Accordo quadro triennale. Tante iniziative congiunte all’insegna dello sport e dei suoi valori
Università di Parma e Federazione Italiana Rugby insieme in meta. Un accordo quadro triennale presentato oggi al Campus Scienze e Tecnologie dell’Ateneo sancisce il patto fra Ateneo e Federazione per la realizzazione di attività congiunte di studio, ricerca, didattica e terza missione, con lo sviluppo di iniziative finalizzate alla promozione, allo studio e alla valorizzazione dello sport, con particolare riferimento al rugby e alle sue dimensioni educative, formative, sociali e organizzative.
A presentare oggi l’intesa il Rettore Paolo Martelli e la Vicepresidente della FIR Antonella Gualandri. Intervenuti con loro anche il Consigliere federale Leonardo Ghiraldini (da remoto), ex Capitano della Nazionale e Centurione FIR (atleta con oltre 100 presenze in Nazionale), e la Delegata del Rettore allo Sport Giuliana Gobbi.
In sala, al Centro Sant’Elisabetta dell’Ateneo, diversi esponenti del mondo della palla ovale, tra i quali i rappresentanti e le rappresentanti di diverse società del territorio.
La VicePresidente FIR Gualandri e il Rettore di Università di Parma Martelli con una rappresentanza di atleti dell'Accademia FIR "Ivan Francescato" iscritti all'Ateneo a margine della firma dell'accordo quadro.
Ateneo e FIR potranno contare su conoscenze, competenze e skill reciproche, in una sinergia che si fonda su una collaborazione già attiva da tempo con le Scienze Motorie dell’Università di Parma e che adesso si strutturerà negli ambiti della ricerca, didattica e terza missione tramite specifici accordi attuativi.
Per quanto riguarda la ricerca si lavorerà allo sviluppo di progetti sui temi dello sviluppo motorio, della preparazione fisica negli sport di contatto, della prevenzione degli infortuni, dell’analisi delle prestazioni sportive, dei modelli educativi nello sport giovanile, del rapporto tra nutrizione e salute. La collaborazione potrà inoltre includere il supporto a tesi di laurea e dottorati di ricerca, oltre che la partecipazione congiunta a bandi nazionali ed europei.
Nell’ambito della didattica la collaborazione spazierà dallarealizzazione di attività formative e seminariali alla partecipazione di tecnici, tecniche e dirigenti federali a lezioni e incontri universitari, dalla progettazione di percorsi formativi per studentesse, studenti e personale del settore sportivo all’attivazione di tirocini curriculari per studentesse e studenti Unipr in strutture federali, centri di formazione e società sportive affiliate.
Significative anche le attività di terza missione che saranno realizzate, indirizzate a un pubblico vasto e “generalista”, naturalmente anche extra-universitario, e caratterizzate da un’attenzione prioritaria all’informazione e alla sensibilizzazione sui valori dell’attività motoria per la salute e il ben-essere. Saranno iniziative rivolte al territorio per la promozione dello sport e dei corretti stili di vita, attraverso eventi, seminari e progetti educativi e sociali, con particolare attenzione allo sport giovanile, allo sport femminile, ai percorsi di inclusione e alla promozione della “Dual Career” nelle squadre e nelle Accademie Federali.
Referenti dell’accordo quadro sono per l’Università di Parma la Delegata del Rettore allo Sport Giuliana Gobbi, Presidente del Comitato per lo sport Universitario, e per la FIR Andrea De Marchi, Responsabile di sviluppo Area 3.
Paolo Martelli, Rettore dell’Università di Parma, ha osservato: «Per noi è davvero un onore avere al fianco un partner di prestigio come la Federazione Italiana Rugby. La FIR, con la sua autorevolezza e con tutto ciò che appresenta, con gli stessi valori pienamente sportivi di cui il rugby è una delle massime espressioni, può dare molto alla nostra Università e in primis ai nostri studenti e alle nostre studentesse. E anche noi potremo dare un nostro contributo forte, ad esempio nella ricerca ma non solo. Lavoreremo insieme e progetteremo insieme, anche nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione sul valore dello sport e dei corretti stili di vita: un ambito che ci sta particolarmente a cuore, come dimostra ad esempio il nostro progetto Unipr4Life. Mi fa inoltre piacere ricordare che nel nostro Ateneo è attivo con grande successo il programma Dual Career: grazie ai servizi e ai benefici garantiti dal programma, le studentesse atlete e gli studenti atleti Unipr possono coniugare gli impegni agonistici con l'attività di studio e proseguire con profitto nella carriera accademica. A oggi le iscritte e gli iscritti Dual Carer sono circa 150, e non pochi sono rugbiste e rugbisti di alto livello».
Antonella Gualandri, Vicepresidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: «L’accordo quadro con l’Università di Parma rappresenta un asset fondamentale nell’applicazione concreta della nostra visione, mettendo in connessione tra loro due mondi che condividono la stessa vocazione alla formazione e alla crescita delle donne e degli uomini di domani. Il rugby e il mondo accademico parlano, sin dagli albori del Gioco, la stessa lingua: impegno, lavoro di squadra, impegno al servizio del progresso collettivo. Radicare la nostra disciplina e la cultura che l’accompagna all'interno di uno degli Atenei più prestigiosi del Paese significa contaminare positivamente il tessuto universitario con i valori profondi del nostro sport e offrire nuovi strumenti per lo sviluppo di percorsi dual-career alle nostre tesserate e tesserati. Consolidiamo oggi una sinergia naturale, che ha nello sviluppo di ulteriori opportunità e progetti di dual career coerenti e funzionali con il nostro Player Development Program la propria natura evoluzione, certi che la ricerca, la formazione e la cultura sportiva siano tutti vettori fondamentali per costruire il futuro del rugby italiano e del nostro Paese».
Nazionale U20 Maschile, la formazione per la sfida pre-mondiale con l’Inghilterra di venerdì a Calvisano
Il Capo Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha scelto il XV che venerdì 12 giugno affronterà allo Stadio San Michele di Calvisano i pari età dell’Inghilterra, nell’ultimo test che gli Azzurrini disputeranno prima della partenza per la Georgia, dove prenderanno parte al World Rugby Junior World Championship.
Dopo la convincente vittoria di Gubbio della scorsa settimana con la Spagna - 55-27 il risultato finale -, i ragazzi di Di Giandomenico se la vedranno ora con una formazione rodata, in una gara che potrà dire tanto e che potrà dare importanti indicazioni anche in vista della scelta dei 30 che saliranno sull’aereo verso lo stato caucasico.
L’Italia, che prenderà parte alla prima edizione del Mondiale U20 nella formula a sedici squadre, è inserita nel girone C con Nuova Zelanda, Scozia e Giappone.
Italia U20 v Inghilterra U20, ultimo test pre-mondiale, con calcio d’inizio alle ore 18.30 del 12 giugno 2026 sarà trasmessa in diretta su federugby.it. I biglietti per assistere dal vivo al test saranno acquistabili direttamente presso lo Stadio San Michele di Calvisano nel giorno gara.
La formazione dell’Italia U20
15. Alessandro RAGUSI (Racing Club De France Rugby)14. Luca ROSSI (Pesaro Rugby)13. Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)12. Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11. David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)10. Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)9. Nikolaj VAROTTO (Benetton Rugby Treviso)8. Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)7. Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)6. Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5. Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)4. Simone FARDIN (Rugby Casale)3. Erik MEROI (Rugby Club Pasian Di Prato)2. Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1. Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano)
A disposizione:16. Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby)17. Augusto ALESSANDRI (Livorno Rugby)18. Luca TREVISAN (Golden Lions)19. Christian GERMANÒ (Fiamme Oro Rugby)20. Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)21. Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby)22. Pietro CELI (Livorno Rugby)23. Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)25. Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)26. Inza DENE (Piacenza Rugby Club)27. Tommaso RODA (Piacenza Rugby Club)28. Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)29. Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)
Capo Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO
Conclusa l’edizione 2026 dell’Eni Rugby Tour, protagonista il rugby di base
Roma – Si è conclusa con la tappa di Livorno del 31 maggio l’edizione 2026 dell’Eni Rugby Tour, il progetto promosso dalla Federazione Italiana Rugby in collaborazione con Eni che, per il quarto anno consecutivo, ha accompagnato centinaia di giovani rugbiste e rugbisti delle categorie U6-U12 in un percorso all’insegna del gioco, della condivisione e dei valori educativi del rugby.
Partito da Roma, il Tour ha attraversato l’Italia facendo tappa a Brindisi, Caltanissetta, Ravenna e infine Livorno, coinvolgendo società, tecnici regionali FIR, volontari e famiglie in un mese di attività che ha visto al centro la partecipazione, il fair-play e la socializzazione tra i più giovani.
Cinque appuntamenti distribuiti lungo la Penisola hanno trasformato ogni giornata in una vera e propria festa del rugby, offrendo alle bambine e ai bambini l’opportunità di vivere esperienze di crescita e confronto in un ambiente inclusivo, nel pieno rispetto dei valori che caratterizzano il Gioco e che rappresentano uno degli elementi fondanti della visione federale.
L’Eni Rugby Tour si conferma così un appuntamento atteso dai Club e dai territori, capace di favorire relazioni, creare occasioni di incontro e valorizzare il ruolo educativo dello sport, grazie al lavoro condiviso tra i Comitati Regionali FIR e il sostegno di Eni, partner che riconosce nello sport uno strumento fondamentale per promuovere spirito di squadra, integrazione sociale, senso di appartenenza e rispetto per le persone e per l’ambiente.
La conclusione della tappa toscana ha idealmente posto il sigillo su un’edizione che ha saputo ancora una volta coniugare il divertimento del gioco con la crescita personale delle giovani generazioni, confermando l’Eni Rugby Tour come uno degli appuntamenti di riferimento della stagione dedicata al minirugby.
Con la conclusione del Tour si chiude un altro capitolo di una collaborazione ormai consolidata tra FIR ed Eni, che continua a investire nella diffusione dei valori del rugby e nella crescita delle giovani generazioni, attraverso un percorso che mette al centro il gioco, la partecipazione e il piacere di condividere esperienze dentro e fuori dal campo.
“L’Eni Rugby Tour rappresenta perfettamente la visione che la Federazione promuove quotidianamente sul territorio - le parole di Daniele Pacini Direttore Tecnico della Fir - In queste settimane abbiamo visto centinaia di bambine e bambini vivere il rugby nella sua forma più autentica, fatta di partecipazione, inclusione, amicizia e rispetto. Il successo di questa quarta edizione è il risultato del lavoro condiviso tra i Comitati Regionali, le società ospitanti, i tecnici, i volontari e le famiglie che rendono possibile tutto questo. Ringraziamo Eni per il sostegno e per aver creduto ancora una volta in un progetto che mette al centro la crescita delle giovani generazioni e i valori che rendono il nostro sport un’esperienza educativa unica”.
Andrea Zambonin inserito nel XV ideale della Premiership 2025/26
Londra – Andrea Zambonin è stato inserito nel XV ideale della Gallagher Premiership per la stagione 2025/26.
Seconda linea, classe 2000 e 18 caps con la maglia della Nazionale Italiana Maschile, è arrivato ad Exeter – suo attuale club – nell'estate 2025 dopo l'esperienza con le Zebre Parma. Ha rapidamente conquistato spazio e considerazione, diventando uno dei punti di riferimento del club e della Nazionale Italiana nella stagione attuale.
Alla prima stagione nel massimo campionato inglese, l’atleta – nato a Vicenza – ha conquistato lo staff tecnico degli Exeter Chiefs con il suo rendimento diventando decisivo – insieme agli altri due compagni in Nazionale, Stephen Varney e Ross Vintcent – nella lotta verso il titolo che vedrà Exeter sfidare in semifinale Bath sabato 13 giugno alle 16.
Consiglio Federale, approvato il Bilancio Consuntivo 2025
Il Presidente FIR Duodo: “Prosegue il percorso di risanamento della Federazione”
Drastico abbattimento della perdita, con quasi quattro milioni di euro recuperati dal Preventivo 2025
Forte incremento del valore della produzione, +18% dal 2024
Garantita la piena realizzazione di tutti i programmi delle Squadre Nazionali e dei progetti di sviluppo sul territorio.
Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby, riunitosi in videoconferenza martedì 9 giugno, ha approvato il Bilancio Consuntivo 2025. Il documento evidenzia un risultato d’esercizio negativo pari a un disavanzo di €-1.976.165,89, con un significativo miglioramento rispetto alle valutazioni iniziali del bilancio previsionale, approvato dal Consiglio con una perdita di 5,6 milioni di euro. Il Consuntivo 2025 conferma l’impatto positivo delle politiche di gestione che hanno caratterizzato l’impegno dell’attuale consiliatura sin dal proprio insediamento, nonché una sempre più accurata capacità di controllo della spesa, condizioni essenziali per il raggiungimento di un imprescindibile riequilibrio economico-finanziario dopo che gli esercizi 2023 e 2024 avevano evidenziato perdite rispettivamente per €-9.335.341 e per €-5.694.191.Il Consuntivo 2025, il primo esercizio interamente gestito dal Consiglio Federale presieduto da Andrea Duodo, evidenzia un incremento del valore della produzione pari al +18% rispetto al 2024, raggiungendo e superando i cinquantadue milioni di euro: il traino dei ricavi è garantito dalle manifestazioni internazionali, che con 31.7 milioni di euro costituiscono oltre il 60% del fatturato totale di FIR, di cui venti milioni ascrivibili alla partecipazione al Sei Nazioni grazie ai diritti televisivi e al record di proventi derivanti dalla biglietteria delle gare interne, con un incremento di 3,6 milioni di euro rispetto all’edizione 2024.
In crescita (+2.5%) anche i ricavi derivanti da sponsorizzazioni, il cui impatto sul bilancio è pari al 5.6%, mentre sul fronte patrimoniale e finanziario si registrano ulteriori, confortanti indicatori ascrivibili al rinnovato modello amministrativo, con una netta riduzione delle posizioni a credito (-51%) e un contestuale incremento della liquidità, in crescita del +81%.
Il Bilancio Consuntivo, così come deliberato dal Consiglio Federale, verrà sottoposto al CONI, secondo i regolamenti vigenti, per approvazione da parte della Giunta e successiva pubblicazione sul sito della Federazione Italiana Rugby.
"L'impegno mio e del Consiglio verso il movimento era stato da subito orientato a riportare la Federazione lontano dal pericolo concreto di default, derivante da un forte disequilibrio economico-finanziario, ben più grave di quanto fosse effettivamente percepito. Prudenza e un attento controllo di gestione sono state la bussola del nostro lavoro in questa prima metà di mandato, tutelando l’attività sportiva programmata senza rinunciare ad appuntamenti in grado di garantire promozione e visibilità del nostro sport, come accaduto con il Mondiale U20, una straordinaria vetrina di valorizzazione e sviluppo del rugby. Il passivo 2025 di quasi due milioni di euro ci impone di mantenere altissimo il livello di attenzione, ma al contempo conferma come siano state poste basi concrete per raggiungere, nel corso del mandato, il traguardo del pareggio di bilancio: gli ultimi chilometri di una gara sono sempre i più duri, eppure in quindici mesi siamo riusciti a ridurre un disavanzo strutturale di oltre otto milioni di euro. Un percorso più che impegnativo, che proseguiremo con perseveranza per ridurre ulteriormente i costi strutturali e tornare a garantire risorse alla base, il nostro più importante investimento e la nostra priorità per il futuro” ha dichiarato il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Andrea Duodo.
"Il Consuntivo 2025 - ha aggiunto il Presidente federale - ci racconta che rigore amministrativo, crescita della struttura, investimenti e successi sportivi possono e devono coesistere, sia nell'alto livello che nei confronti della base: abbiamo nazionali competitive sulla scena internazionale e un movimento che ha ripreso a crescere, pur tra mille difficoltà. Il nostro impegno a sostenerlo ci ha portato a impegnare verso la base, nel 2025, ogni risorsa possibile: abbiamo aumentato il rimborso chilometrico, allocato 70.000€ attraverso il videocontest “Educazione Emotiva”, deliberato per la prima volta le premialità per l’Elite Femminile. Un cammino che, come dimostra l’approvazione delle premialità straordinarie deliberate dal’ultimo Consiglio Federale per il 2026, i 700.000€ già destinati alla base e lo stanziamento di mezzo milione di euro per l’impiantistica previsto in Circolare Informativa per il 2026/27, proseguirà con coerenza per tutto il mandato”.
“Con il Bilancio Consuntivo 2025 - ha concluso Duodo - ci avviciniamo al giro di boa del nostro mandato: oltre al risanamento della nostra Federazione, insieme al Consiglio e alla struttura abbiamo operato sulla trasparenza, rendendo le norme federali più chiare e in pieno allineamento con l'impianto normativo CONI. L’adozione del modello 231 è un nuovo passo verso quella visione di una Federazione davvero trasparente che era ed è al cuore del nostro programma.
Ringrazio il Consiglio, gli uffici federali e tutto il movimento italiano per averci dato la propria fiducia, ormai quasi due anni fa, consapevole di come la sostenibilità della FIR sia l'unica vera garanzia per il futuro del nostro rugby. Un futuro che può sembrare ancora lontano, ma che stiamo costruendo con e, soprattutto, per i nostri Club”.
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