Autore: Andrea Cimbrico
Serie A Elite Maschile, Petrarca dilaga a Biella 19-73 e sale al comando
Sabato Fiamme Oro v Valorugby (ore 13.45, RaiSport) può valere una stagione Il Petrarca Rugby si porta in vetta alla classifica della Serie A Elite Maschile, andando ad espugnare il campo di casa della matricola Biella nell’anticipo della quindicesima giornata del massimo campionato. Agli ospiti basta mezz’ora di gara per chiudere i conti, con sei mete che portano gli uomini di Jimenez e Griffen sullo 0-40.Saranno undici, alla fine, le marcature tuttenere, con Biella che deve accontentarsi di tre marcature a rendere meno amaro un passivo pesante, ma ininfluente ai fini della stagione dei piemontesi, già certi della salvezza.Sabato, negli altri incontri della quindicesima giornata, la corsa ai play-off vive una tappa fondamentale a Roma, dove le Fiamme Oro Rugby (ore 13.45, diretta RaiSport) affrontano il Valorugby Emilia, reduci dal successo interno sul Rovigo. Una vittoria, per i poliziotti, è essenziale per tenere vive le speranze di play-off, ma anche i Diavoli, attualmente terzi con tre punti sul XV romano, non possono permettersi passi falsi, con cinque squadre in corsa per le semifinali racchiuse in una manciata di punti.Alle 15.30, il Viadana - appaiato alle Fiamme Oro - riceve i Rangers Vicenza allo Zaffanella, con i leoni gialloneri favoriti contro il XV di Cavinato, salvo e proiettato alla prossima stagione; alla stessa ora, al Beltrametti di Piacenza, Sitav Lyons ospita il Mogliano Veneto, in ottanta minuti ininfluenti per la graduatoria.Serie A Elite Maschile - XV giornataBiella RC v Petrarca Rugby 19-73 (0-5)04.04.25 - ore 13.45 - diretta RaI SportFiamme Oro Rugby v Valorugby Emiliaore 15.30Rugby Viadana 1970 v Rangers Vicenza 2025Sitav Lyons v Mogliano Veneto RugbyRiposa: Femi-CZ RovigoClassifica: Petrarca 50; Femi-CZ Rovigo punti 48; Valorugby Emilia 47; Rugby Viadana 1970 e Fiamme Oro 44; Mogliano Veneto 24; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11TabellinoBiella, Cittadella del Rugby di Biella – venerdì 3 aprile 2026 Campionato Serie A Elite, XV giornata Biella Rugby v Petrarca Padova 19 - 73 (7-40) Marcatori. p.t. 2’ m. Scramoncin tr. Lyle (0-7), 13’ m. Scramoncin tr. Lyle (0-14), 19’ m. Scramoncin tr. Lyle (0-21), 22’ m. Scramoncin n.t. (0-26), 30’ m. Destro tr. Lyle (0-33), 32’ m. Nowlan tr Lyle (0-40), 37’ m. De Biaggio tr. Cruciani (7-40); s.t. 41’ m. Citton tr. Lyle (7-47), 51’ m. Zapata tr. Lyle (7-54), 55’ m. Foglio Bonda n.t. (12-47), 60’ m. Ioannucci n.t. (12-59), 78’ m. Nastaro tr. Cruciani (19-66), 80’ m. Lyle tr. Lyle (19-73) Biella Rugby Club: Salussolia (51’ Negro); Morel, Foglio Bonda (64’ Dapavo), Grosso, Nastaro; Cruciani, Loro (60’ Dabala); De Biaggio, Zucconi, J. B. Ledesma; G. Loretti (45’ Mondin), Gonella (57’ Eschoyez); Pavesi (53’ Vecchia), J.M. Ledesma (41’ Zavallone), De Lise (cap.) (43’ Sorbera). All. BenettinPetrarca Padova: Lyle; Della Silvestra, De Masi, Destro (56’ Ioannucci), De Sanctis; Chillon (56’ Donato), Citton (56’ Jimenez); Trotta (cap.), Casolari (1’-2’ Botturi) (48’ Zapata), Ghigo; Nowlan (63’ Telandro), Bavaresco; Barbatti (48’ Torres), Scramoncin (67’ Botturi), Minervino (48’ Pisani)All. JimenezArb. Matteo Locatelli (Bergamo)AA1 Francesco Meschini (Milano) AA2 Luzza Antonio (Torino) TMO Luca Trentin (Monza Brianza)Calciatori: Cruciani (Biella Rugby) 1/2; Lyle (Petrarca Padova) 8/10Cartellini: 12’ cartellino giallo a Morel (Biella Rugby), 49’ cartellino giallo a Sorbera (Biella Rugby)Note: Campo in buone condizioni, cielo sereno, circa 19°, presenti allo stadio circa 1000 spettatori. Punti conquistati in classifica: Biella Rugby) 0, Petrarca Padova 5Calciatori: Cruciani (Biella Rugby) 2/3; Lyle (Petrarca Padova) 9/11Player of the Match: Tommaso Scramoncin (Petrarca Padova)Ultime dalle sediRoma, Stadio “Renato Gamboni” - sabato 4 aprile, ore 13.45Serie A Elite Maschile, XIV giornata - diretta Rai SportFiamme Oro Rugby v Valorugby EmiliaFiamme Oro Rugby: Sodo Migliori; Guardiano, Forcucci, Gabbianelli, Lai; Canna (cap), Piva; Giammarioli, Angelone, Andreani; Stoian, Pisicchio; Morosi, Corvasce, Fiorentinia disposizione: Moriconi, Mazzanti, Carones, Piantella, Bellucci, Teodosio, Cornelli, Del Suretoall. ForcucciValorugby Emilia: Brisighella; Bruno, Leituala, Schiabel, Lazzarin; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil (cap), Sbrocco; Portillo, Ruaro; Rimpelli, Cruz, Diaza disposizione: Silva, Brugnara, Rossi, Perez Caffe, Nasove, Gherardi, Bianco, Colombo.all.Violiarb. Angelucci (Livorno)Viadana, Stadio “Zaffanella” - sabato 4 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XIV giornataRugby Viadana 1970 v Rangers Vicenza 2025Rugby Viadana 1970: Zaridze, Ciardullo, Orellana, Ceballos, Bussaglia, Ferro, D Chio, Catalano, Colledan, Boschetti, Sommer, Bruni, R. Oubina, Casasola, A. Oubinaa disposizione: Mistretta, Cefalo, Simonini, Loretoni, Segovia, Jelic, Ciofani, Gamboaall. MaderoRangers Vicenza 2025: Sperandio; Tavuyara, Castro-Ansaldo, Leaupepe, Coppo; Heymans, Gregorio (c); Pretz, Ferrari, Ruiz; Mugnaini, Riedo; Avila-Recio, Chimenti-Borrell, Zagoa disposizione: Ferrara, Fioravanzo, Bettinelli, Mirenzi, Franchetti, Zanon, Filippetto, Vaccaroall. Cavinatoarb. Bottino (Roma) Piacenza, Stadio “Beltrametti” - sabato 4 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XV giornataSitav Lyons v Mogliano Veneto RugbySitav Lyons: Pasini; Gaetano, Nalaga, Rodina, Calosso; Camero, Via A; Moretto (cap), Bance, Perazzoli; Bottacci, Cutler; Moretti, Bolzoni, Libero a disposizione: Maggiore, Acosta, Salerno, Cemicetti, Cisse, Colombo, Russo, Franzosoall. Paoletti/ForteMogliano Veneto Rugby: Campanati; Dal Zilio (Cap.), Boni Magni, Schiabel; Teneggi, Bellotto; Pettinelli, Semenzato, Finotto; Pontarini, Brevigliero; Santucho, Pelli, Gentilea disposizione: Bonan, Ceccato, Genovese, Miranda, Casartelli, Garbisi, Favaretto, Colettoall. Casellatoarb. D’Elia (Bari)
Campionati | 03/04/2026
Italia U18, gli Azzurrini partono con una vittoria al Festival di Vichy, battuta la Spagna 52-33
Otto mete segnano il debutto vincente per l’Italia 18 Maschile di Alessandro Lodi, che parte con il piede giusto nel Festival 6 Nazioni di categoria, a Vichy, superando per 52-33 i pari età spagnoli.Gli Azzurrini capitanati da Falchetto partono con il piede sull’acceleratore, con tre mete nel primo quarto d’ora, si portano in vantaggio 19-0 grazie a Bragagnolo, Argenton e Ferrazzi: la Spagna reagisce, nell’arco di due minuti accorcia con Alvarez e Hafoka riaprendo la gara. L’equilibrio, con un’altra meta per parte, caratterizza il finale di primo frazione di gioco, con le squadre al riposo sul 26-21. Il copione sembra non cambiare nella ripresa, con l’ala Alvarez che risponde alla bella marcatura di avvio secondo tempo di Bragagnolo nei primi dieci minuti di gara, poi nella fase centrale della seconda frazione di gioco l’Italia chiude i conti con Ferrazzi, Mesaglio e Negri tutti a segno tra il 15’ ed il 21’: la marcatura allo scadere del tallonatore iberico Trivino fissa lo score finale sul 52-33.Per gli Azzurrini secondo appuntamento nel Festival U18 martedì 7 aprile contro la Scozia. Vichy, venerdì 3 aprile 2026Festival Sei Nazioni U18 Maschile, I giornataItalia v Spagna 52-33Marcatori: p.t. 3’ m. Bragagnolo tr. Andretti (7-0); 11’ m. Argenton (12-0); 14’ m. Ferrazzi tr. Andretti (19-0); 19’ m. Alvarez tr. Hafoka (19-7); 21’ m. Hafoka tr. Hafoka (19-14); 32’ m. Invernizzi tr. Andretti (26-14); 35’ m. Alvarez tr. Hafoka (26-21); s.t. 6’ m. Bragagnolo tr. Andretti (33-21); 11’ m. Alvarez tr. Hafoka (33-28); 15’ m. Ferrazzi tr. Andretti (40-28); 17’ m. Mesaglio (45-28); 21’ m. Negri tr. Andretti (52-28); 35’ m. Trivino (52-33)Italia: Vallerini; Mesaglio, Falchetto (cap), Di Nicola, Ferrazzi; Bragagnolo, Andretti; Hajraoui, Mancini, Sebastiani; Invernizzi, Rosi; Argenton, Cimino, Bletaall. Lodialtri entrati: Pe, Refrigeri, Sanchez, Germanò, Negri, Martinez-Barajas, Harrison, Colla, Alderighi, BerchiolliSpagna: Montero; Alvarez, Urpinas, Vinuesa, Losada; Hafoka, Fernandez B. (cap); Vilches, Lahitete, Fernandez A.Kennelly, Soriano; Martinez, Homar, Lariosaltri entrati: Trivino, Villalobos, Sanchez, Shuvasvili, Jorba, D'Elia, Ariza, Mendez, Cagigal, Ruiz, Rivas.
Italia U18 | 03/04/2026
Italia U18 Maschile, gli Azzurrini che affrontano la Spagna nel Festival 6 Nazioni
Diretta federugby.it venerdì 3 aprile dalle ore 11.00 Alessandro Lodi, responsabile tecnico della Nazionale Italiana Maschile U18, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Spagna a Vichy venerdì 3 aprile alle ore 11 nella prima giornata del Festival Sei Nazioni di categoria.L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming su Federugby.it 15 Edoardo VALLERINI (Petrarca Rugby)14 Alessandro MESAGLIO (Cavalieri Union Prato Sesto) 13 Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby) 12 Gianmarco DI NICOLA (Rugby Experience L’Aquila) 11 Diego Andrea FERRAZZI (Rugby Parabiago) 10 Marco BRAGAGNOLO (Benetton Rugby) 9 Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby) 8 Adam HAJRAOUI (Cus Padova) 7 Leonardo MANCINI (Unione Rugby Capitolina) 6 Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby) 5 Simone INVERNIZZI (Rugby Parabiago) 4 Matteo ROSI (Stade Toulousain) 3 Dario ARGENTON (Cus Padova) 2 Alberto CIMINO (Unione Rugby Firenze) 1 Leon BLETA (Rugby Parma) a disposizione16 Simone PE (Brixia) 17 Alessandro Marco REFRIGERI (Unione Rugby Capitolina)18 Alex ANFOSSO (Rugby Paese) 19 Riccardo SANCHEZ (Cavalieri Union Prato Sesto) 20 Christian GERMANO’ (Fiamme Oro Rugby) 21 Michele NEGRI (Montpellier Herault Rugby Club) 22 Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze)23 Oscar Ledlie HARRISON (Bath Academy)24 Pietro COLLA (Rugby Parabiago) 25 Francesco ALDERIGHI (Scandicci Rugby) 26 Edoardo BERCHIOLLI (Rugby Parabiago) https://www.youtube.com/live/vmYMhY7TIUo?si=kYuxU1SCpmcptkNT
Italia U18 | 02/04/2026
Serie A Elite Maschile, la presentazione della quindicesima giornata
Sabato alle 13.45 a Roma il big-match Fiamme Oro v Valorugby in diretta RaiSport Anticipo al venerdì sera alle 17.30 per Biella RC v Petrarca Rugby, che inaugura il turno prepasquale della Serie A Elite Maschile, quindicesimo appuntamento del massimo campionato.I tuttineri della coppia Jimenez-Griffen fanno visita agli orsi gialloverdi di Alberto Benettin, penultimi in classifica ma già certi della permanenza nella prima divisione domestica, a caccia di vittoria e bonus necessari per mantenersi in zona play-off.Sabato ad alta tensione a Roma, dove alle 13.45 in diretta Rai Sport le Fiamme Oro dopo aver riagganciato la zona play-off affiancando il Viadana in quarta posizione, si giocano una buona fetta delle proprie chance di qualificazione alle semifinali nella sfida diretta contro i Diavoli del Valorugby, secondi dietro ai Campioni d’Italia in carica della Femi-CZ Rovigo, a riposo nel fine settimana.Alle 15.30, il Rugby Viadana cerca a propria volta punti pesanti contro un Vicenza che non ha più nulla da chiedere alla stagione; alla stessa ora appuntamento interno per i Sitav Lyons Piacenza che ricevono il Mogliano Veneto Rugby in una gara ormai ininfluente per l’economia del campionato. Serie A Elite Maschile - XV giornata03.04.25 - ore 17.30Biella RC v Petrarca Rugby04.04.25 - ore 13.45 - diretta RaI SportFiamme Oro Rugby v Valorugby Emiliaore 15.30Rugby Viadana 1970 v Rugby Vicenza 2025Sitav Lyons v Mogliano Veneto RugbyRiposa: Femi-CZ RovigoClassifica: Femi-CZ Rovigo punti 48; Valorugby Emilia 47; Petrarca 45, Rugby Viadana 1970 e Fiamme Oro 44; Mogliano Veneto 24; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11Ultime dalle sediBiella, Stadio del Rugby - venerdì 3 aprile, ore 17.30Serie A Elite Maschile, XV giornata - diretta TheRugbyChannel.itBiella RC v Petrarca RugbyBiella RC: Salussolia; Morel, Foglio Bonda, Grosso, Nastaro; Cruciani, Loro; De Biaggio, Zucconi, J.B. Ledesma; Gonella, G. Loretti; Pavesi, J. M. Ledesma, De Lise (cap)a disposizione: Zavallone, Sorbera, Vecchia, Eschoyez, Mondin, Dabala, Dapavo, Negroall. BenettinPetrarca Rugby: Lyle; Della Silvestra, De Masi, Destro, De Sanctis; Chillon, Citton; Trotta (cap.), Casolari, Ghigo; Nowlan, Bavaresco A.; Barbatti, Scramoncin, Minervinoa disposizione: Pisani, Zapata, Torres, Telandro, Botturi, Jimenez, Donato, Ioannucciall. Jimenez/Griffenarb. Locatelli (Bergamo)Roma, Stadio “Renato Gamboni” - sabato 4 aprile, ore 13.45Serie A Elite Maschile, XIV giornata - diretta Rai SportFiamme Oro Rugby v Valorugby EmiliaFiamme Oro Rugby: Sodo Migliori; Guardiano, Forcucci, Gabbianelli, Lai; Canna (cap), Piva; Giammarioli, Angelone, Andreani; Stoian, Pisicchio; Morosi, Corvasce, Fiorentinia disposizione: Moriconi, Mazzanti, Carones, Piantella, Bellucci, Teodosio, Cornelli, Del Suretoall. ForcucciValorugby Emilia: Brisighella; Bruno, Leituala, Schiabel, Lazzarin; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil (cap), Sbrocco; Portillo, Ruaro; Rimpelli, Cruz, Diaza disposizione: Silva, Brugnara, Rossi, Perez Caffe, Nasove, Gherardi, Bianco, Colombo.all. Violiarb. Angelucci (Livorno)Viadana, Stadio “Zaffanella” - sabato 4 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XIV giornataRugby Viadana 1970 v Rangers Vicenza 2025Rugby Viadana 1970: Zaridze, Ciardullo, Orellana, Ceballos, Bussaglia, Ferro, D Chio, Catalano, Colledan, Boschetti, Sommer, Bruni, R. Oubina, Casasola, A. Oubinaa disposizione: Mistretta, Cefalo, Simonini, Loretoni, Segovia, Jelic, Ciofani, Gamboa.all. MaduroRangers Vicenza 2025: Sperandio; Tavuyara, Castro-Ansaldo, Leaupepe, Coppo; Heymans, Gregorio (c); Pretz, Ferrari, Ruiz; Mugnaini, Riedo; Avila-Recio, Chimenti-Borrell, Zagoa disposizione: Ferrara, Fioravanzo, Bettinelli, Mirenzi, Franchetti, Zanon, Filippetto, Vaccaroall. Cavinatoarb. Bottino (Roma) Piacenza, Stadio “Beltrametti” - sabato 4 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XV giornataSitav Lyons v Mogliano Veneto RugbySitav Lyons: Pasini; Gaetano, Nalaga, Rodina, Calosso; Camero, Via A; Moretto (cap), Bance, Perazzoli; Bottacci, Cutler; Moretti, Bolzoni, Libero a disposizione: Maggiore, Acosta, Salerno, Cemicetti, Cisse, Colombo, Russo, Franzosoall. Paoletti/ForteMogliano Veneto Rugby: Campanati; Dal Zilio (Cap.), Boni Magni, Schiabel; Teneggi, Bellotto; Pettinelli, Semenzato, Finotto; Pontarini, Brevigliero; Santucho, Pelli, Gentilea disposizione: Bonan, Ceccato, Genovese, Miranda, Casartelli, Garbisi, Favaretto, Colettoall. Casellatoarb. D’Elia (Bari)
Campionati | 02/04/2026
FIRCamp, ufficializzate le date e le sedi 2026: via alle iscrizioni
Regione Abruzzo ospita i tre appuntamenti per giovani rugbiste e rugbisti da tutta Italia La Regione Abruzzo e il territorio de L’Aquila, uno dei territori di maggiore tradizione rugbistica del panorama italiano, tornano anche nel 2026 ad accogliere le giovani rugbiste ed i giovani rugbisti provenienti da tutta Italia per prendere parte, tra il 14 giugno ed il 4 luglio, all’edizione 2026 dei FIRCamp.I centri estivi della Federazione Italiana Rugby, lanciati per la prima volta nel 2019, sono diventati anno dopo anno un punto di riferimento per tutti i giovani tesserati, che desiderino trascorrere una settimana insieme ai propri coetanei, all’insegna di allenamenti, escursioni, riunioni e attività in contesti nuovi e modalità non abituali, in tutta sicurezza e con l’obiettivo di sviluppare competenze fondamentali tanto nel Gioco di Rugby che nella vita di tutti i giorni.Tre i momenti previsti per i FIRCamp, a cui è possibile iscriversi accedendo al portale dedicato fircamp.federugby.it, andando alla scoperta di tutte le informazioni utili per scegliere la settimana più adatta alle proprie esigenze e alla propria età. ISCRIVITI AI FIR CAMP 2026 Il primo FIRCamp 2026 inizierà a Casamaina di Lucoli, in provincia de L’Aquila, il 14 giugno, riservato alle atlete e agli atleti nati nel 2014 e 2015; il capoluogo abruzzese sarà teatro del FIRCamp del 21-27 giugno, aperto a tesserate e tesserati del 2013 e 2014, con la possibilità di assistere agli allenamenti della Nazionale Maschile in vista della partenza degli Azzurri per le gare estive del Nations Championship; ultimo appuntamento ad Avezzano, con il FIRCamp per le leve 2012/2013, dal 28 giugno al 4 luglio.Ogni edizione del FIRCamp metterà le giovani rugbiste ed i giovani rugbisti a contatto con uno staff formato dai migliori tecnici, preparatori fisici e team manager della struttura federale, provenienti dai Centri di Formazione e dalle’Accademia Nazionale, che guideranno ragazze e ragazzi sul campo e nelle attività extrasportive, sviluppando insieme ai giovani partecipanti le loro competenze umane e rugbistiche e integrando l’esperienza valoriale vissuta con il Club di appartenenza. L’iscrizione ha un costo di 670€, comprensiva di vitto e alloggio, allenamenti ed attività extrasportive organizzate dallo staff FIR Camp, oltre al kit da allenamento Macron dedicato, fornito al momento dell’arrivo. All’interno della quota d’iscrizione è prevista una polizza integrativa a quella base per i tesserati, che coprirà i ragazzi/e 24 ore al giorno durante la settimana. Ogni FIR Camp inizierà domenica pomeriggio per concludersi il sabato della settimana successiva con un Terzo Tempo a cui parteciperanno, insieme allo staff dei FIR Camp ed agli atleti, anche i genitori. Le iscrizioni si possono effettuare esclusivamente tramite l’apposito portale: www.fircamp.federugby.it
News | 02/04/2026
Guinness Sei Nazioni 2026, si chiude un’edizione da record per Roma e lo Stadio Olimpico
Oltre sette milioni di euro dalla biglietteria, +51% dall’edizione 2024: quasi 140.000 spettatori in due partite Il Guinness Sei Nazioni 2026 verrà ricordato da tutti gli sportivi italiani per la vittoria del 7 marzo 2026 allo Stadio Olimpico contro l’Inghilterra, con la meta di Leonardo Marin a finalizzare l’iniziativa costruita sull’asse Ioane-Menoncello fissando il risultato sul 23-18, regalando all’Italrugby la prima vittoria di sempre sugli inventori del Gioco. Lo Stadio Olimpico, dal 2012 casa degli Azzurri nel Torneo, inviolato grazie alle due vittorie interne su Scozia e Inghilterra: anche l’imbattibilità interna rappresenta un inedito per il rugby italiano in ventisei anni di partecipazione all’evento simbolo del calendario internazionale rugbistico. Ma sono molti altri i numeri da record registrati allo Stadio Olimpico e nel Parco del Foro Italico nell’edizione conclusasi nelle scorse settimane e che, se da un lato ha visto la Francia confermarsi campione, ha offerto un’incertezza e un equilibrio senza pari lungo le quindici partite del Torneo, culminato nel calcio allo scadere dell’estremo dei Bleus Ramos che ha consegnato il titolo al XV di Fabien Galthiè. Roma e l’Olimpico, casa degli Azzurri di Quesada, non solo si sono rivelate nel 2026 un campo difficile da espugnare per ogni avversario, ma anche una meta imperdibile per il pubblico italiano e straniero, con un totale di 137.230 biglietti complessivamente staccati per le due partite interne dell’Italia: 68.245 contro la Scozia, 68.985 per il sold-out totale nella sfida all’Inghilterra, una percentuale di presenze sugli spalti pari a circa il 99% della capienza. In attesa della Valutazione d’Impatto del Torneo 2026 - le misurazioni del 2024 e del 2025 sono disponibili QUI - i primi dati dell’edizione 2026 confermano il successo organizzativo dell’evento, con un incasso generale dalla sola biglietteria superiore ai 7.000.000€, con una crescita percentuale del +51% rispetto all’edizione 2024. Il Parco del Foro Italico e il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village si sono confermati cuore pulsante della festa, con la musica di Radio Deejay a trascinare, prima e soprattutto dopo le due vittorie di Lamaro e compagni, gli oltre 120.000 spettatori rimasti a festeggiare insieme agli Azzurri - presenza fissa sul palco del Village - i successi e la passione per il Gioco. Anche i canali social della Federazione Italiana Rugby, in particolare le piattaforme Meta, hanno toccato numeri senza precedenti, con oltre cento milioni di visualizzazioni sulle piattaforme Meta di FIR e un incremento di oltre sessantamila followers su quest’ultimo canale nella sola finestra del Torneo e un incremento delle visite generali alle piattaforme meta compreso tra il +366% e il 380%. Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “E’ stato un Torneo magnifico sotto ogni punto di vista, e insieme al Consiglio ho già avuto modo di ringraziare la struttura federale per il grande lavoro nella pianificazione, promozione e organizzazione delle nostre gare interne. Abbiamo portato all’Olimpico quasi 140.000 spettatori in due partite, generato oltre sette milioni di incasso dalla sola biglietteria, offerto al pubblico insieme al nostro title sponsor per il villaggio Birra Peroni due indimenticabili pomeriggi di divertimento, prima e dopo la partita, con l’intrattenimento di Radio Deejay, la possibilità di assistere alle altre gare del Torneo, aumentato la spettacolarizzazione del cerimoniale con spettacoli pirotecnici e la collaborazione con Esercito Italiano. Innovare e sviluppare sono le basi su cui continuare a lavorare per rendere le partite della Nazionale dei momenti di aggregazione della nostra comunità e uno strumento per generare quelle risorse necessarie alla crescita del nostro movimento, sia di alto livello che di base. Sul fronte sportivo - ha aggiunto Duodo - abbiamo confermato di poter giocare alla pari con ogni avversario, in un Torneo mai scontato, dove l’equilibrio ha caratterizzato tutte le quindici partite: la vittoria interna con l’Inghilterra, per me come per ogni rugbista italiano, è stata un momento di profonda felicità, la concretizzazione di un sogno iniziato con il nostro ingresso nel Championship, più di un quarto di secolo fa. Michele e i suoi compagni saranno, per sempre, i protagonisti di questa straordinaria impresa del rugby italiano. Con tre atleti nel XV ideale e Menoncello candidato per il terzo anno consecutivo al titolo di MVP, la qualità e la capacità di questa Italia di essere competitiva contro ogni avversario è oggi sotto gli occhi di tutti”. https://youtu.be/XVSNxknMAik La Vicepresidente FIR Antonella Gualandri, Presidente della Commissione Eventi responsabile del coordinamento delle gare interne del Torneo, ha aggiunto: “Sotto il profilo organizzativo e dei ricavi abbiamo vissuto una fantastica edizione del Torneo per quanto riguarda le nostre gare interne, confermando e migliorando i già ottimi riscontri del 2025 sia sotto il profilo degli incassi da biglietteria che si quelli da hospitality. Risorse preziose per FIR e per il movimento, su cui si innesta ulteriore valore - tangibile e intangibile - generato per Roma, il Lazio e per tutti i partner che ci affiancano. Continueremo a misurare l’impatto generale del Torneo, uno strumento prezioso da un lato per rendicontare al meglio il nostro operato, dall’altro per continuare a indirizzarci verso un percorso di sviluppo in ogni ambito della nostra organizzazione, con azioni e iniziative in linea con la nostra visione dei grandi appuntamenti internazionali come momento di aggregazione, partecipazione e crescita collettiva del nostro movimento. Abbiamo dedicato, e continueremo a farlo, particolare cura nel coinvolgimento delle nostre Società, con tariffe dedicate che hanno permesso a migliaia di rugbiste e rugbisti italiani di vivere sugli spalti le grandi emozioni del Sei Nazioni e di consolidare il proprio legame con questo splendido sport, così come proseguiremo nell’intento di rendere sempre più accessibili, sostenibili e inclusivi i grandi appuntamenti internazionali organizzati da FIR, una visione che già oggi trova riconoscimento nella certificazione ISO20121 per il modello di gestione sostenibile del 6 Nazioni a Roma”. "Quest'edizione del Sei Nazioni non ha solo evidenziato la caratura tecnica della nostra Nazionale. L'entusiasmo del pubblico, i due sold out all'Olimpico, i pomeriggi di festa sportiva, hanno certificato una crescita reale del rugby italiano, frutto di un lavoro corale e sinergico. Lo Stadio e tutto il Foro Italico si sono trasformati in un luogo di festa e aggregazione per le famiglie, per i giovani e per i tifosi arrivati da tutta Italia e dall'estero. Una gioia che non è rimasta sugli spalti: si è tradotta in dati concreti per il movimento e per il territorio. Era l'obiettivo che ci eravamo posti insieme con la Federazione e da qui si continua in vista del prossimo anno” ha detto il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma. “Siamo orgogliosi che il Sei Nazioni, anno dopo anno, aggiorni i suoi record. E' stata un'edizione spettacolare ed emozionante, anche grazie alle due vittorie che hanno reso magica l'atmosfera nello stadio tutto esaurito e in città. Per Roma questo appuntamento è fondamentale perché genera occupazione, crea nuovi flussi turistici con decine di migliaia di spettatori che arrivano dall'estero e migliora la visibilità di Roma a livello mondiale: secondo lo studio di Teha Group, sui social le partite del torneo a Roma dal 2023 al 2025 hanno raggiunto 332,2 milioni di persone con oltre il 70% delle attivazioni dall'estero. Il Sei Nazioni poi sviluppa l'economia con un impatto che nel 2025 è stato di 6,3 milioni di euro, in crescita del 19% sul 2023: sono sicuro che i dati del 2026 saranno ancora migliori. Siamo felici poi di aver collaborato per il 'Progetto Scuole', coinvolgendo oltre 140 istituti e più di 4 mila ragazzi, che hanno potuto assistere alla magia del Sei Nazioni, in due giornate di festa, divertimento e di sport. Questa iniziativa è molto importante perché avvicina i giovani allo sport, in particolare al rugby che è la disciplina che più di ogni altra incarna e trasmette i valori più alti e nobili dello sport, come il rispetto dell’avversario e delle regole, la correttezza e la lealtà" ha commentato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.
Italia | 31/03/2026
URC: Benetton e Zebre, due bei primi tempi ma non basta.
Benetton e Zebre giocano due grandi primi tempi, poi cedono nella ripresa. Finisce con qualche rimpianto la 14esima giornata di United Rugby Championship, con i biancoverdi battuti 31-10 a Glasgow, mentre i ducali vengono superati 28-12 da Ulster. La squadra di MacRae ha messo in grande difficoltà i Warriors, primi in classifica, mancando il colpo del k.o. nella ripresa dopo aver dimostrato di potersela giocare e perdendo progressivamente punti, chiudendo con un distacco eccessivo rispetto a quanto si è visto in campo. Serata simile per i ragazzi di Brunello, che hanno chiuso il primo tempo in vantaggio nonostante l’inferiorità numerica permanente (rosso a Gesi al 29’) e che nella ripresa hanno avuto diverse occasioni per sognare il colpaccio, prima di cedere a loro volta alla distanza contro Ulster. Non basta un gran Benetton La squadra di MacRae gioca un grandissimo primo tempo: Glasgow notoriamente usa pochissimo il piede, mentre il suo primo tempo è pieno di calci dalla base dopo che la difesa biancoverde aveva bloccato tutte le sue fonti di gioco. Dopo 15’ di dominio ci pensa Paolo Odogwu a portare in vantaggio il Benetton con una grande azione personale. Il pareggio di Glasgow arriva con Matthews dopo una serie di pick&go, ma il Benetton continua ad avere in mano la partita e chiude il primo tempo davanti con un piazzato di Rhyno Smith. L’inizio del secondo tempo è il momento chiave: dopo un minuto Fergus Watson ribalta il risultato finalizzando una grande azione corale, ma è ancora il Benetton a guidare le danze, sprecando almeno due grandi occasioni e vedendosi annullare una meta (ad opera di Smith) per un in avanti precedenti. Le opportunità sprecate alla fine pesano e al 59’ Glasgow va oltre il break: imbucata di uno scatenato Watson e Williamson finalizza per il 19-10. È il punto di rottura della partita, soprattutto perché progressivamente gli scozzesi prendono il sopravvento in mischia ordinata e a quel punto il match cambia rotta: arrivano altre due mete con Stephen e Talakai per il 31-10 finale che non rende merito alla bella prestazione del Benetton in casa dei Warriors primi in classifica. Zebre: indisciplina e sfortuna I ragazzi di Brunello mettono in grande difficoltà Ulster, che fatica ad alzare il ritmo contro le buone salite difensive dei padroni di casa. Le Zebre passano meritatamente in vantaggio al 12’ con Di Bartolomeo, sugli sviluppi di una maul avanzante, dopo aver manifestato anche un primo dominio in mischia che perdurerà per tutto il match. Le Zebre devono fronteggiare anche la sfortuna: dopo aver perso Pani nel riscaldamento, dopo un quarto d’ora è costretto ad uscire anche Pieretto. La squadra di Brunello non sfrutta le occasioni (in particolare una creata da Stavile e poi sprecata dopo un passaggio sbagliato di Farias) e viene punire da Ulster, che invece non manca la prima opportunità con McAllister, che finalizza un a serie di cariche avanzanti. Al 29’ le Zebre rimangono in 14 per un fallo di Gesi su McCloskey, punito con il cartellino rosso. Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di Brunello continua a giocare la sua partita e spreca anche l’opportunità di andare in vantaggio con un piazzato di Farias che finisce a lato. Nella ripresa Herring porta subito in vantaggio Ulster, staccandosi al momento giusto sugli sviluppi di una maul, marchio di fabbrica di Ulster, ma le Zebre rispondono comunque colpo su colpo, mancando però una bella opportunità con Belloni e Bertaccini. La franchigia di Belfast non brilla, ma quando entra nei 22 è sempre concreta: Augustus rompe di forza un placcaggio e poi serve Ward per la meta del 21-7. Tanta indisciplina per le Zebre: i falli in attacco vanificano diverse azioni per riaprire la partita, mentre in difesa concedono troppe giocate gratuite ad Ulster che al 68’ trova la meta del bonus con Kok. Nel finale c’è grande gioia per la meta di Jacopo Trulla, al ritorno dopo un lunghissimo infortunio: a Parma finisce 28-12 per Ulster.
Campionati | 29/03/2026
Serie A Elite Maschile, Biella supera i Lyons 29-28 in rimonta
Il Biella Rugby conquista il secondo successo della stagione, superando allo scadere i Sitav Lyons Piacenza per 29-28, con cinque punti che permettono alla matricola della Serie A Elite Maschile di scavalcare gli emiliani al penultimo posto in classifica.Decide il match allo scadere la trasformazione di Cruciani, che manda in mezzo ai pali l’ovale dopo che la meta di Foglio-Bonda aveva suggellato la rimonta che gli uomini di Benettin avevano avviato nell’ultimo quarto di gara, dopo un’ora di gioco che aveva visto gli ospiti allungare sino al 3-21, apparentemente ipotecando il successo esterno.Gli Orsi gialloverdi però, come sempre tra le mura di casa, non alzavano bandiera bianca, si riportavano sul 17-21 e si rifiutavano di cedere anche quanto la meta di Acosta a dieci minuti dalla fine sembrava scrivere la parola fine sul match: il forcing finale produceva due mete nei due minuti finali, prima con Ledesma e poi, appunto, con Foglio Abonda che metteva sul piede di Cruciani il calcio della vittoria.Serie A Elite Maschile - XIII giornata - 21.03.26Femi-CZ Rovigo v Petrarca Rugby 30-6 (4-0)Fiamme Oro Rugby v Mogliano Veneto Rugby 31-19 (5-0)Rugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia 22-21 (4-1)22.03.26Biella RC v Sitav Lyons 29-28 (5-2)Classifica: Femi-CZ Rovigo punti 47; Rugby Viadana 1970 44; Valorugby Emilia 43; Petrarca Rugby 40; Fiamme Oro Rugby 39; Mogliano Veneto 19; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11.Prossimo turno - 28.03.26 - ore 14.30Rugby Vicenza 2025 v Fiamme Oro Rugbyore 15.30Mogliano Veneto Rugby v Biella RugbyPetrarca Rugby v Sitav Lyons29.03.25 - ore 13.30Valorugby Emilia v Femi-CZ Rovigo TabellinoBiella, Cittadella del Rugby di Biella – domenica 22 marzo 2026 Campionato Serie A Elite, XIII giornata Biella Rugby v Sitav Rugby Lyons 29–28 (3-14) Marcatori. p.t. 25’ m. Rodina tr. Camero (7-0), 34’ c.p. Cruciani (3-7), 39’ m. Waqaicece tr. Camero (3-14); s.t. 58’ m. Cutler tr. Camero (3-21), 59’ m. J.M. Ledesma tr. Cruciani (10-21), 64’ m. Eschoyez tr. Cruciani (17-21), 70’ meta Acosta tr. Camero (17-28), 79’ m. J.M. Ledesma (22-28), 80’ m.Foglio Bonda tr. Cruciani (29-28)Biella Rugby Club: Ghelli (37’-40’ Tabet); Nastaro, Foglio Bonda, Cruciani, Morel; Wentzel, Dabalà (52’ Besso); De Biaggio (52’ Mondin), Barilli (40’ J.B. Ledesma), Zucconi; G. Loretti (44’ Gonella), Echoyez; Pavesi (55’ Vecchia), J.M. Ledesma, De Lise (cap.) (67’ Sorbera).All. BenettinSitav Rugby Lyons: G. Via; Calosso (76’ Colombo), Waqaicece, Rodina, Pasini (48’ Gaetano); Camero (76’ Russo), A. Via; Moretto (cap.), Bance, Perazzoli; Bottacci (70’ Cemicetti), Cutler; Moretti (70’ Horgan), Scatigna (70’ Maggiore), Libero (70’ Acosta). All. Paoletti-ForteArb. Daniele Pompa (Chieti)AA1 Francesco Meschini (Milano) AA2 Luzza Antonio (Torino) TMO Stefano Roscini (Milano)Calciatori: Cruciani (Biella Rugby) 4/5; Camero (Sitav Lyons Piacenza) 4/4; Russo (Sitav Lyons Piacenza) 0/1Cartellini: 25’ cartellino giallo a Eschoyez (Biella Rugby), 79’ cartellino giallo a Acosta (Sitav Lyons Piacenza)Note: Campo in buone condizioni, cielo sereno, circa 9°, presenti allo stadio circa 1000 spettatori. Punti conquistati in classifica: (Biella Rugby) 5, (Sitav Lyons Piacenza) 2Player of the Match: Alessandro Via (Sitav Lyons Piacenza)
Campionati | 22/03/2026
URC: Benetton, grande vittoria sugli Ospreys. Serata difficile per le Zebre a Llanelli. L’analisi della 13esima giornata
Weekend a due facce per le franchigie italiane impegnate nella 13esima giornata di United Rugby Championship. Il Benetton torna alla vittoria e lo fa con una prestazione convincente, superando gli Ospreys 31-19 a Monigo e conquistando anche il bonus offensivo, rimettendosi in corsa per i playoff. Serata difficile invece per le Zebre, battute a Llanelli 36-17 dagli Scarlets nonostante una buona reazione nel secondo tempo. Dominio biancoverde Il Benetton scende in campo con un obiettivo chiaro: prendere in mano la partita e indirizzarla verso la strada a lui più congeniale. È quello che succede, perché dopo 4 minuti all’attacco i biancoverdi passano con un’ottima maul, nata da una rimessa laterale conquistata dall’ottimo calci di Rhyno Smith, che aveva messo in grande difficoltà Giles. È Maile a marcare per il 7-0. Bene anche la difesa in campo aperto, con l’ottima salita difensiva della squadra di MacRae a soffocare i tentativi gallesi di allargare il pallone; biancoverdi più in difficoltà invece nel difendere dalle azioni da fasi statiche e sorpresi al 13’ dall’imbucata di Keiran Williams dopo un pallone tirato fuori velocemente dalla maul. La meta subita però non scompone la squadra di casa. Tanti i tentativi da parte del Benetton di attaccare lo spazio per linee dirette (alternando avanti e trequarti, con Umaga spesso impegnato in prima persona) e poi allargare dopo aver assorbito verso il centro la difesa. Molto cercati Mendy e Ratave: l’argentino sfiora la meta al 19’ (portato fuori da Hopkins), poi al 29’ va a segno dopo una bella azione ispirata proprio da Ratave e Smith. Si va all’intervallo sul 14-5. Nel secondo tempo grande dimostrazione di concretezza degli Ospreys, che alla prima occasione colpiscono: Keiran Williams finalizza un doppio offload di Watkin e Walsh e marca in mezzo ai pali sfruttando il primo vero errore dei biancoverdi. Come nel primo tempo però il Benetton reagisce alla meta subita con grande lucidità, senza scomporsi e insistendo sul piano di gioco prestabilito: al 46’ la squadra di MacRae riallunga le distanze con un devastante Ratave, trovato bene da Umaga al largo e poi bravo a battere tre avversari prima di marcare il 19-12. I biancoverdi tornano ad avere in mano la partita e possono sfruttare anche la superiorità numerica per un placcaggio a ribaltare di Moriarty su Gallo, uno dei più attivi del Benetton. Il numero 8 gallese riceve un giallo e i biancoverdi ne approfittano per andare oltre il break: calcio nella profondità di Fekitoa, Odogwu è il più attivo ad arrivarci e poi Ratave finalizza rompendo il placcaggio di Walsh. Il neo-entrato Jac Morgan, capitano del Galles e rientrato dopo un infortunio di 4 mesi, guida il disperato assalto degli Ospreys: la difesa biancoverde tiene bene e cede solo alla distanza, con Walsh che marca alla bandierina, ma Moriarty viene punito per una pulizia irregolare su Aminu e viene nuovamente ammonito, è già il secondo giallo, ma il bunker lo eleva comunque a rosso diretto per la pericolosità dell’intervento. Il Benetton ne approfitta per chiudere la partita: splendido break di Marini e pallone facile per Umaga per la meta in mezzo ai pali. Nel finale il Benetton rimane in 13 per due gialli a Scrafton e Fekitoa: gli Ospreys però sbattono contro un’ottima difesa biancoverde, che anche in inferiorità numerica impedisce agli Ospreys di riaprire la partita. La meta gallese arriva troppo tardi, a tempo scaduto, con Davies che marca per il 31-19 finale con cui il Benetton vince e porta a casa il bottino pieno. Zebre: serata difficile a Llanelli Serata complicata per le Zebre, che vanno sotto dopo 2 minuti a causa della meta di Taylor – dopo una gran giocata di Hughes – e faticano a trovare una reazione immediata. Pesano soprattutto il poco possesso e i 28 placcaggi sbagliati, che spesso hanno permesso ai gallesi di guadagnare la linea del vantaggio. Il primo tempo è duro per la squadra di Brunello, che chiude sotto 24-0 dopo le successive marcature di Lousi, Page e Mee. Nella ripresa le Zebre reagiscono, anche grazie ai cambi (ottimo l’ingresso di Odiase, Bertaccini e Dominguez in particolare), e alla fine vanno a segno tre volte con Gesi, Stavile e lo stesso Odiase. Il match è molto più aperto, e la squadra di Brunello spreca anche diverse occasioni per riportarsi sotto. Non basta però a riaprire una partita cominciata male, anche perché gli Scarlets segnano altre due volte con Davis e Taylor e alla fine conquistano il successo per 36-17, distanziando proprio la franchigia italiana in classifica.
Campionati | 22/03/2026
Serie A Elite Maschile, Derby d’Italia alla Femi-CZ Rovigo che mantiene la vetta
La Femi-CZ Rovigo si conferma al vertice della graduatoria del massimo campionato, superando i cugini del Petrarca Padova al “Battaglini”: il derby d’Italia è dei Bersaglieri, 30-6 nella sfida del “Battaglini” che i Campioni d’Italia in carica conducono dall’inizio ma che consolidano solo nell’ultimo quarto di gara, con una meta di Diederich e una meta di punizione a scavare il solco nei confronti di un Petrarca rimasto, sino a quel momento, attaccato al punteggio dopo il 9-6 di metà gara.Se Rovigo, con il successo, consolida la prima posizione, la sconfitta del Petrarca riapre nettamente la lotta per i play-off: a Roma, infatti, le Fiamme Oro non si lasciano sfuggire vittoria e punto di bonus nella gara interna contro un Mogliano Veneto ormai già proiettato alla prossima stagione e, con il successo per 31-19, confermano la quinta posizione ma si portano ad una sola lunghezza dai padovani.Ottanta minuti di combattimento a Viadana, dove va in scena l’altra sfida d’alta classifica di giornata tra i leoni gialloneri padroni di casa e il Valorugby Emilia. I Diavoli dopo lo svantaggio iniziale allungano sino al 7-21 di metà gara, ma la ripresa è tutta dei padroni di casa che ribaltano il risultato, difendendo strenuamente il 22-21 finale nell’ultimo quarto d’ora e conquistando un successo che permette loro di scavalcare gli emiliani in classifica, portandosi al secondo posto dietro Rovigo. Serie A Elite Maschile - XIII giornata - 21.03.26Femi-CZ Rovigo v Petrarca Rugby 30-6 (4-0)Fiamme Oro Rugby v Mogliano Veneto Rugby 31-19 (5-0)Rugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia 22-21 (4-1)22.03.26 - ore 14.30Biella RC v Sitav LyonsClassifica: Femi-CZ Rovigo punti 47; Rugby Viadana 1970 44; Valorugby Emilia 43; Petrarca Rugby 40; Fiamme Oro Rugby 39; Mogliano Veneto 19; Rugby Vicenza 2025 15; Sitav Lyons 9; Biella RC 8. Tabellini Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 21 marzo 2026Campionato Soladria Serie A Elite 2025/26, XIII giornataFEMI-CZ Rovigo v Petrarca Rugby 30-6 (9-6)Marcatori p.t. 8’ c.p. Thomson (3-0), 14’ c.p. Lyle (3-3), 21’ c.p. Lertora (6-3), 31’ c.p. Lertora (9-3), 33’ c.p. Lyle (9-6); s.t. 61’ m. Diederich Ferrario tr. Thomson (16-6), 70’ meta di punizione Rovigo (23-6), 77’ m. Thomson tr Sante (30-6)FEMI-CZ Rovigo: Cantini; Lertora (70’ Krsul), Diederich Ferrario (cap.), Uncini (69’ Sante), Bruno; Thomson, Oliver; Casado Sandri (76’ Meggiato), Cosi (59’ Ribbens), Sironi; Fourcade, Steolo (59’ Ciampolini); Pomaro (49’ Swanepoel), Giulian (58’ Frangini), Leccioli (49’ Sanavia)all. GiazzonPetrarca Rugby: Lyle; Scalabrin, Broggin (71’ De Masi), Destro (16’ De Masi), Della Silvestra; Richman, Jimenez (59’ Chillon); Trotta, Botturi (62’ Ghigo), Casolari (71’ Tognon); Telandro, Galetto (59’ Nowlan); Alongi (49’ Barbatti), Zapata (49’ Minervino), Pelliccioli (49’ Pisani)all. JimenezArb. Franco RosellaAA1 Alberto Favaro, AA2 Lorenzo PedezziTMO Alex FrassonCalciatori: Thomson (FEMI-CZ Rovigo) 2/2, Lertora (FEMI-CZ Rovigo) 2/2, Sante (FEMI-CZ Rovigo) 1/1; Lyle (Petrarca Rugby) 2/2Cartellini: 13’ cartellino giallo a Bruno (FEMI-CZ Rovigo), 18’ cartellino giallo De Masi (Petrarca Rugby)Note: Giornata soleggiata, circa 16°, presenti allo Stadio 2950 spettatori.Punti conquistati in classifica: (FEMI-CZ Rovigo) 4, (Petrarca Rugby) 0Player of the Match: Eliseo Fourcade (FEMI-CZ Rovigo) Roma, Stadio “Renato Gamboni” – sabato 21 marzo 2026Serie A Élite, XIII giornataFiamme Oro Rugby v Mogliano Veneto Rugby 31-19 (14-7)Marcatori: p.t.: 7’ m Laio tr Canna (7-0); 26’ m Cornelli tr Canna (14-0); 39’ m Semenzato tr Favretto (14-7); s.t.: 53’ m Corvasce tr Canna (21-7); 57’ m Gentile tr Favaretto (21-14); 66’ m Piantella tr Canna (28-14); 73’ m Campanati (28-19); 80’ cp Canna (31-19)Fiamme Oro Rugby: Cornelli; Lai, Forcucci, Gabbianelli, Sodo Migliori; Canna (cap.), Piva (75’ Teodosio); Giammarioli (53’ Andreani), Drudi (72’ Fragnito), Angelone; Stoian, Piantella; Carnio (45’ Morosi), Corvasce (67’ Moriconi), Mazzanti (45’ Fiorentini)all. Daniele ForcucciMogliano Veneto Rugby: Campanati; Schiabel (69’ Vanzella), Drago. F., Magni, Sarto; Benvenuti (20’ Favaretto), Fabi (69’ Tizzano); Pettinelli, Casartelli (32’ Semenzato), Finotto; Brevigliero (65’ Koroiyadi), Pontarini; Santucho (53’ Genovese), Bonan (53’ all. Umberto CasellatoArb. Ru Campbell (SRU) AA1 Manuel Bottino AA2 Francesco Pier’AntoniTMO: Vincenzo SchipaniCartellini: 80’ Cartellino giallo a Magni (MOG)Calciatori: Canna (FOR) 5/5; Favaretto (MOG) 2/3Note: Giornata nuvolosa, 300 spettatori ca.Player of the match: Andrea Angelone (FOR)Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 5 – Mogliano Veneto RugbyViadana – Stadio “L. Zaffanella” – Sabato 21 Marzo 2026Serie A Elite Maschile, XIII giornataRugby Viadana 1970 vs ValorugbyEmilia 22-21 ( 4-1)Marcatori: p.t.: 19’ m. Ferro tr. Ferro (7-0),30’ m. Roura tr. Hugo (7-7),34’ m. Ruaro tr. Hugo (7-14),35’ m. Brisighella tr. Hugo (7-21) s.t. cp. Ferro (10-21), 55’ m. Bussaglia n.t. (15-21), 63’ m. Dorronsoro tr. Ferro (22-21)Rugby Viadana 1970: Frutos Macchi (23’ Zaridze), Ciardullo, Orellana, Ceballos, Bussaglia, Ferro, Jelic, Segovia, Colledan(62’ Catalano), Boschetti, Sommer, Loretoni(58’ Bruni Plininger), R. Oubiña (47’ Caro Saisi), Dorronsoro (66’ Casasola), A. Oubiña, (59’ Mistretta)Valorugby Emilia: Brisighella, Resino (56’ Bruno), Cuminetti (66’ Schiabel), Leituala, Colombo, Hugo, Casilio, Roura, Wagenpfeil, Sbrocco, Du Preez (60’ Nasove), Ruaro, Favre (71’ Rimpelli), Cruz (56’ Silva), Brugnara (56’ Diaz) Arb. Russo FilippoAA1 Munarini Clara AA2 Smussi BeatriceTMO Trentin LucaCartellini: Rugby Viadana 1970: Loretoni (26’ giallo), Valorugby Emilia: Leituala (12’ giallo), Roura (49’ giallo) Calciatori: Rugby Viadana 1970: Ferro 3/4, Valorugby Emilia: Hugo 3/3Note: Pomeriggio sereno, temperatura 12° C., terreno di gioco asciutto, spettatori circa 1500Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 4 ; ValorugbyEmilia 1.
Campionati | 21/03/2026
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