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Coppa Italia, Valorugby e Petrarca in semifinale, Vicenza e Colorno al barrage

Due punti di bonus difensivo conquistati a Viadana rendono meno amara la sconfitta contro il Rugby Viadana per i Diavoli del Valorugby, che cadono di misura allo Zaffanella per 27-26 ma ottengono la matematica qualificazione alle semfinali di Coppa Italia insieme al Petrarca Rugby, a segno venerdì sera nel derby contro la Femi-CZ Rovigo.Con gli emiliani e i padovani già certi della semifinale, rimane aperta nel Girone 1 la lotta per la terza e quarta posizione valide per il turno di barrage: decisivo il turno di recupero del prossimo fine settimana con Viadana v Rovigo e Petrarca v Mogliano a determinare le due squadre che sfideranno Vicenza e Colorno, entrambe a segno nel fine settimana con i successi su Lyons e Parabiago che hanno chiuso il Girone 2, dove il Biella ha battuto 50-45 in rimonta l’Accademia FIR “Ivan Francescato”. Coppa Italia - Girone 1 - V giornata - 23.11.25Mogliano Veneto Rugby v Fiamme Oro 21-57 (0-5)Rugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia 27-26 (4-2)Petrarca Rugby v Femi-CZ Rovigo 36-19 (5-0) - giocata 22.11.25Classifica: Valorugby Emilia 18; Petrarca Rugby* 15; Fiamme Oro Rugby 12; Femi-CZ Rovigo* e Rugby Viadana* 9; Mogliano Rugby* 8*una in menoCoppa Italia - Girone 2 - V giornata - 23.11.25Rugby Vicenza v Sitav Lyons 24-13 (4-0)HBS Colorno v Rugby Parabiago 56-29 (5-1) - giocata 21.11.25Biella Rugby Club v Accademia FIR “Ivan Francescato” 50-45 (5-2)Classifica: Rugby Vicenza punti 25; HBS Colorno 21; Parabiago 16; Accademia FIR “Ivan Francescato” 10; Biella RC 8; Sitav Lyons 5Biella, Cittadella del Rugby di Biella – domenica 23 novembre 2025 Coppa Italia, V giornata Biella Rugby v Accademia Naz. I. Francescato 50–45 (12-28)Marcatori p.t. 11’ m. Coluzzi tr. Celi (0-7), 15’ m. Dinarte tr. Celi (0-14), 17’ m. Noventa tr Celi (0-21),22’ m. Zavallone tr. Cruciani (7-21), 30’ m. Mondin n.t. (12-21), 35’ m. Meroi tr. Celi (12-28); s.t. 44’m. L. Loretti tr. Cruciani (19-28), 49’ m. Ghelli tr. Cruciani (26-28), 55’ m. Ledesma n.t. (31-28), 59’m. Foglio Bonda tr. Cruciani (38-28), 61’ m. Sette tr. (38-35), 24’ m. Zucconi n.t. (43-35), 29’ m. Reinan.t. (43-40); 77’ m. Dabalà tr. Wentzel (50-40), 38’ m. Teodosio n.t. (50-45)Biella Rugby Club: Tabet; Ghelli, Foglio Bonda, Cruciani (74’ Besso), Negro (51’ Morel); Wentzel, Dabalà; De Biaggio (cap.), Zucconi, Mondin (48’ Barilli); L. Loretti (48’ G. Loretti), Eschoyez (60’ Mafrouh); Zavallone (48’ Maina), Ledesma (55’ Casiraghi), M. Ouattara (55’ De Lise). all. BenettinAccademia Naz. I. Francescato: Vitale; Noventa (59’ Scaramazza), Coluzzi (28’ Del Sureto), Casarin, Degli Antoni; Celi, Rossi (55’ Teodosio); Sette (cap.), Dene, Bianchi (55’ Alfonsetti); Spreafichi, Fardin (51’ Siciliano); Brasini (51’ Boccato), Dinarte (55’ Reina), Badagnani (25’ Meroi). All. Di GiandomenicoArb. Angelo Locatelli (Bergamo)Calciatori: Cruciani (Biella Rugby) 4/7; Celi (Accademia I. Francescato) 5/5; Vitali 0/2Note: Campo in buone condizioni, giornata soleggiata, circa 7°, presenti allo Stadio circa 800 spettatori.Punti conquistati in classifica: (Biella Rugby) 5, (Accademia Naz. I. Francescato) 2Player of the Match: Juan Manuel Ledesma (Biella Rugby)Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” –  domenica 23 novembre 2025Coppa Italia, V giornata Mogliano Veneto Rugby vs Fiamme Oro Rugby 21 - 57 (14 - 26)Marcatori: pt. 3’ m. Finotto, tr. Andretti (7-0), 10’ m. Bernardini, tr. Canna 1/1 (7-7), 20’ m. Sodo (7-12), 26’ m. Semenzato tr. Andretti (14-12), 35’ m. Zorzi, tr. Canna (14-19), 38’ m. Zorzi, tr. Canna (14-26) st. 41’ c.p. Canna (14-29), 44’ m. Carraro, tr. Andretti (21-29), 52’ m. Fragnito, tr. Canna (21-36), 62’ m. Cornelli, tr. Canna (21-43), 67’ m. Fusari, tr. Canna (21-50), 73’ m. Corvasce, tr. Di Marco (21-57)Mogliano Veneto Rugby: Favaretto (40’ Pettinelli); Tizzano, Schiabel (14’ Garbisi), Magni (25’ Bellotto), vanzella; Benvenuti, Andretti; Semenzato, Bonan (52’ Magnaguagno), Finotto (Cap.); Lazzaroni (70' Brevigliero), Carraro; Marcaggi (21’ Genovese), Rosario (40’ Pelli), Borean (21’ Ceccato)all. Umberto CasellatoFiamme Oro Rugby: Cornelli; Sodo Migliori (63’ Mba), Fusari A., Fusari F., Zorzi; Canna (cap.) (65’ Di Marco), Tomaselli (65’ Piva); De Marchi, Bernardini (56’ Marucchini), Drudi (63’ Bellucci; Piantella, Fragnito; Carnio (10’ Morosi), Di Censi (10’ Corvasce), Bartolini (10’ Fiorentini)all:  Daniele ForcucciArb. Luca BisettoCartellini: 16’ giallo a Rosario (Mogliano Veneto Rugby)Calciatori: Andretti 3/3 (Mogliano Veneto Rugby); Canna 6/7, Di Marco 1/1 (Fiamme Oro Rugby)Note: Pomeriggio freddo ma soleggiato, temperatura 6° C., terreno di gioco sintetico, spettatori circa 100.Punti conquistati in classifica: Mogliano Veneto Rugby 0;   Fiamme Oro Rugby 5Player of the Match:  Zorzi (Fiamme Oro Rugby)Viadana, Stadio “L. Zaffanella” – Domenica 23 novembre 2025Coppa Italia, V giornataRugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia 27 - 26 (4-2)Marcatori: p.t.  13’ m. Cruz tr. Bianco(0-7), 20’ Cruz tr. Bianco(0-14), 30’ cp. Ferro(3-14), 33’ m. Cruz (3-19), 39’ m. Sommer tr. Ferro (10-19) s.t. 45’ m. Ferro tr. Ferro (17-19), 48’ m. Boschetti tr. Ferro (24-19), 59’ m. Gherardi tr. Bianchi (24-26), 79’ cp. Ferro (27-26). Rugby Viadana: Morosini, Busssaglia, Orellana(61’ Zaridze), Jannelli, Ciofani, Ferro, Jelic, Bruni Pleininger, Fernandez Gil(53’ Gamboa), Boschetti(64’ Colledan), Sommer, Loretoni, Caro Saisi(51’ Caro Saisi), Casasola(63’ Olivari), Mistretta(64’ Simonini).Valorugby Emilia: Brisighella, Bruno, Caminetti, De Villiers(41’ Hugo), Pagnani, Bianco, Casilio(40’ Gherardi), Ruaro(68’ Mussini), wagenpfeil, Roura, Portillo(62’ Schinchirimini), Perez caffe, Favre(46’ D’Amico), Cruz(46’ Bigi), Taddei(46’ Brugnara).Arb.: RossellaCalciatori: Ferro (viadana) 5/6,  Benvenuti (Mogliano) 3/4. Cartellini: 12’ Giallo Boschetti, 32’ Giallo Orellana, 37’ Giallo Brisighella, 41’Giallo Gherardi, 57’ Giallo Casasola, 73’ Giallo Schinchirimini.Note: Campo asciutto, circa 800 persone allo stadio.Punti acquistati in classifica: Rugby Viadana 4 ; Valorugby Emilia 2.

Campionati | 23/11/2025

FIR celebra gli anniversari dei Club, a Genova consegnati i primi caps

I muri carichi di storia di Palazzo Interiano Pallavicino, dimora nobiliare del Principe Domenico Pallavicino, nel cuore di Genova, hanno ospitato la prima edizione di “Club Anniversary”, la cerimonia istituita dal Consiglio Federale FIR per celebrare, anno dopo anno, quelle società che abbiano raggiunto il traguardo di un’attività continuativa che si sia protratta dai quaranta ai novant’anni. Nello storico palazzo del centro storico del capoluogo ligure, i Presidenti dei Clubche hanno celebrato tra il 2024 ed il 2025 l’anniversario di affiliazione hanno ricevuto uno speciale cap tricolore dal Presidente federale Andrea Duodo, dal Vicepresidente Vicario Paolo Vaccari e dalla Vicepresidente Antonella Gualandri nel corso del Committee Lunch che ha preceduto la sfida conclusiva delle Quilter Nations Series vinta dall’Italia sul Cile.Dai 90 anni del Cus Siena ai quaranta del Gubbio, passando per il cinquantennale delle Vespe di Cogoleto, unica squadra ligure presente nella cerimonia inaugurale e per le tre Società Campioni d’Italia presenti ieri, la cerimonia ha visto sfilare sul palco genovese presidenti e, in alcuni casi, storici soci fondatori, celebrando l’impegno quotidiano di chi, ogni giorno, contribuisce allo sviluppo del Gioco in Italia mettendo la propria passione al servizio del movimento.In serata, con il cap ricevuto poche ore prima, i vertici dei Club premiati sono scesi sul prato del “Ferraris” nel prepartita, schierandosi di fronte alla Nazionale durante l’Inno di Mameli, per un momento di comunione tra base e vertice che si ripeterà in occasione delle future finestre internazionali negli anni a venire. Il Presidente federale Andrea Duodo ha dichiarato: “La cerimonia di consegna dei cap ai nostri Club di Genova ha inaugurato una tradizione a cui, insieme a tutto il Consiglio, teniamo in modo particolare. Ogni giorno, migliaia di volontari in tutta Italia lavorano al servizio del nostro movimento, coltivandolo con amore e dedizione, lontani dai riflettori e dall’allure della scena dei test-match. Eppure, è grazie al lavoro di tutte le nostre Società se il rugby in Italia continua, pur tra le inevitabili difficoltà, a crescere, ad attrarre giovani praticanti, a ispirare le future generazioni con i propri valori, ad accrescere la propria competitività e il rispetto internazionale: le cerimonie che, a Genova come in futuro, vedranno le nostre Società celebrare i loro anniversari vogliono essere non solo un ringraziamento, quanto una valorizzazione e un riconoscimento all’operato di tutti coloro che quotidianamente rendono questo sport un meraviglioso aggregatore sociale. Abbiamo vissuto un momento emozionante con la consegna dei cap e con la presenza a bordocampo delle nostre Società durante l’Inno, istanti che non vediamo l’ora di rivivere l’anno prossimo, quando al Sei Nazioni e nel Nations Championship festeggeremo le Società che hanno avviato il proprio cammino tra il 1936 e il 1986".I Club celebrati a Genova e fondati tra il 1935 e il 1985:40 anni di attivitàRugby Fiumicello Rugby GubbioRugby PiaveIvrea Rugby 50 anni di attivitàLecco RugbyCus CataniaCus PaviaReno Rugby BolognaRugby CodognoEtruria PiombinoMonti Rovigo JuniorRugby ConeglianoManiago RugbyCogoleto Rugby Rugby VicenzaRugby ThieneValpolicella RugbyRugby MantovaRugby Riviera 1975Rugby ColornoAmatori Alghero 60 anni di attivitàRugby BeneventoCenturioni RugbyCus Padova Modena Rugby 1965 Colleferro Rugby  70 anni di attivitàRugby PaeseMogliano Veneto RugbyFiamme Oro Rugby 80 anniASR Milano 90 anni Cus SienaRugby Rovigo

dalla base | 23/11/2025

Quilter Nations Series: l’Italia chiude con una vittoria, Cile battuto 34-19

L'Italia chiude le Quilter Nations Series 2025 conquistando la seconda vittoria in tre partite disputate: dopo aver battuto l'Australia a Udine gli Azzurri superano 34-19 anche il Cile a Genova con 5 mete (doppiette di Ioane e Di Bartolomeo e marcatura di Capuozzo) e con un piazzato e 3 trasformazioni di Da Re. Prestazione coraggiosa da parte dei Condores, molto competitivi contro un'Italia capace di venire fuori alla distanza con una mischia dominante. Cile a segno 3 volte con Lues, Saab e Saavedra, con due trasformazioni di Salas. Player of the match per Niccolò Cannone, esordio per Edoardo Todaro e Enoch Opoku Gyamfi. La cronaca di Italia-Cile L'Italia prova subito a mettere sotto pressione il Cile con il gioco al piede e una mischia avanzante, mentre dall'altra parte i sudamericani si affidano alle iniziative di Reyes e Garafulic, che al 6' si rende pericoloso andando via a Ioane e aprendo un bel varco in mezzo al campo, senza poi trovare l'offload giusto per dare continuità all'azione. La squadra di Quesada tiene bene il campo e al 12' sblocca il risultato: touche vinta bene da Ruzza e pallone spostato in mezzo al campo, con Di Bartolomeo che assorbe due avversari palla in mano, Garbisi gioca subito su Capuozzo che con un'imbucata delle sue firma la prima meta dell'Italia. Al 13' Videla è costretto a lasciare il campo per un infortunio - dentro Salas - mentre Da Re esce temporaneamente per un controllo HIA, al suo posto Brex con Marin che si sposta all'apertura. Tanta battaglia in mezzo al campo, con il Cile che risponde colpo su colpo, poi Marin si accende e trova un bellissimo break in mezzo al campo. L'utility back azzurro supera prima Salas, entra nei 22 e viene fermato da un gran placcaggio di Escobar. Dall'altra parte Reyes mette in difficoltà Capuozzo e Ioane con un calcio insidioso, ma l'ala degli Azzurri è bravissimo a venire fuori da una situazione difficile e a uscire dai 22 palla in mano nonostante la pressione. Al 21' rientra Da Re dopo aver superato il controllo HIA. Al 23' l'Italia si rende di nuovo pericolosa con una maul avanzante e poi con una bella sortita di Capuozzo: arriva un calcio di punizione, con Da Re preciso per il 10-0. L'Italia continua a dominare in mischia ordinata e si riporta in attacco, con Da Re che alla mezz'ora ci riprova dalla piazzola ma questa volta colpisce il palo. Al 34' l'Italia va oltre di forza: Da Re trova una gran touche ai 5 metri, la maul è dominante e Di Bartolomeo finalizza per il 15-0. Nel finale di primo tempo il Cile risponde conquistando una touche in attacco: la maul viene disinnescata dagli Azzurri, i Condores impostano una serie di cariche avanzanti e allo scadere della prima frazione Lues trova la carica che vale la meta del 15-7 con trasformazione di Salas. Nel secondo tempo il Cile comincia forte ma l'Italia si salva con un bell'intervento di Lorenzo e Niccolò Cannone, che tengono alto Pedrero e conquistano il turnover. Al 47 il Cile spreca un'occasione importante, con Salas che manca il calcio che avrebbe riportato i Condores sotto il break. Un minuto dopo però Garafulic cerca la velocità di Saab con un calcio altissimo, l'ala cilena anticipa Capuozzo e vola in bandierina, con Salas che trasforma per il 15-14. L'Italia risponde con una bella touche vinta da Lorenzo Cannone e poi con una carica di Lamaro che costringe i cileni al fallo. Si va di nuovo in touche e la maul fa ancora una volta la differenza, con Di Bartolomeo che dopo un grande avanzamento degli Azzurri segna la meta del 22-14 con la trasformazione di Da Re. Gli Azzurri continuano a spingere: Menoncello con un grandissimo calcio mette in grande difficoltà Reyes, che perde palla placcato da Capuozzo e concede una mischia alla squadra di Quesada. La prima linea fa ancora la differenza, l'Italia insiste con una lunga serie di cariche è il capitano Saavedra è costretto a "spendere" un fallo che gli costa il cartellino giallo. Gli Azzurri chiamano nuovamente mischia, poi Da Re esplora la superiorità numerica con un bel calcio al largo, Reyes è bravo ad anticipare Ioane e Belloni. C'era però un altro vantaggio e sulla successiva mischia arriva un calcio libero: l'Italia gioca alla mano, grande carica di Lorenzo Cannone in mezzo, poi Da Re allarga su Ioane che marca la meta del 29-14 con trasformazione del mediano azzurro. L'Italia continua a spingere, con Page-Relo che trova un gran break sul lato sinistro, riportando i compagni nei 22. Arriva un altro calcio di punizione, giocato veloce con una carica di Ruzza, poi Marin allarga bene su Ioane che schiaccia in bandierina la marcatura del 34-14. Nel finale il Cile torna in attacco: calcetto di Garafulic per la corsa di Saab che viene fermato da Marin e Da Re a un passo dalla linea di meta, arriva però Saavedra che riesce a marcare in bandierina la terza meta dei Condores. Salas non trova la trasformazione: finisce 34-19 per l'Italia, che chiude le Quilter Nations Series con due vittorie. Genova, Stadio Luigi Ferraris, 22 novembre 2025Quilter Nations SeriesItalia v Cile 34-19 (15-7)Marcatori: p.t 12’m. Capuozzo tr. Da Re (7-0); 24’cp. Da Re (10-0); 35’ m. Di Bartolomeo (15-0); 41’ m. Lues  (15-7) s.t 8’ m.Saab tr. Salas (15-14); 13’ m. Di Bartolomeo tr. Da Re (22-14); 22’ m. Ioane tr. Da Re (29-14); 32’ m. Ioane (34-14); 40’ m. C.Saavedra (34-19)Italia: Capuozzo; Belloni, Menoncello (23’st Brex), Marin, Ioane (33’st Todaro); Da Re (temp. 13’-22’ pt. Brex), A.Garbisi (9’st Page-Relo); L.Cannone, Lamaro (Cap, temp 15’-23 st Zuliani), Izekor (temp. 32pt’-1’ st - Zuliani; 23’st Zuliani); Ruzza, N.Cannone (33’st Opoku-Gyamfi); Ferrari (24’st Zilocchi), Di Bartolomeo (temp. 21’-32’ pt. Dimcheff; 13’ st. Dimcheff ), Hasa (7’st Fischetti).all. Gonzalo QuesadaCile: Garafulic; Armstrong, D.Saavedra, Videla (12’ pt. Salas), Saab; Reyes, Berti (27’st Bianchi); Escobar, C.Saavedra (Cap), Tchimino (15’st Milesi); Eissmann (34’st Villanueva), Pedrero (34’pt. Saez); Gurruchaga (16’ st Dittus), Bohme (12’st Martinez), Carrasco (36’ pt. Lues)all. Pablo Lemoinearb: Adam Leal (RFU)assistenti: Adam Jones (WRU) Ben Connor (WRU)TMO: Ben Whitehouse (WRU)Cartellini: 9’ st giallo a C. Saavedra (Cile)Calciatori: Da Re (4/7); Salas (2/4)Player of the Match: Niccolò Cannone (Italia)Note: Serata fredda, esordio in nazionale per Enoch Opoku-Gyamfi (Azzurro numero 752) ed Edoardo Todaro (Azzurro numero 753), 12011 spettatori

Italia | 22/11/2025

Al dott. Filippo Cotellessa il primo “Premio Vincenzo Ieracitano” per la ricerca sui traumi cranici

La Federazione Italiana Rugby e l’Ospedale San Martino hanno ricordato l’impegno del Prof. Vincenzo Ieracitano verso o sviluppo del player welfare e la tutela dei traumi cranici oggi a Palazzo Interiano a Genova, in occasione del pranzo pre-partita che ha preceduto il test-match Italia v Cile, appuntamento conclusivo delle Quilter Nations Series. Il Presidente della FIR Andrea Duodo, il Direttore Generale di Ospedale San Martino Marco Da Monte Prioli, il Prof. Carlo Trompetto e la famiglia Ieracitano hanno consegnato al dott. Filippo Cotellessa la donazione istituita nel 2024 in memoria dello storico medico federale e medico di squadra della Nazionale Italiana Rugby, prematuramente scomparso nel 2022, per garantire continuità alla ricerca sulla riduzione dei fattori di rischio dei traumi muscoloscheletrici nel ruga che aveva caratterizzato il percorso scientifico del Prof. Ieracitano. “Vincenzo è stato uno straordinario uomo di rugby, un amico e un punto di riferimento durante i miei primi passi da dirigente sportivo - ha dichiarato il Presidente della FIR, Andrea Duodo - ma soprattutto un uomo di scienza impegnato a mettere la salute di atlete e atleti al primo posto attraverso la propria ricerca. Ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo dell’Head Injuryb Assessment come oggi lo conosciamo e applichiamo e questo Premio che, insieme all’Ospedale San Martino, abbiamo voluto dedicare alla sua memoria vuole offrire un piccolo contributo per continuare ad alimentare il lavoro che il Doc aveva iniziato”. “Questo premio ha un duplice valore per il Policlinico San Martino - sottolinea il Direttore Scientifico Antonio Uccelli - da una parte vuole ricordare la figura del “nostro” Vincenzo Ieracitano impegnato nella prevenzione dei danni legati alla pratica sportiva e dall’altra riconosce, conferendo un premio al dottor Cotellessa dell’equipe del professor Trompetto, l’eccellenza della ricerca del nostro istituto nell’ambito della riabilitazione sportiva. Siamo davvero felici di aver lavorato fianco a fianco con la FIR per questo nobile progetto”

News | 22/11/2025

Coppa Italia, il derby d’Italia va al Petrarca, Vicenza piega Piacenza

Le gare del sabato di Coppa Italia regalano emozioni e risultati ampi. Nella partita di cartello del quinto turno, il derby d'Italia tra Petrarca e Rovigo, a spuntarla sono i neri, che piegano i rossoblù con il risultato di 36-19, ottenendo anche un punto di bonus offensivo. 5-0 in quanto a punti anche nella seconda sfida di giornata, tra Vicenza e Lyons Piacenza: la squadra veneta vince 24-13 tra le mura amiche. Domenica le gare che concluderanno il quadro della quinta giornata del Torneo. Padova, Centro Sportivo Memo Geremia, Petrarca Rugby - 22 novembre 2025Coppa Italia Maschile, V giornataPetrarca Rugby vs Rugby Rovigo 36-19Marcatori: p.t. 13’ m. Pietramala tr. Donato (7-0); 15’ m. Pietramala (12-0); 20’ m. Gesi tr. Thomson (12-7); 28’ cp. Thomson (12-10); 31’ drop Thomson (12-13); 40’ m. De Sanctis tr. Donato (19-13) s.t. 42’ cp. Donato (22-13); 43’ cp. Thomson (22-16); 49’ cp. Thomson (22-19); 64’ m. Trotta tr. Donato (29-19); 74’ m. Pietramala tr. Donato (36-19). Petrarca Rugby: Pietramala; De Sanctis; Destro; Broggin; Scagnolari (32’ Scalabrin); Donato; Jimenez (52’ Citton); Halafihi (47’ Trotta); Casolari (70’ Telandro); Nostran (64’ Botturi); Nowlan; Galetto; Torres (52’ Barbatti); Zapata (47’ Minervino); Pisani (52’ Pelliccioli).Allenatori: Victor Jimenez; Paul Griffen; Giovanni MaistriRugby Rovigo: Gesi; Belloni; Ferrario; Moscardi; Bruno; Thomson; Oliver (71’ Krsul); Casado S. (75’ Nalin); Cosi; Paganin (40’ Malaspina); Steolo; Berlese (70’ Ciampolini); Pomaro (52’ Swanepoel); Cadorini (60’ Leccioli); Sanavia (60’ Della Sala).Allenatore: Davide GiazzonArbitro: Clara MunariniAssistenti: Riccardo Angelucci; Giona Righetti Cartellini: 63’ Berlese (giallo)Calciatori: Donato (5-6); Thomson (4-4)Player of the match: Pietramala (Petrarca)Note: giornata nuvolosa, campo in buone condizioni, 1000 spettatori presenti.Punti conquistati: Petrarca 5, Rovigo 0 Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 22 novembre 2025Coppa Italia - V giornataRangers Rugby Vicenza v Sitav Lyons 24-13 (pt 0-10)Marcatori: p.t.: 3’ m Acosta tr Russo (0-7); 17’ cp Russo (0-10); s.t.: 43’ m Gomez (5-10); 52’ m Douglas-Maccari (10-10); 60’ cp Russo (10-13); 61’ m Douglas-Maccari tr Heymans (17-13); 77’ m Ferrara tr Heymans (24-13).Rangers Rugby Vicenza: Perello-Alvarez (75’ Pierobon); Douglas-Maccari, Filippetto, Gritti(44’ Sperandio), Vaccaro; Heymans, Gregorio (75’ Zanon); Pretz, Ferrari, Menon (40’st Gomez); Mirenzi (40’st Riedo), Parolo; Leso (40’st Avila-Recio), Franchetti © (40’st Ferrara), Pedon (40’st Braggiè).All. CavinatoSitav Lyons: Via G.; Franzoso, Subacchi (57’ Colombo), Conti (51’ Camero), Rodina; Russo, Via A.; Perazzoli, Bance (68’ Konte), Cisse (50’ Baas); Moretto, Bottacci (68’ Bosoni); Moretti(50’ Horgan), Borghi (68’ Libero), Acosta (50’ Libero).All. MatengaArb: Riccardo Bonato (PD)AA1: Dario Merli AA2: Francesco CagninCartellini: 21’ giallo Gritti (Rangers); 75’ giallo Konte (Lyons).Calciatori: Russo (Lyons) 3/3; Heymans (Rangers) 2/4.Note: giornata coperta con vento gelido, terreno in ottime condizioni, 250 spettatori.Punti conquistati in classifica: Rangers Rugby Vicenza 5; Sitav Lyons 0.

News | 22/11/2025

Quilter Nations Series: la presentazione di Italia-Cile

Le Quilter Nations Series degli Azzurri si chiudono con Italia-Cile. Sabato 22 novembre alle 21.10 Los Condores scenderanno in campo per la prima volta in casa di una formazione Tier 1, dopo aver ospitato la Scozia lo scorso anno. L’Italia vuole chiudere bene un novembre finora molto soddisfacente e allo stesso tempo allargare ulteriormente la profondità del proprio gruppo, mentre il Cile ha voglia di dimostrare nuovamente al mondo di essere una squadra competitiva dopo aver superato le Samoa nei playoff, conquistando per la seconda volta consecutiva la qualificazione al Mondiale. Come arriva l’Italia Anche se c’è qualche rimpianto per com’è andata la partita col Sudafrica finora il novembre degli Azzurri è stato di altissimo livello. Una grande vittoria con l’Australia, con un secondo tempo di altissima qualità, e poi un’altra prestazione di spessore contro i campioni del mondo in carica, con un primo tempo dominato nel quale la squadra di Quesada avrebbe potuto ottenere qualcosa di più e un match che fino al 70’ è stato punto a punto. Gli Azzurri vogliono chiudere bene queste Quilter Nations Series, e per farlo serve una bella vittoria col Cile. Inoltre, la partita di Genova sarà anche l’occasione per allargare ulteriormente il gruppo azzurro, un obiettivo che Gonzalo Quesada persegue dall’inizio del suo mandato: dalla panchina potrebbero infatti esordire altri due giovanissimi, Enoch Opoku ed Edoardo Todaro. Come arriva il Cile Il Cile arriva a Genova sulle ali dell’entusiasmo, dopo una storica seconda qualificazione consecutiva. Los Condores avevano già giocato contro delle Tier 1, ma solo in campo neutro (Inghilterra, Argentina e Giappone al Mondiale di Francia 2023) o in casa, contro la Scozia nel 2024. I cileni si sono guadagnati questa sfida sul campo, battendo le Samoa nei playoff di qualificazione al Mondiale: gli avversari dell’Italia dovevano essere inizialmente gli isolani, ma la sconfitta li ha costretti a giocare il torneo di ripescaggio di Dubai, liberando il posto per i Condores che insieme alla qualificazione hanno conquistato anche la prima partita della loro storia in casa di una Tier 1. La nazionale sudamericana è dotata di una mischia competitiva e nel breakdown è molto insidiosa e combattiva, e con queste armi proverà a mettere in difficoltà l’Italia in un appuntamento storico. Tutte le informazioni per seguire Italia-Cile La sfida tra Italia e Cile sarà trasmessa sabato 22 novembre alle 21.10 in diretta tv su Rai Sport (in chiaro) e Sky Sport Arena. Diretta streaming su RaiPlay e NOW. L’arbitro del match sarà l’inglese Adam Leal, coadiuvato dagli assistenti gallesi Adam Jones e Ben Connor. Al TMO il gallese Ben Whitehouse, al bunker l’inglese Stuart Terheege. Le formazioni di Italia-Cile Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Mirko Belloni, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Giacomo Da Re, 9 Alessandro Garbisi, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (C), 6 Alessandro Izekor, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Muhamed Hasa A disposizione: 16 Pablo Dimcheff, 17 Danilo Fischetti, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Enoch Opoku Gyamfi, 20 Manuel Zuliani, 21 Martin Page-Relo, 22 Juan Ignacio Brex, 23 Edoardo Todaro Cile: 15 Matías Garafulic, 14 Clemente Armstrong, 13 Domingo Saavedra, 12 Santiago Videla, 11 Nicolás Saab, 10 Juan Cruz Reyes, 9 Lucas Berti, 8 Alfonso Escobar, 7 Clemente Saavedra (C), 6 Ernesto Tchimino, 5 Javier Eissmann, 4 Santiago Pedrero, 3 Iñaki Gurruchaga, 2 Augusto Böhme, 1 Javier Carrasco A disposizione: 16 Raimundo Martínez, 17 Salvador Lues, 18 Matías Dittus, 19 Bruno Sáez, 20 Augusto Villanueva, 21 Sebastián Bianchi, 22 Tomás Salas, 23 Joaquín Milesi

Italia | 22/11/2025

Coppa Italia, Colorno batte Parabiago 56-29 (5-1) nell’anticipo del venerdì del quinto turno

Il quinto turno della Coppa Italia 2025 si apre con l'anticipo del Venerdì tra Colorno e Parabiago. Nel match in terra emiliana a spuntarla sono in biancorossi, che superano gli avversari con il risultato di 56-29, ottenendo 5 punti e lasciandone uno di bonus offensivo agli ospiti. Sabato e domenica le altre gare di giornata, su cui spicca il derby tra Petrarca e Rovigo, in programma sabato alle 14.30 Colorno (PR), “PuntoPack Park” – venerdì 21 novembre 2025Coppa Italia, V GiornataHBS Colorno vs Rugby Parabiago 56-29 (42-22)Marcatori: 1t.: 3’ cp Comotto (0-3), 5’ m Moore tr Ceballos (7-3), 18’ m Ledesma tr Ceballos (14-3), 24’ m Koffi tr Ceballos (21-3), 27’ m Comotto tr Comotto (21-10), 30’ m Cattaneo tr Ceballos (28-10), 32’ m Ceballos tr Ceballos (35-10), 33’ m Cortellazzi tr Comotto (35-17), 37’ m Popescu tr Ceballos (42-17), 40’ m Cocca (42-22) 2t.: 60’ m Tontini tr Ceballos (49-22), 65’ m Cornejo tr Comotto (49-29), 79’ m Agnelli tr Ceballos (56-29)HBS Colorno: Cattaneo (60’ Bozzoni), Villalba, Ceballos (Cap), Visinia, Moore (50’ Cantoni), Avitabile, Ventresca (47’ Gelos), Koffi, Popescu (53’Mugnaini T.), Ledesma (40’ Tontini), Butturini, Cannata, Ascari (52’Cordì), Sangiorgi (58’ Higgihs (70’ Agnelli)), Garziera,All. GarciaRugby Parabiago: Silva Soria, Cortellazzi (40’ Tlome), Ghidetti (58’Salvetti), Sala (58’ Morelli), Cocca, Comotto, Grassi, Inverinizzi, Ferrazzi, Ferioli (40’ Uristani), Bertoni (40’ Mugnaini G.), Toninelli, Van Rhyn (40’ Castellano), Cornejo (66’ Divis), Antonini (Cap)(40’ Trombetta)All. PorrinoArb. Meschini (Milano)Calciatori: Ceballos 7/7 (COL), Avitabile 1/1 (COL), Comotto 4/5 (PAR)Cartellini: 87’ giallo a Comotto (PAR)Note: Campo in ottime condizioni, 6° serata nuvolosaPunti Conquistati in classifica: (HBS Colorno) 5 (Rugby Parabiago) 1Player of the Match: Cannata (COL)

News | 21/11/2025

Italrugby, Lamaro verso il Cile: “Focus sulla nostra prestazione”

Genova – Un cielo nuvoloso ha fatto da sfondo al Captain’s run dell’Italia allo stadio Ferraris di Genova che domani – sabato 22 novembre – alle 21.10 ospiterà il terzo ed ultimo Test Match degli Azzurri nelle Quilter Nations Series. La squadra guidata da Gonzalo Quesada affronterà il Cile: diretta su Sky Sport Arena, Nowtv, Rai Sport e Raiplay. “E’ bello essere rientrato in gruppo. E’ dal Sei Nazioni che non vesto questa maglia. Già da inizio novembre ero impaziente di tornare – ha esordito Michele Lamaro nella conferenza stampa odierna al termine dell’allenamento di rifinitura – ma a causa di un piccolo problema fisico non sono riuscito a scendere in campo. Non vedo l’ora di poterlo fare domani sera.” “E’ stato belle vedere giocare i miei compagni di squadra contro Australia e Sudafrica, mi rende ancora più orgoglioso di quello che stiamo costruendo come gruppo. Nella prima partita mi sono emozionato a vedere la gioia nei loro occhi. Contro il Sudafrica abbiamo offerto una grande prova di maturità, ma possiamo iniziare a provare a prenderci le opportunità che ci capitano”. “Partite come quella che ci aspetta contro il Cile sono sempre insidiose. Prima di tutto non conosci benissimo il tuo avversario: gli altri giocatori capita di averli incontrati con il club o in Nazionale. Personalmente non ho mai giocato contro il Cile. Sicuramente non li sottovalutiamo. Siamo consapevoli di affrontare una squadra che è nel ranking dietro di noi: in passato ci è capitato di soffrire contro avversari simili. Ad esempio l’Uruguay che abbiamo affrontato a Parma qualche anno fa: sono squadre che mettono in campo un grande orgoglio e che vengono in Italia per metterci in difficoltà. Dobbiamo essere bravi ad essere focalizzati sul nostro lavoro per non permettere loro di entrare in partita: sarà questa la chiave del match”. Clicca qui per il media Bin FIR “Uno dei più grandi obiettivi per noi sarà quello di provare a controllare tutto quello che possiamo e provare a spingerci oltre e fare meglio delle ultime due partite, proseguendo nel nostro percorso di crescita indipendentemente dall’avversario che affrontiamo. Questo si può fare se ci concentriamo sulle cose basiche prima per poi provare a costruire qualcosa di grande” ha sottolineato il capitano dell’Italia.

Italia | 21/11/2025

Il Guinness Sei Nazioni e il Nations Championship su Sky nel 2026

Milano, 21 novembre 2025. Un’altra importante novità per la Casa dello Sport, con il grande rugby ancora protagonista: Sky acquisisce infatti i diritti in esclusiva per la trasmissione del Guinness Men’s Six Nationse del Nations Championship per il 2026.  L’edizione 2026 del GuinnessMen’sSix Nations, uno dei tornei più prestigiosi del panorama rugbistico mondiale, inizierà nel fine settimana tra il 5 e il 7 febbraio: la prima giornata darà il via alla 132esima edizione, con l’Italia in gara per il ventisettesimo anno consecutivo insieme a Inghilterra, Scozia, Irlanda, Galles e Francia. La conclusione dell’edizione 2026 è prevista per sabato 14 marzo.  Inoltre, in arrivo anche il Guinness Men’s U20Six Nationse il GuinnessWomen’s Six Nations. A partire dall’estate 2026, poi, appuntamento con il Nations Championship, la nuova competizione che accorperà i tradizionali test match estivi e autunnali e vedrà la partecipazione delle 6 squadre del GuinnessMen’sSix Nations, le 4 del The Rugby Championships (Argentina, Australia Nuova Zelanda e Sudafrica), Giappone e Fiji. I primi 3 Rounds si svolgeranno tra il 4 e il 18 luglio 2026 (con l’Italia che affronterà Giappone, Nuova Zelanda e Australia), i Rounds 4-6 dal 6 al 21 novembre 2026 (con l’Italia che affronterà il Sudafrica, l’Argentina e il Fiji), e il Weekend Finale il 27-28-29 novembre 2026. Due spettacolari tornei che arricchiscono l’offerta rugbystica della Casa dello Sport e che si aggiungono alle grandi sfide tra le franchigie internazionali dello United Rugby Championship e al meglio del rugby francese del Top 14. Tutto con la grande copertura editoriale garantita dalla squadra di Sky Sport.

Italia | 21/11/2025

Quesada ritrova Lamaro e cambia tanto, Lemoine con una squadra coraggiosa: l’analisi delle formazioni

Italia-Cile è una partita che fornirà tanti spunti: gli Azzurri hanno giocato due partite a ritmi molto alti, e proprio sul ritmo hanno battuto l’Australia venendo fuori nel secondo tempo, mentre i Condores hanno dimostrato contro le Samoa di poter imporre tanta intensità in mezzo al campo. Il capo allenatore degli Azzurri Gonzalo Quesada ritrova Michele Lamaro, che aveva saltato le sfide con Wallabies e Springboks a causa di un infortunio in allenamento, e cambia tanti giocatori: occasioni per Marin (da primo centro, riprendendo il percorso interrotto dall’infortunio nel tour estivo), Belloni, Da Re, Alessandro Garbisi, Izekor e Hasa. Ennesima conferma per Di Bartolomeo che da Namibia-Italia in poi è sempre stato presente nei 23, mentre Federico Ruzza ritorna titolare in azzurro. Dall’altra parte il Cile schiera una formazione combattiva e coraggiosa: occhio a Garafulic, che in teoria è un centro/ala ma gioca estremo e garantisce ulteriore imprevedibilità. Davanti il capitano Clemente Saavedra guiderà un pacchetto di mischia affamato e aggressivo. Si gioca sabato 22 novembre alle 21.10 allo Stadio “Luigi Ferraris” di Genova, diretta Rai/Sky. Le soluzioni offensive L’Italia può far male al Cile principalmente sul ritmo, la stessa arma che negli 80 minuti ha demolito l’Australia: la maggiore esperienza internazionale potrà fare la differenza soprattutto nel secondo tempo, quando gli spazi si apriranno e giocatori come Capuozzo, Menoncello, Ioane e Belloni avranno la possibilità di rendersi ancora più pericolosi. In questo senso, sarà fondamentale il lavoro di Alessandro Garbisi e Giacomo Da Re, che dovranno dare intensità e velocità alla manovra azzurra. Il secondo fattore sarà la ricercatezza delle giocate azzurre, con Marin nel ruolo di vice-Brex e di secondo play che può garantire ulteriore imprevedibilità alla manovra dell’Italia, insieme a Da Re che è sempre in grado di inventarsi qualcosa. Contro una difesa molto aggressiva come quella cilena sarà importantissimo variare il gioco ed evitare di finire nell’imbuto dei sudamericani, che con la loro grinta possono sporcare i possessi azzurri e rendere il match più frammentato. Dall’altra parte attenzione non solo al pacchetto di mischia del Cile, ma anche a dei trequarti pericolosi e difficili da fermare come Santiago Videla e Matias Garafulic: quest’ultimo è principalmente un secondo centro, gioca anche ala e in questa occasione viene schierato estremo proprio per avere un’ulteriore opzione per attaccare gli Azzurri tra le linee. Importantissimo non sbagliare il primo placcaggio, per evitare di dare al Cile abbrivio avanzante. Breakdown I primi 20 minuti potrebbero già indicare quale strada prenderà Italia-Cile: i Condores partiranno con grande aggressività, non solo palla in mano ma anche nel punto d’incontro, dove servirà un grande lavoro da parte degli avanti italiani. Disinnescare la furia il Cile in questa prima fase del match sarà importantissimo, perché poi gli Azzurri avranno modo di costruire diverse occasioni e indirizzare la partita sul binario a loro più congeniale. D’altra parte, l’Italia ha già dimostrato contro Australia e Sudafrica di poter prevalere nella battaglia a terra: se la squadra di Quesada riuscirà ad arginare la prima ondata cilena sarà poi difficile per i sudamericani mantenere lo stesso ritmo per 80 minuti, e col passare del tempo gli avanti azzurri potrebbero prendere il sopravvento. Izekor è in grado di lavorare bene anche al largo e con la sua falcata potrebbe mettere in seria difficoltà la difesa cilena, così come il ritorno di Lamaro garantirà ancor più compattezza in difesa. La panchina Un altro fattore chiave sarà la panchina: in mischia l’Italia potrebbe fare la differenza nella ripresa con gli ingressi di Fischetti e Zilocchi, con Opoku che potrà garantire ancora più chili al pacchetto azzurro oltre a farsi sentire in mezzo al campo. Tornando al discorso del breakdown, Zuliani a partita in corso potrebbe essere davvero la carta che può spaccare la partita, mentre Page-Relo e Brex possono invece garantire maggiore ordine se il match dovesse diventare spezzettato e difficile da leggere. Nella ripresa, poi, Edoardo Todaro può essere l’opzione ideale per chiudere la partita con le sue grandi doti da finisher e il suo atletismo. Le formazioni di Italia-Cile Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Mirko Belloni, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Giacomo Da Re, 9 Alessandro Garbisi, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (C), 6 Alessandro Izekor, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Muhamed Hasa A disposizione: 16 Pablo Dimcheff, 17 Danilo Fischetti, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Enoch Opoku Gyamfi, 20 Manuel Zuliani, 21 Martin Page-Relo, 22 Juan Ignacio Brex, 23 Edoardo Todaro Cile: 15 Matías Garafulic, 14 Clemente Armstrong, 13 Domingo Saavedra, 12 Santiago Videla, 11 Nicolás Saab, 10 Juan Cruz Reyes, 9 Lucas Berti, 8 Alfonso Escobar, 7 Clemente Saavedra (C), 6 Ernesto Tchimino, 5 Javier Eissmann, 4 Santiago Pedrero, 3 Iñaki Gurruchaga, 2 Augusto Böhme, 1 Javier Carrasco A disposizione: 16 Raimundo Martínez, 17 Salvador Lues, 18 Matías Dittus, 19 Bruno Sáez, 20 Augusto Villanueva, 21 Sebastián Bianchi, 22 Tomás Salas, 23 Joaquín Milesi

Italia | 21/11/2025