Categoria: Nazionali
Italrugby, Lamaro: “Concentrati su ciò che possiamo controllare”
Roma – Un cielo nuvoloso ha accompagnato il Captain’s Run della Nazionale Italiana Maschile allo Stadio Olimpico di Roma che domani – sabato 8 febbraio alle 15.15 – ospiterà il match tra Italia e Galles valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. “La pressione prima di una partita c’è sempre. La maggior parte delle volte c’è perché le aspettative interne alla squadra sono molto alte. In settimana ci siamo concentrati su ciò che possiamo controllare – ha dichiarato Michele Lamaro nella conferenza stampa in avvicinamento al match contro il Galles – e l’attenzione nostra è al 100% sull’esecuzione da portare in campo.” “Abbiamo il dovere di alzare l’asticella non tanto sulla base dei risultati dello scorso Sei Nazioni, ma per rispettare quello che ci diciamo. Se vogliamo rimanere credibili verso noi stessi, prima che nei confronti degli altri, fare un ulteriore step è necessario.” CLICCA QUI PER IL MEDIA BIN FIR Se sono cambiati i rapporti di forza tra noi e il Galles? Troppo facile da dire solo perché abbiamo vinto due delle ultime tre. Il Galles è sotto pressione perché stanno facendo dei cattivi risultati ultimamente, ma al tempo stesso continuano a essere una squadra forte, con giocatori di qualità. Il fatto che abbiano richiamato alcuni dei veterani dà loro una maggiore leadership in campo che può fare la differenza. Alla fine quello che conta sono gli 80 minuti sul campo, dove scopriamo chi è il migliore in quella singola giornata. Non conta per il giorno prima, non conta per il giorno dopo” ha concluso il capitano azzurro
Italia | 07/02/2025
“Dalla frutta in guscio l’energia giusta per fare meta”: l’Italrugby ancora protagonista della campagna MASAF-ISMEA-FIR in occasione del Sei Nazioni
Prosegue anche nel 2025, in occasione del Torneo Sei Nazioni, la partnership fra la Federazione Italiana Rugby e il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con la collaborazione di ISMEA, Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, che vede la Nazionale italiana di rugbytestimonial - attraverso uno spot tv e una serie di iniziative di comunicazione - della filiera della frutta in guscio italiana. https://www.youtube.com/watch?v=CaI0ysAukQM La campagna di comunicazione 2025 prende il via con un nuovo spot che vede la frutta in guscio protagonista in campo, affiancando l'Italrugby nelle fasi di gioco come alleato decisivo per conquistare la meta. La campagna è stata presentata oggi a Roma presso la Sala Stampa dello Stadio Olimpico nel corso della Conferenza stampa pre-partita del match Italia-Galles valido per il Sei Nazioni, alla presenza del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, del Presidente della FIR-Federazione Italiana Rugby Andrea Duodo, del Presidente dell’ISMEA Livio Proietti, del Direttore Generale ISMEA Sergio Marchi, affiancati dal capitano della Squadra Nazionale Michele Lamaro e da uno dei protagonisti dello spot, l’azzurro Manuel Giuliani. Proprio al Villaggio del Sei Nazioni, in occasione delle tre partite giocate in casa dalla Nazionale l’8 febbraio, il 23 febbraio e il 15 marzo, saranno anche distribuite diecimila confezioni di frutta in guscio dei produttori italiani nello stand MASAF-ISMEA; saranno inoltre proiettati gli spot sui maxi-schermi dell'area hospitality e all'interno dello stadio e il banner della Campagna sui led a bordocampo. La collaborazione con la FIR proseguirà anche oltre la durata del Sei nazioni, mediante la pianificazione al livello nazionale dello spot e la partecipazione della campagna alla Festa del rugby , con il coinvolgimento dei piccoli rugbisti. “L’alimentazione è una componente fondamentale del benessere e, nel mondo dello sport, questo aspetto viene esaltato da atleti straordinari che dimostrano capacità, volontà e perseveranza, qualità che trovano una forte espressione nel rugby. La frutta a guscio italiana è riconosciuta per la sua qualità ed e’ importante spiegare sempre di più che scegliere prodotti italiani, in particolare la frutta a guscio, offre una garanzia superiore sotto ogni aspetto, non solo per il gusto, ma anche per il benessere”, ha dichiarato il Ministro per l’Agricoltura, la Sovranità Alimentare e le Foreste Francesco Lollobrigida. Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “La maglia azzurra è il simbolo del Made in Italy nel mondo, e siamo orgogliosi che quella dell’Italrugby ed i nostri atleti siano stati individuati anche quest’anno dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e da Ismea per promuovere un’eccellenza alimentare come la frutta in guscio italiana. Lo sport è sinonimo di salute, così come lo è un’alimentazione sana, e la FIR insieme alle istituzioni ed ai propri partner è impegnata nel contribuire in modo concreto alla promozione della cultura alimentare presso le nuove generazioni, delle atlete e degli atleti di domani. Ringrazio a nome mio e di tutto il Consiglio Federale il Ministro Lollobrigida ed il Presidente Proietti che ci hanno voluti ancora una volta in prima linea per sostenere un grande prodotto e contribuire a farlo conoscere, attraverso un’importante campagna di comunicazione, dentro e fuori i nostri confini”. “Associare il consumo della frutta in guscio a uno sport come il rugby, e allo sport in generale – ha dichiarato il Presidente ISMEA Livio Proietti - significa valorizzare il legame naturale tra le eccellenze agroalimentari del nostro territorio e una sana alimentazione, che va appresa sin dall’infanzia e adottata nelle abitudini quotidiane. L’Italia può vantare una produzione di frutta in guscio di altissima qualità, riconosciuta a livello internazionale, ed è fondamentale promuoverne la conoscenza tra i consumatori. Questa campagna nasce proprio con questo obiettivo: testimoniare l’impegno delle istituzioni nel sostenere la filiera e diffondere una cultura alimentare più consapevole.” La Campagna “Frutta in guscio - dentro c’è l’Italia”, avviata nel 2022, ha esordito con una prima fase dedicata al coinvolgimento dei produttori italiani di frutta in guscio in occasione delle più prestigiose fiere di settore, tra cui Macfrut e Sigep, oltre all’importante vetrina internazionale “Divinazione Expo 24 – G7 Agricoltura e Pesca” di Ortigia. Al centro della narrazione il legame inscindibile tra prodotto e territorio di origine, valorizzato dall’identità visiva della campagna che racchiude nei gusci della frutta immagini iconiche di paesaggi italiani. Questo messaggio è stato amplificato attraverso il coinvolgimento di top influencer, contribuendo a rafforzarne l’impatto. Ora la campagna entra in una nuova fase, con un articolato piano di comunicazione cross-mediale rivolto al grande pubblico. Il payoff "buona, sicura e ricca di benessere" richiama, invece, alle proprietà organolettiche dei prodotti della filiera, al rigoroso sistema di controlli che l'Italia garantisce e alle numerose proprietà che rendono la frutta in guscio un alleato per il nostro benessere.https://campagneistituzionali.it/fruttainguscio/
Nazionali | 07/02/2025
Sei Nazioni under 20: la presentazione di Italia-Galles
L’Italia under 20 fa il suo esordio casalingo nella seconda giornata del Sei Nazioni di categoria: a Monigo, Treviso, arriva il Galles, reduce da una brutta sconfitta per 63-19 in Francia, mentre gli Azzurrini sono partiti bene vincendo 22-10 in Scozia. La squadra di Santamaria è in cerca di conferme, mentre i gallesi sono in cerca di riscatto. Calcio d’inizio di Italia-Galles alle 20.15 di venerdì 7 febbraio, diretta Rai/Sky. Come arriva l’Italia under 20 Dopo una partenza complicata, contro la Scozia gli Azzurrini hanno fatto la differenza nel secondo tempo, dominando nei secondi 40 minuti e portando a casa un primo importante successo. La squadra di Santamaria ha mostrato un reparto trequarti di grande talento, con Ducros e Faissal capaci di battere sempre il primo avversario e con i centri Todaro e Zanandrea bravi a dare avanzamento in attacco e sicurezza in difesa. Per continuare su questa squadra c’è però bisogno che anche il reparto degli avanti faccia un salto di qualità: a Edimburgo i primi 8 si sono accesi a intermittenza, e contro una squadra come il Galles che punta tantissimo sul drive e sugli avanti sarà necessario salire di livello per evitare di far scivolare la partita nelle mani degli avversari. La rimonta di Edimburgo testimonia comunque un’ottima condizione fisica di una squadra che sa crescere nel corso degli 80 minuti, e potrebbe essere fondamentale di fronte a un Galles che invece in Francia è andato fuori giri, crollando dopo 50 minuti di battaglia. Come arriva il Galles under 20 “Il risultato non dice tutto e non riflette ciò che si è visto in campo. Per 50 minuti siamo stati in partita, poi abbiamo preso un paio di decisioni che non hanno avuto il successo sperato. Sì, le ruote del carro si sono staccate quando abbiamo cercato di rincorrere la partita, ma penso ci siano stati dei segnali davvero buoni da parte della squadra su cui contare per il futuro” ha spiegato il capo allenatore del Galles Richard Whiffin. E in effetti, per tutto il primo tempo e nella prima parte della ripresa il Galles ha tenuto testa a una Francia che come sempre parte tra le favorite per vincere il Sei Nazioni under 20. A Monigo bisognerà aspettarsi una squadra altrettanto combattiva, che vorrà provare a fare subito la differenza per evitare di dover rincorrere come accaduto in Francia. Dall’altra parte, starà all’Italia cercare di mandare fuori giri i gallesi ed evitare che possano prendere in mano il match. Tutte le informazioni per seguire Italia-Galles under 20 La sfida tra Italia e Galles, valida per la seconda giornata del Sei Nazioni under 20, si giocherà venerdì 7 febbraio alle ore 20.15 allo Stadio Monigo di Treviso, e sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Max e in chiaro su Rai Sport e in diretta streaming su NOW e Rai Play. L’arbitro sarà Morgan White (Hong Kong) coadiuvato dagli assistenti Eoghan Cross e Peter Martin (entrambi irlandesi) mentre al TMO ci sarà il francese Tual Trainini. Le formazioni di Italia-Galles under 20 Italia: 15 Gianmarco Pietramala, 14 Jules Ducros, 13 Federico Zanandrea, 12 Edoardo Todaro, 11 Malik Faissal, 10 Roberto Fasti, 9 Niccolò Beni, 8 Giacomo Milano (Capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Anthony Miranda, 5 Enoch Opoku, 4 Tommaso Redondi, 3 Bruno Vallesi, 2 Alessio Caiolo-Serra, 1 Sergio Pelliccioli A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Christian Brasini, 18 Nicola Bolognini, 19 Mattia Midena, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Giulio Sari, 22 Pietro Celi, 23 Riccardo Ioannucci Galles: 15 Scott Delnevo, 14 Aidan Boshoff, 13 Osian Roberts, 12 Steffan Emanuel, 11 Tom Bowen, 10 Harri Wilde, 9 Logan Franklin, 8 Evan Minto, 7 Harry Beddall (Capitano), 6 Deian Gwynne, 5 Dan Gemine, 4 Kenzie Jenkins, 3 Sam Scott, 2 Harry Thomas, 1 Louie Trevett A disposizione: 16 Saul Hurley, 17 Ioan Emanuel, 18 Jac Pritchard, 19 Tom Cottle, 20 Ryan Jones, 21 Sion Davies, 22 Harri Ford, 23 Elijah Evans
Italia U20 | 07/02/2025
Latin Cup, le formazioni delle franchigie italiane per la seconda giornata del torneo
Dopo l'esordio della scorsa settimana, la Latin Cup torna questo fine settimana con le partite del secondo e ultimo turno, in cui Benetton Rugby e Zebre Parma giocheranno in Spagna, ospiti rispettivamente di Iberians Elche e Iberians Majadahonda. Nelle partite di sabato 1 febbraio la Benetton ha regolato le Iberians Majadahonda con il risultato di 38-10, mentre le Zebre hanno perso per 17-22 contro le Iberians Elche. Il torneo, giunto alla seconda edizione, si configura come uno step nel percorso di sviluppo delle atlete verso un contesto di alto livello internazionale, in un anno importante per la Nazionale Femminile, chiamata nel 2025 a prendere parte al Sei Nazioni e alla Coppa del Mondo (competizione a cui parteciperà anche la Spagna, che condivide il progetto della Latin Cup con l'Italia). L'esordio nel weekend sarà delle Zebre, che giocheranno alle 11:30, mentre la franchigia biancoverde scenderà in campo alle 14:00. Entrambe le partite saranno trasmesse sul canale YouTube della federazione spagnola (FER). Qui di seguito le formazioni di Zebre Parma e Benetton Rugby Zebre Parma 15. Francesca Granzotto (Unione Rugby Capitolina)14. Mihaela Pirpiliu (Rugby Rovato)13. Sofia Catellani (Rugby Colorno)12. Giada Corradini (Rugby Colorno)11. Elisa Cecati (Volvera Rugby)10. Veronica Madia (Rugby Colorno)9. Gaia Buso (Rugby Colorno)8. Elena Errichiello (Unione Rugby Capitolina)7. Giada Franco (Rugby Colorno)6. Alissa Ranuccini (Rugby Colorno)5. Valeria Fedrighi (Capitana, Rugby Colorno)4. Francesca Andreoli (Rugby Colorno)3. Giorgia Cuoghi (Rugby Colorno)2. Matilde Tedeschi (Rugby Colorno)1. Angelica Cittadini (Benetton Rugby Treviso)A disposizione: 16. Chiara Cheli (Rugby Colorno)17. Fatima Zahera Girotto (Unione Rugby Capitolina)18. Gaia Dosi (Rugby Colorno)19. Mascia Jelic (Rugby Colorno)20. Luna Agatha Sacchi (Cus Torino)21. Nicole Mastrangelo (Unione Rugby Capitolina)22. Lavinia Tonna (Lupi Frascati rugby)23. Gabriella Serio (Rugby Colorno)Head Coach: Plinio Sciamanna Benetton Rugby15. Vittoria Ostuni Minuzzi (Valsugana Rugby Padova)14. Aura Muzzo (Villorba Rugby)13. Alyssa D’Incà (Villorba Rugby)12. Beatrice Capomaggi (Capitana, Villorba Rugby)11. Martina Busana (Villorba Rugby)10. Aregash Pellizzon (Benetton Rugby)9. Alia Bitonci (Valsugana Rugby Padova)8. Margherita Tonellotto (Valsugana Rugby Padova)7. Greta Copat (Villorba Rugby)6. Alessia Margotti (Valsugana Rugby Padova)5. Elettra Costantini (Valsugana Rugby Padova)4. Alessandra Frangipani (Villorba Rugby)3. Gaia Simeon (Villorba Rugby)2. Desiree Spinelli (Benetton Rugby)1. Gaia Maris (Valsugana Rugby Padova) A disposizione: Laura Gurioli (Villorba Rugby) Maria Chiara Benini (Valsugana Rugby Padova) Alice Fortuna (Rebels Rugby VI Est) Alessia Della Sala (Rebels Rugby VI Est) Giordana Duca (Valsugana Rugby Padova) Alessandra Menotti (Benetton Rugby) Natascia Aggio (Valsugana Rugby Padova) Vittoria Zeni (Valsugana Rugby Padova) Head Coach: Francesco Iannucci
Nazionali | 06/02/2025
Sei Nazioni: Quesada fa un solo cambio, Gatland rilancia Faletau. L’analisi delle formazioni di Italia-Galles
Fiducia totale da parte di Gonzalo Quesada nella squadra che ha debuttato a Edimburgo. Contro il Galles, l’Italia cambia un solo giocatore nel XV titolare (Niccolò Cannone al posto di Lamb, comunque in panchina) mentre in panchina Jacopo Trulla prende il posto di Simone Gesi. Di fatto, un solo vero cambio nei 23 con le due seconde linee che si scambiano di posto. Il tecnico azzurro tira dritto nelle decisioni più importanti: confermati Paolo Garbisi e Allan di nuovo in campo contemporaneamente con Capuozzo ala, confermata una terza linea molto sollecitata in difesa a Edimburgo con Negri, Lamaro e Lorenzo Cannone e soprattutto confermata una prima linea che ha messo in grande difficoltà la Scozia, con i piloni Fischetti e Ferrari grandi protagonisti. La risposta di Gatland Dall’altra parte Warren Gatland riconsegna la maglia numero 8 al grande escluso di Francia-Galles: Taulupe Faletau. Dietro Eddie James prende il posto dell’infortunato Watkin. Scala in panchina Wainwright, titolare la scorsa settimana, mentre finisce fuori dai 23 Tommy Reffell. Pochi cambi quindi anche per il capo allenatore dei gallesi che prosegue dritto per la sua strada dopo aver schierato anche a Parigi una formazione molto più improntata sul gioco alla mano, che ha calciato pochissimo e ha cercato di tenere sempre vivo il pallone. Confermato Ben Thomas all'apertura, un giocatore che in realtà nasce come centro e che potrebbe diventarlo a partita in corso con l'ingresso di Dan Edwards, l'altro 10, dalla panchina. Placcatori e ballcarrier Prima chiave del match: la difesa. In campo ci saranno i 5 migliori placcatori del primo turno del Sei Nazioni: da un lato Negri (26 placcaggi riusciti), Lamaro e Nicotera (20 per entrambi), dall’altro Jenkins (24) e Morgan (21). Sia l’Italia sia il Galles si sono distinte per il gran numero di placcaggi, ma entrambe le formazioni hanno fatto fatica ad essere avanzanti in difesa. Gli Azzurri ci sono riusciti a tratti, soprattutto nel secondo tempo, mettendo insieme comunque 17 placcaggi dominanti, di cui 4 di Negri e altrettanti di Nicotera. Il Galles ci è riuscito molto meno, con soli 6 placcaggi dominanti. La squadra di Quesada dovrà far valere nuovamente questa differenza per vincere la battaglia davanti. A proposito di battaglia, l’Italia potrà cercare di fare la differenza in mischia, dopo il 100% di efficacia della prima giornata e l’ottima prestazione di Fischetti e Ferrari, capaci di mettere in difficoltà piloni di altissimo livello come Schoeman e Zander Fagerson. Gli uomini chiave Proprio Sebastian Negri potrebbe essere uno degli uomini chiave del match dell’Olimpico. Entrambe le squadre possono contare un pacchetto di mischia molto dinamico ma senza tantissimi ballcarrier, e il terza linea del Benetton e della Nazionale con la sua fisicità può davvero fare la differenza, non solo in difesa ma anche in attacco. In questo senso, un aiuto importante può arrivare anche dai trequarti, con Tommaso Menoncello che si è spesso dimostrato in grado di rompere di forza la linea difensiva avversaria e di guadagnare metri a contatto con l’avversario. I numeri del centro azzurro parlano da soli: 33 metri guadagnati dopo aver evitato il primo placcaggio (meglio di lui solo Graham) e soprattutto 17 metri guadagnati a contatto con l’avversario, numeri da giocatore di mischia, eppure Menoncello è un centro. L’attacco All’Olimpico riuscirà a fare la differenza la squadra che meglio dell’altra sarà riuscita in questa settimana a mettere a posto le cose che non hanno funzionato in attacco. Italia e Galles sono le squadre con meno ingressi nei 22 nella prima giornata, solo 5: gli Azzurri sono riusciti ad andare a segno grazie alla grande precisione dalla piazzola di Allan e all’intuizione di Brex, mentre i gallesi non hanno portato a casa punti, anche perché la Francia ha costruito il suo vantaggio in pochissimo tempo e di conseguenza anche andare per i pali non era più una soluzione possibile. Per avere possessi di qualità saranno fondamentali le fasi statiche. Già detto della mischia, che può essere una piattaforma importante per gli Azzurri, ci si giocherà tantissimo in rimessa laterale: Federico Ruzza ha dominato la touche a Edimburgo – 9 palloni portati giù – e in generale i lanci azzurri sono stati buoni (un solo errore di Nicotera all’inizio) ma non sarà facile vincere la battaglia con Jenkins, giocatore sempre ostico da affrontare in rimessa. Talenti in attesa Entrambe le squadre hanno giocato di grande talento e fantasia in grado di sbloccare la situazione: ci si aspetta tanto da Ange Capuozzo, che però dovrà essere più servito rispetto a quanto fatto a Edimburgo, mentre Paolo Garbisi e Nacho Brex dovranno velocizzare il più possibile la manovra per rendere più evidenti gli spazi che ogni tanto la difesa gallese tende a lasciare. Dall’altra parte il numero 9 Tomos Williams è stato capace di rendere giocabili tanti palloni resi difficili dall’asfissiante difesa francese, ma campioni come Liam Williams e Josh Adams non sono riusciti a lasciare il segno e questo ha contribuito allo “0” finale nella casella dei punti. Le formazioni di Italia-Galles Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Ange Capuozzo, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Martin Page-Relo, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (Capitano), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Luca Rizzoli, 18 Marco Riccioni, 19 Dino Lamb, 20 Manuel Zuliani, 21 Ross Vintcent, 22 Alessandro Garbisi, 23 Jacopo Trulla Galles: 15 Liam Williams, 14 Tom Rogers, 13 Nick Tompkins, 12 Eddie James, 11 Josh Adams, 10 Ben Thomas, 9 Tomos Williams, 8 Taulupe Faletau, 7 Jac Morgan (Capitano), 6 James Botham, 5 Dafydd Jenkins, 4 Will Rowlands, 3 Henry Thomas, 2 Evan Lloyd, 1 Gareth Thomas A disposizione: 16 Elliot Dee, 17 Nicky Smith, 18 Keiron Assiratti, 19 Freddie Thomas, 20 Aaron Wainwright, 21 Rhodri Williams, 22 Dan Edwards, 23 Blair Murray
Italia | 06/02/2025
Italrugby, il XV per la sfida al Galles nel Guinness Sei Nazioni 2025
Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà il Galles sabato 8 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma alle 15.15, seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2025 trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Trentatré i precedenti tra le due squadre, con un bilancio di quattro vittorie per gli Azzurri – tra cui l’ultimo in ordine cronologico giocato a Cardiff in chiusura di Sei Nazioni 2024 – un pareggio e ventotto vittorie per i Dragoni, attualmente guidati da Warren Gatland. Un solo cambio nel XV titolare azzurro rispetto alla trasferta di Edimburgo della settimana scorsa, esordio stagionale nel torneo di rugby più antico del mondo, con Niccolò Cannone che rimpiazza in seconda linea Dino Lamb dal primo minuto. Anche in panchina Quesada opta per la continuità, con Jacopo Trulla unica novità in lista al posto di Simone Gesi e la conferma della lista dei sostituti composta da sei uomini di mischia e due trequarti.Conferma piena per il triangolo allargato Allan-Capuozzo-Ioane, in mezzo al campo il duo Brex-Menoncello raggiunge i diciotto test-match insieme. Chiavi della regia affidate a Paolo Garbisi e Page-Relo, mentre in terza linea Michele Lamaro, per la 34esima volta Capitano degli Azzurri, raggiunge – nella graduatoria degli atleti ad aver guidato l’Italia sul campo – Marco Bollesan: a fare reparto insieme al flanker romano, come in Scozia, il numero otto Lorenzo Cannone e Sebastian Negri.Seconda linea di marca Benetton con i due veterani Federico Ruzza e Nicolò Cannone, prima linea a sua volta di consolidata esperienza internazionale con Ferrari, Nicotera e Fischetti. Pronti a subentrare dalla panchina Lucchesi, Rizzoli – che dopo l’esordio a Murrayfield potrebbe collezionare la sua prima presenza sul prato di casa dello Stadio Olimpico al pari di Dino Lamb – Riccioni, Zuliani, Vintcent, Alessandro Garbisi e Jacopo Trulla.Il trequarti delle Zebre torna all’Olimpico dopo aver già calcato il prato dello stadio capitolino durante la gestione tecnica di Franco Smith, nel pieno della pandemia da Covid-19: per lui sarà la prima volta davanti al pubblico in presenza.Il match sarà arbitrato dall’inglese Matthew Carley, che incrocia la propria strada con quella dell’Italrugby per la nota volta in carriera, la quarta nel Sei Nazioni. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Tommaso ALLAN (Perpignan, 82 caps) 14 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 24 caps) 13 Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 42 caps) 12 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 24 caps) 11 Monty IOANE (Lione, 36 caps) 10 Paolo GARBISI (Toulon, 43 caps) 9 Martin PAGE-RELO (Lione, 14 caps) 8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 24 caps) 7 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 44 caps) – capitano 6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 59 caps) 5 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 60 caps) 4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 48 caps) 3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 60 caps) 2 Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 29 caps) 1 Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 48 caps) A disposizione 16 Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 29 caps) 17 Luca RIZZOLI (Zebre Parma, 1 cap) 18 Marco RICCIONI (Saracens, 31 caps) 19 Dino LAMB (Harlequins, 10 caps) 20 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 28 caps) 21 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 10 caps) 22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 14 caps) 23 Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 12 caps)
Italia | 06/02/2025
Guinness Sei Nazioni 2025, la formazione del Galles per la sfida all’Italia
Roma – Warren Gatland, Commissario Tecnico del Galles, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Italia sabato 8 febbraio alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma nel match valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e su Rai 2. Questa la formazione che scenderà in campo: 15. Liam Williams (Saracens – 93 caps)14. Tom Rogers (Scarlets – 6 caps)13. Nick Tompkins (Saracens – 39 capa)12. Eddie James (Scarlets – 3 caps)11. Josh Adams (Cardiff Rugby – 60 caps)10. Ben Thomas (Cardiff Rugby – 8 caps)9. Tomos Williams (Gloucester Rugby – 60 caps)1. Gareth Thomas (Ospreys – 36 caps)2. Evan Lloyd (Cardiff Rugby – 6 caps)3. Henry Thomas (Scarlets – 5 caps)4. Will Rowlands (Racing 92 – 37 caps)5. Dafydd Jenkins (Exeter Chiefs – 20 caps)6. James Botham (Cardiff Rugby – 17 caps)7. Jac Morgan (Ospreys – 19 caps) – C8. Taulupe Faletau (Cardiff Rugby – 104 caps) A disposizione 16. Elliot Dee (Dragons– 52 caps)17. Nicky Smith (Leicester Tigers – 50 caps)18. Keiron Assiratti (Cardiff Rugby – 11 caps)19. Freddie Thomas (Gloucester Rugby – 2 caps)20. Aaron Wainwright (Dragons – 53 caps)21. Rhodri Williams (Dragons – 6 caps)22. Dan Edwards (Ospreys – 1 cap)23. Blair Murray (Scarlets – 4 caps)
Italia | 06/02/2025
“IV Tempo, Rugby e cultura”: FIR insieme a Ministero della Cultura e Roma Capitale al Sei Nazioni
I biglietti per le sfide dello Stadio Olimpico aprono le porte dei musei in tutta la Città Eterna La Federazione Italiana Rugby, in collaborazione con il Ministero della Cultura e con Roma Capitale, propone anche per il 2025 l’iniziativa “IV Tempo, Rugby&Cultura” che consentirà ai tifosi in possesso di un biglietto per le gare interne dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni di accedere gratuitamente a moltissimi musei della Città Eterna.Dai Musei Capitolini alle Terme di Caracalla sono infatti venticinque, tra Civici e Statali, i musei visitabili gratuitamente esibendo, ogni weekend di gara, il biglietto delle partite del Sei Nazioni 2025 che si disputeranno all’Olimpico nel Torneo 2025: un’offerta ricca e variegata che mira ad abbinare ai valori del rugby l’importanza della cultura, permettendo la visita gratuita in luoghi custodi dell’arte e della civiltà, contribuendo a rendere ancor più unica l’esperienza del 6 Nazioni in Italia. Anche in questa chiave si inserisce l’iconico scatto che, lo scorso 21 gennaio, ha visto i Capitani delle sei Nazionali partecipanti scendere nell’arena per eccellenza, l’Anfiteatro Flavio di Roma, per celebrare i venticinque anni della partecipazione italiana al Torneo in uno dei luoghi più rappresentativi della cultura italiana. Dal 2000 a oggi, il Sei Nazioni sì è consolidato come l’evento sportivo invernale di riferimento per la città di Roma, accogliendo ogni anno centinaia di migliaia di tifosi da tutta Italia e dall’estero, offrendo al variopinto popolo del rugby europeo fine settimana dove gli ottanta minuti di gioco sul prato dell’Olimpico vanno a braccetto con l’opportunità di vivere l’atmosfera di festa del Villaggio Terzo Tempo al Parco del Foro Italico e di visitare l’infinito patrimonio storico e culturale di Roma. Questi i Musei accessibili ai possessori di biglietto per le gare interne del Guinness Sei Nazioni 2025. Musei Statali (dal venerdì alla domenica)Galleria CorsiniGalleria SpadaMuseo Boncompagni LudovisiMuseo delle CiviltàMuseo Henrik Christian AndersenMuseo nazionale degli strumenti musicaliMuseo nazionale etrusco di Villa GiuliaPalazzo BarberiniPalazzo VeneziaTerme di Caracalla Musei Civici (sabato e domemica)Centrale MontemartiniMuseo della Forma UrbisCirco Massimo Area ArcheologicaMercati di TraianoMusei CapitoliniMuseo di Roma in TrastevereArea Sacra di Largo ArgentinaMuseo di Roma Palazzo BraschiGalleria Comunale d’Arte ModernaMuseo dell’Ara PacisMuseo Civico di ZoologiaMusei di Villa Torlonia – Casino NobileMusei di Villa Torlonia – Casino dei PrincipiMusei di Villa Torlonia – Casina delle CivetteMusei di Villa Torlonia – Serra Moresca
Nazionali | 06/02/2025
Italia, Ferrari verso il Galles: “Sarà fondamentale la battaglia in mischia. Da Edimburgo ci portiamo dietro anche cose positive”
Dopo Edimburgo per l’Italia è già il momento di mettere da parte il rammarico per un match che all’ora di gioco era in perfetta parità e di concentrarsi sulla seconda sfida del Sei Nazioni, la prima in casa contro il Galles. Per il match dell’Olimpico (squadre in campo sabato alle 15.15, diretta Rai/Sky) gli Azzurri dovranno mettere a posto le cose che non hanno funzionato in Scozia, ma anche valorizzare ulteriormente i punti di forza che hanno messo in difficoltà anche gli scozzesi a Murrayfield, come spiega Simone Ferrari, pilone dell’Italia e del Benetton e protagonista di una grande prestazione in mischia. Simone, come procede la preparazione al match contro il Galles? “Abbiamo cominciato a studiarlo, soprattutto per capire come essere più incisivi in attacco, fase in cui non ci siamo espressi come volevamo. Ci sono state delle imprecisioni nei lanci di gioco e delle palle perse a contatto, tutte cose che ci sono costate la partita ma sulle quali lavoreremo in settimana. Dalla Scozia però ci portiamo dietro anche delle cose positive come la precisione nei placcaggi, la difesa da drive e le fasi statiche, in mischia siamo andati bene e vogliamo ripeterci”. Hai parlato di dettagli, quindi sono tutti errori risolvibili? “Sì, sono stati tutti errori molto ‘semplici’, per così dire. Da un lato è positivo perché è possibile correggerli, dall’altro fanno ancora più arrabbiare perché essendo cose risolvibili avremmo potuto evitarle già in Scozia e ottenere un risultato migliore. Dall’altro lato, come detto, è però importante continuare anche a valorizzare le cose che sono andate bene. Penso alla difesa da maul: sappiamo che il drive gallese è tra i migliori al mondo e che sicuramente proveranno a metterci in difficoltà in questo frangente, e dovremo essere bravi a rispondere”. Parlando della mischia, a Edimburgo si è visto un pacchetto stabile, avanzante e anche in grado di creare situazioni in cui poter fare punti… “Sì, siamo migliorati molto ed era tra i nostri obiettivi arrivare a poter usare la mischia come un’arma offensiva. È un lavoro che viene da lontano, con Andrea Moretti stiamo lavorando dal 2021, e siamo arrivati fino a qui dando sempre il massimo, anche passando da momenti difficili, da arate che abbiamo preso e che però ci hanno fatti crescere. È arrivato il momento di raccogliere dei frutti, anche se non siamo i giocatori più pesanti in assoluto possiamo ottenere dei risultati in mischia chiusa”. Anche perché i titolari della Scozia erano Schoeman e Zander Fagerson, di certo non gli ultimi arrivati… “Esatto, il lavoro è stato di tutti contro un pacchetto molto forte. C’era anche Cherry che è un tallonatore molto ruvido ed esperto, per cui siamo riusciti a coglierli impreparati. Noi in settimana avevamo provato delle cose che hanno funzionato in partita ma non solo grazie alle prime linee: il lavoro che hanno fatto dietro Ruzza, Lamb e poi Cannone è stato fondamentale, così come quello delle terze linee. La mischia nasce dal lavoro di tutti e 8, non bisogna mai dimenticarlo”. Cosa ti aspetti dalla mischia del Galles, soprattutto dal tuo lato? “Hanno dei piloni sinistri molto forti come Gareth Thomas, che conosciamo bene perché lo incontriamo ogni anno in URC, mentre magari Nicky Smith lo affrontiamo di meno perché gioca ai Leicester Tigers, ma è un pilone molto esperto e con la Francia è arrivato al 50esimo cap. Credo che la mischia gallese sarà molto più pronta rispetto a quella vista nel 2024, anche grazie all’arrivo dagli Harlequins di Adam Jones (nuovo allenatore della mischia gallese, ndr) che sicuramente avrà portato qualcosa di nuovo”. A livello mediatico molti all’estero definiscono Italia-Galles come uno spareggio per il cucchiaio di legno. Come affrontate questa situazione? “Molti dicono che adesso l’Italia ha guadagnato maggiore rispetto, e forse da una parte è vero ma non è proprio così. Nel senso che in molti continuano a dare per scontato che l’Italia possa prendere il cucchiaio di legno, mentre quando succede ad altre squadre come il Galles l’anno scorso lo vivono ancora come un’onta. Il rispetto che abbiamo guadagnato dobbiamo sempre rigiocarcelo ogni sabato. Noi sappiamo di star facendo una buona preparazione e sappiamo di poter contare anche su un Olimpico pieno che ci spingerà ulteriormente”.
Italia | 06/02/2025
Sei Nazioni U20: l’Italia si affida a Faissal e Ducros. Galles: occhio a Thomas. L’analisi delle formazioni
Per la sfida di venerdì 7 febbraio contro il Galles il capo allenatore dell’Italia Roberto Santamaria conferma in blocco il XV che ha battuto la Scozia la scorsa settimana. In particolare, occhi puntati sui protagonisti del match di Edimburgo, le due ali Faissal e Ducros e i centri Todaro e Zanandrea, tra i migliori della prima giornata anche numeri alla mano. Sono 3 invece i cambi in panchina con Midena, Sari e Ioannucci che subentrano a Melegari, Bellotto e Ndoumbe Lobe. Il Galles invece cambia 4 giocatori nella formazione titolare: dentro Louie Trevett, pilone sinistro dei Bristol Bears, al posto di Ioan Emanuel, mentre Dan Gemine sostituisce in seconda linea l’infortunato Nick Thomas. Gli altri 2 cambi sono nel reparto trequarti, con il centro Osian Roberts che sostituisce Evans mentre Tom Bowen giocherà ala al posto di Harry Rees-Weldon. Battaglia Attenzione a non farsi ingannare troppo dal risultato. Il Galles ha perso 63-19 all’esordio con la Francia, sì, ma i Bleus hanno preso davvero il largo solo negli ultimi 30 minuti dopo una prima parte di match in cui il punteggio è sempre stato in bilico. Questo significa, da un lato, che l’Italia può far valere un maggiore atletismo, considerando che ha battuto la Scozia venendo fuori alla distanza, dall’altro significa anche il Galles ha delle qualità che non possono essere sottovalutate, in particolare davanti. Attenzione soprattutto al drive e al suo timoniere, il tallonatore Harry Thomas, autore di una doppietta: la prima meta, appunto, l’ha segnata finalizzando una maul avanzante, la seconda invece l’ha portata a casa mettendosi in proprio con una carica vincente. Il tallonatore gallese è davvero un giocatore completo: sempre presente in ruck e 2 turnover conquistati. Sicuramente l’avanti più pericoloso. La battaglia davanti sarà fondamentale, considerando che – come dichiarato alla vigilia da Nelson Casartelli – l’Italia dovrà fare molto di più rispetto a quanto fatto vedere a Edimburgo. La mischia è stato il fondamentale che ha funzionato meno contro la Scozia, mentre il Galles proverà ad ancorarsi proprio a quella per restare attaccato alla partita: importantissima quindi la doppia sfida tra Pellicioli e Scott e tra Vallesi e Trevett. In rimessa laterale gli Azzurrini dovranno provare a fare la differenza, considerando che il Galles sarà senza il suo faro in seconda linea, Nick Thomas, vincitore di ben 7 touche contro la Francia. Tanto lavoro quindi sulle spalle di Redondi e Milano, mentre Opoku è chiamato a dare avanzamento e fisicità alla squadra in mezzo al campo. La sfida al largo L’Italia può contare su due ali che nel secondo tempo hanno messo a ferro e fuoco la difesa gallese: da Jules Ducros è partita la splendida meta di Beni, mentre Malik Faissal ha sempre battuto il primo avversario (3 linebreaks totali, il migliore della prima giornata) anche quando gli Azzurrini hanno giocato dal lato chiuso e con spazi limitati. Alle due schegge azzurre si aggiungono anche i due centri, Todaro e Zanandrea, decisivi a Edimburgo con una meta a testa e due prestazioni di grande qualità. Todaro ha conquistato anche il premio di player of the match, mentre Zanandrea è stato il giocatore con più carries della prima giornata, ben 12. Il Galles proverà a rispondere soprattutto con la fisicità e la vena realizzativa di Aidan Boshoff, ala magari meno veloce di quelle azzurre ma particolarmente prestante e difficile da placcare. È un giocatore in grado di rompere il primo placcaggio e di mettere quindi in difficoltà la retroguardia avversaria. Attenzione anche all’estremo, Scott Delnevo, il gallese con più metri guadagnati nella prima giornata e il quarto in generale (dietro a 3 francesi) con 69. In generale, immaginando una partita molto chiusa e combattuta in mezzo al campo, è probabile che le principali intuizioni possano arrivare proprio dal triangolo allargato di entrambe le formazioni. Sei Nazioni under 20: Le formazioni di Italia-Galles Italia: 15 Gianmarco Pietramala, 14 Jules Ducros, 13 Federico Zanandrea, 12 Edoardo Todaro, 11 Malik Faissal, 10 Roberto Fasti, 9 Niccolò Beni, 8 Giacomo Milano (Capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Anthony Miranda, 5 Enoch Opoku, 4 Tommaso Redondi, 3 Bruno Vallesi, 2 Alessio Caiolo-Serra, 1 Sergio Pelliccioli A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Christian Brasini, 18 Nicola Bolognini, 19 Mattia Midena, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Giulio Sari, 22 Pietro Celi, 23 Riccardo Ioannucci Galles: 15 Scott Delnevo, 14 Aidan Boshoff, 13 Osian Roberts, 12 Steffan Emanuel, 11 Tom Bowen, 10 Harri Wilde, 9 Logan Franklin, 8 Evan Minto, 7 Harry Beddall (Capitano), 6 Deian Gwynne, 5 Dan Gemine, 4 Kenzie Jenkins, 3 Sam Scott, 2 Harry Thomas, 1 Louie Trevett A disposizione: 16 Saul Hurley, 17 Ioan Emanuel, 18 Jac Pritchard, 19 Tom Cottle, 20 Ryan Jones, 21 Sion Davies, 22 Harri Ford, 23 Elijah Evans
Italia U20 | 05/02/2025
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