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Italia: i numeri, le storie e le statistiche verso il Sei Nazioni 2025

Si avvicina il debutto dell’Italia alla 26esima edizione del Sei Nazioni, e la Nazionale Italiana si presenta all’appuntamento forte del miglior ruolino della sua storia in un anno solare: gli Azzurri hanno concluso il 2024 con un bilancio totalmente pari, forti di 5 vittorie, un pareggio e 5 sconfitte. Del resto, il 2024 è stato un anno speciale per tanti motivi, 3 su tutti che vanno ad inserirsi con pieno merito tra le statistiche della storia del rugby italiano: il miglior Sei Nazioni di sempre (2 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte), il premio di miglior giocatore del Torneo assegnato a Tommaso Menoncello – secondo italiano a conquistarlo dopo Andrea Masi – e l’inserimento di Sergio Parisse nella Hall of Fame di World Rugby. Un po’ di storia In 96 anni di storia e 551 incontri giocati, l’Italia ha ottenuto 205 vittorie, 15 pareggi e 329 sconfitte, mettendo a segno in totale 9818 punti e subendone 13207. Nel 2024 invece, l’Italia ha segnato 244 punti subendone 283. Nel corso della sua storia l’Italia ha conquistato 27 vittorie contro squadre considerate oggi di livello Tier 1: il primo grande successo arrivò contro l’Argentina nel 1978 a Rovigo, con gli Azzurri – guidati da Pierre Villepreux – che sconfissero i Pumas 16-9. Le ultime 2 vittorie contro una Tier 1 sono arrivate nel Sei Nazioni 2024: gli Azzurri hanno sconfitto la Scozia 31-29 in un Olimpico sold out, per poi fare il bis in trasferta battendo il Galles a Cardiff per 24-21, ottenendo peraltro la seconda vittoria di fila nella capitale gallese dopo quella del 2022. La squadra Tier 1 battute più spesso è stata la Scozia con 9 vittorie, di cui 8 conquistate al Sei Nazioni. La vittoria più larga, a livello di distacco, della Nazionale Italiana risale al 18 maggio 1994: l’Italia sconfisse 104-8 la Repubblica Ceca. La peggior sconfitta della storia azzurra risale invece al 1999, quando il Sudafrica vinse 101-0 a Durban. I numeri degli Azzurri Il miglior marcatore della storia dell’Italrugby è Diego Dominguez con 983 punti (9 mete, 208 calci di punizione, 127 trasformazioni e 20 drop). Il secondo, nonché primo azzurro in attività, è Tommaso Allan con 507, frutto di ben 15 mete, 81 calci di punizione, 93 trasformazioni e un drop. Nel 2023 l’azzurro ha superato Stefano Bettarello, terzo in questa speciale classifica. Tra i giocatori ancora in attività al settimo posto c’è Paolo Garbisi, che in un anno ha guadagnato altre 3 posizioni (era decimo a inizio 2024) con 223 punti. Il prossimo da superare è Mirco Bergamasco, sesto a 256 punti. Sergio Parisse, inserito meritatamente nella Hall of Fame di World Rugby, è il giocatore più presente della storia dell’Italrugby con 142 presenze, seguito da Castrogiovanni e Zanni, entrambi a quota 119. Parisse è anche l’azzurro con più partite giocate da capitano, 93, mentre l’attuale capitano Michele Lamaro è quinto in questa speciale graduatoria con 34 partite da capitano. Le altre posizioni sono poco distanti: il mai dimenticato Marco Bollesan ha guidato l’Italia per 37 volte, Massimo Giovanelli per 38 e Marco Bortolami per 39. Il giocatore in attività con più presenze totali è Tommaso Allan, che nel match con l’Argentina delle Autumn Nations Series 2024 ha raggiunto anche Fabio Ongaro nella classifica dei giocatori più presenti in azzurro, al 15esimo posto con 81 caps. Il giocatore con più mete segnate è Marcello Cuttitta, a quota 26, seguito da Paolo Vaccari a 33 e dalla coppia formata a Carlo Cecchinato e Manrico Marchetto a 31. I primi in attività, con 15 mete, sono Tommaso Allan e Monty Ioane, undicesimi insieme a Mauro Bergamasco. I numeri dell’Italia al Sei Nazioni Dal suo ingresso nel Torneo delle Sei Nazioni, avvenuto nel 2000, l’Italia giocato 125 partite ottenendo 15 vittorie, due pareggi (nel 2006 con il Galles e nel 2024 con la Francia) e 108 sconfitte, con 1800 punti fatti e 4226 subiti. Gli Azzurri hanno battuto 8 volte la Scozia, 4 il Galles, 2 la Francia e una l’Irlanda. L’Italia ha vinto anche tre Trofei Garibaldi, conquistati battendo la Francia nel 2011 e nel 2013, mentre quello del 2024 – in seguito al pareggio di Lille – è stato assegnato a pari merito ad entrambe, che hanno tenuto il trofeo 6 mesi a testa. Per due volte un italiano ha conquistato il titolo di miglior giocatore del Sei Nazioni: Andrea Masi nel 2011 e Tommaso Menoncello nel 2024. La vittoria più larga dell’Italia al Sei Nazioni risale al 2007: 37-17 a Edimburgo contro la Scozia, in un match rimasto nella storia per quelle 3 mete segnate nei primi 7 minuti di gioco, con Mauro Bergamasco a segno per la prima volta dopo soli 16 secondi. La peggior sconfitta, in termini di distacco, risale al 2001, quando gli Azzurri persero 80-23 in Inghilterra. Nel 2007 e nel 2013 l’Italia ha ottenuto il miglior piazzamento della sua storia, quarta con 2 vittorie: nel primo caso contro Scozia e Galles, nel secondo contro Francia e Irlanda. Anche se con un piazzamento inferiore (5° posto) a livello di risultati il miglior Sei Nazioni della storia azzurra è stato quello del 2024, perché alle 2 vittorie delle altre annate citate si è aggiunto anche il pareggio con la Francia. L’unica squadra del Torneo ancora mai battuta dagli Azzurri è l’Inghilterra. Per quanto riguarda i premi individuali, per 22 volte da quando viene assegnato il premio di Player of the match è stato vinto da un azzurro: 5 volte da Sergio Parisse, 2 da Alessandro Troncon, Alessandro Zanni, Andrea Masi e Juan Ignacio Brex, una da Mirco Bergamasco, Fabio Semenzato, Martin Castrogiovanni, Luciano Orquera, Michele Campagnaro, Josh Furno, Luke McLean, Tommaso Allan e Tommaso Menoncello. Sergio Parisse è il giocatore più presente della storia del Sei Nazioni, con 69 partite giocate, davanti a Brian O’Driscoll (65), Alun Wyn Jones e Rory Best (64). Per quanto riguarda gli italiani, Parisse è davanti a Castrogiovanni (60) e Zanni (54). Il primo azzurro in attività è Tommaso Allan, con 33 partite. Proprio Tommaso Allan nel 2024 è diventato il giocatore italiano con più mete segnate nel Sei Nazioni, 8, staccando Mirco Bergamasco e Sergio Parisse. Con i 12 punti messi a segno contro l’Inghilterra nella prima giornata del 2024 il trequarti azzurro è diventato anche il giocatore con più punti segnati in totale, 165, 2 in più di Diego Dominguez, che resta però l’azzurro con più punti segnati in una singola partita: ben 29 nel successo all’esordio assoluto nel Sei Nazioni 2000 contro la Scozia, battuta 34-20. L’unico azzurro che ha fatto registrare un “full house” nel Sei Nazioni (almeno una meta, una trasformazione, un calcio di punizione e un drop nella stessa partita) è Carlo Canna, nel 2016 contro la Francia. Fuori dal Torneo, prima di lui ci erano riusciti Stefano Bettarello (nell’83 contro il Canada) e Diego Dominguez, contro l’Australia nel 1993 e contro il Sudafrica nel 2001. Nel corso di queste 25 edizioni, l’Italia ha avuto 8 capitani ufficiali: Troncon, Moscardi, De Rossi, Bortolami, Parisse, Ghiraldini, Bigi e dal 2022 Michele Lamaro.

Italia | 27/01/2025

Italia under 20: l’analisi dei convocati verso il Sei Nazioni 2025

Verso un altro appuntamento con la storia. L’Italia under 20 come ogni anno si rinnova e Roberto Santamaria ha scelto i 31 giocatori che proveranno a confermare gli ottimi risultati ottenuti dagli Azzurrini negli ultimi anni. Il tecnico, coadiuvato da Andrea Marcato e Alessandro Lodi, può contare su un gruppo eterogeneo per ruolo e provenienza, con alcuni giocatori che giocano all’estero e soprattutto con molti ragazzi versatili e interscambiabili. Da valutare il fattore esperienza, considerando che molti ragazzi sono del 2006 e che manca uno dei leader del gruppo dello scorso anno, Piero Gritti, fuori per infortunio. Gli avanti Davanti, a destra nei due test con Irlanda e Francia si sono alternati Bolognini e Vallesi, mentre a sinistra Sergio Pelliccioli può vantare già una notevole esperienza maturata tra Sei Nazioni e Mondiale di categoria. Da valutare anche il possibile impiego di Christian Brasini, Pietro Bettini e Gioele Boccato. Completano il reparto i tallonatori Caiolo-Serra e Casiraghi, con il giocatore di Chambery già impiegato da titolare durante le amichevoli di preparazione. In seconda linea Santamaria avrà diverse opzioni a disposizione, considerando che oltre ai già collaudati Midena e Redondi ci sono i 2006 Fardin e Melegari e soprattutto Giacomo Milano che può alternarsi tra seconda e terza linea. Anche il numero 8 Enoch Opoku Gyamfi può giocare in seconda all’occorrenza. Il tecnico, a seconda del match, potrà quindi scegliere le opzioni più adatte in base all’avversario. In terza linea, detto di Milano e Opoku Gyamfi, tante aspettative su Nelson Casartelli, mentre si aggiungono al gruppo Bianchi e Miranda. La mediana e i trequarti Tanta concorrenza anche in mediana: Niccolò Beni ha giocato da titolare entrambi i test di preparazione, mentre in panchina si sono alternati Matteo Bellotto e Giulio Sari. Per quanto riguarda i mediani di apertura, Santamaria ha a disposizione diverse opzioni, considerando che in teoria ben 4 giocatori possono vestire la maglia numero 10: Pietro Celi, Roberto Fasti, Gianmarco Pietramala e Alessandro Ragusi. Pietramala con la maglia azzurra ha giocato però principalmente estremo, ruolo che può ricoprire anche Celi, mentre durante l’avvicinamento al Sei Nazioni il titolare è stato Roberto Fasti. Per quanto riguarda i centri, occhi puntati su Federico Zanandrea, già protagonista con l’Italia under 20 nella scorsa stagione. Per un posto al suo fianco c’è tanta concorrenza con Edoardo Todaro, Jules Ducros e Daniele Coluzzi. Anche il triangolo allargato sarà costruito in base all’interscambiabilità di molti giocatori: oltre ai due aperture-estremi già citati, Santamaria ha schierato come estremo anche Alessandro Drago, mentre Faissal e Doumbe Lobe garantiscono velocità e imprevedibilità. Italia under 20: i convocati per il Sei Nazioni 2025 PiloniPietro BETTINI (Rugby Parabiago)Gioele BOCCATO (Verona Rugby)Christian BRASINI (Livorno Rugby)Nicola BOLOGNINI (Rugby Badia 1981)Sergio PELLICCIOLI (Rugby Petrarca)Bruno VALLESI (Rugby Viadana 1970) TallonatoriAlessio CAIOLO-SERRA (Stade Olympique Chambérien Rugby)Giacomo CASIRAGHI (Biella Rugby Club) Seconde lineeSimone FARDIN (Rugby Casale)Pietro MELEGARI (Cus Torino)Mattia MIDENA (Rugby Paese)Tommaso REDONDI (Verona Rugby) Terze lineeCarlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)Nelson CASARTELLI (Rugby Paese)Giacomo MILANO (Rugby Noceto FC)Antony Italo MIRANDA (Rugby Paese)Enoch OPOKU GYAMFI (Bath Rugby Academy) Mediani di mischiaMatteo BELLOTTO (Mogliano Veneto Rugby)Niccolò BENI (Biarritz Olympique)Giulio SARI (US Oyonnax Rugby) Mediani di aperturaPietro CELI (Livorno Rugby) Roberto FASTI (Rugby Casale)Gianmarco PIETRAMALA (Unione Rugby Firenze) Alessandro RAGUSI (Racing Club de France Rugby) CentriDaniele COLUZZI (Colleferro Rugby 1965)Jules DUCROS (Montpellier Herault Rugby)Edoardo TODARO (Northampton Saints Academy)Federico ZANANDREA (Mogliano Veneto Rugby) Ali/estremiAlessandro DRAGO (Mogliano Veneto Rugby)Malik FAISSAL (Rugby Parma FC 1931)Giacomo NDOUMBE LOBE (Rugby Paese)

Italia U20 | 27/01/2025

URC: Zebre, che impresa a Belfast. Il Benetton cade a Swansea

Un weekend a due facce quello che anticipa il Sei Nazioni 2025: il Benetton cade a Swansea dopo una partita caduta progressivamente nelle mani degli Ospreys, le Zebre fanno l’impresa a Belfast battendo Ulster dopo una partita strepitosa. La decima giornata di URC si chiude con il Benetton comunque in piena lotta playoff (decimo a un solo punto da Edimburgo, ottavo) mentre le Zebre salgono a quota 16 e si allontanano ulteriormente dai Dragons, ultimi a 8 punti. Decisive, a Belfast, le mete di Stavile e Da Re e il piazzato di Montemauri nel primo tempo, oltre a una difesa strepitosa e una mischia dominante. Impresa Zebre Le Zebre si presentavano a Belfast in condizioni difficili, a causa delle tante assenze (11 infortunati) e delle condizioni climatiche che in teoria avrebbero dovuto favorire Ulster. I padroni di casa, però, sbattono contro una difesa strepitosa della squadra di Brunello, che non concede punti per 60 minuti, gioca un primo tempo equilibrato (chiuso in vantaggio 3-0 col piede di Montemauri, ma avrebbero meritato anche di più) senza prendere punti nemmeno in 14 per 10 minuti a causa del giallo a Stavile, e poi deborda nella ripresa. La mischia è strepitosamente dominante, mentre Gonzalo Garcia trascina i compagni con una partita da campione – sarà meritatamente player of the match – ed è protagonista sia nella meta di Stavile, bravo a finalizzare con la sua fisicità, sia in quella di Da Re che trova un buco strepitoso nei 22 avversari, dopo un primo break di Licata. Sul 15-0 la reazione di Ulster era preventivabile, e lì viene fuori ancora una volta l’ottima difesa delle Zebre che pur concedendo qualcosa riesce a mantenere il vantaggio. Segna due volte il pilone destro Corrie Barrett, ma Ulster non riesce a costruire un’ultima azione pericolosa, arenandosi al limite dei 22 delle Zebre e venendo sopraffatto da una grande difesa dei ragazzi di Brunello, che vincono 15-14 e conquistano il terzo successo stagionale, il primo in trasferta. Detto di Garcia migliore in campo, è difficile trovare qualcuno che nelle Zebre abbia demeritato. Mischia strepitosa e dominante con Buonfiglio e Hasa da applausi, mentre Luca Bigi si fa 75 minuti da grande leader in campo. Da segnalare un’altra grande prestazione di Giovanni Licata, ormai una certezza, così come di uno Stavile sempre più determinante in attacco e in difesa (ma deve mettere a posto la disciplina) e di un Canali sempre più concreto e sicuro in sala macchina. Prestazione in crescendo per Da Re, un po’ in difficoltà nel primo tempo e invece una sicurezza nella ripresa, e autore di una meta rivelatasi alla fine decisiva. Bene anche l’esordio da titolare di Alessandro Gesi, ma tutti hanno meritato in una vittoria storica. Benetton: serata difficile Partita strana a Swansea, dove il Benetton parte benissimo, sfiora la meta con Gallo che si vede annullare una marcatura da maul per un in avanti proprio al momento di schiacciare, poi va ancora vicino alla segnatura con Izekor che commette un in avanti nei 22 gallesi. Gli Ospreys segnano alla prima occasione con Walsh, il Benetton accusa il colpo e non riesce più a trovare quell’avanzamento costante che aveva avuto nei primi 10 minuti. Progressivamente, il match finisce nelle mani dei gallesi, anche a causa dei troppi placcaggi sbagliati (29 in totale, per una percentuale di efficacia che non supera il 76%) e degli Ospreys che prendono coraggio e sfoderano una difesa sempre più concreta col passare dei minuti. L’uno-due con le mete di Kasende e Williams nel giro di 5 minuti è il secondo e decisivo colpo, e nonostante la reazione nel secondo tempo il Benetton non riesce più a rientrare in partita, fino a subire un passivo molto pesante, forse anche troppo: 43-0 per gli Ospreys.

Campionati | 27/01/2025

Viadana torna sola al comando fermando le Fiamme, per Mogliano quinto risultato utile consecutivo

Il Rugby Viadana espugna la Capitale con un calcio piazzato di Farias a dieci minuti dal termine, supera di misura le Fiamme Oro per 9-10 e si riporta da solo in vetta alla classifica della Serie A Elite Maschile nella decima giornata del massimo campionato, la prima del girone di ritorno.  Grande equilibrio al “Renato Gamboni”, casa dei poliziotti romani, che si affidano al piede esperto dell’ex apertura Carlo Canna, autore di tutti i punti del XV in cremisi: sono però i mantovani, raggiunti ieri temporaneamente al vertice della classifica dai campioni in carica del Petrarca, a prendere il controllo del campo nelle battute finali, sino a conquistare il piazzato decisivo, che vale agli uomini di Gilberto Pavan il primato in solitaria. Le Fiamme Oro, quinte, conquistano il punto bonus e, pur staccate di sei lunghezze dal Valorugby, si mantengono in scia alla zona play-off con ancora otto giornate di stagione regolare a disposizione per tentare il ricongiungimento.Nel posticipo televisivo del “Quaggia” tra il Mogliano Veneto Rugby e l’HBS Colorno i padroni di casa guidati da Umberto Casellato inanellano il quinto risultato utile consecutivo superando 20-14 l’HBS Colorno: decisiva la difesa veneta, che a tempo ormai scaduto riesce ad evitare il grounding sull’ultimo, disperato e ripetuto pick-and-go degli emiliani. Mogliano consolida il sesto posto, sensibilmente staccato dalla zona play-off, mentre Colorno si vede avvicinare dai Sitav Lyons ma mantiene un margine di sicurezza di dieci lunghezze sull’ultima piazza.  Serie A Elite Maschile - X giornataSitav Lyons v Petrarca Rugby 12-17 (1-4)Rangers Vicenza v Femi-CZ Rovigo 16-21 (1-4)Lazio Rugby 1927 v Valorugby Emilia 26-29 (2-5)Fiamme Oro Rugby v Rugby Viadana 1970 9-10 (1-4)Mogliano Veneto Rugby v HBS Colorno 20-14 (4-1)Classifica: Rugby Viadana 1970 43; Petrarca Rugby 39; Femi-CZ Rovigo 38; Valorugby Emilia 33; Fiamme Oro Rugby 27; Mogliano Veneto Rugby 20; Rangers Vicenza 16; HBS Colorno 15; Sitav Lyons 13; Lazio Rugby 1927 5 Roma, Stadio “Renato Gamboni” – domenica 26 gennaio 2025, ore 14.30Serie A Élite Maschile, X giornataFiamme Oro Rugby v Rugby Viadana 1970 9-10 (6-7)Marcatori: p.t. 9’ cp Canna (3-0), 26’ m. Ciofani tr Farias (3-7), 44’ cp Canna (6-7); s.t. 43’ cp Canna (9-7), 69’ cp Farias (9-10)Fiamme Oro Rugby: Lai; Guardiano, Forcucci, Gabbianelli (63’ Fusari), Crea (66’ Cornelli S.); Canna (cap.), Tomaselli (75’ Piva); Giammarioli, Marucchini, Chianucci (63’ Drudi); Piantella, Stoian; Morosi, Moriconi (46’ Taddia), Nicita (67’ Bartolini)all. ForcucciRugby Viadana 1970: Ciardullo, Ciofani (75’ Madero), Orellana, Jannelli (cap.; 71’ De Villiers), Bronzini (33’- 41’ Mignucci), Roger Farias, Di Chio (49’ Baronio), Ruiz, Boschetti, Wagenpfeil,  Marchiori (54’ Mannucci; 59’-61’ De Villiers), Loretoni, Oubiña R. (57’ Mignucci), Dorronsoro (49’ Luccardi), Oubiña A. (57’ Fiorentini)all. Pavan G.arb. Frasson (Rovigo)Cartellini: 3’ giallo a Nicola Piantella (Fiamme Oro Rugby), 32’ giallo a Rodrigo Oubina (Rugby Viadana 1970), 40’+4’ giallo a Federico Ruiz (Rugby Viadana 1970) Calciatori: 3/4 Carlo Canna (Fiamme Oro Rugby), 2/2 Martin Roger Farias (Rugby Viadana 1970)Note: Giornata soleggiata e leggermente ventilata. Spettatori: 500.Player of the match: Martin Roger Farias (Rugby Viadana 1970)Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 1 – Rugby Viadana 1970 4Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” – domenica 26 gennaio 2025Serie A Elite Maschile, X giornata Mogliano Veneto Rugby vs HBS Colorno 20-14 (3-9)Marcatori: pt. 7' cp. Ferrarin (3-0); 10' cp. Ceballos (3-3); 16' cp. Ceballos (3-6); 44' cp. Ceballos (3-9); s.t. 49' m. Peruzzo, tr. Ferrarin (10-9); 54' m. Vanzella (15-9); 66' m. Gasperini (20-9); 75' m. Fernandez (20-14)Mogliano Veneto Rugby: Peruzzo; Vanzella, Dal Zilio (Cap.), Zanatta (dal 75' al 80' Garbisi), Sarto; Ferrarin, Fabi; Pettinelli (58' Lazzaroni), Brevigliero (67' Semenzato), Finotto; Baldino, Carraro (58' Pontarini); Gallorini (55' Borean), Gasperini (67' Sangiorgi), Aminu (55' Ceccato N.)all. CasellatoHBS Colorno: Hugo; Corona, Pavese, Abanga, Ceballos; Cantoni (55' Palazzani), Del Prete (c)(55' Fernandez); Waqanibau, Koffi, Mengoni (49' Ostoni); Roldan, Ruffolo; Leso (40’ Lastra Masotti), Ferrara (65' Nisica), Ascari (52' Lovotti)all: GarciaArb. VedovelliCartellini: 4' Giallo Aramis; 18' Giallo Mengoni (HBS Colorno); 80' Giallo Peruzzo (Mogliano Veneto Rugby)Calciatori: Ferrarin 2/5 (Mogliano Veneto Rugby) Peruzzo 0/1 (Mogliano Veneto Rugby); Ceballos 3/4(HBS Colorno)Note: Pomeriggio coperto, temperatura 9° C., terreno di gioco molto pesante, spettatori circa 700. Celebrate le 100 partite in maglia biancoblù di Nicolò Ceccato.Punti conquistati in classifica: Mogliano Veneto Rugby 4; HBS Colorno 1Player of the Match:  Nicholas Gasperini (Mogliano Veneto Rugby)

Campionati | 26/01/2025

Serie A Elite Femminile, Colorno perde il big match con Villorba e la testa della classifica: Valsugana ne approfitta e sale in vetta

Il nono turno di Serie A Elite Femminile ha stravolto la testa della classifica, rimodulata dopo la sconfitta della capolista Colorno, che perde il primo posto e fa segnare il primo 0 della sua stagione. La trasferta di Villorba si fa in salita fin da subito, con le Campionesse d'Italia che si portano avanti fino al 32-0, prima della meta delle Furie Rosse che fissa il risultato sul 32-7 finale. Per le ragazze di coach Manuela Furlan la gioia di aver agguantato la seconda piazza, per Colorno una doppia discesa: dal primo al terzo posto.A beneficiare ulteriormente degli effetti del big match, trasmesso sui canali FIR, è il Valsugana, che batte la Capitolina e vola in testa alla classifica.Negli altri due match di giornata: Benetton e Milano lottano in una partita giocata punto a punto, ma alla fine vinta dalle lombarde per 12-15, risultato che assegna un punto di bonus difensivo alle Red Panthers. Il derby tra Torino e Volvera finisce invece in favore delle padrone di casa, che regolano i conti con un 55-7 ampio. Le neopromosse rimangono ferme a 2 punti in classifica.La Serie A Elite Femminile si fermerà ora fino al 16 febbraio, per lasciare spazio alle Franchigie Femminili: Benetton e Zebre giocheranno infatti l'1 e l'8 febbraio contro Iberians Elche e Iberians Majadahonda (con le gare casalinghe disputate rispettivamente allo stadio comunale di Villorba e al Lanfranchi di Parma). Domenica 26 gennaio 2025Padova, Campo ValsuganaValsugana Rugby Padova v Unione Rugby Capitolina 39-5 (5-0)Villorba, Campo Comunale (in diretta su Federugby.it)Arredissima Villorba Rugby v SIA-MPL Rugby Colorno 32-7 (5-0)Torino, Campo AlbonicoIVECO Cus Torino v Volvera Rugby 55-7 (5-0)Treviso, Impianti sportivi “La Ghirada”Benetton Rugby Treviso v CUS Milano Rugby 12-15 (1-4) La Classifica: Valsugana Rugby Padova 38; Arredissima Villorba Rugby 36; SIA-MPL Rugby Colorno* 34; CUS Milano Rugby 20; Unione Rugby Capitolina* 16; IVECO Cus Torino* 13; Benetton Rugby Treviso 10; Volvera Rugby 2*4 punti di penalizzazione Torino, Campo Angelo Albonico, domenica 26 gennaio 2025 ore 12,00 Serie A Elite Femminile - IX giornataIVECO CUS Torino v Volvera Rugby 55-7 (17-0)Marcatori: p.t. 6’ m. De Robertis nt. (5-0); 25’ m. De Robertis tr. Sacchi (12-0); 34’ m. Sarasso nt. (17-0); s.t. 41’ m. De Robertis tr. Sacchi (24-0); 48’ m. Tombolato I. tr. Rochas (24-7); 51’ m. Zini tr. Sacchi (31-7); 63’ m. Hu tr. Sacchi (38-7); 68’ Pantaleoni tr. Sacchi (45-7); 72’ m. Toeschi nt. (50-7); 79’ m. De Robertis nt. (55-7) IVECO CUS Torino: Sarasso; Bruno (56’ Morchio), Sacchi, Luoni (49’ Pantaleoni), Di Luca (43’ Piovano); Gronda (C), Toeschi; De Robertis, Comazzi, Catulo; Zoboli (69’ Maietti), Ponzio (47’ Cagnotto); Zini (61’ Reverso), Hu, Repetto (23’ Salvatore). A disp.: EpifaniAll. Alberto Carbone Volvera Rugby: Tombolato A.; Drissi, Rochas (C) (69’ Gobello), Cecati, Iurisci (43’ Ristorto); Romano, Tombolato I. (49’ Asti); Reyneri, Tota (61’ Novarese), Mugnaini (69’ Basile); Rech, Moioli; Gariglio (40’ Floridia), Tombolato B. (70’ Castiglia), Lorenzo (54’ Arruzza)All. Manuel MussoArb: Alice Torra (MI) AA1: Antonio Luzza (TO) AA2: Andrea Origlia (TO)Cartellini:Calciatori: Sacchi (5/9), Rochas (1/1)Note: giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circaPunti conquistati in classifica: IVECO CUS Torino 5 – Volvera 0 Player of the Match: Ambrah De Robertis (Torino) Padova (PD) Campi Sportivi Valsugana Rugby Padova – domenica 26 gennaio 2025 ore 13,00Serie A Elite Femminile, IX giornataValsugana Rugby Padova v Unione Rugby Capitolina 37-5 (29-0)Marcatori: p.t. 11’ m.Costantini n.tr (5-0); 19’ m. Rasi tr Sillari (12-0); 30’ m. Ostuni n.tr; (17-0); 37’ m.. Costantini (22-0); 40’ Aggio n.tr (27-0); s.t.46’ Maris n.tr (32-0); 74’ m. Calzavara n.tr (37-0); 79’ Mastrangelo n.tr (37-5).Valsugana Rugby Padova:  Sillari (52’Benussi ),Ostuni (46’ Vio), Aggio, Zeni, Rasi, Stevanin (53’ Magosso) Bitonci, Giordano (40’ Calzavara); Margotti, Costantini, Turatto, Della Sala (47’ Poletti), Benini, Cerato (53.Da Lio E.), Maris (47’Fortuna).A disposizione: TonellottoAll. Settembri SerenaUnione Rugby Capitolina: Negroni (41’ Mugia), Grenon, Gizzi, Marsili, Sorgente (41’ De Angelis), Mastrangelo, Granzotto (53’ Stasi) Errichiello, Farina, Albanese (41’Praiano) Ginammi, Tricerri, Cacciotti ( 53’Panifilo), Nobile (53’ Zaracho Ortega), Pietrini,  Fiorenza (53’ Belleggia)All. Amadio FrancescoArbitro: Catagini Anna (VI)Assistenti: Carniello Mauro (PD), Legnaro Gianpietro (PD)Cartellini: giallo Albanese (Capitolina); giallo Aggio (Valsugana)Calciatori: Sillari (1/7); Praiano (0/1)Note: giornata nuvolosa, temperatura 8°,  terreno molto fangoso, pesante -  spettatori 100 circa. Punti Conquistati in classifica: Valsugana Rugby Padova 5 - Unione Rugby Capitolina 0Player of the Match: Costantini Elettra Villorba, domenica 26 Gennaio 2025Serie A Elite Femminile, IX giornata Arredissima Villorba Rugby vs SIA-MPL Rugby Colorno 32-7 (25-0)Marcatori: p.t. 12’ cp. Capomaggi (3-0), 14’ m. Bonfiglio t.r. Capomaggi (10-0), 22’ m. Bonfiglio (15-0), 25’ m. D’Inca’ (20-0), 35’ m. Muzzo (25-0); s.t. 9’ m. Frangipani t.r. Capomaggi ( 32-0), 30’ m. Andreoli t.r. Buso (32-7).Arredissima Villorba Rugby: Busana; Cipolla, D’Inca’ (31’ s.t. Visman), Magatti, Muzzo; Capomaggi, Barattin (CAP); Bonfiglio (3’ s.t. Gazzi), Copat, Bragante; Frangipani (31’ s.t. Triolo), Tiani (1’ s.t. Scandiuzzi); Simeon (24’ s.t. Pegorer),Gurioli (20’ s.t. Puppin), Stecca (14’ s.t. Costantini).A disposizione: Brugnerotto.All. Furlan ManuelaSIA-MPL Rugby Colorno: Serio; Corradini (25’ s.t. Rosini), Catellani, Bonaldo (8’ s.t.Francolini), Rolfi; Madia (CAP), Buso; Antonazzo (20’ s.t. Candela), Ranuccini, Franco (18’ s.t. Andreoli); Fedrighi, Jelic (4’ s.t. Locatelli), Dosi (25’ s.t. Casolin); Chieli (10’Tedeschi), Francillo (2’ s.t. Cuoghi).All. Mordacci MicheleArbitro: Smussi Beatrice (Brescia)Assistenti: Ferdinando Cusano (Vicenza), Michela Giordani (Vicenza)Cartellini: giallo 22’ p.t. FrancoCalciatori: Capomaggi 3/6, Buso 1/1Note: Pomeriggio nuvoloso circa 500 personePlayer of the Match: Alessandra Frangipani Impianti Sportivi de La Ghirada (TV), 26 gennaio 2025IX giornata Serie A Elite Femminile 2024/2025Benetton Rugby Treviso v Cus Milano 12-15 (0-3)Marcatrici: p.t. 39' p. Verocai (0-3) s.t. 15' meta Este tr. Dall'Antonia (7-3), 26' meta Verocai (7-8), 38' meta Verocai tr. Verocai (7-15), 40' meta Spinelli (12-15).Benetton Rugby Treviso: Romersa; Agosta (C) (33' st Menotti), Severgnini, Pellizzon, Agostinetto (3' st Pizzolato) Dall’Antonia, Campigotto; Giacomini (5' st Vignozzi) Celli, Bacci; Severin (28' st Forto), Este; Cittadini, Fent (5' st Spinelli), Bottaro (25' st Stocco). A disposizione: Franco, Zanatta, Pizzolato.all: ZaniCus Milano: Calini; Curto, Verocai, Corsini, Ivashenko (13' st Kone); Paganini, Barachetti (25' st Mazzoleni); Sberna (25' st Signorini), Satragno (38' st Rossi), Armanasco (13' st Liccardo); Pagani, Elemi (C); Cassaghi (38' st Magnon), Giampaglia (13' st Fernandez), Foscato. A disposizione: Ratcliffe.all: Dal Toé.Arb. Erasmus (TV)Gdl: Trotta (PN) e Bellinato (VE)Calciatori: Dall'Antonia 1/2, Verocai 2/3.

Campionati | 26/01/2025

La Nazionale U20 si allena con la Maggiore, Santamaria: “Importante per preparare la sfida con la Scozia”

Una parte del gruppo dei convocati della Nazionale U20 si è allenata, nelle giornate di venerdì e sabato al CPO Giulio Onesti di Roma, con la Nazionale Maggiore. è stato un importante momento di confronto per gli Azzurrini, che hanno potuto confrontarsi con i più grandi, ottenendo consigli preziosi e potendo garantire agli Azzurri di Quesada una controparte di livello. L'Head Coach della Nazionale U20, Roberto Santamaria, ha parlato di questo e della preparazione all'esordio nel Sei Nazioni di categoria, il 31 gennaio all'Hive Stadium di Edimburgo (in diretta dalle 20.15 su Sky Sport e in simulcast in chiaro su RaiSport. “Siamo a ridosso del nostro esordio nel Sei Nazioni U20. La nostra preparazione è iniziata a novembre – ha esordito Roberto Santamaria –  con i test contro Francia e Irlanda e poi con i raduni a gennaio. Abbiamo visionato un folto numero di ragazzi. C’è tanta competitività e ci hanno messo in difficoltà con le scelte: hanno mostrato molta voglia di voler entrare all’interno del gruppo. E’ un fattore molto stimolante anche per lo staff per cercare di ottenere il massimo da ogni raduno e ogni allenamento”. “Confrontarsi con la Nazionale Maggiore Maschile prima dell’esordio al Sei Nazioni è una opportunità incredibile. Ci aiuterà ad aumentare l’intensità che troveremo poi sicuramente all’interno nel torneo contro i nostri avversari. E’ un ottimo allenamento per provare a spingerci oltre i nostri limiti. E’ stato importante per noi avere questa opportunità”. “Il nostro esordio sarà in Scozia in una partita che si prospetta durissima. Negli ultimi anni siamo riusciti a spuntarla non senza difficoltà. E’ una squadra che sta crescendo, la Scozia ha lavorato molto bene sul movimento giovanile. Ci aspetta un match molto fisico” ha concluso Santamaria.

Italia | 26/01/2025

Serie A Elite Maschile, Petrarca passa a Piacenza e aggancia Viadana in vetta

I Campioni d’Italia del Petrarca Rugby passano non senza soffrire al “Beltrametti” di Piacenza, superando per 12-17 i Sitav Lyons padroni di casa, e raggiungono provvisoriamente in vetta alla classifica il Rugby Viadana 1970.Ottanta minuti in equilibrio, con gli emiliani che tengono testa ai campioni in carica per tutto il primo tempo e, anche quando Broggin permette al Petrarca di portarsi oltre il break, riescono a rimanere attaccati all’incontro, confermando il proprio ottimo momento: la meta nel finale del flanker dei Lyons Cissè vale un punto di bonus per gli uomini di Urdaneta, mentre la squadra di Jimenez e Griffen aggancia la vetta in attesa del match clou del decimo turno, con il posticipo domenicale di Roma tra le Fiamme Oro, che cercano di mantenersi in corsa per i play-off, ed il Viadana fresco di titolo invernale.Torna a vincere, dopo il pesante rovescio della settimana scorsa allo “Zaffanella”, il Valorugby Emilia che nella Capitale trova sulla propria strada la solita Lazio, generosa e combattiva sul prato del “Giulio Onesti”.I Diavoli di Marcello Violi strappano vittoria e punto bonus, trovando a tempo scaduto il successo con un calcio piazzato di Ledesma che vanifica la coraggiosa rimonta dei biancocelesti dal 5-26 di metà tempo al pareggio centrato a cinque minuti dal termine con una meta tecnica: finisce 26-29 per il Valorugby, che conserva la quarta piazza mentre la Lazio deve accontentarsi di due punti bonus, rimanendo ultima a fondo classifica.Nel derby veneto tra i Rangers Vicenza del duumvirato Cavinato-Minto e la Femi-CZ Rovigo di dell’ex tallonatore azzurro Davide Giazzon sono i Bersaglieri ad avere la meglio, passando per 16-21 in casa dei biancorossi, che nel finale di gara riescono a ricucire con due piazzati di Zaridze, ma falliscono l’aggancio nel lungo recupero: Rovigo conferma la terza posizione, ad un punto dal duo di testa, mentre Vicenza aggancia temporaneamente Mogliano - domenica alle 16 in campo davanti al pubblico di casa in diretta Rai Sport contro HBS Colorno - in sesta posizione. Serie A Elite Maschile - X giornataSitav Lyons v Petrarca Rugby 12-17 (1-4)Rangers Vicenza v Femi-CZ Rovigo 16-21 (1-4)Lazio Rugby 1927 v Valorugby Emilia 26-29 (2-5)26.01.25 - ore 14.30Fiamme Oro Rugby v Rugby Viadana 1970ore 16.00Mogliano Veneto Rugby v HBS Colorno - diretta RaiSportClassifica: Rugby Viadana 1970* e Petrarca Rugby 39; Femi-CZ Rovigo 38; Valorugby Emilia 33; Fiamme Oro Rugby* 26; Mogliano Veneto Rugby* e Rangers Vicenza 16; HBS Colorno* 14; Sitav Lyons 13; Lazio Rugby 1927 5 Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 25 gennaio 2025Serie A Elite - X GiornataSitav Rugby Lyons v Petrarca Rugby Padova 12-17 (7-10)Marcatori: p.t. 6’ m Scagnolari tr Donato (0-7), 36’ m Acosta tr Liebenberg (7-7), 40’ cp Donato (7-10); s.t. 53’ m Broggin tr Donato (7-17), 78’ m Cisse (12-17)Sitav Rugby Lyons: Castro; Rodina (49’ Maggiore, 79’ De Klerk), Cuminetti, Liebenberg, Bruno (cap); Steenkamp, Dabalà (79’ Via G.); Portillo, Bance (60’ Cisse), Moretto (60’ Bottacci); Cemicetti (50’ Ruiz), Salvetti; Carones (45’ Torres), Minervino, Acosta (63’ Libero)all. Urdaneta Petrarca Rugby Padova: Donato; Scagnolari, De Masi, Broggin, Minozzi (73’ Montilla); Tebaldi, Jimenez (55’ De Sanctis); Trotta (cap), Romanini, Casolari; Ghigo (55’ Michieletto), Galetto (70’ Marchetti); D’Amico (43’ Alongi, 45’ D’Amico), Montilla (70’ De Sarro), Pelliccioli (43’ Cugini) all. Jimenezarb. Clara Munarini (Parma)Cartellini: 49’ Giallo a Minervino (Sitav Rugby Lyons), 71’ Giallo a Cugini (Petrarca Rugby Padova)Calciatori: Liebenberg 1/2 (Sitav Rugby Lyons), Donato 3/4 (Petrarca Rugby Padova)Note: Giornata fredda e nebbiosa, terreno pesante. Spettatori 600 circa.Punti conquistati in classifica: Sitav Rugby Lyons 1; Petrarca Rugby Padova 4Player of the Match: Romulo Acosta (Sitav Rugby Lyons)Roma, “CPO” Giulio Onesti – Sabato 25 Gennaio 2025Serie A Elite, - X giornataS.S. Lazio Rugby 1927 v Valorugby Emilia 26-29 Marcatori: p.t. 20’ cp Schiabel tr Pescetto (0-7), 24’ m. Bertaccini tr Pescetto (0-14), 29’ m. tecnica Valorugby Emilia (0-21), 35’ m. Cozzi (5-21), 40’ m. Cruz (5-26) s.t. 56’ m. Sodo Migliori tr Cozzi (12-26), 70’ m. Cioffi tr Cozzi (19-26), 75’ m. tecnica Lazio (26-26), 81’ cp Ledesma (26-29)S.S. Lazio Rugby 1927: Cozzi; Sodo Migliori (40’- 51’ Cordì) (72’ Bianco Mic.), Cioffi, Baffigi (cap); Santarelli (60’ Bonavolontà); Bianco Mat., Cristofaro (60’ Albanese); Perez Boulan; Pilati (70’ Cannata), Zucconi; Ehgartner (55’ Morelli), Cicchinelli; D’Aleo (51’ Cordì), Pretz, Moreno (60’ Moscioni)all. De AngelisValorugby Emilia: Farolini; Resino (32’-37’ Pagnani), Bertaccini (cap); Leituala (60’ Pagnani); Schiabel (70’ Ledesma); Pescetto, Renton; Ruaro; Esposito, Rimpelli (65’ Mussini); Du Preez (74’ Mirenzi), Pisicchio; Favre (51’ Rossi), Cruz (70’ Marinello), Diaz (70’ Garziera)all. Violiarb. Russo (Treviso)Cartellini: Al 29’ giallo a Zucconi (Lazio Rugby 1927), al 40’ giallo a D’Aleo (Lazio Rugby 1927), al 76’ giallo a Farolini (Lazio Rugby 1927), Calciatori: Paolo Pescetto (Valorugby Emilia) 3/4, Francesco Cozzi (Lazio Rugby 1927) 2/3, Maximo Ledesma (Valorugby Emilia) 1/1Note: Giornata nuvolosa a RomaPunti conquistati in classifica: Lazio Rugby 1927 2, Valorugby Emilia 5Player of the Match: Rodrigo Perez Boulan (Lazio Rugby 1927)Vicenza, Rugby Arena - Sabato 25 gennaio 2025Campionato Serie A Elite, X giornataRangers Vicenza v Femi-CZ Rovigo Rugby 16-21 (10-18)Marcatori: p.t. 21’ cp Thomson (0-3); 23’ cp Thomson (0-6); 27’ m Lertora (0-11); 30’ cp Zaridze (3-11); 33’ m Vaccari tr Thomson (3-18); 43’ m Roura tr Zaridze (10-18); s.t. 48’ cp Thomson (10-21); 51’ cp Zaridze (13-21); 74’ cp Zaridze (16-21)Rangers Vicenza: Zaridze; Foroncelli, Sanchez-Valarolo, Capraro, Bordin; Carrio’, Panunzi; Vunisa, Roura ©, Trambaiolo (61’ Tonello); Gomez, Riedo (58’ Eschoyez); Genovese (53’ Avila-Recio), Chimenti-Borrell (70’ Bonan), Traore’ (42’ st Zago)all. Cavinato / MintoFemi-CZ Rovigo: Belloni (64’ Poet-Belmonte); Vaccari, Diederich-Ferrario, Moscardi (61’ Uncini), Lertora (40’pt-50’st Cadorini 79’ Leccioli); Thomson, Chillon (75’ Krsul); Casado-Sandri, Sironi (55’ Cosi), Paganin; Ortis (43’st Steolo), Zottola; Swaenpoel (40’st Tripodo), Giulian (64’ Cadorini), Leccioli (48’ Sanavia).all. Giazzonarb. Franco Rosella (RM)Calciatori: Zaridze (Rangers Vicenza) 4/4; Thomson (Rovigo) 4/5.Cartellini: 43’ st giallo Giulian (Rovigo); 72’ giallo Sanchez-Valarolo (Rangers Vicenza); 72’ giallo Zottola (Rovigo); 79’ giallo Sanavia (Rovigo)Note: giornata fredda con pioggia a tratti, terreno in perfette condizioni, 700 spettatoriPunti conquistati in classifica: Rangers Vicenza 1, Femi-CZ Rovigo 4.Player of the Match: Diederich-Ferrario (Rovigo)Ultime dalle sediRoma, Campo “Renato Gamboni” - domenica 26 gennaio, ore 14.30Serie A Elite Maschile, X giornataFiamme Oro Rugby v Rugby Viadana 1970Fiamme Oro Rugby: Lai; Guardiano, Forcucci, Gabbianelli, Crea; Canna (cap.), Tomaselli; Giammarioli, Marucchini, Chianucci; Piantella, Stoian; Morosi, Moriconi, Nicitaa disposizione: Taddia, Bartolini, Romano, Fragnito, Drudi, Piva, Cornelli, Fusari F.all. ForcucciRugby Viadana 1970: Ciardullo, Bronzini, Orellana, Jannelli (C), Ciofani, Roger Farias, Di Chio, Ruiz, Boschetti, Wagenpfeil, Marchiori, Loretoni, Oubiña R., Dorronsoro, Oubiña A.a disposizione: Luccardi, Fiorentini, Mignucci, Mannucci, Catalano, Baronio, Madero, De Villiersall. Pavan G.arb. Frasson (Treviso)Mogliano Veneto (Treviso), Stadio “Quaggia” - domenica 26 gennaio, ore 16Serie A Elite Maschile, X giornata - diretta Rai SportMogliano Veneto Rugby v HBS ColornoMogliano Veneto Rugby: Peruzzo; Vanzella, Dal Zilio (Cap.), Zanatta, Sarto; Ferrarin, Fabi; Pettinelli, Brevigliero, Finotto; Baldino, Carraro; Gallorini, Gasperini, Aminua disposizione: Sangiorgi, Borean, Ceccato N., Lazzaroni, Semenzato, Pontarini, Garbisi, Bertolissiall. CasellatoHBS Colorno: Hugo, Corona, Pavese, Abanga, Ceballos, Cantoni, Del Prete (c), Waqanibau, Koffi, Mengoni, Roldan, Ruffolo, Leso, Ferrara, Ascaria disposizione: Nisica, Lovotti, Masotti, Ostoni, Filice, Fernandez, Palazzani, Artusioall. Garciaarb. Vedovelli (Sondrio) 

Campionati | 25/01/2025

Serie A Elite Femminile, nel weekend il big match tra Villorba e Colorno (in diretta su Federugby.it) vale più dei punti in palio

Il fine settimana che porta alla nona giornata della Serie A Elite Femminile può dare una svolta all'andamento del campionato e indirizzare le stagioni delle formazioni che scenderanno in campo per giocarsi, in alcuni casi, un pezzo del proprio futuro. È il caso di Villorba e Colorno, che domani alle 14.30 si affronteranno nel match trasmesso in diretta sui canali FIR. Le campionesse d'Italia, al momento terze in classifica, cercheranno di dimenticare la sconfitta dell'andata contro la capolista, fin qui imbattuta, magari sfruttando il fattore casalingo. D'altro canto, Colorno vuole procedere in un cammino fin qui immacolato, puntando sul pacchetto di mischia che fin qui tante gioie ha regalato alla squadra di Mordacci. Nelle altre sfide del weekend, c'è il derby tra Torino e Volvera, con le neopromosse che vorranno proseguire nel percorso di crescita, cercando di prender punti da una diretta concorrente per la salvezza. Valsugana ospita l'Unione Rugby Capitolina nella sfida che si giocherà alle 13:00. Sfida tutt'altro che scontata, con le romane autrici fin qui di un ottimo campionato, in trasferta contro la seconda forza della classifica, che vorrà sfruttare lo scontro diretto tra prima e terza per rafforzare la seconda piazza o puntare con più forza alla corsa alla prima. Il quarto match di giornata vede invece Benetton e CUS Milano sfidarsi con l'obiettivo di raccogliere punti e allontanare quasi definitivamente la lotta per non retrocedere. Serie A Elite Femminile - IX turnoDomenica 26 gennaio 2025ore 13:00Padova, Campo ValsuganaValsugana Rugby Padova v Unione Rugby Capitolinaore 14:30Villorba, Campo Comunale (in diretta su Federugby.it)Arredissima Villorba Rugby v SIA-MPL Rugby ColornoTorino, Campo AlbonicoIVECO Cus Torino v Volvera RugbyTreviso, Impianti sportivi "La Ghirada"Benetton Rugby Treviso v CUS Milano Rugby La classifica: SIA MPL Rugby Colorno 34*; Valsugana Rugby Padova 33; Arredissima Villorba Rugby 31; CUS Milano Rugby 16; Unione Rugby Capitolina 16*;Benetton Rugby Treviso 9; IVECO Cus Torino 8*; Volvera Rugby 2.*4 punti di penalizzazione LE ULTIME DAI CAMPI: VALSUGANA RUGBY PADOVAIl commento dello staff patavino: Siamo consce che non sarà una partita facile. La Capitolina è motivata dall’ultima vittoria e sappiamo, per esperienza, di trovarci davanti una squadra determinata e di qualità. Il rientro di due giocatrici fondamentali, come Ostuni e Giordano, ci darà la forza per competere al massimo delle nostre forze. Il nostro obiettivo è scontato: vincere con il miglior risultato possibile”. La Probabile Formazione: Sillari, Ostuni, Aggio, Zeni, Rasi; Stevanin, Bitonci; Giordano, Margotti, Costantini; Turatto, Della Sala; Benini, Cerato, Maris. A disposizione: Poletti, Da Lio E., Fortuna, Calzavara, Da Lio R., Magosso, Benussi, Vio. UNIONE RUGBY CAPITOLINAIl commento di coach Martire: "Andremo ad affrontare una squadra che ha fame di punti per raggiungere la finale scudetto. Starà a noi rendere loro la giornata complicata mettendogli il bastone tra le ruote. Sarà una partita difficile, ma la crescita costante che stiamo vedendo ci dà grande fiducia per un’ottima prestazione.” La probabile formazione: Negroni; Grenon, Gizzi, Marsili, Sorgente; Mastrangelo, Granzotto;  Errichiello (cap), Farina, Albanese; Tricerri, Cacciotti; Nobile, Pietrini, Fiorenza A disposizione: Belleggia, Girotto, Zaracho, Panfilo, Praitano, Stasi, De Angelis, Murgia ARREDISSIMA VILLORBA RUGBYLe parole di coach Zizola: "Domenica sarà una partita durissima contro la miglior squadra del campionato fino a questo momento, dovremo essere umili e lavoratrici, essere disposte al sacrificio e al massimo dell'impegno. Sarà una battaglia fisica e tattica, ma non perderemo sicuramente la nostra filosofia di gioco e il nostro modo di proporci in attacco. Il nostro pubblico, sempre molto presente in questi appuntamenti, ci darà una grande mano e sono certo che spingerá la squadra a fare una grande prestazione". La probabile formazione: Busana, Muzzo, D'Inca', Magatti, Cipolla, Capomaggi, Barattin (C), Bonfiglio, Copat, Bragante, Frangipani, Tiani, Simeon, Gurioli, Stecca. A disposizione: Puppin, Costantini, Pegorer, Triolo, Gazzi, Scandiuzzi, Brugnerotto, Visman.  SIA-MPL RUGBY COLORNOLe parole di coach Mordacci: "Partita importante per tutte e due le formazioni. Noi dobbiamo cercare di fare risultato per staccare una eventuale aspirante a uno dei due posti disponibili: loro per non perdere punti e rimanere agganciate alle prime posizioni. Spero solo nel bel tempo e che sia una bellissima partita, divertente: poi come sempre sarà la squadra che sbaglia meno a decidere il risultato". La probabile formazione: Serio; Corradini, Catellani, Bonaldo, Rolfi; Madia (Cap), Buso; Antonazzo, Ranuccini, Franco; Fedrighi; Jelic; Dosi, Cheli, Francillo.A disposizione: Casolin, Tedeschi, Cuoghi, Andreoli, Locatelli, Candela, Rosini, Francolini IVECO CUS TORINOIl commento di Alessia Gronda, capitana del Cus: “Sarà una partita dura e non scontata perchè entrambe le squadre stanno lavorando tanto e duramente. Noi metteremo in campo un gioco grintoso in attacco e aggressivo in difesa”. La probabile formazione: Sarasso; Bruno, Sacchi, Luoni, Di Luca; Gronda (C), Toeschi; De Robertis, Comazzi, Catulo; Zoboli, Ponzio; Zini, Hu, Repetto A disposizione: Maietti, Reverso, Salvatore, Cagnotto, Epifani, Morchio, Piovano, Pantaleoni VOLVERA RUGBYLe parole di coach Musso: La sfida con il CUS Torino è certamente il derby per eccellenza, anche perché alcune delle nostre ragazze hanno giocato in precedenza con la maglia biancoblù. Ci teniamo quindi particolarmente a ben figurare. Purtroppo la nostra situazione di classifica è precaria, ma -fino a che la matematica non ci condannerà- ce la metteremo tutta per conservare la categoria. La partita di domenica è l’occasione per fare dei punti contro una squadra che, pur avendo l’abitudine alla massima serie, ci precede immediatamente in classifica. La probabile formazione: Tombolato A.; Drissi, Rochas (cap.), Cecati, Iurisci; Romano, Tombolato I.; Reyneri, Tota, Mugnaini; Rech, Moioli; Gariglio, Tombolato B., Lorenzo.  A disposizione: Floridia, Basile, Arruzza, Castiglia, Gobello, Asti, Novarese, Ristorto. BENETTON RUGBY TREVISO CUS MILANO RUGBYIl commento di coach Dal Toè: "La partita di domani per noi è un bivio nella stagione. Siamo uscite da due domeniche molto difficili con squadre che oggettivamente hanno obiettivi stagionali più ambiziosi dei nostri e dobbiamo tornare ad esprimere la forma migliore del nostro gioco per poter superare una squadra che nel girone di andata è riuscita a metterci in difficoltà. Le ragazze sono determinate a fare bene per tornare a divertirsi"La probabile formazione: Calini, Curto, Verocai, Corsini, Ivashenko, Paganini, Barachetti, Sberna, Satragno, Armanasco, Pagani (VC), Elemi (C), Cassaghi, Giampaglia, Foscato. A disposizione: Magnoni, Rossi, Fernandez, Signorini, Liccardo, Mazzoleni, Kone, Ratcliffe

Campionati | 25/01/2025

Italrugby, Trulla: “Gruppo unito. Lavoriamo al meglio per essere competitivi”

Roma – Torna ad allenarsi sul campo del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” a Roma la Nazionale Italiana Rugby Maschile in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2025. Le partite degli Azzurri saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e in simulcast su Rai. Mattinata divisa tra riunioni e lavoro in palestra, mentre nel pomeriggio il gruppo Azzurro si è spostato sul campo del quartier generale dell’Italia nella Capitale con la squadra guidata da Gonzalo Quesada che si è allenata, per l’occasione, insieme all’Italia Under 20 che esordirà nel Sei Nazioni di categoria tra una settimana esatta. “Sto bene, sono sereno. Ho buone sensazioni per le prossime settimane – ha esordito Jacopo Trulla nell’incontro stampa odierno – e con il gruppo ci siamo ritrovati subito con grande sintonia. Fuori e dentro al campo stiamo bene insieme e c’è armonia” Sul tempo a disposizione per preparare le partite ha dichiarato: “Tutte le squadre si radunano più o meno nello stesso periodo. Lavoriamo al meglio delle nostre possibilità e lo facciamo senza problemi, non vogliamo che diventi una scusa o un qualcosa di negativo. Vogliamo allenarci al massimo e offrire prestazioni competitive”. Sulle sfide che attendono la Nazionale: “Le affronteremo tutte allo stesso modo. Non fa differenza se giochiamo la prima partita fuori casa e l’ultima in casa in termini di preparazione del match. Certo, giocare in casa ti da una grande carica e hai la spinta dei tifosi. Ma il nostro approccio alla partita resta uguale” ha concluso il trequarti in forza alle Zebre Parma. Questo il calendario delle partite dell'Italia: I giornata01.02.25 – ore 15.15Scozia v Italia – Scottish Gas Murrayfield StadiumII giornata08.02.25 – ore 15.15Italia v Galles – Roma, Stadio OlimpicoIII giornata23.02.25 – ore 16.00Italia v Francia – Roma, Stadio OlimpicoIV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham StadiumV giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico

Italia | 24/01/2025

Linee di meta: Niccolò Cannone e Paolo Ghelardi

La linea di meta è dritta, quella della vita no: come, grazie a qualcuno, la traiettoria personale di atlete e atleti è cambiata. “L’allenatore che sicuramente mi ha dato qualcosa di unico, soprattutto a livello emotivo, è stato Paolo Ghelardi detto ‘Il Ciafo’, leggenda del calcio storico e del rugby fiorentino. Ho avuto la fortuna di passare un anno e mezzo con lui. Tutti le volte che ci penso mi vengono i brividi per il modo in cui affrontava le partite, per come viveva i derby toscani. Lui aveva fatto tutta la carriera a Firenze per poi unirsi al Florentia Rugby, dove giocavo io. Prima dei derby piangeva, sentiva la partita come se dovesse giocarla anche lui insieme a noi. Non ho mai visto una persona vivere così tanto emotivamente una partita, e questa cosa ci caricava tantissimo, e ancora oggi credo che mi accomuni a lui la passione, l’emotività e la cattiveria agonistica che mettiamo in campo, oltre ovviamente all’amore smisurato che abbiamo per Firenze” – Niccolò Cannone Il rugby è amore, passione, emotività. Niccolò Cannone è la furia agonistica di fronte ai miti del rugby moderno, affrontati con rispetto ma con la consapevolezza di poter stare a quel livello. Niccolò Cannone però è anche l’emozione prima del match, le lacrime durante l’inno, l’abbraccio con i compagni, l’urlo di gioia dopo una vittoria. Non sono cose che spuntano all’improvviso, sono cose che vengono da dentro, e che vengono tirate fuori da allenatori capaci di far esprimere i bambini e i ragazzi nel modo migliore. Così ha fatto Paolo Ghelardi, detto “Il Ciafo” – 67 anni, allenatore fino al 2017 e insegnante di educazione fisica fino a quest’anno (“ora sono andato in pensione, largo ai giovani”) – che ha allenato Niccolò Cannone prima in Under 16 e poi nella Prima Squadra del Florentia Rugby, una società legata soprattutto al quartiere 4 di Firenze e nata nel 2013 dalla fusione tra il Bombo Rugby – che operava nel settore giovanile dal 1998 – e il Firenze Rugby, nato nel 2003 e storicamente legato all’attività seniores. Un club che ha sempre schierato almeno una squadra in ogni categoria, dall’Under 6 fino alla Serie C e alla Serie B, oltre alle squadre old composte da ex giocatori, genitori dei ragazzi e tanti appassionati di rugby, e che nel 2023 si è unito al Firenze Rugby 1931 formando l’Unione Rugby Firenze. Dal Florentia, oltre a Niccolò, è uscito fuori anche il fratello più piccolo, Lorenzo. Proprio Ghelardi ha raccontato la bellissima esperienza vissuta con Niccolò Cannone, oggi seconda linea del Benetton e della Nazionale, e in generale nel rugby giovanile con il Florentia, dove ha giocato e dove – seguendo un percorso simile – ha giocato anche il fratello Lorenzo: “Niccolò era il più grande e grosso di tutti già a quei tempi, ma è un ragazzo d’oro. Lui e il fratello sono di un’umiltà incredibile. Quando tornano a Firenze spesso vengono a vedere le partite, stanno insieme a noi, è una cosa molto bella. Con Niccolò ho lavorato un paio d’anni in Under 16, ancora si doveva formare del tutto rugbisticamente, ma in campo era sempre attivo, giocava sempre con il sorriso e si vedeva tutto il suo amore per il rugby e la voglia di imparare” spiega Ghelardi, che poi racconta un aneddoto curioso: “Aveva tanta fame, non solo in campo. Ricordo che la mamma gli portava delle schiacciatone grandissime da mangiare (ride, ndr). E poi c’è un’altra cosa da sottolineare, che per me è fondamentale avendo lavorato tanto con i ragazzi e avendo lavorato anche come insegnante di educazione fisica: l’educazione e il rispetto, qualità che Niccolò ha sempre avuto e che questo sport ci insegna”. E sulla sua filosofia di insegnamento, “Il Ciafo” spiega: “Un buon allenatore deve riuscire a intuire le capacità tecniche e fisiche del ragazzo per farlo esprimere e soprattutto divertire, quando è giovane. Bisogna restare allenatori e non diventare ‘addestratori’ facendo diventare i ragazzi tutti uguali, ognuno ha caratteristiche diverse e il nostro ruolo – il più difficile – è tirarle fuori lasciando che restino sempre loro stessi. Niccolò è ‘figlio’ di questa filosofia”. Proprio su questo aspetto, Ghelardi approfondisce il modo in cui ha sempre lavorato con i giovani, e con lui il Florentia: “Va fatto prima di tutto un lavoro di crescita umana. L’obiettivo che mi sono sempre posto è lasciar ‘giocare’ i ragazzi, soprattutto i più piccoli. E poi credo che fino ai 12-14 anni ai ragazzi vada insegnata soprattutto la tecnica e vadano fatti divertire, senza lasciarsi troppo condizionare dalla tattica, dai risultati immediati e dalla troppa voglia di vincere le partite a tutti i costi. Poi è chiaro, il rugby è uno sport tatticamente complicato ed è giusto che a una certa età si introduca anche quella parte, ma i ragazzi devono prima di tutto divertirsi e devono cambiare tanti ruoli. Anche perché a quell’età i bambini e i ragazzi sono delle spugne: imparano tutto. Ad esempio, anche se non l’ho allenato in prima persona, ricordo quando il fratello di Niccolò, Lorenzo Cannone, da ragazzino al Florentia giocava apertura in under 12, poi è diventato centro e poi crescendo si è trasformato in terza linea, ma è un percorso che va fatto con i tempi giusti, senza riempire la testa ai ragazzi”. Tornando a Niccolò Cannone, “Il Ciafo” racconta un altro particolare: “C’è una cosa che di lui mi ha sempre colpito - prosegue Ghelardi - ed è la sua capacità di fare sempre uno scalino in più, di crescere anno dopo anno e di migliorarsi continuamente. L’ho fatto esordire in Serie B a 17 anni, poi è andato in Accademia e ha cominciato a giocare sempre di più, così ha fatto al Petrarca, al Benetton e fino alla Nazionale. Questo fa capire la sua grande attitudine e la sua capacità di imparare”. Pensando all’emotività con cui Niccolò Cannone vive le partite, dimostrata dalle lacrime che spesso solcano il suo viso durante l’inno Nazionale, non si può non tornare ai tempi dei derby toscani con coach Ghelardi in panchina: “Anch’io vivevo le partite così, ero molto emotivo e spero di averglielo trasmesso perché è una cosa bella, fa trasparire tutto l’amore che abbiamo per il rugby”. E a proposito di emozione, ancora oggi quando gioca la Nazionale “Il Ciafo” prova delle sensazioni molto particolari: “Prima delle partite ci sentiamo sempre, e non è una cosa scontata perché giustamente potrebbe sentirsi disturbato, e invece mi ringrazia sempre e io gli faccio sempre un ‘in bocca al lupo’ prima di giocare. Ciò dimostra ancora una volta la sua umiltà e la sua riconoscenza verso gli altri. Credo sia arrivato così in alto anche per il suo carattere” ha concluso Ghelardi.

dalla base | 24/01/2025