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Sei Nazioni femminile 2026: i precedenti tra Irlanda e Italia

Negli ultimi anni la sfida tra Irlanda e Italia è diventata tra le più combattute e incerte. Se per tanti anni, dopo i primi due successi azzurri negli anni ’90, quello irlandese era diventato un tabù, le due vittorie consecutive nel 2023 e nel 2024 hanno reso il match molto più combattuto, e le Azzurre sognano di replicare l’impresa di Cork fatta nel giorno di Pasqua di due anni fa e per riscattare la netta sconfitta di Parma del 2025. I precedenti tra Italia e Irlanda femminile  Italia e Irlanda si sono affrontate 24 volte in partite ufficiali, con 20 vittorie per l’Irlanda e 4 per l’Italia. Le Azzurre hanno segnato 221 punti contro i 543 irlandesi. Il primo incontro tra Italia e Irlanda risale al 4 aprile 1997 in Coppa Europa: le Azzurre vinsero 13-5. La prima vittoria irlandese risale invece al Mondiale 1998, per 20-5. Con l’ingresso nel Sei Nazioni femminile da parte dell’Italia nel 2007 le due squadre hanno iniziato ad affrontarsi ogni anno: il primo match nel torneo fu conquistato dall’Irlanda per 17-12. Da quel momento cominciò una striscia di vittorie irlandesi interrotta solo nel 2019, quando l’Italia vinse 29-27 conquistando un successo fondamentale per la corsa allo storico secondo posto di quell’anno. L’impresa di Parma Proprio allo Stadio Lanfranchi, l’Italia conquistò uno dei successi più belli della sua storia, battendo l’Irlanda per 29-27 nella terza giornata del Sei Nazioni 2019, involandosi a conquistare quello che sarebbe stato poi uno storico secondo posto in classifica. Le Azzurre diedero subito una prima scossa al match, portandosi sul 10-0 con la meta di Muzzo e i calci di Sillari, poi l’Irlanda reagì con le due mete di Considine – intervallate dalla marcatura di Giada Franco – e con Anna Caplice, che insieme ai calci di Fowley portò le irlandesi in vantaggio per la prima (e unica) volta nel match. A due minuti dalla fine del primo tempo, però, Stefan finalizzò una bellissima azione firmata dalle trequarti Azzurre per il 22-22. La ripresa fu tiratissima: una meta per parte, ma a decidere fu la trasformazione di Michela Sillari dopo la meta di Franco, che finalizzò un’azione stupenda di Aura Muzzo. Fowley, invece, mancò il calcio che dopo la meta di Laura Sheehan avrebbe potuto dare il pari all’Irlanda. La “Try of the year 2023” A Italia-Irlanda è legato un ricordo particolare del rugby azzurro. Nel 2023 al Lanfranchi di Parma le Azzurre non solo trionfarono con un netto 24-7, ma misero a segno con Sofia Stefan anche una splendida meta, talmente bella da essere premiata come “Try of the year” del 2023. Fu proprio la mediana di mischia azzurra a iniziare e concludere l’azione, portata avanti da Madia e Rigoni che aprirono al largo su D’Incà, capace di attaccare la linea e servire poi Capomaggi con un offload. L’estremo del Villorba servì Muzzo al largo, che a sua volta trovò il sostegno di Rigoni fermata a un passo dalla linea di meta. Il sostegno vincente di Stefan però chiuse l’azione con una meta splendida. In quella partita andò a segno due volte anche Alyssa D’Incà per sigillare il successo sull’Irlanda. L’impresa di Cork Nella domenica di Pasqua 2024 le Azzurre sconfissero le irlandesi in trasferta per la prima volta nella storia. Partì meglio l’Irlanda, passata in vantaggio con una meta di punizione concessa dopo un avanti volontario di Ostuni Minuzzi, poi l’Italia rimise a posto le cose con un parziale di 15-0 nel giro di 10 minuti: a segno prima Vecchini, poi Fedrighi con trasformazione di Rigoni e la stessa numero 12 che poi firmò il piazzato del 15-7. Nella ripresa una straripante Vecchini firmò la doppietta personale, Jones accorciò le distanze ma al 68’ le Azzurre trovarono la meta del bonus offensivo con Aura Muzzo. Il finale fu di sofferenza, con Corrigan che riaprì la partita a 2’ dalla fine con una meta di intercetto e l’Italia che duro sull’assalto finale irlandese, vincendo 27-21. L’ultima sfida Dopo due vittorie azzurre consecutive l’Irlanda si è presa la rivincita nel 2025, battendo l’Italia 54-12 e dominando la partita. Ospiti subito in vantaggio con le mete di Dalton e McGann, con Sofia Stefan che al 14’ accorciò le distanze per il 14-5, poi l’Irlanda prese il largo segnando ancora con Costigan, McGann, Djougang, Wall, Hogan e ancora McGann, con Rigoni a firmare la meta della bandiera.

Nazionali | 14/04/2026

Nazionale Femminile, le convocate in preparazione di Irlanda v Italia 

Il CT Azzurro Fabio Roselli ha diramato la lista delle atlete convocate per il raduno che proseguirà a Roma fino a giovedì 16 aprile, quando la Nazionale Femminile partirà verso Galway, dove affronterà l’Irlanda nella seconda giornata del Guinness Sei Nazioni Femminile 2026.Nella lista delle atlete scelte per lavorare in vista della trasferta irlandese rientra Michela Sillari, mentre, per la prima volta durante la gestione Roselli, arriva la chiamata per Giulia Cavina. L’avanti in forza al Bobigny Rugby ritroverà sua sorella gemella Micol, che già la scorsa settimana aveva fatto parte del gruppo. In totale sono 30 le Azzurre scelte per lavorare la CPO Giulio Onesti, a stretto contatto con la Nazionale U21, che sempre giovedì volerà, assieme alla Maggiore, in Irlanda, per affrontare le pari età sempre la Dexcom Stadium di Galway sabato 18 aprile alle 16.20. Le convocate in preparazione di Irlanda v Italia: Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova)Gaia BUSO (Villorba Rugby)Giulia CAVINA (AC Bobigny 93 Rugby)Micol CAVINA (AC Bobigny 93 Rugby)Chiara CHELI (Rugby Colorno)Giada CORRADINI (Montpellier Rugby Féminin)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova)Alyssa D’INCÀ (Blagnac Sporting Club)Gaia DOSI (Rugby Colorno)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno)Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova)Rubina Emma GRASSI (RCTPM Toulon)Veronica MADIA (Blagnac Sporting Club)Sara MANNINI (Rugby Colorno)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova)Aura MUZZO (LOU Rugby)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby)Gabriella SERIO (Rugby Colorno)Francesca SGORBINI (ASM Clermont Feminin)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova)Sofia STEFAN (RCTPM Toulon)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova)Silvia TURANI (Harlequins)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova)Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby)

Italia Femminile | 13/04/2026

Festival Sei Nazioni U18 Femminile, nell’ultima sfida del Torneo l’Irlanda super l’Italia per 24-10

Si conclude il Festival U18 per le Azzurrine di coach Elisa Facchini. Nell’ultimo match della competizione, l’Italia affronta l’Irlanda al Wellington College. Sfida intensa per entrambe le squadre, ma alla fine la spuntano le verdi, che passano con il risultato finale di 24-10. Per l’Italia marcature di Mazza e Parato. Wellington College, 10 aprile 2026Six Nations U18 Women’s FestivalIrlanda v Italia 24-10 (19-5)Marcatrici: pt. 19’ m Power tr. White (7-0); 23’ m. Mazza (7-5); 35’ m . Heanùey (12-5); 36’ m. Byrne tr. White (19-5) st. 12’ m. Parato (19-10); 36’ m- Mahoney (24-10)Irlanda U18: O’Sullivan; Kelly, Crowe, Byrne, Heaney; White, Conkey; Power, Dickinson (Cap), McDermott; Osumah, O’Toole; Buckley, Wilson, KennedyA disposizione/entrate: Eilan, Sow, Murphy, Griffin, Mahoney, Finn, Donovan, McCarthy, Caughey, Kearns, SweeneyAll. Craig HansberryItalia U18: Mazza; Cossalter, Cecati, De Lazzero, Busetto; Petretti, Cazzato; Floridia (Cap), Maroni, Masi; Aifuwa, Garlet; Piersanti, Mucignato, CortiniA disposizione/entrate: Pocchetto, Coletto, Parato, Orazi, Donati, Stead, Brusadin, Laurenti, Rizzi, Didioni, Pertile, Panizzaall. Elisa FacchiniCartellini: 36’ st giallo ad Aifuwa (Italia)Note: Partita da 70 minuti

Italia U18 femminile | 10/04/2026

“Forza Maestra Giordana!” – L’in bocca al lupo degli alunni di una scuola elementare di Padova alla loro insegnante, Giordana Duca, in vista del Sei Nazioni Femminile

Giordana Duca ha sessanta caps in Nazionale e raggiungerà la sessantunesima sabato allo Stade des Alpes di Grenoble, quando, insieme alle compagne, scenderà in campo contro la Francia nella gara d’esordio del Guinness Sei Nazioni Femminile 2026. Nata a Frascati, nel sud della provincia di Roma, ha trovato una seconda casa a Padova, dove gioca dal 2019 con la maglia del Valsugana. Con il club veneto ha conquistato, il 29 marzo, il terzo Scudetto della sua carriera, dopo quelli vinti nel 2022 e nel 2023. Della vicenda umana e sportiva della seconda linea Azzurra molto si può dire, ma gran parte si riassume in piccoli gesti che vanno oltre i confini del rugby e dello sport, arrivando a toccare corde profonde. Giordana, infatti, oltre a essere una delle seconde linee più riconoscibili del panorama internazionale, è anche un’insegnante di sostegno in una quinta elementare di una scuola della città veneta in cui vive e gioca: “Lavoro come maestra di sostegno per una bambina, ma in realtà aiuto un po’ tutti: mi muovo nella classe e do una mano a chi ne ha bisogno”. “Preparare un nuovo Sei Nazioni è una grande emozione”, racconta Duca. “Nei mesi precedenti non vedevo l’ora che arrivasse questo momento, anche perché è passato tanto tempo dall’ultima volta che abbiamo giocato insieme. Il gruppo è nuovo, ma le più giovani si sono integrate bene e stanno lavorando con qualità: è un segnale molto positivo”. La preparazione per una competizione come il Sei Nazioni è un percorso articolato, che si sviluppa su più piani e attraversa anche momenti inattesi, come quello che ha sorpreso la “maestra Giordana”, così come la chiamano i suoi alunni: “Prima di partire, i bambini mi hanno fatto un regalo: un cartellone in cui ognuno ha disegnato qualcosa e scritto una dedica. Molti hanno aggiunto “Forza maestra Giordana”, oppure “Vinci per la quinta A” e “Ce la farai, noi siamo con te”. È stato un momento molto forte, mi sono emozionata fino alle lacrime. Non me lo aspettavo. È successo durante una lezione: mi avevano detto che una bambina doveva spostarsi da un’altra maestra e io, tranquillamente, avevo dato l’ok. Poi, quando stavo per andare via, una collega mi ha chiesto di restare ancora un attimo. Mi sono girata e ho visto la bambina con il cartellone in mano. Subito dopo mi hanno letto anche una letterina, con parole di incoraggiamento davvero toccanti. Il ruolo di maestra è impegnativo, ma dà tante soddisfazioni. Stare con i bambini, aiutarli e vedere anche piccoli progressi, nonostante la loro vivacità, è qualcosa di molto gratificante. È una classe piuttosto agitata, ma proprio per questo è un’esperienza che mi sta facendo crescere tanto, sia dal punto di vista professionale sia personale”. Sulla differenza tra la Giordana Duca seconda linea e la Giordana Duca maestra aggiunge: “Il ruolo di seconda linea è impegnativo in modo diverso, molto più sul piano fisico, ma è una sfida che affronto con grande motivazione. I bambini sono andati a cercarmi su internet perché non credevano che giocassi in Nazionale. Hanno seguito anche la finale Scudetto e mi hanno detto di avermi vista in televisione. Sono sicura che quest’anno ci saranno più tifosi che faranno il tifo per noi. Credo sia importante creare un legame con le persone. Ho provato ad avvicinare alcuni di loro al rugby: qualcuno ha già fatto qualche esperienza. Avere nella quotidianità una figura che pratica uno sport e ne parla con entusiasmo può aiutare ad avvicinarsi, a seguirci e, magari un giorno, a iniziare a praticarlo”. Adesso la sfida è riuscire a plastificare il cartellone, perché è davvero molto grande, come racconta l’avanti Azzurra: “Ho già chiesto una mano a Beatrice Veronese per trovare un posto dove poter fare questa cosa. L’idea è di conservarlo e appenderlo nello studio della mia futura casa, senza rischiare di rovinarlo. Queste sono esperienze che non si dimenticano. Al di là delle partite, degli allenamenti e degli aspetti tecnici, quello che resta davvero sono i rapporti umani e ciò che si vive insieme. Questo è uno di quei momenti: qualcosa che porterò sempre con me. Da pelle d’oca”.

Italia Femminile | 09/04/2026

Verso Francia v Italia, Roselli: “Abbiamo lavorato ad alto livello, il primo focus sarà la difesa”

Il CT Azzurro Fabio Roselli, intervenuto in conferenza stampa dopo l’annuncio formazione per la sfida tra Francia e Italia dell’11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble, ha fatto il punto sulle scelte e sulla sfida che inaugura il Guinness Sei Nazioni Femminile 2026.  “Abbiamo lavorato tanto e a un livello molto alto in questa settimana. Il nostro focus primario rimarrà quello difensivo, ma stiamo costruendo le fondamenta del nostro gioco offensivo, in un percorso iniziato lo scorso anno e con cui proseguiamo. Nel corso di un briefing online con i media tenutosi nell’Innovation Hub di Aeroporti Di Roma all’interno dell’Aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, grazie alla collaborazione tra FIR e ADR, sono stati tanti i temi trattati. Tra questi anche quello del calendario della competizione e di una sfida che mette le Azzurre davanti alla squadra quarta classificata alla Coppa del Mondo già dalla prima giornata: “Il Sei Nazioni è un torneo lungo e le squadre tengono ad arrivare al loro meglio verso la parte finale, ma questo vale sia per noi che per le nostre avversarie. Personalmente, ma è un’idea condivisa con tutta la squadra, preferisco iniziare contro avversarie di altissimo livello, posto che parliamo di un Torneo dove tutte le squadre presentano delle peculiarità. Sicuramente la Francia arriverà con una nuova guida tecnica, quindi vedremo come imposteranno la gara, ma il calendario va benissimo così”. Francia v Italia, con calcio d’inizio alle 13.25 dell’11 aprile, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena.

Italia Femminile | 09/04/2026

Guinness Women’s Six Nations, La formazione dell’Italia per la sfida d’esordio a Grenoble con la Francia

Il CT Azzurro Fabio Roselli ha scelto le 23 atlete che scenderanno in campo sabato 11 aprile alle 13.25 allo Stade des Alpes di Grenoble per Francia v Italia, sfida che inaugura l’edizione 2026 del Guinness Women’s Six Nations. Per affrontare le transalpine di coach Ratier, ex tecnico dello Stade Bordelais, all’esordio alla guida della sua nazionale, Roselli opta per una prima linea formata da Turani, Vecchini e Pilani, con Fedrighi e Duca in seconda linea e una terza linea composta da Sgorbini, Ranuccini e dalla Capitana Elisa Giordano. In mediana Bitonci e Madiam i centri saranno Mannini e D’Incà, con triangolo allargato Granzotto, Muzzo e Ostuni Minuzzi. In panchina il CT porta due esordienti: la tallonatrice di Colorno Chiara Cheli e la MVP della Finale di Serie A Elite Femminile e Campionessa D’Italia, la seconda linea di Valsugana Elettra Costantini. Assieme A loro Gaia Maris, Vittoria Zanette, Beatrice Veronese, la Centuriona Sofia Stefan, Emma Stevanin e Gaia Buso. Francia v Italia sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena, con calcio d’inizio alle 13.25: La formazione Azzurra per Francia v Italia:15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 44 caps)14. Aura MUZZO (LOU Rugby, 58 caps)13. Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 35 caps)12. Sara MANNINI (Rugby Colorno, 12 caps)11. Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 24 caps)10. Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 60 caps)9. Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 10 caps)8. Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 78 caps)7. Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 18 caps)6. Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 37 caps)5. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 60 caps)4. Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 67 caps)3. Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 9 caps)2. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 41 caps)1. Silvia TURANI (Harlequins, 47 caps) A disposizione:16. Chiara CHELI (Rugby Colorno, esordiente)17. Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 42 caps)18. Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 2 caps)19. Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)20. Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon, 31 caps)21. Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 101 caps)22. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 27 caps)23. Gaia BUSO (Villorba Rugby, 4 caps) I PROSSIMI IMPEGNI DELLE AZZURRE Sabato 11 aprile, ore 13.25, Grenoble, Stade des AlpesFrancia v Italia Sabato 18 aprile, ore 18.40, Galway, Dexcom StadiumIrlanda v Italia Sabato 25 aprile, ore 17.30, Parma, Stadio Sergio LanfranchiItalia v Scozia Sabato 9 maggio, ore 15:00, Parma, Stadio Sergio LanfranchiItalia v Inghilterra Domenica 17 maggio, ore 13:15, Cardiff, Arms ParkGalles v Italia

Italia Femminile | 09/04/2026

Sei Nazioni femminile 2026: i precedenti tra Francia e Italia

Quella tra Francia e Italia non è mai una sfida come le altre, sia perché è stata la prima di sempre (0-0 a Riccione il 22 giugno del 1985) sia perché le Blues sono squadra che le Azzurre hanno affrontato più volte, ben 31. Come un segno del destino, l’Italia aprirà il Sei Nazioni 2026 proprio contro la Francia, l’11 aprile, dopo averla sfidata già due volte nell’ultimo anno: sarà la 32esima sfida della loro storia. I precedenti tra Francia e Italia femminile Francia e Italia si sono affrontate 31 volte in partite ufficiali: il bilancio è di 25 successi francesi, 5 italiani e un pareggio, proprio quello di Riccione. La Francia ha segnato in totale 877 punti, l’Italia 275. Il primo successo azzurro risale al 1996: finì 8-5 per l’Italia in Coppa Europa, a Madrid. Sempre per continuare la serie di prime volte, Italia-Francia è stato anche il primo incontro della storia delle Azzurre al Sei Nazioni: nel 2007 a Biella le Bleus vinsero 37-17. La prima vittoria italiana nel Sei Nazioni risale invece al 2013: 13-12 nel diluvio di Rovato, con il calcio a tempo scaduto di Veronica Schiavon a decidere il match. Le gioie più belle Nel giro di pochi anni sono arrivate altre vittorie: 17-12 a Badia nel 2015, poi lo spettacolare 31-12 del 2019 che valse uno storico secondo posto al Sei Nazioni, forse una delle partite più belle della storia del rugby italiano. Se tante vittorie contro le transalpine sono arrivate dopo partite sofferte e tiratissime, quella del 2019 fu invece dominata dall’inizio alla fine: la squadra di Andrea di Giandomenico chiuse il primo tempo in vantaggio per 8-5, poi nella ripresa ingranò la quinta, la meta di Melissa Bettoni e i calci di Michela Sillari proiettarono il punteggio sul 21-5. La meta di Jason servì solo a tenere il match aperto per qualche minuto, perché prima la strepitosa azione personale di Rigoni, poi la corsa di Furlan dopo il break di Sara Tounesi fissarono il punteggio sul 31-12 finale, con il c.t. Andrea di Giandomenico in lacrime dopo un Torneo strepitoso. Ad oggi, il successo più “largo” a livello di punteggio contro le francesi, e probabilmente anche il più bello. E poi c’è la sfida di Biella, nel 2022: era un test pre-Mondiale, quel Mondiale che avrebbe poi proiettato le Azzurre a conquistare la prima storica qualificazione ai quarti di finale del torneo. L’Italia guidata da Andrea di Giandomenico vinse 26-19, rimontando l’iniziale 14-0 francese con una grandissima prestazione. Le transalpine sembravano aver già messo in cassaforte il match con le mete di Fall e Menager e i calci di Drouin, ma sul 14-0 è arrivata la grande reazione dell’Italia, che nel giro di 4 minuti si riportò sul 14-12 e poi passò in vantaggio a inizio ripresa con Ostuni Minuzzi. Llorens al 71’ rimise la situazione in parità, ma ancora una volta fu l’ultimo assalto a dare la vittoria alle Azzurre: break di Rigoni, passaggio all’interno per Stefan con la strada spianata per la meta e pallone intercettato con un avanti volontario di Queyroi. Meta tecnica, 26-19 e Francia battuta. Le ultime sfide Italia e Francia si sono affrontate due volte nell’ultimo anno: al Sei Nazioni 2025 le Azzurre hanno sfiorato l’impresa con una grande partita. La squadra di Roselli giocò un primo tempo strepitoso, chiudendolo in vantaggio 21-12 (a segno Vecchini, Muzzo e Turani con 3 trasformazioni di Sillari, mete francesi di Grisez e Bourgeois) poi nella ripresa tenne duro contro l’assalto francese e contro una mischia che pesava 60 kg in più. Alla fine il sorpasso francese arrivò con un piazzato di Bourgeois e con la meta di Romane Menager, ma le Azzurre continuarono a spingere rimanendo a un solo punto di distacco fino al 77’, quando la meta di Marine Menager scavò il solco decisivo. A tempo scaduto, con l’Italia tutta in attacco alla ricerca del bonus, arrivò anche la beffa con la marcatura finale di Chambon per il 34-21, che però non tolse alcun merito alla gran partita dell’Italia, che una settimana prima aveva battuto la Scozia in trasferta e che quella successiva avrebbe demolito il Galles. Più complicato fu invece l’esordio Mondiale, con l’Italia che giocò una bella partita dal punto di vista difensivo ma fece più fatica a costruire azioni d’attacco, e alla fine la Francia uscì alla distanza vincendo 24-0.

Italia Femminile | 07/04/2026

Festival Sei Nazioni U18 Femminile, due sconfitte per le Azzurrine nella seconda giornata di gara

Il secondo turno del Festival Sei Nazioni U18 Femminile è quello delle due partite da 35 minuti: al Wellington College l’Italia di coach Elisa Facchini se la vede prima con la Francia, poi con il Galles in due sfide molto diverse da loro. Nella prima a spuntarla è la Francia, grazie alle due mete segnate nell’arco di un minuto tra decimo e undicesimo, e di una terza, una quarta e una quinta nel finale. Nonostante una prova intensa, sono le transalpine a imporsi col finale di 0-29. Le Azzurrine arrivano alla seconda sfida di giornata perdendo la Capitana Lavinia Pratichetti, sostituita dall’inizio della partita con il Galles da Chiara Rizzi. Nonostante la defezione, l’Italia lotta e arriva in avanti agli ultimi secondi di gara grazie alle marcature di Floridia e Cecati. Alla fine però, una meta della numero 5 gallese Bendall fissa il risultato sul definitivo 14-12, nonostante il tentativo di controrimonta in extremis. Prossimo appuntamento con il Festival U18 Femminile il 10 aprile, quando l’Italia se la vedrà con l’Irlanda, nella sfida conclusiva della kermesse - questa sì, da 70 minuti -. Wellington College, 6 aprile 2026Six Nations U18 Women’s FestivalItalia v Francia 0-29Marcatrici: 10’ m. Llach (0-5); 11’m. Montgon Mestres (0-10); 28’ Sutton (0-15); 33’ m. Bidard Dachary tr. Pichon (0-22); 35’ m. Traore tr. Pichon (0-29);Italia U18: Pratichetti (Cap); de Lazzero, Cecati, Petretti, Cossalter; Rizzi, Laurenti; Floridia, Stead, Masi; Garlet, Orazi; Parato, Pocchetto, CortiniA disposizione/entrate: Mucignato, Coletto, Aifuwa, Pertile, Donati, Didioni, Mazza, Panizza, Cazzato, Busetto, Maroni, Piersantiall. Elisa FacchiniFrancia U18: Bidard Dachary; Sutton, Tregouet (Co-Cap), Pichon, Bolivard; Faitot, Montgon Mestres; Constant (Co-Cap), Llach, Pegourie; Traore, Kazmierczak; Taofifenua, Nasso, GuezA disposizione/entrate: Badetz, Closson, Elisabeth Marie, Le Floch, Barret, Legoueix, Sock, Cazalbou, Fiorese, Lanfranchi, Valence, Durandall. Caroline SunéCartellini: 27’ giallo a Pratichetti (Italia)Note: Partita da 35 minuti Wellington College, 6 aprile 2026Six Nations U18 Women’s FestivalGalles v Italia 14-12Marcatrici: 11’ m. Perry tr. Davidson (7-0); 17’m. Floridia tr. Petretti (7-7); 32’m. Cecati (7-12); 35’ m. Bendall tr. Davidson (14-12)Galles U18: Ellis; Perry, M.Thomas, M.Jones, Caviell; Davidson, Walters; Thorpe, Bailey (Cap), Roberts; Bendall, S.Thomas, Carson, Mee, B.JonesA disposizione/entrate: Tuipulotu, Yip, Boyd, E.Jones, Roblin, Hawkins, McCormack, Morgan, RadrodroAll. Siwan LillicrapItalia U18: Panizza; De Lazzaro, Cecati, Petretti, Mazza; Rizzi, Cazzato; Floridia, Didioni, Masi; Aifuwa, Maroni; Coletto, Donati, CortiniA disposizione/entrate: Mucignato, Pocchetto, Parato, Orazi, Garlet, Stead, Laurenti, Cossalter, Busetto, Piersanti, Pertileall. Elisa FacchiniCartellini:Note: Partita da 35 minuti

Italia U18 femminile | 06/04/2026

Guinness Sei Nazioni Femminile, le Azzurre posano al Pantheon in vista del Torneo

La Nazionale Italiana Femminile, in raduno a Roma per preparare l’esordio nel Guinness Women’s Six Nations 2026 — in programma l’11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble contro la Francia — è stata protagonista dello scatto della foto ufficiale che accompagnerà le Azzurre nel corso del Torneo.Per l’occasione, la squadra ha posato all’interno del Pantheon di Roma, uno dei monumenti più iconici e rappresentativi al mondo. Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, il Pantheon si è trasformato nel teatro di un evento dall’elevato valore storico e simbolico per il rugby italiano, grazie alla collaborazione del Ministero della Cultura, che ha reso possibile realizzare lo scatto all’alba, a struttura sgombera, nello straordinario scenario del centro storico della Capitale. La Consigliera Federale con delega al Rugby Femminile, l’ex Azzurra Erika Morri, ha parlato dell’opportunità: "La realizzazione della foto ufficiale della Nazionale Femminile all’interno del Pantheon non rappresenta soltanto un omaggio alla bellezza e al patrimonio culturale italiano, ma assume anche un valore simbolico più profondo. Tempio concepito per accogliere tutte le divinità, il Pantheon esprime un equilibrio ideale tra forza e visione: la potenza di Marte si affianca alla sapienza strategica di Minerva, figura che ben richiama i principi del rugby, in cui l’intelligenza si traduce in azione. Un significato ulteriore che la Nazionale porterà con sé nel percorso del Sei Nazioni". Anche la capitana azzurra, Elisa Giordano, ha commentato: "Avere la possibilità di visitare il Pantheon e di realizzare questo scatto in un simbolo della cultura mondiale è stata un’opportunità straordinaria, di cui siamo tutte grate. Arriviamo alla vigilia di un torneo che si preannuncia intenso e stimolante con grande entusiasmo. La sveglia prima dell’alba è stata ampiamente ripagata: il ricordo di un momento così speciale, in un Pantheon vuoto, resterà con noi a lungo, insieme a uno scatto che ha un grande valore perché ci riconnette alla cultura e contribuisce alla diffusione, anche a livello internazionale, dei nostri valori". L’Italia esordirà nel Guinness Sei Nazioni 2026 contro la Francia a Grenoble; le due gare interne, contro Scozia e Inghilterra, si disputeranno il 25 aprile e il 9 maggio allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma. Tutte le gare della Nazionale Femminile saranno trasmesse su Sky Sport; i biglietti per le gare interne sono disponibili su federugby.ticketone.it. I PROSSIMI IMPEGNI DELLE AZZURRE Sabato 11 aprile, ore 13.25, Grenoble, Stade des AlpesFrancia v Italia Sabato 18 aprile, ore 18.40, Galway, Dexcom StadiumIrlanda v Italia Sabato 25 aprile, ore 17.30, Parma, Stadio Sergio LanfranchiItalia v Scozia Sabato 9 maggio, ore 15:00, Parma, Stadio Sergio LanfranchiItalia v Inghilterra Domenica 17 maggio, ore 13:15, Cardiff, Arms ParkGalles v Italia

Nazionali | 03/04/2026

Nazionale Femminile, Copat e Serio convocate in raduno a Roma

Il CT Azzurro Fabio Roselli ha convocato le Atlete Gabriella Serio (Rugby Colorno, esordiente) e Greta Copat (Villorba Rugby, esordiente) al raduno che si sta svolgendo a Roma al CPO Giulio Onesti in preparazione del Guinness Women's Sei Nazioni 2026.Contestualmente, si comunica che l'atleta Francesca Andreoli (Rugby Colorno, esordiente), ha riportato un problema al polpaccio destro e rientrerà al club di appartenenza.

Nazionali | 02/04/2026