Categoria: Campionati
Feste del Rugby FIR/ISMEA e Fiamme Oro, successo a Scampia per la prima tappa
Gargano: “Legalità, divertimento e sana alimentazione al cuore dell’appuntamento” Lo Stadio “Antonio Landieri” di Scampia ha ospitato nel fine settimana il primo dei tre appuntamenti con le Feste del Rugby ISMEA, gli appuntamenti di promozione del Gioco che la Federazione Italiana Rugby organizza, in collaborazione con ISMEA, unendo l’attività di mini rugby sul campo a momenti di formazione e sensibilizzazione ad un corretto stile di vita e ad un sano approccio alimentare, di cui la frutta in guscio proveniente dalla filiera italiana riveste un ruolo di rilievo. Oltre duecento le atlete e gli atleti, delle categorie comprese tra l’U6 e l’U12, che si sono date appuntamento sul campo del “Landieri”, un impianto confiscato alla malavita e restituito alla comunità, aggiungendo così all’appuntamento di Scampia - così come accadrà anche nelle prossime tappe del 18 maggio a Rozzano e del 24 a Palermo - una forte rilevanza di natura sociale. Mauro Bergamasco, Centurione FIR, 106 volte in Azzurro e uno dei volti simbolo della generazione di atleti che ha contribuito all’esplosione della passione italiana per il rugby nei primi anni della partecipazione al 6 Nazioni, è stato il testimonial della Festa inaugurale di Scampia, portando il proprio entusiasmo sul campo, interagendo con bambine e bambini, veri protagonisti della giornata. Gabriele Gargano, Consigliere Federale FIR e Presidente della Commissione Sud della FIR, ha dichiarato: “Appuntamenti come le Feste del Rugby FIR/Ismea sono importanti per tutto il movimento, consentendoci di far vivere appieno i valori del Gioco alle nostre ed ai nostri giovani, avvicinando nuovi praticanti e lavorando insieme ai nostri partner istituzionali per veicolare messaggi dall’importante valore sociale, come quelli legati a un’alimentazione sana, che insieme alla pratica sportiva garantisce importanti benefici per tutte le età. Tematiche che, nel Sud del nostro Paese, è ancor più essenziale veicolare, lanciando al tempo stesso un messaggio di legalità. Ancora una volta è stata determinante la collaborazione con le Fiamme Oro, sempre sensibili alle tematiche riguardanti il Sud ed il Rugby e che gestiranno con la collaborazione della FIR il nuovo impianto di rugby che verrà realizzato dal Governo, riqualificando un’area degradata di Scampia, come già accaduto a Caivano”.
Campionati | 12/05/2025
Serie A Elite Maschile, il Derby d’Italia d’andata delle semifinali va al Petrarca: al Plebiscito finisce 13-8
La seconda semifinale d'andata della Serie A Elite Maschile, che metteva in scena il derby d'Italia tra Petrarca e Rovigo è finita in favore dei campioni in carica del Petrarca, che hanno vinto con il risultato di 13-8 contro i rossoblu di coach Giazzon (4-1 i punti assegnati)Dopo la prima semifinale, giocata sabato, tra Valorugby e Viadana (e finita 13-29 in favore degli ospiti), arriva dunque una vittoria casalinga per il Petrarca, che consegna 4 punti alla squadra in maglia nera e uno a Rovigo, in vista delle gare di ritorno, che si giocheranno sabato 17 e domenica 18 maggio 2025.Per i padroni di casa in meta Scagnolari e Cugini, cui si aggiunge un calcio di punizione di Lyle, per Rovigo invece meta di Elettri e calcio di punizione di Thomson. Ritorno domenica 18 maggio a Rovigo: in palio l'accesso alla finale scudetto del 31 maggio allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, dove la vincente di questa semifinale incontrerà la vincente di Valorugby v Viadana.Serie A Elite Maschile - semifinale andata10.05.25 Valorugby Emilia v Rugby Viadana 1970 13-29 (0-5)11.05.25Petrarca Rugby v Femi-CZ Rovigo 13-8 (4-1)Calendario semifinali ritorno17.05.25 - ore 16.00Rugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia 18.05.25 - ore 16.00Femi-CZ Rovigo v Petrarca Rugby Padova, Stadio Plebiscito, Petrarca Rugby - 11 maggio 2025Serie A Elite Maschile, semifinale di andataPetrarca Rugby vs Rugby Rovigo 13-8 (8-3)Marcatori: p.t. 5’ cp. Lyle (3-0); 21’ cp. Thomson (3-3); 28’ m. Scagnolari (8-3) s.t. 48’ m. Elettri (8-8); 54’ m. Cugini (13-8)Petrarca Rugby: Lyle (67’ Donato); Minozzi; De Masi (52’ temp. Donato); Broggin; Scagnolari; Tebaldi; Citton (75’ Jimenez); Trotta ©; Botturi (54’ Nostran); Romanini (54’ Casolari); Ghigo (54’ Marchetti); Galetto; Bizzotto (52’ D’Amico); Montilla (52’ Cugini); Pelliccioli (52’ Brugnara).Allenatori: Victor Jimenez, Paul GriffenRugby Rovigo: Belloni; Vaccari; Diederich; Moscardi; Elettri; Thomson (77’ Mostert); Krsul (62’ Chillon); Paganin (48’ Casado Sandri); Cosi; Sironi (65’ Berlese); Fourcade; Ferro (44’ Steolo); Pomaro (44’ Swanepoel); Giulian (52’ Frangini); Della Sala (44’ Leccioli)Allenatore: Davide GiazzonArbitro: Federico VedovelliAssistenti: Alberto Favaro, Riccardo AngelucciTMO: Matteo LiperiniQuarto Uomo: Filippo BertelliCartellini: Paganin (Giallo)Calciatori: Lyle (1/3); Thomson (1/2)Player of the match: Giovanni Scagnolari (Petrarca Rugby)Note: giornata soleggiata, campo in perfette condizioni, 3000 spettatori presentiPunti conquistati: Petrarca 4, Rovigo 1
Campionati | 11/05/2025
Serie A Maschile, Femminile, U18 e U16: tutti i risultati delle fasi finali
I campionati nazionali entrano nel vivo con la disputa delle fasi finali.Nel turno d’andata delle semifinali di Serie A Maschile il Verona Rugby ribalta il risultato nelle battute finali al Payanini contro il Parabiago, vince 31-28 a concede due punti di bonus ai lombardi in vista della sfida di ritorno. Punteggio pieno invece per il Rugby Paese, che sul campo di casa ha la meglio 29-20 contro il Biella Rugby. Definita la composizione della Finale di Serie A Femminile, che il 25 maggio vedrà Neapolis Campania Felix e Rugby Parabiago sfidarsi per la promozione in Serie A Elite 2025/26: nel turno di ritorno le campane hanno confermato il successo dell’andata, mentre le provinciali milanesi sono riuscite a ribaltare la sconfitta dell’andata per 40-24 con un 36-20 che le lancia in Finale per la miglior differenza punti. Nelle semifinali d’andata del Campionato U18 maschile pesante ipoteca sulla qualificazione alla Finale del 25 maggio a Calvisano per la Benetton Rugby, a segno per 41-11 e punto bonus sul campo della Rugby Parma, mentre il 29-26 con cui Valsugana Padova ha superato l’Experience L’Aquila lascia apertissimo l’esito in vista della gara di ritorno.Definite, infine, le semifinaliste del Trofeo U16 “Mario Lodigiani”, con Benetton Rugby, Valsugana Rugby Padova, Experience L’Aquila e Unione Rugby Capitolina uscite indenni dal turno dei quarti. Serie A Maschile - semifinali andataVerona Rugby v Rugby Parabiago 31-28 (4-2)Rugby Paese v Biella RC 29-20 (5-0)Pool passaggio al Girone 1 - 1/a giornataRugby Calvisano v Valsugana Rugby Padova 29-27 (5-1)Classifica Pool: Rugby Calvisano punti 5; Valsugana Rugby Padova 1; Livorno Rugby 1931* 0*una in menoPAESE - BIELLA 29-20 (15-20) - PAESE: T. Pavin; Pippo (17’ st Brex), Furlan, Sartori, De Rovere; Albornoz, De Nobili (6’ st Della Ratta); Ale. Rossi (1’ st Bocchi), Riato (6’ st Casartelli), Miranda; Midena (20’ st Scattolin), Sottana; Franceschini (22’ st A. Michelini), Padoan (10’ st Malossi), Simionato (10’ st Moretti Calanchini). All. Dalla Nora. BIELLA: Ventresca; Morel (29’ st Moretti), Foglio Bonda (8’ st Grosso), Gilligan, Nastaro (35’ st Casiraghi); Price, Loro (33’ st Besso); De Biaggio, M. Righi (8’ st Mondin), Perez Caffè; F. Righi, Protto (17’ st Passuello); Lipera (17’ st Vecchia), Scatigna, De Lise (10’-24’ st J.M. Ledesma). All. Benettin. Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 4’ m. Padoan, 13’ m. Gilligan tr. Price, 16’ e 23’ cp Price, 29’ cp Albornoz, 31’ m. Lipera tr. Price, 40’ m. Padoan tr. Albornoz; st: 33’ m.tecnica Paese, 39’ m. Malossi tr. Albornoz. Note: esp.temp. di De Lise (33’ st) VERONA - PARABIAGO 31-28 (18-7) - VERONA: Dowd; Franchini, L. Belloni, Quintieri (16’ st Antl), Sardo; Venter, Di Tota (20’ st Fagioli); Tonetta (25’ st Parolo), Bezzolato (16’ st L. Rossi), Munro (24’-27’ pt M. Zago); Liut (11’ st M. Zago), Redondi; Zocchi-Dommann (30’ st Galanti), Zorzetto (25’ st Zurlo), Ouattara (6’ st Fioravanzo). All. Edwards. PARABIAGO: N. Grassi; Cortellazzi, Paz, Hala, Moioli; Silva Soria, F. Grassi; Galvani, Mikaele (30’ pt Messori), G. Mugnaini (15’ st Nadali); Toninelli, Caila; Castellano (35’ st Zecchini), Cornejo (15’ st Ceciliani), Antonini. All. Porrino. Arbitro: Taggi di Roma. Marcatori: 6’ e 16’ cp Venter, 19’ m. Redondi tr. Venter, 37’ m. N. Grassi tr. Silva Soria, 40’ m. Franchini; st: 3’ m. Cornejo tr. Silva Soria, 16’ cp Venter, 24’ m. Silva Soria tr. Silva Soria, 26’ cp Venter, 35’ m. N. Grassi tr. Silva Soria, 35’ m. Belloni tr. Venter. Note: esp.temp. di Munro (35’ pt), Zocchi-Dommann (25’ st) e L. Rossi (40’ st). Play-off A2 (1ª giornata) CALVISANO - VALSUGANA 29-27 (15-16) - CALVISANO: Ga. Bronzini; Gustinelli (30’ st Nicosia), Romei, Regonaschi, M. Consoli; Bruniera, F. Consoli (31’ st Lazzaroni); Shevchuk (12’ st Maurizi), Berardi, Pasquali; Zanetti, Garcia (22’ st Mori); Barbotti (31’ st Manente), G. Ferrari (12’ st Caravaggi), Cristini. All. Zappalorto e Dal Maso. VALSUGANA: Selmi (34’ st Sorgato); Pintonello, Bizzotto, Mastrangelo, Tognon (10’ st Elardo); Frutos, Citton (19’ st Pavarin); Girardi, Minazzato, Zulian; Bettin, Ferraresi (21’ st Grigolon); Paparone (21’ st Granzotto), Cesaro, Michielotto (33’ st Dolcetto). All. Boccalon. Arbitro: Vinci di Rovigo. Marcatori: 7’ m. Girardi tr. Frutos, 14’ m. Berardi, 27’ e 30’ cp Frutos, 34’ m. Romei tr. Bruniera, 38’ cp Frutos, 40’ cp Bruniera; st: 15’ m. Pintonello, 20’ m. Cristini tr. Bruniera, 27’ e 33’ cp Frutos, 39’ m. Zanetti tr. Bruniera. Note: esp.temp. di Mastrangelo (35’ pt), Barbotti (36’ pt), Pasquali (7’ st), Zanetti (11’ st) e Girardi (36’ st). Play-out A2 (1ª giornata) LECCO - SAN DONA’ 23-22 (14-17) - LECCO: Messa; Alippi, Mauri (28' st Zappa), Rusconi (28' st Crimella), Castelletti (18' st Riva); Meisner, Pellegrino; Pandiani, Catania (12' st Fumagalli), Th. Colombo; Valentini, Galli (21' st Biffi); Shalby (21' st Butskhrikidze), Vacirca, Robledo (25' st Moroni). All. Damiani. SAN DONA’: Bressan; Affusto, Stello (27' st Pasti), Cassia, Barbieri; Busato, Falcier; F. Miotto 26’ st Griguol), Lunardelli (22’ st A. Mio), Salmaso; M. Mammoletto, Burato (26' st Rosanò); Darpin (8' st Sartori), Sturz, Crosato (26' st Pasqual). All. Trame. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 5’ m. Bressan tr. Bressan, 10’ m. Messa tr. Pellegrino, 12’ m. Barbieri tr. Bressan, 17’ m. Meisner tr. Pellegrino, 40' cp Bressan; st: 3' cp Pellegrino, 9' m. Sturz, 23’ e 34’ cp Pellegrino. Note: esp.temp. di Barbieri (2’ st) e Griquol (32’ st) Serie A Femminile - semifinali ritornoNeapolis Campania Felix v Rugby Riviera 29-19 (5-0)Rugby Parabiago v Lupi Frascati Rugby 36-20 (5-0)Qualificate: Neapolis Campania Felix e Rugby Parabiago U18 Maschile - semifinali andatRugby Parma 1931 v Benetton Rugby 11-41 (0-5)Valsugana Rugby Padova v Experience L’Aquila 29-26 (5-2)U16 Maschile, quarti di finale ritornoLecco v Benetton Rugby 7-78 (0-5)Valsugana Rugby Padova v Rugby Milano 19-10 (4-0) Cavalieri Prato Sesto v Experience L’Aquila 19-29 (0-4) UR Capitolina v Valorugby Emilia 17-15 (4-1) Qualificate alle semifinali: Benetton Rugby, Valsugana Padova, Experience L’Aquila, UR Capitolina.
Campionati | 11/05/2025
Serie A Femminile, le semifinali danno i loro verdetti: Neapolis e Parabiago si giocheranno l’accesso alla prossima Serie A Elite
Il ritorno delle semifinali del campionato di Serie A Femminile ha sancito i nomi delle due squadre che il prossimo 25 maggio si giocheranno, in gara secca e su campo neutro, l'accesso alla Serie A Elite Femminile 2025/26.A uscire vittoriose, dopo un doppio scontro andata e ritorno, sono state Neapolis Campania Felix e Rugby Parabiago, che hanno superato rispettivamente Rugby Riviera e Lupi Frascati Rugby. Saranno dunque le campane e le lombarde a contendersi la promozione, mentre tornerà nel campionato cadetto Volvera, classificatosi all'ultimo posto nella Serie A Elite Femminile 2023/24. Serie A Femminile, playoff promozione - semifinali di ritornoNeapolis Campania Felix v Rugby Riviera 1975 29-19 (5-0)Rugby Parabiago v Lupi Frascati Rugby 36-20 (5-0) Serie A Femminile, playoff promozione - Finale, gara unica 25 maggio 2025Neapolis Campania Felix v Rugby Parabiago
Campionati | 11/05/2025
Serie A Elite Femminile, la Finale Scudetto incorona Villorba: a Mogliano finisce 5-15 per le Ricce, che vincono il terzo titolo della loro storia, il secondo consecutivo
Nel caldo soleggiato dello stadio Maurizio Quaggia di Mogliano Veneto, va in scena l’atto finale della Serie A Elite Femminile 2024/25, che mette di fronte per la terza volta in quarta volta in sei anni Valsugana e Villorba. Partita che vede il primo tempo chiudersi sul risultato di 5-15 in favore delle campionesse in carica di Villorba, grazie alle mete di Muzzo e D’Incà, cui si aggiungono un calcio di punizione della stessa D’Incà e una trasformazione di Busana. Per le Valsugirls invece, meta di Vitadello a metà prima frazione. La ripresa si apre con Valsugana che prova a risalire il campo e attenuare il passivo: la difesa di Villorba però regge e fa buona pulizia tenendo alla larga la carica delle padovane. Si lotta a centrocampo con tante interruzioni per larga parte della seconda frazione, in una gara intensa, in cui i valori espressi dalle due è pressoché equivalente. Nel finale l’esperienza di Sara Barattin (l’Azzurra più presente di sempre con 116 caps viene nominata player of the Match della finale, premio dedicato alla memoria di Rebecca Braglia) fa la differenza e tiene alte le sue, allontanando la minaccia di un Valsugana voglioso di rivalsa. Finisce con lo stesso risultato dei fine primo tempo: un 5-15 regala a Villorba il secondo titolo consecutivo, il terzo della sua storia. Mogliano Veneto (TV), Stadio Maurizio Quaggia, 10 maggio 2025Serie A Elite Femminile - FinaleValsugana Rugby Padova v Arredissima Villorba Rugby 5-15 (5-15)Marcatrici: p.t 7’ cp D’Incà (0-3); 12’ m. Muzzo (0-8); 21’ m. Vitadello (5-8); 37’ m. D’Incà tr. Busana (5-15) s.t. nessuna marcatriceValsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi; Vitadello, Sillari, Aggio, Rasi; Zeni (33’st Magosso), Bitonci; Giordano, Veronese, Tonellotto (10’st Della Sala); Duca (37’st Perez), E.Costantini (21’st Margotti); Maris (14’st Cerato), Vecchini (35’st Fortuna), Benini (Cap). A disposizione: Da Lio E., Da Lio R.all. Serena Settembri Arredissima Villorba Rugby: Busana, Muzzo (37’st Bonotto), D’Incà, Magatti, Cipolla; Capomaggi, Barattin (Cap); Bonfiglio (10’st D.Costantini), Copat, Bragante; Frangipani, Tiani (1’st Triolo); Simeon, Gurioli, Stecca (30’st Crivellaro). A disposizione: Piazza, Puppin, Scandiuzzi, Brugnerottoall. Federico ZizolaArb: Beatrice Smussiassistenti: Maria Clotilde Benvenuti; Michela GiordaniTMO: Vincenzo SchipaniCartellini:Calciatrici: D’Incà (1/1); Busana (1/2); Sillari (0/1)Player of The Match “Rebecca Braglia”: Sara Barattin (Arredissima Villorba Rugby)Note: Giornata soleggiata, 1045 spettatori, Arredissima Villorba Rugby Campione d’Italia per la terza volta nella sua storia
Campionati | 10/05/2025
URC: Benetton, la partita perfetta contro Glasgow. Zebre, niente da fare a Dublino. L’analisi della 17esima giornata
Nel momento più importante il Benetton realizza il colpo più bello: batte Glasgow 33-5 con una partita perfetta e andrà a Limerick a giocarsi l’accesso ai playoff contro Munster in una vera e propria sfida spareggio. La squadra di Bortolami domina la partita di fronte a un Monigo in festa, che assiste a un match sempre nelle mani dei biancoverdi. Nulla da fare per la squadra di Franco Smith, che nella ripresa ha anche avuto diverse occasioni per rientrare in partita ma ha sbattuto contro una strepitosa difesa biancoverde. Niente da fare per le Zebre: a Dublino Leinster è furioso e scarica tutta la frustrazione per la sconfitta in Champions contro Northampton vincendo 76-5. La partita perfetta Se fino a questo momento la miglior prestazione del Benetton poteva essere associata alla grande vittoria di Champions contro La Rochelle, valsa uno storico accesso agli ottavi di finale di Champions, questa forse è anche un gradino sopra, per il valore degli avversari e per il modo in cui i biancoverdi hanno reso senza storia un match che sulla carta doveva essere punto a punto. Il devastante uno-due con cui il Benetton mette subito in chiaro le cose tra il 5’ e il 7’ è già il primo crocevia del match: la prima marcatura è specchio di concretezza e completezza, con avanti e trequarti che si alternano nell’azione fino allo splendido passaggio di Brex su Odogwu, solito grande finalizzatore. La seconda marcatura invece è una prova di forza, con un drive che non molla nonostante la prima difesa di Glasgow sia ottima e con Maila che con le gambe, col fisico e col cuore riesce ad arrivare in fondo. Di fatto, la partita si indirizza lì, perché Glasgow sbatte continuamente contro le ottime letture difensive dei biancoverdi e al 27’ prendono già il colpo del ko: non è un caso che l’azione parta dal solito inossidabile Ruzza, prima del capolavoro di Umaga per la meta di Smith, accompagnata dal boato di un Monigo sempre più 16esimo uomo. Gestione Se il primo tempo del Benetton è una prova di forza, il secondo lo è di difesa e gestione. Glasgow è e resta una grandissima squadra, e di conseguenza riesce a crearsi opportunità anche in partite in cui è perennemente sotto pressione. La difesa del Benetton però è da manuale: solo 18 placcaggi sbagliati in tutto il match, con Lorenzo Cannone che ne piazza addirittura 15. E poi c’è il solito Gallo, ovunque in mezzo al campo e solido in mischia. Il resto lo fanno i campioni in attacco, con uno scatenato Mendy che chiude il match con 7 carries, 2 clean breaks, 3 offload e 4 difensori battuti, e soprattutto con la meravigliosa corsa che ispira la meta di Menoncello, la quarta, quella che vale il bonus. A proposito di difesa, la marcatura nasce proprio da una salita difensiva perfetta di Menoncello, che fa scoppiare il pallone dalle mani di Jordan. A quel punto è fatta: Umaga – altro tra i migliori, ma è impossibile trovarne uno non sufficiente oggi – firma la quinta meta, poi Jones mette a segno quella della bandiera, ma il 33-7 finale è un segnale chiaro a chiunque aspiri un posto ai playoff: il Benetton c’è. Zebre, nulla da fare a Dublino Era senza dubbio la partita più difficile dell’anno, per l’avversario, per la trasferta (all’Aviva Stadium di Dublino) e per il contesto, considerando che Leinster veniva dalla clamorosa sconfitta in semifinale di Challenge Cup contro i Northampton Saints e che ha schierato lo squadrone delle grandi occasioni proprio per riscattare quella beffa. Gli irlandesi hanno messo subito la partita sul binario giusto con le mete di Kelleher e McGrath, per poi raggiungere il bonus al 26’ con Baird e Beauden Barrett, player of the match e autore di una grandissima prestazione. A quel punto, Leinster ha continuato a spingere furiosamente fino a fissare il punteggio sul 76-5 finale. Al netto della sconfitta, merito in particolare all’ottima partita di Trulla, Gesi e Stavile, come sempre una garanzia anche in un match così difficile.
Campionati | 10/05/2025
Serie A Elite Maschile, colpo Viadana a Reggio Emilia
Domenica al Plebiscito Derby d'Italia Petrarca v Femi-CZ Rovigo Il Rugby Viadana 1970 ipoteca la sua seconda Finale scudetto consecutiva andando ad espugnare il “Mirabello” di Reggio Emilia nel turno d’andata della semifinale di Serie A Elite Maschile. I Leoni gialloneri di coach Pavan passano per 13-29 in casa dei Diavoli, che dopo un primo tempo di sostanziale equilibrio non riescono a tenere la differenza di cilindrata nel quarto finale di gara e, nelle battute conclusive, devono concedere ai lombardi anche la quarta meta, siglando da Ciofani, che regala ai viadanesi il punto di bonus e una vittoria dall’elevato peso specifico. Domenica 11 maggio alle 18.00 l’appuntamento è con la seconda semifinale del massimo campionato, dal Plebiscito di Padova dove i Campioni in carica del Petrarca Rugby ricevono la Femi-CZ Rovigo nella grande classica del rugby italiano, sempre in diretta su RaiSport.“Una semifinale di andata e ritorno con Rovigo parla da sola. Al di là di qualche situazione strategica che si può lavorare, questa è una partita che i ragazzi preparano in autonomia. Siamo sereni, ci stiamo allenando bene. Non vediamo l’ora di giocare e siamo pronti ad affrontare questa prima sfida al Plebiscito” spiega l’allenatore del Petrarca, Victor Jimenez. “Dobbiamo andare a Padova con il desiderio e la voglia di lottare su ogni pallone. I Derby sono match estremamente fisici, dove ogni set piece e punto di incontro può essere decisivo. La nostra mentalità dovrà essere quella di una squadra matura; non sarà una partita come le altre giocate quest’anno, questi sono i playoff” ribatte Davide Giazzon, ex tallonatore azzurro oggi capo allenatore del Rovigo alla vigilia del match. Serie A Elite Maschile - semifinale andata10.05.25Valorugby Emilia v Rugby Viadana 1970 13-29 (0-5)11.05.25 - ore 18.00 - diretta Rai SportPetrarca Rugby v Femi-CZ Rovigo Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – sabato 10 maggio 2025Serie A Elite, semifinale andataValorugby Emilia v Rugby Viadana 1970 13-29 (6-10)Marcatori: p.t. 7’ c.p.Cuoghi (3-0); 19’ m.Baronio (3-5); 26’ c.p. Cuoghi (6-5); 35’ m.Morosini (6-10); s.t. 43’ m. Farias tr. Farias (6-17); 61’ m. Ciofani tr.Farias (6-24); 71’m.Tavuyara tr.Cuoghi (13-24); 78’ m. Ciofani (13-29)Valorugby Emilia: Leituala; Bruno, Majstorovic (54’Tavuyara), Bertaccini (cap), Mastandrea; Renton , Cuoghi (74’Farolini); Ruaro (64’Amenta), Sbrocco, Paolucci; Du Preez (62’Pisicchio), Schinchirimini (55’Dell’Acqua); Favre (62’Garziera), Cruz (55’Silva), Diaz (62’Rossi). All. VioliRugby Viadana 1970: Brisighella, Sauze, Morosini (70’Madero), Jannelli (cap), Ciofani, Roger Farias, Baronio (73’Di Chio), Ruiz, Wagenpfeil, Boschetti, Marchiori (59’Locatelli), Catalano (5’Casasola), Oubina R., (57’Mignucci) Dorronsoro (54’Quattrini), Oubina A. (62’Fiorentini) All. Pavanarb. Russo (Treviso)Calciatori: Cuoghi (Valorugby Emilia) 3/3, Farias (Rugby Viadana 1970) 2/5Note: pomeriggio soleggiato, circa 18°, campo in ottime condizioni. Spettatori 1.900 circaPunti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 0 Rugby Viadana 1970 5Player of the Match: Baronio (Rugby Viadana 1970)Miglior Diavolo: Denis Majstorovic e Mirko Amenta Ultime dalle sediPetrarca, Stadio “Plebiscito” - domenica 11 maggio, ore 18.00Serie A Elite Maschile, semifinali andata - diretta RaiSportPetrarca Rugby v Femi-CZ RovigoPetrarca Rugby: Lyle; Minozzi, De Masi, Broggin, Scagnolari; Tebaldi, Citton; Trotta, Botturi, Romanini; Ghigo, Galetto; Bizzotto, Montilla, Pellicciolia disposizione: Brugnara, Cugini, D’Amico, Marchetti, Casolari, Nostran, Jimenez, Donatoall. Jimenez/GriffenFemi-CZ Rovigo: Belloni; Vaccari, Diederich Ferrario, Moscardi, Elettri; Thomson, Krsul; Paganin, Cosi, Sironi; Ferro (cap.), Fourcade; Pomaro, Giulian, Della Salaa disposizione: Frangini, Leccioli, Swanepoel, Steolo, Berlese, Chillon, Mostert, Casado Sandriall. Giazzonarb. Vedovelli (Sondrio)
Campionati | 10/05/2025
Viadana, il Trophy Tour del Mondiale U20 sbarca nel mantovano
Viadana tornerà ad ospitare il World Rugby U20 Championship il 4 luglio, con la seconda giornata della fase a gironi, ed ancora il 14 luglio, con il turno di play-off. Venerdì 9 maggio, a meno due mesi dallo sbarco della rassegna iridata giovanile nella cittadina mantovana casa dei vice-campioni d’Italia in carica, ha fatto tappa il Trophy Tour organizzato da FIR in collaborazione con Suzuki, automotive partner del World Rugby U20 Championship “Italia 2025”. La Coppa è stata esposta nella piazza centrale di Viadana, accolta dalle massime autorità cittadine, dal Sindaco Nicola Cavatorta al Membro World Rugby Gianni Fava, che insieme al Presidente Duodo e alla Consigliera Federale Erika Morri rappresenta l’Italia all’interno del Consiglio della federazione internazionale.Anche Giulio Arletti, Presidente del Rugby Viadana e della Lega Italiana Rugby, ha salutato l’imminente ritorno allo “Zaffanella” del grande rugby internazionale, con le future stelle del Gioco ad accendere i riflettori su un territorio di profonda tradizione rugbistica con appuntamenti di livello assoluto.Clicca qui per tutte le info su “Italia 2025”
Campionati | 10/05/2025
Serie A Elite Femminile, verso la Finale: reazioni e commenti dalla conferenza della vigilia
La conferenza stampa di presentazione della finale di Serie A Elite Femminile 2024/25 è stata ricca di spunti e di analisi, a cominciare dalla parte introduttiva, che ha visto protagonisti le consigliere federali Silvia Pizzati ed Erika Morri, assieme al Presidente del Comitato Regionale Veneto, Vittorio Raccamari Portando i saluti del Presidente FIR e del Consiglio Federale, la Consigliera Morri ha voluto porre l'accento sulla crescita del movimento femminile: "Le squadre che si giocheranno lo Scudetto domani sono l'esempio del percorso di sviluppo del movimento. Uno sviluppo che passa dall'impegno delle atlete, ma anche di dirigenti, tecnici, membri degli staff che spesso sono volontari. Siamo felici che la Finale del massimo campionato domestico sia trasmessa in diretta Rai. Sono opportunità che rilanciano la visibilità del rugby femminile, perché dà un'opportunità di apertura e di consapevolezza". La consigliera Pizzati ha parlato invece dell'impegno di FIR, che si muove si vari campi: "La sicurezza e il welfare sono al primo posto. Il premio intitolato alla memoria di Rebecca Braglia ne è la testimonianza. Negli anni FIR ha intrapreso, di concerto con World Rugby, un percorso di informazione sul tema della sicurezza di atlete e atleti, producendo anche un video accessibile su YouTube, che è stato progressivamente aggiornato. È importante che tutti conoscano il campo d'azione. Per questo sono felice che per la finale sia stato introdotto il protocollo HIA, utile per riconoscere in modo tempestivo le concussions. Inoltre, la contrattualizzazione di 25 atlete nel giro della nazionale e l'impegno per il Player Developement Program, in collaborazione con Vittoria Assicurazioni e GIRA, testimoniano la volontà nell'assistere atlete e atleti in un percorso di più ampio spettro" Il Presidente del Comitato Veneto, Vittorio Raccamari ha dichiarato: "Come presidente di comitato sono felice che la finale sia tra due squadre di questa regione che si contenderanno il titolo proprio nel nostro territorio. Il Veneto è una regione che ha una grande tradizione: non dimentichiamo che domani si terrà a Treviso anche la celebrazione dei 45 anni dall'esordio delle Red Panthers. Tornando alla finale: sono certo che domani assisteremo a uno spettacolo di livello, per cui tutto è stato preparato nei minimi dettagli: avere un terreno di gioco e uno stadio in perfette condizioni è un motivo in più per essere orgogliosi di andare in diretta Rai". Passando agli aspetti tecnici, le due capitane, Sara Barattin e Maria Chiara Benini, sono d'accordo: "sarà una sfida accesa, intensa e entusiasmante, tra due formazioni che si sono quasi equivalse nel corso della stagione e che ora sono pronte a rinnovare la loro rivalità sportiva (questa è infatti la quinta finale della storia tra Valsugana e Villorba, per ora lo score è 2-2, ndr.). Per portare a casa il titolo però, ci vorranno tenacia e fiducia nei propri mezzi". Federico Zizola, coach delle campionesse in carica di Villorba avverte: "Ci siamo preparate al meglio, sfruttando ogni momento dopo la fine del Sei Nazioni. Come allenatore sono felice del lavoro che abbiamo fatto". A fargli eco è una veterana del Valsu, Giordana Duca: "Sicuramente il rientro dal Sei Nazioni ci ha messo davanti alla necessità di doverci impegnare da subito per preparare al massimo questa partita - dice - , ma sono sicura che la squadra che arriva a questo impegno è pronta e determinata".
Campionati | 09/05/2025
Serie A Elite Maschile, al via le semifinali: Valorugby Emilia v Rugby Viadana apre la corsa al tricolore
Il “Mirabello” di Reggio Emilia ospita sabato alle 16 in diretta Rai Sport la prima delle quattro semifinali che daranno un nome alle due squadre che il 31 maggio al “Lanfranchi” di Parma si contenderanno il titolo di Campione d’Italia 2025 della Serie A Elite Maschile. Di fronte, due settimane dopo essersi sfidati nel turno conclusivo della stagione regolare, i Diavoli del Valorugby allenati da Marcello Violi ed i Leoni gialloneri del Rugby Viadana guidati da Gilberto Pavan, rispettivamente a caccia della prima finale della propria storia e del secondo appuntamento consecutivo con la sfida scudetto. “Siamo pronti e carichi – spiega coach Marcello Violi per il Valorugby – ed al netto di qualche infortunio ci presentiamo all’appuntamento con una formazione di qualità sia nel XV titolare che in chi subentrerà dalla panchina a partita in corso. C’è bisogno di tutti per affrontare la squadra che ha dominato la regular season mettendo in campo la miglior difesa e il miglior attacco. Tutta la pressione è su di loro, ma noi siamo pronti a fare la nostra parte”. Il capitano Tommaso Jannelli lo sa bene e ha parole chiare per la squadra e i tifosi: “Siamo arrivati finalmente alla parte più bella ed emozionante della stagione. Questo sabato con il Valorugby sarà sicuramente una partita molto dura, soprattutto dal punto di vista fisico. Abbiamo avuto due settimane per prepararci al meglio e la squadra è pronta e non vede l’ora di scendere in campo. Saranno ottanta minuti che dovremo affrontare come se fosse una finale e in cui la squadra dovrà dare tutto per onorare il lavoro di un anno intero. Sono convinto che al Mirabello sarà quasi come giocare in casa, troveremo i nostri tifosi pronti a supportarci come hanno sempre fatto e a essere il sedicesimo uomo in campo”.Domenica secondo appuntamento d’andata con le semifinali dal “Plebiscito”, con il Derby d’Italia tra i Campioni in carica del Petrarca Rugby e la Femi-CZ Rovigo in campo, sempre in diretta Rai Sport, alle 18. Serie A Elite Maschile - semifinale andata10.05.25 - ore 16.00 - diretta Rai SportValorugby Emilia v Rugby Viadana 197011.05.25 - ore 18.00 - diretta Rai SportPetrarca Rugby v Femi-CZ Rovigo Ultime dalle sediReggio Emilia, Stadio “Mirabello”, sabato 10 maggio - ore 16.00Serie A Elite Maschile, semifinale - diretta RaiSportValorugby Emilia v Rugby Viadana 1970Valorugby Emilia: Leituala; Bruno, Majstorovic, Bertaccini (cap), Mastandrea; Renton , Cuoghi; Ruaro, Sbrocco, Paolucci; Du Preez, Schinchirimini; Favre, Cruz, Diaza disposizione: Silva, Garziera, Rossi, Tavuyara, Pisicchio, Dell’Acqua, Amenta, Faroliniall. VioliRugby Viadana 1970: Brisighella, Sauze, Morosini, Jannelli (C), Ciofani, Roger Farias, Baronio, Ruiz, Wagenpfeil, Boschetti, Marchiori, Catalano, Oubiña R., Dorronsoro, Oubiña A.a disposizione: Quattrini, Fiorentini, Mignucci, Locatelli, Casasola, Di Chio, Madero, Ciardulloall. Pavan G. arb. Russo (Treviso)
Campionati | 09/05/2025
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