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Torino, torna lo spettacolo delle Quilter Nations Series: il 15 novembre l’Italia sfida gli Springboks Campioni del Mondo

Torino – La Città di Torino e l’Allianz Stadium tornano ad accogliere il grande rugby internazionale. Un anno dopo la sfida tra l’Italia e gli All Blacks neozelandesi che aveva illuminato in prime time il campo di casa della Juventus nel suo primo evento extracalcistico, lo Stadium sarà ancora una volta la casa degli Azzurri di Gonzalo Quesada sabato 15 novembre alle 13.40 per la sfida ai Campioni del Mondo in carica del Sudafrica, secondo appuntamento delle Quilter Nations Series autunnali.Il capoluogo piemontese ha ospitato il lancio ufficiale del match mercoledì 15 ottobre, presso la Sala delle Colonne di Palazzo Civico, ad un mese esatto dalla sfida agli Springboks quattro volte iridati, che la squadra guidata da Gonzalo Quesada ha affrontato in due occasioni nel 2025 a Pretoria e Port Elizabeth nel tour estivo.Presenti alla conferenza stampa lancio il Consigliere Federale Carlo Orlandi, per lunghi anni assistente allenatore della mischia italiana, il Capitano degli Azzurri Michele Lamaro, 48 volte in campo con l’Italia nel corso della propria carriera,,Domenico Carretta, assessore allo sport  di Città di Torino, Paolo Bongioanni, Assessore allo Sport della Regione Piemonte e Paolo Monguzzi, Stadium & Business Consumer Director di Juventus. “Il grande rugby internazionale torna nuovamente a Torino, per una sfida tra gli azzurri e i campioni del mondo del Sudafrica che è già attesissima. Ad appena un anno di distanza dalla sfida con i leggendari All Blacks, la città ospiterà nuovamente una partita di assoluto rilievo e una importante opportunità di visibilità per il territorio, che in quei giorni sarà già al centro dei riflettori internazionali con le Nitto ATP FInals” ha sottolineato Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino. "Torino sarà ancora una volta al centro del grande sport internazionale. Siamo lieti di accogliere nuovamente gli azzurri di rugby, che affronteranno gli Springboks, una delle più importanti nazionali al mondo, per il secondo appuntamento delle Autumn Nations Series. E' un orgoglio per la città ospitare grandi campioni e le migliaia di appassionati che arriveranno da tutto il mondo per questo imperdibile spettacolo sportivo” ha dichiarato Domenico Carretta, Assessore allo Sport della Città di Torino.“Siamo orgogliosi di riaprire le porte dell’Allianz Stadium ad un'altra prestigiosa sfida della Nazionale di Rugby, che conferma la vocazione internazionale e polifunzionale ad ospitare grandi eventi. Il nostro obiettivo è rendere lo stadio un punto di riferimento per la città di Torino e per tutto il territorio, aprendolo a un pubblico sempre più ampio. Lavoriamo ogni giorno affinché l’Allianz Stadium sia vissuto non solo nei giorni di partita, ma come luogo di aggregazione, innovazione e spettacolo, in grado di offrire esperienze uniche a tutti i visitatori” ha detto Paolo Monguzzi, Stadium & Business Consumer Director di Juventus."Il ritorno del grande rugby internazionale a Torino è motivo di orgoglio per tutto il Piemonte. Ospitare la sfida tra la Nazionale Italiana e i Campioni del Mondo del Sudafrica significa offrire al pubblico uno spettacolo sportivo di altissimo livello e confermare la centralità della nostra regione sulla scena internazionale. Il Piemonte si dimostra, ancora una volta, terra di sport, cultura e accoglienza. Dopo il successo dello scorso anno con gli All Blacks, l'appuntamento del 15 novembre rappresenta una nuova opportunità per valorizzare l’offerta sportiva e culturale del territorio e promuovere i valori del rugby: rispetto, impegno e spirito di squadra. È anche un’occasione speciale per i tanti giovani piemontesi che si avvicinano a questa disciplina e che potranno vivere da vicino una giornata indimenticabile. Come Regione, continueremo a investire nello sport, strumento potente di crescita, educazione e promozione", hanno dichiarato Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte e Paolo Bongioanni, assessore regionale allo Sport. CLICCA QUI per i biglietti di Italia v Sudafrica “Torino si conferma capace di ospitare eventi di livello internazionale e siamo entusiasti di poter tornare in questa meravigliosa città e in impianto all’avanguardia come l’Allianz Stadium, offrendo al nostro pubblico la possibilità di vivere una giornata di grande sport, intrattenimento, cultura, grazie all’accordo con Juventus e al supporto delle istituzioni locali.  Nel 2024 appassionati vecchi e nuovi hanno avuto modo di vivere le emozioni di una grande gara internazionale in un contesto inedito, quest’anno torniamo a Torino con una sfida unica nel suo genere, contro una Nazionale che ha fatto la storia del rugby e non solo, contribuendo in modo decisivo alla Storia del proprio Paese. La sfida contro il Sudafrica rinnova una rivalità che affonda le radici proprio nel 1995, anno del primo successo Mondiale dei sudafricani, e sarà una grande occasioni per i nostri appassionati e per tutti gli sportivi piemontesi per sostenere la nostra Nazionale in uno dei confronti più duri e appassionanti dello scenario internazionale” ha dichiarato il Consigliere Federale Carlo Orlandi.“Affrontare il Sudafrica con la maglia della propria Nazionale è sempre una grande emozione e una grande opportunità per chi gioca a rugby. L’Italia ha giocato in due occasioni nel 2025 contro gli Springboks nel tour estivo e sono sicuro che, come in ogni partita, chiunque avrà la fortuna di scendere in campo darà il massimo per difendere i nostri colori. Lo scorso anno ho saltato la partita per infortunio, ma l’atmosfera era incredibile e non vedo l’ora di poter essere sul campo dell’Allianz Stadium insieme ai miei compagni per affrontare l’unica squadra capace di sollevare per quattro volte la Webb Ellis Cup. Gli Springboks sono un riferimento per chiunque pratichi questo sport, un’icona del rugby e dello sport mondiale: dalla fine di ottobre saremo impegnati a preparare al meglio questo sfida, così come quelle ad Australia e Cile, per proseguire nel percorso che abbiamo intrapreso come gruppo e per regalare le migliori performance possibili a noi stessi  ed al nostro pubblico” ha detto il Capitano dell’Italia, Michele Lamaro. 

Italia | 15/10/2025

Ufficializzato il calendario del Sei Nazioni U20 2026: l’Italia debutta contro la Scozia a Monigo

Sono state ufficializzate le date degli incontri del Sei Nazioni U20 2026. L’avventura degli Azzurrini prenderà il via venerdì 6 febbraio alle ore 20.15, con la gara inaugurale del torneo che vedrà l’Italia ospitare la Scozia.Lo Stadio Monigo di Treviso si conferma ancora una volta la casa dell’Italia U20: dal 2022, l’impianto che ospita le gare della Benetton Rugby è infatti la sede fissa degli incontri casalinghi degli Azzurrini nel torneo di categoria, e lo sarà anche per l’edizione 2026. Un legame ormai consolidato, che ha contribuito a rendere Monigo uno degli stadi più riconoscibili del Sei Nazioni giovanile.Dopo il settimo posto al World Rugby U20 Championship, l’Italia riparte con un gruppo rinnovato: i classe 2005 passano il testimone, lasciando spazio a una nuova generazione di atleti pronta a misurarsi con il prestigioso palcoscenico internazionale, tradizionalmente ricco di sfide emozionanti e partite di grande intensità.Dopo l’esordio con la Scozia, gli Azzurrini affronteranno Irlanda (13 febbraio, ore 20.45) e Francia (21 febbraio, ore 21.00) entrambe in trasferta, per poi tornare a Monigo in occasione di Italia v Inghilterra, il 6 marzo alle 20.15. Il torneo si chiuderà con la trasferta in Galles, domenica 15 marzo alle 14.00, in una data storica: per la prima volta, l’ultima giornata del Sei Nazioni U20 si disputerà non alla vigilia, ma il giorno successivo alle gare del Guinness Men’s Six Nations, dando vita a una vera e propria Super Sunday con tre incontri consecutivi alle 14:00, 16:15 e 18:45. Qui di seguito il calendario delle sfide dell’Italia nel Sei Nazioni U20 Venerdì 6 febbraio 2026 - ore 20:15Italia v Scozia Venerdì 13 febbraio 2026 - ore 20:45Irlanda v Italia Sabato 21 febbraio 2026 - ore 21:00Francia v Italia Venerdì 6 marzo 2026 - ore 20:15Italia v Inghilterra Domenica 15 marzo 2026 - ore 14:00Galles v Italia

Italia | 15/10/2025

Verso Italia-Australia: Un’imbarcazione FIR presente alla ‘Barcolana’ di Trieste 

Un equipaggio della Federazione Italiana Rugby ha preso parte alla cinquantasettesima edizione della Barcolana di Trieste, una delle regate più importanti a livello globale, che dal 2018 detiene il Guinness World Record per la Regata più grande del mondo.  A portare in mare una vela che ricordava l’appuntamento dell’8 novembre, quando a Udine l’Italia di Gonzalo Quesada ospiterà l’Australia (con calcio d’inizio alle 18.40 al Bluenergy Stadium), tra gli altri, il Presidente FIR Andrea Duodo, il Presidente del Comitato Regionale del Friuli Venezia-Giulia Emanuele Stefanelli, e gli Ex Azzurri Silvia Pizzati, Leonardo Ghiraldini, Matteo Mazzantini e Carlo Checchinato, rispettivamente ora consiglieri Federali e Direttore Commerciale FIR. Assieme a loro, rappresentanti del marketing e dei tecnici federali.  La partecipazione alla Barcolana rientra in un più ampio quadro di promozione della sfida che apre le Quilter Nations Series degli Azzurri. Nella giornata di giovedì 9 ottobre infatti, il CT Quesada ha incontrato i tecnici dei club del Friuli Venezia-Giulia per un clinic molto partecipato, come racconta il Presidente del comitato regionale Stefanelli. “Siamo felici - racconta - del successo di questa iniziativa in una città come Trieste, che ha avuto modo di conoscerci e di accogliere le iniziative di promozione di Italia v Australia. Ci siamo resi conto fin da subito che le persone intorno a noi erano molto curiose: siamo stati fermati sia sulla terraferma, che in mare, da curiosi e appassionati, che ci hanno chiesto informazioni. In generale, la Barcolana è una regata storica, e prenderne parte è un onore che abbiamo voluto onorare al massimo. Inoltre, avere in equipaggio dei grandi campioni come Checchinato, Pizzati o Ghiraldini, ci ha permesso di risultare immediatamente riconoscibili. Al di là di questa domenica di sole e di mare, la promozione di Italia v Australia è caratterizzata da una forte presenza sul territorio: per questo voglio ringraziare i giocatori Azzurri e il CT Quesada, sempre a disposizione per regalare delle bellissime esperienze a giocatori di tutte le età, tecnici e membri degli staff delle nostre società”. I biglietti per Italia v Australia sono disponibili su TicketOne, con promozioni dedicate ai tesserati FIR. Tutte le informazioni sono presenti nella sezione eventi di federugby.it.

Italia | 13/10/2025

Quilter Nations Series, le designazioni arbitrali per le partite dell’Italia

Dublino – World Rugby ha ufficializzato le designazioni arbitrali per la prossima finestra internazionale che vedrà la Nazionale Italiana Maschile protagonista a novembre nelle Quilter Nations Series. Per l’esordio della Nazionale Italiana Maschile nella finestra internazionale autunnale – in calendario sabato 8 novembre alle 18.40 contro l’Australia al Bluenergy Stadium di Udine – l’arbitro sarà l’irlandese Andrew Brace. Il secondo Test Match della squadra guidata da Quesada è in programma sabato 15 novembre alle 13.40 all’Allianz Stadium di Torino contro il Sudafrica, terzo incontro nel 2025 contro i Campioni del Mondo in carica dopo i due Test Match giocati a Pretoria e Port Elizabeth nello scorso Tour Estivo. Direzione di gara affidata a James Doleman. Terzo ed ultimo incontro per gli Azzurri in programma sabato 22 novembre alle 21.10 allo Stadio Ferraris di Genova contro il Cile che chiuderà la finestra internazionale della Nazionale Maschile con la partita che sarà diretta da Adam Leal. Italia v Australia – Udine, Bluenergy Stadium – 08.11.25 – ore 18.40 Arb. Andrew Brace (IRFU) AA1 Hollie Davidson (SRU), AA2 Sam Grove-White (SRU) TMO Olly Hodges (IRFU) Italia v Sudafrica – Torino, Allianz Stadium – 15.11.25 – ore 13.40 Arb. James Doleman (NZR) AA1 Ben O’Keeffe (NZR), AA2 Jeremy Rozier (FFR) TMO Tual Trainini (FFR) Italia v Cile – Genova, Stadio L. Ferraris – 22.11.25 – ore 21.10 Arb. Adam Leal (RFU) AA1 Adam Jones (WRU), AA2 Ben Connor (WRU) TMO Ben Whitehouse (WRU)

Italia | 13/10/2025

L’Italia affronterà il Cile il 22 novembre a Genova

World Rugby ha confermato di aver apportato una modifica al calendario internazionale: il Cile sostituirà Samoa nell’incontro contro l’Italia in programma a Genova il 22 novembre, nell’ambito delle Quilter Nations Series, dopo la qualificazione dei sudamericani alla Rugby World Cup 2027. La partita rappresenterà il primo storico test match tra Italia e Cile, in una città che ospita con orgoglio una vivace comunità sudamericana. La decisione, raggiunta di comune accordo tra le tre federazioni nazionali, World Rugby ed il Sei Nazioni quale organizzatore delle Quilter Nations Series a seguito di una richiesta da parte di Samoa, riflette le priorità in evoluzione sia per il Cile che per Samoa nel loro percorso verso la qualificazione alla Rugby World Cup 2027. Il Cile ha conquistato la qualificazione dopo una combattuta doppia sfida contro Samoa, assicurandosi così un posto alla Rugby World Cup 2027 in Australia — la sua seconda partecipazione consecutiva al massimo palcoscenico del rugby mondiale. Samoa, dal canto suo, sta concentrando tutte le proprie risorse ed energie nella preparazione del Torneo di Qualificazione Finale alla Rugby World Cup 2027, in programma a Dubai dall’8 al 18 novembre.  Il Chief Executive Officer di World Rugby, Alan Gilpin, ha dichiarato: “Siamo profondamente grati per la collaborazione e la comprensione dimostrate da tutte le federazioni coinvolte e in particolare alla FIR ed al Sei Nazioni per aver accettato la modifica al calendario. Il Cile, fresco di qualificazione alla Rugby World Cup 2027 e alla Nations Cup 2026, è una squadra entusiasmante e in rapida crescita nel panorama del rugby mondiale, e accoglierà con entusiasmo l’opportunità di affrontare l’Italia in questo storico test. “Comprendiamo la delusione dei tifosi samoani nel non poter vedere la propria squadra in azione in Europa a novembre, ma riconosciamo pienamente la necessità per Samoa di concentrare i propri sforzi e risorse sul torneo di qualificazione finale alla Rugby World Cup 2027”.Tom Harrison, Chief Executive Officer di Six Nations, ha aggiunto: “Un ringraziamento all’Italia per la collaborazione nell’accogliere una modifica al proprio calendario delle Quilter Nations Series del prossimo novembre. Il Cile rappresenta un’emozionate aggiunta alla finestra d’autunno, portando la propria cultura e identità nelle Series, mentre viene garantita loro un’opportunità di crescita mentre costruisce la propria strada verso la Rugby World Cup in Australia”. Il Presidente della FIR Andrea Duodo ha dichiarato: “Accogliamo questo cambio di calendario come una grande opportunità per portare una sfida inedita sulla scena internazionale, in una città dalla grande passione sportiva. Genova è stata teatro sin dagli Anni ’30 di alcuni test-match storici e ospita un’orgogliosa comunità sudamericana, che siamo certi contribuirà insieme ai nostri tifosi a creare un clima di festa sugli spalti del “Ferraris”, dando vita al contesto ideale per un fantastico incontro di rugby”.Nota:  La Federazione Italiana Rugby informa che tutti gli acquirenti di biglietteria online riceveranno da TicketOne una comunicazione a mezzo email con tutte le informazioni per procedere con la richiesta di rimborso. Nel caso in cui si volesse procedere con la richiesta di annullo, basterà rispondere all’email ricevuta da TicketOne entro e non oltre le ore 15:00 di lunedì 27 ottobre, indicando il proprio numero d’ordine. Sarà possibile anche annullare solo determinati biglietti del proprio ordine.Se si desiderasse comunque partecipare all’evento i biglietti già acquistati sono validi per l'accesso. Inoltre, tutti coloro che abbiano acquistato biglietti per Italia v Samoa presso la Biglietteria FIR e che desiderassero ricevere un rimborso, sarà possibile effettuare richiesta dalle ore 15 di lunedì 13 alle ore 15 di lunedì 27 ottobre inviando una mail a biglietteria@federugby.it.  Successivamente a tale data, tutti i biglietti emessi e non rimborsati saranno automaticamente validi quali titoli d’accesso per Italia v Cile.

Italia | 09/10/2025

Italia v Australia, Niccolò Cannone incontra lo sport friulano a un mese dal debutto nelle Quilter Nations Series

Pordenone – Un piccolo assaggio di rugby internazionale è arrivato nel pomeriggio di mercoledì 8 ottobre nel Friuli Venezia Giulia. A un mese esatto dall’esordio della Nazionale Italiana Maschile nelle Quilter Nations Series, in programma sabato 8 novembre alle 18.40 al Bluenergy Stadium di Udine contro l’Australia, a Pordenone è iniziata la settimana che vedrà la palla ovale protagonista in vari eventi sul territorio friulano. Clicca qui per i biglietti delle Quilter Nations Series A far respirare l’aria dell’Italrugby e del rugby Internazionale – nel pomeriggio odierno – è arrivato, ospite presso la struttura del Pordenone Rugby, Niccolò Cannone accolto dai giovani rugbisti provenienti dai club del territorio oltre che dai tanti giovani atleti – appartenenti ad altre discipline sportive – accorsi per salutare la seconda linea della Nazionale che nel Tour Estivo ha guidato per due volte da capitano gli Azzurri, nella doppia sfida contro il Sudafrica, toccando quota 55 caps. Presenti anche le autorità locali con il Comune di Pordenone che ha supportato l’iniziativa – che ha visto parte attiva nell’organizzazione il Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia – e che ha coinvolto lo sport friulano con i tanti giovani atleti presenti per cogliere l’occasione di confrontarsi con la seconda linea della Nazionale Maschile e del Benetton Rugby. Quella odierna è la prima iniziativa, legata al mondo della palla ovale, in calendario in Friuli Venezia Giulia durante questa settimana che giovedì protagonisti in un talk Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, il collega della Nazionale Italiana Seven Maschile – Matteo Mazzantini – ed Elisa Facchini, Head Coach della Nazionale Italiana Femminile U18. Quesada, nella giornata di venerdì 10 ottobre, sarà presente presso le strutture del Venjulia Trieste per un momento di confronto con tecnici e giovani atleti del territorio. Sabato 11 e domenica 12 ottobre, nel classico appuntamento con la Barcolana, saranno presenti rispettivamente una rappresentanza del rugby integrato e una barca con equipaggio FIR nell’appuntamento velico più partecipato al mondo.

Italia | 08/10/2025

Ilaria Arrighetti lascia la Nazionale: “È stata la corsia preferenziale per crescere insieme ed esprimermi per come sono realmente”

Rientrata al suo club (lo Stade Rennais) dopo la Rugby World Cup, Ilaria Arrighetti annuncia il suo addio alla Nazionale. Classe 1993, la terza linea di Cernusco sul Naviglio lascia dunque le Azzurre dopo 63 caps conquistati nel corso di tredici anni.  Dall’esordio nel Sei Nazioni 2012 a Rovato, in una vittoria dell’Italia per 29-12 con la Scozia, fino all’ultima apparizione, nella RWC 2025 con la Francia, a Exeter, Arrighetti si è affermata come una delle più importanti atlete della storia del rugby italiano, e un autentico riferimento per compagne di squadra, staff, tifosi e appassionati, che hanno potuto ammirarla nel corso di tre Coppe del Mondo, in un’edizione di WXV e in ben tredici Sei Nazioni, mettendo a segno un totale di sette mete e divenendo capitana in un’occasione (in Italia v Giappone nel 2019 a L’Aquila). “La mia crescita personale è andata di pari passo con quella sportiva”, dice Arrighetti.  “Il percorso in Nazionale mi ha portato a capire molto di me stessa e mi ha permesso di esprimermi per come sono realmente. Non solo i momenti belli, ma anche quelli più duri, come gli infortuni o i momenti negativi, sono stati parte del percorso. Alla fine non contano solo i numeri, ma le esperienze. Sono cresciuta con questa squadra: nel corso degli anni si sono creati rapporti indissolubili, siamo diventate adulte, abbiamo gioito e pianto, sempre insieme. E devo dire che la molla che mi ha sempre spinta in avanti è stata la volontà di poter rappresentare al meglio l’Italia. La carriera nel club è stata importante, ma quando c’è l’inno, quando scendi in campo con la maglia Azzurra, tutta la fatica fatta, tutto l’impegno e il duro lavoro trovano un significato”. Assieme alla carriera da rugbista, Arrighetti ha portato avanti quella professionale, che l’ha portata a diventare una professoressa di italiano a Rennes, città in cui vive dal 2015: “Per anni mi sono presentata dicendo che ero Ilaria Arrighetti, professoressa e rugbista per l’Italia. Ora dovrò trovare un altro modo per presentarmi alle persone (ride, ndr.). Ora seguirò le partite con lo stesso coinvolgimento e con lo stesso calore: mi vedrete festeggiare, arrabbiarmi, tifare, forse con ancor più trasporto. Porterò per sempre memorie indelebili: dal secondo posto nel Sei Nazioni 2019 fino agli scherzi ai membri dello staff durante le Coppe del Mondo, ogni momento vissuto in Nazionale ha avuto e avrà sempre un sapore unico”. Il presidente FIR, Andrea Duodo, ha dichiarato: “È sempre difficile prendere atto dell’addio alla Nazionale di atleti importanti come Arrighetti, ma queste occasioni ci danno la possibilità di rimarcare l’importanza del contributo che persone come Ilaria hanno dato all’intero movimento e a chi ha condiviso con lei una parte del percorso in Azzurro. A lei va il ringraziamento più sentito e un in bocca al lupo per i suoi prossimi impegni, che sono certo porterà avanti - come ha fatto anche con la sua carriera internazionale - con determinazione, caparbietà ed energia. La stessa energia che ha contraddistinto ogni momento della sua esperienza con la nostra Nazionale”.

Italia | 08/10/2025

Comunicato stampa congiunto delle Federazioni sulla competizione R360

La seguente dichiarazione è stata concordata dalle federazioni rugbistiche nazionali di Nuova Zelanda, Australia, Sudafrica, Irlanda, Inghilterra, Scozia, Francia e Italia. “In quanto gruppo di federazioni rugbistiche nazionali, invitiamo alla massima cautela i giocatori e i membri degli staff tecnici che stanno valutando la possibilità di unirsi alla competizione proposta da R360.Accogliamo con favore nuovi investimenti e innovazioni nel rugby, e sosteniamo le idee che possono aiutare il gioco a evolversi e a raggiungere nuovi pubblici; tuttavia, qualsiasi nuova competizione deve rafforzare lo sport nel suo insieme, non frammentarlo o indebolirlo.Tra i nostri compiti come federazioni nazionali c’è quello di adottare una visione d’insieme nei confronti delle nuove proposte e valutarne l’impatto su diversi aspetti, incluso se esse contribuiscano all’ecosistema globale del rugby — di cui tutti siamo responsabili — oppure se rappresentino un elemento negativo per il gioco.R360 non ci ha fornito alcuna indicazione su come intenda gestire la tutela della salute dei giocatori, su come gli atleti potrebbero continuare a perseguire il sogno di rappresentare il proprio Paese, né su come la competizione possa coesistere con i calendari internazionali e nazionali, frutto di anni di negoziati sia per il rugby maschile che per quello femminile.Il modello R360, per come è stato presentato pubblicamente, sembra piuttosto concepito per generare profitti destinati a un’élite molto ristretta, rischiando di svuotare gli investimenti che le federazioni nazionali e i campionati esistenti dedicano al rugby di base, alla formazione dei giocatori e ai percorsi di crescita.Il rugby internazionale e le nostre principali competizioni restano il motore economico e culturale che sostiene ogni livello del gioco — dalla partecipazione di base alle prestazioni d’élite. Indebolire questo ecosistema potrebbe arrecare un danno enorme alla salute del nostro sport.Tutte queste questioni avrebbero dovuto essere discusse in modo collaborativo, ma i promotori della competizione proposta non hanno coinvolto né incontrato tutte le federazioni per spiegare e far comprendere meglio il proprio modello di business e di gestione.Ciascuna delle federazioni nazionali, pertanto, informa i giocatori e le giocatrici che la partecipazione a R360 li renderebbe ineleggibili per la selezione nelle rispettive squadre nazionali.”

Campionati | 07/10/2025

Italia v Australia, in Friuli Venezia Giulia una settimana dedicata alla promozione del Test Match di Udine

Roma – Il Friuli Venezia Giulia si appresta a vivere una settimana a forte caratterizzazione rugbistica, con una serie di appuntamenti dedicati alla promozione di Italia v Australia, la sfida che sabato 8 novembre al Bluenergy Stadium di Udine inaugurerà le Quilter Nations Series, primo appuntamento di stagione per gli Azzurri di Gonzalo Quesada.Clicca qui per i biglietti delle Quilter Nations Series La Federazione Italiana Rugby, con il supporto del proprio Comitato Regionale, ha previsto un calendario di impegni mirati a coinvolgere la comunità rugbistica e sportiva locale, promuovendo al tempo stesso la sfida contro i Wallabies australiani che torneranno in Italia per la prima volta dopo essere stati battuti di misura, 28-27, nel 2022 al “Franchi” di Firenze.Mercoledì 8 ottobre, per segnare un mese esatto dal calcio d’inizio della sfida del Bluenergy Stadium, il secondo linea dell’Italia e della Benetton Rugby Niccolò Cannone sarà a Pordenone presso la società Pordenone rugby – con il supporto attivo del Comune di Pordenone – a partire dalle ore 17 per incontrare le Società del territorio per una sessione autografi aperta a tutto il mondo dello sport friulano: un’opportunità per conoscere e lasciarsi ispirare dall’avanti fiorentino, capitano dell’Italia negli ultimi due test-match del tour estivo in Sudafrica. La settimana dedicata al rugby si sposterà a Trieste a partire da giovedì 9 ottobre alle 18.30 presso il “Villaggio Barcolana” all’interno dell’Hospitality di Promo Turismo FVG, dove è in programma il talk “Il Rugby come Motore” – che vedrà tra i relatori Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, il suo collega della Nazionale Italiana Seven Maschile – Matteo Mazzantini – oltre alla partecipazione di Elisa Facchini, Head Coach della Nazionale Italiana U18 Femminile, e Andrea Marcon, Presidente Coni Friuli Venezia Giulia. Venerdì 10 ottobre, presso la società Venjulia Rugby Trieste, Gonzalo Quesada incontrerà i tecnici della regione per un incontro volto allo scambio formativo sullo sviluppo del rugby a cui farà seguito un incontro sul campo con le squadre giovanili delle società del Territorio.  Gli appuntamenti dedicati alla palla ovale proseguiranno poi nel weekend della Barcolana, la storica regata della città di Trieste, giunta all’edizione numero 57. L’appuntamento velico più partecipato al mondo vivrà un primo momento di matrice ovale sabato 11 ottobre, con la partecipazione di atleti del rugby integrato a una speciale Veleggiata mentre domenica 12 la Federazione Italiana Rugby parteciperà alla Barcolana con una barca brandizzata per promuovere Italia v Australia e con un equipaggio d’eccezione, composto tra gli altri dal Presidente FIR Andrea Duodo, dal Centurione azzurro e oggi Consigliere Federale Leonardo Ghiraldini e dagli ex Azzurri Carlo Checchinato e Matteo Mazzantini, oggi rispettivamente Direttore Commerciale di FIR e CT della Nazionale Italiana 7s Maschile.

Italia | 07/10/2025

Una delle tre mete di Vittoria Ostuni Minuzzi contro il Brasile candidata al premio Try of The Year ai World Rugby Awards: votazioni aperte fino all’1 ottobre

La seconda delle tre mete segnate da Vittoria Ostuni Minuzzi (Valsugana Rugby Padova, 44 caps) nella sfida conclusiva del girone D della Rugby World Cup 2025 tra Italia e Brasile è tra le candidate al premio Try of the Year ai World Rugby Awards.  Per il terzo anno consecutivo dunque, la Nazionale Femminile dell’Italia rientra nella competizione per la miglior meta dell’anno: nel 2023 a trionfare fu la marcatura di Sofia Stefan contro l’Irlanda, nel 2024 fu Alyssa D’Incà a figurare nella shortlist (assieme a Lorenzo Pani, per il premio maschile), mentre quest’anno è la volta dell’estremo classe 2001 di Camposampiero, che ha concluso nel migliore dei modi un’azione collettiva iniziata dal break preso in velocità da Valeria Fedrighi.   A contendersi il prestigioso riconoscimento con Ostuni Minuzzi sono l’inglese Jess Breach, la neozelandese Maia Joseph e la figiana Kolora Lomani, scelte da un panel composto dalle ex atlete e ex atleti Rachel Burford, Lena Corson, Dean Mumm e Conrad Smith. Sarà possibile votare fino all’1 ottobre nel sondaggio che accompagna il post di annuncio delle candidate, a questo link (clicca qui)

Italia | 29/09/2025