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Italia v Inghilterra, i numeri del successo sulle piattaforme social di FIR: oltre 30.000.000 di visualizzazioni e crescita del 4.4% in tre giorni

Chi era presente allo Stadio Olimpico di Roma, o chi ha seguito da casa, difficilmente dimenticherà le emozioni della sfida tra Italia e Inghilterra, una partita che ha scritto una pagina importante della storia del rugby e, più in generale, dello sport azzurro. Il 23-18 maturato sabato 7 marzo, grazie alle mete di Tommaso Menoncello e Leonardo Marin e ai punti al piede di Paolo Garbisi, ha portato con sé risultati rilevanti anche sul fronte della copertura media e social di un evento — il Sei Nazioni — che di anno in anno si consolida come un appuntamento ormai tradizionale dell’inizio dell’anno sportivo e che, complice la vittoria degli Azzurri, ha registrato una crescita significativa in termini di esposizione. Analizzando i dati emerge infatti che il volume di copertura sulle testate nazionali nei giorni compresi tra sabato 7 marzo e lunedì 9 marzo ha generato una reach potenziale di 650 mila copie cartacee distribuite tra quotidiani generalisti nazionali, quotidiani sportivi, free press e testate locali. Il dato non include la reach digitale né i passaggi TV e radio relativi alla vittoria dell’Italia sull’Inghilterra. Il sentiment delle notizie risulta positivo per il 94%, mentre il restante 6% è neutro — rientrano in questa categoria i passaggi nei palinsesti televisivi o le brevi che riportavano semplicemente risultato e marcatori della partita. Il percepito del brand FIR/Nazionale si associa a una gestione tecnica di alto livello e a un percorso di crescita costante nel tempo.I temi dominanti negli articoli dedicati alla vittoria dell’Olimpico sono orgoglio, professionalità, eroismo e storia, mentre tra le parole più ricorrenti emergono “sogno”, “impresa”, “fenomeni”, “sold out” e “modello”.Una vittoria che travalica quindi la dimensione puramente sportiva e che trova spazio anche sulle testate non specializzate, trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di costume: alcune hanno scelto di riportare la notizia anche in prima pagina nel day after, come nel caso di Il Tempo e Libero oltre che dei tre principali quotidiani sportivi nazionali, che hanno dato evidenza alla prima vittoria di sempre sugli inventori del Gioco dalle rispettive prime pagine. Sul fronte social, i numeri certificano una crescita senza precedenti. Tra il 6 e il 9 marzo si registrano 8 milioni di visualizzazioni e 271.127 interazioni su Facebook, con una crescita, rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti, dell’819%, mentre su Instagram si contano 21,5 milioni di visualizzazioni, 1,1 milioni di interazioni e 13.404 nuovi follower nello stesso intervallo temporale, con una crescita del 757% rispetto ai precedenti e un +4.4% sul totale dei followers alla data del 6 marzo.Per quanto riguarda i singoli post: la grafica del full time ha superato 61 mila like, generando oltre 1.500 commenti e circa 18 mila condivisioni, mentre il video più visto, con 1.689.391 visualizzazioni e circa 92mila interazioni nette, è quello dell’Inno Nazionale eseguito anche nella lingua dei segni nel prepartita in campo. A questi dati si aggiungono i contenuti non direttamente prodotti da FIR, che hanno contribuito a rendere la vittoria sull’Inghilterra una notizia non verticale — limitata alla community del rugby — ma orizzontale e di pubblico dominio. Dal post su X del premio Oscar Russell Crowe, che subito dopo il fischio finale ha scritto: “Bellissima vittoria per gli azzurri. Che stagione sta vivendo l’Italia. Next week… everything to play for”, alle parole della leggenda del tennis azzurro Adriano Panatta, che alla Domenica Sportiva su Rai 1 ha definito Italia-Inghilterra “una partita che andrebbe fatta vedere nelle scuole”. Uniti a questi interventi, anche i contenuti social dei comici Lillo Petrolo — presente all’Olimpico — Francesco Fanucchi, Turbopaolo e Luca Ravenna, oltre ai commenti del rapper Ensi e del portiere della Roma Pierluigi Gollini: interazioni che contribuiscono ad ampliare ulteriormente la platea, raggiungendo un pubblico sempre più ampio e trasversale. Audience Report ITAvENG 2026Download

Italia | 11/03/2026

Comunicato Stampa del Consiglio Federale FIR

Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby, in occasione della riunione di venerdì 6 marzo a Roma, ha preso atto del comunicato del Giudice Sportivo Nazionale del 2 marzo 2026 che ha decretato l’esclusione del Rugby Colorno 1975 dal Campionato Italiano di Serie A Elite Maschile e l’aggiornamento della classifica del massimo campionato nazionale secondo quanto previsto dall’articolo 6.3 del RAS.Come conseguenza, l’organo di governo del rugby italiano ha deliberato che la Serie A Elite Maschile 2025/26 prosegua con la partecipazione di nove squadre, cancellando la retrocessione verso la Serie A Maschile.E’ stato altresì deliberato che gli atleti di categoria seniores tesserati presso la Rugby Colorno 1975 e iscritti alla lista di Serie A Elite Maschile che non si siano tesserati, nei termini stabiliti, per altre affiliate possano essere iscritti alla lista “Serie B” per la Rugby Colorno 1975.

Campionati | 10/03/2026

Tommaso Menoncello candidato per il premio MVP del IV Turno del Guinness Men’s Six Nations 2026

La storica vittoria dell'Italia con l'Inghilterra di sabato 7 marzo ha portato entusiasmo, ma anche riconoscimenti per alcuni dei protagonisti Azzurri. È il caso di Tommaso Menoncello: Player of the Match della sfida e ora tra i candidati per il premio di MVP del IV turno del Guinness Men's Six Nations 2026. Menoncello, autore di una meta e di un assist per Leonardo Marin, se la vedrà con Jack Conan (Irlanda), Alex Mann (Galles) e Kyle Steyn (Scozia). Clicca qui per votare per Tommaso Menoncello

Italia | 10/03/2026

La meta di Leonardo Marin candidata al premio Try of the Round del quarto turno del Guinness Men’s Six Nations 2026

La meta segnata da Leonardo Marin al 72' di Italia v Inghilterra del 7 marzo è tra le marcature candidate per il premio Try of the Round per il IV turno del Guinness Men's Six Nations 2026. La meta del trequarti di Benetton Rugby ha riportato l'Italia in testa, fissando, dopo la trasformazione di Paolo Garbisi, il risultato sul 23-18 definitivo con cui gli Azzurri hanno regolato i conti, battendo per la prima volta nella storia l'Inghilterra. Candidate, assieme a quella di Marin, le mete di Rhys Carre (Galles, v Irlanda); Dupont (Francia, v Scozia) e Steyn (Scozia, v Francia) Clicca qui per votare per Leonardo Marin

Italia | 10/03/2026

Italia U18 Femminile, a Vicenza la sfida con le pari età gallesi finisce 28-32

Un test probante, intenso, davanti a 700 spettatori che hanno assistito al primo incontro internazionale disputato nella storia della Rugby Arena di Vicenza. La Nazionale U18 Femminile cede il passo alle pari età del Galles dopo una partita con tre tempi da 25 minuti in cui entrambe le formazioni hanno avuto modo di sperimentare vari assetti e in cui non sono mancate le emozioni. Il 28-32 finale rispecchia infatti il susseguirsi di azioni pericolose e di marcature che hanno contraddistinto la gara. Per le Azzurrine ora l'obiettivo è arrivare al meglio al Festival Sei Nazioni di categoria, in programma al Wellington College di Londra. Vicenza, “Rugby Arena” – domenica 8 marzo 2026 - ore 13:00Amichevole Internazionale Under18 FemminileItalia U18F vs Galles U18F 28-32 (pt 11-5 - st 16-29)Marcatrici: p.t.: 10’ m Floridia (5-0); 24’ cp Pratichetti (8-0); 24’ m Tuipulotu (8-5); 26’ cp Pratichetti (11-5); s.t.: 4’ m Busetto (16-5); 7’ Tuipulotu tr Thomas S. (16-12); 11’ m Foscolo tr Thomas S. (16-19); 20’ Jones M. (16-24); 27’ m Thomas S. (16-29); t.t.: 8’ m Mazza (21-29); 21’ m Coletto tr Pratichetti (28-29); 26’ cp Thomas I. (28-32)Italia U18F: Panizza Elisa; Mazza Giada, Petretti Lara, Bailey Carolina, Busetto Agata; Pratichetti Lavinia; Cazzato Zoe; Floridia Luce, Garlet Caterina, Masi Zoe; Pertile Angela, Aifuwa Aisosa; Cortini Celeste, Aurora Mucignato, Parato Chiara. A disposizione: Orazi Sarah, Donati Melissa, Didioni Rebecca, Coletto Gaia, Pocchetto Beatrice, Marzadro Sara, Persanti Francesca, Maroni Elena, Brusadin Hajar, Anna Mosticchio, Laurenti Miryam, Rizzi Chiara, Cossalter Marta, Cecati Matilde.All. Elisa FacchiniWales U18F: Morgan Beatrice; Foscolo Lily, Thomas Megan, Kuropatwa Livy, Caviell Rya; McCormack Sienna, Parry Efa; Thorp Efa, Bailey Amelia, Roblin Chloe; Jones Erin, Bendall Tegan; Boyd Grace, Tuipulotu Taufa, Jones Begw. A disposizione: Mee Lola, Carson Erin, Morgan Georgia, Perriman Kali, Thomas Seren, Roberts Alys, Davidson Brea, Thomas Isabelle, Rees Arabella, Perry Freya, Jones Meg.All. Siwan LillicrapArb: Chiara Carnini (ITA)AA1: Melanie Carmagnolle (ITA) AA2: Vanessa Cominato (ITA)Quarto Arbitro: Maria Sacchetto (ITA)Cartellini: nnCalciatrici: Pratichetti (ITA) 3/6; Thomas S. (WAL) 2/5; Thomas I. (WAL) 1/1Note: giornata soleggiata, temperature sopra la media, terreno in perfette condizioni, tre tempi da 25 minuti, cambi volanti. Prima gara di sempre di una formazione Nazionale Italiana a Vicenza 700 spettatoriPlayers Of The Match: Tuipulotu Taufa (WAL); Cazzato Zoe (ITA)

Italia U18 femminile | 08/03/2026

Italia v Inghilterra 23-18, le emozioni di N.Cannone e Menoncello nel post gara

Sono stanchi e visibilmente emozionati Niccolò Cannone e Tommaso Menoncello, intervistati subito dopo il fischio finale di Italia v Inghilterra, in cui gli Azzurri hanno scritto una pagina di storia, battendo per la prima volta i britannici. Un risultato, 23-18, curiosamente identico a quello di un'altra vittoria storica, la prima all'Olimpico, contro la Francia, nel 2013. Cannone arriva nello spazio interviste con una bandiera legata al collo: "Questa è la bandiera del Bombo Rugby, la mia società di origine", spiega "quella dove tutto è iniziato. Non è solo un pezzo di stoffa: per me rappresenta le radici. Ho anche il 'bombo' tatuato sulla pelle, perché credo fermamente che non ci si debba mai dimenticare da dove si viene, specialmente in giorni come questo. Chi l’avrebbe mai detto? Partire dai campi di periferia e arrivare a battere l’Inghilterra in uno stadio stracolmo. È un sogno che si avvera, un traguardo che non avevamo mai raggiunto prima e che oggi è realtà grazie a un gruppo davvero speciale. Tuttavia, nonostante la gioia, dobbiamo restare lucidi: abbiamo fatto una buona prestazione, ma abbiamo ancora tantissimo su cui migliorare. Vogliamo arrivare a un livello tale da essere competitivi con chiunque, in ogni partita. Stasera è giusto festeggiare e goderci il momento, ma da domani la concentrazione sarà totale sulla prossima sfida, perché sappiamo già che sarà una battaglia durissima." Menoncello, Player of The Match, autore di una meta e un assist, racconta i giorni che hanno anticipato la partita: "Per tutta la settimana ci siamo ripetuti una sola cosa: dovevamo sognare. Dovevamo credere che questa impresa fosse fattibile, concreta. Siamo scesi in campo con una grinta feroce, decisi a trasformare quelle parole in fatti, e alla fine siamo riusciti a portarla a casa. È un’emozione indescrivibile. "Voglio ringraziare di cuore il pubblico. Avevamo chiesto ai tifosi di venire allo stadio indossando quante più maglie azzurre possibili e hanno risposto in modo incredibile. Quel calore lo abbiamo sentito tutto: durante l'inno, nel riscaldamento e in ogni fase del gioco. Questo premio individuale lo dedico alla mia famiglia e alla mia ragazza, ma soprattutto ai miei compagni. Siamo una grande squadra e questo non è il risultato di un singolo torneo, ma di un lavoro iniziato anni fa che sta finalmente dando i suoi frutti. Ma attenzione: non è finita qui. La prossima sfida contro il Galles, a casa loro, sarà tostissima. Dovremo lavorare ancora più duramente per farci trovare pronti."

Italia | 08/03/2026

Quesada e Lamaro in conferenza: “Un grande traguardo collettivo, questo gruppo lo merita tantissimo”

Gonzalo Quesada e Michele Lamaro vengono accolti nella sala stampa dello Stadio Olimpico con un applauso da parte dei giornalisti che hanno assistito alla prima storica vittoria dell’Italia contro l’Inghilterra. A parte l’entusiasmo però, il focus rimane sulla partita:“Prima della partita e in tutta la settimana abbiamo provato a mantenere la concentrazione e per gestire le alte aspettative”, spiega Quesada, che prosegue: “Eravamo consapevoli della difficoltà della partita di oggi: nel primo tempo sono stati bravi a metterci in difficoltà, ma abbiamo reagito e siamo stati bravi a rimanere nei piani. I ragazzi hanno fatto una lavoro enorme: ero già fiero di loro, ma ogni volta mi rendono sempre più orgoglioso del lavoro che stiamo facendo. In una partita come questa bisognava tenere duro e gestire bene anche nei momenti in cui abbiamo sentito la pressione inglese” A fargli eco è Lamaro, che parla della pressione del prepartita e della capacità di gestire le fasi di gara più complesse: “Ci sono stati dei momenti nella partita in cui sembravamo un po’ spenti e loro hanno ripreso un po’ le energie. In quei momenti ci siamo guardati negli occhi e abbiamo detto che dovevamo resistere e guadagnare ogni centimetro possibile. Un altro momento difficile è stato quando siamo rimasti in 14: lì abbiamo trovato la forza per lavorare e continuare a tenere duro. Siamo entrati in campo con una tensione addosso palpabile, ma ci abbiamo creduto in ogni secondo. Avevamo la condizione che avremmo potuto battere questa Inghilterra e alla fine ce l’abbiamo fatta. Oggi sentivamo le aspettative, sentivamo il peso del passato. sapevamo che era un’occasione che dovevamo cogliere, e lo abbiamo fatto”. Prima di concludere poi, Quesada racconta un aneddoto: "Abbiamo fatto un asado con Martin Castrogiovanni in settimana, ieri abbiamo chiesto a Diego Dominguez di venire a fare la consegna maglie, perché volevamo che ci fosse un passaggio di consegne”. Sulla prossima sfida poi, il CT Azzurro avverte: “Ora ci aspetta un’altra sfida dura a Cardiff: sono molto contento però, perché oggi per questo gruppo è stato un traguardo enorme”.

Italia | 07/03/2026

Elisa Giordano tedofora per i Giochi Paralmipici di Milano-Cortina 2026: “Un onore per me e per il nostro sport”

La Capitana della Nazionale Femminile di Rugby, Elisa Giordano, ha vissuto una giornata che difficilmente dimenticherà: è stata infatti scelta per portare la Fiaccola dei Giochi Paralimpici di Milano-Cortina 2026 a Padova. Nel suggestivo scenario di Prato della Valle, la terza linea del Valsugana Rugby Padova, 78 caps con la maglia Azzurra, ha preso parte al percorso della Torcia, che arriverà oggi a Verona dove, nel corso della Cerimonia di Apertura all’Arena, accenderà il braciere che darà il via alla quattordicesima edizione dei Giochi Paralimpici “Quando sono stata contattata - racconta Giordano - sono stata sorpresa e profondamente onorata. Portare la Fiaccola Olimpica è motivo di orgoglio, un’emozione e una responsabilità difficilmente pareggiabili, quindi sono davvero felice. Il rugby è un veicolo straordinario di valori che sono perfettamente in linea con quelli dei Giochi Olimpici e Paralimpici: il rispetto, la capacità di collaborare, la resilienza, il coraggio, sono cardini di tutto lo sport. Per questo sono felice di fare parte di questa celebrazione collettiva attraverso un momento così simbolico, che è un onore per me e per tutto il movimento che rappresento. Sono certa che questa edizione dei Giochi sarà fantastica: il mio augurio è che sempre più tifosi facciano il tifo per questi atleti, e che ci si appassioni alle loro gesta sportive e alle loro incredibili storie”.

Italia | 06/03/2026

Il Pesaro Rugby in visita al 28° reggimento Comunicazioni Operative “Pavia”

Si è svolta nei giorni scorsi la visita dell’ASD Pesaro Rugby alla caserma “Aldo Del Monte”, sede del 28° reggimento Comunicazioni Operative “Pavia”. La delegazione guidata dal presidente Simone Mattioli, è stata accolta dal Comandante del 28° reggimento, Colonnello Marco Ferrara.  L’iniziativa mira a consolidare un dialogo già strutturato tra il mondo sportivo e quello militare, entrambi fondati su principi comuni come lealtà, disciplina, spirito di squadra e senso di appartenenza. Dopo il tradizionale scambio di doni e un momento di saluto al personale del “Pavia”, la visita è proseguita con un passaggio al Sacrario, luogo simbolico di memoria e identità e successivamente al 1° Battaglione dove hanno potuto osservare da vicino gli assetti e le capacità operative che il reggimento è in grado di esprimere. Particolare interesse hanno suscitato gli studi di Radio Esercito, l’emittente web della Forza Armata, il plotone internet e la sala di produzione video, ambienti nei quali vengono ideati e realizzati prodotti audiovisivi e contenuti digitali destinati sia alla comunicazione istituzionale sia a quella operativa. L’evento, inserito nel Protocollo d’Intesa tra la Federazione Italiana Rugby e lo Stato Maggiore dell’Esercito, ha rappresentato un momento di confronto tra due realtà che, pur operando in ambiti differenti, condividono un patrimonio valoriale comune.

dalla base | 05/03/2026

Sei Nazioni U20, la formazione degli Azzurrini per la sfida di Monigo con l’Inghilterra

Dopo una settimana di stop, il Sei Nazioni U20 torna nel fine settimana con le gare del quarto turno. L’Italia, che ospiterà venerdì 6 marzo l’Inghilterra allo Stadio Monigo di Treviso, ha lavorato per una parte della settimana a Parma, trasferendosi in Veneto nelle fasi di avvicinamento all’incontro con i britannici. Il Capo Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha fatto il punto sulla chiave della sfida e sul percorso che i suoi stanno affrontando: “Abbiamo sperimentato nel primo ciclo di partite del torneo quanto sia importante essere efficaci nei momenti importanti di una gara. Siamo consapevoli che le opportunità sono limitate e che la capacità di sfruttarle al meglio incide sul risultato finale. Venerdì avremo di fronte una squadra capace di mettere pressione in tante aree del gioco e in particolare sulla contesa aerea. Una bella sfida per noi, che sicuramente abbiamo voglia di raccogliere qualche frutto in più del lavoro che stiamo facendo”. Italia v Inghilterra sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Mix venerdì 6 marzo alle 20.15. I biglietti per la gara sono in vendita su federugby.ticketone.it La formazione dell’Italia U20: 15. Pietro CELI (Livorno Rugby)14. Malik FAISSAL (Rugby Parma FC)13. Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)12. Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11. Tommaso RODA (Piacenza Rugby Club)10. Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)9. Nikolaj VAROTTO (Benetton Rugby Treviso)8. Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)7. Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)6. Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)5. Simone FARDIN (Rugby Casale)4. Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)3. Luca TREVISAN (Golden Lions)2. Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1. Christian BRASINI (Livorno Rugby) A disposizione:16. Antonio REINA (VII Rugby Torino)17. Gioele BOCCATO (Verona Rugby)18. Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)19. Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)20. Inza DENE (Piacenza Rugby Club)21. Alessandro TEODOSIO (Fiamme Oro Rugby Roma)22. Giovanni DEGLI ANTONI (Rugby Parma FC)23. Thomas DEL SURETO (Fiamme Oro Rugby Roma)Capo Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO

Italia U20 | 04/03/2026