Categoria: Italia
ITALRUGBY, PETTINELLI: “FOCUS SUI PROSSIMI APPUNTAMENTI PRE-MONDIALE”
Padova – Primo giorno di lavoro sul campo presso il centro sportivo “Memo Geremia” di Padova per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che ha iniziato ufficialmente la marcia di avvicinamento verso il Test Match estivo contro la Scozia – primo appuntamento pre-Mondiale degli Azzurri – in programma sabato 29 luglio a Murrayfield alle 15.15 locali (16.15 italiane), partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Lavoro collettivo sul campo dell’impianto padovano nella mattinata con il gruppo guidato dallo staff tecnico, mentre nel pomeriggio la squadra si è allenata divisa per reparti tra campo e palestra. “Questo è un momento di grande orgoglio. Vestire la maglia azzurra, anche se per adesso è quella da allenamento – ha dichiarato Giovanni Pettinelli – è il coronamento per ciascuno di noi del proprio percorso individuale e collettivo. È però anche un momento di grande responsabilità, considerato che c’è tanta attenzione e ci viene richiesto tantissimo: abbiamo il compito di dare tutto il possibile per questa maglia” “Per me quella alle spalle è stata una stagione di alti e bassi. Ho tanta voglia di riscatto e di poter lavorare con questo gruppo. Continuiamo a lavorare step by step: il nostro focus è adesso sui Test Match pre-mondiale” ha concluso Pettinelli.
Italia | 22/07/2023
ITALRUGBY, INIZIATO IL RADUNO A PADOVA VERSO IL TEST MATCH CONTRO LA SCOZIA
Padova – Iniziato presso l’NH Padova il raduno della Nazionale Italiana Rugby Maschile in preparazione del primo Test Match estivo in calendario contro la Scozia sabato 29 luglio alle 15.15 locali (16.15 italiane) a Murrayfield, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Gli allenamenti della Nazionale Maschile, verso la prima partita pre Mondiale, sono programmati al centro sportivo Memo Geremia. I tifosi avranno la possibilità di incontrare gli Azzurri nella mattinata di martedì 25 luglio quando sarà in programma un allenamento aperto presso l’impianto padovano dalle 10 alle 13.30. Al termine tutti gli atleti saranno a disposizione per la classica seduta di selfie e autografi insieme ai tifosi presenti. “C’è una sana competizione interna nel gruppo. Ci sosteniamo a vicenda per cercare di continuare a migliorarci. Più di una volta – ha esordito Michele Lamaro, capitano dell’Italia – ho visto i miei compagni di squadra fermarsi dopo gli allenamenti per andare a perfezionare azioni specifiche in relazione al proprio ruolo: questo è uno dei fattori che incide sulla crescita della squadra”. (altro…)
Italia | 21/07/2023
VITTORIA ASSICURAZIONI SUMMER NATIONS SERIES, A SAN BENEDETTO PROSEGUE LA PREVENDITA
SOLDOUT MONIGO PER ITALIA V GIAPPONE Roma – Manca un mese al primo Test Match casalingo della Nazionale Italiana Rugby Maschile valido per le Vittoria Assicurazioni Summer Nations Series. La Nazionale Maschile, dopo una settimana di pausa in seguito alle prime due partite delle Summer Nations Series, si ritroverà a San Benedetto del Tronto per affrontare la Romania sabato 19 agosto alle 18.30 allo Stadio Riviera delle Palme proseguendo la marcia di avvicinamento verso il Mondiale in Francia. Una settimana più tardi – sabato 26 agosto alle 18.30 – gli Azzurri affronteranno allo Stadio Monigo di Treviso il Giappone nel quarto ed ultimo Test Match pre-Mondiale dove è esaurita la disponibilità dei biglietti. Qui di seguito l’elenco dei prezzi per il match contro la Romania: San Benedetto del Tronto, Stadio Riviera delle Palme - sabato 19 agosto, ore 18.30 Vittoria Assicurazioni Summer Nations Series ITALIA v ROMANIA Biglietti Intero/Ridotto Donne e U16 Tribuna Ovest Centrale 30€/15€ Tribuna Ovest Nord/Sud 30€/15€ Tribuna Est Mare 20€/10€ Curva Nord/Sud 10€/5€ Questo il programma dei raduni estivi dell’Italia 5-9 giugno, Pergine Valsugana18-24 giugno, Pergine Valsugana7-13 luglio, Pergine Valsugana13-16 luglio Corvara (attività di Team Building con Esercito Italiano) Questo il calendario dei Test Match estivi dell’Italia29.07 Scozia v Italia, Edimburgo ore 15.15 locali (16.15 Italiane)05.08 Irlanda v Italia, Dublino ore 20 locali (21 italiane)19.08 Italia v Romania, San Benedetto del Tronto ore 18.3026.08 Italia v Giappone, Treviso ore 18.30 Questo il calendario delle partite dell’Italia nel girone della RWC 2023:09.09 Italia v Namibia, Saint-Etienne ore 1320.09 Italia v Uruguay, Nizza ore 17.4529.09 Nuova Zelanda v Italia, Lione ore 2106.10 Francia v Italia, Lione ore 21
Italia | 19/07/2023
ITALRUGBY ED ESERCITO ITALIANO INSIEME A CORVARA VERSO LA RWC 2023
Roma – Conclusa a Corvara, presso il Villaggio Alpino “Tempesti”, base addestrativa dell’Esercito Italiano, una attività intensa di Team Building che ha visto protagonista la Nazionale Italiana Rugby Maschile insieme al personale specializzato dell’Esercito Italiano. Un momento di confronto diverso dai classici allenamenti dell’Italrugby che ha visto gli Azzurri confrontarsi in condizioni inusuali rispetto al lavoro sul rettangolo di gioco. Tutti gli atleti – a partire dal pomeriggio di giovedì 13 fino a domenica 16 luglio – sono stati seguiti da personale qualificato dell’Esercito Italiano in varie attività di addestramento tipicamente militare apprendendo nozioni di base per la sopravvivenza in montagna e confrontandosi con attività quali le marce con affardellamento, il primo soccorso, il mascheramento, l’allestimento di un bivacco per il pernotto in quota, l’arrampicata e la topografia con esercizi specifici e attività di orienteering ponendo il focus anche su attività che avevano come obiettivo di lavorare su Team Working, leadership e comunicazione efficace. (altro…)
Italia | 18/07/2023
VITTORIA ASSICURAZIONI SUMMER NATIONS SERIES 2023, I PRECEDENTI TRA ITALIA E GIAPPONE
Roma - Sabato 26 agosto si chiude la serie di test match dell’Italia in preparazione alla Coppa del Mondo, contro il Giappone. Chiunque voglia un posto tra i grandi, deve fare i conti con i nipponici, cresciuti tantissimo negli ultimi anni, e quella con gli Azzurri sarà certamente una sfida di grande livello. I precedenti tra Italia e Giappone Il borsino delle sfide tra Italia e Giappone per ora è favorevole agli azzurri, che hanno vinto 6 partite sulle 8 disputate in totale. La prima sfida risale al 1976: l’Italia vinse 25-3 a Padova, con mete di Nello Francescato, Bonetti, Blessano, Marcetto e Rossi, insieme ai calci di Ponzi. L’Italia ha segnato 241 punti in totale, subendone 146. La vittoria più larga degli Azzurri risale a un test match estivo del 2016: a Tokyo finì 52-6 per la squadra guidata all’epoca da Berbizier. Nonostante il primo vantaggio nipponico col piede di Ikeda, l’Italia dominò il match con una tripletta di Bortolussi, una doppietta di Mirco Bergamasco e mete di Sole, Dennis Dallan e Dellapé, a cui si aggiunsero le trasformazioni di Ramiro Pez. La miglior vittoria del Giappone risale invece al 2018 per 34-17, nella prima delle due partite della serie con l’Italia. L’ultima sfida tra Italia e Giappone Italia e Giappone si sono incontrate quindi l’ultima volta nel 2018 in una doppia sfida in terra nipponica. Le serie terminò 1-1, con i giapponesi che vinsero il primo test match e gli Azzurri il secondo. Nella prima sfida, la squadra guidata da Conor O’Shea chiuse il primo tempo sotto 17-14 (mete di Pasquali e Steyn), nella ripresa sembrò poter prendere la partita in mano salvo poi cedere negli ultimi 20 minuti per il 34-17 finale. Nel secondo incontro, invece, gli Azzurri dominarono segnando 3 mete: Benvenuti, Ghiraldini e Polledri. I giapponesi tornarono sotto, ma l’Italia riuscì a tenerli a distanza nel punteggio grazie ai calci di Allan. L’ultima meta di Matsushima arrivò a tempo quasi scaduto, e non bastò per ribaltare la partita, che finì 25-22 per l’Italia.
Italia | 18/07/2023
VITTORIA ASSICURAZIONI SUMMER NATIONS SERIES 2023, I PRECEDENTI TRA ITALIA E ROMANIA
Roma - L’Italia torna ad affrontare l’Irlanda a pochi mesi dall’ultima sfida nel Sei Nazioni: storicamente, è sempre stato uno degli avversari più ostici per gli Azzurri, anche se proprio contro di loro è arrivata la miglior striscia di vittorie consecutive contro una Tier 1, ben 3: la prima nel 1995, 22-12 a Monigo; la seconda nell’ormai celebre sfida di Lansdowne Road vinta per 37-29; la terza sempre nello stesso anno al Dall’Ara di Bologna per 37-22, ad oggi la miglior vittoria italiana contro gli irlandesi, come distacco. I precedenti tra Irlanda e Italia Il borsino totale, però, è favorevole all’Irlanda, che ha vinto 31 delle 35 partite disputate, contro le 4 vittorie degli azzurri. Una è arrivata al Sei Nazioni, nel 2013 in un Olimpico strapieno, nell’ultima giornata di un torneo che vide l’Italia protagonista con 2 vittorie e una grande partita a Twickenham, dove avrebbe meritato di ottenere di più. Quella partita resta ancora oggi nella storia, anche per il grande seguito di pubblico: ben 74.174 spettatori accorsero all’Olimpico per spingere gli Azzurri alla conquista di una vittoria storica. Nelle 35 partite, l’Italia ha segnato in totale 523 punti, l’Irlanda 1261. Ai Mondiali Italia e Irlanda si sono incontrate 2 volte: nel 2011 e nel 2015. In entrambi i casi si trattava praticamente di una sfida-spareggio: chi vince va avanti, chi perde viene eliminato dalla Coppa del Mondo. Purtroppo, furono due beffe per gli Azzurri. In Nuova Zelanda, nel 2011, l’Italia tenne bene nel primo tempo e chiude sotto 6-9 con due calci di Mirco Bergamasco, poi cede di schianto nella ripresa e viene sconfitta 36-6. Nel 2015, invece, la partita fu molto più equilibrata fino alla fine: a decidere fu una meta di Earls al 16’ del primo tempo, trasformata da Sexton, mentre entrambe le formazioni misero dentro 3 calci con Allan e lo stesso Sexton. Finì 16-9, con l’Italia che andò più volte vicina al pareggio. L’ultima sfida Al Sei Nazioni 2023, in quella che sembrava la sfida più difficile del Torneo contro la prima del ranking mondiale, l’Italia ha tirato fuori una grande prestazione. L’Irlanda parte fortissimo, vuole chiudere la partita ma non riesce mai a prendere il largo del tutto: Varney risponde alla meta di Ryan. Poi Keenan, Aki e Hansen marcano in quello che è il miglior momento del match dell’Irlanda, Byrne però lascia per strada un po’ di punti al piede, e quando alla fine del primo tempo Bruno riapre la partita con uno splendido intercetto, il punteggio è di 17-24. L’inizio della ripresa è un incubo per gli irlandesi, l’Italia prende coraggio e accorcia ancora col piede di Garbisi, a cui risponde Byrne. Basta un episodio per decidere il match, e la scossa decisiva arriva dalla magia di Conor Murray, che libera Hansen per la meta del definitivo 34-20. Il trionfo di Roma 16 marzo 2013, 74.174 spettatori all’Olimpico per spingere l’Italia verso la seconda vittoria nel Sei Nazioni di quell’anno e per eguagliare il record del 2007. O’Driscoll si prende un giallo per un brutto fallo su un giocatore a terra, Orquera e Jackson si danno battaglia dalla piazzola, e anche Gonzalo Garcia dà il suo contributo con 3 punti fondamentali ottenuti da metà campo. Nella ripresa l’equilibrio è sbloccato dalla marcatura di Giovanbattista Venditti, che come sempre sfrutta il suo fiuto per la meta per portare oltre un pallone nascosto nel marasma di una ruck a pochi centimetri dalla bandierina. L’esultanza non arriva subito, perché in pochi pensano che quel pallone sia andato oltre, poi il TMO evidenzia l’immagine dell’ovale schiacciato, e arriva il primo boato dell’Olimpico, seguito dal secondo – ancora più forte – quando Barnes convalida la meta. È anche la partita dell’addio di Andrea Lo Cicero, che esce commosso e sommerso dall’applauso dei presenti, mentre Jackson accorcia ancora dalla piazzola. Ci pensa Luciano Orquera con altri due calci di punizione, al 69’ e all’80’, a chiudere i giochi e a regalare il primo – e per ora unico – successo azzurro contro l’Irlanda nel Sei Nazioni.
Italia | 18/07/2023
SUMMER NATIONS SERIES, I PRECEDENTI TRA IRLANDA E ITALIA
ROMA - L’Italia torna ad affrontare l’Irlanda a pochi mesi dall’ultima sfida nel Sei Nazioni: storicamente, è sempre stato uno degli avversari più ostici per gli Azzurri, anche se proprio contro di loro è arrivata la miglior striscia di vittorie consecutive contro una Tier 1, ben 3: la prima nel 1995, 22-12 a Monigo; la seconda nell’ormai celebre sfida di Lansdowne Road vinta per 37-29; la terza sempre nello stesso anno al Dall’Ara di Bologna per 37-22, ad oggi la miglior vittoria italiana contro gli irlandesi, come distacco. I precedenti tra Irlanda e Italia Il borsino totale, però, è favorevole all’Irlanda, che ha vinto 31 delle 35 partite disputate, contro le 4 vittorie degli azzurri. Una è arrivata al Sei Nazioni, nel 2013 in un Olimpico strapieno, nell’ultima giornata di un torneo che vide l’Italia protagonista con 2 vittorie e una grande partita a Twickenham, dove avrebbe meritato di ottenere di più. Quella partita resta ancora oggi nella storia, anche per il grande seguito di pubblico: ben 74.174 spettatori accorsero all’Olimpico per spingere gli Azzurri alla conquista di una vittoria storica. Nelle 35 partite, l’Italia ha segnato in totale 523 punti, l’Irlanda 1261. Ai Mondiali Italia e Irlanda si sono incontrate 2 volte: nel 2011 e nel 2015. In entrambi i casi si trattava praticamente di una sfida-spareggio: chi vince va avanti, chi perde viene eliminato dalla Coppa del Mondo. Purtroppo, furono due beffe per gli Azzurri. In Nuova Zelanda, nel 2011, l’Italia tenne bene nel primo tempo e chiude sotto 6-9 con due calci di Mirco Bergamasco, poi cede di schianto nella ripresa e viene sconfitta 36-6. Nel 2015, invece, la partita fu molto più equilibrata fino alla fine: a decidere fu una meta di Earls al 16’ del primo tempo, trasformata da Sexton, mentre entrambe le formazioni misero dentro 3 calci con Allan e lo stesso Sexton. Finì 16-9, con l’Italia che andò più volte vicina al pareggio. L’ultima sfida Al Sei Nazioni 2023, in quella che sembrava la sfida più difficile del Torneo contro la prima del ranking mondiale, l’Italia ha tirato fuori una grande prestazione. L’Irlanda parte fortissimo, vuole chiudere la partita ma non riesce mai a prendere il largo del tutto: Varney risponde alla meta di Ryan. Poi Keenan, Aki e Hansen marcano in quello che è il miglior momento del match dell’Irlanda, Byrne però lascia per strada un po’ di punti al piede, e quando alla fine del primo tempo Bruno riapre la partita con uno splendido intercetto, il punteggio è di 17-24. L’inizio della ripresa è un incubo per gli irlandesi, l’Italia prende coraggio e accorcia ancora col piede di Garbisi, a cui risponde Byrne. Basta un episodio per decidere il match, e la scossa decisiva arriva dalla magia di Conor Murray, che libera Hansen per la meta del definitivo 34-20. Il trionfo di Roma 16 marzo 2013, 74.174 spettatori all’Olimpico per spingere l’Italia verso la seconda vittoria nel Sei Nazioni di quell’anno e per eguagliare il record del 2007. O’Driscoll si prende un giallo per un brutto fallo su un giocatore a terra, Orquera e Jackson si danno battaglia dalla piazzola, e anche Gonzalo Garcia dà il suo contributo con 3 punti fondamentali ottenuti da metà campo. Nella ripresa l’equilibrio è sbloccato dalla marcatura di Giovanbattista Venditti, che come sempre sfrutta il suo fiuto per la meta per portare oltre un pallone nascosto nel marasma di una ruck a pochi centimetri dalla bandierina. L’esultanza non arriva subito, perché in pochi pensano che quel pallone sia andato oltre, poi il TMO evidenzia l’immagine dell’ovale schiacciato, e arriva il primo boato dell’Olimpico, seguito dal secondo – ancora più forte – quando Barnes convalida la meta. È anche la partita dell’addio di Andrea Lo Cicero, che esce commosso e sommerso dall’applauso dei presenti, mentre Jackson accorcia ancora dalla piazzola. Ci pensa Luciano Orquera con altri due calci di punizione, al 69’ e all’80’, a chiudere i giochi e a regalare il primo – e per ora unico – successo azzurro contro l’Irlanda nel Sei Nazioni.
Italia | 18/07/2023
SUMMER NATIONS SERIES, I PRECEDENTI TRA IRLANDA E ITALIA
ROMA - L’Italia torna ad affrontare l’Irlanda a pochi mesi dall’ultima sfida nel Sei Nazioni: storicamente, è sempre stato uno degli avversari più ostici per gli Azzurri, anche se proprio contro di loro è arrivata la miglior striscia di vittorie consecutive contro una Tier 1, ben 3: la prima nel 1995, 22-12 a Monigo; la seconda nell’ormai celebre sfida di Lansdowne Road vinta per 37-29; la terza sempre nello stesso anno al Dall’Ara di Bologna per 37-22, ad oggi la miglior vittoria italiana contro gli irlandesi, come distacco. I precedenti tra Irlanda e Italia Il borsino totale, però, è favorevole all’Irlanda, che ha vinto 31 delle 35 partite disputate, contro le 4 vittorie degli azzurri. Una è arrivata al Sei Nazioni, nel 2013 in un Olimpico strapieno, nell’ultima giornata di un torneo che vide l’Italia protagonista con 2 vittorie e una grande partita a Twickenham, dove avrebbe meritato di ottenere di più. Quella partita resta ancora oggi nella storia, anche per il grande seguito di pubblico: ben 74.174 spettatori accorsero all’Olimpico per spingere gli Azzurri alla conquista di una vittoria storica. Nelle 35 partite, l’Italia ha segnato in totale 523 punti, l’Irlanda 1261. Ai Mondiali Italia e Irlanda si sono incontrate 2 volte: nel 2011 e nel 2015. In entrambi i casi si trattava praticamente di una sfida-spareggio: chi vince va avanti, chi perde viene eliminato dalla Coppa del Mondo. Purtroppo, furono due beffe per gli Azzurri. In Nuova Zelanda, nel 2011, l’Italia tenne bene nel primo tempo e chiude sotto 6-9 con due calci di Mirco Bergamasco, poi cede di schianto nella ripresa e viene sconfitta 36-6. Nel 2015, invece, la partita fu molto più equilibrata fino alla fine: a decidere fu una meta di Earls al 16’ del primo tempo, trasformata da Sexton, mentre entrambe le formazioni misero dentro 3 calci con Allan e lo stesso Sexton. Finì 16-9, con l’Italia che andò più volte vicina al pareggio. L’ultima sfida Al Sei Nazioni 2023, in quella che sembrava la sfida più difficile del Torneo contro la prima del ranking mondiale, l’Italia ha tirato fuori una grande prestazione. L’Irlanda parte fortissimo, vuole chiudere la partita ma non riesce mai a prendere il largo del tutto: Varney risponde alla meta di Ryan. Poi Keenan, Aki e Hansen marcano in quello che è il miglior momento del match dell’Irlanda, Byrne però lascia per strada un po’ di punti al piede, e quando alla fine del primo tempo Bruno riapre la partita con uno splendido intercetto, il punteggio è di 17-24. L’inizio della ripresa è un incubo per gli irlandesi, l’Italia prende coraggio e accorcia ancora col piede di Garbisi, a cui risponde Byrne. Basta un episodio per decidere il match, e la scossa decisiva arriva dalla magia di Conor Murray, che libera Hansen per la meta del definitivo 34-20. Il trionfo di Roma 16 marzo 2013, 74.174 spettatori all’Olimpico per spingere l’Italia verso la seconda vittoria nel Sei Nazioni di quell’anno e per eguagliare il record del 2007. O’Driscoll si prende un giallo per un brutto fallo su un giocatore a terra, Orquera e Jackson si danno battaglia dalla piazzola, e anche Gonzalo Garcia dà il suo contributo con 3 punti fondamentali ottenuti da metà campo. Nella ripresa l’equilibrio è sbloccato dalla marcatura di Giovanbattista Venditti, che come sempre sfrutta il suo fiuto per la meta per portare oltre un pallone nascosto nel marasma di una ruck a pochi centimetri dalla bandierina. L’esultanza non arriva subito, perché in pochi pensano che quel pallone sia andato oltre, poi il TMO evidenzia l’immagine dell’ovale schiacciato, e arriva il primo boato dell’Olimpico, seguito dal secondo – ancora più forte – quando Barnes convalida la meta. È anche la partita dell’addio di Andrea Lo Cicero, che esce commosso e sommerso dall’applauso dei presenti, mentre Jackson accorcia ancora dalla piazzola. Ci pensa Luciano Orquera con altri due calci di punizione, al 69’ e all’80’, a chiudere i giochi e a regalare il primo – e per ora unico – successo azzurro contro l’Irlanda nel Sei Nazioni.
Italia | 18/07/2023
SUMMER NATIONS SERIES 2023, I PRECEDENTI TRA SCOZIA E ITALIA
Roma - A 4 mesi di distanza, l’Italia riparte da dove aveva concluso il suo cammino al Sei Nazioni 2023: al Murrayfield di Edimburgo si gioca di nuovo Scozia-Italia, primo test di preparazione alla Coppa del Mondo 2023. Sarà il primo match estivo per entrambe le squadre, ma per gli Azzurri sarà anche l’occasione di prendersi una rivincita dopo la beffa di marzo, quando arrivarono a pochi metri dalla meta del pareggio – e forse del sorpasso – per poi subire la marcatura del 26-14 finale a tempo scaduto. I precedenti tra Italia e Scozia Italia e Scozia si sono affrontate 35 volte in match ufficiali, con 8 vittorie azzurre e 27 scozzesi. Nel 1996 la prima sfida ufficiale, con vittoria scozzese per 29-22 a Edimburgo. In totale, l’Italia ha segnato 536 punti contro gli 842 subiti. Il primo match disputato in Italia invece sorrise agli Azzurri, che vinsero 25-21 a Monigo. Poi nel 2000 l’ingresso dell’Italia al Sei Nazioni rende la sfida un grande classico: la prima nel Torneo, al Flaminio, finì 34-20, con un Diego Dominguez scatenato e autore di 29 punti. Alla Coppa del Mondo Italia e Scozia si sono incontrate una sola volta, nel diluvio di Saint-Etienne gli Azzurri sfiorarono la prima storica qualificazione ai quarti di finale. Finì 18-16, con un calcio sbagliato a 3 minuti dalla fine che avrebbe potuto regalare all’Italia un traguardo storico. L’ultima sfida tra Italia e Scozia Quelle tra Italia e Scozia sono state spesso sfide equilibrate, in passato, con una discreta alternanza tra le due formazioni, spesso vincenti nel proprio fortino di casa e viceversa sconfitte in trasferta. Dal 2015, però, l’Italia non è più riuscita a battere la Scozia, passando da un bilancio di 8 vittorie a 15 all’8-26 attuale. Eppure, gli azzurri ci sono andati vicini più volte, sfiorando il successo pochi mesi dopo l’impresa di Edimburgo in un test pre-mondiale a Torino (12-16), a Roma nell’ultima giornata del Sei Nazioni 2018 (27-29, con un calcio di Laidlaw nel finale) e a Edimburgo pochi mesi fa. La partita si gioca punto a punto, con la strepitosa meta di Van der Merwe e quella di Kinghorn a rispondere ai calci di Allan. Lo stesso Kinghorn nella ripresa allunga sul 19-6, poi Garbisi trova una grande giocata per la meta di Allan, e pochi minuti dopo segna anche il piazzato del 19-14 che riapre tutto. Il finale è un assalto, la squadra di Crowley arriva letteralmente a meno di un metro dalla linea di meta, e viene punita oltremisura dall’ultima ripartenza scozzese, con Kinghorn che segna ancora per il 26-14 finale dopo un’altra grande giocata di Van der Merwe. Le grandi vittorie Numeri alla mano, la Scozia è il bersaglio preferito degli azzurri. Detto dello storico successo di Roma nel 2000, l’Italia vinse nuovamente nel 2004, grazie alla meta di Ongaro e ai calci di De Marigny. Un altro successo arrivò poi nel 2007, quando gli azzurri segnarono 3 mete d’intercetto in 7 minuti, davanti a un Murrayfield incredulo e ammutolito. Prima Mauro Bergamasco, poi Scanavacca, infine Robertson. Quella partita finì 37-17, con i punteggi attuali sarebbe valsa anche il punto di bonus offensivo. Purtroppo gli scozzesi si presero la rivincita nell’acquazzone di Saint-Etienne, a settembre, nella sfida decisiva per l’accesso ai quarti di finale della Coppa del Mondo: finì 18-16, con un calcio sbagliato a 3 minuti dalla fine che avrebbe potuto regalare agli azzurri un traguardo storico. Al Sei Nazioni, però, la Scozia fu costretta a cedere di nuovo l’anno successivo, stavolta per 23-20 in una partita tiratissima decisa dal drop allo scadere di Andrea Marcato. Poi 2010 e 2012, ancora Roma, ancora vittorie: quella del 2012 però fu l’ultima in casa, mentre nel 2015 arrivò l’ultimo successo in assoluto. Una partita che sembrava essersi messa male e che invece fu ripresa per i capelli grazie a un grande secondo tempo e a un pacchetto di mischia maestoso, che negli ultimi 10 minuti mise a ferro e fuoco la 22 scozzese fino a conquistare la meta tecnica per il 22-19 finale.
Italia | 18/07/2023
ITALRUGBY, GLI AZZURRI CONVOCATI PER LE PARTITE CONTRO SCOZIA E IRLANDA
Roma – Kieran Crowley, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per i primi due Test Match delle Summer Nations Series in calendario contro Scozia e Irlanda rispettivamente il 29 luglio a Murrayfield alle 15.15 locali (16.15 italiane) e all’Aviva Stadium di Dublino sabato 5 agosto alle 20 locali (21 italiane). Entrambe le partite saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Gli Azzurri, concluso il periodo dei blocchi di allenamento a Pergine Valsugana e le sedute di lavoro presso le franchigie federali sotto la guida dello staff tecnico dell’Italia, si ritroveranno venerdì 21 luglio a Padova per proseguire la marcia di avvicinamento verso la Rugby World Cup 2023. Giovedì 27 luglio il gruppo al completo si trasferirà a Edimburgo per il primo Test Match pre-mondiale, mentre domenica 30 luglio è in programma il viaggio verso Dublino dove si chiuderà il primo blocco delle partite in avvicinamento alla RWC 2023 in Francia. (altro…)
Italia | 17/07/2023
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