Categoria: Nazionali
Sei Nazioni Femminile, D’Incà e Rigoni nel Team of The Tournament 2024
Come di consueto, anche quest'anno è stato annunciato il Team of The Tournament a seguito del Guinness Women's Six Nations. La formazione raccoglie le migliori giocatrici del Sei Nazioni Femminile 2024 ed è stata votata dal pubblico nelle scorse settimane sui canali ufficiali di Six Nations. Nella formazione sono presenti due giocatrici azzurre, entrambe schierate nella linea dei trequarti: si tratta di Beatrice Rigoni (Sale Sharks, 75 caps in Azzurro) e Alyssa D'Incà (Villorba Rugby, 26 caps). Per D'Incà in particolare, è il secondo riconoscimento stagionale, dopo il premio per la meta più bella del Sei Nazioni. L'Ala-centro bellunese è anche candidata, assieme alle compagne di nazionale Vittoria Ostuni Minuzzi ed Emma Stevanin, per il premio di MVP della Serie A Elite Femminile.Qui di seguito il Team of the Tournament del Guinness Women's Six Nations 2024: 15. Ellie Kildunne (Inghilterra, Harlequins)14. Alyssa D’Incà (Italia, Villorba Rugby)13. Megan Jones (Inghilterra, Leicester Tigers)12. Beatrice Rigoni (Italia, Sale Sharks)11. Abby Dow (Inghilterra, Trailfinders Women)10. Holly Aitchison (Inghilterra, Bristol Bears) 9. Natasha Hunt (Inghilterra, Gloucester-Hartpury) 8. Romane Menager (Francia, Montpellier)7. Sadia Kabeya (Inghilterra, Loughborough Lightning) 6. Aoife Wafer (Irlanda, Leinster) 5. Zoe Aldcroft (Inghilterra, Gloucester-Hartpury) 4. Manae Feleu (Francia, FC Grenoble Amazones) 3. Maud Muir (Inghilterra, Gloucester-Hartpury)2. Neve Jones (Irlanda, Gloucester-Hartpury)1. Hannah Botterman (Inghilterra, Bristol Bears)
Italia Femminile | 17/05/2024
È di Alyssa D’Incà la meta più bella del Sei Nazioni Femminile 2024
Sei Nazioni ha annunciato oggi la vincitrice del premio "Try Of The Championship" per l'edizione 2024 del Guinness Women's Six Nations 2024. A trionfare è la trequarti centro/ala di in forza a Villorba Alyssa D'Incà (26 caps in Azzurro), con la seconda meta segnata lo scorso 14 aprile a Parigi, nella sfida con la Francia. La corsa di D'Incà, abile a ricevere un passaggio da Emma Stevanin all'interno dei propri 10 metri e a schiacciare in meta dopo uno slalom di sessanta metri, è stata dunque premiata con un ambito riconoscimento che fa il paio con quello vinto da Lorenzo Pani nell'edizione al maschile dello stesso riconoscimento (il trequarti delle Zebre con la meta segnata a Cardiff nell'ultimo turno del Guinness Men's Six Nations). https://youtube.com/shorts/omkn5VRrbBc?si=YrRIedQQ7Ofd4cu5 La meta di Alyssa D'Incà, vincitrice del premio Try of the Championship Le altre candidate per il premio Try of the Championship del Guinness Women's Six Nations erano Annaëlle Deshaye (Francia), per la meta segnata con l'Italia; Ellie Kildunne (Inghilterra) per la sua marcatura contro il Galles e Abby Dow (Inghilterra) per la meta segnata all'Irlanda. A vincere alla fine però è stata la ventiduenne azzurra, autrice di tre mete nel corso del Torneo.
Italia Femminile | 14/05/2024
Nazionale U20, cambia lo staff tecnico: Massimo Brunello lascia l’incarico assieme a Mattia Dolcetto, entrambi in direzione Zebre. Nuovo capo-allenatore Roberto Santamaria, valutazioni in corso per i nuovi assistenti
Roma – La Federazione Italiana Rugby comunica che a far data dal 1 luglio 2024 Massimo Brunello non ricoprirà più l’incarico di capo-allenatore della Nazionale Under 20, avendo accettato la proposta di guidare lo staff tecnico della franchigia federale delle Zebre a partire dalla stagione 2024-2025. Con le medesime motivazioni anche Mattia Dolcetto lascia il suo ruolo di assistente-allenatore degli Azzurrini, avendo maturato la decisione di seguire Brunello in questa nuova sfida professionale. A seguito dei colloqui e delle valutazioni intercorse nelle ultime settimane, la responsabilità tecnica della Nazionale Under 20 passa con effetto immediato a Roberto Santamaria, già impegnato nello staff con il ruolo di assistente-allenatore specialista degli avanti. Per quanto riguarda l’individuazione dei nuovi assistenti per avanti e trequarti, sono attualmente in corso tutti gli opportuni passaggi e a breve i nominativi verranno ufficializzati. Roberto Santamaria farà dunque il suo esordio da head-coach in una competizione ufficiale ai prossimi Mondiali di categoria, il World Rugby U20 Championship (29 giugno - 19 luglio in Sudafrica), proseguendo nel programma di avvicinamento alla rassegna iridata come da calendario già diffuso, con il test contro la Spagna a segnare il suo battesimo sulla panchina della squadra il prossimo 15 giugno. Si comunica altresì che per valutazioni tecniche il raduno originariamente previsto a Treviso dal 13 al 15 maggio viene posticipato al periodo 28-30 maggio. ________________________________ Le dichiarazioni: Massimo Brunello: “In premessa devo ringraziare i due Presidenti che hanno creduto in me in questi ultimi quattro anni: Alfredo Gavazzi, il primo ad avermi offerto l’opportunità di allenare una Nazionale importante come l’Under 20, e Marzio Innocenti, che mi è stato vicino in ogni momento, garantendomi un sostegno costante senza il quale non mi sarebbe stato possibile svolgere il mio lavoro come sono stato in grado di fare. Non posso poi dimenticare tutte, ma proprio tutte, le figure che si sono avvicendate in uno staff che reputo semplicemente straordinario: persone e professionisti che hanno costruito ognuno con il proprio apporto un’alchimia rara e preziosa, grazie alla quale abbiamo potuto in serenità raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissi, la crescita dei giocatori in primis, e poi anche centrare qualche risultato significativo, non solo per la squadra, ma per tutto il movimento italiano. Quando ho cominciato questo percorso mi era stato chiesto di far esprimere appieno il potenziale dei giocatori classe 2001 e 2002, i primi avuti a disposizione, un gruppo davvero di grande qualità, e credo che la chiave sia stata trovata subito, sia nella competitività della squadra – dimostrata sul campo contro ogni avversario, con qualche rara eccezione - sia nel travaso verso la Nazionale Maggiore, per alcuni addirittura anticipato rispetto all’uscita dalla U20. Risultati non casuali, ma frutto di un lavoro sulla mentalità vincente dei ragazzi cui tutto lo staff ha partecipato attivamente. Nella mente mi scorrono ora tante partite, le vittorie, le sconfitte di misura, quelle un po’ più pesanti, ma nel complesso la sensazione è che abbiamo sempre cercato di fare il massimo, con i ragazzi e per i ragazzi”. “Vestire la maglia della Nazionale U20 è diventato un valore importante, molto sentito da chi entra in questo gruppo, e questo è ovviamente anche figlio dei risultati e di un messaggio che non abbiamo mai fatto venire meno, lavorare duro per continuare ad alzare l’asticella. Ambizione, competitività, orgoglio, umiltà, responsabilità: chi vuole far parte di questa Nazionale sa che deve sentire questi principi in profondità, un messaggio che con tutto lo staff abbiamo costantemente fatto passare ai giocatori, e qui ora questi giocatori li voglio ringraziare dal primo all’ultimo per avermi dato quello che mi hanno dato, come uomo e come allenatore. Il passaggio di consegne con Roberto Santamaria sarà il più naturale possibile, sono certo che i ragazzi non avvertiranno nessun cambiamento tale era ed è la mia sintonia con lui: Roberto merita questo incarico più di chiunque altro, e sono certo che le sue caratteristiche e la sua competenza garantiranno a lui e alle sue squadre un percorso di successo.” Rispetto al mio futuro alle Zebre, ringrazio il Presidente Innocenti per questa ulteriore attestazione di stima e di fiducia, così come ringrazio l’intero CdA nella persona del Presidente Domenico Bordieri. Assieme a Mattia Dolcetto, che rimane al mio fianco, siamo fieri di accettare questa sfida, una sfida sicuramente difficile, ma che intendiamo affrontare con lo stesso spirito dimostrato in Azzurro, sapendo che il primo obiettivo sarà quello di costruire un’identità forte, basata sul senso di appartenenza dei ragazzi ad una maglia che sappia rappresentare con forza un progetto sia territoriale che nazionale, di cui tutto il movimento italiano possa andare fiero”. Mattia Dolcetto: “Con la Nazionale Under 20 ho vissuto anni importantissimi per la mia formazione professionale, in un contesto di alto livello vero, sperimentandovi le necessità legate alla crescita di un giocatore in età giovanile dal punto di vista competitivo, nell’immediato e in proiezione professionistica. Sono tanti i ricordi belli di questo periodo, dalla vittoria sulla Scozia a Cardiff nel 2021, nel Sei Nazioni del lockdown, alle tre contro Inghilterra, Scozia e Galles l’anno successivo, quando abbiamo disputato anche un ottimo Summer Series, e poi il terzo posto nel Torneo del 2023, l’anno del successo contro il Sudafrica nel Mondiale a casa loro. La vittoria in Francia e quella sfiorata di un punto in Irlanda nel Sei Nazioni 2024 sono altri due momenti indelebili. Tra i passaggi più difficili, certamente la sconfitta con le Fiji al Mondiale, che poi ci ha costretto allo spareggio-salvezza contro il Giappone: una prova difficile, superata grazie alla grande unità dello staff, cui rivolgo un pensiero speciale, grandi persone e grandi professionisti dentro e fuori dal campo, assieme a quello che dedico invece a tutti i giocatori che ho avuto l’onore di allenare”. “Sono onorato per l’opportunità concessami dalle Zebre, pronto a dare tutto me stesso per onorare questa fiducia ripagando la Federazione e il Club. Auguro a Roberto Santamaria il massimo, se lo merita, e sono sicuro che lui e il nuovo staff sapranno regalare al rugby italiano tante altre soddisfazioni”. Roberto Santamaria: “Emozioni forti, per me un passaggio ad un livello di responsabilità superiore, consapevole di dovermi subito confrontare con una competizione durissima, dalle dinamiche molto particolari, come il Mondiale, già sperimentato l’anno scorso pur in una veste differente. Assieme allo staff lavoreremo in continuità con quanto fatto negli ultimi anni in questo gruppo, ci saranno inserimenti nuovi e nuovi equilibri da costruire, un punto su cui Massimo Brunello ha saputo dare un’impronta importantissima. Io personalmente non posso che ringraziarlo, per avermi fortemente voluto al suo fianco, per quello che ha saputo trasmettermi, e per due anni per me fondamentali come crescita professionale”. “Assieme a lui un pensiero speciale va a Mattia Dolcetto, persona con grandi valori, un esempio di perseveranza e di etica del lavoro più unica che rara. È stata una grande fortuna ed un grande piacere lavorare insieme a lui. Ad entrambi non posso che augurare tutto il meglio per le sfide future, che sono certo affronteranno dando il 100% come sempre. Massimo mi lascia in eredità uno staff eccezionale, che ha avuto il merito di coltivare con cura lasciando ad ognuno un grande spazio di crescita personale, e su questa linea intendiamo proseguire tutti più uniti che mai”. “Ho piena consapevolezza di quale sia l’importanza di questa Nazionale nel percorso di sviluppo dei nostri migliori giovani atleti. L’Under 20 è la rappresentativa più impegnata in attività internazionale, e questo per il ruolo strategico che riveste nella crescita tecnica e attitudinale di ragazzi tra i 18 e 20 anni, come dimostra il consistente travaso verso la Maggiore degli ultimi tempi. Si tratta di una responsabilità grande, che sono felice di prendermi ma che certamente non prendo alla leggera: non sarà facile, il livello giovanile sta crescendo tantissimo a livello globale, proponendo giocatori già pronti per vestire la maglia delle Nazionali più importanti in Europa e nel mondo. Personalmente sono pronto a fare del mio meglio, grazie alla Federazione per questa opportunità che intendo valorizzare nel migliore dei modi fin da subito”. ________________________________ I profili: Massimo BrunelloNato ad Arquà Polesine il 18.06.1967. Da giocatore registra 257 in maglia Rovigo (101 mete, 2 Scudetti nel 1988 e nel 1990), indossata dal 1985 al 2000. 8 i caps in Azzurro. Da allenatore esordisce a Badia Polesine nel 2004, centrando la promozione in Serie A nel 2006. Dal 2007 al 2009 allena il Rovigo, poi per cinque anni entra nei quadri tecnici federali come Responsabile delle selezioni giovanili. Nel 2015 viene ingaggiato dal Calvisano in Super 10, dove resta fino al 2020 centrando due Scudetti (2017 e 2019). Nel 2020 accetta l’incarico di capo-allenatore dell’Under 20, segnando diversi record per il rugby italiano sia al Sei Nazioni, sia alle Summer Series 2022. Roberto SantamariaNato a Messina il 21.09.1986. Esordio tra i seniores nel 2005 in Coppa Italia con il Viadana, dove si trasferisce all’età di 16 anni. Nella stagione 2006-2007 centra una Supercoppa e una Coppa Italia. Nel 2010 passa alla franchigia degli Aironi in Celtic League, con i gradi di vice-Capitano dietro Marco Bortolami. Nel 2012, a seguito dello scioglimento degli Aironi, torna a Viadana con i gradi di Capitano. Nel 2013 il passaggio ai Doncaster Knights (National League 1, Inghilterra, promozione in Championship), quindi il rientro a Viadana e alle Zebre come permit player. L’anno successivo si trasferisce a Treviso, dove gioca fino al 2018. Nel 2019 affianca Andrea Marcato alla guida del Petrarca Rugby, nel 2021 entra in Federazione e guida la Nazionale U18. Nel 2022 l’ingresso nello staff tecnico della Nazionale U20 come responsabile degli avanti assieme a Massimo Brunello e Mattia Dolcetto. ________________________________ ITALIA U20 - verso il Mondiale22-25 aprile: Raduno a Parma28-30 maggio: raduno a Treviso3-6 giugno: raduno a Parma12-16 giugno: raduno a San Benedetto del Tronto15 giugno: warm-up test Italia U20 v Spagna U20 - Stadio Mandela San Benedetto del Tronto21 giugno: raduno pre-Mondiale23 giugno: partenza da Venezia per Capetown WORLD RUGBY U20 CHAMPIONSHIP Pool A: Francia, Nuova Zelanda, Galles, Spagna Pool B: Irlanda, Australia, Italia, Georgia Pool C: Sudafrica, Inghilterra, Argentina, Fiji Fase di qualificazione Giornata 1: Sabato 29 giugno Italia U20 v Irlanda U20 Giornata 2: Giovedì 4 luglio Italia U20 v Australia U20 Giornata 3: Martedì 9 luglio Italia U20 v Georgia U20 Fase ad eliminazione diretta Giornata 4: Domenica 14 luglio (Playoff) Giornata 5: Venerdì 19 luglio (Finali)
Italia U20 | 08/05/2024
Summer Series U20, il calendario del Torneo Femminile che si svolgerà a Parma dal 4 al 14 luglio
È stato annunciato oggi il calendario delle Summer Series U20, il torneo femminile juniores che si terrà dal 4 al 14 luglio e che vedrà l'Italia come paese ospitante e Parma in particolare come città sede dell'evento. Le sei Union del Sei Nazioni vedranno le loro nazionali U20 Femminile scontrarsi nelle Series, articolate su 3 giornate. L'Italia di coach Diego Saccà aprirà il suo torneo contro la Scozia il 4 luglio alle 21:00, nella seconda giornata giocherà con l'Irlanda e concluderà il proprio percorso nelle Series il 14 luglio con il Galles.Ancora una volta, come per il Sei Nazioni Festival U18 maschile, sarà la Cittadella dello Sport, con lo Stadio Sergio Lanfranchi cornice d'eccezione per un evento che permetterà alle giovani atlete di confrontarsi con le coetanee in un contesto di alto livello. Qui di seguito il calendario completo, in grassetto le gare dell'Italia: 4 luglio 2024 - I Giornataore 10:00Francia v Gallesore 18:30Inghilterra v Irlandaore 21:00Italia v Scozia 9 luglio 2024 - II Giornataore 10:00Irlanda v Italiaore 18:30Scozia v Franciaore 21:00Galles v Inghilterra 14 luglio 2024 - III Giornataore 10:00Irlanda v Scoziaore 18:30Italia v Gallesore 21:00Inghilterra v Francia
Italia U20 Femminile | 08/05/2024
Nazionale U20, aperta la prevendita per il test pre-Mondiale di San Benedetto del Tronto contro la Spagna del 15 giugno
Roma – La Federazione Italiana Rugby comunica l’apertura delle prevendite online relative al test amichevole della Nazionale UNder 20 contro i pari età della Spagna, in programma allo Stadio “Nelson Mandela” di San Benedetto del Tronto il prossimo 15 giugno nell’ambito del calendario di avvicinamento al Mondiale Under 20 (World Under 20 Championship, Sudafrica, 29 giugno – 19 luglio). L’appuntamento, molto atteso in un territorio di tradizione rugbistica come quello delle Marche, è in fase di organizzazione congiunta tra FIR, Comitato Regionale Marche e Unione Rugby San Benedetto, Club ospitante nonché capofila del Comitato Organizzatore, già protagonista nel medesimo ruolo dell’evento che ad agosto 2023 vide gli Azzurri dell’allora c.t. Kieran Crowley affrontare la Romania in vista del Mondiale francese. I biglietti per il match contro le Furie Rosse - che disputeranno al pari degli Azzurrini la rassegna iridata nel primo gruppo, il Championship, avendo vinto l’edizione 2023 del World Under 20 Trophy in Finale contro l’Uruguay col punteggio di 39 a 32 - sono acquistabili su piattaforma Ticketone (link diretto https://sport.ticketone.it/seatmap/50119/90600795/italia-vs-spagna-under-20) alle seguenti condizioni: Under 18 | Parterre Est/Ovest Euro 1,00 (prevendita costo zero)Over 18 | Parterre Est/Ovest Euro 5,00 (+ prevendita Euro 1,50)Tribuna Sud | Euro 10,00 (+ prevendita Euro 1,50)Tribuna Est | Euro 20,00 (+ prevendita Euro 1,50) Nel frattempo, sulla base di valutazioni tecniche legate alla fase finale della stagione agonistica di Club, lo staff tecnico della Nazionale Under 20 ha deciso di posticipare il raduno inizialmente previsto dal 13 al 15 maggio a fine mese, dal 28 al 30, lasciando invariata la sede di Treviso. ________________________________ ITALIA U20 - verso il Mondiale 22-25 aprile: Raduno a Parma28-30 maggio: raduno a Treviso3-6 giugno: raduno a Parma12-16 giugno: raduno a San Benedetto del Tronto15 giugno: warm-up test Italia U20 v Spagna U20 - Stadio Mandela San Benedetto del Tronto21 giugno: raduno pre-Mondiale23 giugno: partenza da Venezia per Capetown WORLD RUGBY U20 CHAMPIONSHIP Pool A: Francia, Nuova Zelanda, Galles, Spagna Pool B: Irlanda, Australia, Italia, Georgia Pool C: Sudafrica, Inghilterra, Argentina, Fiji Fase di qualificazione Giornata 1: Sabato 29 giugno Italia U20 v Irlanda U20 Giornata 2: Giovedì 4 luglio Italia U20 v Australia U20 Giornata 3: Martedì 9 luglio Italia U20 v Georgia U20 Fase ad eliminazione diretta Giornata 4: Domenica 14 luglio (Playoff) Giornata 5: Venerdì 19 luglio (Finali)
Italia U20 maschile | 07/05/2024
Nazionale Maschile, ufficializzati gli arbitri per il Summer Tour 2024
Roma – World Rugby ha ufficializzato le designazioni arbitrali per la finestra internazionale estiva. La Nazionale Italiana Rugby Maschile farà il suo debutto venerdì 5 luglio all’Apia Park contro i padroni di casa di Samoa con direzione di gara affidata a Paul Williams. Una settimana più tardi gli Azzurri affronteranno il 12 luglio Tonga al Teufaiva Stadium di Nuku-Alofa: l’arbitro del match sarà Damian Schneider. Il tour estivo dell’Italia si chiuderà domenica 21 luglio al Sapporo Dome di Sapporo contro i padroni di casa del Giappone nel match che sarà diretto da Christophe Ridley. Queste le designazioni complete delle partite dell’Italia Samoa v Italia 05.07.24 Arb. Paul Williams (NZR) AA1 Dan Waenga (NZR), AA2 Tevita Rokovereni (NZR) TMO Richard Kelly (NZR) Tonga v Italia 12.07.24 Arb. Damian Schneider (UAR) AA1 Paul Williams (NZR), AA2 James Doleman (AA2) TMO tbc Giappone v Italia 21.07.24 Arb. Christophe Ridley (RFU) AA1 Nic Berry (RA), AA2 Luke Pearce (RFU) TMO Brett Cronan (RA)
Italia | 07/05/2024
Sei Nazioni Femminile, Alyssa D’Incà candidata anche per il premio “Try of the Tournament”
La seconda meta siglata da Alyssa D'Incà contro la Francia nella gara dello Stade Jean Bouin del 14 aprile scorso figura tra le candidate per il premio "Try of the Tournament", che incorona ogni anno la meta più bella del Sei Nazioni Femminile. È la seconda candidatura per il centro/ala di Villorba, dopo quella per il Player of the Tournament, riconoscimento per la miglior giocatrice del Torneo. https://www.youtube.com/shorts/omkn5VRrbBc La corsa di D'Incà verso la meta, è candidata assieme alla marcatura della francese Annaëlle Deshaye nella stessa partita, a quella di Ellie Kildunne con il Galles e a quella di Abby Dow con l'Irlanda. Si potrà votare fino alle 23 del 9 maggio a questo link. Se si vuole invece votare per il premio "Player of the Tournament" si potrà fare a questo link (per questo premio la scadenza è alle 23 del 7 maggio).
Italia Femminile | 02/05/2024
Alyssa D’Incà candidata al premio Player Of The Tournament del Sei Nazioni Femminile 2024
Sei Nazioni ha comunicato nel pomeriggio la lista delle atlete candidate per il premio di Player of The Tournament al termine dell’edizione 2024 del Guinness 2024. Nella shortlist di quattro candidate c’è anche l’azzurra Alyssa D’Incà (Villorba Rugby, 26 caps), che in questa edizione ha giocato tutti i 400 minuti a disposizione, mettendo a segno tre mete e vincendo il premio Try Of The Round per la marcatura siglata nella quarta giornata con la Scozia. L’ala-centro delle Azzurre, classe 2002, è diventata imprescindibile nelle rotazioni di coach Raineri, che la impiega ininterrottamente da 12 partite consecutive (senza averla mai sostituita). Partita nelle prime tre gare del Sei Nazioni Femminile come ala, con la maglia numero 11, la ventiduenne è stata schierata come secondo centro nelle ultime due partite, contro Scozia e Galles. Le votazioni saranno aperte fino alle 23 italiane del 7 maggio. Assieme a D’Incà sono candidate l’Irlandese Aoife Wafer, la francese Romaine Menager e l’inglese Ellie Kildunne. Si potrà effettuare la procedura di votazione a questo link.
Italia Femminile | 30/04/2024
Nazionale Femminile U20, le convocate per il raduno di Rimini
Il responsabile tecnico della Nazionale Italiana Femminile U20, Diego Saccà, ha diramato la lista delle convocate per il raduno che si terrà a Rimini dal 3 al 5 maggio. Dopo quello di Calvisano, è il secondo raduno in preparazione delle Summer Series che si terranno in Italia nel mese di luglio e che vedranno impegnate proprio le Azzurrine. Nel gruppo delle convocate figurano giocatrici che hanno partecipato, come invitate o come convocate, ai raduni della Nazionale Femminile Maggiore: atlete come Sofia Catellani (che ha esordito con la maglia Azzurra della Maggiore in Sudafrica nel corso del WXV), Giada Corradini, Silvia Fent, Elena Errichiello (anche lei con un cap in Azzurro) e Sara Mannini (convocata per la sfida tra Italia e Scozia del 20 aprile, quarta giornata del Sei Nazioni Femminile senza scendere in campo) figurano infatti nella lista di 32 atlete che si ritroveranno in Romagna per lavorare in collettivo. Come loro, anche diverse atlete che hanno vestito la maglia dell'Italia nel Festival U18 che si è disputato in Galles, a Colwyn Bay. Qui di seguito la lista delle atlete convocate: Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno)Alia Antonietta BITONCI (Valsugana Rugby Padova)Martina BUSANA (Villorba Rugby)Erika CAMPIGOTTO (Benetton Rugby Treviso)Anna CARNEVALI (Rugby Colorno)Sofia CATELLANI (Rugby Colorno)Elisa CECATI (Volvera Rugby)Chiara CHELI (Rugby Colorno)Angelica CITTADINI (Unione Rugby Capitolina)Greta COPAT (Villorba Rugby)Giada CORRADINI (Rugby Colorno)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova)Alessia DELLA SALA (Rebels Rugby VI Est)Gaia DOSI (Rugby Colorno)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina)Martina FARINA (Unione Rugby Capitolina)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso)Alice FORTUNA (Rebels Rugby VI Est)Rubina Emma GRASSI (RC Toulon)Mascia JELIC (Rugby Colorno)Antonella MAIONE (Neapolis Campania Felix)Sara MANNINI (Rugby Colorno)Lucie Jeannie MOIOLI (I Centurioni Rugby)Sara NEGRONI (Unione Rugby Capitolina)Aregash PELLIZZON (Benetton Rugby Treviso)Mihaela PIRPILIU (Rugby Rovato)Matilde ROMERSA (Rugby Calvisano)Desiree SPINELLI (I Puma Bisenzio)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova)Alice VISMAN (Valsugana Rugby Padova)Vittoria ZANETTE (Villorba Rugby)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova)
Italia U20 Femminile | 29/04/2024
Il Sei Nazioni dell’Italia femminile: un’impresa storica e un po’ di rimpianti
Si è concluso il Sei Nazioni femminile 2024, vinto ancora una volta dall’Inghilterra sulla Francia. L’Italia ha chiuso al quinto posto, con una vittoria e 4 sconfitte (di cui 2 col bonus), davanti al Galles ma dietro a Irlanda e Scozia. Non mancano i rimpianti, soprattutto considerando che l’Irlanda – battuta dalle Azzurre a Dublino per la prima volta nella storia – alla fine ha raggiunto il podio del Sei Nazioni, conquistando anche la qualificazione al Mondiale 2025. Le Azzurre, invece, dovranno passare dal WXV (dove saranno nella divisione 2) per staccare il biglietto per l’Inghilterra. L’impresa di Dublino Proprio la sfida con l’Irlanda è stata quella in cui l’Italia ha espresso al meglio il suo potenziale: una partita rimessa in piedi nonostante una partenza difficile, nella quale la squadra di Raineri si è dimostrata superiore in tutti i fondamentali. Un successo che anche a livello mediatico – complice la collocazione nel giorno di Pasqua – ha avuto una eco importate anche al di fuori dell’ambiente rugbistico. Nonostante il brivido finale con la meta di Corrigan che ha riaperto i giochi al 78’, l’Italia ha sempre dato l’impressione di avere in mano la partita. Alti e bassi Come sottolineato anche da coach Raineri, spesso è mancata la costanza negli 80 minuti. L’Italia ha alternato grandi cose a errori che alla fine hanno compromesso delle partite pienamente alla portata delle Azzurre. Detto della vittoria di Dublino, tra le cose migliori di questa Italia c’è sicuramente il primo tempo contro l’imbattibile Inghilterra, con il risultato ancora sullo 0-0 dopo mezz’ora, e la ripresa di Parigi contro la Francia, quando con una reazione d’orgoglio e due mete di Alyssa D’Incà la squadra di Raineri ha fatto vedere ottime cose. Purtroppo nella giornata decisiva, la quarta, la Scozia è stata brava a togliere il possesso all’Italia, impedendole di fare il proprio gioco e trascinando la partita in una battaglia fisica nella quale alla fine hanno avuto la meglio. Alti e bassi anche a Cardiff, con l’Italia che ha dimostrato di essere superiore a livello tecnico, ma ha pagato la fisicità delle gallesi e il loro dominio in mischia. Le migliori È stato un altro grande Sei Nazioni per Sara Tounesi, che ha chiuso il Torneo con 57 placcaggi, quinto posto assoluto in graduatoria. La seconda/terza linea delle Sale Sharks è stata come sempre un elemento imprescindibile, soprattutto in difesa, così come lo è stata Francesca Sgorbini, grande lavoratrice in mezzo al campo che finalmente è riuscita a giocare per intero (ha saltato solo la Francia per un colpo al naso) un Sei Nazioni dopo tanti infortuni. Per quanto riguarda le trequarti, la gestione del gioco e il carisma di Sofia Stefan si sono rivelati ancora una volta fondamentali per il gruppo azzurro. Questo è stato anche il Sei Nazioni dell’esplosione di Emma Stevanin, capace di rendere al meglio sia da apertura che da centro e di togliersi anche la soddisfazione di una meta al Millennium. Alyssa D’Incà si è confermata straripante in attacco, con 3 mete tra Francia e Scozia una più bella dell’altra, così come dall’altra parte Aura Muzzo ha sempre fatto bene.
Italia Femminile | 29/04/2024
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