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Raineri ridisegna il XV dell’Italia, la Scozia è feroce nel breakdown: l’analisi delle formazioni

Rispetto alla sfida di Parigi, coach Raineri potrà contare su 3 giocatrici fondamentali, al rientro da un infortunio: la capitana Elisa Giordano, Silvia Turani e Francesca Sgorbini, che garantiscono esperienza e qualità in un pacchetto di avanti che sarà subito chiamato a dare battaglia contro una Scozia molto solida in difesa e soprattutto fortissima nel punto d’incontro, con giocatrici come Gallagher e Steward pericolosissime in questo fondamentale. Il tecnico azzurro dovrà fare a meno di Emma Stevanin a causa di una distorsione, e quindi lancia dall’inizio Francesca Granzotto, prima da titolare per lei al Sei Nazioni. Presente anche un possibile esordio dalla panchina: Sara Mannini, trequarti classe 2005 del Colorno.

Reparto trequarti ridisegnato

Il cambio Granzotto-Stevanin costringe Raineri a cambiare lo schieramento delle trequarti: Alyssa D’Incà si sposta a secondo centro, con Rigoni che torna 12, mentre alle ali ci saranno la stessa Granzotto con la confermata Muzzo. Non cambia invece la mediana, con Stefan e Madia, e l’estremo, con Ostuni Minuzzi. La presenza di D’Incà a secondo centro garantisce un’ulteriore opzione offensiva anche in mezzo al campo: la trequarti di Villorba, più che le sue doti da finisher, sarà chiamata ad utilizzare la sua velocità e la sua capacità di saltare l’avversaria diretta per creare la superiorità numerica e dare il largo alle azioni offensive delle compagne. L’Italia, palla in mano, si è sempre dimostrata pericolosa, ma avrà bisogno di maggior possesso per creare occasioni contro una difesa scozzese che già contro la Francia è parsa difficile da superare.

Il punto d’incontro

L’Italia, in questa settimana, ha lavorato per risolvere quello che è stato il principale problema della sfida di Parigi: il punto d’incontro. E la Scozia, da questo punto di vista, ha a disposizione giocatrici che possono fare molto male sotto questo aspetto: Evie Gallagher su tutte, fetcher di altissimo livello e grande lavoratrice nel breakdown. Attenzione anche ad Alex Stewart, sempre presente in pulizia e nel lavoro sporco in mezzo al campo. La nuova terza linea azzurra, con i rientri di Sgorbini e Giordano e lo spostamento di Arrighetti a flanker, dovrà subito imporre la propria intensità per poter avere a disposizione palloni di qualità da giocare.

La battaglia davanti

Per quanto riguarda la mischie, a livello statistico Italia e Scozia si equivalgono: le scozzesi sono al secondo posto per percentuale di vittoria del pacchetto con l’82.61% di mischie vinte, mentre le Azzurre seguono subito dopo con l’82.35%. In questo senso anche lo spostamento di Tounesi in seconda linea (Fedrighi parte dalla panchina) potrà essere d’aiuto, mentre il ritorno di Turani e quindi il possibile ingresso di Maris dalla panchina – con Gai dall’altra parte – rappresenta una garanzia di qualità per tutti gli 80 minuti.

Le formazioni di Italia-Scozia

Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Alyssa D’Incà, 12 Beatrice Rigoni, 11 Francesca Granzotto, 10 Veronica Madia, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano (C), 7 Francesca Sgorbini, 6 Ilaria Arrighetti, 5 Giordana Duca, 4 Sara Tounesi, 3 Sara Seye, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani

A disposizione: 16 Laura Gurioli, 17 Gaia Maris, 18 Lucia Gai, 19 Valeria Fedrighi, 20 Isabella Locatelli, 21 Beatrice Veronese, 22 Sara Mannini, 23 Beatrice Capomaggi

Scozia: 15. Chloe Rollie, 14. Rhona Lloyd, 13. Emma Orr, 12. Lisa Thomson, 11. Francesca McGhie, 10. Helen Nelson, 9. Caity Mattinson, 8. Evie Gallagher, 7. Alex Stewart, 6. Rachel Malcolm (C), 5. Louise McMillan, 4. Eva Donaldson, 3. Christine Belisle, 2. Lana Skeldon, 1. Molly Wright

A disposizione: 16. Elis Martin, 17. Leah Bartlett, 18. Elliann Clarke, 19. Fiona McIntosh, 20. Rachel McLachlan, 21. Mairi McDonald, 22. Meryl Smith, 23. Coreen Grant

Nazionale Femminile, la formazione che affronterà la Scozia sabato al Lanfranchi

Il Commissario tecnico della Nazionale Italiana Femminile di Rugby, Giovanni Raineri, ha scelto le 23 Azzurre per la sfida alla Scozia, quarta giornata del Guinness Women’s Six Nations 2024 (calcio d’inizio sabato 20 aprile alle 17:45, in diretta su Sky Sport e in streaming in chiaro sul canale YouTube di Sky Sport).
Rispetto alla sfida di domenica 14 aprile a Parigi con la Francia, Raineri opera delle modifiche: rientra Silvia Turani in prima linea, in seconda Giordana Duca sarà affiancata da Sara Tounesi, mentre la terza linea sarà composta da Arrighetti, Sgorbini e dalla rientrante Capitana, Elisa Giordano.
Cambi anche nei trequarti: all’ala andrà Francesca Granzotto, con Alyssa d’Incà schierata come secondo centro. La numero 10 sarà Veronica Madia, che celebrerà così il suo cinquantesimo cap con le Azzurre. Cinquantesimo cap in arrivo anche per Isabella Locatelli, che partirà invece dalla panchina. Sempre in panchina, con la maglia numero 22, la giovane trequarti Sara Mannini, esordiente classe 2005, giocatrice più giovane del Sei Nazioni Femminile 2024.
La partita con la Scozia sarà importante anche per la classifica: il piazzamento finale al terzo posto nel Sei Nazioni Femminile garantisce infatti la qualificazione diretta alla Rugby World Cup 2025 che si giocherà in Inghilterra, oltre alla qualificazione al WXV 1, che si disputerà a settembre in Canada.

Qui di seguito la formazione Azzurra per Italia v Scozia:

15.⁠ ⁠Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 31 caps)
14.⁠ ⁠Aura MUZZO (Villorba Rugby, 43 caps)
13.⁠ ⁠Alyssa D’INCÀ (Villorba Rugby, 24 caps)
12.⁠ ⁠Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 73 caps)
11.⁠ ⁠Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina, 10 caps)
10.⁠ ⁠Veronica MADIA (Grenoble Amazones, 49 caps)
 9.⁠ ⁠Sofia STEFAN (Valsugana Rugby Padova, 85 caps)
 8.⁠ ⁠Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 65 caps)
 7.⁠ ⁠Francesca SGORBINI (ASM Romagnat, 22 caps)
 6.⁠ ⁠Ilaria ARRIGHETTI (Stade Rennais, 59 caps)
 5.⁠ ⁠Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 46 caps)
 4.⁠ ⁠Sara TOUNESI (Sale Sharks, 38 caps)
 3.⁠ ⁠Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 21 caps)
 2.⁠ ⁠Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 24 caps)
1. Silvia TURANI (Harlequins, 32 caps)
A disposizione:
16.Laura GURIOLI (Villorba Rugby, 10 caps)
17.⁠ ⁠Gaia MARIS (ASM Romagnat, 28 caps)
18.⁠ ⁠Lucia GAI (Valsugana Rugby Padova, 98 caps)
19.⁠ ⁠Valeria FEDRIGHI (Stade Toulousain, 53 caps)
20.⁠ ⁠Isabella LOCATELLI (Rugby Colorno, 49 caps)
21.⁠ ⁠Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 18 caps)
22.⁠ ⁠Sara MANNINI (Rugby Colorno, esordiente)
23.⁠ ⁠Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby, 13 caps)

I PROSSIMI IMPEGNI DELLE AZZURRE
Sabato 20 aprile 2024, ore 17:45, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi
Italia v Scozia
Sabato 27 aprile 2024, ore 13:!5, Cardiff, Principality Stadium
Galles v Italia

Nazionale Under 20, a Parma il primo raduno verso il Mondiale sudafricano

Photo by Charles McQuillan – Federugby/Federugby via Getty Images

Roma – Lo staff tecnico coordinato dal responsabile tecnico Massimo Brunello ha selezionato 24 giocatori classe 2004 e 2005 per il primo della serie di raduni che accompagnerà il percorso della Nazionale Under 20 verso il World Rugby U20 Championship 2024, per il secondo anno consecutivo ospitato da Città del Capo dal 29 giugno al 19 luglio prossimi.

La squadra farà base a partire dalle ore 12:00 di lunedì prossimo presso l’Hotel Villa Ducale, usufruendo poi delle strutture della Cittadella del Rugby, casa della Franchigia federale delle Zebre, per le sedute di allenamento programmate a partire dal pomeriggio stesso e fino alla mattina di giovedì 25 aprile, con fine impegno alle ore 13:00 e rientro ai rispettivi Club di appartenenza.

Considerate le assenze giustificate per i giocatori impegnati nel campionato Espoirs francese e per quelli prossimi ai Playoff Scudetto nella Serie A Élite Maschile, il gruppo torna ad essere quello allargato con cui i tecnici Azzurri stanno lavorando da inizio stagione in vista della rassegna iridata, forti dell’esperienza di un Sei Nazioni che, al netto del deludente secondo tempo col Galles, ha regalato la migliore partecipazione di una squadra italiana di categoria nel Torneo, con lo storico exploit della vittoria esterna in casa dei Campioni del Mondo della Francia a rappresentare sicuramente il punto più alto.

Dopo quello parmense il piano dei raduni prevede la tappa successiva a Treviso dal 13 al 15 maggio, ospiti del Benetton Rugby al Centro La Ghirada.

Parma, raduno Nazionale U20 22-25 aprile 2024 | giocatori selezionati:

BELLONI Luca (2004, Verona Rugby)

BELLONI Mirko (2004, Verona Rugby)

BELLUCCI Luca (2004, Fiamme Oro Roma)

BINI Francesco (2004, Rugby Rovigo Delta)

BOTTURI Jacopo (2004, Petrarca Rugby)

CASILIO Lorenzo (2004, Rugby Vicenza)

DI STEFANO Alessandro (2004, La Rugby L’Aquila 2021)

FUSARI Ferdinando (2004, Rugby Roma Olimpic)

GAETANO Matteo (2005, Unione Monferrato Rugby)

IMBERTI Francesco (2004, CUS Torino) 

JIMENEZ Mattia (2004, Rugby Petrarca)

JOUBERT Matt Dillon (2004, Rugby Parabiago)

LOMBARDO Alberto (2004, CUS Torino)

LOW Darren (2005, Ealing Trailfinders)

MUGNAINI Tommaso (2005, Rugby Colorno 1975)

PADOAN Vittorio (2004, Mogliano Veneto Rugby)

PAGANIN Riccardo (2004, Rugby Parabiago)

PELLICCIOLI Sergio (2005, Rugby Lyons)

PISANI Federico (2004, Verona Rugby)

REDONDI Tommaso (2005, Verona Rugby)

SCALABRIN Marco (2004, Rugby Vicenza)

SIMONI Tommaso (2004, Valpolicella Rugby 1974)

SODO MIGLIORI Leonardo (2004, Pol. Lazio Rugby 1927)

TELANDRO Federico (2004, Petrarca Rugby)

TONINELLI Andrea (2004, Rugby Parabiago)


Lo staff della Nazionale Under 20 2023-2024:

Commissario TecnicoMassimo BRUNELLO 
Tecnico AvantiRoberto SANTAMARIA 
Tecnico Trequarti: Mattia DOLCETTO
Team ManagerAndrea SACCÀ
Responsabile Preparazione FisicaMassimo ZAGHINI
Assistente Preparazione Fisica: Mario DISETTI 
Responsabile Logistica e CoordinamentoEnnio CAPPELLETTI
Area Medica: Giorgio DI GIACOMO – Leonardo ROLDAN  Roberto ALESSANDRINI
FisioterapistiMatteo POLINI – Lorenzo GAI
Video Analyst:Dario VALENTE


ITALIA U20 – verso il Mondiale

22-25 aprile: Raduno a Parma
13-15 maggio: raduno a Treviso
3-6 giugno: raduno a Parma
12-16 giugno: raduno a San Benedetto del Tronto
15 giugno: warm-up test Italia U20 v Spagna U20 – Stadio Mandela, San Benedetto del Tronto
21 giugno: raduno pre-Mondiale
23 giugno: partenza da Venezia per Capetown


WORLD RUGBY U20 CHAMPIONSHIP 
Pool A: Francia, Nuova Zelanda, Galles, Spagna

Pool B: Irlanda, Australia, Italia, Georgia 

Pool C: Sudafrica, Inghilterra, Argentina, Fiji

Fase di qualificazione
Giornata 1: Sabato 29 giugno Italia U20 v Irlanda U20  
Giornata 2: Giovedì 4 luglio Italia U20 v Australia U20  
Giornata 3: Martedì 9 luglio Italia U20 v Georgia U20

Fase ad eliminazione diretta
Giornata 4: Domenica 14 luglio (Playoff)

Giornata 5: Venerdì 19 luglio (Finali)

Nazionale Femminile U20, le convocate per il raduno di Calvisano

Il responsabile tecnico della Nazionale Italiana Femminile U20, Diego Saccà, ha diramato la lista delle convocate che prenderanno parte al raduno che si svolgerà dal 19 al 21 aprile a Calvisano. Le atlete della Nazionale U20 riprenderanno l’attività preparatoria in vista delle Summer Series che si svolgeranno a luglio e che vedranno le Azzurrine giocare a Parma, città ospitante della kermesse ovale. Si tratta dunque di un raduno importante, perché avvia il processo di lavoro che porterà alla definizione della rosa che prenderà parte alle Series 2024.

Qui di seguito la lista delle atlete convocate:

Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno)
Martina BUSANA (Villorba Rugby)
Erika CAMPIGOTTO (Benetton Rugby Treviso)
Anna CARNEVALI (Rugby Colorno)
Sofia CATELLANI (Rugby Colorno)
Elisa CECATI (Volvera Rugby)
Francesca CELLI (Benetton Rugby Treviso)
Chiara CHELI (Rugby Colorno)
Angelica CITTADINI (Unione Rugby Capitolina)
Giada CORRADINI (Rugby Colorno)
Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova)
Gaia DOSI (Rugby Colorno)
Martina FARINA (Unione Rugby Capitolina)
SIlvia FENT (Benetton Rugby Treviso)
Alice FORTUNA (Rebels Rugby VI Est)
Rubina GRASSI (RC Toulon)
Mascia JELIC (Rugby Colorno)
Antonella MAIONE (Neapolis Campania Felix)
Lucie Jeannie MOIOLI (I Centurioni Rugby)
Sara NEGRONI (Unione Rugby Capitolina)
Aregash PELLIZZON (Benetton Rugby Treviso)
Mihaela PIRPILIU (Rugby Rovato)
Matilde ROMERSA (Rugby Calvisano)
Luna Agatha SACCHI (Cus Torino)
Desiree SPINELLI (I Puma Bisenzio)
Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova)
Alice VISMAN (Valsugana Rugby Padova)
Vittoria ZANETTE (Villorba Rugby)

Italia femminile: le statistiche e le migliori giocatrici dopo 3 giornate di Sei Nazioni

Dopo la terza giornata del Sei Nazioni femminile, l’Italia è pienamente in corsa per il podio grazie ai 5 punti conquistati nella sfida di Pasqua contro l’Irlanda. In classifica le Azzurre sono al quarto posto, dietro alle irlandesi che con la vittoria sul Galles sono salite a quota 6, mentre nella corsa al podio la Scozia insegue a 4 punti e il Galles a 1. Davanti a tutti c’è l’Inghilterra con 15, segue la Francia a 14. Le Azzurre, inoltre, hanno già affrontato le due formazioni più difficili, Francia e Inghilterra, e si giocheranno il podio nelle ultime due sfide contro Scozia e Galles. Queste prime 3 giornate, però, hanno comunque offerto spunti molto interessanti anche dal punto di vista delle statistiche. In attacco svetta Alyssa D’Incà, come sempre una grande risorsa in fase offensiva, mentre in difesa la miglior placcatrice azzurra è stata Sara Tounesi. Bene anche la rimessa laterale, con 31 touche vinte e 7 rubate, di cui 3 a testa da Valeria Fedrighi e Isabella Locatelli.

Avanzamento

L’Italia ha come sempre fatto vedere ottime cose in attacco. Alyssa D’Incà è la seconda miglior giocatrice del Sei Nazioni per metri guadagnati (231,3) seconda solo alla devastante Kildunne con 342. La trequarti del Villorba e delle Azzurre è anche la miglior italiana per linebreaks (al 5° posto con 3). Nella classifica individuale dei metri guadagnati, ai piani alti c’è anche Vittoria Ostuni Minuzzi, 7° con 177,6. Da segnalare anche il 27° posto di Francesca Granzotto, che nonostante i pochi minuti giocati ha comunque messo insieme 86,4 metri guadagnati.

Globalmente, l’Italia ha guadagnato 1231 metri, con 327 avanzamenti palla in mano, ed è al quarto posto in entrambe le graduatorie dietro Inghilterra, Francia e Irlanda. Al centro del gioco, poi, c’è sempre stata Beatrice Rigoni, seconda nella classifica degli assist con 2, assieme a tante inglesi e dietro solo a Natasha Hunt con 3. Rigoni ha anche messo insieme 3 offload, ed è al decimo posto nella classifica individuale.

Il possesso

Come detto più volte da coach Raineri, l’Italia ha bisogno di migliorare nel possesso: infatti, le Azzurre sono 5° per ingressi totali nei 22 avversari, solo 18. Un dato però che può essere visto anche in maniera positiva, perché l’Italia ha comunque segnato 4 mete all’Irlanda (più una annullata per un in avanti) e 2 alla Francia: questo significa che le Azzurre sono in grado di sfruttare le poche occasioni concesse, e che lavorando sul possesso ne avranno ancora di più a disposizione. Nonostante le difficoltà della partita con la Francia, i numeri della rimessa laterale sono positivi: l’Italia ha vinto 31 touche (dietro soltanto a Inghilterra e Francia) e ne ha rubate altre 7 in difesa, al pari della Francia.

La difesa

In difesa le Azzurre – come detto – si sono fatte valere soprattutto in rimessa laterale, con ben 7 touche rubate (solo l’Inghilterra ha fatto meglio), 3 di Fedrighi, 3 di Locatelli e una di Gai. Da rivedere invece l’efficacia nei placcaggi: purtroppo l’Italia è la squadra che ne ha sbagliati di più, 89, con un’efficacia dell’84.49%. La miglior placcatrice azzurra finora è stata Sara Tounesi, 7° con 41 placcaggi, seguono poi Fedrighi e Duca con 38 all’11° posto.

Italia femminile, Fedrighi: “Con la Francia siamo riuscite a mostrare solo in parte ciò che siamo”

Archiviare il prima possibile la sconfitta con la Francia, imparare dagli errori commessi e proiettarsi subito sulla Scozia, che sabato 20 aprile verrà al Lanfranchi per giocarsi punti fondamentali per il podio. Il 38-15 di Parigi brucia per le Azzurre, che sono riuscite ad entrare in partita solo nel secondo tempo. Del resto, come ha spiegato la seconda linea azzurra Valeria Fedrighi: “A questo livello ogni errore si paga caro. Sapevamo che ci saremmo trovate davanti una delle squadre più forti, del resto il ranking parla chiaro. Noi però volevamo dare il massimo e siamo riuscite solo in parte a mostrare quello che siamo. Ci sono tante cose da sistemare e rivedendo la partita abbiamo chiarito gli aspetti che non sono andati bene, in particolare i punti d’incontro e l’efficacia nei placcaggi. Ripartiamo da questo, visto che manca già poco alla sfida con la Scozia”.

La Francia non veniva da un grandissimo momento, ma ha giocato un grande primo tempo. Cosa è mancato all’Italia per stare al passo?

“Ci sono sempre due squadre in campo, loro hanno giocato molto bene e questa è stata la loro miglior partita secondo me. Sappiamo però che la Francia è un po’ uno specchio: siamo le due squadre che si assomigliano di più, ma loro sono riuscite a tirare fuori quel qualcosa in più che a noi non è riuscito. Soprattutto, abbiamo iniziato la partita come contro l’Irlanda ma l’abbiamo pagata più cara”.

Anche contro l’Irlanda è stato difficile entrare subito in partita. Come mai?

“Non credo sia un problema di atteggiamento, perché abbiamo sempre avuto l’approccio giusto da questo punto di vista. Dobbiamo riuscire a entrare in partita subito, e come farlo è la domanda a cui dobbiamo rispondere, ma dobbiamo riuscirci, soprattutto contro la Scozia: dobbiamo entrare in campo e giocare come abbiamo giocato il secondo tempo contro la Francia”.

Può essere stato un problema di intensità? Sia l’Irlanda che la Francia sono partite molto forte…

“Noi quell’intensità dobbiamo tenerla, dobbiamo partire con quell’intensità e non farci sorprendere da quella che mettono in campo loro. Dobbiamo essere noi a partire col piede sull’acceleratore. Non è facile, ma essere consapevoli di questo problema è il primo passo per risolverlo, e dobbiamo farlo subito in vista della Scozia”.

In termini di classifica, però, la sconfitta non compromette la corsa al podio…

“Sì, ma ci mette ancora più pressione in vista delle ultime due partite, che a questo punto sono da vincere a tutti i costi”.

Contro l’Inghilterra c’è stata una bella cornice di pubblico, quanto sarà importante avere lo stesso tifo anche in una partita così importante come quella contro la Scozia?

“Sarebbe fondamentale. In Francia ci siamo rese conto che con 13mila persone a tifare per la squadra di casa la differenza si sente. Quindi giocare in casa una partita fondamentale come quella contro Scozia con un pubblico che ci sarà di supporto permette a tutte di dare quel qualcosa di più, accende quel fuoco dentro che porta a performare ancora meglio”.

Lutto per il rugby italiano: scomparso Fabio Trentin, Azzurro 354

La Federazione Italiana Rugby ha appreso con profonda tristezza della scomparsa di Fabio Trentin, Azzurro n. 354, avvenuta nella giornata di lunedì 15 aprile a soli sessantacinque anni.

Trentin, mediano d’apertura del Petrarca Padova nella prima metà degli Anni ’80, aveva conquistato con il club della sua città natale due titoli di Campione d’Italia, nel 1980 e nel 1984.

Con la Nazionale aveva vissuto il periodo del passaggio di consegne tra l’aquilano Ponzi e la giovane stella del Rovigo Bettarello, che come lui avrebbe esordito in azzurro nel 1979: per Trentin il debutto era arrivato a Makarska, contro il Marocco, durante la gestione di Pierre Villepreux, che lo aveva lanciato in occasione dei Giochi del Mediterraneo in Croazia.  

Sempre nel 1979 aveva collezionato altre tre presenze, contro Francia, Polonia e Unione Sovietica, mettendo a segno diciassette punti nove dei quali decisivi nella vittoria centrata contro il XV polacco a Sachacewz, in Coppa Europa.

L’ultima apparizione, dalla panchina, era arrivata dalla panchina il 12 aprile del 1981 a Braila, sempre in Coppa Europa, quando l’Italia era stata fermata sul 35-9 dalla Romania. Conclusa la carriera agonistica si era affermato come architetto, trasferendosi a Milano e avviando un fiorente studio professionale.

Da tempo, Trentin combatteva contro una grave malattia. Alla sua famiglia e alla sua Società vanno le più profonde condoglianze del Presidente federale Innocenti – che con Trentin aveva condiviso il tricolore del 1984 – del Consiglio e dell’intera struttura federale.

In memoria dell’Azzurro n. 354 un minuto di silenzio verrà osservato sabato 20 aprile a Parma in occasione di Italia v Scozia del Guinness Sei Nazioni Femminile e, nel weekend, su tutti i campi d’Italia.

L’Ambasciata Italiana a Parigi ospita “La serata del rugby Italiano”

Parigi – Il weekend appena concluso ha visto il rugby italiano scendere in campo a Parigi dentro e fuori dal rettangolo di gioco.

In occasione di Francia-Italia, partita valida per la terza giornata del Guinness Women’s Six Nations giocatasi allo Stade Jean Bouin di Parigi, la capitale francese nella prima serata di venerdì 12 aprile ha ospitato – presso i saloni dell’Ambasciata Italiana in Francia – la “Serata del rugby Italiano a Parigi”.

Un evento dedicato alle eccellenze del Made In Italy – in particolare della produzione del Vino – che ha evidenziato la consolidata collaborazione tra ICE, FIR e Ambasciata.

Un parterre importante che ha visto, dopo il saluto introduttivo dell’Ambasciatrice italiana in Francia, Emanuela D’Alessandro, gli interventi del Direttore dell’Ufficio ICE di Parigi Luigi Ferrelli, del Vice Presidente FIR e Capo Delegazione della Nazionale Maggiore Maschile Giorgio Morelli e di due leggende del Rugby Italiano, con più di 100 caps in maglia Azzurra, come Leonardo Ghiraldini e Sara Barattin oltre a Marco Lazzaroni, azzurro in forza al Benetton Rugby, che ha iniziato ad affiancare alla carriera da giocatore professionista quella di produttore di vino.

“Lo sport è sempre più un elemento centrale nelle relazioni internazionali e diplomatiche: un importantissimo strumento per rafforzarle e migliorarle. Esso rappresenta anche un importante strumento per la promozione del Made in Italy nel mondo, particolarmente apprezzato dalla Francia che nel 2023 ha importato beni italiani per oltre 63 miliardi di Euro, a conferma della strategicità del mercato francese per il nostro Paese” ha evidenziato sua eccellenza Emanuela D’Alessandro, Ambasciatrice Italiana in Francia.

“E’ stato un onore e una grande responsabilità rappresentare il rugby italiano in un contesto come quello dell’Ambasciata Italiana a Parigi. Il supporto delle istituzioni, in particolar modo di ICE in questa occasione, ha una grande importanza per continuare nella promozione del nostro sport in contesti come quello che ci ha visto protagonisti venerdì 12 aprile a Parigi. Ringrazio sua eccellenza Emanuela D’Alessandro per avere ospitato un evento in un contesto elegante e che ha dato ulteriore valore al Made In Italy fuori dai confini italiani” ha dichiarato Giorgio Morelli, Vice Presidente FIR.

Serie A maschile: i tabellini del XIX turno

Di seguito i tabellini della diciannovesima giornata di Serie A maschile.

Girone 1

ASR MILANO – VII TORINO 38-14 (25-7) – MILANO: Dotti (12’-18’ st Dapaah); Arena (1’ st Romano), Battegazzorre (6’ st Trentani), Delcarro, Fumagalli; G. Lucchin, Krsul (6’ st Crivellone); M. Ferrari, Sbalchiero, Innocenti (17’ pt Corona); Kawau, Ferraresi (9’ st Niero); Betti (25’ st Dapaah), Cetti (18’ st Deregibus), Odorisio (25’ st Actis). All. Varriale. VII TORINO: Constantinescu; Librera (26’ st De Meyer), Minardi (8’ st Russo), Ma. Monfrino, Nabalarua (16’ st Pelozzi); Apperley, De Razza; Mi. Monfrino, Tione, E. Eschoyez; Mirenzi (8’ st Ciraulo; 24’ st Serra Garrido)), S. Lo Greco; Angotti (27’ st Cavallero), Cherubini (1’ st Scatigna), Montaldo Lo Greco (27’ st Gallo). All. A. Eschoyez. Arbitro: Merli di Ancona. Marcatori: 5’ m. Cetti tr. Krsul, 15’ cp Krsul, 18’ m. Angotti tr. Apperley, 24’ m. Dotti, 32’ cp Krsul, 40’ m. Battegazzorre tr. Krsul; st: 1’ m. Battegazzorre, 9’ m.tecnica VII Torino, 25’ m. Ferrari, 31’ cp Romano. Note: esp.temp. di Mi. Monfrino (28’ pt), Angotti (39’ pt), Kawau (6’ st) e Betti (9’ st).

ALGHERO – BIELLA 21-25 (13-12) – ALGHERO: Delli Carpini; Calabrò, Delrio, Deligios (28′ st Mauriziano), J. May; Cipriani, E. Fusco; Donovan, Canulli, F. Esposito; Stavile, Quiroga (20′ st Capozzucca); Cincotto, Spirito (1′ st Marchetto), Chalonec. All. Anversa. BIELLA: Ghelli; Vaccaro, Ramaboea (8′ st Negro), Grosso, Nastaro; Gilligan (14′ st F. Righi), Della Ratta (5′ st Loro); Vezzoli, J. Ledesma, Mondin (5′ st M. Righi); G. Loretti, Panaro (5′ st Perez Caffè); De Lise (23′ st L. Loretti), Lipera, M. Ledesma. All. Benettin. Arbitro: Vidackovic di Milano. Marcatori: 2’ m. M. Ledesma tr. Gilligan, 11’ m. Nastaro, 20’ e 27’ cp Delli Carpini, 37’ m. Spirito tr. Delli Carpini; st: 5’ m. Stavile, 15’ cp Delli Carpini, 20’ cp Loro, 27’ m. M. Righi, 36’ m. M. Ledesma. Note: esp.temp. di Cipriani e F. Righi (39’ st).

NOCETO – PARMA 18-16 (13-13) – NOCETO: Leituala; Amadasi, Greco (19’ st Carritiello), De Villiers (16’ st Gabelli), Savina; Pagliarini, Bacchi (13’ st E. Taddei); Pop, Serafini, Benchea; Boggiani (19’ st Boccalini), Devodier; Triviño (1’ st Muciaccia ), Ferro (13’ st L. Buondonno), Bruzzi (1’ st Quaranta). All. F. Ferrarini. PARMA: Gennari (37’ st Manca); Abdelaziz Atalla, Bianconcini, Piccioli, Marani; Frati, Bosi; Borsi, Slawitz (19’ st Andreoli), Alvarez; Granieri (28’ st Osnago), Caselli; Quiroga (37’ st Babbo), Maggiore (37’ st Bonofiglio), Veronesi (19’ st Calì). All. Du Preez e Frati. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 6’ cp Leituala, 9’ m. Abdelaziz tr. Gennari, 12’ cp Leituala, 19’ m. Serafini tr. Leituala, 31’ e 36’ cp Gennari; st: 18’ cp Gennari, 29’ m. Muciaccia. Note: esp.temp. di Marani (38’ pt) e Quaranta (8’ st).

CUS TORINO – CALVISANO 30-18 (15-7) – CUS TORINO: E. Reeves; E. Monfrino, Torres, G. Reeves, Imberti (30’ st Bolognesi); Zanatta (8’ st Groza), M. Cruciani (13’ st Malavasi); Quaglia, Mastrodomenico, Piacenza; Di Fiore (18’ st Riccardi), Ciotoli (9’ st Andreica); Barbotti (1’ st Lombardo), Cataldi (6’ st Caputo), Valleise (13’ st Liguori). All. D’Angelo. CALVISANO: Ga. Bronzini; Romei (29’ st Morini), Regonaschi, Christian-Goss, Susio (29’ st Gustinelli); F. Consoli, Lazzaroni (30’ st Raveggi); Barbi (30’ pt Bau-Milki), Gabana, Berardi; Zanetti (24’ st Boselli), Shevchuk; G. Ferrari (30’ st Leali), Caravaggi (21’ st Nappi), Cristini (21’ st Triunfo). All. Dal Maso e Zappalorto. Arbitro: Vinci di Rovigo. Marcatori:5’ m. E. Reeves, 20’ m. E. Reeves tr. Zanatta, 28’ cp Zanatta, 40’ m. Lazzaroni tr. Lazzaroni; st: 5’ e 17’ cp Lazzaroni, 22’ m. Monfrino tr. G. Reeves, 31’ m. Caputo, 35’ cp Bolognesi, 39’ m. Bronzini.

UNIONE MONFERRATO – PARABIAGO 12-28 (12-7)  – MONFERRATO: Carnino; Parrino, De Klerk, En Naour (24′ st Pozzato), Dapavo; Muzzi (25′ st Quiroga), Truffa (25′ st Brumana); Ameglio (37′ pt Bettiol), Miotto, Di Prima; Beccaris,

Armanino (25′ st Marciale); Onulescu (25′ st Turco), Ferrario, De Sarro. All. Thomsen. PARABIAGO: Grassi; Pasini, Sala, Silva Soria, Albano (1′ st Moioli); Joubert (1′ st A. Schlecht), Coffaro (22’st Grassi); Paganin (25′ st Catalano), Toninelli (35′ pt Mikaele), Messori; Caila, Bertoni; Zecchini (1′ st Bettini), Cornejo (35′ pt Ceciliani), De Vita (1′ st Antonini). All. Porrino. Arbitro: Vagnarelli di Milano. Marcatori: 10′ m. Carnino tr. Muzzi, 26′ m. Dapavo, 39′ m. Coffaro tr. Silva Soria; st: 3′ m. Bettini tr. Silva Soria, 9′ m. Sala tr. Silva Soria, 22′ m. Silva Soria tr. Silva Soria.

AMATORI&UNION MILANO – CUS MILANO 13-39 (3-22) – AMATORI&UNION: R. Curti (3′ st Trivillin); Dunde, Casarin, Mazzotta, G. Bertossi (3′ st Ronza); Riva, Maresca (33′ st Elemi); Mastromauro, Demolli, Grossi (16′ st Marroccoli); Garbelotto (33′ st Gueye), Selimovic (20′ st Carozzo); Pisani, Guidetti (1′ st Zoli), V. Curti (21′ pt Rolla). All. Pisati. CUS MILANO: Manciulli (17′ st Pucciariello); Randazzo, L. Cederna, E. Cederna (17′ st Milani), Bolzoni; R. Borzone, Ascantini (17′ st Colombo); Alagna, Nadali (8′ st Cambareri), Borgonovo (10′ st Ostoni); Mantovani, Tevdoradze (10′ st Toscano); Nucci (17′ st Nadali), Perini (10′ st Parisi), Oubina (33′ st Patruno). All. Boggioni. Arbitro: D’Elia di Bari. Marcatori: 2′ m. Bolzoni, 18′ cp Riva, 23′ cp Borzone, 31′ m.tecnica Cus Milano, 39′ m. Oubina tr. Borzone; st: 2′ cp Borzone, 8′ m. Mastromauro, 30′ e 37′ m. Milani tr. Pucciariello, 39′ m. Marroccoli. Note: esp.temp. di Nucci (7′ st Nucci).

Girone 2

VIADANA B – VERONA 24-39 (17-19) – VIADANA B: Cafarra (24′ st Minasi); Russo, C. Paternieri, Sanchez (29′ st Arena), Crivaro (31′ st Sonica); M. Paternieri, Maestri; Sarzi Amadè (37′ pt Cocconi), Zanatta, Casasola (31′ st Al. Artoni); Marchiori, Loretoni; Halalilo (31′ st C. Gamboa), Dorronsoro (29′ st Marcoleoni), Bartolini (15′ st Vallesi). All. Madero. VERONA: Venter (15′ st Palazzoni); Sardo, Reale, Quintieri (31′ st Parolo), M. Belloni; Ormson, Balzi (11′ st Fagioli); L. Rossi, Ale. Rossi (10′ st Libralon), M. Zago; Tonetta (26′ st Bezzolato), Eschoyez; Galanti (11′ st Chistolini), Zorzetto (11′ st L. Bertucco), Pisani (10′ st Schiavon). All. Good. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 1′ m. Belloni, 8′ m. Belloni tr. Ormson, 20′ m. Maestri tr. M. Paternieri, 22′ m. Sardo tr. Ormson, 35′ m. Dorronsoro tr. M. Paternieri, 40′ cp M. Paternieri; st: 8′ m. Ormson tr. Ormson, 15′ m. Casasola tr. M. Paternieri, 61′ cp Ormson, 31′ m. Belloni tr. Ormson, 38′ cp Ormson.

PAESE – PATAVIUM UNION 31-30 (17-12) – PAESE: Albornoz; Mi. Lazzaron, M. Visentin, Sartori (17’ st Stella), Gasparini (34’ pt F. Semenzato); Cinquegrani, De Rovere; Serrotti, Riato (19’ st Cavallo), Artico (5’ st Carraretto); Sottana, Bocchi (19’ st Scattolin); Moretti Calanchini (5’ st A. Michelini), Zanatta (5’ st Kudin), L. Dissegna (5’ st Cenedese). All. Bosco. PATAVIUM: Paluello; R. Fincato, Marini (8’ pt Trombaiolo), Venturini (34’ pt Bortolami), Dapit; Fanton, Prati (38’ st Grisotto); Simonato, Ferraresi (11’ st Arena), Masetto (2’ st Brusamolin); Marcolongo, Vecchiato (38’ st Zambon); Ceolin (11’ st Gemelli), Michelotto, Giuratti (11’ st Ghiraldo). All. Gottardo. Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 13’ m. Sartori tr. Cinquegrani, 17’ m. Marcolongo, 21’ m. Marcolongo tr. Paluello, 37’ cp Cinquegrani, 39’ m. Sartori tr. Cinquegrani; st: 9’ m. Semenzato tr. Cinquegrani, 17’ cp Paluello, 28’ m. Fanton tr. Paluello, 35’ m. Kudin tr. Cinquegrani, 39’ cp Paluello, 41’ m. Grisotto. Note: esp.temp. di  Michelini (21’ pt) e Marcolongo (34’ pt).

TARVISIUM – CASALE 28-38 (25-17) – TARVISIUM: G. Giabardo (12′ st Biral); D’Anna, Filippetto, Figuccia (30′ st Micolini), Dell’Oglio; A. Giabardo, I. Francescato (20′ st Guerretta); Bolzon (30′ st Baseggio), Massolin (12′ st Gasparotto), Ongaro; Sponchiado, Sharku; Montivero (25′ st Fagotto), Bonan (15′ st Toso), Andrigo (25′ st Ridolfi). All. Dalla Nora. CASALE: Cloete; T. Menegaldo, Pivato, Ed. Ceccato (15′ st Girotto), Trabucco (20’ pt Viotto); Mezzaroba, Pellizzon; Zanella, Barbato (8′ st Spreafichi), L. Menegaldo; Marafatto, Camata (20′ st Kazanakly), Manente (20’ st Michielan), Cavallaro (8’ st Padoan), Ragogna. All. Wright. Arbitro: Bruno di Udine. Marcatori: 7’ m. Sharku, 10’ m. Cavallaro tr. Mezzaroba, 12′ cp A. Giabardo, 13′ cp Mezzaroba, 14’ m. Filippetto, 27’ m. Filippetto tr. A. Giabardo, 35’ m. G. Giabardo, 38’ m. Cloete tr. Mezzaroba; st: 8’ cp A. Giabardo, 29’, 31’ e 40’ m. Zanella tr. Mezzaroba. Note: esp.temp. di Bolzon (29’ pt) ed Ed. Ceccato (4′ st).

VILLORBA – VALSUGANA 31-36 (14-29) – VILLORBA: Terzariol; Russo, Abad, Salvi, Adam; Fiacchi, Colladon (10′ st Mazzariol); Bernardi (14′ st Bisetto), Zanatta, Scalco; De Vidi, Manzan (10′ st Marchesin); Filippetto (1′ st Al-Abkal), Vettori (14′ st Falletti), Vlad (1′ st Naka). All. Orlando. VALSUGANA: Selmi; Bizzotto, A. Dell’Antonio, Gritti, Citton; Sorgato, E. Dalle Palle (1′ st Pocher); Girardi, Zulian (16′ st Sturaro), Minazzato; Dalan (10′ st Albertarrio), Ferraresi; Granzotto (3′ st Paparone), Pivetta (35′ pt Cesaro), Zanin (3′ st Fioravanzo). All. Boccalon. Arbitro: Baldazza di Forlì. Marcatori: 2′ cp Sorgato, 7′ m. Granzotto tr. Sorgato, 19′ m. Gritti tr. Sorgato, 22′ m. Russo tr. Abad, 27′ m. Pivetta tr. Sorgato, 34′ m. Scalco tr. Abad, 43′ m. Cesaro; st: 12′ m. De Vidi tr. Abad, 18′ m. Falletti tr. Abad, 33′ m. Bizzotto tr. Sorgato, 37′ cp Abad. Note: esp.temp. di Manzan (26’ pt).

PESARO – BADIA 24-31 (14-17) – PESARO: Azzolini; De Angelis, Paletta, Sacchetto (15’ st Dell’Acqua), Larrecharte; Joubert, Boccarossa (5’ st Dabalà); Mariani (20’ pt Villarosa), Antonelli (15’ st Jaouhari), Tontini; Caroli (5’ st Ruffini), L. Venturini; Donkor (1’ st Franco), Fusco (1’ st Badone), Acerra (1’ st Leva). All. Panzieri. BADIA: Catini; Bordin (6’ pt Zulato), Pellegrini (38’ st Baccini), Masiero, Bassin; Gardinale, Pedrini; Chimera, Bettarello, Marcadella (30’ st Callegari); Chinedozi, Carballo (10’ st Rossoni); Magro (10’ st Bisan), Stevanin (35’ st Milani), Berto (35’ st Marra). All. Van Niekerk. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 16’ m. Tontini tr. Joubert, 20’ m. Masiero tr. Gardinale, 22’ m. Pellegrini tr. Gardinale, 25’ m. Tontini tr. Joubert, 30’ cp Gardinale; st: 10’ m. Sacchetto tr. Joubert, 15’ m. Masiero tr. Gardinale, 22’ m. Zulato tr. Gardinale, 28’ cp Joubert.

PETRARCA B – VALPOLICELLA 40-31 (21-12) – PETRARCA B: Della Silvestra; Raccanello (16’ st La Terza), Navarra, Zulian, Franceschi; Destro (34’ st Guglielmi), Jimenez; Scappato (29’ st Sala), Goldin, Tognon (9’ st Giaccarello); Bertuzzi (18’ st Minozzi), Bonfiglio; Monti (9’ st Bernardinello), Goat (10’ st Fioriti), Frattolillo (21’ st Bovo). All. Maistri. VALPOLICELLA: Borelli; Massarente (31’ st Veneruso), N. Zanon, Hendricks, Adami; Musso, Righetti; Fortunato, Sandrini, Campagnola (10’ st Reggiani); Nicolis (10’ st Zenorini), Semprebon (10’ st Bullio); Bozzolan (18’ st Pietropoli), M. Bellettato (20’ pt-10′ st Gasparini), Baietta (26’ st F. Bellettato). All. Previato. Arbitro: Bertocchi di Sassari. Marcatori: 2’ m. Della Silvestra tr. Jimenez, 9’ m. Bonfiglio tr. Jimenez, 14’ m. Jimenez tr. Jimenez, 21’ m. Fortunato, 38’ m. Adami tr. Borelli; st: 1’ m. Scappato tr. Jimenez, 5’ m. Jimenez tr. Jimenez, 8’ m. Fortunato tr. Borelli, 23’ m. Hendricks, 28’ m. Zenorini tr. Borelli, 36’ m. Franceschi. Note: esp.temp. di Bellettato (9′ pt).

Girone 3

PRIMAVERA – VILLA PAMPHILI 29-21 (7-7) – PRIMAVERA: Loiacono (30’ pt-5’ st Pierini; 6’-8’ st Belcastro); Alessi (32’ st Lo. Palombi), V. Marocchi, U. Marocchi, Zorzi; Francorsi (4’ st Giombetti), Milardi (25’ st Triolo); G. Di Giacomo (6’ st Roscioli), Santantonio, Malaspina; G. Palombi, Gasperini Zacco (17’ st Cesaretti); Cavallin (25’ st Belcastro), E. Venturoli (10’ st Giunta), Zuliani (17’ st Pierini). All. Alverà. VILLA PAMPHILI: Grasso (25’ st Maturi); Daddi (6’-8’ st Almonti; 13’ st Teodori), Selvi, Alberti, Ricci; G. Piergentili (15’ st Fuina), Bartolini; Lavalle, Ceccotti (7’ st De Simone), Strampelli; Borraccino, D’Alessio (13’ st Cordella); Mirabella (25’ st Almonti), Marcantognini (13’ st Zhorzholiani), De Filippis (25’ st Bassetto; 32’ st Mirabella). All. Zangrilli. Arbitro: Chirnoaga di Roma. Marcatori: 5’ m. Loiacono tr. U. Marocchi, 10’ m. Ricci tr. Piergentili; st: 3’ m. Zorzi tr. U. Marocchi, 6’ m. Milardi, 9’ m. Zuliani tr. U. Marocchi, 12’ m. Bartolini tr. Piergentili, 20’ cp U. Marocchi, 27’ m. Alberti tr. Fuina. Note: esp.temp. di Zuliani (27’ pt), Mirabella  Cavallin (38’ pt).

UNIONE FIRENZE – LIVORNO 15—15 (7–10) – FIRENZE: T. Biagini (23’ st F. Lo Gaglio); Mattoccia, P. Lo Gaglio (3’ st Zappitelli), Menon (27’ st De Castro), Di Puccio; Chiti, Gomez Artal; Baggiani, Stefanini (3’ st Burattin), Gatta; Pracchia, Biagini; Trechas, Guidotti (8’ st Cozza), Gozzi (23’ st Manigrasso). All. L. Ferraro e Lo Valvo. LIVORNO: Meini; N. Zannoni, Pirruccio, Martinucci, Stiaffini (21’ st Citi); Baraona Prat, J. Tomaselli (27’ st A. Rossi); Piras (32’ pt Ra. Chiti), De Biaggio, Ianda (17’ st L. Freschi); Gragnani, Liperini (6’ st Bitossi); Boggero (26’ pt Giammattei), Quarta (1’ st Ficarra), Echazu Molina. All. Squarcini. Arbitro: Taggi di Roma. Marcatori: 28’ m. Echazu Molina tr. Prat, 31’ m. N. Biagini tr. Ri. Chiti, 35’ cp Prat; st: 16’ m. T. Biagini, 31’ cp Ri. Chiti, 40’ m. Meini. Note: esp.temp. di Stefanini e Stiaffini (11’ pt), Pirruccio (37’ pt), Lo Valvo (11’ st), Squarcini (25’ st) e Manigrasso e Freschi (36’ st).

PAGANICA – RUGBY ROMA 0-34 (0-17) – PAGANICA: S. Del Zingaro (20’ st Ianni); Belsito (13’ st Zugaro), Buli, Soldati, L. Del Zingaro; Cialente (20’ st Feneziani), Lostia (1’ st Anitori); Galeota (13’ st Fabiocchi), F. Liberatore, Paolini (22’ st Rosati); Pasqualone, Corridore; Alessandro Liberatore, Lattanzio (38’ st Mammone), Alibi, Rosati. All. Se.  Rotellini. RUGBY ROMA: Adriani (16’ st Lupo); A. Pastore Stocchi (10′ st Fabio), Battarelli, Zorobbio (1’ st Gualdambrini), Siragusa; Valsecchi, Casasanta; Bellucci, Falcini (10’ st Rivas), Perissa (10’ st Cioni); Elias, Fatucci; Vivaldi (1’ st Lo Guzzo), Trivilino, Ralaimaroavomanana (1’ st Chiotti). All. Montella. Arbitro: Palombi di Perugia. Marcatori: 2’ m. Elias tr. Valsecchi, 16’ cp Valsecchi, 21’ m. Adriani tr. Valsecchi; st: 12’ m. Gualdambrini tr. Valsecchi, 32’ m. Siragusa tr. Valsecchi, 39’ cp Valsecchi. Note: esp.temp. di Corridore (8’ pt), Alessandro Liberatore (15’ st) e Anitori (22’ st).

LAZIO – PRATO SESTO 12-17 (5-14) – LAZIO: Giovannini; Herrera, Cioffi (7′ st Mi. Bianco), T. Cruciani, Santarelli (21′ st Ma. Bianco); D. Donato, Albanese (17′ st Cristofaro); J. Donato, Pilati (17′ st Tomasini), Cannata (1′ st Mat. Colangeli; 35′ st Pilati); Cicchinelli, Sommer; Silla (11′ D’Aleo), Gisonni (11′ st Hliwa), Moscioni (11′ st Criach Montilla). All. De Angelis. PRATO SESTO: Puglia (20′ st Fondi); Pesci, Marioni, Pancini, Vi. Fattori (15′ st Nistri); Magni, Renzoni (25′ st Marzucchi); Morelli, Zucconi (36′ pt Dalla Porta), Righini; Casciello (17′ st Mardegan), Ciampolini; Pesucci (1′ st Sassi), Giovanchelli (25′ st Di Leo), Rudalli (15′ st Sansone). All. Chiesa. Arbitro: Negro di Como. Marcatori: 5’ m. Giovanchelli tr. Puglia, 22’ m. Pesci tr. Puglia, 36’ m. Silla; st: 7’ m. Herrera tr. D. Donato, 30’ cp Magni. Note: esp.temp. di Righini.

AVEZZANO – CIVITAVECCHIA 31-24 (28-14) – AVEZZANO: Du Toit; Capone, Nxele, Di Matteo, Pallotta (32′ st Della Cagna); Natalia, Cuesta (1′ st Speranza); Rettagliata, Ponzi, Costantini (24′ st Potocar; 34′ st Trozzola); Martini, Giangregorio; Carones, Mammone, Mocerino (34′ pt Di Roberto). All. V. Troiani. CIVITAVECCHIA: Tremulo (24′ st Borgna); Santoro, Vender, Vella, Levantaci;  Alegiani, Robazza; G. Duca (36′ st Simeone), Asoli, Auriemma; Manuelli (21′ st Fraticelli), Bollo; Moreno, Castelnuovo, Nicita (21′ st Centracchio). All. Lo Greco. Arbitro: Tavassi di Napoli. Marcatori: 3′ m. Rettagliata tr. Natalia, 7′ m. Pallotta tr. Natalia, 15′ m. Tremulo tr. Tremulo, 24′ m. Moreno tr. Tremulo, 37′ m. Pallotta tr. Natalia, 40′ m. Du Toit tr. Natalia; st: 7′ m. Moreno tr. Tremulo, 23′ cp Natalia, 35′ m. Moreno tr. Tremulo.

UNIONE CAPITOLINA – NAPOLI AFRAGOLA 39-18 (17-13) – CAPITOLINA: Mastrangelo; Tibo, Colitti (15’ st Simoncelli), Bonini, Severini; Buchalter (22’ st Corvisieri), Gambarelli (1’ st Tarantini); Colafigli, Magnini, T. Ferrari (9’ st Mazza); Ragaini (26’ st Terribili), Trapasso; Ungaro (9’ st Sterlini), Trona (9’ st Cini), Parlati (6’ st Coletti). All. Cococcetta. NAPOLI: Cioffi; Panella, Laperuta (12’ st Iazzetta), Di Fusco, Borsa (30′ st Marinelli); Scaldaferri, Di Tota; Lauro (20’ st Brusca), Quarto, Errichiello; Peradze (35’ st Boscatto), Russo (26’ st Esposito); Careri (28’ st Guerriero), Campoccio (30’ st Laezza), Tenga (30’ st Muro). All. De Gregori. Arbitro: Grosso di Torino. Marcatori: 10’ cp Scaldaferri, 12’ m. Bonini tr. Buchalter, 23’ m. Trona, 25’ m. Scaldaferri tr. Scaldaferri, 33’ cp Scaldaferri, 37’ m. Tibo; st: 4’ m. Campoccio, 7’ m. Coletti tr. Buchalter, 23’ cp Severini, 28’ m. Cini, 34’ m. Colafigli tr. Severini. Note: esp.temp. di Panella (39′ pt) e Bonini (28′ st).

Finale Serie A Elite Maschile, diretta Rai 2 e DAZN il 2 giugno dal “Lanfranchi”

La Finale della Serie A Elite Maschile tornerà anche nel 2024 in diretta in chiaro su Rai2 e su DAZN il prossimo 2 giugno alle 17.30 dallo Stadio “Sergio Lanfranchi” di Parma, ripetendo la positiva esperienza di simulcasting che aveva portato a totalizzare oltre 400.000 telespettatori e uno share del 2.3%.

Il Consiglio Federale, nella riunione del 26 marzo scorso, ha deliberato di posticipare al 2 giugno l’appuntamento con la sfida che assegnerà lo scudetto di Campione d’Italia numero novantatré, in accoglimento delle necessità di palinsesto dei due broadcaster del massimo campionato.

Anche per la Finale maschile 2024 la produzione potrà contare su almeno dodici telecamere, portando sui teleschermi ogni più piccolo dettaglio della gara che vale una stagione e dietro le quinte dell’avvicinamento al fischio d’inizio, offrendo una copertura mai così accurata della sfida per il tricolore nel giorno della Festa della Repubblica.