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Trofeo Italiano Beach Rugby: intenso week-end di gare lungo la penisola

Roma - Il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 continua a regalare grandi emozioni lungo le coste della penisola, confermandosi come il motore trainante dell’estate ovale grazie a un fine settimana ricco di agonismo, solidarietà e inclusione. Il weekend ha visto i riflettori accendersi su quattro palcoscenici d'eccezione, a partire da Torre San Giovanni, sul litorale leccese di Ugento, dove si è svolta la ventesima edizione della Salento Beach Rugby Cup. È stata una giornata sportiva carica di emozione e significato, segnata dai difficili eventi del giorno precedente, quando un incendio ha colpito il territorio circostante distruggendo ettari di vegetazione e alcune strutture balneari. L’ASD Salento Rugby ha voluto esprimere la massima vicinanza alla comunità locale e, d’intesa con l’Amministrazione Comunale e i partner di Eventi & Sport, ha scelto di scendere in campo in forma ridotta per dare un segnale di ripartenza. Dopo l'apertura dedicata al settore giovanile, il torneo Senior maschile, arbitrato da Fabio Pasquale Betto e Alessandro Zinetti, ha incoronato il Trepuzzi Beach, capace di battere il Salento Rugby per 8 a 3 e i Cozzari Neri di Brindisi per 7 a 4, i quali a loro volta avevano superato i padroni di casa per 7 a 2. Il circuito pugliese dà ora appuntamento ai tifosi il 21 giugno a Gallipoli all'interno dell'Apulia Sport Convention, il 28 giugno a Brindisi e infine di nuovo a Torre San Giovanni, il 18 e 19 luglio, per l’attesissima Magna Grecia Beach Rugby Cup e la finale europea dell’EBRA Master Series. Spostandosi in Campania, le sabbie di Castel Volturno hanno invece ospitato la tredicesima edizione del prestigioso Trofeo Antonio Caiazzo, un appuntamento ormai storico che ha regalato una domenica di grande intensità e sfide accese fino all'ultimo secondo. A sollevare la coppa davanti al proprio pubblico sono stati i padroni di casa dei Pirati di Nisida, autori di una prestazione maiuscola che ha permesso loro di superare in una bellissima e combattuta finale gli agguerriti Spruzzi Pazzi di Ancona. Non sono state da meno le sfide per completare il podio, dove la finalina per il terzo e quarto posto ha messo di fronte due formazioni che non si sono risparmiate dal primo all'ultimo minuto di gioco. Ad avere la meglio in questo derby tutto campano sono stati i Ciaccianielli di Salerno, che grazie a una prova di grande carattere e determinazione non hanno regalato alcun vantaggio ai rivali dei Colombiani di Nisida, conquistando così una meritata medaglia di bronzo e archiviando una bellissima pagina di beach rugby per la regione. Il viaggio della palla ovale sulla sabbia è poi proseguito sul litorale laziale di Ardea, teatro di una delle tappe più riuscite, spettacolari e partecipate di tutta la stagione agonistica. Dalle undici del mattino fino alle diciannove, il campo ha ospitato decine di incontri di altissimo livello tecnico che hanno visto darsi battaglia ben dodici formazioni maschili, due femminili e una selezione di rugby integrato, dimostrando la straordinaria capacità di questo sport di abbattere le barriere in un clima di totale festa e condivisione. Nel torneo maschile i Rockets hanno conquistato il gradino più alto del podio grazie a un cammino perfetto e impeccabile nelle fasi decisive, lasciandosi alle spalle gli ottimi Sandbulls e i sempre competitivi Crazy Crabs, mentre nel torneo femminile sono state le Spavalde a festeggiare la vittoria, superando le Sabbie Mobili al termine di una finale intensa e combattuta punto su punto che ha entusiasmato il pubblico presente. Infine, il circuito nazionale ha vissuto una vera e propria giornata di fuoco in Emilia-Romagna, precisamente al Locura Beach di Lido di Spina, in provincia di Ferrara, dove si è giocato a ritmi forsennati e con una forte dose di adrenalina. La macchina organizzativa guidata da Alessio e dal suo team si è dimostrata perfetta nel gestire un tabellone ricco di sfide spettacolari, che hanno visto trionfare i The Monsters, capaci di conquistare il primo posto davanti alle Sabbie Mobili e ai ragazzi del Bula Bula. A seguire, la classifica finale ha visto posizionarsi nell'ordine le Sabbie Nomadi al quarto posto, le Coppole in Brodo al quinto, il Ravenna Beach al sesto, i Bravi Ragazzi al settimo e i Ragazzi Bravi all'ottavo. Conclusi i festeggiamenti sul litorale ferrarese con la consapevolezza di aver offerto uno spettacolo straordinario, per il Trofeo Italiano Beach Rugby è adesso il momento di tirare il fiato per un brevissimo break, prima di catapultarsi sulla prossima e attesissima spiaggia di Rosolina Mare.

Beach | 16/06/2026

Nazionale U20 Maschile, i convocati per il World Rugby Junior World Championship 

Dopo i due test contro Spagna e Inghilterra, e al termine di un lavoro di preparazione durato due settimane, il Capo Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha diramato la lista dei trenta atleti che partiranno per la Georgia, paese sede dell’edizione 2026 del World Rugby Junior World Championship.  Un mondiale dalla formula rinnovata, che passa da 12 a 16 squadre partecipanti e che vede l’Italia inserita nel girone C con Scozia, Giappone e Nuova Zelanda. Proprio gli scozzesi saranno i primi avversari degli Azzurrini, il 27 giugno, per proseguire poi con i nipponici il due luglio e con i Baby Blacks il 7 luglio. In base al piazzamento nel girone, si saprà come proseguirà il cammino della Nazionale U20: le prime classificate di ogni girone accederanno alle semifinali, le seconde competeranno per le posizioni dal quinto all’ottavo posto, le terze per quelle dal nono al dodicesimo posto e le quarte per le posizioni che vanno dalla tredicesima alla sedicesima. Per partire alla volta della regione caucasica, Di Giandomenico sceglie una rosa composta da cinque piloni, tre tallonatori, cinque seconde linee, quattro terze linee, due mediani di mischia, due mediani di apertura, quattro centri, tre ali e due estremi.  Sulle scelte, l’allenatore aquilano ha dichiarato: "La crescita della squadra era già emersa durante il Sei Nazioni e nelle ultime settimane siamo riusciti a consolidare il lavoro svolto. La scelta dei 30 convocati non è stata semplice, perché tutti hanno dato un contributo importante al percorso. Ora ci attende una Coppa del Mondo in cui non sarà possibile fare calcoli: la Scozia e il Giappone saranno subito sfide decisive per il nostro cammino. Vogliamo essere competitivi in ogni partita e fare affidamento su tutta la rosa, perché in un torneo così intenso ogni giocatore può diventare determinante. L'obiettivo di entrare tra le prime otto è qualcosa a cui aspiriamo, ma sappiamo che dovremo guadagnarcelo gara dopo gara”. La lista degli Azzurrini per il World Rugby Junior World Championship 2026: PILONI:Christian BRASINI (Livorno Rugby)Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano)Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca)Luca TREVISAN (Golden Lions) TALLONATORI:Giorgio Nabil BAVARESCO (Rugby Petrarca)Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby)Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby) SECONDE LINEE:Simone FARDIN (Rugby Casale)Christian GERMANÒ (Fiamme Oro Rugby)Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, 1 cap con la Nazionale Maggiore)Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso) TERZE LINEE:Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)MEDIANI DI MISCHIA:Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby)Nikolaj VAROTTO (Benetton Rugby Treviso) MEDIANI DI APERTURA:Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)CENTRI:Riccardo CASARIN (Amatori&Union Rugby Milano)Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)ALI:David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)Luca ROSSI (Pesaro Rugby)Alessio SCARAMAZZA (La Rugby L’Aquila)ESTREMI:Pietro CELI (Livorno Rugby)Alessandro RAGUSI (Racing Club De France Rugby) World Rugby Junior World Championship 2026: tutte le partite in diretta gratuita su RugbyPass TV Tutte le partite del World Rugby Junior World Championship 2026, in programma in Georgia dal 27 giugno al 18 luglio, saranno trasmesse in diretta e gratuitamente in Italia su RugbyPass TV.Gli appassionati potranno seguire l'intero torneo, comprese tutte le sfide dell'Italia U20, oltre agli incontri delle altre quindici Nazionali partecipanti, fino alla Finale che assegnerà il titolo mondiale di categoria.L'edizione 2026 segna una nuova fase nella storia della competizione, che da quest'anno assume la denominazione ufficiale di World Rugby Junior World Championship e si presenta con un format ampliato a sedici squadre suddivise in quattro gironi da quattro formazioni ciascuno. RugbyPass TV, piattaforma streaming ufficiale di World Rugby, è disponibile via browser e attraverso le applicazioni dedicate per dispositivi mobili e smart TV. Per accedere alle dirette è sufficiente completare la registrazione gratuita alla piattaforma. Calendario completo, orari delle partite, composizione dei gironi e ulteriori informazioni sul World Rugby Junior World Championship 2026 sono disponibili sul portale ufficiale di World Rugby all'indirizzo world.rugby/u20.

Italia U20 maschile | 15/06/2026

Luca Bigi lascia il rugby giocato: si ritira il sessantasettesimo capitano della Nazionale

Luca Bigi, trentacinquenne tallonatore del Valorugby Emilia, 48 caps con la Squadra Nazionale Maschile, tra il 2017 ed il 2023 uno dei punti fermi del pacchetto di mischia azzurro, ha annunciato il proprio ritiro dal rugby agonistico. Il numero due reggiano, cresciuto nelle giovanili del club emiliano con cui ha debuttato nel massimo campionato per poi vestire le maglie di Viadana e Petrarca e, da lì, approdare nell’attuale URC prima con Benetton Rugby e poi con Zebre Parma, ha ufficializzato l’addio al Gioco pochi giorni dopo aver conquistato, con il Club della propria città natale, il primo titolo di Campione d’Italia. Lanciato in Nazionale da Conor O’Shea durante il tour nel Pacifico del 2017, ha debuttato - Azzurro n. 670 - il 10 giugno a Singapore, nel primo test-match estivo contro la Scozia, partendo dal primo minuto e conservando la maglia da titolare anche nei due successivi incontri di Suva contro le Fiji e di Brisbane contro l’Australia.Tra il 2018 ed il 2021 Bigi ha rappresentato quasi ininterrottamente la prima scelta di O’Shea, Smith e Crowley per la maglia numero due di tallonatore titolare e, tra il 2020 ed il 2021, durante la gestione tecnica di Franco Smith, è stato Capitano della Nazionale, rilevando i gradi dopo la Rugby World Cup giapponese del 2019 da Sergio Parisse e guidando gli Azzurri in due campagne del Guinness Sei Nazioni e per un totale di tredici test-match - sessantasettesimo capitano della storia azzurra - prima di cedere i gradi a Michele Lamaro con l’arrivo di Kieran Crowley sulla panchina dell’Italia.  Il Presidente della FIR, Andrea Duodo, ha dichiarato: “Voglio congratularmi con Luca per la sua carriera, ma soprattutto ringraziarlo per il coraggio e il senso di responsabilità che ha dimostrato durante il proprio capitanato. In un profondo momento di trasformazione e ricambio generazionale del gruppo azzurro, reso ancor più complesso dalle circostanze storiche senza precedenti, Bigi ha guidato l’Italia sul campo in un contesto eccezionale, attraverso il delicato periodo della pandemia, contribuendo a indirizzare e formare una nuova generazione di atleti che, oggi, sta regalando al rugby italiano uno dei suoi migliori momenti. A nome mio personale e del Consiglio che ho il privilegio di presiedere, lo ringrazio per essere stato un punto di riferimento e un modello per tanti giovani che, oggi, costituiscono la spina dorsale della nostra Nazionale e gli auguro i migliori successi per le sfide che lo attendono nella sua nuova carriera lontano dal campo”.  Luca Bigi ha dichiarato: “Sono profondamente grato per tutto ciò che il rugby mi ha dato, un percorso fatto di sacrifici, legami autentici ed emozioni che porterò sempre con me. Ogni traguardo raggiunto insieme ai miei compagni è una storia condivisa, capace di lasciare il segno. L’ultima parte di questo cammino, come l’inizio, parla reggiano e sono orgoglioso di aver chiuso la carriera con il titolo di Campione d’Italia con il Valorugby. Aver raccolto il testimone di Capitano da Sergio Parisse e aver avuto l’onore di guidare la Nazionale è stato il privilegio più grande della mia carriera. Sono stati due anni intensi, di profondo cambiamento, che mi hanno fatto crescere come giocatore e come uomo. Sarò sempre riconoscente a Franco Smith per la fiducia che mi ha dato. Guardo l’Italia di oggi, solida, brillante e matura, provando orgoglio nell'aver contribuito a questo percorso".

Italia | 15/06/2026

U20, Italia v Inghilterra, il day after: Gli Azzurrini arrivano al Mondiale con due vittorie e tanti segnali positivi

La vittoria dell’Italia U20 nel secondo test di avvicinamento al World Rugby Junior Championship, in programma in Georgia a partire dal 27 giugno, infonde entusiasmo in un gruppo capace di crescere nel corso della stagione e di presentarsi all’appuntamento iridato con due successi in altrettante sfide, contro Spagna e Inghilterra. Le partite, impreziosite da due ottime cornici di pubblico a Gubbio e Calvisano, hanno offerto numerosi spunti di riflessione e fatto emergere profili interessanti, su tutti quello di David Luisato, autore di cinque mete complessive: tre contro la Spagna e due contro l’Inghilterra. Un percorso di crescita che, anche secondo il Capo Allenatore Andrea Di Giandomenico, è il frutto del lavoro svolto tra campo e sala riunioni, ma anche del cammino condiviso intrapreso già a partire dal Sei Nazioni U20 2026: “Sono state due settimane di lavoro molto positive - dichiara l’Allenatore aquilano -. Le due partite, che vanno contestualizzate e valutate per quello che sono state, ovvero dei test di preparazione, hanno comunque lasciato al gruppo squadra una consapevolezza importante in vista del mondiale che va ad iniziare. Ci hanno indicato le aree dove dobbiamo cercare di essere ancora più efficaci, lavorando sui dettagli che faranno la differenza quando il risultato sarà sì determinante. Merita un plauso indubbiamente il lavoro che i ragazzi hanno portato avanti dall’ultima partita del Sei Nazioni ad oggi, sia in accademia che nei loro club. Ci sono state ulteriori crescite: fisica, tecnica e probabilmente anche mentale. I ragazzi hanno portato avanti i loro percorsi di studi e questa settimana molti di loro sosterranno l’esame di stato. Una dedizione e una passione che renderà davvero dura la selezione per i trenta in partenza. Da lì in poi sarà nostro compito confermare il potenziale di questo gruppo affrontando partita dopo partita un Mondiale che ovviamente non vediamo l’ora di iniziare”. L’Italia partirà per Kutaisi il 21 giugno, con l’obiettivo di preparare al meglio l’esordio nel Mondiale di categoria, in programma il 27 giugno contro i pari età della Scozia. Seguiranno le sfide con il Giappone il 2 luglio e con la Nuova Zelanda il 7 luglio. Successivamente, in base ai risultati della fase a gironi, verranno definite le avversarie della seconda fase. Il World Rugby Junior Championship, infatti, per la prima volta a sedici squadre, prevede una fase conclusiva che determinerà tutte le posizioni finali del torneo, dalla prima alla sedicesima.

Italia U20 | 13/06/2026

Nazionale U20 Maschile, gli Azzurrini vincono a Calvisano: Inghilterra battuta 24-19 nell’ultimo test premondiale 

Allo stadio San Michele di Calvisano la Nazionale U20 Maschile è autrice di una prova convincente: i ragazzi di Andrea Di Giandomenico battono infatti l’Inghilterra 24-19 nel secondo e ultimo test che precede la partenza per il World Rugby Junior World Championship, in programma in Georgia. Gli Azzurrini passano in vantaggio al quarto d’ora con Luisato, che raddoppia con una splendida meta in solitaria al 26’. Sul 12-0, l’Italia subisce la marcatura inglese con Finch. La prima frazione si chiude dunque sul 12-5 per i ragazzi di Di Giandomenico, dopo un’ottimo inizio e una seconda parte caratterizzata da buone occasioni e solidità difensiva. La ripresa si apre subito con uno squillo dell’Italia: Francesco Braga prende l’iniziativa e schiaccia in meta, portando il risultato sul 17-5. Gli inglesi reagiscono e accorciano le distanze al dodicesimo con Pater (12-17). Passano due minuti e gli ospiti pareggiano i conti con Lilley, poi passano in vantaggio con la trasformazione di Shields. Al 65’ il risultato è 17-19. I ritmi sono altissimi e l’Italia torna in vantaggio con una meta di Casarin trasformata da Fasti (24-19). L’Inghilterra si porta in avanti con insistenza, ma la difesa italiana regge e recupera palloni importanti in zona difensiva, negando agli ospiti la marcatura. Il forcing inglese continua a sbattere sul muro degli Azzurrini, che resistono e alla fine portano a casa un’importante vittoria con il risultato di 24-19. La preparazione dell’Italia U20 al mondiale di categoria si conclude dunque con due vittorie. Prossimo appuntamento il 27 giugno a Kutaisi, avversaria la Scozia, nella gara d’esordio nella competizione iridata Calvisano, Stadio San Michele, 12 giugno 2026Test MatchItalia U20 v Inghilterra U20Marcatori: p.t. 15’m. Luisato (15-0); 26’m. Luisato tr. Braga (12-0); 30’ m. Finch (12-5) s.t. 2’ m. Braga (17-5); 62’ m. Pater tr. Shields (17-12); 65’ m. Lilley tr. Shields (17-19); 67’ m. Casarin tr. Fasti (24-19)Italia U20: Ragusi; Rossi, De Novellis, Casarin (Cap), Luisato; Braga, Varotto; Sette, Wilson, Miranda; Salvanti, Fardin; Meroi, Pelli, MastropasquaAltri Entrati: Dinarte, Alessandri, Trevisan, Germanò, Spreafichi, Andretti, Celi, Vitale, Bianchi, Dene, Roda, Fasti, Falchettoall. Andrea Di GiandomenicoInghilterra U20: Pater; Offiah, Lilley, Knight, Winters; Shields, Friday; Treacey (Cap), Lewis, Williams; Ainsworth-Cave, Hogg; Tonga’uiha, Staples, PokuAltri Entrati: Freeman-Price, Spencer, Streeter, Ogden-Metherell, Marsh, George Newman, Keylock, Povey, Finch, Rawlinsall. Andy Titterrellarb:Filippo RussoAA: Alex Frasson; Lorenzo PedezziCartellini:Calciatori: Braga (1/2); Shields (1/2); Ragusi (0/1); Fasti (1/1)Note: Pomeriggio soleggiato, 2500 spettatori circa

Italia U20 | 12/06/2026

Italrugby, concluso il raduno di Treviso verso il Nations Championship

Treviso – Concluso a Treviso il secondo mini raduno della Nazionale Italiana Maschile in preparazione al Nations Championship 2026. Gli Azzurri nella prima parte della mattinata hanno seguito riunioni collettive e divisi poi in reparti con lo staff al completo – guidato da Gonzalo Quesada – con la presenza anche di Roberto Santamaria e Sergio Parisse. Successivamente il gruppo si è spostato in Ghirada dove gli atleti hanno seguito una seduta di allenamento prima divisa per gruppi, poi collettiva per poi finire la mattinata con il focus sulle skills individuali e di reparto dividendosi tra avanti e trequarti. Questo il programma dei raduni della Nazionale Maschile: 4/5 giugno, Parma 11/12 giugno, Treviso 18-25 giugno, L’Aquila (partenza per Tokyo in programma il 25 giugno) Il calendario estivo della Nazionale Maschile nel Nations Championship: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park

Italia | 12/06/2026

FIR e Università di Parma insieme in meta

Accordo quadro triennale. Tante iniziative congiunte all’insegna dello sport e dei suoi valori Università di Parma e Federazione Italiana Rugby insieme in meta. Un accordo quadro triennale presentato oggi al Campus Scienze e Tecnologie dell’Ateneo sancisce il patto fra Ateneo e Federazione per la realizzazione di attività congiunte di studio, ricerca, didattica e terza missione, con lo sviluppo di iniziative finalizzate alla promozione, allo studio e alla valorizzazione dello sport, con particolare riferimento al rugby e alle sue dimensioni educative, formative, sociali e organizzative. A presentare oggi l’intesa il Rettore Paolo Martelli e la Vicepresidente della FIR Antonella Gualandri. Intervenuti con loro anche il Consigliere federale Leonardo Ghiraldini (da remoto), ex Capitano della Nazionale e Centurione FIR (atleta con oltre 100 presenze in Nazionale), e la Delegata del Rettore allo Sport Giuliana Gobbi. In sala, al Centro Sant’Elisabetta dell’Ateneo, diversi esponenti del mondo della palla ovale, tra i quali i rappresentanti e le rappresentanti di diverse società del territorio. La VicePresidente FIR Gualandri e il Rettore di Università di Parma Martelli con una rappresentanza di atleti dell'Accademia FIR "Ivan Francescato" iscritti all'Ateneo a margine della firma dell'accordo quadro. Ateneo e FIR potranno contare su conoscenze, competenze e skill reciproche, in una sinergia che si fonda su una collaborazione già attiva da tempo con le Scienze Motorie dell’Università di Parma e che adesso si strutturerà negli ambiti della ricerca, didattica e terza missione tramite specifici accordi attuativi. Per quanto riguarda la ricerca si lavorerà allo sviluppo di progetti sui temi dello sviluppo motorio, della preparazione fisica negli sport di contatto, della prevenzione degli infortuni, dell’analisi delle prestazioni sportive, dei modelli educativi nello sport giovanile, del rapporto tra nutrizione e salute. La collaborazione potrà inoltre includere il supporto a tesi di laurea e dottorati di ricerca, oltre che la partecipazione congiunta a bandi nazionali ed europei.  Nell’ambito della didattica la collaborazione spazierà dallarealizzazione di attività formative e seminariali alla partecipazione di tecnici, tecniche e dirigenti federali a lezioni e incontri universitari, dalla progettazione di percorsi formativi per studentesse, studenti e personale del settore sportivo all’attivazione di tirocini curriculari per studentesse e studenti Unipr in strutture federali, centri di formazione e società sportive affiliate.  Significative anche le attività di terza missione che saranno realizzate, indirizzate a un pubblico vasto e “generalista”, naturalmente anche extra-universitario, e caratterizzate da un’attenzione prioritaria all’informazione e alla sensibilizzazione sui valori dell’attività motoria per la salute e il ben-essere. Saranno iniziative rivolte al territorio per la promozione dello sport e dei corretti stili di vita, attraverso eventi, seminari e progetti educativi e sociali, con particolare attenzione allo sport giovanile, allo sport femminile, ai percorsi di inclusione e alla promozione della “Dual Career” nelle squadre e nelle Accademie Federali.  Referenti dell’accordo quadro sono per l’Università di Parma la Delegata del Rettore allo Sport Giuliana Gobbi, Presidente del Comitato per lo sport Universitario, e per la FIR Andrea De Marchi, Responsabile di sviluppo Area 3. Paolo Martelli, Rettore dell’Università di Parma, ha osservato: «Per noi è davvero un onore avere al fianco un partner di prestigio come la Federazione Italiana Rugby. La FIR, con la sua autorevolezza e con tutto ciò che appresenta, con gli stessi valori pienamente sportivi di cui il rugby è una delle massime espressioni, può dare molto alla nostra Università e in primis ai nostri studenti e alle nostre studentesse. E anche noi potremo dare un nostro contributo forte, ad esempio nella ricerca ma non solo. Lavoreremo insieme e progetteremo insieme, anche nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione sul valore dello sport e dei corretti stili di vita: un ambito che ci sta particolarmente a cuore, come dimostra ad esempio il nostro progetto Unipr4Life. Mi fa inoltre piacere ricordare che nel nostro Ateneo è attivo con grande successo il programma Dual Career: grazie ai servizi e ai benefici garantiti dal programma, le studentesse atlete e gli studenti atleti Unipr possono coniugare gli impegni agonistici con l'attività di studio e proseguire con profitto nella carriera accademica. A oggi le iscritte e gli iscritti Dual Carer sono circa 150, e non pochi sono rugbiste e rugbisti di alto livello». Antonella Gualandri, Vicepresidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: «L’accordo quadro con l’Università di Parma rappresenta un asset fondamentale nell’applicazione concreta della nostra visione, mettendo in connessione tra loro due mondi che condividono la stessa vocazione alla formazione e alla crescita delle donne e degli uomini di domani. Il rugby e il mondo accademico parlano, sin dagli albori del Gioco, la stessa lingua: impegno, lavoro di squadra, impegno al servizio del progresso collettivo. Radicare la nostra disciplina e la cultura che l’accompagna all'interno di uno degli Atenei più prestigiosi del Paese significa contaminare positivamente il tessuto universitario con i valori profondi del nostro sport e offrire nuovi strumenti per lo sviluppo di percorsi dual-career alle nostre tesserate e tesserati. Consolidiamo oggi una sinergia naturale, che ha nello sviluppo di ulteriori opportunità e progetti di dual career coerenti e funzionali con il nostro Player Development Program la propria natura evoluzione, certi che la ricerca, la formazione e la cultura sportiva siano tutti vettori fondamentali per costruire il futuro del rugby italiano e del nostro Paese».

FIR per il Sociale | 12/06/2026

Il cordoglio di FIR per la scomparsa di Gianfranco Puglisi

Il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Andrea Duodo, il Consiglio Federale e tutta la FIR esprimono il più sentito cordoglio per la scomparsa del Prof. Gianfranco Puglisi, figura di riferimento del movimento rugbistico siciliano e protagonista di alcune delle pagine più significative della sua storia. Dal 1988 al 2009 è stato a più riprese alla guida del Comitato Regionale Sicilia, il Prof. Puglisi ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di dirigenti, tecnici e atleti, distinguendosi per competenza, passione e instancabile impegno nella promozione e nello sviluppo del rugby sull’isola. La sua opera ha contribuito in maniera determinante alla crescita del movimento, lasciando un’eredità profonda e un ricordo indelebile in tutta la comunità rugbistica. La Federazione Italiana Rugby si stringe con affetto ai familiari del Prof. Gianfranco Puglisi, ricordandone con gratitudine l’esempio umano e sportivo e il prezioso contributo offerto al rugby italiano.

News | 11/06/2026

Nazionale U20 Maschile, la formazione per la sfida pre-mondiale con l’Inghilterra di venerdì a Calvisano

Il Capo Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha scelto il XV che venerdì 12 giugno affronterà allo Stadio San Michele di Calvisano i pari età dell’Inghilterra, nell’ultimo test che gli Azzurrini disputeranno prima della partenza per la Georgia, dove prenderanno parte al World Rugby Junior World Championship. Dopo la convincente vittoria di Gubbio della scorsa settimana con la Spagna - 55-27 il risultato finale -, i ragazzi di Di Giandomenico se la vedranno ora con una formazione rodata, in una gara che potrà dire tanto e che potrà dare importanti indicazioni anche in vista della scelta dei 30 che saliranno sull’aereo verso lo stato caucasico.  L’Italia, che prenderà parte alla prima edizione del Mondiale U20 nella formula a sedici squadre, è inserita nel girone C con Nuova Zelanda, Scozia e Giappone. Italia U20 v Inghilterra U20, ultimo test pre-mondiale, con calcio d’inizio alle ore 18.30 del 12 giugno 2026 sarà trasmessa in diretta su federugby.it. I biglietti per assistere dal vivo al test saranno acquistabili direttamente presso lo Stadio San Michele di Calvisano nel giorno gara. La formazione dell’Italia U20  15. Alessandro RAGUSI (Racing Club De France Rugby)14. Luca ROSSI (Pesaro Rugby)13. Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)12. Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11. David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)10. Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)9. Nikolaj VAROTTO (Benetton Rugby Treviso)8. Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)7. Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)6. Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5. Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)4. Simone FARDIN (Rugby Casale)3. Erik MEROI (Rugby Club Pasian Di Prato)2. Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1. Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano) A disposizione:16. Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby)17. Augusto ALESSANDRI (Livorno Rugby)18. Luca TREVISAN (Golden Lions)19. Christian GERMANÒ (Fiamme Oro Rugby)20. Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)21. Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby)22. Pietro CELI (Livorno Rugby)23. Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)25. Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)26. Inza DENE (Piacenza Rugby Club)27. Tommaso RODA (Piacenza Rugby Club)28. Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)29. Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso) Capo Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO

Italia U20 maschile | 11/06/2026

Conclusa l’edizione 2026 dell’Eni Rugby Tour, protagonista il rugby di base

Roma – Si è conclusa con la tappa di Livorno del 31 maggio l’edizione 2026 dell’Eni Rugby Tour, il progetto promosso dalla Federazione Italiana Rugby in collaborazione con Eni che, per il quarto anno consecutivo, ha accompagnato centinaia di giovani rugbiste e rugbisti delle categorie U6-U12 in un percorso all’insegna del gioco, della condivisione e dei valori educativi del rugby. Partito da Roma, il Tour ha attraversato l’Italia facendo tappa a Brindisi, Caltanissetta, Ravenna e infine Livorno, coinvolgendo società, tecnici regionali FIR, volontari e famiglie in un mese di attività che ha visto al centro la partecipazione, il fair-play e la socializzazione tra i più giovani. Cinque appuntamenti distribuiti lungo la Penisola hanno trasformato ogni giornata in una vera e propria festa del rugby, offrendo alle bambine e ai bambini l’opportunità di vivere esperienze di crescita e confronto in un ambiente inclusivo, nel pieno rispetto dei valori che caratterizzano il Gioco e che rappresentano uno degli elementi fondanti della visione federale. L’Eni Rugby Tour si conferma così un appuntamento atteso dai Club e dai territori, capace di favorire relazioni, creare occasioni di incontro e valorizzare il ruolo educativo dello sport, grazie al lavoro condiviso tra i Comitati Regionali FIR e il sostegno di Eni, partner che riconosce nello sport uno strumento fondamentale per promuovere spirito di squadra, integrazione sociale, senso di appartenenza e rispetto per le persone e per l’ambiente. La conclusione della tappa toscana ha idealmente posto il sigillo su un’edizione che ha saputo ancora una volta coniugare il divertimento del gioco con la crescita personale delle giovani generazioni, confermando l’Eni Rugby Tour come uno degli appuntamenti di riferimento della stagione dedicata al minirugby. Con la conclusione del Tour si chiude un altro capitolo di una collaborazione ormai consolidata tra FIR ed Eni, che continua a investire nella diffusione dei valori del rugby e nella crescita delle giovani generazioni, attraverso un percorso che mette al centro il gioco, la partecipazione e il piacere di condividere esperienze dentro e fuori dal campo. “L’Eni Rugby Tour rappresenta perfettamente la visione che la Federazione promuove quotidianamente sul territorio - le parole di Daniele Pacini Direttore Tecnico della Fir - In queste settimane abbiamo visto centinaia di bambine e bambini vivere il rugby nella sua forma più autentica, fatta di partecipazione, inclusione, amicizia e rispetto. Il successo di questa quarta edizione è il risultato del lavoro condiviso tra i Comitati Regionali, le società ospitanti, i tecnici, i volontari e le famiglie che rendono possibile tutto questo. Ringraziamo Eni per il sostegno e per aver creduto ancora una volta in un progetto che mette al centro la crescita delle giovani generazioni e i valori che rendono il nostro sport un’esperienza educativa unica”.

dalla base | 11/06/2026