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Nazionale Femminile, la formazione delle Azzurre per la sfida con il Sudafrica

Coach Nanni Raineri e il suo staff tecnico hanno scelto la formazione che sabato 12 ottobre, alle 14:00 affronteranno all'Athlone Stadium di Cape Town le padrone di casa del Sudafrica nella sfida conclusiva dell'edizione 2024 del WXV (partita visibile in diretta ru rugbypass.tv e app RugbypassTV). Dopo la vittoria con il Galles, l'Italia giocherà contro le Springbok Women, che cercheranno di far valere il fattore casalingo e che saranno a caccia della seconda vittoria nel torneo, dopo quella col Giappone nella prima giornata. Prima linea Azzurra confermata rispetto all'ultimo impegno; in seconda sarà Valeria Fedrighi ad affiancare Giordana Duca, mentre in terza linea il terzetto sarà formato da Beatrice Veronese, Alissa Ranuccini e Francesca Sgorbini. La capitana di giornata Sofia Stefan mantiene la maglia numero 9, con Veronica Madia che torna titolare in mediana. La linea dei trequarti rimane invariata: sulle ali Francesca Granzotto e Aura Muzzo, i centri saranno Beatrice Rigoni e Michela Sillari, con Vittoria Ostuni Minuzzi come estremo. Da segnalare in panchina la prima convocazione in questa edizione del WXV per la terza linea della Capitolina Elena Errichiello. Qui di seguito la formazione dell'Italia per la sfida col Sudafrica: 15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 36 caps)14. Aura MUZZO (Villorba Rugby, 48 caps)13. Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 86 caps)12. Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 78 caps)11. Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina, 15 caps)10. Veronica MADIA (Rugby Colorno, 51 caps)9. Sofia STEFAN (Capitana, Sale Sharks, 90 caps)8. Francesca SGORBINI (ASM Romagnat Rugby, 27 caps)7. Alissa RANUCCINI (Rugby Colorno, 9 caps)6. Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 21 caps)5. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 51 caps)4. Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 57 caps)3. Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 26 caps)2. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 30 caps)1. Silvia TURANI (Harlequins, 36 caps)A disposizione: 16. Laura GURIOLI (Villorba Rugby, 12 caps)17. Emanuela STECCA (Villorba Rugby, 13 caps)18. Gaia MARIS (ASM Romagnat Rugby, 31 caps)19. Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 10 caps)20. Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)21. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 18 caps)22. Sara MANNINI (Rugby Colorno, 3 caps)23. Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby, 18 caps) Head Coach: Giovanni RAINERI GLI IMPEGNI DELLE AZZURRESabato 12 ottobre 2024, ore 14:00, Cape Town, Athlone Sports Stadium, WXV 2 III giornata (diretta su rugbypass.tv o app RugbypassTV)Sudafrica v ItaliaDomenica 23 marzo 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations I giornataInghilterra v ItaliaDomenica 30 marzo 2025, ore 16:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations II giornataItalia v IrlandaDomenica 13 aprile 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations III giornataScozia v ItaliaSabato 19 aprile 2025, ore 14:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations IV giornataItalia v FranciaSabato 26 aprile, ore 13:15, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations V giornataItalia v Galles

Italia | 10/10/2024

Nazionale Femminile, il bollettino medico dopo Galles v Italia

Lo Staff medico della Nazionale Italiana Femminile di Rugby ha sottoposto le atlete al consueto check medico, al termine di Galles v Italia, disputata venerdì 4 ottobre all’Athlone Stadium di Cape Town. Qui di seguito i risultati degli esami:  Sara Tounesi (Montpellier Herault Rugby, 43 caps in Azzurro), sostituita al termine del primo tempo della partita con il Galles, ha riportato un trauma distorsivo del gomito sinistro. Gli esami strumentali cui si è sottoposta hanno evidenziato una lesione parziale legamento collaterale ulnare, con indicazione al trattamento conservativo. Non sarà pertanto disponibile per il prosieguo del WXV 2.

Italia | 08/10/2024

Il recupero delle Azzurre dopo la vittoria con il Galles: visita a Robben Island e incontro con Siya Kolisi

Pomeriggio libero per le Azzurre che sabato, sulla scia della vittoria con il Galles di venerdì all’Athlone Stadium di Cape Town, hanno colto l’occasione per dedicarsi a delle visite cariche di significato.Una delegazione di giocatrici e staff della Nazionale Italiana ha visitato Robben Island, sito Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, conosciuto per aver ospitato il carcere dove i prigionieri politici venivano trattenuti nel periodo drammatico dell’Apartheid e per essere stato il luogo di detenzione del Premio Nobel per la Pace 1993 e presidente del Sudafrica dal 1994 al 1999, Nelson Mandela tra il 1964 e il 1982.Per diciotto anni Mandela ha trascorso le sue giornate lavorando nella cava di calce e scrivendo la sua opera più importante, il saggio “Lungo cammino verso la Libertà”, prima di essere scarcerato e di venire eletto Presidente. Sofia Stefan, che venerdì è diventata la terza Azzurra più presente nella storia, con 90 caps, ha commentato così la visita: “Robben Island ci insegna che, nonostante tutto il male, la volontà degli uomini prevale e alla fine trionfa. Prima di venire qui ho letto “Lungo cammino verso la Libertà”: Mandela ha saputo, dopo ventisette anni in cella di cui 18 su questa isola, cambiare punto di vista, rendendo utile per il suo popolo l’esperienza maturata da questa condizione e trovando la forza per combattere pacificamente e per donare agli altri detenuti le conoscenze che aveva acquisito negli anni precedenti alla sua detenzione. Tutti noi possiamo e dobbiamo riflettere su questo. Sono felice che, come atlete e membri dello staff di una nazionale, abbiamo avuto modo di trovare del tempo per aumentare la consapevolezza su questo tema”. Informato della visita al carcere di Robben Island, l’Ambasciatore italiano in Sudafrica, S.E. Alberto Vecchi, ha dichiarato: “È con grande orgoglio che accolgo la visita delle atlete della nazionale italiana di rugby alla prigione di Robben Island, un luogo emblematico nella storia della lotta per la libertà e i diritti umani. Questa visita rappresenta un tributo ai più alti valori umani e sportivi, valori che uniscono le nostre nazioni e le nostre culture.Le atlete italiane, impegnate qui nelle partite di un importante torneo a livello mondiale, non solo competono, ma portano con sé il messaggio di solidarietà, rispetto e inclusione che lo sport incarna. La scelta di visitare il sito in cui Nelson Mandela ha trascorso lunghi anni di prigionia è un gesto che ricorda a tutti noi l'importanza della resilienza, della determinazione e della lotta per la giustizia.In un momento in cui il mondo ha bisogno di unità e comprensione, questa iniziativa sottolinea come lo sport possa essere un potente veicolo di cambiamento sociale e un inno alla pace. Spero che l'esempio delle nostre atlete sia di ispirazione per tutti a perseguire i propri sogni, senza mai dimenticare il valore della dignità umana. Ringrazio le atlete italiane per questo gesto significativo. Forza Italia!” Non solo Robben Island però. Contemporaneamente, un’altra delegazione di Azzurre, questa volta solo giocatrici, era presente all’Athlone Stadium, per assistere alle sfide del sabato della seconda giornata del WXV, il torneo che vede impegnata anche l’Italia. Le atlete della Nazionale hanno così potuto assistere a Scozia-Giappone e Sudafrica-Australia in compagnia di una leggenda del rugby: il capitano del Sudafrica Campione del Mondo nel 2019 e 2023 Siya Kolisi.Kolisi, primo capitano di etnia Xhosa della storia del Sudafrica, è uno degli sportivi più riconosciuti a livello mondiale. Inserito ad aprile nella lista delle 100 persone più influenti al mondo nel 2024 stilata dalla rivista TIME, ha voluto presenziare all’incontro delle sue connazionali, vestendo la maglia delle Springbok Women e dichiarando in un’intervista che “È dovere dei giocatori uomini, in quanto portatori di un privilegio, quello di essere qui intenzionalmente e di continuare a impegnarsi per la crescita del rugby femminile, perché se cresce il rugby femminile, cresce tutto il nostro sport”. Silvia Turani, che ha conosciuto da vicino Kolisi e che ha avuto modo di conversare a lungo con lui, ha raccontato l’incontro: “Siya è stata la prima persona che abbiamo incontrato allo stadio. È una persona davvero simpatica: mi ha subito chiesto come stesse andando la mia esperienza con Harlequins. Non mi aspettavo che mi conoscesse! Essendo lui di Cape Town, ci ha dato molti consigli su cosa vedere e come spendere al meglio il nostro tempo libero. A parte questo, ho trovato in lui una persona estremamente competente per quello che riguarda la conoscenza del rugby femminile, delle sue problematiche e di come intervenire per risolvere queste ultime. Siya ha quasi due milioni di followers su Instagram, è un’icona mondiale e può aiutare il movimento a crescere. Mi ha detto che al termine della sua carriera da atleta vorrà dedicarsi allo sviluppo del rugby femminile dal punto di vista commerciale e di diffusione. Mi ha anche chiesto una nostra maglia. È stata davvero una bella esperienza”. Dopo la giornata di recupero, le Azzurre hanno ripreso domenica il lavoro in preparazione del prossimo incontro, in programma sabato 12 ottobre all’Athlone Stadium di Cape Town. Avversario, in un curioso gioco del destino, proprio il Sudafrica.

Italia | 06/10/2024

Italia v Nuova Zelanda, nuovi biglietti disponibili a partire da 64€

La Federazione Italiana Rugby informa che è tornato disponibile alla vendita su federugby.ticketone.it un ridotto quantitativo di tagliandi per il test-match Italia v Nuova Zelanda in calendario sabato 23 novembre a Torino, nell’atto conclusivo delle Autumn Nations Series.I biglietti sono acquistabili per vari settori di Tribuna Nord, Tribuna Est e Tribuna Ovest, con prezzi a partire da 64€ per la Tribuna Nord.

Italia | 04/10/2024

WXV 2024: i precedenti tra Galles e Italia

La seconda sfida del WXV 2024 vede l’Italia di fronte al Galles all’Athlone Sports Stadium di Città del Capo, in una replica in campo neutro del match dell’ultimo Sei Nazioni, vinto a Cardiff dalle gallesi. La sfida è prevista venerdì 4 ottobre alle ore 16. I precedenti tra Galles e Italia Quello di Città del Capo sarà l’incontro ufficiale numero 24 tra Galles e Italia. Il bilancio delle 23 partite disputate finora vede 8 successi azzurri, un pareggio e 14 vittorie gallesi. L’Italia ha segnato 285 punti in totale contro i 441 del Galles. Le due squadre si sono incontrate per la prima volta al Mondiale 1998, con vittoria del Galles ad Amsterdam per 12-10. In campo neutro, invece, finora ha sempre prevalso il Galles nelle 3 volte in cui le formazioni si sono affrontate: detto del successo del 1998, le gallesi hanno vinto anche nel match di Coppa Europa del 2000 (25-24 a El Ejido, Spagna) e alla Coppa del Mondo 2002 (35-3 a Sant Boi de Llobregat), che è anche la vittoria gallese più larga negli incontri tra le due formazioni. Il miglior successo dell’Italia è invece il 22-5 di Padova nel 2015. L’unico pareggio tra le due formazioni risale al 2019: a Lecce finì 3-3 con calci di Wilkins e Sillari, e quei 2 punti alla fine si rivelarono decisivi per conquistare il secondo posto nel Sei Nazioni di quell’anno. L’ultima sfida Italia bella e sfortunata a Cardiff nell’ultima giornata del Sei Nazioni 2024. Padrone di casa avanti con Phillips, che gioca una “furba” in touche con Butchers, riceve nuovamente il pallone e segna. Neanche il tempo di rimettere il pallone in gioco e l’Italia reagisce: D’Incà strappa il pallone dalle mani di Bluck e serve a Ostuni Minuzzi il passaggio del primo vantaggio con la trasformazione di Rigoni, che nel finale di frazione mette a segno anche il calcio del 5-10 con cui si va all’intervallo. Nella ripresa reazione veemente del Galles, che dopo una lunga serie di raccogli e vai segna con Prys per il sorpasso e poi allunga col piede di Bevan al 52’ per il 15-10. Ancora una volta il match è un bellissimo botta e risposta, con l’Italia che torna in attacco e ribalta tutto. Dopo una bella azione di Muzzo, al 55’ Stefan gioca dal lato chiuso su D’Incà che passa in mezzo a due avversarie e serve sulla corsa Granzotto, che batte Neumann e Callender in velocità e segna la meta del pareggio. Al 70’ le Azzurre tornano in vantaggio con un’azione in fotocopia: Muzzo semina il panico in mezzo a 3 avversarie, Stefan insiste dal lato chiuso e trova Stevanin che segna ancora in bandierina. Nel finale, però, il 50:22 di George riporta il Galles in avanti per l’ultima azione: ancora una lunga serie di cariche, poi Sisilia Tuipulotu va oltre e segna in mezzo ai pali, Georgia mette dentro la facile trasformazione che vale il 22-20 finale.

Italia | 03/10/2024

WXV, la formazione Azzurra per la sfida al Galles

Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Femminile, Giovanni Raineri, ha scelto le 23 Azzurre che prenderanno parte, venerdì 4 ottobre alle 16, alla sfida contro il Galles, valida per la seconda giornata del WXV 2 (trasmessa in chiaro da rugbypass.tv e app RugbypassTV). Rispetto alla partita con la Scozia del 28 settembre, finita 0-19 per le britanniche, sono diversi i cambi. In prima linea tornano titolari Silvia Turani e Vittoria Vecchini, in seconda linea Valeria Fedrighi affiancherà Giordana Duca, mentre la terza linea sarà composta da Sara Tounesi, Francesca Sgorbini ed Elisa Giordano. Mediana affidata ancora a Sofia Stefan (che scendendo in campo con il Galles diventerà la terza Azzurra più presente della storia, con 90 caps, sorpassando Manuela Furlan e mettendosi alle spalle delle sole centurione Sara Barattin -116 caps - e Lucia Gai -100-) ed Emma Stevanin. Novità invece per il ruolo di secondo centro: Michela Sillari torna titolare, dopo aver recuperato dalla rottura del piatto tibiale e dopo essere subentrata contro Giappone e Scozia. Triangolo allargato immutato, con Francesca Granzotto e Aura Muzzo sulle ali e con Vittoria Ostuni Minuzzi come estremo. Si tratta, come nel caso della sfida con la Scozia, di un rematch del Sei Nazioni, nel corso del quale le gallesi avevano vinto con il risultato di 22-20 dopo una gara combattuta al Principality Stadium di Cardiff lo scorso 27 aprile. Qui di seguito la formazione delle Azzurre per la partita contro il Galles: 15.⁠ ⁠Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 35 caps)14.⁠ ⁠Aura MUZZO (Villorba Rugby, 47 caps)13.⁠ ⁠Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 85 caps)12.⁠ ⁠Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 77 caps)11.⁠ ⁠Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina, 14 caps)10.⁠ ⁠Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 17 caps) 9.⁠ ⁠Sofia STEFAN (Sale Sharks, 89 caps) 8.⁠ ⁠Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 68 caps) 7.⁠ ⁠Francesca SGORBINI (ASM Romagnat Rugby, 26 caps) 6.⁠ ⁠Sara TOUNESI (Montpellier Herault Rugby, 42 caps) 5.⁠ ⁠Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 50 caps) 4.⁠ ⁠Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 56 caps) 3.⁠ ⁠Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 25 caps) 2.⁠ ⁠Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 29 caps) 1.⁠ ⁠Silvia TURANI (Harlequins, 35 caps)A disposizione:16.⁠ ⁠Laura GURIOLI (Villorba Rugby, 12 caps)17.⁠ ⁠ Emanuela STECCA (Villorba Rugby, 12 caps)18.⁠ ⁠⁠Vittoria ZANETTE (Villorba Rugby, 1 cap)19.⁠ ⁠⁠Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 10 caps)20.⁠ ⁠⁠Alissa RANUCCINI (Rugby Colorno, 8 caps)21.⁠ ⁠⁠Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 20 caps)22.⁠ ⁠⁠Sara MANNINI (Rugby Colorno, 2 caps)23.⁠ ⁠⁠Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby, 17 caps)Head Coach: Giovanni RAINERI I prossimi impegni delle Azzurre: Venerdì 4 ottobre 2024, ore 16:00, Cape Town, Athlone Sports Stadium, WXV 2 II giornata (diretta su rugbypass.tv o app RugbypassTV)Galles v ItaliaSabato 12 ottobre 2024, ore 14:00, Cape Town, Athlone Sports Stadium, WXV 2 III giornata (diretta su rugbypass.tv o app RugbypassTV)Sudafrica v ItaliaDomenica 23 marzo 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations I giornataInghilterra v ItaliaDomenica 30 marzo 2025, ore 16:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations II giornataItalia v IrlandaDomenica 13 aprile 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations III giornataScozia v ItaliaSabato 19 aprile 2025, ore 14:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations IV giornataItalia v FranciaSabato 26 aprile, ore 13:15, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations V giornataItalia v Galles

Italia | 02/10/2024

WXV 2024: i precedenti tra Italia e Scozia

Dopo tante sfide tra Sei Nazioni, test match e Mondiali, Italia e Scozia si affrontano per la prima volta nell’inedito scenario del WXV: le due formazioni, giunte alla 26esima partita ufficiale tra loro, scenderanno in campo sabato 28 settembre alle 15 al DHL Stadium di Città del Capo. I precedenti tra Italia e Scozia femminile Italia e Scozia si sono affrontate 25 volte: il bilancio è di 16 successi azzurri, un pareggio e 8 vittorie scozzesi, l’ultima a Parma nel Sei Nazioni 2024 per 17-10. In totale, l’Italia ha segnato 544 punti contro i 329 della Scozia. Nelle sfide in campo neutro, come sarà quella di Città del Capo, il bilancio invece è di 2-1 per la Scozia, che ha vinto nel 1997 a Nizza in Coppa Europa per 31-7 e nel 1998 ad Amsterdam alla Coppa del Mondo per 37-8, mentre le Azzurre hanno vinto nel 2013 a Madrid per 27-3 in un match delle qualificazioni mondiali. La prima partita tra le due formazioni risale al 1995, con l’Italia che vinse 12-10 a Edimburgo in un test match. Dopo l’ingresso dell’Italia nel Sei Nazioni femminile, nel 2007, il match è diventata una vera e propria “classica” del rugby europeo. La vittoria più larga dell’Italia è un 45-5 a Caserta nel Sei Nazioni 2014, mentre quella Scozzese è il già citato 8-37 del Mondiale 1998. L’ultima sfida Ad aprile la Scozia ha conquistato la seconda vittoria consecutiva contro l’Italia, vincendo 17-10 al Lanfranchi di Parma. Azzurre in vantaggio con D’Incà alla mezz’ora ma subito raggiunte dalla meta di Skeldon sugli sviluppi di una maul. Le trasformazioni di Rigoni e Nelson fissano il punteggio sul 7-7 all’intervallo. Nella ripresa la Scozia esce alla distanza e va a segno 2 volte con Orr al 62’ e Rollie al 69’. Rigoni accorcia dalla piazzola, ma l’Italia nonostante l’assalto finale non trova il pareggio e viene sconfitta 17-10.

Italia | 27/09/2024

L’ex Azzurra Michela Merlo tra le allenatrici selezionate dall’Accademia di Alta Performance Gallagher

Oggi World Rugby e Gallagher hanno annunciato le 11 allenatrici che parteciperanno al WXV 2024, la seconda edizione del torneo femminile di rugby a 15, nell'ambito dell'Accademia di Alta Performance Gallagher. Questo programma globale di sviluppo e leadership è dedicato a migliorare la visibilità delle allenatrici in vista della Coppa del Mondo di Rugby Femminile in Inghilterra nel 2025. Con un focus sull'identificazione dei talenti, supporto professionale e promozione della prossima generazione di allenatori internazionali, l'Accademia di Alta Performance Gallagher sviluppa i talenti già esistenti e identifica opportunità per nuove allenatrici e donne in altri ruoli di alta performance. Espansione continua a livello globale Il programma GHPA continua a crescere, avendo recentemente ampliato il proprio raggio d'azione per includere tutti i formati del rugby femminile. L'ultima edizione del programma ha coinciso con l'HSBC SVNS Series, culminando in una finale emozionante a Madrid a giugno. Durante questa serie, 10 allenatrici sono state integrate nelle rispettive squadre nazionali, acquisendo un'esperienza pratica preziosa in ambienti sportivi di élite.Le partecipanti al programma hanno continuato a far progredire le loro carriere di allenatrice, con numerose nomine annunciate dopo la loro partecipazione. Dalla WXV 2023, Larissa Muldoon ha assunto il ruolo di Assistente Allenatrice dei Backs e Attacchi per l'Irlanda nel Guinness Women's Six Nations ed è diventata anche l'allenatrice della squadra U18 dell'Irlanda.L'ex giocatrice Catrina Nicholas-McLaughlin ha continuato a sviluppare le sue competenze guidando il team di allenatori per il Gwalia Lightning nel Celtic Challenge e progredendo fino a diventare Allenatrice della Difesa per le squadre U18 e U20 del Galles.Catrina ha parlato in precedenza di quanto sia stata preziosa l'esperienza GHPA nell'imparare dai suoi coetanei, incluso come bilanciare gli impegni nel rugby con la cura di una giovane famiglia. Sperando di ispirare altre madri a intraprendere una carriera nell'allenamento, ha commentato: “Un grande obiettivo per me era dimostrare che posso essere una madre e un'allenatrice allo stesso tempo, riuscendo a unire con successo queste due realtà. Vedere l'impatto che puoi avere sui giocatori, non solo sul campo ma anche al di fuori, è la ragione per cui alleno.” Catrina tornerà nel programma per il WXV 2024.Dopo la partecipazione del Canada all'HSBC SVNS Series, Emma DeLory è stata selezionata per viaggiare con il Canada come allenatrice per il Pacific Four Series di World Rugby.Yuka Kanematsu è stata recentemente annunciata come nuova Allenatrice della squadra femminile di Rugby a 7 del Giappone, assicurando che un terzo delle allenatrici delle squadre femminili per l'HSBC SVNS Series 2025 sarà di sesso femminile.Recentemente, l'ex partecipante al GHPA WXV 2023 e SVNS 2024, Patricia Garcia Rodriguez, è stata nominata Assistente Allenatrice della squadra delle Women’s Barbarians, che hanno affrontato le Springbok Women all'inizio di questo mese. La presenza globale dell'Accademia continua a crescere, con nuovi mercati come Madagascar e Paesi Bassi che nominano allenatrici per la prima volta. Questa espansione segue la loro partecipazione di successo nelle qualificazioni per il WXV, assicurandosi un posto nel torneo. Cohort di Allenatrici WXV 2024 FederazioneAllenatriceAustraliaGill BourkeCanadaCarolyn McEwenFijiTavaita RowatiItaliaMichela MerloIrlandaMaz ReillyGiapponeYoko SuzukiMadagascarDina RazafindratsaraPaesi BassiElke van der MeerSamoaBella MiloScoziaClaire CruikshankGallesCatrina Nicholas-McLaughlin Commentando l'annuncio, il Chief of Women’s Rugby di World Rugby, Sally Horrox, ha dichiarato: “Siamo lieti di accogliere le 11 allenatrici che si uniranno a noi per la prossima edizione di questo programma fondamentale. L'Accademia di Alta Performance Gallagher è stata fondamentale per l'avanzamento delle carriere delle allenatrici di rugby, ed è stato ispirante seguire i progressi delle partecipanti fino ad ora. Sappiamo che una delle barriere alla crescita del rugby femminile è la mancanza di allenatrici nel nostro sport. Il GHPA gioca un ruolo cruciale nell'aiutarci ad affrontare questo problema. Ci siamo posti l'ambizioso obiettivo di raggiungere il 40% di allenatrici nei team per la Coppa del Mondo 2025".

Italia | 26/09/2024

Nazionale Femminile, la formazione per l’esordio nel WXV con la Scozia

Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Femminile, Giovanni Raineri, ha comunicato la formazione che scenderà in campo sabato 28 settembre alle 15:00 al DHL Stadium di Cape Town (diretta su rugbypass.tv o app RugbypassTV) contro la Scozia. Le Azzurre esordiranno nel WXV 2 affrontando la squadra che lo scorso anno ha soffiato loro il primo posto nel torneo, per soli due punti nella differenza tra quelli segnati e quelli subiti. Dopo la sconfitta nel Guinness Women's Six Nations 2024, prima vittoria su suolo italiano delle scozzesi dal 1999, l'Italia proverà a invertire la rotta.Da segnalare, scorrendo i nomi in formazione, il traguardo di Giordana Duca. L'Azzurra numero 185 celebrerà il suo cinquantesimo cap con l'Italia, sei anni dopo il suo esordio, datato 4 febbraio 2018, in un Italia-Inghilterra giocato a Reggio Emilia, ma anche la prima partita da titolare in Nazionale per le prime linee campionesse d'Italia con Villorba, Laura Gurioli ed Emanuela Stecca In panchina va invece l'esordiente Vittoria Zanette, che se entrerà in campo, diventerà l'Azzurra numero 220 della storia della Nazionale Femminile. Qui di seguito la formazione dell'Italia per la partita con la Scozia 15.Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 34 caps)14. Aura MUZZO (Villorba Rugby, 46 caps)13. Sara MANNINI (Rugby Colorno, 1 cap)12. Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 76 caps)11 Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina, 13 caps)10. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 16 caps)9. Sofia STEFAN (Sale Sharks, 88 caps)8. Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 67 caps)7. Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 19 caps)6. Ilaria ARRIGHETTI (Stade Rennais, 61 caps)5. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 49 caps)4. Sara TOUNESI (Montpellier Herault Rugby, 41 caps)3. Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 24 caps)2. Laura GURIOLI (VIllorba Rugby, 11 caps)1. Emanuela STECCA (Villorba Rugby, 11 caps) A disposizione:16 Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 28 caps)17 Gaia MARIS (ASM Romagnat Rugby, 30 caps)18 Vittoria ZANETTE (Villorba Rugby, esordiente)19 Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 9 caps)20 Francesca SGORBINI (ASM Romagnat Rugby, 25 caps)21 Sofia CATELLANI (Rugby Colorno, 2 caps)22 Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 84 caps)23 Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby, 16 caps) Head Coach: Giovanni Raineri I PROSSIMI IMPEGNI DELLE AZZURRESabato 28 settembre 2024, ore 15:00, Cape Town, DHL Stadium, WXV 2, I giornata (diretta su rugbypass.tv o app RugbypassTV)Italia v ScoziaVenerdì 4 ottobre 2024, ore 16:00, Cape Town, Athlone Sports Stadium, WXV 2 II giornata (diretta su rugbypass.tv o app RugbypassTV)Galles v ItaliaSabato 12 ottobre 2024, ore 14:00, Cape Town, Athlone Sports Stadium, WXV 2 III giornata (diretta su rugbypass.tv o app RugbypassTV)Sudafrica v ItaliaDomenica 23 marzo 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations I giornataInghilterra v ItaliaDomenica 30 marzo 2025, ore 16:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations II giornataItalia v IrlandaDomenica 13 aprile 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations III giornataScozia v ItaliaSabato 19 aprile 2025, ore 14:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations IV giornataItalia v FranciaSabato 26 aprile, ore 13:15, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations V giornataItalia v Galles

Italia | 26/09/2024

Nazionale Femminile, le convocate per il WXV 2

Lo staff della Nazionale Italiana Femminile di Rugby, diretto dall’head coach Nanni Raineri ha diramato la lista delle atlete convocate per il WXV 2. Suddivise in 18 avanti e 12 trequarti, le Azzurre prenderanno parte al torneo che si svolgerà a Cape Town dal 27 settembre al 12 ottobre e che vedrà l’Italia impegnata nelle sfide contro Scozia, Galles e Sudafrica (sfide che si potranno seguire in diretta e in chiaro su rugbypass.tv e sull'app RugbypassTV). Dopo il buon risultato del 2023, quando riuscì a vincere le tre partite contro Giappone, Sudafrica e Stati Uniti, mancando la vittoria del torneo per soli 2 punti nel conto della differenza tra punti fatti e punti subiti (torneo che fu vinto dalla Scozia), ora la Nazionale tornerà nell’emisfero sud, per tre incontri che danno l’avvio ufficiale a una stagione che culminerà con la Coppa del Mondo 2025, in programma dal 22 agosto in Inghilterra. Raineri si affida a una rosa che unisce esperienza e novità: sono infatti sei le Azzurre, tra cui le due “uncapped” Chiara Cheli e Vittoria Zanette, le atlete ad aver preso parte alle U20 Summer Series che si sono disputate a Parma a luglio, nel corso delle quali l’Italia, allenata da Diego Saccà, ha vinto le tre sfide con Scozia, Irlanda e Galles.L’Italia, in preparazione del WXV, ha disputato sabato 14 settembre, allo stadio Walter Beltrametti di Piacenza, un test nell’ambito del Memorandum of Understandings con JRFU contro il Giappone, vincendo per 24-8.  Qui di seguito la lista delle atlete convocate, suddivise in Avanti e Trequarti AVANTIIlaria ARRIGHETTI - Stade Rennais RugbyChiara CHELI* - Rugby ColornoGiordana DUCA -Valsugana Rugby Padovaelena ERRICHIELLO - Unione Rugby CapitolinaValeria FEDRIGHI - Rugby ColornoAlessandra FRANGIPANI - Villorba RugbyElisa GIORDANO - Valsugana Rugby PadovaLaura GURIOLI - Villorba RugbyGaia MARIS - ASM Romagnat RugbyAlissa RANUCCINI - Rugby ColornoSara SEYE - Ealing TrailfindersFrancesca SGORBINI - ASM Romagnat RugbyEmanuela STECCA - Villorba RugbySara TOUNESI - Montpellier Herault RugbySilvia TURANI - HarlequinsVittoria VECCHINI - Valsugana Rugby PadovaBeatrice VERONESE - Valsugana Rugby PadovaVittoria ZANETTE* - Villorba Rugby * Esordiente TREQUARTIBeatrice CAPOMAGGI - Villorba RugbySofia CATELLANI - Rugby ColornoFrancesca GRANZOTTO - Villorba RugbyVeronica MADIA - Rugby ColornoSara MANNINI - Rugby ColornoNicole MASTRANGELO - Unione Rugby CapitolinaAura MUZZO - Villorba RugbyVittoria OSTUNI MINUZZI - Valsugana Rugby PadovaBeatrice RIGONI - Sale SharksMichela SILLARI - Valsugana Rugby PadovaSofia STEFAN - Sale SharksEmma STEVANIN - Valsugana Rugby Padova ATLETE NON CONSIDERATE PER INFORTUNIOGiulia CAVINA (AC Bobigny 93)Alyssa D’INCÀ (Villorba Rugby)Giada FRANCO (Rugby Colorno)Isabella LOCATELLI (Rugby Colorno)Alessia PILANI (Rugby Colorno) Head Coach: Giovanni RAINERI I PROSSIMI IMPEGNI DELLE AZZURRESabato 28 settembre 2024, ore 15:00, Cape Town, DHL Stadium, WXV 2, I giornataItalia v ScoziaVenerdì 4 ottobre 2024, ore 16:00, Cape Town, Athlone Sports Stadium, WXV 2 II giornataGalles v ItaliaSabato 12 ottobre 2024, ore 14:00, Cape Town, Athlone Sports Stadium, WXV 2 III giornataSudafrica v ItaliaDomenica 23 marzo 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations I giornataInghilterra v ItaliaDomenica 30 marzo 2025, ore 16:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations II giornataItalia v IrlandaDomenica 13 aprile 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations III giornataScozia v ItaliaSabato 19 aprile 2025, ore 14:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations IV giornataItalia v FranciaSabato 26 aprile, ore 15:30, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations V giornataItalia v Galles

Italia | 16/09/2024