Categoria: Nazionali
Quesada: “Concesso punti facili nella prima fase di gara”
Brex: “Mai smesso di lottare e di credere nel nostro gioco” “Quest’anno non siamo riusciti a finire il lavoro, a ribaltare l’incontro come eravamo riusciti a fare a Roma contro la Scozia nel 2024. C’è rammarico perchè la partenza è stata molto complicata nei primi venti minuti di gioco, ma siamo riusciti a recuperare sino al 19-19 e avevamo la sensazione che la Scozia fosse in difficoltà, e che l’inerzia del match potesse cambiare a nostro favore, ma le cose sono andate in un altro modo questa volta. La loro meta in prima fase da mischia ha fatto girare diversamente il momentum del match” spiega il CT azzurro Gonzalo Quesada nella conferenza stampa che fa seguito alla sconfitta di Murrayfield contro la Scozia nella partita inaugurale del Guinness Sei Nazioni 2025.“Non abbiamo avuto modo di lavorare troppo tempo insieme - ha aggiungo il Commissario Tecnico dell’Italia - e questo sicuramente si è visto in alcune situazioni, abbiamo bisogno di continuare a trascorrere tempo insieme, a lavorare di più, ma siamo andati comunque vicino a disputare una bellissima partita questo pomeriggio. E’ una sconfitta che fa male perchè abbiamo concesso un po’ di punti facili nella prima partita di gara su situazioni che siamo tranquillamente in grado di difendere con efficacia, adesso iniziamo subito a concentrarci sulla partita di sabato a Roma contro il Galles, ci aspetta una settimana molto intensa e impegnativa, è una partita che tutti aspettano ma la realtà per noi è che la prepareremo nel migliore dei modi, come prepariamo sempre tutte le nostre partite” ha aggiunto Quesada. Nacho Brex, vicecapitano azzurro, ha sostituito in conferenza stampa il capitano Michele Lamaro, rimasto in spogliatoio per l’applicazione di alcuni punti di sutura al ginocchio: “A questo livello non si smette mai di lottare o di credere nelle possibilità del gruppo e del proprio gioco ed è stato così anche per noi questo pomeriggio. Non mi sento di analizzare troppe situazioni a caldo, nei prossimi giorni insieme allo staff rivedremo la partita, le cose che non hanno funzionato e dove intervenire per approcciare nel migliore dei modi la partita contro il Galles”.
Italia | 01/02/2025
Sei Nazioni: la Scozia passa 31-19 contro un’Italia combattiva a Murrayfield
La Scozia batte l'Italia 31-19 nella prima giornata del Sei Nazioni 2025, dopo un match a due facce con i padroni di casa dominanti nel primo tempo e gli Azzurri bravi a reagire nella ripresa, rimettendo in piedi una partita difficile. Nel finale la squadra di Townsend è uscita alla distanza con le due mete di Huw Jones (tripletta per lui, considerando anche la marcatura del primo tempo) che hanno chiuso il match dopo la meta del pareggio di Brex. A Murrayfield la squadra di Quesada resta sempre attaccata alla partita, anche quando nel primo tempo la Scozia gioca a ritmi altissimi, mette punti sul tabellone con Allan e nella ripresa trova anche il pareggio. Alla fine, dopo il break scozzese, l'assalto degli Azzurri avrebbe meritato miglior fortuna almeno per il punto di bonus. La cronaca di Scozia-Italia La Scozia parte fortissimo con la prima imbucata di Van der Merwe che sfugge a Brex sul lato sinistro e dà il via a un lungo multifase. Arriva il primo calcio di punizione, Cherry lo gioca alla mano, Russell allarga su Kinghorn che viene fermato da Ioane, arriva però il capitano Darge che con un'altra carica riesce ad arrivare fino in fondo. Russell trasforma per il 7-0. Anche l'azione della seconda meta parte da Van der Merwe dopo una bella invenzione di Russell, l'ala della Scozia apre lo spazio a sinistra e trova Huw Jones che arriva in mezzo ai pali per il 14-0. L'Italia reagisce con un bell'up&under calciato e poi ripreso da Paolo Garbisi, Brex poi con un altro calcio trova l'angolo sinistro e manda in confusione la difesa scozzese. Menoncello sembra riuscire a recuperare l'ovale in tempo, ma l'assistente segnala la rimessa laterale. Pur non riuscendo ancora creare occasioni la squadra di Quesada riesce a trovare la quadra per mettere la sabbia negli ingranaggi degli scozzesi, che non hanno più l'avanzamento di prima. Un secondo e importante aiuto arriva dal piede di Tommaso Allan, che al 21' piazza da 40 metri e trova i primi punti dell'Italia: 14-3. L'Italia è in partita, e lo dimostra al 23' con Brex che sale benissimo e va a prendersi Graham con un gran placcaggio. L'ala scozzese non lascia mai il pallone e concede un altro calcio di punizione agli Azzurri, che accorciano ulteriormente il risultato con Allan. La Scozia prova a riprendere il ritmo dei primi 15 minuti, va vicina alla meta con Russell che viene fermato da un grandissimo intervento di Lorenzo Cannone. Al 29' però i padroni di casa trovano la terza meta con Ben White dopo un riciclo di Cherry in uscita dalla maul. Russell non trasforma e la Scozia conduce 19-6. Nonostante il primo tempo difficile la difesa dell'Italia non molla mai: prima Paolo Garbisi salva nei suoi 22 con un gran tenuto, poi Ferrari e Nicotera fanno muro sulla carica di Darge e gli fanno scoppiare il pallone delle mani. Sulla mischia successiva l'Italia mette un punto importante, avanzando e conquistando il penalty. Allan va ancora per i pali e firma il 19-9 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa la Scozia prova ancora ad insistere, tenendo sempre vivo il pallone e cercando di mettere in difficoltà l'Italia sul ritmo. La difesa azzurra però è ancora buona. Al 43' una serie di placcaggi avanzanti mette in grande difficoltà la Scozia: prima Fischetti, poi Nicotera, poi arriva Menoncello che conquista il tenuto che vale un altro calcio di punizione dalla linea dei 10 metri. Allan mette dentro anche questo e porta l'Italia sotto il break: 19-12. La partita è cambiata, la Scozia non avanza più ed è costretta a forzare la giocate: al 46' Brex capisce in anticipo ciò che sta per fare Russell, gli intercetta il passaggio e si trova davanti un'autostrada per volare in mezzo ai pali. È la meta del pareggio. Il colpo sveglia la Scozia che con una bella sfuriata si riporta nei 22 e conquista un importante calcio di punizione. Russell però rinuncia ai pali, va in rimessa laterale ma trova ancora una volta un'Italia coraggiosissima in difesa, con Fischetti che recupera palla ai 5 metri sulla carica di Matt Fagerson. Coach Townsend è costretto a cambiare: fuori McDowall, dentro Tom Jordan che è un mediano che può giocare anche centro. Con il doppio play in campo la Scozia prova a rendersi più imprevedibile e al 61' sfrutta il primo errore azzurro nel secondo tempo. Azione da mischia ordinata con Kinghorn che apre su Graham, capace di seminare 3 avversari e aprire lo spazio a metà campo. Arriva in sostegno Huw Jones che conclude l'azione per il 26-19. La Scozia riprende coraggio e al 66' allunga nel punteggio con un'altra azione da mischia ordinata: Russell ispira il primo avanzamento con Graham che prova a buttarsi dentro, poi Horne cambia lato e dall'altra parte Huw Jones riesce a battere Ioane e Menoncello per segnare il 31-19. Nel momento più difficile l'Italia reagisce bene: decisivi i subentrati, con Vintcent (già autore di un gran salvataggio su Graham), Zuliani e Gesi che seminano il panico nella difesa scozzese. Al 73' Garbisi attacca la linea e serve Menoncello, che a sua volta trova Gesi: l'ala delle Zebre sta per tuffarsi in meta ma viene fermato da Darge che gli sradica il pallone dalle mani. Il finale è un assalto azzurro, ma la Scozia tiene e impedisce all'Italia di portare a casa il bonus difensivo: finisce 31-19 per i padroni di casa, che conquistano 5 punti. Edimburgo, Murrayfield Stadium, 1 febbraio 2025Guinness Men’s Six Nations – I giornataScozia v Italia 31-19 (19-9)Marcatori: p.t. 4’ m. Darge tr. Russell (7-0); 9’ m. Jones tr. Russell (14-0); 21’cp. Allan (14-3); 24’ cp. Allan (14-6) 30’m White (19-6); 40’ cp. Allan (19-9) s.t. 5’st cp. Allan (19-12); 7’st. m. Brex tr Allan (19-19); 20’ m. Jones tr Russell (26-19); 27’ m Jones (31-19)Scozia: Kinghorn; Graham (33’st Rowe), Jones, McDowall (16’st Jordan), Van Der Merwe; Russell (Co-Cap), White (16’st Horne); M.Fagerson, Darge (Co-Cap), Ritchie (10’st Dempsey); Gilchrist, J.Gray (16’st Brown) ; Z.Fagerson (28’st. Hurd), Cherry (10’st Ashman), Schoeman (11’st Sutherland).all. Gregor TownsendItalia: Allan; Capuozzo, Brex, Menoncello, Ioane (27’ st Gesi); P.Garbisi, Page-Relo (22’st. A. Garbisi); L. Cannone (14’st VIntcent), Lamaro (Cap, 22’st Zuliani), Negri; Ruzza (3’-14’st temporanea N. Cannone), Lamb (14’st N.Cannone); Ferrari (10’st Riccioni), Nicotera (10’st Lucchesi), Fischetti (27’st Rizzoli)all. Gonzalo Quesadaarb: Karl Dickson (RFU)assistenti: Luke Pearce (RFU); Damian Schneider (UAR)TMO: Marius Jonker (SARU)Cartellini: nessunoCalciatori: Russell (3/5); Allan (5/5)Player of The Match: Huw Jones (Scozia)Note: Esordio per Luca Rizzoli, Azzurro 745Punti in classifica: Scozia 5; Italia 0
Italia | 01/02/2025
Sei Nazioni 2025: la presentazione di Scozia-Italia
L’Italia fa il suo esordio al Sei Nazioni 2025 al Murrayfield di Edimburgo, contro la Scozia. Le due squadre hanno terminato l’ultimo torneo vicinissime in classifica: gli scozzesi 4° con 12 punti, gli Azzurri 5° con 11. Del resto, anche all’Olimpico il distacco tra le due squadre era stato ridottissimo, con la squadra di Quesada che ha vinto per 31-29. A un anno di distanza le due squadre tornano ad incontrarsi nel primo match del 2025: la Scozia ha voglia di ambire a qualcosa di più dei soli “successi di tappa” e provare a fare classifica, per usare una metafora ciclistica, mentre l’Italia deve confermare quanto di buono fatto vedere nel 2024. In palio anche la Cuttitta Cup, detenuta dagli Azzurri dopo il successo di Roma. Come arriva la Scozia Negli ultimi anni la squadra di Gregor Townsend è diventata sempre più quotata anche per una possibile vittoria finale, e proprio per questo la partita d’esordio – peraltro in casa – vedrà sicuramente una Scozia aggressiva fin da subito. Il 2024 degli scozzesi è stato particolare: la sfortunata sconfitta con la Francia, con una meta annullata allo scadere, aveva permesso all’Irlanda di prendere il largo in classifica, ma la Scozia era comunque rimasta in corsa per vincere il Sei Nazioni. Proprio la sfida di Roma del 2024 – vinta dagli Azzurri – si è rivelata decisiva, in negativo, per la Nazionale del Cardo, che non è riuscita a sfruttare la clamorosa sconfitta dell’Irlanda a Twickenham contro l’Inghilterra e ha perso la grande occasione di giocarsela fino all’ultimo. L’estate è stata di sperimentazione, con un tour americano che ha permesso a Townsend di allargare ulteriormente la rosa, mentre a novembre la Scozia ha fatto il suo battendo Fiji, Portogallo e Australia ma cedendo alla distanza contro il Sudafrica. Il match di Edimburgo sarà carico di pressione per la Scozia, che deve rispondere alla sconfitta dell’Olimpico e soprattutto deve fare subito punti per non uscire fuori dalla lotta per il Sei Nazioni. Come arriva l’Italia Come dichiarato da Gonzalo Quesada, bisognerà essere bravi a gestire le aspettative: ora tutti hanno gli occhi sull’Italia, sanno come giocano e sanno quanto può essere pericolosa. Quello di Murrayfield è già un primo esame importante, contro una squadra che a Roma ha perso e che vuole provare a vincere il Sei Nazioni. L’Italia si presenta ai nastri di partenza con un gruppo ancora molto giovane ma che sta cominciando a mettere insieme un numero notevole di cap: questo mix di freschezza ed esperienza è stato alla base degli ultimi successi degli Azzurri, che ora dovranno provare a ripetere quanto fatto vedere in un 2024 pieno di soddisfazioni. Saranno due i fattori chiave del match di Edimburgo: la solidità difensiva e l’imprevedibilità in attacco. L’Italia dovrà evolvere ulteriormente il proprio gioco offensivo per evitare gli avversari possano leggere in anticipo le giocate dei trequarti: Gonzalo Quesada ha parlato di novità già in cantiere durante le Autumn Nations Series, e probabilmente si vedranno proprio a Murrayfield. Tutte le informazioni per seguire Scozia-Italia La sfida del 1° febbraio alle 15.15 tra Scozia e Italia, valida per la prima giornata del Sei Nazioni 2025, sarà trasmessa in diretta tv su Rai 2 e Sky Sport Uno e Rai 2 e in streaming su Rai Play e NOW. L’arbitro del match sarà l’inglese Karl Dickson, coadiuvato dal connazionale Luke Pearce e dall’argentino Damian Schneider. Al TMO il sudafricano Marius Jonker, al bunker il connazionale Marius van der Westhuizen. Le formazioni di Scozia-Italia Scozia: 15 Blair Kinghorn, 14 Darcy Graham, 13 Huw Jones, 12 Stafford McDowall, 11 Duhan van der Merwe, 10 Finn Russell (Co-Capitano), 9 Ben White, 8 Matt Fagerson, 7 Rory Darge (Co-Capitano), 6 Jamie Ritchie, 5 Grant Gilchrist, 4 Jonny Gray, 3 Zander Fagerson, 2 Dave Cherry, 1 Pierre Schoeman. A disposizione: 16 Ewan Ashman, 17 Rory Sutherland, 18 Will Hurd, 19 Gregor Brown, 20 Jack Dempsey, 21 George Horne, 22 Tom Jordan, 23 Kyle Rowe Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Ange Capuozzo, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Martin Page-Relo, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (Capitano), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Dino Lamb, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Luca Rizzoli, 18 Marco Riccioni, 19 Niccolò Cannone, 20 Manuel Zuliani, 21 Ross Vintcent, 22 Alessandro Garbisi, 23 Simone Gesi
Italia | 01/02/2025
Sei Nazioni U20: l’Italia comincia bene. Scozia battuta 22-10 a Edimburgo
L'Italia comincia bene e batte la Scozia 22-10 nella prima giornata del Sei Nazioni under 20. La squadra di Roberto Santamaria fa fatica nella prima mezz'ora, soprattutto a causa dell'indisciplina, ma riesce comunque a chiudere il primo tempo in vantaggio e nella ripresa prende il largo con la meta di Beni, dopo una grande giocata di Ducros. Gli Azzurrini (oggi in maglia bianca) vanno a segno con Zanandrea, Beni e Todaro, eletto anche player of the match. L'Italia si dimostra superiore nel breakdown e in rimessa laterale, soffre in mischia ma gestisce bene la difficoltà e impedisce alla Scozia di approfittarne, e alla fine porta a casa un successo importante. La cronaca di Scozia-Italia Le due squadre partono un po' contratte. La Scozia commette tanti errori al piede, ma l'Italia concede troppi calci di punizione, ne viene fuori un match molto tattico, con la squadra di Santamaria che ha più possesso ma al 15' concede ai padroni di casa il primo ingresso nei 22: rimessa laterale vinta, maul avanzante e meta di Billy Allen che trova la carica giusta per il 5-0. L'Italia reagisce con una bella azione personale di Todaro, poi Vallesi spegne la seconda azione della Scozia con un bel tenuto. Al 26' sono i padroni di casa a concedere una penalità che porta gli Azzurrini in touche ai 5 metri, il drive avanza e va oltre la linea di meta, ma viene tenuto alto. Nel momento più complicato viene fuori Federico Zanadrea, tra i più attesi della serata: il secondo centro azzurro intercetta il passaggio di Ventisei su Brown, capisce che c'è spazio per andare fino in fondo e vola in mezzo ai pali. Fasti trasforma per il primo vantaggio dell'Italia. La squadra di Santamaria prende fiducia e tiene sempre lontana la Scozia dai propri 22, poi al 36' Faissal arriva vicinissimo ad un altro intercetto su un pallone mal controllato da Brown. Nel finale di frazione i padroni di casa soffrono, ma riescono a non concedere altri punti all'Italia: si va negli spogliatoi sul 5-7. Il secondo tempo comincia sulla stessa linea del primo, con pochi spazi da entrambe le parti, ma a sbloccarlo ci pensa Jules Ducros, che riceve nella sua metà campo un calcio di Urwin, fulmina Guy Rogers con un cambio di passo strepitoso e apre un'autostrada davanti sé. Il sostegno di Miranda e puntuale, così come il passaggio a Niccolò Beni che vola in meta per il 12-5. L'Italia perde in pochi minuti Pietramala (dentro Celi) e Opoku, fino a quel momento tra i migliori (dentro Melegari) e deve gestire una mischia scozzese arrembante, ma non concede nessuna occasione ai padroni di casa. Al 55' è bravo Casartelli a conquistare un tenuto importante, Fasti ci prova dalla lunga distanza ma non trova i pali. Ancora Casartelli con uno splendido break con offload per Miranda ispira l'azione offensiva dell'Italia, con Milano che con una gran carica porta tutti ai 5 metri. Celi e Fasti allargano su Casartelli che sotto pressione prova a servire Faissal, ma il pallone è provvidenzialmente deviato da Watson che salva una meta già fatta. L'Italia però insiste e dopo una lunghissima azione con gli avanti marca con Edoardo Todaro, che trova lo spazio per infilarsi e volare in mezzo ai pali. Lo stesso Todaro poi si fa valere anche in difesa, conquistando un tenuto fondamentale che spezza le ambizioni della Scozia, poi è Pietro Celi a salvare sul calcetto a scavalcare di Rogers che aveva trovato uno spazio sulla destra. Nel finale la Scozia prova a rientrare in partita, si affida alla mischia ordinata e dopo una maul arginata dall'Italia va a segno con Oliver Duncan. Urwin non trova la trasformazione e si resta sul 19-10. Nel finale gli Azzurrini gestiscono bene il vantaggio, allungano ancora con Fasti e alzano la saracinesca sull'ultimo assalto scozzese. Finisce 22-10 per l'Italia, che conquista i primi 4 punti del suo torneo.Edimburgo, Hive Stadium - venerdì 31 gennaio 2025Sei Nazioni U20, I giornataScozia v Italia 10-22Marcatori: p.t. 15’ m. Allen (5-0); 30’ m. Zanandrea tr. Fasti (5-7); s.t.5’ m. Beni (5-12); 21’ m. Todaro tr. Fasti (5-19); 32’ m. Duncan (10-19); 38’ cp. Fasti (10-22)Scozia: Brown; Rogers, Ventisei (c), Yule, Watson (25’ st. Moncrieff); Urwin (36’ st. Wolfenden), Cowan (9’ st. Patterson); Logan, Allen, Lindsay; Halkon (9’ st. Duncan), Moss (9’ st. Godsell); Blyth-Lafferty (38’ st. Whitefield), Roberts, McKenna (20’ st. Shearer)all. MurrayItalia: Pietramala (9’ st. Celi); Ducros, Zanandrea (39’ st. Ndoumbe-Lobe), Todaro, Faissal; Fasti, Beni (27’ st. Bellotto); Milano (c), Casartelli (24’ st. Bianchi), Miranda; Opoku-Gyamfi (11’ st. Melegari), Redondi; Vallesi (34’ st. Brasini), Caiolo-Serra (29’ st. Casiraghi), Pelliccioli (29’ st. Bolognini)all. Santamariaarb: Cox (Inghilterra)assistenti: Woodthorpe (Inghilterra); Joe James (Inghilterra)TMO: Jones (Galles)Calciatori: Fasti (Italia) 3/5; Logan (Scozia) 0/2Player of The Match: Todaro (Italia)Note: serata fredda, campo sintetico. In tribuna con il Presidente federale Duodo l’ex Capitano della Nazionale Sergio Parisse.
Italia U20 | 31/01/2025
Italrugby, Lamaro verso la Scozia: “Vogliamo essere sempre più competitivi”
Edimburgo – Un timido sole ha fatto da sfondo al Captain’s Run della Nazionale Italiana Maschile allo Scottish Gas Murrayfield Stadium a Edimburgo che domani – sabato 1 febbraio – sarà il teatro dell’esordio degli Azzurri nel Guinness Sei Nazioni 2025 contro i padroni di casa della Scozia. La partita – in programma alle 15.15 italiane – sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. “C’è sempre tanta energia da parte di noi giocatori. Aspettiamo il Torneo e questo periodo per tutto l’anno. Sappiamo – ha sottolineato Michele Lamaro nella conferenza stampa pre-partita in avvicinamento al match contro la Scozia – che quello che abbiamo fatto lo scorso anno non basterà per ottenere lo stesso risultato. Dobbiamo fare un passo in più per essere sempre più competitivi e le prossime saranno cinque partite durissime". “Il Sei Nazioni è diverso dalle finestre estive e autunnali. Siamo arrivati pronti e con la giusta carica all’inizio di questo Torneo. Sappiamo che se non mettiamo il 100% di noi stessi in ogni gara sarà molto difficile riuscire a competere. Avere due partite così importanti all’inizio è solo un ulteriore stimolo.” Clicca qui per il media Bin FIR Sui ricordi da tifoso ha dichiarato: “La prima vittoria in Scozia, la meta di Kaine Robertson contro il Galles, il drop di Andrea Marcato al Flaminio: sono questi i momenti di Sei Nazioni che sono rimasti con me nel tempo. Se invece penso ai momenti vissuti da giocatore a cui ho preso parte e in particolare alle vittorie, penso che più emozioni del genere riusciremo a far vivere ai tifosi e più riusciremo a farci ricordare” ha sottolineato il capitano dell’Italia.
Italia | 31/01/2025
Sei Nazioni U20: la presentazione di Scozia-Italia
A Edimburgo comincia il Sei Nazioni under 20 di Scozia e Italia, due squadre con storie recenti molto diverse che si incrociano ai nastri di partenza del torneo. Per la Scozia il 2025 deve essere l’anno della rinascita dopo la vittoria del World Rugby U20 Trophy (la seconda divisione del Mondiale di categoria) e il ritorno nel Championship (la “massima serie” a livello giovanile) dopo anni di purgatorio, per l’Italia deve essere l’anno delle conferme dopo le stagioni molto positive che hanno portato gli Azzurrini ad essere una squadra temuta e rispettata. Come arriva l’Italia under 20 La squadra di Roberto Santamaria è reduce dal 10° posto al World Rugby U20 Championship, con due vittorie contro Australia (prima volta a livello under 20) e Spagna, mentre nell’ultimo Sei Nazioni si è classificata 4°. Certo, a livello under 20 le cose cambiano molto velocemente e ogni anno è una storia a sé, ma gli Azzurrini sanno di poter contare su una buona struttura data dalla generazione dei 2005, che ha già ottenuto vittorie importanti, e su tanti talenti arrivati quest’anno a vestire la maglia azzurra. Per l’Italia il match di Edimburgo sarà fondamentale per cominciare il Sei Nazioni under 20 nel modo giusto, considerando che il calendario presenterà delle difficoltà sempre crescenti: prima Scozia e Galles, che lo scorso anno hanno chiuso il torneo dietro agli Azzurrini, poi Francia, Inghilterra e Irlanda. Importantissimo cominciare bene e portare a casa punti importanti, soprattutto in trasferta. Come arriva la Scozia under 20 La Scozia si presenta al Sei Nazioni under 20 con tanta voglia di rivalsa dopo l’ultimo posto dello scorso anno e la vittoria del Trophy, che è valsa il ritorno nel Championship dopo la clamorosa delusione del 2023, quando gli scozzesi furono battuti in semifinale dall’Uruguay. I padroni di casa si presentano però con una squadra molto diversa da quella dell’anno scorso, e a livello under 20 la partita d’esordio è sempre una totale incognita, perché si conosce molto poco degli avversari. Il fattore campo e la “fame” di riprendersi delle vittorie importanti che mancano da un po’ potranno essere delle chiavi importanti per la Scozia, e l’Italia dovrà a sua volta essere brava ad imporsi fin da subito per evitare che l’inerzia del match possa spostarsi nelle mani dei padroni di casa. Tutte le informazioni per seguire Scozia-Italia under 20 La sfida tra Scozia e Italia, valida per la prima giornata del Sei Nazioni under 20, sarà trasmessa in diretta tv venerdì 31 gennaio alle 20.15 su Rai Sport e Sky Sport Arena, e in streaming su Rai Play e NOW. In campo a dirigere il match una terna tutta inglese, con Sara Cox assistita da Anthony Woodthorpe e Joe James, con al TMO il gallese Adam Jones. Le formazioni di Scozia-Italia under 20 Scozia: 15 Jack Brown, 14 Guy Rogers, 13 Johnny Ventisei (Capitano), 12 Kerr Yule, 11 Fergus Watson, 10 Matthew Urwin, 9 Noah Cowan, 8 Reuben Logan, 7 Billy Allen, 6 Christian Lindsay, 5 Dan Halkon, 4 Charlie Moss, 3 Ollie Blyth-Lafferty, 2 Joe Roberts, 1 Oliver McKenna A disposizione: 16 Seb Stephen, 17 Jake Shearer, 18 Ryan Whitefield, 19 Bart Godsell, 20 Oliver Duncan, 21 Hector Patterson, 22 Ross Wolfenden, 23 Nairn Moncrieff Italia: 15 Gianmarco Pietramala, 14 Jules Ducros, 13 Federico Zanandrea, 12 Edoardo Todaro, 11 Malik Faissal, 10 Roberto Fasti, 9 Niccolò Beni, 8 Giacomo Milano (Capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Anthony Miranda, 5 Enoch Opoku Gyamfi, 4 Tommaso Redondi, 3 Bruno Vallesi, 2 Alessio Caiolo-Serra, 1 Sergio Pelliccioli A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Christian Brasini, 18 Nicola Bolognini, 19 Pietro Melegari, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Matteo Bellotto, 22 Pietro Celi, 23 Giacomo Ndoumbe Lobe
Italia U20 | 31/01/2025
Sei Nazioni: Quesada lancia Rizzoli, Townsend sceglie McDowall. L’analisi delle formazioni di Scozia-Italia
Gonzalo Quesada ha fatto le sue scelte: doppio playmaker con Tommaso Allan in campo ad estremo e Capuozzo ala, Luca Rizzoli possibile esordiente e Simone Gesi che torna in lista gara dopo due anni. Il tecnico azzurro opta per una panchina 6+2 con l’ala delle Zebre che può sparigliare le carte nella ripresa e giocatori di grande qualità pronti a subentrare davanti come Niccolò Cannone, Vintcent e Zuliani. Sono questi i principali spunti di riflessione offerti dalla formazione dell’Italia che sfida la Scozia nella prima giornata del Sei Nazioni 2025. Anche la formazione schierata da Gregor Townsend offre spunti importanti: senza Tuipulotu, grande occasione dall’inizio per Stafford McDowall, mentre in assenza di Cummings in seconda linea c’è Jonny Gray. La Scozia recupera invece Duhan Van der Merwe, in dubbio fino a metà settimana ma abile e arruolato per il match d’esordio. Trequarti imprevedibili Il principale dubbio di formazione riguardava l’impiego di Tommaso Allan: alternanza con Paolo Garbisi o doppio mediano? Quesada ha dato la sua risposta schierando ad estremo il giocatore di Perpignan con Capuozzo che si sposta all’ala. Confermato invece il resto del reparto arretrato, con Brex e Menoncello ai centri, Ioane dall’altra parte e Page-Relo che affianca Paolo Garbisi in mediana. Sarà una partita all’insegna dell’imprevedibilità: da un lato i continui inserimenti negli spazi degli Azzurri, dotati di tanti giocatori in grado di saltare il primo avversario e di un vero e proprio regista aggiunto come Brex, dall’altro un mediano stellare (Russell) una coppia di centri solida (Jones-McDowall, anche se manca Tuipulotu) e due ali capaci di segnare in qualsiasi momento come Van der Merwe e Graham, che sono già i due migliori marcatori della storia della Scozia con rispettivamente 30 e 29 mete. Nessuna delle due formazioni potrà permettersi il minimo errore difensivo. Da una parte Russell può inventare qualsiasi cosa e consentire alla Scozia di essere pericolosa in ogni zona del campo, con Van der Merwe e Graham pronti a finalizzare. Dall’altra parte l’Italia è in grado di trovare spazi anche dove non ci sono, come dimostra il match dell’Olimpico del 2024 dove le tre mete azzurre sono nate da due calci oltre la prima linea di difesa da parte di Page-Relo e Garbisi e dal break di Ross Vintcent. E poi c’è Tommaso Menoncello, capace di spostare l’asse del match ogni volta che tocca palla. In questo senso, anche le panchine possono cambiare le carte in tavola: Horne è un mediano che in URC ha spesso fatto male alle squadre italiane, mentre Gesi è in grado di mischiare le carte con la sua capacità di sfuggire al placcaggio e le sue gambe. Le scelte in mischia Anche per quanto riguarda gli avanti Quesada ha dovuto sciogliere un nodo abbastanza importante, quello del pilone sinistro. Con Mirco Spagnolo squalificato le opzioni erano due: far debuttare Luca Rizzoli o spostare Simone Ferrari. Il tecnico ha deciso di dare fiducia al giovane pilone delle Zebre, che sarà chiamato a entrare a partita in corso e – verosimilmente – nel momento più caldo, quando i pacchetti di mischia saranno stravolti e bisognerà trovare la quadra il più velocemente possibile. Poche novità per quanto riguarda invece i titolari, con Fischetti e Nicotera a completare la prima linea mentre Lamb vince il ballottaggio con Niccolò Cannone e affianca Ruzza. In terza linea ci sono Negri, Lamaro e Lorenzo Cannone. La scelta più sorprendente di Townsend riguarda il tallonatore, con Dave Cherry (espertissimo, 34 anni e oltre 100 partite con Edimburgo, ma solo 11 caps con la Scozia) preferito al più “inserito” Ashman. Per il resto, anche la Scozia si presenta in formazione “tipo” con Matt Fagerson affiancato da Darge e Ritche in terza linea, Gray che sostituisce Cummings in seconda e i piloni Schoeman e Fagerson ai fianchi del già citato Cherry. Le formazioni di Scozia-Italia Scozia: 15 Blair Kinghorn, 14 Darcy Graham, 13 Huw Jones, 12 Stafford McDowall, 11 Duhan van der Merwe, 10 Finn Russell (Co-Capitano), 9 Ben White, 8 Matt Fagerson, 7 Rory Darge (Co-Capitano), 6 Jamie Ritchie, 5 Grant Gilchrist, 4 Jonny Gray, 3 Zander Fagerson, 2 Dave Cherry, 1 Pierre Schoeman. A disposizione: 16 Ewan Ashman, 17 Rory Sutherland, 18 Will Hurd, 19 Gregor Brown, 20 Jack Dempsey, 21 George Horne, 22 Tom Jordan, 23 Kyle Rowe Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Ange Capuozzo, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Martin Page-Relo, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (Capitano), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Dino Lamb, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Luca Rizzoli, 18 Marco Riccioni, 19 Niccolò Cannone, 20 Manuel Zuliani, 21 Ross Vintcent, 22 Alessandro Garbisi, 23 Simone Gesi
Italia | 30/01/2025
Rugby In TV: il palinsesto televisivo del weekend
Il fine settimana che chiude gennaio e apre il mese di febbraio sarà ricco di appuntamenti per gli appassionati e i fan del rugby. Un fine settimana lungo, che parte già giovedì sera, con la gara inaugurale del Sei Nazioni U20 tra l’Irlanda e i campioni in carica dell’Inghilterra (diretta su SkySport Max e NOW dalle 20.30). Venerdì sarà poi l’ora del debutto degli Azzurrini, ospiti della Scozia a Edimburgo (calcio d’inizio alle 20.15 italiane, diretta su Sky Sport Arena e in simulcast su RaiSport). Alle 21.15 si giocherà però anche la gara d’apertura del Guinness Sei Nazioni Maschile, tra Francia e Galles, in diretta su Sky Sport Uno e NOW. Sabato 1 si parte alle 12:00 con la sfida di Latin Cup tra Benetton Rugby e Iberians Majadahonda, in diretta in chiaro sul canale YouTube FIR. Alle 15:15 inizia invece il Sei Nazioni dell’Italia, che a Murrayfield scende in campo con la Scozia. La partita degli Azzurri sarà visibile su Sky Sport Uno e NOW e in simulcast in chiaro su Rai2. Alle 17:00 ancora Latin Cup, con le Zebre Parma che ospiteranno al Lanfranchi le Iberians Elche (gara trasmessa in diretta in chiaro sui canali FIR). Alle 17:45 invece, Irlanda-Inghilterra di Guinness Men’s Six Nations andrà in onda su Sky Sport Uno e Now. La Serie A Elite Maschile vedrà invece la sfida tra Rovigo e Fiamme Oro in diretta su RaiSport domenica 2 febbraio alle 16:00 dallo Stadio Battaglini. Le altre gare (Colorno-Vicenza di sabato 01/02, Viadana-Mogliano di sabato 01/02, Petrarca-Lazio di sabato 01/02 e Valorugby-Lyons di domenica 02/02) saranno visibili in differita sui canali FIR. Il palinsesto completo del weekend: Giovedì 30 gennaio 2025Ore 20:45U20 Six Nations – I giornata (in diretta su Sky Sport Max e NOW)Irlanda v Inghilterra Venerdì 31 gennaio 2025Ore 20:15 (RaiSport dalle 21)U20 Six Nations – I giornata (in diretta su Sky Sport Arena e NOW, in simulcast su RaiSport/Raiplay)Scozia v ItaliaOre 21:15 Guinness Men’s Six Nations – I giornata (in diretta su Sky Sport Uno)Francia v Galles Sabato 1 febbraio 2025Ore 12:00Latin Cup – I giornata (in diretta su Federugby.it)Benetton Rugby v Iberians MajadahondaOre 15:15Guinnes Men’s Six Nations – I giornata (in diretta su Sky Sport Uno e in Simulcast su Rai2)Scozia ItaliaOre 17:00Latin Cup – I giornata (in diretta su Federugby.it)Zebre Parma v Iberians ElcheOre 17:45Guinnes Men’s Six Nations – I giornata (in diretta su Sky Sport Uno)Irlanda v InghilterraOre 21.10U20 Six Nations– I giornata (In differita su Sky Sport Arena)Francia v Galles Domenica 2 febbraioOre 16:00Serie A Elite Maschile – XI giornata (in diretta su RaiSport)Rugby Rovigo Delta v Fiamme Oro Rugby Roma
Campionati | 30/01/2025
Guinness Sei Nazioni, il XV della Scozia per la sfida all’Italia
Edimburgo – Gregor Townsend, Commissario Tecnico della Scozia, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Italia sabato 1 febbraio alle 15.15 italiane al Scottish Gas Murrayfield di Edimburgo, partita valida per la prima giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. Il match, che metterà in palio la Cuttitta Cup, in Italia sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Questa la formazione che scenderà in campo 15. Blair Kinghorn – Toulouse (55) 14. Darcy Graham – Edinburgh Rugby (42) 13. Huw Jones – Glasgow Warriors (53) 12. Stafford McDowall – Glasgow Warriors (8) 11. Duhan van der Merwe – Edinburgh Rugby (44) 10. Finn Russell – Bath Rugby (82) co – capitano 9. Ben White – Toulon (24) 8. Matt Fagerson – Glasgow Warrios (50) 7. Rory Darge – Glagow Warriors (25) – co capitano 6. Jamie Ritchie – Edinburgh Rugby (54) 5. Grant Gilchrist – Edinburgh Rugby (75) 4. Jonny Gray – Bordeaux Bègles (77) 3. Zander Fagerson – Glasgow Warriors (70) 2. Dave Cherry – Edinburgh Rugby (11) 1. Pierre Schoeman – Edinburgh Rugby (37) A disposizione 16. Ewan Ashman – Edinburgh Rugby (22)17. Rory Sutherland – Glasgow Warriors (37)18. Will Hurd – Leicester Tigers (4)19. Gregor Brown – Glasgow Warriors (4)20. Jack Dempsey – Glasgow Warriors (22)21. George Horne – Glasgow Warriors (34)22. Tom Jordan – Glasgow Warriors (3)23. Kyle Rowe – Glasgow Warriors (9)
Italia | 30/01/2025
Guinness Sei Nazioni 2025, il XV dell’Italia per l’esordio contro la Scozia
Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione dell’Italia che affronterà la Scozia allo Scottish Gas Murrayfield Stadium di Edimburgo sabato 1 febbraio alle 14.15 locali (15.15 italiane) nel match valido per la prima giornata del Guinness Sei Nazioni 2025.La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport 1 e in simulcast su Rai 2. Sarà il confronto numero trentotto tra le due squadre, il diciannovesimo in Scozia: il bilancio è di ventotto successi per gli Highlanders e di nove vittorie azzurre, l’ultima lo scorso marzo quando Michele Lamaro sollevò la “Cuttitta Cup” che, sabato, tornerà in palio tra le due Nazionali per celebrare il ricordo di Massimo Cuttitta, storico capitano dell’Italia e coach degli avanti scozzesi.Il triangolo allargato scelto da Quesada è lo stesso annunciato all’esordio Nazioni 2024 (che ha visto poi l’ingresso last minute di Pani nel XV titolare al posto di Capuozzo) con Tommaso Allan, l’azzurro con più caps in attività ed il miglior marcatore italiano nella storia del Torneo, schierato ad estremo insieme alle ali Ange Capuozzo e Monty Ioane: il trequarti dello Stade Toulousain, che ha esordito con l’Italia proprio contro la Scozia segnando due mete allo stadio Olimpico nel Sei Nazioni 2022, scenderà per la prima volta in carriera sullo storico prato di Murrayfield. Confermata la coppia di centri formata da Brex – autore di una meta e nominato Guinness Player of the Match lo scorso anno a Roma contro gli scozzesi – e Menoncello, MPV del Torneo 2024, con Quesada che affida le chiavi della mediana a Paolo Garbisi e Martin Page-Relo. In terza linea troveranno spazio gli stessi giocatori scesi in campo due anni fa con Lorenzo Cannone numero 8, capitan Lamaro e Sebastian Negri flanker. In seconda linea, insieme a Federico Ruzza, ci sarà Dino Lamb che farà il suo esordio nel torneo di rugby più antico del mondo. In prima linea Fischetti, Nicotera e Ferrari guideranno la mischia azzurra. In panchina l’esordiente Rizzoli è pronto a collezionare il suo primo cap. Oltre al pilone romano in forza alle Zebre pronti a subentrare a gara in corsa Lucchesi, Riccioni, Niccolò Cannone, Zuliani, Vintcent, Alessandro Garbisi e Simone Gesi che ha trovato il suo primo ed unico cap con l’Italia proprio contro la Scozia a Murrayfield due anni fa. Insieme ai 23 giocatori in lista gara partiranno per la Scozia anche Di Bartolomeo, Zilocchi, Favretto, Varney e Marin. Arbitrerà il match l’inglese Karl Dickson. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Tommaso ALLAN (Perpignan, 81 caps) 14 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 23 caps) 13 Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 41 caps) 12 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 23 caps) 11 Monty IOANE (Lione, 35 caps) 10 Paolo GARBISI (Toulon, 42 caps) 9 Martin PAGE-RELO (Lione, 13 caps) 8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 23 caps) 7 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 43 caps) – capitano 6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 58 caps) 5 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 59 caps) 4 Dino LAMB (Harlequins, 9 caps) 3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 59 caps) 2 Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 28 caps) 1 Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 47 caps) A disposizione 16 Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 28 caps) 17 Luca RIZZOLI (Zebre Parma, esordiente) 18 Marco RICCIONI (Saracens, 30 caps) 19 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 47 caps) 20 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 27 caps) 21 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 9 caps) 22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 13 caps) 23 Simone GESI (Zebre Parma, 1 cap)
Italia | 30/01/2025
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