Autore: Alessandro Ferri
Festival U18 Femminile, l’Italia pareggia 26-26 alla prima con la Scozia
Esordio con finale leggermente amaro quello della Nazionale U18 Femminile nel Festival di categoria in programma al Wellington College. Nella prima uscita le Azzurrine affrontano in una partita da 70 minuti le pari età della Scozia ed escono dal campo con un 26-26 che è il frutto di una partita iniziata in salita: il rosso diretto a Petretti lascia la squadra di coach Facchini in 14, ma la squadra non demorde e si porta avanti fino al 26-14: nel finale però la Scozia torna pericolosa e segna due volte, fino al pareggio che resta definitivo. Per l'Italia mete di Cecati, Mazza, Cortini e ancora Cecati. Le Azzurrine giocheranno il prossimo 6 aprile, in due sfide da 35 minuti contro Francia e Galles, poi il 10 aprile, di nuovo una sfida da 70 minuti, con l'Irlanda. Wellington College, 2 aprile 2026Six Nations U18 Women’s FestivalItalia v Scozia 26-26 (19-14)Marcatrici Italia: pt 13’m. Cecati tr. Pratichetti (7-7); 31’m. Mazza (12-14), 34’m. Cortini tr. Pratichetti (19-14) st. 11’m. Cecati tr. Pratichetti (26-14)Italia U18: Mazza; Brusadin, Cecati, Petretti, Busetto; Pratichetti (Cap), Cazzato; Floridia, Maroni, Masi; Aifuwa, Pertile; Piersanti, Mucignato, CortiniAltre entrate: Pochetto, Coletto, Parato, Orazi, Donati, Didioni, Garlet, Stead, Laurenti, Rizzi, Cossalter, De Lazzero, Panizzaall. Elisa FacchiniScozia U18: Murray; Sanderson, Allan, Waters, Mathieson; Gilvear, Wyllie; Vaughan, Mackay (Cap), Bodle; Mitchell, Sutherland; Combe, Sansom, NimmoAltre entrate: Vance, Ramsay, Kaschula, Clarkson, Powrie-Smith, Ronald, Rose, Symonall. Lindsey SmithCartellini: 18’pt. Rosso a Petretti (Italia U18)Note: Partita da 70 minuti
Nazionali | 02/04/2026
Riccardo Casarin tra i candidati al premio di Player of the Championship del Sei Nazioni U20
Il Capitano della Nazionale Italiana Maschile U20, Riccardo Casarin, è tra i candidati al premio di miglior giocatore dell’edizione 2026 del Sei Nazioni U20. Il centro milanese si è distinto nel corso del Torneo per un rendimento in costante crescita, mettendo in evidenza qualità sia nella fase offensiva, con numerosi carries efficaci e avanzanti, sia in quella difensiva, dove ha garantito solidità, letture puntuali e continuità nell’impatto. Nel corso del Sei Nazioni U20 2026, il capitano Azzurrino ha rappresentato un punto di riferimento costante per la squadra, non solo per il contributo in campo ma anche per la leadership dimostrata nella gestione dei momenti chiave delle partite. Casarin è candidato al riconoscimento insieme a Jake Dalziel (Scozia), Joachim Senga Kouo (Francia) e Lucas Friday (Inghilterra), in una shortlist che riunisce alcuni dei profili più interessanti emersi nel Torneo. Il Player of the Championship sarà assegnato attraverso un processo di voto misto, che prevede il coinvolgimento del pubblico e di un panel di esperti. Le votazioni saranno aperte a partire dalle ore 18:00 del 1° aprile e si chiuderanno alle ore 13:00 dell’8 aprile, attraverso le piattaforme ufficiali del Sei Nazioni. (clicca qui per accedere alle votazioni)
Italia U20 maschile | 01/04/2026
Verso il Sei Nazioni 2026: i numeri e le statistiche dell’Italia femminile
Una storia lunga quasi 41 anni: tutto cominciò il 22 giugno del 1985 a Riccione, quando l’Italia femminile giocò la prima partita della sua storia contro la Francia, pareggiando 0-0. Un viaggio lunghissimo che ha portato l’Italia a diventare una delle dieci nazionali più forti del mondo, e che si presenta ai nastri di partenza del Sei Nazioni 2026 al nono posto nel ranking. I numeri all time dell’Italia femminile L’Italia ha disputato 208 partite ufficiali, conquistando 79 vittorie con 4 pareggi e 125 sconfitte. In totale le Azzurre hanno segnato 3126 punti, subendone 4607. La squadra più battuta dalle Azzurre è la Scozia, 18 vittorie (più un pareggio) su 28 incontri. L’Italia ha partecipato anche a sei Coppe del Mondo (l’ultima nel 2025) raggiungendo per la prima volta i quarti di finale nel 2022. La giocatrice più presente nella storia dell’Italia è Sara Barattin con 116 presenze, seguita da Sofia Stefan a quota 101 (raggiunti proprio nel 2025) e Lucia Gai con 100. Sono queste le tre “centurione” azzurre, anche se al quarto posto e ancora in attività c’è Michela Sillari con 94 caps. La miglior marcatrice dell’Italia femminile è Veronica Schiavon con 383 punti. La prima in attività, e seconda assoluta, è Michela Sillari con 312 punti. Sillari è anche la giocatrice che ha segnato più punti in una singola partita (23 contro la Scozia nel 2018) e quella che ha segnato più mete in un singolo match, 3 come Manuela Furlan. La giocatrice con più mete segnate in assoluto è proprio Manuela Furlan con 20, mentre Sofia Stefan è la migliore tra quelle in attività con 19 e potrebbe quindi raggiungere un nuovo record. La vittoria più larga dell’Italia è un 52-0 del 2005 contro la Germania e quella con più punti segnati è il 65-22 del 2012 contro le Samoa, mentre la sconfitta più larga è un 74-0 subito a Parma dall’Inghilterra nel 2022. L’Italia femminile ha ritoccato da poco il record della sua vittoria più larga, battendo 64-3 il Brasile nell’ultima sfida del Mondiale e superando il 52-0 rifilato alla Germania nel 2005. Il match con più punti segnati, invece, rimane il 65-22 del 2012 contro le Samoa. La sconfitta più larga è invece un 74-0 subito dall’Inghilterra nel 2022. La sfida contro il Brasile è anche quella con più mete segnate nella storia azzurra: 12. L’Italia ha vinto anche due edizioni della Coppa delle Nazioni (2002 e 2006) e una del campionato europeo, nel 2005. In realtà si tratta della stessa competizione, solo che Rugby Europe assegnava il titolo di campione europeo ogni 4 anni, mentre le altre edizioni non venivano conteggiate ufficialmente. Fabio Roselli, che ha esordito ufficialmente sulla panchina dell’Italia domenica 23 marzo 2024 contro l’Inghilterra ed è per il secondo anno alla guida dell’Italia, è il decimo commissario tecnico delle Azzurre. Le statistiche dell’Italia al Sei Nazioni femminile L’Italia partecipa al Sei Nazioni femminile dal 2007, quando prese il posto della Spagna: da quel momento, le Azzurre hanno disputato 92 partite vincendone 26, con 3 pareggi e 64 sconfitte. L’Italia ha segnato in totale 1079 punti al Sei Nazioni, subendone 2296. Il miglior risultato dell’Italia è il secondo posto del 2019, ottenuto conquistando 3 vittorie (Scozia, Irlanda e Francia) e un pareggio contro il Galles. Anche in questo caso, la Scozia è la “vittima” preferita delle Azzurre, che hanno vinto 12 volte su 18 partite, con in mezzo un pareggio e 5 sconfitte. Dall’ingresso nel Torneo del 2007 al 2025 sono sei le capitane che hanno guidato la Nazionale azzurra: Licia Stefan (2007), Paola Zangirolami (dal 2008 al 2012), Silvia Gaudino (dal 2013 al 2015), Sara Barattin (dal 2016 al 2018), Manuela Furlan (2019, e poi 2021 e 2022) ed Elisa Giordano, capitana nel 2020 e dal 2023 a oggi. Il record di presenze italiane nel Torneo è detenuto da Sara Barattin (78 presenze), quello di punti da Veronica Schiavon (201) e quello delle mete segnate da Manuela Furlan (12). Schiavon è anche la giocatrice ad aver segnato più punti in una singola partita dell’Italia al Sei Nazioni: 21 nella vittoria per 31-10 contro la Scozia. La vittoria italiana più larga in una partita del Sei Nazioni risale al 2014 (45-5 contro la Scozia) mentre la sconfitta col passivo più alto è lo 0-74 subito nel 2022 contro l’Inghilterra. La miglior striscia di risultati positivi nel Sei Nazioni risale al biennio 2018-19, con 4 vittorie e un pareggio. La peggiore invece risale al biennio 2007-08, con 9 sconfitte di fila. L’Italia ha conquistato anche un Trofeo Anita Garibaldi, battendo la Francia nel 2019 per 31-12 con mete di Furlan, Bettoni, Stefan e Rigoni, una trasformazione e 3 calci di punizione di Sillari. I piazzamenti dell’Italia femminile al Sei Nazioni 2007 – 6ª 2008 – 5ª con 1 vittoria (Scozia) 2009 – 6ª2010 – 5ª con 1 vittoria (Galles) e 1 pareggio (Scozia)2011 – 5ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2012 – 5ª con 1 vittoria (Scozia)2013 – 5ª con 2 vittorie (Francia e Scozia)2014 – 4ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2015 – 3ª con 3 vittorie (Scozia, Francia e Galles)2016 – 5ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)2017 – 6ª2018 – 4ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2019 – 2ª con 3 vittorie (Scozia, Irlanda e Francia) e 1 pareggio (Galles)2020* (Il Torneo non fu disputato per intero) – 4ª con 1 vittoria (Galles)2021* (Il Torneo si tenne in versione “ridotta” con sole 3 partite) – 4ª con una vittoria (Scozia)2022 – 5ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)2023 – 5ª con 1 vittoria (Irlanda)2024 – 5ª con 1 vittoria (Irlanda)2025 – 4ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)
Italia Femminile | 01/04/2026
Nazionale Femminile, Margherita Tonellotto convocata per il raduno in preparazione di Francia v Italia
Il CT della Nazionale Femminile Italiana Fabio Roselli ha convocato l'avanti del Valsugana Rugby Padova Margherita Tonellotto per il raduno in programma a Roma dal 31 marzo in preparazione alla gara d'esordio delle Azzurre nel Guinness Women's Six Nations tra Francia e Italia in programma l'11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble. Tonellotto sostituirà Alessandra Frangipani. La seconda/terza linea di Villorba è uscita al dodicesimo minuto del primo tempo della Finale Scudetto del marzo a causa di un trauma alla spalla sinistra.
Nazionali | 30/03/2026
Guinness Sei Nazioni Femminile 2026: Vittoria Assicurazioni ospita la conferenza di presentazione del torneo e rinnova il sostegno alle Azzurre
La Capitana Elisa Giordano: "Daremo tutto per dimostrare il valore di questa Squadra" L’Auditorium di Vittoria Assicurazioni di Milano è stato il teatro della conferenza di presentazione ai media italiani del Guinness Women's Six Nations 2026. Un'edizione che per l'Italia prenderà il via l'11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble contro la Francia. Seguiranno Irlanda-Italia il 18 aprile a Galway, Italia-Scozia il 25 aprile allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, ancora al Lanfranchi Italia-Inghilterra il 9 maggio e, infine, Galles-Italia il 17 maggio a Cardiff. Clicca qui per tutte le info sul ticketing del Guinness Women's Six Nations 2026 Per le Azzurre, rappresentate dalla capitana Elisa Giordano e dal CT Fabio Roselli, si è trattato di un momento di confronto prima dell'ingresso in raduno a Roma – con avvio previsto il 31 marzo – nella casa del main sponsor FIR, simbolo di una partnership solida e in costante evoluzione, che vede Vittoria Assicurazioni al fianco della FIR nello sviluppo olistico del movimento nazionale e, al tempo stesso, protagonista attiva nell'ambito della responsabilità sociale nello sport al femminile, come ricordato dall'Amministratore Delegato della Compagnia, Matteo Campaner. “Ospitare la Federazione Italiana Rugby significa accogliere un partner diventato amico, mentre essere al fianco della Nazionale Femminile testimonia la volontà dalla Compagnia di sostenere e valorizzare il movimento rugbistico femminile. Un impegno che abbiamo deciso di onorare organizzando una trasferta per tutti i dipendenti, gli agenti e i loro familiari che vorranno essere vicini alle Azzurre nella partita del 25 aprile e che, questa estate, ci vedrà ancora in prima linea per garantire la presenza in campo di almeno tre squadre femminili durante le tappe del Vittoria for Women Tour”, ha dichiarato Campaner. Erika Morri, Consigliera Federale con delega al Rugby Femminile ed ex Azzurra, ha sottolineato il valore della maglia della Nazionale: "L'emozione che si prova indossando la maglia della propria Nazionale è indescrivibile, ma posso assicurare che vedere, al termine della carriera agonistica, che quella maglia è stata lasciata in buone mani rappresenta una grande soddisfazione. Voglio ringraziare Vittoria Assicurazioni per l'ospitalità, così come Sky Sport per l'impegno nella trasmissione in diretta delle nostre gare, in un Sei Nazioni che si preannuncia intenso e che sono certa le Azzurre onoreranno al massimo." Nel percorso di avvicinamento al Guinness Sei Nazioni 2026, edizione che inaugura il nuovo ciclo verso la Rugby World Cup 2029, sono numerosi gli aspetti che hanno coinvolto e continuano a coinvolgere il movimento, come evidenziato anche dalla Consigliera Federale ed ex Azzurra Silvia Pizzati: "L'impegno della FIR si sviluppa su più fronti, che abbiamo il piacere di condividere anche con Vittoria Assicurazioni: il Player Development Program è un progetto ambizioso che, grazie alla collaborazione con GIRA e con il nostro main sponsor, può offrire un supporto concreto alle atlete e agli atleti, favorendo un percorso di dual career consapevole e fondato su processi di formazione specifica." Elisa Giordano, Capitana dell'Italia, una delle Azzurre più presenti nella storia dell'Italia Femminile, ha aggiungo: "Non vediamo l'ora di ritrovarci a Roma per iniziare il raduno che darà il via al nostro Sei Nazioni, ma anche di scendere finalmente in campo, di ascoltare l'inno e di riabbracciare i nostri tifosi. Desidero ringraziare Vittoria Assicurazioni che, insieme a tutti i partner e gli sponsor FIR, non fa mai mancare il proprio supporto, sia in termini concreti sia in termini di calore umano: un aspetto davvero fondamentale. Daremo tutto per regalare emozioni e dimostrare il nostro valore." L'analisi più specifica sulle convocate e sugli equilibri della competizione è spettata al CT Roselli:"Abbiamo scelto, al termine di un lungo lavoro di selezione condiviso con lo staff – che monitora, oltre alle atlete impegnate in Italia, anche venti giocatrici nei campionati francesi e quattro nella Premiership inglese – una rosa in grado di bilanciare esperienza e gioventù. Siamo pronte a riprendere i nostri standard di preparazione per le partite internazionali. Esordiremo a Grenoble contro la Francia, una sfida impegnativa in un torneo che spesso si è dimostrato imprevedibile e aperto a diversi scenari. Vogliamo proseguire nello sviluppo della nostra identità e nell'evoluzione del nostro modello di gioco." La Nazionale si radunerà a Roma, al CPO Giulio Onesti il 31 marzo e partirà per la Francia il 9 aprile.Il calendario degli impegni delle Azzurre nel Guinness Women's Six Nations 2026: Sabato 11 aprile, ore 13.25, Grenoble, Stade des Alpes - Francia v Italia Sabato 18 aprile, ore 18.40, Galway, Dexcom Stadium - Irlanda v Italia Sabato 25 aprile, ore 17.30, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi - Italia v Scozia Sabato 9 maggio, ore 15:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi - Italia v Inghilterra Domenica 17 maggio, ore 13:15, Cardiff, Arms Park - Galles v Italia
News | 30/03/2026
Valsugana trionfa nella Finale di Serie A Elite Femminile e vince il sesto titolo di Campione d’Italia: la partita con Villorba finisce 35-3 per le Astori
Lo stadio Mario Battaglini di Rovigo incorona la squadra Campione d’Italia 2025/26, vincitrice della Serie A Elite Femminile. Ad avere la meglio, nella sfida trasmessa su RaiSport è Valsugana, che supera Villorba con il risultato di 35-3 e conquista il suo sesto titolo nazionale da imbattuta nella stagione. Il premio di Player of The Match dedicato alla memoria di Rebecca Braglia va invece a Elettra Costantini, autrice di una prova di livello e che succede ad Emma Stevanin, Alyssa D’Incà e Sara Barattin, vincitrici rispettivamente nel 2023, 2024 e 2025. Rovigo, Stadio Mario Battaglini, 29 marzo 2026Serie A Elite Femminile, FinaleValsugana Rugby Padova v Arredissima Villorba Rugby 35-3 (20-3)Marcatrici: p.t. 3’m. Vecchini (5-0); 12’ cp, Capomaggi (5-3); 15’m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (12-3); 28’ m. Ostuni Minuzzi (17-3); 40’cp. Sillari (20-3) s.t. 21’cp. Sillari (23-3); 28’m. Sillari (28-3); 35’m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (35-3)Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi (Cap); Aggio (36’st De Santis), Sillari, Zeni, Rasi; Stevanin, Bitonci (30’st Magosso); Giordano, Tonellotto (21’st Fusaro), Da Lio R (17’st Otano).; E. Costantini (30’st Poletti), Duca; Maris (15’st Fortuna), Vecchini (21’st E.Da Lio), Benini (15’st Jeni).all. Nicola BezzatiArredissima Villorba Rugby: Buso; Bonotto (33’st Pilat), Cipolla, Capomaggi, Busana (temp. 22-33’ pt. Pilat); Visman (2’st Furlan), Barattin (Cap, 33’st Brugnerotto); Frangipani (12’pt. Bonfiglio), Copat, Puppin (12’st Scandiuzzi); Blaskovic, Triolo (36’st Abiti); Simeon (33’st Pegorer), Gurioli, Stecca (12’st D.Costantini).all. Federico Zizolaarb:Beatrice Smussi (BS)AA: Alice Torra (MI); Michela Giordani (VI)TMO: Luca Trentin (MB)Cartellini: 37’ pt. giallo a Giordano (Valsugana); 26’st giallo a Copat (Villorba)Calciatrici: Sillari (4/7); Capomaggi (1/1)Player of the Match “Rebecca Braglia”: Elettra Costantini (Valsugana)Note: Pomeriggio fresco e nuvoloso, 1500 spettatori circa. Valsugana Rugby Padova vince il suo sesto titolo Nazionale
Campionati | 29/03/2026
Serie A Elite Femminile, verso la Finale di Rovigo: formazioni e dichiarazioni della vigilia di Valsugana v Villorba
Valsugana v Villorba è decisamente la rivalità più sentita della Serie A Elite Femminile attuale: per la sesta volta consecutiva infatti, la finale scudetto del massimo campionato domestico metterà di fronte le due formazioni, che si daranno appuntamento domenica 29 marzo alle 15.30 allo Stadio Mario Battaglini di Rovigo dove si contenderanno il titolo di Campionesse d’Italia. Le due squadre, che hanno concluso la regular season nelle prime due posizioni e che in semifinale hanno superato rispettivamente Benetton e Colorno, arrivano con obiettivi differenti: Villorba per cercare di vincere il titolo per la terza volta consecutiva, Valsugana per scucire lo scudetto dalle maglie delle rivali. Per questo staff, atlete e tifosi delle due squadre attendono con ansia il fischio d’inizio di Beatrice Smussi, arbitro della Finale che sarà trasmessa in diretta su Rai Sport. Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi (Cap); Aggio, Sillari, Zeni, Rasi; Stevanin, Bitonci; Giordano, Tonellotto, Da Lio R.; Costantini, Duca; Maris, Vecchini, Benini. A disposizione: Jeni, Da Lio E., Fortuna, Otano, Fusaro, Poletti, Magosso, De Santis. Allenatore Nicola Bezzati Le parole di coach Bezzati alla Vigilia: “Domani sarà un’altra storia. La regular season è andata bene, ma la finale Scudetto è una sfida diversa: i valori si azzerano. Siamo le sfidanti delle campionesse d’Italia degli ultimi due anni. Arriviamo con la consapevolezza di aver fatto un buon percorso, non solo nei risultati ma nella crescita del gruppo.È una sfida tra le due migliori squadre in Italia. Siamo felici di essere qui e volevamo esserci. Siamo all’undicesima finale consecutiva. Lavoriamo molto per questo. È una scelta della società: restare ai vertici del movimento femminile. È uno dei tanti record. Con Villorba c’è grande rispetto, anche fuori dal campo. È una finale che si ripete da anni, ma resta un appuntamento bello per tutti. Villorba è una squadra completa, forte nelle fasi statiche e con individualità di alto livello. La loro stagione regolare è stata ottima. Arrivare a così tante finali non è casuale. Hanno grande qualità, ma anche noi metteremo in campo le nostre armi” Le parole della Capitana Vittoria Ostuni Minuzzi alla Vigilia: “Per me è Rovigo quasi una pagina bianca: ho giocato solo a 7 qui, ma mai a 15. È uno stadio con storia, quindi c’è emozione. Le finali sono partite a sé: contano anche le emozioni, è un dentro-fuori e dobbiamo onorarlo al meglio”. Arredissima Villorba Rugby: Buso; Bonotto, Cipolla, Capomaggi, Busana; Visman, Barattin (Cap); Frangipani, Copat, Puppin; Blaskovic, Triolo; Simeon, Gurioli, Stecca. A disposizione: Costantini, Pegorer, Scandiuzzi, Abiti, Bonfiglio, Brugnerotto, Furlan, Pilat. Allenatore: Federico Zizola Le parole di coach Zizola alla Vigilia: “Non abbiamo ancora il “know-how” dell’abitudine che hanno loro, ma ci arriveremo. Siamo partiti circa dieci anni fa con un gruppo e una visione. Abbiamo fatto passi importanti, a volte anche accelerando. Siamo una piccola realtà in una zona geografica con tanto rugby. Le ragazze stanno dando molto al club. Negli ultimi due anni abbiamo vinto gli scontri diretti, ma massimo rispetto per chi ha costruito prima di noi.Domani faremo la nostra partita, con soddisfazione di essere in questo contesto. Valsugana è una squadra molto aggressiva, forte sulle transizioni e nel trasformare gli errori altrui.Hanno molte atlete della nazionale. Dovremo rompere i loro meccanismi e finalizzare meglio i nostri possessi. Domani è una bella sfida: vogliamo mettere in campo la miglior prestazione dell’anno”.Le parole della Capitana Sara Barattin alla Vigilia: “Qui ho vinto la mia prima Coppa Italia con Casale. Ho anche giocato una partita del Si Nazioni (Italia-Irlanda nel 2011, ndr.). Ho tanti ricordi legati a questo stadio. Domani daremo il massimo, ne sono convinta”.
Campionati | 28/03/2026
Sara Mannini è la MVP della Serie A Elite Femminile 2025/26
Sara Mannini ha vinto il premio di MVP della stagione 2025/26 della Serie A Elite Femminile. La trequarti del Rugby Colorno ha superato la concorrenza di Alessandra Frangipani (Villorba Rugby) e del duo del Valsugana Rugby Padova composto da Elettra Costantini e Vittoria Ostuni Minuzzi. Classe 2005, originaria di Pisa, ma natia di Pontedera, Mannini milita con il Rugby Colorno dal 2022 e in precedenza ha vestito le maglie di CUS Pisa, Puma Bisenzio e Livorno 31. Con la maglia della Nazionale ha seguito tutto il pathway: dalla Nazionale U18 alla U20 fino alla Nazionale Seven e, dal 2024, la Nazionale Maggiore, con cui ha disputato sin qui un’edizione di WXV, un Sei Nazioni e una Coppa del Mondo. Le votazioni per la MVP della Serie A Elite Femminile hanno seguito un percorso specifico: le quattro candidate sono state la risultanza di un voto che ha coinvolto tutti gli otto capo allenatori dei club del massimo campionato domestico. A seguire, la community del rugby italiano ha potuto votare per la vincitrice. Alle votazioni hanno preso parte più di duemilacinquecento persone.Mannini succede alla sua compagna di squadra con il Rugby Colorno Alice Antonazzo, MVP della scorsa stagione. L’elezione della miglior giocatrice di stagione precede dunque, come ormai da prassi, la finale Scudetto, che quest’anno si terrà allo Stadio Mario Battaglini di Rovigo domenica 29 marzo alle ore 15.30 - con diretta su Rai Sport - e che vedrà affrontarsi Valsugana Rugby Padova e Villorba Rugby. Alla Player of the Match della Finale verrà assegnato il premio alla memoria di Rebecca Braglia, giocatrice scomparsa nel 2018.
Campionati | 27/03/2026
Il Guinness Sei Nazioni Femminile 2026 parte da Londra, Roselli: “Ogni volta un’emozione unica, pronte a dimostrare chi siamo”
Durante l’evento incontro tra Silvia Turani e la Capitana della Nazionale di Calcio Elena Linari L’edizione 2026 del Guinness Women’s Six Nations è stata lanciata ufficialmente nella Guinness Open Gate Brewery di Londra, alla presenza dei sei CT delle nazionali partecipanti e a una rappresentanza delle atlete. Per l’Italia, assieme a Fabio Roselli, Silvia Turani, pilone delle Harlequins e ormai da anni di casa nella capitale del Regno Unito. Un Sei Nazioni che per le Azzurre si aprirà l’11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble, avversaria la Francia. Seguiranno poi le sfide a Galway con l’Irlanda, la prima gara casalinga, al Lanfranchi di Parma con la Scozia, quella sempre tra le mura amiche contro le Campionesse del Mondo dell’Inghilterra e, per concludere, la partita con il Galles, all’Arms Park di Cardiff. Roselli, al secondo Sei Nazioni sulla panchina dell’Italia, non nasconde l’emozione e racconta quali saranno le chiavi di un Torneo che idealmente apre un nuovo ciclo verso la Rugby World Cup 2029: “È stato bello ritrovarsi qui alla vigilia di un Sei Nazioni che sarà interessante da tanti punti di vista. Abbiamo una rosa che bilancia esperienza e gioventù e siamo pronte a riprendere i nostri standard di preparazione verso partite internazionali a partire dal raduno che inizierà per noi martedì sera. Partiamo con una sfida importante, a Grenoble, con la Francia, in un torneo che spesso si è rivelato imprevedibile e aperto a molti scenari. Vogliamo proseguire nello sviluppo della nostra identità e nell’evoluzione del nostro modello di gioco”. Anche Silvia Turani è determinata a far bene e a proseguire nel percorso di crescita: “Siamo felici di iniziare un’altra edizione del Sei Nazioni. Il bello di questo torneo è che col tempo è diventato una tradizione: sappiamo che ogni anno è con noi e che vogliamo affrontarlo al massimo. Non vediamo l’ora di rivederci martedì in raduno per metterci subito al lavoro verso la prima sfida con la Francia”. Al di là degli aspetti tecnici, il Lancio Internazionale del Guinness Women’s Six Nations rimane sempre un’occasione importante per vivere l’atmosfera del grande rugby e per incontrare giornalisti e appassionati: tra le presenti quest’anno anche Elena Linari, capitana della Nazionale Italiana di Calcio, giocatrice delle London City Lionesses e grande appassionata di rugby, grazie anche alla passione di suo padre, ex giocatore di questo sport. Una grande opportunità per creare una rete tra discipline differenti. Una visione comune anche con Six Nations, che infatti ha lanciato a partire da questa edizione del Torneo una partnership con Togethxr, una media company fondata da quattro atlete d’élite: Alex Morgan, Chloe Kim, Simone Manuel e Sue Bird che si propone di sviluppare linee narrative e contenuti che celebrino lo sport femminile e che contribuiscano alla crescita globale dei movimenti More info: at https://smartframe.io/embedding-support/
Italia Femminile | 26/03/2026
Nazionale Femminile, le convocate per il raduno in preparazione di Francia v Italia
Il CT della Nazionale Femminile dell'Italia, Fabio Roselli, ha diramato la lista delle atlete convocate per il raduno che inizierà martedì 31 marzo al CPO Giulio Onesti di Roma, in vista dell'esordio delle Azzurre nel Guinness Women's Six Nations 2026 con la Francia, in programma l'11 aprile alle 13.25 allo Stade Des Alpes di Grenoble. < Per l'occasione, Roselli si affida a una squadra che unisce esperienza e freschezza: trenta atlete che lavoreranno nel centro sportivo romano, per arrivare al meglio al primo grande appuntamento del 2026. Nella lista, cinque esordienti: le avanti di Colorno Gaia Dosi, Chiara Cheli e Francesca Andreoli, la seconda linea di Valsugana, candidata al premio MVP di stagione della Serie A Elite Femminile (si può votare per la MVP cliccando qui) Elettra Costantini, e la trequarti di Tolone Rubina Grassi. Qui di seguito la lista delle atlete convocate: PILONI:Gaia DOSI (Rugby Colorno, esordiente)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 42 caps)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 9 caps)Silvia TURANI (Harlequins, 47 caps)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 2 caps)TALLONATORI:Chiara CHELI (Rugby Colorno, esordiente)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 41 caps)SECONDE LINEE:Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 60 caps)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 67 caps)Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 13 caps)TERZE LINEE:Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno, esordiente)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 78 caps)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 18 caps)Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 37 caps)Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon, 31 caps)MEDIANI DI MISCHIA:Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 10 caps)Gaia BUSO (Villorba Rugby, 4 caps)Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 101 caps)MEDIANI DI APERTURA:Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 60 caps)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 27 caps)CENTRI:Micol CAVINA (AC Bobigny, 5 caps)Giada CORRADINI (Montpellier Herault Rugby, 2 caps)Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 35 caps)Sara MANNINI (Rugby Colorno, 12 caps)ALI/ESTREMI:Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 24 caps)Rubina GRASSI (RCTPM Toulon, esordiente)Aura MUZZO (LOU Rugby, 58 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 44 caps) Atlete indisponibili per infortunio:Sara SEYE (Ealing Trailfinders)
Italia | 24/03/2026
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