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Summer Tour: Italia, buona la prima. Namibia battuta 73-6

Buona la prima per l'Italia, che a Windhoek batte 73-6 la Namibia nel primo test del suo tour estivo. Gli Azzurri, che sfideranno poi il Sudafrica il 5 e il 12 luglio, vengono fuori già dopo la prima mezz'ora in una partita mai in discussione. La Namibia prova a restare attaccata nel punteggio col piede di Swanepoel ma non regge il ritmo della squadra di Quesada, che chiude il match con 11 mete segnate e ottimi segnali in vista dei due match con gli Springboks. È un record: si tratta del miglior successo italiano in trasferta dal punto di vista dello scarto, superati i 61 punti di distacco di Portogallo-Italia nel 1996. La cronaca di Namibia-Italia L'Italia parte bene. Ottima la pressione di Vintcent che mette sotto pressione Swanepoel nei 22 namibiani, poi Fischetti trova il turnover che vale il primo calcio di punizione del match. Da Re va in rimessa laterale, la maul è nettamente avanzante e viene fatta crollare irregolarmente: è meta di punizione con giallo a Van der Westhuizen. Sugli sviluppi dell'azione, però, si fa male Riccioni, costretto a uscire in barella. Dentro subito l'esordiente Hasa. La Namibia reagisce, Gaoseb e Ludick suonano la carica ma non avanzano contro una buona difesa italiana, che però concede un calcio di punizione che vale i primi 3 punti dei padroni di casa. Tanta fatica per la Namibia nell'uscita dai propri 22, perché la pressione della squadra di Quesada è sempre costante e questo impedisce ai padroni di casa di trovare liberazioni sicure. Bene anche la mischia dell'Italia, ancora con Fischetti e il neoentrato Hasa che mettono in difficoltà la prima linea avversaria. Arriva un calcio, si va ancora un touche e di nuovo il drive dell'Italia fa male. Nicotera si stacca e arriva corto, poi Fischetti viene tenuto alto nei pressi dei pali. Dall'altra parte un paio di errori di distribuzione mettono in difficoltà Marin che finisce nella morsa dei namibiani e concede il tenuto: Swanepoel firma il 7-6. Nel momento più complicato l'Italia si ritrova: bella rimessa vinta da Favretto, Da Re distribuisce su Gesi, pallone allargato su Jacopo Trulla (già protagonista di un bel break in precedenza) che si tuffa in bandierina per la seconda meta: 12-6. Al 22' si scatena Paolo Odogwu, che fino a quel momento si era visto poco. Altro pallone recuperato da Favretto, poi l'ala del Benetton apre il gas e con un bel calcetto innesca la corsa di Marin, che schiaccia per la terza meta. Da Re trasforma per il 19-6. Alla mezz'ora arriva anche la quarta meta con un guizzo dell'altra ala, Simone Gesi: il giocatore delle Zebre finalizza con la solita accelerazione e un bel tuffo in bandierina una bella azione di Marin e Trulla. Da Re trasforma per il 26-6. Al 38' si accende anche Tommaso Menoncello, che trova la nona meta in azzurro: Marin riesce a distribuire pur prendendo un placcaggio durissimo, poi arriva il centro del Benetton che elude il primo intervento namibiano, accelera e diventa imprendibile: meta in mezzo ai pali per il 33-6. Nel finale di primo tempo ancora da un'iniziativa di Gesi arriva la sesta meta: l'ala delle Zebre si libera di due avversari e con un bel calcetto innesca la corsa di Trulla, bravo a controllare l'ovale e a schiacciare per il 40-6 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa la Namibia reagisce ma non fa male agli Azzurri, dall'altra parte invece Fusco con una bella azione personale trova la settima meta. Il secondo tempo dell'Italia è di gestione: la Namibia ha una sola occasione ma sbatte contro l'ottima difesa della squadra di Quesada, poi all'ora di gioco Lorenzo Cannone trova un bel break nei 22 della Namibia. Il numero 8 del Benetton viene fermato a un passo dalla linea di meta, poi Spagnolo completa l'opera: 52-6. Si accende anche Stephen Varney, che con una bella azione personale trova la nona meta del match e poi trasforma anche la decima (prima volta da piazzatore negli Azzurri) messa a segno da Trulla dopo una bella giocata di Da Re. Nel finale arriva anche la meta del record, ed è indicativo sia una marcatura "di squadra", perché è un'altra meta di punizione arrivata dopo l'ennesima mischia avanzante. Finisce 73-6, miglior vittoria esterna degli Azzurri e un ottimo segnale in vista del Sudafrica.Windhoek, Hage Geingob Stadium – venerdì 27 giugnoTest-match internazionaleNamibia v Italia 6-73Marcatori: p.t. 4’ meta di punizione Italia (0-7); 6’ cp. Swanepoel (3-7); 15’ cp. Swanepoel (6-7); 18’ m. Trulla (6-12); 22’ m. Marin tr. Da Re (6-19); 31’ m. Gesi tr. Da Re (6-26); 38’ m. Menoncello tr. Da Re (6-33); 40’ m. Trulla tr. Da Re (6-40); s.t. 4’ m. Fusco tr. Da Re (6-47); 23’ m. Spagnolo (6-52); 29’ m. Varney tr. Da Re (6-59); 35’ m. Trulla tr. Varney (6-66); 80’ meta di punizione Italia (6-73)Namibia: A. Van der Berg; Da. Van der Merwe, Izaacs (11’ st Majiedt), D. Burger, Meyer; Swanepoel, Theron (30’ st Kearns); Booysen (9’ -17’ pt Combrink; 19’ st Diegaardt), Katjijek, Gaoseb; Retief (29’ st R. Ludick), A. Ludick (7’ st Luttig); A. Coetzee (19’ st Halupe), L. Van der Westhuizen (15’ st Combrink), Shikufa (19’ st Benade)all. BurgerItalia: Trulla; Odogwu (30’ st. Belloni), Menoncello, Marin (3’ st. Bertaccini), Gesi; Da Re, Fusco (13’ st. Varney); Vintcent, Zuliani (18’ st. Cannone L.), Negri; Favretto (13’ st. Zambonin), N. Cannone; Riccioni (6’ pt. Hasa), Nicotera (cap, 13’ st. Di Bartolomeo), Fischetti (13’ st. Spagnolo)all. QuesadaCartellini: 4’ pt. giallo Westhuizen (Namibia)Note: esordio in Nazionale per Mohamed Hasa (Azzurro 746), Tommaso Di Bartolomeo (Azzurro 747) e Mirko Belloni (Azzurro 748). Duemila spettatori circa.Calciatori: Swanepoel (Namibia) 2/2; Da Re (Italia) 6/8; Varney (Italia) 1/1Player of the Match: Da Re (Italia)arb. Brace (Irlanda)

Italia | 27/06/2025

Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile

Federico Mori non sarà a disposizione della Nazionale Maschile per il Tour Estivo 2025. Al termine della semifinale di TOP14 tra Bayonne e Tolosa, il giocatore ha riportato un infortunio muscolare ai muscoli flessori della coscia sinistra. I tempi di recupero non permettono a Mori di raggiungere il raduno dell'Italia e rimarrà al suo club di appartenenza per iniziare il percorso di recupero.

Italia | 26/06/2025

Summer Tour: la presentazione di Namibia-Italia

Comincia il tour estivo dell’Italia, e comincia dall’Hage Geingob Rugby Stadium di Windhoek, la capitale. Si gioca venerdì 27 giugno alle ore 15 con diretta su Sky Sport Arena. Gli Azzurri si presentano alla prima sfida di questa tournee con una formazione ricca di novità e di giovani con tanta voglia di mettersi in mostra. L’obiettivo, come dichiarato dagli Azzurri e dal tecnico stesso alla vigilia, è trovare quella continuità nelle prestazioni che al Sei Nazioni è un po’ mancata. Di fronte c’è un avversario mai banale: la Namibia partecipa a tutti i Mondiali dal 1999 e fra meno di un mese si giocherà la qualificazione a quello del 2027, e quindi sta lavorando per essere al massimo della forma. Come arriva la Namibia Dopo le dimissioni di Chrysander Botha il director of rugby Jacques Burger ha assunto anche il ruolo di guida tecnica della Namibia, che con il precedente allenatore aveva battuto l’Uganda 22-19 nel primo test match stagionale. In mezzo c’è stato anche un match con i Pumas sudafricani, perso 56-26 ma che non fa molto testo perché di fatto è stata un’occasione per sperimentare con tanti cambi sia prima che durante il match, mentre la formazione scelta da Burger per gli Azzurri è invece quella “tipo”. Per la Namibia il test con l’Italia è importante soprattutto in preparazione alla Rugby Africa Cup 2025, che si terrà a luglio e che assegnerà un posto diretto per il Mondiale alla vincitrice e garantirà l’accesso agli spareggi alla finalista perdente. Pur partendo come sempre da favoriti, lo scorso anno i namibiani sono stati clamorosamente eliminati in semifinale dallo Zimbabwe, giungendo alla fine terzi. Quest’anno non possono permettersi errori, perché c’è in ballo l’accesso al Mondiale 2027, e anche la sfida con gli Azzurri sarà una sorta di “crash test” prima del grande appuntamento. Per quanto riguarda la formazione attenzione soprattutto al numero 8 Boysen e all’estremo Van Der Berg, giocatore molto interessante. Come arriva l’Italia Il capo allenatore Gonzalo Quesada ha deciso di tenere a riposo molti nomi importanti per questa tournee: capitan Lamaro, Ruzza, Brex, Allan, Paolo Garbisi. In seguito si è aggiunto il forfeit di Ioane, mentre Ferrari – inizialmente anche lui tenuto fuori in ottica recupero – si è riunito al gruppo in sostituzione dell’infortunato Zilocchi. L’Italia si presenta in Namibia – e poi in Sudafrica – con l’obiettivo di proporre tre prestazioni di alto livelli e di ritrovare la continuità, dopo un Sei Nazioni che alla fine ha dato tanti segnali positivi ma che è stato caratterizzato da tanti alti e bassi. Il capitano sarà Giacomo Nicotera, con Fischetti e Nicolò Cannone vice-capitani, e gli Azzurri propongono molte novità dal punto di vista della formazione: Giacomo Da Re (terza presenza in Nazionale, seconda da titolare) avrà la maglia numero 10, con Fusco che torna in mediana dopo aver saltato il Sei Nazioni per infortunio. Leonardo Marin giocherà centro insieme a Menoncello: una decisione – come spiegato da Quesada – presa in accordo col giocatore e in sinergia con il Benetton, nell’ottica di un ruolo da alternativa a Brex come doppio play, uno dei capisaldi del gioco azzurro. Ad estremo c’è Jacopo Trulla, mentre davanti la novità è rappresentata da Riccardo Favretto, chiamato al delicato compito di sostituire Ruzza. In panchina ci sono anche tre possibili esordienti: Tommaso di Bartolomeo, Muhamed Hasa e Mirko Belloni. Tutte le informazioni per seguire Namibia-Italia Il test match tra Namibia e Italia, prima partita del tour estivo degli Azzurri, si giocherà venerdì 27 giugno alle ore 15 all’Hage Geingob Rugby Stadium di Windhoek, e sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Arena (canale 204) e in streaming su NOW. L’arbitro del match sarà l’irlandese Andrew Brace, mentre gli assistenti saranno i sudafricani Morné Ferreira e Aimee Barrett-Theron. Le formazioni di Namibia-Italia Namibia: 15 Andre Van Der Berg, 14 Dane Van Der Merwe, 13 Alcino Izaacs, 12 Danco Burger, 11 Jurgen Meyer, 10 Tiaan Swanepoel, 9 Jacques Theron, 8 Adriaan Boysen, 7 Max Katjijek, 6 Prince Gaoseb 5 Johan Retief, 4 Adriaan Ludick, 3 Aranos Coetzee, 2 Louis Van der Westhuizen, 1 Haitembu Shikufa A disposizione: 16 Armand Combrink, 17 Jason Benade, 18, Sidney Halupe, 19 Ruan Ludick, 20 Johan Luttig, 21 Pieter Diergaardt, 22 Oela Blauuw, 23 Quirione Majiedt Italia: 15 Jacopo Trulla, 14 Paolo Odogwu, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Simone Gesi, 10 Giacomo Da Re, 9 Alessandro Fusco, 8 Ross Vintcent, 7 Manuel Zuliani, 6 Sebastian Negri, 5 Riccardo Favretto, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Giacomo Nicotera (Capitano), 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Andrea Zambonin, 20 Lorenzo Cannone, 21 Stephen Varney, 22 Giulio Bertaccini, 23 Mirko Belloni

Italia | 26/06/2025

Italrugby, Nicotera: “Focalizzati solo sulla Namibia”

Windhoek (Namibia) – Una mattinata con vento e una temperatura di circa 15 gradi ha fatto da sfondo al Captain’s Run dell’Italia all’Hage Geingob Stadium di Windhoek che domani – venerdì 27 giugno alle 15 – ospiterà l’esordio degli Azzurri nel Tour Estivo 2025 contro i padroni di casa della Namibia, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena. “Quando ero bambino e vedevo le partite dell’Italia con mio padre, ai tempi di Sergio Parisse e i fratelli Bergamasco – ha esordito Giacomo Nicotera, capitano dell’Italia – sicuramente non avrei mai pensato un giorno di diventare capitano. Credo che il lavoro paga, ma mai avrei pensato di arrivare a questo punto” “I ringraziamenti per questo riconoscimento vanno alla mia famiglia e a mio padre che è stato anche mio allenatore. Mi hanno dato gli insegnamenti e la formazione per diventare la persona e il rugbista che sono” Clicca qui per la conferenza di Giacomo Nicotera “Abbiamo imparato dai precedenti Tour che la prima partita è quella più dura per noi. Tutte le nostre energie ora sono focalizzate sulla Namibia. Non sarà una partita facile. Ragioniamo step by step: prima l’incontro a Windhoek e poi penseremo al Sudafrica”. Sul giocatore che lo ispira, come capitano, Nicotera ha le idee chiare: “Michele Lamaro è un capitano a cui mi ispiro. Non è facile il peso che si porta dietro: ci ha messo sempre la faccia e lo stimo molto”. “Questo è un tour dove ci sono sette possibili esordienti ed altri che non hanno giocato molto di recente. Hanno portato tanta energia e si sente molto. E’ un qualcosa che mi da molta confidenza. Ho il dovere di provare a mettere a loro agio i miei compagni e trovare le parole giuste da condividere” ha concluso Nicotera.

Italia | 26/06/2025

Italrugby, Quesada verso la Namibia: “Tanta energia nel gruppo verso l’esordio nel Tour Estivo”

Windhoek (Namibia) – Lo staff tecnico della Nazionale Maschile ha ufficializzato la formazione dell’Italia che affronterà la Namibia venerdì 27 giugno alle 15 all’Hage Geingob Stadium di Windhoek con diretta prevista su Sky Sport Arena. “I raduni di un giorno che abbiamo fatto a Treviso sono stati importanti ha dichiarato Gonzalo Quesada nella conferenza stampa post annuncio formazione - perchè non era facile per nessuno avere il ritmo e gli automatismi in relazione a quello che vogliamo fare noi: è normale che ci voglia del tempo per assimilare i principi di gioco, anche a causa del lungo periodo senza giocare. Poco a poco tutti hanno iniziato a far vedere le loro qualità. L’ultimo allenamento a L’Aquila è stato ottimo e anche qui a Windhoek ci stiamo allenando bene nonostante l’altitudine. Il nostro sistema di gioco passa tanto per il numero 10 e Da Re, come anche Montemauri, stanno prendendo il ruolo come leader dell’attacco" Sulla panchina Quesada ha dichiarato: “La panchina 5+3 è quella più equilibrata, in cui tutti i ruoli del campo sono coperti. Spesso mi piace impostare un 6+2 per avare un avanti in più in panchina, con giocatori polivalenti a disposizione. Abbiamo preparato questa partita con poco tempo e abbiamo preferito avere maggiore equilibrio con l’opportunità di vedere anche più giocatori. Mirko Belloni ad esempio con un 6+2 avrebbe avuto più difficoltà ad avere spazio nei 23. Sulla scelta di Leonardo Marin in coppia con Menoncello come centro: “Dopo il Sei Nazioni abbiamo fatto una chiacchierata e lui ha espresso la voglia di diventare solo un centro, anche perché al Benetton non ci sarà più Nacho Brex, ma in cabina di regia ha la concorrenza di Albornoz e Umaga. Nel club, come in Nazionale, può diventare una vera opzione in questo ruolo. Leo ha fatto praticamente tutti gli allenamenti da quando sono CT dell’Italia, conosce alla perfezione tutto quello che facciamo e lo fa benissimo. Ha avuto poche occasioni da titolare, ma sono confidente su quello che farà in campo in un ruolo nuovo per lui” Sull’opportunità di vedere altri giocatori che non scendono in campo da molto tempo ha dichiarato: “Da un lato non voglio caricarli di troppa responsabilità, non voglio che entrino in campo come se fosse la loro opportunità della vita. Per le tre prime linee è una bellissima opportunità, una bellissima storia. Iniziamo con tre atleti che si conoscono a fondo per aver giocato tanto insieme e finiamo con altri tre giocatori che si conoscono altrettanto bene. Sono felice di vederli insieme in campo. Spero che possano godere della libertà che prevede il nostro piano di gioco così da esprimersi già dalla partita con la Namibia”. “Abbiamo lavorato intensamente sia nelle 4 giornate di preparazione a L’Aquila che dal nostro arrivo a Windhoek cercando di sfruttare tutti i momenti a nostra disposizione. La sfida più grande per noi è stata quella di ritrovare ritmo e automatismi con i giocatori in breve tempo. Ci sono atleti che non giocano da 5 settimane, alcuni da più di 15 e altri che sono alla prima convocazione che hanno dovuto imparare i nostri principi di gioco in breve tempo. Uno degli aspetti positivi è la grande energia che tutto il gruppo sta mostrando in questo Tour. In Namibia abbiamo gestito l’impatto con gli allenamenti in altitudine, condizione molto più dura da quella a cui siamo abituati in relazione all’ossigeno”. “In questa tournée ogni avversario è importante e il nostro approccio alle partite sarà sempre uguale: continuare i progressi nel nostro attacco, fare vedere la nostra vera identità quando difendiamo, e dare la opportunità ad alcuni giocatori di confrontarsi a questo livello ” ha sottolineato Quesada.

Italia | 25/06/2025

Italrugby, il XV per la sfida alla Namibia

Windhoek (Namibia) – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Namibia venerdì 27 giugno alle 15 all’Hage Geingob Stadium di Windhoek con diretta prevista su Sky Sport Arena. Sarà il sesto confronto tra le due squadre, il quarto a Windhoek con i precedenti giocati in Africa in favore dei padroni di casa (2 vittorie Namibia – nel tour del 1991 – contro una italiana nel 2001). L’ultimo precedente è nella Rugby World Cup 2023 con la vittoria a Saint-Etienne nella prima partita degli Azzurri al Mondiale che si sono imposti con il risultato di 52-8, mentre nella capitale namibiana l’ultima partita tra le due squadre si è giocata il 23 giugno del 2001. Nella formazione titolare triangolo allargato formato da Trulla, Gesi e Paolo Odogwu che torna a vestire la maglia della Nazionale dopo l’ultima presenza al Mondiale in Francia nel 2023. Coppia di centri formata da Menoncello e Marin. Le chiavi della mediana saranno affidate al duo di marchio Zebre – Da Re e Fusco – che tornano insieme in cabina di regia dopo la partita giocata contro il Portogallo nel Tour Estivo 2022. Terza linea con Vintcent, Zuliani e Negri, mentre in seconda linea scenderanno in campo Niccolò Cannone e Favretto. In prima linea insieme a Nicotera – alla prima presenza da capitano degli Azzurri – ci saranno Riccioni e Fischetti. Insieme ai tre esordienti – Di Bartolomeo, Hasa e Belloni, MVP dell’ultima Serie A Elite Maschile – pronti a subentrare dalla panchina Spagnolo, Zambonin, Lorenzo Cannone, Varney e Bertaccini. "Abbiamo lavorato intensamente sia nelle 4 giornate di preparazione a L'Aquila che dal nostro arrivo a Windhoek cercando di sfruttare tutti i momenti a nostra disposizione. La sfida più grande per noi è stata quella di ritrovare ritmo e automatismi con i giocatori in breve tempo. Ci sono atleti che non giocano da 5 settimane, alcuni da più di 15 e altri che sono alla prima convocazione che hanno dovuto imparare i nostri principi di gioco in breve tempo”. Uno degli aspetti positivi è la grande energia che tutto il gruppo sta mostrando in questo Tour. In Namibia abbiamo gestito l'impatto con gli allenamenti in altitudine, condizione molto più dura da quella a cui siamo abituati in relazione all'ossigeno”. “In questa tournée ogni avversario è importante e il nostro approccio alle partite sarà sempre uguale: continuare i progressi nel nostro attacco, fare vedere la nostra vera identità quando difendiamo, e dare la opportunità ad alcuni giocatori di confrontarsi a questo livello " ha dichiarato Gonzalo Quesada. La direzione di gara del match sarà affidata a Andrew Brace. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 14 caps) 14 Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 6 caps) 13 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 28 caps) 12 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 14 caps) 11 Simone GESI (Zebre Parma, 3 caps) 10 Giacomo DA RE (Zebre Parma, 2 caps) 9 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 18 caps) 8 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 14 caps) 7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 32 caps) 6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 63 caps) 5 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 6 caps) 4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 52 caps) 3 Marco RICCIONI (Saracens, 33 caps) 2 Giacomo NICOTERA (Stade Français, 33 caps) – capitano 1 Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 52 caps) A disposizione: 16 Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente) 17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 14 caps) 18 Muhamed HASA (Zebre Parma, esordiente) 19 Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps) 20 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 28 caps) 21 Stephen VARNEY (Vannes, 32 caps) 22 Giulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, 1 cap) 23 Mirko BELLONI (FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta, esordiente)

Italia | 25/06/2025

Namibia, il XV per la sfida all’Italia

Windhoek (Namibia) - La Namibia ha ufficializzato la formazione che scenderà in campo contro l'Italia venerdì 27 giugno alle 15 a Windhoek, prima partita degli Azzurri nel Tour estivo con diretta prevista su Sky Sport Arena. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Andre Van Der Berg, 14 Dane Van Der Merwe, 13 Alcino Izaacs, 12 Danco Burger, 11 Jurgen Meyer, 10 Tiaan Swanepoel, 9 Jacques Theron, 8 Adriaan Boysen, 7 Max Katjijek, 6 Prince ǃGaoseb 5 Johan Retief, 4 Adriaan Ludick, 3 Aranos Coetzee, 2 Louis Van der Westhuizen, 1 Haitembu Shikufa; Sostituti: 16 Armand Combrink, 17 Jason Benade, 18, Sidney Halupe, 19 Ruan Ludick, 20 Johan Luttig, 21 Pieter Diergaardt, 22 Oela Blauuw, 23 Quirione Majiedt

Italia | 24/06/2025

Italia, Giacomo Da Re: “So che ho una grande occasione e sono felice. L’obiettivo? Continuità e tre partite di livello”

È una delle novità del gruppo azzurro per il tour estivo 2025, ed è anche uno dei ragazzi più attesi: Giacomo Da Re ha una grande occasione per mettersi in mostra in assenza di Paolo Garbisi e Tommaso Allan. Il mediano di apertura (e all’occorrenza anche estremo) delle Zebre e dell’Italia è consapevole di avere a disposizione una grande opportunità, ma vuole affrontare il tutto in maniera positiva, come racconta dal raduno azzurro in Namibia verso la sfida di venerdì 27 giugno alle 15 contro i padroni di casa. Giacomo, com’è stato il ritorno in Nazionale? “Molto positivo. È stato bello ritrovare il gruppo azzurro e la settimana a L’Aquila è stata molto importante per preparare questo tour estivo, e poi mi ha fatto molto piacere ritrovare anche i ragazzi del Benetton con i quali sono stato per tanti anni. Sono felice di come sto lavorando e spero di continuare così”. L’assenza di Allan e Garbisi apre a te e a Giovanni Montemauri una porta importante verso la maglia azzurra. Come stai vivendo questo momento? Senti un po’ di tensione e di responsabilità? “Sono consapevole del fatto che sia una grandissima opportunità e non vedo l’ora di coglierla. Chiaramente un po’ di tensione c’è ma fa parte del gioco, personalmente mi sento molto tranquillo: so che sono partite molto importanti e che potranno influenzare anche la mia carriera futura, ma non vedo l’ora di affrontarle proprio per vedere come reagirò in campo. La concorrenza con Giovanni credo sia molto positiva per entrambi, in questa stagione alle Zebre abbiamo creato un bel rapporto: siamo due persone molto competitive, abbiamo avuto questa competizione molto positiva per tutto l’anno e sarà così anche in Nazionale, ci aiutiamo a vicenda a crescere. E poi sono felice che anche lui sia qui perché se lo merita”. Quanto è stata importante per te la stagione alle Zebre? “Molto. Purtroppo a Treviso non sono riuscito a giocare molto, a Parma ho trovato continuità e minutaggio e questo mi ha permesso di ritrovare tanta fiducia in me stesso. Anche Quesada mi aveva detto di essere soddisfatto della scelta che avevo fatto, perché mi avrebbe permesso di avere continuità. Gonzalo mi ha sempre detto di giocare sereno e di divertirmi, e cerco sempre di farlo”. Qual è l’obiettivo principale di questo tour? “Il nostro obiettivo è ritrovare la continuità nelle prestazioni che ci è mancata ultimamente. Gonzalo Quesada ha parlato molto di questo durante la settimana in Abruzzo: facciamo una partita bene e una male, poi due bene e due male. L’obiettivo è quindi trovare continuità, poi il risultato è una conseguenza della prestazione che mettiamo in campo e dal modo in cui gestiamo i vari momenti della partita”. Cosa serve all’Italia per dire di aver fatto un bel tour? “Portare in campo tre prestazioni di alto livello, a prescindere dai risultati. Dobbiamo mostrare ciò di cui siamo capaci, sempre nell’ottica della continuità di cui parlavamo prima. Se dovessimo riuscire a giocare tre partite di alto livello potremmo dirci soddisfatti”. Sei principalmente un mediano d’apertura, ma in carriera hai giocato spesso anche estremo. Come vivi questo doppio ruolo? Dove preferisci giocare? “Non mi sono mai privato di nessuna possibilità, anzi, mi piace poter essere utile in più ruoli. Principalmente gioco mediano ma mi sono sempre trovato bene anche a fare l’estremo: approfitto di ogni occasione che mi viene data, che sia in un ruolo o in un altro, perché a me interessa scendere in campo, giocare e divertirmi”.  

Italia | 24/06/2025

Italrugby, convocato Simone Ferrari per il Tour Estivo 2025

Windhoek (Namibia) – La Nazionale Italiana Maschile ha ufficialmente iniziato la marcia di avvicinamento verso la partita contro la Namibia, primo dei tre Test Match che vedranno l’Italia impegnata nel Tour Estivo 2025. L’esordio degli Azzurri nel tour è in calendario venerdì 27 giugno alle 15 all’Hage Geingob Stadium di Windhoek con diretta prevista su Sky Sport Arena. Mattinata intensa per il gruppo guidato da Gonzalo Quesada che nella capitale namibiana prosegue la preparazione al primo match del tour: dopo una riunione nel proprio quartier generale, gli Azzurri hanno svolto un allenamento collettivo per poi dividersi in due gruppi – avanti e trequarti – tra palestra e focus sulle skills. Per i tre Test Match estivi lo staff azzurro dovrà fare a meno di Giosuè Zilocchi: il pilone in forza al Benetton Rugby, nel corso degli allenamenti a L'Aquila, ha riportato un infortunio al rachide lombare che non gli permetterà di essere a disposizione per l'Italia durante il tour estivo 2025. Il giocatore non è partito per la Namibia ed è rientrato a Treviso dove proseguirà il percorso riabilitativo con il Benetton Rugby in sinergia con lo staff medico della Nazionale Maschile. Zilocchi sarà sostituito dal collega di reparto nel proprio club e in Nazionale, Simone Ferrari, che ha raggiunto l’Italia in Namibia e si allenerà con il gruppo Azzurro. Questo il calendario delle partite dell’Italia: 27.06.25 Namibia v Italia ore 15 – Windhoek, Hage Geingbob Stadium 05.07.25 Sudafrica v Italia ore 17.10 – Pretoria, Loftus Versfeld 12.07.25 Sudafrica v Italia ore 17.10 – Porth Elizabeth, Nelson Mandela Bay Stadium Questa la lista degli atleti convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 64 caps) Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 52 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma, esordiente) Marco RICCIONI (Saracens, 33 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 14 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, esordiente) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 33 caps) Seconde Linee Matteo CANALI (Zebre Parma, esordiente) Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 52 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 6 caps) Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 28 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 4 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 63 caps) David ODIASE (Oyonnax, esordiente) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 14 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 32 caps) Mediani di Mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 18 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 16 caps) Stephen VARNEY (Vannes, 32 caps) Mediani di Apertura Giacomo DA RE (Zebre Parma, 2 caps) Giovanni MONTEMAURI (Zebre Parma, esordiente) Centri Giulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, 1 cap) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 14 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 28 caps) Federico MORI (Bayonne, 17 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 17 caps) Ali/Estremi Mirko BELLONI (FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta, esordiente) Simone GESI (Zebre Parma, 3 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 5 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 6 caps) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 14 caps)

Italia | 23/06/2025

Italrugby, Quesada verso il Tour Estivo: “Opportunità di crescita per il gruppo”

L’Aquila – Manca una settimana esatta all’esordio della Nazionale Italiana Maschile nel Tour Estivo 2025. L’Italia scenderà in campo venerdì 27 giugno alle ore 15 a Windhoek all’Hage Geinbob Stadium contro i padroni di casa della Namibia. Il giorno seguente gli Azzurri si sposteranno in Sudafrica dove a Pretoria – il 5 luglio – affronteranno i Campioni del Mondo in carica. Il 12 luglio è in calendario la seconda sfida agli Springboks – a Port Elizabeth – che chiuderà il Tour Estivo dell’Italrugby. Questo il calendario del Tour Estivo dell’Italia: 27.06.25 Namibia v Italia ore 15 – Windhoek, Hage Geingbob Stadium 05.07.25 Sudafrica v Italia ore 17.10 – Pretoria, Loftus Versfeld 12.07.25 Sudafrica v Italia ore 17.10 – Porth Elizabeth, Nelson Mandela Bay Stadium “Abbiamo una opportunità in questo Tour di affrontare avversari come Sudafrica e Namibia – ha esordito Quesada – e di vedere all’opera altri giocatori con la possibilità di far emergere altri leader. Se guardiamo nel dettaglio attualmente non sono qui giocatori che ricoprono ruoli abituali come: il capitano (Lamaro), il leader delle touche (Ruzza), il leader della difesa (Brex) e il leader della fase di attacco (Paolo Garbisi)”. “Sono tutte posizioni dove chi normalmente ha supportato i leader, adesso deve farsi avanti. Questo aspetto del mio lavoro mi piace moltissimo: ruota intorno alle dinamiche del gruppo, la psicologia dello sport, gestione delle squadre”. Clicca qui per l’intervista a Gonzalo Quesada "In questo Tour secondo me la miglior opzione per la squadra era Giacomo Nicotera come capitano. E’ stata importante per me la sua reazione e capire che ha accettato il ruolo non come un peso ma come uno stimolo. L’ho chiamato per dirgli che per me è importante restare con le stesse caratteristiche senza cambiare. In generale chi parla poco si fa sentire di più nei fatti". “La sfida sarà allenarci con intensità e precisione in poco tempo per arrivare pronti a sfide importanti come quelle che ci attendono nei prossimi giorni” ha concluso Quesada.

Italia | 20/06/2025