Categoria: Italia
ITALIA, VENDITTI: “LA CONDIZIONE DEI RAGAZZI È OTTIMA. NEI TEST MATCH TUTTI AVRANNO UN’OPPORTUNITÀ”
Pergine Valsugana - Si è concluso il terzo raduno dell’Italia in vista della Rugby World Cup 2023, il primo a ranghi compatti. Lavorare con così tanti giocatori insieme è servito ad affinare ulteriormente la preparazione in vista dei primi test-match (si comincia il 29 luglio contro la Scozia) e a cementare il gruppo. La condizione fisica dei ragazzi è ottima, e le prossime partite serviranno al c.t. Kieran Crowley per operare le scelte definitive, come spiega il team manager della Nazionale Giovanbattista Venditti: “Il raduno è andato davvero bene. Non era facile, anche logisticamente, visto l’elevato numero di ragazzi, ma i risultati sono stati ottimi. È una preparazione al Mondiale, quindi è tosta a livello fisico e mentale, ma i ragazzi hanno risposto bene. Il percorso è stato pensato su misura per ognuno di loro, tutti avranno la possibilità di andare in campo e mettere in difficoltà l’allenatore sulle scelte che dovrà fare”. La presentazione dei 33 convocati è prevista dopo il secondo test match, contro l’Irlanda: nelle prime due partite quindi giocheranno tutti? “Tutti avranno una possibilità, al netto ovviamente dei ragazzi che stanno rientrando da un infortunio e stanno seguendo un percorso diverso. Rispetto agli anni scorsi abbiamo una profondità interessante in tanti ruoli, per cui tutti avranno l’opportunità di giocarsi il posto. È chiaro che ci sono delle gerarchie che vengono dal passato e da quanto visto nell’ultimo Sei Nazioni, ma quando si lavora per periodi così lunghi si mischiano un po’ le carte e tutti possono giocarsela”. Avete già parlato di obiettivi a breve termine? Cosa vi aspettate da questi 4 test prima del Mondiale? “Nella nostra testa c’è un programma ben definito. La prima parte è composta dalle prime due partite contro Scozia e Irlanda, dove conteranno soprattutto le prestazioni perché porteranno poi alla scelta dei 33 convocati definitivi, anche se alla fine il risultato è conseguenza della prestazione stessa, quindi scendiamo in campo per vincere e non esistono ‘squadre B’ o ‘squadre C’. La seconda parte sarà quella delle partite in cui dobbiamo vincere e convincere. Ne abbiamo 4: i due test contro Romania e Giappone e le prime due sfide del Mondiale contro Namibia e Uruguay. Poi ci sarà la terza parte, con le due partite contro All Blacks e Francia dove dovremo alzare ancora di più l’asticella e dare il meglio che possiamo, per provare a conquistare i quarti di finale”. Come procede il recupero dei ragazzi ancora infortunati come Capuozzo, Marin, Lucchesi e Padovani? “Alcuni giocatori come Lucchesi e Marin stanno continuando il lavoro di recupero all’interno del club, con contatti quotidiani con lo staff della Nazionale. Ange invece è venuto in raduno e sta recuperando con calma, seguendo i giusti tempi di recupero senza farsi prendere dalla fretta. Per quanto riguarda Padovani, l’operazione è andata molto bene e lo staff medico è soddisfatto, ma ci sono dei tempi che non possono essere accorciati. Edoardo è un giocatore molto intelligente, conosce bene il suo corpo e sa bene quando può chiedere di più al suo corpo e quando deve avere pazienza. Sta superando brillantemente tutte le tappe e teniamo costantemente monitorato, ma se anche non dovesse farcela per la prima convocazione dei 33 fa parte dei giocatori del gruppo allargato, che possono entrare eventualmente in sostituzione di chi dovesse avere problemi”. Quella di Pani è stata una chiamata dell’ultimo momento, come si è inserito nel gruppo? “Anche se non era stato convocato nei raduni della Nazionale maggiore, Lorenzo è sempre stato parte del gruppo, soprattutto in quest’ultimo anno di lavoro, ed è stato sempre seguito monitorato da tutto lo staff perché è un ragazzo di talento che ha dimostrato di poter fare la differenza a livello internazionale. È giovane, ha tanti anni davanti a sé e tante cose ancora da migliorare. Per alcune caratteristiche ricorda un po’ Padovani: alto, bravo sulle palle alte, bravo a giocare nel triangolo allargato” Lui, come Fusco e Alessandro Garbisi, ha giocato gli ultimi tornei Seven con l’Italia. Perché questa scelta? “Abbiamo lavorato insieme ad Andy Vilk prima e Matteo Mazzantini poi per rendere il Seven propedeutico al miglioramento dei ragazzi. Di solito le finestre di lavoro sono abbastanza strette, sia per il Seven che per la Nazionale XV, ma avendo adesso più tempo a disposizione abbiamo cercato di sfruttare le caratteristiche del Seven, sempre per una preparazione più personalizzata possibile. C’erano dei giocatori che potevano attingere da questa disciplina a livello di bagaglio tecnico e potevano inoltre mettere minuti nelle gambe, e l’esperimento ha funzionato perché i ragazzi si sono presentati in grande condizione al raduno”. Come si sono inseriti nel gruppo Lamb, Odogwu e Page-Relo? “Page-Relo aveva già fatto parte dell’ultimo blocco del Sei Nazioni, lavorando con noi in raduno. Si è presentato fisicamente molto bene e approfitterà di questa estate per conoscere meglio i ragazzi ed entrare nel gruppo, sicuramente essere compagno di squadra di Ange lo ha aiutato a inserirsi. Per Dino e Paolo è la prima volta con noi, ma così come Martin anche loro sono o sono stati compagni di squadra di alcuni ragazzi. Sono tutti ragazzi molto educati e professionali, e si sono inseriti velocemente nei meccanismi del gruppo sia dentro che fuori dal campo. A differenza del Sei Nazioni, dove i ritmi sono molto serrati, in una preparazione mondiale c’è anche più spazio per i momenti fuori dal campo in cui si crea il gruppo, e anche i ragazzi che si conosco meno hanno l’opportunità di inserirsi meglio”.
Italia | 14/07/2023
ITALRUGBY, INIZIATO IL TEAM BUILDING A CORVARA INSIEME ALL’ESERCITO ITALIANO
Corvara in Badia – Primo giorno di lavoro tra le Dolomiti per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che con le luci dell’alba ha iniziato il Team Building all’esterno del Villaggio Alpino “Tempesti”, base addestrativa dell’Esercito Italiano. Gli Azzurri, arrivati nel pomeriggio di giovedì 13 luglio presso la base militare in Alta Badia, hanno iniziato a prendere confidenza con l’addestramento militare in vista delle attività programmate nella giornata odierna, sabato 15 e domenica 16 luglio. Gli atleti della Nazionale Italiana maschile, coordinati da personale qualificato dell’Esercito Italiano, hanno iniziato la giornata alle 6 del mattino schierati per l’alzabandiera per poi dividersi in tre gruppi che hanno successivamente raggiunto la vetta del Monte Lagazuoi dove hanno assistito ad una rievocazione storica della Prima Guerra Mondiale. A seguire il gruppo al completo si è spostato presso Col Gallina dove ha seguito altre attività di addestramento fino alla costruzione del bivacco sotto l’attenta guida e supporto del personale dell’Esercito Italiano.
Italia | 14/07/2023
ITALRUGBY, BREX: “SANA COMPETIZIONE INTERNA NEL GRUPPO. UNITI VERSO I PROSSIMI IMPEGNI”
Pergine Valsugana – Doppio allenamento sul campo di Pergine Valsugana per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che prosegue la preparazione verso la Rugby World Cup 2023 in calendario in Francia a partire dal prossimo settembre. Gli Azzurri hanno svolto lavoro sul campo – collettivo e diviso per reparti – nella mattinata odierna in una giornata molto calda dove lo staff tecnico ha avuto modo di porre il focus su varie fasi di gioco in vista del primo Test Match in programma in Scozia sabato 29 luglio a Murrayfield. Nel pomeriggio il gruppo che si allenerà tra campo e palestra diviso tra avanti e trequarti. “Abbiamo chiari i nostri obiettivi – ha dichiarato Juan Ignacio Brex nell’incontro stampa odierno – e lavoreremo duramente per raggiungerli. Come gruppo ragioniamo step by step e prima di arrivare al Mondiale, dove abbiamo la possibilità di giocarci le nostre carte, abbiamo i Test Match pre Rugby World Cup. Adesso siamo focalizzati sul lavoro in campo in questi giorni e poi dal prossimo raduno inizieremo a lavorare verso la Scozia”. (altro…)
Italia | 11/07/2023
CORREVA L’ANNO 2019: IL MONDIALE IN GIAPPONE E L’ANNULLAMENTO DEL MATCH CON GLI ALL BLACKS
Nel 2019 si disputa il primo Mondiale di rugby fuori dalla cerchia dei Paesi “storici”: si gioca in Giappone, un Paese che a livello rugbistico si sta evolvendo anno dopo anno e cerca la sua consacrazione. L’Italia di Conor O’Shea arriva in terra nipponica consapevole di dover andare oltre i propri limiti per eliminare una tra Nuova Zelanda e Sudafrica per passare il turno, al termine di un ciclo che ha visto gli Azzurri battere per la prima volta gli Springboks, 3 anni prima, ma in cui sono mancate le vittorie al Sei Nazioni che avevano caratterizzato in positivo gli anni precedenti. L’Italia alla Coppa del Mondo 2019 Il calendario del Mondiale è un continuo crescendo: si comincia con Namibia e Canada – che 4 anni prima aveva rischiato il colpaccio contro gli Azzurri – poi tocca al Sudafrica, per poi chiudere con gli All Blacks. L’obiettivo è chiaro: fare 10 punti nelle prime 2 partite e sigillare la qualificazione al Mondiale 2023, per poi giocarsi tutto contro il Sudafrica e provare a ripetere l’impresa del Franchi. Le cose vanno per il verso giusto. All’esordio contro la Namibia, l’Italia paga l’emozione nel primo tempo, ma nella ripresa dilaga e chiude sul 47-22 con 7 mete. Il secondo match contro il Canada va ancora meglio: la squadra di O’Shea fornisce una delle sue migliori prestazioni, e a differenza di 4 anni prima il match non è mai in discussione, con gli Azzurri che passano 48-7. Il primo obiettivo è raggiunto: 10 punti e biglietto per la Francia già staccato. Si arriva al match decisivo contro il Sudafrica, che ha perso con gli All Blacks e non può più sbagliare. L’Italia dà tutto quello che ha, resiste agli assalti di una squadra fisicamente dominante, perde nel giro di pochi minuti Ferrari e Riccioni per infortunio e chiude il primo tempo sotto 17-3. Nella ripresa gli Azzurri sprecano una grande occasione per ritornare, poi dopo l’espulsione di Lovotti provano a reggere strenuamente, ma negli ultimi 30 minuti gli Springboks – poi futuri campioni del Mondo – dilagano e vincono 49-3. All’Italia manca anche l’occasione per riscattarsi, l’ultima partita con gli All Blacks viene annullata a causa del tifone Hagibis, ed è omologata con il risultato di 0-0. Coppa del Mondo 2019: i convocati dell’Italia Avanti: Simone Ferrari, Andrea Lovotti, Danilo Fischetti, Tiziano Pasquali, Nicola Quaglio, Marco Riccioni Forfait, Federico Zani, Giosuè Zilocchi, Luca Bigi, Oliviero Fabiani, Leonardo Ghiraldini, Dean Budd, Federico Ruzza, David Sisi, Alessandro Zanni, Maxime Mbanda, Sebastian Negri, Jake Polledri, Sergio Parisse ©, Braam Steyn Trequarti: Callum Braley, Guglielmo Palazzani, Tito Tebaldi, Tommaso Allan, Carlo Canna, Tommaso Benvenuti, Michele Campagnaro, Luca Morisi, Mattia Bellini, Giulio Bisegni, Matteo Minozzi, Jayden Hayward, Edoardo Padovani C.T. Conor O’Shea Durante il Mondiale, Danilo Fischetti e Giosuè Zilocchi hanno sostituito gli infortunati Simone Ferrari e Marco Riccioni Le partite dell’Italia alla Coppa del Mondo 2019 Italia-Namibia 47-22ITA – Mete: meta tecnica 11’, Allan 26’, Tebaldi 40’+1, Bellini 44’, Canna 47’, Polledri 70, Minozzi 76’Trasformazioni: Allan 27’, 40’+2, 45’, 48’, 77’Calci di punizione:NAM – Mete: Stevens 6’, Greyling 57’, Plato 79’Trasformazioni: Loubser 7’, 80’Calci di punizione: Loubser 51’ Italia-Canada 48-7ITA – Mete: Steyn 8’, Budd 13’, Negri 44’, meta tecnica 59’, Bellini 62’, Zani 73’, Minozzi 79’Trasformazioni: Allan 9’, 14’, 45’, Canna 74’Calci di punizione: Allan 3’CAN – Mete: Coe 69’Trasformazioni: Nelson 71’Calci di punizione: Sudafrica-Italia 49-3SUD – Mete: Kolbe 6’, Mbonambi 27’, Kolbe 53’, Am 58’, Mapimpi 68’, Snyman 76’, Marx 83’Trasformazioni: Pollard 7’, 28’, 60’, 69’Calci di punizione: Pollard 12, 51’ITA – Mete:Trasformazioni:Calci di punizione: Allan 9’
Italia | 10/07/2023
CORREVA L’ANNO 2015: IL MONDIALE SEGNATO DAGLI INFORTUNI AZZURRI, IN UN GIRONE QUASI TUTTO EURO
L’Italia arriva alla Coppa del Mondo del 2015, in Inghilterra, dopo un anno fatto di alti e bassi, caratterizzato da una grande vittoria contro la Scozia a Edimburgo ma anche da alcune prestazioni non all’altezza. A ciò si aggiunge la sfortuna: tra settembre e ottobre il c.t. Brunel sarà costretto a chiamare ben 5 giocatori dall’Italia per sostituire altrettanti ragazzi infortunati, mentre il capitano Sergio Parisse è costretto a fare i conti con un problema al polpaccio che pregiudica buona parte del suo Mondiale. L’Italia alla Coppa del Mondo 2015 L’Italia è inserita in un girone quasi totalmente europeo: oltre al Canada, infatti, le avversarie sono Francia, Irlanda e Romania. L’esordio Azzurro non è dei migliori. A Twickenham la Francia esce alla distanza, va avanti col piede di Michalak e a inizio ripresa allunga con la meta di Slimani. L’Italia reagisce con la marcatura di Venditti, poi però i transalpini chiudono la questione con Mas e vincono 32-10. La seconda partita è già decisiva: contro il Canada di Kieran Crowley gli Azzurri fanno molta più fatica del previsto, vanno sotto sia nel primo tempo che nella ripresa, e trovano il sorpasso solo al 58’ con la meta di Gonzalo Garcia, vincendo 23-18. Si arriva alla sfida decisiva contro l’Irlanda: è un match da dentro o fuori, e l’Italia ritrova lo spirito dei giorni migliori giocando una bella partita. Rimane attaccata al punteggio con i calci di Tommaso Allan, spreca un’occasione d’oro con Furno e alla fine cede 16-9, venendo matematicamente eliminata dalla corsa ai quarti di finale. C’è però ancora una partita da giocare, che vale il terzo posto e l’automatica qualificazione alla Coppa del Mondo successiva. L’Italia domina la Romania raggiungendo il bonus offensivo già al 46’, poi nel finale cala il ritmo e permette agli avversari di tornare sotto, ma ormai è tardi: la squadra di Brunel vince 32-22 e chiude il girone al terzo posto. Coppa del Mondo 2015: i convocati dell’Italia Avanti: Matias Aguero, Martin Castrogiovanni, Dario Chistolini, Lorenzo Cittadini, Michele Rizzo, Loenardo Ghiraldini, Andrea Manici, Valerio Bernabo, Josh Furno, Marco Fuser, Quintin Geldenhuys, Mauro Bergamasco, Francesco Minto, Sergio Parisse ©, Samuela Vunisa, Alessandro Zanni, Trequarti: Edoardo Gori, Guglielmo Palazzani, Marcello Violi, Tommaso Allan, Carlo Canna, Tommaso Benvenuti, Michele Campagnaro, Angelo Esposito, Gonzalo Garcia, Andrea Masi, Luke McLean, Luca Morisi, Leonardo Sarto, Giovanbattista Venditti. C.T. Jacques Brunel Dopo l’annuncio dei 31 convocati, l’Italia ha cambiato 5 giocatori per infortunio: Simone Favaro, Enrico Bacchin, Michele Visentin, Alberto de Marchi e Andrea Lovotti hanno sostituito Angelo Esporito, Luca Morisi, Andrea Masi, Alberto de Marchi e Andrea Lovotti Le partite dell’Italia alla Coppa del Mondo 2015 Francia-Italia 32-10FRA – Mete: Slimani 44’, Mas 69’Trasformazioni: Michalak 45’, 70’Punizioni: Michalak 7’, 11’, 28’, Spedding 38’, Michalak 40’, 42,ITA – Mete: Venditti 52’Trasformazioni: Allan 53’Calci di punizione: 34’ Italia-Canada 23-18ITA – Mete: Rizzo 17’, Garcia 58’Trasformazioni: Allan 18’, 59’Calci di punizione: 25’, 40’, 80’CAN – Mete: Van der Merwe 15’, Evans 44’Trasformazioni: Hirayama 16’Calci di punizione: Hirayama 14’, 72’ Irlanda-Italia 16-9IRL – Mete: Earls 19’Trasformazioni: Sexton 20’Calci di punizione: Sexton 9’, 58’, 62’ITA – Mete:Trasformazioni:Calci di punizione: Allan 15’, 24’, 52’ Italia-Romania 32-22ITA – Mete: Sarto 10’, Gori 24, Allan 39’, Zanni 46’Trasformazioni: 25’, 40’, 48’Calci di punizione: Allan 16, 70’ROM – Mete: Apostol 66’, Popirlan 74’, Apostol 79’Trasformazioni: Vlaicu 67’, 76’Calci di punizione: Vlaicu 5’
Italia | 10/07/2023
CORREVA L’ANNO 2015: IL MONDIALE SEGNATO DAGLI INFORTUNI AZZURRI, IN UN GIRONE QUASI TUTTO EURO
L’Italia arriva alla Coppa del Mondo del 2015, in Inghilterra, dopo un anno fatto di alti e bassi, caratterizzato da una grande vittoria contro la Scozia a Edimburgo ma anche da alcune prestazioni non all’altezza. A ciò si aggiunge la sfortuna: tra settembre e ottobre il c.t. Brunel sarà costretto a chiamare ben 5 giocatori dall’Italia per sostituire altrettanti ragazzi infortunati, mentre il capitano Sergio Parisse è costretto a fare i conti con un problema al polpaccio che pregiudica buona parte del suo Mondiale. L’Italia alla Coppa del Mondo 2015 L’Italia è inserita in un girone quasi totalmente europeo: oltre al Canada, infatti, le avversarie sono Francia, Irlanda e Romania. L’esordio Azzurro non è dei migliori. A Twickenham la Francia esce alla distanza, va avanti col piede di Michalak e a inizio ripresa allunga con la meta di Slimani. L’Italia reagisce con la marcatura di Venditti, poi però i transalpini chiudono la questione con Mas e vincono 32-10. La seconda partita è già decisiva: contro il Canada di Kieran Crowley gli Azzurri fanno molta più fatica del previsto, vanno sotto sia nel primo tempo che nella ripresa, e trovano il sorpasso solo al 58’ con la meta di Gonzalo Garcia, vincendo 23-18. Si arriva alla sfida decisiva contro l’Irlanda: è un match da dentro o fuori, e l’Italia ritrova lo spirito dei giorni migliori giocando una bella partita. Rimane attaccata al punteggio con i calci di Tommaso Allan, spreca un’occasione d’oro con Furno e alla fine cede 16-9, venendo matematicamente eliminata dalla corsa ai quarti di finale. C’è però ancora una partita da giocare, che vale il terzo posto e l’automatica qualificazione alla Coppa del Mondo successiva. L’Italia domina la Romania raggiungendo il bonus offensivo già al 46’, poi nel finale cala il ritmo e permette agli avversari di tornare sotto, ma ormai è tardi: la squadra di Brunel vince 32-22 e chiude il girone al terzo posto. Coppa del Mondo 2015: i convocati dell’Italia Avanti: Matias Aguero, Martin Castrogiovanni, Dario Chistolini, Lorenzo Cittadini, Michele Rizzo, Loenardo Ghiraldini, Andrea Manici, Valerio Bernabo, Josh Furno, Marco Fuser, Quintin Geldenhuys, Mauro Bergamasco, Francesco Minto, Sergio Parisse ©, Samuela Vunisa, Alessandro Zanni, Trequarti: Edoardo Gori, Guglielmo Palazzani, Marcello Violi, Tommaso Allan, Carlo Canna, Tommaso Benvenuti, Michele Campagnaro, Angelo Esposito, Gonzalo Garcia, Andrea Masi, Luke McLean, Luca Morisi, Leonardo Sarto, Giovanbattista Venditti. C.T. Jacques Brunel Dopo l’annuncio dei 31 convocati, l’Italia ha cambiato 5 giocatori per infortunio: Simone Favaro, Enrico Bacchin, Michele Visentin, Alberto de Marchi e Andrea Lovotti hanno sostituito Angelo Esporito, Luca Morisi, Andrea Masi, Alberto de Marchi e Andrea Lovotti Le partite dell’Italia alla Coppa del Mondo 2015 Francia-Italia 32-10FRA – Mete: Slimani 44’, Mas 69’Trasformazioni: Michalak 45’, 70’Punizioni: Michalak 7’, 11’, 28’, Spedding 38’, Michalak 40’, 42,ITA – Mete: Venditti 52’Trasformazioni: Allan 53’Calci di punizione: 34’ Italia-Canada 23-18ITA – Mete: Rizzo 17’, Garcia 58’Trasformazioni: Allan 18’, 59’Calci di punizione: 25’, 40’, 80’CAN – Mete: Van der Merwe 15’, Evans 44’Trasformazioni: Hirayama 16’Calci di punizione: Hirayama 14’, 72’ Irlanda-Italia 16-9IRL – Mete: Earls 19’Trasformazioni: Sexton 20’Calci di punizione: Sexton 9’, 58’, 62’ITA – Mete:Trasformazioni:Calci di punizione: Allan 15’, 24’, 52’ Italia-Romania 32-22ITA – Mete: Sarto 10’, Gori 24, Allan 39’, Zanni 46’Trasformazioni: 25’, 40’, 48’Calci di punizione: Allan 16, 70’ROM – Mete: Apostol 66’, Popirlan 74’, Apostol 79’Trasformazioni: Vlaicu 67’, 76’Calci di punizione: Vlaicu 5’
Italia | 10/07/2023
CORREVA L’ANNO 2011: GLI AZZURRI GUIDATI DAL MALLET AL SECONDO MONDIALE IN NUOVA ZELANDA
24 anni dopo la prima storica edizione, la Coppa del Mondo torna in Nuova Zelanda. L’Italia ci arriva in chiusura di un ciclo altalenante sotto la guida di Nick Mallett, fatto di alti e bassi. Nel 2009 gli Azzurri avevano messo paura proprio agli All Blacks in un San Siro strapieno, demolendoli in mischia, nel 2008 e 2010 avevano battuto la Scozia e proprio pochi mesi prima del Mondiale, nel Sei Nazioni 2011, avevano ottenuto una storica vittoria contro la Francia, al Flaminio. Soprattutto, l’Italia era arrivata a un passo dal battere l’Irlanda, avversaria principale del girone di quella Coppa del Mondo. L’Italia alla Coppa del Mondo 2011 Gli Azzurri, infatti, sono inseriti nel gruppo con Irlanda, Australia, Russia e Stati Uniti. All’esordio contro i Wallabies la squadra di Mallett impatta il primo tempo sul 6-6, spreca un paio di importanti occasioni da meta e poi cede nella ripresa per 32-6. Contro Russia l’Italia domina in mischia e vince con ampio scarto, 57-10, contro gli Stati Uniti gli Azzurri fanno un po’ più di fatica ma tutto sommato portano a casa la partita senza particolari problemi. Soprattutto, in entrambi i casi conquistano il bottino pieno, 5 punti, e si presentano alla sfida-spareggio con l’Irlanda con grande fiducia. In campo, però, l’Irlanda si mostra subito superiore, impedisce all’Italia di fare il suo gioco e prende subito in mano la partita. Così come contro l’Australia, la squadra di Mallett resta in partita nel primo tempo (all’intervallo è sotto solo 9-6) e poi cede nella ripresa contro una formazione che si dimostra più forte: “Sentivamo la tensione di un’occasione che non si presenta tutti i giorni, forse anche per questo non siamo riusciti a giocare come volevamo” spiegò Leonardo Ghiraldini. Alla fine, l’Irlanda passa 36-6 e supera il turno. Coppa del Mondo 2011: i convocati dell’Italia Avanti: Martin Castrogiovanni, Lorenzo Cittadini, Andrea Lo Cicero, Salvatore Perugini, Leonardo Ghiraldini, Fabio Ongaro, Tommaso D'Apice, Marco Bortolami, Carlo Del Fava, Quintin Geldenhuys, Cornelius van Zyl, Robert Barbieri, Mauro Bergamasco, Paul Derbyshire, Alessandro Zanni, Sergio Parisse © Trequarti: Pablo Canavosio, Edoardo Gori, Fabio Semenzato, Riccardo Bocchino, Luciano Orquera, Gonzalo Canale, Gonzalo García, Andrea Masi, Alberto Sgarbi, Tommaso Benvenuti, Mirco Bergamasco, Matteo Pratichetti, Giulio Toniolatti, Luke McLean C.T. Nick Mallett Le partite dell’Italia alla Coppa del Mondo 2011 Australia-Italia 32-6AUS - Mete: Alexander 50', Ashley-Cooper 55' c, O'Connor 58' c, Ioane 66' cTrasformazioni: O'Connor 56’, 59’, 67’Calci di punizione: Cooper 19’, 30’ITA – Mete:Trasformazioni:Punizioni: Mirco Bergamasco 38’, 40’ Italia-Russia 53-17ITA - Mete: Parisse 6', Toniolatti, 13', Benvenuti 16’, Toniolatti 23', meta tecnica 29’, Gori 37’, Benvenuti 48’, McLean 64', Zanni 77'Trasformazioni: Bocchino 6’, 24’, 29’, 38’Punizioni:RUS - Mete: Yanyushkin 34', Ostroushko 50', Makovetski 71'Trasformazioni: Rachkov 35’Punizioni: Italia-USA 27-10ITA - Mete: Parisse 3', Orquera 30', Castrogiovanni 40’, meta tecnica 66’Trasformazioni: Mirco Bergamasco 4’, 67’Calci di punizione: Mirco Bergamasco 22' USA - Mete: Wyles 18’Trasformazioni: Wyles 19’Punizioni: Wyles 28’ Irlanda-Italia 36-6IRL - Mete: O’Driscoll 47’, Earls 52’, 80’Trasformazioni: O’Gara, 48’, 53’, Sexton 80’Punizioni: O’Gara 7’, 18’, 35’, 44’, Sexton 70’ITA - Mete:Trasformazioni:Punizioni: Mirco Bergamasco 11’, 21’
Italia | 10/07/2023
CORREVA L’ANNO 2007: UNA GRANDE STAGIONE E QUEL PASSAGGIO AI QUARTI DELLA COPPA DEL MONDO SFIORATO
Il 2007 è stato un anno di grandi successi, ma anche di grandi rimpianti. L’Italia gioca uno dei migliori Sei Nazioni della sua storia, e per la prima volta vince due partite consecutive, a Murrayfield contro la Scozia (segnando 3 mete nei primi 7 minuti) e poi al Flaminio contro il Galles, chiudendo il Torneo al quarto posto. Forte di quei due successi, l’Italia si presenta alla Coppa del Mondo 2007 in Francia con l’obiettivo di conquistare, finalmente, l’agognato passaggio del turno. L’Italia alla Coppa del Mondo 2007 Nel girone, oltre ai soliti All Blacks, ci sono Romania, Portogallo e Scozia. La vigilia, però, non è delle migliori: la notizia dell’addio di Berbizier al termine del Torneo e la richiesta del tecnico ai giocatori di mettersi in cerchio durante l’haka neozelandese non aiutano il gruppo, che non arriva al match nel migliore dei modi e cede 76-14 a degli All Blacks furiosi. Il passivo pesante, e inaspettato, condiziona anche il resto del cammino mondiale: “Credo che questo smarrimento inconsciamente non l’avessimo mai cancellato, portandocelo sulle spalle lungo tutto il girone” ricordò Mauro Bergamasco. Nella partita successiva gli Azzurri accusano il colpo, ma riescono a vincere contro una buona Romania per 24-18, pur faticando più del previsto, e con un Portogallo orgoglioso ma alla fine sconfitto 31-5: “Ci siamo messi troppa pressione addosso. Non siamo riusciti a mettere tutto da parte, e anche l’ultima partita con la Scozia non l’abbiamo giocata con la giusta serenità” ricordò Fabio Ongaro. Nonostante le difficoltà, la squadra arriva all’atto finale in piena corsa per uno storico passaggio ai quarti di finale: sia l’Italia che la Scozia avevano perso contro gli All Blacks, rendendo il match tra di loro un vero e proprio spareggio per il secondo posto nel girone. Nel diluvio di Saint-Etienne gli Azzurri passano in vantaggio con una meta di Troncon, mentre la Scozia non sfonda l’ottima difesa italiana e si affida ai piazzati di Paterson, che ne mette dentro 6 e sigla 18 punti per i suoi. Gli Azzurri arrivano sotto di 2 punti al 78’, quando Bortolussi manca il calcio del sorpasso. Gli scozzesi vincono 18-16 e passano il turno, mentre l’Italia torna a casa con addosso uno dei più grandi rimpianti della sua storia: “Si dice ancora oggi che abbiamo perso per quel calcio – ricordò ancora Mauro Bergamasco – ma non credo sia stato per quello. Siamo arrivati al 78’ sotto nel punteggio perché non siamo riusciti a cogliere le occasioni che abbiamo avuto fino a quel momento”. Coppa del Mondo 2007: i convocati dell’Italia Avanti: Matías Agüero, Martin Castrogiovanni, Andrea Lo Cicero, Salvatore Perugini, Carlo Festuccia, Leonardo Ghiraldini, Fabio Ongaro, Valerio Bernabo, Marco Bortolami ©, Carlo Del Fava, Santiago Dellapè, Robert Barbieri, Mauro Bergamasco, Alessandro Zanni, Manoa Vosawai, Sergio Parisse, Josh Sole Trequarti: Pablo Canavosio, Paul Griffen, Alessandro Troncon, Ramiro Pez, Mirco Bergamasco, Gonzalo Canale, Andrea Masi, Ezio Galon, Matteo Pratichetti, Kaine Robertson, Marko Stanojevic, David Bortolussi, Roland de Marigny C.T. Pierre Berbizier Le partite dell’Italia alla Coppa del Mondo 2007 Nuova Zelanda-Italia 76-14NZ – Mete: McCaw 2', 7', Howlett 12', Muliaina 15', Sivivatu 18', 29', Jack 50', Howlett 56', 59', Collins 68', 70'Trasformazioni: Carter 3’, 8’, 13’, 15’, 19, 51’, 57’, McAlister 69’, 71’Calci di punizione: Carter 11’ITA - Mete: Stanojevic 38', Mirco Bergamasco 71'Trasformazioni: Bortolussi 39’, De Marigny 72’ Italia-Romania 24-18ITA - Mete: Dellapè 6', meta tecnica, 55'Trasformazioni: Pez 7’Calci di punizione: Bortolussi 14’, Pez 62’, 66’, 72’ROM – Mete: Manta 43', Tincu 47'Trasformazioni: Dimofte 48’Calci di punizione: Dimofte 70’, 74’ Italia-Portogallo 31-5ITA – Mete: Masi 4', Mauro Bergamasco 72', Masi 77'Trasformazioni: Bortolussi 5’, 78’Calci di punizione: Bortolussi 17’, 30’, 40’, 63’POR – Mete: Penalva 33’ Scozia-Italia 18-16SCO – Mete:Trasformazioni:Calci di punizione: Paterson 2', 6', 32', 35', 47', 53' ITA - Mete: Troncon 13'Trasformazioni: Bortolussi 14’Calci di punizione: Bortolussi 18’, 56’, 62’
Italia | 10/07/2023
CORREVA L’ANNO 2003: JOHN KIRWAN GUIDA UNA NUOVA GENERAZIONE DI AZZURRI AL MONDIALE IN AUSTRALIA
È il 2003, e una nuova generazione di talenti azzurri si affaccia alle porte del rugby mondiale: a guidarla è John Kirwan, che porta alla Coppa del Mondo in Australia che sta affrontando un importante ricambio generazionale. Ci sono dei giovanissimi Sergio Parisse, Marco Bortolami, Martin Castrogiovanni, Mirco Bergamasco, supportati dai giocatori più esperti. È il primo Mondiale con l’attuale formula da 20 squadre con 4 gironi da 5. Rispetto ad oggi, però, i tempi erano molto più limitati: si giocava a 4 giorni di distanza tra una partita e l’altra, con un dispendio fisico di energie notevole. L’Italia alla Coppa del Mondo 2003 L’Italia trova Nuova Zelanda, Galles, Canada e Tonga, e per l’esordio con gli All Blacks Kirwan fa una scelta molto coraggiosa, non schierando la sua formazione “tipo” per salvaguardare alcuni giocatori che avrebbero poi dovuto disputare gli altri incontri. I neozelandesi passano 70-7, ma c’è subito da pensare alla partita successiva: 4 giorni dopo, infatti, c’è di nuovo Tonga, a 4 anni di distanza da quel drop a tempo scaduto che sancì la fine dal sogno Mondiale. In questo caso, però, non c’è partita: l’Italia resiste alla fisicità Tongana e vince nettamente 36-12 con le mete dei fratelli Dallan, prima con Manuel, poi con una doppietta di Denis. Contro il Canada i pochi giorni di riposo si fanno sentire, ma gli Azzurri pur faticando riescono a vincere 19-14 grazie alla meta di Parisse e ai calci di Wakarua. Si arriva all’ultima partita contro il Galles, un vero e proprio spareggio per passare il turno: l’Italia tiene con i calci di Wakarua e con una partita di grande coraggio, ma i gallesi – pur non brillantissimi – sfruttano tutte le occasioni concesse e alla fine vincono 27-15, con la meta di Jones al 63’ che scava il solco decisivo. “Fino a un quarto d’ora dalla fine eravamo in partita, abbiamo perso un paio di occasioni per segnare e ovviamente squadre così forti appena dai loro l’occasione la sfruttano, hanno segnato loro e hanno vinto la partita” ha spiegato l’allora tecnico degli avanti dell’Italia, Carlo Orlandi. Coppa del Mondo 2003: i convocati dell’Italia Avanti: Carlo Festuccia, Ramiro Martinez, Andrea Lo Cicero, Fabio Ongaro, Salvatore Perugini, Cristian Bezzi, Marco Bortolami, Carlo Checchinato, Santiago Dellapè, Andrea Benatti, Mauro Bergamasco, Andrea De Rossi, Scott Palmer, Sergio Parisse, Aaron Persico, Matthew Phillips Trequarti: Alessandro Troncon ©, Matteo Mazzantini, Francesco Mazzariol, Rima Wakarua, Matteo Barbini, Denis Dallan, Manuel Dallan, Cristian Stoica, Gonzalo Canale, Nicola Mazzucato, Mirco Bergamasco, Andrea Masi, Gert Peens C.T. John Kirwan Le partite dell’Italia alla Coppa del Mondo 2003 Nuova Zelanda-Italia 70-7NZ – Mete: Thorn 12’, Thorne, 15’, Howlett, 23’, Spencer 38’, Howlett 43’, Rokocoko 56’, Spencer 61’, Marshall 64’, Carter 67’, Rokocoko 69’, MacDonald 81’Trasformazioni: Carter 20’, 44’, 65’, 68’, 70’, 81’Calci di punizione: Spencer 2’ITA – Mete: Phillips 51’Trasformazioni: Peens 52’ Italia-Tonga 36-12ITA – Mete: Manuel Dallan 50’, Denis Dallan 73’, Denis Dallan 80’Trasformazioni: Wakarua 51’, 74’, 80’Calci di punizione: Wakarua 4’, 13’, 30’, 61’, 67’TON - Mete: Payne 35’, Tuifua 58’Trasformazioni: Tuipulotu 36’Calci di punizione: Italia-Canada 19-14ITA - Mete: Parisse 56’Trasformazioni: Wakarua 57’Calci di punizione: Wakarua 23’, 31’, 40’+1, 52’CAN - Mete: Fyffe 67’Trasformazioni:Calci di punizione: Barker 11’, 39’, 43’ Italia-Galles 15-27ITA - Mete:Trasformazioni:Calci di punizione: Wakarua 8’, 26’, 32’, 42’, 50’GAL - Mete: Mark Jones 9’, Parker 39’, Dafydd Jones 63’Trasformazioni: Harris 10’, 40’, 64’Calci di punizione: Harris 24’, 29’
Italia | 10/07/2023
CORREVA L’ANNO 1999: A POCHI MESI DALL’ESORDIO NEL SEI NAZIONI, MONDIALE IN DUE PAESI
È il 1999, l’Italia è a pochi mesi dallo storico esordio al Sei Nazioni, conquistato a suon di vittorie negli anni precedenti, e i presupposti per fare un bel Mondiale – nonostante il girone molto difficile, con Tonga, Inghilterra e Nuova Zelanda – ci sono tutti. Il Torneo è ufficialmente organizzato dal Galles, ma si gioca in realtà in tutto il Regno Unito e in Francia. Nel cammino che porta alla Coppa del Mondo 1999, però, qualcosa si rompe nel rapporto tra i giocatori e il tecnico Georges Coste, e il disastroso tour di preparazione in Sudafrica peggiora le cose. Gli Azzurri perdono 101-0 contro gli Springboks, peggior sconfitta di sempre della loro storia, e il tecnico viene rimpiazzato da Massimo Mascioletti. “Non si creò il gruppo, e questo portò a un Mondiale che fu veramente una catastrofe” commentò Paolo Vaccari anni dopo. L’Italia alla Coppa del Mondo 1999 L’Italia esordisce a Twickenham contro l’Inghilterra, e purtroppo ogni tentativo di rimettere a posto le cose si rivela vano: gli inglesi passano 66-7, e il cammino azzurro si fa subito in salita. Nonostante la sconfitta, in realtà, non tutto è ancora perduto. La formula del torneo prevede che la migliora terza del gruppo si qualifica agli spareggi, e una vittoria contro Tonga terrebbe quindi aperte le speranze di qualificazione. La partita si gioca punto a punto: l’Italia si affida ai calci di Dominguez, mentre Tonga risponde con le mete di Taufahema e Tuipulotu, che mette dentro anche due calci di punizione. All’intervallo gli isolani sono davanti 18-12, ma nella ripresa l’Italia trova la meta del sorpasso con Moscardi, e i punti di Diego Dominguez al piede si rivelano come sempre fondamentali per scavare un solco che sembrerebbe garantire un minimo di sicurezza. Nel finale, però, succede l’incredibile: Tonga segna con Fatani e si riporta davanti 25-22, Dominguez pareggia con un altro calcio di punizione, poi un drop di Tuipulotu a tempo scaduto regala la partita agli isolani. Contro gli All Blacks non ci sono più le forze, fisiche e mentali, per reagire: i neozelandesi dominano e vincono 101-3, sancendo la peggior sconfitta della storia dell’Italia ai Mondiali. La squadra di Mascioletti chiude all’ultimo posto con 3 sconfitte la Coppa del Mondo più surreale della sua storia. Una curiosità: il recordman di punti di quell’edizione fu il mediano d’apertura Argentino Gonzalo Quesada (102) che al termine del Mondiale 2023 sarà il nuovo c.t. della Nazionale. Coppa del Mondo 1999: i convocati dell’Italia AvantiAndrea Castellani, Alessandro Moreno, Franco Properzi-Curti, Federico Pucciarello, Andrea Moretti, Alessandro Moscardi, Carlo Checchinato, Walter Cristofoletto, Mark Giacheri, Orazio Arancio, Mauro Bergamasco, Carlo Caione, Massimo Giovanelli ©, Stefano Saviozzi, Andrea De Rossi TrequartiAlessandro Troncon, Diego Domínguez, Francesco Mazzariol, Alessandro Ceppolino, Luca Martin, Alessandro Stoica, Nicola Mazzucato, Paolo Vaccari, Fabio Roselli, Nicholas Zisti, Matt Pini C.T. Massimo Mascioletti Le partite dell’Italia alla Coppa del Mondo 1999 Inghilterra-Italia 66-7ING – Mete: Dawson 10’, Hill 37’, De Glanville ‘40’, Perry, 50’, Wilkinson 53’, Luger 73’, Back 77’, Corry 84’Trasformazioni: Wilkinson 40’, 50’, 53’, 73’, 77’, 84’Calci di punizione: Wilkinson 9’, 16, 20’, 25’, 32’ITA – Mete: Dominguez 22’Trasformazioni: Dominguez 23’ Italia-Tonga 25-28ITA – Mete: Moscardi 52’Trasformazioni: Domínguez 53’Calci di punizione: Domínguez 3’, 17’, 36’, 40’, 47’, 84’TON – Mete: Taufahema 26’, Tuipulotu 30’, Fatani 79’Trasformazioni: Tuipulotu 27’, 80’Calci di punizione: Tuipulotu 38’, 40’Drop: Tuipulotu 86’ Nuova Zelanda-Italia 101-3NZ – Mete: Wilson (7’, 35’, 51’), T. Brown 22’, Mika 30’, Lomu (34’, 58’), Osborne (38’, 80’), Randell 55’, Gibson 69’, Robertson 73’, Cullen 75’, Hammett 78’Transformazioni: Brown 8’, 23’, 31’, 35’, 36’, 39’, 52’, 58’, 74’, 76’, 81’Calci di punizione: T. Brown 5’, 16’, 40’ITA – Punizioni: Dominguez 10’
Italia | 10/07/2023
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