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Sei Nazioni U20: una strepitosa Italia batte la Francia a Beziers

L’Italia Under 20 conquista la prima storica vittoria contro la Francia, campione del mondo in carica, in una partita ufficiale: a Beziers gli Azzurrini (oggi in maglia bianca) si impongono 23-20 dopo un match tiratissimo, deciso dalle mete di Botturi, Casilio e Scalabrin, ma soprattutto da una mischia strepitosa che per 80 minuti ha messo in crisi il pacchetto francese. Una partita di grandissima intensità da parte dell’Italia, brava a difendere contro una Francia che ha giocato tutti i palloni senza mai calciare proprio per provare a mettere in difficoltà la squadra di Brunello, che non ha mai mollato: nemmeno a tempo scaduto, durante l’ultimo disperato assalto francese.

La cronaca di Francia-Italia Under 20

L’Italia parte bene: la prima azione comincia con un placcaggio rotto dal solito Scalabrin, poi è bravo Zanandrea a trovare due volte lo spazio per avanzare. La Francia commette due falli di fila: l’Italia rinuncia ai pali e prima va in rimessa laterale, entrando nei 22, poi chiama addirittura mischia ai 5 metri. La squadra di Brunello avanza nettamente, poi Casilio raccoglie il pallone e con una grande accelerazione vola in bandierina. La Francia risponde con Cotarmanac’h dalla piazzola: 5-3 Italia.

Dopo il primo botta e risposta la battaglia si sposta in mezzo al campo, con gli avanti che da una parte e all’altra provano a prendere il sopravvento. Al 16′ un bel turnover guadagnato da Gasperini e Bellucci frutta un’importante mischia nella metà campo francese: ancora una volta la prima linea italiana avanza, guadagna un altro calcio di punizione e consente a Pucciariello di andare per i pali per l’8-3. La Francia prova ad imporsi fisicamente in mezzo al campo, poi al 20′ con un flash trova la meta del pareggio: Brau-Boirie trova un buco sul lato destro, crea la superiorità numerica e serve Zamora che schiaccia per l’8-8, con Cotarmanac’h che non trasforma.

Gli Azzurrini tornano subito a mettere pressione alla Francia: Zamora libera con difficoltà appena fuori dai 22, l’Italia avanza con una gran carica di Gritti, poi Casilio allarga una prima volta su Scalabrin che batte due avversari prima di essere fermato. Altra carica di Siciliano, poi il pallone torna a Scalabrin che rompe il placcaggio di Granell e schiaccia in bandierina: Pucciariello non trova i pali e l’Italia resta a +5. Nel finale la Francia ha un’ultima occasione: è ancora un avanzamento di Brau-Boirie a dare il via all’azione, Aouad avanza e poi Granell prova a farsi spazio a 5 metri dall’area di meta. L’ala francese viene però “impacchettata” dalla difesa italiana, che conquista il turnover e chiude il primo tempo in vantaggio 13-8.

A inizio ripresa un errore in ricezione di Mezou concede la prima mischia del secondo tempo all’Italia, che non se lo fa ripetere due volte e guadagna un altro calcio di punizione nonostante gli ingressi di Mistrulli e Akrab. Pucciariello mette dentro i primi punti del secondo tempo: 16-8. La Francia reagisce con un’altra accelerazione bruciante: gran giocata di Taccola che apre la difesa azzurra e serve Granell, che con uno scatto da centometrista vola in meta. Cotarmanac’h non trasforma e l’Italia rimane davanti 16-13. Al termine dell’azione viene anche ammonito Nicola Bozzo per un placcaggio senza palla.

Con l’uomo in meno l’Italia soffre, in particolare sul lato destro dove Granell continua a rendersi pericoloso con le sue accelerazioni: la difesa però tiene benissimo e nei 10 minuti successivi non concede punti ai padroni di casa, nonostante alcuni break pericolosi di Biasotto e Granell. I Bleus però continuano a spingere e al 62′ passano con l’imbucata di Brau-Boirie dopo 3 minuti di assalto. Nel momento più difficile l’Italia si ancora alla mischia ordinata, con i neo-entrati Pelliccioni e Ascari che proseguono il lavoro di Pisani e Gallorini. La squadra di Brunello torna in attacco: break strepitoso di Belloni, poi Botturi va oltre ma viene tenuto alto. C’era il vantaggio, l’Italia chiama mischia e continua a spingere. Al 70′, dopo l’ennesimo fallo in mischia, arriva il richiamo ufficiale per la Francia: l’Italia insiste ancora e un minuto dopo arriva in fondo con il pacchetto. È capitan Botturi a schiacciare per il sorpasso, con Pucciariello ad allungare per il 23-20.

I padroni di casa si gettano all’assalto, rinunciano ai pali per il possibile pareggio e vanno in rimessa laterale ai 5 metri. Gli Azzurrini attendono a terra, la Francia avanza con la maul ma Elettri mette le mani sul pallone e lo tiene alto oltre la linea. Gli assalti della Francia sbattono su un’ottima difesa italiana, ma a un minuto dalla fine i padroni di casa conquistano un tenuto a metà campo che li riporta in attacco a tempo scaduto. Akrab però sbaglia la rimessa laterale, e l’arbitro non può far altro che fischiare la fine di un match storico: per la prima volta l’Italia Under 20 batte la Francia. A Beziers finisce 23-20.

Beziers, Stade Raoul Barriere, 23 febbraio 2024
Six Nations U20 – III Giornata
Francia U20 v Italia U20 20-23 (8-13)
Marcatori: p.t. 5’ m. Casilio (0-5); 10’ cp. Cotarmanac’h (3-5); 18’ cp. Pucciariello (3-8); 20’ m. Zamora (8-8); 24’ m. Scalabrin (8-13). S.t. 2’ cp. Pucciariello (8-16); 4’ m. Granell (13-16); 21’ m. Brau Boirie tr. Cotarmanac’h (20-16); 30’ st. m. Botturi tr. Pucciariello (20-23)
Italia U20: Belloni; Scalabrin, Zanandrea (32’ st. De Villiers), Bozzo, Elettri; Pucciariello, Casilio (35’ st. Jimenez); Botturi (Cap.), Bellucci, Zucconi; Gritti, Mirenzi (5’ st. Milano); Gallorini (23’ st. Ascari), Siciliano (17 st. Gasperini), Pisani (23’ st.Pelliccioli)
all. Massimo Brunello
Francia U20: Mousques; Biasotto, Brau-Boirie, Taccola, Granell (27’ st. Cowie); Cotarmanac’h, Zamora (15’ st. Souverbie); Perrin (29 st. Traversier), Tolofua, Zinzen; Corso, Mezou (Cap.); Aouad (27 st. Duchene), Couly (1’st Akrab), Julien (1’st. Mistrulli; 30’st. Julien)
allSebastien Calvet
arb: Ian Kenny (SRU)
gdl: Adam Leal (RFU); Anthony Woodthorpe (RFU)
TMO: Andrew McMenemy (SRU)
Cartellini: 5’ st. Bozzo (ITA)
Calciatori: Pucciariello (3/5); Cotarmanac’h (2/4)
Player of the match: Marcos Gallorini (Ita)
Note: serata fresca, 18000 spettatori

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Sei Nazioni 2024: a Dublino l’Irlanda batte l’Italia 36-0

Secondo successo consecutivo per l’Irlanda nel Sei Nazioni 2024: l’Italia a Dublino cede 36-0 contro la squadra di Farrell, brava a portare subito il match nelle proprie mani e a conquistare altri 5 punti, restando in testa alla classifica del Torneo a punteggio pieno. Decidono il match le mete di Crowley (autore di 2 trasformazioni), Sheehan (doppietta), Conan, Lowe (premiato anche con il player of the match) e Nash, con trasformazione finale di Byrne. Dopo la settimana di pausa, l’Italia affronterà la Francia a Lille, mentre l’Irlanda andrà a Twickenham per sfidare l’Inghilterra.

La cronaca di Irlanda-Italia

Un fallo di Henshaw, che “scava” all’interno della ruck dopo aver messo le mani a terra, concede la prima occasione agli Azzurri dalla linea dei 10 metri: Garbisi non trova i pali. L’Irlanda risponde con una gran ripartenza dai 22 di Keenan, poi due break dello stesso Henshaw creano la prima opportunità per la squadra di casa, che inizia il solito multifase che crea la superiorità numerica sul lato destro, Casey apre sul lato destro per Crowley che a quel punto ha lo spazio per marcare. Non arriva la trasformazione, poi lo stesso Crowley al 12′ non va per i pali e riporta i compagni in zona rossa, ma la difesa in maul degli Azzurri è ottima e l’azione sfuma.

Il match prosegue su ritmi bassi, con l’Italia che difende bene e l’Irlanda che insiste nella ricerca degli spazi, trovandoli al 24′: grande avanzamento in mischia ordinata e prima imbucata di Keenan, poi Crowley, Henshaw e McCloskey si trovano alla perfezione e Sheehan finalizza in bandierina. Crowley trasforma per il 12-0. Si gioca tanto a metà campo, con gli avanti azzurri che danno battaglia nel punto d’incontro ma al 36′ cedono nuovamente in mischia, l’Irlanda va in rimessa e avanza con la maul, poi Conan finalizza una serie di raccogli e vai per il 19-0.

A inizio ripresa Quesada inserisce Zilocchi per Ceccarelli, gli Azzurri costruiscono gioco ma sprecano troppo in attacco e vengono puniti al 50′ con un’altra maul avanzante dell’Irlanda, finalizzata da Sheehan per il 24-0. La squadra di Farrell alza il ritmo e costruisce un’azione da ben 24 fasi: Casey trova un calcetto per Keenan che si invola verso i 22 italiani, Varney salva su Sheehan ma gli avanti continuano a fare strada fino alla marcatura di Henshaw, annullata da Pearce per un doppio movimento. Al 57′ Menoncello viene ammonito per uno sgambetto su Lowe, e in superiorità numerica l’Irlanda non si fa pregare: è lo stesso Lowe con una splendida accelerazione a marcare la quinta meta.

Nel finale l’Irlanda continua a spingere, il neo-entrato Gibson Park dà una notevole accelerazione alla manovra offensiva irlandese, McCloskey si fa largo in mezzo e poi Crowley apre bene su Nash, che passa in mezzo a Vintcent e Page-Relo per marcare la meta del 36-0 con cui si chiude il match. L’Irlanda conquista altri 5 punti, si porta a 10 in classifica e dopo due giornate è in testa al Sei Nazioni 2024.

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Sei Nazioni U20: Italia-Irlanda 23-22, la cronaca

Grande partita dell’Italia Under 20 che a Cork va vicinissima al primo storico successo contro l’Irlanda nel Sei Nazioni di categoria. Gli Azzurrini cedono soltanto nel finale alla meta di Udogbo, dopo essere stati davanti per quasi tutto il secondo tempo. I padroni di casa passano 23-22 e conquistano 4 punti mentre gli Azzurrini devono accontentarsi del punto di bonus difensivo, nonostante una grandissima prestazione (Scalabrin, autore di una doppietta e protagonista della terza meta, su tutti) e una mischia ordinata strepitosa.

La cronaca di Irlanda-Italia

L’Irlanda parte forte, passa in vantaggio dopo 3 minuti col piede di Murphy e dopo aver resistito alla prima risposta italiana inizia il solito logorante gioco fatto di multifase e avanzamento. La difesa azzurra concede un altro fallo dopo un break di Spicer: l’Irlanda rinuncia ai pali e va in rimessa, ma la scelta non paga perché gli Azzurrini ingabbiano la maul irlandese e sventano la minaccia. La mischia successiva è stravinta dalla prima linea italiana, che completa l’opera ed esce dalla zona rossa senza subire punti.

L’Irlanda continua a spingere, e al 21′ l’assalto porta i suoi frutti con la carica vincente di O’Connell. Nel momento più difficile l’Italia trova una grande risposta: prima la mischia avanza, poi Pucciariello inventa un incrocio all’interno per Scalabrin che apre il gas, si mette dietro 3 irlandesi e marca la prima meta degli Azzurri. I padroni di casa ricominciano il forcing e marcano nuovamente alla mezz’ora: Jack Murphy apre su De Klerk che in caduta serve l’accorrente O’Connor, che marca in bandierina per il 15-7. Murphy non trasforma.

Sul calcio di ripresa del gioco l’Irlanda sbaglia clamorosamente la ricezione, il più veloce di tutti ad avventarsi sul pallone è Marco Scalabrin, che ancora una volta ci mette le gambe e il fisico, resiste ai placcaggi di Gavin e Murphy, poi travolge O’Connor per la seconda meta azzurra. Pucciariello trova la difficile trasformazione del 15-14. La squadra di Brunello prende fiducia e continua ad aprire varchi con i propri trequarti: Casilio, Elettri e Belloni mettono in crisi la difesa irlandese, costretta al fallo, e Pucciariello trova il primo vantaggio italiano dalla piazzola. Il finale è di marca irlandese, che guadagna due falli nella stessa azione e costringe l’arbitro ad ammonire Zucconi, dopo che c’era già stato un precedente richiamo verbale gli Azzurri. L’Irlanda va ancora una volta in rimessa, ma viene ancora fermata da una grande difesa, che recupera palla con Botturi e chiude il primo tempo sul 15-17.

Nella ripresa l’Italia tiene benissimo nei 7 minuti di inferiorità numerica rimanenti, ma al 48′ rischia la frittata: McLaughlin intercetta un passaggio di Casilio e si invola verso la meta, Scalabrin e Belloni fanno un miracolo e lo riprendono a mezzo metro dalla linea, salvando una marcatura che sembrava già fatta. Al 53′ l’Irlanda rinuncia ancora una volta ai pali per andare in rimessa laterale, ma Sheahan perde il pallone in avanti al momento di andare oltre. Al 60′, dopo essersi salvati per il rotto della cuffia dopo un intercetto di Elettri, i padroni di casa tornano davanti col piede di Murphy, che stavolta non ci pensa due volte a piazzare.

La squadra di Brunello non molla, tiene duro nonostante le difficoltà nel gioco aereo e continua a mettere grandissima pressione sulla mediana irlandese, che commette errori su errori. Al 67′ sale in cattedra ancora uno strepitoso Scalabrin, dopo una grande azione di Belloni ed Elettri. L’ala azzurra si toglie letteralmente di dosso tre giocatori e con un sottomano serve a Gritti il pallone del nuovo vantaggio: 18-22. Gli ingressi dalla panchina danno ossigeno a un’Irlanda in grande difficoltà, che alla prima occasione buona si riporta in vantaggio: Graham è bravo a liberare Gavin, che apre su Edogbo che con la sua falcata vola in bandierina per il sorpasso. Non arriva la trasformazione e l’Italia resta dietro di un solo punto.

L’assalto finale nasce ancora una volta da una mischia stravinta dall’Italia, su introduzione irlandese. Gli Azzurini le provano tutte, ma sbattono contro la difesa irlandese e dopo 10 fasi perdono palla. L’Irlanda batte l’Italia 23-22 e conquista la seconda vittoria in due partite, per la squadra di Brunello primo punto del Torneo, ma tanti rimpianti per una vittoria che è parsa davvero vicinissima.

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Lorenzo Cannone e Iachizzi saltano il test di Dublino

Il numero 8 della Nazionale Italiana Rugby Lorenzo Cannone non sarà a disposizione dello staff tecnico azzurro per la partita di domenica 11 febbraio contro l’Irlanda a Dublino, seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2024.

L’atleta è stato sottoposto ad esami strumentali da parte dello Staff Medico dell’Italia: gli accertamenti non hanno evidenziato lesioni legamentose al ginocchio sinistro, ma è stata individuata un’infrazione del piatto tibiale.

Lorenzo Cannone proseguirà il percorso riabilitativo presso la propria Franchigia di appartenenza, in sinergia con lo staff medico federale. 

Non sarà disponibile per la trasferta di Dublino anche Edoardo Iachizzi. Esami strumentali hanno evidenziato un trauma contusivo alla spalla sinistra con persistenza della sintomatologia associata a limitazione funzionale.

L’atleta necessita di un percorso terapeutico specifico che al momento non gli consente di partecipare a pieno agli allenamenti programmati. Il giocatore proseguirà l’iter riabilitativo presso la Benetton Rugby.

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Sei Nazioni 2024: una buona Italia spaventa l’Inghilterra, che poi passa 27-24

L’Inghilterra supera 27-24 una buona Italia all’Olimpico di Roma, dopo una partita combattuta che gli Azzurri hanno condotto per tutto il primo tempo. La squadra di Borthwick è uscita alla distanza, facendo valere la propria superiorità fisica e chiudendo il match con i calci di Ford. Nel finale, però, l’Italia ha trovato una grande reazione marcando con Ioane la meta che vale il bonus difensivo.

La cronaca di Italia-Inghilterra

Al via è l’Italia a spingere, prima con un calcetto insidioso di Paolo Garbisi che mette in difficoltà Ford, poi con una bella carica di Menoncello a metà campo. Al 5′ Allan punisce l’indisciplina inglese dalla piazzola, poi all’11’ ancora Paolo Garbisi ispira uno splendido buco di Brex apre la strada per Lorenzo Cannone, bravo a fissare l’avversario e servire al momento giusto l’accorrente Alessandro Garbisi che stoppa – quasi calcisticamente – con il piede e vola in mezzo ai pali: 10-0. La squadra di Borthwick risponde accorciando le distanze con Ford dalla piazzola, poi al 20 trova la meta con una grande imbucata di Freeman che apre la difesa avversaria e serve Daly che marca alla bandierina. Ford non trasforma e l’Italia resta in vantaggio.

Gli Azzurri soffrono le continue cariche degli inglesi, con Ben Earl che cerca continuamente l’impatto e Steward che si inserisce da ogni parte del campo, la squadra di Quesada però tiene bene in difesa e alla prima occasione colpisce di nuovo: Paolo Garbisi apre su Brex e riceve il pallone con un loop, allarga su Allan che a sua volta serve Menoncello in corsa: lo stesso Allan segue l’azione, riceve nuovamente l’ovale e segna la seconda meta. L’Inghilterra reagisce e con una serie di raccoglie e vai mette alla corde la difesa azzurra, poi Freeman evita il placcaggio di Menoncello ma arriva corto: l’Italia tiene e alla fine Ford si accontenta dei 3 punti per il 17-11. Al 37′ il mediano si ripete per il 17-14, punteggio con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa l’Inghilterra parte fortissimo, spinge con le cariche di Roots ed Earl e con la devastante velocità di Freeman: la difesa azzurra tiene ancora bene, ma cede all’invenzione di Alex Mitchell che parte dalla base del raggruppamento, evita 2 placcaggi e marca la meta del primo vantaggio inglese. Al 54′ Ford allunga dalla piazzola per il +7. La risposta dell’Italia è affidata alla potenza di Ioane, che si porta dietro 3 avversari e riporta nei 22 gli Azzurri, che guadagnano un calcio di punizione: Allan però manda a lato e si rimane sul 17-24. Dall’altra parte Ford allunga ulteriormente per il 17-27, con l’Inghilterra per la prima volta sopra il break.

Al 67′ c’è l’esordio di Spagnolo, che sostituisce Fischetti e guadagna subito un calcio di punizione in mischia contro Cole. Il match è aperto, e al 76′ Menoncello manda fuori giri Daly con un cambio di passo, l’inglese lo sgambetta e si prende il cartellino giallo. Gli Azzurri hanno una bella occasione con un grubber di Paolo Garbisi, ben letto da Steward in copertura, poi Ioane salva su Cunningham-South lanciato verso la bandierina. Nel finale l’Inghilterra spinge per conquistare il punto di bonus, costringe più volte l’Italia al fallo e alla fine è Lamaro a pagare per tutti con un giallo. Tornata in parità numerica, la squadra di Borthwick chiama mischia, ma la scelta non paga perché è l’Italia a prendere il sopravvento. Il calcio di punizione guadagnato concede un’ultima occasione agli Azzurri, che la sfruttano con la splendida imbucata di Monty Ioane: l’ala del Lione brucia sullo scatto Dingwall e segna la meta che vale il bonus difensivo. All’Olimpico finisce 24-27: 4 punti per l’Inghilterra, uno per l’Italia.

Roma, Stadio Olimpico, 3 febbraio 2024
Guinness Men’s Six Nations– I Giornata
Italia v Inghilterra 24-27 (17-14)
Marcatori: p.t.  5’ cp. Allan (3-0); 12’ m. Garbisi A. tr. Allan (10-0); 16’ cp. Ford (10-3); 20’ m. Daly (10-8); 26’ m. Allan tr. Allan (17-8); 33’ cp. Ford (17-11); 37’ cp. Ford (17-14) s.t. 5’ m. Mitchell tr. Ford (17-21); 14’ Ford (17-24); 26’ cp. Ford (17-27); 45’m. Ioane tr. Garbisi P. (24-27)
Italia: Allan; Pani (29’ st. Mori), Brex, Menoncello, Ioane; Garbisi P., Garbisi A (13’ st. Varney).; Cannone L (6’ st. Zuliani)., Lamaro (Cap), Negri (26’ st. Izekor); Ruzza (34’ st. Zambonin), Cannone N., Ceccarelli (6’ st. Zilocchi), Lucchesi (13’ st. Nicotera), Fischetti (26’st. Spagnolo)
all. Gonzalo Quesada
Inghilterra: Steward; Freeman (38’ st. Feyi-Waboso), Slade, Dingwall, Daly; Ford (26’st. Smith), Mitchell (20’ st. Care); Earl, Underhill (26’ st. Cunningham-South), Roots; Chessum (32’ st. Coles), Itoje; Stuart (16’ st. Cole), George (Cap, 34’ st. Dan), Marler (36’ st. Obano)
allSteve Borthwick
arb: Paul Williams (NZR)
gdl: Nic Berry (RA); Nika Amashukeli (GRU)
TMO: Brett Cronan (RA)
Cartellini: 36’ st. Daly (Eng); 41’ st Lamaro (Ita)
Calciatori: Allan (3/4); Ford (6/7); Garbisi (1/1)
Player of the Match: Ethan Roots (Eng)
Note: pomeriggio soleggiato, 57000 spettatori

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Sei Nazioni U20: l’Inghilterra supera 36-11 l’Italia a Treviso

Nella prima giornata del Sei Nazioni under 20 l’Inghilterra batte l’Italia 36-11 a Treviso, conquistando anche il punto di bonus e iniziando nel migliore dei modi il suo Torneo. Dopo una buona partenza la squadra di Brunello paga le 3 mete subite in 20 minuti nel primo tempo, che scavano un solco poi difficile da colmare. La squadra di Mapletoft va a segno 5 volte con una doppietta di Pollock e mete di Carnduff e Bellamy, coadiuvate dai calci di Kerr. Per gli Azzurri segna Pucciariello dalla piazzola nel primo tempo e Botturi con una meta nella ripresa.

La cronaca di Italia-Inghilterra under 20

L’Inghilterra parte subito forte: gran carica di Opoku-Fordjour che dà il via alla prima azione degli inglesi, che guadagnano un calcio di punizione e passano in vantaggio col piede di Kerr. Gli Azzurrini reagiscono subito, il piede di Pucciariello trova la velocità di Scalabrin che in tuffo però non riesce a schiacciare e grazia l’Inghilterra. La pressione dell’Italia continua però a dare i suoi frutti: Redshaw manda direttamente fuori un calcio di liberazione e regala il pallone alla squadra di Brunello, Pucciariello apre ancora al piede su Scalabrin, gli Azzurrini insistono e guadagnano un calcio di punizione per fuorigioco. Pucciariello pareggia dalla piazzola, poi al 18′ trova il secondo piazzato per il sorpasso: 6-3.

L’Inghilterra risponde subito: bel passaggio di Kerr per Redshaw che trova il buco a metà campo, Pollock segue l’azione, riceve l’ovale e vola in mezzo ai pali per il 6-10 con trasformazione dello stesso Kerr. L’Inghilterra prova ad approfittare di un momento di difficoltà degli Azzurri, che però tengono duro e si difendono bene: prima Belloni salva sull’accelerazione di Willis portandolo fuori, poi Gritti trova un turnover importante nei 22 italiani. Al 31′ però l’Inghilterra passa con Pollock, che rompe due placcaggi e si apre la strada per la seconda meta. Kerr trasforma per il 6-17. La squadra di Mapletoft prende fiducia e continua a spingere, e nel finale di frazione marca la terza meta con un’azione veloce e lineare che parte dagli avanti, poi Douglas e Taylor muovono il pallone al largo per la meta di Carnduff: il primo tempo si chiude 6-22.

La prima parte del secondo tempo viaggia a sprazzi, nessuna delle due formazioni riesce a imbastire azioni con tante fasi per via della grande pressione messa dalle due difese. L’Italia spreca una bella occasione al 50′, con un’intuizione di Casilio vanificata da un fallo di ostruzione commesso a 5 metri dalla linea di meta inglese, poi Gallorini si prende la rivincita in mischia su Opoku dopo due calci di punizione subiti nel primo tempo. Gli Azzurrini tornano in attacco e guadagnano una mischia ai 5 metri, che però sorride nuovamente agli inglesi. Al 64′ gli ospiti chiudono la partita, Pollock batte velocemente un calcio di punizione e sorprende tutti, Bellamy segue l’azione e marca in mezzo ai pali per il 6-29.

L’Italia trova una buona reazione, riesce a costruire un buon possesso su una rimessa laterale in attacco e segna con la maul, finalizzata da Botturi per l’11-29. Al 78′ però l’Inghilterra ristabilisce le distanze con Pollock, che sigla la sua tripletta personale sugli sviluppi di una maul. Finisce 36-11 per gli inglesi, che conquistano 5 punti nella prima giornata del Torneo.

Treviso, Stadio Monigo, 2 febbraio 2024
Six Nations U20 – I Giornata
Italia U20 v Inghilterra U20 (6-22)
Marcatori: p.t. 2’ cp. Kerr (0-3); 10’ cp. Pucciariello (3-3); 18’ cp. Pucciariello (6-3); 19’ m. Pollock tr. Kerr (6-10); 33’ m. Pollock tr. Kerr (6-17); 39’ m. Carnduff (6-22) s.t. 23’ m. Bellamy tr. Taylor (6-29); 27’ m. Siciliano (11-29); 37’ m. Pollock tr. Taylor (11-36)
Italia U20: Belloni (31’ st. De Villiers); Scalabrin, Zanandrea (20’st. Imberti), Bozzo, Elettri; Pucciariello, Casilio (24’ st. Jimenez); Botturi (Cap. – 75′ Mirenzi)), Bellucci (24’ st. Zucconi), Gritti; Milano, Redondi; Gallorini (24’ st. Ascari), Gasperini (23’st. Siciliano), Pisani (9’ st. Pelliccioli)
all. Massimo Brunello
Inghilterra U20: Redshaw; Cousins, Waghorn (11’ pt. Spencer), Kerr (1’st. Bellamy), Wills (37’ st. Jones); Taylor, Douglas; Carr (11’st. Michelow), Pollock, Carnduff (Cap.); Kpoku, Sodeke (9’st. Bailey); Sela (23’ st. Halliwell), Wright (37’ st. Oliver), Opoku-Fordjour (26’ st. Kirk)
allMark Mapletoft
arb: Evan Urruzmendi (FFR)
gdl: Benoît Rousselet (FFR); Ian Kenny (SRU)
TMO: Thomas Charabas (FFR)
Cartellini: nesuno
Calciatori: Pucciariello (2/3); Kerr (3/4); Taylor (2/2)
Player of the match: Henry Pollock (Eng)
Note: Serata serena, 4016 spettatori

L’Italia raggiunge il decimo posto nel ranking mondiale

World Rugby, ha aggiornato oggi, a conclusione della terza giornata del Guinness Six Nations 2024, il ranking mondiale delle squadre nazionali maschili. Ranking che riporta gli Azzurri tra le prime dieci squadre al mondo a distanza di undici anni dall’ultima volta, quando la squadra allenata da Brunel superò in casa Irlanda e Francia nell’edizione 2013 del Sei Nazioni raggiungendo il nono posto nella classifica mondiale.

La squadra allenata da Gonzalo Quesada – dopo il pareggio per 13-13 contro la Francia a Lille domenica 25 febbraio nella terza giornata del Guinness Sei Nazioni – ha guadagnato una posizione superando in classifica le Fiji incrementando la distanza Giappone, Georgia e Samoa, dirette inseguitrici.

Questa la classifica del ranking aggiornata:

1 Sudafrica 94.54
2 Irlanda 92.11
3 Nuova Zelanda 89.80
4 Francia 86.39 (-1.00)
5 Inghilterra 84.93 (-0.96)
6 Scozia 84.29 (+0.96)
7 Argentina 80.68
8 Galles 79.54
9 Australia 77.48
10 (↑11) Italia 76.58 (+1.00)

Francia-Italia, Lamaro e Quesada in conferenza: “Un calcio dentro o fuori non pregiudica una prestazione ottima”

Gonzalo Quesada e Michele Lamaro riflettono in conferenza stampa sull’impresa sfiorata dagli Azzurri, che pareggiano 13-13 allo Stade Mauroy di Lille con la Francia e si vedono negata la vittoria dal palo a tempo scaduto, dopo una prova molto fisica in cui gli Azzurri hanno difeso per gran parte della prima frazione, uscendo nella ripresa.

“Si parla di dettagli perché spesso è l’insieme di piccole cose che fa la differenze – dice Lamaro -. Abbiamo avuto difficoltà ad uscire dalla nostra metà campo nel primo tempo, ma abbiamo difeso in modo eccezionale e a restare in partita per il secondo tempo. La punizione al 40’ scoccato ci ha dato morale. La partita ai mondiali di qualche mese fa è stata particolare: ognuno di noi aveva qualcosa da dimostrare. Non siamo felici del risultato di oggi, ma non sarà un calcio a cambiare la nostra prestazione”.

“Credo – afferma Quesada – che abbiamo giocato praticamente due partite diverse tra primo e secondo tempo. Il primo tempo è il risultato del lavoro disciplinato e coraggioso dei nostri giocatori: una cosa che conferma che i ragazzi sono assolutamente consapevoli del livello di sforzo che possono sostenere. All’intervallo abbiamo parlato tra di noi e ci siamo detti di mantenere la palla e obbligare la difesa francese a occupare tutta la larghezza del campo. Mi sento molto più felice che dopo le partite con Inghilterra e Irlanda: possiamo lavorare bene in vista delle prossime due partite”.

Lamaro parla anche della linea e dell’approccio del tecnico argentino: “Gonzalo ci sta portando un approccio imprevedibile, che ci permette di essere liberi in situazioni come quella della meta di Capuozzo, che nasce da una ripartenza alla mano dai nostri 22, dopo che nel primo tempo e per larghi tratti di gara avevamo usato il piede”.
Quesada parla dell’impatto sulla partita dell’ultimo calcio: “Abbiamo giocato bene, il palo ci ha negato la possibilità di una prima storica vittoria al Sei Nazioni in Francia, ma una palla che entra o non entra non pregiudica ciò che di buono abbiamo fatto: sono contento della prestazione”.

Sei Nazioni 2024: una grande Italia pareggia 13-13 e sfiora l’impresa con la Francia

L’Italia pareggia 13-13 a Lille contro la Francia dopo un grandissimo secondo tempo: la squadra di Gonzalo Quesada riprende i padroni di casa (avanti prima 10-0 e poi 13-3) con la meta di Capuozzo e i piazza di Paolo Garbisi, che all’80’ ha colpito il palo in occasione del calcio che avrebbe potuto regalare la vittoria agli Azzurri (oggi in maglia bianca). In ogni caso, è il secondo risultato utile della storia italiana in terra francese, dopo la vittoria di Grenoble del 1997. L’Italia porta a casa 2 punti e raggiunge il Galles in classifica, la Francia – in 14 per tutto il secondo tempo per l’espulsione di Danty – con questo pareggio invece rimane al quarto posto.

La cronaca di Francia-Italia

Grande battaglia nel punto d’incontro, con un turnover per parte (Zilocchi per l’Italia, Cros per la Francia) a caratterizzare l’inizio di partita. La squadra di Galthié costruire la sua prima azione su drive e mischia, che avanzano e guadagnano due calci di punizione: al 6′ Woki trova una gran carica verso il centro dei pali, viene fermato da Lamaro ma riesce a riciclare su Ollivon che segna la prima meta del match, convalidata dopo un controllo del TMO. La Francia continua a mettere pressione in mischia ordinata, e al 14′ guadagna il penalty del 10-0, messo a segno da Ramos.

L’Italia ha una bella reazione, entra nei 22 dopo ottimo scambio tra Nicotera e Page-Relo, guadagna un calcio di punizione che gioca in rimessa laterale, ma nel prosieguo dell’azione è bravo Danty a riconquistare l’ovale nel punto d’incontro. Dall’altra parte la Francia si affida ancora alla mischia, spinge in maniera forsennata ma gli Azzurri riescono con grande caparbietà a resistere, inquinando il punto d’incontro e costringendo Lucu e Jalibert a giocare dei palloni sempre lenti. Al 30′ la squadra di Quesada esce dalla pressione con Zilocchi, che si prende una bella rivincita contro Baille in mischia, soffre ancora nei minuti successivi ma non concede altri punti ai Bleus.

Nel finale l’Italia torna a spingere, bellissimo pallone di Menoncello per Mori che si fa strada sul lato destro, la Francia si difende ma Danty placca alto Brex, colpendolo sulla testa. Il primo centro francese viene inizialmente ammonito – con controllo del bunker – e Page-Relo piazza dalla lunga distanza per il 10-3 con cui si chiude il primo tempo. Nell’intervallo il secondo controllo alza la sanzione: è cartellino rosso, Francia in 14.

Nella ripresa è la Francia a marcare per prima con il piede di Ramos, poi l’Italia ha una grande occasione con Garbisi che serve Menoncello all’ala con un calcetto, l’ala italiana calcia a sua volta aprendosi lo spazio, ma non riesce a raggiungere il pallone prima che vada fuori. La Francia fa ben 5 cambi contemporaneamente: dentro Marchand, Sebastian e Romain Taofifenua, Aldegheri, Roumat e Le Garrec. L’Italia sostituisce invece Favretto con Zuliani e mette dentro Spagnolo e Lucchesi in prima linea. La sfida si accende in mezzo al campo, aumentano i falli nel punto d’incontro da una parte e dall’altra: al 60′ Garbisi accorcia per il 13-6.

Col passare dei minuti la Francia patisce l’inferiorità numerica. Menoncello parte dai suoi 22 e arriva fino alla metà campo, Ioane dà continuità all’azione così come tutti gli avanti. L’Italia spinge in maniera forsennata, Cannone trova un’altra grande carica, poi Marin si inventa un offload capolavoro per Capuozzo che marca in bandierina. Paolo Garbisi trova una grandissima trasformazione per il pareggio: 13-13.

La Francia risponde con una grande azione di Penaud, che supera Ioane sul lato destro e scavalca Garbisi con un calcetto, Marin riesce a salvare e respira nuovamente l’apertura degli Azzurri, che sotto pressione non riesce a calcare e concede un in avanti ai padroni di casa: sulla mischia successiva però Spagnolo, Lucchesi e Ferrari distruggono la prima linea avversaria e guadagnano un altro calcio di punizione. La Francia le prova tutte, attacca dai 22 a tempo scaduto ma Manuel Zuliani trova uno strepitoso tenuto: al momento di piazzare però il pallone cade dalla piazzola, Garbisi è costretto a lottare contro il tempo e a calciare prima che scada lo “shot clock”, colpendo il palo a tempo scaduto. Finisce 13-13, con l’Italia che da un lato può dirsi orgogliosa della prestazione, dall’altro però c’è il dispiacere per un’impresa mai così vicina nella storia del Sei Nazioni.

Lille, Stade Pierre Mauroy, 26 febbraio 2024
Guinness Men’s Six Nations– III Giornata
Francia v Italia 13-13 (10-3)
Marcatori: p.t. 7’ m. Ollivon tr. Ramos (7-0); 14’ cp. Ramos (10-0); 44’ cp Page-Relo (10-3) s.t. 4’ cp. Ramos (13-3); 21’ st. cp. P.Garbisi (13-6); 30’st. m. Capuozzo tr. P. Garbisi (13-13)
Italia: Capuozzo; Menoncello, Brex, Mori (26’st. Marin), Ioane; P.Garbisi, Page-Relo (14’ st. Varney); Vintcent, Lamaro (Cap), Favretto (8’st. Zuliani); Ruzza (26’ st. Zambonin), N.Cannone; Zilocchi (24’st. Ferrari), Nicotera (17’ st. Lucchesi), Fischetti (17’st Spagnolo)
all. Gonzalo Quesada
Francia: Ramos; Penaud, Fickou, Danty, Lebel; Jalibert (37’ pt. Moefana), Lucu (8’st. Le Garrec); Cros, Ollivon (Cap), Boudehent; Tuilagi (7’ st. R.Taofifenua), Woki (8’st. Roumat); Atonio (8’ st. Aldegheri), Mauvaka (8’st. Marchand), Baille (7’ st. S.Taofifenua)
allFabien Galthié
arb: Christophe Ridley (RFU)
gdl: Matthew Carley (RFU); Craig Evans (WRU)
TMO: Ian Tempest (RFU)
Cartellini: 43’ pt. Rosso Danty (FRA)
Calciatori: Ramos (3/3); Page-Relo (1/1); Garbisi (2/3)
Player of the match: Tommaso Menoncello (ITA)
Note: 50000 spettatori

Serie A Elite Femminile, Valsugana prima finalista, Capitolina e Torino salve

Il terzultimo turno della Serie A Elite Femminile sancisce l’accesso aritmetico del Valsguana alla finale scudetto. La squadra di Bezzati batte infatti il CUS Milano per e conquista i punti che regalano il primo verdetto del Girone Playoff. Nell’altro incontro del gruppo, Colorno v Villorba, si impongono le venete che rafforzano il secondo posto grazie al 10-21 finale.
Anche il Girone Playout dà risposte importanti: la Capitolina batte Treviso dopo una gara tirata finita 12-14 per le romane e conquistano l’aritmetica salvezza. Salvezza centrata anche dal Cus Torino, che vince contro Calvisano, che rimane fanalino di coda a rischio retrocessione in Serie A.

Serie A Elite Femminile – II Fase, IV giornata
Girone Playoff:
Valsugana Rugby Padova v CUS Milano Rugby 33-0 (5-0)
Furie Rosse Rugby Colorno v Arredissima Villorba Rugby 10-21 (0-4)
Classifica: Valsugana Rugby Padova 20; Arredissima Villorba Rugby 13; CUS Milano Rugby 5; Furie Rosse Rugby Colorno 1
Girone Playout:
Benetton Rugby Treviso v Unione Rugby Capitolina 12-14 (1-4)
Iveco Cus Torino v Rugby Calvisano 38-15 (5-0)
Classifica: Unione Rugby Capitolina 17; Iveco Cus Torino 16; Benetton Rugby Treviso 6; Rugby Calvisano 0

Padova – Campo Valsugana Rugby Padova, domenica 25 febbraio 2024
Serie A Elite Femminile, V giornata
Valsugana Rugby Padova v Cus Milano Rugby 33-0 (26-0)
Marcatorip.t. 5’ m. Costantini (5-0), 9’ m. Rasi tr Sillari (12-0), 15’ m. Ostuni tr Sillari (19-0), 32’ m. Ostuni tr Sillari (6-0) s.t. 60’ m. Stevanin tr Sillari (22-10)
Valsugana Rugby Padova: Zampieri; Ostuni Minuzzi (51’ Ravani), Sillari, Cheval (51’ Bitonci), Rasi (51’ Aggio); Stevanin, Stefan ©; Giordano, Veronese, Margotti; Della Sala (66’ Tonellotto), Costantini (55’ Belluco); Gai (46’ Fortuna), Cerato (51’ Da Lio), Benini (46’ Jeni).
All. Bezzati
Cus Milano Rugby: Verocal; Mora (54’ Cavina Gaia), Maffia (46’ Calini), Severgnini, Curto; Paganini, Barachetti, Elemi, Sartagno; Ivashchenko; Pagani, Galliani (75’ Cavina Giulia), Turolls (50’ Foscato), Giampaoli (62’ Cassaghi), Fernandenz
All. Rigosa
Arbitro: Smussi
Cartellini:
Calciatori: Sillari 4⁄5 (VAL)
Note: Pomeriggio fresco e soleggiato, terreno pesante, spettatori 200 circa.

Serie A Elite Femminile – IV giornata girone Playoff
Furie Rosse Colorno v Villorba 10-21 (5-8)
Marcatori: p.t.: 3’ c.p Capomaggi (0-3); 11’ m. Pin (0-8); 25’ m. Capurro (5-8); s.t. 7’ m. Cheli (10-8) 13’ c.p . Capomaggi (10-11); 29’ m. Busana (10-16); 25’ m. Muzzo (10 -21)
Furie Rosse Colorno: Catellani (s.t.38’ Borja); Corradini (s.t. 38’ Serio), Buso, Mannini; Bonaldo; Capurro, Barbieri (18’ Bertelè); Locatelli (CAP), Antonazzo, Jelic (38’ Boledi); Carnevali, Fernandez (st 1’ Prosperococco); Dosi, Cheli (38’ Tedeschi), Casolin(st 5’ Cuoghi). A disposizione (non entrata): Francillo, 
All. Mordacci
Arredissima Villorba: Capomaggi; Busana, D’Incà, Busato, Muzzo; Cavina (st 33’ Turrin), Barattin (C), Pin (st 30’ Puppin); Frangipani, Triolo, Bragante; Frangipani, Parise (p.t. 26’ Copat); Zanette (st 33’ Pegorer), Gurioli (Pegorer), Crivellaro (t.p. 26’ Stecca). A disposizione (non entrate): Puppin, Tiani, Bonotto, Gazzi
All. Tubia
Arb.: Michael Baldazza 
Cartellini: pt 40’ giallo Zanette (Villorba); s.t. 20’ giallo Dosi (Furie Rosse Colorno)
Calciatori: Mannini (Furie Rosse Colorno) 0/2; Capomaggi (Villorba) 2/4
Note: Giornata soleggiata, 12°. Campo in buone condizioni. 150 spettatori.

Impianti Sportivi de La Ghirada, domenica 25 febbraio 2024
Serie A Elite Femminile, Fase Playout, IV giornata
Benetton Treviso vs Unione Rugby Capitolina: 12-14 (7-0)
Marcatori: pt.: 27′ meta Magatti tr. Dall’Antonia (7-0); st.: 16′ meta Granzotto tr. Granzotto (7-7); 28′ meta Gizzi tr. Granzotto (7-14); 40′ meta Lera (12-14).
Benetton Rugby Treviso: Agosta; Giacomazzo, Magatti, Pellizzon, Barattin (29′ st Lera); Dall’Antonia, Campigotto; Celli, Tognon, Bacci; Giacomini (29′ st Sandron), Este; Franco (34′ st Stocco), Fent (C), Bottaro (36′ st Bado). A disposizione: Porricelli, Zorzi, Di Lorenzo, Fontaine
All.: Zani-Candiago
Unione Rugby Capitolina: Negroni; De Angelis (13′ st Francolini), Granzotto, Gizzi, Grenon (5′ st Sorgente); Corbucci (32′ st Fiorucci), Mastrangelo; Errichiello, Farina, Albanese (9′ st Serilli); Panfilo, Cacciotti; Nobile (C), Pietrini (36′ st Cittadini V.), Fiorenza. A disposizione: Belleggia, Girotto Marsili
All.: Murer-Amadio
Arbitro: Alice Torra (MI)
Calciatrici: Dall’Antonia (BEN) 1/2; Granzotto (URC) 2/2
Note: Pomeriggio soleggiato

Grugliasco, “Campo Angelo Albonico” – domenica 25 febbraio 2024 ore 14.30
Serie A Élite Femminile
IVECO CUS Torino Rugby v Rugby Calvisano  38-15 (17-5)
Marcatorip.t. 5’ m. Pantaleoni nt (5-0); 22’ m. Gronda tr. Sacchi (12-0); 24’ m. Marzocchi nt. (12-5); 30’ m. Comazzi nt. (17-5); s.t. 55’ m. Gai tr. Sacchi (24-5); 65’ m. Mazzoleni nt. (24-10); 72’ m. Comazzi tr. Sacchi (31-10); 76’ m. Sacchi tr. Sacchi (38-10); 83’ m. Costantini nt. (38-15)  
IVECO CUS Torino Rugby: Pantaleoni; Toeschi, Comazzi, Piva, Luoni; Gronda (Cap.), Sacchi; Gai, Epifani, Cagnotto (58’ Fulcini); Tognoni, Zoboli; Salvatore (58’ Reverso), Hu, Dambros Da Silva (58’ Repetto)
All. Marshallsay 
Rugby Calvisano: Pirpiliu; Marzocchi, Pasquali, Skofka, Ghironzi; Romersa, Mazzoleni; Armanasco, Sberna (Cap.), Guerra (59’ Murru); Bonvicini, Signorini (57’ Seck); Beretta (34’ Lò), Costantini, Rossi (60’ Domeneghini)
All. Pinna 
Arb. Lorenzo Negro (Modena)
Cartellini: 53’ giallo Rossi (Calvisano), 64’ giallo Fulcini (Torino) 
Calciatori: Sacchi (Torino) 4/6; Signorini (Calvisano) 0/1; Armanasco (Calvisano) 0/2  
Note: Giornata nuvolosa, 13°. Campo in buone condizioni. 300 spettatori 
Punti conquistati in classifica:  IVECO CUS Torino Rugby 5, Calvisano 0
Player of the match: Martina Epifani (Torino)

Sei Nazioni 2024: la presentazione di Francia-Italia

Torna in campo l’Italia nella terza giornata del Sei Nazioni 2024: a Lille gli Azzurri sfidano la Francia, calcio d’inizio domenica alle 16 (diretta Sky Sport Uno, Tv8 e NOW). Le due squadre hanno iniziato il Torneo tra alti e bassi: i Bleus non possono più sbagliare, dopo aver perso la prima partita con l’Irlanda e aver vinto con molta fatica contro la Scozia. L’Italia, dopo il buon esordio con l’Inghilterra, ha avuto una battuta d’arresto a Dublino, e deve ripartire dalle basi della bella prestazione dell’Olimpico per continuare il suo percorso di crescita, contro una squadra che – seppur fortissima – ha dimostrato di avere dei punti deboli.

Come arriva la Francia

L’assenza di Dupont – impegnato con la Francia a 7 in preparazione alle Olimpiadi di Parigi – si è fatta sentire fin dalla prima giornata. Quella di Alldritt, infortunatosi contro la Scozia, ha tolto ulteriormente certezze a una squadra che sta faticando a trovare la quadra dopo la cocente delusione dell’ultimo Mondiale, quando furono eliminati ai quarti dal Sudafrica, poi futuro campione del mondo. Contro una Scozia dominante ma sprecona c’è voluta la magia di Bielle-Biarrey a ribaltare una partita che sembrava persa, contro gli Azzurri invece Galthié ha schierato una formazione di grande peso e potenza fisica, per provare a sfinire la squadra di Quesada a suon di impatti. Al di là delle difficoltà, la Francia mantiene un potenziale tecnico incredibile: dal “regista” Fickou a Penaud, da Ramos a Ollivon, passando per l’onnipresente Woki e gli esperti piloni Baille e Atonio.

Come arriva l’Italia

Anche Quesada ha dovuto affrontare i tanti infortuni dell’ultimo periodo, da Negri a Lorenzo Cannone fino a Ceccarelli, oltre all’assenza di Allan per motivi personali. Contemporaneamente, il tecnico dell’Italia ha dovuto lavorare sulle contromisure da prendere dopo il passo indietro del match contro l’Irlanda, dove i campioni in carica sono usciti fuori alla distanza disarmando l’attacco azzurro, che invece contro l’Inghilterra aveva ben costruito e finalizzato le occasioni a disposizione. La sfida di Lille sarà difficile, ma la Francia è una squadra che se messa sotto pressione può sbagliare, e gli Azzurri devono far leva su questo per costruire la loro partita. Sarà fondamentale muovere velocemente il pallone e non dare punti di riferimento ai francesi in difesa, e le scelte del tecnico (da Favretto in terza linea a Mori centro con Menoncello ara) sembrano andare proprio in questa direzione.

Tutte le informazioni per seguire Francia-Italia

La sfida tra Francia e Italia, prevista domenica 25 febbraio alle ore 16, sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8, con un ampio pre-partita dalle 15.15. In streaming, la sfida di Lille sarà visibile su NOW e Tv8.it. L’arbitro del match sarà l’inglese Christophe Ridley, assistito dal connazionale Matthew Carley e dal gallese Craig Evans. Al TMO l’inglese Ian Tempest.

Le formazioni di Francia-Italia

Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Damian Penaud, 13 Gaël Fickou, 12 Jonathan Danty, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Maxime Lucu, 8 François Cros, 7 Charles Ollivon (c), 6 Paul Boudehent, 5 Posolo Tuilagi, 4 Cameron Woki, 3 Uini Atonio, 2 Peato Mauvaka, 1 Cyril Baille

A disposizione: 16 Julien Marchand, 17 Sebastien Taofifenua, 18 Dorian Aldegheri, 19 Romain Taofifenua, 20 Alexandre Roumat, 21 Esteban Abadie, 22 Nolann Le Garrec, 23 Yoram Moefana

Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Tommaso Menoncello, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Federico Mori, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Martin Page-Relo, 8 Ross Vintcent, 7 Michele Lamaro (c), 6 Riccardo Favretto, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Giosuè Zilocchi, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti

A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Mirco Spagnolo, 18 Simone Ferrari, 19 Matteo Canali, 20 Andrea Zambonin, 21 Manuel Zuliani, 22 Stephen Varney, 23 Leonardo Marin

Italia U18 sconfitta per 7-36 dalla Francia nel test di Viadana

Gli Azzurrini dell’Italia U18 escono sconfitti dallo Stadio Zaffanella di Viadana: a vincere è infatti la Francia con il risultato di 7-36 dopo una partita in cui i transalpini hanno tenuto le redini di gara per tutti gli 80 minuti.
Ad aprire le marcature una meta di Blum dopo appena 3 minuti. Da lì in poi i Petit Bleus gestiscono la partita e segnano altre cinque volte, prima della meta di Bossini a 7 minuti dalla fine. Al di là del risultato, una gara intensa e dura è stata l’occasione per confrontarsi con un avversario di livello.
I ragazzi di Grassi hanno comunque avuto modo di giocare un incontro internazionale davanti a 1000 spettatori accorsi per sostenerli. A vincere, come detto, sono stati i ragazzi di Laborde, che confermano di essere una squadra con ottimi margini di crescita.

Stado “L.Zaffanella”, Viadana – Sabato 24 Febbraio 2024 – ore 14:30
Italia U18 v Francia U18 7-36 (0-29)
Marcatori: p.t. 3’ m. Blum tr. Keletaona (0-7), 12’ m. Keletaona (0-12), 18’ m. Contigliani Maillet (0-17), 26’ m. Rates (0-22), 36’ Cazemajou tr. Keletaona (0-29); s.t. m. Casemajou tr. Algay (0-36), 73’ m. Bossini tr. Todaro (7-36)
Italia U18: Dotto, Rossi, Coluzzi, Todaro, Faissal, Celi ©, Varotto, Bianchi, Trombetta, Dene, Spreafichi, Fardin, Giagnoni, Bonetti, Brasini
Altri Entrati: Reina, Bright, Bossini, Nalin, Mezzano, Venuto, Baas, Morandino, Ravanelli, Perbellini, Casarin
All. Paolo Grassi
Francia U18: Guillaud, Cazemajou, Diabou, Valentino, Rates, Keletaona, Blum, Ibsaiene ©, Contigliani Maillet, Chamberaud, Michaux Vargas, Lanen, Pargade, Garault, Vakauliafa 
Altri Entrati: Algay, Frisach, Gil, Pinet, Veschambre, Cassez, Paul, Tilloles, Kretchamann, Drault, Lacoste
All. Cedric Laborde
Arb. Filippo Vinci
AA1: Lorenzo Sacchetto AA2: Federico Boraso
Quarto Uomo: Simone Boaretto
Cartellini: 63’ giallo Cassez (Francia U18)
Calciatori: Luka Keletaona (Francia U18) 2/5, Gabin Lacoste 1/1 (Francia U18)
Edoardo Todaro 1/1 (Italia U18) 
Note: Spettatori presenti circa 1000. Pomeriggio freddo e umido. Campo in ottime condizioni.
Player of the match: Luka Keletaona (FRANCIA U18)

Italrugby, Lamaro verso la Francia: “Competitivi sul lato fisico e alzare la pressione”

Lille – Una mattinata con temperatura rigida e cielo grigio ha fatto da sfondo al Captain’s Run della Nazionale Italiana Rugby Maschile presso lo Stadio Pierre Mauroy di Lille che nella giornata di domani – domenica 25 febbraio alle 16 – ospiterà il match tra la Francia e l’Italia valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2024 con diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8.

“La reazione dopo Dublino arriverà, ne sono assolutamente convinto. Conosciamo quali sono le qualità della Francia – ha esordito Michele Lamaro nella conferenza stampa pre-partita – e siamo consapevoli di dover mettere in campo tutto quello che abbiamo. Dovremo essere competitivi dal punto di vista fisico e cercare di alzare il livello della pressione a differenza di quanto fatto nella scorsa partita”

“Noi affrontiamo ogni partita per vincerla e cercare di dominare ogni singolo momento. Il nostro focus è solo su questa partita: vogliamo mostrare quali sono le nostre abilità. Questa partita è una tappa importante e dobbiamo sfruttare oggi occasione in nostro favore”

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“Francia senza Dupont? Non è sicuramente una squadra senza guida. Hanno giocatori per sostituirlo e una qualità immensa. L’ultimo confronto di Lione non l’abbiamo dimenticato. Fa parte di noi e cercheremo di non vivere più quei momenti. Adesso stiamo vivendo un momento diverso”

“Alcune assenze nella rosa della Francia non vanno viste come un vantaggio. Chi arriva porta tanta energia con l’obiettivo di restare nel gruppo anche nelle prossime partite. Proveranno a imporsi fisicamente al centro del campo per poi sfruttare la qualità che hanno verso l’esterno. Bisognerà essere precisi, cercare di non dare loro troppe opzioni e sfruttare noi le occasioni che avremo” ha concluso il capitano azzurro.

Guinness Sei Nazioni 2024: i precedenti tra Francia e Italia

Francia-Italia si giocherà in una sede inedita: lo stadio Pierre Mauroy di Lille, che sarà teatro della sfida numero 49 tra le due squadre. La prima fu addirittura nel 1937, vinta dai francesi 45-5 al Parco dei Principi di Parigi. Il bilancio vede 45 vittorie per i francesi e 3 per l’Italia, con 559 punti segnati dagli azzurri e 1517 subiti. La vittoria più larga dell’Italia è il celebre 40-32 di Grenoble, nel 1997, mentre il miglior successo dei francesi risale all’ultima partita disputata: 60-7 a Lione nell’ultima gara del girone della Rugby World Cup 2023.

Le vittorie dell’Italia

Il primo successo azzurro arrivò a Grenoble, nell’ormai storica finale della Coppa Europa 1997, vinta 40-32. Le altre due vittorie sono invece arrivate al Sei Nazioni, entrambe in casa. Nel 2011 in rimonta al Flaminio, contro una Francia ancora in lotta per la vittoria del torneo e fermata da un’Italia eroica, capace di rimontare lo svantaggio iniziale con i calci di Mirco Bergamasco e la meta di Andrea Masi, per poi resistere all’assalto finale dei transalpini e vincere 22-21 con una strenua resistenza nel finale contro la mischia francese. Nel 2013 l’Italia si ripeté, stavolta all’Olimpico, con gli Azzurri che dominarono la partita passando in vantaggio con Parisse e gestendo il gioco grazie a una splendida prestazione di Luciano Orquera, che nel secondo tempo propiziò anche la meta di Castrogiovanni. A mettere il sigillo sulla partita ci penso Burton col drop del 23-18 finale. C’è stato anche un pareggio tra le due formazioni, nel 1983 a Rovigo, e un’altra vittoria nella Coppa FIRA 1993 per 16-9 a Monigo, ma in entrambe le occasioni la Francia non assegnò il “cap”.

Vicini al successo

Dal suo ingresso nel Torneo, l’Italia ha trionfato due volte contro i Bleus, come detto: nel 2011 e nel 2013. Altre volte, però, gli Azzurri sono andati vicini al colpaccio: nel 2016 un’Italia piena di giovani fece venire i brividi alla Francia, ammutolendo lo Stade de France e giocando una grande partita. Protagonista assoluto fu Carlo Canna, unico italiano in grado di mettere a segno un “full house” (almeno una meta, un calcio di punizione, una trasformazione e un drop) in una partita del Sei Nazioni. L’attuale 10 delle Fiamme Oro sbloccò il risultato con un drop, poi Parisse rispose alla meta di Vakatawa, prima della marcatura al 33’ di Chouly per il 10-8. Nella ripresa Canna firmò prima il sorpasso dalla piazzola, per poi segnare – e trasformare – la meta del 10-18. Negli ultimi 20 minuti la Francia risalì la china: meta di Bonneval con trasformazione di Plisson, che al 68’ firmò anche il piazzato del sorpasso. Haimona rispose per il nuovo vantaggio italiano, ma a 5 minuti dalla fine un discusso calcio concesso alla Francia consentì a Plisson di firmare il definitivo 23-21. A nulla valse il tentativo di drop nel finale di Parisse, terminato a lato.

Le ultime sfide

Anche nell’ultimo incontro nel Sei Nazioni, nel 2023, gli Azzurri sono andati vicinissimi a conquistare la quarta vittoria della loro storia. Dopo una partenza-sprint, la Francia infatti subì il ritorno dell’Italia, che rimase attaccata alla partita con il piede di Allan e poi ritornò sotto grazie alla meta di Capuozzo. Il secondo tempo fu un assalto, con la squadra di Crowley che passò in vantaggio grazie a una meta tecnica conquistata con una maul devastante e a un penalty di Allan. La Francia risolse il match solo nel finale, con una splendida meta di squadra finalizzata da Jalibert per il 29-24 finale. Nulla da fare invece alla Rugby World Cup 2023, con una Francia scatenata che vinse 60-7 a Lione e vinse il girone, condannando l’Italia all’eliminazione.

Sei Nazioni Under 20, le voci Azzurre dopo l’impresa di Béziers

Béziers – Attorno lo stadio è ammutolito, in campo la festa è solo Azzurra, e mentre i francesi escono a testa bassa, le voci dell’Italia Under 20 nuovamente protagonista della storia assumono un significato ancora più pieno.

Jacopo Botturi, Capitano Italia U20: “Partita durissima, ma noi abbiamo lavorato tanto duro per tutta la settimana proprio per prepararci a quello che sapevamo aspettarci. Davanti li abbiamo dominati, in chiusa, sui drive, abbiamo fatto quello che dovevamo fare e alla fine il risultato ci ha dato ragione. Di sicuro dobbiamo sistemare delle cose in rimessa laterale, ma cosa vuoi dire dopo un match così, abbiamo vinto e da Capitano non posso che essere orgoglioso al 100% di tutti i ragazzi”.

Marcos Gallorini, pilone destro e Player of the Match: “Lì davanti è stata durissima, però in settimana li avevamo studiati in ogni singolo dettaglio, sapevamo cosa dovevamo fare e ci siamo portati a casa la chiave del match. Questo dimostra che anche la mischia, che può sembrare una cosa barbara, di sola forza bruta, in realtà quando funziona è frutto di tanto lavoro, tecnico e di strategia, è bellissima la mischia! Avere 15 mila persone tutte contro ci ha gasato tanto, ci siamo stretti uno con l’altro per tutta la partita, eravamo noi da soli contro tutti e anche questo è stato bellissimo”. 

Massimo Brunello, responsabile tecnico Nazionale U20: “Emozioni indescrivibili, ci siamo andati vicini tante volte, ma alla fine ci sfuggiva sempre, come l’anno scorso. I ragazzi sono stati eccezionali, fantastici, anche quando siamo andati sotto nel punteggio per la prima volta a metà del secondo tempo non hanno mai mollato, ci credevamo tanto e alla fine ce la siamo presa, meritatamente”.

“Ci tengo a fare un plauso special allo staff, a quello attuale e a chi ne ha fatto parte negli ultimi quattro anni. Un gruppo di lavoro vero, di professionisti veri e di uomini veri, con un’armonia che ci consente di tirare fuori il massimo da ognuno dei nostri giocatori. Le vittorie contro Inghilterra, Sudafrica, adesso la Francia hanno un valore enorme per il nostro movimento, ci tengo a sottolinearlo perché quello italiano è un movimento più piccolo rispetto a quelli con cui si confronta, ma è un movimento che lavora bene, credendo nella passione italiana sono convinto che possiamo aspirare a grandi risultati”.

“Tornando al match, giocare di fronte a 15 mila persone è qualcosa di assolutamente anomalo per questi ragazzi, impensabile per noi in Italia a questa età, eppure sono stati in grado di gestire una pressione che era davvero enorme, in un ambiente come lo stadio di Béziers che è notoriamente uno dei più caldi di Francia. Volendo scendere nel dettaglio tecnico, non abbiamo fatto la partita perfetta, errori ne abbiamo fatti in più situazioni di gioco, soprattutto in difesa dove siamo stati meno reattivi del solito. Anche in attacco potevamo fare meglio, non abbiamo tenuto lo stesso livello visto contro l’Irlanda ma quando sei così tanto superiore davanti le partite le vinci anche con la testa, usando bene il piede, sfruttando i momenti-chiave della partita”. 

“In un Sei Nazioni ogni partita ha dentro di sé tante partite, il processo di adattamento dei nostri giocatori a questo livello è evidente, e questa è la soddisfazione più bella in questo momento, al di là di una vittoria che comunque è storica per il rugby italiano. Ora ci prepariamo per Scozia e Galles, abbiamo affrontato le tre più forti, il nostro obiettivo è proseguire nella nostra crescita, un passo alla volta vogliamo consolidare il nostro percorso”.


SIX NATIONS U20 2024 | calendario Italia (ora locale Italia)

02.02.2024 – ore 20:15 
ITALIA U20 v INGHILTERRA U20 11-36

09.02.2024 – ore 20:15 
IRLANDA U20 v ITALIA U20 
23-22

23.02.2024 – ore 21:00 
FRANCIA U20 v ITALIA U20 
20-23

08.03.2024 – ore 20:15
ITALIA U20 v SCOZIA U20

15.03.2024 – ore 20:30 
GALLES U20 v ITALIA U20


Lo staff della Nazionale Under 20 2023-2024:

Commissario TecnicoMassimo BRUNELLO 
Tecnico AvantiRoberto SANTAMARIA 
Tecnico Trequarti: Mattia DOLCETTO
Team ManagerAndrea SACCÀ
Responsabile Preparazione FisicaMassimo ZAGHINI
Assistente Preparazione Fisica: Mario DISETTI 
Responsabile Logistica e CoordinamentoEnnio CAPPELLETTI
Area Medica: Giorgio DI GIACOMO – Leonardo ROLDAN – Stefano JACOTTI
FisioterapistiMatteo POLINI – Lorenzo GAI
Video Analyst:Dario VALENTE

Serie A Elite Femminile, domani le gare della quarta giornata del secondo turno

La Serie A Elite Femminile inizia l’ultima parte della seconda fase con le gare del quarto turno. Il Valsugana ospita il CUS Milano con l’obiettivo di staccare il pass per la finale Scudetto. Villorba affronterà invece Colorno in una sfida importante per capire se le venete possono confermarsi seconda forza del campionato o se invece le emiliane possono rientrare in corsa.
Nel Girone Playout la Capitolina capolista è di scena a Treviso, mentre il Cus Torino ospiterà Calvisano. Le neopromosse cercheranno di fare del loro meglio per smuovere la classifica, che al momento le vede ultime con 0 punti, a -5 dalla Benetton, che se il campionato finisse ora sarebbe la prima a salvarsi.

Serie A Elite Femminile – II Fase, IV giornata
Domenica 25 febbraio 2024
Girone Playoff:
Colorno, Campo Comunale Paolo Pavesi, ore 14:30 (in diretta su DAZN)
Furie Rosse Rugby Colorno v Arredissima Villorba Rugby
Arb: Michael Baldazza (FC)
Padova, Campo Valsugana Rugby Padova n.1, ore 14:30
Valsugana Rugby Padova v Cus Milano Rugby
Arb: Beatrice Smussi (BS)
Girone Playout:
Treviso, Ghirada, ore 13:30
Benetton Rugby Treviso v Unione Rugby Capitolina
Arb: Alice Torra (MI)
Torino, Stadio Abonico n.1, ore 14:30
Iveco Cus Torino Rugby v Rugby Calvisano
Arb: Lorenzo Negro (MO)

LE ULTIME DAI CAMPI

FURIE ROSSE RUGBY COLORNO
“Finalmente, dopo due mesi, torniamo a giocare davanti al nostro pubblico. Per affrontare il Villorba abbiamo vissuto una preparazione molto intensa sia per gli avanti che per i tre quarti. Ma abbiamo lavorato anche su altri aspetti che vanno oltre alla preparazione atletica: dovremo aspettare fino a domenica per vederne i frutti” commenta Michele Mordacci, Head Coach Furie Rosse Rugby Colorno. La formazione: Catellani; Corradini, Buso, Mannini; Bonaldo; Capurro, Barbieri; Locatelli (CAP), Antonazzo, Jelic; Carnevali, Fernandez; Dosi, Cheli, Casolin. A disposizione: Cuoghi, Tedeschi, Francillo, Prosperococco, Boledi, Serio, Bertelé, Borja.
ARREDISSIMA VILLORBA RUGBY
Le parole di coach Tommassini: “Andiamo a Colorno con il massimo rispetto per l’avversario, lo conosciamo e sappiamo quanto possa fare male in alcune aree del gioco. Abbiamo messo il focus su noi stessi e su quello che dobbiamo fare in campo, senza lasciarci fuorviare dalla classifica, ma determinati a portare a casa un risultato importante”. La formazione; Capomaggi; Busana, D’Incà, Busato, Muzzo; Barattin (C), Turrin; Frangipani, Triolo, Copat; Pin, Parise; Zanette, Gurioli, Crivellaro. A disposizione: Puppin, Stecca, Pegorer, Tiani, Nascimben, Gazzi, Brugnerotto, Bonotto. 
VALSUGANA RUGBY PADOVA  
L’allenatore Nicola Bezzati ha dichiarato che le ragazze stanno lavorando duramente per correggere le imprecisioni emerse nell’ultimo match, sia dal punto di vista tecnico-tattico che fisico contro Colorno. “Ci aspettiamo una reazione positiva e un’impostazione di gioco più solida da parte della squadra, puntando sul sistema collettivo. Vogliamo consolidare i nostri obiettivi e le nostre qualità in vista di questa importante partita domenicale. Inoltre, ci saranno dei rientri in squadra che ampliano le nostre opzioni di formazione, offrendo un’ulteriore opportunità a chi vuole guadagnarsi un posto nella fase finale del campionato”.
La formazione: Zampieri; Ostuni Minuzzi, Sillari, Chebal, Rasi; Stevanin, Stefan; Giordano, Veronese, Margotti; Della Sala, Costantini; Gai, Cerato, Benini. A disposizione: Da Lio, Jeni, Fortuna, Belluco, Tonellotto, Bitonci, Aggio, Ravani
CUS MILANO RUGBY
“Affrontiamo il Valsugana con la consapevolezza che avremo di fronte una squadra ben attrezzata e consapevole dei suoi punti di forza – ha dichiarato coach Rigosa – Dal canto nostro andremo in campo con la consapevolezza che solo una difesa accurata e priva di distrazioni potrà consentirci di fare bene e continuare nel percorso di crescita intrapreso che va certo oltre la partita e il risultato di Padova”. La formazione: Verocai; Mora, Maffia, Severgnini, Curto; Paganini, Barachetti; Elemi, Satragno, Ivashchenko; Pagani, Galleani; Turolla, Giampaglia, Fernandez. A disposizione: Cassaghi, Foscato, Giulia Cavina, Gaia Cavina, Calini.
BENETTON RUGBY TREVISO
“Veniamo da una lunga trasferta a Torino che non abbiamo approcciato nel migliore dei modi, ma le ragazze sono tornate in settimana pronte e determinate a dimostrare quanto valgono. Affrontiamo per la quarta volta la Capitolina, ma abbiamo lavorato su noi stessi per essere pronti su tutti i fronti” dichiara alla vigilia della sfida il coach Federico Zani. La formazione: Agosta; Barattin, Magatti, Pellizzon, Giacomazzo; Dall’Antonia, Campigotto; Celli, Tognon, Geissbuhler; Giacomini, Este; Franco, Fent, Bottaro. A disposizione: Bado, Stocco, Sandron, Bacci, Di Lorenzo, Zorzi, Lera, Fontaine.
UNIONE RUGBY CAPITOLINA
“Domenica sarà la quarta partita stagionale contro Benetton, che sarà alla ricerca di punti fondamentali per la salvezza. Dovremo essere brave a togliere a Treviso le fonti del gioco e spegnere il loro entusiasmo, accendendo il nostro”. Queste le parole di Alessandro Martire.
La formazione: Negroni; De Angelis, Granzotto, Gizzi, Grenon; Corbucci, Mastrangelo;  Errichiello, Farina, Albanese; Panfilo, Cacciotti; Nobile (cap), Pietrini, Fiorenza. A disposizione: Belleggia, Girotto, Serilli, Cittadini V, Sorgente, Marsili, Fiorucci, Stasi
IVECO CUS TORINO RUGBY
Queste le parole di della vice capitana Mikaela Comazzi: “Arriviamo preparate a questo appuntamento sia perché è la quarta volta che incrociamo il Calvisano e sia perché, questa settimana, abbiamo lavorato molto sui dettagli che potevamo migliorare in base allo scorso match, quindi ci aspettiamo di rivedere questi aspetti in campo domenica. Puntiamo ad una bella prestazione e di divertirci!” La formazione: Pantaleoni; Toeschi, Bruno, Piva, Luoni; Gronda (Cap.), Sacchi; Gai, Epifani, Cagnotto; Tognoni, Zoboli; Salvatore, Hu, Dambros Da Silva. A disposizione: Repetto, Reverso, Fulcini, Di Guida
RUGBY CALVISANO
 “Vincere in casa del Cus è un obiettivo che rappresenta un’impresa considerato che quest’anno ci ha già battuto tre volte – sottolinea coach Alessandro Pinna – però ci stiamo allenando duramente con il proposito e la speranza di sovvertire ogni pronostico”. Il tecnico bresciano descrive l’impegno di domenica come un esame di maturità in vista del finale di stagione. “Dal punto di vista tecnico le ragazze sono cresciute parecchio e ultimamente stanno esprimendo un bel gioco e creano diverse opportunità – ha spiegato – purtroppo hanno un limite nella carenza d’esperienza che finora non ha consentito loro di conquistare una vittoria”. La formazione: Pirpiliu; Marzocchi, Pasquali, Skofka, Ghironzi; Romersa, Mazzoleni; Armanasco, Sberna (Cap.), Guerra; Bonvicini, Signorini; Beretta, Costantini, Rossi. A disposizione: Lò, Seck, Murro, Domeneghini, Saputo.