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Sei Nazioni femminile: Italia beffata nel finale, il Galles passa 22-20

Il Galles rompe un digiuno di vittorie che durava da un anno e batte l’Italia 22-20 al Principality Stadium di Cardiff: Azzurre beffate dalla meta di Tuipulotu al 78′ dopo una grande rimonta firmata dalle mete di Granzotto e Stevanin nella ripresa. L’Italia evita l’ultimo posto grazie al punto di bonus difensivo che le consente di salire a quota 7 in classifica, ma resta il rimpianto per un match che a un certo punto sembrava pienamente alla portata.

La cronaca di Galles-Italia

Il Galles fissa un primo punto in mischia ordinata, con Prys che guadagna il calcio di punizione che consente alle padrone di casa di entrare per la prima volta nei 22. Il drive è avanzante, ma in qualche modo la squadra di Raineri riesce a fermalo, poi inizia una lunga serie di cariche con il numero di fasi che supera la doppia cifra: la difesa azzurra difende piantata sulla propria linea di meta e tiene bene, poi Rigoni si immola sulla carica di Phillips e le strappa il pallone quando sta per marcare. La risposta azzurra arriva nel gioco aperto. Grande azione di Muzzo sull’out sinistro, la difesa gallese concede il fallo e Rigoni porta le Azzurre nei 22 gallesi. La maul dell’Italia avanza e conquista altri due calci di punizione, poi però spreca tutto con un fallo in attacco che consente al Galles di salvarsi.

Al 15′ sono le padrone di casa a passare in vantaggio: rimessa laterale in zona d’attacco, Phillips lancia una “furba” su Butchers e riceve poi di nuovo il pallone dopo aver tagliato fuori Stefan nel 2 contro 1. Muzzo prova disperatamente a fermare la tallonatrice gallese, che però riesce a schiacciare per il 5-0, con Bevan che colpisce il palo sulla trasformazione. Sul calcio di ripresa del gioco però l’Italia risponde subito: D’Incà strappa il pallone dalle mani di Bluck e poi serve all’esterno la corsa di Vittoria Ostuni Minuzzi, che marca la meta del pareggio. Dalla piazzola Rigoni centra i pali e firma il sorpasso.

La partita è combattutissima in mezzo al campo, col Galles che prova a sfruttare la propria superiorità in mischia ma spreca tanto in rimessa laterale, e l’Italia che risponde affidandosi soprattutto agli avanzamenti di Sgorbini e al ritmo imposto da Sofia Stefan. Al 34′ il Galles sembra vicinissimo a marcare di nuovo: mischia a 5 metri avanzante, ma l’arbitra Barrett-Theron punisce il movimento irregolare di Phillips e concede il penalty all’Italia. Nel finale di primo tempo la squadra di Raineri ritorna in attacco, Rigoni buca la difesa gallese con un bel break, conquista un calcio di punizione ed è lei stessa a mandarlo in mezzo ai pali per il 5-10 con cui si chiudono i primi 40′.

La ripresa comincia con un Galles molto aggressivo: ancora un lungo multifase con le avanti, come nel primo tempo, ma questa volta è brava Prys a trovare il varco per marcare la meta del sorpasso, con la trasformazione di Bevan per il 12-10. L’Italia inizia a fare fatica in rimessa laterale, fondamentale che invece nel primo tempo aveva funzionato, poi George riporta il Galles in attacco con uno splendido 50-22. Inizia la solita serie di cariche delle padrone di casa, che conquistano il calcio di punizione del 15-10. Nel momento più difficile l’Italia trova una grandissima risposta: incrocio di Ostuni Minuzzi con Muzzo che entra nei 22, poi Stefan attacca il lato chiuso con D’Incà e poi Granzotto, che accelera e schiaccia in bandierina per il pareggio.

Al 59′ Butchers trova un gran varco sorprendendo la difesa azzurra a corto di guardie ai lati del raggruppamento, la flanker gallese poi spreca tutto con una corsa orizzontale che permette all’Italia di riposizionarsi, poi l’in avanti di Neumann chiude l’azione. Dall’altra parte un placcaggio alto della stessa Neumann su Muzzo consente alle Azzurre di andare in touche ai 5 metri: stavolta è l’Italia ad avanzare con le proprie giocatrici di mischia, al momento di allargare però Stefan sbaglia la misura del passaggio su Muzzo e l’azione sfuma. La meta però è nell’aria perché l’Italia continua a spingere e al 70′ passa in vantaggio: ancora un’altra azione al largo con Muzzo che rientra verso l’interno e assorbe tre giocatrici gallesi, Stefan è velocissima ad attaccare ancora il lato chiuso su Stevanin che marca in bandierina: 15-20 Italia a 10′ dalla fine.

Il finale è un assalto gallese: ancora un 50-22 di Lleucu George riporta le padrone di casa in attacco, le avanti ricominciano a tambureggiare fase dopo fase, l’Italia si salva con un grandissimo placcaggio di Fedrighi su Kelsey Jones ma concede un’altra mischia per un in avanti. Il pacchetto azzurro tiene, ma il Galles alla fine va oltre con la carica di Sisilia Tuipulotu che marca in mezzo ai pali per il 22-20 con trasformazione di George. Nel finale Muzzo conquista un tenuto, ma Stevanin viene punita per un placcaggio alto: il Galles vince l’ultima rimessa laterale, butta fuori il pallone e festeggia un successo importantissimo dopo un lungo periodo di crisi. L’Italia chiude a un passo dalla seconda vittoria consecutiva, ma cede 22-20.

Cardiff, Principality Stadium, 27 aprile 2024
Guinness Women’s Six Nations– V Giornata
Galles v Italia 22-20 (5-10)
Marcatori: p.t 15’ m. Phillips (5-0); 17’ m. Ostuni Minuzzi tr. Rigoni (5-7); 38’ cp. Rigoni (5-10). s.t. 3’ m. Pyrs tr. Bevan (12-10); 11’ cp. Bevan (15-10); 15’ m. Granzotto (15-15); 29’ m. Stevanin (15-20); 37 m. Tuipulotu tr. George (22-20).
Galles: Hesketh; Neumann, H.Jones (Cap); Bluck, Cox; George, Bevan (34’ st. S. Jones);  Evans, Callender, Butchers; Fleming (30’st Hopkins), John (18’ st. Williams); Tuipulotu, Phillips (21’st. K. Jones); Pyrs (27’st. Rose). A disposizione: Constable, Terry, Metcalfe
all. Ioan Cunningham
Italia: Capomaggi (11’st. Granzotto); Muzzo, D’Incà, Rigoni, Ostuni Minuzzi; Stevanin, Stefan; Giordano (Cap); Sgorbini (34’st. Locatelli), Arrighetti; Duca, Tounesi (19’st. Fedrighi); Seye (1’st. Gai); Vecchini, Turani. A disposizione: Gurioli, Maris, Veronese, Madia
all. Giovanni Raineri
arb: Aimee Barrett-Theron (SARU)
gdl: Sara Cox (RFU); Chelsea Gillespie (SRU)
TMO: Rachel Horton (RA)
Cartellini: 39’st. giallo Emma Stevanin (ITA)
Calciatori: Bevan (2/3); George (1/1); Rigoni (2/4)
Player of the match: Gwenllian Pyrs (WAL)
Note: 10.592 spettatori, record per un match femminile in Galles, centesimo cap in Azzurro per Lucia Gai (ITA)

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BKT United Rugby Championship: Benetton torna in zona playoff. Zebre, che peccato.

Un successo sofferto, ottenuto allo scadere, ma fondamentale per il Benetton che batte 18-14 Connacht e si riporta tra le prime 8 nella classifica di United Rugby Championship. Il match di Monigo è sembrato seguire lo stesso copione della sfida della settimana scorsa contro gli Scarlets, con una bella partenza dei biancoverdi alla quale è seguita una grande beffa nel finale. Questa volta, però, la squadra di Bortolami è riuscita a contro-rimontare quando tutto sembrava finito: ci aveva provato prima Umaga, con un drop terminato a lato di pochissimo, poi ci è riuscito Alessandro Izekor che con la sua falcata è andato via sull’out di destra e ha schiacciato in bandierina la meta che vale una vittoria pesantissima. Peccato invece per le Zebre, sconfitte 20-13 dai Dragons in una partita parsa però alla portata dei ragazzi di Roselli.

Benetton: difesa e placcaggi

Ancora una volta il player of the match è stato Nacho Brex, dopo i due premi conquistati nelle vittorie azzurre al Sei Nazioni contro Scozia e Galles. L’Italo-argentino è stato come sempre decisivo in difesa, con alcuni dei suoi tipici placcaggi “a tagliola” fondamentali per interrompere le lunghe azioni d’attacco di Connacht. Grande partita anche da parte di Toa Halafihi, con 20 placcaggi e tanto lavoro in mezzo al campo. Proprio la difesa è stata come sempre la chiave del successo che interrompe una striscia negativa di 3 sconfitte. Da rivedere ancora invece l’attacco: bene i biancoverdi durante il multifase, poi però al momento di allargare il gioco e sfruttare i pochi spazi concessi da Connacht la troppa frenesia ha impedito ai giocatori di Bortolami di chiudere prima la partita, con un paio di occasioni sprecate prima da Niccolò Cannone e poi da Menoncello.

Zebre, che peccato

Gli ultimi 20 minuti del match di Newport rappresentano un doppio rimpianto: le Zebre hanno sfiorato il pareggio, che avrebbe completato una bella rimonta, e soprattutto hanno fatto capire che la partita contro i Dragons poteva essere assolutamente portata a casa. Il bel lavoro degli avanti ha compensato le imprecisioni in mediana, anche se nel finale l’ingresso di Fusco ha reso più dinamico il gioco delle Zebre. Alla fine la meta di Hasa ha permesso alla franchigia di Parma di portare a casa un punto di bonus che ha evitato il sorpasso in classifica dei Dragons, ma resta il rimpianto di aver mancato un successo che sarebbe stato un importante viatico verso gli ottavi di Challenge Cup.

E adesso le Coppe

Domenica 7 aprile le Zebre affronteranno infatti gli Sharks, stavolta in Sudafrica, nella sfida degli ottavi di Challenge Cup. In URC, a Parma, la squadra di Roselli si era imposta 12-6, ma in terra sudafricana è dura per tutti. La possibilità di giocarsi il passaggio del turno ci sono tutte, ma servirà più calma e soprattutto meno nervosismo rispetto a quanto visto a Newport. Il giorno prima, sabato 6 aprile, il Benetton ospiterà a Treviso i Lions, battuti 15-10 nella sfida di novembre in campionato: i biancoverdi potranno quindi contare anche sulla forza di un Monigo sempre caldo, 16esimo uomo nei momenti più difficili. Sono due sfide alla portata delle franchigie italiane, che possono e devono sognare uno storico doppio accesso ai quarti di finale.

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Sei Nazioni U20: Italia battuta in rimonta a Cardiff. Il Galles passa 27-15

Si chiude con una sconfitta il Sei Nazioni Under 20 dell’Italia, battuta dal Galles 27-15 all’Arms Park di Cardiff. Gli Azzurrini avevano chiuso il primo tempo in vantaggio per 15-0, per poi cedere nella ripresa ai padroni di casa che trovano la seconda vittoria del loro Torneo, ma restano dietro all’Italia in classifica per differenza punti. Partita molto spezzettata che alla lunga è finita nelle mani dei gallesi, bravi a sfruttare il loro drive avanzante. La squadra di Brunello chiude al quarto posto un Sei Nazioni Under 20 comunque positivo, con due vittorie contro Francia e Scozia.

La cronaca di Galles-Italia

L’Italia parte bene con 2 calci di punizione conquistati nel breakdown nei primi 90 secondi che le consentono di entrare per la prima volta nei 22 gallesi. I padroni di casa commettono un altro fallo e Pucciariello mette dentro i 3 punti. Dopo una fase di studio sale in cattedra la mischia azzurra, che a 5 metri dalla linea di meta comincia a mettere sotto una pressione furiosa il Galles: arriva un calcio di punizione, Botturi chiede di nuovo mischia, l’Italia gioca il pallone per un paio di fasi e poi Gallorini trova il varco per marcare. Il Galles risponde affidandosi a una bella maul avanzante, arriva a un metro dalla linea ma è strepitoso Bellucci a mettere le mani sul pallone strappandolo dalle mani di Wood.

Tante interruzioni e gioco spezzettato nella seconda parte della prima frazione. Il Galles continua ad affidarsi ad un ottimo drive che però non concretizza il proprio avanzamento, mentre dall’altra gli Azzurrini sfruttano l’indisciplina gallese per riportarsi in attacco. A fare la differenza è ancora una volta la mischia: Gallorini e Pisani e mettono in croce Morse e Hire, e al 36′ il pacchetto azzurro tracima e conquista direttamente la meta tecnica. Morse paga la sofferenza di un intero primo tempo con il cartellino giallo, ed è 15-0 Italia. Il Galles ha un’ultima occasione per segnare prima dell’intervallo, la maul è ancora avanzante ma – dopo una battaglia furiosa dove volano scarpe e caschetti – Botturi e Siciliano mettono le mani sul pallone e conquistano il turnover.

A inizio ripresa è la mischia gallese a prendere il sopravvento e a guadagnare due calci di punizione di fila che portano i padroni di casa ai 5 metri. La maul è ancora avanzante e Mirenzi, autore dell’ultimo fallo, paga per tutti con il cartellino giallo. Il Galles insiste andando di nuovo in rimessa e stavolta va fino in fondo con Harry Thomas: Ford non trasforma e si resta 15-5, proprio quando Morse rientra in campo. L’Italia supera bene i 10 minuti di inferiorità numerica, ma paga ancora una volta contro la forte maul gallese, che al 60′ frutta la seconda meta con il capitano Beddall.

La squadra di casa prende coraggio e continua a spingere, al 66′ rinuncia ai pali per cercare la meta del sorpasso e la trova in bandierina con Kodi Storne dopo un gran passaggio di Davies. Ford trasforma da posizione difficile e il Galles è davanti 19-15. La partita gira e al 72′ il Galles trova la quarta meta, ancora una maul avanzante e una bella azione degli avanti, poi Davies gioca su Ford che allarga bene su Matty Young per il 24-15. Nel finale sono ancora i padroni di casa a spingere, con Ford che chiude la partita dalla piazzola. Finisce 27-15, con il Galles che grazie alla rimonta del secondo tempo conquista la seconda vittoria del suo Sei Nazioni Under 20 e chiude appaiata all’Italia in classifica, anche se gli Azzurrini rimangono davanti per una miglior differenza punti.

Cardiff, Arms Park, 15 marzo 2024
U20 Men’s Six Nations– V Giornata
Galles U20 v Italia U20 27-15 (0-15)
Marcatori: p.t.3’ cp. Pucciariello (0-3); 15’ m. Gallorini (0-8)36’ pt. Meta di Punizione Ita (0-15)  s.t. 6’ m. Thomas (5-15);  19’ m. Beddall tr. Ford (12-15); 27’st. m.Stone tr. Ford (19-15); 31’ m. Young (24-15); 36’st. cp. Ford (27-15)
Galles U20: Young; Anderson (39 pt- 6’ st. Morris, 7’ st. Stone), Evans, Page, Boschoff; Ford (36’st Price), Lewis (21’ st’ Davies); M.Morse (36’ st. Cannon), Beddall, De La Rua; Thomas, Green (9’st. Thomas); Hire (10’st. Scott), Wood (3’ st. Thomas), J.Morse (10’st. Morris)
all. 
Richard Whiffin
Italia U20: Belloni; Scalabrin, Zanandrea (72′ De Villiers), Bozzo, Elettri (36’ st. Imberti); Pucciariello, Casilio (30’ st. Jimenez); Botturi (Cap), Bellucci, Zucconi (67′ Milano); Gritti, Mirenzi (16’st Midena) Gallorini (5’st Ascari), Siciliano (20’st. Gasperini), Pisani (67′ Pelliccioli)
all. Massimo Brunello
arb: Reuben Keane (RA)
gdl: Jeremy Rozier (FFR); Saba Abulashvili (GRU)
TMO: Andrew McMenemy (SRU)
Cartellini: 36’ pt. Giallo J.Morse (WAL); 6’ st. Giallo Mirenzi (ITA)
Calciatori: Pucciariello (1/2); Ford (3/5)
Player of the match: Morgan Morse (WAL)

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Sei Nazioni U20: l’Italia batte anche la Scozia. A Treviso finisce 47-14

L’Italia Under 20 trova la seconda vittoria consecutiva nel Sei Nazioni battendo nettamente la Scozia 47-14, nonostante un primo tempo difficile e chiuso in svantaggio 7-14. Nella ripresa la squadra di Brunello ha cambiato marcia, segnando 4 mete in 12 minuti e portando a casa il bottino pieno da una partita che sembrava essersi messa male nella prima frazione. Azzurrini a segno con le doppiette di Gritti e Gasperini e con Belloni, Scalabrin e De Villiers, con Pucciariello che mette dentro 6 trasformazioni su 7.

La cronaca

L’Italia parte forte, mette le tende nei 22 scozzesi e dopo 8 minuti di assalto passa in vantaggio con la carica vincente di Piero Gritti, dopo un bel break di Jimenez. La Scozia risponde provando a mettere pressione al piede, con alcuni calci di Patterson che però vengono ben letti dalla difesa azzurra, mentre Hocking e Coates si rivelano più efficaci e trovano degli angoli importanti per restare in attacco. Proprio un calcio di Coates riporta l’Italia sulla linea dei 5 metri, Jimenez prova a liberare ma viene stoppato da McVie, che marca la meta del pareggio con trasformazione dello stesso Coates.

L’Italia sfiora la meta del nuovo vantaggio, poi la Scozia sul ribaltamento di fronte trova la seconda marcatura. Offload di Gwynn per Watson che apre il gas, si libera di 3 avversari sul lato sinistro e marca in bandierina. Coates trasforma per il 7-14. I troppi errori di handling (9 nel primo tempo) condizionano gli Azzurrini, che faticano a trovare spazi e chiudono il primo tempo in svantaggio, nonostante una mischia che come sempre si dimostra dominante.

La ripresa comincia con una lunga battaglia tattica al piede tra le due squadre, poi l’Italia accelera, spinge e comincia a mandare in affanno una difesa scozzese che gradualmente perde l’ordine che l’aveva contraddistinta nel primo tempo. Gli scozzesi provano ad arginare l’offensiva azzurra con due falli di fila, poi Piero Gritti sorprende tutti partendo dalla base del raggruppamento e trovando la meta del 14-14. La squadra di Brunello prende coraggio e continua a spingere, e gli ingressi di Casilio, Pisani e Gallorini danno una marcia in più: Pucciariello gioca un calcio di punizione veloce a metà campo e poi apre su Scalabrin, gli Azzurrini tornano nei 22 e guadagnano un altro calcio di punizione. Sugli sviluppi dell’azione Scalabrin si accende e arriva corto, poi Gasperini raccoglie e marca per il 21-14, con trasformazione di Pucciariello dalla linea laterale.

Adesso il match è nelle mani degli Azzurrini. Lorenzo Casilio trova uno splendido 50:22 che riporta ancora una volta l’Italia in attacco: la maul avanza fino ai 5 metri, poi gli avanti iniziano una serie di raccoglie e vai che porta Gasperini a marcare la meta della doppietta personale e soprattutto del bonus offensivo. Pucciariello trasforma per il 28-14. L’Italia spinge ancora, mette ancora una volta a ferro e fuoco i 22 scozzesi e segna per la quinta volta con l’imbucata di Mirko Belloni. La squadra di Brunello gestisce senza affanni il finale di partita e segna la sesta meta con Marco Scalabrin, che conquista al volo un calcio di Lorenzo Casilio. Pucciariello trasforma per il 40-14. A tempo scaduto c’è gloria anche per Patrick De Villiers, che servito da un bell’offload di Bini trova una grande accelerazione, rompe due placcaggi e segna la settima meta. Pucciariello mette dentro anche questa e fissa il punteggio sul definitivo 47-14: 5 punti per l’Italia, che sale a quota 10 in classifica.

Treviso, Stadio Comunale di Monigo, 8 marzo 2024
U20 Men’s Six Nations– IV Giornata
Italia U20 v Scozia U20 47-14 (7-14)
Marcatori: p.t. 7’ m. Gritti tr. Pucciariello (7-0); 16’ m. Mcvie tr. Coates (7-7); 25’ m. Watson tr. Coates (7-14)s.t. 10’ m. Gritti tr. Pucciariello (14-14); 15’ st. m. Gasperini tr. Pucciariello (21-14); 19’ st. m. Gasperini tr. Pucciariello (28-14); 22’ st. m. Belloni (33-14); 37’ m. Scalabrin tr. Pucciariello (40-14); 40’ m. De Villiers tr. Pucciariello
Italia U20: Belloni (24’ st. Bini); Scalabrin, Fusari, Bozzo (24’st. De Villiers), Imberti; Pucciariello, Jimenez (11’ st. Casilio); Botturi (Cap, 24’st. Milano), Bellucci (28’ st. Paganin), Zucconi; Gritti, Midena; Ascari (9’ st. Gallorini), Gasperini (24’ st. Padoan), Pelliccioli (11’st. Pisani)
all. Massimo Brunello
Scozia U20: Hocking; Doyle, Gwynn, Thomson, Watson (1’st. Ventisei); Coates (16’ st. Urwin), Patterson (11’ st. Lock); Currie, Douglas (24’ st. Morris), Hart (Cap, 24’ st. Coulston); Burke, Mcvie; Norrie (25’ st. Whitefield); Blyth-Lafferty (25’ st. Parry); Deans (16’ st. Smyth)
allKenny Murray
arb: Saba Abulashvili (GRU)
gdl: Eoghan Cross (IRFU); Ben Breakspear (WRU)
TMO: Ian Davies (WRU)
Cartellini: Luke Coulston (SCO)
Calciatori: Pucciariello (6/7); Coates (2/2)
Player of the match: Piero Gritti (ITA)
Note: Serata fresca, 5000 spettatori 

L’Italia torna in Abruzzo per preparare il Tour Estivo. Allenamento aperto a L’Aquila allo stadio Fattori il 21 giugno

Roma – La Regione Abruzzo e lo Stadio “Tommaso Fattori” dell’Aquila tornano a tingersi di azzurro: dopo il tutto esaurito fatto registrare in occasione della sfida tra l’Italia U19 ed i pari età dell’Inghilterra, l’impianto del capoluogo abruzzese sarà il teatro degli allenamenti dell’Italia di Gonzalo Quesada dal 19 al 22 giugno, in preparazione al tour estivo che porterà Lamaro e compagni ad affrontare nel mese di luglio Samoa, Tonga e Giappone.

Il “Fattori”, uno degli impianti simbolo del rugby italiano, ospiterà delle sedute tecniche degli Azzurri in vista del trittico estivo nel Pacifico del Sud e darà modo dalla Nazionale, reduce dal miglior Sei Nazioni della propria storia, di toccare con mano la passione e il calore del pubblico abruzzese quando, venerdì 21 giugno, le porte dell’allenamento mattutino saranno aperte per accogliere appassionati di tutte le età: un appuntamento reso possibile dal concorso delle volontà di FIR e dell’Assessore al Bilancio e allo Sport Mario Quaglieri, che hanno contribuito in modo determinante al ritorno del grande rugby in Abruzzo, terra di grande storia e tradizione ovale.

Cancelli aperti dalle 9.30 per consentire al pubblico di accedere agli spalti e inizio della seduta tecnica fissato per le ore 10, nella riproposizione di un appuntamento che già nel 2015 – quando l’Italia all’epoca allenata da Brunel preparò a L’Aquila la Rugby World Cup inglese – aveva attirato migliaia di appassionati.

Concluso l’allenamento di venerdì mattina, l’ultimo prima di volare in Nuova Zelanda per la seconda fase della preparazione ai test estivi, lo staff e gli atleti della Nazionale saranno a disposizione del pubblico per una classica seduta di foto e autografi.

Serie A Maschile al “Chersoni” di Prato, a Parma Ultimo atto della Serie A Femminile

La Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato le sedi delle Finali di Serie A Maschile e Serie A Femminile che, nel fine settimana dell’1-2 giugno, definiranno le due squadre promosse nei rispettivi campionati Elite di categoria e che assegneranno i Titoli di Campioni d’Italia di Serie A maschile e femminile 2023/24.

Sabato 1 giugno alle 17.30, in diretta streaming su Federugby.it, al “Chersoni” di Prato, l’Iveco Cus Torino cercherà di conquistare il ritorno nella Serie A Elite Maschile dopo un anno nella seconda categoria affrontando la Lazio Rugby 1927 che torna a giocarsi l’ultimo atto di stagione dopo essere stato sconfitto nella Finale 2023 dal Vicenza, andata in scena anche in quell’occasione nell’impianto pratese.

Domenica 2 giugno alle 12.30, alla Cittadella del Rugby di Parma, saranno invece il Volvera Rugby e le Puma Bisanzio a contendersi un posto nella Serie A Elite Femminile 2024/25 dopo la retrocessione del Rugby Calvisano.

Federico Vedovelli dirige la Finale di Serie A Elite Maschile 

Sarà Federico Vedovelli a dirigere la Finale del Campionato Italiano di Serie A Elite Maschile tra Rugby Viadana 1970 e Petrarca Rugby del prossimo 2 giugno allo Stadio “Sergio Lanfranchi” di Parma.

Per il vetinovenne arbitro internazionale originario di Sondrio è la prima Finale del massimo torneo maschile italiano, in fondo a un anno che lo ha visto costantemente impegnato sia nel BKT United Rugby Championship che in Challenge Cup, oltre che nel Sei Nazioni U20 dove ha diretto il match clou della quinta, decisiva giornata tra Francia e Inghilterra.

Nel suo curriculum di direttore di gara anche la Finale di Coppa Italia 2023 e la Finale del Campionato U18 2019.

In estate, Vedovelli sarà di scena in Sudafrica nel Mondiale U20 maschile ma, prima, sarà tra i protagonisti della sfida per il novantatreesimo scudetto, affiancato dagli assistenti Riccardo Angelucci (Livorno) e Manuel Bottino (Roma), con Stefano Roscini (Milano) in cabina di regia come TMO.

Finale Serie A Elite Maschile 2024 – designazioni arbitrali – Parma, 2 giugno 2024
Rugby Viadana 1970 v Petrarca Rugby
arb. Vedovelli (Sondrio)
assistenti: Riccardo Angelucci (Livorno) e Manuel Bottino (Roma)
TMO: Stefano Roscini (Milano) 

Nazionale Under 20, Treviso ospita gli Azzurrini per il secondo raduno pre-Mondiale

Roma – La Nazionale Under 20 maschile si appresta al secondo raduno programmato in vista del World Rugby U20 Championship, il Mondiale di prima fascia, a calendario dal 29 giugno al 19 luglio prossimi per la seconda edizione consecutiva a Cape Town, in Sudafrica.

Il rinnovato staff tecnico degli Azzurrini, che ha visto affidare il ruolo di capo-allenatore a Roberto Santamaria dopo il passaggio di Massimo Brunello – con lui anche l’assistente Mattia Dolcetto – alla guida della franchigia federale delle Zebre Parma, ha selezionato un gruppo di 37 giocatori alle tre giornate che da martedì 28 maggio a giovedì 30 maggio vedranno la squadra impegnata presso il centro sportivo La Ghirada della Benetton Treviso, con base fissata presso la tradizionale sede del BW Titian Inn di Silea.

Brilla tra le convocazioni il rientro del viadanese Simone Brisighella, pienamente recuperato dopo il lungo infortunio che lo ha costretto a saltare il Mondiale 2023 e tutto il Sei Nazioni 2024. 

Non sarà col gruppo invece Marcos Gallorini, recentemente operato al ginocchio a seguito di un incidente di gioco durante una sessione di allenamento col suo Club: l’intervento, eseguito a Firenze, è perfettamente riuscito e il giocatore è ora già impegnato nella fase di riabilitazione fisica, le cui tempistiche verranno progressivamente definite sulla base della risposta fisiologica dell’articolazione.

Il raduno sarà poi seguito da quello presso la Cittadella del Rugby di Parma dal 3 al 6 giugno, quindi a San Benedetto del Tronto tra il 12 e il 16 giugno, appuntamento che vedrà i ragazzi di Santamaria scendere in campo (sabato 15 giugno, Stadio “Nelson Mandela”) per l’unico warm-up test prima della rassegna iridata contro i pari età della Spagna, per la prima volta qualificatisi al Championship.

La lista definitiva dei convocati per il torneo sarà ufficializzata nelle ore successive il test, disegnando il gruppo che a partire dal 21 giugno si ritroverà a Treviso per volare poi il 23 giugno da Venezia in direzione Cape Town.


Treviso, raduno Nazionale U20 28-30 maggio 2024 | giocatori selezionati:

Convocati

ASCARI Davide (Rugby Colorno 1975)
BELLONI Mirko (2004, Verona Rugby)
BETTINI Pietro (Rugby Parabiago)
BINI Francesco (2004, Rugby Rovigo Delta)
BOLOGNINI Nicola (2005, Rugby Rovigo Delta)
BOZZO Nicola (2004, USA Perpignan)
BRISIGHELLA Simone (2004, Rugby Viadana 1970)
CALOSSO Francesco (2005, Stade Valdotain Rugby)
CASARTELLI Nelson (2005, Benetton Rugby)
CASILIO Lorenzo (2004, Rugby Vicenza)
DE VILLIERS Patrick (2004, Rugby Noceto)
DI STEFANO Alessandro (2004, La Rugby l’Aquila 2021)
ELETTRI Lorenzo (2004, Rugby Rovigo Delta)
FUSARI Ferdinando (2004, Rugby Roma Olimpic)
GASPERINI Nicholas (2004, Rugby Viadana 1970)
GENTILE Francesco (2004, Mogliano Veneto Rugby)
KAZANAKLY Mykyta (2005, Rugby Casale)
IOANNUCCI Riccardo (2005, Rugby Experience L’Aquila)
JIMENEZ Mattia (2004, Rugby Petrarca)
LOW Darren (2005, Ealing Trailfinders)
MIDENA Mattia (2005, Rugby Paese)
MILANO Giacomo (2005, U.R. Capitolina)
MIRENZI Samuele (2004, VII Rugby Torino)
NDOUMBE LOBE Giacomo (Benetton Rugby)
PADOAN Vittorio (2004, Mogliano Veneto Rugby)
PAGANIN Riccardo (2004, Rugby Parabiago)
PELLICCIOLI Sergio (2005, Rugby Lyons)
PISANI Federico (2004, Verona Rugby)
PUCCIARIELLO Martino (2004, CUS Milano)
REDONDI Tommaso (2005, Verona Rugby)
RUSSI Filippo (2004, Mogliano Veneto Rugby)
SALVAN Davide (2004, Rugby Parma FC 1931)
SCALABRIN Marco (2004, Rugby Vicenza)
SICILIANO Valerio (2004, CA Briviste Corrèze)
TELANDRO Federico (2004, Petrarca Rugby)
ZANANDREA Federico (2005, Mogliano Veneto Rugby)
ZUCCONI Cesare (2004, Cavalieri U.R. Prato Sesto)


Lo staff della Nazionale Under 20 2023-2024:

Responsabile TecnicoRoberto SANTAMARIA
Team ManagerAndrea SACCÀ
Responsabile Preparazione FisicaMassimo ZAGHINI
Assistente Preparazione Fisica: Mario DISETTI 
Responsabile Logistica e CoordinamentoEnnio CAPPELLETTI
Area Medica: Giorgio DI GIACOMO – Leonardo ROLDAN  Roberto ALESSANDRINI – Stefano JACOTTI
FisioterapistiMatteo POLINI – Lorenzo GAI
Video Analyst: Dario VALENTE


ITALIA U20 – verso il Mondiale

22-25 aprile: raduno a Parma
18-30 maggio: raduno a Treviso
3-6 giugno: raduno a Parma
12-16 giugno: raduno a San Benedetto del Tronto
15 giugno: warm-up test Italia U20 v Spagna U20 – Stadio Mandela San Benedetto del Tronto
21 giugno: raduno pre-Mondiale a Treviso
23 giugno: partenza da Venezia per Cape Town

WORLD RUGBY U20 CHAMPIONSHIP 

Pool A: Francia, Nuova Zelanda, Galles, Spagna

Pool B: Irlanda, Australia, Italia, Georgia 

Pool C: Sudafrica, Inghilterra, Argentina, Fiji

Fase di qualificazione

Giornata 1: Sabato 29 giugno Italia U20 v Irlanda U20  
Giornata 2: Giovedì 4 luglio Italia U20 v Australia U20  
Giornata 3: Martedì 9 luglio Italia U20 v Georgia U20

Fase ad eliminazione diretta

Giornata 4: Domenica 14 luglio (Playoff)

Giornata 5: Venerdì 19 luglio (Finali)

Samuele Locatelli MVP della Serie A Elite Maschile 2023/24

Roma – E’ Samuele Locatelli l’MVP dell’edizione 2023/24 del Campionato di Serie A Elite Maschile. Terza linea in forza al Rugby Viadana 1970 – atleta che ha contribuito in modo importante al raggiungimento della finale di campionato dei gialloneri – nell’albo d’oro dei migliori giocatori del massimo campionato italiano succede a Giovanni Montemauri, trequarti attualmente in forza alle Zebre Parma che ha vinto il riconoscimento nella stagione passata con la maglia di Rovigo.

Classe 2001, nato a Lecco, Locatelli ha frequentato il CDFP U18 di Milano è il secondo giocatore a vincere il premio con la maglia del Viadana dopo l’ala Alessandro Ciofani premiato nel 2021. Nella stagione attuale ha vestito i colori Azzurri dopo essere stato selezionato da German Fernandez con la Selezione Italiana Under 23 nelle partite disputate contro i pari età irlandesi a conferma delle sue prestazioni mostrate durante questa stagione con il suo Viadana che domenica 2 giugno alle 17.30 sarà di scena allo Stadio Lanfranchi di Parma nella finale Scudetto contro il Petrarca, partita che sarà trasmessa in diretta su Rai 2 e DAZN.

“Dopo aver saputo di aver vinto il premio di MVP del Campionato – ha esordito Samuele Locatelli – le prime sensazioni sono state di felicità e appagamento svolto in questi anni, in modo particolare in relazione a quello che abbiamo raggiunto con il Viadana in questa stagione. E’ un qualcosa in più rispetto ai risultati di squadra. Abbiamo capito di poter arrivare in finale dopo il pareggio contro il Petrarca nella prima giornata di campionato. Da lì, partita dopo partita, abbiamo preso confidenza e siamo cresciuti come gruppo”.

CLICCA QUI PER LA VIDEO INTERVISTA A SAMUELE LOCATELLI

Sulle ambizioni personali: “Aver vestito la maglia Azzurra con la Selezione Under 23 è stato un onore. Il sogno di giocare con la Nazionale Maggiore è vivo e credo che sia il sogno di qualsiasi rugbista, ma certamente non arriverà da solo ma dovrò impegnarmi. Vedere chi ha vinto il premio di MVP prima di me, come ad esempio Fischetti e Lamaro, è uno stimolo in più per fare sempre meglio. Sono due esempi da seguire” ha sottolineato Locatelli.

Questa la classifica finale dell’MVP della Serie A Elite Maschile:

1 Samuele Locatelli 68,3%

2 Scott Lyle 23,22%

3 Jacob Atkins 8,48%

Albo d’oro MVP Serie A Elite Maschile

2011 Marco Barbini (Petrarca Padova)
2012 Marco Di Massimo (L’Aquila Rugby)
2013 Nicola Benetti (Fiamme Oro Roma)
2014 Matteo Ferro (Femi-CZ Rovigo)
2015 Carlo Canna (Fiamme Oro Roma)
2016 Edward Thrower (Sitav Lyons Piacenza)
2017 Federico Conforti (Petrarca Padova)
2018 Michele Lamaro (Petrarca Padova)
2019 Danilo Fischetti (Kawasaki Robot Calvisano)
2020 Non assegnato
2021 Alessandro Ciofani (Rugby Viadana 1970)
2022 Simone Gesi (HBS Colorno)
2023 Giovanni Montemauri (FEMI-CZ Rovigo)

2024 Samuele Locatelli (Rugby Viadana 1970)

Scomparso Franz Mauthe von Degerfeld, nel weekend un minuto di silenzio in tutta Italia

La Federazione Italiana Rugby ha appreso con grande tristezza della scomparsa di Franz Mauthe von Degerfeld, figura storica del rugby piemontese e nazionale, scomparso nella notte tra domenica 26 e lunedì 27 maggio all’età di 93 anni. 

In memoria di Franz Mauthe von Degerfeld il Presidente federale ha disposto che un minuto di silenzio venga osservato su tutti i campi d’Italia nel weekend dell’1/2 giugno.

Serie A Maschile: i tabellini delle semifinali di ritorno

Di seguito i tabellini delle semifinali di ritorno del Campionato Italiano di Serie A maschile disputate ieri, domenica 26 maggio.

LAZIO – VERONA 25-8 (9-3) – LAZIO: Giovannini; Cioffi, Mi. Bianco, T. Cruciani (29’ st F. Bonavolontà); Santarelli; D. Donato (32’ st Ma. Bianco), Albanese (32’ st Cristofaro); J. Donato (23’ st Parlatore); Pilati, Cannata; Tomasini (12’ st Cicchinelli), Sommer; Silla (21’ st Cordì), Hliwa (12’ st Gisonni), Criach Montilla (12’ st G. Moscioni). All. De Angelis. VERONA: Reale (16′ st Venter); Sardo, L. Belloni, Quintieri, M. Belloni; Ormson, Fagioli (16′ st Di Tota); L. Rossi, Ale. Rossi (14′ st Libralon), M. Zago; Parolo (15′ st T. Eschoyez), Redondi (13′ st Tonetta); Galanti (4′ st Schiavon), E. Bertucco (4′ st Zorzetto), Pisani (27′ pt Chistolini). All. Good. Arbitro: Palombi di Perugia. Marcatori: 3’ cp Ormson, 6’, 12’ e 30’ cp D. Donato; st: 1’ e 9’ cp D. Donato, 12’ m. J. Donato tr. D. Donato, 35’ cp Ma. Bianco, 37’ m. Zorzetto. Note: esp.temp. di Cioffi (2′ pt), Cannata (15′ st) e Pilati (30′ st).

CUS TORINO – PRATO SESTO 29-6 (19-6) – CUS TORINO: Imberti; E. Monfrino (12’ st Telloni), Torres, Groza, Civita; E. Reeves, Malavasi (19’ st Zanatta); Quaglia, Mastrodomenico (28’ pt Pedicini; 31’ st Roncon), Piacenza; S. Ursache (19’ st Ciotoli), Andreica; Barbotti (19’ st Liguori), Caputo, Valleise (7’ st Cataldi). All. D’Angelo. PRATO SESTO: Puglia; Vi. Fattori (11’ st Reali), Marioni, Pancini, Pesci; Magni, Renzoni; Morelli, Righini (11’ st Fondi), Zucconi; Casciello (16’ st Dalla Porta), Ciampolini (28’ st Mardegan); Pesucci, Di Leo, Rudalli (26’ st Sansone). All. Chiesa. Arbitro: Vinci di Rovigo. Marcatori: 3’ m. E. Reeves tr. Torres, 26’ cp Puglia, 32’ m. Caputo, 36’ cp Puglia, 36’ m. Groza tr. Torres; st: 18’ m. Torres tr. Torres, 38’ cp Zanatta.

Serie A Elite Femminile, il Cus Torino batte la Capitolina 24-0 nel recupero della quinta giornata del Girone Playout

Dopo la finale di Casale di ieri, che ha incoronato Villorba, vittorioso per 12-19 sul Valsugana, la Serie A Elite Femminile aveva ancora una partita da disputare: il recupero tra Cus Torino e Capitolina della quinta giornata del girone Playout, rinviato prima per il maltempo che si era abbattuto sul Piemonte, poi per lo sciopero nazionale dei mezzi.
A sorridere in questo ultimo atto della stagione 2023/24 del massimo campionato femminile domestico, è la squadra di casa, che regola i conti con le romane con un netto 24-0.
Una vittoria che proietta il Cus in testa al Girone Playout, con la Capitolina che scende al secondo posto in classifica. Poco male comunque, dal momento che entrambe le formazioni, così come la Benetton Treviso, erano già salve. A retrocedere in Serie A è Calvisano.

Serie A Elite Femminile, II Fase, recupero V giornata Girone Playout
Campo Albonico, Grugliasco (TO), 26 maggio 2024
Iveco Cus Torino v Unione Rugby Capitolina 24-0 (5-0)
Classifica: Iveco Cus Torino 26; Unione Rugby Capitolina 22; Benetton Rugby Treviso 11; Rugby Calvisano 0

Grugliasco, “Campo Angelo Albonico” – domenica 26 maggio 2024 ore 13.00
Serie A Élite Femminile
IVECO CUS Torino Rugby v Unione Rugby Capitolina  24-0 (17-0)
Marcatorip.t. 7’ m.Hu nt (5-0); 19’ m. Luoni (10-0) nt.; 28’ m. Pantaleoni tr. Sacchi. (17-0);  s.t. 53’ m. Zini tr. Sacchi (24-0); IVECO CUS Torino Rugby: Pantaleoni, Toeschi (77′ Donà) Bruno, Piva, Luoni, Gronda, Sacchi, Gai, Comazzi(75′ Fulcini), Epifani (60′ De Robertis), Tognoni, Ponzio (60′ Zoboli), Salvatore (70’p Reverso), Hu, DAmbros Da Silva (27′ Zini)
All. Marshallsay
Unione Rugby Capitolina: Francolini, Grenon, Granzotto, Gizzi (69′ Stasi), Sorgente, De Angelis, Mastrangelo(67′ Rossetti), Errichiello(64′ Belleggia), Farina, Albanese(50’Praitano), Ginammi, Tricerri (64′ Panifilo), Cacciotti, Nobile, Fiorenza, Cittadini 
All. Murer
Arb. Grosso Ludovico
Cartellini: 18′ Errichiello; 65′ Hu; 70′ Salvatore
Calciatori: Sacchi (Torino) 2/4; 
Note: Giornata soleggiata 30°. Campo in buone condizioni. 300 spettatori
Punti conquistati in classifica:  IVECO CUS Torino Rugby 5, Unione Rugby Capitolina 0
Player of the match: Monica Bruno (Torino)

Campionati nazionali maschili, i risultati di playoff e playout di ritorno in aggiornamento

Fine settimana di partite importanti per i campionati di Serie A, di Serie B e per il campionato U16.

La domenica si apre con le semifinali U16, in vista della finale dell’1 giugno a Pasian di Prato (UD). La Benetton, dopo aver regolato le Fiamme Oro con il risultato di 21-41 a Roma, vince anche al ritorno. La squadra trevigiana batte le Fiamme per 33-26. In finale troverà il Valsugana, che ha battuto i Cavalieri Union PratoSesto con il risultato di 14-26 in Toscana. Sarà dunque un derby veneto a sancire il nome della squadra vincitrice del campionato U16.

Dopo la convincente vittoria per 8-26 nell’andata delle semifinali dei playoff di Serie A, la Lazio piega Verona anche al ritorno, stavolta con il risultato di 25-8 e accede alle finali che decreteranno la squadra che accederà alla prossima Serie A Elite Maschile. In finale troverà il Cus Torino, che ribalta la sconfitta dell’andata, batte i Cavalieri Union PratoSesto 29-6, accedendo dunque al turno successivo.

Il playout di Serie B sorride al Pro Recco, che si salva, che vince 29-15 nella semifinale di ritorno, condannando il San Marco Rugby alla finale per la permanenza nella categoria. Nell’altra semifinale, sul neutro di Viterbo, Benevento cade per 5-41 contro Formigine. La finale playout sarà dunque San Marco Rugby v Rugby Benevento, con la sconfitta che retrocederà in Serie C

Serie A Maschile – Playout promozione – semifinali – ritorno
Lazio Rugby v Verona Rugby 25-8 (4-0)
Iveco Cus Torino v Cavalieri Union PratoSesto 29-6 (5-0)

Serie B Maschile – Playout salvezza – semifinali – ritorno 
Pro Recco Rugby v San Marco Rugby 29-15 (4-0)
Rugby Benevento v Highlanders Formigine 5-41 (0-5)

Under 16 Maschile – semifinali ritorno
Cavalieri Union PratoSesto v Valsugana Rugby Padova 14-26 (0-5)
Benetton Rugby v Fiamme Oro Rugby 33-26 (4-1)

Serie A Elite Femminile, Villorba è Campione d’Italia: sconfitto 12-19 Valsugana nella finale di Casale

Una finale combattuta, davanti al pubblico dello Stadio Eugenio di Casale sul Sile, sold out per l’occasione. Una finale, quella di Serie A Elite Femminile 2023/24, che incorona Villorba, al secondo Scudetto della sua storia.
La squadra gialloblu ha sconfitto con il risultato di 12-19 il Valsugana Rugby Padova.
L’avvio sorride subito alle “Ricce”, che vanno in meta dopo 55 secondi con Alyssa D’Incà (meta trasformata da Beatrice Capomaggi). Passano 7 minuti e all’ottavo ancora D’Incà segna la meta che, dopo la trasformazione di Capomaggi, porta Villorba in avanti di 14 punti.
Nel finale della prima frazione viene annullata una meta a Ostuni Minuzzi, ma il Valsugana segna in chiusura con Cerato. Risultato parziale di 5-14.
La ripresa è combattuta: si lotta su ogni pallone, ma il risultato rimane fermo fino al 69′, quando Muzzo indirizza la partita. Nel finale, la meta di Margotti, trasformata da Bitonci, dà a Valsugana la forza di provare la rimonta. Rimonta non si concretizza: alla fine Villorba è Campione d’Italia, con Alyssa d’Incà, MVP della Stagione, che vince anche il Trofeo Rebecca Braglia, destinato alla MVP della partita.

Casale sul Sile (TV), 25 maggio 2024
Finale Serie A Elite Femminile 2023/24
Valsugana Rugby Padova v Arredissima Villorba Rugby 12-19 (5-14)
Marcatrici p.t 1’ m. D’Incà tr. Capomaggi (0-7); 8’ m. D’Incà tr. Capomaggi (0-14); 30’ m. Cerato (5-14) s.t. 29’ m. Muzzo (5-19); 40’st. m. Margotti tr. Bitonci (12-19)
Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi; Vitadello (32’st. Bitonci), Aggio, Folli, Zampieri (19’st. Rasi); Stevanin (34’st. Zeni; 37’st. Margotti), Stefan (Cap); Giordano, Veronese, Tonellotto (1’st. Costantini); Della Sala, Duca; Fortuna (1’st. Gai), Cerato (1’st. Vecchini), Jeni (12’st. Benini). 
all. Nicola Bezzati
Arredissima Villorba Rugby: Capomaggi; Muzzo, D’Incà, Busato, Cipolla; Cavina, Barattin (Cap); Bragante (40’st. Casagrande), Copat (40’st. Gazzi), Triolo (19’st. Puppin); Pin, Frangipani; Simeon (19’st. Zanette), Gurioli, Stecca (19’st Crivellaro). A disposizione: Nascimben, Brugnerotto, Busana
all. Ilario Tommasini
arb: Beatrice Smussi (BS)
gdl: Clara Munarini (PR); Alice Torra (MI)
TMO: Giuseppe Vivarini (PD)
Cartellini: nessuno
Calciatrici: Capomaggi (2/4); Stevanin (0/1); Bitonci (1-1)
Player of the match: Alyssa D’Incà (Arredissima Villorba Rugby)
Note: 1500 spettatori circa, ad Alyssa D’Incà (Arredissima Villorba Rugby), vincitrice del premio Player of The Match, viene assegnato il Trofeo “Rebecca Braglia”. Arredissima Villorba Rugby Campione d’Italia stagione 2023/24.