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Serie A Elite Femminile, i verdetti definitivi arriveranno all’ultima giornata: due pareggi nelle quattro gare del penultimo turno
Il tredicesimo e penultimo turno di Serie A Elite Femminile va in archivio con ben due pareggi e il verdetto sulle finaliste che viene posticipato all'ultima giornata, che si giocherà il 6 aprile. Il big match tra Villorba e Valsugana, trasmesso su Federugby.it, finisce sul 22-22 e così anche la partita tra Torino e Benetton. Di contro, Colorno torna da Roma con 5 punti e con la speranza di poter accedere ancora alla finale scudetto del 10 maggio. Nel quarto incontro, Milano chiude la stagione casalinga con un 59-5 sul già retrocesso Volvera. Serie A Elite Femminile – XIII turnoDomenica 9 marzo 2025 Ore 12:00Torino, Campo AlbonicoIVECO Cus Torino v Benetton Rugby Treviso 17-17 (2-2) Ore 14:30Villorba, Stadio Comunale (in diretta su Federugby.it)Arredissima Villorba Rugby v Valsugana Rugby Padova 22-22 (2-2) Roma, Campo dell’UnioneUnione Rugby Capitolina v SIA-MPL Rugby Colorno 18-30 (0-5) Milano, Campo del Parco AlhambraCUS Milano Rugby v Volvera Rugby 59-5 (5-0) La Classifica: Valsugana Rugby Padova 54; Arredissima Villorba Rugby 53; SIA-MPL Rugby Colorno* 50; IVECO Cus Torino* 25; CUS Milano Rugby 25; Unione Rugby Capitolina* 21; Benetton Rugby Treviso 17; Volvera Rugby 2*4 punti di penalizzazione Segrate, Campo del Parco Alhambra, Serie A Elite Femminile, XIII giornataCus Milano Rugby v Volvera Rugby (p.t. 35-0) full time: 59-5 (5-0)Marcatrici p.t; 3’ Mazzoleni tr (Verocai) (7-0); 10’ Elemi tr (Verocai) (14-0), 19’ Verocai tr (Verocai) (21-0), 26’ Foscato tr (Verocai) (28-0), 37’ Armanasco tr (Verocai) (35-0)s.t. 49’ Mazzoleni nt (40-0), 51’ Corsini nt (45-0), 60’ Verocai tr (Verocai) (52-0); 75’ Cecati(52-5), 80’ Corsini tr (Verocai) (59-5)Cus Milano Rugby: Veroca, Ivashchenko (46’ Curto), Barachetti, Kone (41’ Corsini), Mazzoleni (46’ Barabino), Paganini (46’ Calini), Baldi, Sberna, Satragno, Armanasco, Pagani (VC), Elemi (C)(46’ Liccardo), Fernandez (46’ Cassaghi), Giampaglia (41’ Magnoni), Foscato(60’ Fernandez - infortunio)all. Dal ToèIveco Cus Torino: Drissi (30’ Asti - infortunio), Ristorto (41’ Gobello), Tombolato A., Cecati, Iriusci (50’ Labagnara), Romano, Tombolato I., Mugnani, Novarese (45’ Tota), Florida, Rech, Gariglio (60’ Basile), Reyneri, Spirli (41’ Castiglia), Lorenzo (35’ Tombolato B.)all. Mussoarb: Crepaldi (MI)gdl: Rho (MI); Russo (MI)Cartellini: Calciatrici: Verocai (6/8), Romano (0/1)Player of the match: PaganiNote: circa 100 spettatori, nuvoloso Villorba, domenica 09 Marzo 2025Serie A Elite Femminile, XIII giornata II faseArredissima Villorba Rugby vs Valsugana rugby Padova 22-22 (10-3)Marcatori: p.t. 12’ c.p. Sillari (0-3), 21’ c.p. Busana (3-3), 32’ m. Gurioli t.r. Busana (10-3), s.t. 3’ m. Stevanin t.r. Sillari (10-10), 11’ m. Bonfiglio (15-10), 14’ m. Gurioli t.r. Busana (22-10), 21’ m. Ostuni (22-15), 25’ m. Ostuni t.r. Sillari (22-22),Arredissima Villorba Rugby: Busana; Bonotto, D’Inca’ , Magatti, Muzzo (22’ s.t.Cipolla); Capomaggi, Barattin (Cap), Bonfiglio (11’ s.t. Scandiuzzi); Copat, Bragante, Frangipani; Tiani (5’ s.t. Triolo), Simeon (34’ s.t. Pegorer); Gurioli (28’s.t. Pippin),Stecca (21’ s.t. Costantini).A disposizione: Gazzi, Brugnerotto.All. Zizola FedericoValsugana rugby Padova: Silari; Ostuni, Aggio, Zeni, Rasi (37’ s.t. Cerato); Stevanin, Bitonci; Giordano,Veronese (1’ s.t. Tonellotto), Costantini; Duca, Della Sala (11’ s.t. Margotti); Maris, Cerato (1’ s.t. Vecchini), Benini (Cap).A disposizione: Da Lio R, Fortuna, Magosso, Perez, De Santis.All. Settembri SerenaArbitro: Parisi Cosimo Danilo (CT)Assistenti: Bellinato Giuliano (VE), Giordino Alberto (VI)Cartellini: p.t. 20’ giallo Stevanin, s.t. giallo 76’ VecchiniCalciatori: Sillari 3/4, Busana 3/4, D’Inca’ 0/1Note: Pomeriggio soleggiato circa 700 personePlayer of the Match: Gurioli Torino, Campo Angelo Albonico, domenica 9 marzo 2025 ore 12.00 Serie A Elite Femminile - XIII giornataIVECO CUS Torino v Benetton Rugby Treviso 17-17 (5-5)Marcatori: p.t. 19’ m. Pecci nt. (5-0); 23’ m. Este nt. (5-5); ; st. 57’ m. Pantaleoni (10-5) tr. Sarasso (12-5); 69’ m. Agosta (12-10) nt. (12-10); 73’ m. Piva nt. (17-10); 83’ m. Este (17-15) tr. Dall'Antonia (17-17)IVECO CUS Torino: Pantaleoni (70' Piovano); Pecci (77’ Morchio), Luoni (13’ Piva), Sarasso, Bruno; Gronda, Toeschi ; De Robertis, Comazzi, Catulo (70' Zoboli); Citino, Cagnotto; Salvatore (79 Repetto), Parodi , ZiniA disposizione: Hu, Maietti, Di LucaAll. Alberto CarboneBenetton Rugby Treviso: Romersa, Agosta, Severgnini, Giacomini, Bernardi (Zanatta 41'), Menotti (Dall'Antonia 63'), Campigotto (Pinarello 79'), Bacci, Celli, Vignozzi (Spinelli 46' ), Severin (Segato 41') , Este, Cittadini (Franco 79'), Fent (Scarantino 75'), Bottaro (Stocco 70') All. Federico ZaniArb: Anna Catagini (TO)AA1: Andrea Origlia (TO) AA2: Edoardo Sibona (TO)Cartellini: Toeschi (Cus Torino) 44', Bottaro (Benetton Treviso) 47' Calciatori: Sarasso (1/3), Menotti (0/1) Dell'Antonia (1/2)Note: giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circaPunti conquistati in classifica: IVECO CUS Torino 2 – Benetton 2Player of the Match: Rebecca Pantaleoni (Cus Torino) Roma (Rm) “Campo dell’Unione N. 1” Domenica 09 Marzo Ore 14:30 XIII Giornata (VI di Ritorno):Unione Rugby Capitolina - Rugby Colorno F.C. ASD 18-30 (I° Tempo: 08-15) Marcatori: pt m 3’ Negroni (5-0); 13 Madia (5-5), cp 17’ Granzotto; m 21’ Cheli (08-10) m 29’ Cheli (08-15); st m 4’ Granzotto, tr Granzotto (15-15); m 4’ Franco (15-20); cp 17’ Granzotto (18-20); m 23’ Rosini (18-25); m 32’ Antonazzo (18-30) Unione Rugby Capitolina: Granzotto; Grenon, Negroni, Gizzi, De Angelis; Corbucci, Sorgente; Praitano, Albanese, Tricerri; Cacciotti (19’ st. Giorgetti), Panfilo; Nobile (24’ st. Belleggia), Pietrini (9’ st. Cittadini), GirottoAll.: AmadioRugby Colorno F.C. ASD: Capurro; Rolfi (33’ st. Bortolotti), Mannini, Corradini (13’ st. Catellani), Serio (21’ st. Bonaldo); Madia, Rosini; Franco (33’ st Angeli) , Locatelli, Candela; Fedrighi, Andreoli (18’ st Francillo); Antonazzo Cheli, Casolin (9’ st Dosi)All.: MordacciArbitro: SIRONI AlessioAssistenti: Vallerga, CiocciCartellini:Calciatrici: Granzotto 3/4; Mannini 0/6Note: Pomeriggio nuvoloso con temperatura intorno ai 10 gradi, circa 100 spettatoriPunti conquistati in Classifica: Unione Rugby Capitolina 0Rugby Colorno F.C. ASD 5Player of the match:
Campionati | 09/03/2025
Sei Nazioni 2025: la presentazione di Inghilterra-Italia
L’Italia torna nel tempio di Twickenham per sfidare l’Inghilterra in una partita che vale molto di più dei punti in palio: gli inglesi hanno ancora una carta da giocarsi per tenere aperto il Sei Nazioni fino alla fine, mentre gli Azzurri devono riscattare una sconfitta – contro la Francia – che rischia di condizionare un Sei Nazioni fino a quel momento positivo. Si gioca domenica 9 marzo alle ore 16, diretta Rai 2 e Sky Sport Uno. Come arriva l’Inghilterra L’Inghilterra ha iniziato il torneo avvolta da una crisi che aveva dell’incredibile: non vinceva contro una tier 1 dal marzo del 2024 (23-22 sull’Irlanda) e poi aveva sempre perso di misura, escludendo i due successi sul Giappone. Sembrava una maledizione, interrotta dalla grandissima vittoria sulla Francia in un match pieno di colpi di scena. La squadra di Borthwick si è poi ripetuta riprendendosi la Calcutta Cup dopo 5 anni di assenza dalla propria bacheca, in un’altra partita al cardiopalma contro la Scozia, e si presenta al match con gli Azzurri al terzo posto in classifica con 10 punti e in grande fiducia. All’Inghilterra serve una vittoria, possibilmente con bonus, per rimanere in corsa per il Sei Nazioni, magari sperando che da Dublino arrivino buone notizie, ma in ogni caso serve un successo per poter continuare a nutrire speranze di conquista di un torneo che manca dal 2020. Come arriva l’Italia Il Sei Nazioni dell’Italia è stato finora altalenante. Contro la Scozia, dopo una partenza difficile, era arrivata una grande rimonta prima che Huw Jones e Graham spegnessero le speranze di successo degli Azzurri, con un 31-19 finale forse eccessivo per quanto visto in campo. Col Galles è poi arrivata la vittoria che serviva mostrando maturità, coraggio e capacità di adattare il piano di gioco anche a delle condizioni climatiche non favorevoli. Quella contro la Francia è stata una doccia fredda, soprattutto perché il primo tempo della squadra di Quesada, pur con qualche amnesia difensiva, era stato di altissimo livello, e nella ripresa nonostante il dominio francese gli Azzurri sono andati vicini al punto di bonus offensivo. Dopo una sconfitta così pesante è importante sgomberare la mente e ricominciare. Bisognerà farlo a Twickenham, dove l’Italia non ha mai vinto. Tutte le informazioni per seguire Inghilterra-Italia La sfida tra Inghilterra e Italia, valida per la quarta giornata del Sei Nazioni, sarà trasmessa domenica 9 marzo alle 16 in diretta tv su Rai 2 e Sky Sport Uno e in streaming su Rai Play e NOW. L’arbitro del match sarà l’irlandese Andrew Brace, coadiuvato dagli assistenti Craig Evans (Galles) e Luc Ramos (Francia). Al TMO il sudafricano Marius Jonker, al bunker lo scozzese Mike Adamson. Le formazioni di Inghilterra-Italia Inghilterra: 15 Elliot Daly, 14 Tommy Freeman, 13 Ollie Lawrence, 12 Fraser Dingwall, 11 Ollie Sleightholme, 10 Fin Smith, 9 Alex Mitchell, 8 Tom Willis, 7 Ben Earl, 6 Tom Curry, 5 Ollie Chessum, 4 Maro Itoje (capitano), 3 Will Stuart, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Fin Baxter, 18 Joe Heyes, 19 Ted Hill, 20 Chandler Cunningham-South, 21 Ben Curry, 22 Jack van Poortvliet, 23 Marcus Smith Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Monty Ioane, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Matt Gallagher, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Ross Vintcent, 7 Michele Lamaro (Capitano), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Mirco Spagnolo, 18 Simone Ferrari, 19 Riccardo Favretto, 20 Manuel Zuliani, 21 Lorenzo Cannone, 22 Martin Page-Relo, 23 Tommaso Allan
Italia | 09/03/2025
Gli Azzurri incontrano i ragazzi del progetto Star Scheme a Twickenham
Londra – L’Allianz Twickenham Stadium nella giornata di domani – domenica 9 marzo – ospiterà il match tra Inghilterra e Italia valido per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. Avere la possibilità di entrare sul terreno di gioco in quello che è considerato nel mondo ovale come il “Tempio del Rugby” una opportunità che non capita tutti i giorni. Farlo potendo incontrare i propri idoli alla vigilia di un Test Match internazionale valido per il torneo più antico del mondo dedicato alla palla ovale, dona al momento un aspetto ancora più unico che raro. E’ quello che nella mattinata odierna – in un sabato inglese soleggiato dal sapore primaverile – è accaduto ad un giovane appassionato di rugby supportato dal programma Star* Scheme. Il programma Star* è stato lanciato nel dicembre 2020 presso il Chew Valley Rugby Club di Bristol. Lavora direttamente con i club di rugby locali, i giovani e le loro famiglie, per fornire un ambiente positivo in cui i giovani possano scoprire il loro potenziale e fare scelte di vita migliori. All'inizio di quest'anno, un giovane di origine italiana e inglese, che era ai margini della criminalità e della violenza, è stato segnalato al programma dal DC William Smith, un appassionato di rugby e promotore chiave dell'iniziativa all'interno del GMP. Con il supporto e la guida del programma, il ragazzo ha iniziato a trasformare la sua vita nelle ultime settimane e ha sviluppato una passione per il gioco e il rugby. Tra le persone che hanno supportato maggiormente il ragazzo figurano gli agenti di polizia impegnati nell’operazione che ha portato all’arresto della stessa persona anni fa e che poi è entrata in contatto con il programma Star* Scheme utilizzando il rugby come veicolo di riscatto sociale. Al termine del Captain’s Run dell’Italia – il classico allenamento di rifinitura allo stadio nel giorno precedente alla partita – una persona dell’associazione ha accompagnato il ragazzo che ha avuto modo di conoscere alcuni dei suoi idoli che militano nella Nazionale Maschile.
Italia | 08/03/2025
Italrugby, Lamaro verso l’Inghilterra: “Voltiamo pagina. Focus su noi stessi”
Londra – Una giornata tipicamente primaverile ha fatto da sfondo al Captain’s Run dell’Italia all’Allianz Twickenham Stadium che domani – domenica 9 marzo – alle 16 italiane ospiterà il match tra Inghilterra e Italia valido per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. “Ci sono tante cose che ci hanno fatto male nella sconfitta con la Francia. Più di tutto di non essere stati all’altezza di noi stessi: questa è stata la delusione più grande. Abbiamo già voltato pagina – ha dichiarato Michele Lamaro nella conferenza stampa pre-partita – e dobbiamo mettere tutte le energie in questa partita incredibile perché sarà altrettanto difficile”. “Giocare a Twickenham ogni volta è un’emozione incredibile. Senti l’energia che c’è all’interno: è uno stadio storico, ostico e difficile. Noi vogliamo fare la nostra partita e mettere in campo quello che non siamo riusciti a fare contro la Francia” CLICCA QUI PER IL MEDIA BIN FIR “Sarà una gara complicatissima contro una grande squadra. Noi dobbiamo pensare prima di tutto a noi stessi, a quello che possiamo fare per metterli in difficoltà facendo il nostro lavoro nel miglior modo possibile. Dobbiamo essere capaci di adattarci ad ogni situazione che si presenta” ha sottolineato il capitano Azzurro.
Italia | 08/03/2025
Serie A Elite Femminile, nel penultimo turno di regular season il derby d’alta classifica tra Villorba e Valsugana in diretta su Federugby.it
La Serie A Elite Femminile sta volgendo al termine e si appresta a dare dei verdetti, con le gare degli ultimi due turni di regular season. La struttura del massimo campionato domestico per la stagione 2024/25 prevede una sola retrocessione (con Volvera che ha avuto l'aritmetica certezza nello scorso turno) e una finale tra le prime due squadre della classifica al termine delle quattordici giornate. Il tredicesimo turno, che si disputerà domenica, sarà dunque importante per dare un indirizzo in questo senso. La gara clou è quella tra Villorba e Valsugana, che sarà trasmessa in diretta su Federugby.it domenica alle 14.30. l'andata terminò 14-12 in favore delle biancazzurre, dopo una sfida equilibrata. La gara di ritorno potrà dire tanto, anche perché le due formazioni occupano al momento i primi due posti della classifica. Spettatrice-non spettatrice (perché giocherà in contemporanea) sarà Colorno, di scena a Roma, sul campo di una Capitolina ferita dalla sconfitta dello scorso turno con il CUS Torino. Proprio le torinesi ospiteranno le Red Panthers di Treviso, mentre Milano giocherà la sua ultima gara in casa ospitando Volvera, retrocessa ma non per questo meno insidiosa Serie A Elite Femminile - XIII turnoDomenica 9 marzo 2025 Ore 12:00Torino, Campo AlbonicoIVECO Cus Torino v Benetton Rugby Treviso Ore 14:30Villorba, Stadio Comunale (in diretta su Federugby.it)Arredissima Villorba Rugby v Valsugana Rugby Padova Roma, Campo dell'UnioneUnione Rugby Capitolina v SIA-MPL Rugby Colorno Milano, Campo del Parco AlhambraCUS Milano Rugby v Volvera Rugby La Classifica: Valsugana Rugby Padova 52; Arredissima Villorba Rugby 51; SIA-MPL Rugby Colorno* 45; IVECO Cus Torino* 23; Unione Rugby Capitolina* 21; CUS Milano Rugby 20; Benetton Rugby Treviso 15; Volvera Rugby 2*4 punti di penalizzazione LE ULTIME DAI CAMPI IVECO CUS TORINOQueste le parole della capitana Alessia Gronda: “Siamo molto soddisfatte del lavoro fatto fino ad ora e delle prestazioni contro CUS Milano e Capitolina. Detto questo non abbiamo ancora la solidità che ci permette di poter abbassare la guardia: contro Treviso all’andata è stata durissima e fino all’ultimo minuto la partita è stata aperta. Speriamo di portare una buona prestazione anche per quest’ultima partita di campionato casalinga”. La probabile formazione: Pantaleoni; Pecci, Luoni, Sarasso, Bruno; Gronda (C), Toeschi; De Robertis, Comazzi, Catulo; Citino, Cagnotto; Salvatore, Parodi, Zini A disposizione: Hu, Maietti, Repetto, Zoboli, Piovano, Di Luca, Piva, Morchio BENETTON RUGBY TREVISO“Abbiamo analizzato la sconfitta di domenica, che nonostante il risultato, ci ha dato buone indicazioni, soprattutto il primo tempo. Abbiamo lavorato bene l’una per l’altra e questo ci ha messo nella posizione di bloccare ogni iniziativa del Villorba. Il secondo tempo, causa mancanze nostre, indisciplina e consistenza, abbiamo regalato troppi spazi ad una squadra nella quale ci sono giocatrici di livello internazionale e sanno prendersi quegli spazi che lasci. Andiamo a Torino ancora con l’amaro in bocca della partita di andata, ma sapendo che dobbiamo rispettare una squadra che nelle ultime partita ha fatto risultati fuori casa. Le ragazze si sono allenate molto bene e sono pronte a scendere in campo e giocarsela a viso aperto” dichiara il tecnico Federico Zani. La probabile formazione: Romersa; Agosta (C), Severgnini, Giacomini, Bernardi; Menotti, Campigotto; Bacci, Celli, Vignozzi; Severin, Segato; Cittadini, Fent, Bottaro. A disposizione: Spinelli, Stocco, Franco, Este, Scarantino, Pinarello, Zanatta, Dall’Antonia. ARREDISSIMA VILLORBA RUGBYIl commento di coach Zizola: "Con Valsugana ci conosciamo molto bene, siamo due squadre che si temono e si rispettano a vicenda. Abbiamo un grande desiderio di rivincita rispetto alla partita di andata, dove la loro grande concretezza ha fatto la differenza. Sono le prime in classifica e perciò la squadra da battere, dal canto nostro giocheremo in casa e metteremo tanta passione e voglia di provare a fare la partita e a portare a casa il massimo. Sarà sicuramente una partita divertente, ci aspettiamo il pubblico delle grandi occasioni". La probabile formazione: Busana, Bonotto, D’Incà, Magatti, Muzzo, Capomaggi, Barattin (C), Bonfiglio, Copat, Bragante, Frangipani, Tiani, Simeon, Gurioli, Stecca. A disposizione; Puppin, Costantini, Pegorer, Triolo, Scandiuzzi, Gazzi, Brugnerotto, Cipolla. VALSUGANA RUGBY PADOVALe dichiarazioni di Settembri, Piazza e Galetto: “la partita di domani arriva dopo un intenso percorso di crescita, maturata in ogni partita del girone di ritorno, da parte delle nostre atlete. Villorba ha dimostrato, negli ultimi match, una notevole solidità in tutti i reparti e la vittoria di misura che abbiamo ottenuto nel girone di andata ci fa capire che dovremo affrontare la partita non solo con determinazione ma prestando un’attenzione maniacale ad ogni singolo dettaglio di gioco. Scenderemo pertanto in campo con la miglior formazione possibile, motivata e preparata a giocare, fino all’ultimo minuto, al massimo delle nostre capacità.” La probabile formazione: Sillari; Ostuni (VC), Aggio, Zeni, Rasi; Stevanin, Bitonci; Giordano, Veronese, Costantini; Duca, Della Sala; Maris, Cerato, Benini (C). A disposizione : Da Lio R, Vecchini, Fortuna, Margotti, Tonellotto, Magosso, Perez, De Santis. UNIONE RUGBY CAPITOLINALe parole di coach Martire: La sconfitta di domenica scorsa ci brucia, e abbiamo una grande voglia di riscattarci. Questo però non cambia la consapevolezza del percorso che stiamo facendo: continuiamo a crescere e a migliorare, e vogliamo dimostrarlo in campo. Colorno è una squadra molto forte fisicamente, dovremo essere attente e concentrate per tutti gli 80’ per non subire il loro impatto. Siamo fiduciosi, pronti a lottare e a mettere in campo la nostra migliore versione. La probabile formazione: Granzotto; Grenon, Negroni, Gizzi (cap), De Angelis; Corbucci, Sorgente; Praitano, Albanese, Tricerri; Panfilo, Cacciotti; Nobile, Pietrini, Girotto A disposizione: Belleggia, Zaracho, Cittadini, Macchioni, Giorgetti, Murgia, Pratichetti SIA-MPL RUGBY COLORNODichiarazioni dell’allenatore Michele Mordacci:“A Roma, dobbiamo cercare di fare bottino pieno per finire la stagione cercando di fare più punti possibili. Abbiamo qualche ragazza fuori per precauzione ma sappiamo di avere anche una rosa con tantissime ragazze di qualità che non faranno rimpiangere le assenze. Ho chiesto alle ragazze di continuare la striscia positiva e di affrontare le ultime due partite con l'obiettivo di fare 5 punti.” La probabile formazione: Capurro (Cap.); Rolfi, Mannini, Corradini, Serio; Madia, Rosini; Franco, Locatelli, Candela; Fedrighi, Andreoli; Antonazzo, Cheli, Casolin. A disposizione: Dosi, Francillo, Carnevali, Angeli, Prosperococco, Bonaldo, Catellani, Bortolotti. CUS MILANO RUGBYLe dichiarazioni di coach Dal Toè: Domenica per noi sarà l’ultima partita in casa, avremo l’opportunità di rifarci del pareggio dell’andata che ci ha lasciato con l’amaro in bocca non essendo riuscite a esprimere il nostro gioco. Domenica mi aspetto una prestazione di carattere per superare un avversario che è cresciuto durante l’anno e riesce a farsi sempre rispettare. La probabile formazione: Verocai, Ivashchenko, Barachetti, Kone, Mazzoleni, Paganini, Baldi, Sberna, Satragno, Armanasco, Pagani (VC), Elemi (C), Fernandez, Giampaglia, Foscato. A disposizione: Magnoni, Rossi, Cassaghi, Liccardo, Calini, Barabino, Corsini, Curto. VOLVERA RUGBYLe parole di coach Musso: "Anche se la matematica ci ha ormai condannato alla retrocessione, porteremo a termine il campionato impegnandoci, come sempre, al massimo, cercando di ottenere punti e produrre un bel gioco. In queste ultime giornate daremo inoltre spazio ad alcune giovani giocatrici che nelle precedenti partite sono state utilizzate di meno". La probabile formazione: Drissi (cap.); Ristorto, Tombolato A., Cecati, Iurisci; Romano, Tombolato I.; Mugnaini, Novarese, Floridia; Rech, Castiglia; Reyneri. Spirli, Lorenzo. A disposizione: Basile, Gariglio, Tombolato B., Moioli, Asti, Labagnara, Tota, Gobello.
Campionati | 08/03/2025
“Italian Rugby Day” all’Ambasciata Italiana di Londra
L’Ambasciata d’Italia a Londra ha ospitato il 7 marzo l’evento “Italian Rugby Day – The Passion of Rugby, the Taste of Italy” organizzato in collaborazione con ICE Agenzia, Federazione Italiana Rugby (FIR), Veronafiere - Vinitaly e il Museo del Rugby di Artena (RM). Un evento di diplomazia dello sport finalizzato a celebrare i valori di inclusione, rispetto e disciplina sportiva, e valorizzare il Made in Italy e il comparto enogastronomico italiano. L’evento si inserisce anche nella campagna a sostegno della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO.“Come sottolineato dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, la diplomazia dello sport è un fondamentale strumento di politica estera per l’Italia, in grado di contribuire alla crescita economica e all’internazionalizzazione delle imprese italiane”, ha dichiarato l’Amb. Inigo Lambertini.La serata si è aperta con i saluti istituzionali dell’Ambasciatore Lambertini, seguiti dagli interventi del Presidente della FIR, Andrea Duodo, e di Mauro Bergamasco, Centurione FIR intervenuto per raccontare i propri trascorsi internazionali ed offrire una propria preview della sfida di domenica a Twickenham.A seguire, Vinitaly ha coinvolto gli ospiti in un gioco interattivo per testare le conoscenze su rugby, vino e cucina italiana, offrendo un’esperienza di intrattenimento educativo per valorizzare il legame tra lo sport e il patrimonio enogastronomico italiano.“Lo sport è un potentissimo strumento per unire Paesi e culture e un grande driver di promozione e valorizzazione di un Paese” ha anticipato il Presidente della FIR, Andrea Duodo. “Ringrazio Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito Inigo Lambertini per la sua accoglienza presso la nostra sede diplomatica londinese, un luogo di altissimo prestigio all’interno del quale siamo orgogliosi di proseguire nel percorso di valorizzazione delle eccellenze che il nostro Paese sa esprimere in ogni ambito produttivo, facendo squadra anche in quest’occasione con ICE e tutti gli altri portatori d’interesse coinvolti”, ha aggiunto.In Ambasciata è stata inoltre allestita anche una mostra di cimeli storici provenienti dal Museo del Rugby “Fango e Sudore” di Artena (Roma), che ha condotto gli ospiti in un percorso alla scoperta della tradizione di questo sport e, in particolare, del rugby italiano.
Italia | 08/03/2025
Il Guinness Women’s Six Nations 2025 parte da Londra. La carica di Giordano e Roselli “Esordio con le Red Roses sarà stimolante”
L'edizione 2025 del Guinness Women's Six Nations è stata lanciata ufficialmente il 7 marzo a Londra, con un evento dedicato ai media internazionali, che si è tenuto presso il Tobacco Dock, antico magazzino di stoccaggio di tabacco, ora riqualificato e trasformato in centro congressi e luogo per eventi. Prima del lancio, nel corso del quale il CT dell'Italia Fabio Roselli e la Capitana Elisa Giordano hanno potuto conversare con giornalisti e addetti ai lavori, le sei capitane e i sette allenatori (curiosa formazione, poiché la Francia ha due head coach), hanno posato per un suggestivo shooting su un battello sul Tamigi, fermo davanti all'iconico Tower Bridge. Svolte le formalità d'immagine, si è entrati nel profondo di una competizione che apre di fatto un anno importante per tutto il rugby femminile, chiamato anche alla Coppa del Mondo, che si terrà in Inghilterra tra agosto e settembre e che vedrà le Azzurre impegnate nelle gare del girone D contro Francia, Sudafrica e Brasile. Il nuovo CT dell'Italia, Fabio Roselli, ha fatto il punto sulla situazione, a una settimana dall'inizio del raduno che porterà alla prima giornata del Sei Nazioni 2025: “Non vediamo l’ora di ritrovarci e iniziare questo nuovo viaggio. Per noi non c’è modo migliore che farlo giocando contro la numero 1 del ranking mondiale nella gara d’esordio. Vogliamo prepararci bene per riuscire a mostrare fin da subito quali aree del nostro rugby possono renderci più competitive”. A fargli eco è la Capitana Elisa Giordano: "Questo Sei Nazioni è importante per tanti motivi: abbiamo voglia di cominciare e di lavorare fin dal primo giorno di raduno, con entusiasmo e determinazione. Iniziare subito con l’Inghilterra è per noi uno stimolo: una sfida ad alta intensità in cui dovremo essere preparate e attente. Sicuramente siamo consapevoli che ci sia la Coppa del Mondo, ma vogliamo lavorare per arrivare pronte al Sei Nazioni concentrandoci su di noi e cercando di migliorare sempre di più ogni dettaglio". L'Italia esordirà nel Sei Nazioni il prossimo 23 marzo a York, avversarie le Red Roses, detentrici del titolo e in testa al ranking mondiale. Per la prima volta quest'anno, il Guinness Women's Six Nations sarà trasmesso non solo su Sky, ma anche in simulcast, in chiaro, sulle reti Rai.
Italia Femminile | 08/03/2025
Sei Nazioni U20: una bella Italia spaventa l’Inghilterra, ma a Bath vincono i padroni di casa. Bonus per gli Azzurrini
A Bath una bella Italia mette in difficoltà l'Inghilterra, che vince 33-24 e rimane prima nella classifica del Sei Nazioni under 20, ma deve faticare tanto per superare la squadra di Santamaria, che riscatta la brutta sconfitta contro la Francia con una prestazione di altissimo livello. Gli Azzurrini portano a casa il punto di bonus offensivo grazie alle 4 mete segnate da Faissal (doppietta), Casartelli e Drago, e vanno vicinissimi al secondo bonus che sfuma a tempo scaduto con la quinta meta degli inglesi. L'Italia sale a quota 6 in classifica e tiene dietro la Scozia, che ha battuto il Galles 27-12, e sfiderà l'Irlanda venerdì prossimo nell'ultima giornata del torneo. La cronaca di Inghilterra-Italia L'Inghilterra imposta subito il match su possesso e fisicità, provando a mettere in difficoltà una difesa italiana che però risponde presente e spegne la prima azione avversaria con un gran tenuto conquistato da Drago. La squadra Santamaria risponde prima con un break di Opoku che salta due avversari ed entra nei 22, poi con Celi che trova un bel cross-kick sul lato destro per Faissal, bravissimo ad anticipare Ridl e a volare in meta. Fasti trasforma per il 7-0. La risposta dell'Inghilterra è furiosa. Bracken recupera al volo il pallone su calcio di ripresa del gioco e innesca un lungo multifase che costringe gli Azzurri al fallo. Si va in rimessa laterale ma il lancio di Gulley è fuori misura e viene recuperato da Casartelli, con Celi che libera i 22. Al 12' però l'Inghilterra colpisce: imbucata di Hall che passa in mezzo a due italiani al limite dei 22 e pallone allargato su Timmis che firma la meta del pari, con trasformazione di Bellamy. La partita è piena di ribaltamenti di fronte. L'Italia torna ad avanzare con una grande maul che conquista un primo vantaggio, poi Celi trova un bel passaggio per Drago, sostegno di Fasti con un offload fantastico per Faissal che a quel punto si scatena: ne batte 4 prima di schiacciare la meta del secondo vantaggio azzurro, con Fasti che non trova la trasformazione. Nemmeno il tempo di rimettere il pallone in gioco e l'Inghilterra reagisce di nuovo: l'azione nasce dalla serpentina di Allison che riparte da metà campo e apre il primo varco, arriva il sostegno di Hanson che gioca il due contro uno su capitan Burrow che schiaccia in mezzo ai pali: 14-12. La squadra di Mapletoft insiste e al 21' trova la terza meta con un drive avanzante, finalizzato da Gulley che schiaccia nell'angolo per il 21-12 con trasformazione di Bellamy. Dopo la sfuriata inglese l'Italia torna in attacco ma spreca una bella occasione con un drive avanzante che però crolla a 5 metri dalla linea di meta inglese, causando un turnover. Nel finale la squadra di Santamaria mantiene il possesso ma non riesce a crearsi l'occasione per accorciare le distanze, si va all'intervallo sul 21-12. La ripresa comincia con una prima fase di studio con tanti calci da una parte e dall'altra, poi al 47' l'Italia accelera con una bella incursione di Drago. Bracken è costretto al fallo e viene sanzionato dall'arbitro con un cartellino giallo. Gli Azzurrini insistono con il drive, che avanza compatto ma viene tenuto alto in area di meta con Bellamy che riesce ad evitare che il pallone venga schiacciato. Cambia anche l'inerzia della mischia ordinata, con Vallesi che mette in difficoltà il neoentrato McEachran. La squadra di Santamaria torna in attacco e trova la terza meta con Nelson Casartelli, dopo una bella azione del solito Faissal: la difesa inglese scala tutta da un lato e lascia una prateria dall'altra parte, dove il flanker azzurro può marcare per il 21-17. L'Inghilterra reagisce subito, recuperando il pallone dal calcio di rinvio, poi Timmins tiene duro sul placcaggio di Faissal e serve nell'angolo Hall che marca in bandierina: Bellamy trasforma per il 28-17. I padroni di casa spingono e provano a chiudere la partita, ma al 62' Drago è bravo ad anticipare Bracken sul bel calcetto di Pearson. Il finale di partita è molto combattuto, seppur privo di reali occasioni da una parte e dall'altra fino al 74' quando l'Italia torna in attacco e guadagna una mischia nei 22 avversari. Arriva un primo calcio di punizione, gli Azzurrini chiamano di nuovo mischia e poi vanno a segno in prima fase con Alessandro Drago, che rompe il placcaggio di Davis e marca la meta del bonus offensivo. Fasti trasforma per il 28-24. Nel finale l'Inghilterra torna in attacco e chiude la partita con la meta di Bracken, che toglie il punto di bonus difensivo agli Azzurrini. I padroni di casa passano 33-24 dopo una partita resa difficilissima dall'ottima prestazione della squadra di Santamaria, che guadagna comunque un punto di bonus e sale a quota 6, restando davanti alla Scozia che ha vinto 27-12 contro il Galles. Bath, Recreation Ground, 7 marzo 2025U20 Six Nations IV giornataInghilterra v Italia 33-24 (21-12)Marcatori: p.t. 8’ m. Faissal tr. Fasti (0-7); 12’ m. Timmins tr. Bellamy (7-7); 15’ m. Faissal (7-12); 17’ m. Burrow tr. Bellamy (14-12); 21’ m. Gulley tr. Bellamy (21-12) s.t. 15’ m. Casartelli (21-17); 17’ m. Hall tr. Bellamy (28-17); 37’ m. Drago tr. Todaro (28-24); 40’ m. Bracken (33-24)Inghilterra: Pearson; Bracken, Hall, Allison, Ridl (18’ st. Kinder); Bellamy (28’ s.t. Davies), Hanson (16’ s.t. Davis); James, Timmins (22’ s.t. Treacey), Kpoku; Burrow (Cap) (28’ s.t. Beckerleg), Sodeke (33’ s.t. Maka); Raymont, Gulley (16’ s.t.Tuipulotu), Scola (7’s.t McEachran). A disposizione: Weimannall. Mark MapletoftItalia: Fasti; Drago, Todaro, Ducros, Faissal (22’ s.t. Zanandrea); Celi, Bellotto (25’ s.t. Beni); Milano (Cap) (31’ s.t. Melegari), Casartelli, Bianchi; Opoku-Gyamfi (8’ s.t. Redondi), Midena (28’ s.t. Fardin); Vallesi (25’ s.t. Bolognini), Corvasce (22’ s.t. Casiraghi), Pelliccioli (25’ s.t. Boccato)all. Roberto Santamariaarb: Lex Weiner (USAR)assistenti: Ben Breakspear (WRU); Mike English (WRU)TMO: Sam Grove-White (SRU)Cartellini: Al 47’ giallo a Bracken (Inghilterra U20)Calciatori: Fasti (Italia U20) 1/3; Bellamy (Inghilterra U20) 4/4; Todaro (Italia U20) 1/1; Davies (Inghilterra U20) 0/1Punti in classifica: Inghilterra U20 5; Italia U20 1
Italia U20 | 07/03/2025
Sei Nazioni, Quesada e Borthwick riservano sorprese: l’analisi delle formazioni di Inghilterra-Italia
Le due squadre non sono ancora scese in campo, ma dalle formazioni Inghilterra-Italia è già la partita delle sorprese. Da una parte Borthwick manda in panchina Marcus Smith per puntare sull’esperienza e sul piede di Daly, dall’altra Quesada lancia Matt Gallagher con Capuozzo che ritorna estremo e Allan che parte dalla panchina. Nell’Italia si registra un altro ritorno importante, quello di Stephen Varney, che non veste la maglia Azzurra da Samoa-Italia del 5 luglio 2024. Rientra da un infortunio anche Monty Ioane. In totale sono 6 i cambi nell’Italia, 3 invece quelli dell’Inghilterra. Il gioco al piede Le scelte dei due allenatori lasciano intravedere una serrata battaglia al piede. Da una parte Borthwick ha rinunciato a Marcus Smith per schierare ad estremo Elliot Daly, dotato di grande esperienza e soprattutto di una lunghissima gittata, in grado di mettere in grande difficoltà le difese avversarie. L’ormai nota bravura di Freeman sulle palle alte, poi, rende ulteriormente possibile l’ipotesi di un’Inghilterra che calcerà tantissimo – come ha sempre fatto in questo Sei Nazioni – e proverà anche a riconquistare palloni nel gioco aereo. Dall’altra parte Gonzalo Quesada lancia Matt Gallagher, all’esordio nel Sei Nazioni, che proprio nella sfida tra Benetton e Connacht di sabato scorso è stato assoluto protagonista conquistando tantissimi palloni nel gioco aereo, oltre ad essere un estremo aggiunto in fase di copertura, dotato di un ottimo piede. Come spiegato da Borthwick, l'idea è di inserire Marcus Smith nel secondo tempo, quando le squadre saranno più stanche e concederanno più spazi. Fiammate Lo spostamento di Ange Capuozzo ad estremo cambia l’assetto offensivo dell’Italia, che fino a questo momento ha sempre giocato con un doppio regista. Il trequarti di Tolosa sarà più libero di agire, con Gallagher che presumibilmente gli darà una mano in fase di copertura consentendogli di cercare più spazi in mezzo al campo. Da questo punto di vista sarà fondamentale anche l’apporto di Monty Ioane, che avrà di fronte il forte – ma meno esperto – Sleightholme e proprio sull’uno contro uno può fare la differenza. In mezzo, Borthwick lancia Dingwall, che non gioca in Nazionale dallo scorso Sei Nazioni. Al suo fianco il solito Lawrence, la cui fisicità dovrà essere arginata dalla solidità della coppia Menoncello-Brex, che a sua volta sarà chiamata a mettere dei dubbi nella testa del reparto arretrato inglese. Mediana I calci dalla base e le iniziative personali di Alex Mitchell saranno due chiavi importanti del match di Twickenham, con gli Azzurri chiamati a rallentare il più possibile i palloni nel raggruppamento per non concedere possessi troppo veloci al 9 inglese che, però, non è perfetto in difesa: con 13 placcaggi mancati è il secondo giocatore per numero di errori dietro l’irlandese Prendergast. Dall’altra parte Quesada rilancia Stephen Varney, che manca dallo scorso luglio in azzurro e ha vissuto un periodo non facile: dopo essersi trasferito a Vannes a stagione in corso sta ritrovando minutaggio, sabato scorso ha trovato anche la prima meta in Top 14 contro Tolosa e adesso ha una grande occasione per riprendersi la maglia azzurra. Sarà una grande sfida anche tra Fin Smith e Paolo Garbisi: due mediani talentuosi e capaci di grandi giocate. L’azzurro però ha maggiore esperienza internazionale e può contare anche su una concretezza difensiva ben oltre la media dei classici “10”, anche se il mediano di Northampton ha dimostrato di potersi caricare la squadra sulle spalle nei momenti più delicati. Le fasi statiche Per la sfida di Twickenham Gonzalo Quesada ha scelto un giocatore che la Premiership la conosce molto bene: Marco Riccioni, che con i Saracens gioca spesso titolare ed è sempre al fianco di Jamie George, suo tallonatore nel club. Stavolta, invece, se lo troverà di fronte, così come si troverà di fronte Ellis Genge in una sfida di altissimo livello. A sinistra Danilo Fischetti ha recuperato dopo la botta subita contro la Francia e sarà della partita, e di fronte ci sarà Will Stuart, che non salta una partita con l’Inghilterra addirittura dal Sei Nazioni 2023. Il pilone delle Zebre, però, garantisce un lavoro in mezzo al campo che pochi altri piloni possono fare, quasi da terza aggiunta. In rimessa laterale sarà una grande sfida tra Federico Ruzza e Maro Itoje, i due giocatori che hanno vinto più touche in questo torneo: 20 per l’azzurro, 15 per l’inglese. Fondamentali i lanciatori, con Lucchesi confermato nell’Italia e George che invece ritorna in campo dopo un infortunio. In mezzo al campo Quesada sceglie il dinamismo di Ross Vintcent, affiancandolo ai confermati Negri e Lamaro in una terza linea pronta a dare battaglia. Anche perché gli Azzurri dovranno tenere a bada le scorribande di Ben Earl, il più avanzante degli inglesi palla in mano, e soprattutto dovranno lottare duramente per garantire palloni di qualità alla propria mediana, perché gli inglesi sono maestri nel rallentare il pallone, in particolare con Itoje, lo stesso Earl e i fratelli Curry (Tom parte dall’inizio, Ben dalla panchina) che cercheranno in tutti i modi di mettere sabbia negli ingranaggi azzurri. Dall’altra parte l’Italia può contare su un pacchetto di avanti come sempre molto dinamico: Ruzza ha già fatto vedere contro la Francia di poter mettere in difficoltà le difese avversarie, Niccolò Cannone è una garanzia e dalla panchina (6+2) entreranno anche Zuliani e Lorenzo Cannone, due titolari aggiunti. Le formazioni di Inghilterra-Italia Inghilterra: 15 Elliot Daly, 14 Tommy Freeman, 13 Ollie Lawrence, 12 Fraser Dingwall, 11 Ollie Sleightholme, 10 Fin Smith, 9 Alex Mitchell, 8 Tom Willis, 7 Ben Earl, 6 Tom Curry, 5 Ollie Chessum, 4 Maro Itoje (capitano), 3 Will Stuart, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Fin Baxter, 18 Joe Heyes, 19 Ted Hill, 20 Chandler Cunningham-South, 21 Ben Curry, 22 Jack van Poortvliet, 23 Marcus Smith Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Monty Ioane, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Matt Gallagher, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Ross Vintcent, 7 Michele Lamaro (Capitano), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Mirco Spagnolo, 18 Simone Ferrari, 19 Riccardo Favretto, 20 Manuel Zuliani, 21 Lorenzo Cannone, 22 Martin Page-Relo, 23 Tommaso Allan
Italia | 07/03/2025
Sei Nazioni under 20: la presentazione di Inghilterra-Italia
Quella con l’Inghilterra sarà la partita più difficile del Sei Nazioni dell’Italia under 20, che scenderà in campo in trasferta – a Bath – contro la capolista e dominatrice del torneo fino a questo momento. La squadra di Santamaria vuole riscattare la sconfitta contro la Francia, mentre gli inglesi vogliono continuare la loro corsa verso il Grande Slam. Si gioca venerdì 7 marzo alle 20.45, diretta Sky Sport Arena e Rai Play. Come arriva l’Inghilterra Tre vittorie su tre: per ora l’Inghilterra è prima in classifica e imbattuta. Contro l’Irlanda all’esordio le cose si erano messe male, con 20 minuti in 14 e addirittura un pezzetto di partita in 13, ma la difesa inglese si è dimostrata impenetrabile e non ha concesso mete agli avversari. Alla fine, l’Inghilterra ha battuto l’Irlanda 19-3, per poi ripetersi in una partita combattutissima ma alla fine vinta 27-10 contro la Francia, in quella che sembrava già la sfida-spareggio per il torneo. Infine, l’Inghilterra ha rifilato 57 punti alla Scozia, dominando. Da un lato sembra una squadra senza punti deboli, dall’altro – escludendo l’ultima partita – nelle prime due sfide non sempre è stata esaltante. Il punteggio della sfida con i Bleus può ingannare perché il match è stato apertissimo quasi fino alla fine, quando poi l’Inghilterra è venuta fuori alla distanza, e contro l’Irlanda a pesare è stata soprattutto l’inconcludenza offensiva dei Verdi, che avevano avuto tantissime occasioni. La chiave della partita degli Azzurrini, come spiegato anche da Nicola Bolognini, sarà non sottostare al ritmo forsennato degli inglesi ma cercare di imporre il proprio, evitando che il match diventi una maratona nella quale gli inglesi possono essere maggiormente a proprio agio. Come arriva l’Italia A Bath ci sarà una prova di maturità. L’Italia è partita benissimo battendo la Scozia in trasferta, poi si è arenata contro un Galles che sembrava alla portata degli Azzurrini, perdendo in rimonta dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio. La partita contro la Francia ha fatto un po’ storia a sé: l’Italia ha fin da subito sofferto la collisione e l’uno contro uno, e in questa situazione la qualità dei Bleus ha poi fatto la differenza. Se da un lato la sconfitta brucia, dall’altro gli Azzurrini sanno di poter dare molto di più e di avere molta più qualità di quanto fatto vedere a Treviso, e affrontare i migliori è l’occasione più importante per dimostrarlo. Una prestazione importante contro l’Inghilterra può valere non solo per l’eventuale risultato, ma anche in proiezione futura: nell’ultima giornata arriverà a Treviso un’Irlanda finora non molto brillante, e potrebbe essere una partita da mettere nel mirino per gli Azzurrini, che però dovranno arrivarci in fiducia e consapevoli delle loro grandi potenzialità. Tutte le informazioni per seguire Inghilterra-Italia La sfida tra Inghilterra e Italia sarà trasmessa venerdì 7 marzo alle 20.45 su Sky Sport Arena, NOW e in streaming su Rai Play. La differita in chiaro su Rai Sport è prevista a mezzanotte. L’arbitro del match sarà lo statunitense Lex Weiner, coadiuvato agli assistenti gallesi Ben Breakspear e Mike English. Al TMO lo scozzese Sam Grove-White. Le formazioni di Inghilterra-Italia under 20 Inghilterra: 15 George Pearson, 14 Jack Bracken, 13 Angus Hall, 12 Nic Allison, 11 Campbell Ridl, 10 Josh Bellamy, 9 Dom Hanson, 8 Kane James, 7 George Timmins, 6 Junior Kpoku, 5 Tom Burrow (capitano), 4 Olamide Sodeke, 3 Tye Raymont, 2 Louie Gulley, 1 Oli Scola A disposizione: 16 Kepu Tuipulotu, 17 Ralph McEachran, 18 Tubuna Maka, 19 Oscar Beckerleg, 20 Connor Treacey, 21 Joe Davis, 22 Ollie Davies, 23 Jack Kinder Italia: 15 Roberto Fasti, 14 Alessandro Drago, 13 Edoardo Todaro, 12 Jules Ducros, 11 Malik Faissal, 10 Pietro Celi, 9 Matteo Bellotto, 8 Giacomo Milano (capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Carlo Antonio Bianchi, 5 Enoch Opoku, 4 Mattia Midena, 3 Bruno Vallesi, 2 Nicolò Corvasce, 1 Sergio Pelliccioli A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Gioele Boccato, 18 Nicola Bolognini, 19 Pietro Melegari, 20 Simone Fardin, 21 Tommaso Redondi, 22 Niccolò Beni, 23 Federico Zanandrea
Italia U20 | 07/03/2025
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