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Verso Tonga v Italia: le dichiarazioni di Quesada e la formazione tongana

Nuku’alofa (Tonga) – Nella tarda serata di mercoledì 10 luglio (11 ore di fuso orario rispetto all’Italia) la Nazionale Italiana Maschile è atterrata a Nuku’alofa, capitale di Tonga, dove venerdì 12 luglio alle 15 locali (4 italiane) affronterà i padroni di casa nel secondo Test Match del Summer Tour 2024, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Arena e in streaming su NOW.

“Come avevo detto la scorsa settimana, l’obiettivo della partita contro Samoa era riuscire a gestirla come volevamo, non era giocare il nostro miglior rugby o esprimere tutto il nostro talento. Non so se è una questione di attitudine, però avremmo potuto sicuramente controllare in maniera migliore la parte finale della gara. Loro hanno davvero sfruttato bene tutte le opportunità, con azioni anche molto positive, potenza e grande energia. La sconfitta con Samoa ci ha fatto male. Un tipo di partita che dobbiamo imparare a vincere, perché nonostante tutti i problemi era alla portata. La sola buona notizia è che abbiamo una nuova opportunità per farlo”.

“Abbiamo ora l’opportunità di giocare una partita quasi uguale. Anzi, forse le condizioni logistiche relative a Tonga saranno ancora più dure. Dall’Italia è difficile capirlo ma tutto l’avvicinamento alla partita è molto complesso in termini di spostamenti, sistemazioni, cibo, campi d’allenamento, gestione del giorno di gara, ci sono state continue sorprese. Questi non sono alibi, sono fattori che incidono sulla preparazione della squadra, sulla testa dei giocatori. Abbiamo comunque l’occasione di dimostrare di aver imparato la lezione e giocare la partita che vogliamo giocare noi”.

“Hanno a disposizione qualche giocatore chiave, ma è una squadra largamente in ricostruzione dopo il Mondiale. È previsto molto vento, un po’ meno caldo e umidità rispetto a Samoa, forse della pioggia. Ci siamo allenati con dei palloni bagnati durante la settimana per simulare questa evenienza. I nostri giocatori non si sono nascosti, non hanno cercato il minimo alibi. Siamo felici di essere qua insieme a rappresentare l’Italia in questa tournée. Prendiamo questo lungo volo aereo per arrivare a Tonga e dimostrare quello che vale questa squadra venerdì.”

Questa la formazione di Tonga per il match contro gli Azzurri:

15 Taniela Filimone
14 Fine Inisi
13 Fetuli Paea
12 Malakai Fekitoa
11 Hosea Saumaki
10 James Faiva
9 Aisea Halo
8 Viliami Taulani
7 Fotu Lokotui
6 Siosiua Kaifa
5 Harison Mataele
4 Adam Coleman
3 Ben Tameifuna – Capitano
2 Sekope Lopeti-Moli
1 Isikeli Fukofuka

A disposizione:

16 Sosefo Sakalia
17 Tau Koloamatangi
18 Jethro Felemi
19 Kelemete Finau
20 Kuki Moala-Liava’a
21 Manu Paea
22 Semisi Ma’asi
23 Nikolai Foliaki

Tonga v Italia in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Arena e in streaming su NOW venerdì 12 luglio alle 4am

Sveglia prima dell’alba venerdì 12 luglio per i fans di Italrugby che potranno seguire in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Arena e in streaming su Now a partire dalle 4am il test-match tra Tonga e Italia, seconda tappa del tour estivo nel Pacifico degli Azzurri di Gonzalo Quesada.

Si gioca nella capitale tongana, Nuku’alofa, dove l’Italia sbarca per la prima volta nella propria storia: i cinque precedenti contro le Ikale Tahi, le aquile di mare tongane, hanno tutti avuto luogo in Europa con la sola eccezione del 36-10 a favore dell’Italia risalente alla Rugby World Cup 2003 a Canberra.

Telecronaca di Francesco Pierantozzi, commento tecnico dell’ex capitano azzurro Andrea De Rossi mentre Moreno Molla sarà a Tonga insieme alla Nazionale per raccontare dal vivo il pre e post partita. 

Rugby Oltre le Sbarre, al Trofeo Illumia vince il Rugby

C.C. Rocco D’Amato, Bologna – 22 giugno 2024

Continua a collezionare successi in giro per l’Italia il progetto Rugby Oltre le Sbarre che, grazie alla dedizione di arbitri, allenatori e Club, diffonde lo sport della palla ovale in istituti penitenziari e strutture dedicate alla rieducazione e risocializzazione. 

L’ultimo traguardo ottenuto è la qualifica di arbitro da parte di 21 atleti/detenuti della squadra ‘Giallo Dozza’, attiva nella C.C. di Bologna dal 2013. Gli atleti, guidati dall’ex Arbitro internazionale Carlo Damasco, attuale Coordinatore tecnico del Progetto C.N.A. Arbitri Oltre Le sbarre FIR, e dall’Arbitro FIR Massimo Celli, hanno partecipato al corso nei mesi scorsi e sostenuto il 22 giugno l’esame per diventare arbitro a tutti gli effetti. Una qualifica che potranno utilizzare sia durante la detenzione, nel caso in cui sussistano le condizioni previste dalle normative in tema di permessi di uscita, sia al termine della stessa, come già avvenuto per altri detenuti partecipanti al progetto.

Dopo l’esame, nel pomeriggio, i nuovi arbitri sono scesi sul campo del carcere, insieme al resto dei compagni di squadra, per disputare il Trofeo Illumia contro i ‘Cinghiali del Setta Rugby’ davanti ai propri familiari che hanno potuto assistere alla vittoria dei loro figli, fratelli, fidanzati, mariti, amici. Infatti, la squadra ‘Giallo Dozza’, che milita da diversi anni in serie C, ha sconfitto la squadra ospite che non ha potuto far altro che constatare la superiorità tecnica della squadra di casa, stimolata costantemente dal loro allenatore Fiorenzo Guermandi con suggerimenti di gioco dalla panchina. I ragazzi del ‘Giallo’ corrono come siluri e non lasciano al caso neanche un punto, giocando in maniera pulita e organica.

Al termine della partita, tra le strette di mano e gli abbracci con i familiari e i ‘Cinghiali del Setta’, ormai da tempo amici del Giallo Dozza, non è mancato il consueto Terzo Tempo, preceduto da un momento di saluti da parte dei dirigenti della società Giallo Dozza Bologna, del capo della Polizia Penitenziaria dell’istituto e dei referenti dell’Ufficio Responsabilità Sociale FIR presenti. Ospite della giornata l’ex Azzurro Andrea Gritti che si è complimentato con le due squadre per la partita vista in campo e, in particolare con il Giallo Dozza, per le doti tecniche.

Il progetto Rugby Oltre le Sbarre della C.C. di Bologna, quest’anno finanziato dal bando Sport di Tutti – Carcere di Sport e Salute, rappresenta un fiore all’occhiello del progetto federale che si auspica possa diffondersi a macchia d’olio in tutte le strutture penitenziarie italiane affinché il Rugby possa portare valori, serenità e spirito di gruppo a coloro che vogliono rimediare al loro vissuto e costruire una nuova vita.

World Rugby U20 Championship, la rilettura a quattro voci del match con la Georgia 

Cape Town. Sono parole di delusione quelle degli Azzurrini dopo il match perso contro la Georgia nel terzo e ultimo turno della Pool B: il confronto con gli Junior Lelos si è confermato duro sul piano fisico e complicato su quello strategico, lasciando sul campo più di qualche rimpianto su alcuni dei passaggi-chiave degli 80 minuti del pomeriggio di Stellenbosch. “Abbiamo iniziato alla grandeseguendo il nostro piano di gioco che prevedeva lo sfruttamento del territorio secondo una certa strategia, cosa che però proseguendo nel match non ci è più riuscita”, racconta Mirko Belloni, a segno con una meta e protagonista dell’ennesima prestazione di alto livello. “In settimana avevamo lavorato ad alcune situazioni di gestione paziente del possesso nei loro 22, la mia meta è arrivata grazie a quello che avevamo preparato, peccato per l’indisciplina, ci è costata tanto davveroVa anche detto che ad un certo punto non capivamo più di tanto il metro dell’arbitro, cosa che ha creato anche qualche incomprensione di troppo tra noi giocatori. Dopo una sconfitta così la cosa più importante è mantenere positività e fiducia, sia come gruppo, sia a livello individuale, tra qualche giorno c’è un’altra partita da giocare al nostro massimo livello”.

A referto con la sua meta e la firma su una performance che si è meritata i complimenti dentro e fuori il clan azzurro, Nicholas Gasperini conferma la durezza della sfida al XV caucasico: “Dovevamo restare di più nei loro 22, il piano era quello ma non ci siamo riusciti per diversi motivi, e anche se non può certamente essere un alibi, devo dire che certe decisioni dell’arbitro proprio non le abbiamo capite. Ora ci aspettano due partite davvero importanti, dove ogni punto pesa doppio per evitare la retrocessione: dobbiamo essere fiduciosi in noi stessi, contro la Georgia nessuno si è tirato indietro, abbiamo lottato, placcato e difeso bene, ripartiamo da questo e andiamo avanti”.

Per il Capitano una sconfitta che non sminuisce l’orgoglio per una partita combattuta duramente assieme ai suoi compagni: “Sono orgoglioso dei ragazzi, abbiamo lottato duramente però oggettivamente con tre cartellini gialli e mezz’ora regalando un uomo di vantaggio all’avversario diventa difficile portare a casa le partite”, commenta Jacopo Botturi. Davanti è stata dura, ma in mischia chiusa abbiamo fatto un bel lavoro e in generale li abbiamo affrontati senza tirarci mai indietro, ora anche contro la Spagna dobbiamo portarci dietro lo stesso atteggiamento, lavorando per limitare la frenesia che in qualche occasione ci ha tolto la lucidità necessaria”.

I ragazzi si sono battuti, ma è chiaro che l’indisciplina è stata eccessiva, tre cartellini gialli non sono compatibili con match di questo livello”, chiude l’head-coach Roberto Santamaria. “I ragazzi hanno difeso bene, specie nelle situazioni sui cinque metri, riprendendo la partita quando sembrava scivolarci via, poi però qualche errore sotto pressione ci ha spinto indietro, e da questo dobbiamo ripartire, dalla comprensione di quello che non ha funzionato in quei momenti. Sapevamo che uno dei focus del match era proprio la disciplina, in particolare nella difesa del drive, e sicuramente questo obiettivo non è stato raggiunto. Prendiamo comunque tutto il positivo anche nella sconfitta, ad esempio la consapevolezza che il gruppo è di qualità nella sua interezza, come continuano a dimostrare i cambi durante le partite. Ora pensiamo alla prossima contro la Spagna, abbiamo giocato tre partite in dieci giorni e domenica saremo di nuovo in campo, con i ragazzi lavoreremo per mantenere alta la nostra energia positiva e farci trovare pronti”.



WORLD RUGBY U20 CHAMPIONSHIP 
Pool A: Francia, Nuova Zelanda, Galles, Spagna

Pool B: Irlanda, Australia, Italia, Georgia 

Pool C: Sudafrica, Inghilterra, Argentina, Fiji

Fase di qualificazione
Giornata 1: Sabato 29 giugno Irlanda U20 v Italia U20 55-15 (Cape Town Stadium, k.o. 16:30)
Giornata 2: Giovedì 4 luglio Australia U20 v Italia U20 12-17 (Athlone Stadium, k.o. 19:30)
Giornata 3: Martedì 9 luglio Georgia U20 v Italia U20 28-17 (Danie Craven Stadium, k.o. 16:30)

Playoff e Finali
Giornata 4: Domenica 14 luglio Italia U20 v Spagna U20 (Playoff – Danie Craven Stadium, k.o. 14:00)
Giornata 5: Venerdì 19 luglio (Finali)

World Rugby U20 Championship, Italia ai playoff 9°-12° posto, domenica a Stellenbosch sfida cruciale alla Spagna


Cape Town. Dopo il warm-up test di giugno a San Benedetto del Tronto, l’Italia del trio Santamaria-Marcato-Lodi torna ad incrociare la Spagna anche nell’Emisfero Sud: il terzo turno del Championship ha infatti emesso i verdetti delle tre pool di qualificazione in una giornata caratterizzata da un meteo incredibilmente avverso, con tanto di annullamento per Irlanda-Australia ( assegnati 2 punti a testa d’ufficio) con la sospensione definitiva di Nuova Zelanda-Spagna poco dopo l’inizio del secondo tempo, acquisendo agli atti quindi il 43 a 13 del primo tempo.

Le classifiche al termine della fase a gironi:

Pool A
Nuova Zelanda 15
Francia 11
Galles 7
Spagna 0

Pool B
Irlanda 11
Australia 8
Georgia 6
Italia 4

Pool C
Inghilterra 14
Argentina 10
Sudafrica 6
Fiji 0

Questi gli abbinamenti per le tre fasce di playoff in programma domenica 14 luglio:

Stellenbosch, “Danie Craven Stadium”
14h00 | Italia vs Spagna (12°-9° posto)
16h30 | Georgia vs Fiji (12°-9° posto)
19h00 | Australia vs Galles (5°-8° posto)

Cape Town, “DHL Stadium”  
14h00 | Argentina vs Sudafrica (5°-8° posto)
16h30 | Inghilterra vs Irlanda (1°-4° posto)
19h00 | Nuova Zelanda vs Francia (1°-4° posto)

Nel frattempo, gli Azzurrini escono dal terzo match in dieci giorni, contro una Georgia confermatasi squadra fisicamente molto ruvida, con un bollettino medico più denso del solito: il trequarti ala Lorenzo Elettri, uscito pochi minuti dopo il fischio iniziale per una distorsione al ginocchio, sarà sottoposto nelle prossime ore ad una risonanza magnetica per verificare l’entità del danno, valutando la possibilità o meno di una sua prosecuzione nel torneo. L’estremo Mirko Belloni e il flanker Luca Bellucci, usciti entrambi per concussion (il primo dei due rientrato già durante la gara avendo superato il test in campo), stanno invece seguendo il protocollo HIA e nella giornata di domani, mercoledì 10 luglio, lo staff medico comunicherà la possibilità del loro impiego contro gli iberici.




WORLD RUGBY U20 CHAMPIONSHIP 
Pool A: Francia, Nuova Zelanda, Galles, Spagna

Pool B: Irlanda, Australia, Italia, Georgia 

Pool C: Sudafrica, Inghilterra, Argentina, Fiji

Fase di qualificazione
Giornata 1: Sabato 29 giugno Irlanda U20 v Italia U20 55-15 (Cape Town Stadium, k.o. 16:30)
Giornata 2: Giovedì 4 luglio Australia U20 v Italia U20 12-17 (Athlone Stadium, k.o. 19:30)
Giornata 3: Martedì 9 luglio Georgia U20 v Italia U20 28-17 (Danie Craven Stadium, k.o. 16:30)

Fase ad eliminazione diretta
Giornata 4: Domenica 14 luglio Italia U20 v Spagna U20 (Playoff – Danie Craven Stadium, k.o. 14:00)
Giornata 5: Venerdì 19 luglio (Finali

Italrugby, il XV per la sfida a Tonga nel Summer Tour 2024

Nuku’alofa (Tonga) – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà Tonga venerdì 12 luglio alle 15 locali (4 del mattino in Italia) al Teufaiva Stadium di Nuku’alofa. nel secondo Test Match del tour estivo che vede gli Azzurri impegnati nel Pacifico del Sud e in Giappone.

Sarà il sesto confronto tra le due Nazionali, con tre vittorie per l’Italia e due per i padroni di casa nei precedenti, l’ultimo dei quali datata 2016 a Padova con vittoria tongana allo scadere per 17-19: quello di venerdì sarà il primo confronto disputato in terra tongana, con direzione di gara affidata all’argentino Damian Schneider, primo arbitro sudamericano a dirigere una partita dell’Italia dal 2022 ad oggi.

Otto i cambi apportati dal CT Quesada al XV titolare rispetto alla formazione sconfitta ad Apia da Samoa nel test inaugurale del tour: triangolo allargato formato da Capuozzo – fresco campione di Francia con Tolosa – Jacopo Trulla, che torna a vestire la maglia Azzurra a due anni di distanza dall’ultima volta, e Monty Ioane. Nessuna novità tra i centri, con la collaudata coppia formata da Brex e Menoncello, mentre in cabina di regia in mediana insieme a Paolo Garbisi ci sarà Martin Page-Relo.

In terza linea, al fianco di capitan Lamaro, alla quarantesima presenza assoluta, partiranno dal primo minuto Lorenzo Cannone e Manuel Zuliani. In seconda linea Ruzza e Iachizzi, mentre in prima linea si rivedono Riccioni – che mancava in campo con l’Italia dalla Rugby World Cup 2023 – e il rientrante Nicotera insieme al confermato Fischetti.

Pronti a subentrare dalla panchina Lucchesi, Spagnolo, Ferrari, Niccolò Cannone, Zambonin, Alessandro Garbisi, Marin e Vintcent.

Questa la formazione che scenderà in campo:

15 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 19 caps)
14 Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 8 caps)
13 Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 36 caps)
12 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 18 caps)
11 Monty IOANE (Lione 31 caps)
10 Paolo GARBISI (Toulon RC, 37 caps)
9 Martin PAGE-RELO (Lione, 9 caps)
8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 20 caps)
7 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 39 caps) – capitano
6 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 22 caps)
5 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 55 caps)
4 Edoardo IACHIZZI (Benetton Rugby, 7 caps)
3 Marco RICCIONI (Saracens, 26 caps)
2 Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 23 caps)
1 Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 42 caps)

a disposizione
16 Gianmarco LUCCHESI (Toulon RC, 23 caps)
17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 6 caps)
18 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 54 caps)
19 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 42 caps)
20 Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 7 caps)
21 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby 8 caps)
22 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 9 caps)
23 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 5 caps)

World Rugby U20 Championship: la Georgia batte l’Italia 28-17

Si chiude con una sconfitta la fase a gironi del World Rugby U20 Championship: la Georgia supera l’Italia 28-17 al Danie Craven Stadium di Stellenbosch e conquista suo primo successo a questo mondiale. Gli Azzurrini pagano i 3 cartellini gialli ricevuti nel corso degli 80 minuti e chiudono al 4° posto nel girone B: per restare nella massima serie del Mondiale bisognerà passare dal torneo per il 9°-12° posto.

La cronaca di Georgia-Italia

Come preventivato alla vigilia, le condizioni climatiche rendono il match particolarmente combattuto tra gli avanti. Casilio prova con un paio di calcetti a mettere pressione al reparto arretrato georgiano. Santamaria perde subito Elettri per un infortunio, e al 5′ deve già entrare Scalabrin. Gli Azzurrini dominano la prima parte del match dal punto di vista territoriale e al 12′ costruiscono la prima occasione: la Georgia fa muro contro la maul dell’Italia, che però muove il pallone prima con gli avanti e poi al largo con Brisighella, Bozzo e poi Mirko Belloni che trova il buco per prima meta dell’incontro. Brisighella trasforma per il 7-0.

La reazione georgiana non si fa attendere: gran calcio di Tsirekidze raccolto da Zanandrea nei propri 22, l’ala azzurra però si ritrova addosso tutta la pressione avversaria e alla fine è Dvali ad uscire col pallone in mano dal raggruppamento, poi Khakhubia carica palla in mano e subisce un placcaggio “a ribaltare” da parte di Mirenzi, che viene ammonito. La Georgia va in rimessa laterale e segna con una maul avanzante finalizzata dallo stesso tallonatore georgiano. Tsirekidze trasforma per il pareggio.

L’Italia tiene bene anche in 14 e di fatto non concede occasioni anche nei 10 minuti di inferiorità numerica. L’unico pericolo arriva da Keshelava, che prova a involarsi sul lato sinistro ma viene prima fermato da un gran placcaggio di Zanandrea e poi portato fuori da Belloni. Recuperata la parità numerica l’Italia ritorna a spingere ma rischia tantissimo con Casilio che si fa intercettare un calcio da Tsirekidze, che si invola verso la linea di meta ma viene provvidenzialmente fermato da un gran placcaggio di Brisighella, poi lo stesso Casilio si fa perdonare e porta fuori il mediano georgiano. Alla mezz’ora la mischia, fino a quel momento pari, comincia a pendere dalla parte georgiana. I Lelos guadagnano un primo calcio di punizione, vanno in rimessa laterale e con una maul avanzante conquistano direttamente la meta tecnica, con cartellino giallo a Bellucci. Gli Azzurrini accorciano le distanze con il piede di Brisighella, poi rimettono a posto anche la mischia conquistando un calcio di punizione che mette fine al primo tempo: si va negli spogliatoi sul 14-10 per la Georgia.

Dopo 10 minuti molto bloccati è la Georgia ad accelerare nella ripresa: Kotorashvili trova un buco al lato di un raggruppamento e dà il via alla tambureggiante azione dei Lelos, che spingono per 20 fasi e costringono più volte gli Azzurrini al fallo. L’arbitro punisce l’Italia per le ripetute infrazioni e Brisighella paga per tutti con un giallo. La Georgia va ancora in rimessa laterale, Dvali sorprende tutti partendo improvvisamente ma viene tenuto alto da Casilio e Casartelli. Al 57′ la Georgia rinuncia ai pali per cercare di nuovo la rimessa, ma il successivo drive è viziato da un’ostruzione. I Lelos continuano a spingere e al 62′ passano con l’imbucata di Khaindrava per il 21-10.

L’Italia si getta all’assalto: Scalabrin riporta i compagni nei 22 con una bella azione personale dopo un grande avanzamento in mischia, la Georgia concede una penaltouche per fuorigioco e dopo la formazione della maul Gasperini – servito da Botturi – esce come un proiettile e dopo aver battuto due giocatori segna la meta del 21-17 con trasformazione di Brisighella. La Georgia risponde subito, guadagna un calcio di punizione e rinuncia ai pali per provare a chiudere la partita: la scelta paga perché Kachlavashvili sorprende tutti partendo dalla coda della maul e marcando la quarta meta. Georgia avanti 28-17 al 70′, ma il punteggio non cambierà più. L’Italia dovrà lottare per non retrocedere.

Il tabellino del match:

Cape Town – Stellenbosch, “Danie Craven Stadium”
World Rugby U20 Championship | Round 3

Martedì 09.07.2024, kick-off ore 16:30

GEORGIA U20 v ITALIA U20 28-17 (p.t. 14-10)

Marcatori: PT 13’ m. Belloni M., t. Brisighella (0-7); 17’ m. M. Khakhubia, t. L. Tsirekidze (7-7); 33’ m. di punizione GEO (14-7); 39’ c.p. Brisighella (14-10). ST 62’ m. G. Khaindrava, t. L. Tsirekidze (21-10); 67’ m. Gasperini, t. Brisighella (21-17); 69’ m. N. Kevkhishvili, t. L. Tsirekidze (28-17)

Georgia U20: 15 L. Takaishvili (63’ T. Burtikashvili); 14 L. Keshelava, 13 L. Kobauri, 12 G. Khaindrava (71’ M. Tskhadadze), 11 O. Metreveli; 10 L. Tsirekidze, 9 A. Jigauri (65’ N. Kevkhishvili); 8 N. Lomidze (C – 58’ 20 D. Kuntelia), 7 A. Dvali, 6 T. Ghaniashvili; 5 T. TsuluKidze (71’ 19 M. Kachlavashvili), 4 D. Lagvilava; 3 D. Mchelidze (66’ 18 L. Kotorashvili), 2 M. Khakhubia (52’ 16 T. Tchamiashvili), 1 L. Ungiadze (52’ 17 S. Kheladze)
A disposizione: 16 T. Tchamiashvili, 17 S. Kheladze, 18 L. Kotorashvili, 19 M. Kachlavashvili, 20 D. Kuntelia, 21 N. Kevkhishvili, 22 M. Tskhadadze, 23 T. Burtikashvili
Head Coach: Lado KIlasonia

Italia U20: 15 Mirko Belloni (46’ – 56’ 19 Mattia Midena – HIA); 14 Federico Zanandrea, 13 Nicola Bozzo, 12 Patrick De Villers, 11 Lorenzo Elettri; (6’ 23 Marco Scalabrin) 10 Simone Brisighella, 9 Lorenzo Casilio (63’ 22 Mattia Jimenez), 8 Jacopo Botturi (C), 7 Luca Bellucci (45’ 21 Nelson Casartelli), 6 Giacomo Milano (68’ 19 Mattia Midena); 5 Samuele Mirenzi (56’ 20 Tommaso Redondi), 4 Piero Gritti; 3 Federico Pisani (70’ 17 Francesco Gentile), 2 Nicholas Gasperini (66’ 16 Valerio Siciliano), 1 Sergio Pelliccioli (17’ 18 Davide Ascari)
A disposizione: 16 Valerio Siciliano, 17 Francesco Gentile, 18 Davide Ascari, 19 Mattia Midena, 20 Tommaso Redondi, 21 Nelson Casartelli, 22 Mattia Jimenez, 23 Marco Scalabrin
Head Coach: Roberto Santamaria

Arbitro: Takehito Namekawa (JRFU)
Assistenti: Aimée Barrett e Theron e Griffin Colby (SARU)
TMO: Mike Adamson (SRU)

Cartellini: 18’ giallo a Mirenzi (ITA); 34’ giallo a Bellucci (ITA); 54’ giallo a Brisighella (ITA)
Calciatori: Brisighella (ITA) 2/2; L. Tsirekidze (GEO) 3/3; 
Note: terreno appesantito, temperatura 11°. Punti classifica: Georgia U20  5, Italia U20 0

Italia, Ruzza verso Tonga: “Problemi di esecuzione in touche ad Apia”

Dopo la sconfitta per 33-25 contro Samoa, l’Italia è tornata al lavoro ad Auckland per preparare il secondo match del suo tour estivo contro Tonga (venerdì alle 4 ora italiana). C’è tanta voglia di riscatto dopo che ad Apia le cose non sono andate come sperato, come spiega Federico Ruzza, seconda linea dell’Italia e del Benetton: “La prestazione non è stata positiva, al di là del risultato finale. Quando abbiamo controllato il gioco facendo ciò che avevamo preparato le cose hanno funzionato ma siamo mancati nelle fasi statiche. Perdere i nostri palloni in touche si è riflettuto poi su tutta la gara. Abbiamo subito la fisicità di Samoa e questo è stato un altro fattore determinante”.

Federico, come si reagisce dopo una sconfitta di questo tipo?

“Così come dopo le partite belle non bisogna farsi prendere dall’euforia, così dopo le partite brutte non bisogna farsi travolgere dalle emozioni negative. Bisogna analizzare le cose come sono: i problemi che ci sono stati sono tutte cose sulle quali possiamo lavorare. In particolare, dobbiamo evitare gli errori non forzati dagli avversari e migliorare la nostra esecuzione”.

Cosa non ha funzionato in rimessa laterale?

“Ci sono partite in cui le cose non riescono, e quando succede chi chiama le touche – in questo caso io – deve cercare di trovare delle soluzioni e dare la giusta tranquillità a tutti, compreso il lanciatore. Non sempre si riesce, ci sono state delle occasioni in cui l’esecuzione è un po’ mancata: le cause di una touche persa possono essere diverse, ad esempio un blocco di salto sbagliato, e riguardano tutti. È mancata la precisione e soprattutto abbiamo perso tante rimesse non per la pressione degli avversari ma per errori nostri non forzati: dobbiamo fare in modo che non succeda più”.

Fino al 55’ l’Italia sembrava comunque in controllo del match, poi cosa è successo?

“Alla fine la partita l’avevamo preparata bene, ma siamo mancati nei momenti chiave e nell’esecuzione. Nel momento in cui siamo andati sul 25-25 e poi sotto 28-25 abbiamo avuto parecchie occasioni di segnare, e anche in questo caso è mancata l’esecuzione. Queste sono partite che si risolvono anche con un episodio, noi non abbiamo finalizzato le opportunità avute nel finale e poi abbiamo sbagliato due rimesse laterali importanti”.

Come si riparte adesso?

“Come dicevo prima, quando le partite non vanno come speri non bisogna farsi prendere dallo sconforto. Sicuramente i primi due giorni dal punto di vista del morale sono stati difficili, ma bisogna tornare subito a lavorare, analizzare le prestazioni dal punto di vista tecnico e tattico per capire cosa non ha funzionato e applicare delle soluzioni fin dalla partita successiva. In questo senso è una fortuna poter giocare di nuovo fra poco per dimostrare di poter fare molto meglio di venerdì scorso”.

Per certi versi, Tonga ha caratteristiche simili a Samoa, soprattutto a livello fisico. Sarà una partita speculare?

“Così come Samoa anche Tonga fa della fisicità un suo punto di forza e ha poche occasioni di giocare in casa, quindi vive queste opportunità in maniera ancora più intensa. Saranno molto fisici e aggressivi e mi aspetto una grossa carica da parte loro. Starà a noi rispondere in maniera efficace con i primi 8: se saremo in controllo delle fasi statiche allora la partita entrerà su binari più favorevoli a noi”.

Possiamo dire che più la partita diventa disordinata, più rischia di finire nelle mani di Tonga?

“Sicuramente ci saranno dei momenti in cui la partita potrà diventare più caotica e dovremo essere bravi noi a gestire il campo, il territorio e il gioco al piede in un certo modo. Sono squadre che se lasciate giocare negli spazi larghi sanno farsi valere nel gioco rotto con le loro qualità. Più riusciremo a tenere nel nostro binario la partita, meglio sarà”.

U20 Women’s Summer Series, seconda vittoria per l’Italia: battuta l’Irlanda nella seconda giornata del torneo

La seconda giornata delle U20 Women’s Summer Series, che si stanno disputando allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, sorridono ancora alle Azzurrine di coach Diego Saccà. Contro l’Irlanda, curiosamente squadra di casa nel match, l’Italia mette in campo una prova di forza e di cinismo, vincendo per 17-24.
Il grande caldo condiziona la partita, che al 22′ del primo tempo si sblocca con la meta della capitana irlandese Neill. Cinque minuti dopo Vittoria Zanette segna la meta che mette in parità (7-7) il risultato all’intervallo. Nella ripresa due mete di Busana e una di Copat (sono tutte giocatrici di Villorba le marcatrici di oggi) portano la partita sul 7-24. Nel finale la tallonatrice Burke segna due mete, ma non c’è tempo per le speranze irlandesi. Il match finisce 17-24, lasciando alle giovani Azzurre la gioia per aver vinto entrambe le partite disputate fin qui nella competizione.

Parma, 9 luglio 2024
U20 Women’s Summer Series – II giornata
Irlanda v Italia 17-24 (7-7)
Marcatrici: p.t 22’m Neill tr. O’Sullivan-Sexton (7-0); 27’ m. Zanette tr. Busana (7-7) s.t. 10’ m. Busana (7-12); 15’ m. Busana (7-17); 26’ m. Copat tr. Busana (7-24); 33’ m. K.Burke (12-24); 40’ m. K. Burke (17-24)
Irlanda: Gallagher; O’Connor, Linn, Dhonnacha, C.Barrett; O’Sullivan-Sexton, Goulding; Neill (Cap), Murtagh, Oviawe; Chonchobhair, Campbell; S.Barrett, McQuade, G.Burke. Altre entrate: K.Burke, Wilson, Maher, Morris, Heylmann, Gaffney, Flannery, Clarke
all. Niamh Briggs
Italia: Grassi; Cecati, Pellizzon, Corradini, Busana; Mannini, Mastrangelo; Errichiello (Cap), Jelic, Tonellotto; Costantini, Della Sala; Maione, Cheli, Zanette. Altre entrate: Spinelli, Cittadini, Fortuna, Andreoli, Copat, Bitonci, Pirpiliu, Zeni
all. Diego Saccà
arb: Beatriz Fernandez Cesares (SRU)
gdl: Berenice Loubet Bralley (FFR); Rebecca Piddlesden (RFU)
TMO: 
Stefano Pennè (FIR)
Cartellini: nessuno
Calciatrici: O’Sullivan-Sexton (1/1); Busana (2/4); Flannery (0/2)
Player of The Match: Margherita Tonellotto (Italia)
Note: giornata calda e soleggiata, 400 spettatori circa

Trofeo Italiano Beach Rugby, i risultati delle sei tappe del weekend, Vittoria for Women Tour super a Rosolina Mare

Roma – Sei tappe in sei regioni diverse hanno colorato il caldissimo fine settimana del Trofeo Italiano Beach Rugby a tinte vivide, con lo spettacolo del Vittoria for Women Tour di Rosolina Mare a dare spazio all’appuntamento più affollato di squadre e pubblico, mentre gli altri cinque non hanno certamente sfigurato muovendo la classifica che ormai sta nettamente definendo le gerarchie verso le finali di Capaccio-Paestum del 27 luglio.

Di seguito i report delle sei tappe:

ROSOLINA MARE (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)
Data: sabato 6 + domenica 7 luglio
Luogo: Tortuga Beach Club
Organizzazione Mai Sobri Beach
Report: a Rosolina Mare la terza tappa stagionale del “Vittoria for Women Tour” ha coinciso con il Torneo dei “Mai Sobri”, giunto all’ottava edizione: grande successo per il format del main sponsor delle Nazionali Azzurre Seniores Vittoria Assicurazioni in collaborazione con Fondazione Specchio dei Tempi e FIR, con il “VittoriaBus” preso d’assalto per visite specialistiche, consulenze e informazioni sul tema della prevenzione delle malattie oncologiche femminili. Il pubblico dell’arenile polesano ha risposto alla grande anche sulla raccolta fondi per l’acquisto di uno o più ecografi mobili. Super richiesta per foto e “chiacchiere sulla spiaggia” la testimonial ufficiale del Tour, l’ex Capitana Azzurra Manuela Furlan, non solo il sabato durante il torneo ma anche la domenica con gli oltre 250 tra atlete e atleti del minirugby, Under 14 e Old. 

Classifica Maschile:

  1. Gabbie Mobili
  2. Monsters
  3. Padova beach
  4. Sabbie Mobili
  5. Bula Bula
  6. Mai Sobri
  7. Valpo Beach
  8. Ravioli 
  9. Cocchiones
  10. Recioti
  11. Don Tarello
  12. Gionas Beach
  13. The Oversize

Classifica Femminile:

  1. Sabbie Mobili
  2. Padova Beach
  3. Le Nutrie
  4. Valsu Girls
  5. Pata Fox





ORISTANO 

Data: sabato 6 luglio
Luogo: Torregrande
Organizzazione: Rugby Oristano
Report: Quarto appuntamento con la Sardinia Cup nel contesto del Trofeo Italiano Beach Rugby, e grande successo per l’organizzazione di Oristano in una giornata dedicata esclusivamente alle squadre della regione.


La classifica della tappa:

  1. Trenicotteri
  2. Bulldog
  3. Alghero
  4. Oristano
  5. Cinghiali




LIGNANO SABBIADORO

Data: sabato 29 giugno
Luogo: Bella Italia Sport Village – Beach Arena
Organizzazione: Ali Rugby
Report
: la Beach Arena ha ospitato la tappa friulana del Trofeo, dando spazio ad un girone a tre che ha laureato vincitori i Grifoni Oderzo. 

La classifica di tappa:

  1. Grifoni Oderzo
  2. Forum Iulii recensioni
  3. Juvenilia Bagnaria Arsa




ROSIGNANO MARITTIMO
Data: sabato 6 luglio + domenica 7 luglio
Luogo: Centro Surf Vada
Organizzazione: Takanawa Beach Cups
Report: L’arenile toscano, nel cuore di una riserva naturale, ha fatto da scenario alla seconda tappa regionale del Trofeo, un girone a tre con eventi collaterali di beach touch e riservati alla categoria Under 12.

La classifica di tappa:

  1. Spruzzi Pazzi
  2. Clarins rugby
  3. Esuberant Team




CIVITA CASTELLANA
Data: sabato 6 luglio
Luogo: Centro città – Forte Sangallo
Report: il “Borgia Beach Cup” non ha deluso le aspettative, amplificate dalla location straordinaria ai piedi del “Forte Sangallo” nel cuore del centro storico viterbese. Nove le squadre confrontatesi davanti ad un pubblico numeroso ed elettrizzato dal rugby sulla sabbia giusto sotto la storica rocca papale. 

La classifica di tappa: 

  1. Cimina Brothers
  2. Crazy Rats
  3. Sand Bulls
  4. Pirati di Nisida
  5. Belli Dentro
  6. Wild Porks
  7. Rockets
  8. Criminals Brothers
  9. Tren bulls




MARINA DI RAGUSA
Data: sabato 6 luglio
Luogo: Spiaggia del Porto Turistico
Organizzazione Ragusa Rugby Union
Programma: Grande risposta di pubblico per la terza e ultima tappa siciliana del Trofeo Italiano Beach Rugby. Marina di Ragusa ha ospitato l’evento costruito su quattro squadre maschili e tre femminili tutte dell’isola, un derby dopo l’altro a caricare l’atmosfera di spettacolo e tensione poi trasformarti in un grande Terzo Tempo notturno sulla spiaggia.

Classifica Maschile:

  1. I Cucini Messina
  2. I Maledetti Catania
  3. Ragusa rugby
  4. Syrako

Classifica Femminile:

  1. Ragusa Rugby
  2. Briganstones
  3. Brigantesse



TROFEO ITALIANO BEACH RUGBY 2024
(calendario soggetto a possibili variazioni, la versione aggiornata è presente al link https://rugbyxtutti.federugby.it/rugby-a-5/beach)

01.06 | Pizzo Calabro – Vibo Valentia
01.06 | Ardea – Roma

08.06 | Pescara (rinviata a data da destinarsi)
08.06 | Terracina – Latina
08.06 | Uboldo – Varese (rinviata a data da destinarsi)

15.06 | Castel Volturno – Caserta
15.06 | Solanas – Sinnai
15.06 | Tuoro sul Trasimeno – Perugia
15.06 | Fregene – Roma
16.06 | Catania

22.06 | Milano Marittima – Ravenna (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)
22.06 | Ostia Roma
22.06 | Sassari
22.06 | Marina di Grosseto
22.06 | Montebelluna – Treviso
22.06 | Messina
23.06 | Palmi – Reggio Calabria

29.06 | Pescara (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)
29.06 | Cagliari 
29.06 | Caorle

06.07 | Lignano Sabbiadoro – Udine
06.07 | Viterbo
06.07 | Oristano 
06.07 | Marina di Ragusa
06.07 | Rosignano Marittimo – Livorno
06.07 | Rosolina Mare – Rovigo (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)

13.07 | San Felice Circeo – Latina (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)
13.07 | Lido San Giovanni – Alghero
13.07 | Lago Santa Croce – Puos d’Alpago

20.07 | Viareggio (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)
20.07 | Senigallia – Ancona
20.07 | Porto Ferro – Sassari

FINALI TROFEO ITALIANO BEACH RUGBY: sabato 27 luglio a Capaccio-Paestum (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)