Categoria: News
Il Presidente FIR e il Presidente di Fiamme Oro premiano l’agente e volontario FIR Filosa
Il Presidente della Federazione Italiana Rugby Andrea Duodo ed il Presidente dei Gruppi Sportivi Fiamme Oro Francesco Montini hanno consegnato una maglia celebrativa della Nazionale Italiana Rugby e una lettera di encomio da parte del Presidente e del Consiglio Federale FIR all’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Giuseppe Filosa.L’agente della Polizia di Stato, appassionato rugbista e da anni membro attivo del programma “Volontari FIR”, era intervenuto in soccorso di una spettatrice colta da improvviso malore in occasione della seconda giornata del Guinness Sei Nazioni Maschile tra Italia e Galles dello scorso febbraio allo Stadio Olimpico di Roma, praticandole le procedure d’emergenza previste in caso di arresto cardiaco, consentendo la stabilizzazione ed il tempestivo trasporto in ospedale. “Sono felice di aver potuto conoscere Giuseppe insieme al Presidente Montini - ha dichiarato il Presidente della FIR, Andrea Duodo - per manifestargli la riconoscenza del Consiglio Federale e di tutto il movimento per il suo tempestivo intervento che, con l’altruismo tipico dei rugbisti e dei membri delle Forze dell’Ordine, ha consentito alla nostra appassionata di ricevere cure essenziali. La sua azione è stata straordinaria ed è la migliore testimonianza dell’impegno e della passione con cui tutti i nostri Volontari prestano servizio in occasione dei nostri eventi, a cui estendo idealmente il nostro ringraziamento”. “La tutela della sicurezza pubblica si realizza anche attraverso questi interventi di soccorso. Anche quando è impegnato in altre attività un poliziotto non dimentica mai i suoi compiti istituzionali” ha detto il Presidente d Fiamme Oro Montini.
News | 26/03/2025
Italia, Seye: “Con l’Inghilterra segnali positivi. Irlanda molto forte, ma possiamo arginarla”
Nonostante la sconfitta, l’esordio dell’Italia al Sei Nazioni femminile 2025 si può considerare positivo: il 38-5 di York contro l’Inghilterra, al di là del risultato in sé, ha mostrato una squadra in grado di tenere fisicamente di fronte a una compagine molto più forte e soprattutto pesante. Tutto questo in vista dell’Irlanda è molto positivo, come spiega Sara Seye, pilone destro dell’Italia e delle Ealing Trailfinders: “Il match con l’Inghilterra è sempre fisicamente molto impegnativo. Chiaramente non è una partita in cui si può ‘giocare’ tanto sul risultato, ma bisogna analizzare la prestazione, e da questa sfida secondo me arrivano molti segnali positivi”. Un primo tempo difficile e poi una bella ripresa. Che partita è stata a York? “Nei primi 20 minuti ci è passato addosso un rullo compressore, poi però siamo state brave noi a capire come arginare le loro minacce e cercare il più possibile di non farle segnare, anche perché a livello territoriale sapevamo che sarebbero state dominanti. Non credo che loro siano calate, anche perché con la panchina piena di campionesse che avevano è difficile pensare che potessero scendere di livello nel secondo tempo, siamo state brave noi, questo è certo”. Qual è stato il segnale più positivo? “Abbiamo segnato una meta da drive all’Inghilterra, senza contare quella annullata nel secondo tempo. Può sembrare banale ma esserci riuscite contro un pacchetto così pesante, noi che siamo sempre le ‘sfavorite’ dal punto di vista fisico, è un segnale non da poco”. In mischia c’è stata un po’ di sofferenza all’inizio, ma poi siete andate in crescendo nonostante la differenza di peso dei pacchetti… “Quando abbiamo avuto il possesso siamo state brave a tallonare velocemente, era una cosa di cui avevamo parlato in settimana e credo sia un nostro punto di forza: stare basse, tallonare velocemente e far uscire la palla il prima possibile. L’inizio è stato difficile ma lo sapevamo e lo sapevo anche io personalmente, tenendo conto che negli ultimi mesi al club ho giocato soprattutto in terza linea e quindi non ho fatto molte mischie, quindi avevamo bisogno di un po’ di tempo per ritrovarci insieme. C’è stato un momento in cui appena alzavamo il piede crollava tutto, ma anche momenti in cui siamo riuscite ad avere delle mischie tranquille anche su loro introduzione. Come detto, è una partita da analizzare in prospettiva, più che nel risultato. Nel complesso, credo che rispetto agli anni precedenti sia stata una prestazione molto incoraggiante”. Adesso arriva l’Irlanda, forse la squadra che è migliorata di più nel 2024 e che al WXV ha battuto addirittura la Nuova Zelanda. Come si affronta? “L’Irlanda è cresciuta tanto, e battendo le Black Ferns ha dato un segnale importante a tutti: stanno arrivando. Però noi nel secondo tempo di York abbiamo dimostrato di poter tenere testa all’Inghilterra, per cui dobbiamo riuscire a riproporre quella prestazione contro una squadra con la quale avremo anche più palloni in attacco: se dovessimo riuscirci possiamo far male all’Irlanda. Ovviamente per farlo dobbiamo arginare subito le loro minacce, sia perché sono una squadra fisicamente impegnativa, sia perché hanno delle trequarti molto forti”. Quale sarà la chiave del match? “Hanno due ali veramente forti nell’uno contro uno, per cui dobbiamo fare in modo che non abbiano palloni facili da allargare. Dobbiamo mettere loro pressione e fare in modo che abbiano meno tempo possibile per prendere la decisione giusta, togliendo loro spazio”.
Italia Femminile | 26/03/2025
Un Sei Nazioni 2025 all’insegna dello spirito del rugby
Durante le tre partite del Guinness Sei Nazioni 2025 disputate allo Stadio Olimpico di Roma contro Galles, Francia e Inghilterra, la Federazione Italiana Rugby ha confermato il proprio impegno per un evento sempre più sostenibile, inclusivo e accessibile. Tra le iniziative messe in campo, per il secondo anno spicca, all’interno del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, lo stand istituzione FIR- Mondo Ovale Responsabile, un punto di riferimento per tutti coloro che credono nel rugby come veicolo di valori sociali e ambientali. Quest’anno, lo stand ha registrato una grande affluenza, con circa 600 persone che hanno visitato l’area per immergersi nello spirito del rugby e scoprire i numerosi progetti di sostenibilità e di responsabilità sociale della FIR. La mostra fotografica allestita all’interno dello stand ha raccontato attraverso immagini e testimonianze l’impegno del rugby nelle carceri, il rugby integrato, il progetto Rugby e Migranti e molte altre iniziative. Un vero viaggio attraverso le storie di atleti, club e comunità che utilizzano il rugby come strumento di inclusione e cambiamento. Un elemento particolarmente coinvolgente è stata la grande parete interattiva dove tifosi e visitatori hanno potuto lasciare il proprio pensiero su cosa rappresenta per loro il rugby. Tante frasi significative hanno riempito lo spazio, esprimendo la passione e l’importanza di questo sport nella vita delle persone. Molti si sono fermati per scattare foto ricordo davanti alla parete e alla mostra, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più memorabile. All'interno dello stand, grande successo ha riscosso anche il Photo Booth, dove molti tifosi si sono divertiti a scattare foto, condividendo messaggi sociali e immortalando il loro legame con il rugby e i suoi valori. Per la prima partita contro il Galles, lo stand ha ospitato OPES, con un’iniziativa dedicata al reclutamento per il Servizio Civile Universale, il cui bando era in scadenza nei giorni successivi all'evento. Tra le altre cose, l’allestimento e la cura dello stand durante le tre partite sono stati garantiti proprio da alcuni dei volontari del Servizio Civile attualmente impegnati all'interno della FIR. Nelle successive due partite contro Francia e Inghilterra non è mancata la presenza dei dialogatori UNICEF, che hanno sensibilizzato il pubblico sulle emergenze umanitarie che colpiscono milioni di bambini nel mondo. La collaborazione tra FIR e UNICEF continua a rafforzarsi, con l’obiettivo di utilizzare il rugby come strumento di solidarietà e di sensibilizzazione su temi cruciali. L’evento ha anche visto il consolidamento di numerose iniziative legate alla sostenibilità, tra cui la collaborazione con Equoevento per il recupero delle eccedenze alimentari, il servizio di mobilità sostenibile con Atac e MooneyGo, la Quiet Room per bambini con disturbo dello spettro autistico e il nuovo sistema di audiodescrizione inclusiva per ciechi e ipovedenti. Il Sei Nazioni si conferma quindi non solo un appuntamento sportivo di alto livello, ma anche un’opportunità straordinaria per diffondere valori di inclusione, sostenibilità e responsabilità sociale. La FIR, con il supporto di partner e istituzioni, continua a lavorare affinché ogni edizione diventi un punto di riferimento per il rugby e per tutta la comunità sportiva.
FIR per il Sociale | 26/03/2025
Linee di meta: Vittoria Vecchini e Marco Crivellaro
Marco Crivellaro è stato un punto di riferimento per me ed è stato l’allenatore più importante che ho avuto al Rugby Badia, dall’under 14 fino al primo anno di Seniores. Mi ha aiutata a crescere non solo dal punto di vista rugbistico ma anche come persona: mi ha sempre seguita e ci sentiamo ancora oggi. Pur essendo una persona molto riservata ed introversa non mi hai mai fatto mancare il suo sostegno e il suo affetto, quando ho avuto bisogno di lui, lui c’è sempre stato senza mai esitare un momento – Vittoria Vecchini Vittoria Vecchini è nata e cresciuta rugbisticamente nel Rugby Badia, un club che da sempre ha fatto del settore giovanile uno dei suoi punti di forza, fin dalla sua nascita nel 1981, tanto che per i primi 9 anni della sua esistenza si è occupato esclusivamente di giovani. Negli anni il Rugby Badia è cresciuto sempre di più, sviluppando un settore giovanile riconosciuto in tutta Italia, dal quale è sbocciata anche l’attuale tallonatrice della Nazionale Italiana di Rugby, cresciuta soprattutto da un tecnico – Marco Crivellaro, che si occupava anche della parte organizzativa – che in quegli anni ha fatto un lavoro importantissimo per il movimento femminile. “L’incontro con Vittoria Vecchini è avvenuto durante le visite nelle scuole, come per tante altre ragazze e ragazzi. In quegli anni abbiamo lavorato per creare una vera e propria fileira femminile a Badia: fino ai 12 anni ragazze e ragazzi giocavano insieme, poi abbiamo creato l’under 14, l’under 16, l’under 18 fino alle Seniores con dei numeri anche importanti. Alcune di queste ragazze, oltre a Vittoria, giocano in Nazionale o comunque a livelli di Serie A Elite come Emma Stevanin, Natascia Aggio, Mariachiara Benini ed Elettra Costantini che gioca nell’Italia under 20. Un percorso bellissimo che purtroppo si è chiuso a causa del Covid, ma anche se ora non alleno più a causa dei tanti impegni di lavoro spero possa ricominciare presto” racconta Crivellaro. Al momento, la squadra maschile del Borsari Rugby Badia milita in Serie A, girone 3. “Ho dei bellissimi ricordi di Vittoria. In campo lavorava tanto, si dava da fare, aveva tanta voglia di giocare e di crescere. Fisicamente è sempre stata molto prestante e questo la aiutava, e aveva già delle belle qualità tecniche, ma proprio per questo ho cercato di farla lavorare ancora di più per evitare che si ‘adagiasse’ sull’essere più forte delle altre in quel momento. È cresciuta tantissimo e nel giro di un paio d’anni è diventata davvero brava” racconta Crivellaro: “È importante fare questo tipo di lavoro su ragazze e ragazzi che già a 13-14 anni si presentano con qualcosa in più, far capire loro che non per questo bisogna lavorare meno. E devo dire che lei, come tutte, ha sempre accettato tutti i lavori che le proponevo e che la portavano a crescere ancora di più”. A Badia, in quegli anni, si era creata una vera e propria famiglia: “Oltre a vederci in campo ho tanti ricordi di lei anche fuori, perché spesso si organizzavano cene ed eventi con le ragazze e i loro genitori, quindi ci siamo sempre divertiti tanto. Scherzavamo, giocavamo, abbiamo fatto anche delle gite tutti insieme proprio per creare quell’ambiente familiare e di comunità che è parte integrante del mondo del rugby. A livello rugbistico a Badia abbiamo sempre cercato di lavorare sulla tecnica di base – passaggio, placcaggio, riposizionamento – e sulla parte atletica: penso sia sempre importante crescere giocatrici e giocatori mobili e in grado di muoversi molto. Inoltre, abbiamo sempre cercato di far passare un messaggio importante: il rugby è uno sport per tutti ed è estremamente formativo dal punto di vista umano, perché insegna a darsi sempre una mano l’una con l’altra, a rispettarsi a prescindere da chi possa essere più o meno brava, a mettersi sempre a disposizione”.
dalla base | 25/03/2025
Ivan Braido nuovo Segretario Generale FIR
La Federazione Italiana Rugby informa di aver nominato il dott. Ivan Braido nuovo Segretario Generale, con decorrenza dall’1 aprile 2025. Braido, proveniente da analoga posizione in FITARCO, rileva il ruolo dall’Ing. Roberto Musiani, che lascia l’incarico in FIR a tre anni dalla propria nomina e che si avvicenderà con lo stesso Braido presso l’organo di governo di tiro con l’arco. 57 anni, romano, Braido ha ricoperto in precedenza il ruolo di Segretario Generale presso la Federazione Italiana Triathlon dal marzo 2018 all’ottobre 2021 e vanta una lunga esperienza nell’ambito della Preparazione Olimpica CONI. Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “Ringrazio a nome mio personale e di tutto il Consiglio Federale Roberto Musiani per la professionalità e l’impegno che hanno caratterizzato il suo percorso in FIR nel corso degli ultimi tre anni, augurandogli i migliori successi per la nuova avventura che lo aspetta al fianco del Presidente Polidori e del suo Consiglio. Siamo felici, al contempo, di poter proseguire nel processo di sviluppo della nostra Federazione affidando il ruolo di Segretario Generale a un dirigente di provata esperienza come Ivan Braido, con cui siamo certi di poter porre le basi per quell’evoluzione della struttura che ci siamo impegnati a perseguire nell’interesse dell’intero movimento rugbistico nazionale
Campionati | 25/03/2025
Finale Coppa Italia 2024-2025: Rovigo-Fiamme Oro, primo grande evento targato Lega Italiana Rugby in diretta su RAI Sport
La Lega Italiana Rugby ha annunciare che sabato 12 aprile alle ore 15:30 si disputerà la finale di Coppa Italia 2024-25, primo evento ufficiale organizzato da LIR in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby. A contendersi il trofeo saranno la Femi-CZ Rugby Rovigo e le Fiamme Oro Rugby, due tra le realtà più storiche e titolate del panorama ovale nazionale. La sfida si giocherà in uno scenario carico di storia e passione: lo stadio “Mario Battaglini” di Rovigo, che torna a ospitare una finale tra le stesse squadre undici anni dopo il precedente del 2014. In quell’occasione furono le Fiamme Oro ad avere la meglio in rimonta, con un combattuto 26-25 che rimane ancora oggi nei ricordi degli appassionati. Oggi la storica rivalità tra le due società si rinnova in un contesto nuovo, sotto il segno della Lega Italiana Rugby, nata e riconosciuta dalla Federazione Italiana Rugby per rilanciare e valorizzare il movimento nazionale d’élite e le competizioni che lo compongono. Le Fiamme Oro Rugby vantano nel proprio palmarès 5 Coppe Italia e vanno a caccia del sesto successo per consolidare ulteriormente la propria tradizione vincente. La Femi-CZ Rovigo, invece, ha sollevato il trofeo una sola volta e cercherà di conquistare davanti al proprio pubblico un titolo che le manca dal 2020. La finale sarà trasmessa in diretta su RaiSport, permettendo agli appassionati di tutta Italia di vivere le emozioni di un match che promette spettacolo, intensità e grande rugby. L’appuntamento conclusivo della Coppa Italia 2025 segna il primo passo concreto della Lega verso una gestione moderna, condivisa e orientata allo sviluppo del movimento, in piena sinergia con la Federazione Italiana Rugby, i club e tutti gli appassionati di rugby. «La Finale di Coppa Italia rappresenta una grande opportunità per Lega Italiana Rugby – ha detto il Presidente di LIR, Giulio Arletti – Gli eventi sono una priorità del nostro progetto e Rovigo è il luogo ideale da cui cominciare. L’obiettivo è valorizzare la competizione coinvolgendo tutti i tifosi, con il supporto in particolar modo di tutti i club della Serie A Élite: vogliamo una festa del rugby italiano. Ringraziamo la Federazione Italiana Rugby per averci concesso questa possibilità che cercheremo di onorare al meglio». «La Finale di Coppa Italia del 12 aprile rappresenta un momento importante non solo per le due squadre in campo, ma per tutto il movimento rugbistico italiano che vede assegnato il primo titolo di stagione – ha dichiarato il Presidente di FIR, Andrea Duodo – Abbiamo valutato di affidare l’organizzazione alla Lega Italiana Rugby, una realtà la cui nascita e il successivo riconoscimento abbiamo fortemente voluto per sostenere l’evoluzione dei nostri Club e delle nostre competizioni domestiche d’élite. Lo Stadio “Battaglini”, che ospiterà anche la Finale dei Mondiali U20, è un impianto simbolico per il nostro movimento, ideale location per un appuntamento che metterà di fronte due Società storiche del rugby italiano come Rovigo e Fiamme Oro e che, grazie alla diretta Rai Sport, porterà un’emozionante sfida nelle case di decine di migliaia di appassionati in tutto il Paese. Al Presidente della Lega Arletti ed al suo gruppo di lavoro, i nostri migliori auguri per quello che sarà senza dubbio alcuno un successo organizzativo». I biglietti per la finale del 12 aprile sono disponibili da ora sulla piattaforma MailTicket e sono acquistabili in prevendita all’indirizzo https://www.mailticket.it/evento/46808/femi-cz-rugby-rovigo-vs-fiamme-oro .
Campionati | 25/03/2025
Commissione Sud: il Rugby Afragola ha nuovamente una casa
La Commissione Sud della Federazione Italiana Rugby, presieduta dal Consigliere Federale Gabriele Gargano, ha accolto con soddisfazione la notizia dell’assegnazione temporanea al Rugby Afragola del campo da rugby del complesso sportivo “Luigi Moccia”, nella Città Metropolitana Napoli. I lavori, iniziati alla vigilia delle Universiadi 2019, si sono conclusi nei mesi scorsi grazie agli interventi ed all’impegno concreto dell'amministrazione guidata dal Sindaco di Afragola Antonio Pannone. L’assegnazione alla società presieduta da Giuliano Vicale consentirà al Club della provincia partenopea di tornare a poter contare stabilmente su un impianto, consolidando e sviluppando la partecipazione al Gioco di Rugby sul territorio. L’accordo per l’assegnazione temporanea della struttura al Rugby Afragola è stato formalizzato lunedì 24 marzo negli uffici di Via Leutrek, alla presenza del primo cittadino, del presidente del sodalizio sportivo, dell’assessore ai Lavori Pubblici e alle Politiche per lo Sport, Antonio Giacco, e del responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale, Nunzio Boccia. "È un segnale importante per il nostro movimento – ha commentato il consigliere federale Gabriele Gargano – il Rugby Afragola ha sempre rappresentato un punto di riferimento per la città e poter nuovamente disporre di un campo significa rilanciare l’attività sportiva, soprattutto per i bambini. Non posso che esprimere la mia gratitudine al sindaco Pannone e alla sua giunta per il lavoro svolto. In qualità di Presidente della Commissione Sud mi sono fatto parte attiva per raggiungere questo risultato e sono contento di questo primo concreto risultato per il territorio raggiunto in pochi mesi, grazie all'impegno delle Istituzioni e alle buone relazioni che stiamo costruendo". "Siamo felici di aver raggiunto questo importante traguardo, che ci consente finalmente di avere uno spazio adeguato per riprendere le nostre molteplici attività – ha dichiarato il Presidente Vicale – siamo consapevoli che questo sia solo il primo, ma fondamentale, passo per riportare tanti ragazzi e ragazze a praticare il rugby ad Afragola. Ringrazio gli amministratori comunali per aver accolto le nostre istanze".
dalla base | 25/03/2025
Nazionale U20 Femminile, le convocate per il raduno di Rimini dal 28 al 30 marzo
Sono 32 (30 convocate e due invitate) le atlete che il Responsabile Tecnico della Nazionale Femminile U20 dell’Italia, Diego Saccà, ha chiamato a partecipare al raduno che si svolgerà a Rimini dal 28 al 30 marzo. Saranno giorni di lavoro intensi per il gruppo di lavoro delle Azzurrine, che coinvolgerà anche tre atlete che saranno in precedenza impegnate con il raduno della Nazionale Maggiore, in preparazione della sfida tra Italia e Irlanda (si tratta di Giada Corradini, Mascia Jelic e Desiree Spinelli) Assente per infortunio la seconda linea di Colorno Francesca Andreoli, l’Italia U20 lavorerà sotto la direzione di coach Saccà per accrescere il bagaglio esperenziale nel contesto di alto livello internazionale. La lista delle atlete convocate: Ilaria ALONZI (US Roma Rugby)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Martina BUSANA (Villorba Rugby)Beatrice CANDELA (Rugby Colorno)Elisa CECATI (Volvera Rugby)Angelica CITTADINI (Benetton Rugby Treviso)Greta COPAT (Villorba Rugby)Giada CORRADINI (Rugby Colorno) – Impegnata fino al 29 marzo con la Nazionale MaggioreElettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova)Sara D'ANDREA (Lupi Frascati Rugby)Ambrah Celeste DE ROBERTIS (CUS Torino)Alessia DELLA SALA (Rebels Rugby VI.EST)Gaia DOSI (Rugby Colorno)Martina FARINA (Unione Rugby Capitolina)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso)Alice FORTUNA (Rebels Rugby VI.EST)Laura Lina FOSCATO (CUS Milano Rugby)Sofia GIACOMINI (Benetton Rugby Treviso)Mascia JELIC (Rugby Colorno) - Impegnata fino al 29 marzo con la Nazionale MaggioreAntonella MAIONE (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)Lucie Jeanne MOIOLI (Montpellier Herault Rugby)Mihaela PIRPILIU (Rugby Rovato)Anna RASI (Valsugana Rugby Padova)Matilde ROMERSA (Benetton Rugby Treviso)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso) - Impegnata fino al 29 marzo con la Nazionale MaggioreMargherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova)Lavinia TONNA (Lupi Frascati Rugby)Alice VISMAN (Villorba Rugby)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova) ATLETE INVITATE Sara SCUDERI (Cus L’Aquila)Alice VIGNOZZI (Gispi Rugby Prato)
Italia U20 Femminile | 25/03/2025
Sei Nazioni femminile 2025: i precedenti tra Italia e Irlanda
Dopo aver rotto il tabù Irlanda, l’Italia ci ha preso gusto, vincendo due partite consecutive contro le irlandesi nel 2023 e nel 2024. Adesso, però, è necessario confermarsi, perché al Lanfranchi – dove le due formazioni si incontreranno per la 24esima volta – sicuramente scenderà in campo un’Irlanda intenzionata a interrompere questa striscia negativa. Irlanda-Italia femminile: i precedenti Italia e Irlanda si sono affrontate 23 volte in partite ufficiali, con 19 vittorie per l’Irlanda e 4 per l’Italia, le ultime due consecutive. Le Azzurre hanno segnato 209 punti contro i 489 irlandesi. Il primo incontro tra Italia e Irlanda risale al 4 aprile 1997 in Coppa Europa: le Azzurre vinsero 13-5. La prima vittoria irlandese risale invece al Mondiale 1998, per 20-5. Con l’ingresso nel Sei Nazioni femminile da parte dell’Italia nel 2007 le due squadre hanno iniziato ad affrontarsi ogni anno: il primo match nel torneo fu conquistato dall’Irlanda per 17-12. Da quel momento cominciò una striscia di vittorie irlandesi interrotta solo nel 2019, quando l’Italia vinse 29-27 conquistando un successo fondamentale per la corsa allo storico secondo posto di quell’anno. La “Try of the year 2023” A Italia-Irlanda è legato un ricordo particolare del rugby azzurro. Proprio nell’ultima sfida giocata al Lanfranchi le Azzurre non solo trionfarono con un netto 24-7, ma misero a segno con Sofia Stefan anche una splendida meta, talmente bella da essere premiata come “Try of the year” del 2023. Fu proprio la mediana di mischia azzurra a iniziare e concludere l’azione, portata avanti da Madia e Rigoni che aprirono al largo su D’Incà, capace di attaccare la linea e servire poi Capomaggi con un offload. L’estremo del Villorba servì Muzzo al largo, che a sua volta trovò il sostegno di Rigoni fermata a un passo dalla linea di meta. Il sostegno vincente di Stefan però chiuse l’azione con una meta splendida. In quella partita andò a segno due volte anche Alyssa D’Incà per sigillare il successo sull’Irlanda. L’ultima sfida Nella domenica di Pasqua 2024 le Azzurre battono le irlandesi in trasferta per la prima volta nella storia. Parte meglio l’Irlanda, che passa in vantaggio con una meta di punizione concessa dopo un avanti volontario di Ostuni Minuzzi, poi l’Italia rimette a posto le cose con un parziale di 15-0 nel giro di 10 minuti. Segnano prima Vecchini, poi Fedrighi con trasformazione di Rigoni e la stessa numero 12 firma il piazzato che vale il 15-7 con cui si va all’intervallo. Nella ripresa una straripante Vecchini firma la doppietta personale, Jones accorcia le distanze ma al 68’ le Azzurre trovano la meta del bonus offensivo con Aura Muzzo. Il finale è di sofferenza, con Corrigan che riapre la partita a 2’ dalla fine con una meta di intercetto e l’Italia che tiene duro sull’assalto finale irlandese, vincendo 27-21.
Italia Femminile | 25/03/2025
Serie A maschile: i tabellini del XV turno di gare
Girone 1 VERONA - BIELLA 32-12 (14-7) - VERONA: Reale; Sardo (25’ st Baccini), L. Belloni, Viel, Alvarado (33’ st Ferreira); Venter, Fagioli (21’ st Di Tota); M. Zago (16’ st Bezzolato), Liut, Tonetta; Parolo (16’ st Munro), Redondi; Zorzetto (16’ st Galanti), E. Bertucco (21’ pt Zurlo), Schiavon (16’ st Fioravanzo). All. Edwards. BIELLA: Travaglini (11’ st Besso); Morel, Foglio Bonda, Benettin, Moretti (19’ st Braga); Gilligan (1’ st Loro), Ventresca; J.B. Ledesma, M. Righi (11’ st Passuello), Perez Caffé; De Biaggio, Panaro (13’ st F. Righi); Lipera (8’ st Vecchia), Scatigna (21’ st Zavallone), De Lise (8’ st J.M. Ledesma). All. Orlandi. Arbitro: Pedezzi di Brescia. Marcatori: 5’ m. Gilligan tr. Gilligan, 25’ m.tecnica Verona, 28’ m. Alvarado tr. Venter; st: 4’ cp Venter, 7’ m. Sardo tr. Venter, 20’ m. Redondi tr. Venter, 35’ m. Foglio Bonda, 39’ cp Venter. Note: esp.temp. di Belloni (3’ pt), Moretti (23’ pt), Parolo (28’ pt) e Viel (26’ st). PETRARCA B - ASR MILANO 48-10 (15-10) - PETRARCA B: Benvenuti; Della Silvestra, Ioannucci, Trez (14’ st Pizzuto), Filippi; Ormson (26’ st Bisaglia), Raccanello; Scappato (32’ st Zin), Lucas (26’ st Zapparoli), Tognon (31’ st Tosello); Telandro (19’ st Sala), Bertuzzi; Monti (16’ st Baldo), Goat (24’ st Pidone), Fioriti. All. Maistri. MILANO: Aquaro (35’ pt Pastoriza); Arena, Battegazzorre, Conti (14’ st Trentani), Fumagalli (20’ st Vinciguerra); G. Lucchin, Tecchio; Innocenti (20’ st Ferraresi), Sbalchiero (11’ st Corona), Coppola; Kawai, Perego (5’ st Niero); Bessio (20’ st Triunfo), Antinori (20’ st Bianchi), Odorisio. All. Varriale. Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 4’ m. Ioannucci tr. Benvenuti, 8’ m. Della Silvestra, 16’ m. Conti, 31’ m. Innocenti, 35’ cp Benvenuti; st: 7’ m. Ioannucci tr. Benvenuti, 9’ m. Raccanello tr. Benvenuti, 18’ m. Bertuzzi, 25’ m. Filippi tr. Benvenuti, 34’ m. Pizzuto tr. Benvenuti. Note: espulso Odorisio al 25’ pt; esp.temp. di Monti e Coppola (24’ pt), Raccanello (25’ pt). PAESE - PARABIAGO 26-26 (8-7) - PAESE: T. Pavin; Pippo, Coletto, Sartori, Furlan; Albornoz, Balzi; Serrotti (19’ st Sottana), Ale. Rossi, Baldissera (25’ st Riato); Scattolin, Bocchi (9’ st Midena); Franceschini (17’ st A. Michelini), Padoan (5’ st Malossi), Cenedese (17’ st Simionato). All. Dalla Nora. PARABIAGO: Grassi; Vitale, Paz, Sala (1’ st Hala), Moioli (18’ st Lardini); Silva Soria, Zanotti; Galvani (25’ st Ceciliani), G. Mugnaini (17’ pt Messori), Nadali (6’ st Mariani); Toninelli, Mikaele (10’ st Zecchini); Castellano, Cornejo, Antonini. All. Porrino. Arbitro: Favaro di Venezia. Marcatori: 9’ m. Mugnaini tr. Silva Soria, 24’ cp Albornoz, 42’ m. Pippo; st: 5’ m. Galvani, 6’ e 16’ cp Albornoz, 30’ m Malossi, 34’ m. Silva Soria tr. Silva Soria, 40’ m. Paz tr. Silva Soria, 43’ m. Pavin tr. Albornoz. Note: esp.temp. di Ceciliani (27’ st) e Cornejo (29’ st). UNION PRATO SESTO - AVEZZANO 22-14 (12-6) - PRATO SESTO: Castellana (15’ st Pancini); Nistri, Marioni, Magni, Fondi; Puglia, Renzoni (23’ st Bencini); Facchini, Righini (17’ st Marini), Dalla Porta; Ciampolini (28’ st Attucci), Casciello (5’ st Mardegan); Sassi (5’ st Giagnoni), Giovanchelli (17’ st Di Leo), Rudalli (5’ st Sansone). All. Chiesa. AVEZZANO: Du Toit (15’ st Natalia); Capone, Di Gianmarco, Mokom (5’ st Vaccaro), Copersino; Mercerat, Robazza (29’ st Speranza); Pais (5’ st Rettagliata), Del Vecchio, Ponzi (29’ st Mammone); Basha, Sekele (32’ st Martini); Jeffery, Di Censi, Mocerino (22’ st Leonardi). All. Rotilio. Arbitro: Fagiolo di Roma. Marcatori: 2’ m. Facchini, 14' cp Du Toit, 25' m. Ciampolini tr. Puglia, 35' cp Du Toit; st: 12’ m. Capone, 20’ m. Ciampolini tr. Puglia, 31’ cp Natalia, 39’ cp Puglia. Note: espulso Jeffery al 30’ pt. UNIONE CAPITOLINA – CUS TORINO 34-32 (17-12) - CAPITOLINA: Alb. Rossi; Em. Mastrangelo, Innocenti (25’ st Severini), T. Montuori, Graziani; Buchalter, Desiderio (21’ st Vannini); Faccenna (21’ st Cerqua), M. Montuori, Benvenuti (5’ st Belcastro); Ragaini (10’ st Magnini), Trapasso; Ungaro (8’ st De Filippis), Cini (20’ st Ciocci), Coletti (20’ st Parlati). All. Marrucci. CUS TORINO: E. Reeves; Ambrosi (20’ st Civita), Torres, Groza, Momicchioli; Zanatta (10’ st Solano), La Terza (25’ st Truffa); Quaglia, Rotger (25’ st L. Ferrari) Barbi; Melegari (10’ st Roncon), Andreica; Araujo (30’ st Muciaccia), Bau Milki (31’ pt Cataldi), Valleise (25’ st Checchini). Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 2’ m. Valleise tr. Zanatta, 5’ m. Desiderio, 12’ m. Reeves, 23’ m. Cini tr. Rossi, 27’ m. Mastrangelo; st: 4’ m. Desiderio tr. Buchalter, 7’ m. Bari tr. Zanatta, 12’ cp Zanatta, 19’ m. Rossi tr. Rossi, 27’ cp Rossi, 29’ m. Reeves, 32’ m. Momicchioli. Note: espulso Andreica al 38’ st; esp.temp. di Andreica (27’ pt e 38’ st), Coletti (38’ pt), Groza (24’ st) e Rotger (34’ st). Girone 2 NOCETO - CALVISANO 11-27 (3-17) - NOCETO: Gennari (30’ st Amadasi); Pagliarini (35’ st Albertini), Greco (21’ st Gabelli), Carritiello, Savina; A. Ferrarini, Bacchi; Pop, Benchea, Pagliari (1’ st Serafini); Gerosa (27’ st Boccalini), Devodier; Marquez Santucho (38’ st Salgado), L. Buondonno, Bruzzi (27’ st Marquez Santucho). All. M. Frati. CALVISANO: Ga. Bronzini; Gustinelli (10’ st Manente), Romei, Regonaschi, M. Consoli; Bruniera, F. Consoli (39’ st Lazzaroni); Shevchuk, Berardi, Pasquali (36’ st Maurizi); Zanetti, Garcia; Barbotti, G. Ferrari, Cristini. All. Zappalorto e Dal Maso. Arbitro: Bonato di Padova. Marcatori: 1’, 13’ e 20’ cp Bruniera, 33’ cp Ferrarini, 36’ cp Bruniera, 39’ m. M. Consoli; st: 3’ cp Ferrarini, 16’ m. M. Consoli tr. Bruniera, 30’ m. Savina, 36’ cp Bruniera. Note: espulso Barbotti al 23’ pt; esp.temp. di Gerosa (15’ st), Serafini (25’ st) e Boccalini (36’ st). PIACENZA – ALGHERO 28-12 (15-7) - PIACENZA: Cisint (10' st De La Mare); T. Roda, Misseroni, Beghi (38' st Crotti), Bertorello; Manciulli, Bacciocchi (27' st Trabacchi); M. Cornelli, Dene, Savi (8’ st Ben Khaled); Bonatti, Lekic; Greco (7' st Codazzi), M. Alberti (7' st Baccalini)), A. Alberti (24’ st Soro). All. Forte. ALGHERO: May; Calabrò (12’ st Delli Carpini), Russo (29' st Bombagi), Serra, Delrio; Perello, Armani; Lenoci, Canulli (12’ st Gabbi), Marcellan; Capozzucca, Tveraga (36' pt Marrone); Cincotto (12' st Spirito), Shelqeti (19' st Stefani), Natchkeba (23' st Marchetto). All. Anversa. Arbitro: Costa di Genova. Marcatori: 14' m. T. Roda, 18' cp Manciulli, 29' m. Lenoci tr. May, 39' m. A. Alberti tr. Manciulli; st: 15' m. Perello, 19' m. Codazzi, 30' cp Manciulli, 36' m. Cornelli. Note: esp.temp. di A. Alberti (14’ st). LECCO – PARMA 13-14 (3-7) - LECCO: Coppo; Alippi, Mauri, Rusconi, Castelletti (26’ st Riva); Meisner, Crimella (10’ st Pellegrino); Pandiani, Catania, Th. Colombo (33’ st Maspero); Valentini, Galli; Shalby, Vacirca (18’ st Betchvaia), Moroni (25’ pt Turco). All. Damiani. PARMA: Colla; Marani, Manfrini, Bordini, Bosi; Bianconcini (17’ st Piccioli), Villani; Borsi, Andreoli (1’ st Corazza), Poli; Schianchi, Caselli (8’ st Piddubnyi); Babbo (1’ st Quiroga), Bonofiglio, Calì. All. F. Frati. Arbitro: Favorini di Perugia. Marcatori: 37’ cp Coppo, 39’ m. Villani tr. Colla; st: 3’ m. Mauri tr. Coppo, 19 cp Coppo, 35’ m. Piccioli tr. Colla. CUS MILANO - VII TORINO 10-27 (7-13) - CUS MILANO: Tarantola (23’ st Assi); Bolzoni, E. Cederna (23’ pt Randazzo), Colli, Oleari (24’ st Longo); R. Borzone, C. Colombo; Alagna, Riboni (10’ st Borgonovo), Galazzi; Tevdoradze (17’ st Festa), Mantovani; Nucci (17’ st Erhabor), Perini (37’ st Mozzi), De Vita (23’ st Parisi). All. Boggioni. VII TORINO: Raveggi; Ma. Monfrino (33’ st Toniolo), Cardoso, Nanetti (26’ st De Razza), Cisi (19’ st Canzani); Apperley, Russo; Diergaardt (41’ st Ciraulo), Mi. Monfrino, Tione; E. Eschoyez, Nepote (20’ st S. Lo Greco); Angotti (1’ st Mamdouh), Cherubini (1’ st Caputo), Montaldo Lo Greco (26’ st Acerra). All. A. Eschoyez. Arbitro: Crepaldi di Milano. Marcatori: 6’ m. Cisi, 26’ cp Apperley, 32’ m. Cherubini, 40’ m. Randazzo tr. Borzone; st: 10’ cp Borzone, 24’ m. Apperley tr. Apperley, 33’ m. Diergaardt tr. Apperley. Note: esp.temp. di Longo (24’ st), Erhabor (35’ st) e De Razza (48’ st). UNIONE MONFERRATO - AMATORI&UNION MILANO 18-28 (11-14) - MONFERRATO: Mamo; Parrino, Pozzato (30' st Rumano), En Naour (30' st Gentile), Dapavo; Muzzi, Brumana; Gonella (30' st Pastore), Di Prima (31' st Balcan), Bertocco; Armanino, Beccaris (5' st Bettiol); Migliardi (5' st Montenegro), Cullhaj (24' st Vicari), Sorbera. All. Thomsen. AMATORI&UNION: Crepaldi; Ronza, Bianchetti (12' st Carmo), Casarin, Bertossi (15' st Saita); Riva, Fontana (30' st Grossi); Mastromauro, Signorelli (24' st Arnaboldi), Marroccoli (31' st Maresca); Pirotta, Proietti; Ferlisi (1' st Cordoni), Rolla, Cisimo (26' st Mastropasqua). All. Grangetto. Arbitro M.C. Benvenuti di Roma. Marcatori: 4' m. Riva tr. Riva, 6' m. Bertossi tr. Riva, 14' cp Muzzi, 22' m. Dapavo, 35' cp Muzzi; st: 12' m. Mastromauro tr. Riva, 30' m. Marroccoli tr. Riva, 38' m. Rumano tr. Muzzi. Note: esp.temp. di Armanino (28' pt), Sorbera (38' pt) e Montenegro (27' st). Girone 3 TARVISIUM - BADIA 17-7 (14-7) – TARVISIUM: Dell'Oglio; Cloete, D'Anna, Figuccia, Marcaggi (22' st Pastrello); G. Giabardo (14' st A. Giabardo), Guerretta (15' st Prinsloo); Vianello, Dalla Riva, Colledan (22' st Massolin); Sponchiado, Ongaro (22' st Sharku); Montivero (22' st Fagotto), D'Apollonia (22' st Toso), Ridolfi (15' st Toscano). All. R. Pavan. BADIA: Pellegrini; Barbacci, Baccaro, Masiero, Bassin; Cantini, Pedrini (25' st Russi); Marcadella, Milan, Astolfi (14' st Bettarello); Rossoni (1' st Magro), Carballo (20' st Chinedozi); Coenraad, Equisetto, Bolognini (4' st Berto). All. Maran. Arbitro: J. Rossi di Treviso. Marcatori: 22' m. Baccaro tr. Cantini, 27' m. Vianello tr. Dell'Oglio, 34' m. Cloete tr. Dell'Oglio; st: 40' cp Dell'Oglio. Note esp.temp. di G. Giabardo (23’-33’ pt) e Magro (20’-30’ st). CASALE - SAN DONÀ 30-10 (20-3) - CASALE: Benetello; Masato, Zamberlan, Lucchese, Favaro; Viotto, Vettorello (17’ st Pellizzon); Kazanakly (16’ pt Cestaro), N. Rossi, Zanella; Lubiato (30’ st Menegaldo), Marafatto (17’ st Spreafichi); Michielan, Cavallaro, Resenterra (20’ st Zulu). All. Wright. SAN DONA’: Bressan; Affusto, Stello, Iovu, Barbieri (15’ st Steolo); Broglio (15’ st Pasti), Falcier (16’ st Griguol); A. Mio (24’ st Ruotolo), Lunardelli (20’ st Bagolin), N. Mammoletto (30’ st Rosanò); Fantinello, M. Mammoletto; Sartori (24’ st Darpin), Sturz, Crosato. All. Trame. Arbitro: Bertocchi di Sassari. Marcatori: 20’ m. Marafatto, 25’ cp Viotto, 27’ cp Bressan, 30’ m. Rossi tr. Viotto, 39’ m. Zanella; st: 8’ m.tecnica San Donà, 11’ cp Viotto, 37’ m.tecnica Casale. Note: esp.temp. di Zanella (8’ st) e Lunardelli (10’ st). VALPOLICELLA - VILLORBA 24-26 (12-10) - VALPOLICELLA: Simoni; Chesini (21’ st N. Zanon), Van Tonder, Musso, Adami; Braga, Gui (Cecchini); Lorenzoni, Semprebon (28’ pt Ciciretti), Zenorini; Bullio, Reggiani (11’ st Nicolis); Christian, Gasparini (1’ st Rega), Baietta (1’ st Pietropoli). All. Previato. VILLORBA: Adam; Andreoli (32’ pt-2’ st Silva), Fiacchi, Mat. Colladon, Bassich (21’ st Seno); Banzato, Mar. Colladon; Bavaresco, Bernardi (11’ st Nicoli), Scalco; De Vidi, Pivetta; Filippetto, Pasin (27’ st Silva), Miolli (18’ Bernardi). All. Orlando. Arbitro: Baldazza di Forlì. Marcatori: 30’ m. Gui, 33’ m. Van Tonder tr. Simoni, 37’ cp Adam, 40’ m. Pivetta tr. Adam; st: 2’, 13’ e 20’ cp Adam, 28’ m. Nicolis tr. Simoni, 31’ m. Musso, 40’ m. Bernardi tr. Adam. Note: esp.temp. di Pasin (28’ pt), Adam (27’ st) e De Vidi (28’ st). VALSUGANA - VIADANA B 34-27 (27-10) - VALSUGANA: Selmi; Pintonello, Bizzotto, Gritti, Elardo (29' st Sorgato); Frutos, Boscolo; Girardi, Minazzato, Zulian (28' st Grigolon), Albertarrio, Ferraresi (33' st Bettin); Paparone (31' st Bernardinello), Cesaro (12' st Destro), Dolcetto (15' st Zanin). All. Boccalon. VIADANA B: Brisighella; Sanchez (32' st C. Paternieri), De Villiers, Gigli (25' st Savino), Bussaglia; M. Paternieri, Gregorio (7' st Maestri); Sarzi Amadè, Priola (15' st Lavorenti), Cocconi (15' st Olivari); Gattia, Santillan (1' st Broccio); Halalilo (29' st Brozzi), Casasola, Simonini (9' st Novindi). All. Madero. Arbitro: Marrazzo di Viterbo. Marcatori: 3' cp Frutos, 10' cp Brisighella, 19' m. Pintonello tr. Frutos, 22' m. Gigli tr. Brisighella, 26' m. Cesaro tr. Frutos, 36' cp Frutos, 40' m. Zulian tr. Frutos; st: 12' m. Broccio tr. M. Paternieri, 17' m. Pintonello tr. Frutos, 20' m. De Villiers tr. Brisighella, 31' cp Brisighella. Note: esp.temp. di Gregorio (29’ pt), Albertarrio (39’ pt), Brisighella (2’ st) e Frutos (29’ st). PESARO - PATAVIUM UNION 28-23 (14-10) - PESARO: Joubert; G. Venturini, De Novellis, Erbolini, Cevolini (20’ pt R. Dell’Acqua); Azzolini, Boccarossa (1’ st L. Rossi); Tontini, Antonelli, Porcellini (10’ st L. Venturini); Campagnolo (1’ st Ruffini), Kone (35’ pt Tenti); Rios (1’ st Dal Pozzo), Mey, Leva (30’ pt Deleo). All. Martino. PATAVIUM: De Cao; R. Fincato, Fanton, Matteralia (40’ pt Navarra), Franceschi (30’ st Carniello); Menniti-Ippolito, Nicoletti; Facco, Boccardo, Simonato; Ferraresi (25’ st Marcolongo), Zambon (7’ st Michelotto); Gemelli (7’ st Ghiraldo), Gutierrez, Mattia (7’ st Meneghello). All. Artuso. Arbitro: Menga di Bari. Marcatori: 2’ m. Mey tr. Joubert, 25’ m. Facco tr. Menniti, 29’ m. Mey tr. Joubert, 40’ cp Menniti; st: 10’ cp Menniti, 20’ m. Joubert tr. Joubert, 26’ m. Michelotto tr. Menniti, 39’ m. Mey tr. Joubert, 42’ cp Menniti. Note: esp.temp. di Porcellini (40’ pt). Girone 4 CIVITAVECCHIA – NAPOLI AFRAGOLA 19-8 (6-8) - CIVITAVECCHIA: Perotti Franzini; Castellucci (35' st Scotti), Daddi (1' st Garcia Medici), Vender, Levantaci (1' st Auriemma); Alegiani, Borgna (12' st Nastasi); De Paolis (3' st Asoli), G. Duca, Fabiani; Manuelli, Borraccino (33' st M. Rossi); Ramirez (37' st Tichetti), Battaglini (1' st Ciaraldi), Centracchio. All. De Nisi. NAPOLI: Scaldaferri; Iervolino (24' st A. Esposito), Caiazzo, Laperuta, Borsa (34' st Antonelli); Balzi, Marinelli; Di Fusco, Lauro (24' st Belfiore), Lapp; R. Esposito (14' st Brusca), Iazzetta (12' st Benedetti); Notariello (12' st Guerriero), Errichiello, Tenga (12' st Cafaro). All. De Gregori. Arbitro: Selmi di Brescia. Marcatori: 3’ cp Perotti, 6 cp Scaldaferri, 14’ drop Perotti, 34 m. R. Esposito; st: 17’ cp Perotti, 28' m. Fabiani tr. Perotti, 35' cp Perotti. Note: esp.temp. di Fabiani (26’ pt) e Borsa (13’ st). L’AQUILA 2021 - RUGBY ROMA 27-29 (20-15) – L’AQUILA: Wyss; Marzi, M. Angelini (30’ pt Pupi), Bucci, Capocaccia; D. Pietrinferni, Petrolati; Fulvi (31’ st Sorrentino), Niro, A. Pietrinferni; Suarez Carrillo (23’ st Daniele), Lofrese (30’ st Fiore); Nardantonio (10’ st Sacco), Lepidi (20’ st Gioia), Breglia (10’ st Iovenitti). All. Milani. RUGBY ROMA: Mazzi; A. Pastore Stocchi, Vella, Zorobbio, Fabio (11’ st Battarelli); Valsecchi (11’ st Pollak), Casassanta; Talavou Maaa,, Cioni, Bernasconi (6’ st Tarroni); Jankauskas, Fatucci (6’ st Cordella); Battisti, Rivas, Fratini (40’ pt sVivaldi). All. D. Montella. Arbitro: D’Elia di Bari. Marcatori: 8’ cp Wyss, 10’ m. Wyss tr. Wyss, 17’ cp Valsecchi, 19’ m. Bucci tr. Wyss, 31’ m. Rivas tr. Valsecchi, 37’ cp Wyss, 42’ m. Vella; st: 1’ m. Marzi tr. Bucci, 25’ m. Talavou tr. Valsechi, 47’ m. Pollak tr. Mazzi. ROMAGNA - PAGANICA 35-29 (14-26) - ROMAGNA: Giannuli; Donati (28’ st Bastianelli), Vincic, Di Lena, Foschini; Sergi, Perju (20’ st De Celis); A. Zani, Marini (20’ st Maiga), Villani (13’ st Greene); Fela (35’ st Piccirillo), Maroncelli; Fantini (28’ st Pirini), D’Agostino (1’ st Calbucci), Strada (1’ st Mazzone). All. Askew. PAGANICA: Cialente; Belsito (37’ pt A. Cortesi), Soldati, St. Rotellini (6’ st Fabiocchi), S. Del Zingaro; Nicita, Anitori (30’ st Lostia); Buli (15’ st Galeota), Giordani, Kilasonia; F. Liberatore (30’ st Turavani) L. Cortesi (Paolini); Alessandro Liberatore (19’ st Alessio Liberatore), Lattanzio (17’ st Chiaravalle), Alessio Liberatore (17’ st Mammone). All. Se. Rotellini. Arbitro: Zerbinati di Rovigo. Marcatori: 6’ m. Marini tr. Giannuli, 8’ m. Del Zingaro, 15’ m. Kilasonia tr. Rotellini, 17’ m. Buli tr. Rotellini, 32’ m. Del Zingaro tr. Rotellini, 40’ m. Maroncelli tr. Giannuli; st: 2’ m. Marini tr. Giannuli, 13’ m. Perju tr. Giannuli, 34’ cp Cialente, 39’ m. Di Lena tr. Giannuli. Note: esp.temp. di Giannuli (27’ st). LIVORNO – PRIMAVERA 56-5 (28-0) - LIVORNO: N. Zannoni (5’ pt Fedi); Casini, Giunta (29’ st Echazu Molina), L. Cristiglio (5’ st J. Tomaselli), T. Chiesa; Del Bono, A. Rossi; Piras, E. Freschi (27’ st Tchanturia), Gambini; Gragnani, Bitossi (14’ st Raffo); Ficarra (5’ st Brasini), Giammattei, Andreotti (16’ st Tori). All. Squarcini. PRIMAVERA: Alessi (6’ pt Astorri); Valesini (9’ st Negroni), V. Marocchi, Fiore, Zorzi; Lo. Palombi, Triolo (1’ st Milardi); G. Di Giacomo (9’ st Santantonio), Malaspina, Cappa; Caporaso (29’ st Francorsi), G. Palombi; Belcastro (1’ st D. Di Giacomo), Coletti (29’ st Di Resta), Pierini (29’ st Mogliani). All. D’Annunzio. Arbitro: Vidackovic di Milano. Marcatori: 2’ m. L. Cristiglio tr. Del Bono, 13’ m. Casini tr. Del Bono, 33’ m. Piras tr. Del Bono, 37’ m. Giammattei tr. Del Bono; st: 4’ m. Casini tr. Del Bono, 7’ m. Zorzi, 28’ m. Rossi tr. Del Bono, 32’ m.tecnica Livorno, 37’ m. Piras tr. Del Bono. Note: espulso Marocchi al 32’ st; esp.temp. di Marocchi (36’ pt e 32’ st), Tchanturia e Malaspina (35’ st). VILLA PAMPHILI - UNIONE FIRENZE 19—24 (0-24) - VILLA PAMPHILI: Grasso; Ricci (33’ pt-3’ st Fontana; 25’ st Catalani), Selvi, P. Bartolini, Silvestri (23’ st Fascianelli); T. Bartolini (7’ st G. Piergentili), Longo; De Simone, Conti, A. Bartolini (7’ st Strampelli); Iampieri, Sirbu (11’ st Bragalone); Mirabella (25’ st Fontana), Marcantognini (20’ st Orlandi), Caputo (27’ st Teodori). All. Zangrilli e Pegoretti. UNIONE FIRENZE: T. Biagini; Pesci (22’ st C. Grignano), Zappitelli, Di Puccio, P. Lo Gaglio (37’ pt Ferrara); Chiti, Artal (20’ st E. Grignano); Baggiani (22’ st Svetti), Gatta, Busi; Mamaladze (21’ st Parisi), Cecconi; Trechas (37’ pt Ficozzi), Kapaj (14’ st Cozza), Gozzi (21’ st Innocenti). All. L. Ferraro e Lo Valvo. Arbitro: Torra di Milano. Marcatori: 3’ m. Trechas tr. Chiti, 19’ m. T. Biagini tr. Chiti, 26’ m. Baggiani, 38’ m. Ferrara; st: 14’ m. P. Bartolini tr. Ricci, 34’ m. Iampieri, 39’ m. De Simone tr. Piergentili. Note: esp.temp. di Caputo (33’ pt), Baggiani (6’ st) e Busi (31’ st).
Campionati | 25/03/2025
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