Categoria: Nazionali
Sei Nazioni U20: l’Italia opera 6 cambi. Inghilterra, occhio a Bracken. L’analisi delle formazioni
Per la delicata sfida con l’Inghilterra il capo allenatore dell'Italia under 20 Santamaria modifica l’assetto del reparto trequarti e opera in totale 6 cambi nella formazione titolare: dietro spazio ad Alessandro Drago, all’esordio, con Ducros che diventa primo centro accanto a Todaro. In mediana prima da titolare per Bellotto, mentre davanti occasioni importanti per Bianchi, Midena, Corvasce (anche lui all’esordio) e Pelliccioli. Nell'Inghilterra sono 5 invece i cambi di coach Mapletoft, che rischiera il primo centro titolare Allison dopo un turno di riposo con la Scozia e cambia completamente la mediana, con Hanson 9 e Bellamy 10. Davanti gli ultimi due cambi riguardano la prima linea, con il pilone sinistro Oliver Scola e il tallonatore Louie Gulley che partono dall’inizio. L’assetto offensivo Se a livello quantitativo i cambi operati da Santamaria nel reparto trequarti sono soltanto due, le reali modifiche sono molte di più. Alessandro Drago esordisce all’ala con Ducros che si sposta a primo centro creando una inedita coppia con Todaro. Il giocatore di Montpellier ha caratteristiche diverse da Zanandrea, che parte dalla panchina, e quella di Santamaria potrebbe essere una mossa che cambia l’assetto offensivo di un’Italia che ha faticato a sfruttare le tante occasioni create. Anche se si prospetta una partita particolarmente dura sul piano fisico, una delle chiavi del match potrebbe essere la sfida tra le ali Faissal e Bracken, con l’inglese (già 2 mete coi Saracens quest’anno in Premiership Rugby Cup) che è al momento il miglior giocatore del torneo per metri guadagnati (219) e per linebreaks (7, con Faissal a quota 5). Inoltre, l’inversione di ruolo tra Pietro Celi e Roberto Fasti – con il primo apertura e il secondo estremo – propone un’alternanza in cabina di regia che servirà a dare meno punti di riferimento possibili agli avversari e a creare maggiori opzioni d’attacco per i compagni. In mediana grande occasione per Matteo Bellotto: il mediano di mischia del Mogliano era entrato per due volte a partita in corso contro Scozia e Francia, ma stavolta partirà dall’inizio in un ruolo dove finora non c’è stato un vero e proprio titolare fisso, con lo stesso Bellotto ad alternarsi insieme a Celi e Sari. Battaglia Mapletoft conferma in terza linea i due inglesi più pericolosi nel punto d’incontro: George Timmins e Kane James vantano 2 turnover a testa mentre il primo è anche uno dei giocatori più presenti nelle ruck difensive, con 15 interventi. Proprio Timmis è anche molto abrasivo e in grado di disturbare i possessi avversari, oltre ad essere un punto di riferimento – insieme a Burrow – in rimessa laterale. Per gli Azzurri sarà fondamentale il lavoro delle terze linee con Milano, Casartelli e Bianchi chiamati a dare battaglia in mezzo al campo, mentre Opoku (terzo in assoluto per numero di cariche, 32, dopo gli irlandesi McCarthy e Corrigan) dovrà sfruttare la sua fisicità per mettere in difficoltà una difesa inglese che fino a questo momento ha concesso pochissimo agli avversari. Non è un caso che, vista la fisicità dell’Inghilterra, Roberto Santamaria abbia optato per un 6+2 in panchina, con a disposizione giocatori che sono già stati titolari in alcune occasioni come Casiraghi, Bolognini, Redondi, Beni e Zanandrea, in modo da mantenere una certa continuità di rendimento per 80 minuti. Sarà fondamentale, visto che l’Inghilterra è una squadra che può colpire in qualsiasi momento. Le formazioni di Inghilterra-Italia Inghilterra: 15 George Pearson, 14 Jack Bracken, 13 Angus Hall, 12 Nic Allison, 11 Campbell Ridl, 10 Josh Bellamy, 9 Dom Hanson, 8 Kane James, 7 George Timmins, 6 Junior Kpoku, 5 Tom Burrow (capitano), 4 Olamide Sodeke, 3 Tye Raymont, 2 Louie Gulley, 1 Oli Scola A disposizione: 16 Kepu Tuipulotu, 17 Ralph McEachran, 18 Tubuna Maka, 19 Oscar Beckerleg, 20 Connor Treacey, 21 Joe Davis, 22 Ollie Davies, 23 Jack Kinder Italia: 15 Roberto Fasti, 14 Alessandro Drago, 13 Edoardo Todaro, 12 Jules Ducros, 11 Malik Faissal, 10 Pietro Celi, 9 Matteo Bellotto, 8 Giacomo Milano (capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Carlo Antonio Bianchi, 5 Enoch Opoku, 4 Mattia Midena, 3 Bruno Vallesi, 2 Nicolò Corvasce, 1 Sergio Pelliccioli A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Gioele Boccato, 18 Nicola Bolognini, 19 Pietro Melegari, 20 Simone Fardin, 21 Tommaso Redondi, 22 Niccolò Beni, 23 Federico Zanandrea
Italia U20 | 06/03/2025
L’Italia verso l’Inghilterra, Ruzza: “Niente panico dopo la Francia. Stiamo lavorando su cosa non ha funzionato”
L’Italia è in cerca di riscatto: la squadra di Quesada ha cominciato la preparazione al match di Twickenham contro l’Inghilterra (calcio d’inizio alle 16 di domenica 9 marzo, diretta Rai/Sky) e vuole rimettersi in carreggiata dopo la sconfitta con la Francia. La preparazione al match con gli inglesi parte ovviamente dalla revisione e dall’analisi degli errori commessi contro i Bleus, come spiega Federico Ruzza, seconda linea dell’Italia e del Benetton: “Il lunedì è stato dedicato alla revisione del match con la Francia, e poi siamo partiti subito con la preparazione della sfida con l’Inghilterra. Dovevamo fare chiarezza su alcune cose: magari è superfluo, ma dopo una partita dal risultato così sfavorevole è importante guardarsi in faccia, ripercorrere il match e capire cosa è successo. Chiaramente il risultato è molto brutto da vedere, ma non bisogna farsi prendere dal panico: disperarsi non serve a niente, è importante capire cosa non è andato bene e ritornare a lavorare bene come abbiamo fatto finora”. Cosa non ha funzionato contro la Francia? “Sicuramente siamo mancati in alcune situazioni importanti. Ci è mancata la precisione nell’esecuzione, nella circolazione difensiva, in alcune fasi statiche dove di solito siamo molto precisi e domenica scorsa invece siamo mancati. Abbiamo avuto difficoltà anche a livello fisico, e riguardando la partita è parso ancora più evidente come questo abbia permesso alla Francia di esprimere tutte le sue qualità, e a quel punto diventa difficile fermarli”. Eppure l’Italia in alcuni tratti della partita è stata anche pericolosa. È mancata la continuità? “È stata una partita un po’ strana rispetto magari ad altre sconfitte. Anche se nel primo tempo abbiamo commesso degli errori che hanno reso difficile poi fermare i francesi, avevamo mostrato qualità. Se c’è una cosa sicura è che abbiamo approcciato la settimana nel migliore dei modi, la concentrazione è altissima e dobbiamo lavorare su tutto ciò che è in nostro controllo, preparando la nostra esecuzione nei minimi dettagli: chiaramente poi la domenica hai un avversario davanti, ma più cose saremo in grado di controllare più saremo performanti negli 80 minuti”. Come si affronta questa Inghilterra? “È una squadra matura, che ha fatto un percorso importante e che dopo un periodo di difficoltà ha raggiunto risultati importanti. Sono una squadra molto pragmatica, sanno quando usare il pallone, come mettere sotto pressione l’avversario con il gioco al piede per poi sfruttare le grandi qualità dei loro interpreti, primo tra tutti Marcus Smith. Sarà fondamentale l’aspetto del territorio e del gioco al piede, perché sono molto bravi a guadagnare campo attraverso i calci”. A proposito di interpreti, com’è battagliare in touche con Itoje? “È molto stimolante. Bisogna trovare sempre delle soluzioni diverse, è bello preparare delle partite contro avversari così forti perché ti spinge a cercare sempre qualcosa di nuovo, ad andare oltre. Lui è un giocatore molto ‘scomodo’ e competente in tutti gli aspetti del gioco: è forte in touche, in attacco, in difesa. Inoltre è molto forte nella difesa del drive, sa come ‘sporcare’ il gioco con la sua intelligenza rugbistica. Affrontare giocatori come lui è molto stimolante”.
Italia | 06/03/2025
Italia U20, la formazione per la sfida di Bath con l’Inghilterra
Dopo una settimana di stop, il Sei Nazioni U20 è pronto a tornare in campo con le gare del penultimo turno. L’Italia di coach Santamaria sarà di scena a Bath, dove venerdì 7 marzo, con calcio d’inizio alle 20.45 italiane e diretta su Sky Sport e Rai, sfiderà l’Inghilterra. Coach Santamaria e il suo staff hanno optato per una formazione in cui figurano diversi atleti Under 19. Lo stesso tecnico degli Azzurrini spiega così le scelte: “In settimana, dopo aver rivisto la partita con la Francia ci siamo concentrati su noi stessi. L’Inghilterra è una squadra forte, che avrà dalla sua anche il pubblico di casa. Dobbiamo capitalizzare le occasioni che avremo, essendo più cinici. I ragazzi hanno tanta voglia di riscatto: sarà una partita dura ma cerchiamo una reazione. Vogliamo una performance che ci soddisfi, contro un avversario fisico, che ha dominato in mischia fin qui e che ci metterà alla prova. Sarà un test molto probante per noi, un test che ci farà capire a che punto siamo e come vorremo proseguire nel nostro percorso”. Inghilterra v Italia sarà arbitrata dallo statunitense Lex Weiner. Gli assistenti saranno i gallesi Ben Breakspear e Mike English, mentre il TMO sarà gestito dallo scozzese Sam Grove-White. 15. Roberto Fasti (Rugby Casale)14. Alessandro Drago (Mogliano Veneto Rugby)13. Edoardo Todaro (Northampton Saints Academy)12. Jules Ducros (Montpellier Herault Rugby)11. Malik Faissal (Rugby Parma FC 1931)10. Pietro Celi (Livorno Rugby)9. Matteo Bellotto (Mogliano Veneto Rugby)8. Giacomo Milano (Capitano, Rugby Noceto FC)7. Nelson Casartelli (Rugby Paese)6. Carlo Antonio Bianchi (Unione Rugby Firenze)5. Enoch Opoku-Gyamfi (Bath Rugby Academy)4. Mattia Midena (Rugby Paese)3. Bruno Vallesi (Rugby Viadana 1970)2. Nicolò Michele Corvasce (SS Lazio Rugby 1927)1. Sergio Pelliccioli (Rugby Petrarca) A disposizione16. Giacomo Casiraghi (Biella Rugby)17. Gioele Boccato (Verona Rugby)18. Nicola Bolognini (Rugby Badia 1981)19. Pietro Melegari (Cus Torino)20. Simone Fardin (Rugby Casale)21. Tommaso Redondi (Verona Rugby)22. Niccolò Beni (Biarritz Olympique)23. Federico Zanandrea (Mogliano Veneto Rugby)Head Coach: Roberto Santamaria
Italia U20 maschile | 05/03/2025
Guinness Men’s Six Nations: la formazione dell’Inghilterra per la partita di Twickenham con l’Italia
Il CT dell’Inghilterra Maschile, Steve Borthwick, ha annunciato la formazione che domenica 9 marzo scenderà in campo a Twickenham l’Italia (calcio d’inizio alle 16:00, diretta su Sky Sport e simulcast in chiaro su Rai 2), nel quarto turno del Guinness Men’s Six Nations 2025La squadra sarà capitanata da Maro Itoje e vedrà tra i titolari Jamie George, pronto a celebrare il suo centesimo cap con la maglia della nazionale della rosa rossa. La formazione dell'Inghilterra per la sfida con l'Italia 15. Elliot Daly (Saracens, 71 caps)14. Tommy Freeman (Northampton Saints, 18 caps)13. Ollie Lawrence (Bath Rugby, 34 caps)12. Fraser Dingwall (Northampton Saints, 2 caps)11. Ollie Sleightholme (Northampton Saints, 7 caps)10. Fin Smith (Northampton Saints, 9 caps)9. Alex Mitchell (Northampton Saints, 21 caps)8. Tom Willis (Saracens, 4 caps)7. Ben Earl (Saracens, 40 caps)6. Tom Curry (Sale Sharks, 59 caps)5. Ollie Chessum (Leicester Tigers, 26 caps)4. Maro Itoje (Saracens, 91 caps) – Capitano3. Will Stuart (Bath Rugby, 48 caps)2. Jamie George (Saracens, 99 caps) 1. Ellis Genge (Bristol Bears, 69 caps) Replacements: 16. Luke Cowan-Dickie (Sale Sharks, 47 caps)17. Fin Baxter (Harlequins, 8 caps)18. Joe Heyes (Leicester Tigers, 10 caps)19. Ted Hill (Bath Rugby, 3 caps)20. Chandler Cunningham-South (Harlequins, 13 caps)21. Ben Curry (Sale Sharks, 9 caps)22. Jack van Poortvliet (Leicester Tigers, 16 caps)23. Marcus Smith (Harlequins, 42 caps)
Nazionali | 05/03/2025
Sei Nazioni 2025: i precedenti tra Inghilterra e Italia
L’Italia torna a Twickenham, uno degli stadi più belli del rugby mondiale, per sfidare l’unico tabù rimasto nel Sei Nazioni: l’Inghilterra, l’unica squadra europea ancora mai battuta dagli Azzurri. La squadra di Quesada lo scorso anno ci è andata vicina, giocando un grande primo tempo e poi perdendo di misura 27-24, e ci riproverà quest’anno a Londra. I precedenti tra Inghilterra e Italia Inghilterra e Italia hanno giocato in totale 31 partite, tutte vinte dagli inglesi, anche se in teoria tra i precedenti ci sarebbe anche un pareggio per 15-15 in un match disputato a Roma nel 1986. Per quella partita, però, solo la Federazione Italiana Rugby riconobbe il “cap” quindi non è considerata tra gli incontri ufficiali. L’Italia ha segnato 380 punti all’Inghilterra, subendone 1224. Inghilterra-Italia si è giocata per 25 volte nel Sei Nazioni, per 3 volte alla Rugby World Cup, una volta durante le qualificazioni mondiali e in due test match. A Twickenham Il primo incontro ufficiale tra Inghilterra e Italia si è giocato proprio a Twickenham, nella Rugby World Cup 1991. In quell’occasione gli inglesi vinsero 36-6, ma si parlò moltissimo della prestazione degli Azzurri: coraggiosa per molti ma considerata “ostruzionistica” dalla stampa inglese. La prima volta a Londra al Sei Nazioni risale invece al 2001, una partita particolare con gli Azzurri che giocano un ottimo primo tempo, andando all’intervallo sotto 33-23 e poi cedono nella ripresa perdendo 80-23. Se per quanto riguarda Roma tutti ricordano l’epico match del 2012, quando sotto la neve gli Azzurri andarono vicinissimi al successo, perdendo in rimonta 19-15 dopo essere andati in vantaggio con le mete di Venditti e Benvenuti, a Twickenham gli Azzurri hanno più volte sfiorato il colpaccio, pur senza riuscirci. In particolare, i rimpianti per l’impresa sfiorata appartengono al 2013 e al 2017. Nella prima occasione l’Italia di Jacques Brunel replicò la grande prestazione dell’anno prima all’Olimpico: l’Inghilterra, in grande difficoltà, si affidò esclusivamente ai calci di Owen Farrell senza segnare alcuna meta, mentre gli Azzurri risposero con la meta di McLean ma sprecarono tante occasioni per il sorpasso, perdendo 18-11. Anche la partita del 2017, in qualche modo, rimarrà sempre nella storia del rugby azzurro per via della “fox”, una particolare strategia pensata da Conor O’Shea e dal suo staff, che sfruttava una zona grigia del regolamento dell’epoca: non entrando nei raggruppamenti non si formava la linea del fuorigioco, e i giocatori italiani erano quindi liberi di andare a mettere pressione oltre il raggruppamento. L’Italia chiuse il primo tempo in vantaggio, ma sprecò tutto subendo 2 mete nei primi 5 minuti nella ripresa, e pur accorciando le distanze con la meta di Campagnaro non riuscì più a recuperare su un’Inghilterra che dilagò negli ultimi 10 minuti per il 36-15 finale. Il giorno dopo, però, nessuno parlava del risultato, ma solo di come gli Azzurri avevano messo nel sacco l’Inghilterra. L’ultima sfida All’Olimpico, lo scorso anno, l’Italia è andata vicinissima alla vittoria, dominando il primo tempo e chiudendolo in vantaggio 17-14 con le mete di Alessandro Garbisi e Tommaso Allan, con l’Inghilterra che resta attaccata al punteggio grazie ai calci di Ford. Nella ripresa è la meta di Mitchell a cambiare le carte in tavola, con ancora Ford ad allungare il vantaggio. Nel finale la meta di Ioane regala il punto di bonus all’Italia, il primo contro l’Inghilterra nell’era del nuovo punteggio, per il 24-27 finale.
Italia | 05/03/2025
Italia Femminile, scelta la rosa delle Azzurre per il Guinness Women’s Six Nations 2025
FabIio Roselli, pronto all’esordio alla guida della Nazionale Femminile dell’Italia, ha comunicato una lista di 30 atlete che prenderanno parte all’edizione 2025 del Guinness Women’s Six Nations, che vedrà le Azzurre esordire in trasferta a York il 23 marzo, in casa delle campionesse in carica dell’Inghilterra.Quest’anno, il Sei Nazioni Femminile avrà una novità: tutte le partite del torneo saranno trasmesse da Sky Sport, ma quelle dell’Italia saranno trasmesse per la prima volta in simulcast e in chiaro sulle reti Rai. Lo staff tecnico della Nazionale Femminile comunicherà nei prossimi giorni la lista delle atlete convocate per il raduno in preparazione delle prime due gare del torneo. Coach Roselli, CT delle Azzurre dall’1 gennaio 2025, ha dichiarato: “Non vediamo l’ora di iniziare la preparazione al Sei Nazioni 2025. Tutti noi, staff e atlete, siamo entusiasti e vogliamo metterci subito al lavoro in vista dell’esordio del 23 marzo. Il nostro è un gruppo ampio, che terrà conto di tante atlete che non figurano in questa lista, ma che sono sicuro che come sempre potranno dare il loro importante contributo, soprattutto in un anno importante come questo, che ci vedrà impegnate nel Sei Nazioni e nella Coppa del Mondo. Questa Italia è una squadra che ha tanta voglia di raccontare sul campo la sua storia e di mostrare la sua identità, con l’obiettivo di emozionare”. La lista delle Atlete per il Guinness Women’s Six Nations 2025 AVANTIIlaria Arrighetti - Stade Rennais Rugby (62 caps)Giordana Duca - Valsugana Rugby Padova (52 Caps)Valeria Fedrighi - Rugby Colorno (58 caps)Giada Franco - Rugby Colorno (32 caps)Alessandra Frangipani - Villorba Rugby (11 caps)Elisa Giordano (Capitana) - Valsugana Rugby Padova (69 caps)Laura Gurioli - Villorba Rugby (13 caps)Isabella Locatelli - Rugby Colorno (51 caps)Gaia Maris - Valsugana Rugby Padova (32 caps)Alessia Pilani - Rugby Colorno (7 caps)Alissa Ranuccini - Rugby Colorno (10 caps)Sara Seye - Ealing Trailfinders (27 caps)Francesca Sgorbini - ASM Romagnat Rugby (28 caps)Emanuela Stecca - Villorba Rugby (13 caps)Sara Tounesi - Montpellier Herault Rugby (43 caps)Silvia Turani – Harlequins (37 caps)Vittoria Vecchini - Valsugana Rugby Padova (31 caps)Beatrice Veronese - Valsugana Rugby Padova (22 caps) TREQUARTI Alia Bitonci - Valsugana Rugby Padova (esordiente)Beatrice Capomaggi - Villorba Rugby (19 caps)Alyssa D’Incà - Villorba Rugby (26 caps)Francesca Granzotto - Unione Rugby Capitolina (16 caps)Veronica Madia - Rugby Colorno (52 caps)Sara Mannini - Rugby Colorno (4 caps)Aura Muzzo - Villorba Rugby (49 caps)Vittoria Ostuni Minuzzi - Valsugana Rugby Padova (37 caps)Beatrice Rigoni - Sale Sharks (79 caps)Michela Sillari - Valsugana Rugby Padova (87 caps)Sofia Stefan - Sale Sharks (91 caps)Emma Stevanin - Valsugana Rugby Padova (19 caps)
Italia Femminile | 05/03/2025
Italrugby, Lorenzo Cannone: “La disciplina contro l’Inghilterra sarà fondamentale”
Roma – Una giornata tipicamente primaverile ha fatto da sfondo all’allenamento mattutino della Nazionale Maschile che prosegue la preparazione verso il match contro l’Inghilterra in calendario domenica 9 marzo alle 16 italiane all’Allianz Twickenham Stadium, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2025 che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Lavoro collettivo e poi diviso in reparti nel quartier generale romano dell’Italia – il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” – con il gruppo al completo a disposizione dello staff tecnico guidato da Gonzalo Quesada. Nel pomeriggio seduta di lavoro in palestra che chiude la giornata. “L’Inghilterra tende a rallentare molto i palloni e ne rubano tanti – ha dichiarato Lorenzo Cannone nell’incontro stampa odierno – sono primi nei turnover. Hanno giocatori di grandissima qualità, le loro terze linee sono molto dinamiche e le trovi sempre in giro per il campo. Dovremo provare ad anticiparli quanto più possibile”. “Loro giocano molto sulla linea, alcune volte mettono le mani in ruck mentre altre volte rimangono sullo spazio. Hanno tanti modi per cercare di recuperare il pallone e dovremo essere molto attenti alla disciplina che sarà un aspetto fondamentale” ha sottolineato la terza linea azzurra. La giornata di mercoledì 5 marzo sarà libera da impegni sportivi con il gruppo che riprenderà gli allenamenti nella mattina di giovedì 6 marzo. La formazione dell’Italia sarà ufficializzata venerdì 7 marzo alle 13.30, mentre la partenza per l’Inghilterra è in calendario nel pomeriggio con arrivo all’aeroporto di Heathrow alle 18.10 locali. I giornataScozia v Italia 31-19 II giornataItalia v Galles 22-15 III giornataItalia v Francia 24-73 IV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham Stadium V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico
Italia | 04/03/2025
Italia U20, Bolognini: “Dopo la Francia? Obbligatorio reagire”
È il momento più difficile e impegnativo del Sei Nazioni under 20 dell’Italia, che dopo aver sfidato la Francia dovrà affrontare l’Inghilterra al Recreation Ground di Bath. Gli Azzurrini sfidano quindi la capolista del torneo con la voglia di riscattare la brutta sconfitta maturata contro i francesi, come racconta Nicola Bolognini, pilone destro dell’Italia under 20 e del Badia Rugby: “Contro la Francia siamo andati in difficoltà soprattutto nell’uno contro uno. Dobbiamo ripartire dalla voglia che abbiamo di dimostrare ciò che possiamo e vogliamo essere. Abbiamo delle grandi qualità che non siamo riusciti a mettere in campo con i francesi, ma che abbiamo fatto vedere con la Scozia e in parte con il Galles. Sappiamo che dobbiamo fare meglio e che affronteremo una squadra fortissima come l’Inghilterra, ma ci stiamo preparando”. Nicola, cosa è mancato contro la Francia? “Dobbiamo sicuramente mettere a posto le fasi statiche, dove abbiamo sofferto troppo. E poi dobbiamo riuscire ad essere più concreti nei momenti in cui possiamo fare punti: abbiamo sprecato tante opportunità quando siamo entrati in zona rossa, ed è un aspetto sul quale stiamo lavorando. Dobbiamo essere più cinici per valorizzare tutto quello che possiamo fare”. L’Inghilterra potrebbe fare una partita simile a quella impostata dai francesi, quali contromisure adotterete? “Dovremo riuscire a rallentare il più possibile i loro palloni, impostando il nostro gioco e non essere passivi quando gli altri hanno il pallone: serviranno placcaggi efficaci e avanzanti, limitare il più possibile gli offload ed essere competitivi in tutti gli aspetti della partita. Stiamo lavorando tanto anche sulla mischia ordinata, anche perché il pacchetto inglese è molto forte e competente: finora stiamo un po’ subendo l’ingaggio degli avversari, mentre dobbiamo essere noi a dettare le regole” La chiave, quindi, sarà riuscire ad imporsi e a non sottostare sempre al ritmo degli avversari? “Esatto. Per questo sarà fondamentale mantenere il possesso il più possibile e non regalare palloni come invece è successo contro la Francia. E quando abbiamo dobbiamo essere concreti e seguire il nostro sistema d’attacco. D’altra parte, quando difendiamo non solo dobbiamo placcare bene, ma dovremo essere bravi anche a rallentare i loro possessi ed evitare che abbiano dei palloni troppo veloci dalle ruck: non dobbiamo subire il loro ritmo in attacco, che può metterci in difficoltà, ma dobbiamo cercare di imporre il nostro”. Come si supera a livello mentale una sconfitta così pesante? “Sicuramente quella contro la Francia non è stata la partita che vogliamo fare. Una sconfitta così pesante è sempre uno schiaffo in faccia, ma in questo momento dobbiamo reagire. La reazione sarà fondamentale, mettendo sul tavolo tutto il nostro orgoglio: come giocatori, come squadra e come Nazionale che rappresenta un paese. Vogliamo dimostrare che siamo qua per giocare, non per prendere punti”.
Italia U20 | 04/03/2025
Italrugby, Ferrari: “Ripartiamo con umiltà e fiducia per rialzare la testa”
Roma – Primo giorno ufficiale di lavoro sul campo per la Nazionale Italiana Maschile che ha iniziato la marcia di avvicinamento verso il match contro l’Inghilterra – valido per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2025 – in calendario domenica 9 marzo alle 16 italiane all’Allianz Twickenham Stadium. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Mattinata divisa tra riunioni e lavoro in palestra, mentre nel pomeriggio il gruppo al completo si è spostato sul campo del CPO Giulio Onesti per il primo allenamento collettivo della settimana. “Da inizio raduno il focus è improntato unicamente sulla partita contro l’Inghilterra. Lavoriamo con umiltà per mostrare una performance di livello. Contro la Francia sono mancati alcuni aspetti – ha esordito Simone Ferrari nell’incontro stampa odierno – e ora vogliamo concentrarci su noi stessi per ripartire con fiducia, buon gioco e soprattutto una buona difesa dopo i dubbi emersi nell’ultima partita. Sicuramente Twickenham sarà un campo difficile: lo conosciamo bene. L’Inghilterra gioca in maniera diversa alla Francia. Hanno un gioco strutturato e ball carrier forti: questo fa pensare a un match molto fisico per il pacchetto degli avanti”. “Uno degli aspetti da tenere in considerazione sarà la disciplina. Dobbiamo sicuramente migliorare anche in difesa e nelle situazioni di placcaggio uno contro uno. Tutto il gruppo ha voglia di rialzare la testa, ritrovare il focus e lasciare alle spalle una prestazione non soddisfacente.” “Quello che vogliamo fare noi è rimanere umili e rispettare al massimo ogni singolo avversario preparando ogni partita con tanto lavoro. Quella inglese è una mischia ruvida, piena di giocatori di alto livello” ha sottolineato il pilone azzurro. I giornataScozia v Italia 31-19 II giornataItalia v Galles 22-15 III giornataItalia v Francia 24-73 IV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham Stadium V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico
Italia | 03/03/2025
Sei Nazioni U20 2025: i precedenti tra Inghilterra e Italia
Dal 2022 in poi le sfide tra Italia e Inghilterra under 20 hanno assunto un sapore diverso, particolare: quei due incredibili successi contro una formazione mai battuta prima hanno cambiato la percezione di questa sfida. Adesso l’Italia sa di poterci provare ogni volta in cui scende in campo contro l’Inghilterra, e lo farà anche questa volta. I precedenti tra Inghilterra e Italia under 20 Inghilterra e Italia si sono affrontate 22 volte in partite ufficiali tra Sei Nazioni, Mondiale under 20 e Summer Series, con 2 vittorie azzurre e 20 inglesi. La prima sfida risale al Sei Nazioni under 20 2008, con l’Inghilterra che vinse 22-13 a Genova e inaugurò una lunga striscia vincente interrotta dagli Azzurrini nel 2022, con quelle due storiche vittorie. L’ultima sfida in terra inglese risale al 2023, con gli Azzurrini che rimangono sempre attaccati alla partita pur pagando qualche errore difensivo di troppo, ma alla fine riescono a conquistare 2 punti di bonus nella sconfitta per 32-25 che si riveleranno comunque decisivi per conquistare il podio finale, proprio davanti all’Inghilterra. Le due squadre infatti terminarono il torneo appaiate al terzo posto con 15 punti, ma gli Azzurrini prevalsero per una maggiore differenza punti: +2 contro -19. Anche prima del 2022 l’Italia aveva sfiorato l’impresa. Da ricordare, in particolare, la sfida del Mondiale under 20 2019: Da Re firma 2 piazzati, poi al 29’ la meta di Coles – con trasformazione di Hodge – fissa il punteggio sul 7-6 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa l’Italia si scatena: segnano Lai e Capuozzo nel giro di 5 minuti per il 16-7, James accorcia le distanze al 58’ ma due minuti dopo Paolo Garbisi segna la terza meta dell’Italia. Al 65’ la meta di Capstick rimette l’Inghilterra in partita, e al 73’ un calcio di punizione di Hodge ribalta il punteggio per il definitivo 24-23. Le vittorie del 2022 A Monigo, seconda giornata del Sei Nazioni under 20 2022, vento e pioggia rendono il match tirato e combattuto in mezzo al campo. L’Italia parte forte, Pani si vede annullare una meta per un precedente in avanti, poi Teneggi muove il tabellone dalla piazzola. L’Inghilterra prova a rispondere, ma sbatte contro un muro azzurro che reggerà per tutta la partita, lasciandola clamorosamente a zero punti segnati. Nella ripresa un altro calcio di Teneggi porta gli Azzurrini sul 6-0, poi è ancora difesa (con un mezzo miracolo di Mey che al 47’ conquista un tenuto su un 3 contro 1 dell’Inghilterra), mischia dominante e alla fine tanta, tantissima gioia per il primo storico successo contro gli inglesi. Cinque mesi dopo, sempre a Treviso nella finale per il 3° posto delle Summer Series, l’Italia si ripete in una partita completamente diversa dalla precedente. Inghilterra avanti con la meta di Carr Smith, poi un avanti volontario su un pallone di Cuoghi che avrebbe mandato in mezzo ai pali Passarella regala la meta tecnica agli Azzurrini. Nonostante l’inferiorità numerica, nel giro di un minuto l’Inghilterra segna due volte con Fletcher e Stephens: sembra finita, ma l’Italia rialza la testa e ritorna sotto con la marcatura di Scramoncin, dopo una maul avanzante, poi alla mezz’ora l’imbucata di Ross Vintcent vale il sorpasso azzurro. Alla fine del primo tempo la squadra di Brunello segna ancora con una splendida azione di Lazzarin e va all’intervallo sul 29-19. Nella ripresa una punizione di Teneggi e un drop di Pani aumentano il vantaggio, poi c’è tanta difesa: segnano Ilione al 50’ e Lockett al 68’, ma l’Italia tiene, segna ancora con Sante dalla piazzola e alla fine vince 38-31, conquistando il terzo posto alle Summer Series. L’ultima sfida L’ultimo match non è stato purtroppo fortunato per gli Azzurri, che hanno pagato l’impatto contro un’Inghilterra che avrebbe poi stravinto il Sei Nazioni U20 2024. Dopo una prima parte molto equilibrata (6-3 Italia dopo 20 minuti) l’Inghilterra sblocca il match con una doppietta di Pollock, trascinatore degli inglesi lungo tutto il torneo. A quel punto gli Azzurrini non riescono più a rispondere: segnano Cardnuff, Bellamy e ancora Pollock, e non basta la meta di Siciliano per il 36-11 finale con cui vincono gli inglesi.
Italia U20 | 03/03/2025
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