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Summer Tour: la presentazione del primo match tra Sudafrica e Italia
Arriva il momento clou del tour estivo dell’Italia, che scende in campo sabato 5 luglio alle 17.10 al Loftus Versfeld di Pretoria contro il Sudafrica campione del mondo, per la prima delle due sfide della serie. Sarà un esame importantissimo e difficile per gli Azzurri, che vengono da un bel successo per 73-6 contro la Namibia ma che hanno dovuto anche superare una settimana non facile a causa degli infortuni. Dall’altra parte gli Springboks vengono da un netto successo (54-7) contro i Barbarians e schierano una formazione di altissimo livello. L’Italia è chiamata a una grande prova di coraggio, atletismo e resistenza: fattori chiave saranno ovviamente la difesa e la disciplina (fattore sul quale Quesada ha insistito molto in settimana) per evitare che gli Springboks possano prendere in mano fin da subito il match. Dall’altra parte gli Azzurri dovranno essere bravi a portare a casa punti in ogni occasione – considerando che il Sudafrica non concede tante opportunità – e a restare attaccati al match. Come arriva il Sudafrica Nella prima partita del suo 2025 il Sudafrica ha fatto la voce grossa contro i Barbarians vincendo, imponendosi con le proprie strutture di gioco e soprattutto impedendo a una squadra che vive delle giocate individuali di esprimersi al meglio. Insomma, una tipica partita degli Springboks, che sembrano intenzionati a ripetere lo stesso copione anche con gli Azzurri. Del resto, le scelte di Erasmus sono chiare e denotano un grande rispetto per l’Italia: uniche due variazioni sul tema sono il mediano di mischia Van den Berg (che con i Barbarians ha fatto molto bene e che permette a Erasmus di abbassare un po’ l’età media dei suoi numeri 9, molto alta considerando l’esperienza di De Klerk – in panchina – e Reinach) e il terza linea Tshituka, altra rivelazione dell’ultima stagione. Per il resto, il Sudafrica punterà come sempre a vincere la battaglia davanti (Nché proverà a fare la voce grossa in mischia, Etzebeth e De Jager faranno il lavoro sporco e Van Staden e Wiese saranno ovunque in mezzo al campo) per poi aprire gli spazi alle schegge Kolbe e Arendse, che fanno il paio con la fisicità della coppia di centri De Allende-Kriel. In panchina c’è la solita bomb squad col 6+2: da Mbonambi e RG Snyman fino a Kwagga Smith, e poi i trequarti De Klerk e Le Roux. Come arriva l’Italia Da un lato l’Italia arriva al match di Pretoria in fiducia, dopo aver battuto nettamente la Namibia conquistando il miglior successo esterno della sua storia, dall’altro i tanti infortuni hanno complicato i piani di Quesada, costretto ad alcune scelte di formazione obbligate dalle assenze. Il tecnico ha sempre giocato con un centro che fungeva anche da secondo play (prima Brex e poi Marin) mentre l’infortunio di quest’ultimo lo porta a dover schierare invece due centri puri, con Zanon che ha dalla sua l’esperienza internazionale per affrontare questo tipo di partite. In mediana continuità alla coppia delle Zebre Fusco-Da Re, mentre Lynagh sostituisce Odogwu. Davanti l’assenza di Nicotera – capitano designato per il tour – porta all’esordio dal primo minuto di Di Bartolomeo, mentre Niccolò Cannone sarà il leader del gruppo per il match di Pretoria. Al suo fianco tocca a Zambonin, entrato bene nel finale con la Namibia, mentre Izekor ha una grande occasione al fianco di Zuliani e Lorenzo Cannone. Tre possibili esordienti dalla panchina: Dimcheff, Canali (che era già andato in panchina in Francia-Italia del 2024, pur senza entrare in campo) e Odiase, la cui fisicità potrebbe essere molto importante nella seconda parte del match. Tutte le informazioni per seguire Sudafrica-Italia La sfida tra Sudafrica e Italia, primo match della serie di due partite in casa dei campioni del mondo, si giocherà sabato 5 luglio alle 17.10 e sarà visibile in diretta tv su Sky Sport Max e in streaming su NOW. A dirigere il match ci sarà la scozzese Hollie Davidson, gli assistenti saranno l’inglese Matthew Carley e l’irlandese Andrew Brace. Al TMO l’inglese Andrew Jackson, al bunker il francese Tual Trainini. Le formazioni di Sudafrica-Italia Sudafrica: 15 Damian Willemse, 14 Cheslin Kolbe, 13 Jesse Kriel (Capitano), 12 Damian de Allende, 11 Kurt-Lee Arendse, 10 Handre Pollard, 9 Morne van den Berg, 8 Jasper Wiese, 7 Vincent Tshituka, 6 Marco van Staden, 5 Lood de Jager, 4 Eben Etzebeth, 3 Wilco Louw, 2 Malcolm Marx, 1 Ox Nche. A disposizione: 16 Bongi Mbonambi, 17 Jan-Hendrik Wessels, 18 Vincent Koch, 19 RG Snyman, 20 Franco Mostert, 21 Kwagga Smith, 22 Faf de Klerk, 23 Willie le Roux. Italia: 15 Jacopo Trulla, 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Marco Zanon, 11 Simone Gesi, 10 Giacomo Da Re, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Alessandro Izekor, 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone (Capitano), 3 Simone Ferrari, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Danilo Fischetti. A disposizione: 16 Pablo Dimcheff, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Matteo Canali, 20 Ross Vintcent, 21 David Odiase, 22 Alessandro Garbisi, 23 Giulio Bertaccini.
Italia | 04/07/2025
Mondiale U20 – Le partite della seconda giornata
Le future stelle del rugby mondiale sono pronte a scendere in campo per la seconda giornata del World Rugby U20 Championship 2025, in programma allo stadio “Luigi Zaffanella” di Viadana e al “Mario Battaglini” di Rovigo. Dopo i verdetti del primo turno, le squadre tornano in campo per confermare quanto di buono fatto o cercare il riscatto. Si parte alle 15.30 con due sfide in contemporanea: Francia-Galles a Rovigo e Australia-Scozia a Viadana. La Francia, che ha superato agevolmente la Spagna nel primo turno della Pool B (nella quale condivide il primato con l’Argentina), affronta un Galles sconfitto di misura dai Pumitas. I transalpini hanno la statistica dalla loro parte: sette vittorie consecutive nei precedenti contro il Galles tra Sei Nazioni U20 e Mondiali di categoria, con un margine medio di 31 punti. In questo periodo la Francia ha segnato 47 mete, subendone solo 13. Da notare che il Galles, negli ultimi due tornei, dopo una sconfitta all’esordio ha sempre vinto la seconda partita. Australia-Scozia metterà invece di fronte le due squadre reduci dalle peggiori sconfitte del primo turno: i Junior Wallabies hanno incassato un pesante 73-17 dal Sudafrica, la loro peggior sconfitta di sempre ai Mondiali U20; la Scozia, invece, ha subito un netto 56-19 contro l’Inghilterra e ha perso le ultime sette gare della fase a gironi del torneo. Le due nazionali tornano a incrociarsi al Mondiale U20 per la prima volta dal 2017, quando gli scozzesi vinsero 24-17 proprio con l’Australia nella finale per il 5° posto, il loro miglior piazzamento di sempre. Alle 18.00 spazio ad altri due match. A Rovigo va in scena la sfida ad alta quota tra Inghilterra e Sudafrica, che si contendono il primo posto momentaneo della Pool A, entrambe a 5 punti. L’Inghilterra arriva forte di una tradizione favorevole: ha vinto sei degli ultimi sette scontri diretti con i Junior Boks al Mondiale U20. I sudafricani, dopo il roboante successo contro l’Australia, hanno colto il loro scarto più ampio nella competizione dal 2017, ma sono reduci da due sconfitte consecutive contro squadre europee nella fase a gironi – evento che non si è mai verificato per tre volte di fila. Sempre alle 18.00, ma a Viadana, la Nuova Zelanda affronterà la Georgia, nello stesso girone dell’Italia. I Baby Blacks hanno vinto tutti e tre i precedenti con i Junior Lelos con un margine complessivo di 111 punti. In fase a gironi vantano un ruolino di 38 vittorie su 43 partite e 36 successi su 43 contro squadre europee. La Georgia, dal canto suo, ha vinto solo 5 delle 19 gare disputate nella fase a gironi, ma ha all’attivo un recente successo contro una squadra dell’emisfero sud: 40-26 alle Fiji nella semifinale per il 9° posto nel 2024. Chiusura alle 20.30 con due sfide serali.A Rovigo andrà in scena il derby latino tra Argentina e Spagna. I Pumitas arrivano dalla vittoria in volata sul Galles e affrontano per la prima volta nella storia del Mondiale U20 la nazionale iberica. La Spagna è la sesta avversaria diversa incontrata nel torneo e diventa la 16ª squadra affrontata dall’Argentina nella manifestazione. I sudamericani cercano di vincere le prime due gare per la prima volta dal 2016. La Spagna, invece, ha perso tutte le quattro partite giocate finora nella fase a gironi: solo Giappone (18) e USA (6) hanno più sconfitte senza vittorie in questa fase. A Viadana, sempre alle 20.30, tocca agli Azzurrini di coach Santamaria, impegnati contro l’Irlanda. Dopo la storica vittoria ottenuta nell’ultimo turno dell’U20 Six Nations (15-12), che rappresenta solo la seconda affermazione azzurra contro i Verdi nella storia delle due competizioni giovanili – l’altra fu nel 2017 (22-21) – l’Italia cercherà di replicare. L’Irlanda ha superato la Georgia all’esordio (35-28) ed è imbattuta nelle ultime sette partite della fase a gironi del Mondiale U20 (6 vittorie, 1 pari). Il palinsesto della seconda giornata Venerdì 4 luglio Ore 15:30 - in diretta su Sky Sport MaxFrancia v Galles Ore 15:30 - in diretta su therugbychannel.itAustralia v Scozia Ore 18:00 - in diretta su Sky Sport MaxInghilterra v Sudafrica Ore 18:00 - in diretta su therugbychannel.itNuova Zelanda v Georgia Ore 20:30 - in diretta su Sky Sport Max e RaiplayIrlanda v Italia Ore 20:30 - in diretta su therugbychannel.itArgentina v Spagna
Italia U20 | 04/07/2025
Linee di meta: Mirco Spagnolo e Antonio Cavallin
“La persona più importante che ho incontrato nella mia carriera è stata Antonio Cavallin, presidente del Checco Camposampiero. Ho iniziato a giocare a rugby tardi, al secondo anno dell’Under 14. Prima praticavo il calcio, quindi non conoscevo ancora bene il mondo del rugby. Antonio mi ha aiutato moltissimo fin da subito, non solo in campo – dove, insieme agli allenatori, mi ha guidato nelle dinamiche del gioco e aiutato a integrarmi nel gruppo – ma anche fuori. I miei genitori lavoravano tutti i giorni, compresi il sabato e la domenica, e non potevano accompagnarmi agli allenamenti. Antonio, insieme ai genitori dei miei compagni, si è sempre occupato di portarmi al campo e poi riportarmi a casa. Sono molto legato a lui. Quando ha capito che avevo la possibilità di crescere nel rugby, si è impegnato tanto per farmi entrare al Valsugana, uno dei settori giovanili più forti. Gli devo davvero molto." – Mirco Spagnolo Le parole di Spagnolo spiegano già tanto di Antonio Cavallin, presidente e fondatore del Checco Camposampiero. La squadra nasce nel 2007 a Camposampiero comune in di circa 12.000 abitanti in provincia di Padova, e il nome “Checco” viene da “Francesco”, il figlio di Antonio prematuramente scomparso proprio quell’anno: “Stavamo decidendo quale sport far praticare a mio figlio più grande, Attilio, sapevo che c’erano tante squadre di rugby in zona ma non sapevo nulla di questo sport, e decisi così di informarmi mandando una mail alla Federazione Italiana Rugby per avere delle informazioni. Nell’aprile del 2007 poi Francesco venne a mancare e chiaramente i pensieri furono altri. Quando a distanza di giorni tornai al computer e trovai una mail super esaustiva da parte della FIR, che mi elencava una serie di squadre in zona, ebbi un sussulto. In qualche modo percepii che il rugby potesse essere una chiave di volta della nostra esistenza, in quel momento sconvolta. Attilio si divertì tantissimo le prime volte col Piazzola Rugby, e allora decisi di creare io stesso una squadra per ricordare Francesco, e allo stesso tempo dare la possibilità a tanti ragazzi di praticare un’attività così bella” racconta Cavallin. Nasce quindi prima “Checco l’Ovetto”, che con i primi 5 bambini partecipa alla Festa dello Sport del comune. Alla fine dell’anno quei bambini diventano 20, e nasce il “Checco Camposampiero”: “Adesso abbiamo 200 tesserati tra giovanili e seniores. Dopo tante difficoltà siamo riusciti a tornare ai numeri pre-pandemia: al momento copriamo tutte le categorie, dalle ‘prime mete’ e under 6 fino alla Seniores in Serie C, e abbiamo l’Under 14, l’U16 e l’U18 con un progetto ad ampio raggio con il Piazzola Rugby. Durante il Covid unirsi con altre società è stato fondamentale per sopravvivere, e c’è stata grande sinergia anche con le società di altri sport come calcio e basket: credo che in quelle occasioni proprio lo spirito del rugby sia stato fondamentale, mettersi insieme per andare avanti, e oggi siamo riusciti a tornare ai numeri che avevamo nel 2019” racconta Cavallin. L’incontro tra Mirco Spagnolo e il Camposampiero risale al 2015. Anzi, su questo Cavallin è precisissimo: “Ho ancora qui il suo primo tesseramento, 21 febbraio 2015. Era un ragazzo già molto grande per la sua età, giocava a calcio ma spesso in difesa o in porta, mentre lui aveva voglia di correre. E se ci pensiamo anche oggi è così, una prima linea molto mobile. Quando ci ritroviamo tutti insieme qui a guardare le partite dell’Italia, ritroviamo lo stesso ragazzo che abbiamo conosciuto 10 anni fa: lo stesso modo di correre, lo stesso modo di fare. Pensate che quando nella finale del 2022 fece quella grande giocata che portò alla meta del Petrarca, ci mettemmo a ridere perché lo faceva già in Under 14. E poi, soprattutto, è rimasto uguale anche come persona. Quando torna a trovarci, e lo fa spesso, è il Mirco di sempre, quello che abbiamo conosciuto 10 anni fa: stessa umiltà, stesso modo di far casino (ride, ndr), è sempre il nostro Mirco, e questo gli fa onore”. “Mirco Spagnolo - spiega Cavallin – è un po’ il fiore all’occhiello, il ragazzo che è arrivato in alto. E questo ci rende orgogliosi anche perché con lui abbiamo lavorato esattamente come lavoriamo con tutti: cercando di far innamorare di questo sport tutti i ragazzi che vengono. La cosa a cui tengo di più è che indipendentemente dai risultati che si possono ottenere a livello sportivo dobbiamo ottenere risultati a livello umano, formando ragazzi e ragazze che possano portare i valori del rugby e dello sport nella vita di tutti i giorni, per rendere migliore il mondo che ci circonda. Vogliamo formare le persone nel domani, nello sport, nello studio, nella vita. Poi tutto quello che viene in più è meglio: abbiamo avuto Mirco, il pilone della Nazionale, e magari avremo da noi il bambino o la bambina che diventerà il prossimo sindaco di Camposampiero. Quello che vogliamo è formare le persone, gli esseri umani, poi che in campo si vinca o si perda va bene lo stesso” conclude Cavallin.
dalla base | 04/07/2025
Trofeo Italiano Beach Rugby: a Maccarese si assegna la Coppa Lazio
Roma - Il Trofeo Italiano Beach Rugby celebra il settimo fine settimana di gare, con 5 tappe dal Veneto alla Sicilia. A Maccarese c’è la novità della prima Coppa Lazio che sarà assegnata al termine della Tappa organizzata dalle Fiamme Oro Rugby. Località: Rosolina (RO) – Tortuga Beach ClubData: 5 – 6 luglio 2025Arbitri: Vinci - Cagnin - Clemente - Giagnoni – LucadelloResponsabile tappa: Alessio Guarnieri Torna l’appuntamento con il grande beach rugby al Tortuga Beach Club, con il 5° Trofeo Italiano Beach Rugby, organizzato dall’A.S.D. I Mai Sobri – Beach Rugby. Un evento sportivo diventato un punto di riferimento per il rugby sulla spiaggia veneto, giunto alla sua 9ª edizione grazie al costante impegno del presidente Alessio Guarnieri. Anche quest’anno, per il secondo anno consecutivo, sarà presente Vittoria Assicurazioni, sponsor ufficiale della Nazionale Italiana di Rugby, che ha scelto questa tappa per il "Vittoria For Women Tour". Un’iniziativa che unisce sport e prevenzione, portando in spiaggia un tema importante come quello della prevenzione del tumore al seno. Per l’occasione, sarà presente un camper adibito ad ambulatorio medico, dove verranno effettuati controlli gratuiti sia per gli atleti sia per i bagnanti. Il torneo vedrà la partecipazione di quindici squadre provenienti da diverse regioni d’Italia. Località: Fiumicino (RM) – Loc. Maccarese, via Praia a MareData: 5 Luglio 2025Arbitri: Pierantoni - Palmarini - Fagiolo – MorettiResponsabile tappa: Alfredo De Angelis Al Centro Sportivo Balneare Fiamme Oro di Maccarese, la tappa del Trofeo Italiano Beach Rugby assegnerà anche la prima Coppa Lazio della specialità. La giornata, organizzata dalle Fiamme Oro Rugby, vedrà lo svolgimento di un altro torneo di beach rugby dedicato alla fascia Under 12, competizione pianificata dal Gruppo Sportivo della Polizia di Stato e dal Comitato Regionale Lazio. Ci sarà anche un torneo di Beach Tag Rugby, organizzato unitamente alla Federazione Italiana Rugby. Località: Alghero – Spiaggia Lido San GiovanniData: 5 – 6 luglio 2025Arbitri: Pisoni - PaisResponsabile tappa: Luigi Mortello Al Summerbeach Village di San Giovanni andrà in scena la sesta tappa della Sardegna Beach Rugby Cup 2025, organizzata da Amatori Rugby Alghero insieme alla Federazione Italiana Rugby e all’A.S.D. Polisportiva Sottorete. La giornata inizierà alle 15 con il ritrovo delle squadre, poi dalle 16 spazio alle partite che promettono spettacolo e sabbia ovunque. Alle 19 sono previste le premiazioni, seguite dal tradizionale “terzo tempo” con musica live e DJ set: il modo migliore per chiudere una giornata di sport e divertimento. Domenica 6 luglio, invece, sarà il turno dei giovani con il torneo giovanile a partire dalle 10. Località: Lignano Sabbiadoro – Villaggio Bella ItaliaData: Sabato 5 luglio 2025Arbitri: Bruno - Davoli - ToneattoResponsabile tappa: Giancarlo Stocco Lignano Sabbiadoro ospiterà una tappa emozionante del Campionato Italiano di Beach Rugby! L'evento si svolgerà dalle 9.00 alle 17.00, e promette di essere un'esperienza unica per gli appassionati di rugby e di sport in generale. Quattro le squadre femminili e altrettante quelle maschili. Località: Ragusa – Lungomare Marina di RagusaData: 5 luglio 2025Arbitri: Santocono - Di Pietro - MianoResponsabile tappa: Luca Tavernese La tappa più attesa dell’estate è pronta a scendere in campo! Dalle ore 15 prenderà il via la tappa ragusana del Trofeo 2025. Sarà l’occasione per ricordare Nino Pagano, amico, compagno, uomo vero del rugby siciliano, venuto a mancare due mesi fa. Durante la giornata sarà possibile raccogliere fondi per la ricerca in collaborazione con Telethon. A chiusura di giornata ci sarà una festa finale sul mare, tra musica, birre ghiacciate e rugbisti felici. Perché il terzo tempo è sacro.
Beach | 04/07/2025
Summer Tour, World Rugby U20 Championship, Women’s Summer Series, Test Match: il palinsesto ovale del weekend
Fine settimana ad alta intensità per gli appassionati di rugby, che potranno seguire una ricca programmazione tra World Rugby U20 Championship, Women’s Summer Series e Test Match estivi. L’Italia sarà protagonista su più fronti, con gli Azzurrini impegnati nel Mondiale di categoria, la Nazionale femminile U20 al via nella Women’s Summer Series e la Squadra Maggiore attesa da un affascinante confronto estivo contro i Campioni del Mondo in carica. Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta sulle piattaforme indicate, per garantire al pubblico la possibilità di seguire ogni sfida in tempo reale. Venerdì 4 luglio Ore 15:30 - in diretta su Sky Sport MaxWorld Rugby U20 ChampionshipFrancia v Galles Ore 15:30 - in diretta su therugbychannel.itWorld Rugby U20 ChampionshipAustralia v Scozia Ore 18:00 - in diretta su Sky Sport MaxWorld Rugby U20 ChampionshipInghilterra v Sudafrica Ore 18:00 - in diretta su therugbychannel.itWorld Rugby U20 ChampionshipNuova Zelanda v Georgia Ore 20:30 - in diretta su Sky Sport Max e RaiplayWorld Rugby U20 ChampionshipIrlanda v Italia Ore 20:30 - in diretta su therugbychannel.itWorld Rugby U20 ChampionshipArgentina v Spagna Sabato 5 luglio Ore 9:00 - in diretta su Sky Sport MaxTest Match MaschileNuova Zelanda v Francia Ore 14:00 - in diretta su federugby.itWomen’s Summer SeriesFrancia v Italia Ore 17:10 - in diretta su Sky Sport MaxSummer Tour MaschileSudafrica v Italia Ore 21:40 - in diretta su Sky Sport Arena e Sky Sport 258(se concomitanza con Wimbledon, solo su 258)Test Match MaschileArgentina v Inghilterra
Italia | 04/07/2025
Italrugby, Quesada: “Tutti sono consapevoli della grande prova che ci aspetta contro il Sudafrica”
Pretoria – La Nazionale Italiana Maschile è arrivata a Pretoria. Gli Azzurri affronteranno i Campioni del Mondo in carica del Sudafrica sabato 5 luglio alle 17.10 al Loftus Versfeld con diretta prevista su Sky Sport Max. “Contro il Sudafrica è difficile considerare la possibilità di portare una panchina 5+3 – ha dichiarato Quesada nella conferenza stampa che ha fatto seguito all’annuncio formazione – siamo obbligati al 6+2 per affrontarli: non possiamo permetterci un avanti in meno. Per quanto riguarda i trequarti in mancanza di Marin – che è fondamentale in una panchina 6+2 sia che parta dall’inizio o che subentri – abbiamo analizzato tutte le opzioni possibili: con Montemauri nei 23 avremmo coperto il ruolo di apertura ma non avremmo avuto altri centri, quindi abbiamo deciso di portare Giulio Bertaccini che può fare il centro e l’ala, con Simone Gesi che può fare anche l’estremo. Questo perché conosciamo la capacità di Fusco di adattarsi ad altri ruoli, quindi se dovessimo finire la partita senza Da Re sarà lui a giocare 10” “Abbiamo fatto il conto dei caps, sono 388 italiani contro i loro 1204. Per questo gruppo è un’opportunità incredibile, giocare in casa dei migliori al mondo e contro una formazione di altissimo livello, e il fatto che schierino una formazione così forte fa capire il rispetto che il Sudafrica ha nei nostri confronti. Potremmo trovare tanti aggettivi per il Sudafrica, ma la realtà è che non esiste una sfida più grande di questa: è la partita più difficile che i ragazzi abbiano mai affrontato, è la sfida più dura che esista” “Il nostro obiettivo è competere al massimo contro di loro e finire la partita a testa alta. Sappiamo quale tipo di partita vogliamo giocare e come possiamo mettere loro pressione. Non ho avuto bisogno di caricare i ragazzi, perché la motivazione è già altissima e sono tutti consapevoli della grande prova che li aspetta e della tempesta che dovremo affrontare” “Abbiamo provato a recuperare Nicotera fino all’ultimo. Fino a ieri pensavamo di farcela, ma stamattina abbiamo fatto delle prove di mischia e ci siamo resi conto che non avrebbe potuto giocare. Faremo ulteriori valutazioni all’inizio della prossima settimana per capire se potrà recuperare. Negri è possibile che possa farcela, mentre purtroppo Favretto non è recuperabile ed è tornato in Italia” ha concluso Quesada.
Italia | 03/07/2025
Italrugby, il XV per la sfida al Sudafrica a Pretoria
Johannesburg – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà il Sudafrica sabato 5 luglio alle 17.10 al Loftus Versfeld di Pretoria. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Max. Sarà il confronto numero 17 tra le due squadre, l’ottavo in Sudafrica con l’unica vittoria azzurra datata 19 novembre 2016 allo Stadio Franchi di Firenze. Sono sette i cambi nella formazione titolare rispetto al Test Match vinto in Namibia il 27 giugno all’esordio nel Tour Estivo 2025. Inedito triangolo allargato formato da Trulla, Lynagh e Gesi. Coppia di centri formata da Menoncello e Zanon con quest’ultimo che torna in lista gara dopo il match contro gli All Blacks a Torino. Confermata la mediana di marchio Zebre con Da Re e Fusco. In terza linea Lorenzo Cannone vestirà la maglia numero 8 con Zuliani e Izekor a completare il reparto. In seconda linea si rivede Zambonin che torna in campo dopo il lungo infortunio e andrà a fare coppia con Niccolò Cannone, al suo esordio da capitano della Nazionale (quarto capitano azzurro nel corso del 2025). In prima linea primo cap da titolare per Tommaso Di Bartolomeo che ai suoi lati in mischia avrà Fischetti e Ferrari, quest’ultimo unico reduce in campo dalla vittoria contro il Sudafrica nel 2016 (gara di esordio in Nazionale per il pilone del Benetton Rugby). In panchina, insieme agli esordienti Dimcheff, Canali (seconda panchina per lui dopo quella a Lille nel febbraio 2024 dove non è sceso in campo) e Odiase, pronti a subentrare Spagnolo, Hasa, Vintcent, Alessandro Garbisi e Bertaccini. Assenti Sebastian Negri e Giacomo Nicotera: la terza linea in forza al Benetton in seguito ad uno scontro in allenamento è stato tenuto a riposo precauzionale in vista della terza partita del Tour Estivo in programma a Port Elizabeth contro il Sudafrica, mentre il capitano azzurro – nominato per il tour – ha riportato un trauma costale durante l’allenamento e sarà rivalutato nei prossimi giorni per valutare l’entità del suo infortunio. La partita sarà diretta dalla scozzese Hollie Davidson. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 15 caps) 14 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 5 caps) 13 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 29 caps) 12 Marco ZANON (Benetton Rugby, 19 caps) 11 Simone GESI (Zebre Parma, 4 caps) 10 Giacomo DA RE (Zebre Parma, 3 caps) 9 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 19 caps) 8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 29 caps) 7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 33 caps) 6 Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 4 caps) 5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 10 caps) 4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 53 caps) – capitano 3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 64 caps) 2 Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 1 cap) 1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints, 53 caps) A disposizione 16 Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, esordiente) 17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 15 caps) 18 Muhamed HASA (Zebre Parma, 1 cap) 19 Matteo CANALI (Zebre Parma, esordiente) 20 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 15 caps) 21 David ODIASE (Zebre Parma, esordiente) 22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 16 caps) 23 Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 2 caps)
Italia | 03/07/2025
Le Azzurrine iniziano il cammino verso le Women’s Summer Series, il DT Pacini: “Occasione per misurarci con standard internazionali”
È iniziato a Treviso il raduno della Nazionale Femminile U20, che partirà alla volta di Cardiff, dove parteciperà alla seconda edizione delle Women’s Summer Series. Dopo la prima storica edizione, disputatasi allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, ora il torneo si sposta in Galles, per accogliere i migliori talenti giovanili delle sei Union di Six Nations. L’Italia, che lo scorso anno aveva vinto tutte e tre le sfide disputate, contro Scozia, Irlanda e Galles, quest’anno se la vedrà con Francia (il 5 luglio), Inghilterra (l’11 luglio) e contro le padrone di casa il 17 luglio. Le sfide dell’Italia saranno trasmesse sul canale YouTube di Six Nations (https://www.youtube.com/@U6NSIXNATIONS) e sul sito ufficiale Federugby.it l’Italia di Diego Saccà si presenta con una rosa che unisce esperienza e freschezza, per una competizione che, rispetto al 2024, ha avuto delle modifiche regolamentari, come spiegato dal Responsabile Tecnico già in sede di annuncio convocate: “Rispetto allo scorso anno – commenta coach Saccà – ci sono delle modifiche al regolamento per l’utilizzo delle cosiddette “rientranti”.Questo influenza la competizione dal punto di vista della eterogeneità di vissuto e di esperienza tra le atlete coinvolte e spinge a fare scelte precise in sede di convocazione. Abbiamo comunque la consapevolezza di avere una rosa U.20/U.23 allargata che ci ha permesso negli scorsi raduni e che ci permetterà nel prossimo futuro di coinvolgere un numero maggiore e più ampio di ragazze in considerazioni dei molteplici impegni internazionali.Affronteremo in questo Torneo tre squadre consistenti, che vorranno come noi dare il massimo e dimostrare il loro valore: esordire subito con la Francia sarà un bel banco di prova ed una sfida alla quale vogliamo arrivare pronti. Il focus, in tornei come le Summer Series rimane sempre sulla prestazione, sul percorso di crescita individuale e di gruppo: aspetti su cui mettiamo un focus importante ed a cui teniamo, perché definiscono la nostra identità. A livello globale il movimento rugbistico femminile sta crescendo anche nelle categorie giovanili, noi veniamo da un’edizione delle Series in cui abbiamo fatto bene, quindi vogliamo approcciare con la stessa determinazione”. A parlare delle sfide di questa competizione è il Direttore Tecnico FIR, Daniele Pacini: “Il rugby di élite femminile cresce a ritmi vertiginosi, mentre la nostra Nazionale si sta preparando per la Coppa del Mondo in Inghilterra, le nostre giovani U20, integrate da U23, come prevede il regolamento delle Six Nations Summer Series, oggi partiranno verso Cardiff. Ma come in questa preparazione al Mondiale la rosa delle giocatrici si è allargata grazie ai percorsi di sviluppo giovanili che prevedono le competizioni a livello di Nazionali U18 e U20, ed agli allenatori ed allenatrici, sia dei Club che di FIR, che operano nella crescita quotidiana delle giocatrici. Quest'anno affronteremo, nella rotazione dei tre incontri, sia la Francia che l’Inghilterra, che anche a livello U20 rappresentano le migliori squadre del panorama europeo e mondiale; nulla di meglio quindi per fare esperienza e misurarci su standard internazionali”. Il calendario delle sfide dell’Italia nelle Women’s Summer Series Sabato 5 luglio, ore 14:00Francia v Italia Venerdì’ 11 luglio, ore 14:00Italia v Inghilterra Giovedì 17 luglio, ore 17:30Galles v Italia
Italia U20 | 03/07/2025
Mondiali U20 – L’Italia prepara il match con l’Irlanda. Andrea Marcato: “Dobbiamo alzare il livello ed essere più cinici”
Dopo la storica vittoria ottenuta contro l’Irlanda nell’ultimo turno del Sei Nazioni U20 (15-12), l’Italia torna ad affrontare i pari età irlandesi nel secondo turno del World Rugby U20 Championship. Un successo, quello del Sei Nazioni, che rappresenta solo la seconda vittoria azzurra contro l’Irlanda nella storia delle due competizioni giovanili, dopo il 22-21 nella fase a gironi del Mondiale 2017 in Georgia. Andrea Marcato, coach dei trequarti dell’Italia Under 20, insieme ad Alessandro Lodi, analizza così il match che gli Azzurrini giocheranno venerdì alle 20: 30 allo stadio “Luigi Zaffanella” di Viadana: “L’Irlanda è una squadra che conosciamo bene: ci abbiamo già giocato nell’ultima partita del Sei Nazioni e abbiamo studiato anche quella. Dopo la prestazione con la Georgia, sappiamo che è un team molto ben strutturato e al quale piace giocare su più fasi”. All’esordio nel Mondiale Under 20 la Nazionale del Trifoglio ha superato la Georgia (35-28) e ed è imbattuta nelle ultime sette partite della fase a gironi della manifestazione (6 vittorie e 1 pareggio); tuttavia, ciascuna delle ultime due vittorie è arrivata con un margine di sette punti o meno, dopo che le quattro precedenti erano tutte terminate con uno scarto superiore ai 20 punti. “Noi sappiamo che se battiamo l’Irlanda e poi la Georgia, possiamo arrivare secondi nel girone – continua Andrea Marcato – ma è anche importante, visto il risultato della Georgia all’esordio, fare comunque punti anche in caso di sconfitta. Le prossime due partite per noi sono fondamentali”. I ragazzi allenati da Roberto Santamaria, dopo l’esordio con la Nuova Zelanda in cui sono stati superati per 14-5, non senza poche recriminazioni, sono dunque chiamati ad una prova importante per il prosieguo nel Mondiale Under 20, anche per tornare a conseguire un risultato positivo sul campo, dato che l’Italia Under 20 ha vinto solo una delle ultime cinque partite tra Six Nations di categoria e World Rugby U20 Championship (4 sconfitte); tuttavia, tre di queste quattro sconfitte sono arrivate con uno scarto inferiore ai 10 punti. Inoltre, gli Azzurrini non battono una squadra europea in questa fase dal 2018 (27-26 contro la Scozia). “Dobbiamo migliorare nell’amalgama e nel lavorare insieme – conclude Marcato – Con la Nuova Zelanda abbiamo avuto buone opportunità, ma non siamo riusciti a sfruttarle al meglio. Vogliamo consolidare l’ottimo lavoro fatto in difesa contro i Baby Blacks e stiamo preparando la partita con l’Irlanda studiando con attenzione le loro soluzioni offensive. Allo stesso tempo, dobbiamo alzare il livello generale ed essere più performanti e cinici”.
Italia U20 maschile | 03/07/2025
Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile
Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico nella settimana in preparazione a Sudafrica v Italia, secondo Test Match degli Azzurri nel Tour Estivo 2025.Riccardo Favretto durante gli allenamenti ha riportato un infortunio ai muscoli flessori del ginocchio sinistro e non sarà disponibile per le due partite contro il Sudafrica. Tornerà al suo club di appartenenza dove proseguirà il suo iter riabilitativo.
Italia | 03/07/2025
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