Categoria: Italia
INGHILTERRA, LA FORMAZIONE CHE AFFRONTA DOMENICA L’ITALRUGBY
[Rugby Notizie] Inghilterra, la squadra che affronta l’Italia domenica a Twickenham: Steward; Malins, Slade, Lawrence, Hassell-Collins; Farrell, Van Poortvliet; Dombrandt, Willis, Ludlam; Chessum, Itoje; Sinckler, George, Genge. a disp. Walker, Vunipola, Cole, Isiekwe, Earl, Mitchell, Smith, Arundell. Federugby.it
Italia | 09/02/2023
ANDREA MASI PRIMA DI ITALIA V INGHILTERRA: ‘A TWICHENHAM, GLI AZZURRI DEVONO PUNTARE A GIOCARSELA’
Roma - Quando si scende in campo a Twickenham non è mai una partita come le altre. Andrea Masi, che in Inghilterra ha allenato e che la nazionale inglese l’ha affrontata tante volte con l’Italia, lo sa molto bene. Proprio a Londra, nel 2013, fu player of the match di una partita che gli azzurri rischiarono davvero di vincere prima e di pareggiare poi, perdendo 18-11 senza concedere mete agli inglesi. Masi era in campo anche l’anno prima, all’Olimpico, quando in mezzo alla neve l’Italia sembrò davvero poter rompere il tabù Inghilterra. Proprio l’attuale allenatore dell’attacco del Benetton ha ricordato quelle due partite e ha analizzato le possibilità dell’Italia di oggi. Andrea, che ricordi hai di quelle due partite? “Un po’ contrastanti. Della partita del 2012 da un lato ho un brutto ricordo, perché andammo davvero molto vicini a battere l’Inghilterra, purtroppo feci un errore che forse ci costò la partita. Dall’altra parte ricordo anche la soddisfazione di essere stati competitivi contro una corazzata, giocandocela alla pari davanti al nostro pubblico e a un Olimpico pieno. Anche nel 2013 a Twickenham ce la giocammo, uscimmo con l’orgoglio di aver fatto un’altra grande partita, io fui man of the match e giocammo davvero molto bene. Anche in quel caso è rimasta l’amarezza di non aver raggiunto il risultato, perché nel finale di partita abbiamo avuto delle occasioni per pareggiare. Resta il dispiacere di non aver colto il risultato, ma giocarsela a Twickenham, che per me è lo stadio più bello del mondo, è una cosa non da tutti, ed è ciò a cui devono puntare questi ragazzi”. Come vedi la partita di domenica? “Anche se l’Inghilterra ha avuto una stagione difficile, bisogna restare con i piedi per terra e andarci molto cauti. Il cambio di allenatore di solito ha un effetto positivo perché porta entusiasmo, e poi loro sono una squadra veramente fortissima e a Twickenham è ancora più dura per tutti. Sono partite che servono all’Italia per continuare il suo percorso di crescita, i risultati poi arriveranno di conseguenza, ma non bisogna focalizzarsi troppo sulla vittoria o sulla sconfitta adesso”. Lavori quotidianamente con molti dei ragazzi impegnati in azzurro, quali sono le chiavi della loro crescita? “I giocatori hanno raggiunto un certo grado di maturità, sono molto più competenti e in controllo del gioco. Questo deriva dall’esperienza e dall’aver giocato tante partite di livello. Questa squadra può andare lontano e sta crescendo giorno dopo giorno: un anno fa nessuno avrebbe detto che avremmo potuto battere l’Australia, ma non è stato un successo arrivato a caso, è frutto del percorso e del lavoro fatto. Io ho giocato in Francia e allenato in Inghilterra, ma la professionalità e l’impegno messo da questi ragazzi raramente li ho visti. Chiaramente c’è tanto talento, e poi questo è davvero un gruppo speciale, molto unito, sono come fratelli”. Quale deve essere l’obiettivo di questa Italia? “Far appassionare gli italiani a questo sport, renderli orgogliosi. I risultati poi, come ho detto, vengono di conseguenza. Questo è un gruppo molto giovane, ma che può diventare davvero uno dei più forti della storia del nostro rugby”.
Italia | 08/02/2023
SIMONE FERRARI: PREPARIAMO OGNI PARTITA COME FOSSE UNA FINALE
Una grande iniezione di fiducia e la consapevolezza di poter fare ancora meglio: questi sono i principali segnali arrivati dalla prima partita dell’Italia al Sei Nazioni 2023, persa 29-24 contro la Francia in uno Stadio Olimpico che per larghi tratti ha sognato di poter assistere all’impresa contro i campioni in carica. E soprattutto, questa prestazione aumenta la fiducia verso la prossima sfida, domenica 12 febbraio a Twickenham contro l’Inghilterra, come spiega il pilone destro dell’Italrugby Simone Ferrari. Simone, cosa vi ha lasciato la partita di domenica? “Questa partita ci lascia tanta confidenza, ci siamo fatti trovare pronti nel punto d’incontro e nelle fasi statiche contro un pacchetto superesperto e competente. Il fatto che ci siano ancora altre cose che possiamo migliorare ci dà ancora più fiducia in vista di Twickenham: sappiamo che quello che abbiamo fatto domenica possiamo replicarlo e migliorarlo nelle prossime partite. Al di là del risultato dobbiamo valutare la nostra crescita, ogni partita vogliamo mettere un mattoncino in più e non fare mai passi indietro a livello di prestazione, lavorando sui particolari e sui dettagli” C’è stata una grande reazione, dopo che sul 19-6 sembrava essersi messa male. È stata una questione mentale? “Penso sia stata più una questione di esecuzione. Avevamo preparato la partita in un certo modo ma all’inizio non riamo riusciti ad eseguire le cose come avremmo dovuto. Dovevamo essere più concreti, ma è una cosa che per fortuna si può sistemare. Anzi, è positivo l’essere stati vicini alla partita nonostante gli errori. Come ha detto anche Michele (Lamaro, ndr) ci abbiamo creduto e non abbiamo permesso che la partita ci sfuggisse di mano. siamo cresciuti tanto e diventati più competitivi. Non ci siamo fatti abbattere dalla facilità con la quale i francesi hanno segnato 3 mete, abbiamo pensato solo a quello che dovevamo fare noi e questo ci ha permesso di rimetterci in partita”. La battaglia davanti è stata furiosa, ma la mischia ha tenuto bene, questo vi dà fiducia per Twickenham? “Abbiamo rivisto le mischie. Se pensiamo alla prima dove siamo stati avanzanti forse potevamo anche ottenere un calcio di punizione a favore, ma in generale anche sulle mischie in difesa abbiamo lavorato bene. Peccato solo per quel calcio contro su introduzione nostra, ma abbiamo fatto bene. A Londra affronteremo un pacchetto diverso, forse meno pesante ma di grande esperienza”. Una mischia meno pesante ma molto smaliziata, pensiamo a Genge e Sinckler… “Esatto, sono giocatori che sanno bene come si lavora in mischia, hanno grande esperienza e sarà una gran bella battaglia. In generale l’Inghilterra è una squadra molto più cinica, non ti perdona niente. Sarà fondamentale sbagliare poco”. Già prima del Sei Nazioni si parlava della possibilità di giocarsela a Twickenham, dopo questo weekend la consapevolezza è aumentata? “Noi dobbiamo rimanere umili e scalare questa montagna un passo alla volta, ma stiamo preparando ogni partita come una finale, e per quello che stiamo facendo vedere possiamo giocarcela, anche se non sarà facile. Anche perché se prima qualcuno poteva sottovalutarci, adesso non c’è più nessun effetto sorpresa: loro lavoreranno sapendo che possiamo metterli in difficoltà e non ci sottovaluteranno. Poi vengono da una sconfitta in casa contro la Scozia e quindi sarà ancora più dura perché vorranno riscattarsi”. Il ritorno di Marco Riccioni rende ancora più tosta la battaglia per il ruolo di pilone destro: ora siete in 3 per 2 posti. Come vivi questa concorrenza? “Secondo me è un momento fantastico per questo ruolo. Siamo 3 giocatori dello stesso livello, come ha detto anche Kieran Crowley. Tra noi c’è tanto rispetto e tanta amicizia. Questa concorrenza è solo positiva, perché giova sia alla nostra crescita personale sia alla squadra che ha più ragazzi che possono giocarsi il posto in squadra”.
Italia | 07/02/2023
ITALRUGBY, INVITATO MONTEMAURI PER IL RADUNO DI ROMA VERSO L’INGHILTERRA
Roma – Lo staff Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile ha invitato Giovanni Montemauri per il raduno di Roma in preparazione della seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2023 in calendario domenica 12 febbraio contro l’Inghilterra a Twickenham alle 15 locali (16 italiane), partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8. Il trequarti proveniente dal Rovigo si è aggregato al gruppo Azzurro e ha iniziato insieme ai suoi compagni di squadra il lavoro odierno: mattinata divisa tra palestra e riunioni, mentre nel pomeriggio è in calendario un allenamento collettivo. Nella giornata di domani l’Italia si allenerà presso il CPO Giulio Onesti a Roma, mentre la partenza per l’Inghilterra è prevista nella mattinata di venerdì. L’annuncio della formazione è in calendario alle 14 di venerdì 10 febbraio via comunicato stampa. (altro…)
Italia | 07/02/2023
CAPITAN LAMARO: “PRESTAZIONE NON DEL TUTTO SODDISFACENTE, LA SCONFITTA BRUCIA MA STIAMO PROGREDENDO”
Roma – In conferenza stampa è un Michele Lamaro lucido ma visibilmente insoddisfatto quello che si presenta davanti ai giornalisti presenti in sala all’Olimpico. “Siamo qui a commentare una sconfitta perché la nostra performance è stata molto buona ma poteva essere migliore”, le sue prime parole mentre il c.t. Crowley ascolta al suo fianco. “Abbiamo giocato bene in difesa, ma non siamo stati accurati come avremmo dovuto, specie nella prima parte di gara, mettendoci a volte in difficoltà da soli. Il rammarico c’è, ma l’analisi del match dice che anche oggi abbiamo fatto un passo in avanti”. (altro…)
Italia | 05/02/2023
PASSA LA FRANCIA DI MISURA, MA L’ITALIA È DA APPLAUSI NELL’ARENA INFUOCATA DELL’OLIMPICO
Roma – All’Olimpico di Roma l’Italia gioca una partita di altissima qualità, mette alle corde la Francia e va vicinissima alla vittoria. I francesi passano 29-24 dopo un secondo tempo di grandissima sofferenza, e in generale una partita nella quale gli azzurri hanno dimostrato qualità, talento e carattere, oltre a una struttura di gioco solida e fondamentale per tenere testa al meglio del rugby mondiale. (altro…)
Italia | 05/02/2023
ITALRUGBY, LAMARO VERSO LA FRANCIA: “CONFIDENZA E CONSAPEVOLEZZA NEI NOSTRI MEZZI”
Roma – Una giornata dal sapore primaverile ha accompagnato la Nazionale Italiana Rugby Maschile durante il Captain’s Run presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma. Gli Azzurri nella giornata di domani, domenica 5 febbraio, alle 16 saranno protagonisti allo Stadio Olimpico che ospiterà l’esordio della squadra guidata da Kieran Crowley al Guinness Sei Nazioni 2023. L’avversario sarà la Francia campione in carica: diretta del match su Sky Sport Uno e TV8. “Il Sei Nazioni è uno dei tornei più importanti al mondo nel nostro sport. E’ un privilegio poterlo giocare. La preparazione – ha esordito Michele Lamaro nella consueta conferenza stampa pre-partita – fa la differenza tra l’essere competitivi o meno. Hai tante sfide davanti. Ci approcciamo a questo nuovo inizio con tanta confidenza e consapevolezza di voler migliorare le prestazioni e il livello della nostra competitività all’interno del torneo” “Siamo migliorati nella comprensione del nostro gioco: su questo abbiamo fatto passi in avanti. Abbiamo rivisitato il nostro piano di gioco. C’è più consapevolezza nei nostri obiettivi. E’ stata migliorata tanto la cura dei dettagli: è stato un lungo percorso che abbiamo cambiato step by step e questa è stata la chiave. La Francia ha un gioco molto semplice ed efficace. Sanno di essere molto fisici e proveranno a sfruttare questo aspetto” CLICCA QUI PER LA CONFERENZA STAMPA DI MICHELE LAMARO “Hanno terze linee di altissimo livello. In generale ci saranno delle piccole sfide tra ogni reparto. Loro sono molto competitivi, da parte nostra abbiamo ball carrier importanti come Lorenzo Cannone e Negri. Vogliamo dire la nostra su questo punto di vista. Come pacchetto degli avanti dovremo essere tutti uniti per provare a stoppare la loro fisicità” ha concluso il capitano Azzurro.
Italia | 04/02/2023
SEI NAZIONI 2023, ITALIA V FRANCIA: LA PREVIEW DEL MATCH
Roma - L’attesa è finita, comincia il Sei Nazioni 2023 dell’Italia. La squadra guidata da Kieran Crowley scenderà in campo all’Olimpico domenica 5 febbraio alle ore 16 contro la Francia, campione in carica e seconda nel ranking mondiale. Per la terza volta consecutiva sono i transalpini i protagonisti dell’esordio azzurro: il match, infatti, si è giocato alla prima giornata sia nel 2021 che nel 2022. Come arriva l’Italia Era da tanto che l’Italia non arrivava al Sei Nazioni con così tante aspettative. Un bene per tutto il movimento, ma anche un monito importante. Cardiff e Firenze sono lì a ricordare il talento e il valore di questi ragazzi, ma rappresentano anche un passo in avanti che deve essere confermato almeno dal punto di vista delle prestazioni. Allo stesso modo, il ricordo di Batumi deve far tenere a mente quanto a questi livelli basti poco per farsi sfuggire di mano una partita. L’Italia è chiamata ad affrontare una delle nazionali più forti in circolazione, intenzionata a vincere tutto in questo 2023: prima il Sei Nazioni, poi il Mondiale in casa. Serve una prestazione di altissimo livello per tenere testa alla corazzata francese, ma questa squadra ha dimostrato di avere le qualità per farlo. Rispetto alla fine del 2022 mancheranno Gianmarco Lucchesi e Monty Ioane. Al posto del primo tocca al “mulo” Giacomo Nicotera, con l’esperto Luca Bigi a disposizione. Per quanto riguarda l’ala dei Rebels, Kieran Crowley ha scelto di sostituirlo con Tommaso Menoncello, tra i giocatori più in forma del momento e autore di una meta strepitosa nell’ultima uscita stagionale con la maglia del Benetton, contro lo Stade Français. Per il resto, le scelte sono le stesse delle Autumn Nations Series, un segnale di grande continuità e fiducia nel percorso azzurro, nella speranza di recuperare presto anche Paolo Garbisi, mentre Marco Riccioni dovrebbe tornare in campo nelle prossime sfide dopo aver ripreso confidenza con il piano di gioco italiano. Come arriva la Francia Come detto, la Francia vuole vincere tutto, e ha le qualità tecniche per farlo. Le Autumn Nations Series hanno mostrato una squadra magari meno spettacolare rispetto alle uscite precedenti e al Sei Nazioni comunque vinto con il Grande Slam, ma capace di mantenere la lucidità nelle situazioni più difficili e di uscire comunque vincitrice da partite molto complicate. Il vero cambio di passo i francesi devono farlo nella testa: dal punto di vista tecnico non c’è nulla di cui discutere, e se riescono anche a trovare quel cinismo più tipico del rugby britannico che di quello transalpino, allora possono diventare ingiocabili per chiunque. Come si affronta questa Francia? Kieran Crowley ha le idee molto chiare: come dichiarato in conferenza stampa, bisogna vincere o almeno pareggiare la battaglia davanti, per impedire ai francesi di sfoderare tutto il proprio potenziale offensivo al largo. Chiaramente, come detto anche da Ange Capuozzo, si scende sempre in campo per vincere, ma l’obiettivo principale e il criterio con cui valutare questa partita deve essere la prestazione, che deve confermare quanto fatto vedere dagli azzurri nelle ultime partite del 2022. Tutte le informazioni per seguire Italia-Francia Italia-Francia, partita di chiusura della prima giornata del Sei Nazioni 2023, sarà trasmessa in tv su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8, mentre in streaming sarà visibile su NOW e Tv8.it. Il calcio d’inizio è previsto alle 16, ma il collegamento inizierà alle 15.15. L’arbitro del match sarà l’inglese Matthew Carley, gli assistenti saranno gli australiani Nic Berry e Jordan Way, mentre al TMO ci sarà il gallese Ben Whitehouse. Il match assegna anche il Trofeo Garibaldi, vinto due volte dall’Italia nel 2011 e nel 2013. Le formazioni di Italia-Francia Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Pierre Bruno, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Luca Morisi, 11 Tommaso Menoncello, 10 Tommaso Allan, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro ©, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Federico Zani, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Giovanni Pettinelli, 21 Manuel Zuliani, 22 Alessandro Fusco, 23 Edoardo Padovani Francia: Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Damian Penaud, 13 Gael Fickou, 12 Yoram Moefana, 11 Ethan Dumortier, 10 Romain Ntamack, 9 Antoine Dupont (c), 8 Gregory Alldritt, 7 Charles Ollivon, 6 Anthony Jelonch, 5 Paul Willemse, 4 Thibaud Flament, 3 Uini Atonio, 2 Julien Marchand, 1 Cyril Baille. A disposizione: 16 Gaetan Barlot, 17 Reda Wardi, 18 Sipili Falatea, 19 Romain Taofifenua, 20 Thomas Lavault, 21 Sekou Macalou, 22 Nolann Le Garrec, 23 Matthieu Jalibert
Italia | 04/02/2023
ITALIA V FRANCIA: I PRECEDENTI, ALLA VIGILIA DELL’ESORDIO DEGLI AZZURRI NEL SEI NAZIONI 2023
Roma - Tra un “Vacanze Romane” e un “Total Fiasco” titolati dall’Equipe, la sfida con la Francia non è mai stata come le altre. Domenica 5 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma inizierà l’avventura dell’Italia al Sei Nazioni 2023. L’avversario sarà proprio la squadra di Galthié, campione in carica con tanto di Grande Slam conquistato nel 2022 e tra le favorite per la riconquista del torneo. Italia-Francia: i precedenti L’ultima sfida tra le due nazionali risale proprio al Sei Nazioni 2022, quando allo Stade de France gli azzurri giocarono un grande primo tempo per poi cedere nella ripresa per 37-10. L’Italia ha battuto 3 volte la Francia nella sua storia: a Grenoble, nella finale della Coppa Europa 1997, e poi a Roma nel 2011 e nel 2013. In più, va ricordata anche la vittoria in Coppa FIRA del 1993 per 16-9 a Monigo, oltre a un pareggio nel 1983 al “Battaglini” di Rovigo per 6-6, anche se in quelle due occasioni la Francia non assegnò il cap. Per quanto riguarda le partite ufficiali, nelle quali entrambe le federazioni hanno assegnato il cap, il bilancio totale su 46 partite è quindi di 43 vittorie per la Francia e 3 per l’Italia. In Italia, gli azzurri hanno giocato per 19 volte contro i transalpini, conquistando 2 vittorie. In terra francese invece si è giocato 25 volte, con una sola vittoria italiana nel 1997 e 24 successi dei Bleus. Si sono giocate anche 2 partite in campo neutro: nel 1995 a Buenos Aires per la Coppa Latina e nel 2015 a Londra per la Coppa del Mondo, entrambe vinte dai francesi. Per quanto riguarda le partite del Sei Nazioni, invece, il bilancio è di 2 vittorie e 21 sconfitte per l’Italia. Le vittorie dell’Italia La partita di Grenoble, vinta 40-32, rappresentò lo spartiacque della storia rugbistica dell’Italia, con un percorso che 3 anni dopo l’avrebbe portata ad entrare nell’allora Cinque Nazioni, diventando la sesta squadra a partecipare al torneo. Quella di Grenoble è anche la partita col maggior numero di punti segnati da parte degli azzurri contro i transalpini. Una volta diventato Sei Nazioni, gli azzurri conquistarono la prima vittoria nel 2011 al Flaminio, contro una Francia ancora in lotta per la vittoria del torneo e fermata da un’Italia eroica, capace di rimontare lo svantaggio iniziale con i calci di Mirco Bergamasco e la meta di Andrea Masi, per poi resistere all’assalto finale dei transalpini. RIVEDI LA META DI ANDREA MASI - ITALIA V FRANCIA, SEI NAZIONI 2011 Proprio Masi, che nel corso della sua carriera azzurra ha ricoperto praticamente ogni ruolo del reparto trequarti, fu premiato miglior giocatore di quell’edizione del Sei Nazioni, anche grazie alla sua superba prestazione del Flaminio. Due anni dopo, la storia si ripete. Sempre a Roma, stavolta all’Olimpico: stavolta gli azzurri fanno la partita e passano in vantaggio con una splendida azione, finalizzata dal tuffo di Sergio Parisse e dall’esultanza con l’indice sul naso come a zittire tutti, dopo una splendida giocata di Orquera. La squadra di Brunel resta attaccata al match quando nella ripresa la Francia reagisce e si riporta davanti 13-18, poi rimonta con la meta di Castrogiovanni (ancora un offload di Orquera) e il drop di Burton per il 23-18 finale. RIVEDI LA META DI SERGIO PARISSE - ITALIA V FRANCIA, SEI NAZIONI 2013 Dal 2007, il match del Sei Nazioni fra Italia e Francia assegna anche il Trofeo Giuseppe Garibaldi. Le due vittorie del 2011 e 2013 hanno quindi consentito di conquistare anche due edizioni del trofeo dedicato all’Eroe dei Due Mondi.
Italia | 04/02/2023
TRENTINO E PERGINE VALSUGANA ANCORA INSIEME AGLI AZZURRI VERSO LA RWC 2023
Roma – Pergine Valsugana in Trentino sarà nuovamente il campo base della Nazionale Italiana Rugby Maschile nei raduni estivi. Gli Azzurri guidati da Kieran Crowley – che domenica 5 febbraio faranno l’esordio nel Guinness Sei Nazioni 2023 affrontando la Francia allo Stadio Olimpico – come accaduto nel 2019 in preparazione verso il Mondiale in Giappone, torneranno in Trentino a preparare la rassegna iridata iniziando la marcia di avvicinamento verso la Rugby World Cup 2023, in programma in Francia, nel comprensorio Valsugana Lagorai. Per circa due mesi, a partire dai primi giorni di giugno con raduni intervallati da allenamenti presso le due franchigie e periodi di pausa, l’Italrugby si allenerà nello stadio di Pergine Valsugana che, oltre al 2019, ha ospitato gli Azzurri anche nel primo raduno dell’era Crowley nel 2021 e lo scorso anno prima del Tour Estivo 2022. (altro…)
Italia | 04/02/2023
Completa la registrazione