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Italia, Brex verso l’Irlanda: “Focus sulla difesa, abbiamo preso troppi punti. Ma col nostro attacco possiamo fare bene”

Poco tempo per recuperare e un’ultima grande sfida alle porte: l’Italia, tornata dalla trasferta di Londra, si è rimessa subito al lavoro per preparare il match dell’Olimpico (calcio d’inizio alle 15.15, diretta Rai/Sky) contro l’Irlanda, valido per l’ultima giornata del Sei Nazioni. Gli Azzurri ci arrivano dopo una partita particolare in cui hanno giocato alla pari con l’Inghilterra per un tempo, prima delle 3 mete in 10 minuti che hanno compromesso il match nella ripresa. Come spiega Juan Ignacio Brex, centro dell’Italia e del Benetton, bisognerà ripartire dalla sfida di Londra, nel bene e nel male: “Dalla sfida con l’Inghilterra ci portiamo dietro le cose che dobbiamo imparare, ma poi dovremo lasciarcela alle spalle e concentrarci solo sulla prossima partita. Sappiamo che sarà una settimana impegnativa anche perché abbiamo un giorno in meno a disposizione, avendo giocato domenica, quindi ci stiamo subito focalizzando sul recupero fisico per poi cominciare a preparare il match con l’Irlanda”. Nacho, a Twickenham si è vista un’Italia a due facce: cosa è mancato nel secondo tempo? “È un peccato perché nel primo tempo abbiamo giocato bene e anche nella ripresa avevamo iniziato bene: semplicemente ogni minimo errore contro queste grandi squadre si paga carissimo, all’inizio del secondo tempo abbiamo commesso 3 errori e loro ci hanno puniti 3 volte, l’alto livello è questo. Dobbiamo continuare a lavorare su questo aspetto che anche con la Francia era venuto fuori”. Quale può essere la chiave del match con l’Irlanda? “L’Irlanda è sempre una squadra fortissima, al di là dell’ultima sconfitta, quindi stiamo studiando prima di tutto le soluzioni per mettere a posto la nostra difesa, perché è da lì che dobbiamo partire per migliorare. Non ci nascondiamo: abbiamo preso 120 punti in 2 partite, per cui dobbiamo mettere a posto la difesa perché senza quella non solo prendi punti ma non hai neanche dei possessi di qualità con cui attaccare. Anche perché in attacco sappiamo che ci sono dei punti in cui possiamo metterli in difficoltà”. E infatti in attacco ci sono dei miglioramenti… “Già da qualche anno l’attacco fa parte dei nostri punti di forza, ma come dicevo prima per poter attaccare bene serve anche tutto il resto. Oltre alla difesa bisogna lavorare molto sul punto d’incontro, perché a questo livello ogni raggruppamento è un’occasione per rubare palla all’avversario o comunque rallentare il possesso, e noi abbiamo bisogno di palloni veloci e puliti, perché quando li abbiamo siamo molto pericolosi. Ci serve più consistenza nel possesso per poter sfruttare poi le nostre qualità in attacco”. Il fatto che il Galles sia tornato a un punto di distanza dall’Italia vi mette più pressione? “Chiaramente è qualcosa di cui si parla tra di noi, ma al momento non è una cosa alla quale dobbiamo pensare, anche perché sabato giocheremo per primi quindi in ogni caso non si possono e non si devono fare calcoli, anche perché pensare alla classifica rappresenterebbe una distrazione che non ci si può permettere quando si affronta una squadra come l’Irlanda. Dobbiamo pensare soltanto a fare la nostra miglior prestazione sabato, poi alla fine della partita tireremo le somme”. C’è rammarico per non aver ottenuto dei bonus ai quali l’Italia è andata vicina contro Scozia, Francia e Inghilterra? “Sì, perché a prescindere dalla classifica comunque portare a casa dei punti ti dà qualche certezza in più anche a livello mentale. Ci dispiace ma continueremo a lavorarci, come detto tutto deve partire dal miglioramento della nostra difesa: da quello poi potremo sviluppare tutto il resto”. Negli ultimi anni sei stato un elemento chiave di questa Italia, e in assenza di Lamaro ne sei stato anche capitano. Come ti fa sentire questa cosa? “Mi rende davvero orgoglioso e fiero, perché cerco di dare all’Italia almeno un po’ di quello che l’Italia sta dando a me. In campo penso principalmente a quello che devo fare a livello di gioco, poi in caso di assenza di Mitch (Lamaro, ndr) ovviamente mi prendo le mie responsabilità e cerco di fare il massimo anche in questo”.

Italia | 12/03/2025

Sei Nazioni 2025: i precedenti tra Italia e Irlanda

Il Sei Nazioni 2025 dell’Italia si chiude all’Olimpico contro l’Irlanda, nell’ultima giornata del torneo. I detentori del torneo tornano a Roma dopo 2 anni dall’ultima sfida nella Capitale, vinta 34-20. Una partita sempre ricca di fascino, anche perché negli anni ’90 le vittorie sugli irlandesi furono fondamentali per conquistarsi il diritto di accedere ai piani alti del rugby mondiale, entrando nel Sei Nazioni. I precedenti tra Italia e Irlanda Italia e Irlanda si sono affrontate 37 volte in partite ufficiali, con 4 vittorie azzurre e 33 irlandesi. Gli Azzurri hanno segnato 538 punti totali, contro 1332 avversari. La prima sfida tra le due squadre risale al 31 dicembre 1988 a Lansdowne Road, vinta 31-15 dagli irlandesi. La prima partita in Italia, invece, è stata vinta dagli Azzurri 22-12 a Monigo, primo dei 4 successi italiani: il secondo arrivò nel 1997 a Dublino (37-29), il terzo sempre nel 1997 a Bologna per 37-22, mentre il quarto risale al Sei Nazioni 2013: 22-15 in un Olimpico strapieno. Vicini al successo Prima del successo dell’Olimpico, gli Azzurri erano più volte andati vicini al colpaccio. Nel Sei Nazioni 2008 l’Irlanda vinse 16-11 con mete di Dempsey e Castrogiovanni, ma soprattutto con il piede di O’Gara, che mise a segno 11 punti su 16 e regalò il successo agli irlandesi. Nel 2011 fu ancora O’Gara a ribaltare la situazione: l’Italia segnò al 75’ con McLean, portandosi in vantaggio, ma un drop della leggenda irlandese a tempo scaduto permise ancora una volta all’Irlanda di battere gli Azzurri, questa volta per 13-11. Un’altra sfida da ricordare è sicuramente quella del 2019, quando l’Italia di Conor O’Shea giocò un grandissimo primo tempo (anche in quell’occasione l’Irlanda arrivò a Roma da detentrice del torneo) chiudendolo in vantaggio 16-12, prima di cedere nella ripresa per il 16-26 finale. L’impresa di Roma Nel Sei Nazioni, come detto, è arrivato un solo successo per la Nazionale, in una partita rimasta nella storia: Orquera e Jackson muovono il punteggio dalla piazzola, O’Driscoll lascia i suoi in 14 per 10 minuti dopo un brutto fallo su un giocatore a terra, e Gonzalo Garcia ci mette del suo mettendo dentro un calcio importantissimo da metà campo. Il primo tempo si chiude 9-6, poi nella ripresa una meta di rapina di Venditti, che sbuca dal nulla e in una ruck a pochi centimetri dalla meta trova lo spazio per schiacciare, porta la squadra di Brunel oltre il break. Jackson accorcia dalla piazzola, ma è ancora un perfetto Luciano Orquera a tenere gli Azzurri in vantaggio, fino al 22-15 finale. Proprio a Roma, l’ultima volta l’Italia ha giocato una grande partita mettendo paura a una squadra che nel febbraio del 2023 era prima nel ranking mondiale. Vantaggio azzurro con meta di Varney, che risponde a quella di Ryan e che viene poi trasformata da Garbisi per il 7-5. L’Irlanda prova a prendere il largo e segna con Keenan, Aki e Hansen, ma l’Italia rimane attaccata nel punteggio e nel finale di primo tempo va a segno con la splendida meta d’intercetto di Pierre Bruno per il 17-24 con cui si va all’intervallo. Nella ripresa gli Azzurri accorciano ancora con Garbisi per il 20-24, la partita è tiratissima, Byrne ristabilisce le distanze dalla piazzola ma alla fine è la magia di Conor Murray a decidere il match, con una finta che apre lo spazio e permette ad Hansen di siglare il definitivo 34-20. L’ultima sfida risale al Sei Nazioni 2024, ed è stata vinta 36-0 dall’Irlanda con mete di Jack Crowley, Dan Sheehan (doppietta), Jack Conan, James Lowe e Calvin Nash.

Italia | 11/03/2025

Italrugby, Ruzza: “Concesso troppo contro l’Inghilterra. Focus sulla prossima partita”

Roma – Primo giorno di lavoro sul campo per la Nazionale Italiana Maschile in preparazione a Italia-Irlanda, quinta ed ultima partita del Guinness Sei Nazioni 2025 in calendario sabato 15 marzo alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma con diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Mattinata dedicata al recupero, mentre nel pomeriggio per il gruppo azzurro – nel CPO Giulio Onesti, quartier generale dell’Italia durante il torneo – è prevista una seduta di lavoro in palestra e una sul campo per iniziare a lavorare sugli schemi verso il prossimo match. “L’errore del singolo spesso è dato dalla mancanza di un lavoro di gruppo. Sicuramente nelle ultime partite – ha esordito Federico Ruzza nell’incontro stampa odierno – non siamo stati efficaci in difesa e non siamo sul piede avanzante: è li che dobbiamo ritrovarci nelle nostre posizioni. Quando ti senti in difficoltà a volte diventa più complicato fare la scelta giusta”. “Con l’Inghilterra abbiamo concesso un paio di falli evitabili e questo ci ha messo sotto pressione. Non siamo stati disciplinati in alcuni momenti e questo ci ha portato ad affrontare situazioni che potevamo evitare”. Focus sull’Irlanda: “In settimana gli allenamenti in campo saranno rivolti a riprodurre certe situazioni di pressione per trovare soluzioni che ti ritrovi il sabato in partita. Nonostante le cose non siano andate bene, con la palla in mano riusciamo a esprimere qualità specialmente quando gli avanti riescono a dare palloni ai trequarti e questo dobbiamo riproporlo più a lungo durante la partita” ha sottolineato Ruzza. I giornataScozia v Italia 31-19 II giornataItalia v Galles 22-15 III giornataItalia v Francia 24-73 IV giornataInghilterra v Italia 47-24 V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico Questa la lista dei convocati dell’Italia: PiloniSimone FERRARI (Benetton Rugby, 63 caps)Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 51 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma, esordiente)Marco RICCIONI (Saracens, 33 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 13 caps)Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 23 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente)Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 32 caps)Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 32 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 51 caps)Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 6 caps) Dino LAMB (Harlequins, 11 caps)Federico RUZZA (Benetton Rugby, 63 caps) Terze LineeLorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 27 caps)Michele LAMARO (Benetton Rugby, 47 caps)Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 62 caps)Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 13 caps)Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 31 caps) Mediani di MischiaAlessandro GARBISI (Benetton Rugby, 16 caps)Martin PAGE-RELO (Lione, 17 caps)Stephen VARNEY (Vannes, 31 caps) Mediani di AperturaTommaso ALLAN (Perpignan, 85 caps)Paolo GARBISI (Toulon, 46 caps)Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 13 caps) CentriGiulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, 1 cap) Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 45 caps)Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 27 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 17 caps) Ali/EstremiAnge CAPUOZZO (Stade Toulousain, 27 caps)Simone GESI (Zebre Parma, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 38 caps)Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 14 caps) Atleti non considerati per infortunio Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 5 caps)Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 6 caps)Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps)

Italia | 11/03/2025

Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile

Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha condiviso il seguente bollettino medico al termine di Inghilterra v Italia, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. Matt Gallagher ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio sinistro. Il giocatore ritornerà al Benetton Rugby per continuare il percorso riabilitativo con lo staff medico del suo club in sinergia con quello della Nazionale.

Italia | 11/03/2025

Italia U20, capitan Milano: “Con l’Irlanda ci giochiamo il podio. Il gruppo è cresciuto partita dopo partita”

Un Sei Nazioni vissuto in altalena e un’ultima partita che deciderà il destino dell’Italia under 20: contro l’Irlanda gli Azzurrini inseguono il secondo podio della loro storia dopo quello del 2023 dopo un torneo particolare, equilibratissimo e in cui è ancora tutto il gioco per il terzo posto. I ragazzi di Santamaria sono consapevoli della grande importanza del match, e lo è anche il capitano Giacomo Milano, capitano dell’Italia under 20 e terza linea del Rugby Noceto, con 3 presenze stagionali nella franchigia delle Zebre: “Non ci nascondiamo, sappiamo che con questa partita ci giochiamo il podio, così come potremmo finire dietro perché la classifica è cortissima. Sono 4 partite che stiamo insieme, il gruppo ormai si è formato e insieme stiamo benissimo. Sicuramente c’è un po’ di stanchezza perché è stato un torneo duro e veniamo da un match contro la squadra più forte del Sei Nazioni, ma c’è anche tanta voglia di chiudere bene in una partita importantissima in cui possiamo fare la storia, quindi ci stiamo preparando al meglio”. Contro l’Inghilterra c’è stato un cambio di passo dopo la sconfitta con la Francia, cos’è successo? “L’Inghilterra è una squadra molto strutturata, conoscevamo la loro fisicità e la loro capacità di attaccare per linee dirette in maniera efficace, siamo stati bravi a studiarla bene e a ‘destrutturarla’, facendo ciò che ci eravamo prefissati in settimana e riscattandoci dopo la bruttissima sconfitta contro la Francia, contro la quale invece non eravamo riusciti a fare quello che avevamo programmato. Credo abbia inciso anche il tanto tempo che abbiamo passato insieme e il percorso che stiamo facendo insieme agli allenatori e con tutto il gruppo dei giocatori, un lavoro importante che spero possa dare i suoi frutti anche contro l’Irlanda”. Con questa classifica (Galles terzo a 8 punti, poi Italia a 6, Scozia e Galles a 5, ndr) tutte le squadre possono giocarsi il podio? Come vivete la pressione di quest’ultima giornata? “Il Sei Nazioni under 20 è da sempre un torneo molto equilibrato, quindi l’ultima partita è sempre decisiva per la classifica finale. Chiaramente è difficile non pensare a quanto la sfida con l’Irlanda sia importante, ma dobbiamo pensare a noi stessi e a fare ciò che ci riesce meglio, questa è la cosa che conta di più”. Dove l’Irlanda può mettervi in difficoltà? “L’Irlanda è una squadra tecnicamente molto preparata e strutturata, a livello di impostazione è una via di mezzo tra Inghilterra e Francia. Sono molto bravi a sfruttare le opportunità, sono una squadra molto cinica quindi non dobbiamo concedere occasioni facili”. Dove invece l’Italia può mettere in difficoltà l’Irlanda? “Possiamo provare a destrutturarla come abbiamo fatto contro l’Inghilterra, studiandoli bene potremmo metterli in difficoltà e fare in modo di avere anche noi del possesso e delle opportunità per far vedere il nostro gioco. Sono certo che possiamo fare bene”. Alla luce di questi risultati, forse il rimpianto più grande riguarda la partita col Galles… “Sì, purtroppo è un grande rimpianto. Forse affrontandoli adesso sarebbe finita diversamente, perché il gruppo diventa veramente coeso dopo la terza-quarta partita, anche perché avevamo tanti nuovi innesti. Purtroppo avevamo le due partite più importanti all’inizio, con la Scozia è andata bene, col Galles no. Infatti credo che dal punto di vista tecnico la miglior partita che abbiamo fatto sia stata contro proprio la Scozia perché era la prima partita e quindi questo rendeva le cose più difficili. Col Galles ci siamo andati vicini e alla fine ci è sfuggita la vittoria per un calcio, ma alla fine anche queste sconfitte ti insegnano e ti portano a volerti rifare. Ovviamente era una partita importante e c’è tanto rammarico, ma adesso dobbiamo pensare al presente e all’Irlanda”. Cosa farà la differenza in quest’ultima giornata per la corsa al podio? “Nel Sei Nazioni under 20 tutte le squadre ripartono un po’ da zero e cambiano tanti giocatori, nel giro di cinque partite di livello così alto si diventa praticamente un’altra squadra, in particolare nelle ultime due partite: proprio per questo credo faccia la differenza chi cresce meglio, più in fretta e con il gruppo più coeso. Il nostro gruppo sa giocare bene insieme, al di là delle singole individualità, e con il tempo siamo cresciuti e migliorati”.

Italia U20 | 11/03/2025

Nazionale Femminile U18, le convocate per il raduno in preparazione del test di Villorba del 16 marzo con il Galles

Il Responsabile tecnico della Nazionale Italiana U18 Femminile, Diego Saccà, ha diramato la lista delle atlete convocate e invitate per il raduno in preparazione del test con le pari età del Galles che si terrà il 16 marzo alle 14 presso lo stadio comunale di Villorba (partita con ingresso libero).  Si tratta di un test importante contro una nazionale che, al pari dell’Italia, prenderà parte al Festival Sei Nazioni U18 che si terrà ad aprile a Londra.  Coach Saccà ha convocato 27 atlete, a cui si aggiunge l’invitata classe 2008 Gaia Coletto Il raduno inizierà il 13 marzo a Villorba. Le atlete si alleneranno e prepareranno una sfida di alto livello, che è propedeutica alle gare ufficiali che saranno chiamate a disputare.  Qui di seguito la lista delle atlete convocate  Aisosa Precious AIFUWA (Dorica Rugby)Giulia ANGELI (Rugby Colorno F.C.)Alice ANTONAZZO (Rugby Colorno F.C.)Lia ARDESI (Rugby Rovato)Cristina ARQUA' (C.U.S. Genova)Hajar BRUSADIN (Benetton Rugby Treviso)Alessia BUONO (Neapolis Campania Felix)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Agata BUSETTO (Villorba Rugby)Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)Celeste CORTINI (Romagna RFC)Irene FIORILLO (I Puma Bisenzio Rugby)Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)Elena GIORGETTI (Unione Rugby Capitolina)Kristin Camilla KONE (CUS Milano Rugby)Martina MARINI (Rugby Rovato)Lara PETRETTI (Rugby Lucca)Anita PIETROBON (Villorba Rugby)Elisa PILAT (Villorba Rugby)Beatrice POCCHETTO (Rugby Valdobbiadene Segusino)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)Chiara RYAN (Amatori Catania Pol. Etnea)Ania ROSINI (Rugby Colorno F.C.)Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)Denise Jennifer STEAD (CUS Milano Rugby)Ameighowan Winslet UDOGIE (Rebels Rugby Vi.Est)Maddalena VEGETTI (CUS Milano Rugby) ATLETE INVITATE Gaia COLETTO (Benetton Rugby Treviso)

Italia U18 femminile | 10/03/2025

Italia Femminile, le convocate per il raduno in preparazione delle prime due sfide del Guinness Women’s Six Nations 2025

Il CT della Nazionale Italiana Femminile di Rugby, Fabio Roselli, ha diramato la lista delle atlete convocate e invitate per il raduno in preparazione delle prime due sfide del Guinness Women’s Six Nations 2025 contro Inghilterra (a York il 23 marzo) e Irlanda (a Parma il 30 marzo).  Si tratta di 36 atlete, tra convocate e invitate, che si ritroveranno a Parma il 15 marzo e che inizieranno a lavorare fin da subito per preparare la trasferta in casa delle Red Roses campionesse in carica e numero 1 del ranking mondiale, e quella del 30 marzo allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma contro l'Irlanda  Qui di seguito la lista delle atlete convocate per il raduno del 15 marzo a Parma: Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova, esordiente)Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby, 19 caps)Giada CORRADINI (Rugby Colorno, esordiente)Alyssa D’INCA’ (Villorba Rugby, 26 caps)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 52 caps)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 58 caps)Giada FRANCO (Rugby Colorno, 32 caps)Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 11 caps)Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina, 16 caps)Laura GURIOLI (Villorba Rugby, 13 caps)Isabella LOCATELLI (Rugby Colorno, 51 caps)Veronica MADIA (Rugby Colorno, 52 caps)Sara MANNINI (Rugby Colorno, 4 caps)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 32 caps)Aura MUZZO (Villorba Rugby, 49 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 37 caps)Alessia PILANI (Rugby Colorno, 7 caps)Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 79 caps)Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 27 caps)Francesca SGORBINI (ASM Romagnat Rugby, 28 caps)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso, esordiente)Emanuela STECCA (Villorba Rugby, 13 caps)Sofia STEFAN (Sale Sharks, 91 caps)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 19 caps)Sara TOUNESI (Montpellier Herault Rugby, 43 caps)Silvia TURANI (Harlequins, 37 caps)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 31 caps)Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 22 caps)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 1 cap) ATLETE INVITATEGaia BUSO (Rugby Colorno, 2 caps)Sofia CATELLANI (Rugby Colorno, 3 caps)Chiara CHELI (Rugby Colorno, esordiente)Mascia JELIC (Rugby Colorno, esordiente)Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova, 69 caps)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 87 caps)

Italia Femminile | 10/03/2025

Sei Nazioni U20 2025: i precedenti tra Italia e Irlanda

L’ultimo tabù da rompere per l’Italia under 20: l’Irlanda al Sei Nazioni. Gli Azzurrini hanno già sconfitto gli irlandesi una volta, al Mondiale 2017, ma mai in questo torneo, pur essendoci andati vicini in diverse occasioni, tra cui la sfida di Monigo dello scorso anno. I precedenti tra Italia e Irlanda under 20 Italia e Irlanda under 20 si sono sfidate 21 volte in partite ufficiali, con 19 vittorie irlandesi, una italiana e un pareggio. La prima volta tra le due squadre è stata anche la prima volta assoluta degli Azzurrini al Sei Nazioni di categoria, nel 2008, con l’Irlanda che vinse 6-0. L’unico pareggio risale al 2013: 25-25 a L’Aquila. Al Sei Nazioni gli Azzurrini non hanno mai vinto, mentre sono riusciti a conquistare il successo nel 2017 al Mondiale di categoria. L’impresa del 2017 All’AIA Arena di Kutaisi, in Georgia, un’Italia con dentro tanti ragazzi oggi punti fermi della Nazionale maggiore, da Fischetti a Lamaro passando per Riccioni e Niccolò Cannone, esordisce col botto al Mondiale 2017 e batte l’Irlanda nella prima giornata della fase a gironi. Gli Azzurrini partono fortissimo e segnano con Fischetti dopo una maul avanzante e poi con Bianchi dopo una grande azione di Cioffi, l’Irlanda accorcia con un piazzato di Dean, a cui risponde Rizzi con il drop del 15-3. Nella ripresa gli irlandesi accelerano furiosamente e segnano due volte in 5 minuti con Nash. Dean trova la seconda trasformazione che vale il pareggio, poi al 67’ con un altro piazzato porta in vantaggio l’Irlanda. A 4 minuti dalla fine l’Italia ritorna davanti: grande azione di Zanon che trova il buco e poi con un offload serve l’accorrente Cioffi, che prima segna e poi trasforma per il 22-21. Nel finale l’Irlanda ha l’occasione di vincere la partita, ma Ciaran Frawley (oggi a Leinster) manca il calcio del controsorpasso a tempo scaduto. Le ultime sfide Al Sei Nazioni l’Italia viene da due sconfitte con bonus: nel 2023 (ultima volta in casa) perse 44-27 segnando però 4 mete con Quattrini, Botturi, Mey e Gasperini. Nel 2024, invece, sfiorò una clamorosa impresa a Cork perdendo di misura 23-22, con un assalto finale al cardiopalma che però non portò i punti sperati dopo le mete di uno scatenato Scalabrin (doppietta) e Piero Gritti, con due trasformazioni e un penalty di Pucciariello. L’ultima sfida in assoluto risale al Mondiale 2024, dove purtroppo gli Azzurri persero 55-15 in un match dominato dagli irlandesi, a segno con Sheahan, Murphy, O’Connell, Treacy, Berman (tripletta) e Naughton (doppietta). Per l’Italia mete di Elettri e Bellucci.

Italia U20 | 10/03/2025

Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village si prepara all’ultimo grande appuntamento del Torneo Sei Nazioni

Sabato 15 marzo, lo Stadio Olimpico di Roma accoglierà il pubblico per la partita finale Italia vs Irlanda. Un Terzo Tempo unico con la presenza dell’ospite  internazionale Steve Aoki: dj set, ottima birra e sano divertimento, in perfetto stile Peroni Nastro Azzurro. Roma, 10 marzo 2025 – In occasione dell’ultima partita dell’Italrugby in casa contro l’Irlanda il prossimo 15 marzo, Peroni Nastro Azzurro e la Federazione Italiana Rugby riapriranno le porte dell’attesissimo Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village. Gli Azzurri affronteranno i campioni in carica, regalando ai tifosi l’ultima grande sfida allo Stadio Olimpico. Per la terza volta in questa edizione del Sei Nazioni 2025, il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village accoglierà i tifosi di entrambe le squadre in un ambiente dinamico ed emozionante, per celebrare insieme la chiusura del torneo in grande stile grazie all’atmosfera di festa e pura convivialità che solo il Terzo Tempo sa regalare.  Tutta l’area sarà allestita per offrire al grande pubblico un’esperienza unica e vivere una giornata imperdibile all’insegna di musica e divertimento, con il partner musicale RDS 100% Grandi Successi - che dal palco del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village offrirà un palinsesto ricco di momenti di intrattenimento – e con la presenza dell’ospite speciale Steve Aoki: noto dj, artista e producer americano di fama mondiale, che farà ballare tutti con la sua musica.  A celebrare la collaborazione tra Peroni Nastro Azzurro e la Federazione Italiana Rugby, anche per questo appuntamento The House of Peroni Nastro Azzurro sarà al centro dell’esperienza e cuore pulsante del villaggio, dando a tutti gli appassionati l’opportunità di immergersi in uno spazio ricco di emozioni, dove scoprire tutte le referenze del brand accompagnate da una food experience dal sapore tipicamente italiano.  All'interno di The House of Peroni Nastro Azzurro, inoltre, sarà presente il corner dedicato a FIR per festeggiare i 25 anni della partecipazione dell’Italia al torneo Sei Nazioni: un’esposizione di maglie, pezzi iconici e memorabilia della Federazione che hanno segnato le tappe più importanti dell’Italrugby e che permetteranno di vivere un autentico viaggio nel tempo, immergendosi nella storia della Nazionale italiana. La giornata di festa si concluderà con la performance di Steve Aoki. Tra i protagonisti della scena musicale internazionale, l’artista si è esibito in alcuni dei più famosi festival nel mondo: tra cui Coachella, Ultra Music Festival, Lollapalooza, Tomorrowland e altri. Vanta oggi un seguito di quasi 3 miliardi di streaming, 3 singoli di platino, 6 singoli d’oro e oltre 10 presenze record nella top 10 radiofoniche. Aoki porterà la sua energia esplosiva e la sua inconfondibile electronic dance music a Roma, per accompagnare tutto il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village con la sua musica e concludere questa edizione in grande stile regalando una serata indimenticabile. Tutti i possessori di biglietto avranno l'opportunità di accedere al villaggio dalle 10:00 alle 20:00, vivendo un’esperienza esclusiva in un ambiente ricco di emozioni, all'insegna di sport, musica e divertimento.

Italia | 10/03/2025

Inghilterra-Italia, Quesada e Lamaro in conferenza: “Primo tempo buono, poi tanti errori: il carattere è giusto ma dobbiamo lavorare bene per l’Irlanda”

Dopo la sconfitta per 47-24 di Twickenham contro l’Inghilterra, Il CT dell’Italia Maschile Gonzalo Quesada e il Capitano Michele Lamaro analizzano in conferenza gli aspetti più significativi della gara appena terminata. “Abbiamo fatto un buon primo tempo – dice Quesada -, ma concediamo mete troppo facili ai nostri avversari. C’è stato comunque un approccio migliore rispetto alla sfida con la Francia. Analizzeremo il secondo tempo, in cui abbiamo concesso tre mete nei primi 15 minuti, commettendo troppi errori in prima fase. Sappiamo che Inghilterra e Francia sono squadre difficili da paragonare, ma abbiamo visto tutto ciò che possiamo migliorare, rimanendo insieme e lavorando duro. Il sistema difensivo funziona solo se la linea non sbaglia placcaggi. Abbiamo fatto errori di riposizionamento o di mancata copertura della larghezza. Siamo stati un po’ stretti nel primo tempo e lontani dai principi di base, faticando individualmente: questi sforzi ci hanno tolto un po’ di energia, ma questi errori individuali e collettivi sono statipagati cari”. Sul gioco offensivo: “Segniamo belle mete come quella di oggi di Ross (Vintcent, ndr.), ma onestamente abbiamo segnato tre mete anche nello scorso turno: siamo dispiaciuti di non aver conquistato il bonus offensivo. Abbiamo fatto un primo tempo migliore che con la Francia. Sono contento del fatto che non abbiamo guardato a cosa non andava restando uniti. Dobbiamo trovare soluzioni in questi pochi giorni per preparare la partita con l’Irlanda perché abbiamo una squadra di altissimo livello e dobbiamo trovare soluzioni in difesa. Analizzeremo la sequenza tra il 42’ e il 52’, perché ha deciso la gara. Dal 52’ all’80 ‘poi siamo tornati in ritmo gara, ma ormai la partita era chiusa”. Lamaro fa eco al CT: “A metà tempo sentivamo di poter fare la partita, ma ovviamente tra il dire e il fare ci sono gli avversari. Nei primi minuti siamo tornati a mettere pressione ma poi abbiamo finalizzato subito le loro due mete. C’è stata un po’ troppa incostanza e consistenza nelle cose che facciamo in difesa ma anche in attacco. Non possiamo più permetterci di fare buone cose e subito dopo sbagliare”. Su questo aspetto torna Quesada: “Giochiamo con grandissime squadre. Quando hai avversari così, abbiamo opportunità solo se siamo al 100/110% e loro no. Lo sappiamo quando giochiamo contro Francia, Inghilterra o Irlanda e sappiamo che ognuno deve essere al massimo e che ci dobbiamo avvicinare alla partita perfetta per poter competere”. Lamaro parla poi dell’amarezza: “Una sconfitta è una sconfitta: non ci sono sconfitte buone o onorevoli, ma da ognuna bisogna imparare, perché altrimenti si resta impantanati. Una sconfitta viene resa meno amara solo se si riesce a conquistare il bonus e noi non ci siamo riusciti, avendo squadre dietro di noi che stanno facendo punti. Abbiamo avuto opportunità, ma non siamo riusciti a segnare la quarta meta. Dopo un po’ inizia a essere frustrante perdere, ma noi crediamo nel nostro cammino e continuiamo a seguirlo. Pochissime squadre riescono sempre ad essere al 100%, ma dobbiamo fare ciò per stare in partita e avere opportunità in futuro”. Chiosa, infine, Quesada: “Sono abbastanza orgoglioso de primo tempo, anche se abbiamo subito due mete da situazioni che avevamo analizzato. Arrivavamo dopo un KO pesante contro la Francia e sono orgoglioso di come l’abbiamo preparata. A questo livello non puoi avere un blackout di 10’, ma c’è molto di positivo e molto da imparare: credo che siamo su buona strada. Chiediamo molto a questo gruppo, ma sappiamo che hanno le qualità per dare il 100% ed essere competitivi”.

Italia | 09/03/2025