©2023 Federazione Italiana Rugby

World Rugby U20 Championship, l’atto finale sorride agli Azzurrini, che battono il Galles 31-23 a Rovigo e concludono al settimo posto

In uno stadio Battaglini tutto esaurito, l’Italia U20 batte il Galles nella finale settimo-ottavo posto, conquistando la settima piazza nella rassegna iridata. In quella che è l’ultima partita di Roberto Santamaria alla guida della Nazionale Maschile U20, i gallesi partono con intensità e passano in vantaggio al 10’ grazie al piazzato di Ford, arrivato istanti dopo l’ammonizione a Sergio Pelliccioli. Nonostante l’inferiorità, l’Italia reagisce e pareggia i conti con Francesco Braga al 17’.  Al 25’ il Galles torna in vantaggio e lo fa con una meta segnata dal numero 9 Davies (3-10 dopo la trasformazione di Ford). Al 29’ il Galles rimane in 14 per il giallo a Evan Minto. Sulla rimessa laterale successiva l’Italia segna con Casartelli (10-10). Prima della fine del primo tempo è Federico Zanadrea a segnare la meta del 15-10, portando i suoi in vantaggio.  Il Galles accorcia le distanze all’ultima azione, con una punizione di Ford (15-13). Si va dunque a riposo su questo risultato, con gli Azzurrini in avanti sui giovani gallesi. All’8’, subito dopo il cartellino giallo al gallese Gemine, ancora Nelson Casartelli segna per i suoi: l’Italia si porta sul 22-13 dopo la trasformazione di Braga. Al 12’ Ford segna un calcio di punizione (22-16).  Gli Azzurrini fanno valere il vantaggio in mischia e conquistano un calcio di punizione che trasformano ancora con Braga, che porta i suoi oltre break (25-16). L’Italia aumenta il suo vantaggio al 29’ ancora con Braga, che dalla distanza centra i pali su punizione (28-16). Il galles non si arrende e prova a risalire il campo sfruttando qualche fallo da parte dei giocatori dell’Italia: la squadre di Santamaria è però abile a recuperare e allontanare la minaccia, riconquistando possessi importanti. Al 33’ arriva un altro cartellino giallo per il Galles, questa volta al tallonatore Thomas. Nei minuti finali, con il risultato ampiamente al sicuro, l’Italia continua ad attaccare. Al 36’ Evan Minto prende il secondo giallo di giornata e viene espulso: in 15 contro 13 gli Azzurrini vanno comunque per i pali: 31-16 dopo il piazzato del “solito” Braga. Subito prima della igiene, arriva anche un cartellino giallo per Nicola Bolognini, punito per un placcaggio alto. Il mondiale U20 del capitano degli Azzurrini Giacomo Milano si conclude con un minuto d’anticipo, a causa di una cartellino giallo. Sulla ripartenza, Boshoff segna la meta che, dopo la trasformazione, fissa il risultato sul 31-23. Finisce così: con uno storico settimo posto dopo una sfida in cui l’Italia ha dimostrato tutti i suoi pregi. L’avventura di Roberto Santamaria alla guida della Nazionale U20 si conclude dunque con una vittoria. Rovigo, Stadio Mario Battaglini, 19 luglio 2025World Rugby U20 Championship – V turnoItalia v Galles 31-23 (15-13)Marcatori: p.t 10’ cp. Ford (0-3); 17’ cp. Braga (3-3); 26’m. Davies tr. Ford (3-10); 30’ m. Casartelli tr. Braga (10-10); 37’ m. Zanandrea (15-10); 40’ cp. Ford (15-13) s.t 8’ m. Casartelli tr. Braga (22-13); 12’ cp Ford (22-16); 16’ cp. Braga (25-16); 29’ cp. Braga (28-16); 41’ m. Boshoff tr. Wilde (31-23).Italia: Todaro; Drago, Zanandrea (32’st Ioannucci), Casarin, Ducros (temp. 11’-20’ pt. Bolognini); Braga, Beni (35’st Rossi); Casartelli (39’st Mori), Bianchi, Milano (Cap); Opoku-Gyamfi (39’st Redondi), Midena (10’st Gritti); Vallesi (13’st Trevisan), Corvasce (26’st Bolognini), Pelliccioli (13’st Mistrulli)all. Roberto SantamariaGalles: Edwards; Boshoff, Roberts (26’st E.Evans), Price, Bowen; Ford (22’st Wilde), Davies (31’ Lewis); Minto, Beddall (Cap), Gemine; L.Evans, Jenkins (22’st James); Scott (35’ Pritchard), Wood (4’st Thomas), Tyler-Grocott(4’st Emanuel)all. Richard Whiffinarb: Marcus Playle (NZR)assistenti: Katsuki Furuse (JRFU); Jeremy Rozier (FFR)TMO: Leo Colgan (IRFU)Cartellini: 10’ pt. Giallo a Pelliccioli (Italia); 29’ giallo a Minto (Galles); 8’st giallo a Gemine (Galles); 33’ st giallo a Thomas (Galles); 36’ st secondo giallo, cartellino rosso a Minto (Galles); 38’ st. giallo a Bolognini (Italia); 40’st giallo a Milano (Italia)Calciatori: Ford (4/4); Braga (6/8); Wilde (1/1)Note: giornata calda e ventilata, stadio sold out, l’Italia termina l’edizione 2025 del World Rugby U20 Championship al settimo posto

Italia U20 | 19/07/2025

World Rugby U20 Championship – Il giorno delle finali

Sabato 19 luglio si giocano le finali della terza edizione italiana del World Rugby U20 Championship. Le future stelle del rugby si affronteranno sui campi di Rovigo e Calvisano per definire la classifica finale del torneo, con una novità importante: quest’anno la 12ª classificata non retrocederà nel Trophy, poiché dal 2026, con l’edizione in Georgia, le partecipanti saliranno a 16. Alle 15:30, allo stadio “Mario Battaglini” di Rovigo, l’Italia affronterà il Galles nella finale per il 7°/8° posto. Gli Azzurrini vantano una tradizione positiva nelle finali del torneo: otto vittorie nelle ultime dodici edizioni, anche se nel 2024 hanno perso contro la Georgia nella finale per il 9° posto (13-24). Il Galles ha disputato sette finali per il settimo posto, vincendone sei (due contro l’Italia), ma ha perso l’ultima, proprio nel 2024, contro il Sudafrica (31-47). Un successo regalerebbe all’Italia il miglior piazzamento di sempre nel torneo. In contemporanea, al “San Michele” di Calvisano, Spagna e Irlanda si sfideranno per l’11°/12° posto. Sarà la loro prima volta una contro l’altra nella storia del torneo. Per la Spagna si tratta dell’ottavo avversario differente incontrato nella competizione; per l’Irlanda, del sedicesimo. Gli iberici hanno vinto una sola partita su nove (8 sconfitte), proprio nella finale per l’11° posto del 2024 contro le Fiji (24-19), e hanno sempre perso nei sei precedenti contro avversarie europee. L’Irlanda disputa la sua seconda finale per l’11° posto dopo la vittoria contro il Giappone nel 2018 (36-33), che resta anche il suo ultimo successo in una partita conclusiva del torneo. Alle 18:00 il primo match “pesante”: Francia v Argentina, a Calvisano, per il 3°/4° posto. I Bleuets, alla ricerca del quinto podio consecutivo, partono favoriti: sei vittorie negli ultimi nove scontri diretti con i Pumitas, incluso il netto 52-26 nella fase a gironi di quest’anno, il margine più ampio mai registrato tra le due squadre nel torneo. Per l’Argentina è la quarta finale per il bronzo: ha vinto solo quella del 2016 (contro il Sudafrica), perdendo nel 2012 (contro il Galles) e nel 2019 (di nuovo contro i Baby Boks). I sudamericani arrivano da due sconfitte consecutive, ma non ne subiscono tre di fila dal 2017. Sempre alle 18:00, a Rovigo, Australia v Inghilterra assegna il 5°/6° posto. Una rivalità classica, ma a senso unico: l’Inghilterra ha vinto sette degli ultimi nove confronti e non perde dai Junior Wallabies dal 2012. Per l’Australia è la nona finale per il 5° posto: cinque vittorie su otto, con un ottimo bilancio contro le squadre europee (4 su 5). L’Inghilterra, campione in carica, ha un rendimento meno brillante nelle finali: solo 6 vittorie su 14, ma ha vinto l’unica finale per il 5° posto disputata (45-26 contro il Galles nel 2019). Chiude il programma, alle 20:30, al “San Michele” di Calvisano, Georgia v Scozia per il 9°/10° posto. Due i precedenti, entrambi vinti dai Junior Lelos dopo essere stati sotto di 7 punti all’intervallo. Per la Georgia è la sesta finale per il 9° posto, con due vittorie (entrambe nelle ultime tre edizioni, contro Scozia e Italia) e tre sconfitte. La Scozia, invece, disputerà la nona finale per il 9° posto, ma ne ha vinte solo due. Infine, lo stadio “Mario Battaglini” di Rovigo, alle 20:30, sarà il palcoscenico della finale per il titolo mondiale Under 20: Nuova Zelanda v Sudafrica. È la prima finale tra due squadre dell’emisfero sud in un’edizione europea del torneo. I Baby Blacks vantano sei successi in sette finali (due dei quali nelle edizioni italiane del 2011 e del 2015), con l’unica sconfitta proprio contro il Sudafrica nel 2012. L’ultima finale neozelandese risale al 2017, con il travolgente 64-17 sull’Inghilterra. Tuttavia, tre delle loro uniche sconfitte nelle finali sono arrivate contro i sudafricani (2012, 2013 e 2018). Il Sudafrica ha disputato due finali, vincendo nel 2012 contro la Nuova Zelanda e perdendo di un punto contro l’Inghilterra nel 2014. I Junior Boks hanno vinto 12 delle ultime 14 partite di chiusura del torneo. Contro squadre dell’emisfero sud, vantano 17 successi nelle ultime 21 partite, con le uniche quattro sconfitte subite tutte contro l’Argentina. Il palinsesto della giornata Ore 15:30 – in diretta su Raiplay e Sky Sport 254Italia v GallesOre 15:30 – in diretta su TherugbychannelSpagna v IrlandaOre 18:00 – in diretta su TherugbychannelAustralia v InghilterraOre 18:00 – in diretta su TherugbychannelFrancia v Argentina Ore 20:30 – in diretta su Raiplay, Sky Sport Uno e Sky Sport ArenaNuova Zelanda v Sudafrica Ore 20:30 – in diretta su TherugbychannelGeorgia v Scozia

Italia U20 | 19/07/2025

World Rugby U20 Championship – Nuova Zelanda e Sudafrica si sfidano a Rovigo per il titolo

Sabato 19 luglio, a Rovigo, l’ultimo atto del World Rugby U20 Championship 2025 vedrà Nuova Zelanda e Sudafrica sfidarsi per il titolo in uno stadio “Mario Battaglini” sold out per l’occasione, in diretta su RaiSport e Sky a partire dalle 20:30. Sarà la prima finale nella storia del torneo tra due squadre dell’emisfero sud giocata in Europa: i Baby Blacks e i Junior Boks tornano ad affrontarsi in finale per la prima volta dal 2012. In quell’occasione furono i sudafricani ad avere la meglio, infliggendo alla Nuova Zelanda l’unica sconfitta (16-22) in una finale del torneo. I neozelandesi, che hanno conquistato sei titoli in sette finali, hanno vinto le due precedenti edizioni italiane del torneo (2011 e 2015). L’ultima finale disputata dai Baby Blacks risale al 2017, quando travolsero l’Inghilterra 64-17. La Nuova Zelanda ha vinto la sua prima partita contro il Sudafrica nel World Rugby U20 Championship del 2010 (36-7), ma ha perso tutte le sei successive sfide contro gli Junior Boks. Il Sudafrica ha giocato due finali: ha vinto quella del 2012 contro la Nuova Zelanda e ha perso di un solo punto contro l’Inghilterra nel 2014. Ha vinto 12 delle ultime 14 partite conclusive del torneo, compresa una striscia aperta di cinque successi consecutivi. Contro squadre dell’emisfero sud, i Junior Boks hanno ottenuto 17 vittorie nelle ultime 21 partite, con le quattro sconfitte che sono arrivate tutte per mano dell’Argentina. Si affronteranno le due squadre che vantano il miglior attacco (Sudafrica con 226 punti segnati) e la miglior difesa (Nuova Zelanda con soli 72 punti subiti), entrambe imbattute, sia nella fase a gironi che nelle semifinali. Jarrad Hoeta (assistant coach Nuova Zelanda)“Il settimo titolo significherebbe molto per noi; ci sono tante persone che hanno fatto parte del nostro viaggio e ci hanno messi nella condizione di essere dove siamo oggi. Conosciamo bene i nostri avversari perché, negli ultimi anni, ci abbiamo giocato contro molte volte: dovremo essere dominanti fin dall’inizio e concentrati, ricordandoci quanto abbiamo fatto vedere finora nel corso di questo torneo. Sappiamo cosa c’è in palio e quanto il Sudafrica possa essere pericoloso, veloce e potente. La difesa avrà ruolo centrale nella partita”. Kevin Foote (coach Sudafrica)“Arrivare in finale significa molto per noi. Abbiamo affrontato partite dure, recuperi brevi e momenti intensi. Vogliamo sfruttare questa opportunità al massimo e rappresentare il nostro Paese con orgoglio. Le finali si decidono quasi sempre su pochi episodi. Le fasi statiche e il punto d’incontro saranno determinanti. Ma conteranno anche le decisioni sotto pressione e la capacità di adattarsi. La Nuova Zelanda ha una difesa eccellente, ma noi abbiamo fiducia in noi stessi. Ci aspettiamo intensità, emozione, fisicità”. La direzione dell’incontro è affidata al fischietto gallese Ben Breakspear, coadiuvato dagli assistenti Jérémy Rozier (Francia) e Katsuki Furuse (Giappone), dal quarto uomo Leo Colgan (Irlanda) e da Aled Griffith (Galles) al TMO. Le formazioni annunciate Nuova Zelanda:Solomon; Vaenuku, Roberts, Wiseman, Kunawave; Simpson, Pledger; Bason, Woodley, McLeod; Sa, Treacy; Faleafa, Letiu (cap.), PoleA disposizione: Oudenryn, Time, Johnston, Vakasiuola, Fale, Tamati, Cole, Harvey Sudafrica: Mentoe; Jooste, Erasmus, Bester, Williams; Moyo, Pead; Mlaba, Hlekani, Nyali; Theron, Norton; Lubbe, Mnebelele, NgobeseA disposizione: Schoeman, Reid, Erasmus, Grobbelaar, Romao, Linde, Everson, Malgas

Italia U20 | 18/07/2025

World Rugby U20 Championship 2025: il territorio protagonista delle attività di legacy

Con le finali in programma nel fine settimana a Calvisano e Rovigo, il World Rugby U20 Championship 2025 “Italia 2025” corona un mese di grande rugby internazionale, che ha portato sui campi di gara le future stelle del rugby internazionale, avviando iniziative collaterali orientate a coinvolgere attivamente il territorio e la comunità rugbistica italiana. Il programma di legacy, come in occasione delle precedenti edizioni ospitate nel 2011 e nel 2015 dall’Italia, ha rappresentato un elemento portante della rassegna iridata giovanile, regalando a centinaia di giovani tesserati la possibilità di vivere un’esperienza diretta e coinvolgente al fianco delle future stelle del rugby mondiale, attraverso momenti di gioco, dialogo e condivisione destinati a ispirare le future generazioni di atlete e atleti italiani. Tra i momenti più significativi del percorso di accompagnamento alla rassegna iridata, il successo dei tre Rugby Festival di Verona, Mantova e Brescia, punta dell’iceberg di una serie di attività diffuse, promosse con il pieno coinvolgimento delle Società, in collaborazione con World Rugby, le Nazionali partecipanti e la Federazione Italiana Rugby. Nelle due prime settimane di luglio, poi, tutte le Nazionali impegnate nella rassegna iridata giovanile sono state protagoniste di eventi di legacy con le Società che hanno accolto gli allenamenti delle dodici squadre, dalla visita della Nazionale irlandese nella Bassa Bresciana  alla calda accoglienza riservata alla Georgia dal Dingo Rugby Club sino ad arrivare, nei giorni successivi al turno di semifinale, a Frassinelle e Rovato, che hanno accolto rispettivamente il Galles e la Francia: momenti di festa e divertimento, capaci di far respirare alle Nazionali il calore del movimento italiano, testimoniando al contempo la forza di un modello partecipativo che ha consentito di avvicinare le Nazionali ai territori, rafforzando il senso di appartenenza e contribuendo alla crescita culturale e tecnica delle comunità rugbistiche del territorio. Momenti di confronto e formazione hanno a loro volta caratterizzato lo scambio tra i Club italiani e gli staff delle Nazionali impegnate nella rassegna iridata giovanile, portando a scambi di competenze profondi come in occasione del corso di aggiornamento tecnico organizzato dal Comitato Regionale Veneto in collaborazione con lo staff tecnico del Sudafrica e incentrato sul tema “La difesa da prima fase”, con la partecipazione di oltre quaranta allenatori che hanno potuto usufruire di un’opportunità formativa di alto profilo all’interno di un contesto internazionale. “Uno degli obiettivi prioritari di questa edizione del Campionato del Mondo era lasciare un’eredità concreta al territorio – ha dichiarato Antonella Gualandri, Vicepresidente della Federazione Italiana Rugby e Presidente del Comitato Organizzatore “Italia 2025” – Siamo particolarmente orgogliosi della risposta delle nostre società, che hanno rappresentato un elemento imprescindibile per il successo dell’intero evento. La loro disponibilità, soprattutto in un periodo dell’anno tradizionalmente dedicato alla pausa dell’attività sportiva, è stata un segnale forte di attaccamento al movimento e di passione autentica. A tutte loro va il nostro più sincero ringraziamento”. “Il programma di legacy è sempre una componente fondamentale dell’impatto che questo tipo di evento ha sul territorio – ha commentato Simon Kibble, Head of XV’s di World Rugby – e la FIR ha fatto davvero un ottimo lavoro nel coordinare il tutto in modo puntuale e professionale. Il nostro ringraziamento, come sempre, va alle squadre per il loro coinvolgimento, così come ai club e ai territori ospitanti per la calorosa accoglienza”.

News | 18/07/2025

Trofeo Italiano Beach Rugby: ultimi tre appuntamenti prima della Finalissima di Senigallia

Roma - Siamo all’ultimo week-end di gare per il Trofeo Italiano Beach Rugby 2025, prima della finalissima di Senigallia in programma il prossimo 26 luglio. Si giocherà a Sassari, San Felice Circeo, dove ci sarà l’ultima tappa del “ Vittoria for Woman tour 2025”, e a Senigallia, prologo del fine settimana che decreterà i campioni della spiaggia. Località: Sassari – Badesi, Spiaggia “Li Junchi” Data: 18 luglio 2025 Arbitri: Pisoni Nicolò - Pietro Paoli Responsabile Tappa: Bulldog Sassari Rugby Il programma della tappa prevede l’iscrizione delle squadre e l’inizio delle gare per le 16. Le finali alle 18 e le premiazioni un’ora dopo. A seguire un festa tutta da vivere per i coloro che decideranno di trascorre qualche ora in allegria sulla spiaggia. Località: San Felice al Circeo (Lt) Data: 19 Luglio 2025 Arbitri: Gabriel Chirnoaga - Francesco Pierantoni - Cesare Onori - Sara Mancini - Riccardo Fagiolo  Responsabile Tappa: Crazy Crabs Nella splendida cornice di San Felice al Circeo andrà in scena l’ultima tappa del Vittoria For Woman Tour, prima dell’epilogo con la finalissima di Senigallia. Sono 8 le quadre maschili iscritte e 3 quelle femminili. Tutti a caccia dei punti necessari per staccare il biglietto con destinazione la riviera marchigiana. Il kickoff alle 10, nel pomeriggio le finali e alle 19 le premiazioni.  Località: Senigallia Data: 19 luglio 2025 Arbitri: Favorini Giacomo - Gatta Davide - Merli Dario - Novelli Francesca - Perucci Moreno - Schinchirimini Giorgio  Responsabile Tappa: X Next La tappa di Senigallia farà da anteprima alla finale del Trofeo Italiano di Beach Rugby del prossimo 26 luglio. Sarà una sorta di prova generale che consentirà di vivere una prima giornata di festa e di allegria. 

Beach | 18/07/2025

Il neozelandese Marcus Playle dirigerà Italia – Galles

Marcus Playle, della federazione neozelandese, dirigerà l’ultimo incontro dell’Italia al World Rugby U20 Championship 2025, in programma alle 15:30 di sabato 19 luglio, per il settimo-ottavo posto con il Galles al Battaglini di Rovigo. La designazione è stata ufficializzata dalla Federazione Internazionale. Playle sarà assistito dal giapponese Katsuki Furuse (primo assistente) e dal francese Jérémy Rozier (secondo assistente). Nell’ultima giornata di gare non ci saranno arbitri italiani a dirigere incontri, ma Filippo Russo e Luca Bisetto affiancheranno l’argentino Bertazza nella sfida tra Spagna e Irlanda.Filippo Russo sarà inoltre secondo assistente in Francia – Argentina, Alex Frasson in Georgia – Scozia, e Alberto Favaro in Australia – Inghilterra. Al seguente link il quadro completo delle designazioni. 

Italia U20 | 18/07/2025

Nazionale Femminile, le convocate per il raduno in preparazione al test di Viadana con la Scozia

Il CT della Nazionale Femminile Fabio Roselli ha diramato la lista delle atlete convocate per il raduno che si terrà a Parma dal 21 luglio, in preparazione alla sfida che si giocherà il 25 luglio alle 19.30 allo stadio Luigi Zaffanella di Viadana. In quell'occasione, le Azzurre si misureranno con la Scozia in una gara trasmessa su federugby.it che servirà per saggiare lo stato dell'arte per due formazioni che disputeranno la Rugby World Cup in Inghilterra. Prima di Italia v Scozia, primo dei due test match che l'Italia affronterà in avvicinamento ai Mondiali (la seconda sarà con il Giappone a Calvisano il 9 agosto alle 19.30), ci sarà la continuazione del lavoro intrapreso dalle atlete e dallo staff tecnico già a giugno, con il primo raduno estivo tenutosi a Formia. Ora però è tempo di test match internazionali: a meno di un mese dalla partenza italiana verso l'Inghilterra (le Azzurre voleranno verso il paese sede della Rugby World Cup il 15 agosto) crescono l'attesa e l'intensità. La lista delle atlete convocate al raduno di Parma in preparazione a Italia v Scozia Ilaria ARRIGHETTI (Stade Rennais Rugby)Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova)Gaia BUSO (Villorba Rugby)Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby)Giada CORRADINI (Svincolata)Alyssa D’INCA’ (Svincolata)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno)Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby)Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova)Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs)Laura GURIOLI (Villorba Rugby)Isabella LOCATELLI (Rugby Colorno)Veronica MADIA (Svincolata)Sara MANNINI (Rugby Colorno)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova)Aura MUZZO (LOU Rugby)Alessia PILANI (Stade Bordelais)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby)Beatrice RIGONI (Sale Sharks)Sara SEYE (Ealing Trailfinders)Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso)Emanuela STECCA (Villorba Rugby)Sofia STEFAN (RC Toulon)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova)Sara TOUNESI (Stade Bordelais)Silvia TURANI (Harlequins)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova)Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova) Atlete Invitate Gabriella SERIO (Rugby Colorno)

Italia Femminile | 18/07/2025

Mondiale Under 20 – Coach Santamaria pronto per l’ultima partita alla guida degli Azzurrini: “Abbiamo costruito legami veri”.

Alla vigilia della finale per il 7° posto del World Rugby U20 Championship 2025 contro il Galles, Roberto Santamaria si prepara a salutare la Nazionale Under 20. Dopo anni passati a formare e accompagnare generazioni di giovani azzurri, il coach lascerà il gruppo per entrare nello staff delle Zebre Rugby, dove ritroverà Massimo Brunello. In questa chiacchierata ci racconta cosa ha significato questo percorso, cosa si porterà dietro e che tipo di eredità intende lasciare. Siamo alla tua ultima partita da head coach dell’Italia U20. Che bilancio fai di questi anni?È stato un viaggio lungo e bellissimo. Questo è il mio terzo Mondiale, il secondo da responsabile. Ma lavoro con i ragazzi di questa fascia d’età dal 2020, tra Accademia e Nazionali giovanili. Allenavo già le annate 2001-2002. Oggi vedere tanti di quei ragazzi in Nazionale maggiore – da Di Bartolomeo a Spagnolo, fino a Belloni – è una soddisfazione enorme. Non è solo una vittoria sportiva: è il segno che un percorso si è chiuso nel modo giusto. Quali sono i momenti che ti porterai dietro con più piacere?Sicuramente le vittorie storiche, come quella in Sudafrica, in Francia, l’Australia lo scorso anno... Ma soprattutto i momenti fuori dal campo. I legami che si creano, le relazioni vere con i ragazzi. Ci sono giocatori con cui siamo ancora in contatto, che ci considerano dei riferimenti. Questo vale tantissimo. E un momento che invece cancelleresti volentieri?Nessuno. Anche le difficoltà fanno parte del viaggio. Prendi l’anno scorso: l’esordio al Mondiale contro l’Irlanda è stato difficile, ma ci ha dato la spinta per battere l’Australia. Ogni ostacolo ti insegna qualcosa. Cancellare un momento sarebbe come togliere un pezzo di una storia che ha senso solo se la guardi per intero. Com’è allenare ragazzi così giovani oggi, cresciuti in un’epoca completamente diversa da quella in cui sei cresciuto tu?È una bella sfida. Noi registravamo le partite in VHS e le riguardavamo venti volte. Loro guardano highlights da 20 secondi sui social. È un mondo diverso. Da un lato hanno accesso a tante informazioni, dall’altro rischiano di perdere la visione d’insieme. E poi c’è la questione della pressione: un ragazzo di 17 anni oggi può essere esaltato o demolito in poche ore. Noi adulti dobbiamo proteggerli. I social sono uno strumento potente, ma vanno saputi gestire. La tua area di competenza specifica è la mischia. Che giudizio dai a questo reparto?Sono molto orgoglioso. In questi anni la mischia è sempre stata un punto di forza dell’Under 20. I ragazzi sono cresciuti tanto, e spero che si sia creata una tradizione che continuerà. L’obiettivo è lasciare un livello alto e vedere che viene mantenuto. Hai allenato tantissimi ragazzi. Alcuni sono arrivati alle franchigie o in Nazionale. Ti senti parte di questo percorso?Assolutamente sì. È il senso del nostro lavoro. L’obiettivo non è solo vincere una partita, ma contribuire alla crescita del movimento. Ogni giocatore che arriva in alto è anche un piccolo traguardo per chi lo ha accompagnato nei primi passi. C’è un nome che secondo te potrebbe essere la sorpresa del futuro?Difficile dirne uno solo. Ma gli esordi recenti di Di Bartolomeo, Belloni, Odiase... sono segnali importanti. Questi ragazzi hanno qualcosa, e sono solo all’inizio. Che tipo di eredità lasci a chi verrà dopo di te?Un gruppo che lavora duro, che non si lamenta, che affronta le sfide senza paura. Ho cercato di trasmettere la cultura dell’impegno e della responsabilità. Quando ho raccolto l’eredità di Massimo Brunello, sapevo di avere un compito importante. Spero di lasciare anch’io qualcosa di solido, soprattutto nello spirito con cui si affrontano le cose. E un consiglio per chi prenderà il tuo posto?Di credere nei ragazzi. Spesso non conoscono nemmeno i propri limiti. Hanno già dimostrato di saperli superare, e possono andare ancora oltre. È un gruppo speciale, e merita fiducia. Tu invece cosa ti porti dietro da questa esperienza?L’energia. Quella dei ragazzi, che ti travolge ogni giorno. La voglia di migliorarsi, di non accontentarsi mai. E anche il senso di responsabilità: aiutare chi ha 17-18 anni a non farsi schiacciare da giudizi e pressioni. Alcuni vengono criticati in modo assurdo, e noi dobbiamo esserci, anche per proteggerli.

Italia U20 | 18/07/2025

Women’s Summer Series, l’Italia U20 Femminile conclude l’edizione 2025 con una vittoria: la sfida con il Galles finisce 24-28 per le Azzurrine

A Ystrad Mynach, 12 km a nord di Cardiff, va in scena l’ultimo turno delle Women’s Summer Series 2025. L’Italia U20 Femminile gioca in casa del Galles la sua ultima gara della competizione, con l’obiettivo di cercare la prima vittoria dopo le sconfitte con Francia e Inghilterra.  In una partita giocata alla pari, tanti cambi di possesso caratterizzano la prima frazione: si va a riposo sul 12-7 in favore delle gallesi, con marcatura italiana di Elena Errichiello al 20’ (trasformata da Pratichetti). La ripresa si apre con l’Italia in avanti, che trova la marcatura dopo 5 minuti con Chiara Cheli (12-14). Dopo la meta gallese, che riporta le padrone di case in avanti 17-14, le Azzurrine tornano a segnare ancora con Cheli (17-21 dopo la terza trasformazione di giornata di Pratichetti). L’Italia rimane in 14 per un cartellino giallo a Francesca Andreoli al 24’. In superiorità numerica, il Galles torna a segnare e si riporta avanti (24-21). Ancora Cheli, con la terza meta personale, riporta le sue in avanti a 5 minuti dalla fine della partita (24-28). Finisce dunque così, con una vittoria sofferta ma arrivata con un’ottima prova di forza da parte della squadra di coach Diego Saccà. Ystrad Mynach – 17 luglio 2025Galles – Italia 24-28 (12-7)GALLES: Hughes; Singleton (11’ st Lane), Picton-Powell, Bell (18’ st Healan), Fajeyisan; Marshall (11’ st F. Williams), S. Jones; Metcalfe, Stewart, Terry; Aiono (1’ st Pearce), R. Davies (37’ st Rogers); E. Jones (26’ st L. Williams), Wakely (11’ st Carr), Orrin (11’ st Hopkins). All. Burgess.ITALIA: Kone; Moioli (3’ st Blaskovic), Catellani, Cecati, Pirpiliu; L. Pratichetti, Mastrangelo; Errichiello (Cap), Tonellotto, Sacchi (5’ pt Copat); Costantini (29’ st Floridia), Andreoli; Antonazzo, Fent (38’ pt Cheli), Giorgetti (1’ st Cittadini). All. D. Saccà.Arbitro: Pelle (Francia)Marcatori: 19’ m. Errichiello tr. Pratichetti, 26’ m. Wakely, 35’ m. Picton-Powell tr. Marshall; st: 5’ m. Cheli tr. Pratichetti, 9’ m. Singleton, 15’ m. Cheli tr. Pratichetti, 25’ m. Pearce tr. F. Williams, 35’ m. Cheli tr. Pratichetti.Note: espulsione temporanea di Andreoli (24’-34’ st)

Italia U20 | 17/07/2025

World Rugby U20 Championship, Tour dei Lions, Test Match internazionali: il palinsesto ovale del weekend

Il fine settimana che sta per aprirsi vedrà la conclusione del Mondiale U20, ospitato nell’edizione 2025 in Italia. Sui campi gara di Calvisano e Rovigo saranno dati gli ultimi verdetti, con l’Italia impegnata alle 15:30 nella finale per il settimo-ottavo posto con il Galles al Battaglini e con la finale iridata tra Nuova Zelanda e Sudafrica, sempre al Battaglini, alle 20:30.  Non solo World Rugby U20 Championship però: questo è il fine settimana in cui iniziano i test tra i British&Irish Lions e l’Australia: l’atto primo andrà in scena sabato a Brisbane alle 12 italiane e sarà trasmesso su DAZN.  In diretta tv anche diversi test match internazionali, con Sky Sport che trasmetterà Nuova Zelanda v Francia, Sudafrica v Georgia e Argentina v Uruguay. Insomma, anche a luglio ci sarà la possibilità per seguire tanto rugby. Qui il palinsesto del weekend Sabato 19 luglio Ore 12:00 - Lions Tour - in diretta su DAZNAustralia v British&Irish Lions Ore 15:30 - World Rugby U20 Championship - in diretta su Raiplay e Sky Sport 254Italia v GallesOre 15:30 - World Rugby U20 Championship - in diretta su TherugbychannelSpagna v IrlandaOre 17:10 - Test Match internazionale - in diretta su Sky Sport ArenaSudafrica v GeorgiaOre 18:00 - World Rugby U20 Championship - in diretta su TherugbychannelAustralia v InghilterraOre 18:00 - World Rugby U20 Championship - in diretta su TherugbychannelFrancia v Argentina Ore 20:30 - World Rugby U20 Championship - in diretta su Raiplay, Sky Sport Uno e Sky Sport ArenaNuova Zelanda v Sudafrica Ore 20:30 - World Rugby U20 Championship - in diretta su TherugbychannelGeorgia v ScoziaOre 21:40 - Test Match internazionale - in diretta su Sky Sport MaxArgentina v Uruguay

News | 17/07/2025