st Barbieri); Duc, Torriani, Donet (1’ st Piccolo); Chierici (25’ st Tavella), Lallinaj; Suarez Murua (25’ st S. Gontier), Gandossi (20’ st Marchesini), M. Gontier (30’ st Miani). All. Otano. Arbitro: Torra di Milano. Marcatori: 2’ m. Kelly tr. Noval, 5’ m. Arena, 15’ m. Arena tr. Galimberti, 24’ m. Febi, 40’ m. Vinciguerra tr. Galimberti; st: 10’ m. Suarez tr. Noval, 35’ m. Vinciguerra, 40’ m. Lallinaj tr. Noval. Note: esp.temp. di Lallinaj (15’ pt). LECCO – AMATORI&UNION MILANO 30-15 (13-10) – LECCO: Messa (16′ st Meisner); Alippi (31′ st Castelletti), Mauri, L. Riva, Travaglini; M. Coppo, Piccoli; Cattaneo, G. Coppo (10′ st Colombo), Maspero; Galli, F. Valentini; Holenda (20’ st Butskhrikidze), Vacirca (20′ st Gianola), Gaddi (33′ st Turco). All. Damiani. AMATORI&UNION: Trivillin; Parrino (21’ st Nicolosi), Ronza, Crepaldi, Stella (25’ pt Fontana); F. Riva, Tesser; R. Pavesi (21’ st Rondani), Marroccoli (8’ st Grossi), Signorelli; Proietti, Carozzo (23’ st Achil); N. Pavesi (32’ st Scaglione), F. Rolla (8’ st Guidetti), T. Rolla. All. Grangetto. Arbitro: Covati di Piacenza. Marcatori: 3’ cp Trivillin, 7’ m. Gaddi tr. M. Coppo, 14’ cp M. Coppo, 35’ m. Trivillin tr. Trivillin, 38’ cp M. Coppo; st: 10’ cp M. Coppo, 21’ m. Mauri tr. M. Coppo, 32’ m. Crepaldi, 38’ m. Piccoli tr. M. Coppo. Note: esp.temp. di Fontana (10’ st) e Colombo (25’ st). CUS MILANO – PIACENZA 37-26 (20-12) – CUS MILANO: Bolzoni; Oleari, L. Cederna, R. Borzone, Anzaghi (23′ st Mazzucchi); Colli (9′ st Morandino), Longo; Galazzi, Alagna (9′ st Toscano), Festa (29′ st Mantovani); Balocco, Granieri; Nucci (29′ st Carli), Perini (15′ st Mozzi), Cusimano (1′ st Parisi). All. Boggioni. PIACENZA: Manciulli (16′ st Bacciocchi); Sotelo Gomez, Misseroni, B. Guerra (1′ st Beghi), Bertorello (39′ pt F. Ravilli); Biffi, Saunders; M. Cornelli, Marazzi, L. Roda (39′ pt Chiappini); Melegari (1′ st Savi), Lekic (30′ st Bonatti); Greco (1′ st Codazzi), J. Guerra, Lovotti (1′ st Dapaah). All. Forte. Arbitro: Mirabella di Pisa. Marcatori: 3′ m. Borzone tr. Borzone, 11′ m. Bertorello, 16′ m. L. Cederna tr. Borzone, 30′ e 34′ cp Borzone, 40′ m. J. Guerra tr. Saunders; st: 10′ m. L. Cederna tr. Borzone, 20′ m. J. Guerra tr. Saunders, 23′ cp Borzone, 29′ m. Galazzi tr. Borzone, 38′ m. Bacciocchi tr. Saunders. Note: esp.temp. di Borzone (40’ pt) e Balocco (18’ st). MODENA – PARMA 15-31 (8-17) – MODENA: Mazzi; Traversi (32′ st Petti), Orlandi, Malagoli, Trotta; Righi Riva, Esposito (17′ st Zerbini); M. Bellei, De Luca (17′ st Rodriguez), Flores (34′ st Operoso); M. Venturelli, Zanni (1′ st Cojocari); Malisano (28′ st Milzani), Benassi (23′ st Rizzi), Morelli (19′ st Ori). All. Guareschi. PARMA: Sorio; Abdelaziz Atalla, Pagliarini, Manfrini, Bianconcini; M. Paternieri, Mussi (17′ st Colla); Manni, Andreoli, Adorni (35′ st Poli); Sharku, Cerosa (1′ st Mordacci); Kakaliashvili (13′ st Morelli), Pop (24′ st Gosa). Babbo (37′ pt Alcantara). All. F. Frati. Arbitro: Bonato di Padova. Marcatori: 7′ m. Sharku tr. M. Paternieri, 9′ m. Mazzi, 25′ cp M. Paternieri, 20′ cp Mazzi, 21′ m. Andreoli tr. M. Paternieri; st: 5′ m. Traversi tr. Mazzi, 16′ m. Abdelaziz tr. M. Paternieri, 40′ m. Gosa tr. M. Paternieri. Note: esp.temp. di Alcantara (30’ pt), M. Venturelli (34’ st) e Ori (39’ st). Serie A2 – Girone B CASALE – VALPOLICELLA 34-20 (7-10) – CASALE: Viotto; Biasin, Menegaldo, Lucchese, Benetello (17’ st Masato); Girotto, Pellizzon; Du Preez (40’ pt Kazanakly), Riato, Spreafichi; Lubiato (27’ st Zanella), Grassi (40’ pt N. Rossi); Michielan (27’ st Resenterra), Cavallaro (31’ st Cestaro), Oddo (17’ st N. Ceccato). All. Eigner. VALPOLICELLA: Simoni; Fantato (5’ st Cecchini), Van Tonder, Sartori (34’ st N. Zanon), Adami; Braga, Chesini (28’ st Musso); Sandrini, Semprebon (30’ st Ciciretti), Busselli (20’ st Nicolis); Bullio, Lorenzoni; Pietropoli (23’ st Facciotti), M. Bellettato (10’ st Baietta), Christian (10’ st Zenorini). All. Previato. Arbitro: Fagiolo di Roma. Marcatori: 4’ cp Simoni, 16’ m. Bellettato tr. Simoni, 33’ m. Riato tr. Viotto; st: 5’ m. Cavallaro tr. Viotto, 16’ cp Simoni, 20’ m. Riato tr. Viotto, 22’ cp Viotto, 26’ m. Adami tr. Simoni, 30’ cp Viotto, 40’ m. Cestaro tr. Viotto. Note: esp.temp. di Lubiato (22’ pt). TARVISIUM – BADIA 32-36 (15-22) – TARVISIUM: A. Giabardo; D’Anna, Polo (30′ st Toffolo), Figuccia, Pastrello (25′ st Manganotti); Curtolo, Guerretta (25′ st Paquola); Massolin, Campagnaro (21′ st Rossi), Dalla Riva; Ongaro (22′ st Gasparotto), Bolzon; Fagotto (5′ st Tonziello), Schnuir (22′ st Marcuz), Andrigo (22′ st Ridolfi). All, R. Pavan. BADIA: Bassin; Ferrigato (15′ st Motta), Poltronieri, Milan (15’ st Masiero), Pellegrini ; Gardinale, Russi; Garcia Scaro (9′ st Chinedozi), Nalin, Callegari (27′ st Maragni); Rossoni, Fant (9′ st Astolfi); Bekshiu (29′ st Bellunato), Bisan (22′ st Libralon), Berto (9′ st Pirolo). All. Bordon. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 2′ m. Bekshiu tr. Gardinale, 15′ cp Curtolo, 16′ cp Gardinale, 20′ m. Garcia Scaro, 25′ m. Curtolo 35′ m. Pastrello tr. Curtolo, 40′ m. Bisan tr. Gardinale; st: 8′ m. Curtolo, 17′ m. Curtolo tr. Curtolo, 30′ m. Bolzon, 37′ m. Russi tr. Gardinale, 40′ m Poltronieri tr. Gardinale. Note: esp.temp. di Bolzon (10’ st), Astolfi (17’ st) e Curtolo (39’ st). VIADANA B – FELTRE 24-24 (17-0) – VIADANA B: Bussaglia; Minasi (16’ st Tasso), Sanchez, Cecchini, Munoz (32’-34’ st Halalilo); Maestri, Manfredi; Jogna Prat, E. Colledan, Agosta (9’ st Aguirre); Gattia (9’ st Broccio), Marchiori; Halalilo (9’ st Dominguez), Cefalo (16’ st Brozzi), Simonini. All. Madero. FELTRE: Rech; Della Dora, Corso (6’ st Pilat), Gimenez, De Marco (6’ st G. Aspodello); Santor, De Cet; Bertelle, Schirru (6’ st F. Garlet), Bona; Di Fiore (26’ pt Da Lan), Codemo; Magallanes (34’ st Milani), Caprotti, Cosmo (6’ st Chaabane). All. Bergamo. Arbitro: Erasmus di Treviso. Marcatori: 34’ m. Cecchini, 38’ m. Bussaglia, 40’ m. Manfredi tr. Munoz; st: 3’ m. Bussaglia tr. Munoz, 8’ m. Gimenez tr. Rech, 20’ m. Chaabane, 34’ m. De Cet, 38’ m. Codemo tr. Rech. Note: esp.temp. di Brozzi (23’ st) e Broccio (37’ st). ROMAGNA – VILLORBA 12-29 (0-21) – ROMAGNA: Foschini; Vincic (15’ st Donati), Di Lena (22’ st Guercia), Brialdi, Tauro; De Celis (25’ st Bracci), Sergi; Maroncelli, Marini, Villani (30’ st Piccirillo); Fela (30’ st Bissoni), Sgarzi; D’Agostino (1’ st Mazzone), Calbucci (24’ st Manuzi), Strada (1’ st Zecchini). All. Rovina. VILLORBA: Terzariol (23’ st Fiacchi); Soare, Mat. Colladon, Adam, Cigaia (29’ st Bernardi); Banzato, (11’ st Mar. Colladon), Crosato; De Vidi, Carraretto, Scalco (9’ st Piaser); Pivetta (11’ st Pollazzon), Andreoli; Filippetto (1’ st Bortoletto), Falletti (1’ st Pasin), Fekitoa. All. Orlando. Arbitro: Smussi di Brescia. Marcatori: 9’ m. De Vidi tr. Crosato, 17’ m. Pivetta tr. Crosato, 35’ m. Scalco tr. Crosato; st: 2’ m. Fela tr. Sergi, 5’ cp Crosato, 10’ m. Brialdi, 38’ m. Adam. Note: esp.temp. di Crosato (28’ st). PESARO – PAESE 6-18 (3-6) – PESARO: Saleme (40’ pt Rulli); Marangoni, De Novellis, Erbolini, G. Venturini (31’ st Dell’Acqua); Azzolini, Boccarossa (26’ st Accorsi); Braim, Giovannini (30’ st Campagnolo), Antonelli; Francolini (33’ st Tenti), L. Venturini; Portillo (38’ st Dolci), Fenner (38’ st Dolciotti), Leva (13’ st Dal Pozzo). All. Martino. PAESE: M. Marin; M. Francescato, Sartori, Freschi, De Rovere; Cinquegrani, De Nobili (40’ st Cervellin); Ruotolo (25’ st Barbato), Ale. Rossi (20’ st Baldissera), Serrotti; Scattolin, Campagnolo (20’ st Artico); Simionato (10’ st Franceschini), Padoan (30’ st Nascimben), Cenedese (15’ st Ferreira). All. Della Nora. Arbitro: Cangin di Verona. Marcatori: 10’ e 13’ cp Cinquegrani, 30’ cp Azzolini; st: 5’ m. Scattolin tr. Cinquegrani, 10’ cp Azzolini, 21’ m. Franceschini. Note: esp.temp. di Cenedese (34’ pt), Antonelli (20’ st), Artico (22’ st) e Ferreira (40’ st). Serie A2 – Girone C PAGANICA – US ROMA 26-7 (12-0) – PAGANICA: Cialente; Belsito (22’ st Colaiuda), Soldati, St. Rotellini, S. Del Zingaro; Nicita (18’ st Zaccagnini), Anitori (18’ st Ianni); Buli (26’ pt Giordani), F. Liberatore, Kilasonia; Paolini (10’ st Cortesi), Turavani; Mammone (18’ st Alfonsi); Lattanzio (18’ st Chiaravalle); Alessio Liberatore (18’ st Alessandro Liberatore). All. Se. Rotellini. US ROMA: Giovannini (36’ pt Cellucci); Cavazza, Lo Re (13’ st Caracciolo), Murgia, Campanelli (25’ st Onder); A. Scaringella, D’Elena (20’ st Camponeschi); Pettinelli (2’ st Agudelo), Valentini, Napolitano; Lezzi, O. Scaringella (25’ Stella); Mazzucchelli, Veraldi, Bruzzese (25’ st Murer). All. Ancellotti. Arbitro: Picheo di Modena. Marcatori: 7’ m. Buli tr. Rotellini, 26’ m. Buli; st: 2’ m. Anitori tr. Rotellini, 25’ m. Cavazza tr. , 40’ m. Zaccagnini tr. Rotellini. Note: esp.temp. di Kilasonia e Camponeschi (30’ st). UNIONE FIRENZE – RUGBY ROMA 27-25 (3-20) – UNIONE FIRENZE: E. Grignano (10’ st Pesci); Fialà (22’ st Zappitelli), Di Puccio, Menon, Silei; Chiti, Martinez (1’ st T. Biagini); Baggiani, Touires (1’ st De Castro), Fioravanti (1’ st Timperanza); Savia, Formigli; Bonaccorsi, Guidotti, Bucaioni (1’ st Panico). All. Lo Valvo. RUGBY ROMA: Tosco (13’ st Pollak); Fabio (20’ st McLarnon),  Battarelli, Zorobbio, Vella; Adriani, Coromaldi (9’ st Casasanta); Carballo, Rotondi (1’ st Romani), Moroldo; Cordella, Fatucci; Vivaldi (20’ st Bianchi), Fusco, Ralamaimaroavomanana (13’ st Fratini). Arbitro: Zerbinati di Rovigo. Marcatori: 1’ m. Fabio tr. Tosco, 10’ cp Chiti, 23’ m. Moroldo, 32’ cp Tosco, 40’ m. Cordella; st: 5’ m. Panico tr. Chiti, 8’ m. Silei tr. Chiti, 18’ m. Di Puccio tr. Chiti, 34’ m. Adriani, 35’ cp Chiti. Note: esp.temp. di E. Grignano (40’ pt) e Moroldo (15’ st). LAZIO – PRATO SESTO 22-23 (0-10) – LAZIO: Falcioni; Virzì, Baffigi, Bacchi (14’ st Cicconi), Bartoccini; Maydana, Ranaldi; Zacchilli, V. Leo (18’ st Riccioli), Gianni (16’ st Di Stefano); Urbani, Tomasini; Pesucci, Gisonni (39’ st Di Pirro), Hliwa. All. Pompili. PRATO SESTO: Cella (27’ st Ghelardini); Castellana, Marioni, Nistri, Fondi; Dabizzi (6’ st Puglia), Bencini (6’ st Renzoni); Morelli, Righini, Dalla Porta (6’ st Facchini); Casciello, Tizzi (6’ st Mardegan); Giagnoni (13’ st Sassi), Di Leo (6’ st Trivilino), Rudalli (13’ st Sansone). All. Lunardi. Arbitro: Bruno di Udine. Marcatori: 15’ m. Castellana, 18’ m. Morelli; st: 6’ m. Gisonni tr. Bacchi, 12’ m. Castellana, 20’ cp Falcioni, 29’ m. Fondi, 39’ m. Gisonni, 40’ m.tecnica Lazio, 42’ cp Castellana. Note: esp.temp. di Zacchilli (29’ pt), Tomasini (1’ st), Gianni (9’ st) e Sansone (38’ st). L’AQUILA 2021 – SAN BENEDETTO 26-33 (13-19) – L’AQUILA: Santantonio; Mar. De Gaspari, Bucci, Caporale, Marzi; Francois Wyss (Gioia), De Nicola; U. D’Onofrio, Biondi, Sorrentino; Suarez (Sacco), Fiore; Romano, Masetti, Breglia. All. Milani. SAN BENEDETTO: Vaccari; Palavezzati, D’Agostino, Nabalaria, Genovese; Pelozzi, Baronio; Alemanno, Bordigoni, Paoloni; Fratalocchi, Del Prete; Di Marcantonio (Tallè), Pellei (Falsetta), Trozzola. All. Lobrauco. Arbitro: Pelliccioni di Roma. Marcatori: 1’e 8’ cp Francois Wyss, 12’ m. Baronio, 18’ m. Di Marcantonio tr. Pelozzi, 19’ m. Santantonio tr. Francois Wyss, 31’ m. Baronio tr. Pelozzi; st: 3’ cp Francois Wyss, 6’ m. Marzi, 15’ m. Baronio tr. Pelozzi, 22’ m. Masetti, 26’ m. Palavezzati tr. D’Agostino. NAPOLI AFRAGOLA – CIVITAVECCHIA 26-59 (12-28) – NAPOLI: Balzi (20′ st Soma); Battista, Iervolino, Di Lauro (1′ st Iodice), Antonelli; Dye, Stanzione; Benedetti, Esposito, Errichiello (20′ st Fontana); Russo (23′ st Marotucci), Lauro (1′ st Iazzetta); Notariello (20′ st G. Aiello), Careri (10′ st Mele), Tenga (20’ st Fall). All. Varriale. CIVITAVECCHIA: G. D’Onofrio (30′ st Levantaci); Auriemma, Vender (30′ st F. Schiavi), Perotti Franzini, M. Rossi (30′ st Castellucci); Cozzi, G. Schiavi; Fabiani, Cicchinelli, Rubini (25′ st Gm. Vian); Borra (30′ st Asoli), G. Duca; Da Leo (1′ st Piussi), Lottering, Echazu Molina (10′ st Caprio). Arbitro: Marrazzo di Viterbo. Marcatori: 4′ m. G. Schiavi tr. Perotti, 9′ m. Notariello tr. Dye, 14′ m. Auriemma tr. Perotti, 23′ m. Fabiani tr. Perotti, 29′ m. Careri, 33′ m. Rubini tr. Perotti; st: 3′ m. Battista tr. Dye, 7′ m. Balzi tr. Dye, 19′ m. Rossi tr. Perotti, 23′ m. Vender, 36′ m.tecnica Civitavecchia, 37′ m. F. Schiavi tr. Perotti, 40′ m. Levantaci.

Campionati | 19/01/2026

Serie A Elite Femminile, nell’ottavo turno vincono Villorba, Valsugana, Colorno e Benetton

Il primo turno di ritorno della Serie A Elite Femminile mette in scena partite che rispettano le aspettative della vigilia: nei match domenicali vincono infatti Villorba contro CUS Milano, Valsugana contro IVECO Cus Torino, Colorno a Roma contro la Capitolina e Benetton Treviso contro Neapolis. Le Campionesse d’Italia in carica rimangono dunque prime in classifica, anche se Valsugana ha una partita in meno, che recupererà l’8 febbraio. A seguire la coppia di testa Colorno, con Benetton quarta forza. In coda, IVECO Cus Torino e Neapolis, appaiate a quota 1 punto. La Serie A Elite Femminile tornerà il prossimo weekend con le gare del nono turno. Serie A Elite Femminile – VIII giornataDomenica 18 gennaio 2026Ore 11.30Benetton Rugby Treviso v Neapolis Campania Felix 70-0 (5-0)Ore 13.30 – in diretta su Federugby.itIVECO Cus Torino v Valsugana Rugby Padova 0-29 (0-5)Ore 14.30Unione Rugby Capitolina v SIA-MPL Rugby Colorno 5-19 (0-4)Ore 15:00CUS Milano Rugby v Arredissima Villorba Rugby 0-53 (0-5) La classifica: Arredissima Villorba Rugby 35; Valsugana Rugby Padova** 34; SIA-MPL Rugby Colorno 30; Benetton Rugby Treviso 25; Unione Rugby Capitolina* 11; CUS Milano Rugby 10; IVECO CUS Torino 1* Neapolis Campania Felix** 1 *4 punti di penalizzazione** una partita in meno Treviso, Impianti Sportivi de La Ghirada, domenica 18 gennaio 2026Serie A Elite Femminile – VIII giornata – #SerieAEliteFBenetton Rugby Treviso v Neapolis Campania Felix 70-0 (34-0)Marcatori: p.t. 2′ meta Grace (5-0), 7′ meta Bobo (10-0), 16′ meta Agosta (15-0), 20′ meta Este tr. Pellizzon (22-0), 26′ meta Este (27-0), 38′ meta Fent tr. Pellizzon (34-0); st. 6′ meta Pietrobon (39-0), 12′ meta Romersa tr. Pellizzon (46-0), 21′ meta Grace tr. Sharku (53-0), 29′ meta Grace (58-0), 34′ meta Segato tr. Sharku (65-0), 38′ meta Zorzi (70-0).Benetton Rugby Treviso: Romersa; Agosta (7′ st Pinarello, 11′ st Zorzi), Grace, Pellizzon, Pietrobon (23′ st Pizzolato); Menotti (1′ st Campigotto), Zanatta; Bacci, Scarantino (7′ st Giacomini), Fent (22′ st Armanasco); Segato, Bobo (20′ st Sharku); Este (31′ st Cendron), Spinelli, Bottaro. A disposizione: 21 Pizzolato.All. PozzebonNeapolis Campania Felix: Smid; Sivori (7′ st Avolio), Terrin (16′ st Vano), De Dilectis (16′ st Cinque A.), Cutri; Cinque N, Buono; Petrosino (C) (26′ st Gaudioso), Di Franco, Alvarez; Amoruso, Simonetti (1′ st Di Bisceglie); Maione, Cantarelli (11′ st Vincitore), Olivieri.All. StornaiuoloArb: Marco Sanatelli (PD).AA1: Giovanni Garro (TV). AA2: Mauro Marcuglia (TV).Calciatori: Pellizzon 3/8, Sharku 2/4 (Benetton Rugby Treviso). Ammonizioni: 21′ pt Petrosino (NEA), 20′ st Cinque N. (NEA). Cartellini: 33′st rosso a Maione (NEA)Player of the match: Fent (Benetton Rugby Treviso).Punti conquistati in classifica: Benetton Rugby Treviso 5; Neapolis Campania Felix 0. Roma Campo dell’Unione 1 – Domenica 18 gennaio 2026 – Ore 14.30Serie A Elite Femminile VIII giornata 1a FaseUnione Rugby Capitolina vs Rugby Colorno 5 -19 (0-4)Marcatori: Pt 9’ Praitano mnt (5-0) St: 10’ Rosini mnt (5-5), 20’ Rosini mt Mannini (5-12);  31’ Angeli mt Mannini (5-19)Unione Rugby Capitolina: Pratichetti, Grenon (73’ Agostinetto), Gizzi, Marsili, De Angelis (67’ Merchet), Mastrangelo, Sorgente, Errichiello (C), Tricerri (48’ Panfilo), Comazzi, Cacciotti, Praitano (73’ Albanese), Cittadini, Belleggia (51’ Girotto),Nobile. A disposizione:  Di Gangi,  Stasi. All. AmadioRugby Colorno: Serio; Ruggio (60’ Montanari), Locatelli, Bonaldo, Bortolotti (43’ Rosini),  Mannini, Rolfi ; Jelic, Mora, Cheli Fedrighi (C), Andreoli (26’ Vanni), Dosi (10’ Angeli), Francillo (60’ Casolin), Cuoghi. A disposizione:  Bouzid.All. Mordacci Arb: Grosso (TO)AA1: Porru (RM)AA2: Paulucci (AQ)Cartellini: 22’ pt Marsili Feliciangeli (Urc); 29 st Merchet (Urc)Calciatrici: Pratichetti 0/1; Mannini 2/3 Note: Cielo parzialmente coperto temperatura 10 gradi, campo leggermente allentato, spettatori 150 caPunti conquistati in classifica: Rugby Capitolina: 0, Rugby Colorno: 4.Player of the Match: Rosini (Colorno) Milano, Domenica 18 Gennaio 2026Serie A Elite Femminile, I giornata II faseCus Milano Rugby vs Arredissima Villorba Rugby 0 – 53 (fine primo tempo 0-29)Marcatori: p.t. 4’ m. Buso tr. Buso, 8’ m. Magatti, 15’ m. Blaskovic, 21’ m. Frangipani tr. Buso, 28’ Blaskovic; s.t. 5’ m Bonotto tr. Buso, 25’ Gurioli tr. Buso, 36’m. Abiti, 39’ m. Gurioli.Cus Milano Rugby: Barabino, Marzocchi, Remonti, Corsini, Affinito (1’ s.t. Fujimoto), Paganini(CAP), Cazzato (21’ s.t. Zaccarini), Sberna (38’ s.t. – senza cambio), Ivashchenko (11’ s.t. Giampaglia), Masi (11’ s.t. Gentile), Palladino, Carraro (11’ s.t. Liccardo), Fernandez Suarez (23’ s.t. De Martino), Nini (1’ s.t. Magnon), Rosini (1’ s.t. Foscato)All. Ferino.Arredissima Villorba Rugby: Furlan (33’ p.t. Brugnerotto), Bonotto, Cipolla, Magatti (11’ s.t. Visman), Busana (21’ s.t. Busetto), Capomaggi, Buso, Frangipani (15’ s.t. Scandiuzzi), Copat, Puppin (11’ s.t. Abiti), Blaskovic, Costantini, Simeon (15’ s.t. Pegorer), Gurioli, Stecca (1’ s.t. Crivellaro)All.  ZizolaArbitro: Annoni (MI)Assistenti: Caldarulo (MI), Dagna (MI)Cartellini: Calciatori: Arredissima Villorba Rugby (Buso 4/9).Note: Giornata fredda, 10° ca., circa 150 persone.Punti conquistati in classifica: Cus Milano 0; Arredissima Villorba 5. Player of the Match:  Gurioli (Arredissima Villorba) Torino, Campo Angelo Albonico, domenica 18 gennaio 2026 ore 13,30 Serie A Elite Femminile – VIII GiornataIVECO CUS TORINO v VALSUGANA RUGBY PADOVA  0-29 (0-14)Marcatrici: p.t. 12’ m. Tonellotto tr. Sillari (0-7), 40’ m. Stevanin tr. Sillari (0-14) s.t. 48’ m. Costantini nt (0-19), 68’ m. Ostuni Minuzzi nt (0-24), 70’ m. Bitonci nt (0-29)IVECO CUS Torino: Borello; Di Luca, Floris (52’ De Robertis), Piva, Morchio; Gronda (C), Pirpiliu; Luoni, Epifani (52’ Zoboli), Citino; Maietti (43’ Weigel), Ponzio; Salvatore (65’ Sallam), Parodi, Reverso (41’ Zini). A disposizione: SorigaAll.: CarboneVALSUGANA RUGBY PADOVA: Ostuni Minuzzi (C), Sillari (60’ De Santis), Aggio, Zeni, Rasi, Stevanin, Bitonci (60’ Magosso), Giordano, Tonellotto, Da Lio E. (41’ Fusaro), Otano (60’ Poletti), Costantini, Fortuna (41’ Maris), Cerato (41’ Vecchini), Benini (41’ Jeni). A disposizione: BrescianiAll.: BezzatiArb: Catagini (TO)AA1 Bettinelli (TO), AA2 Pelassa (TO)Cartellini: 55’ giallo Zini (CUS Torino)Calciatori: Gronda (0/0), Sillari (2/4), Stevanin (0/1)Note: giornata piovosa, circa 5°, campo pesante e fangoso. Circa 150 spettatoriPunti conquistati in classifica: CUS Torino 0, Valsugana 5Player of the Match: Emma Stevanin (Valsugana)

Campionati | 18/01/2026

Campionati

SAEF 2025 – 26 | Rugby Colorno v CUS Torino – nona giornata – 25.1.26

FIR Informa

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Esercito Italiano e Federazione Italiana Rugby rinnovano il Protocollo d’Intesa


Nell’ambito dell’accordo, la Federazione Italiana Rugby si impegna, tra l’altro, a dedicare all’Esercito Italiano una delle partite del Torneo “Sei Nazioni”, assicurando una significativa visibilità internazionale alla Forza Armata attraverso specifiche iniziative, tra cui il cerimoniale prepartita, la presenza all’interno del “Villaggio Terzo Tempo” e attività di rappresentanza istituzionale. È inoltre prevista la realizzazione di operazioni di comunicazione congiunte per valorizzare le attività condivise.
L’Esercito Italiano, compatibilmente con le prioritarie esigenze istituzionali, fornirà il proprio concorso mediante assetti promozionali in occasione degli eventi sportivi, il supporto di unità della Forza Armata per attività addestrative e di team building a favore degli atleti delle Nazionali di rugby, nonché la messa a disposizione di sedi militari per seminari, workshop e iniziative formative. L’accordo prevede inoltre il sostegno allo sviluppo del rugby dilettantistico di base attraverso l’utilizzo di idonee strutture militari, regolato da specifici accordi dedicati.
Il Protocollo, della durata di tre anni, non comporta nuovi o imprevisti oneri economici per le parti e si inserisce nel quadro delle iniziative volte a promuovere la cultura dei valori, dello sport e del servizio al Paese, rafforzando il legame tra Forze Armate e società civile. Valori condivisi, sport e formazione al centro della collaborazioneLo Stato Maggiore dell’Esercito e la Federazione Italiana Rugby hanno rinnovato il Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni, fondata su valori condivisi quali coraggio, disciplina, spirito di squadra, rispetto delle regole e impegno al servizio della collettività.
L’accordo è stato finalizzato dal Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Cuoci, e dal Vice Presidente Vicario della Federazione Italiana Rugby Paolo Vaccari, con l’obiettivo di proseguire e consolidare le attività di cooperazione già avviate con il precedente protocollo del 16 gennaio 2023.
Il rinnovo dell’intesa riconosce il valore dello sport, e in particolare del rugby, quale strumento formativo ed educativo, parte integrante dell’addestramento militare e della crescita personale dei giovani. Le caratteristiche proprie del rugby, basate su lealtà, sacrificio e lavoro di squadra, trovano infatti una naturale convergenza con i principi e le pratiche della professione militare.

FIR Informa | 23/01/2026

Comunicato Stampa del Consiglio Federale FIR del 21 novembre a Genova

Il Consiglio Federale della FIR si è riunito venerdì 21 novembre presso l’NH Collection Marina di Genova, alla vigilia del terzo e ultimo test-match delle Quilter Nations Series che sabato 22 novembre metterà la Nazionale Italiana Rugby maschile di fronte al Cile. Approvazione della Policy per la tutela della maternità e della genitorialitàNel corso dell’assise, il Consiglio presieduto da Andrea Duodo ha approvato la Policy Federale per la Tutela della Maternità e della Genitorialità, una misura innovativa che consolida l’impegno della Federazione nel garantire pieno supporto alle atlete tesserate FIR, inserite in programmi federali, accademie o selezioni nazionali durante tutte le fasi della maternità.L’approvazione della policy maternità è un passo che integra le misure a sostegno delle atlete. Misure che prevedono anche la contrattualizzazione di 25 atlete facenti parte del gruppo della Nazionale Maggiore.La FIR è l’unica federazione sportiva in Italia ad avere atlete sotto contratto. La contrattualizzazione consente alle atlete di svolgere attività di alto livello contando su un supporto strutturato e su una crescente stabilità economica, che ha permesso a molte di loro di raggiungere traguardi significativi sia sul piano sportivo sia personale, arrivando in alcuni casi a completare percorsi di studi universitari durante la carriera sportiva.La nuova policy per la tutela della maternità e della genitorialità stabilisce regole chiare e tutele concrete per le atlete contrattualizzate, garantendo protezione fisica, contrattuale ed economica. La misura disciplina la sospensione sicura dell’attività di contatto durante la gravidanza, il sostegno economico durante il congedo, il rientro graduale all’attività sportiva attraverso protocolli multidisciplinari, e il supporto post-nascita con flessibilità, childcare e accompagnamento nelle trasferte. La policy include inoltre accesso a supporto psicologico e formazione dello staff, e prevede una vigilanza costante per prevenire discriminazioni legate alla maternità, rafforzando l’impegno della FIR nella creazione di un ambiente sportivo sicuro, inclusivo e sostenibile. Nomina dei delegati provinciali dell’Emilia RomagnaIl Consiglio ha deliberato la nomina di Paolo Zanelli (Bologna), Luigi Sbraccia (Cesena-Forlì), Francesco Giusti (Parma), Bruno Luigi Xella (Ravenna) e Maurizio Bonatti (Piacenza) quali delegati provinciali del Comitato Regionale Emilia-Romagna. Indizione Assemblea Elettiva CNA – Distretto 1 Nord OvestE’ stata deliberata l’indizione dell’Assemblea Elettiva del Distretto 1 della Commissione Nazionale Arbitri che dovrà avere luogo, in modalità online, entro il 20 dicembre 2025 a seguito delle dimissioni del rappresentante arbitrale precedentemente eletto Francesco Russo. Nomina accompagnatore Squadre Nazionali Juniores FemminiliIl Consiglio Federale ha nominato il sig. Alessio Distinto dirigente accompagnatore delle Squadre Nazionali Juniores Femminili.

FIR Informa | 21/11/2025

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