Categoria: Nazionali
Italrugby, iniziata la settimana in avvicinamento al match contro la Scozia
Roma – Iniziata ufficialmente la settimana in preparazione di Scozia v Italia, partita valida per la prima giornata del Guinness Sei Nazioni 2025 in calendario sabato 1 febbraio alle 14.15 locali (15.15 italiane) al Scottish Gas Murrayfield Stadium. Gli Azzurri presso il quartier generale del CPO Giulio Onesti nella Capitale hanno svolto il primo allenamento della settimana in palestra con il gruppo quasi al completo. Nella tarda mattinata hanno raggiunto Roma Canali, Lucchesi e Paolo Garbisi reduci dai rispettivi impegni con i club di appartenenza. Nella lista dell’Italia per preparare l’esordio nel Guinness Sei Nazioni 2025 – rispetto a quella precedentemente comunicata per la prima settimana di raduno a Roma – l’unico cambiamento è la convocazione di Marco Zanon al posto di Muhamed Hasa. “La competizione è davvero alta – ha dichiarato Simone Gesi nell’incontro stampa odierno – e questo porta a migliorarsi costantemente. Cerco di valorizzare i miei punti di forza e contemporaneamente prendere spunto dai ragazzi che giocano a un livello più alto del mio” “Il mio esordio è stato proprio con la Scozia due anni fa, uno dei palcoscenici più belli dove giocare sia per il pubblico sia per l’importanza della partita. In questi 2 anni sono maturato tanto a livello di gioco, sono più sicuro su alcuni aspetti, soprattutto su aspetti come il contatto fisico e la difesa. Ho lavorato tanto anche sul gioco al piede. Mi sento più sicuro di me anche come persona, sono stati due anni di crescita: le tante partite sono servite” ha evidenziato il trequarti azzurro. I giornata01.02.25 – ore 15.15Scozia v Italia – Murrayfield Stadium II giornata08.02.25 – ore 15.15Italia v Galles – Roma, Stadio Olimpico III giornata23.02.25 – ore 16.00Italia v Francia – Roma, Stadio Olimpico IV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham Stadium V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico Questa la lista dei convocati dell’Italia: PiloniSimone FERRARI (Benetton Rugby, 59 caps)Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 47 caps)Marco RICCIONI (Saracens, 30 caps)Luca RIZZOLI (Zebre Parma, esordiente)Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 22 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente)Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 28 caps)Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 28 caps) Seconde Linee Matteo CANALI (Zebre Parma, esordiente)Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 47 caps)Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 4 caps)Dino LAMB (Harlequins, 9 caps)Federico RUZZA (Benetton Rugby, 59 caps) Terze LineeLorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 23 caps)Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 4 caps)Michele LAMARO (Benetton Rugby, 43 caps)Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 58 caps)Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 9 caps)Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 27 caps) Mediani di MischiaAlessandro GARBISI (Benetton Rugby, 13 caps)Martin PAGE-RELO (Lione, 13 caps)Stephen VARNEY (Vannes, 30 caps) Mediani di AperturaTommaso ALLAN (Perpignan, 81 caps)Paolo GARBISI (Toulon, 42 caps)Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 13 caps) CentriGiulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, 1 cap) Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 41 caps)Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 23 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 17 caps) Ali/EstremiAnge CAPUOZZO (Stade Toulousain, 23 caps)Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 2 caps)Simone GESI (Zebre Parma, 1 cap)Monty IOANE (Lione, 35 caps)Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 12 caps) Atleti non considerati per infortunioLouis LYNAGH (Benetton Rugby, 5 caps)Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 6 caps)Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps)
Italia | 27/01/2025
Italia v Galles, meno di cinquemila biglietti ancora disponibili
Torneo mai così atteso a Roma: già venduti oltre centocinquantamila biglietti per l’Olimpico Il Guinness Sei Nazioni Maschile 2025 è pronto per il calcio d’inizio. Il più grande Torneo di rugby prende il via venerdì 31 gennaio allo Stade de France, dove la Francia di Fabien Galthiè e della star mondiale Antoine Dupont riceve il Galles (ore 21.15, diretta Sky Sport e streaming NOW) nella sfida inaugurale.Gli Azzurri faranno il proprio debutto l’indomani, sabato 1 febbraio, affrontando sul prato di Murrayfield alle 15.15, in simulcast su Sky Sport 1 e Rai2, la Scozia di Greg Townsend. In palio i primi punti del Championship e la “Cuttitta Cup”, il trofeo dedicato al compianto capitano azzurro e coach della mischia scozzese Massimo Cuttitta che Lamaro e compagni metteranno in palio dopo averla conquistata per la prima volta nel marzo scorso allo Stadio Olimpico di Roma fermando gli highlanders sul 31-29.La Capitale, intanto, si appresta a dare il bentornato all’Italrugby la settimana successiva, per il debutto interno della squadra di Gonzalo Quesada che, all’Olimpico, ospiterà sabato 8 febbraio il Galles di Warren Gatland nel primo dei tre appuntamenti interni del Torneo 2025. Per la “prima” del 2025 a Roma contro il Galles sono meno di cinquemila i biglietti ancora disponibili, nei vari settori dell’Olimpico, su federugby.ticketone.it ma, dopo i tre risultati utili del 2024 e dopo l’attenzione generata dal lancio globale del Guinness Six Nations 2025 ospitato tra le mura del Colosseo la settimana scorsa, l’attesa del pubblico è altissima per tutti le sfide dell’Italia davanti al pubblico di casa. Sono, infatti, oltre centocinquantamila i biglietti già venduti complessivamente per Italia v Galles (8 febbraio), Italia v Francia (23 febbraio) e per l’attesissima sfida di chiusura del 15 marzo contro i Campioni in carica dell’Irlanda: la miglior prevendita di sempre per celebrare tutti insieme il venticinquesimo anniversario della partecipazione italiana all Torneo.
Italia | 27/01/2025
Italia: i numeri, le storie e le statistiche verso il Sei Nazioni 2025
Si avvicina il debutto dell’Italia alla 26esima edizione del Sei Nazioni, e la Nazionale Italiana si presenta all’appuntamento forte del miglior ruolino della sua storia in un anno solare: gli Azzurri hanno concluso il 2024 con un bilancio totalmente pari, forti di 5 vittorie, un pareggio e 5 sconfitte. Del resto, il 2024 è stato un anno speciale per tanti motivi, 3 su tutti che vanno ad inserirsi con pieno merito tra le statistiche della storia del rugby italiano: il miglior Sei Nazioni di sempre (2 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte), il premio di miglior giocatore del Torneo assegnato a Tommaso Menoncello – secondo italiano a conquistarlo dopo Andrea Masi – e l’inserimento di Sergio Parisse nella Hall of Fame di World Rugby. Un po’ di storia In 96 anni di storia e 551 incontri giocati, l’Italia ha ottenuto 205 vittorie, 15 pareggi e 329 sconfitte, mettendo a segno in totale 9818 punti e subendone 13207. Nel 2024 invece, l’Italia ha segnato 244 punti subendone 283. Nel corso della sua storia l’Italia ha conquistato 27 vittorie contro squadre considerate oggi di livello Tier 1: il primo grande successo arrivò contro l’Argentina nel 1978 a Rovigo, con gli Azzurri – guidati da Pierre Villepreux – che sconfissero i Pumas 16-9. Le ultime 2 vittorie contro una Tier 1 sono arrivate nel Sei Nazioni 2024: gli Azzurri hanno sconfitto la Scozia 31-29 in un Olimpico sold out, per poi fare il bis in trasferta battendo il Galles a Cardiff per 24-21, ottenendo peraltro la seconda vittoria di fila nella capitale gallese dopo quella del 2022. La squadra Tier 1 battute più spesso è stata la Scozia con 9 vittorie, di cui 8 conquistate al Sei Nazioni. La vittoria più larga, a livello di distacco, della Nazionale Italiana risale al 18 maggio 1994: l’Italia sconfisse 104-8 la Repubblica Ceca. La peggior sconfitta della storia azzurra risale invece al 1999, quando il Sudafrica vinse 101-0 a Durban. I numeri degli Azzurri Il miglior marcatore della storia dell’Italrugby è Diego Dominguez con 983 punti (9 mete, 208 calci di punizione, 127 trasformazioni e 20 drop). Il secondo, nonché primo azzurro in attività, è Tommaso Allan con 507, frutto di ben 15 mete, 81 calci di punizione, 93 trasformazioni e un drop. Nel 2023 l’azzurro ha superato Stefano Bettarello, terzo in questa speciale classifica. Tra i giocatori ancora in attività al settimo posto c’è Paolo Garbisi, che in un anno ha guadagnato altre 3 posizioni (era decimo a inizio 2024) con 223 punti. Il prossimo da superare è Mirco Bergamasco, sesto a 256 punti. Sergio Parisse, inserito meritatamente nella Hall of Fame di World Rugby, è il giocatore più presente della storia dell’Italrugby con 142 presenze, seguito da Castrogiovanni e Zanni, entrambi a quota 119. Parisse è anche l’azzurro con più partite giocate da capitano, 93, mentre l’attuale capitano Michele Lamaro è quinto in questa speciale graduatoria con 34 partite da capitano. Le altre posizioni sono poco distanti: il mai dimenticato Marco Bollesan ha guidato l’Italia per 37 volte, Massimo Giovanelli per 38 e Marco Bortolami per 39. Il giocatore in attività con più presenze totali è Tommaso Allan, che nel match con l’Argentina delle Autumn Nations Series 2024 ha raggiunto anche Fabio Ongaro nella classifica dei giocatori più presenti in azzurro, al 15esimo posto con 81 caps. Il giocatore con più mete segnate è Marcello Cuttitta, a quota 26, seguito da Paolo Vaccari a 33 e dalla coppia formata a Carlo Cecchinato e Manrico Marchetto a 31. I primi in attività, con 15 mete, sono Tommaso Allan e Monty Ioane, undicesimi insieme a Mauro Bergamasco. I numeri dell’Italia al Sei Nazioni Dal suo ingresso nel Torneo delle Sei Nazioni, avvenuto nel 2000, l’Italia giocato 125 partite ottenendo 15 vittorie, due pareggi (nel 2006 con il Galles e nel 2024 con la Francia) e 108 sconfitte, con 1800 punti fatti e 4226 subiti. Gli Azzurri hanno battuto 8 volte la Scozia, 4 il Galles, 2 la Francia e una l’Irlanda. L’Italia ha vinto anche tre Trofei Garibaldi, conquistati battendo la Francia nel 2011 e nel 2013, mentre quello del 2024 – in seguito al pareggio di Lille – è stato assegnato a pari merito ad entrambe, che hanno tenuto il trofeo 6 mesi a testa. Per due volte un italiano ha conquistato il titolo di miglior giocatore del Sei Nazioni: Andrea Masi nel 2011 e Tommaso Menoncello nel 2024. La vittoria più larga dell’Italia al Sei Nazioni risale al 2007: 37-17 a Edimburgo contro la Scozia, in un match rimasto nella storia per quelle 3 mete segnate nei primi 7 minuti di gioco, con Mauro Bergamasco a segno per la prima volta dopo soli 16 secondi. La peggior sconfitta, in termini di distacco, risale al 2001, quando gli Azzurri persero 80-23 in Inghilterra. Nel 2007 e nel 2013 l’Italia ha ottenuto il miglior piazzamento della sua storia, quarta con 2 vittorie: nel primo caso contro Scozia e Galles, nel secondo contro Francia e Irlanda. Anche se con un piazzamento inferiore (5° posto) a livello di risultati il miglior Sei Nazioni della storia azzurra è stato quello del 2024, perché alle 2 vittorie delle altre annate citate si è aggiunto anche il pareggio con la Francia. L’unica squadra del Torneo ancora mai battuta dagli Azzurri è l’Inghilterra. Per quanto riguarda i premi individuali, per 22 volte da quando viene assegnato il premio di Player of the match è stato vinto da un azzurro: 5 volte da Sergio Parisse, 2 da Alessandro Troncon, Alessandro Zanni, Andrea Masi e Juan Ignacio Brex, una da Mirco Bergamasco, Fabio Semenzato, Martin Castrogiovanni, Luciano Orquera, Michele Campagnaro, Josh Furno, Luke McLean, Tommaso Allan e Tommaso Menoncello. Sergio Parisse è il giocatore più presente della storia del Sei Nazioni, con 69 partite giocate, davanti a Brian O’Driscoll (65), Alun Wyn Jones e Rory Best (64). Per quanto riguarda gli italiani, Parisse è davanti a Castrogiovanni (60) e Zanni (54). Il primo azzurro in attività è Tommaso Allan, con 33 partite. Proprio Tommaso Allan nel 2024 è diventato il giocatore italiano con più mete segnate nel Sei Nazioni, 8, staccando Mirco Bergamasco e Sergio Parisse. Con i 12 punti messi a segno contro l’Inghilterra nella prima giornata del 2024 il trequarti azzurro è diventato anche il giocatore con più punti segnati in totale, 165, 2 in più di Diego Dominguez, che resta però l’azzurro con più punti segnati in una singola partita: ben 29 nel successo all’esordio assoluto nel Sei Nazioni 2000 contro la Scozia, battuta 34-20. L’unico azzurro che ha fatto registrare un “full house” nel Sei Nazioni (almeno una meta, una trasformazione, un calcio di punizione e un drop nella stessa partita) è Carlo Canna, nel 2016 contro la Francia. Fuori dal Torneo, prima di lui ci erano riusciti Stefano Bettarello (nell’83 contro il Canada) e Diego Dominguez, contro l’Australia nel 1993 e contro il Sudafrica nel 2001. Nel corso di queste 25 edizioni, l’Italia ha avuto 8 capitani ufficiali: Troncon, Moscardi, De Rossi, Bortolami, Parisse, Ghiraldini, Bigi e dal 2022 Michele Lamaro.
Italia | 27/01/2025
Italia under 20: l’analisi dei convocati verso il Sei Nazioni 2025
Verso un altro appuntamento con la storia. L’Italia under 20 come ogni anno si rinnova e Roberto Santamaria ha scelto i 31 giocatori che proveranno a confermare gli ottimi risultati ottenuti dagli Azzurrini negli ultimi anni. Il tecnico, coadiuvato da Andrea Marcato e Alessandro Lodi, può contare su un gruppo eterogeneo per ruolo e provenienza, con alcuni giocatori che giocano all’estero e soprattutto con molti ragazzi versatili e interscambiabili. Da valutare il fattore esperienza, considerando che molti ragazzi sono del 2006 e che manca uno dei leader del gruppo dello scorso anno, Piero Gritti, fuori per infortunio. Gli avanti Davanti, a destra nei due test con Irlanda e Francia si sono alternati Bolognini e Vallesi, mentre a sinistra Sergio Pelliccioli può vantare già una notevole esperienza maturata tra Sei Nazioni e Mondiale di categoria. Da valutare anche il possibile impiego di Christian Brasini, Pietro Bettini e Gioele Boccato. Completano il reparto i tallonatori Caiolo-Serra e Casiraghi, con il giocatore di Chambery già impiegato da titolare durante le amichevoli di preparazione. In seconda linea Santamaria avrà diverse opzioni a disposizione, considerando che oltre ai già collaudati Midena e Redondi ci sono i 2006 Fardin e Melegari e soprattutto Giacomo Milano che può alternarsi tra seconda e terza linea. Anche il numero 8 Enoch Opoku Gyamfi può giocare in seconda all’occorrenza. Il tecnico, a seconda del match, potrà quindi scegliere le opzioni più adatte in base all’avversario. In terza linea, detto di Milano e Opoku Gyamfi, tante aspettative su Nelson Casartelli, mentre si aggiungono al gruppo Bianchi e Miranda. La mediana e i trequarti Tanta concorrenza anche in mediana: Niccolò Beni ha giocato da titolare entrambi i test di preparazione, mentre in panchina si sono alternati Matteo Bellotto e Giulio Sari. Per quanto riguarda i mediani di apertura, Santamaria ha a disposizione diverse opzioni, considerando che in teoria ben 4 giocatori possono vestire la maglia numero 10: Pietro Celi, Roberto Fasti, Gianmarco Pietramala e Alessandro Ragusi. Pietramala con la maglia azzurra ha giocato però principalmente estremo, ruolo che può ricoprire anche Celi, mentre durante l’avvicinamento al Sei Nazioni il titolare è stato Roberto Fasti. Per quanto riguarda i centri, occhi puntati su Federico Zanandrea, già protagonista con l’Italia under 20 nella scorsa stagione. Per un posto al suo fianco c’è tanta concorrenza con Edoardo Todaro, Jules Ducros e Daniele Coluzzi. Anche il triangolo allargato sarà costruito in base all’interscambiabilità di molti giocatori: oltre ai due aperture-estremi già citati, Santamaria ha schierato come estremo anche Alessandro Drago, mentre Faissal e Doumbe Lobe garantiscono velocità e imprevedibilità. Italia under 20: i convocati per il Sei Nazioni 2025 PiloniPietro BETTINI (Rugby Parabiago)Gioele BOCCATO (Verona Rugby)Christian BRASINI (Livorno Rugby)Nicola BOLOGNINI (Rugby Badia 1981)Sergio PELLICCIOLI (Rugby Petrarca)Bruno VALLESI (Rugby Viadana 1970) TallonatoriAlessio CAIOLO-SERRA (Stade Olympique Chambérien Rugby)Giacomo CASIRAGHI (Biella Rugby Club) Seconde lineeSimone FARDIN (Rugby Casale)Pietro MELEGARI (Cus Torino)Mattia MIDENA (Rugby Paese)Tommaso REDONDI (Verona Rugby) Terze lineeCarlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)Nelson CASARTELLI (Rugby Paese)Giacomo MILANO (Rugby Noceto FC)Antony Italo MIRANDA (Rugby Paese)Enoch OPOKU GYAMFI (Bath Rugby Academy) Mediani di mischiaMatteo BELLOTTO (Mogliano Veneto Rugby)Niccolò BENI (Biarritz Olympique)Giulio SARI (US Oyonnax Rugby) Mediani di aperturaPietro CELI (Livorno Rugby) Roberto FASTI (Rugby Casale)Gianmarco PIETRAMALA (Unione Rugby Firenze) Alessandro RAGUSI (Racing Club de France Rugby) CentriDaniele COLUZZI (Colleferro Rugby 1965)Jules DUCROS (Montpellier Herault Rugby)Edoardo TODARO (Northampton Saints Academy)Federico ZANANDREA (Mogliano Veneto Rugby) Ali/estremiAlessandro DRAGO (Mogliano Veneto Rugby)Malik FAISSAL (Rugby Parma FC 1931)Giacomo NDOUMBE LOBE (Rugby Paese)
Italia U20 | 27/01/2025
La Nazionale U20 si allena con la Maggiore, Santamaria: “Importante per preparare la sfida con la Scozia”
Una parte del gruppo dei convocati della Nazionale U20 si è allenata, nelle giornate di venerdì e sabato al CPO Giulio Onesti di Roma, con la Nazionale Maggiore. è stato un importante momento di confronto per gli Azzurrini, che hanno potuto confrontarsi con i più grandi, ottenendo consigli preziosi e potendo garantire agli Azzurri di Quesada una controparte di livello. L'Head Coach della Nazionale U20, Roberto Santamaria, ha parlato di questo e della preparazione all'esordio nel Sei Nazioni di categoria, il 31 gennaio all'Hive Stadium di Edimburgo (in diretta dalle 20.15 su Sky Sport e in simulcast in chiaro su RaiSport. “Siamo a ridosso del nostro esordio nel Sei Nazioni U20. La nostra preparazione è iniziata a novembre – ha esordito Roberto Santamaria – con i test contro Francia e Irlanda e poi con i raduni a gennaio. Abbiamo visionato un folto numero di ragazzi. C’è tanta competitività e ci hanno messo in difficoltà con le scelte: hanno mostrato molta voglia di voler entrare all’interno del gruppo. E’ un fattore molto stimolante anche per lo staff per cercare di ottenere il massimo da ogni raduno e ogni allenamento”. “Confrontarsi con la Nazionale Maggiore Maschile prima dell’esordio al Sei Nazioni è una opportunità incredibile. Ci aiuterà ad aumentare l’intensità che troveremo poi sicuramente all’interno nel torneo contro i nostri avversari. E’ un ottimo allenamento per provare a spingerci oltre i nostri limiti. E’ stato importante per noi avere questa opportunità”. “Il nostro esordio sarà in Scozia in una partita che si prospetta durissima. Negli ultimi anni siamo riusciti a spuntarla non senza difficoltà. E’ una squadra che sta crescendo, la Scozia ha lavorato molto bene sul movimento giovanile. Ci aspetta un match molto fisico” ha concluso Santamaria.
Italia | 26/01/2025
Italrugby, Trulla: “Gruppo unito. Lavoriamo al meglio per essere competitivi”
Roma – Torna ad allenarsi sul campo del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” a Roma la Nazionale Italiana Rugby Maschile in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2025. Le partite degli Azzurri saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e in simulcast su Rai. Mattinata divisa tra riunioni e lavoro in palestra, mentre nel pomeriggio il gruppo Azzurro si è spostato sul campo del quartier generale dell’Italia nella Capitale con la squadra guidata da Gonzalo Quesada che si è allenata, per l’occasione, insieme all’Italia Under 20 che esordirà nel Sei Nazioni di categoria tra una settimana esatta. “Sto bene, sono sereno. Ho buone sensazioni per le prossime settimane – ha esordito Jacopo Trulla nell’incontro stampa odierno – e con il gruppo ci siamo ritrovati subito con grande sintonia. Fuori e dentro al campo stiamo bene insieme e c’è armonia” Sul tempo a disposizione per preparare le partite ha dichiarato: “Tutte le squadre si radunano più o meno nello stesso periodo. Lavoriamo al meglio delle nostre possibilità e lo facciamo senza problemi, non vogliamo che diventi una scusa o un qualcosa di negativo. Vogliamo allenarci al massimo e offrire prestazioni competitive”. Sulle sfide che attendono la Nazionale: “Le affronteremo tutte allo stesso modo. Non fa differenza se giochiamo la prima partita fuori casa e l’ultima in casa in termini di preparazione del match. Certo, giocare in casa ti da una grande carica e hai la spinta dei tifosi. Ma il nostro approccio alla partita resta uguale” ha concluso il trequarti in forza alle Zebre Parma. Questo il calendario delle partite dell'Italia: I giornata01.02.25 – ore 15.15Scozia v Italia – Scottish Gas Murrayfield StadiumII giornata08.02.25 – ore 15.15Italia v Galles – Roma, Stadio OlimpicoIII giornata23.02.25 – ore 16.00Italia v Francia – Roma, Stadio OlimpicoIV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham StadiumV giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico
Italia | 24/01/2025
Italrugby, gli atleti rilasciati per gli impegni sportivi nel weekend
Roma – Giornata di recupero per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che nel quartier generale del CPO Giulio Onesti a Roma prosegue la preparazione verso il Guinness Sei Nazioni 2025. Le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e in simulcast sui canali Rai. Mattinata dedicata ad attività in palestra – focalizzata su stretching e recupero – e piscina con il gruppo diviso in due parti, mentre nel pomeriggio non sono previsti allenamenti sul campo o in palestra. Al momento nel gruppo azzurro non sono presenti gli atleti che giocano nei campionati esteri oltre a Hasa, Canali, Bertaccini, Gallagher, Zilocchi, Izekor, Favretto e l’invitato Belloni: lo staff tecnico ha rilasciato i giocatori precedentemente elencati che saranno a disposizione dei propri club di appartenenza per gli impegni sportivi calendarizzati nel prossimo weekend. Nella mattina di venerdì 24 gennaio il gruppo svolgerà una seduta di allenamento in palestra, mentre nel pomeriggio la rosa a disposizione dello staff tecnico guidata da Gonzalo Quesada tornerà ad allenarsi sui campi del CPO Giulio Onesti. Questo il calendario delle partite dell’Italia: I giornata01.02.25 – ore 15.15Scozia v Italia – Scottish Gas Murrayfield StadiumII giornata08.02.25 – ore 15.15Italia v Galles – Roma, Stadio OlimpicoIII giornata23.02.25 – ore 16.00Italia v Francia – Roma, Stadio OlimpicoIV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham StadiumV giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico
Italia | 23/01/2025
Lancio del Sei Nazioni 2025, la carica di Quesada e Lamaro: “Aspettative più alte, ma dimentichiamo lo scorso anno e pensiamo alle prossime partite”
L’edizione 2025 del Sei Nazioni Maschile, che celebra il venticinquesimo anniversario dall’esordio dell’Italia nella competizione, con la storica vittoria contro i campioni in carica della Scozia, datato 5 febbraio 2000 (34-20 per gli Azzurri, con 29 punti segnati da Diego Dominguez, tuttora record di punti messi a referto in una sola partita con la maglia della Nazionale Italiana), è stato ufficialmente lanciato a Roma, dove tra Colosseo – sede dello shooting ufficiale – e Palazzo Brancaccio, capitani e allenatori delle sei nazionali hanno potuto parlare del torneo che sarà. L’Head Coach Gonzalo Quesada, al suo secondo Sei Nazioni sulla panchina dell’Italia, vuole mettersi alle spalle i buoni risultati del 2024 (due vittorie contro Scozia e Galles, un pareggio a Lille con la Francia). “Con lo scorso Sei Nazioni – dice Quesada - ci siamo sicuramente guadagnati una volta di più il rispetto degli avversari. Siamo pronti a competere mettendo sul campo la nostra identità e a proporre il nostro gioco: tutte le partite devono diventare un’opportunità per fare qualcosa di unico. Rappresentare l’Italia in uno dei tornei sportivi più importanti al mondo è un onore. Ho sempre guardato il torneo, anche quando non ero coinvolto. Mi ha sempre fatto vedere un livello di gioco, un’atmosfera e una passione incredibile” Sulle aspettative e sull’intensità del Sei Nazioni 2025, Quesada è chiaro: “So per certo che quest’anno sarà più difficile dell’anno scorso: nel 2024 abbiamo avuto grandi risultati. Avremo pressioni: dovremo abituarci, anche perché nel Sei Nazioni non esiste una squadra che non le abbia e a me personalmente piace averle addosso. Non vedo l’ora di ricominciare”. A fargli eco è il Capitano dell’Italia, Michele Lamaro: “Sappiamo che dovremo fare qualcosa di ancora più difficile – dice il ventiseienne numero 8 della Benetton Rugby, fresco di prima storica qualificazione agli ottavi di Champions Cup con il suo club -, le aspettative saranno ancora più alte. Dobbiamo però sempre ricordare che è un anno diverso, un Torneo diverso e con squadre in momenti diversi. Noi siamo migliorati, ma anche gli altri stanno progredendo e quindi dobbiamo lavorare giorno dopo giorno per continuare il percorso che abbiamo iniziato. Non dobbiamo guardare al passato, anche se è stato fantastico. Dobbiamo continuare in questa direzione”.
Italia | 21/01/2025
Il Sei Nazioni 2025 parte da Roma: capitani e allenatori protagonisti della foto ufficiale scattata oggi al Colosseo
Il Guinness Six Nations Maschile si arricchisce ogni anno, consolidandosi come un classico nel panorama sportivo globale. Offre intrattenimento per i tifosi e, per i giocatori, l’opportunità di scrivere i loro nomi, e quelli della loro nazione, nella storia di un torneo iconico. Gli albori del Torneo risalgono al 1883, ma il 2025 segna il 25° anniversario del Guinness Six Nations nella sua attuale configurazione, dal momento in cui l’Italia si è unita alle altre squadre nel 2000. Per celebrare questo importante traguardo, tutte le strade hanno condotto a Roma. I Capitani e gli Allenatori di ciascuna Union si sono riuniti nella capitale italiana per l’evento inaugurale che segna l’inizio del torneo. I Capitani delle nazionali hanno preso posizione nell’arena più famosa del mondo, il Colosseo, per dare il via al Six Nations 2025 e immortalare un momento iconico. Un torneo ricco di storia, ma sempre nuovoIl Six Nations porta le migliori nazionali e i migliori giocatori europei sulla scena globale. Atteso con entusiasmo ogni anno, coinvolge milioni di fan che seguono il torneo guardandolo, partecipando di persona o attraverso piattaforme digitali, come il gioco Fantasy Rugby dedicato alla competizione. Nel 2024, 185 milioni di spettatori in 64 Paesi hanno seguito le partite, mentre 4 milioni di follower sui social media hanno generato 615 milioni di visualizzazioni di video, e quasi 300.000 fan hanno partecipato al gioco Fantasy Rugby. Questi numeri pongono le basi per un’edizione 2025 imperdibile. Un campionato sempre più competitivoIl Guinness Six Nations Maschile non è mai stato così equilibrato, come dimostrano le statistiche dell’edizione 2024. Con una media di 45,9 punti per partita, 5,3 mete segnate a partita e margini di vittoria ridotti (8,9 punti in media), il torneo è diventato sempre più avvincente. Inoltre, il numero record di rimonte (5) e di vittorie da parte delle squadre meno quotate (4) evidenzia quanto il torneo sia diventato imprevedibile. Dichiarazioni dal Lancio del Torneo 2025 Tom Harrison, CEO del Six Nations Rugby, ha dichiarato:"Il Six Nations è un evento unico nel panorama sportivo, l’occasione annuale più amata del rugby. Le quindici partite, distribuite su cinque turni, rendono ogni momento cruciale, non solo per i giocatori, ma anche per i milioni di tifosi che contribuiscono a rendere speciale l’esperienza del torneo. È significativo essere a Roma per celebrare l’inizio di questa edizione e i 25 anni dall’ingresso dell’Italia nel torneo." Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “Il 5 febbraio del 2000 è una data indimenticabile per ogni rugbista italiano, un giorno che ha cambiato per sempre il nostro sport in Italia” ha detto il Presidente della FIR, Andrea Duodo, dando il benvenuto ai presenti al lancio mondiale del Sei Nazioni. Abbiamo vissuto venticinque anni entusiasmanti, anche se non sempre facili, tra pomeriggi da dimenticare e altri che ricorderemo per tutta la vita. Abbiamo dato al Torneo giocatori straordinari, e non posso non ricordare che Sergio Parisse, con le sue sessantanove apparizioni, è l’atleta più presente negli oltre centoquarant’anni di storia del Sei Nazioni. Non voglio rovinare la sorpresa ai nostri tifosi, ma lo ritroveremo il prossimo 23 febbraio a Roma contro la Francia per il saluto che merita dalla sua gente. Oggi, per questa prima volta del lancio mondiale nel nostro Paese, possiamo guardare indietro con orgoglio a questo quarto di secolo di partecipazione italiana, ma soprattutto guardare avanti, al futuro che aspetta noi e tutto il Torneo. Il Sei Nazioni è il più grande torneo di rugby al mondo, e siamo orgogliosi che quest’anno possa partire da Roma”. Somnath Dasgupta, Direttore Marketing Globale di Guinness, ha aggiunto:"Il Guinness Six Nations Maschile è un evento globale che intreccia cultura e sport. Siamo orgogliosi di far parte della sua storia e di questa nuova fase. La nostra partnership continua con Six Nations riflette il nostro impegno condiviso per far crescere il rugby, maschile e femminile, creando momenti indimenticabili per i giocatori e i tifosi." Il 2025 segna un nuovo capitolo per il Guinness Six Nations Maschile, con un inizio di anno straordinario e il torneo femminile che inizierà a conclusione delle partite maschili. Questo offrirà mesi di esperienze imperdibili, in cui il rugby dimostrerà ancora una volta di unire le persone come nessun altro sport.
Italia | 21/01/2025
Italrugby, Niccolò Cannone: “Ripartiamo con umiltà e tanta voglia di lavorare”
Roma – Primo giorno di lavoro a Roma per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che ha iniziato nel pomeriggio di ieri – domenica 19 gennaio – il raduno in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2025. Le partite degli Azzurri saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e in simulcast sui canali Rai. Mattinata in palestra per la Nazionale che nel pomeriggio odierno svolgerà il primo allenamento con il gruppo quasi al completo. Mancherà all’appello Ange Capuozzo: il trequarti in forza al Tolosa – in accordo con lo staff dell’Italia –non sarà presente a Roma in questa prima settimana di preparazione a causa di un impegno familiare sopravvenuto. Invitato a partecipare al raduno di Roma – per questi primi giorni in preparazione al Guinness Sei Nazioni – Mirko Belloni, trequarti classe 2004 in forza al Rovigo. “Sono entusiasta di essere tornato in Nazionale. Non pensiamo a quanto fatto in passato – ha dichiarato Niccolò Cannone nell’incontro stampa odierno – ma a quello che possiamo fare nel futuro. Siamo molto concentrati intanto su questa finestra di raduno. Ragioniamo step by step: è importante questa settimana per rivedere insieme tutti i meccanismi di gioco. Ripartiamo con umilità, tanta voglia di lavorare e al tempo stesso consapevolezza nei nostri mezzi”. “Qualificazione agli ottavi di Champions Cup? E’ un momento storico e sono contento di averne fatto parte. Arriviamo con tanta energia per preparare i prossimi impegni con la Nazionale” ha sottolineato la seconda linea in forza al Benetton Rugby e Italia. Questa la lista degli atleti convocati PiloniSimone FERRARI (Benetton Rugby, 59 caps)Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 47 caps)Muhamed HASA (Zebre Parma, esordiente)Marco RICCIONI (Saracens, 30 caps)Luca RIZZOLI (Zebre Parma, esordiente)Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 22 caps)TallonatoriTommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente)Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 28 caps)Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 28 caps)Seconde LineeMatteo CANALI (Zebre Parma, esordiente)Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 47 caps)Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 4 caps)Dino LAMB (Harlequins, 9 caps)Federico RUZZA (Benetton Rugby, 59 caps)Terze LineeLorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 23 caps)Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 4 caps)Michele LAMARO (Benetton Rugby, 43 caps)Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 58 caps)Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 9 caps)Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 27 caps)Mediani di MischiaAlessandro GARBISI (Benetton Rugby, 13 caps)Martin PAGE-RELO (Lione, 13 caps)Stephen VARNEY (Vannes, 30 caps)Mediani di AperturaTommaso ALLAN (Perpignan, 81 caps)Paolo GARBISI (Toulon, 42 caps)Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 13 caps)CentriGiulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, 1 cap)Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 41 caps)Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 23 caps)Ali/EstremiMatt GALLAGHER (Benetton Rugby, 2 caps)Simone GESI (Zebre Parma, 1 cap)Monty IOANE (Lione, 35 caps)Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 12 caps) Invitato Mirko BELLONI (FEMI-CZ Rovigo, esordiente) Atleti non considerati per infortunioLouis LYNAGH (Benetton Rugby, 5 caps)Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 6 caps)Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps)
Italia | 20/01/2025
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