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Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile

Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico al termine di Francia-Italia valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026: Ange Capuozzo, uscito al minuto 71 del match contro la Francia, ha riportato un trauma distorsivo dell’articolazione acromio-claveare della spalla sinistra. Il giocatore rientrerà al suo club di appartenenza e seguirà il percorso di riabilitazione programmato in accordo tra gli staff medici dello Stade Toulosain e della Nazionale Maschile.
23 Febbraio 2026 - 8 ore fa
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Francia v Italia, Quesada e Lamaro in conferenza stampa: “Rammarico, ma dobbiamo capitalizzare le occasioni che abbiamo”

Il CT Azzurro Gonzalo Quesada e il Capitano Michele Lamaro riflettono in conferenza stampa dopo la sfida con la Francia, finita 33-8 per i transalpini. Una partita intensa, che ha avuto un punto di svolta nel finale, quando l’Italia si è trovata in 13 per il giallo a Lynagh e l’infortunio a Capuozzo.“Al settantesimo eravamo 19-8”, dice Quesada, che prosegue: “Anche se stata una partita chiusa fin lì, abbiamo difeso molto bene, anche sui palloni a terra. Ho parlato con Galthié e anche lui è stato sorpreso da questo nostro atteggiamento. Abbiamo preso una meta con un calcio di spostamento mentre eravamo in inferiorità: peccato, perché il risultato non rispecchia molto ciò che abbiamo fatto in partita”. Anche Lamaro è dello stesso avviso: “Ci sono state ottime situazioni in cui abbiamo dimostrato di essere al livello di una grandissima squadra come la Francia, poi purtroppo abbiamo commesso degli errori che loro hanno colto in maniera molto vorace. Questo ci è costato 14 punti nel primo tempo. Nel secondo tempo non siamo stati molto precisi in touche, nel dare palloni puliti ai trequarti. C’è un po’ di rammarico per l’azione finale, perché non siamo riusciti a concretizzare: contro squadre del genere creare tre o quattro opportunità è il massimo e devi metterne a segno almeno l’80%. Questo ci è mancato, nonostante abbiamo alzato l’asticella. Dobbiamo imparare a sfruttare le occasioni che abbiamo: abbiamo fatto mezz’ora di grande intensità nel secondo tempo. Contro queste squadre devi capitalizzare ciò che riesci a costruire”.
22 Febbraio 2026 - 24 ore fa
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Sei Nazioni: la Francia esce alla distanza e batte 33-8 l’Italia

Contro la squadra più in forma del Sei Nazioni l'Italia combatte, tiene duro ma cede alla distanza e viene battuta 33-8 da una Francia che è riuscita a chiudere la pratica solo negli ultimi 10 minuti. Il parziale, dopo i primi 70', era infatti di 19-8 con gli Azzurri (oggi in maglia rossa) che avevano tenuto bene le tante sfuriate di Dupont e compagni. È mancata la concretezza nelle tanti occasioni create in attacco, mentre i Bleus sono riusciti a marcare punti nei momenti decisivi, conquistando altri 5 punti e riportandosi in testa alla classifica a punteggio pieno. Per la squadra di Quesada meta di Capuozzo e calcio di punizione di Garbisi. Gli Azzurri torneranno in campo sabato 8 marzo a Roma contro l'Inghilterra. La cronaca di Francia-Italia Capuozzo subito messo sotto pressione dai calci dalla base di Dupont, con Dréan che lo mette nel mirino. Tanti palloni alti da una parte e dall'altra, poi Lynagh vince la battaglia aerea con Attissogbe ma il pallone - toccato all'indietro - finisce nelle mani di Dupont che accelera immediatamente e con il piede innesca la corsa di Bielle-Biarrey che batte Capuozzo in velocità e segna la prima meta del match, con trasformazione di Ramos. La Francia approfitta del momento per spingere, ma al 6' è bravo Lorenzo Cannone a interrompere con un tenuto una lunga azione dei padroni di casa, poi al 9' un bellissimo intercetto di Zuliani su Ramos disinnesca un altro tentativo francese. Il numero 10 francese si fa perdonare al 13' trovando un gran 50:22 che riporta i suoi in attacco: prima imbucata di Brau-Boarie, poi lunga serie di raccogli e vai con Dupont ad alzare sempre di più il ritmo e a servire Meafou per la seconda meta. Da un bel placcaggio di Garbisi nasce il calcio di punizione che porta l'Italia in attacco per la prima volta. Touche vinta bene da Niccolò Cannone e grande ingresso centrale di Lynagh, poi però Zuliani perde l'ovale in avanti. Sulla mischia successiva la Francia guadagna un calcio di punizione con Gros su Ferrari. Ramos non trova la touche, l'Italia riparte con Marin e Capuozzo che aprono un varco sul lato destro, sostegno di Lynagh che viene fermato a un passo dalla linea di meta e l'azione sfuma. Dall'altra parte invece la Francia non perdona e al 29' va a segno con Ramos dopo una gran ripartenza di Gailleton, che interviene su un pallone vagante dopo una rimessa lunga di Nicotera e poi trova il sostegno del mediano francese per il 19-0. La reazione italiana è affidata ad Ange Capuozzo, che con un bel calcio-passaggio trova Lynagh sul lato destro. Pallone per Menoncello che con un bel calcio mette sotto pressione Ramos e Attissogbe, che non riescono a liberare un pallone che rimane lì e viene raccolto proprio da Capuozzo, il più veloce di tutti a schiacciare. L'Italia risponde anche in mischia, con un bel calcio conquistato da Fischetti. Garbisi mette dentro i punti del 19-8. Nel finale di frazione un avanti di Zambonin concede un'ultima mischia alla Francia, ma uno strepitoso Garbisi salva su Gailletton lanciato verso la bandierina. A inizio secondo tempo arriva subito un altro calcio di punizione in mischia, con cui l'Italia torna nei 22, ma Zambonin viene anticipato sul lancio di Nicotera. Dall'altra parte uno strepitoso Menoncello per due volte interrompe due pericolose azioni francesi. La prima metà della ripresa è bloccatissima: tanta battaglia aerea, tante mischie e tanti errori da entrambe le parti a metà campo. La rimessa laterale azzurra continua a fare fatica, e al 62' la Francia ritorna in attacco ma sbatte contro un'ottima difesa italiana. Il neoentrato Spagnolo guadagna un altro calcio di punizione che permette all'Italia di tornare nei 22, ma l'occasione sfuma in rimessa laterale, mentre dall'altra parte Lynagh viene ammonito per un avanti volontario proprio a 10 minuti dal termine. La Francia va in touche, avanza con la maul e poi va a segno con il debuttante Dréan, servito da un calcio-passaggio perfetto di Ramos. Nel finale arriva anche la meta di Gailleton per il 33-8. Nel finale l'Italia ritorna in attacco, ma non riesce ad accorciare le distanze. I francesi conquistano altri 5 punti e si confermano in testa alla classifica a punteggio. Lille, Stade Pierre Mauroy, 22 febbraio 2026Guinness Men’s Six Nations - III turnoFrancia v Italia 33-8 (19-8)Marcatori: p.t 4’m. Bielle-Biarrey tr. Ramos (7-0); 15’m. Meafou (12-0); 29’ m. Ramos tr. Ramos (19-0); 32’m. Capuozzo (19-5); 40’cp. P. Garbisi (19-8) s.t 31’m. Drean tr. Ramos (26-8); 38’st m. Gailleton tr. Ramos (33-8)Francia: Attissogbe; Drean, Gailleton (19’-27’st. temp. Barassi), Brau-Boirie (27’st Barassi); Bielle-Biarrey; Ramos, Dupont (Cap, 36’st Serin); Jelonch (35’st. Guillard), Jegou (15’st Ollivon), Cros (15’st Nouchi); Meafou, Flament; Aldegheri (14’st Colombe), Marchand (19’st Mauvaka), Gros (38’pt. Neti)all. Fabien GalthiéItalia: Capuozzo (32’st Odiase); Lynagh, Menoncello, Marin, Ioane (28' st Odogwu); P.Garbisi, Fusco (21’st A.Garbisi); L.Cannone, Zuliani, Lamaro; Zambonin (14’st Favretto), N.Cannone (14’st Ruzza); Ferrari (14’st Zilocchi), Nicotera (14’st Dimcheff), Fischetti (14’st Spagnolo)all. Gonzalo Quesadaarb: Andrew Brace (IRFU)AA: Luke Pearce (RFU); Eoghan Cross (IRFU)TMO: Olly Hodges (IRFU)Cartellini: 30’ st giallo a Lynagh (Italia)Calciatori: Ramos (4/5); P.Garbisi (1/2)Player of the Match: Emmanuel Meafou (Francia)Note: Giornata fredda, stadio sold out, esordio con la maglia della Francia per DreanPunti in classifica: Francia 5; Italia 0
22 Febbraio 2026 - 1 giorno fa
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Sei Nazioni 2026: la presentazione di Francia-Italia

L’Italia è chiamata alla prova più dura nel suo momento migliore: dopo il successo sulla Scozia e l’impresa sfiorata contro l’Irlanda, gli Azzurri sfideranno la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena – Stade Pierre Mauroy di Lille. Una partita difficilissima contro la capolista e dominatrice del Sei Nazioni: la Francia ha conquistato 10 punti nelle prime 2 partite, senza sbagliare praticamente nulla. Dall’altra parte però c’è un’Italia che vuole giocarsela con tutti e che vuole dare continuità alle prestazioni che sta offrendo lungo tutta la stagione 2025-26. Come arriva la Francia La Francia ha dominato le prime due partite, battendo l’Irlanda 36-14 e il Galles 52-12 e conquistando in entrambe le occasioni il punto di bonus molto prima della fine della partita. L’impressione è che i Bleus dopo aver guadagnato un primo vantaggio abbiano gestito, e questo lascia ancora delle incognite sulle loro reali potenzialità. Il compito dell’Italia sarà proprio questo: portare la Francia al limite, costringerla a giocare 80 minuti a gas sempre aperto e provare a metterle più pressione possibile nei momenti chiave della partita. Come arriva l’Italia L’Italia ha conquistato 5 punti nelle prime 2 partite, frutto di una vittoria per 18-15 sulla Scozia e di una sconfitta per 20-13 a Dublino contro l’Irlanda, in un match in cui gli Azzurri hanno sfiorato uno storico pari. Come sottolineato da Gonzalo Quesada e dai giocatori, il focus rimane costantemente sulla prestazione, come modo per crescere e come mezzo per arrivare al risultato: di fronte all’impegno più difficile – in casa dei dominatori del torneo – sarà necessario alzare ulteriormente il livello. Ogni singolo dettaglio potrà fare la differenza di fronte a una Francia che giocherà a ritmi altissimi. Tutte le informazioni per seguire Francia-Italia La sfida tra Francia e Italia della terza giornata del Sei Nazioni 2026 si giocherà domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena – Stade Pierre Mauroy di Lille. Il match sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Arena e in chiaro su tv8 e in diretta streaming su NOW e gratis su tv8.it. L’arbitro del match sarà Andrew Brace, coadiuvato dal connazionale Eoghan Cross e dall’inglese Luke Pearce. Al TMO l’irlandese Olly Hodges, al bunker il gallese Ben Whitehouse. Le formazioni di Francia-Italia Francia: 15 Théo Attissogbe, 14 Gaël Dréan, 13 Émilien Gailleton, 12 Fabien Brau-Boirie, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Thomas Ramos, 9 Antoine Dupont, 8 Anthony Jelonch, 7 Oscar Jegou, 6 François Cros, 5 Emmanuel Meafou, 4 Thibaud Flament, 3 Dorian Aldegheri, 2 Julien Marchand, 1 Jean-Baptiste Gros. A disposizione: 16 Peato Mauvaka, 17 Rodrigue Neti, 18 Georges-Henri Colombe, 19 Charles Ollivon, 20 Mickaël Guillard, 21 Lenni Nouchi, 22 Baptiste Serin, 23 Pierre-Louis Barassi. Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti. A disposizione: 16 Pablo Dimcheff, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 David Odiase, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu
22 Febbraio 2026 - 1 giorno fa
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Sei Nazioni U20: un’Italia combattiva cede 32-17 alla Francia

Una buona Italia sogna per 50 minuti, tiene sotto scacco la Francia ma cede nell'ultima mezz'ora. I Bleus si confermano la squadra più in forma del Sei Nazioni under 20 e passano 32-17 a Lille contro un'Italia che ha comunque mostrato ulteriori segnali di crescita in un match che alla vigilia si prospettava complicatissimo. I ragazzi di Di Giandomenico sono andati in vantaggio subito con Brasini, poi dopo la reazione francese sono ritornati sotto con la meta di Pelli e il piazzato di Celi per il 17-17, prima di cedere nel finale. L'Italia under 20 tornerà in campo venerdì 6 marzo a Monigo contro l'Inghilterra. La cronaca di Francia-Italia Le condizioni climatiche rendono il match molto complicato da giocare per entrambe le squadre. La prima occasione è per l'Italia e arriva dopo 9 minuti: gli Azzurrini vanno in touche, avanzano con una lunga serie di cariche. Varotto ci prova in prima persona, poi arriva Brasini che finalizza per il vantaggio italiano, con trasformazione di Braga. La Francia risponde affidandosi alla mischia ordinata, che guadagna un primo calcio di punizione: i Bleus vanno in rimessa, la loro maul viene respinta ma poi Andjisseramatchi trova di forza lo spazio per marcare. Kretchmann colpisce il palo: l'Italia rimane davanti 7-5. Al 17' l'arbitro punisce severamente un intervento di spalla di Opoku su Kouo: rosso da 20 minuti e Azzurrini in 14. La Francia ne approfitta subito, Turpin prova a uscire dal frontale, riesce a girarsi a contatto e serve all'indietro l'accorrente Guillaud - appena entrato - che marca la seconda meta dei padroni di casa: 12-7. La mischia italiana, in 7, resiste bene agli assalti francesi e addirittura sfiora il nuovo vantaggio: gran break di Pelli che rompe di forza la linea difensiva francese e poi serve Spreafichi per la meta, ma la palla è in avanti e la marcatura viene annullata. La squadra di Andrea Di Giandomenico resta in attacco, anche grazie agli ottimi calci di Braga che consentono un buon guadagno territoriale. Al 28' Faissal va a contendere un pallone in aria e in caduta riesce a calciarlo in avanti, Zwiller non controlla il pallone e lo fa finire in area di meta, con Tilloles che anticipa Varotto e annulla, ma siccome l'ovale è portato dentro si riparte con una mischia ai 5 metri per l'Italia. Prime linee stabili, poi però gli Azzurrini non riescono a sfruttare l'opportunità e si arenano a un passo dalla linea di meta. Dall'altra parte invece la Francia non perdona: altro break di Andjisseramatchi che viene fermato da Casarin ma in qualche modo riesce a servire Tilloles per la meta del 17-7. Dopo un momento di difficoltà l'Italia trova un'altra grande reazione: touche vinta in attacco, Pelli guida una maul sempre avanzante e al momento giusto va a schiacciare per il 17-14 con trasformazione di Braga. Nello stesso momento, Di Giandomenico recupera un uomo e può inserire Fardin al posto dell'espulso Opoku. Il primo tempo finisce così. Il secondo tempo inizia con una brutta notizia: Braga è costretto ad uscire, al suo posto Vitale. Cambia l'inerzia della mischia ordinata, con l'Italia che a inizio secondo tempo si dimostra dominante. Al 50' Celi ne approfitta per trovare il calcio del pareggio. La Francia però risponde subito con il solito Andjisseramatchi a dare il via all'azione: Tilloles serve Kouo che anticipa Faissal e segna il 22-17 con Kretchmann che non trova la trasformazione. La Francia però continua a spingere e al 57' trova la quinta meta: prima un 50:22, poi un altro calcio di punizione guadagnato e i Blues arrivano ai 5 metri, il drive completa il lavoro con il capitano Marzullo che marca per il 29-17 con trasformazione del neoentrato Keletaona. Il mediano francese allunga ulteriormente dalla piazzola per il 32-17. Nel momento più complicato l'Italia si riporta in attacco, ma spreca due rimesse laterali importanti, poi la Francia ritrova il possesso e gestisce il vantaggio fino alla fine, senza più concedere occasioni agli Azzurrini. Finisce 32-17 per la Francia, che porta a casa 5 punti e sale a quota 15 in classifica, l'Italia rimane al sesto posto con 2 punti. Lille, Stade Metropole, 21 febbraio 2026U20 Six Nations - III turnoFrancia U20 v Italia U20 32-17 (17-14)Marcatori: p.t m. Brasini 11’ tr. Braga (0-7); 14’ m. Andjisseramatchi (5-7); 18’m. Guillaud tr. Kretchmann (12-7); 31 m Tilloles (17-7); 37’m. Pelli tr. Braga (17-14) s.t 10’cp. Celi (17-17); 12’ m. Kouo Gilbert (22-17); 17’ m. Marzullo tr. Keletaona (29-17); 20’ cp. Keletaona (32-17)Francia U20: Kouo Gilbert (17’-25pt. temp. Guillaud, 14’st Guillaud); Cazemajou (29’st Latrasse, Frier, Rasal, Cellio; Kretchmann (18'st Keletaona), Tilloes; Andjisseramatchi, Couty (6’st Bonnard Martin) , Marzullo (Cap, 21’st Portat); Punti,  Veschambre; Turpin (11’st Langlois), Garault (29’st Ratavo), Couturier (11’st Jean-Christophe)all. Cedric LabordeItalia U20: Celi; Faissal, Coluzzi (20’st Del Sureto), Casarin (Cap), Rossi; Braga (5’st Vitale), Varotto (20'st Teodosio); Sette (23’st Dene), Bianchi, Wilson; Opoku-Gyamfi (38pt. Fardin), Spreafichi; Trevisan (1’st Meroi), Pelli (14’ st De Rossi) Brasini (14’st Messori)all. Andrea Di Giandomenicoarb:Saba Makharadze (GRU)AA: Saba Abulashvili (GRU); Mariam Goguadze (GRU)TMO: Soso Japaridze (GRU)Cartellini: 16’pt. rosso a Opoku-Gyamfi (Italia); 42’ stgiallo a Teodosio (Italia); 42’ st giallo a Rasal (Francia)Calciatori: Braga (2/2); Kretchmann (1/3); Celi (1/1); Keletaona (2/3)Player of the Match: Andjisseramatchi (Francia)Note: Serata Fredda e piovosaPunti in classifica: Francia U20 5; Italia U20 0
21 Febbraio 2026 - 2 giorni fa
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Serie A, i tabellini della XII giornata

Serie A1 PARABIAGO – VALSUGANA 66-14 (33-0) – PARABIAGO: N. Grassi; Cocca, Svida, Hala (17’ st Moioli), Cucchi (1’ st Cortellazzi); Silva Soria (6’ st Natalia), Zanotti; Tlome, G. Mugnaini (18’ st G. Moscioni), Messori (23’ st Caila); Toninelli (1’ st Salvetti), Bertoni; Antonini (23’ st Castellano), Ceciliani (3’ st Cornejo), Bettini. All. Porrino. VALSUGANA: Sorgato; Pintonello, Bizzotto, Elardo, N. Tognon (18’ st Martignon); Mercerat (4’ st Vanich), Parpinelli (9’ st Boscolo); Ferraresi, Zulian (35’ st Dolcetto), Levorato (14’ st Sturaro); Bettin, Chino (4’ st Mazzuccato); Menegazzo, L. Cesaro (8’ st Stevanin), Michielotto (18’ st R. Cesaro). All. Wright. Arbitro: Bisetto di Treviso. Marcatori: 4’ m. Ceciliani tr. Silva Soria, 11’ m. Cucchi, 23’ m. Antonini tr. Silva Soria, 28’ m. Zanotti tr. Silva Soria, 30’ m. Hala tr. Silva Soria; st: 2’ m. Ceciliani tr. Silva Soria, 5’ m. Zanotti tr. Silva Soria, 8’ m.tecnica Valsugana, 13’ m. Tlome, 19’ m. Elardo tr. Sorgato, 37’ m. Bettini tr. Grassi, 41’ m. Zanotti tr. Natalia. Note: esp.temp. di Cornejo (8’ st), Cortellazzi (19’ st) e Cesaro (34’ st). VII TORINO – PETRARCA B 36-31 (15-17) – VII TORINO: Bordin; P. Pratichetti, Raveggi, Nanetti, Canzani (27’ pt Cisi); De Razza (20’ st Reginato), Russo; Bravo (30’ Mezzano), S. Lo Greco, Reina (27’ st Ciraulo); Nepote, E. Eschoyez (27’ st. Manfredi); Angotti (27’ pt Acerra), Cataldi (20’ Cherubini), Montaldo Lo Greco (cap). All. De Carli. PETRARCA B: Mizzon; Della Silvestra, Balasso, Ravanelli, Ganzetti (13’ st Voltan); Trez, Bisaglia (7’ st Eterno); G. Tognon, Minozzi, F. Mastrodomenico (13’ st Ekoh); Marchetti, A. Bavaresco (7’ st Perin); Monti (5’ st Cavallin), G. Bavaresco (20’ st Eterno), Frattolillo (35’ st Baldo). All. Maistri. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 11’ cp Russo, 18’ m. Della Silvestra tr. Della Silvestra, 25’ m.tecnica VII Torino, 33’ cp Della Silvestra, 37’ m. Ravanelli tr. Della Silvestra, 40’ m. De Razza; st: 3’ e 7’ m. Reina tr. Russo, 18’ m. G. Bavaresco tr. Della Silvestra, 25’ m. Mizzon tr. Della Silvestra, 30’ m. Montaldo Lo Greco tr. Russo. Note: esp.temp. di Reina, Ciraulo, Acerra, Mizzon, Mastrodomenico e Marchetti. CUS TORINO – VERONA 30-28 (6-7) – CUS TORINO: E. Reeves; Bellino (6′ st Ambrosi), Torres, G. Reeves, Momicchioli; Zanatta, Truffa (8′ st La Terza); Quaglia, Perrone, Salmaso (19′ st Marcadella); Bignami (1′ st Spinelli), Riccardi; Lombardo (8′ st Araujo), Crepaldi, Checchini (21′ st De Vita). All. Bianco. VERONA: Dowd (6′ st Binelli); Franchini, Viel (22′ pt Ferreira), Quintieri, Mastrandrea; Lamensa, Di Tota; Liut, Munro, Veliscek (16′ st Bezzolato); Tonetta, Redondi (16′ st M. Zago); Galanti (16′ st Perbellini), Zorzetto (22′ st Zurlo), Triunfo (1′ st Piazzalunga). All. Badocchi. Arbitro: Meschini di Milano. Marcatori: 19′ cp Zanatta, 22′ m. Zorzetto tr. Lamensa, 40′ cp Zanatta; st: 3′ m. G. Reeves tr. Zanatta, 6′ m. Zanatta tr. Zanatta, 10′ m. Zorzetto tr. Lamensa, 16′ m. Riccardi tr. Zanatta, 23′ m. Liut tr. Lamensa, 36′ m. Zurlo tr. Lamensa, 38′ cp G. Reeves. Note: esp.temp. di Riccardi (25’ pt), Bellino (28’ pt), Liut (2’ st) e Piazzalunga (39’ st). LIVORNO – UNIONE CAPITOLINA 20-15 (0-7) – LIVORNO: Giunta; T. Casini, Bianchi (24’ st Fedi), Mannelli, Piram; J. Tomaselli, And. Rossi; Mbandà, Piras (30’ st Tori), L. Freschi (30’ st Chiti); Gragnani (30’ st Carbonella), Gambini; Tangredi (20’ st M. Andreotti), Nannoni (20’ st Giammattei), Alessandri (27’ st Ficarra). All. Guidi.  CAPITOLINA: Santarelli (8’ st Rosato); Alb. Rossi, Innocenti (8’ st T. Montuori), Buchalter, Graziani; Colitti (38’ pt Desiderio), Albanese; L. Siciliano, M. Benvenuti (16’ st Zuin), Magnini (16’ st Trapasso); Ragaini, Terribili; Caputo (23’ Ungaro), Ciocci (6’ st Cini), De Filippis (23’ pt Parlanti). All. Marrucci. Arbitro: Angelucci di Livorno. Marcatori: 35’ m. Buchalter tr. Alb. Rossi; st: 4’ m. Mannelli, 8’ cp Alb. Rossi, 11’ cp Tomaselli, 20’ m. And. Rossi, 31’ m. Casini tr. Tomaselli, 37’ m. Albanese. Note: esp.temp. di Graziani (4’ st) e Rosato (6’ st). CALVISANO-AVEZZANO 22-10 (10-0) – CALVISANO: Ga. Bronzini; Bini, T. Williams (38’ st Noselli), Regonaschi, M. Consoli; Bruniera, F. Consoli; Talavou Maaa, Berardi (17’ st Caravaggi), Pasquali; Zanetti, Salvan (17’ st Mori); Barbotti (24’ st Manente), D’Apollonia (30’ st Bottacin), Cristini (20’ st Sabatiello). All. Zappalorto e Dal Maso. AVEZZANO: Dapit (16’ st Bernardi); Pirruccio, Di Giammarco, Lisciani, Tinarelli; Joubert (16’ st Du Toit), Robazza (13’ st P. Bartolini); Grant, Del Vecchio; Ponzi (22’ st Mammone), Fierro, Basha (13’ st Taylor); Silla (13’ st Federico), Pais (21’ st Rettagliata), Mocerino (13’ st D. Di Giacomo). All. Rotilio. Arbitro: Negro di Como. Marcatori: 10’ cp Bruniera, 25’ m. D’Apollonia tr. Bruniera; st: 2’ cp Bruniera, 18’ cp Du Toit, 24’ cp Bruniera, 28’ m. Grant tr. Du Toit, 31’ e 39’ cp Bruniera. Note: esp.temp. di Bartolini (30’ st). Serie A2 – Girone A MODENA – ALGHERO 25-10 (13-3) – MODENA: Trotta; Traversi (34’ st Zerbini), Orlandi, Malagoli, Macculi (29’ st Petti); Mazzi, Esposito; Bellei, Carta (10’ st De Luca), Flores (28’ st Covi); M. Venturelli, Zanni (10’ st L. Venturelli); Malisano (18’ st Milzani), Rodriguez (10’ st Benassi), Morelli (24’ st Ori). All. Guareschi. ALGHERO: Mazzone; Delrio, Serra, Russo, Pedroni (3’ st Armani); Steenkamp, Tancredi; Canulli, Lenoci, Shelqeti; Kone, Cincotto (7’ st Muciaccia); Wright, Marchetto (1’ st Marcellan), Ruijgrok. All. Anversa. Arbitro: Mirabella di Pisa. Marcatori: 6’ cp Mazzi, 18’ m. Orlandi, 21’ cp Mazzone, 39’ m. Traversi; st: 9’ m. Armani tr. Mazzoni, 23’ m. Benassi, 28’ m. Benassi tr. Mazzi. Note: esp.temp. di Kone (28’ pt), Wright (25’ st) e Lenoci (27’ st). PARMA – LECCO 52-26 (33-5) – PARMA: G. Degli Antoni; Marani, Pagliarini, Manfrini (22’ pt Bordini), Bianconcini; L. Degli Antoni (6’ st M. Paternieri), Mussi (6’ st Bosi); Manni (24’ st Kakaliashvili), Adorni, Pop; Sharku (1’ st Balestrieri), Mordacci; Morelli (9’ st Babbo), Gosa (6’ st Simoni), Calì (20’ st D’Amico). All. F. Frati. LECCO: Messa; Alippi, Mauri (35’ st Crimella), Riva, Travaglini (28’ st Casiraghi); M. Coppo (6’ st Meisner), Piccoli; Cattaneo, G. Coppo (1’ st Fumagalli), Colombo; Galli (6’ st Valentini), Maspero; Holenda (10’ st Moroni), Gianola (10’ st Vacirca), Gaddi (10’ st De Sarro). All. Damiani. Arbitro: Smussi di Brescia. Marcatori: 2’ m. Calì tr. L. Degli Antoni, 7’ m. Mauri, 11’ m. Gosa, 13’ e 20’ m. Gosa tr. L. Degli Antoni, 35’ m. Sharku tr. L. Degli Antoni; st: 6’ m. Holenda tr. Piccoli, 15’ m. Piccoli tr. Piccoli, 20’ m. Babbo tr. M. Paternieri, 25’ m. Moroni tr. Piccoli, 34’ m. Balestrieri, 38’ m. G. Degli Antoni tr. M. Paternieri. Note: esp.temp. di Pop (28’ st). PIACENZA – AMATORI&UNION MILANO 61-26 (47-7) – PIACENZA: Manciulli; Botti (7’ st Sotelo), Misseroni, Cisint (1’ st B. Guerra), Bertorello; Biffi (19’ st Bacciocchi), Saunders; M. Cornelli, Savi (9’ st L. Roda), Lekic (32’ st Bonatti); Chiappini, Melegari; Dapaah (1’ st Codazzi), J. Guerra (16’ st Alberti), Lovotti (1’ st Badagnani). All. Forte. AMATORI&UNION: Tesser; Ronza (10’ st Nicolosi), Curti, Riva, Crepaldi; Pavolini, Fontana; Pavesi, Grossi (1’ st Marroccoli), Signorelli; Carozzo (20’ st Achil), Proietti; Curti (1’ st F. Rolla), Guidetti (1’ st Rondani), Mastropasqua (10’ st Pavesi). All. Grangetto. Arbitro: Zerbinati di Rovigo. Marcatori: 7’ m. J. Guerra tr. Saunders, 10’ m. Saunders tr. Saunders, 12’ m. Bertorello tr. Saunders, 20’ m. Biffi tr. Saunders, 22’ m. Bertorello tr. Saunders, 24’ m. Saunders, 27’ m. Guidetti tr. Pavolini, 32’ m. Lekic tr. Saunders; st: 17’ m. Saunders tr. Saunders, 25’ m. Proietti, 29’ m. Tesser tr. Pavolini, 32’ m. Marroccoli tr. Pavolini, 35’ m. Misseroni tr. Saunders. Note: esp.temp. di Signorelli (16’ pt), Ronza (30’ pt), Misseroni (8’ st), Lekic (24’ st) e Cornelli (25’ st). STADE VALDOTAIN – CUS MILANO 26-64 (12-33) – STADE VALDOTAIN: Gramajo; Kelly (4′ st Lo Tufo), Calosso, Maietti (24′ st Barbieri), Manga; Lancione, Litvin; Duc, Piccolo (20′ st Chierici), Torriani (20′ st Sebastiani); Tavella, Lallinaj (15′ pt Calvone); Beukes (16′ st Spagnolli), Marchesini (37′ st S. Gontier), M. Gontier (16′ st Suarez). All. Otano. CUS MILANO: Bolzoni (12′ st Morandino); Cedema, Aznaghi, Gazzola (12′ st Randazzo), Oleari (24′ st R. Borzone); Colli, Longo; Borgonovo, Toscano (6′ st Galazzi), Mantovani; Balocco (24′ st Ostoni), Granieri (18′ st Alagna); Nucci (20′ st Erhabor), Mozzi, Parisi (24′ st Cusimano). All. Boggioni. Arbitro: Vidackovic di Milano. Marcatori: 1′ m. Oleari tr. Longo, 9′ m. Bolzoni, 13′ m. Maietti tr. Maietti, 20′ m. Litvin, 28′ m. Mozzi tr. Longo, 34′ m. Cedema tr. Longo, 44′ m. Granieri tr. Longo; st: 3′ m. Kelly tr. Maietti, 18′ m. Mozzi tr. Longo, 21′ m. Morandino, 31′ m. Randazzo tr. Longo, 37′ m. Calvone tr. Gramajo, 40′ m. Randazzo, 44′ m. Longo tr. Longo. Note: esp.temp. di Torriani (27’ pt) e Manga (15’ st). Serie A2 – Girone B A Mantova: VIADANA B – TARVISIUM 7-36 (7-17) – VIADANA B: Munoz Gomez (30’ st Lodi Rizzini); Tasso, Sanchez, Cecchini, Minasi (13’ st Cicciarella); Telloni, Manfredi; Brozzi (26’ st Righi), Broccio (21’ st Rampal), Dominguez; Gattia, Aguirre (35’ st Mantia); Halalilo (20’ pt Fosco), Cefalo, Simonini (10’ st Palmeri). All. Madero. TARVISIUM: A. Giabardo; D’Anna, Polo, Figuccia (20’ st T. Zanon), Marcaggi (15’ st Pastrello), Curtolo; Guerretta (25’ st Pasquola), Vianello; Dalla Riva, Campagnaro (15’ st Massolin), Ongaro; Bolzon (20’ st Rossi), Tonziello (3’ st Fagotto), Marcuz (18’ st Schnuir), Andrigo (34’ pt Ridolfi). All. R. Pavan. Arbitro: Pedezzi di Brescia. Marcatori: 2’ e 25’ m. Bolzon, 32’ m. Campagnaro tr. Curtolo, 40’ m.tecnica Viadana B; st: 20’ m. Bolzon, 28’ m. D’Anna tr. Schnuir, 35’ m. Pastrello tr. A. Giabardo. Note: esp.temp. di Vianello e Figuccia (39’ pt). VALPOLICELLA – BADIA 10–13 (3-5) – VALPOLICELLA: Simoni; Borelli (33’ st Cecchini), Musso, Sartori, Adami; Van Tonder, Chesini; Sandrini, Campagnola, Busselli; Bullio, Semprebon (23’ st Lo Castro); Christian (33’ st Guarise), M. Bellettato (23’ st Saletti), Lorenzoni (7’ st Baietta). All. Previato. BADIA: Bassin; Pellegrini (18’ st Ferrigato), Milan (18’ st Poltronieri), Uncini, Pedrini; Gardinale, Motta (1’ st Russi); Garcia Scaro (1’ st Maragni), Nalin, Callegari; Fant (12’ st Astolfi), Bettarello; Bekshiu (1’ st Coenraad), Bisan, Bolognini (18’ st Pirolo). All. Bordon. Arbitro: Russo di Treviso. Marcatori: 16’ cp Simoni, 23’ m. Pellegrini; st: 17’ m. Busselli tr. Simoni, 22’ cp Gardinale, 32’ m. Pedrini. Note: esp.temp. di Callegari (15’ pt). VILLORBA – PAESE 31-36 (13-17) – VILLORBA: Terzariol (21′ st Tischer); Toffolon, Fiacchi (4′ st Seno), Adam, Mat. Colladon; Crosato, Mar. Colladon; De Vidi, Piaser (1′ st Carraretto), Scalco (33′ st Bisetto); Pivetta, Bernardi (12′ st Andreoli); Filippetto (33′ st Michielon), Falletti (16′ st Pasin), Bortoletto (16′ st Miolli). All. Orlando. PAESE: Dotto (21′ st Cervellin); Ndoumbe Lobe, Sartori, Freschi, De Rovere; M. Marin (6′ st Bianco), De Nobili; Ale. Rossi, Baldissera (16′ st Barbato), Ruotolo; Scattolin (12′ st Artico), Campagnolo (1′ st Carraretto); Franceschini (12′ st Simionato), Malossi (12′ st Ferreira), Cenedese (12′ st Padoan). All. Dalla Nora. Arbitro: Bonato di Padova. Marcatori: 9′ m. Malossi tr. Dotto, 17′ cp Dotto, 19′ m. Mar. Colladon, 23′ m. Toffolon, 26′ m. Ndoumbe Lobe tr. Dotto, 41′ cp Crosato; st: 2′ m. Dotto, 6′ cp Adam, 10′ m. Ndoumbe Lobe tr. Dotto, 15′ m. Ruotolo tr. Dotto, 24′ m. Pasin tr. Adam, 31′ m. Pasin, 41′ cp Adam. ROMAGNA – CASALE 19-20 (10-7) ROMAGNA: Donati; Vincic, Brialdi, Di Lena, Tauro (27’ st Caminati); De Celis (27’ st Bracci), Onofri (7’ st Sergi); Fela, Marini (33’ st Piccirillo), Villani (39’ st Maiga); Maroncelli, Sgarzi; D’Agostino (17’ st Mazzone), Sparaventi (39’ Manuzi), Zecchini (11’ st Strada). All. Rovina. CASALE: Chinellato; Marton (35’ st Du Preez), T. Menegaldo (25’ st Lucchese), Viotto, Grandolfo; Girotto, Masato (8’ st Pellizzon); Riato, L. Menegaldo (27’ st Spreafichi), N. Rossi; Zanella, Grassi (8’ st Lubiato); N. Ceccato (8’ st Michielan), Cestaro (8’ st Cavallaro), Bresolin (8’ st Oddo). All. Eigner. Arbitro: Picheo di Modena. Marcatori: 1’ m. Grandolfo tr. Viotto, 22’ e 29’ m. Maroncelli; st: 2’ m. Cestaro, 15’ m. Riato, 19’, 33’ e 37’ cp Sergi, 39’ cp Girotto. Note: esp.temp. di Oddo (37’ st). FELTRE – PESARO 17-40 (12-26) – FELTRE: Gimenez; De Cet, Bedin, A. Garlet (38′ st Pilat), Rech (27′ st De Marco); Sartor, G. Aspodello (17′ st Corso); F. Garlet, Bertelle, Bona (9′ st Cipolla); Schirru, Codemo (1′ st Di Fiore); Magallanes (25′ st Milani), Caprotti (38′ st Cappelletti), Chaabane (28′ pt Da Lan). All. Bergamo. PESARO: Joubert; Erbolini, De Novellis, Covella, Rulli (25′ st Dell’Acqua); Azzolini, Boccarossa (36′ st Accorsi); Braim (36′ st Mascetti), Antonelli, Tenti; L. Venturini (22′ st Chiarello), Van Gils (1′ st Francolini); Dal Pozzo (8′ st Portillo), Fenner, Dolciotti (17′ st Leva). All. Martino. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 7′ m. F. Garlet, 14′ m.tecnica Feltre, 18′ m. Dolciotti tr. Joubert, 25′ m. Erbolini tr. Joubert, 30′ m. Dal Pozzo tr. Joubert, 34′ m. Erbolini; st: 26′ m. Leva tr. Joubert, 37′ m. De Novellis tr. Azzolini, 40′ m. Di Fiore. Note: esp.temp. di Joubert (6’ pt), Azzolini (14’ pt) e Sartor (24’ st). Serie A2 – Girone C PAGANICA – UNIONE FIRENZE 23-14 (12-7) – PAGANICA: Cialente; Belsito, Soldati, St. Rotellini, S. Del Zingaro; Nicita, Ianni (6’ st Zugaro); Giordani (15’ st Corridore), F. Liberatore (2’ st Paolini), Kilasonia; Turavani, L. Cortesi; Mammone (16’ st Alessandro Liberatore), Lattanzio (28’ st Chiaravalle), Alessio Liberatore. All. Se. Rotellini. UNIONE FIRENZE: Pesci (28’ st P. Lo Gaglio); E. Grignano, Fialà, Zappitelli (20’ st Ardori), F. Lo Gaglio; Maiorano, T. Biagini; Timperanza, Touires, Fioravanti (4’-10’ st De Castro); Savia (31’ st Cafaro), Formigli; Malevolti, Kapaj (20’ st Franchini), Vicerdini (8’ st Bob). All. Lo Valvo. Arbitro: Pelliccioni di Roma. Marcatori: 19’ m. Grignano tr. Grignano, 27’ m. S. Del Zingaro, 36’ m. Turavani tr. Rotellini; st: 2’ cp Rotellini, 10’ m. Kapaj tr. Grignano, 13’ m. Belsito, 36’ cp Rotellini. Note: espulsi Cafaro e Chiaravalle al 38’ st; esp.temp. di Touires (35’ pt) US ROMA – CIVITAVECCHIA 29-68 (17-28) – US ROMA: Cimaroli (24’ st Camponeschi); Cavazza (1’ st A. Campanelli), Lo Re, F. Campanelli, Caracciolo (28’ st Barbadori); Cellucci, A. Scaringella; Sansoni (24’ st Stella), Agudelo Dussan (18’ st D’Elena), Valentini (28’ st Piersanti); O. Scaringella, Lezzi (12’ st Matera); Mazzucchelli, Napolitano, Orabona (24’ st Bruzzese). All. Ancellotti. CIVITAVECCHIA: Cozzi (24’ st Nastasi); Floridi (18’ st Onofri), Vender, Cioffi, Daddi (24’ st Schiavi); Perotti Franzini, Marinaro; Fabiani (24’ st Levantaci), Auriemma (1’ st Asoli), Cicchinelli (10’ st De Paolis); Caprio, G. Duca; Piussi (24’ st Perelli), Lottering, Ciaraldi (30’ st Centracchio). All. De Nisi. Arbitro: Favorini di Perugia. Marcatori: 3’ m. Daddi tr. Perotti, 10’ m. Ciaraldi tr. Perotti, 13’ m. Caprio tr. Perotti, 15’ m. Sansoni, 19’ m. Napolitano, 36’ m. Fabiani tr. Perotti, 40’ m. Cavazza tr. A. Scaringella; st: 3’ m. Cioffi tr. Perotti, 5’ m. Napolitano tr. A. Scaringella, 10’ m. Cioffi tr. Perotti, 17’ m. Piussi tr. Perotti, 25’ m. Nastasi, 27’ m. Camponeschi, 30’ m. Onofri tr. Perotti, 39’ m. Lottering, tr. Perotti. Note: esp. temp. A. Scaringella (20’ st). UNIONE SAN BENEDETTO – RUGBY ROMA 55-5 (12-5) – SAN BENEDETTO: Vaccari; Panella, D’Agostino, Nabalarua (21′ st Alesiani), Palavezzati (14′ st Genovese); Pelozzi, Baronio (14′ st Capone); Paoloni, Bordigoni, Laabbar; Fratalocchi (10′ st Alemanno), Del Prete (10′ st Valentini); Di Marcantonio (14′ st Tallè), Pellei (10′ st Gimenez), Trozzola (17′ st Falsetta). All. Lobrauco. RUGBY ROMA: Tosco (1′ st Pollak); Cappucci (1′ st Mazzi), Battarelli, Zorobbio, Vella; Adriani, Casasanta (11′ st Coromaldi); Carballo (18’ st Pallagrosi; 36’ st Ralaimaroavomanna), Di Salvatore, Romani; Cordella (33’ st M. Di Giacomo), Fatucci; Bianchi (1′ st Vivaldi), Padalino (1′-11’ st Fusco), Ralaimaroavomanna (1′ st Fratini). All. D. Montella. Arbitro: Gray (Ing). Marcatori: 9′ m. D’Agostino, 32′ m. Baronio tr. Pelozzi, 40′ m. Padalino; st: 1′ e 6’ m. Panella tr. Pelozzi, 12′ m. Alemanno tr. Pelozzi, 16′ m. Vaccari tr. Pelozzi, 21′ m. Paoloni, 28′ e 39’ m. Panella. Note: esp.temp. di Di Salvatore (12’ st), Fratini e Paoloni (33’ st) PRATO SESTO – NAPOLI AFRAGOLA 61-22 (40-14) LAZIO – L’AQUILA 2021 rinviata

Campionati | 23/02/2026

Player Development Program: FIR, GIRA e Vittoria Assicurazioni lanciano il percorso di orientamento professionale Pass To – Next

Nell’ambito del Player Development Program, la Federazione Italiana Rugby e Giocatori d’Italia Rugby Associati (GIRA), con il sostegno di Vittoria Assicurazioni e il supporto metodologico di Randstad, lanciano “Pass To – Next”, percorso di orientamento professionale dedicato ad atlete, atleti ed ex atlete/i del rugby italiano che si inserisce nella progettualità dell’organo di governo del rugby italiano orientata a garantire la transizione di atlete e atleti d’elite dal campo al mercato del lavoro. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accompagnare i partecipanti nella valorizzazione delle competenze maturate durante la carriera sportiva e nella costruzione di un progetto professionale consapevole e sostenibile, in coerenza con l’approccio alla doppia carriera promosso dal Player Development Program. “Pass To – Next” si rivolge ad atlete e atleti in attività che desiderano prepararsi per tempo alla fase post-carriera, ex atleti che stanno affrontando una fase di transizione o di ridefinizione della propria identità professionale e coloro che hanno già intrapreso un percorso lavorativo ma intendono consolidare o riposizionare il proprio profilo nel mercato del lavoro. Struttura del percorso Il programma prevede una combinazione di sessioni in presenza e coaching individuale online: n.2 sessioni in aula in presenza (1 x 4 ore ciascuna), dedicate alla trasformazione e alla costruzione dell’identità professionale n.6 sessioni di career coaching individuale da remoto (2 + 4 incontri da 1 ora), finalizzate al bilancio di competenze, all’analisi delle ancore di carriera, alla definizione di un obiettivo realistico e alla costruzione di un piano d’azione concreto Calendario e sedi Le sessioni in presenza si svolgeranno nelle seguenti date: Treviso, 18 Marzo e 15 Aprile (presenza dalle 14 alle 18) Parma, 25 Marzo e 21 Aprile (presenza dalle 14 alle 18) Le sessioni di coaching individuale si terranno online, secondo un calendario concordato con i partecipanti. Requisiti di partecipazione Per garantire l’efficacia del percorso, è richiesto l’impegno a partecipare a tutte le sessioni previste, sia in presenza sia online. I posti sono limitati, al fine di assicurare un lavoro personalizzato e di qualità. Informazione e modalità di iscrizione Le iscrizioni sono aperte fino al 6 marzo 2026. Per scaricare la brochure completa del programma: https://federugby.it/documenti/pdp-pass-to-next/ Per iscriversi: https://forms.gle/rwRAqrZ7Au4nGqtE6

News | 23/02/2026

Serie A Elite Femminile, Valsugana consolida il primato, punto importante di Torino con la Capitolina, definito il quadro dei playoff

Il dodicesimo turno di Serie A Elite Femminile va in archivio con una vittoria esterna importante di Valsugana, che batte Colorno nella gara trasmessa sui canali FIR e consolida il primato in classifica, a due giornate dal termine della regular season. Benetton vince a Milano e conclude la corsa ai Playoff: le quattro semifinaliste saranno Valsugana, Villorba, Colorno e per l’appunto le Red Panthers. Nel terzo match di giornata, Capitolina batte l’IVECO Cus Torino, che guadagna comunque un punto e allunga su Neapolis, complicando non poco la corsa salvezza delle campane. Serie A Elite Femminile – XII turno Sabato 21 febbraio 2026Ore 17.30Neapolis Campania Felix v Arredissima Villorba Rugby 0-68 (0-5)Domenica 22 febbraio 2026Ore 14:00Unione Rugby Capitolina v IVECO Cus Torino 22-17 (5-1)Ore 14.30Benetton Rugby Treviso v CUS Milano Rugby 22-15 (5-1)Ore 16:00 – in diretta su federugby.itSIA-MPL Rugby Colorno v Valsugana Rugby Padova 15-55 (0-5) La classifica: Valsugana Rugby Padova 59; Arredissima Villorba Rugby** 54 SIA-MPL Rugby Colorno 40; Benetton Rugby Treviso 35; Unione Rugby Capitolina* 21; CUS Milano Rugby 16; IVECO CUS Torino 6* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione** una partita in più Colorno – Puntopack Park – Campo Pavesi, 22 febbraio 2026, ore 16:00SERIE A ELITE FEMMINILE XII giornata – V giornata di ritornoSIA-MPL Rugby Colorno vs Valsugana Rugby Padova 15-55 (3-29)  Marcatrici p.t PT: 4’ m. Ostuni (0-5); 13’cp. Capurro (3-5); 17’ m. Vecchini, tr. Sillari (3-12), 29’m. Ostuni Minuzzi, (3-17); 36 m. Aggio (3-22), 39’ Bitonci, tr.Sillari (3- 29)  ST: 43’m. Mannini tr. Capurro (10-29); 48’m. Stevanin, tr.Sillari (10-36); 53’ Ostuni Minuzzi, tr. Sillari (10-43), 64’ m. Aggio (10- 48); 77’m. Serio, (15-48); 80’ Duca, tr. Stevavin (15-55)SIA-MPL Rugby Colorno: Serio; Petretti (47’ Rolfi), Locatelli, Mannini (63’ Ruggio), Bonaldo; Capurro (Cap), Rosini; Jelic, Mora (53’ Angeli), Vanni; Fedrighi, Andreoli; Cuoghi (58’ Casolin), Cheli, Francillo.A disposizione: Sarzi Braga, Bortolotti, Montanari, Akosa. all.: Michele MordacciValsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi (cap), Rasi (66’ Bresciani), Sillari (58’ Magosso), Aggio, De Santis; Stevanin, Bitonci; Giordano(66’ Fusaro), Tonellotto (58 Da Lio E), Otano (47’ Da Lio R.) (74’ Fortuna), Costantini, Duca, Fortuna (45’ Maris), Vecchini (Cerato 45’), Jeni (45’ Benini) A disp.: Cerato  all.: Nicola Bezzatiarb. Alice Torra (MI)gdl: Roberto Botti (PR), Edoardo Basso (TV) Cartellini: ST 35’ Giallo Maris(Valsugana Rugby Padova)Calciatrici: Capurro (SIA-MPL Rugby Colorno) 2/3; Sillari (Valsugana Rugby Padova) 4/7; Stevanin 1/2Note: pomeriggio soleggiato, 250 spettatori circaPunti Conquistati in classifica: SIA-MPL Rugby Colorno 0; Valsugana Rugby Padova 5Player of the match: Vittoria Ostuni Minuzzi Treviso, Impianti Sportivi de La Ghirada, domenica 22 febbraio 2026Serie A Elite Femminile – XII giornata – #SerieAEliteFBenetton Rugby Treviso v Cus Milano 22-15 (17-5)Marcatori: p.t. 6′ m. Campigotto tr. Pellizzon (7-0), 19′ m. Campigotto (12-0), 27′ m. Foscato (12-5), 36′ m. Armanasco (17-5); s.t. 5′ m. Este (22-5), 30′ m. Fujimoto (22-10), 36′ m. Paganini (22-15).Benetton Rugby Treviso: Romersa (13′ st Mazino); Agosta (C) (30′ st Ciesa, 35′ st Dario), Pellizzon, Severgnini (13′ st Pizzolato), Pietrobon; Campigotto, Zanatta; Giacomini (4′ st Sharku), Fent, Armanasco (30′ st Pinarello); Celli, Segato; Este, Spinelli (13′ st Scarantino), Bottaro (35′ st Cendron).All. PozzebonCus Milano: Barabino; Affinito (8’ st Marzocchi), Corsini (22′ st Compare), Kone, Fujimoto (x’ st Marzocchi); Paganini (C), Mazzoleni (1′ st Zaccarini); Sberna, Giampaglia (1’ st Ferrari), Ivaschenko; Carraro, Palladino (1′ st Liccardo); Rosini (1′ st Fernandez Suarez), Nini (22’ st Magnon), Foscato (30′ st De Martino).All. FerinoArb: Chiara Maria Sacchetto (RO).AA1: Michela Giordani (VI). AA2: Paolo Valbusa (TV).Cartellini: 16′ pt Fujimoto (Cus Milano)Calciatori: Pellizzon 1/4 (Benetton Rugby Treviso), Paganini 0/3 (Cus Milano).Player of the match: Erika Campigotto (BEN).Punti conquistati in classifica: Benetton Rugby Treviso 5; Cus Milano 1. Roma, Campo dell’Unione N.1 – Domenica 22 febbraio 2026 ore 14.00Serie A Elite Femminile XII^ giornata Unione Rugby Capitolina  v  Iveco Cus Torino 22 – 17Marcatori: p.t. Mastrangelo (11°); De Robertis (20°), Mastrangelo (40°);s.t. Zini (44°); De Angelis (52°); Negroni (75°);Zini (79°). Unione Rugby Capitolina: Negroni, De Angelis (76° Merchet), Plevova, Gizzi, Agostinetto (69°Stasi) Mastrangelo (C.), Sorgente, Farina, Tricerri,  Comazzi, Panfilo (50°Praitano), Cacciotti (60°Albanese Ginamni), Cittadini, Belleggia (67°Zarrella), Nobile. A disp. Di Gangi, Errichiello All. Amadio Iveco Cus Torino: Borello, Toeschi, Floris, Piva, Morchio, Gronda (C.), Pirpiliu, De Robertis, Citino, Epifani, Zoboli (57°Maietti), Ponzio, Salvatore (70°Sallam), Parodi, Zini. A disp. Sallam, Maietti, Di Luca.All. Carbone Arb: Annoni Naima (MI)AA1: Riccio Vincenzo (RM)AA2: Canevari Luca (RM)Cartellini: 65°Epifani (Iveco)Note: Tempo soleggiato, campo leggermente allentato e circa 100 spettatori.Punti conquistati in classifica: Unione Rugby Capitolina 5   ; Iveco Cus Torino  1 Player of the match: Mastrangelo (Capitolina)

Campionati | 22/02/2026

Serie A Elite Femminile, Villorba fa suo l’anticipo con Neapolis: la sfida del sabato finisce 0-68

L’anticipo del XII turno di Serie A Elite Femminile sorride a Villorba, che batte Neapolis nel capoluogo campano e, in virtù dello 0-68 aggancia momentaneamente Valsugana, che domani sarà impegnato a Colorno, a quota 54 punti. Una sfida intensa, a dispetto del risultato, maturato dopo una gara in cui le campionesse d’Italia sono comunque rimaste saldamente in controllo delle dinamiche di gioco, contro un Neapolis comunque determinato e roccioso. Serie A Elite Femminile – XII turno Sabato 21 febbraio 2026Ore 17.30Neapolis Campania Felix v Arredissima Villorba Rugby 0-68 (0-5)Domenica 22 febbraio 2026Ore 14:00Unione Rugby Capitolina v IVECO Cus TorinoOre 14.30Benetton Rugby Treviso v CUS Milano RugbyOre 16:00 – in diretta su federugby.itSIA-MPL Rugby Colorno v Valsugana Rugby Padova La classifica: Valsugana Rugby Padova 54; Arredissima Villorba Rugby** 54 SIA-MPL Rugby Colorno 40; Benetton Rugby Treviso 30; Unione Rugby Capitolina* 16; CUS Milano Rugby 16; IVECO CUS Torino 5* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione** una partita in più Napoli, Villaggio del Rugby – sabato 21 febbraio 2026Serie A Elite Femminile XII giornata Neapolis Campania Felix v Arredissima Villorba Rugby (0-68)Marcatori: p.t. 6’ m. Barattin (0-5), 11’ m. Frangipani (0-10), 14’ m. Magatti (0-15), 19’ m. Abiti (0-20), 23’ m. Buso (0-25), 31’ m. Gurioli tr. Buso (0-32), 37’ m. Busana tr. Buso (0-39), 40’ m. Magatti (0-44)s.t. 52’ m. Busana (0-49), 63’ m. Magatti (0-54), 71’ m. Buso tr. Buso (0-61), 78’ m. Blaskovic tr. Buso (0-68)Neapolis Campania Felix: Vano; Cinque A., Cutrì, Smid, Sivori (52’ Puglisi); Olio, Avolio; Petrosino, Di Franco, De Dilectis; Amoruso, Di Bisceglie; Rovira (52’ Gaudioso), Cantarelli (40’ Ventura), Olivieri (59’ Longo).All. RinauroArredissima Villorba Rugby: Buso; Bonotto (62’ Liziero), Magatti, Cipolla (17’ Capomaggi), Busana (52’ Pilat); Visman, Barattin (52’ Brugnerotto); Copat, Puppin (62’ Poppè), Abiti; Frangipani, Blaskovic; Pegorer(59’ Simeon), Gurioli (42’ Costantini), Stecca (52’ Crivellaro).All. MasoArb.: Tomaciello (Benevento)AA1 Polese (Napoli) AA2 Calabritto (Napoli) Cartellini: Calciatori: Buso (Arredissima Villorba Rugby) 4/12Note: Giornata soleggiata, circa 15 gradi, campo veloce. Circa 200 spettatori.Punti conquistati in classifica: Neapolis Campania Felix 0 – Arredissima Villorba Rugby 5Player of the Match: Maria Magatti ( Arredissima Villorba Rugby)

Campionati | 21/02/2026

Italrugby, Lamaro verso la Francia: “La precisione sarà fondamentale”

Lille – La Nazionale Italiana Maschile affronterà la Francia alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille domenica 22 febbraio alle 16.10, match valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmesso in diretta su SKy Sport Arena, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. “Rispetto all’ultima partita di due anni fa a Lille siamo sicuramente abbiamo fatto passi in avanti – ha dichiarato Michele Lamaro – anche se siamo stati altalenanti. L’obiettivo di tutti è chiaro: cercare di migliorarci partita dopo partita. Credo che stiamo andando in questa direzione in questi due anni, con alcuni momenti di down. Il processo è stato preso bene da tutti i giocatori”. Sul rientro nel gruppo di Ange Capuozzo ha dichiarato: “Lo conosciamo bene sia come giocatore che come persona. E’ importante sia in campo che fuori per quello che riesce a dare alla squadra. Voglio anche dire che secondo me Lorenzo Pani ha fatto una grande partita la settimana scorsa e forse questo da ancora più valore al suo rientro perché sa che la profondità della squadra è importante”. “Non c’è mai un momento più o meno giusto per affrontare squadre come Francia. Hanno fatto un novembre di altissima qualità, compreso l’inizio del Sei Nazioni. Sarà sicuramente una squadra difficile da affrontare. Il focus domani sarà su di noi, su quello che possiamo fare e cercare di essere il più precisi possibile”. “E’ giusto dare spazio a tutte le emozioni prima di una partita come queste. Affronteremo questa partita nel modo giusto, consapevoli di quello che possiamo fare e che davanti a noi avremo una squadra fortissima”. “Contro la Francia – prosegue Lamaro – non puoi che dare il 100%. Contrattacco e turnover sono forse tra le loro caratteristiche principali. In questa partita non possiamo permetterci di fare troppi errori. Quanto riusciremo a essere precisi potrà influenzare la partita più delle altre settimane. Penso che questa settimana dovremo esserlo ancora di più e ci aspetta un esame ancora più grande” ha concluso il capitano azzurro.  

Italia | 21/02/2026

Coppa Italia maschile: Petrarca Padova e Valorugby Emilia in finale

Al Memo Geremia di Padova la formazione di casa supera il Viadana 33 – 29; Allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia il Valorugby si impone sulle Fiamme Oro 27-18.Sabato 28 febbraio a Reggio Emilia l’ultimo atto della competizione (calcio d’inizio ore 15:00) Roma – Superando rispettivamente Viadana (33 – 29) e Fiamme Oro (27-18), Petrarca Padova e Valorugby Emilia hanno conquistato il lasciapassare per la Finale del prossimo 28 febbraio che assegnerà il secondo trofeo di stagione (il primo è stato ad appannaggio della Femi-Cz Rovigo in Supercoppa). Si è giocato questo pomeriggio al Memo Geremia di Padova e allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia, teatro quest’ultimo sabato prossimo dell’ultimo atto della competizione. A Padova faticano gli uomini di Victor Jimenz che chiudono la prima frazione di gioco sotto di 9 punti (14-23) e recuperano il match negli ultimi 20 minuti di gioco. A Reggio Emilia I Diavoli partono fortissimo e si portano subito in vantaggio al secondo minuto di gioco. I Cremisi non si arrendono e reagiscono con orgoglio. Valorugby, però, riuscirà a mantenere le distanze ed il dominio per tutta la durata del match. Padova, Stadio Plebiscito, Petrarca Rugby – 21 febbraio 2026Coppa Italia – Semifinale MaschilePetrarca Rugby vs Rugby Viadana 1970 33-29 (p.t. 14-23)Marcatori: p.t. 5’ cp. Ferro (0-3); 8’ m. Botturi, tr Lyle (7-3); 12’ m. Jelic, tr. Ferro (7-10); 18’ cp. Ferro (7-13); 22’ m. Jannelli, tr Ferro (7-20); 27′ m. Telandro, tr Lyle (14-20); 32’ cp Ferro (14-23) s.t. 45’ cp. Ferro (14-26); 63’ m. Scalabrin, tr. Lyle (21-26); 67’ cp. Ceballos (21-29); 76’ m. Minervino, tr Lyle (28-29); 80’ m. Minervino (33-29)Petrarca Rugby: Lyle; Minozzi; Destro; Broggin; Scalabrin; Donato (13’ De Sanctis); Jimenez (54’ Citton); Trotta ©; Botturi; Nostran (49’ Romanini); Telandro (49’ Nowlan); Galetto; Torres (49’ Barbatti); Zapata (56’ Minervino); Pelliccioli (49’ Pisani). A disposizione: Mastrodomenico F.Allenatori: Victor Jimenez; Paul GriffenRugby Viadana 1970: Morosini (72’ Bussaglia); Ciardullo; Orellana; Jannelli; Ciofani; Ferro (59’ Ceballos); Jelic ©; Segovia; Colledan; Boschetti; Sommer; Loretoni (57’ Aguirre); Oubina R. (13’ Caro; 19’ Oubina R.; 48’ Caro; 54’ Oubina R.); Dorronsoro (59’ Olivari); Oubina A. (65’ Caro). A disposizione: Vallesi, Gamboa, ManfrediAllenatore: Benjamin Madero; Sosene Raymond Anesi,Arbitro: Franco RosellaAssistenti: Filippo Russo; Federico BorasoCartellini: 15’ giallo a Dorronsoro (Viadana); 45’ giallo a De Sanctis (Petrarca).Calciatori: Lyle (4/5); Ferro (6/6), Ceballos (1/1)Player of the match:  Francisco Minervino (Petrarca)Note: giornata soleggiata, campo in buone condizioni.Punti conquistati: Rugby Petrarca 5, Rugby Viadana 1970 1Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – sabato 21 febbraio 2026Coppa Italia – SemifinaleValorugby Emilia v Fiamme Oro Rugby  27-18 (pt 17-8)Marcatori: p.t. 2’ m. Roura tr. Hugo (7-0), 9’ m. Giammarioli (7-5), 11’ m. Colombo tr. Hugo (14-5), 18’ c.p. Di Marco (14-8), 24’ c.p. Hugo (17-8); s.t. 45’ c.p. Di Marco (17-11), 52’ m. Cuminetti tr. Hugo (24-11), 58’ c.p. Hugo (27-11), 65’ m. Giammarioli tr. Di Marco (27-18).Valorugby Emilia: Brisighella; Resino, Cuminetti (68’ Bianco), Leituala, Colombo (74’ Gherardi); Hugo, Casilio; Ruaro, Sbrocco (63’ Mussini), Roura (78’ Musajo); Perez Caffe (58’ Esposito), Schinchirimini; Favre (50’ D’Amico), Cruz (50’ Bigi), Brugnara(58’ Taddei).All. VioliFiamme Oro Rugby: Canna; Sodo Migliori (68’ De Marchi), Fusari A., Vaccari(61’ Fusari F.), Guardiano; Di Marco, Tomaselli (74’ Gambarelli); Giammarioli, Bellucci (26’-34’ Carnio)(50’ Drudi), Andreani; Angelone, Stojan (58’ Pisicchio); Morosi (70’ Carnio), Di Censi (53’ Corvasce), Fiorentini (69’ Bartolini).All. ForcucciArb.: FavaroAA1 Meschini, AA2 LuzzaQuarto Uomo: SergiCartellini: al 24’ giallo a Morosi (Fiamme Oro)Calciatori: Hugo (Valorugby) 5/5, Di Marco (Fiamme Oro Rugby) 3/5Note: giornata soleggiata, circa 10°, campo in ottime condizioni. Spettatori circa 700.Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia  4 ; Fiamme Oro Rugby 0Player of the Match: Ruaro Fabio (Valorugby)

Campionati | 21/02/2026

Campionati

SAEF 2025 – 26 | SIA MPL Rugby Colorno v Rugby Valsugana – dodicesima giornata – 22 febbraio 2026

FIR Informa

Altri articoli

Al via il corso online “Costruire il futuro dei club”: marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita del rugby

Roma – Giovedì 12 marzo prende il via il corso online “Costruire il futuro dei club – Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, un percorso formativo promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche. L’obiettivo del corso è fornire ai club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso è articolato in quattro moduli online, in programma dal 12 marzo al 9 aprile, ogni giovedì dalle 18.30 alle 20.00 (ad eccezione del 2 aprile), ed è orientato alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo, in calendario giovedì 12 marzo, è dedicato a Marketing e comunicazione del club e affronta la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione della società. Dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento, giovedì 19 marzo, sarà focalizzato su Reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo, giovedì 26 marzo, affronterà il tema di Sponsoring e sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si concluderà giovedì 9 aprile con il modulo dedicato a Community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. Al termine del corso, i club partecipanti avranno a disposizione modelli, documenti e strumenti adattabili alla propria realtà, oltre a un metodo di lavoro chiaro e replicabile, pensato per sostenere la crescita nel medio e lungo periodo. Iscriviti cliccando qui

FIR Informa | 17/02/2026

Lunedì 16 febbraio al via il corso online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”

Finanziato da Sport e Salute, prende il via il programma formativo online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”, un percorso dedicato allo sviluppo educativo dello sport giovanile. Educare attraverso lo sport, prevenire l’abbandono precoce e promuovere il benessere psicofisico dei giovani atleti: sono questi gli obiettivi al centro del progetto, che avrà inizio il 16 febbraio 2026 e si svilupperà lungo quattro mesi di attività formative, per un totale di 40 ore. Come è strutturato il webinar? Le attività, a cui sarà possibile partecipare a seguito di iscrizione qui e si svolgeranno interamente online, alterneranno lezioni teoriche, laboratori esperienziali e momenti di riflessione applicativa, valorizzando un approccio multidisciplinare e scientificamente fondato. Il programma è articolato in 4 moduli tematici, che affrontano in modo progressivo e integrato i principali snodi dello sviluppo sportivo giovanile: Rugby giovanile come contesto educativo, con riferimento ai modelli di sviluppo a lungo termine e ai benefici psicosociali della pratica sportiva; Leadership e gestione dei gruppi, con particolare attenzione alla leadership trasformazionale e alla prevenzione dei conflitti; Competenze comunicative, relazionali e di safeguarding, includendo salute mentale, prevenzione del bullismo e inclusione; Prevenzione dell’abbandono precoce, attraverso l’analisi di dati, ricerche e ricadute operative per allenatori, dirigenti e famiglie. Il progetto nasce dalla consapevolezza che il rugby giovanile rappresenti un potente contesto educativo, capace di incidere in modo significativo sullo sviluppo personale, sociale ed emotivo dei giovani. “Restiamo in gioco” intende rafforzare questo ruolo, promuovendo: la centralità del benessere dell’atleta, oltre la sola prestazione sportiva; la prevenzione dell’abbandono precoce, fenomeno sempre più rilevante nello sport giovanile; la costruzione di ambienti sportivi sicuri, inclusivi e motivanti lo sviluppo di competenze educative, relazionali e di leadership negli adulti di riferimento. Come partecipare? Il percorso online, pienamente coerente con le finalità del Bando Rugby per Tutti, è rivolto ad allenatori, dirigenti sportivi, educatori e operatori del rugby giovanile, e propone un modello di formazione avanzata che integra evidenze scientifiche, approccio educativo e applicazioni operative nel contesto sportivo. Per partecipare al corso è necessario compilare il seguente modulo Google: https://forms.gle/5yfpqHUsDjhodXs87 Al termine del percorso, a coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle ore previste, sarà rilasciato un attestato di partecipazione ufficiale dalla Federazione Italiana Rugby. SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO QUI

FIR Informa | 09/02/2026

Esercito Italiano e Federazione Italiana Rugby rinnovano il Protocollo d’Intesa


Valori condivisi, sport e formazione al centro della collaborazione
Lo Stato Maggiore dell’Esercito e la Federazione Italiana Rugby hanno rinnovato il Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni, fondata su valori condivisi quali coraggio, disciplina, spirito di squadra, rispetto delle regole e impegno al servizio della collettività.
L’accordo è stato finalizzato dal Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Cuoci, e dal Vice Presidente Vicario della Federazione Italiana Rugby Paolo Vaccari, con l’obiettivo di proseguire e consolidare le attività di cooperazione già avviate con il precedente protocollo del 16 gennaio 2023.
Il rinnovo dell’intesa riconosce il valore dello sport, e in particolare del rugby, quale strumento formativo ed educativo, parte integrante dell’addestramento militare e della crescita personale dei giovani. Le caratteristiche proprie del rugby, basate su lealtà, sacrificio e lavoro di squadra, trovano infatti una naturale convergenza con i principi e le pratiche della professione militare.
Nell’ambito dell’accordo, la Federazione Italiana Rugby si impegna, tra l’altro, a dedicare all’Esercito Italiano una delle partite del Torneo “Sei Nazioni”, assicurando una significativa visibilità internazionale alla Forza Armata attraverso specifiche iniziative, tra cui il cerimoniale prepartita, la presenza all’interno del “Villaggio Terzo Tempo” e attività di rappresentanza istituzionale. È inoltre prevista la realizzazione di operazioni di comunicazione congiunte per valorizzare le attività condivise.
L’Esercito Italiano, compatibilmente con le prioritarie esigenze istituzionali, fornirà il proprio concorso mediante assetti promozionali in occasione degli eventi sportivi, il supporto di unità della Forza Armata per attività addestrative e di team building a favore degli atleti delle Nazionali di rugby, nonché la messa a disposizione di sedi militari per seminari, workshop e iniziative formative. L’accordo prevede inoltre il sostegno allo sviluppo del rugby dilettantistico di base attraverso l’utilizzo di idonee strutture militari, regolato da specifici accordi dedicati.
Il Protocollo, della durata di tre anni, non comporta nuovi o imprevisti oneri economici per le parti e si inserisce nel quadro delle iniziative volte a promuovere la cultura dei valori, dello sport e del servizio al Paese, rafforzando il legame tra Forze Armate e società civile.

FIR Informa | 23/01/2026

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