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Sei Nazioni U20: una strepitosa Italia batte la Francia a Beziers

L’Italia Under 20 conquista la prima storica vittoria contro la Francia, campione del mondo in carica, in una partita ufficiale: a Beziers gli Azzurrini (oggi in maglia bianca) si impongono 23-20 dopo un match tiratissimo, deciso dalle mete di Botturi, Casilio e Scalabrin, ma soprattutto da una mischia strepitosa che per 80 minuti ha messo in crisi il pacchetto francese. Una partita di grandissima intensità da parte dell’Italia, brava a difendere contro una Francia che ha giocato tutti i palloni senza mai calciare proprio per provare a mettere in difficoltà la squadra di Brunello, che non ha mai mollato: nemmeno a tempo scaduto, durante l’ultimo disperato assalto francese.

La cronaca di Francia-Italia Under 20

L’Italia parte bene: la prima azione comincia con un placcaggio rotto dal solito Scalabrin, poi è bravo Zanandrea a trovare due volte lo spazio per avanzare. La Francia commette due falli di fila: l’Italia rinuncia ai pali e prima va in rimessa laterale, entrando nei 22, poi chiama addirittura mischia ai 5 metri. La squadra di Brunello avanza nettamente, poi Casilio raccoglie il pallone e con una grande accelerazione vola in bandierina. La Francia risponde con Cotarmanac’h dalla piazzola: 5-3 Italia.

Dopo il primo botta e risposta la battaglia si sposta in mezzo al campo, con gli avanti che da una parte e all’altra provano a prendere il sopravvento. Al 16′ un bel turnover guadagnato da Gasperini e Bellucci frutta un’importante mischia nella metà campo francese: ancora una volta la prima linea italiana avanza, guadagna un altro calcio di punizione e consente a Pucciariello di andare per i pali per l’8-3. La Francia prova ad imporsi fisicamente in mezzo al campo, poi al 20′ con un flash trova la meta del pareggio: Brau-Boirie trova un buco sul lato destro, crea la superiorità numerica e serve Zamora che schiaccia per l’8-8, con Cotarmanac’h che non trasforma.

Gli Azzurrini tornano subito a mettere pressione alla Francia: Zamora libera con difficoltà appena fuori dai 22, l’Italia avanza con una gran carica di Gritti, poi Casilio allarga una prima volta su Scalabrin che batte due avversari prima di essere fermato. Altra carica di Siciliano, poi il pallone torna a Scalabrin che rompe il placcaggio di Granell e schiaccia in bandierina: Pucciariello non trova i pali e l’Italia resta a +5. Nel finale la Francia ha un’ultima occasione: è ancora un avanzamento di Brau-Boirie a dare il via all’azione, Aouad avanza e poi Granell prova a farsi spazio a 5 metri dall’area di meta. L’ala francese viene però “impacchettata” dalla difesa italiana, che conquista il turnover e chiude il primo tempo in vantaggio 13-8.

A inizio ripresa un errore in ricezione di Mezou concede la prima mischia del secondo tempo all’Italia, che non se lo fa ripetere due volte e guadagna un altro calcio di punizione nonostante gli ingressi di Mistrulli e Akrab. Pucciariello mette dentro i primi punti del secondo tempo: 16-8. La Francia reagisce con un’altra accelerazione bruciante: gran giocata di Taccola che apre la difesa azzurra e serve Granell, che con uno scatto da centometrista vola in meta. Cotarmanac’h non trasforma e l’Italia rimane davanti 16-13. Al termine dell’azione viene anche ammonito Nicola Bozzo per un placcaggio senza palla.

Con l’uomo in meno l’Italia soffre, in particolare sul lato destro dove Granell continua a rendersi pericoloso con le sue accelerazioni: la difesa però tiene benissimo e nei 10 minuti successivi non concede punti ai padroni di casa, nonostante alcuni break pericolosi di Biasotto e Granell. I Bleus però continuano a spingere e al 62′ passano con l’imbucata di Brau-Boirie dopo 3 minuti di assalto. Nel momento più difficile l’Italia si ancora alla mischia ordinata, con i neo-entrati Pelliccioni e Ascari che proseguono il lavoro di Pisani e Gallorini. La squadra di Brunello torna in attacco: break strepitoso di Belloni, poi Botturi va oltre ma viene tenuto alto. C’era il vantaggio, l’Italia chiama mischia e continua a spingere. Al 70′, dopo l’ennesimo fallo in mischia, arriva il richiamo ufficiale per la Francia: l’Italia insiste ancora e un minuto dopo arriva in fondo con il pacchetto. È capitan Botturi a schiacciare per il sorpasso, con Pucciariello ad allungare per il 23-20.

I padroni di casa si gettano all’assalto, rinunciano ai pali per il possibile pareggio e vanno in rimessa laterale ai 5 metri. Gli Azzurrini attendono a terra, la Francia avanza con la maul ma Elettri mette le mani sul pallone e lo tiene alto oltre la linea. Gli assalti della Francia sbattono su un’ottima difesa italiana, ma a un minuto dalla fine i padroni di casa conquistano un tenuto a metà campo che li riporta in attacco a tempo scaduto. Akrab però sbaglia la rimessa laterale, e l’arbitro non può far altro che fischiare la fine di un match storico: per la prima volta l’Italia Under 20 batte la Francia. A Beziers finisce 23-20.

Beziers, Stade Raoul Barriere, 23 febbraio 2024
Six Nations U20 – III Giornata
Francia U20 v Italia U20 20-23 (8-13)
Marcatori: p.t. 5’ m. Casilio (0-5); 10’ cp. Cotarmanac’h (3-5); 18’ cp. Pucciariello (3-8); 20’ m. Zamora (8-8); 24’ m. Scalabrin (8-13). S.t. 2’ cp. Pucciariello (8-16); 4’ m. Granell (13-16); 21’ m. Brau Boirie tr. Cotarmanac’h (20-16); 30’ st. m. Botturi tr. Pucciariello (20-23)
Italia U20: Belloni; Scalabrin, Zanandrea (32’ st. De Villiers), Bozzo, Elettri; Pucciariello, Casilio (35’ st. Jimenez); Botturi (Cap.), Bellucci, Zucconi; Gritti, Mirenzi (5’ st. Milano); Gallorini (23’ st. Ascari), Siciliano (17 st. Gasperini), Pisani (23’ st.Pelliccioli)
all. Massimo Brunello
Francia U20: Mousques; Biasotto, Brau-Boirie, Taccola, Granell (27’ st. Cowie); Cotarmanac’h, Zamora (15’ st. Souverbie); Perrin (29 st. Traversier), Tolofua, Zinzen; Corso, Mezou (Cap.); Aouad (27 st. Duchene), Couly (1’st Akrab), Julien (1’st. Mistrulli; 30’st. Julien)
allSebastien Calvet
arb: Ian Kenny (SRU)
gdl: Adam Leal (RFU); Anthony Woodthorpe (RFU)
TMO: Andrew McMenemy (SRU)
Cartellini: 5’ st. Bozzo (ITA)
Calciatori: Pucciariello (3/5); Cotarmanac’h (2/4)
Player of the match: Marcos Gallorini (Ita)
Note: serata fresca, 18000 spettatori

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Sei Nazioni 2024: a Dublino l’Irlanda batte l’Italia 36-0

Secondo successo consecutivo per l’Irlanda nel Sei Nazioni 2024: l’Italia a Dublino cede 36-0 contro la squadra di Farrell, brava a portare subito il match nelle proprie mani e a conquistare altri 5 punti, restando in testa alla classifica del Torneo a punteggio pieno. Decidono il match le mete di Crowley (autore di 2 trasformazioni), Sheehan (doppietta), Conan, Lowe (premiato anche con il player of the match) e Nash, con trasformazione finale di Byrne. Dopo la settimana di pausa, l’Italia affronterà la Francia a Lille, mentre l’Irlanda andrà a Twickenham per sfidare l’Inghilterra.

La cronaca di Irlanda-Italia

Un fallo di Henshaw, che “scava” all’interno della ruck dopo aver messo le mani a terra, concede la prima occasione agli Azzurri dalla linea dei 10 metri: Garbisi non trova i pali. L’Irlanda risponde con una gran ripartenza dai 22 di Keenan, poi due break dello stesso Henshaw creano la prima opportunità per la squadra di casa, che inizia il solito multifase che crea la superiorità numerica sul lato destro, Casey apre sul lato destro per Crowley che a quel punto ha lo spazio per marcare. Non arriva la trasformazione, poi lo stesso Crowley al 12′ non va per i pali e riporta i compagni in zona rossa, ma la difesa in maul degli Azzurri è ottima e l’azione sfuma.

Il match prosegue su ritmi bassi, con l’Italia che difende bene e l’Irlanda che insiste nella ricerca degli spazi, trovandoli al 24′: grande avanzamento in mischia ordinata e prima imbucata di Keenan, poi Crowley, Henshaw e McCloskey si trovano alla perfezione e Sheehan finalizza in bandierina. Crowley trasforma per il 12-0. Si gioca tanto a metà campo, con gli avanti azzurri che danno battaglia nel punto d’incontro ma al 36′ cedono nuovamente in mischia, l’Irlanda va in rimessa e avanza con la maul, poi Conan finalizza una serie di raccogli e vai per il 19-0.

A inizio ripresa Quesada inserisce Zilocchi per Ceccarelli, gli Azzurri costruiscono gioco ma sprecano troppo in attacco e vengono puniti al 50′ con un’altra maul avanzante dell’Irlanda, finalizzata da Sheehan per il 24-0. La squadra di Farrell alza il ritmo e costruisce un’azione da ben 24 fasi: Casey trova un calcetto per Keenan che si invola verso i 22 italiani, Varney salva su Sheehan ma gli avanti continuano a fare strada fino alla marcatura di Henshaw, annullata da Pearce per un doppio movimento. Al 57′ Menoncello viene ammonito per uno sgambetto su Lowe, e in superiorità numerica l’Irlanda non si fa pregare: è lo stesso Lowe con una splendida accelerazione a marcare la quinta meta.

Nel finale l’Irlanda continua a spingere, il neo-entrato Gibson Park dà una notevole accelerazione alla manovra offensiva irlandese, McCloskey si fa largo in mezzo e poi Crowley apre bene su Nash, che passa in mezzo a Vintcent e Page-Relo per marcare la meta del 36-0 con cui si chiude il match. L’Irlanda conquista altri 5 punti, si porta a 10 in classifica e dopo due giornate è in testa al Sei Nazioni 2024.

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Sei Nazioni U20: Italia-Irlanda 23-22, la cronaca

Grande partita dell’Italia Under 20 che a Cork va vicinissima al primo storico successo contro l’Irlanda nel Sei Nazioni di categoria. Gli Azzurrini cedono soltanto nel finale alla meta di Udogbo, dopo essere stati davanti per quasi tutto il secondo tempo. I padroni di casa passano 23-22 e conquistano 4 punti mentre gli Azzurrini devono accontentarsi del punto di bonus difensivo, nonostante una grandissima prestazione (Scalabrin, autore di una doppietta e protagonista della terza meta, su tutti) e una mischia ordinata strepitosa.

La cronaca di Irlanda-Italia

L’Irlanda parte forte, passa in vantaggio dopo 3 minuti col piede di Murphy e dopo aver resistito alla prima risposta italiana inizia il solito logorante gioco fatto di multifase e avanzamento. La difesa azzurra concede un altro fallo dopo un break di Spicer: l’Irlanda rinuncia ai pali e va in rimessa, ma la scelta non paga perché gli Azzurrini ingabbiano la maul irlandese e sventano la minaccia. La mischia successiva è stravinta dalla prima linea italiana, che completa l’opera ed esce dalla zona rossa senza subire punti.

L’Irlanda continua a spingere, e al 21′ l’assalto porta i suoi frutti con la carica vincente di O’Connell. Nel momento più difficile l’Italia trova una grande risposta: prima la mischia avanza, poi Pucciariello inventa un incrocio all’interno per Scalabrin che apre il gas, si mette dietro 3 irlandesi e marca la prima meta degli Azzurri. I padroni di casa ricominciano il forcing e marcano nuovamente alla mezz’ora: Jack Murphy apre su De Klerk che in caduta serve l’accorrente O’Connor, che marca in bandierina per il 15-7. Murphy non trasforma.

Sul calcio di ripresa del gioco l’Irlanda sbaglia clamorosamente la ricezione, il più veloce di tutti ad avventarsi sul pallone è Marco Scalabrin, che ancora una volta ci mette le gambe e il fisico, resiste ai placcaggi di Gavin e Murphy, poi travolge O’Connor per la seconda meta azzurra. Pucciariello trova la difficile trasformazione del 15-14. La squadra di Brunello prende fiducia e continua ad aprire varchi con i propri trequarti: Casilio, Elettri e Belloni mettono in crisi la difesa irlandese, costretta al fallo, e Pucciariello trova il primo vantaggio italiano dalla piazzola. Il finale è di marca irlandese, che guadagna due falli nella stessa azione e costringe l’arbitro ad ammonire Zucconi, dopo che c’era già stato un precedente richiamo verbale gli Azzurri. L’Irlanda va ancora una volta in rimessa, ma viene ancora fermata da una grande difesa, che recupera palla con Botturi e chiude il primo tempo sul 15-17.

Nella ripresa l’Italia tiene benissimo nei 7 minuti di inferiorità numerica rimanenti, ma al 48′ rischia la frittata: McLaughlin intercetta un passaggio di Casilio e si invola verso la meta, Scalabrin e Belloni fanno un miracolo e lo riprendono a mezzo metro dalla linea, salvando una marcatura che sembrava già fatta. Al 53′ l’Irlanda rinuncia ancora una volta ai pali per andare in rimessa laterale, ma Sheahan perde il pallone in avanti al momento di andare oltre. Al 60′, dopo essersi salvati per il rotto della cuffia dopo un intercetto di Elettri, i padroni di casa tornano davanti col piede di Murphy, che stavolta non ci pensa due volte a piazzare.

La squadra di Brunello non molla, tiene duro nonostante le difficoltà nel gioco aereo e continua a mettere grandissima pressione sulla mediana irlandese, che commette errori su errori. Al 67′ sale in cattedra ancora uno strepitoso Scalabrin, dopo una grande azione di Belloni ed Elettri. L’ala azzurra si toglie letteralmente di dosso tre giocatori e con un sottomano serve a Gritti il pallone del nuovo vantaggio: 18-22. Gli ingressi dalla panchina danno ossigeno a un’Irlanda in grande difficoltà, che alla prima occasione buona si riporta in vantaggio: Graham è bravo a liberare Gavin, che apre su Edogbo che con la sua falcata vola in bandierina per il sorpasso. Non arriva la trasformazione e l’Italia resta dietro di un solo punto.

L’assalto finale nasce ancora una volta da una mischia stravinta dall’Italia, su introduzione irlandese. Gli Azzurini le provano tutte, ma sbattono contro la difesa irlandese e dopo 10 fasi perdono palla. L’Irlanda batte l’Italia 23-22 e conquista la seconda vittoria in due partite, per la squadra di Brunello primo punto del Torneo, ma tanti rimpianti per una vittoria che è parsa davvero vicinissima.

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Lorenzo Cannone e Iachizzi saltano il test di Dublino

Il numero 8 della Nazionale Italiana Rugby Lorenzo Cannone non sarà a disposizione dello staff tecnico azzurro per la partita di domenica 11 febbraio contro l’Irlanda a Dublino, seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2024.

L’atleta è stato sottoposto ad esami strumentali da parte dello Staff Medico dell’Italia: gli accertamenti non hanno evidenziato lesioni legamentose al ginocchio sinistro, ma è stata individuata un’infrazione del piatto tibiale.

Lorenzo Cannone proseguirà il percorso riabilitativo presso la propria Franchigia di appartenenza, in sinergia con lo staff medico federale. 

Non sarà disponibile per la trasferta di Dublino anche Edoardo Iachizzi. Esami strumentali hanno evidenziato un trauma contusivo alla spalla sinistra con persistenza della sintomatologia associata a limitazione funzionale.

L’atleta necessita di un percorso terapeutico specifico che al momento non gli consente di partecipare a pieno agli allenamenti programmati. Il giocatore proseguirà l’iter riabilitativo presso la Benetton Rugby.

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Sei Nazioni 2024: una buona Italia spaventa l’Inghilterra, che poi passa 27-24

L’Inghilterra supera 27-24 una buona Italia all’Olimpico di Roma, dopo una partita combattuta che gli Azzurri hanno condotto per tutto il primo tempo. La squadra di Borthwick è uscita alla distanza, facendo valere la propria superiorità fisica e chiudendo il match con i calci di Ford. Nel finale, però, l’Italia ha trovato una grande reazione marcando con Ioane la meta che vale il bonus difensivo.

La cronaca di Italia-Inghilterra

Al via è l’Italia a spingere, prima con un calcetto insidioso di Paolo Garbisi che mette in difficoltà Ford, poi con una bella carica di Menoncello a metà campo. Al 5′ Allan punisce l’indisciplina inglese dalla piazzola, poi all’11’ ancora Paolo Garbisi ispira uno splendido buco di Brex apre la strada per Lorenzo Cannone, bravo a fissare l’avversario e servire al momento giusto l’accorrente Alessandro Garbisi che stoppa – quasi calcisticamente – con il piede e vola in mezzo ai pali: 10-0. La squadra di Borthwick risponde accorciando le distanze con Ford dalla piazzola, poi al 20 trova la meta con una grande imbucata di Freeman che apre la difesa avversaria e serve Daly che marca alla bandierina. Ford non trasforma e l’Italia resta in vantaggio.

Gli Azzurri soffrono le continue cariche degli inglesi, con Ben Earl che cerca continuamente l’impatto e Steward che si inserisce da ogni parte del campo, la squadra di Quesada però tiene bene in difesa e alla prima occasione colpisce di nuovo: Paolo Garbisi apre su Brex e riceve il pallone con un loop, allarga su Allan che a sua volta serve Menoncello in corsa: lo stesso Allan segue l’azione, riceve nuovamente l’ovale e segna la seconda meta. L’Inghilterra reagisce e con una serie di raccoglie e vai mette alla corde la difesa azzurra, poi Freeman evita il placcaggio di Menoncello ma arriva corto: l’Italia tiene e alla fine Ford si accontenta dei 3 punti per il 17-11. Al 37′ il mediano si ripete per il 17-14, punteggio con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa l’Inghilterra parte fortissimo, spinge con le cariche di Roots ed Earl e con la devastante velocità di Freeman: la difesa azzurra tiene ancora bene, ma cede all’invenzione di Alex Mitchell che parte dalla base del raggruppamento, evita 2 placcaggi e marca la meta del primo vantaggio inglese. Al 54′ Ford allunga dalla piazzola per il +7. La risposta dell’Italia è affidata alla potenza di Ioane, che si porta dietro 3 avversari e riporta nei 22 gli Azzurri, che guadagnano un calcio di punizione: Allan però manda a lato e si rimane sul 17-24. Dall’altra parte Ford allunga ulteriormente per il 17-27, con l’Inghilterra per la prima volta sopra il break.

Al 67′ c’è l’esordio di Spagnolo, che sostituisce Fischetti e guadagna subito un calcio di punizione in mischia contro Cole. Il match è aperto, e al 76′ Menoncello manda fuori giri Daly con un cambio di passo, l’inglese lo sgambetta e si prende il cartellino giallo. Gli Azzurri hanno una bella occasione con un grubber di Paolo Garbisi, ben letto da Steward in copertura, poi Ioane salva su Cunningham-South lanciato verso la bandierina. Nel finale l’Inghilterra spinge per conquistare il punto di bonus, costringe più volte l’Italia al fallo e alla fine è Lamaro a pagare per tutti con un giallo. Tornata in parità numerica, la squadra di Borthwick chiama mischia, ma la scelta non paga perché è l’Italia a prendere il sopravvento. Il calcio di punizione guadagnato concede un’ultima occasione agli Azzurri, che la sfruttano con la splendida imbucata di Monty Ioane: l’ala del Lione brucia sullo scatto Dingwall e segna la meta che vale il bonus difensivo. All’Olimpico finisce 24-27: 4 punti per l’Inghilterra, uno per l’Italia.

Roma, Stadio Olimpico, 3 febbraio 2024
Guinness Men’s Six Nations– I Giornata
Italia v Inghilterra 24-27 (17-14)
Marcatori: p.t.  5’ cp. Allan (3-0); 12’ m. Garbisi A. tr. Allan (10-0); 16’ cp. Ford (10-3); 20’ m. Daly (10-8); 26’ m. Allan tr. Allan (17-8); 33’ cp. Ford (17-11); 37’ cp. Ford (17-14) s.t. 5’ m. Mitchell tr. Ford (17-21); 14’ Ford (17-24); 26’ cp. Ford (17-27); 45’m. Ioane tr. Garbisi P. (24-27)
Italia: Allan; Pani (29’ st. Mori), Brex, Menoncello, Ioane; Garbisi P., Garbisi A (13’ st. Varney).; Cannone L (6’ st. Zuliani)., Lamaro (Cap), Negri (26’ st. Izekor); Ruzza (34’ st. Zambonin), Cannone N., Ceccarelli (6’ st. Zilocchi), Lucchesi (13’ st. Nicotera), Fischetti (26’st. Spagnolo)
all. Gonzalo Quesada
Inghilterra: Steward; Freeman (38’ st. Feyi-Waboso), Slade, Dingwall, Daly; Ford (26’st. Smith), Mitchell (20’ st. Care); Earl, Underhill (26’ st. Cunningham-South), Roots; Chessum (32’ st. Coles), Itoje; Stuart (16’ st. Cole), George (Cap, 34’ st. Dan), Marler (36’ st. Obano)
allSteve Borthwick
arb: Paul Williams (NZR)
gdl: Nic Berry (RA); Nika Amashukeli (GRU)
TMO: Brett Cronan (RA)
Cartellini: 36’ st. Daly (Eng); 41’ st Lamaro (Ita)
Calciatori: Allan (3/4); Ford (6/7); Garbisi (1/1)
Player of the Match: Ethan Roots (Eng)
Note: pomeriggio soleggiato, 57000 spettatori

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Sei Nazioni U20: l’Inghilterra supera 36-11 l’Italia a Treviso

Nella prima giornata del Sei Nazioni under 20 l’Inghilterra batte l’Italia 36-11 a Treviso, conquistando anche il punto di bonus e iniziando nel migliore dei modi il suo Torneo. Dopo una buona partenza la squadra di Brunello paga le 3 mete subite in 20 minuti nel primo tempo, che scavano un solco poi difficile da colmare. La squadra di Mapletoft va a segno 5 volte con una doppietta di Pollock e mete di Carnduff e Bellamy, coadiuvate dai calci di Kerr. Per gli Azzurri segna Pucciariello dalla piazzola nel primo tempo e Botturi con una meta nella ripresa.

La cronaca di Italia-Inghilterra under 20

L’Inghilterra parte subito forte: gran carica di Opoku-Fordjour che dà il via alla prima azione degli inglesi, che guadagnano un calcio di punizione e passano in vantaggio col piede di Kerr. Gli Azzurrini reagiscono subito, il piede di Pucciariello trova la velocità di Scalabrin che in tuffo però non riesce a schiacciare e grazia l’Inghilterra. La pressione dell’Italia continua però a dare i suoi frutti: Redshaw manda direttamente fuori un calcio di liberazione e regala il pallone alla squadra di Brunello, Pucciariello apre ancora al piede su Scalabrin, gli Azzurrini insistono e guadagnano un calcio di punizione per fuorigioco. Pucciariello pareggia dalla piazzola, poi al 18′ trova il secondo piazzato per il sorpasso: 6-3.

L’Inghilterra risponde subito: bel passaggio di Kerr per Redshaw che trova il buco a metà campo, Pollock segue l’azione, riceve l’ovale e vola in mezzo ai pali per il 6-10 con trasformazione dello stesso Kerr. L’Inghilterra prova ad approfittare di un momento di difficoltà degli Azzurri, che però tengono duro e si difendono bene: prima Belloni salva sull’accelerazione di Willis portandolo fuori, poi Gritti trova un turnover importante nei 22 italiani. Al 31′ però l’Inghilterra passa con Pollock, che rompe due placcaggi e si apre la strada per la seconda meta. Kerr trasforma per il 6-17. La squadra di Mapletoft prende fiducia e continua a spingere, e nel finale di frazione marca la terza meta con un’azione veloce e lineare che parte dagli avanti, poi Douglas e Taylor muovono il pallone al largo per la meta di Carnduff: il primo tempo si chiude 6-22.

La prima parte del secondo tempo viaggia a sprazzi, nessuna delle due formazioni riesce a imbastire azioni con tante fasi per via della grande pressione messa dalle due difese. L’Italia spreca una bella occasione al 50′, con un’intuizione di Casilio vanificata da un fallo di ostruzione commesso a 5 metri dalla linea di meta inglese, poi Gallorini si prende la rivincita in mischia su Opoku dopo due calci di punizione subiti nel primo tempo. Gli Azzurrini tornano in attacco e guadagnano una mischia ai 5 metri, che però sorride nuovamente agli inglesi. Al 64′ gli ospiti chiudono la partita, Pollock batte velocemente un calcio di punizione e sorprende tutti, Bellamy segue l’azione e marca in mezzo ai pali per il 6-29.

L’Italia trova una buona reazione, riesce a costruire un buon possesso su una rimessa laterale in attacco e segna con la maul, finalizzata da Botturi per l’11-29. Al 78′ però l’Inghilterra ristabilisce le distanze con Pollock, che sigla la sua tripletta personale sugli sviluppi di una maul. Finisce 36-11 per gli inglesi, che conquistano 5 punti nella prima giornata del Torneo.

Treviso, Stadio Monigo, 2 febbraio 2024
Six Nations U20 – I Giornata
Italia U20 v Inghilterra U20 (6-22)
Marcatori: p.t. 2’ cp. Kerr (0-3); 10’ cp. Pucciariello (3-3); 18’ cp. Pucciariello (6-3); 19’ m. Pollock tr. Kerr (6-10); 33’ m. Pollock tr. Kerr (6-17); 39’ m. Carnduff (6-22) s.t. 23’ m. Bellamy tr. Taylor (6-29); 27’ m. Siciliano (11-29); 37’ m. Pollock tr. Taylor (11-36)
Italia U20: Belloni (31’ st. De Villiers); Scalabrin, Zanandrea (20’st. Imberti), Bozzo, Elettri; Pucciariello, Casilio (24’ st. Jimenez); Botturi (Cap. – 75′ Mirenzi)), Bellucci (24’ st. Zucconi), Gritti; Milano, Redondi; Gallorini (24’ st. Ascari), Gasperini (23’st. Siciliano), Pisani (9’ st. Pelliccioli)
all. Massimo Brunello
Inghilterra U20: Redshaw; Cousins, Waghorn (11’ pt. Spencer), Kerr (1’st. Bellamy), Wills (37’ st. Jones); Taylor, Douglas; Carr (11’st. Michelow), Pollock, Carnduff (Cap.); Kpoku, Sodeke (9’st. Bailey); Sela (23’ st. Halliwell), Wright (37’ st. Oliver), Opoku-Fordjour (26’ st. Kirk)
allMark Mapletoft
arb: Evan Urruzmendi (FFR)
gdl: Benoît Rousselet (FFR); Ian Kenny (SRU)
TMO: Thomas Charabas (FFR)
Cartellini: nesuno
Calciatori: Pucciariello (2/3); Kerr (3/4); Taylor (2/2)
Player of the match: Henry Pollock (Eng)
Note: Serata serena, 4016 spettatori

WXV 2024, annunciate sedi e date per il torneo femminile internazionale

WXV torna a settembre e ottobre 2024 con Canada, Sud Africa e Dubai che ospiteranno il meglio del rugby internazionale femminile. Questa edizione metterà in palio anche la qualificazione alla coppa del mondo per 6 delle 18 squadre partecipanti al WXV. Dopo la prima edizione, giocata nel 2023, il torneo rimane centrale nel piano di World Rugby di accelerare la crescita del gioco femminile. WXV offre partite più competitive per le federazioni, maggiore visibilità e investimenti sulla strada verso una Coppa del Mondo di Rugby Femminile a 16 squadre nel 2025. 
Il Canada ospiterà il WXV 1. Nel frattempo, continuando il risultato ottenuto nel 2023, WXV 2 tornerà in Sud Africa e WXV 3 a Dubai, offrendo un ambiente di alto livello per le squadre. Il torneo di quest’anno inizierà prima per sostenere la pianificazione delle prestazioni e la migliore preparazione per le federazioni in vista della Coppa del Mondo di Rugby Femminile 2025. Tutti e tre i livelli giocheranno nei medesimi tre weekend:

Round 1 – Venerdì 27 – Domenica 29 settembre

Round 2 – Venerdì 4 – Domenica 6 ottobre

Round 3 – Venerdì 11 – Domenica 13 ottobre

Le qualificazioni per WXV inizieranno a marzo con le federazioni di tutto il mondo che competeranno per assicurarsi uno dei 18 posti nei livelli pertinenti attraverso le competizioni regionali.

Il cammino verso la Coppa del Mondo di Rugby Femminile in Inghilterra 2025

Quattro squadre hanno già conquistato il loro posto alla Coppa del Mondo di Rugby Femminile 2025, grazie al raggiungimento delle semifinali dell’edizione precedente, giocata in Nuova Zelanda nel 2022. Sono le campionesse del mondo della Nuova Zelanda, le campionesse del Guinness Women’s Six Nations e di WXV, l’Inghilterra, il Canada e la Francia. Altre sei squadre si qualificheranno come vincitrici dei sei tornei regionali nel 2024 (Asia Rugby Women’s Championship, Guinness Women’s Six Nations, Oceania Rugby Women’s Championship, Pacific Four Series, Rugby Africa Women’s Cup e Sudamerica play-off).I restanti sei posti andranno alle squadre di WXV meglio classificate che non si sono ancora qualificate attraverso la RWC e i tornei regionali sopra citati. 

La Chief of Women’s Rugby di World Rugby, Sally Horrox, ha dichiarato: “Siamo lieti di collaborare con Rugby Canada, la South African Rugby Union e Dubai per ospitare WXV più avanti quest’anno. Il torneo svolge un ruolo fondamentale nel contribuire alla crescita del rugby femminile e fornisce più opportunità alle giocatrici, mostra il rugby a più fan e ispira più ragazze a giocare. I nostri ospiti condividono tutti la nostra ambizione di portare il torneo a un livello superiore e rafforzare ulteriormente lo sviluppo del gioco femminile. È cruciale – prosegue – che le squadre ottengano una preparazione e un tempo di gioco sufficienti in vista della Coppa del Mondo di Rugby Femminile 2025, e WXV è progettato per contribuire a fornire ciò sia per le giocatrici che per gli allenatori. Ho visto di persona quanto sia cresciuta la competitività durante il torneo dell’anno scorso e non vedo l’ora di vedere lo stesso risultato ancora una volta”.
WXV continua a essere supportato da Capgemini, Gallagher, Mastercard e Mitsubishi Electric, con World Rugby che inietta anche investimenti multimilionari sulla strada per RWC 2025.
WXV si fermerà nel 2025 per la Coppa del Mondo di Rugby Femminile in Inghilterra, e sarà effettuata una revisione completa del torneo con le federazioni partecipanti per garantire che, collettivamente, WXV continui a sostenere gli obiettivi di alto rendimento e commerciali sulla strada per la Coppa del Mondo di Rugby Femminile 2029 in Australia e oltre. Il calendario delle partite di WXV, i luoghi e le informazioni sui biglietti saranno annunciati nelle prossime settimane. Maggiori informazioni, comprese tutte le ultime notizie su WXV, possono essere trovate qui.

Italrugby, gli Azzurri convocati per Scozia e Galles

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno di Roma – in programma a partire da domenica 3 marzo – in preparazione della quarta e quinta giornata del Guinness Sei Nazioni 2024 in calendario sabato 9 marzo e sabato 16 marzo rispettivamente contro la Scozia alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma e contro il Galles alle 14.15 locali (15.15 italiane) al Principality Stadium di Cardiff, partite che saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8.

Trentaquattro i giocatori convocati dallo staff tecnico azzurro per le due partite che chiuderanno il torneo. In prima linea ritornano Pietro Ceccarelli – assente per infortunio nel match contro la Francia – e  Marco Riccioni, alla prima convocazione con il nuovo staff tecnico dopo la Rugby World Cup e indisponibile per l’inizio del Sei Nazioni.

In terza linea si rivedono Negri e Lorenzo Cannone, entrambi scesi in campo contro l’Inghilterra e assenti per infortunio contro Irlanda e Francia. Confermato il reparto dei trequarti.

“Dopo una settimana in cui tutti i giocatori sono tornati ai loro propri club, ritroveremo il gruppo domenica pomeriggio iniziando il prossimo raduno con tanta concentrazione verso le due partite che chiuderanno il Sei Nazioni. Abbiamo mostrato una grande prestazione contro la Francia e l’obiettivo sarà continuare a migliorarci nei prossimi impegni confermando quanto mostrato in campo. Siamo focalizzati sulla nostra identità di squadra, sul nostro gioco in ogni settore e, soprattutto, sul nostro percorso di crescita” ha dichiarato Gonzalo Quesada.

Questa la lista aggiornata degli atleti convocati:

Piloni

Pietro CECCARELLI (Perpignan, 32 caps)

Simone FERRARI (Benetton Rugby, 51 caps)

Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 39 caps)

Marco RICCIONI (Saracens, 26 caps)

Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 3 caps)

Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 19 caps)

Tallonatori

Gianmarco LUCCHESI (Benetton Rugby, 20 caps)

Marco MANFREDI (Zebre Parma, 3 caps)

Giacomo NICOTERA (Benetton Rugby, 21 caps)

Seconde Linee

Matteo CANALI (Zebre Parma, esordiente)

Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 39 caps)

Federico RUZZA (Benetton Rugby, 52 caps)

Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 6 caps)

Terze Linee

Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 17 caps)

Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 2 caps)

Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 2 caps)

Michele LAMARO (Benetton Rugby, 36 caps) 

Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 53 caps)

Ross VINTCENT (Exeter, 2 caps)

Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 20 caps)

Mediani di Mischia

Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 8 caps)

Martin PAGE-RELO (Lione, 6 caps)

Stephen VARNEY (Gloucester, 27 caps)

Mediani di Apertura

Paolo GARBISI (Tolone, 34 caps)

Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 7 caps)

Centri

Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 33 caps)

Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 15 caps)

Federico MORI (Bayonne, 16 caps)

Marco ZANON (Benetton Rugby, 16 caps)

Ali/Estremi

Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 18 caps)

Monty IOANE (Lione 28 caps)

Simone GESI (Zebre Parma, 1 cap)

Louis LYNAGH (Harlequins, esordiente)

Lorenzo PANI (Zebre Parma, 7 caps)

Questi gli appuntamenti della Nazionale Italiana Maschile durante il Sei Nazioni:

03.02.24 – ore 15.15

Italia v Inghilterra 24-27 (1-4)

11.02.24 – ore 15 locali (16 ITA)

Irlanda v Italia 36-0 (5-0)

25.02.24 – ore 16

Francia v Italia 13-13 (2-2)

9.03.24 – ore 15.15

Italia v Scozia

16.03.24 – ore 14.15 locali (15.15 ITA)

Galles v Italia

Nazionale Femminile, le convocate per il raduno di Parma dal 7 al 10 marzo

Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Femminile di Rugby, Giovanni Raineri, ha diramato la lista delle convocate per il raduno che si terrà a Parma dal 7 al 10 marzo, in avvicinamento all’inizio del Guinness Women’s Six Nations 2024.
Le Azzurre, dopo questo raduno, si troveranno di nuovo il 19 marzo, per preparare la sfida all’Inghilterra, che si giocherà allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, ormai diventato casa della Nazionale Femminile, il 24 marzo alle 16.00.
Rispetto al raduno precedente, la Nazionale Femminile ritrova le atlete che giocano per i club inglesi, che a gennaio non hanno preso parte agli allenamenti in maglia Azzurra per via degli impegni di campionato.
Qui di seguito la lista delle convocate e quella dei prossimi impegni dell’Italia Femminile:

Ilaria ARRIGHETTI (Stade Rennais)
Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby)
Alice CASSAGHI (CUS Milano Rugby)
Giulia CAVINA (CUS Milano Rugby)
Micol CAVINA (Villorba Rugby)
Alyssa D’INCÀ (Villorba Rugby)
Valeria FEDRIGHI (Stade Toulousain)
Lucia GAI (Valsugana Rugby Padova)
Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova)
Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina)
Laura GURIOLI (Villorba Rugby)
Isabella LOCATELLI (Rugby Colorno)
Veronica MADIA (Grenoble Amazones)
Gaia MARIS (ASM Romagnat Rugby)
Aura MUZZO (Villorba Rugby)
Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova)
Beatrice RIGONI (Sale Sharks)
Sara SEYE (Ealing Trailfinders)
Francesca SGORBINI (ASM Romagnat Rugby)
Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova)
Emanuela STECCA (Villorba Rugby)
Sofia STEFAN (Valsugana Rugby Padova)
Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova)
Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova)
Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova)
ATLETE INVITATE:
Gaia BUSO (Rugby Colorno)
Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby)
Sara MANNINI (Rugby Colorno)
Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)
Sara TOUNESI (Sale Sharks)
Silvia TURANI (Harlequins)

I PROSSIMI IMPEGNI DELLE AZZURRE
Guinness Women’s Six Nations
Domenica 24 marzo 2024, ore 16:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi
Italia v Inghilterra
Domenica 31 marzo 2024, ore 16:00, Dublino, RDS Arena
Irlanda v Italia
Domenica 14 aprile 2024, ore 13:30, Parigi, Stade Jean Bouin
Francia v Italia
Sabato 20 aprile 2024, ore 17:45, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi
Italia v Scozia
Sabato 27 aprile 2024, ore 13:!5, Cardiff, Principality Stadium
Galles v Italia

Serie A Maschile: i tabellini del XV turno

Di seguito i tabellini della quindicesima giornata di gare disputata lo scorso fine settimana.

Girone 1

NOCETO – ALGHERO 29-19 (17-12) – NOCETO: Leituala; Amadasi (30’ st Guasti), Greco (26’ st Farolini), Gabelli (7’ st Carritiello), Savina; Pagliarini, Bacchi; Chiesa (38’ pt Serafini), Pop, Chiarello; Boggiani (20’ st Boccalini), Devodier; Bruzzi (10’ st Quaranta), Ferro (10’ st L. Buondonno), Muciaccia (30’ st Concari). All. F. Ferrarini. ALGHERO: Armani; Delrio, Deligios, Cipriani, J. May; Mauriziano (7’ st Peana), E. Fusco; Stavile, Canulli, Fall; Tveraga, Quiroga; Cincotto, Marchetto, Gueye (28’ st Marrone). All. Anversa. Arbitro: Meschini di Milano. Marcatori: 4’ m. Amadasi tr. Leituala, 8’ cp Leituala, 14’ m. Cipriani, 20’ m. Amadasi tr. Leituala, 30’ m. Stavile tr. Mauriziano; st: 5’ m. Chiarello, 12’ m. Amadasi tr. Leituala, 36’ m. Tveraga tr. Cipriani. Note: esp.temp. di Bacchi (27’ pt) e Concari (35’ st).

ASR MILANO – UNIONE MONFERRATO 47-14 (14-7) – MILANO: Romano; Bossola (14’ pt Arena), Trentani, Delcarro, Fumagalli (13’ st F. Ragusi); G. Lucchin, Krsul; M. Ferrari (1’ st Ferraresi), Sbalchiero (17’ st Deregibus), Innocenti; Kawau (12’ st Corona), Conti (5’ st Brunetti); Dapaah (19’ st Odorisio), D. Ferrari, Cetti (10’ st Sturiale). All. Varriale. MONFERRATO: Giorgis (31’ st Muzzi); De Klerk, Pozzato, Dapavo, Parrino (24’ st Coppola); Carnino, Truffa (5’ st Quiroga); Bertocco, Miotto (5’ st Robella), Cotaj; Beccaris, Armanino (12’ st Ameglio); Onulescu (5’ st Migliardi), Ferrario (12’ st Cullhaj), Vicari (5’ st De Sarro). All. Thomsen. Arbitro: Sgardiolo di Rovigo. Marcatori: 5’ m. Cetti tr. Romano, 17’ m. Parrino tr. Carnino, 23’ m. Arena tr. Romano; st: 1’ m. Romano tr. Romano, 3’ m. Ferraresi tr. Romano, 11’ m. Fumagalli, 15’ m. De Sarro tr. Carnino, 29’ m. Arena tr. Romano, 35’ m. Delcarro tr. Romano.

PARABIAGO – PARMA 35-14 (7-7) – PARABIAGO: Cortellazzi (9’ st Pasini); Moioli (5’ st Joubert), Albano, Hala (5’ st A. Schlecht), Cucchi; Silva Soria (27’ st Zanotti), Grassi; Paganin, Toninelli, Bettini; Caila (12’ pt Zecchini), Bertoni; Antonini (2’ pt Castellano), Ceciliani (9’ st Cornejo), Strada (15’ st De Vita). All. Porrino. PARMA: Gennari (9’ st Marani); Bianconcini (13’ st F. Silva), Busetto, Piccioli, Abdelaziz Atalla; Ma. Frati, Bosi (21’ st Osnago); Borsi, Slawitz (21’ st Manca), Andreoli; Granieri (24’ st Schianchi), Caselli; Calì (24’ st Palma), Bonofiglio (9’ st Maggiore), Singh (7’ st Babbo). All. Du Preez. Arbitro: Pellegrino di Reggio E. Marcatori: 25’ m. Bonofiglio tr. Gennari, 32’ m. Antonini tr. Silva Soria; st: 3’ m. Grassi tr. Silva Soria, 9’ m. Paganin tr. Silva Soria, 15’ m. Cornejo tr. Silva Soria, 32’ m. Cucchi tr. Joubert, 40’ m. Borsi tr. Frati. Note: esp.temp. di Ceciliani (20′ pt), Bosi (40′ pt) e Bettini (35′ st).

VII TORINO – BIELLA 17-22 (7-10) – VII TORINO: Pelozzi (28’ st Rapetti); Costantinescu, Minardi (32’ st Russo), Nabalarua, Librera; Apperley, De Razza; Ciraulo (23’ st Serra Garrido), Mi. Monfrino, Tione; T. Eschoyez, S. Lo Greco; Angotti (9’ st Cavallero), Scatigna (32’ st Cherubini), Montaldi Lo Greco (32’ st Gallo). All. A. Eschoyez. BIELLA: Ghelli; Ramaboea, Foglio Bonda, Gilligan, Nastaro; Loro, Della Ratta (7’ st Besso; 20’ st Vaccaro); Vezzoli, M. Righi (16’ st Mondin), J.B. Ledesma; F. Righi (7’ st L. Loretti), Perez Caffè; De Lise (7’ st Casiraghi; 36’ st Vecchia), J.M. Ledesma, Panigoni (1’ st Lipera). All. Benettin. Arbitro: Favaro di Venezia. Marcatori: 12’ m. Della Ratta tr. Loro, 39’ cp Loro, 40’ m. Montaldo Lo Greco tr. Apperley; st: 6’ cp Apperley, 15’ m. Ghelli, 20’ m. L. Loretti tr. Loro, 32’ m. Librera tr. Apperley. Note: esp.temp. di Panigoni (29′ pt) e Lipera (29′ st).

CALVISANO – CUS MILANO 56-17 (21-17) – CALVISANO: Ga. Bronzini; Romei, Regonaschi, Christian-Goss, M. Consoli (27′ st Morini); F. Consoli (30′ st Raveggi), Lazzaroni; Berardi (21′ pt Boselli), Pasquali, Campagnaro; Zanetti (30′ st Nava), Gabana (15′ st Barbi); G. Ferrari (27′ st Florio), Bau Milki (20′ st Caravaggi), Cristini (15′ st Triunfo). All. Dal Maso e Zappolorto. CUS MILANO: Manciulli; Gazzola, Randazzo, Toscano, Oleari; R. Borzone, Massimello (16′ st Ascantini); Nadali (15′ st Riboni), Borgonovo, Ostoni; Tevdoradze (16′ st Alagna), Forquera Yunes (11′ st Mantovani); Cambareri (27′ st Patruno), Nucci, Oubina (25′ st Galimberti). All. Bonacina. Arbitro: Frasson di Treviso. Marcatori: 3′ m. M. Consoli tr. Lazzaroni, 9′ m. Regonaschi tr. Lazzaroni, 20′ m. Campagnaro tr. Lazzaroni, 27′ m. Oleari, 38′ m.tecnica Calvisano, 44′ m. Forquera; st: 7′ m. Lazzaroni tr. Lazzaroni, 10′ m. Christian-Goss tr. Lazzaroni, 29′ m. Triunfo tr. Lazzaroni, 33′ m. Bronzini tr. Lazzaroni, 38′ m. Boselli tr. Lazzaroni. Note: esp.temp. di Zanetti (34’ pt).

CUS TORINO – AMATORI&UNION MILANO 85-0 (43-0) – CUS TORINO: E. Reeves (1’ st Solano); E. Monfrino, Torres (6’ st J. Perrone), Groza, Telloni; Zanatta, Cavallaro (14’ st M. Cruciani); Andreica, Mastrodomenico, Piacenza (10’ pt Riccardi); S. Ursache (30’ pt Di Fiore), Ciotoli; Barbotti (1’ st Lombardo), Cataldi (1’ st Roncon), Liguori (18’ st Valleise). All. D’Angelo. AMATORI&UNION: Crepaldi; Bandera, Mazzotta (17’ pt Trivillin), Riva (23’ st Bertossi), Bertossi; R. Curti, Elemi; Mastromauro (23’ st Romanò), Grossi (13’ st Pirotta), Marroccoli (1’ st Del Vecchio); Demolli, Selimovic (19’ st Carozzo); V. Curti (13’ st Rondani), Rolla, Cisimo (35’ pt Romano). All. Pisati. Arbitro: Vignarelli di Milano. Marcatori: 10’ m. Cavallaro tr. Zanatta, 12’ m. Ursache, 17’ m. Torres, 19’ m. Mastrodomenico, 22’ m. Ursache tr. Zanatta, 29’ m. E. Reeves tr. Zanatta, 36’ m. Cataldi tr. Zanatta; st: 10’ m. Monfrino tr. Solano, 18’ m. Groza tr. Solano, 22’ m. J. Perrone tr. Solano, 30’ m. Valleise tr. Solano, 31’ m. Monfrino tr. Solano, 40’ m. Roncon tr. Solano.

Girone 2

PESARO – VILLORBA 33-7 (19-0) – PESARO: Azzolini; De Angelis, Sacchetto, Paletta, Larrecharte (7’ st Villa); Joubert, Boccarossa (13’ st Dabalà); Mariani (7’ st Jaouhari), Villarosa (23’ st Antonelli), Tontini (20’ st Oretti); Caroli, L. Venturini; Franco (1’ st Donkor), Fusco (1’ st Badone), Acerra (1’ st Leva). All. Panzieri. VILLORBA: Adam; Russo (7′ st Fadda), Fiacchi, Roveda, Terzariol; Banzato (13′ st Signorin), Colladon; Bernardi (13′ st st Bisetto), Caro Saisi (26′ st st Zanatta), Scalco; De Vidi, Cocca (20′ st st Florian); Filippetto (13′ st st Al-Abkal), Falletti (30′ st Vettori), Naka (20′ st Vlad). All. Orlando. Arbitro: D’Elia di Bari. Marcatori: 1’ m. Franco tr. Joubert, 30’ m. Fusco, 35’ m. Franco tr. Joubert; st: 9’ m. Falletti tr. Roveda, 33’ m. Leva tr. Joubert, 40’ m. Joubert tr. Joubert. Note: esp.temp. di Larrecharte (14′ pt) e Leva (14′ st).

VALPOLICELLA – VALSUGANA 26–7 (12-7) – VALPOLICELLA: Simoni; Borelli, N. Zanon, Hendricks, Gui (10’-19′ st Rega); Musso, Righetti (30’ st Chesini); Fortunato, Sandrini (23’ st Boscaini), Semprebon (30’ st Zenorini); Santillan, Nicolis (15’ st Campagnola); Bozzolan (15’ st Pietropoli, Lorenzoni (23’ st Gasparini), Baietta (23’ st Rega). All. Previato. VALSUGANA: Sorgato; Pintonello, Bizzotto, Gritti (16′ st Levorato), F. Pavan; Filippetto (3′ st Selmi), Pocher (10′ st Citton); Girardi, Sturaro, Minazzato; Dalan (14′ st Bettin), Ferraresi; Dolcetto, Pivetta (23′ st Granzotto), Zanin (14′ st Fioravanzo). All. Boccalon. Arbitro: Bertocchi di Cagliari. Marcatori: 16’ m. Gritti tr. Sorgato, 22’ m. Lorenzoni, 32’ m. Bozzolan tr. Simoni; st: 17’ m. Rega tr. Simoni, 22’ m. Simoni tr. Simoni. Note: esp.temp. di Baietta (10′ st).

CASALE – VIADANA B 17-21 (10-14) – CASALE: Tarantola; Gallimberti, Pivato, Ed. Ceccato (Girotto), Trabucco; Mezzaroba , Bassich (Pelizzon); Barbato (Antoniel), L. Menegaldo, Spreafichi (Cestaro); Zanella, Marafatto; Manente (Michielan), Cavallaro (Malossi), Ragogna (Oddo). All. Wright ed Els. VIADANA B: Bernardi; Crea, C. Paternieri (Russo), Gigli, Crivaro (Panizzi); M. Paternieri, Cafarra (S. Maestri); Sarzi Amadè, Zanatta (Manghi), Casasola; Marchiori, Vallesi (Davolio); Jeffery (Ant. Denti), Dorronsoro (Novindi), Halalilo (Bartolini). All. Madero. Arbitro: Bonato di Rovigo. Marcatori: 10’ m. Dorronsoro tr. M. Paternieri, 26’ m. Crea tr. M. Paternieri, 30’ cp Tarantola, 40’ m. Manente tr. Tarantola; st: 34′ m. Maestri tr. M. Paternieri, 40′ m. Malossi tr. Tarantola. Note: esp.temp. di M. Paternieri (40′ pt) e Panizzi (40′ st).

TARVISIUM – VERONA 25-21 (15-7) – TARVISIUM: G. Giabardo (21′ st Biral); Pastrello, Figuccia, Filippetto, Pippo (25′ st Mazzone); A. Giabardo, I. Francescato (35′ st Guerretta); Bolzon, Favaro, Gasparotto (21′ st Ongaro); Sponchiado, Sharku (10′ st Ridolfi); Montivero (10′ st Fagotto), Toso (10′ st Gravante), Andrigo. All. Dalla Nora. VERONA: Reale; Bonafé, Sardo, Quinteri, Gentili (20′ st Venter); Ormson, Balzi (8′ st Di Tota); M. Zago, Ale. Rossi, L. Rossi (34′ pt Tonetta); Eschoyez (1′ st Liut), Riedo; Chistolini (21′ st L. Bertucco), Bertaso (1′ st E. Bertucco), Schiavon. All. Badocchi. Arbitro: Merli di Ancona. Marcatori: 3′ m. Pastrello, 11′ m. Bertaso tr. Ormson, 19′ cp A. Giabardo, 34′ m. Bolzon tr. A. Giabardo; st: 10′ m. Pippo tr. A. Giabardo, 21′ m. Bonafé tr. Ormson, 27′ m. Sardo tr. Ormson, 35′ cp A. Giabardo. Note: esp.temp. di Favaro (17′ pt), A. Giabardo (36′ pt), Schiavon (8′ st) e Sardo (20′ st).

PAESE – BADIA 19-19 (12-5) – PAESE: Cinquegrani; De Rovere (31’ st Pavin), Sartori, Geromel, Mi.Lazzaron (27’ pt Geronazzo); Albornoz, Semenzato; Serrotti, Riato, Artico; Scattolin (12’ st Sottana), Carraretto (35’ st Cavallo); Moretti Calanchini (24’ st Resenterra), Kudin (21’ st Zanatta), Cenedese (21’ st L. Dissegna). All. Bosco. BADIA: Pellegrini; Barbacci, E. Zampolli, Masiero, Zulato; Gardinale (23’ pt Pedrini), Cantini; Chimera, Bettarello (32’ st Callegari), Marcadella; Chinedozi (31’ st Milan), Carballo; Colombo, Bisan, Berto (10’ st Marra). All. Van Niekerk. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 20’ m. Cinquegrani, 26’ m. Pellegrini, 41’ m. Cinquegrani tr. Cinquegrani; st: 8’ m. Geronazzo tr. Cinquegrani, 11’ m. Carballo tr. Pellegrini, 23’ m. Pedrini tr. Pellegrini. Note: esp.temp. di Scattolin (24′ pt), Semenzato (3′ st) e Chimera (19′ st).

PETRARCA B – PATAVIUM UNION 36-0 (22-0) – PETRARCA B: Benvenuti; Della Silvestra (20’ st Leone), Navarra, Zulian (11’ st Filippi), Franchini; Destro, La Terza (25’ pt Raccanello); Minozzi, Goldin, Tema-Schmidt (11’ st Scappato); Bertazzo (11’ st Giaccarello), Marchetti; Monti (13’ st Baldo), Frattolillo (13’ st Fioriti), Libero (28’ st Pidone). All. Maistri. PATAVIUM: Paluello (13’ st E. Fincato); Matteralia, Venturini (25’ st Bortolami), Greggio, R. Fincato; Fanton, Prati (25’ st Tognetti); Marcolongo (45’ st Girotto), Ferraresi, Simonato; Giuriatti (11’ st Zambon), Vecchiato; Gemelli (16’ st Ceolin), Arena (21’ st Roma), Ghiraldo (37’ st Barbiero). All. Borsato. Arbitro: Marrazzo di Modena. Marcatori: 16’ m. Destro, 29’ cp Destro, 34’ m. Minozzi tr. Destro, 40’ m. Frattolillo tr. Destro; st: 35’ m. Leone tr. Benvenuti, 29’ m. Minozzi tr. Benvenuti. Note: esp.temp. di Marcolongo (39’ pt) e Fanton (15’ st).

Girone 3

LAZIO – UNIONE FIRENZE 46-7 (17-7) – LAZIO: Sodo Migliori (18’ st F. Bonavolontà; 30’ st D. Donato); Herrera, Mi. Bianco, T. Cruciani (22’ st Cioffi), Santarelli; Ma. Bianco, Cristofaro; Parlatore (30’ st Gisonni), Mat. Colangeli (30’ st Sommer), Urbani; Cicchinelli (20’ st Pisa), Tomasini; Silla (30’ st Fermani), Corvasce, Criach Montilla (13’ st Hliwa). All. De Angelis. FIRENZE: T. Biagini (31’ st F. Lo Gaglio); Di Puccio, Zappitelli (10’ st Cervellati), Menon, Venturi (32’ st Bastiani); Chiti (35’ pt Pietramala), Gomez Artal; Baggiani, Burattin, Cozza (7’ st Fantini); Pracchia, N. Biagini; Biagioni (10’ st Trechas), Gozzi, Manigrasso (15’ st Parisi). All. Ferraro e Lo Valvo. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 5’ m. Corvasce, 10’ m. Mat. Colangeli tr. Cruciani, 16’ m. Gomez Artal tr. Chiti, 40’ m. Herrera; st: 14’ m. Corvasce tr. Ma. Bianco, 18’ m. Mat. Colangeli, 26’ m. Ma. Bianco tr. Ma. Bianco, 30’ e 33′ m. Herrera.

PAGANICA – AVEZZANO 8-33 (8-19) – PAGANICA: Cialente; Zugaro (34’ st Muzi; 37′ st Zugero), Buli, Soldati, S. Del Zingaro; St. Rotellini, Anitori; Giordani, F. Liberatore, Paolini (35’ st L. Zingaro); Pasqualone, Turavani; Alessandro Liberatore, Lattanzio, Alessio Liberatore. All. Se. Rotellini. AVEZZANO: Di Giammarco; Capone, Nxele, Di Matteo, Pallotta; Natalia, Speranza; Basha, Ponzi, Mammone; Martini (30’ st Potocar), Giangregorio; Carones (32’ st Trozzola), Pais (32’ st S. Lanciotti), Leonardi (10′ st Mocerino). All. Rotilio. Arbitro: Chirnoaga di Roma. Marcatori: 12’ m. Nxele, 15’ cp Rotellini, 25’ m. Capone tr. Natalia, 30’ m. Nxele tr. Natalia, 40’ m. Paolini; st: 24’ m. Nxele tr. Natalia, 40’ m. Avezzano tr. Natalia. Note: esp.temp. di Alessandro Liberatore (24’ st) e Lattanzio (32’ st).

LIVORNO – RUGBY ROMA 20-15 (6-8) – LIVORNO: Meini (35’ st Stiaffini); Citi (17’ st Piram), T. Casini, Pirruccio, N. Zannoni; Baraona Prat, J. Tomaselli (20’ st A. Rossi); Piras, De Biaggio, E. Freschi (13’ st Tori); Liperini (1’ st Chiti), Gragnani; Boggero (31’ st Ficarra), Echazu Molina, Andreotti (38’ st Quarta). All. Squarcini. RUGBY ROMA: Pollak; Fabio (27’ st A. Pastore Stocchi), Battarelli (34’ st Adriani), Fusari, Zorobbio; Valsecchi, Casasanta; Elias, Cioni (17’ st Trivilino), Falcini; Bernasconi, Fatucci; Battisti, Rivas, Fratini (36’ pt Ralaimaroavomanana). All. Montella. Arbitro: Crepaldi di Milano. Marcatori: 3’ cp Prat, 15’ m. Pollak, 19’ cp Prat, 27’ cp Valsecchi; st: 18’ m. Echazu Molina tr. Prat, 27’ m. Piras tr. Prat, 34’ m.tecnica Roma. Note: esp.temp. di Fanucci (18’ pt), Bernasconi (34’ pt), Zorobbio (38’ pt), Tori (32’ st) e Adriani (35’ st).

PRATO SESTO – CIVITAVECCHIA 40-17 (40-0) – PRATO SESTO: Pesci; Guidoreni, Nistri, Pancini (13’ st Puglia), Vi. Fattori; Magni, Renzoni (1′ st Marzucchi); Facchini, Righini (13’ st Reali), Attucci; Casciello (1′ st Gianassi), Mardegan (17’ st Ciampolini); Sassi (1′ st Pesucci), Di Leo (1′ st Scuccimarra), Rudalli (1′ st Sansone). All. Chiesa. CIVITAVECCHIA: Tremulo; Santoro (30’ st Scotti), Vender, Vella, Levantaci (11’ st M. Rossi; 35’ st Scisciani); Alegiani, Susperregui; G. Duca, Asoli, Carparelli (19’ st Simeone); Manuelli, Auriemma; Cusimano (18’ st Centracchio), Battaglini, Nicita (20’ st Tichetti). All. Lo Greco. Arbitro: Fagiolo di Roma. Marcatori: 9’ m. Fattori tr. Magni, 10’ m. Nistri tr. Magni, 18’ m. Magni tr. Magni, 24’ m. Guidoreni tr. Magni, 29’ m. Guidoreni, 34’ m. Pancini tr. Magni; st: 19’ m. Duca, 39’ m. Tremulo, 47’ m. Asoli tr. Tremulo. Note: esp.temp. di Vella (21′ pt), Asoli (32′ pt), Gianassi (7′ st) e Sansone (31′ st).

UNIONE CAPITOLINA – PRIMAVERA 27-8 (5-3) – CAPITOLINA: Buchalter (11’ st Tibo); De Santis, Montuori, Bonini (28’ st Simoncelli), Em. Mastrangelo; Colitti, Gambarelli (11’ st Tarantini); Cerqua (18’ st Mazza), Colafigli, T. Ferrari; Terribili (1’ st Trapasso), Ragaini; Sterlini (1’ st Ungaro), Cini (21’ st Hull), Coletti (21’ st Parlati). All. Cococcetta. PRIMAVERA: Loiacono; Alessi (3’ st Negroni), Giombetti, U. Marocchi, Zorzi; Francorsi (3’ st Morris), Triolo (14’ st Milardi); V. Callori di Vignale (28’ pt Custureri), Santantonio, Malaspina; Roscioli, Gasperini Zacco; Belcastro (19′ st Sbarigia), E. Venturoli (7′ st Giunta), Zuliani. All. Alverà. Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 2’ m. Cini, 32’ cp Marocchi; st: 2’ m. Bonini, 17’ m. Ragaini, 25’ m. Zorzi, 29’ m. Mastrangelo, 39’ m. Ferrari tr. Mastrangelo. Note: esp.temp. di Roscioli (15′ pt), Mastrangelo (21′ pt), Belcastro (9′ st) e Zorzi (15′ st).

VILLA PAMPHILI – NAPOLI AFRAGOLA 43-31 (27-14) – VILLA PAMPHILI: Grasso; Daddi (21′ st Longo), Selvi, Alberti, G. Ricci (10’ st L. Ricci); G. Piergentili, P. Bartolini (14’ st Fuina); Lavalle (21’ st Sirbu), Ceccotti (10’st De Simone), Strampelli; Borraccino (21’ st Almonti), Broccio; Mirabella (21’ st Bassetto), Marcantognini (14’ st Zhorzholiani), De Filippis. All. Zangrilli. NAPOLI: Iervolino; Cioffi (14’ st Belfiore), Scaldaferri, Panella (14’ st Borsa), Antonelli; Balzi, Di Tota; Lauro (9’ st Campoccio), Quarto, Errichiello; Russo (9’ st Peradze), Brusca (21’ st Boscatto); Notariello (9’ st Guerriero), M. Aiello, Tenga. All. De Gregori. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori: 1’ m. Bartolini tr. Piergentili, 9’ m. Selvi tr. Piergentili, 11’ m. Iervolino tr. Scaldaferri, 25’ cp Piergentili, 32’ m. Aiello tr. Scaldaferri, 36’ m. Daddi tr. Piergentili, 42’ cp Piergentili; st: 5’ e 11′ cp Piergentili, 14’ m. Selvi tr. Piergentili, 20’ m. Peradze tr. Scaldaferri, 31’ m. Guerriero, 32’ drop Piergentili, 41’ m. Campoccio. Note: esp.temp. di Cioffi (42′ pt) e Broccio (2′ st).

L’Italia raggiunge il decimo posto nel ranking mondiale

World Rugby, ha aggiornato oggi, a conclusione della terza giornata del Guinness Six Nations 2024, il ranking mondiale delle squadre nazionali maschili. Ranking che riporta gli Azzurri tra le prime dieci squadre al mondo a distanza di undici anni dall’ultima volta, quando la squadra allenata da Brunel superò in casa Irlanda e Francia nell’edizione 2013 del Sei Nazioni raggiungendo il nono posto nella classifica mondiale.

La squadra allenata da Gonzalo Quesada – dopo il pareggio per 13-13 contro la Francia a Lille domenica 25 febbraio nella terza giornata del Guinness Sei Nazioni – ha guadagnato una posizione superando in classifica le Fiji incrementando la distanza Giappone, Georgia e Samoa, dirette inseguitrici.

Questa la classifica del ranking aggiornata:

1 Sudafrica 94.54
2 Irlanda 92.11
3 Nuova Zelanda 89.80
4 Francia 86.39 (-1.00)
5 Inghilterra 84.93 (-0.96)
6 Scozia 84.29 (+0.96)
7 Argentina 80.68
8 Galles 79.54
9 Australia 77.48
10 (↑11) Italia 76.58 (+1.00)

Francia-Italia, Lamaro e Quesada in conferenza: “Un calcio dentro o fuori non pregiudica una prestazione ottima”

Gonzalo Quesada e Michele Lamaro riflettono in conferenza stampa sull’impresa sfiorata dagli Azzurri, che pareggiano 13-13 allo Stade Mauroy di Lille con la Francia e si vedono negata la vittoria dal palo a tempo scaduto, dopo una prova molto fisica in cui gli Azzurri hanno difeso per gran parte della prima frazione, uscendo nella ripresa.

“Si parla di dettagli perché spesso è l’insieme di piccole cose che fa la differenze – dice Lamaro -. Abbiamo avuto difficoltà ad uscire dalla nostra metà campo nel primo tempo, ma abbiamo difeso in modo eccezionale e a restare in partita per il secondo tempo. La punizione al 40’ scoccato ci ha dato morale. La partita ai mondiali di qualche mese fa è stata particolare: ognuno di noi aveva qualcosa da dimostrare. Non siamo felici del risultato di oggi, ma non sarà un calcio a cambiare la nostra prestazione”.

“Credo – afferma Quesada – che abbiamo giocato praticamente due partite diverse tra primo e secondo tempo. Il primo tempo è il risultato del lavoro disciplinato e coraggioso dei nostri giocatori: una cosa che conferma che i ragazzi sono assolutamente consapevoli del livello di sforzo che possono sostenere. All’intervallo abbiamo parlato tra di noi e ci siamo detti di mantenere la palla e obbligare la difesa francese a occupare tutta la larghezza del campo. Mi sento molto più felice che dopo le partite con Inghilterra e Irlanda: possiamo lavorare bene in vista delle prossime due partite”.

Lamaro parla anche della linea e dell’approccio del tecnico argentino: “Gonzalo ci sta portando un approccio imprevedibile, che ci permette di essere liberi in situazioni come quella della meta di Capuozzo, che nasce da una ripartenza alla mano dai nostri 22, dopo che nel primo tempo e per larghi tratti di gara avevamo usato il piede”.
Quesada parla dell’impatto sulla partita dell’ultimo calcio: “Abbiamo giocato bene, il palo ci ha negato la possibilità di una prima storica vittoria al Sei Nazioni in Francia, ma una palla che entra o non entra non pregiudica ciò che di buono abbiamo fatto: sono contento della prestazione”.

Sei Nazioni 2024: una grande Italia pareggia 13-13 e sfiora l’impresa con la Francia

L’Italia pareggia 13-13 a Lille contro la Francia dopo un grandissimo secondo tempo: la squadra di Gonzalo Quesada riprende i padroni di casa (avanti prima 10-0 e poi 13-3) con la meta di Capuozzo e i piazza di Paolo Garbisi, che all’80’ ha colpito il palo in occasione del calcio che avrebbe potuto regalare la vittoria agli Azzurri (oggi in maglia bianca). In ogni caso, è il secondo risultato utile della storia italiana in terra francese, dopo la vittoria di Grenoble del 1997. L’Italia porta a casa 2 punti e raggiunge il Galles in classifica, la Francia – in 14 per tutto il secondo tempo per l’espulsione di Danty – con questo pareggio invece rimane al quarto posto.

La cronaca di Francia-Italia

Grande battaglia nel punto d’incontro, con un turnover per parte (Zilocchi per l’Italia, Cros per la Francia) a caratterizzare l’inizio di partita. La squadra di Galthié costruire la sua prima azione su drive e mischia, che avanzano e guadagnano due calci di punizione: al 6′ Woki trova una gran carica verso il centro dei pali, viene fermato da Lamaro ma riesce a riciclare su Ollivon che segna la prima meta del match, convalidata dopo un controllo del TMO. La Francia continua a mettere pressione in mischia ordinata, e al 14′ guadagna il penalty del 10-0, messo a segno da Ramos.

L’Italia ha una bella reazione, entra nei 22 dopo ottimo scambio tra Nicotera e Page-Relo, guadagna un calcio di punizione che gioca in rimessa laterale, ma nel prosieguo dell’azione è bravo Danty a riconquistare l’ovale nel punto d’incontro. Dall’altra parte la Francia si affida ancora alla mischia, spinge in maniera forsennata ma gli Azzurri riescono con grande caparbietà a resistere, inquinando il punto d’incontro e costringendo Lucu e Jalibert a giocare dei palloni sempre lenti. Al 30′ la squadra di Quesada esce dalla pressione con Zilocchi, che si prende una bella rivincita contro Baille in mischia, soffre ancora nei minuti successivi ma non concede altri punti ai Bleus.

Nel finale l’Italia torna a spingere, bellissimo pallone di Menoncello per Mori che si fa strada sul lato destro, la Francia si difende ma Danty placca alto Brex, colpendolo sulla testa. Il primo centro francese viene inizialmente ammonito – con controllo del bunker – e Page-Relo piazza dalla lunga distanza per il 10-3 con cui si chiude il primo tempo. Nell’intervallo il secondo controllo alza la sanzione: è cartellino rosso, Francia in 14.

Nella ripresa è la Francia a marcare per prima con il piede di Ramos, poi l’Italia ha una grande occasione con Garbisi che serve Menoncello all’ala con un calcetto, l’ala italiana calcia a sua volta aprendosi lo spazio, ma non riesce a raggiungere il pallone prima che vada fuori. La Francia fa ben 5 cambi contemporaneamente: dentro Marchand, Sebastian e Romain Taofifenua, Aldegheri, Roumat e Le Garrec. L’Italia sostituisce invece Favretto con Zuliani e mette dentro Spagnolo e Lucchesi in prima linea. La sfida si accende in mezzo al campo, aumentano i falli nel punto d’incontro da una parte e dall’altra: al 60′ Garbisi accorcia per il 13-6.

Col passare dei minuti la Francia patisce l’inferiorità numerica. Menoncello parte dai suoi 22 e arriva fino alla metà campo, Ioane dà continuità all’azione così come tutti gli avanti. L’Italia spinge in maniera forsennata, Cannone trova un’altra grande carica, poi Marin si inventa un offload capolavoro per Capuozzo che marca in bandierina. Paolo Garbisi trova una grandissima trasformazione per il pareggio: 13-13.

La Francia risponde con una grande azione di Penaud, che supera Ioane sul lato destro e scavalca Garbisi con un calcetto, Marin riesce a salvare e respira nuovamente l’apertura degli Azzurri, che sotto pressione non riesce a calcare e concede un in avanti ai padroni di casa: sulla mischia successiva però Spagnolo, Lucchesi e Ferrari distruggono la prima linea avversaria e guadagnano un altro calcio di punizione. La Francia le prova tutte, attacca dai 22 a tempo scaduto ma Manuel Zuliani trova uno strepitoso tenuto: al momento di piazzare però il pallone cade dalla piazzola, Garbisi è costretto a lottare contro il tempo e a calciare prima che scada lo “shot clock”, colpendo il palo a tempo scaduto. Finisce 13-13, con l’Italia che da un lato può dirsi orgogliosa della prestazione, dall’altro però c’è il dispiacere per un’impresa mai così vicina nella storia del Sei Nazioni.

Lille, Stade Pierre Mauroy, 26 febbraio 2024
Guinness Men’s Six Nations– III Giornata
Francia v Italia 13-13 (10-3)
Marcatori: p.t. 7’ m. Ollivon tr. Ramos (7-0); 14’ cp. Ramos (10-0); 44’ cp Page-Relo (10-3) s.t. 4’ cp. Ramos (13-3); 21’ st. cp. P.Garbisi (13-6); 30’st. m. Capuozzo tr. P. Garbisi (13-13)
Italia: Capuozzo; Menoncello, Brex, Mori (26’st. Marin), Ioane; P.Garbisi, Page-Relo (14’ st. Varney); Vintcent, Lamaro (Cap), Favretto (8’st. Zuliani); Ruzza (26’ st. Zambonin), N.Cannone; Zilocchi (24’st. Ferrari), Nicotera (17’ st. Lucchesi), Fischetti (17’st Spagnolo)
all. Gonzalo Quesada
Francia: Ramos; Penaud, Fickou, Danty, Lebel; Jalibert (37’ pt. Moefana), Lucu (8’st. Le Garrec); Cros, Ollivon (Cap), Boudehent; Tuilagi (7’ st. R.Taofifenua), Woki (8’st. Roumat); Atonio (8’ st. Aldegheri), Mauvaka (8’st. Marchand), Baille (7’ st. S.Taofifenua)
allFabien Galthié
arb: Christophe Ridley (RFU)
gdl: Matthew Carley (RFU); Craig Evans (WRU)
TMO: Ian Tempest (RFU)
Cartellini: 43’ pt. Rosso Danty (FRA)
Calciatori: Ramos (3/3); Page-Relo (1/1); Garbisi (2/3)
Player of the match: Tommaso Menoncello (ITA)
Note: 50000 spettatori

Serie A Elite Femminile, Valsugana prima finalista, Capitolina e Torino salve

Il terzultimo turno della Serie A Elite Femminile sancisce l’accesso aritmetico del Valsguana alla finale scudetto. La squadra di Bezzati batte infatti il CUS Milano per e conquista i punti che regalano il primo verdetto del Girone Playoff. Nell’altro incontro del gruppo, Colorno v Villorba, si impongono le venete che rafforzano il secondo posto grazie al 10-21 finale.
Anche il Girone Playout dà risposte importanti: la Capitolina batte Treviso dopo una gara tirata finita 12-14 per le romane e conquistano l’aritmetica salvezza. Salvezza centrata anche dal Cus Torino, che vince contro Calvisano, che rimane fanalino di coda a rischio retrocessione in Serie A.

Serie A Elite Femminile – II Fase, IV giornata
Girone Playoff:
Valsugana Rugby Padova v CUS Milano Rugby 33-0 (5-0)
Furie Rosse Rugby Colorno v Arredissima Villorba Rugby 10-21 (0-4)
Classifica: Valsugana Rugby Padova 20; Arredissima Villorba Rugby 13; CUS Milano Rugby 5; Furie Rosse Rugby Colorno 1
Girone Playout:
Benetton Rugby Treviso v Unione Rugby Capitolina 12-14 (1-4)
Iveco Cus Torino v Rugby Calvisano 38-15 (5-0)
Classifica: Unione Rugby Capitolina 17; Iveco Cus Torino 16; Benetton Rugby Treviso 6; Rugby Calvisano 0

Padova – Campo Valsugana Rugby Padova, domenica 25 febbraio 2024
Serie A Elite Femminile, V giornata
Valsugana Rugby Padova v Cus Milano Rugby 33-0 (26-0)
Marcatorip.t. 5’ m. Costantini (5-0), 9’ m. Rasi tr Sillari (12-0), 15’ m. Ostuni tr Sillari (19-0), 32’ m. Ostuni tr Sillari (6-0) s.t. 60’ m. Stevanin tr Sillari (22-10)
Valsugana Rugby Padova: Zampieri; Ostuni Minuzzi (51’ Ravani), Sillari, Cheval (51’ Bitonci), Rasi (51’ Aggio); Stevanin, Stefan ©; Giordano, Veronese, Margotti; Della Sala (66’ Tonellotto), Costantini (55’ Belluco); Gai (46’ Fortuna), Cerato (51’ Da Lio), Benini (46’ Jeni).
All. Bezzati
Cus Milano Rugby: Verocal; Mora (54’ Cavina Gaia), Maffia (46’ Calini), Severgnini, Curto; Paganini, Barachetti, Elemi, Sartagno; Ivashchenko; Pagani, Galliani (75’ Cavina Giulia), Turolls (50’ Foscato), Giampaoli (62’ Cassaghi), Fernandenz
All. Rigosa
Arbitro: Smussi
Cartellini:
Calciatori: Sillari 4⁄5 (VAL)
Note: Pomeriggio fresco e soleggiato, terreno pesante, spettatori 200 circa.

Serie A Elite Femminile – IV giornata girone Playoff
Furie Rosse Colorno v Villorba 10-21 (5-8)
Marcatori: p.t.: 3’ c.p Capomaggi (0-3); 11’ m. Pin (0-8); 25’ m. Capurro (5-8); s.t. 7’ m. Cheli (10-8) 13’ c.p . Capomaggi (10-11); 29’ m. Busana (10-16); 25’ m. Muzzo (10 -21)
Furie Rosse Colorno: Catellani (s.t.38’ Borja); Corradini (s.t. 38’ Serio), Buso, Mannini; Bonaldo; Capurro, Barbieri (18’ Bertelè); Locatelli (CAP), Antonazzo, Jelic (38’ Boledi); Carnevali, Fernandez (st 1’ Prosperococco); Dosi, Cheli (38’ Tedeschi), Casolin(st 5’ Cuoghi). A disposizione (non entrata): Francillo, 
All. Mordacci
Arredissima Villorba: Capomaggi; Busana, D’Incà, Busato, Muzzo; Cavina (st 33’ Turrin), Barattin (C), Pin (st 30’ Puppin); Frangipani, Triolo, Bragante; Frangipani, Parise (p.t. 26’ Copat); Zanette (st 33’ Pegorer), Gurioli (Pegorer), Crivellaro (t.p. 26’ Stecca). A disposizione (non entrate): Puppin, Tiani, Bonotto, Gazzi
All. Tubia
Arb.: Michael Baldazza 
Cartellini: pt 40’ giallo Zanette (Villorba); s.t. 20’ giallo Dosi (Furie Rosse Colorno)
Calciatori: Mannini (Furie Rosse Colorno) 0/2; Capomaggi (Villorba) 2/4
Note: Giornata soleggiata, 12°. Campo in buone condizioni. 150 spettatori.

Impianti Sportivi de La Ghirada, domenica 25 febbraio 2024
Serie A Elite Femminile, Fase Playout, IV giornata
Benetton Treviso vs Unione Rugby Capitolina: 12-14 (7-0)
Marcatori: pt.: 27′ meta Magatti tr. Dall’Antonia (7-0); st.: 16′ meta Granzotto tr. Granzotto (7-7); 28′ meta Gizzi tr. Granzotto (7-14); 40′ meta Lera (12-14).
Benetton Rugby Treviso: Agosta; Giacomazzo, Magatti, Pellizzon, Barattin (29′ st Lera); Dall’Antonia, Campigotto; Celli, Tognon, Bacci; Giacomini (29′ st Sandron), Este; Franco (34′ st Stocco), Fent (C), Bottaro (36′ st Bado). A disposizione: Porricelli, Zorzi, Di Lorenzo, Fontaine
All.: Zani-Candiago
Unione Rugby Capitolina: Negroni; De Angelis (13′ st Francolini), Granzotto, Gizzi, Grenon (5′ st Sorgente); Corbucci (32′ st Fiorucci), Mastrangelo; Errichiello, Farina, Albanese (9′ st Serilli); Panfilo, Cacciotti; Nobile (C), Pietrini (36′ st Cittadini V.), Fiorenza. A disposizione: Belleggia, Girotto Marsili
All.: Murer-Amadio
Arbitro: Alice Torra (MI)
Calciatrici: Dall’Antonia (BEN) 1/2; Granzotto (URC) 2/2
Note: Pomeriggio soleggiato

Grugliasco, “Campo Angelo Albonico” – domenica 25 febbraio 2024 ore 14.30
Serie A Élite Femminile
IVECO CUS Torino Rugby v Rugby Calvisano  38-15 (17-5)
Marcatorip.t. 5’ m. Pantaleoni nt (5-0); 22’ m. Gronda tr. Sacchi (12-0); 24’ m. Marzocchi nt. (12-5); 30’ m. Comazzi nt. (17-5); s.t. 55’ m. Gai tr. Sacchi (24-5); 65’ m. Mazzoleni nt. (24-10); 72’ m. Comazzi tr. Sacchi (31-10); 76’ m. Sacchi tr. Sacchi (38-10); 83’ m. Costantini nt. (38-15)  
IVECO CUS Torino Rugby: Pantaleoni; Toeschi, Comazzi, Piva, Luoni; Gronda (Cap.), Sacchi; Gai, Epifani, Cagnotto (58’ Fulcini); Tognoni, Zoboli; Salvatore (58’ Reverso), Hu, Dambros Da Silva (58’ Repetto)
All. Marshallsay 
Rugby Calvisano: Pirpiliu; Marzocchi, Pasquali, Skofka, Ghironzi; Romersa, Mazzoleni; Armanasco, Sberna (Cap.), Guerra (59’ Murru); Bonvicini, Signorini (57’ Seck); Beretta (34’ Lò), Costantini, Rossi (60’ Domeneghini)
All. Pinna 
Arb. Lorenzo Negro (Modena)
Cartellini: 53’ giallo Rossi (Calvisano), 64’ giallo Fulcini (Torino) 
Calciatori: Sacchi (Torino) 4/6; Signorini (Calvisano) 0/1; Armanasco (Calvisano) 0/2  
Note: Giornata nuvolosa, 13°. Campo in buone condizioni. 300 spettatori 
Punti conquistati in classifica:  IVECO CUS Torino Rugby 5, Calvisano 0
Player of the match: Martina Epifani (Torino)

Sei Nazioni 2024: la presentazione di Francia-Italia

Torna in campo l’Italia nella terza giornata del Sei Nazioni 2024: a Lille gli Azzurri sfidano la Francia, calcio d’inizio domenica alle 16 (diretta Sky Sport Uno, Tv8 e NOW). Le due squadre hanno iniziato il Torneo tra alti e bassi: i Bleus non possono più sbagliare, dopo aver perso la prima partita con l’Irlanda e aver vinto con molta fatica contro la Scozia. L’Italia, dopo il buon esordio con l’Inghilterra, ha avuto una battuta d’arresto a Dublino, e deve ripartire dalle basi della bella prestazione dell’Olimpico per continuare il suo percorso di crescita, contro una squadra che – seppur fortissima – ha dimostrato di avere dei punti deboli.

Come arriva la Francia

L’assenza di Dupont – impegnato con la Francia a 7 in preparazione alle Olimpiadi di Parigi – si è fatta sentire fin dalla prima giornata. Quella di Alldritt, infortunatosi contro la Scozia, ha tolto ulteriormente certezze a una squadra che sta faticando a trovare la quadra dopo la cocente delusione dell’ultimo Mondiale, quando furono eliminati ai quarti dal Sudafrica, poi futuro campione del mondo. Contro una Scozia dominante ma sprecona c’è voluta la magia di Bielle-Biarrey a ribaltare una partita che sembrava persa, contro gli Azzurri invece Galthié ha schierato una formazione di grande peso e potenza fisica, per provare a sfinire la squadra di Quesada a suon di impatti. Al di là delle difficoltà, la Francia mantiene un potenziale tecnico incredibile: dal “regista” Fickou a Penaud, da Ramos a Ollivon, passando per l’onnipresente Woki e gli esperti piloni Baille e Atonio.

Come arriva l’Italia

Anche Quesada ha dovuto affrontare i tanti infortuni dell’ultimo periodo, da Negri a Lorenzo Cannone fino a Ceccarelli, oltre all’assenza di Allan per motivi personali. Contemporaneamente, il tecnico dell’Italia ha dovuto lavorare sulle contromisure da prendere dopo il passo indietro del match contro l’Irlanda, dove i campioni in carica sono usciti fuori alla distanza disarmando l’attacco azzurro, che invece contro l’Inghilterra aveva ben costruito e finalizzato le occasioni a disposizione. La sfida di Lille sarà difficile, ma la Francia è una squadra che se messa sotto pressione può sbagliare, e gli Azzurri devono far leva su questo per costruire la loro partita. Sarà fondamentale muovere velocemente il pallone e non dare punti di riferimento ai francesi in difesa, e le scelte del tecnico (da Favretto in terza linea a Mori centro con Menoncello ara) sembrano andare proprio in questa direzione.

Tutte le informazioni per seguire Francia-Italia

La sfida tra Francia e Italia, prevista domenica 25 febbraio alle ore 16, sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8, con un ampio pre-partita dalle 15.15. In streaming, la sfida di Lille sarà visibile su NOW e Tv8.it. L’arbitro del match sarà l’inglese Christophe Ridley, assistito dal connazionale Matthew Carley e dal gallese Craig Evans. Al TMO l’inglese Ian Tempest.

Le formazioni di Francia-Italia

Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Damian Penaud, 13 Gaël Fickou, 12 Jonathan Danty, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Maxime Lucu, 8 François Cros, 7 Charles Ollivon (c), 6 Paul Boudehent, 5 Posolo Tuilagi, 4 Cameron Woki, 3 Uini Atonio, 2 Peato Mauvaka, 1 Cyril Baille

A disposizione: 16 Julien Marchand, 17 Sebastien Taofifenua, 18 Dorian Aldegheri, 19 Romain Taofifenua, 20 Alexandre Roumat, 21 Esteban Abadie, 22 Nolann Le Garrec, 23 Yoram Moefana

Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Tommaso Menoncello, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Federico Mori, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Martin Page-Relo, 8 Ross Vintcent, 7 Michele Lamaro (c), 6 Riccardo Favretto, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Giosuè Zilocchi, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti

A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Mirco Spagnolo, 18 Simone Ferrari, 19 Matteo Canali, 20 Andrea Zambonin, 21 Manuel Zuliani, 22 Stephen Varney, 23 Leonardo Marin

Italia U18 sconfitta per 7-36 dalla Francia nel test di Viadana

Gli Azzurrini dell’Italia U18 escono sconfitti dallo Stadio Zaffanella di Viadana: a vincere è infatti la Francia con il risultato di 7-36 dopo una partita in cui i transalpini hanno tenuto le redini di gara per tutti gli 80 minuti.
Ad aprire le marcature una meta di Blum dopo appena 3 minuti. Da lì in poi i Petit Bleus gestiscono la partita e segnano altre cinque volte, prima della meta di Bossini a 7 minuti dalla fine. Al di là del risultato, una gara intensa e dura è stata l’occasione per confrontarsi con un avversario di livello.
I ragazzi di Grassi hanno comunque avuto modo di giocare un incontro internazionale davanti a 1000 spettatori accorsi per sostenerli. A vincere, come detto, sono stati i ragazzi di Laborde, che confermano di essere una squadra con ottimi margini di crescita.

Stado “L.Zaffanella”, Viadana – Sabato 24 Febbraio 2024 – ore 14:30
Italia U18 v Francia U18 7-36 (0-29)
Marcatori: p.t. 3’ m. Blum tr. Keletaona (0-7), 12’ m. Keletaona (0-12), 18’ m. Contigliani Maillet (0-17), 26’ m. Rates (0-22), 36’ Cazemajou tr. Keletaona (0-29); s.t. m. Casemajou tr. Algay (0-36), 73’ m. Bossini tr. Todaro (7-36)
Italia U18: Dotto, Rossi, Coluzzi, Todaro, Faissal, Celi ©, Varotto, Bianchi, Trombetta, Dene, Spreafichi, Fardin, Giagnoni, Bonetti, Brasini
Altri Entrati: Reina, Bright, Bossini, Nalin, Mezzano, Venuto, Baas, Morandino, Ravanelli, Perbellini, Casarin
All. Paolo Grassi
Francia U18: Guillaud, Cazemajou, Diabou, Valentino, Rates, Keletaona, Blum, Ibsaiene ©, Contigliani Maillet, Chamberaud, Michaux Vargas, Lanen, Pargade, Garault, Vakauliafa 
Altri Entrati: Algay, Frisach, Gil, Pinet, Veschambre, Cassez, Paul, Tilloles, Kretchamann, Drault, Lacoste
All. Cedric Laborde
Arb. Filippo Vinci
AA1: Lorenzo Sacchetto AA2: Federico Boraso
Quarto Uomo: Simone Boaretto
Cartellini: 63’ giallo Cassez (Francia U18)
Calciatori: Luka Keletaona (Francia U18) 2/5, Gabin Lacoste 1/1 (Francia U18)
Edoardo Todaro 1/1 (Italia U18) 
Note: Spettatori presenti circa 1000. Pomeriggio freddo e umido. Campo in ottime condizioni.
Player of the match: Luka Keletaona (FRANCIA U18)