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Sei Nazioni U20: una strepitosa Italia batte la Francia a Beziers

L’Italia Under 20 conquista la prima storica vittoria contro la Francia, campione del mondo in carica, in una partita ufficiale: a Beziers gli Azzurrini (oggi in maglia bianca) si impongono 23-20 dopo un match tiratissimo, deciso dalle mete di Botturi, Casilio e Scalabrin, ma soprattutto da una mischia strepitosa che per 80 minuti ha messo in crisi il pacchetto francese. Una partita di grandissima intensità da parte dell’Italia, brava a difendere contro una Francia che ha giocato tutti i palloni senza mai calciare proprio per provare a mettere in difficoltà la squadra di Brunello, che non ha mai mollato: nemmeno a tempo scaduto, durante l’ultimo disperato assalto francese.

La cronaca di Francia-Italia Under 20

L’Italia parte bene: la prima azione comincia con un placcaggio rotto dal solito Scalabrin, poi è bravo Zanandrea a trovare due volte lo spazio per avanzare. La Francia commette due falli di fila: l’Italia rinuncia ai pali e prima va in rimessa laterale, entrando nei 22, poi chiama addirittura mischia ai 5 metri. La squadra di Brunello avanza nettamente, poi Casilio raccoglie il pallone e con una grande accelerazione vola in bandierina. La Francia risponde con Cotarmanac’h dalla piazzola: 5-3 Italia.

Dopo il primo botta e risposta la battaglia si sposta in mezzo al campo, con gli avanti che da una parte e all’altra provano a prendere il sopravvento. Al 16′ un bel turnover guadagnato da Gasperini e Bellucci frutta un’importante mischia nella metà campo francese: ancora una volta la prima linea italiana avanza, guadagna un altro calcio di punizione e consente a Pucciariello di andare per i pali per l’8-3. La Francia prova ad imporsi fisicamente in mezzo al campo, poi al 20′ con un flash trova la meta del pareggio: Brau-Boirie trova un buco sul lato destro, crea la superiorità numerica e serve Zamora che schiaccia per l’8-8, con Cotarmanac’h che non trasforma.

Gli Azzurrini tornano subito a mettere pressione alla Francia: Zamora libera con difficoltà appena fuori dai 22, l’Italia avanza con una gran carica di Gritti, poi Casilio allarga una prima volta su Scalabrin che batte due avversari prima di essere fermato. Altra carica di Siciliano, poi il pallone torna a Scalabrin che rompe il placcaggio di Granell e schiaccia in bandierina: Pucciariello non trova i pali e l’Italia resta a +5. Nel finale la Francia ha un’ultima occasione: è ancora un avanzamento di Brau-Boirie a dare il via all’azione, Aouad avanza e poi Granell prova a farsi spazio a 5 metri dall’area di meta. L’ala francese viene però “impacchettata” dalla difesa italiana, che conquista il turnover e chiude il primo tempo in vantaggio 13-8.

A inizio ripresa un errore in ricezione di Mezou concede la prima mischia del secondo tempo all’Italia, che non se lo fa ripetere due volte e guadagna un altro calcio di punizione nonostante gli ingressi di Mistrulli e Akrab. Pucciariello mette dentro i primi punti del secondo tempo: 16-8. La Francia reagisce con un’altra accelerazione bruciante: gran giocata di Taccola che apre la difesa azzurra e serve Granell, che con uno scatto da centometrista vola in meta. Cotarmanac’h non trasforma e l’Italia rimane davanti 16-13. Al termine dell’azione viene anche ammonito Nicola Bozzo per un placcaggio senza palla.

Con l’uomo in meno l’Italia soffre, in particolare sul lato destro dove Granell continua a rendersi pericoloso con le sue accelerazioni: la difesa però tiene benissimo e nei 10 minuti successivi non concede punti ai padroni di casa, nonostante alcuni break pericolosi di Biasotto e Granell. I Bleus però continuano a spingere e al 62′ passano con l’imbucata di Brau-Boirie dopo 3 minuti di assalto. Nel momento più difficile l’Italia si ancora alla mischia ordinata, con i neo-entrati Pelliccioni e Ascari che proseguono il lavoro di Pisani e Gallorini. La squadra di Brunello torna in attacco: break strepitoso di Belloni, poi Botturi va oltre ma viene tenuto alto. C’era il vantaggio, l’Italia chiama mischia e continua a spingere. Al 70′, dopo l’ennesimo fallo in mischia, arriva il richiamo ufficiale per la Francia: l’Italia insiste ancora e un minuto dopo arriva in fondo con il pacchetto. È capitan Botturi a schiacciare per il sorpasso, con Pucciariello ad allungare per il 23-20.

I padroni di casa si gettano all’assalto, rinunciano ai pali per il possibile pareggio e vanno in rimessa laterale ai 5 metri. Gli Azzurrini attendono a terra, la Francia avanza con la maul ma Elettri mette le mani sul pallone e lo tiene alto oltre la linea. Gli assalti della Francia sbattono su un’ottima difesa italiana, ma a un minuto dalla fine i padroni di casa conquistano un tenuto a metà campo che li riporta in attacco a tempo scaduto. Akrab però sbaglia la rimessa laterale, e l’arbitro non può far altro che fischiare la fine di un match storico: per la prima volta l’Italia Under 20 batte la Francia. A Beziers finisce 23-20.

Beziers, Stade Raoul Barriere, 23 febbraio 2024
Six Nations U20 – III Giornata
Francia U20 v Italia U20 20-23 (8-13)
Marcatori: p.t. 5’ m. Casilio (0-5); 10’ cp. Cotarmanac’h (3-5); 18’ cp. Pucciariello (3-8); 20’ m. Zamora (8-8); 24’ m. Scalabrin (8-13). S.t. 2’ cp. Pucciariello (8-16); 4’ m. Granell (13-16); 21’ m. Brau Boirie tr. Cotarmanac’h (20-16); 30’ st. m. Botturi tr. Pucciariello (20-23)
Italia U20: Belloni; Scalabrin, Zanandrea (32’ st. De Villiers), Bozzo, Elettri; Pucciariello, Casilio (35’ st. Jimenez); Botturi (Cap.), Bellucci, Zucconi; Gritti, Mirenzi (5’ st. Milano); Gallorini (23’ st. Ascari), Siciliano (17 st. Gasperini), Pisani (23’ st.Pelliccioli)
all. Massimo Brunello
Francia U20: Mousques; Biasotto, Brau-Boirie, Taccola, Granell (27’ st. Cowie); Cotarmanac’h, Zamora (15’ st. Souverbie); Perrin (29 st. Traversier), Tolofua, Zinzen; Corso, Mezou (Cap.); Aouad (27 st. Duchene), Couly (1’st Akrab), Julien (1’st. Mistrulli; 30’st. Julien)
allSebastien Calvet
arb: Ian Kenny (SRU)
gdl: Adam Leal (RFU); Anthony Woodthorpe (RFU)
TMO: Andrew McMenemy (SRU)
Cartellini: 5’ st. Bozzo (ITA)
Calciatori: Pucciariello (3/5); Cotarmanac’h (2/4)
Player of the match: Marcos Gallorini (Ita)
Note: serata fresca, 18000 spettatori

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Sei Nazioni 2024: a Dublino l’Irlanda batte l’Italia 36-0

Secondo successo consecutivo per l’Irlanda nel Sei Nazioni 2024: l’Italia a Dublino cede 36-0 contro la squadra di Farrell, brava a portare subito il match nelle proprie mani e a conquistare altri 5 punti, restando in testa alla classifica del Torneo a punteggio pieno. Decidono il match le mete di Crowley (autore di 2 trasformazioni), Sheehan (doppietta), Conan, Lowe (premiato anche con il player of the match) e Nash, con trasformazione finale di Byrne. Dopo la settimana di pausa, l’Italia affronterà la Francia a Lille, mentre l’Irlanda andrà a Twickenham per sfidare l’Inghilterra.

La cronaca di Irlanda-Italia

Un fallo di Henshaw, che “scava” all’interno della ruck dopo aver messo le mani a terra, concede la prima occasione agli Azzurri dalla linea dei 10 metri: Garbisi non trova i pali. L’Irlanda risponde con una gran ripartenza dai 22 di Keenan, poi due break dello stesso Henshaw creano la prima opportunità per la squadra di casa, che inizia il solito multifase che crea la superiorità numerica sul lato destro, Casey apre sul lato destro per Crowley che a quel punto ha lo spazio per marcare. Non arriva la trasformazione, poi lo stesso Crowley al 12′ non va per i pali e riporta i compagni in zona rossa, ma la difesa in maul degli Azzurri è ottima e l’azione sfuma.

Il match prosegue su ritmi bassi, con l’Italia che difende bene e l’Irlanda che insiste nella ricerca degli spazi, trovandoli al 24′: grande avanzamento in mischia ordinata e prima imbucata di Keenan, poi Crowley, Henshaw e McCloskey si trovano alla perfezione e Sheehan finalizza in bandierina. Crowley trasforma per il 12-0. Si gioca tanto a metà campo, con gli avanti azzurri che danno battaglia nel punto d’incontro ma al 36′ cedono nuovamente in mischia, l’Irlanda va in rimessa e avanza con la maul, poi Conan finalizza una serie di raccogli e vai per il 19-0.

A inizio ripresa Quesada inserisce Zilocchi per Ceccarelli, gli Azzurri costruiscono gioco ma sprecano troppo in attacco e vengono puniti al 50′ con un’altra maul avanzante dell’Irlanda, finalizzata da Sheehan per il 24-0. La squadra di Farrell alza il ritmo e costruisce un’azione da ben 24 fasi: Casey trova un calcetto per Keenan che si invola verso i 22 italiani, Varney salva su Sheehan ma gli avanti continuano a fare strada fino alla marcatura di Henshaw, annullata da Pearce per un doppio movimento. Al 57′ Menoncello viene ammonito per uno sgambetto su Lowe, e in superiorità numerica l’Irlanda non si fa pregare: è lo stesso Lowe con una splendida accelerazione a marcare la quinta meta.

Nel finale l’Irlanda continua a spingere, il neo-entrato Gibson Park dà una notevole accelerazione alla manovra offensiva irlandese, McCloskey si fa largo in mezzo e poi Crowley apre bene su Nash, che passa in mezzo a Vintcent e Page-Relo per marcare la meta del 36-0 con cui si chiude il match. L’Irlanda conquista altri 5 punti, si porta a 10 in classifica e dopo due giornate è in testa al Sei Nazioni 2024.

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Sei Nazioni U20: Italia-Irlanda 23-22, la cronaca

Grande partita dell’Italia Under 20 che a Cork va vicinissima al primo storico successo contro l’Irlanda nel Sei Nazioni di categoria. Gli Azzurrini cedono soltanto nel finale alla meta di Udogbo, dopo essere stati davanti per quasi tutto il secondo tempo. I padroni di casa passano 23-22 e conquistano 4 punti mentre gli Azzurrini devono accontentarsi del punto di bonus difensivo, nonostante una grandissima prestazione (Scalabrin, autore di una doppietta e protagonista della terza meta, su tutti) e una mischia ordinata strepitosa.

La cronaca di Irlanda-Italia

L’Irlanda parte forte, passa in vantaggio dopo 3 minuti col piede di Murphy e dopo aver resistito alla prima risposta italiana inizia il solito logorante gioco fatto di multifase e avanzamento. La difesa azzurra concede un altro fallo dopo un break di Spicer: l’Irlanda rinuncia ai pali e va in rimessa, ma la scelta non paga perché gli Azzurrini ingabbiano la maul irlandese e sventano la minaccia. La mischia successiva è stravinta dalla prima linea italiana, che completa l’opera ed esce dalla zona rossa senza subire punti.

L’Irlanda continua a spingere, e al 21′ l’assalto porta i suoi frutti con la carica vincente di O’Connell. Nel momento più difficile l’Italia trova una grande risposta: prima la mischia avanza, poi Pucciariello inventa un incrocio all’interno per Scalabrin che apre il gas, si mette dietro 3 irlandesi e marca la prima meta degli Azzurri. I padroni di casa ricominciano il forcing e marcano nuovamente alla mezz’ora: Jack Murphy apre su De Klerk che in caduta serve l’accorrente O’Connor, che marca in bandierina per il 15-7. Murphy non trasforma.

Sul calcio di ripresa del gioco l’Irlanda sbaglia clamorosamente la ricezione, il più veloce di tutti ad avventarsi sul pallone è Marco Scalabrin, che ancora una volta ci mette le gambe e il fisico, resiste ai placcaggi di Gavin e Murphy, poi travolge O’Connor per la seconda meta azzurra. Pucciariello trova la difficile trasformazione del 15-14. La squadra di Brunello prende fiducia e continua ad aprire varchi con i propri trequarti: Casilio, Elettri e Belloni mettono in crisi la difesa irlandese, costretta al fallo, e Pucciariello trova il primo vantaggio italiano dalla piazzola. Il finale è di marca irlandese, che guadagna due falli nella stessa azione e costringe l’arbitro ad ammonire Zucconi, dopo che c’era già stato un precedente richiamo verbale gli Azzurri. L’Irlanda va ancora una volta in rimessa, ma viene ancora fermata da una grande difesa, che recupera palla con Botturi e chiude il primo tempo sul 15-17.

Nella ripresa l’Italia tiene benissimo nei 7 minuti di inferiorità numerica rimanenti, ma al 48′ rischia la frittata: McLaughlin intercetta un passaggio di Casilio e si invola verso la meta, Scalabrin e Belloni fanno un miracolo e lo riprendono a mezzo metro dalla linea, salvando una marcatura che sembrava già fatta. Al 53′ l’Irlanda rinuncia ancora una volta ai pali per andare in rimessa laterale, ma Sheahan perde il pallone in avanti al momento di andare oltre. Al 60′, dopo essersi salvati per il rotto della cuffia dopo un intercetto di Elettri, i padroni di casa tornano davanti col piede di Murphy, che stavolta non ci pensa due volte a piazzare.

La squadra di Brunello non molla, tiene duro nonostante le difficoltà nel gioco aereo e continua a mettere grandissima pressione sulla mediana irlandese, che commette errori su errori. Al 67′ sale in cattedra ancora uno strepitoso Scalabrin, dopo una grande azione di Belloni ed Elettri. L’ala azzurra si toglie letteralmente di dosso tre giocatori e con un sottomano serve a Gritti il pallone del nuovo vantaggio: 18-22. Gli ingressi dalla panchina danno ossigeno a un’Irlanda in grande difficoltà, che alla prima occasione buona si riporta in vantaggio: Graham è bravo a liberare Gavin, che apre su Edogbo che con la sua falcata vola in bandierina per il sorpasso. Non arriva la trasformazione e l’Italia resta dietro di un solo punto.

L’assalto finale nasce ancora una volta da una mischia stravinta dall’Italia, su introduzione irlandese. Gli Azzurini le provano tutte, ma sbattono contro la difesa irlandese e dopo 10 fasi perdono palla. L’Irlanda batte l’Italia 23-22 e conquista la seconda vittoria in due partite, per la squadra di Brunello primo punto del Torneo, ma tanti rimpianti per una vittoria che è parsa davvero vicinissima.

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Lorenzo Cannone e Iachizzi saltano il test di Dublino

Il numero 8 della Nazionale Italiana Rugby Lorenzo Cannone non sarà a disposizione dello staff tecnico azzurro per la partita di domenica 11 febbraio contro l’Irlanda a Dublino, seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2024.

L’atleta è stato sottoposto ad esami strumentali da parte dello Staff Medico dell’Italia: gli accertamenti non hanno evidenziato lesioni legamentose al ginocchio sinistro, ma è stata individuata un’infrazione del piatto tibiale.

Lorenzo Cannone proseguirà il percorso riabilitativo presso la propria Franchigia di appartenenza, in sinergia con lo staff medico federale. 

Non sarà disponibile per la trasferta di Dublino anche Edoardo Iachizzi. Esami strumentali hanno evidenziato un trauma contusivo alla spalla sinistra con persistenza della sintomatologia associata a limitazione funzionale.

L’atleta necessita di un percorso terapeutico specifico che al momento non gli consente di partecipare a pieno agli allenamenti programmati. Il giocatore proseguirà l’iter riabilitativo presso la Benetton Rugby.

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Sei Nazioni 2024: una buona Italia spaventa l’Inghilterra, che poi passa 27-24

L’Inghilterra supera 27-24 una buona Italia all’Olimpico di Roma, dopo una partita combattuta che gli Azzurri hanno condotto per tutto il primo tempo. La squadra di Borthwick è uscita alla distanza, facendo valere la propria superiorità fisica e chiudendo il match con i calci di Ford. Nel finale, però, l’Italia ha trovato una grande reazione marcando con Ioane la meta che vale il bonus difensivo.

La cronaca di Italia-Inghilterra

Al via è l’Italia a spingere, prima con un calcetto insidioso di Paolo Garbisi che mette in difficoltà Ford, poi con una bella carica di Menoncello a metà campo. Al 5′ Allan punisce l’indisciplina inglese dalla piazzola, poi all’11’ ancora Paolo Garbisi ispira uno splendido buco di Brex apre la strada per Lorenzo Cannone, bravo a fissare l’avversario e servire al momento giusto l’accorrente Alessandro Garbisi che stoppa – quasi calcisticamente – con il piede e vola in mezzo ai pali: 10-0. La squadra di Borthwick risponde accorciando le distanze con Ford dalla piazzola, poi al 20 trova la meta con una grande imbucata di Freeman che apre la difesa avversaria e serve Daly che marca alla bandierina. Ford non trasforma e l’Italia resta in vantaggio.

Gli Azzurri soffrono le continue cariche degli inglesi, con Ben Earl che cerca continuamente l’impatto e Steward che si inserisce da ogni parte del campo, la squadra di Quesada però tiene bene in difesa e alla prima occasione colpisce di nuovo: Paolo Garbisi apre su Brex e riceve il pallone con un loop, allarga su Allan che a sua volta serve Menoncello in corsa: lo stesso Allan segue l’azione, riceve nuovamente l’ovale e segna la seconda meta. L’Inghilterra reagisce e con una serie di raccoglie e vai mette alla corde la difesa azzurra, poi Freeman evita il placcaggio di Menoncello ma arriva corto: l’Italia tiene e alla fine Ford si accontenta dei 3 punti per il 17-11. Al 37′ il mediano si ripete per il 17-14, punteggio con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa l’Inghilterra parte fortissimo, spinge con le cariche di Roots ed Earl e con la devastante velocità di Freeman: la difesa azzurra tiene ancora bene, ma cede all’invenzione di Alex Mitchell che parte dalla base del raggruppamento, evita 2 placcaggi e marca la meta del primo vantaggio inglese. Al 54′ Ford allunga dalla piazzola per il +7. La risposta dell’Italia è affidata alla potenza di Ioane, che si porta dietro 3 avversari e riporta nei 22 gli Azzurri, che guadagnano un calcio di punizione: Allan però manda a lato e si rimane sul 17-24. Dall’altra parte Ford allunga ulteriormente per il 17-27, con l’Inghilterra per la prima volta sopra il break.

Al 67′ c’è l’esordio di Spagnolo, che sostituisce Fischetti e guadagna subito un calcio di punizione in mischia contro Cole. Il match è aperto, e al 76′ Menoncello manda fuori giri Daly con un cambio di passo, l’inglese lo sgambetta e si prende il cartellino giallo. Gli Azzurri hanno una bella occasione con un grubber di Paolo Garbisi, ben letto da Steward in copertura, poi Ioane salva su Cunningham-South lanciato verso la bandierina. Nel finale l’Inghilterra spinge per conquistare il punto di bonus, costringe più volte l’Italia al fallo e alla fine è Lamaro a pagare per tutti con un giallo. Tornata in parità numerica, la squadra di Borthwick chiama mischia, ma la scelta non paga perché è l’Italia a prendere il sopravvento. Il calcio di punizione guadagnato concede un’ultima occasione agli Azzurri, che la sfruttano con la splendida imbucata di Monty Ioane: l’ala del Lione brucia sullo scatto Dingwall e segna la meta che vale il bonus difensivo. All’Olimpico finisce 24-27: 4 punti per l’Inghilterra, uno per l’Italia.

Roma, Stadio Olimpico, 3 febbraio 2024
Guinness Men’s Six Nations– I Giornata
Italia v Inghilterra 24-27 (17-14)
Marcatori: p.t.  5’ cp. Allan (3-0); 12’ m. Garbisi A. tr. Allan (10-0); 16’ cp. Ford (10-3); 20’ m. Daly (10-8); 26’ m. Allan tr. Allan (17-8); 33’ cp. Ford (17-11); 37’ cp. Ford (17-14) s.t. 5’ m. Mitchell tr. Ford (17-21); 14’ Ford (17-24); 26’ cp. Ford (17-27); 45’m. Ioane tr. Garbisi P. (24-27)
Italia: Allan; Pani (29’ st. Mori), Brex, Menoncello, Ioane; Garbisi P., Garbisi A (13’ st. Varney).; Cannone L (6’ st. Zuliani)., Lamaro (Cap), Negri (26’ st. Izekor); Ruzza (34’ st. Zambonin), Cannone N., Ceccarelli (6’ st. Zilocchi), Lucchesi (13’ st. Nicotera), Fischetti (26’st. Spagnolo)
all. Gonzalo Quesada
Inghilterra: Steward; Freeman (38’ st. Feyi-Waboso), Slade, Dingwall, Daly; Ford (26’st. Smith), Mitchell (20’ st. Care); Earl, Underhill (26’ st. Cunningham-South), Roots; Chessum (32’ st. Coles), Itoje; Stuart (16’ st. Cole), George (Cap, 34’ st. Dan), Marler (36’ st. Obano)
allSteve Borthwick
arb: Paul Williams (NZR)
gdl: Nic Berry (RA); Nika Amashukeli (GRU)
TMO: Brett Cronan (RA)
Cartellini: 36’ st. Daly (Eng); 41’ st Lamaro (Ita)
Calciatori: Allan (3/4); Ford (6/7); Garbisi (1/1)
Player of the Match: Ethan Roots (Eng)
Note: pomeriggio soleggiato, 57000 spettatori

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Sei Nazioni U20: l’Inghilterra supera 36-11 l’Italia a Treviso

Nella prima giornata del Sei Nazioni under 20 l’Inghilterra batte l’Italia 36-11 a Treviso, conquistando anche il punto di bonus e iniziando nel migliore dei modi il suo Torneo. Dopo una buona partenza la squadra di Brunello paga le 3 mete subite in 20 minuti nel primo tempo, che scavano un solco poi difficile da colmare. La squadra di Mapletoft va a segno 5 volte con una doppietta di Pollock e mete di Carnduff e Bellamy, coadiuvate dai calci di Kerr. Per gli Azzurri segna Pucciariello dalla piazzola nel primo tempo e Botturi con una meta nella ripresa.

La cronaca di Italia-Inghilterra under 20

L’Inghilterra parte subito forte: gran carica di Opoku-Fordjour che dà il via alla prima azione degli inglesi, che guadagnano un calcio di punizione e passano in vantaggio col piede di Kerr. Gli Azzurrini reagiscono subito, il piede di Pucciariello trova la velocità di Scalabrin che in tuffo però non riesce a schiacciare e grazia l’Inghilterra. La pressione dell’Italia continua però a dare i suoi frutti: Redshaw manda direttamente fuori un calcio di liberazione e regala il pallone alla squadra di Brunello, Pucciariello apre ancora al piede su Scalabrin, gli Azzurrini insistono e guadagnano un calcio di punizione per fuorigioco. Pucciariello pareggia dalla piazzola, poi al 18′ trova il secondo piazzato per il sorpasso: 6-3.

L’Inghilterra risponde subito: bel passaggio di Kerr per Redshaw che trova il buco a metà campo, Pollock segue l’azione, riceve l’ovale e vola in mezzo ai pali per il 6-10 con trasformazione dello stesso Kerr. L’Inghilterra prova ad approfittare di un momento di difficoltà degli Azzurri, che però tengono duro e si difendono bene: prima Belloni salva sull’accelerazione di Willis portandolo fuori, poi Gritti trova un turnover importante nei 22 italiani. Al 31′ però l’Inghilterra passa con Pollock, che rompe due placcaggi e si apre la strada per la seconda meta. Kerr trasforma per il 6-17. La squadra di Mapletoft prende fiducia e continua a spingere, e nel finale di frazione marca la terza meta con un’azione veloce e lineare che parte dagli avanti, poi Douglas e Taylor muovono il pallone al largo per la meta di Carnduff: il primo tempo si chiude 6-22.

La prima parte del secondo tempo viaggia a sprazzi, nessuna delle due formazioni riesce a imbastire azioni con tante fasi per via della grande pressione messa dalle due difese. L’Italia spreca una bella occasione al 50′, con un’intuizione di Casilio vanificata da un fallo di ostruzione commesso a 5 metri dalla linea di meta inglese, poi Gallorini si prende la rivincita in mischia su Opoku dopo due calci di punizione subiti nel primo tempo. Gli Azzurrini tornano in attacco e guadagnano una mischia ai 5 metri, che però sorride nuovamente agli inglesi. Al 64′ gli ospiti chiudono la partita, Pollock batte velocemente un calcio di punizione e sorprende tutti, Bellamy segue l’azione e marca in mezzo ai pali per il 6-29.

L’Italia trova una buona reazione, riesce a costruire un buon possesso su una rimessa laterale in attacco e segna con la maul, finalizzata da Botturi per l’11-29. Al 78′ però l’Inghilterra ristabilisce le distanze con Pollock, che sigla la sua tripletta personale sugli sviluppi di una maul. Finisce 36-11 per gli inglesi, che conquistano 5 punti nella prima giornata del Torneo.

Treviso, Stadio Monigo, 2 febbraio 2024
Six Nations U20 – I Giornata
Italia U20 v Inghilterra U20 (6-22)
Marcatori: p.t. 2’ cp. Kerr (0-3); 10’ cp. Pucciariello (3-3); 18’ cp. Pucciariello (6-3); 19’ m. Pollock tr. Kerr (6-10); 33’ m. Pollock tr. Kerr (6-17); 39’ m. Carnduff (6-22) s.t. 23’ m. Bellamy tr. Taylor (6-29); 27’ m. Siciliano (11-29); 37’ m. Pollock tr. Taylor (11-36)
Italia U20: Belloni (31’ st. De Villiers); Scalabrin, Zanandrea (20’st. Imberti), Bozzo, Elettri; Pucciariello, Casilio (24’ st. Jimenez); Botturi (Cap. – 75′ Mirenzi)), Bellucci (24’ st. Zucconi), Gritti; Milano, Redondi; Gallorini (24’ st. Ascari), Gasperini (23’st. Siciliano), Pisani (9’ st. Pelliccioli)
all. Massimo Brunello
Inghilterra U20: Redshaw; Cousins, Waghorn (11’ pt. Spencer), Kerr (1’st. Bellamy), Wills (37’ st. Jones); Taylor, Douglas; Carr (11’st. Michelow), Pollock, Carnduff (Cap.); Kpoku, Sodeke (9’st. Bailey); Sela (23’ st. Halliwell), Wright (37’ st. Oliver), Opoku-Fordjour (26’ st. Kirk)
allMark Mapletoft
arb: Evan Urruzmendi (FFR)
gdl: Benoît Rousselet (FFR); Ian Kenny (SRU)
TMO: Thomas Charabas (FFR)
Cartellini: nesuno
Calciatori: Pucciariello (2/3); Kerr (3/4); Taylor (2/2)
Player of the match: Henry Pollock (Eng)
Note: Serata serena, 4016 spettatori

Bando per le borse di studio “In Campo con Fede Sport”

L’ Associazione In Viaggio con Fede, con il patrocinio della Federazione Italiana Rugby, promuove un concorso rivolto alle società sportive con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni ai valori di altruismo e condivisione.

I riconoscimenti verranno concessi a coloro che incarnano valori etici di generosità, di sensibilità, di solarità che sono emersi durante la stagione sportiva 2023-2024 attraverso gesti di accoglienza, di empatia, di aiuto e di condivisione nei confronti dei compagni o avversari di squadra o, in generale, all’interno delle proprie comunità. Verranno ammesse a partecipare al concorso le società sportive di tutta Italia affiliate FIR.

Le borse di studio saranno assegnate a un giocatore o un gruppo di giocatori o una squadra che hanno manifestato con il loro comportamento una o più delle seguenti caratteristiche:
• accoglienza e sensibilità nei confronti degli altri (compagni di squadra, allenatori, avversari, arbitri, pubblico),
• capacità di ascolto ed empatia;
• capacità di osservazione, condivisione e pazienza;
• capacità di prendersi cura e carico dei problemi e dei bisogni degli altri;
• capacità di portare equilibrio, serenità e positività nelle varie situazioni;
• volontà di sentirsi parte integrante di un gruppo e voler essere un elemento propositivo.

I vincitori saranno premiati durante il torneo under 18 “In viaggio con Fede” , che si terrà il giorno 18 maggio 2024, presso lo Stadio Invernici di Brescia.

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Lavoro sportivo, circolare di precisazione sulle mansioni

La Federazione Italiana Rugby ha inviato alle Società affiliate e pubblicato sul proprio sito, in data 26 febbraio, la circolare di precisazione delle mansioni sportive successivamente alla pubblicazione del DPCM del 22 gennaio 2024.

Sei Nazioni Under 20, sono 27 gli Azzurrini convocati in vista del match di Treviso contro la Scozia

Photo by Pedro Salado/Federugby via Getty Images

Raduno a Treviso da sabato 2 marzo, Stadio Monigo verso il sold-out per il match con gli Highlanders

Roma – Sono 27 gli atleti convocati dallo staff tecnico della Nazionale Under 20 in vista del quarto turno del Sei Nazioni, in programma venerdì 8 marzo in uno Stadio Comunale di Monigo che si avvia verso il sold-out (disponibili ancora gli ultimi biglietti limitatamente ad alcuni settori).

Dopo lo storico successo di venerdì scorso in terra francese, con i Bluets Campioni del Mondo battuti per 23 a 20 sul terreno del Raoul-Barrière di Béziers davanti a 16 mila spettatori, gli Azzurrini rientrano in clima-Torneo preparando la sfida alla Scozia, in quello che sarà il secondo e ultimo impegno casalingo nella competizione.

La soddisfazione enorme per quanto fatto in Francia resta, ma è ormai archiviata tra le altre che questa Nazionale ci sta regalando ormai da qualche anno”, commenta Roberto Santamaria, allenatore del reparto, quello degli avanti, che partita dopo partita va imponendosi anche per la stampa estera come il più performante di questa edizione. “Come per tutti gli altri avversari fin qui affrontati, la regola rimane la stessa: si parte dall’umiltà, dalla consapevolezza che ogni gara fa storia a sé, che diritti acquisiti non ce ne sono e che nessuno, tanto meno una squadra ruvida e orgogliosa come la Scozia, è disposto a regalarci nulla. Abbiamo un obiettivo, quello di migliorarci rispetto all’anno scorso, e su quello dobbiamo focalizzare il nostro lavoro, altri discorsi non ci interessano”.

Resta indiscutibile la crescita complessiva del gruppo, un elemento che era stato messo tra i target alla vigilia di questo Sei Nazioni: “Poter condividere tanto tempo assieme, mettendoci alla prova con continuità in allenamento e in partita, per l’Italia è particolarmente importante, calcolando il background rispetto a quello delle altre squadre proprio il tempo è per noi il vero valore aggiunto nella costruzione del nostro progetto. La progressione a partire dal match iniziale con l’Inghilterra è sotto gli occhi di tutti, e già in Irlanda se ne sono visti i frutti, poi maturati in Francia con quello che è successo”.

Se devo sottolineare due aspetti particolarmente soddisfacenti per me come allenatore del reparto, direi sicuramente la mischia chiusa e la difesa da drive”, conclude Santamaria. “In rimessa laterale c’è ancora un po’ di strada da fare ma indubbiamente anche lì stiamo migliorando molto, però su tutto direi che la cosa che a noi dello staff fa più piacere è la solidità del collettivo, l’intercambiabilità tra i giocatori che non fa scendere il livello né tecnico, né attitudinale quando decidiamo per i cambi. È un gruppo unitissimo, fuori e dentro il campo, e lo stesso posso dire al 100% parlando dello staff: insomma, si è creata una bella alchimia, e tutti vogliamo proseguire uniti affrontando Scozia e Galles con il massimo rispetto, ma anche con la massima determinazione a provare a vincere entrambe le partite”.  

La squadra si ritroverà per l’inizio del raduno sabato 2 marzo alle ore 14:00, presso il consueto quartier generale del BW Titian Inn di Silea. Tutto al centro La Ghirada il programma di lavoro tra campo e palestra, che come ormai di prassi comprende almeno una sessione congiunta con la Benetton Rugby, uno degli elementi – come ci tiene a sottolineare il capo-allenatore Massimo Brunello – che più positivamente stanno contribuendo alle prestazioni del team. “Confermo pienamente, il lavoro che stiamo facendo con la Benetton è per noi preziosissimo, allena i ragazzi ad una reattività che senza un avversario di questo livello è impossibile replicare. Ci tengo davvero tanto a ringraziare la dirigenza del Club, Marco Bortolami, il suo staff e tutta la squadra per come ci hanno accolti fin da subito, per la disponibilità totale che continuano a dimostrarci, adattando le sedute sulle nostre esigenze: non è affatto scontato, e ci fa sentire davvero parte di un unico progetto condiviso, impegnarci per la crescita del rugby italiano”

Mercoledì 6 marzo lo staff tecnico renderà nota la lista definitiva dei 26 atleti chiamati a proseguire il raduno verso la gara con la Scozia, mentre è prevista per sabato 9 marzo la convocazione per il successivo impegno del 15 con il Galles a Cardiff, per l’ultima giornata del Torneo 2024.


SEI NAZIONI U20 2024 | giocatori selezionati quarto turno:

ASCARI Davide (2004, Rugby Colorno 1975) | prima linea
BELLONI Mirko (2004, Verona Rugby) | ala
BELLUCCI Luca (2004, Rugby Roma Olimpic) | terza linea
BINI Francesco (2004, Rugby Rovigo Delta) | ala
BOTTURI Jacopo (2004, Petrarca Rugby) | terza linea – CAPITANO
BOZZO Nicola (2004, USA Perpignan) | centro
CASILIO Lorenzo (2004, Rugby Vicenza) | mediano di mischia
DE VILLIERS Patrick (2004, Rugby Noceto FC) | centro
ELETTRI Lorenzo (2004, Rugby Rovigo Delta) | centro/ala
FUSARI Ferdinando (2004, Rugby Roma Olimpic) | centro
GALLORINI Marcos (2004, Mogliano Veneto Rugby) | prima linea
GASPERINI Nicholas (2004, Rugby Viadana 1970) | prima line
GRITTI Piero (2005, ASM Clérmont Auvergne) | seconda linea/terza linea
IMBERTI Francesco (2004, CUS Torino) | estremo
JIMENEZ Mattia (2004, Rugby Petrarca) | mediano di mischia
MIDENA Mattia (2005, Rugby Paese) | seconda linea
MILANO Giacomo (2005, UR Capitolina) | terza linea
MIRENZI Samuele (2004, VII Rugby Torino) | seconda linea
PADOAN Vittorio (2004, Casale Rugby) | prima linea
PELLICCIOLI Sergio (2005, Rugby Lyons) | prima linea
PISANI Federico (2004, Verona Rugby) | prima linea
PUCCIARELLO Martino (2004, CUS Milano Rugby) | mediano di apertura
REDONDI Tommaso (2005, Verona Rugby) | seconda linea
SCALABRIN Marco (2004, Rugby Vicenza) | ala
SICILIANO Valerio (2004, CA Briviste Corrèze) | prima linea
ZANANDREA Federico (2005, Mogliano Veneto Rugby) | centro
ZUCCONI Cesare (2004, Cavalieri U.R. Prati Sesto) | terza linea


SIX NATIONS U20 2024 | calendario Italia (ora locale Italia)

02.02.2024 – ore 20:15 
ITALIA U20 v INGHILTERRA U20 11-36

09.02.2024 – ore 20:15 
IRLANDA U20 v ITALIA U20 
23-22

23.02.2024 – ore 21:00 
FRANCIA U20 v ITALIA U20 
20-23

08.03.2024 – ore 20:15
ITALIA U20 v SCOZIA U20

15.03.2024 – ore 20:30 
GALLES U20 v ITALIA U20


Lo staff della Nazionale Under 20 2023-2024:

Commissario TecnicoMassimo BRUNELLO 
Tecnico AvantiRoberto SANTAMARIA 
Tecnico Trequarti: Mattia DOLCETTO
Team ManagerAndrea SACCÀ
Responsabile Preparazione FisicaMassimo ZAGHINI
Assistente Preparazione Fisica: Mario DISETTI 
Responsabile Logistica e CoordinamentoEnnio CAPPELLETTI
Area Medica: Giorgio DI GIACOMO – Leonardo ROLDAN – Stefano JACOTTI
FisioterapistiMatteo POLINI – Lorenzo GAI
Video Analyst: Dario VALENTE

Zebre Parma, la formazione per la sfida in casa del Munster

DAVID SISI RIENTRA PER LA SFIDA IN CASA DEL MUNSTER

LEONARD KRUMOV PROSSIMO CENTURIONE DEL CLUB

JOSH KAIFA E SAMUELE TADDEI VICINO ALL’ESORDIO CON LE ZEBRE

Parma, 29 febbraio 2024 – Superata la settimana di sosta per il 3° turno del Guinness Sei Nazioni, si torna a giocare nei campi del BKT United Rugby Championship.

Venerdì 1 marzo le Zebre scenderanno in campo al Virgin Media Park di Cork nell’11° giornata del torneo internazionale. Avversari di giornata, alle ore 20:35, saranno gli Irlandesi del Munster, noni in classifica con 29 punti, frutto di cinque vittorie, un pareggio e quattro sconfitte stagionali in campionato.

La gara sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e in streaming sulla piattaforma NOW; in alternativa, sarà possibile seguire la cronaca testuale del match sull’account Twitter delle Zebre con l’hashtag #MUNvZEB.

Sarà il 20° incontro in gara ufficiale con gli uomini della “Red Army”, campioni in carica del torneo e vincitori di tutti i precedenti sin qui. Le Zebre, tredicesime in classifica con 13 punti, si presentano all’appuntamento con tante novità, vista l’assenza di diversi atleti Azzurri impegnati nei primi tre turni del Guinness Sei Nazioni e la gestione del roster per questo intenso finale di stagione.

Giornata speciale per Leonard Krumov che questo venerdì taglierà il traguardo delle 100 presenze in maglia zebrata, diventando l’undicesimo centurione del club dopo De Marchi, Palazzani, Chistolini, Fabiani, Biagi, Bisegni, Lovotti, Boni, Canna e Meyer.

Turno di riposo per Bruno, Montemauri, Garcia, Bianchi, Canali, Manfredi e Fox-Matamua, in campo due settimane fa al Lanfranchi contro Edimburgo; Piantella e Volpi rimangono fermi ai box per la riacutizzazione di un precedente problema muscolare ai flessori della coscia e al retto femorale.

Non prenderanno parte alla sfida Filippo Bozzoni, che la settimana scorsa ha sofferto un lieve trauma muscolare all’ileopsoas, e Matteo Nocera per un infortunio al piede subito durante il raduno con la Nazionale.

In panchina sono stati convocati due esordienti: il terza linea neozelandese Josh Kaifa, unitosi al club per questo finale di stagione, e il pilone dell’Accademia Samuele Taddei.

Giovanni Licata guida il XV titolare dove si rivede David Sisi, pienamente ristabilito dopo il precedente infortunio alla mano. Torna anche Tiff Eden che guida la mediana in compagnia del n° 9 Alessandro Fusco.

Le dichiarazioni del capo allenatore delle Zebre Fabio Roselli: “Andiamo a giocare in casa dei campioni in carica del torneo. Ci aspetta una grandissima sfida, cui dovremmo rispondere con una prova di carattere e sacrificio, soprattutto in fase difensiva. Munster è prima nelle statistiche di possesso e, soprattutto in casa, dà prova di essere una squadra molto solida e piena di giocatori di esperienza e di talento. Proprio per questo, abbiamo cercato di alzare il livello di preparazione durante la settimana per preparare una grande prestazione. Una motivazione extra per il club e per tutta la squadra sarà il traguardo delle 100 presenze ufficiali con le Zebre di Leonard Krumov. Sono sicuro che tutti daranno quel qualcosa in più per rendere la serata emozionante, benché impegnativa. Siamo molto contenti del possibile esordio di Taddei, che da settimane sta lavorando molto bene con noi, e del nuovo arrivato Josh Kaifa”.

Dirigerà l’incontro il Gallese Adam Jones, alla sua 33° presenza nel torneo. Gli assistenti di gara saranno gli Irlandesi Andrew Brace e Sam Holt, mentre il TMO designato Sean Brickell.

I convocati per la sfida tra Zebre Parma e Munster in programma venerdì 1 marzo alle ore 20:35 italiane al Virgin Media Park di Cork e valevole per l’11° turno di BKT United Rugby Championship 2023/24. A fianco al nome dei giocatori il loro club d’origine:

15. Geronimo Prisciantelli (30) – Club Atlético de San Isidro

14. Scott Gregory (11) – Hikurangi RFC

13. Luca Morisi (10) – A.S. Rugby Milano

12. Damiano Mazza (7) – Rugby Parma F.C. 1931

11. Simone Gesi (33) – Livorno Rugby

10. Tiff Eden (19) – Cheltenham Tigers RFC

9. Alessandro Fusco (38) – Amatori Napoli Rugby

8. Giovanni Licata (Cap) (64) – Miraglia Rugby Agrigento

7. Bautista Stavile (5) – Mendoza Rugby Club

6. Giacomo Ferrari (17) – Unione Rugby Capitolina

5. Leonard Krumov (99) – Crema Rugby Club

4. David Sisi (96) – Tottonians RFC

3. Muhamed Hasa (19) – A.S. Rugby Milano

2. Luca Bigi (53) – Rugby Reggio

1. Luca Rizzoli (25) – Unione Rugby Capitolina

A disposizione:

16. Giampietro Ribaldi (27) – Caimani Rugby

17. Samuele Taddei (0) – Frascati Rugby Union

18. Riccardo Genovese (7) – CUS Torino Rugby

19. Dylan de Leeuw (4) – Western Province

20. Davide Ruggeri (19) – Rugby Como

21. Thomas Dominguez (6) – Club Atlético de San Isidro

22. Jacopo Trulla (48) – Rugby Vicenza

23. Josh Kaifa (0) – Auckland Rugby

All. Fabio Roselli

Non disponibili per infortunio: Luca Andreani, Filippo Bozzoni, Paolo Buonfiglio, Ben Cambriani, Enrico Lucchin, Ion Neculai, Juan Pitinari, Jake Polledri, Matteo Nocera, Alessio Sanavia, Nicolò Teneggi

Arbitro: Adam Jones (Welsh Rugby Union)

Assistenti: Andrew Brace (Irish Rugby Football Union) e Sam Holt (Irish Rugby Football Union)

TMO: Sean Brickell (Welsh Rugby Union)

La gara sarà prodotta da Sky Italia e sarà disponibile in diretta su Sky Sport Arena e in streaming sulla piattaforma NOW

Cronaca testuale della sfida sull’account Twitter delle Zebre con l’hashtag #MUNvZEB

Sophie and the Giants chiude il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village

Dopo il successo della prima data italiana del Sei Nazioni, che ha registrato quasi sessantamila presenze, Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village riaprirà le porte il 9 marzo in occasione dell’ultima partita in casa dell’Italrugby contro la Scozia, quarta giornata del torneo allo Stadio Olimpico di Roma. 

Il secondo ed ultimo appuntamento in casa della Nazionale coincide con una delle sfide più iconiche per gli amanti di questo sport, una sfida che già oggi – con l’Olimpico prossimo al sold out- regista la partecipazione di un numero maggiore di visitatori rispetto al match precedente.

Per concludere la giornata con una grande festa, anche per l’appuntamento del 9 marzo sarà previsto un post-match show di valore internazionale con l’esibizione di Sophie And The Giants. Progetto musicale nato dall’idea dell’artista britannica Sophie Scott e noto per aver scalato le classifiche musicali internazionali negli ultimi anni con hit come Paradise, Hypnotized e In The Dark. Per gli oltre sessantamila tifosi si preannuncia una serata a ritmo di musica indie pop, l’energica performance dal vivo saprà infatti coinvolgere l’intero pubblico grazie al sound unico e vibrante firmato SATG.

Anche in questa occasione il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village radunerà tutti i tifosi per godersi il pre e post match all’insegna del divertimento e della condivisione. Ad arricchire l’offerta del villaggio, sarà inoltre possibile accedere all’interno dell’esclusiva The House of Peroni Nastro Azzurro, la speciale lounge pensata per far vivere al pubblico una premium food experience accompagnata dalla linea completa dei prodotti Peroni Nastro Azzurro. 

Ad animare ancor più l’intera giornata sportiva ci sarà l’accompagnamento musicale firmato RDS. Le voci di speaker talentuosi guideranno la diretta radio, intrattenendo e coinvolgendo tutti i partecipanti con selezioni musicali appositamente pensate per creare un’atmosfera dinamica.

Con il Torneo Sei Nazioni, Peroni Nastro Azzurro si unisce nuovamente alla Federazione Italiana Rugby in un’entusiasmante collaborazione, consolidata nel corso di ben 18 anni, che testimonia l’importanza dei valori dello sport e della condivisione.

Il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village sarà aperto dalle 10:00 alle 20:00 per tutti coloro che sono in possesso di un biglietto, offrendo l’opportunità unica per trascorrere un’intera giornata immersi nelle emozioni dello sport e del puro divertimento. 

WXV 2024, annunciate sedi e date per il torneo femminile internazionale

WXV torna a settembre e ottobre 2024 con Canada, Sud Africa e Dubai che ospiteranno il meglio del rugby internazionale femminile. Questa edizione metterà in palio anche la qualificazione alla coppa del mondo per 6 delle 18 squadre partecipanti al WXV. Dopo la prima edizione, giocata nel 2023, il torneo rimane centrale nel piano di World Rugby di accelerare la crescita del gioco femminile. WXV offre partite più competitive per le federazioni, maggiore visibilità e investimenti sulla strada verso una Coppa del Mondo di Rugby Femminile a 16 squadre nel 2025. 
Il Canada ospiterà il WXV 1. Nel frattempo, continuando il risultato ottenuto nel 2023, WXV 2 tornerà in Sud Africa e WXV 3 a Dubai, offrendo un ambiente di alto livello per le squadre. Il torneo di quest’anno inizierà prima per sostenere la pianificazione delle prestazioni e la migliore preparazione per le federazioni in vista della Coppa del Mondo di Rugby Femminile 2025. Tutti e tre i livelli giocheranno nei medesimi tre weekend:

Round 1 – Venerdì 27 – Domenica 29 settembre

Round 2 – Venerdì 4 – Domenica 6 ottobre

Round 3 – Venerdì 11 – Domenica 13 ottobre

Le qualificazioni per WXV inizieranno a marzo con le federazioni di tutto il mondo che competeranno per assicurarsi uno dei 18 posti nei livelli pertinenti attraverso le competizioni regionali.

Il cammino verso la Coppa del Mondo di Rugby Femminile in Inghilterra 2025

Quattro squadre hanno già conquistato il loro posto alla Coppa del Mondo di Rugby Femminile 2025, grazie al raggiungimento delle semifinali dell’edizione precedente, giocata in Nuova Zelanda nel 2022. Sono le campionesse del mondo della Nuova Zelanda, le campionesse del Guinness Women’s Six Nations e di WXV, l’Inghilterra, il Canada e la Francia. Altre sei squadre si qualificheranno come vincitrici dei sei tornei regionali nel 2024 (Asia Rugby Women’s Championship, Guinness Women’s Six Nations, Oceania Rugby Women’s Championship, Pacific Four Series, Rugby Africa Women’s Cup e Sudamerica play-off).I restanti sei posti andranno alle squadre di WXV meglio classificate che non si sono ancora qualificate attraverso la RWC e i tornei regionali sopra citati. 

La Chief of Women’s Rugby di World Rugby, Sally Horrox, ha dichiarato: “Siamo lieti di collaborare con Rugby Canada, la South African Rugby Union e Dubai per ospitare WXV più avanti quest’anno. Il torneo svolge un ruolo fondamentale nel contribuire alla crescita del rugby femminile e fornisce più opportunità alle giocatrici, mostra il rugby a più fan e ispira più ragazze a giocare. I nostri ospiti condividono tutti la nostra ambizione di portare il torneo a un livello superiore e rafforzare ulteriormente lo sviluppo del gioco femminile. È cruciale – prosegue – che le squadre ottengano una preparazione e un tempo di gioco sufficienti in vista della Coppa del Mondo di Rugby Femminile 2025, e WXV è progettato per contribuire a fornire ciò sia per le giocatrici che per gli allenatori. Ho visto di persona quanto sia cresciuta la competitività durante il torneo dell’anno scorso e non vedo l’ora di vedere lo stesso risultato ancora una volta”.
WXV continua a essere supportato da Capgemini, Gallagher, Mastercard e Mitsubishi Electric, con World Rugby che inietta anche investimenti multimilionari sulla strada per RWC 2025.
WXV si fermerà nel 2025 per la Coppa del Mondo di Rugby Femminile in Inghilterra, e sarà effettuata una revisione completa del torneo con le federazioni partecipanti per garantire che, collettivamente, WXV continui a sostenere gli obiettivi di alto rendimento e commerciali sulla strada per la Coppa del Mondo di Rugby Femminile 2029 in Australia e oltre. Il calendario delle partite di WXV, i luoghi e le informazioni sui biglietti saranno annunciati nelle prossime settimane. Maggiori informazioni, comprese tutte le ultime notizie su WXV, possono essere trovate qui.

Italrugby, gli Azzurri convocati per Scozia e Galles

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno di Roma – in programma a partire da domenica 3 marzo – in preparazione della quarta e quinta giornata del Guinness Sei Nazioni 2024 in calendario sabato 9 marzo e sabato 16 marzo rispettivamente contro la Scozia alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma e contro il Galles alle 14.15 locali (15.15 italiane) al Principality Stadium di Cardiff, partite che saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8.

Trentaquattro i giocatori convocati dallo staff tecnico azzurro per le due partite che chiuderanno il torneo. In prima linea ritornano Pietro Ceccarelli – assente per infortunio nel match contro la Francia – e  Marco Riccioni, alla prima convocazione con il nuovo staff tecnico dopo la Rugby World Cup e indisponibile per l’inizio del Sei Nazioni.

In terza linea si rivedono Negri e Lorenzo Cannone, entrambi scesi in campo contro l’Inghilterra e assenti per infortunio contro Irlanda e Francia. Confermato il reparto dei trequarti.

“Dopo una settimana in cui tutti i giocatori sono tornati ai loro propri club, ritroveremo il gruppo domenica pomeriggio iniziando il prossimo raduno con tanta concentrazione verso le due partite che chiuderanno il Sei Nazioni. Abbiamo mostrato una grande prestazione contro la Francia e l’obiettivo sarà continuare a migliorarci nei prossimi impegni confermando quanto mostrato in campo. Siamo focalizzati sulla nostra identità di squadra, sul nostro gioco in ogni settore e, soprattutto, sul nostro percorso di crescita” ha dichiarato Gonzalo Quesada.

Questa la lista aggiornata degli atleti convocati:

Piloni

Pietro CECCARELLI (Perpignan, 32 caps)

Simone FERRARI (Benetton Rugby, 51 caps)

Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 39 caps)

Marco RICCIONI (Saracens, 26 caps)

Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 3 caps)

Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 19 caps)

Tallonatori

Gianmarco LUCCHESI (Benetton Rugby, 20 caps)

Marco MANFREDI (Zebre Parma, 3 caps)

Giacomo NICOTERA (Benetton Rugby, 21 caps)

Seconde Linee

Matteo CANALI (Zebre Parma, esordiente)

Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 39 caps)

Federico RUZZA (Benetton Rugby, 52 caps)

Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 6 caps)

Terze Linee

Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 17 caps)

Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 2 caps)

Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 2 caps)

Michele LAMARO (Benetton Rugby, 36 caps) 

Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 53 caps)

Ross VINTCENT (Exeter, 2 caps)

Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 20 caps)

Mediani di Mischia

Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 8 caps)

Martin PAGE-RELO (Lione, 6 caps)

Stephen VARNEY (Gloucester, 27 caps)

Mediani di Apertura

Paolo GARBISI (Tolone, 34 caps)

Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 7 caps)

Centri

Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 33 caps)

Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 15 caps)

Federico MORI (Bayonne, 16 caps)

Marco ZANON (Benetton Rugby, 16 caps)

Ali/Estremi

Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 18 caps)

Monty IOANE (Lione 28 caps)

Simone GESI (Zebre Parma, 1 cap)

Louis LYNAGH (Harlequins, esordiente)

Lorenzo PANI (Zebre Parma, 7 caps)

Questi gli appuntamenti della Nazionale Italiana Maschile durante il Sei Nazioni:

03.02.24 – ore 15.15

Italia v Inghilterra 24-27 (1-4)

11.02.24 – ore 15 locali (16 ITA)

Irlanda v Italia 36-0 (5-0)

25.02.24 – ore 16

Francia v Italia 13-13 (2-2)

9.03.24 – ore 15.15

Italia v Scozia

16.03.24 – ore 14.15 locali (15.15 ITA)

Galles v Italia

Nazionale Femminile, le convocate per il raduno di Parma dal 7 al 10 marzo

Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Femminile di Rugby, Giovanni Raineri, ha diramato la lista delle convocate per il raduno che si terrà a Parma dal 7 al 10 marzo, in avvicinamento all’inizio del Guinness Women’s Six Nations 2024.
Le Azzurre, dopo questo raduno, si troveranno di nuovo il 19 marzo, per preparare la sfida all’Inghilterra, che si giocherà allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, ormai diventato casa della Nazionale Femminile, il 24 marzo alle 16.00.
Rispetto al raduno precedente, la Nazionale Femminile ritrova le atlete che giocano per i club inglesi, che a gennaio non hanno preso parte agli allenamenti in maglia Azzurra per via degli impegni di campionato.
Qui di seguito la lista delle convocate e quella dei prossimi impegni dell’Italia Femminile:

Ilaria ARRIGHETTI (Stade Rennais)
Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby)
Alice CASSAGHI (CUS Milano Rugby)
Giulia CAVINA (CUS Milano Rugby)
Micol CAVINA (Villorba Rugby)
Alyssa D’INCÀ (Villorba Rugby)
Valeria FEDRIGHI (Stade Toulousain)
Lucia GAI (Valsugana Rugby Padova)
Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova)
Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina)
Laura GURIOLI (Villorba Rugby)
Isabella LOCATELLI (Rugby Colorno)
Veronica MADIA (Grenoble Amazones)
Gaia MARIS (ASM Romagnat Rugby)
Aura MUZZO (Villorba Rugby)
Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova)
Beatrice RIGONI (Sale Sharks)
Sara SEYE (Ealing Trailfinders)
Francesca SGORBINI (ASM Romagnat Rugby)
Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova)
Emanuela STECCA (Villorba Rugby)
Sofia STEFAN (Valsugana Rugby Padova)
Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova)
Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova)
Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova)
ATLETE INVITATE:
Gaia BUSO (Rugby Colorno)
Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby)
Sara MANNINI (Rugby Colorno)
Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)
Sara TOUNESI (Sale Sharks)
Silvia TURANI (Harlequins)

I PROSSIMI IMPEGNI DELLE AZZURRE
Guinness Women’s Six Nations
Domenica 24 marzo 2024, ore 16:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi
Italia v Inghilterra
Domenica 31 marzo 2024, ore 16:00, Dublino, RDS Arena
Irlanda v Italia
Domenica 14 aprile 2024, ore 13:30, Parigi, Stade Jean Bouin
Francia v Italia
Sabato 20 aprile 2024, ore 17:45, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi
Italia v Scozia
Sabato 27 aprile 2024, ore 13:!5, Cardiff, Principality Stadium
Galles v Italia

Serie A Maschile: i tabellini del XV turno

Di seguito i tabellini della quindicesima giornata di gare disputata lo scorso fine settimana.

Girone 1

NOCETO – ALGHERO 29-19 (17-12) – NOCETO: Leituala; Amadasi (30’ st Guasti), Greco (26’ st Farolini), Gabelli (7’ st Carritiello), Savina; Pagliarini, Bacchi; Chiesa (38’ pt Serafini), Pop, Chiarello; Boggiani (20’ st Boccalini), Devodier; Bruzzi (10’ st Quaranta), Ferro (10’ st L. Buondonno), Muciaccia (30’ st Concari). All. F. Ferrarini. ALGHERO: Armani; Delrio, Deligios, Cipriani, J. May; Mauriziano (7’ st Peana), E. Fusco; Stavile, Canulli, Fall; Tveraga, Quiroga; Cincotto, Marchetto, Gueye (28’ st Marrone). All. Anversa. Arbitro: Meschini di Milano. Marcatori: 4’ m. Amadasi tr. Leituala, 8’ cp Leituala, 14’ m. Cipriani, 20’ m. Amadasi tr. Leituala, 30’ m. Stavile tr. Mauriziano; st: 5’ m. Chiarello, 12’ m. Amadasi tr. Leituala, 36’ m. Tveraga tr. Cipriani. Note: esp.temp. di Bacchi (27’ pt) e Concari (35’ st).

ASR MILANO – UNIONE MONFERRATO 47-14 (14-7) – MILANO: Romano; Bossola (14’ pt Arena), Trentani, Delcarro, Fumagalli (13’ st F. Ragusi); G. Lucchin, Krsul; M. Ferrari (1’ st Ferraresi), Sbalchiero (17’ st Deregibus), Innocenti; Kawau (12’ st Corona), Conti (5’ st Brunetti); Dapaah (19’ st Odorisio), D. Ferrari, Cetti (10’ st Sturiale). All. Varriale. MONFERRATO: Giorgis (31’ st Muzzi); De Klerk, Pozzato, Dapavo, Parrino (24’ st Coppola); Carnino, Truffa (5’ st Quiroga); Bertocco, Miotto (5’ st Robella), Cotaj; Beccaris, Armanino (12’ st Ameglio); Onulescu (5’ st Migliardi), Ferrario (12’ st Cullhaj), Vicari (5’ st De Sarro). All. Thomsen. Arbitro: Sgardiolo di Rovigo. Marcatori: 5’ m. Cetti tr. Romano, 17’ m. Parrino tr. Carnino, 23’ m. Arena tr. Romano; st: 1’ m. Romano tr. Romano, 3’ m. Ferraresi tr. Romano, 11’ m. Fumagalli, 15’ m. De Sarro tr. Carnino, 29’ m. Arena tr. Romano, 35’ m. Delcarro tr. Romano.

PARABIAGO – PARMA 35-14 (7-7) – PARABIAGO: Cortellazzi (9’ st Pasini); Moioli (5’ st Joubert), Albano, Hala (5’ st A. Schlecht), Cucchi; Silva Soria (27’ st Zanotti), Grassi; Paganin, Toninelli, Bettini; Caila (12’ pt Zecchini), Bertoni; Antonini (2’ pt Castellano), Ceciliani (9’ st Cornejo), Strada (15’ st De Vita). All. Porrino. PARMA: Gennari (9’ st Marani); Bianconcini (13’ st F. Silva), Busetto, Piccioli, Abdelaziz Atalla; Ma. Frati, Bosi (21’ st Osnago); Borsi, Slawitz (21’ st Manca), Andreoli; Granieri (24’ st Schianchi), Caselli; Calì (24’ st Palma), Bonofiglio (9’ st Maggiore), Singh (7’ st Babbo). All. Du Preez. Arbitro: Pellegrino di Reggio E. Marcatori: 25’ m. Bonofiglio tr. Gennari, 32’ m. Antonini tr. Silva Soria; st: 3’ m. Grassi tr. Silva Soria, 9’ m. Paganin tr. Silva Soria, 15’ m. Cornejo tr. Silva Soria, 32’ m. Cucchi tr. Joubert, 40’ m. Borsi tr. Frati. Note: esp.temp. di Ceciliani (20′ pt), Bosi (40′ pt) e Bettini (35′ st).

VII TORINO – BIELLA 17-22 (7-10) – VII TORINO: Pelozzi (28’ st Rapetti); Costantinescu, Minardi (32’ st Russo), Nabalarua, Librera; Apperley, De Razza; Ciraulo (23’ st Serra Garrido), Mi. Monfrino, Tione; T. Eschoyez, S. Lo Greco; Angotti (9’ st Cavallero), Scatigna (32’ st Cherubini), Montaldi Lo Greco (32’ st Gallo). All. A. Eschoyez. BIELLA: Ghelli; Ramaboea, Foglio Bonda, Gilligan, Nastaro; Loro, Della Ratta (7’ st Besso; 20’ st Vaccaro); Vezzoli, M. Righi (16’ st Mondin), J.B. Ledesma; F. Righi (7’ st L. Loretti), Perez Caffè; De Lise (7’ st Casiraghi; 36’ st Vecchia), J.M. Ledesma, Panigoni (1’ st Lipera). All. Benettin. Arbitro: Favaro di Venezia. Marcatori: 12’ m. Della Ratta tr. Loro, 39’ cp Loro, 40’ m. Montaldo Lo Greco tr. Apperley; st: 6’ cp Apperley, 15’ m. Ghelli, 20’ m. L. Loretti tr. Loro, 32’ m. Librera tr. Apperley. Note: esp.temp. di Panigoni (29′ pt) e Lipera (29′ st).

CALVISANO – CUS MILANO 56-17 (21-17) – CALVISANO: Ga. Bronzini; Romei, Regonaschi, Christian-Goss, M. Consoli (27′ st Morini); F. Consoli (30′ st Raveggi), Lazzaroni; Berardi (21′ pt Boselli), Pasquali, Campagnaro; Zanetti (30′ st Nava), Gabana (15′ st Barbi); G. Ferrari (27′ st Florio), Bau Milki (20′ st Caravaggi), Cristini (15′ st Triunfo). All. Dal Maso e Zappolorto. CUS MILANO: Manciulli; Gazzola, Randazzo, Toscano, Oleari; R. Borzone, Massimello (16′ st Ascantini); Nadali (15′ st Riboni), Borgonovo, Ostoni; Tevdoradze (16′ st Alagna), Forquera Yunes (11′ st Mantovani); Cambareri (27′ st Patruno), Nucci, Oubina (25′ st Galimberti). All. Bonacina. Arbitro: Frasson di Treviso. Marcatori: 3′ m. M. Consoli tr. Lazzaroni, 9′ m. Regonaschi tr. Lazzaroni, 20′ m. Campagnaro tr. Lazzaroni, 27′ m. Oleari, 38′ m.tecnica Calvisano, 44′ m. Forquera; st: 7′ m. Lazzaroni tr. Lazzaroni, 10′ m. Christian-Goss tr. Lazzaroni, 29′ m. Triunfo tr. Lazzaroni, 33′ m. Bronzini tr. Lazzaroni, 38′ m. Boselli tr. Lazzaroni. Note: esp.temp. di Zanetti (34’ pt).

CUS TORINO – AMATORI&UNION MILANO 85-0 (43-0) – CUS TORINO: E. Reeves (1’ st Solano); E. Monfrino, Torres (6’ st J. Perrone), Groza, Telloni; Zanatta, Cavallaro (14’ st M. Cruciani); Andreica, Mastrodomenico, Piacenza (10’ pt Riccardi); S. Ursache (30’ pt Di Fiore), Ciotoli; Barbotti (1’ st Lombardo), Cataldi (1’ st Roncon), Liguori (18’ st Valleise). All. D’Angelo. AMATORI&UNION: Crepaldi; Bandera, Mazzotta (17’ pt Trivillin), Riva (23’ st Bertossi), Bertossi; R. Curti, Elemi; Mastromauro (23’ st Romanò), Grossi (13’ st Pirotta), Marroccoli (1’ st Del Vecchio); Demolli, Selimovic (19’ st Carozzo); V. Curti (13’ st Rondani), Rolla, Cisimo (35’ pt Romano). All. Pisati. Arbitro: Vignarelli di Milano. Marcatori: 10’ m. Cavallaro tr. Zanatta, 12’ m. Ursache, 17’ m. Torres, 19’ m. Mastrodomenico, 22’ m. Ursache tr. Zanatta, 29’ m. E. Reeves tr. Zanatta, 36’ m. Cataldi tr. Zanatta; st: 10’ m. Monfrino tr. Solano, 18’ m. Groza tr. Solano, 22’ m. J. Perrone tr. Solano, 30’ m. Valleise tr. Solano, 31’ m. Monfrino tr. Solano, 40’ m. Roncon tr. Solano.

Girone 2

PESARO – VILLORBA 33-7 (19-0) – PESARO: Azzolini; De Angelis, Sacchetto, Paletta, Larrecharte (7’ st Villa); Joubert, Boccarossa (13’ st Dabalà); Mariani (7’ st Jaouhari), Villarosa (23’ st Antonelli), Tontini (20’ st Oretti); Caroli, L. Venturini; Franco (1’ st Donkor), Fusco (1’ st Badone), Acerra (1’ st Leva). All. Panzieri. VILLORBA: Adam; Russo (7′ st Fadda), Fiacchi, Roveda, Terzariol; Banzato (13′ st Signorin), Colladon; Bernardi (13′ st st Bisetto), Caro Saisi (26′ st st Zanatta), Scalco; De Vidi, Cocca (20′ st st Florian); Filippetto (13′ st st Al-Abkal), Falletti (30′ st Vettori), Naka (20′ st Vlad). All. Orlando. Arbitro: D’Elia di Bari. Marcatori: 1’ m. Franco tr. Joubert, 30’ m. Fusco, 35’ m. Franco tr. Joubert; st: 9’ m. Falletti tr. Roveda, 33’ m. Leva tr. Joubert, 40’ m. Joubert tr. Joubert. Note: esp.temp. di Larrecharte (14′ pt) e Leva (14′ st).

VALPOLICELLA – VALSUGANA 26–7 (12-7) – VALPOLICELLA: Simoni; Borelli, N. Zanon, Hendricks, Gui (10’-19′ st Rega); Musso, Righetti (30’ st Chesini); Fortunato, Sandrini (23’ st Boscaini), Semprebon (30’ st Zenorini); Santillan, Nicolis (15’ st Campagnola); Bozzolan (15’ st Pietropoli, Lorenzoni (23’ st Gasparini), Baietta (23’ st Rega). All. Previato. VALSUGANA: Sorgato; Pintonello, Bizzotto, Gritti (16′ st Levorato), F. Pavan; Filippetto (3′ st Selmi), Pocher (10′ st Citton); Girardi, Sturaro, Minazzato; Dalan (14′ st Bettin), Ferraresi; Dolcetto, Pivetta (23′ st Granzotto), Zanin (14′ st Fioravanzo). All. Boccalon. Arbitro: Bertocchi di Cagliari. Marcatori: 16’ m. Gritti tr. Sorgato, 22’ m. Lorenzoni, 32’ m. Bozzolan tr. Simoni; st: 17’ m. Rega tr. Simoni, 22’ m. Simoni tr. Simoni. Note: esp.temp. di Baietta (10′ st).

CASALE – VIADANA B 17-21 (10-14) – CASALE: Tarantola; Gallimberti, Pivato, Ed. Ceccato (Girotto), Trabucco; Mezzaroba , Bassich (Pelizzon); Barbato (Antoniel), L. Menegaldo, Spreafichi (Cestaro); Zanella, Marafatto; Manente (Michielan), Cavallaro (Malossi), Ragogna (Oddo). All. Wright ed Els. VIADANA B: Bernardi; Crea, C. Paternieri (Russo), Gigli, Crivaro (Panizzi); M. Paternieri, Cafarra (S. Maestri); Sarzi Amadè, Zanatta (Manghi), Casasola; Marchiori, Vallesi (Davolio); Jeffery (Ant. Denti), Dorronsoro (Novindi), Halalilo (Bartolini). All. Madero. Arbitro: Bonato di Rovigo. Marcatori: 10’ m. Dorronsoro tr. M. Paternieri, 26’ m. Crea tr. M. Paternieri, 30’ cp Tarantola, 40’ m. Manente tr. Tarantola; st: 34′ m. Maestri tr. M. Paternieri, 40′ m. Malossi tr. Tarantola. Note: esp.temp. di M. Paternieri (40′ pt) e Panizzi (40′ st).

TARVISIUM – VERONA 25-21 (15-7) – TARVISIUM: G. Giabardo (21′ st Biral); Pastrello, Figuccia, Filippetto, Pippo (25′ st Mazzone); A. Giabardo, I. Francescato (35′ st Guerretta); Bolzon, Favaro, Gasparotto (21′ st Ongaro); Sponchiado, Sharku (10′ st Ridolfi); Montivero (10′ st Fagotto), Toso (10′ st Gravante), Andrigo. All. Dalla Nora. VERONA: Reale; Bonafé, Sardo, Quinteri, Gentili (20′ st Venter); Ormson, Balzi (8′ st Di Tota); M. Zago, Ale. Rossi, L. Rossi (34′ pt Tonetta); Eschoyez (1′ st Liut), Riedo; Chistolini (21′ st L. Bertucco), Bertaso (1′ st E. Bertucco), Schiavon. All. Badocchi. Arbitro: Merli di Ancona. Marcatori: 3′ m. Pastrello, 11′ m. Bertaso tr. Ormson, 19′ cp A. Giabardo, 34′ m. Bolzon tr. A. Giabardo; st: 10′ m. Pippo tr. A. Giabardo, 21′ m. Bonafé tr. Ormson, 27′ m. Sardo tr. Ormson, 35′ cp A. Giabardo. Note: esp.temp. di Favaro (17′ pt), A. Giabardo (36′ pt), Schiavon (8′ st) e Sardo (20′ st).

PAESE – BADIA 19-19 (12-5) – PAESE: Cinquegrani; De Rovere (31’ st Pavin), Sartori, Geromel, Mi.Lazzaron (27’ pt Geronazzo); Albornoz, Semenzato; Serrotti, Riato, Artico; Scattolin (12’ st Sottana), Carraretto (35’ st Cavallo); Moretti Calanchini (24’ st Resenterra), Kudin (21’ st Zanatta), Cenedese (21’ st L. Dissegna). All. Bosco. BADIA: Pellegrini; Barbacci, E. Zampolli, Masiero, Zulato; Gardinale (23’ pt Pedrini), Cantini; Chimera, Bettarello (32’ st Callegari), Marcadella; Chinedozi (31’ st Milan), Carballo; Colombo, Bisan, Berto (10’ st Marra). All. Van Niekerk. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 20’ m. Cinquegrani, 26’ m. Pellegrini, 41’ m. Cinquegrani tr. Cinquegrani; st: 8’ m. Geronazzo tr. Cinquegrani, 11’ m. Carballo tr. Pellegrini, 23’ m. Pedrini tr. Pellegrini. Note: esp.temp. di Scattolin (24′ pt), Semenzato (3′ st) e Chimera (19′ st).

PETRARCA B – PATAVIUM UNION 36-0 (22-0) – PETRARCA B: Benvenuti; Della Silvestra (20’ st Leone), Navarra, Zulian (11’ st Filippi), Franchini; Destro, La Terza (25’ pt Raccanello); Minozzi, Goldin, Tema-Schmidt (11’ st Scappato); Bertazzo (11’ st Giaccarello), Marchetti; Monti (13’ st Baldo), Frattolillo (13’ st Fioriti), Libero (28’ st Pidone). All. Maistri. PATAVIUM: Paluello (13’ st E. Fincato); Matteralia, Venturini (25’ st Bortolami), Greggio, R. Fincato; Fanton, Prati (25’ st Tognetti); Marcolongo (45’ st Girotto), Ferraresi, Simonato; Giuriatti (11’ st Zambon), Vecchiato; Gemelli (16’ st Ceolin), Arena (21’ st Roma), Ghiraldo (37’ st Barbiero). All. Borsato. Arbitro: Marrazzo di Modena. Marcatori: 16’ m. Destro, 29’ cp Destro, 34’ m. Minozzi tr. Destro, 40’ m. Frattolillo tr. Destro; st: 35’ m. Leone tr. Benvenuti, 29’ m. Minozzi tr. Benvenuti. Note: esp.temp. di Marcolongo (39’ pt) e Fanton (15’ st).

Girone 3

LAZIO – UNIONE FIRENZE 46-7 (17-7) – LAZIO: Sodo Migliori (18’ st F. Bonavolontà; 30’ st D. Donato); Herrera, Mi. Bianco, T. Cruciani (22’ st Cioffi), Santarelli; Ma. Bianco, Cristofaro; Parlatore (30’ st Gisonni), Mat. Colangeli (30’ st Sommer), Urbani; Cicchinelli (20’ st Pisa), Tomasini; Silla (30’ st Fermani), Corvasce, Criach Montilla (13’ st Hliwa). All. De Angelis. FIRENZE: T. Biagini (31’ st F. Lo Gaglio); Di Puccio, Zappitelli (10’ st Cervellati), Menon, Venturi (32’ st Bastiani); Chiti (35’ pt Pietramala), Gomez Artal; Baggiani, Burattin, Cozza (7’ st Fantini); Pracchia, N. Biagini; Biagioni (10’ st Trechas), Gozzi, Manigrasso (15’ st Parisi). All. Ferraro e Lo Valvo. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 5’ m. Corvasce, 10’ m. Mat. Colangeli tr. Cruciani, 16’ m. Gomez Artal tr. Chiti, 40’ m. Herrera; st: 14’ m. Corvasce tr. Ma. Bianco, 18’ m. Mat. Colangeli, 26’ m. Ma. Bianco tr. Ma. Bianco, 30’ e 33′ m. Herrera.

PAGANICA – AVEZZANO 8-33 (8-19) – PAGANICA: Cialente; Zugaro (34’ st Muzi; 37′ st Zugero), Buli, Soldati, S. Del Zingaro; St. Rotellini, Anitori; Giordani, F. Liberatore, Paolini (35’ st L. Zingaro); Pasqualone, Turavani; Alessandro Liberatore, Lattanzio, Alessio Liberatore. All. Se. Rotellini. AVEZZANO: Di Giammarco; Capone, Nxele, Di Matteo, Pallotta; Natalia, Speranza; Basha, Ponzi, Mammone; Martini (30’ st Potocar), Giangregorio; Carones (32’ st Trozzola), Pais (32’ st S. Lanciotti), Leonardi (10′ st Mocerino). All. Rotilio. Arbitro: Chirnoaga di Roma. Marcatori: 12’ m. Nxele, 15’ cp Rotellini, 25’ m. Capone tr. Natalia, 30’ m. Nxele tr. Natalia, 40’ m. Paolini; st: 24’ m. Nxele tr. Natalia, 40’ m. Avezzano tr. Natalia. Note: esp.temp. di Alessandro Liberatore (24’ st) e Lattanzio (32’ st).

LIVORNO – RUGBY ROMA 20-15 (6-8) – LIVORNO: Meini (35’ st Stiaffini); Citi (17’ st Piram), T. Casini, Pirruccio, N. Zannoni; Baraona Prat, J. Tomaselli (20’ st A. Rossi); Piras, De Biaggio, E. Freschi (13’ st Tori); Liperini (1’ st Chiti), Gragnani; Boggero (31’ st Ficarra), Echazu Molina, Andreotti (38’ st Quarta). All. Squarcini. RUGBY ROMA: Pollak; Fabio (27’ st A. Pastore Stocchi), Battarelli (34’ st Adriani), Fusari, Zorobbio; Valsecchi, Casasanta; Elias, Cioni (17’ st Trivilino), Falcini; Bernasconi, Fatucci; Battisti, Rivas, Fratini (36’ pt Ralaimaroavomanana). All. Montella. Arbitro: Crepaldi di Milano. Marcatori: 3’ cp Prat, 15’ m. Pollak, 19’ cp Prat, 27’ cp Valsecchi; st: 18’ m. Echazu Molina tr. Prat, 27’ m. Piras tr. Prat, 34’ m.tecnica Roma. Note: esp.temp. di Fanucci (18’ pt), Bernasconi (34’ pt), Zorobbio (38’ pt), Tori (32’ st) e Adriani (35’ st).

PRATO SESTO – CIVITAVECCHIA 40-17 (40-0) – PRATO SESTO: Pesci; Guidoreni, Nistri, Pancini (13’ st Puglia), Vi. Fattori; Magni, Renzoni (1′ st Marzucchi); Facchini, Righini (13’ st Reali), Attucci; Casciello (1′ st Gianassi), Mardegan (17’ st Ciampolini); Sassi (1′ st Pesucci), Di Leo (1′ st Scuccimarra), Rudalli (1′ st Sansone). All. Chiesa. CIVITAVECCHIA: Tremulo; Santoro (30’ st Scotti), Vender, Vella, Levantaci (11’ st M. Rossi; 35’ st Scisciani); Alegiani, Susperregui; G. Duca, Asoli, Carparelli (19’ st Simeone); Manuelli, Auriemma; Cusimano (18’ st Centracchio), Battaglini, Nicita (20’ st Tichetti). All. Lo Greco. Arbitro: Fagiolo di Roma. Marcatori: 9’ m. Fattori tr. Magni, 10’ m. Nistri tr. Magni, 18’ m. Magni tr. Magni, 24’ m. Guidoreni tr. Magni, 29’ m. Guidoreni, 34’ m. Pancini tr. Magni; st: 19’ m. Duca, 39’ m. Tremulo, 47’ m. Asoli tr. Tremulo. Note: esp.temp. di Vella (21′ pt), Asoli (32′ pt), Gianassi (7′ st) e Sansone (31′ st).

UNIONE CAPITOLINA – PRIMAVERA 27-8 (5-3) – CAPITOLINA: Buchalter (11’ st Tibo); De Santis, Montuori, Bonini (28’ st Simoncelli), Em. Mastrangelo; Colitti, Gambarelli (11’ st Tarantini); Cerqua (18’ st Mazza), Colafigli, T. Ferrari; Terribili (1’ st Trapasso), Ragaini; Sterlini (1’ st Ungaro), Cini (21’ st Hull), Coletti (21’ st Parlati). All. Cococcetta. PRIMAVERA: Loiacono; Alessi (3’ st Negroni), Giombetti, U. Marocchi, Zorzi; Francorsi (3’ st Morris), Triolo (14’ st Milardi); V. Callori di Vignale (28’ pt Custureri), Santantonio, Malaspina; Roscioli, Gasperini Zacco; Belcastro (19′ st Sbarigia), E. Venturoli (7′ st Giunta), Zuliani. All. Alverà. Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 2’ m. Cini, 32’ cp Marocchi; st: 2’ m. Bonini, 17’ m. Ragaini, 25’ m. Zorzi, 29’ m. Mastrangelo, 39’ m. Ferrari tr. Mastrangelo. Note: esp.temp. di Roscioli (15′ pt), Mastrangelo (21′ pt), Belcastro (9′ st) e Zorzi (15′ st).

VILLA PAMPHILI – NAPOLI AFRAGOLA 43-31 (27-14) – VILLA PAMPHILI: Grasso; Daddi (21′ st Longo), Selvi, Alberti, G. Ricci (10’ st L. Ricci); G. Piergentili, P. Bartolini (14’ st Fuina); Lavalle (21’ st Sirbu), Ceccotti (10’st De Simone), Strampelli; Borraccino (21’ st Almonti), Broccio; Mirabella (21’ st Bassetto), Marcantognini (14’ st Zhorzholiani), De Filippis. All. Zangrilli. NAPOLI: Iervolino; Cioffi (14’ st Belfiore), Scaldaferri, Panella (14’ st Borsa), Antonelli; Balzi, Di Tota; Lauro (9’ st Campoccio), Quarto, Errichiello; Russo (9’ st Peradze), Brusca (21’ st Boscatto); Notariello (9’ st Guerriero), M. Aiello, Tenga. All. De Gregori. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori: 1’ m. Bartolini tr. Piergentili, 9’ m. Selvi tr. Piergentili, 11’ m. Iervolino tr. Scaldaferri, 25’ cp Piergentili, 32’ m. Aiello tr. Scaldaferri, 36’ m. Daddi tr. Piergentili, 42’ cp Piergentili; st: 5’ e 11′ cp Piergentili, 14’ m. Selvi tr. Piergentili, 20’ m. Peradze tr. Scaldaferri, 31’ m. Guerriero, 32’ drop Piergentili, 41’ m. Campoccio. Note: esp.temp. di Cioffi (42′ pt) e Broccio (2′ st).

L’Italia raggiunge il decimo posto nel ranking mondiale

World Rugby, ha aggiornato oggi, a conclusione della terza giornata del Guinness Six Nations 2024, il ranking mondiale delle squadre nazionali maschili. Ranking che riporta gli Azzurri tra le prime dieci squadre al mondo a distanza di undici anni dall’ultima volta, quando la squadra allenata da Brunel superò in casa Irlanda e Francia nell’edizione 2013 del Sei Nazioni raggiungendo il nono posto nella classifica mondiale.

La squadra allenata da Gonzalo Quesada – dopo il pareggio per 13-13 contro la Francia a Lille domenica 25 febbraio nella terza giornata del Guinness Sei Nazioni – ha guadagnato una posizione superando in classifica le Fiji incrementando la distanza Giappone, Georgia e Samoa, dirette inseguitrici.

Questa la classifica del ranking aggiornata:

1 Sudafrica 94.54
2 Irlanda 92.11
3 Nuova Zelanda 89.80
4 Francia 86.39 (-1.00)
5 Inghilterra 84.93 (-0.96)
6 Scozia 84.29 (+0.96)
7 Argentina 80.68
8 Galles 79.54
9 Australia 77.48
10 (↑11) Italia 76.58 (+1.00)