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Italia, Lorenzo Cannone: “La vittoria sul Galles e quelle delle franchigie una grande iniezione di fiducia”

Dopo una settimana si riparte, all’Olimpico domenica 23 arriva la Francia, per sfidare un’Italia che dopo la vittoria sul Galles ha ancora voglia di stupire. Gli Azzurri affrontano il match con la consapevolezza di avere davanti una grandissima squadra, ma anche con la fiducia nei propri mezzi di chi sa di poter vincere partite importanti, com’è successo con il Galles e com’è successo anche in questo weekend con Benetton e Zebre, entrambe vincenti su Ulster e Edimburgo. Lo ha spiegato dal raduno azzurro Lorenzo Cannone, terza linea del Benetton e dell’Italia: “Sicuramente sono importanti iniezioni di fiducia. Quando domenica sera ci siamo ritrovati con i giocatori tornati dalle franchigie la prima cosa che abbiamo fatto è stata fare loro i complimenti. Due vittorie così aiutano ad approcciarsi a una settimana così importante” Com’è l’umore del gruppo dopo aver superato quello che alla vigilia era considerato “l’esame di maturità” con il Galles? “Sapevamo che dovevamo vincere per tanti motivi, e questo successo ci ha dato tanta fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi. Il tempo non era dei migliori e abbiamo dovuto adattare il nostro piano di gioco alle condizioni climatiche. Abbiamo fatto vedere delle cose buone e altre da migliorare, e su queste stiamo lavorando verso la Francia” Con il Galles siete stati bravi a cambiare il piano di gioco in corsa in base alle condizioni climatiche, come ci avevate lavorato in settimana? “Sapevamo che il giorno della partita il tempo avrebbe potuto essere non favorevole al tipo di gioco che solitamente facciamo, ma ci siamo arrivati pronti perché avevamo preparato entrambi i piani di gioco: uno con l’asciutto, uno con la pioggia. È andata bene perché siamo stati bravi nel gioco al piede e perché siamo riusciti ad essere dominanti fisicamente, erano le chiavi della partita e siamo riusciti a portarle a casa. Sappiamo che con la Francia saranno loro a provare a passarci sopra, stara a noi farci trovare pronti”. Le voci della vigilia parlano di una Francia pronta a replicare il piano di gioco dello scorso anno, quando a Lilla provò a mettervi in difficoltà soprattutto sul piano fisico… “Ne abbiamo già parlato tra di noi, sappiamo che verranno a Roma per sfidarci davanti e imporsi, e stiamo lavorando proprio per reggere dal punto di vista fisico. L’anno scorso ero infortunato, ma ricordo che a Lilla partirono molto bene i francesi, poi nel secondo tempo siamo stati più ‘fit’ e siamo riusciti a metterli sotto. Ci aspettiamo quest’anno la miglior Francia, come sempre: l’aspetto fondamentale sarà non concedere turnover facili, perché nel gioco rotto sono devastanti. Puoi essere nei loro 5 metri ma se perdi palla un attimo dopo puoi trovarti a difendere sulla tua linea di meta, non dobbiamo concedere nulla”. Quanto hai sofferto a non essere in campo l’anno scorso? “Mamma mia, tantissimo. Ho sofferto non solo per non aver giocato ma soprattutto perché i ragazzi avrebbero meritato di vincere, quel pareggio alla fine brucia. Ricordo che ho visto la partita in treno, stavo tornando a Treviso ed ero davanti al computer. Diciamo che la fine della partita l’ho presa male, ho lanciato un urlo che ha sentito tutta la carrozza (ride, ndr)”. Come risponderete al talento e alla fisicità francese? “Vogliamo rispondere con la nostra organizzazione e le nostre strutture per provare a metterli in difficoltà. La Francia è una squadra fortissima, ma sappiamo di avere la capacità di crearle problemi”.

Italia | 20/02/2025

Guinness Sei Nazioni 2025: i precedenti tra Italia e Francia

Quella dell’Olimpico non sarà una sfida come le altre: a Roma si giocherà infatti il 50esimo Italia-Francia della storia, nella terza giornata del Sei Nazioni 2025. A distanza di un anno, dell’ultima sfida rimane l’ormai celebre palo di Paolo Garbisi, il silenzio irreale dello Stadio Pierre Mauroy di Lille e dei tifosi ben consapevoli di aver evitato un disastro e quella sensazione di agrodolce vissuta dagli Azzurri, che da un lato avevano portato a casa un grande risultati (fare 13-13 in Francia non è da tutti) ma dall’altro sentivano la delusione di aver sprecato una grande occasione. A un anno di distanza, le due squadre si ritrovano nuovamente al Sei Nazioni. I precedenti tra Italia e Francia Come detto, sarà la 50esima partita tra le due squadre: il bilancio è di 45 vittorie per la Francia, un pareggio e 3 vittorie per l’Italia, con 572 punti segnati dagli Azzurri e 1530 subiti. La vittoria più larga dell’Italia è il celebre 40-32 di Grenoble, nel 1997, mentre il miglior successo dei francesi risale al match della fase a gironi dell’ultima Rugby World Cup: 60-7 a Lione. Le vittorie dell’Italia Il primo successo azzurro arrivò a Grenoble, nell’ormai storica finale della Coppa Europa 1997, vinta 40-32. Le altre due vittorie sono invece arrivate al Sei Nazioni, entrambe in casa. Nel 2011 in rimonta al Flaminio, contro una Francia ancora in lotta per la vittoria del torneo e fermata da un’Italia eroica, capace di rimontare lo svantaggio iniziale con la meta di Andrea Masi e i calci di Mirco Bergamasco, per poi resistere all’assalto finale dei transalpini e vincere 22-21 con una strenua resistenza nel finale contro la mischia francese. Nel 2013 l’Italia si ripeté, stavolta all’Olimpico, con gli Azzurri che dominarono la partita passando in vantaggio con Parisse e gestendo il gioco grazie a una splendida prestazione di Luciano Orquera, che nel secondo tempo propiziò anche la meta di Castrogiovanni. A mettere il sigillo sulla partita ci penso Burton col drop del 23-18 finale. Oltre a quello di Lille c’è stato anche un altro pareggio tra le due formazioni, nel 1983 a Rovigo, e un’altra vittoria nella Coppa FIRA 1993 per 16-9 a Monigo, ma in entrambe le occasioni la Francia non assegnò il “cap”. Vicini al successo Se si parla di imprese sfiorate, la memoria non può che tornare a quel tardo pomeriggio di un anno fa. Azzurri bravi a tenere duro in un primo tempo in cui la Francia mette sul piatto gli oltre 100 kg in più del pacchetto di mischia ma non riesce a sfondare, la squadra di Quesada soffre ma tiene, non va oltre i 10 punti di distacco e nel finale di primo tempo conquista l’occasione che riapre la partita. Danty placca altissimo Brex e verrà poi espulso dal bunker all’inizio della ripresa, Page-Relo intanto piazza per il 3-10 con cui si va all’intervallo e nel secondo tempo la squadra di Quesada può giocare con un uomo in più. I primi 20 minuti sono particolari, 3 punti a testa con l’Italia che sembra poter prendere in mano la partita ma non ci riesce del tutto. Poi arriva la fiammata: Menoncello porta a spasso mezza nazionale francese dai 22 alla metà campo, i compagni danno continuità e arrivano dentro ai 22, poi Marin trova il buco per creare la superiorità numerica e servire Capuozzo per la meta del 13-13. A quel punto l’inerzia del match è tutta dalla parte dell’Italia, che a tempo scaduto conquista con Zuliani il calcio di punizione del possibile successo. Proprio in quel momento accade l’incredibile: a 10 secondi dallo scadere dello shot clock la palla cade dalla piazzola, Garbisi la riposiziona ed è costretto a calciare in fretta, colpendo il palo. Finisce così, 13-13, un po’ dolce un po’ amaro. Quella di Lille non è stata però la prima impresa sfiorata dagli Azzurri: nel 2016 un’Italia piena di giovani fece venire i brividi alla Francia, ammutolendo lo Stade de France e giocando una grande partita. Protagonista assoluto fu Carlo Canna, unico italiano in grado di mettere a segno un “full house” (almeno una meta, un calcio di punizione, una trasformazione e un drop) in una partita del Sei Nazioni. Anche stavolta il finale sorrise un po’ fortunatamente ai francesi, che vinsero con un discusso piazzato di Plisson a 5’ dalla fine e poi sudarono freddo quando Parisse sfiorò il palo con il drop del possibile controsorpasso a tempo scaduto. Nel 2019, invece, gli Azzurri dominarono la partita ma come accaduto troppe volte sprecarono tantissime occasioni, la più incredibile con Huget che strappa il pallone dalle mani di Zanon pronto a schiacciare in meta. Alla fine trionfa la Francia 25-14 tra le lacrime di Parisse, all’ultimo atto all’Olimpico. Nel 2022 l’Italia giocò un buon primo tempo a Parigi, mettendo a segno – nonostante la sconfitta finale – un altro piccolo record: Tommaso Menoncello divenne il più giovane di sempre a segnare una meta nel Sei Nazioni, a soli 19 anni e 170 giorni. Nella ripresa, però, la Francia venne fuori di prepotenza vincendo 37-10.

Italia | 19/02/2025

Nazionale U18 Femminile, un’opportunità di crescita nel test a Biella

Sono stati giorni di lavoro intensi quelli che la Nazionale U18 Femminile ha trascorso a Biella dal 13 al 16 febbraio. Giorni di allenamento e di lavoro sulla creazione di un gruppo, ma corredati anche da un test importante contro una selezione francese, espressione delle rappresentative della Ligue Regionale Sud-Provence Alpes Cote D'Azur e della Ligue Auvergne Rhone-Alpes de Rugby, finita con il risultato di 7-5 per le Azzurrine, grazie a una meta della terza linea del Rugby Colorno Alice Antonazzo, trasformata dalla trequarti dell'Unione Rugby Capitolina Lavinia Pratichetti, figlia di Carlo, Azzurro Numero 409 e Campione d'Italia nel 2000 con la Rugby Roma. "Lo stage è andato molto bene - dice il Responsabile Tecnico della Nazionale U18 Femminile Diego Saccà - ormai siamo al quarto anno di collaborazione Lega del Sud e quella del Centro-sud francese. In questi giorni a Biella abbiamo avuto l'opportunità di fare sessioni di lavoro condivise, sia di reparto ma anche di collettivo. Abbiamo inoltre giocato un test con tre tempi da venti minuti. In questo senso, l'intensità del gioco ha permesso di far fare alle ragazze un'esperienza ulteriore in avvicinamento al percorso che andranno ad affrontare quest'anno, tra test con e Festival che si giocherà ad Aprile a Londra. Quest'anno l'Under 18 prevede la partecipazione delle atlete nate nel 2008, nel 2007, nonché alcune rientranti del 2006. Sicuramente questo raduno è stato un'esperienza positiva in un contesto diverso da quello che è la la quotidianità delle nostre giocatrici. Siamo molto contenti, come staff tecnico, della disponibilità al lavoro delle ragazze, nonché dell'impegno che è che è stato messo". Prima di partire per Londra, per partecipale al Festival Sei Nazioni di categoria, la Nazionale Femminile U18 disputerà il 16 marzo un test match con le pari età del Galles: un'altra opportunità di crescita attraverso il confronto con l'alto livello internazionale. Credits photo: Massimiliano Arquà

Italia U18 femminile | 19/02/2025

Le Autumn Nations Series tornano a novembre 2025 con ventidue grandi appuntamenti

Azzurri in campo con Australia, Sudafrica e Samoa in simulcast Sky Sport e Rai, streaming su NOW Le Autumn Nations Series 2025 vedranno le squadre del Sei Nazioni ospitare le migliori Nazionali dell’Emisfero Sud per un mese di imperdibile rugby internazionale nel prossimo mese di novembre.Gli appassionati di tutto il mondo prenderanno posto sugli spalti o davanti al teleschermo per assistere a ventidue tra gli appuntamenti più attesi del calendario sportivo del 2025, che porteranno sul campo alcune tra le squadre più iconiche della scena internazionale ed i loro migliori talenti. A dare fuoco alle polveri, sabato 1 novembre, sarà la sfida tra Inghilterra e Australia: nello stesso fine settimana la Scozia riceverà gli Stati Uniti e l’Irlanda ospiterà gli All Blacks.  Gli Azzurri entreranno in scena il fine settimana successivo, l’8 di novembre, ospitando sabato 8 novembre alle ore 18.40 l’Australia. Una settimana più tardi, sabato 15 novembre alle 13.40, l’Italia riceverà i Campioni del Mondo in carica del Sudafrica: il giorno stesso, la Nuova Zelanda farà visita all’Inghilterra.  Lamaro e compagni torneranno in campo sabato 22 novembre alle 21.10 per l’appuntamento conclusivo in prima serata contro Samoa, restituendo l’ospitalità ricevuta in estate ad Apia dal XV isolano subito dopo il big-match di giornata tra Irlanda e Sudafrica.  Il 29 novembre lo scontro diretto tra Galles e Sudafrica concluderà la finestra internazionale delle Autumn Nations Series e un 2025 di grandissimo rugby internazionale caratterizzato dal Sei Nazioni Maschile e Femminile, dal tour dei Lions e dalla Rugby World Cup femminile.La copertura televisiva delle Autumn Nations Series sarà interamente garantita in Italia da Sky ed in streaming su NOW, che continueranno ad essere la casa del rugby, con le partite degli Azzurri visibili anche in chiaro sui canali Rai. 

Italia | 18/02/2025

Italrugby, Luigi Datome in visita agli Azzurri

Roma – La Nazionale Italiana Maschile prosegue la preparazione per il prossimo match contro la Francia in calendario domenica 23 febbraio alle 16 allo Stadio Olimpico di Roma, partita valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2025 e che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e Rai 2. Al termine dell’allenamento di lunedì 17 febbraio, presso il CPO Giulio Onesti – quartier generale dell’Italia nella Capitale durante il torneo – gli Azzurri hanno ricevuto la visita di Luigi Datome, icona del Basket italiano. Classe 1987, capitano della Nazionale Italiana Maschile di basket dal 2013 al 2023 – recordman di presenze in Nazionale tra giovanili e Seniores con 323 presenze totali – attualmente ricopre il ruolo di Coordinatore delle attività del settore Squadre Nazionali Maschili dall’1 luglio 2024. Datome al termine dell’allenamento del lunedì ha salutato gli Azzurri del rugby posando insieme a Michele Lamaro – capitano della Nazionale Maschile – con una felpa azzurra celebrativa ideata da Macron, sponsor tecnico che accomuna l’Italrugby e l’Italbasket, con entrambi i loghi delle Federazioni Sportive che domenica 23 febbraio con le rispettive Nazionali Seniores Maschili saranno impegnate in due impegni sportivi importanti: Italia-Francia per il Sei Nazioni di Rugby (allo Stadio Olimpico alle 16) e Italia-Ungheria valida per l’Eurobasket Qualifiers in calendario alle 20.30 al PalaCalafiore di Reggio Calabria (prima ancora l’Italbasket Maschile sarà impegnata in Turchia giovedì 20 febbraio alle 18.30) E’ stata una occasione per condividere metodologie di approccio ad impegni internazionali di alto livello, con un gruppo di Azzurri del rugby che al termine della propria seduta di lavoro si è spostato verso il parquet di allenamento della Nazionale di Basket per assistere al primo allenamento settimanale guidato da Gianmarco Pozzecco, Commissario Tecnico dell’Italbasket Maschile che ha incontrato il suo collega di ruolo dell’Italrugby – Gonzalo Quesada – con cui ha avuto modo di approfondire alcuni aspetti legati alla preparazione delle rispettive squadre Nazionali.

Italia | 18/02/2025

Guinness Sei Nazioni: oltre sessantamila all’Olimpico per Italia-Francia di domenica 23 febbraio

La standing ovation dell’Olimpico per Sergio Parisse, poi gli Eiffel 65 animano lo spettacolo post-partita  Sono oltre sessantamila gli spettatori attesi domenica 23 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni tra Italia e Francia.   Gli Azzurri di Gonzalo Quesada torneranno a calcare il campo di casa dopo la vittoria interna conquistata lo scorso 8 febbraio contro il Galles nel secondo turno, confermando anche per il derby latino che mette in palio il “Trofeo Garibaldi” il trend di pubblico che vede l’impianto simbolo della Capitale indirizzato verso una percentuale di riempimento superiore al 95% della capacità massima vendibile.   Come già in occasione della gara interna contro il Galles, il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village farà da cornice alla sfida tra l’Italrugby di Capitan Lamaro e i galletti del campione olimpico Antoine Dupont prima e dopo la partita, con un palinsesto che vedrà lo storico Capitano Sergio Parisse salutare il pubblico dal palco del villaggio alle 14.30 e ricevere la standing ovation dell’Olimpico prima del calcio d’inizio, mentre nel post partita gli Eiffel 65 manterranno caldissima l’atmosfera con la loro musica.   I biglietti per Italia-Francia sono ancora disponibili su federugby.ticketone.it, partner ufficiale della FIR per la biglietteria dell’evento.

Italia | 18/02/2025

Sei Nazioni U20 2025: i precedenti tra Italia e Francia

Come ogni anno, la Francia si presenta come una delle migliori formazioni al mondo al livello Under 20. Quest’anno non arriva da campione in carica, sconfitta nella finalissima dell’ultimo World Rugby U20 Championship dall’Inghilterra, ma resta comunque una delle favorite per la conquista del Sei Nazioni di categoria. I Bleus verranno a Monigo anche con la voglia di rispondere alla grande impresa realizzata a Beziers dall’Italia, capace di battere gli allora campioni del mondo in una partita rimasta nella storia. Sei Nazioni U20: i precedenti tra Italia e Francia Sono 19 le partite ufficiali disputate finora tra Francia e Italia, con l’Italia che nel 2024 ha ottenuto la sua prima vittoria contro le 18 dei Bleus. La prima sfida ufficiale risale al 2008: la Francia vinse 26-14 a Porto Vecchio nella quarta giornata del Sei Nazioni Under 20. Le due squadre si sono incontrate 17 volte nel Sei Nazioni (con un successo dell’Italia) e 2 volte ai Mondiali, nel 2008 (32-14 per la Francia) e nel 2009 (43-19), da allora nel World Rugby U20 Championship non si sono più incrociate. L’ultima sfida ufficiale, come detto, risale all’ultimo Sei Nazioni, con la strepitosa vittoria in trasferta per 23-20 per la squadra guidata nel 2024 da Massimo Brunello. Considerando anche le partite non ufficiali, l’ultimo incontro amichevole si è giocato nel novembre 2024 ed è stato vinto dalla Francia per 40-29 in un match che ha comunque dato segnali molto positivi allo staff guidato da coach Roberto Santamaria, al primo Sei Nazioni under 20 da capo allenatore dopo aver guidato gli Azzurrini nell’ultimo Mondiale di categoria. Le imprese sfiorate Prima del successo di Beziers, l’Italia era andata vicina tante volte allo scalpo francese, soprattutto negli ultimi anni. Nel 2021, nel surreale torneo disputato a porte chiuse all’Arms Park di Cardiff gli Azzurrini persero 13-11 dopo una grande partita nella quale forse non riuscirono a sfruttare al massimo il loro dominio in mischia ordinata. La sconfitta più bruciante resta però quella del 2023, quando gli Azzurri segnarono ben 5 mete ma pagarono i tanti errori dalla piazzola, che alla fine regalarono il successo alla Francia. Andarono a segno Berlese, Gallorini, Rubinato, Mey e Douglas, la cui marcatura aveva riportato l’Italia a un punto di distacco a tempo scaduto, ma non arrivò poi la trasformazione che avrebbe ribaltato il risultato. Fini 28-27 per la Francia, ma quei 2 punti di bonus furono comunque il primo passo per un Sei Nazioni under 20 doppiamente storico: il primo chiuso sul podio (al terzo posto) e il primo in cui una Nazionale Italiana è stata in gradi di fare punti in tutte le 5 partite del Torneo. Finalmente il successo Il colpaccio dell’Italia, visti i recenti precedenti, era comunque nell’aria, e nel 2024 finalmente è arrivato. A Beziers gli Azzurri arrivavano in fiducia dopo la grande partita giocata in Irlanda ma amareggiata dalla sconfitta di misura subita. Ancora una volta è la mischia ordinata a indirizzare il match, con Lorenzo Casilio che ne sfrutta l’avanzamento per poi volare in bandierina per il vantaggio, dopo aver saltato due avversari. Un piazzato a testa per Cotarmanach’h e Pucciariello, poi la Francia pareggia con Zamora al 20’ dopo una grande azione di Brau-Boirie. Al 24’ l’Italia però risponde: splendida giocata di Belloni che con un passaggio sotto le gambe innesca uno scatenato Scalabrin, autore della meta del 13-8 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa Pucciariello porta l’Italia oltre il break con un piazzato, poi però arriva il potentissimo uno-due francese con le mete di Granell e Brau-Boirie, la seconda trasformata da Cotarmanac’h per il 20-16. Al 70’ però l’Italia piazza il colpo del k.o.: ancora una mischia incredibilmente avanzante, la Francia non può nulla e Botturi schiaccia sulla linea il pallone del 23-20. Nel finale la Francia ci prova ma sbatte contro un’ottima difesa azzurra, e alla fine è l’Italia a festeggiare.

Italia U20 | 18/02/2025

Italrugby, Favretto: “Vogliamo dimostrare di essere una squadra matura”

Roma – Primo giorno di lavoro con il gruppo al completo per la Nazionale Italiana Maschile che a Roma – nel pomeriggio di domenica 16 febbraio – ha iniziato il raduno in preparazione al match contro la Francia valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Mattinata con il gruppo diviso in reparti con sedute di lavoro sul campo e in palestra. Nel pomeriggio – con gli arrivi di Capuozzo e Bertaccini nella giornata odierna – l’intera rosa a disposizione dello staff tecnico guidata da Gonzalo Quesada si è spostata sul campo del CPO Giulio Onesti, quartier generale azzurro nella Capitale. “Nel gruppo c’è un buon umore – ha esordito Riccardo Favretto nell’incontro stampa odierno – frutto anche dei risultati raggiunti da Zebre e Benetton nel weekend scorso e della vittoria contro il Galles nella seconda giornata del torneo. Questa energia sarà importante per la settimana in avvicinamento alla prossima partita”. “Rispetto al 2021, quando ho esordito nella gestione di Franco Smith, sono un giocatore diverso. Anche rispetto allo scorso anno ho raggiunto una maggiore maturità. Il ruolo di seconda linea è quello che preferisco, ma sono un giocatore molto duttile che si adatta alle necessità della squadra. E’ l’aspetto principale per poter contribuire al raggiungimento dei nostri obiettivi”. Sul prossimo avversario ha sottolineato: “La Francia sarà molto agguerrita, indipendentemente da tutto e dalla sconfitta contro l’Inghilterra. Sappiamo che è una squadra in continua evoluzione e che sa sempre mettere in difficoltà gli avversari. La disciplina avrà un ruolo chiave e dovremo essere bravi a cogliere le occasioni così come è avvenuto lo scorso anno. Vogliamo mostrare di essere una squadra matura” ha concluso Favretto. I giornataScozia v Italia 31-19 II giornataItalia v Galles 22-15 III giornata23.02.25 – ore 16.00Italia v Francia – Roma, Stadio Olimpico IV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham Stadium V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico

Italia | 17/02/2025

Il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village torna allo Stadio Olimpico domenica 23 febbraio per il secondo appuntamento del Torneo Sei Nazioni

Una giornata ricca di emozioni all’insegna di sport, convivialità e musica  con l’esibizione degli Eiffel 65, ospiti speciali del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village. Roma, 17 febbraio 2025 - Dopo il successo della prima partita con oltre 60.000 spettatori e la vittoria dell’Italrugby sul Galles, Peroni Nastro Azzurro e la Federazione Italiana Rugby riaprono le porte del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village in occasione di uno dei match più attesi del torneo: Italia - Francia previsto per domenica 23 febbraio. L’iconico Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village riapre le sue porte per celebrare al meglio lo stile italiano. Al centro di questa esperienza ci sarà ancora una volta The House of Peroni Nastro Azzurro, dove gli appassionati potranno immergersi in un esperienza di gusto senza pari. Peroni Nastro Azzurro celebrerà l’eccellenza italiana con la sua linea completa di prodotti, accompagnata da un’esclusiva food experience che fonde raffinatezza e tradizione, incarnando perfettamente lo stile italiano. Inoltre, all’interno sarà nuovamente allestita un’area dedicata alla Federazione, con un’esposizione di cimeli storici per celebrare i 25 anni di partecipazione degli Azzurri al Torneo Sei Nazioni. In questa giornata speciale inoltre, la Federazione Italiana Rugby renderà omaggio a Sergio Parisse, storico capitano dell’Italia, con una cerimonia che precederà la partita. Il numero otto - che ha vestito la maglia azzurra 142 volte - riceverà il suo cap da Centurione da Andrea Duodo - Presidente FIR e saluterà il pubblico dell'Olimpico prima del match. In seguito, a dare il via ai festeggiamenti del Terzo Tempo sarà il concerto degli Eiffel 65, celebre gruppo musicale italiano noto a livello internazionale per il loro successo mondiale "Blue (Da Ba Dee)". Composta da Jeffrey Jey, cantante e Maurizio Lobina, tastierista e compositore; la band ha conquistato la scena musicale con il suo inconfondibile stile eurodance, mixando suoni elettronici e melodie accattivanti. Il palco del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, inoltre, offrirà un palinsesto ricco di eventi imperdibili, con ospiti speciali e momenti di grande intrattenimento, il tutto accompagnato dal partner musicale RDS che contribuirà a rendere ancora più speciale l'atmosfera di questa giornata di festa. Tutti i possessori di biglietto avranno accesso al villaggio a partire dalle 10:00 fino alle 20:00 circa, per una giornata all'insegna dello sport, del divertimento e della convivialità. Un’occasione unica per vivere appieno l’emozione dell’evento, condividendo momenti speciali con amici e appassionati.

Nazionali | 17/02/2025

Italrugby, iniziato il raduno a Roma verso il match contro la Francia

Roma – Iniziato a Roma il raduno della Nazionale Italiana Maschile in preparazione al match contro la Francia, partita valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2025 in calendario domenica 23 febbraio alle 16 allo Stadio Olimpico di Roma con diretta prevista su Sky Sport e in chiaro su Rai. Presso il CPO Giulio Onesti – quartier generale dell’Italia durante il periodo di permanenza nella Capitale – il gruppo guidato da Quesada si è ritrovato quasi al completo per iniziare la marcia di avvicinamento al prossimo impegno nel torneo di rugby più antico del mondo. In serata arriveranno a Roma Paolo Garbisi, Page-Relo e Allan, mentre nella mattinata di domani si unirà al gruppo azzurro Ange Capuozzo. Venerdì 21 alle 14.30 è previsto – via comunicato stampa – l’annuncio della formazione dell’Italia, mentre sabato 22 alle 11.45 gli Azzurri saranno sul campo dello Stadio Olimpico per il Captain’s Run. I giornataScozia v Italia 31-19 II giornataItalia v Galles 22-15 III giornata23.02.25 – ore 16.00Italia v Francia – Roma, Stadio Olimpico IV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham Stadium V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico Questa la lista dei convocati dell’Italia: PiloniSimone FERRARI (Benetton Rugby, 61 caps)Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 49 caps)Marco RICCIONI (Saracens, 32 caps)Luca RIZZOLI (Zebre Parma, 2 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 11 caps)Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 22 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente)Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 30 caps)Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 30 caps) Seconde LineeMatteo CANALI (Zebre Parma, esordiente) Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 49 caps)Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 4 caps)Federico RUZZA (Benetton Rugby, 61 caps) Terze LineeLorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 25 caps)Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 4 caps)Michele LAMARO (Benetton Rugby, 45 caps)Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 60 caps)Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 11 caps)Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 29 caps) Mediani di MischiaAlessandro GARBISI (Benetton Rugby, 15 caps)Martin PAGE-RELO (Lione, 15 caps)Stephen VARNEY (Vannes, 30 caps) Mediani di AperturaTommaso ALLAN (Perpignan, 83 caps)Paolo GARBISI (Toulon, 44 caps)Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 13 caps) CentriGiulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, 1 cap) Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 43 caps)Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 25 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 17 caps) Ali/EstremiAnge CAPUOZZO (Stade Toulousain, 25 caps)Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 2 caps)Simone GESI (Zebre Parma, 2 caps)Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 13 caps) Invitati Mirko BELLONI (FEMI-CZ Rovigo, esordiente) Atleti non considerati per infortunioMonty IOANE (Lione, 37 caps) Dino LAMB (Harlequins, 11 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 5 caps)Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 6 caps)Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps)

Italia | 16/02/2025