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Italrugby, Lamaro verso la Francia: “Dimostriamo che l’Olimpico è la nostra fortezza”

Roma – Una giornata tipicamente primaverile ha fatto da sfondo al Captain’s Run della Nazionale Italiana Maschile che domani – domenica 23 febbraio – affronterà la Francia alle 16 allo Stadio Olimpico nel match valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. “Abbiamo tre obiettivi importanti – ha esordito Michele Lamaro in conferenza stampa – e il primo è la partita di domani. Sicuramente ci siamo tolti un po’ di pressione con la vittoria sul Galles ma noi abbiamo la voglia di sfruttare le occasioni che abbiamo, in casa e a Twickenham, che significa di dimostrare di poter fare una prestazione importante. Abbiamo due partite a Roma e vogliamo dimostrare che l’Olimpico è la nostra fortezza e che non concediamo niente a nessuno”. CLICCA QUI PER IL MEDIA BIN FIR “L’anno scorso ci siamo resi conto che possiamo metterli in difficoltà soprattutto in alcuni ambiti, il modo in cui siamo rimasti attaccati al punteggio, con un secondo tempo in cui li abbiamo dominati anche fisicamente. Domani sarà una battaglia lì davanti, hanno 7 avanti in panchina e sono sicuro che nei primi 20′ ci vorranno mettere sotto come mai e questo dovrà essere affrontato senza arroganza. Giochiamo all’Olimpico e questa è casa nostra e nessuno viene qua per assaltarci. “Sicuramente la consegna maglie di stasera ci fa entrare nelle 24h prima della partita. Poi il momento prima di venire al campo c’è più ansia ed emozione, appena si entra in modalità partita è tutto più tranquillo”.

Italia | 22/02/2025

Sei Nazioni U20: la presentazione di Italia-Francia

A un anno dall’impresa di Beziers l’Italia under 20 ritrova davanti la Francia, di nuovo alla terza giornata, stavolta a Treviso. Lo scorso anno gli Azzurrini fecero la storia rimettendo in piedi un Sei Nazioni cominciato male, quest’anno ci arrivano dopo una bella vittoria contro la Scozia ma anche dopo una rimonta inaspettata subita dal Galles, e hanno tanta voglia di rifarsi. Dall’altra parte la Francia sa di non poter più sbagliare nulla dopo la sconfitta con l’Inghilterra, e ha necessariamente bisogno di vincere per rimanere in corsa per vincere il torneo. Come arriva l’Italia Roberto Santamaria ha costruito un reparto trequarti di alto livello, dotato di giocatori abrasivi come Zanandrea e Todaro ed elusivi come Faissal e Ducros. Ha bisogno però di una mischia dello stesso livello: il pacchetto azzurro ha fatto fatica nelle prime due partite, subendo in particolare la pressione del Galles nel secondo tempo di Monigo. Soprattutto, l’Italia ha dato dimostrazione di essere una grande squadra con delle grandi potenzialità, ma di non riuscire ancora a mostrarle con continuità per 80 minuti: contro la Scozia era successo il contrario, con un primo tempo difficile e una ripresa bellissima, col Galles è successo il contrario. Contro la Francia sarà la prova del 9, con gli Azzurrini chiamati a fare bene per 80 minuti contro una delle squadre più forti del mondo. Come arriva la Francia La batosta con l’Inghilterra ha ridimensionato i sogni di gloria della Francia, ma il torneo è ancora lungo e i Bleus sanno di poter ancora competere per il titolo. Per farlo però hanno bisogno di punti, ed è lecito quindi aspettarsi una squadra che verrà a Treviso all’assalto, provando a non far giocare gli Azzurrini e a prendere in mano possesso e territorio fin dall’inizio. Anche la Francia, come l’Italia, è una squadra che vive di fiammate, che sa alzare e abbassare il ritmo ma che paga un po’ sulla continuità. A Treviso vincerà chi tra le due saprà sfruttare meglio i momenti favorevoli. Tutte le informazioni per seguire Italia-Francia Il match tra Italia e Francia sarà trasmesso sabato 22 febbraio alle ore 20.45 in diretta tv su Sky Sport Arena e in diretta streaming su Rai Play e NOW. Differita tv in chiaro su Rai Sport alle ore 23. Il match sarà diretto da una quaterna tutta irlandese: l’arbitro sarà Peter Martin, con Andrew Cole e Keane Davison assistenti. Al TMO Mark Patton. Sei Nazioni U20: le formazioni di Italia-Francia Italia: 15 Pietro Celi, 14 Jules Ducros, 13 Federico Zanandrea, 12 Edoardo Todaro, 11 Malik Faissal, 10 Roberto Fasti, 9 Giulio Sari, 8 Giacomo Milano (capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Anthony Miranda, 5 Enoch Opoku, 4 Tommaso Redondi, 3 Bruno Vallesi, 2 Alessio Caiolo-Serra, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Sergio Pelliccioli, 18 Nicola Bolognini, 19 Mattia Midena, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Matteo Bellotto, 22 Giacomo Ndoumbe Lobe, 23 Riccardo Ioannucci Francia: 15 Mathis Ibo, 14 Tom Leveque, 13 Oliver Cowie, 12 Simeli Daunivucu, 11 Melvyn Rates, 10 Luka Keletaona, 9 Baptiste Tilloles, 8 Raphael Darquier (capitano), 7 Sialevailea Tolofua, 6 Noa Traversier, 5 Corentin Mezou, 4 Chales Kante Samba, 3 Mohamed Megherbi, 2 Lyam Akrab, 1 Samuel Jean-Cristophe A disposizione: 16 Quentin Algay, 17 Edouard-Junior Jabea Njocke, 18 Brent Liufau, 19 Jacques Nguimbous, 20 Elyjah Ibsaiene, 21 Martin Blum, 22 Jean Cotarmanach’h, 23 Lucas Vigneres

Italia U20 | 22/02/2025

Italrugby, Quesada: “Focalizzati su noi stessi”

Roma – A margine dell’annuncio formazione, Gonzalo Quesada è intervenuto nella consueta conferenza via zoom per parlare del prossimo match che vedrà l’Italia impegnata allo Stadio Olimpico di Roma domenica 23 febbraio alle 16 contro la Francia, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Tra le novità per la sfida alla Francia c’è l’inserimento di Gesi e Lucchesi: “L’ingresso dalla panchina di Gesi con la Scozia ci ha soddisfatto, poi purtroppo si è infortunato e non ha potuto allenarsi per due settimane. Abbiamo pensato che meritasse l’opportunità di una maglia da titolare al posto di Monty Ioane che non sarà disponibile per questa partita. La stagione che Gesi sta facendo a Parma gli ha fatto guadagnare un posto nel gruppo della nazionale e abbiamo piena fiducia in lui”. Sull’avvicendamento dei tallonatori dal primo minuto: “È stata una decisione presa per due ragioni: la prima è che sentiamo che Lucchesi meriti la sua titolarità perché ha fatto sempre bene quando è entrato a  partita in corso, poi quello che vediamo in allenamento e quello che ha fatto a Tolone quest’anno ci fanno pensare che debba avere la sua chanche di iniziare. Abbiamo anche bisogno di esperienza che viene dalla panchina, abbiamo dei leader del pacchetto in campo dal primo minuto come Ruzza e Lamaro, ma anche giocatori giovani capaci di dare il loro contributo a partita in corso come Zuliani, Favretto, Spagnolo e Vintcent. Nicotera potrebbe entrare abbastanza presto e portare esperienza in una seconda parte di gara in cui ci sarà bisogno di questo. Uno dei giocatori più attesi sarà il capitano della Francia, Antoine Dupont: “Ha fatto vedere con tutta chiarezza che è il migliore giocatore del mondo e siamo tutti d’accordo. La sua influenza sul gioco della Francia ogni anno è sempre più grande e rappresenta una minaccia costante quando attacca, quando calcia, quando muove l’ovale. Se gli lasci un secondo in più lo paghi carissimo. Noi non abbiamo cambiato la nostra difesa per lui, ma abbiamo lavorato tantissimo per rendergli la partita più difficile possibile.” Sullo schieramento della Francia ha sottolineato: “La stampa francese è già da lunedì che parla del 7+1. Non credo che sia una scelta specifica per giocare contro di noi, magari serve per sperimentare qualcosa in vista dell’Irlanda o un’opzione in più per il futuro. Spesso fanno 6+2 e l’ultimo trequarti gioca pochissimo. Posso immaginare che sia una scelta di questo tipo perchè hanno un pacchetto che fisicamente è molto forte, una mischia durissima, una grande capacità di drive, mi viene quindi da pensare che vogliano spingere su questo punto di forza. La loro strategia in parte si può spiegare così. Hanno qualità individuale enorme, lo hanno dimostrato anche nella sconfitta con l’Inghilterra, dove hanno sprecato molto. La verità è che abbiamo pensato a noi stessi e ci siamo preparati a tutti gli scenari.”

Italia | 21/02/2025

Sei Nazioni: Quesada lancia Gesi, Galthié col 7+1. L’analisi delle formazioni di Italia-Francia

Italia-Francia non è mai una partita banale, e ancor prima di scendere in campo (calcio d’inizio alle 16 di domenica 23 febbraio) le formazioni ufficiali propongono già tantissimi spunti di riflessione. Gonzalo Quesada punta su Simone Gesi per sostituire Monty Ioane, puntando sulle sue grandi capacità realizzative e sui suoi ottimi miglioramenti difensivi. L’altro cambio riguarda la prima linea, con Gianmarco Lucchesi che parte dall’inizio e Nicotera pronto a subentrare. Dall’altra parte invece la Francia schiera una panchina totalmente inedita: solo il Sudafrica aveva usato il 7+1 a livello internazionale fino a questo momento. Galthié sorprende tutti con ben 7 giocatori di mischia e un solo trequarti in panchina, Maxime Lucu, che come tutti i 9 di scuola francese può fare anche il mediano di apertura. Sfida tra fulmini Grandissima qualità dai lati del campo, con Ange Capuozzo che si troverà davanti Bielle-Biarrey in una vera e propria sfida tra fulmini. L’azzurro può garantire maggiore copertura in fase difensiva, ma il francese potrebbe essere innescato con dei calci nella profondità da parte di Dupont e Ramos. Al momento Bielle-Biarrey è il miglior marcatore del Sei Nazioni con 4 marcature, mentre Capuozzo ha ancora bisogno di sbloccarsi. Dall’altra parte invece sfida tra emergenti, con Gesi chiamato a sostituire Ioane e Attissogbé che ha la grande opportunità di scalzare Penaud nelle gerarchie. Due giocatori particolari, ancora da testare del tutto a livello di Sei Nazioni e che per questo rendono il match ancora più interessante. Battaglia fisica Inevitabilmente, la formazione della Francia fa capire subito le intenzioni di Galthié: provare a logorare gli azzurri a suon di cariche per poi sfruttare gli spazi che potrebbero crearsi all’esterno con Barré, Attissogbé e Bielle-Biarrey. Dall’altra parte, però, c’è una difesa che ha dimostrato anche in 13 contro 15 contro il Galles di essere in grado di reggere anche nelle situazioni più difficili. Inoltre, dato non da poco, contro i gallesi l’Italia ha sempre vinto la collisione, sia in attacco sia in difesa: chiaramente la Francia è un gradino sopra, ma quanto fatto vedere dagli Azzurri (anche a tratti contro la Scozia) è sicuramente di buon auspicio. Inoltre, non sarà facile superare la diga difensiva costruita da Brex e Menoncello, ai quali si aggiunge un Paolo Garbisi con numeri difensivi da terza linea. A proposito di battaglia, entrambe le formazioni punteranno moltissimo sui loro numeri 8 in attacco: Lorenzo Cannone e Gregory Alldritt sono rispettivamente 4° e 5° nella classifica dei metri guadagnati, 137 a 129, a dimostrazione di quanto la loro prestazione potrebbe essere decisiva. Mischia Per quanto riguarda la mischia ordinata, è vero che il peso – in valore assoluto – favorisce la Francia (932 kg contro 893 kg) ma gli Azzurri nelle prime due partite sono stati sempre dominanti, con un solo calcio di punizione contro subito nel finale di Italia-Galles. In più, la squadra di Quesada recupera uno dei suoi migliori impact player, Mirco Spagnolo, che nel finale se la vedrà in mischia con Aldegheri. Certamente, gli ultimi 20 minuti si prospettano durissimi per gli Azzurri, che dovranno resistere alla “bomb squad” francese con giocatori del calibro di Romain Taofifenua, Roumat, Jegou e Jelonch pronti ad entrare tutti in una volta. Gioco aperto e versatilità L’Italia, per diversi motivi, non è ancora riuscita a muovere il pallone come avrebbe voluto. La pressione asfissiante della Scozia ha reso quello di Edimburgo un match offensivamente difficile, mentre contro il Galles la squadra di Quesada ha dovuto cambiare piano tattico in corsa a causa della pioggia. Le qualità degli Azzurri palla in mano, però, rimangono indiscutibili, e a queste si possono aggiungere anche quella di una versatilità che forse la squadra italiana non aveva mai avuto. Gioco al piede, battaglia aerea e pressione sui calci sono stati dei fattori fondamentali per battere il Galles, e sono tutte cose che torneranno utilissime anche con i Bleus. D’altra parte, la presenza di un secondo regista come Allan permette a Garbisi di muoversi più liberamente, anche in collaborazione con Brex che funge punto di riferimento per i trequarti: questa imprevedibilità potrebbe mettere in difficoltà una Francia che tende a lasciare qualche spazio se messa sotto pressione. E poi c’è Tommaso Menoncello in grado di fare strada palla in mano e mettere sul piede avanzante gli Azzurri. Per evitare invece che l’attacco francese prenda troppa velocità sarà importantissimo il lavoro dei fetcher azzurri: Danilo Fischetti e Gianmarco Lucchesi saranno chiamati a scavare ogni volta in cui sarà possibile, così come Manuel Zuliani dalla panchina. Le formazioni di Italia-Francia Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Ange Capuozzo, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Simone Gesi, 10 Paolo Garbisi, 9 Martin Page-Relo, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (Capitano), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Gianmarco Lucchesi, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Giacomo Nicotera, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Riccardo Favretto, 20 Manuel Zuliani, 21 Ross Vintcent, 22 Alessandro Garbisi, 23 Jacopo Trulla Francia: 15 Leo Barré, 14 Theo Attissogbe, 13 Pierre Louis Barassi, 12 Yoram Moefana, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Thomas Ramos, 9 Antoine Dupont (capitano), 8 Gregory Alldritt, 7 Paul Boudehent, 6 François Cros, 5 Mickaël Guillard, 4 Thibaud Flament, 3 Uini Atonio, 2 Peato Mauvaka, 1 Jean-Baptiste Gros A disposizione: 16 Julien Marchand, 17 Cyril Baille, 18 Dorian Aldegheri, 19 Romain Taofifenua, 20 Alexandre Roumat, 21 Oscar Jegou, 22 Anthony Jelonch, 23 Maxime Lucu

Italia | 21/02/2025

La formazione della Francia per la sfida all’Italia

Roma – Fabien Gatlhiè, Commissario Tecnico della Francia, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Italia domenica 23 febbraio alle 16 allo Stadio Olimpico di Roma nel match valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Francia:15. Léo Barré ; 14. Théo Attissogbe, 13. Pierre-Louis Barassi, 12. Yoram Moefana, 11. Louis Bielle-Biarrey : 10. Thomas Ramos, 9. Antoine Dupont (cap.) ; 7. Paul Boudehent, 8. Gregory Alldritt, 6. François Cros ; 5. Mickaël Guillard, 4. Thibaud Flament ; 3. Uini Atonio, 2. Peato Mauvaka, 1. Jean-Baptiste Gros A disposizione : 16. Julien Marchand, 17. Cyril Baille, 18. Dorian Aldegheri, 19. Romain Taofifenua, 20. Alexandre Roumat, 21. Oscar Jegou, 22. Anthony Jelonch, 23. Maxime Lucu

Italia | 21/02/2025

Italia v Francia: la festa del Guinness Sei Nazioni parte dal mattino e termina con lo show post partita degli Eiffel 65

Domenica 23 febbraio lo Stadio Olimpico di Roma ospiterà la sfida tra Italia e Francia, terzo turno del Guinness Sei Nazioni 2025. La giornata però si aprirà ben prima del calcio d’inizio della gara tra gli Azzurri e i Bleus: tanti eventi e iniziative saranno infatti dedicate agli oltre sessantamila tifosi che potranno accedere al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village fin dal mattino e che potranno vivere l’atmosfera di festa fino alla sera, grazie allo show post partita degli Eiffel 65. La giornata sarà caratterizzata dall’omaggio a Sergio Parisse, leader di presenze (142) con la maglia dell’Italia, storico capitano e unico Azzurro presente nella Hall of Fame di World Rugby. Prima della partita, Parisse saluterà i tifosi sul palco del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, offrendo loro un’opportunità per celebrarlo e ricordare i suoi momenti più significativi con la Nazionale. Il cerimoniale prepartita sarà arricchito dall’esecuzione degli inni nazionali da parte di artisti di fama internazionale. L'Inno di Mameli sarà interpretato da Denis Dallan, ex rugbista della Nazionale Italiana e tenore, che al termine della sua carriera agonistica ha intrapreso quella da cantante lirico. La Marseillaise sarà eseguita dal soprano greco Katerina Kotsou, diplomata con il massimo dei voti ad Atene e vincitrice di vari concorsi internazionali.  Il clima pregara vedrà la presenza dell’Esercito Italiano. Un lancio dei paracadutisti della Brigata “Folgore” porterà le bandiere delle due squadre in campo, mentre la Banda dell’Esercito e la Fanfara dei Bersaglieri accompagneranno l’inno nazionale italiano e quello francese, creando un’atmosfera solenne. Inoltre, all'interno del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, sarà presente un Villaggio Promozionale interattivo dell'Esercito, aperto dalla mattina fino al post-partita. Al termine di Italia v Francia, inizierà la festa all’esterno dell’Olimpico. Al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, l’atmosfera si accenderà con il live degli Eiffel 65, il gruppo che ha scritto una delle pagine più iconiche della musica dance degli anni '90. Con i loro ritmi elettronici e il loro stile inconfondibile, gli Eiffel 65 sapranno trasformare il post-match in un'esperienza unica, facendo ballare i tifosi al ritmo di successi intramontabili come “Blue (Da Ba Dee)” e “Move Your Body”.

Nazionali | 21/02/2025

Italrugby, il XV per la sfida alla Francia

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Francia domenica 23 febbraio alle 16 allo Stadio Olimpico di Roma, partita valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2025 che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Le due squadre si affronteranno per la cinquantesima volta nel match che metterà in palio il Trofeo Garibaldi. L’ultimo precedente in ordine cronologico, nel febbraio 2024, è l’unico pareggio nella partita disputata a Lille con il calcio piazzato last minute di Paolo Garbisi finito sul palo che ha confermato il risultato di 13-13. Il numero 50 ritorna anche nei caps di Danilo Fischetti e Niccolò Cannone: entrambi i giocatori hanno condiviso gran parte del percorso delle Nazionali Giovanili oltre alla quasi totalità delle partite disputate insieme con l’Italia. Nel triangolo allargato – insieme a Tommaso Allan e Ange Capuozzo – Simone Gesi conquista il suo secondo cap dal primo minuto, terzo in totale con la Nazionale Maggiore e nel Sei Nazioni. Consolidata la coppia di centri formata da Brex e Menoncello, così come la mediana formata da Paolo Garbisi e Page-Relo che per la quarta volta consecutiva – compreso il Test Match contro la Nuova Zelanda a novembre – vengono schierati nel XV titolare in cabina di regia. Conferma quasi totale per il pacchetto di mischia con Lorenzo Cannone e Negri insieme a capitan Lamaro in terza linea, mentre in seconda ci saranno Ruzza e Niccolò Cannone. L’unico cambio in prima linea rispetto al match contro il Galles è l’inserimento di Gianmarco Lucchesi dal primo minuto insieme a Ferrari e Fischetti. Pronti a subentrare dalla panchina Nicotera, Spagnolo – rientrato dalla squalifica – Zilocchi, per la prima volta in lista gara - come Favretto - nell’edizione 2025 del torneo, Zuliani, Vintcent, Alessandro Garbisi e Trulla. Dirigerà il match l’inglese Karl Dickson. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Tommaso ALLAN (USA Perpignan, 83 caps) 14 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 25 caps) 13 Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 43 caps) 12 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 25 caps) 11 Simone GESI (Zebre Parma, 2 caps) 10 Paolo GARBISI (Toulon RC, 44 caps) 9 Martin PAGE-RELO (Lyon Olympique, 15 caps) 8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 25 caps) 7 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 45 caps) – capitano 6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 60 caps) 5 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 61 caps) 4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 49 caps) 3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 61 caps) 2 Gianmarco LUCCHESI (Toulon RC, 30 caps) 1 Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 49 caps) A disposizione 16 Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 30 caps) 17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 11 caps) 18 Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 22 caps) 19 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 4 caps) 20 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 29 caps) 21 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 11 caps) 22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 15 caps) 23 Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 13 caps)

Italia | 21/02/2025

Sei Nazioni U20: 3 cambi per l’Italia, ben 12 per la Francia. L’analisi delle formazioni

Italia-Francia è da sempre la partita delle incognite. Coach Roberto Santamaria sostituisce tre giocatori: Celi parte estremo dall’inizio al posto di Pietramala, Sari indossa la maglia numero 9 al posto di Beni, mentre in prima linea Brasini inizia al posto di Pelliccioli. Dal punto di vista della formazione, la Francia under 20 è sicuramente la squadra più imprevedibile al mondo. La loro grandissima profondità e la politica di rotazione dei giocatori durante il Sei Nazioni portano il tecnico Cedric Laborde a schierare ogni weekend un XV sempre diverso dal precedente. In questo caso, la Francia cambia ben 12 giocatori rispetto al match con l’Inghilterra, partita nella quale a sua volta la squadra transalpina aveva cambiato 8 interpreti rispetto al Galles. Rispetto alla partita con l’Inghilterra restano titolari solo il tallonatore Akrab, il pilone sinistro Megherbi e il seconda linea Mezou. La chiave del match sarà proprio questa: gli Azzurrini dovranno essere bravi a decifrare subito il piano di gioco dei francesi e prendere subito in mano la partita per evitare di esporsi all’imprevedibilità dei Bleus. Dall’altra parte, l’Italia può contare però su una formazione maggiormente rodata e strutturata, ed è su questo che gli Azzurrini devono puntare per provare a ripetere l’impresa dell’anno scorso. Avanzamento Sembra banale, visto che il rugby è di per sé uno sport di avanzamento, ma visti i giocatori in campo questo fondamentale diventa ancora più importante. L’Italia ha a disposizione il giocatore che ha effettuato più carries nelle prime due giornate del torneo (Opoku, 23) e quello che ha guadagnato più metri in generale, Edoardo Todaro con 103. Dall’altra parte, la Francia ha tanti giocatori in grado di attaccare gli spazi e creare problemi alle difese avversarie come Oliver Cowie, centro di 19 anni che ha già esordito in Top 14 con Tolone. Un’altra grande sfida sarà sulle ali. Ironia della sorte, la Francia schiera le stesse ali (seppur a lati invertiti) del test di fine 2024 giocato contro l’Italia, con Tom Levenque e Melvyn Rates che già in quell’occasione si rivelarono molto pericolosi. Dall’altra parte Santamaria si affida a quelli che ormai sono due punti fermi della formazione azzurre: Malik Faissal e Jules Ducros, che in situazioni di gioco rotto potrebbero essere decisivi. Fasi statiche Dal punto di vista fisico la Francia proverà a farsi valere in mischia ordinata, un fondamentale dove l’Italia ha fatto un po’ di fatica nelle prime due partite. Santamaria ha invertito l’ordine dei piloni sinistri, con Brasini che partirà dall’inizio e Pellicioli pronto a subentrare, mentre la Francia schiera Samuel Jean-Cristophe a sinistra e Mohamed Megherbi, uno dei pochi ad essere schierato per la terza volta consecutiva nonostante le rotazioni francesi. Mischia e touche saranno fondamentali per creare possessi di qualità e innescare di conseguenza il proprio attacco. In questo senso, le due squadre hanno a disposizione due dei migliori saltatori del Sei Nazioni under 20: da una parte Tommaso Redondi con 10 touche conquistate, dall’altro Corentin Mezou con 9, rispettivamente secondo e terzo in questa graduatoria dietro l’inglese Tom Burrow. Mezou, però, non è ancora riuscito ad essere pericoloso sulle rimesse avversarie, mentre Redondi ha già rubato due lanci tra Scozia e Galles. Per avere possessi di qualità sarà importante anche la battaglia in mezzo al campo: la Francia schiera dall’inizio il capitano Raphael Darquier, partito dalla panchina contro l’Inghilterra, mentre dall’altra parte Giacomo Milano sarà chiamato ad un’altra grande prova nel punto d’incontro, dove al momento – statistiche alla mano – è il più attivo del torneo per numero di interventi. Sei Nazioni U20: le formazioni di Italia-Francia Italia: 15 Pietro Celi, 14 Jules Ducros, 13 Federico Zanandrea, 12 Edoardo Todaro, 11 Malik Faissal, 10 Roberto Fasti, 9 Giulio Sari, 8 Giacomo Milano (capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Anthony Miranda, 5 Enoch Opoku, 4 Tommaso Redondi, 3 Bruno Vallesi, 2 Alessio Caiolo-Serra, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Sergio Pelliccioli, 18 Nicola Bolognini, 19 Mattia Midena, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Matteo Bellotto, 22 Giacomo Ndoumbe Lobe, 23 Riccardo Ioannucci Francia: 15 Mathis Ibo, 14 Tom Leveque, 13 Oliver Cowie, 12 Simeli Daunivucu, 11 Melvyn Rates, 10 Luka Keletaona, 9 Baptiste Tilloles, 8 Raphael Darquier (capitano), 7 Sialevailea Tolofua, 6 Noa Traversier, 5 Corentin Mezou, 4 Chales Kante Samba, 3 Mohamed Megherbi, 2 Lyam Akrab, 1 Samuel Jean-Cristophe A disposizione: 16 Quentin Algay, 17 Edouard-Junior Jabea Njocke, 18 Brent Liufau, 19 Jacques Nguimbous, 20 Elyjah Ibsaiene, 21 Martin Blum, 22 Jean Cotarmanach’h, 23 Lucas Vigneres

Italia U20 | 20/02/2025

Sei Nazioni U20, la formazione dell’Italia per la sfida con la Francia

L’Italia U20 è pronta a tornare in campo allo stadio Monigo di Treviso, dove sabato alle 20.45 ospiterà la Francia nella terza giornata del Sei Nazioni di categoria (diretta su SkySport e in simulcast in chiaro su Rai Play). Gli Azzurrini sono chiamati a una sfida contro un avversario di livello. Come testimonia anche coach Santamaria, il lavoro in settimana è stato particolarmente intenso, per permettere di arrivare pronti alla sfida con i giovani transalpini: “Affrontiamo una squadra con grande qualità, che vorrà riscattare la sconfitta con l’Inghilterra nell’ultimo turno e che ha nella rosa molti giocatori che hanno già esordito in Top14 o nelle coppe europee. Abbiamo lavorato bene per metterci alle spalle la partita con il Galles, tirando fuori il massimo delle energie nel corso degli allenamenti. Questa sfida sarà importante per confermare i nostri obiettivi pre-torneo e per dimostrare che possiamo fare buone prestazioni senza cedere il passo con facilità. Sarà una partita molto dura in cui serviranno attenzione e concentrazione. Vogliamo far vedere che ci sono stati dei miglioramenti rispetto all’ultimo test con loro giocato a novembre”.  Italia v Francia sarà arbitrata dall’irlandese Peter Martin. Gli assistenti saranno i connazionali Andrew Cole e Keane Davison. Il TMO sarà affidato a Mark Patton La formazione dell’Italia per la sfida con la Francia 15. Pietro Celi (Livorno Rugby)   14. Jules Ducros (Montpellier Herault Rugby)   13. Federico Zanandrea (Mogliano Veneto Rugby)   12. Edoardo Todaro (Northampton Saints Academy)   11. Malik Faissal (Rugby Parma FC 1931)   10. Roberto Fasti (Rugby Casale)   9. Giulio Sari (US Oyonnax Rugby)   8. Giacomo Milano (Capitano, Rugby Noceto FC)   7. Nelson Casartelli (Rugby Paese)   6. Antony Miranda (Rugby Paese)   5. Enoch Opoku-Gyamfi (Bath Rugby Academy)   4. Tommaso Redondi (Verona Rugby)   3. Bruno Vallesi (Rugby Viadana 1970)   2. Alessio Caiolo-Serra (Stade Olympique Chambérien Rugby)   1. Christian Brasini (Livorno Rugby)   A disposizione 16. Giacomo Casiraghi (Biella Rugby Club)   17. Sergio Pelliccioli (Rugby Petrarca)   18. Nicola Bolognini (Rugby Badia 1981)   19. Mattia Midena (Rugby Paese)   20. Carlo Antonio Bianchi (Unione Rugby Firenze)   21. Matteo Bellotto (Mogliano Veneto Rugby)   22. Giacomo Ndoumbe Lobe (Rugby Paese)   23. Riccardo Ioannucci (Rugby Petrarca)  

Italia U20 maschile | 20/02/2025

Italia U20, Fasti: “Col Galles abbiamo perso per due motivi. Il calcio sbagliato? Tanto dispiacere, ma grande vicinanza dei compagni”

Dopo una serata “no” è fondamentale rimettersi in carreggiata. L’Italia under 20 lo sa, e dopo la sconfitta – per certi versi inaspettata, soprattutto per quanto fatto vedere a inizio partita – contro il Galles ha tanta voglia di rifarsi contro la Francia. Una delle avversarie più difficili, come sottolinea il mediano d’apertura degli Azzurrini e del Rugby Casale Roberto Fasti, ma non per questo – come dimostra anche la vittoria dell’anno scorso – bisogna partire battuti, anzi. Roberto, come si affronta una squadra come la Francia? “La Francia è una delle squadre più forti del Torneo e del mondo, ma fin da sabato stiamo lavorando in maniera molto intensa per arrivare nel modo migliore a questa partita. Stiamo mettendo a posto le cose che non hanno funzionato contro il Galles: soprattutto dobbiamo mettere maggiore attenzione sulle variazioni del gioco. Ci alleneremo anche con la prima squadra del Benetton per poter avere un ulteriore confronto dopo aver provato le cose che vogliamo fare tra di noi in questi giorni”. Cosa è successo contro il Galles? A un certo punto l’Italia sembrava avere in mano la partita… “Nei primi 20 minuti sicuramente avevamo il comando della partita ma dovevamo sfruttare meglio questo vantaggio. Secondo me i problemi principali sono stati due: il non essere usciti sempre con dei punti dai loro 22, e poi il punto d’incontro, il fondamentale dove abbiamo perso gran parte dei palloni. A un certo punto la partita è svoltata dalla loro parte per questi due motivi. Sapevamo che lasciando loro dei momenti favorevoli per accendersi poi sarebbe stata dura, non dovevamo permetterglielo e a quel punto abbiamo dato loro troppo spazio e troppa libertà di giocare”. Come hai vissuto quel calcio sbagliato alla fine? “Subito dopo il calcio ho provato tanto dispiacere, ma in questi casi bisogna essere forti e smettere di pensarci il prima possibile, ributtandosi nell’allenamento e lavorando ancora più duramente per correggere gli errori fatti, altrimenti diventa un circolo vizioso dal quale non si esce più. I compagni sono stati fantastici, sono venuti tutti da me a rincuorarmi e a dirmi che non avevamo perso la partita per quel calcio: è l’ennesima dimostrazione di quanto questo gruppo sia fantastico. Posso solo ringraziare tutti”. Quali sono gli obiettivi adesso? “Sicuramente confermare quanto di positivo abbiamo fatto finora e poi alzare ancora l’asticella che giorno dopo giorno serve per arrivare a ogni partita più competitivi di quella precedente”.

Italia U20 | 20/02/2025