©2023 Federazione Italiana Rugby

Featured

Sei Nazioni femminile: Italia beffata nel finale, il Galles passa 22-20

Il Galles rompe un digiuno di vittorie che durava da un anno e batte l’Italia 22-20 al Principality Stadium di Cardiff: Azzurre beffate dalla meta di Tuipulotu al 78′ dopo una grande rimonta firmata dalle mete di Granzotto e Stevanin nella ripresa. L’Italia evita l’ultimo posto grazie al punto di bonus difensivo che le consente di salire a quota 7 in classifica, ma resta il rimpianto per un match che a un certo punto sembrava pienamente alla portata.

La cronaca di Galles-Italia

Il Galles fissa un primo punto in mischia ordinata, con Prys che guadagna il calcio di punizione che consente alle padrone di casa di entrare per la prima volta nei 22. Il drive è avanzante, ma in qualche modo la squadra di Raineri riesce a fermalo, poi inizia una lunga serie di cariche con il numero di fasi che supera la doppia cifra: la difesa azzurra difende piantata sulla propria linea di meta e tiene bene, poi Rigoni si immola sulla carica di Phillips e le strappa il pallone quando sta per marcare. La risposta azzurra arriva nel gioco aperto. Grande azione di Muzzo sull’out sinistro, la difesa gallese concede il fallo e Rigoni porta le Azzurre nei 22 gallesi. La maul dell’Italia avanza e conquista altri due calci di punizione, poi però spreca tutto con un fallo in attacco che consente al Galles di salvarsi.

Al 15′ sono le padrone di casa a passare in vantaggio: rimessa laterale in zona d’attacco, Phillips lancia una “furba” su Butchers e riceve poi di nuovo il pallone dopo aver tagliato fuori Stefan nel 2 contro 1. Muzzo prova disperatamente a fermare la tallonatrice gallese, che però riesce a schiacciare per il 5-0, con Bevan che colpisce il palo sulla trasformazione. Sul calcio di ripresa del gioco però l’Italia risponde subito: D’Incà strappa il pallone dalle mani di Bluck e poi serve all’esterno la corsa di Vittoria Ostuni Minuzzi, che marca la meta del pareggio. Dalla piazzola Rigoni centra i pali e firma il sorpasso.

La partita è combattutissima in mezzo al campo, col Galles che prova a sfruttare la propria superiorità in mischia ma spreca tanto in rimessa laterale, e l’Italia che risponde affidandosi soprattutto agli avanzamenti di Sgorbini e al ritmo imposto da Sofia Stefan. Al 34′ il Galles sembra vicinissimo a marcare di nuovo: mischia a 5 metri avanzante, ma l’arbitra Barrett-Theron punisce il movimento irregolare di Phillips e concede il penalty all’Italia. Nel finale di primo tempo la squadra di Raineri ritorna in attacco, Rigoni buca la difesa gallese con un bel break, conquista un calcio di punizione ed è lei stessa a mandarlo in mezzo ai pali per il 5-10 con cui si chiudono i primi 40′.

La ripresa comincia con un Galles molto aggressivo: ancora un lungo multifase con le avanti, come nel primo tempo, ma questa volta è brava Prys a trovare il varco per marcare la meta del sorpasso, con la trasformazione di Bevan per il 12-10. L’Italia inizia a fare fatica in rimessa laterale, fondamentale che invece nel primo tempo aveva funzionato, poi George riporta il Galles in attacco con uno splendido 50-22. Inizia la solita serie di cariche delle padrone di casa, che conquistano il calcio di punizione del 15-10. Nel momento più difficile l’Italia trova una grandissima risposta: incrocio di Ostuni Minuzzi con Muzzo che entra nei 22, poi Stefan attacca il lato chiuso con D’Incà e poi Granzotto, che accelera e schiaccia in bandierina per il pareggio.

Al 59′ Butchers trova un gran varco sorprendendo la difesa azzurra a corto di guardie ai lati del raggruppamento, la flanker gallese poi spreca tutto con una corsa orizzontale che permette all’Italia di riposizionarsi, poi l’in avanti di Neumann chiude l’azione. Dall’altra parte un placcaggio alto della stessa Neumann su Muzzo consente alle Azzurre di andare in touche ai 5 metri: stavolta è l’Italia ad avanzare con le proprie giocatrici di mischia, al momento di allargare però Stefan sbaglia la misura del passaggio su Muzzo e l’azione sfuma. La meta però è nell’aria perché l’Italia continua a spingere e al 70′ passa in vantaggio: ancora un’altra azione al largo con Muzzo che rientra verso l’interno e assorbe tre giocatrici gallesi, Stefan è velocissima ad attaccare ancora il lato chiuso su Stevanin che marca in bandierina: 15-20 Italia a 10′ dalla fine.

Il finale è un assalto gallese: ancora un 50-22 di Lleucu George riporta le padrone di casa in attacco, le avanti ricominciano a tambureggiare fase dopo fase, l’Italia si salva con un grandissimo placcaggio di Fedrighi su Kelsey Jones ma concede un’altra mischia per un in avanti. Il pacchetto azzurro tiene, ma il Galles alla fine va oltre con la carica di Sisilia Tuipulotu che marca in mezzo ai pali per il 22-20 con trasformazione di George. Nel finale Muzzo conquista un tenuto, ma Stevanin viene punita per un placcaggio alto: il Galles vince l’ultima rimessa laterale, butta fuori il pallone e festeggia un successo importantissimo dopo un lungo periodo di crisi. L’Italia chiude a un passo dalla seconda vittoria consecutiva, ma cede 22-20.

Cardiff, Principality Stadium, 27 aprile 2024
Guinness Women’s Six Nations– V Giornata
Galles v Italia 22-20 (5-10)
Marcatori: p.t 15’ m. Phillips (5-0); 17’ m. Ostuni Minuzzi tr. Rigoni (5-7); 38’ cp. Rigoni (5-10). s.t. 3’ m. Pyrs tr. Bevan (12-10); 11’ cp. Bevan (15-10); 15’ m. Granzotto (15-15); 29’ m. Stevanin (15-20); 37 m. Tuipulotu tr. George (22-20).
Galles: Hesketh; Neumann, H.Jones (Cap); Bluck, Cox; George, Bevan (34’ st. S. Jones);  Evans, Callender, Butchers; Fleming (30’st Hopkins), John (18’ st. Williams); Tuipulotu, Phillips (21’st. K. Jones); Pyrs (27’st. Rose). A disposizione: Constable, Terry, Metcalfe
all. Ioan Cunningham
Italia: Capomaggi (11’st. Granzotto); Muzzo, D’Incà, Rigoni, Ostuni Minuzzi; Stevanin, Stefan; Giordano (Cap); Sgorbini (34’st. Locatelli), Arrighetti; Duca, Tounesi (19’st. Fedrighi); Seye (1’st. Gai); Vecchini, Turani. A disposizione: Gurioli, Maris, Veronese, Madia
all. Giovanni Raineri
arb: Aimee Barrett-Theron (SARU)
gdl: Sara Cox (RFU); Chelsea Gillespie (SRU)
TMO: Rachel Horton (RA)
Cartellini: 39’st. giallo Emma Stevanin (ITA)
Calciatori: Bevan (2/3); George (1/1); Rigoni (2/4)
Player of the match: Gwenllian Pyrs (WAL)
Note: 10.592 spettatori, record per un match femminile in Galles, centesimo cap in Azzurro per Lucia Gai (ITA)

Featured

BKT United Rugby Championship: Benetton torna in zona playoff. Zebre, che peccato.

Un successo sofferto, ottenuto allo scadere, ma fondamentale per il Benetton che batte 18-14 Connacht e si riporta tra le prime 8 nella classifica di United Rugby Championship. Il match di Monigo è sembrato seguire lo stesso copione della sfida della settimana scorsa contro gli Scarlets, con una bella partenza dei biancoverdi alla quale è seguita una grande beffa nel finale. Questa volta, però, la squadra di Bortolami è riuscita a contro-rimontare quando tutto sembrava finito: ci aveva provato prima Umaga, con un drop terminato a lato di pochissimo, poi ci è riuscito Alessandro Izekor che con la sua falcata è andato via sull’out di destra e ha schiacciato in bandierina la meta che vale una vittoria pesantissima. Peccato invece per le Zebre, sconfitte 20-13 dai Dragons in una partita parsa però alla portata dei ragazzi di Roselli.

Benetton: difesa e placcaggi

Ancora una volta il player of the match è stato Nacho Brex, dopo i due premi conquistati nelle vittorie azzurre al Sei Nazioni contro Scozia e Galles. L’Italo-argentino è stato come sempre decisivo in difesa, con alcuni dei suoi tipici placcaggi “a tagliola” fondamentali per interrompere le lunghe azioni d’attacco di Connacht. Grande partita anche da parte di Toa Halafihi, con 20 placcaggi e tanto lavoro in mezzo al campo. Proprio la difesa è stata come sempre la chiave del successo che interrompe una striscia negativa di 3 sconfitte. Da rivedere ancora invece l’attacco: bene i biancoverdi durante il multifase, poi però al momento di allargare il gioco e sfruttare i pochi spazi concessi da Connacht la troppa frenesia ha impedito ai giocatori di Bortolami di chiudere prima la partita, con un paio di occasioni sprecate prima da Niccolò Cannone e poi da Menoncello.

Zebre, che peccato

Gli ultimi 20 minuti del match di Newport rappresentano un doppio rimpianto: le Zebre hanno sfiorato il pareggio, che avrebbe completato una bella rimonta, e soprattutto hanno fatto capire che la partita contro i Dragons poteva essere assolutamente portata a casa. Il bel lavoro degli avanti ha compensato le imprecisioni in mediana, anche se nel finale l’ingresso di Fusco ha reso più dinamico il gioco delle Zebre. Alla fine la meta di Hasa ha permesso alla franchigia di Parma di portare a casa un punto di bonus che ha evitato il sorpasso in classifica dei Dragons, ma resta il rimpianto di aver mancato un successo che sarebbe stato un importante viatico verso gli ottavi di Challenge Cup.

E adesso le Coppe

Domenica 7 aprile le Zebre affronteranno infatti gli Sharks, stavolta in Sudafrica, nella sfida degli ottavi di Challenge Cup. In URC, a Parma, la squadra di Roselli si era imposta 12-6, ma in terra sudafricana è dura per tutti. La possibilità di giocarsi il passaggio del turno ci sono tutte, ma servirà più calma e soprattutto meno nervosismo rispetto a quanto visto a Newport. Il giorno prima, sabato 6 aprile, il Benetton ospiterà a Treviso i Lions, battuti 15-10 nella sfida di novembre in campionato: i biancoverdi potranno quindi contare anche sulla forza di un Monigo sempre caldo, 16esimo uomo nei momenti più difficili. Sono due sfide alla portata delle franchigie italiane, che possono e devono sognare uno storico doppio accesso ai quarti di finale.

Featured

Sei Nazioni U20: Italia battuta in rimonta a Cardiff. Il Galles passa 27-15

Si chiude con una sconfitta il Sei Nazioni Under 20 dell’Italia, battuta dal Galles 27-15 all’Arms Park di Cardiff. Gli Azzurrini avevano chiuso il primo tempo in vantaggio per 15-0, per poi cedere nella ripresa ai padroni di casa che trovano la seconda vittoria del loro Torneo, ma restano dietro all’Italia in classifica per differenza punti. Partita molto spezzettata che alla lunga è finita nelle mani dei gallesi, bravi a sfruttare il loro drive avanzante. La squadra di Brunello chiude al quarto posto un Sei Nazioni Under 20 comunque positivo, con due vittorie contro Francia e Scozia.

La cronaca di Galles-Italia

L’Italia parte bene con 2 calci di punizione conquistati nel breakdown nei primi 90 secondi che le consentono di entrare per la prima volta nei 22 gallesi. I padroni di casa commettono un altro fallo e Pucciariello mette dentro i 3 punti. Dopo una fase di studio sale in cattedra la mischia azzurra, che a 5 metri dalla linea di meta comincia a mettere sotto una pressione furiosa il Galles: arriva un calcio di punizione, Botturi chiede di nuovo mischia, l’Italia gioca il pallone per un paio di fasi e poi Gallorini trova il varco per marcare. Il Galles risponde affidandosi a una bella maul avanzante, arriva a un metro dalla linea ma è strepitoso Bellucci a mettere le mani sul pallone strappandolo dalle mani di Wood.

Tante interruzioni e gioco spezzettato nella seconda parte della prima frazione. Il Galles continua ad affidarsi ad un ottimo drive che però non concretizza il proprio avanzamento, mentre dall’altra gli Azzurrini sfruttano l’indisciplina gallese per riportarsi in attacco. A fare la differenza è ancora una volta la mischia: Gallorini e Pisani e mettono in croce Morse e Hire, e al 36′ il pacchetto azzurro tracima e conquista direttamente la meta tecnica. Morse paga la sofferenza di un intero primo tempo con il cartellino giallo, ed è 15-0 Italia. Il Galles ha un’ultima occasione per segnare prima dell’intervallo, la maul è ancora avanzante ma – dopo una battaglia furiosa dove volano scarpe e caschetti – Botturi e Siciliano mettono le mani sul pallone e conquistano il turnover.

A inizio ripresa è la mischia gallese a prendere il sopravvento e a guadagnare due calci di punizione di fila che portano i padroni di casa ai 5 metri. La maul è ancora avanzante e Mirenzi, autore dell’ultimo fallo, paga per tutti con il cartellino giallo. Il Galles insiste andando di nuovo in rimessa e stavolta va fino in fondo con Harry Thomas: Ford non trasforma e si resta 15-5, proprio quando Morse rientra in campo. L’Italia supera bene i 10 minuti di inferiorità numerica, ma paga ancora una volta contro la forte maul gallese, che al 60′ frutta la seconda meta con il capitano Beddall.

La squadra di casa prende coraggio e continua a spingere, al 66′ rinuncia ai pali per cercare la meta del sorpasso e la trova in bandierina con Kodi Storne dopo un gran passaggio di Davies. Ford trasforma da posizione difficile e il Galles è davanti 19-15. La partita gira e al 72′ il Galles trova la quarta meta, ancora una maul avanzante e una bella azione degli avanti, poi Davies gioca su Ford che allarga bene su Matty Young per il 24-15. Nel finale sono ancora i padroni di casa a spingere, con Ford che chiude la partita dalla piazzola. Finisce 27-15, con il Galles che grazie alla rimonta del secondo tempo conquista la seconda vittoria del suo Sei Nazioni Under 20 e chiude appaiata all’Italia in classifica, anche se gli Azzurrini rimangono davanti per una miglior differenza punti.

Cardiff, Arms Park, 15 marzo 2024
U20 Men’s Six Nations– V Giornata
Galles U20 v Italia U20 27-15 (0-15)
Marcatori: p.t.3’ cp. Pucciariello (0-3); 15’ m. Gallorini (0-8)36’ pt. Meta di Punizione Ita (0-15)  s.t. 6’ m. Thomas (5-15);  19’ m. Beddall tr. Ford (12-15); 27’st. m.Stone tr. Ford (19-15); 31’ m. Young (24-15); 36’st. cp. Ford (27-15)
Galles U20: Young; Anderson (39 pt- 6’ st. Morris, 7’ st. Stone), Evans, Page, Boschoff; Ford (36’st Price), Lewis (21’ st’ Davies); M.Morse (36’ st. Cannon), Beddall, De La Rua; Thomas, Green (9’st. Thomas); Hire (10’st. Scott), Wood (3’ st. Thomas), J.Morse (10’st. Morris)
all. 
Richard Whiffin
Italia U20: Belloni; Scalabrin, Zanandrea (72′ De Villiers), Bozzo, Elettri (36’ st. Imberti); Pucciariello, Casilio (30’ st. Jimenez); Botturi (Cap), Bellucci, Zucconi (67′ Milano); Gritti, Mirenzi (16’st Midena) Gallorini (5’st Ascari), Siciliano (20’st. Gasperini), Pisani (67′ Pelliccioli)
all. Massimo Brunello
arb: Reuben Keane (RA)
gdl: Jeremy Rozier (FFR); Saba Abulashvili (GRU)
TMO: Andrew McMenemy (SRU)
Cartellini: 36’ pt. Giallo J.Morse (WAL); 6’ st. Giallo Mirenzi (ITA)
Calciatori: Pucciariello (1/2); Ford (3/5)
Player of the match: Morgan Morse (WAL)

Featured

Sei Nazioni U20: l’Italia batte anche la Scozia. A Treviso finisce 47-14

L’Italia Under 20 trova la seconda vittoria consecutiva nel Sei Nazioni battendo nettamente la Scozia 47-14, nonostante un primo tempo difficile e chiuso in svantaggio 7-14. Nella ripresa la squadra di Brunello ha cambiato marcia, segnando 4 mete in 12 minuti e portando a casa il bottino pieno da una partita che sembrava essersi messa male nella prima frazione. Azzurrini a segno con le doppiette di Gritti e Gasperini e con Belloni, Scalabrin e De Villiers, con Pucciariello che mette dentro 6 trasformazioni su 7.

La cronaca

L’Italia parte forte, mette le tende nei 22 scozzesi e dopo 8 minuti di assalto passa in vantaggio con la carica vincente di Piero Gritti, dopo un bel break di Jimenez. La Scozia risponde provando a mettere pressione al piede, con alcuni calci di Patterson che però vengono ben letti dalla difesa azzurra, mentre Hocking e Coates si rivelano più efficaci e trovano degli angoli importanti per restare in attacco. Proprio un calcio di Coates riporta l’Italia sulla linea dei 5 metri, Jimenez prova a liberare ma viene stoppato da McVie, che marca la meta del pareggio con trasformazione dello stesso Coates.

L’Italia sfiora la meta del nuovo vantaggio, poi la Scozia sul ribaltamento di fronte trova la seconda marcatura. Offload di Gwynn per Watson che apre il gas, si libera di 3 avversari sul lato sinistro e marca in bandierina. Coates trasforma per il 7-14. I troppi errori di handling (9 nel primo tempo) condizionano gli Azzurrini, che faticano a trovare spazi e chiudono il primo tempo in svantaggio, nonostante una mischia che come sempre si dimostra dominante.

La ripresa comincia con una lunga battaglia tattica al piede tra le due squadre, poi l’Italia accelera, spinge e comincia a mandare in affanno una difesa scozzese che gradualmente perde l’ordine che l’aveva contraddistinta nel primo tempo. Gli scozzesi provano ad arginare l’offensiva azzurra con due falli di fila, poi Piero Gritti sorprende tutti partendo dalla base del raggruppamento e trovando la meta del 14-14. La squadra di Brunello prende coraggio e continua a spingere, e gli ingressi di Casilio, Pisani e Gallorini danno una marcia in più: Pucciariello gioca un calcio di punizione veloce a metà campo e poi apre su Scalabrin, gli Azzurrini tornano nei 22 e guadagnano un altro calcio di punizione. Sugli sviluppi dell’azione Scalabrin si accende e arriva corto, poi Gasperini raccoglie e marca per il 21-14, con trasformazione di Pucciariello dalla linea laterale.

Adesso il match è nelle mani degli Azzurrini. Lorenzo Casilio trova uno splendido 50:22 che riporta ancora una volta l’Italia in attacco: la maul avanza fino ai 5 metri, poi gli avanti iniziano una serie di raccoglie e vai che porta Gasperini a marcare la meta della doppietta personale e soprattutto del bonus offensivo. Pucciariello trasforma per il 28-14. L’Italia spinge ancora, mette ancora una volta a ferro e fuoco i 22 scozzesi e segna per la quinta volta con l’imbucata di Mirko Belloni. La squadra di Brunello gestisce senza affanni il finale di partita e segna la sesta meta con Marco Scalabrin, che conquista al volo un calcio di Lorenzo Casilio. Pucciariello trasforma per il 40-14. A tempo scaduto c’è gloria anche per Patrick De Villiers, che servito da un bell’offload di Bini trova una grande accelerazione, rompe due placcaggi e segna la settima meta. Pucciariello mette dentro anche questa e fissa il punteggio sul definitivo 47-14: 5 punti per l’Italia, che sale a quota 10 in classifica.

Treviso, Stadio Comunale di Monigo, 8 marzo 2024
U20 Men’s Six Nations– IV Giornata
Italia U20 v Scozia U20 47-14 (7-14)
Marcatori: p.t. 7’ m. Gritti tr. Pucciariello (7-0); 16’ m. Mcvie tr. Coates (7-7); 25’ m. Watson tr. Coates (7-14)s.t. 10’ m. Gritti tr. Pucciariello (14-14); 15’ st. m. Gasperini tr. Pucciariello (21-14); 19’ st. m. Gasperini tr. Pucciariello (28-14); 22’ st. m. Belloni (33-14); 37’ m. Scalabrin tr. Pucciariello (40-14); 40’ m. De Villiers tr. Pucciariello
Italia U20: Belloni (24’ st. Bini); Scalabrin, Fusari, Bozzo (24’st. De Villiers), Imberti; Pucciariello, Jimenez (11’ st. Casilio); Botturi (Cap, 24’st. Milano), Bellucci (28’ st. Paganin), Zucconi; Gritti, Midena; Ascari (9’ st. Gallorini), Gasperini (24’ st. Padoan), Pelliccioli (11’st. Pisani)
all. Massimo Brunello
Scozia U20: Hocking; Doyle, Gwynn, Thomson, Watson (1’st. Ventisei); Coates (16’ st. Urwin), Patterson (11’ st. Lock); Currie, Douglas (24’ st. Morris), Hart (Cap, 24’ st. Coulston); Burke, Mcvie; Norrie (25’ st. Whitefield); Blyth-Lafferty (25’ st. Parry); Deans (16’ st. Smyth)
allKenny Murray
arb: Saba Abulashvili (GRU)
gdl: Eoghan Cross (IRFU); Ben Breakspear (WRU)
TMO: Ian Davies (WRU)
Cartellini: Luke Coulston (SCO)
Calciatori: Pucciariello (6/7); Coates (2/2)
Player of the match: Piero Gritti (ITA)
Note: Serata fresca, 5000 spettatori 

Serie A Elite Maschile, ultimi biglietti a 10€ per la Finale del 2 giugno a Parma

Lo Stadio “Sergio Lanfranchi” di Parma torna a tingersi di tricolore in occasione della Festa della Repubblica di domenica 2 giugno (ore 17.30, diretta Rai2/DAZN) giorno in cui la casa delle Zebre Parma ospiterà la Finale della Serie A Elite Maschile 2024, assegnando il novantatreesimo titolo di Campione d’Italia.

Rugby Viadana 1970 e Petrarca Rugby si sfidano in un’inedito scontro per il titolo, con i Leoni mantovani che tornano a lottare per lo scudetto dopo un’attesa durata quattordici anni mentre il Petrarca disputa la quarta Finale consecutiva.

Per questa “prima” assoluta il pubblico del rugby italiano si è dato appuntamento a Parma, da tre anni tappa fissa della Finale maschile, per un pomeriggio di celebrazione dello spirito e dei valori che caratterizzano il rugby italiano.

A undici giorni dal calcio d’avvio di Viadana v Petrarca tre dei quattro settori del “Lanfranchi” sono già soldout, con la sola Tribuna Sud che presenta le ultime, residue disponibilità con tagliando in vendita a 10€.

Per acquistare i biglietti ancora disponibili per la Finale, è possibile visitare la pagina dedicata su Federugby.it

Nazionale Italiana Seven Maschile per il Torneo Internazionale di Haguenau

La Nazionale Seven maschile debutterà nella stagione 2023/24 prendendo parte nel fine settimana del 1 e 2 giugno, al Torneo Internazionale 7’s di Haguenau (Francia).

La cittadina del Basso Reno ospiterà la seconda edizione della manifestazione che quest’anno vedrà la partecipazione, oltre all’Italia, delle formazioni a Sette di Germania, Polonia e Belgio, di New Zealand Sevens Development e di due Selezioni del Sud Pacifico e della Francia.  

L’appuntamento di Haguenau anticipa di una settimana  quello di Makarska (Croazia, 7-9 giugno) cui seguirà dal 28 al 30 giugno quello di Amburgo (Germania), tappe del Rugby Europe Sevens Championship Series 2024.

Un’occasione, dunque, per l’Italseven di Matteo Mazzantini di scaldare i motori in vista dei due appuntamenti targati Rugby Europe.

La comitiva azzurra si ritroverà a Pordenone il prossimo 27 maggio per trasferirsi in Francia giovedì 30.

La lista degli atleti selezionati si compone di sedici nomi che verranno ridotti mercoledì 29 ai tredici che prenderanno parte al torneo.

Di seguito l’elenco dei convocati:

Albert Eistein BATISTA (HBS COLORNO)
Filippo BOZZONI (ZEBRE RUGBY CLUB)
Andrea BRUNIERA (RANGERS RUGBY VICENZA)
Loreno Maria BRUNO (SITAV RUGBY LYONS)
Aramis CORONA (HBS COLORNO)
Federico CUMINETTI (SITAV RUGBY LYONS)
Filippo DI MARCO (FIAMME ORO RUGBY)
Matthias Leon DOUGLAS (MOGLIANO VENETO RUGBY)
Paul Marie FORONCELLI (RANGERS RUGBY VICENZA)
Francesco KRSUL (FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY)
Cristian LAI (FIAMME ORO RUGBY)
Michael MBA (FIAMME ORO RUGBY)
Pietro RODINA (SITAV RUGBY LYONS)
Gianluca TOMASELLI (FIAMME ORO RUGBY)
Flavio Pio VACCARI (FEMI-CZ RUGBY ROVIGO)
Giacomo VANZELLA (MOGLIANO VENETO RUGBY

Serie A Elite Femminile, Beatrice Smussi sarà l’arbitro della finale tra Valsugana e Villorba

Sarà la bresciana Beatrice Smussi a dirigere la finale di Serie A Elite Femminile tra Valsugana Rugby Padova e Arredissima Villorba Rugby, che si disputerà sabato 25 maggio alle ore 17.30 allo Stadio Eugenio di Casale sul Sile (partita trasmessa in diretta su DAZN).
Classe 1996, Smussi è alla prima direzione in una finale Scudetto. Questa designazione arriva dopo una stagione in cui l’arbitro lombardo ha diretto gare di Serie A Elite Femminile per sette volte, compreso uno dei derby tra Valsugana e Villorba, quello del 4 febbraio 2024 disputato a Villorba e finito con il risultato di 5-32 in favore delle campionesse d’Italia in carica.
Smussi sarà coadiuvata dalle assistenti Clara Munarini e Alice Torra, con Michela Giordani e Naima Annoni a completare il team e con Giuseppe Vivarini designato per il TMO.

Le direzioni di Beatrice Smussi in Serie A Elite Femminile nella stagione 2023/24
19 novembre 2023
Furie Rosse Rugby Colorno v Benetton Rugby Treviso 48-0
17 dicembre 2023
CUS Milano Rugby v Rugby Calvisano 61-5
14 gennaio 2024
Arredissima Villorba Rugby v Furie Rosse Rugby Colorno 21-13
28 gennaio 2024
Rugby Calvisano v IVECO Cus Torino 5-24
4 febbraio 2024
Arredissima Villorba Rugby v Valsugana Rugby Padova 5-32
25 febbraio 2024
Valsugana Rugby Padova v CUS Milano Rugby 33-0
19 maggio 2024
Benetton Rugby Treviso v IVECO Cus Torino 17-31

Serie A Maschile: i tabellini delle semifinali di andata

Di seguito i tabellini delle semifinali di andata del Campionato di Serie A maschile disputati ieri a Verona e Prato

VERONA – LAZIO 8-26 (0-20) – VERONA: Venter; Viel, (6’ st Sardo), Reale, Quintieri, M. Belloni; Ormson, Balzi (6’ st Di Tota); L. Rossi, Ale. Rossi (19’ temp. Galanti; 24’ st Eschoyez), M. Zago (18’ pt Tonetta); Parolo, Riedo (1’ st Redondi); Chistolini (d1’ st Galanti; 26’ st Schiavon), Zorzetto (10’ st L. Bertucco), Schiavon (1’ st Pisani). All. Good. LAZIO: Giovannini; Sodo Migliori (25’ st Mi. Bianco), Cioffi, T. Cruciani, Santarelli; D. Donato, Albanese; J. Donato, Pilati (38’ st Urbani), Parlatore (25’ st Cannata); Cicchinelli (30’ st Tomasini), Sommer; Silla (7’ st D’Aleo), Gisonni (27’ st Hliwa), G. Moscioni (35’ st Criach Montilla). All. De Angelis. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 4’ m. Santarelli tr. D. Donato, 10′ m. Cicchinelli tr. D. Donato, 19’ e 30′ cp Donato; st: 10’ cp D. Donato, 18’ cp Ormson, 32’ m. Sardo, 34’ cp D. Donato. Note: esp.temp. di Chistolini e Giovannini

UNIONE PRATO SESTO – CUS TORINO 37-24 (20-17) – PRATO SESTO: Puglia; Vi. Fattori, Marioni (28’ st Nistri), Pancini, Pesci; Magni (37’ st Dardi), Renzoni (30’ st Marzucchi); Morelli (27’ st Facchini), Dalla Porta (18’ st Reali), Righini; Casciello (18’ st Mardegan), Ciampolini; Pesucci, Giovanchelli (15’ st Di Leo), Rudalli (15’ st Sansone). All. Chiesa. CUS TORINO: E. Reeves; E. Monfrino (31’ st Perrone), Torres, Groza, Civita; Zanatta (7’ st Imberti), M. Cruciani (32’ st Malavasi); Quaglia, Mastrodomenico, Piacenza (15’ st Spinelli); S. Ursache (1’ st Ciotoli), Andreina; Barbotti (30’ st Liguori), Caputo (35’ st Ronco), Liguori (36’ pt Cataldi). All. D’Angelo. Arbitro: Chirnoaga di Roma. Marcatori: 4’ m. Piacenza tr. Zanatta, 11’ m. Pesci tr. Puglia, 14’ m. Civita tr. Zanatta, 20’ cp Puglia, 31’ cp Zanatta, 35’ m. Magni tr. Puglia, 40’ cp Puglia; st: 7’ m. Magni tr. Puglia, 18’ cp Puglia, 38’ m. Pesci tr. Puglia, 40’ m. E. Reeves tr. Torres. Note: esp.temp. di Sansone (35’ st).

BKT URC: Benetton, ancora 80′ per i playoff. L’analisi del 17° turno.

Poteva diventare una bruttissima giornata, ma il Benetton è riuscito a trarne comunque qualcosa di molto positivo: un punto di bonus che tiene dietro i Lions e vale l’8° posto in classifica a una giornata dalla fine dello United Rugby Championship. I biancoverdi sono stati sconfitti 56-35 a Pretoria dai Bulls, ma grazie al bonus offensivo sono ancora padroni del proprio destino: il 1 giugno a Treviso basterà una vittoria contro Edimburgo per qualificarsi ai playoff, senza guardare ai risultati degli avversari. I Lions, infatti, con la vittoria su Glasgow hanno raggiunto i biancoverdi, ma a parità di punti sono rimasti dietro avendo vinto una partita in meno della squadra di Bortolami, che adesso si giocherà tutto nella sfida-spareggio con gli scozzesi. Venerdì Zebre sconfitte 18-32 dagli Scarlets nell’ultima partita casalinga della stagione: ultima sfida il 31 maggio in Scozia, contro Glasgow.

La fisicità dei Bulls

A Pretoria l’impatto fisico dei Bulls è stato devastante, com’era già successo la settimana scorsa a Durban contro gli Sharks. Questa volta, però, il Benetton non ha retto e ha concesso 4 mete nei primi 26 minuti che di fatto hanno chiuso la partita. A quel punto la squadra di Bortolami è stata brava a “resettarsi”, ponendo l’obiettivo sulle 4 mete e raggiungendole con una grande reazione, e anche qualche rimpianto: sì, perché al 45’ la meta di Uren con trasformazione di Smith aveva riportato il Benetton sul 31-21, riaprendo di fatto la partita. Purtroppo, proprio nel momento più importante un paio di errori hanno compromesso la grande rimonta dei biancoverdi: prima una penaltouche concessa nei propri 22 che ha portato alla meta da maul di Van der Merwe, poi un intercetto subito da Brex che ha permesso a Kriel di involarsi in mezzo ai pali. Bravo comunque il Benetton a reagire ancora, segnando con Halafihi la meta che vale un bonus forse decisivo per il destino del campionato biancoverde. Il match si è chiuso con una meta per parte, con Zanon ad accorciare e Grobbelaar a fissare il punteggio sul 56-35

Le chiavi del match

In attacco il Benetton ha fatto quello che doveva fare, segnando ben 5 mete e conquistando un punto. In particolare ha brillato un grandissimo Rhyno Smith, ispiratore di gran parte delle azioni offensive biancoverde e fondamentale anche nel contrastare il gioco aereo dei sudafricani. Ottimo anche Onisi Ratave: una meta, 5 difensori battuti e 2 clean breaks. Bene anche Zanon, entrato per Menoncello al 21’, autore di 8 carries e una meta. È mancata però, a sorpresa, la difesa: 24 placcaggi sbagliati su 119 sono tanti (solo un biancoverde in doppia cifra, Lucchesi con 10 placcaggi riusciti) e alla lunga hanno pesato permettendo ai Bulls di guadagnare metri ad ogni carica, prima di allargare su giocatori rapidissimi e pericolosi come Arendse e Moodie, capaci di finalizzare ogni occasioni. 

Zebre sconfitte tra i rimpianti

Tanti rimpianti per le Zebre, battute 32-18 da degli Scarlets che erano parsi tutto sommato alla portata. Il match era cominciato bene per la squadra di Roselli, subito in vantaggio con Licata, ma gli Scarlets si sono rivelati più cinici rispondendo subito con Elias e Gareth Davies, ma hanno palesato anche dei problemi di disciplina e di continuità, concedendo alle Zebre due occasioni per ribaltare il punteggio con il piede di Montemauri. Alla fine è stata decisiva la differenza di esperienza, come dimostra l’intercetto subito da Montemauri proprio ad opera di Gareth Davies, bravo con la sua esperienza a leggere prima di tutti le intenzioni del numero 10 italiano e a segnare la meta che di fatto spacca la partita. Nella ripresa bravo Hasa a rispondere alla meta di Lewis e a tenere aperta la partita, messa poi in cassaforte dai calci di Costelow per il 32-18 finale.

Serie A Elite Femminile, Villorba vince a valanga, Valsugana di misura nell’ultimo turno

I risultati dell’ultimo turno di Serie A Elite Femminile regalano una grande prestazione al Villorba, che vince con un roboante 61-5 sul CUS Milano tra le mura amiche e si presentano al meglio alla finale scudetto di Casale del 25 maggio, dove affronteranno il Valsugana, che nella sfida di Colorno mantiene l’imbattibilità in campionato, vincendo con il risultato di 19-20 in terra emiliana. Il girone Playoff si conclude dunque con le Valsugirls in prima posizione, le Ricce in seconda, le Furie Rosse in terza e le Erinni in quarta.
Nel girone Playout si disputava oggi una sola partita perché il testa-coda tra Capitolina e Calvisano si era giocato già ieri sera (e aveva visto vincere le romane con il risultato di 22-19). A sorridere, nell’incontro tra Benetton Treviso e Cus Torino, è stata la formazione

Serie A Elite Femminile – II Fase – VI Giornata
Girone Playoff
19 maggio 2024, ore 15:30, Colorno, Campo Paolo Pavesi
Furie Rosse Rugby Colorno v Valsugana Rugby Padova 19-20 (1-5)
19 maggio 2024, ore 15:30, Villorba, Campo Comunale (in diretta su DAZN)
Arredissima Villorba Rugby v CUS Milano Rugby 61-5 (5-0)
Classifica: Valsugana Rugby Padova 29; Arredissima Villorba Rugby 18;Furie Rosse Rugby Colorno 1; CUS Milano Rugby 5
Girone Playout
18 maggio 2024, ore 19:00, Roma, Campo dell’Unione
Unione Rugby Capitolina v Rugby Calvisano 22-19 (5-1)
19 maggio 2024, ore 16:30, Treviso, Campo Federale San Paolo 
Benetton Rugby Treviso v Iveco Cus Torino 17-31 (0-5)
Classifica: Unione Rugby Capitolina 22*; Iveco Cus Torino 21*; Benetton Rugby Treviso 11; Rugby Calvisano 1
*una partita in meno

Villorba – domenica 19 maggio 2024
Serie A Elite Femminile, II fase – VI giornata  

Arredissima Rugby Villorba v CUS Milano Rugby 61-5 (42-0)
Marcatorip,t: 5’ m. Barattin tr. Capomaggi (7-0), 11’ m. Muzzo tr. Capomaggi (14-0), 14’ m. Gurioli tr. Capomaggi (21-0), 17’ m. D’Incà tr. Capomaggi (28-0), 19’ m. D’Incà tr. Capomaggi (35-0), 28’ m. Muzzo tr. Capomaggi (42-0). s.t: 7’ m. Curto (42-5), 14’ m. Zanette (47-5), 20’ m. Capomaggi tr. Capomaggi (54-5), 30’ m. Muzzo tr. Capomaggi (61-5)
Rugby Villorba:  Capomaggi; Muzzo, D’Incà (1’ Busana), Busato, Cipolla; Cavina, Barattin (C)(23’ Brugnerotto); Bragante(4’ Triolo), Copat, Gazzi (1’ Puppin); Frangipani (1’ Pin), Tiani (11’ Bonotto); Casagrande (4’ Zanette), Gurioli, Stecca (1’ Crivellaro). 
All. Tubia
CUS Milano: Verocai Galli; Curto (27’ Rapaccioli), Corsini, Severgnini (4’ Maffia), Petrik Vidal; Paganini, Barachetti; Elemi(C), Satragno, Ivashchenko (27’ Carraro); Pagani (36’ Gaglia), Galleani (11’ Liccardo); Turolla, Giampaglia (17’ Logoteta), Cassaghi.
All. Rigosa
Arb. Cagnin Francesco
Cartellini: nessuno
Calciatori:Verocai (0/1)), Capomaggi (8/9)
Punti in classifica a: Cus Milano 0, Villorba 5
Note: Terreno di gioco in buone condizioni, giornata calda e serena. Spettatori 200.
Player of the match: Cipolla (Vil)

Colorno, domenica 19 maggio 2024:
Serie A Élite Femminile, VI giornata Seconda Fase
Furie Rosse Colorno vs Valsugana 19-20 (15-12)
Marcatori: 8’ Stevanin (0-5); 12’ m. Antonazzo (5-5); 22’ m. Veronese (5-10); 30’ m. Ostuni (5-15); 34’ Corradini tr. Buso (12-15). s.t. 6’ m. Antonazzo tr. Buso (19-15); 39’ m. Vecchini (19-20).
Furie Rosse Rugby Colorno: Catellani; Corradini, Buso, Mannini; Serio (15’s.t. Bonaldo); Capurro, Bertelé (CAP)( 15’ s.t. Rosini); Antonazzo, Locatelli; Jelic (26’s.t. Merusi) , Carnevali (15’ s.t.  Prosperococco); Andreoli (Boledi); Pilani (20’s.t. Dosi), Cheli (26’s.t. Tedeschi), Cuoghi (26’s.t. Casolin).
All.: Mordacci
Valsugana Rugby Padova: Zampieri; Vitadello (17’st Rasi), Folli, Stevanin, Ostuni; Bitonci (11’ st Aggio), Stefan; Giordano, Tonellotto (17’s.t Da Lio Rita), Veronese; Della Sala (17’s.t. Margotti), Duca, Fortuna (11’ st Gai); Cerato (11’ st,Vecchini) Jeni (14’s.t. Benini). A disposizione:; Zeni.
All.: Bezzati
Arbitro: Torra, Alice
Cartellini: 40’p.t. giallo Fortuna (Val); 24’ s.t. giallo Vecchini (Val)
Calciatrici: Mannini 0/1 (Col); Buso 2/2 (Col); Stevanin 0/3 (Val); Bitonci 0/1 (Val)  
Note: Pomeriggio soleggiato, campo sintetico, circa 250 spettatori 
Player of the Match: Alice Antonazzo (Col)

Campo San Paolo (TV) – domenica 19 maggio 2024 ore 16.30
Serie A Élite Femminile
Benetton Rugby Treviso v Iveco Cus Torino Rugby 17-31 (10-12)
Marcatorip.t. 2’ meta Segato tr. Dall’Antonia (7-0); 19’ p. Dall’Antonia (10-0); 22’ meta Hu (10-5); 29’ meta Tognoni tr. Gronda (10-12); s.t. 15’ meta Piva tr. Gronda (10-19); 17’ meta Agosta tr. Dall’Antonia (17-19); 33’ meta Piva tr. Gronda (17-26), 40’ meta De Robertis (17-31)
Benetton Rugby Treviso: Menotti; Barattin, Agosta, Pellizzon, Di Lorenzo (13’ st Zorzi); Dall’Antonia, Campigotto; Giacomini, Celli, Bacci (34’ st Porricelli); Segato, Este; Franco, Fent (C) (34’ st Sandron), Bottaro (13’ st Stocco). A disposizione: Bado, Vignozzi, Lera.
All. Candiago-Zani
Iveco Cus Torino Rugby: Pantaleoni; Comazzi, Bruno, Piva, Luoni; Gronda (C), Toeschi; Zoboli, Epifani, Fulcini (35’ pt Gai); Ponzio (34’ st De Robertis), Tognoni; Salvatore (34’ st Reverso), Hu, Dambros Da Silva (8’ st Zini).
All. Marshallsay
Arb. Smussi
Cartellini: 32’ st giallo a Este (Ben)
Calciatori: Dall’Antonia (Ben) 2/2; Gronda (Tor) 3/5;
Note: Giornata nuvolosa, campo in buone condizioni.

Campionati nazionali maschili, i risultati di playoff e playout

Serie A Maschile, Lazio corsara a Verona mentre I Cavalieri fermano il Cus Torino
Under 18, la Finale per il tricolore tra L’Aquila e Benetton il 25 maggio a Calvisano

La Lazio Rugby ipoteca un posto nella Finale di Serie A che l’1 giugno determinerà la promozione nella Serie A Elite Maschile 2023/24 espugnando per 26-8 il Payanini Center di Verona nel turno d’andata delle semifinali della seconda divisione nazionale. I biancocelesti conquistano quattro punti, senza concederne agli scaligeri, e tra una settimana saranno chiamati a difendere il vantaggio sul campo di casa del “Giulio Onesti” di Roma.

Vittoria interna con bonus, nell’altra semifinale d’andata, per I Cavalieri PratoSesto che fermano per 37-24 sul prato del “Chersoni” l’Iveco Cus Torino, dominatore del Girone 1 del campionato: un 5-0 per i toscani che il XV sabaudo dovrà cercare di ribaltare tra una settimana sul campo di casa per continuare a sognare un rapido ritorno nella massima serie dopo la retrocessione dell’anno passato. 

Tempo di playout in Serie B per decretare l’unica retrocessione nella Serie C 2024/25: a Favaro Veneto gli Squali della Pro Recco soffrono contro i Leoni del San Marco Venezia Mestre ma strappano un successo esterno pesante, 41-43, in attesa di ricevere i lagunari tra una settimana al “Carlo Androne”. Combattutissima anche l’altra semifinale d’andata tra gli Highlanders Formigine e il Rugby Benevento, con gli emiliani a spuntarla di misura, 18-16, in attesa del secondo round sempre sul neutro di Viterbo.

Saranno la Rugby L’Aquila Experience e la Benetton Rugby a contendersi sabato 25 maggio al “San Michele” di Calvisano il titolo di Campione d’Italia Juniores Maschile dopo che sia gli abruzzesi che i giovani Leoni hanno conquistato il diritto a disputare la Finale aggiudicandosi i due incontri di ritorno del turno di semifinale.

Experience L’Aquila ha superato anche sul campo di casa la Femi-CZ Rovigo, bissando con un successo per 25-19 la vittoria di misura per 20-17 ottenuta la settimana passata al “Battaglini”.
Più netta l’affermazione di Benetton Rugby che, dopo aver espugnato per 38-24 domenica scorsa il campo di casa delle Fiamme Oro per 38-24 ha bissato il successo sul campo di casa, vincendo per 37-21.

Negli incontri d’andata delle semifinali U16, valide per la Finale del Trofeo “Mario Lodigiani”,  Valsugana Padova e Benetton Rugby hanno centrato la vittoria rispettivamente in casa per 50-26 sui Cavalieri Prato Sesto e in trasferta 21-41 in casa delle Fiamme Oro Rugby. Gare di ritorno domenica 26 maggio per definire le due finaliste di sabato 1 giugno a Pasian di Prato.

Serie A Maschile – Playout promozione – semifinali – andata
Verona Rugby v Lazio Rugby 1927 8-26 (0-4)
Cavalieri Union PratoSesto v Iveco Cus Torino 37-24 (5-0)

Serie B Maschile – Playout salvezza – semifinali – andata 
San Marco Rugby v Pro Recco Rugby 41-43 (2-5)
Highlanders Formigine v Rugby Benevento 18-16 (4-1)

Under 18 Maschile – Playoff titolo – semifinali – ritorno
Rugby Experience L’Aquila v Femi-CZ Rovigo 25-19 (4-1) (and. 20-17)
Benetton Rugby v Fiamme Oro Rugby 37-21 (5-0) – (and. 38-24)

Under 16 Maschile – semifinali andata
Valsugana Rugby Padova v Cavalieri Union PratoSesto 50-26 (5-1)
Fiamme Oro Rugby v Benetton Rugby 21-41 (0-5)

Bisegni e Fabiani lasciano il rugby giocato

Roma – Ultima partita, ancora insieme, da giocatori sul campo per Oliviero Fabiani e Giulio Bisegni che in occasione del match tra Colorno e Vicenza valido per la Serie A Elite Cup lasceranno il rugby giocato.

Sarà per i due ex Azzurri – 10 caps per Fabiani e 16 per Bisegni – quella che nel mondo sportivo viene chiamata “The Last Dance” dopo 14 stagioni disputate insieme tra club e Nazionale.

“Da quando ho iniziato a giocare a rugby mi sono sempre impegnato al massimo cercando di darmi obiettivi da raggiungere. Questo sport mi ha dato tanto e mi ha insegnato altre cose che spero di riportare nella vita quotidiana. Ho avuto il privilegio e l’onore di indossare la maglia azzurra e di scendere in campo in un mondiale. Il mio esordio, così come la partita contro la Namibia nel 2019 in Giappone, sono ricordi indelebili” ha dichiarato Fabiani.

“Ho iniziato divertendomi a giocare a rugby, ho continuato a farlo durante la mia carriera e lo farò in questa ultima partita. Così come nella vita cerco di trarre il buono da tutto quello che mi si presenta e di non scartare gli aspetti meno positivi, come alcuni momenti della mia carriera, ma di prenderli come opportunità di crescita. Ho vestito la maglia Azzurra, ero in campo contro il Sudafrica nel 2016 e ho partecipato ad un Mondiale dando tutto quello che potevo in campo. Auguro ad ogni rugbista di trarre piacere ed imparare da ogni momento che questo sport ti dona” ha sottolineato Giulio Bisegni

Serie A Elite Femminile, la Capitolina vince 22-19 con Calvisano nell’anticipo dell’ultimo turno

Una vittoria per concludere la stagione casalinga, in attesa del recupero del 26 maggio a Torino con il Cus: è questo il modo con cui la Capitolina si è congedata dai suoi tifosi, battendo Calvisano (che conclude la Serie A Elite Femminile a digiuno di vittorie) con il risultato di 22-19.
Una partita divertente, in cui le romane hanno subito il forcing finale delle lombarde, che, mai dome, hanno messo in campo tutte loro stesse nonostante la certezza della retrocessione in Serie A, togliendosi però la soddisfazione di prendere il primo punto in classifica nella seconda fase del massimo campionato domestico femminile

Serie A Elite Femminile – II Fase – VI Giornata
Girone Playoff
19 maggio 2024, ore 15:30, Colorno, Campo Paolo Pavesi
Furie Rosse Rugby Colorno v Valsugana Rugby Padova
19 maggio 2024, ore 15:30, Villorba, Campo Comunale (in diretta su DAZN)
Arredissima Villorba Rugby v CUS Milano Rugby
Classifica: Valsugana Rugby Padova 24; Arredissima Villorba Rugby 13;Furie Rosse Rugby Colorno 6; CUS Milano Rugby 5
Girone Playout
18 maggio 2024, ore 19:00, Roma, Campo dell’Unione
Unione Rugby Capitolina v Rugby Calvisano 22-19 (5-1)
19 maggio 2024, ore 16:30, Treviso, Campo Federale San Paolo 
Benetton Rugby Treviso v Iveco Cus Torino
Classifica: Unione Rugby Capitolina 22; Iveco Cus Torino 16*; Benetton Rugby Treviso 11; Rugby Calvisano 1

Roma “Campo dell’Unione N.1” Sabato 18/05/2024 Ore 19:00
Campionato serie A  VI Giornata di Ritorno: Unione Rugby Capitolina-Rugby Calvisano ARL:  22-19 (I° tempo: 17-07)
Marcatori: 7’ pt m Farina tr Granzotto (07-00); 13 pt m Mazzoleni tr Signorini (07-07); 17’ pt m Negroni (12-07); 28’ pt m Granzotto (17-07); 12’ st Mazzoleni (17-12); 15’ st m Stasi (22-12); 34’ st Mazzoleni tr Signorini (22-19)
Formazioni: Unione Rugby Capitolina: Negroni (2’ st Rossetti); Francolini, Granzotto, Trinca (8’ st Errichiello), Stasi; Gizzi, De Angelis (27’ st Mastrangelo); Farina, Albanese, Pietrini (13’ st Corbucci); Panfilo (13’ st Praitano), Tricerri ( 27’ st Cacciotti); Nobile, Belleggia (16’ st Fiorenza), Girotto
All.: MURER/ AMADIO
Rugby Calvisano ARL: Pirpiliu; Ghironzi, Marzocchi, Moioli, Domenghini; Romersa, Mazzoleni; Armanasco, Mazzola, Mazza; Zazzera, Signorini; Costantini, Ramirez, Gerevini
All.: MORELLI
Arbitro: BENVENUTI Maria Clotilde 
Cartellini:  26’ st giallo Errichiello (URC)
Calciatrici: Granzotto 1/4 ; Signorini 1/3
Punti conquistati in classifica: Unione Rugby Capitolina – Rugby Calvisano ARL 5-1
Note: Serata tiepida e serena, campo in buone condizioni, circa 250 spettatori
Player of the Match: Mazzola (Cal)

Serie A Elite Femminile, aspettando la finale di Casale va in scena l’ultimo turno

Con i verdetti già emessi, va in scena domani l’ultima giornata del campionato di Serie A Elite Femminile (al netto del recupero di Cus Torino-Capitolina, che si disputerà il prossimo 26 maggio). A retrocedere in Serie A è il Rugby Calvisano, mentre la finale scudetto, che si giocherà a Casale sul Sile (TV) il 25 maggio alle 17.30, in diretta anche su DAZN, sarà tra Valsugana Rugby Padova e Villorba Rugby.

Prima però, le gare dell’ultimo turno: Nel girone Playoff il Valsugana viaggia a Colorno, mentre Villorba ospita il CUS Milano (gara trasmessa da DAZN in diretta). Girone Playout che contrappone invece Capitolina e Calvisano, Benetton Treviso e Cus Torino.

Qui di seguito il programma dell’ultima giornata:

Serie A Elite Femminile – II Fase – VI Giornata
Girone Playoff
19 maggio 2024, ore 15:30, Colorno, Campo Paolo Pavesi
Furie Rosse Rugby Colorno v Valsugana Rugby Padova
19 maggio 2024, ore 15:30, Villorba, Campo Comunale (in diretta su DAZN)
Arredissima Villorba Rugby v CUS Milano Rugby

Girone Playout
18 maggio 2024, ore 19:00, Roma, Campo dell’Unione
Unione Rugby Capitolina v Rugby Calvisano
19 maggio 2024, ore 16:30, Treviso, Campo Federale San Paolo
Benetton Rugby Treviso v Iveco Cus Torino

LE ULTIME DAI CAMPI

UNIONE RUGBY CAPITOLINA
A parlare per le romane è coach Martire:
“Sabato sera è l’ultima partita in casa, verrà a Via Flaminia una squadra che non ha più nulla da perdere e alla ricerca dei primi punti in classifica della stagione. Noi dovremo scendere in campo con tutta la concentrazione del mondo per portarci a casa un risultato che non possiamo dare per scontato.”
La formazione Negroni; Francolini, Granzotto, Trinca, Stasi; Gizzi, De Angelis;  Farina, Albanese, Pietrini; Panfilo, Tricerri; Nobile (cap), Fiorenza, Girotto. A disposizione: Belleggia, Cittadini, Praitano, Errichiello, Cacciotti, Mastrangelo, Corbucci, Rossetti

RUGBY CALVISANO
A parlare è il direttore sportivo Luca Marzocchi: ““Il progetto Leonessa Rugby, nato dalla sinergia tra le Società bresciane, nello specifico Calvisano, Rovato,  Centurioni e Brescia, è stato vissuto con passione e dedizione dalle ragazze, pertanto confido che la squadra voglia dare continuità al duro lavoro svolto 
durante la stagione puntando ad un pronto riscatto nel prossimo campionato di serie A. Nell’immediato 
abbiamo ancora un appuntamento da onorare e sono convinto che le ragazze scenderanno in campo col giusto impegno e tanta voglia di divertirsi per poter lasciare il palcoscenico dell’Elite con un sorriso e la certezza che la strada intrapresa prima o poi le ripagherà”.
La formazione: Pirpiliu; Ghironzi, Marzocchi, Moioli, Domeneghini; Romersa, Mazzoleni; Armanasco (Cap.), Mazzola, Mazza;
Zazzera, Signorini; Costantini, Ramirez, Gerevini. A disposizione: Bonfiglio.

FURIE ROSSE RUGBY COLORNO
“Siamo arrivati agli ultimi 80’ della stagione 2023/2024: il nostro impegno e il nostro desiderio sono di entrare in campo e di far bene questa partita” commenta Michele Mordacci, Head Caoch delle Furie Rosse Colorno, che prosegue: “Domenica sarà una giornata indimenticabile per le Furie Rosse che si apprestano a celebrare tre compagne di squadra – vincitrici dello scudetto 2017/2018 – che hanno deciso di terminare il loro percorso da atlete: Giulia Barbieri, Susanna Boledi e Alice Merusi. A loro va il nostro ringraziamento per tutto l’impegno e la passione dimostrati in questi anni per far crescere la nostra squadra e tutto il movimento rugbistico femminile. Per loro ci sarà sicuramente il giusto tributo. L’unico rammarico non aver potuto inserire in formazione Giulia Barbieri causa infortunio.”
La formazione: Catellani; Corradini, Buso, Mannini; Serio; Capurro, Bertelé (CAP); Antonazzo, Locatelli; Jelic, Carnevali; Andreoli; Pilani, Cheli, Cuoghi. A disposizione: Casolin, Tedeschi, Dosi, Boledi, Prosperococco, Merusi, Bonaldo, Bortolotti, Rosini.

VALSUGANA RUGBY PADOVA

L’head coach Nicola Bezzati ha sottolineato l’importanza di questa sfida: “Ultima partita di campionato ma una partita di rientro dopo lo stop del Sei Nazioni, che prevede la finale scudetto già annunciata. La stiamo preparando con attenzione ai dettagli perché servirà come prova e collaudo per lo scontro finale. Nelle ultime tre settimane, dopo un riposo concesso alle ragazze azzurre, abbiamo accelerato il ritmo in particolare nelle fasi di collettivo, con particolare attenzione ai dettagli delle fasi statiche.” Il coach ha anche evidenziato la natura dell’avversario: “Il Colorno è una squadra fisica che vorrà onorare il campionato mettendoci sotto pressione nel combattimento uno a uno. La nostra attitudine è di rientrare nel sistema di gioco e accettare a viso aperto la sfida.”
La formazione: Zampieri; Vitadello, Folli, Stevanin, Ostuni; Bitonci, Stefan; Giordano, Tonellotto, Veronese; Della Sala, Duca, Fortuna; Cerato, Jeni. A disposizione: Vecchini; Benini, Gai, Margotti; Da Lio Rita, Zeni, Aggio; Rasi, Da Lio Emma, Costantini, Ravani.

ARREDISSIMA VILLORBA RUGBY
Il commento di coach lario Tommasini 
“Affrontiamo l’ultima partita di campionato consapevoli che sarà l’ultimo impegno davanti al nostro pubblico prima della finale. Sappiamo che la partita non sarà semplice, contro un avversario sempre ostico, forte in touche e aggressivo in difesa. Saremo pronti a dare battaglia e a chiudere nel migliori dei modi il campionato. Sulla formazione abbiamo ancora qualche nodo da sciogliere, ma scenderà in campo la migliore formazione possibile”.
La formazione: Capomaggi; Muzzo, D’Incò, Busato, Busana; Cavina, Barattin (C); Frangipani, Copat, Bragante; Pin, Tiani; Casagrande, Gurioli, Stecca. 
A disposizione: Puppin, Crivellaro, Simeon, Zanette, Triolo, Gazzi, Brugnerotto, Cipolla.

CUS MILANO RUGBY
“Incontrare squadre forti è sempre un occasione di crescita – ha dichiarato la capitana del CUS Milano, Martina Elemi – anche se nulla c’è sul piatto, sarà per noi un occasione per misurarci e valutare la nostra consistenza di determinazione e carattere”.
La formazione: Verocai; Curto, Corsini, Severgnini, Petrik; Paganini, Barachetti; Elemi, Yvashchenko, Satragno; Pagani, Galleani; Turolla, Giampaglia, Cassaghi.
A disposizione: Logoteta, Gaglia, Piuselli, Liccardo, Carraro, Maffia, Calini, Rapaccioli.

BENETTON RUGBY TREVISO
“Ultima partita di campionato, dopo una lunghissima pausa, che ci ha dato la possibilità di continuare il nostro percorso di crescita e sviluppo. Le ragazze vogliono finire con un ottimo risultato che chiuderebbe un anno in crescita. Credo che un fattore chiave per la squadra sia il voler dare un saluto come si deve a Giordana Di Lorenzo che dà il suo addio” commenta prima della gara coach Federico Zani. La formazione: Menotti; Barattin, Agosta, Pellizzon, Di Lorenzo; Dall’Antonia, Campigotto; Giacomini, Celli, Bacci; Segato, Este; Franco, Fent (C), Bottaro. A disposizione: Sandron, Stocco, Bado, Porricelli, Vignozzi, Zorzi, Lera.

IVECO CUS TORINO
Queste le parole di coach Paul Marshallsay: “domenica ci aspetta una trasferta molto dura, l’ultima di quest’anno. Treviso è una squadra che ha fatto molti progressi rispetto alla scorsa stagione, e che sta facendo vedere alcune cose interessanti, soprattutto in attacco. Hanno ottime individualità e una buona dose di esperienza che sicuramente le rendono avversarie temibili. Per quanto ci riguarda, ci sentiamo ben preparate e pronte ad andare là per vincere”.
La formazione: Pantaleoni; Comazzi, Bruno, Piva, Luoni; Gronda (Cap.), Toeschi; Zoboli, Epifani, Fulcini; Ponzio, Tognoni; Salvatore, Hu, Dambros Da Silva. A disposizione: Reverso, Zini, De Robertis, Gai.