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SUMMER NATIONS SERIES 2023: ITALIA BATTUTA 33-17 DALL’IRLANDA A DUBLINO

  L’Irlanda si conferma prima nel ranking mondiale e batte l’Italia 33-17 nel suo primo test – secondo per gli Azzurri – delle Summer Nations Series 2023. Dopo un primo tempo difficile, la squadra di Crowley ha fatto vedere una reazione incoraggiante nella ripresa, riaprendo la partita e rendendosi pericolosa in più occasioni. Non è bastato contro una formazione che si conferma tra le favorite della prossima Coppa del Mondo, ma il c.t. azzurro avrà tratto ulteriori indicazioni in vista della scelta definitiva dei 33 convocati per la Francia. La cronaca L’Italia parte bene: Nicotera guadagna subito un turnover tenendo alto l’avversario sulla ricezione del calcio d’inizio, sulla successiva mischia Riccioni mette in crisi Kilcoyne e guadagna il primo penalty del match. Allan è preciso e segna i primi 3 punti del match. Gli Azzurri tengono bene il campo, ma al 10 proprio Riccioni – dopo un grande inizio – è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio. Allan e Garbisi rispondono colpo su colpo al ping pong tattico avversario, la squadra di Crowley mette una buona pressione e limita al minimo gli errori. L’Irlanda, però, colpisce al primo squillo, entra nei 22 vincendo la battaglia aerea con Stockdale, poi inizia con il solito logorante multifase finalizzato da Kilcoyne, dopo una lunga serie di cariche degli avanti. Crowley trasforma per il 7-3.  Col passare dei minuti la squadra di Farrell prende in mano le redini del match, e al 28’ l’Italia resta temporaneamente in 14 per un giallo a Fischetti, che non rimane a 10 metri sugli sviluppi di un calcio giocato veloce da Casey. I padroni di casa vanno in rimessa laterale e marcano la seconda meta con la rolling maul, finalizzata da Doris. È il momento più difficile del primo tempo per gli Azzurri.. Al 35’ l’Irlanda va vicina alla terza meta, innesca ancora la maul dopo un calcio di punizione, ma si trova di fronte una grande difesa che fa crollare regolarmente il drive e guadagna un turnover fondamentale. Sulla successiva mischia l’Italia tiene, ma dopo l’uscita del pallone subisce la tremenda pressione irlandese, che porta alla controruck che permette a McCloskey di recuperare il pallone e schiacciarlo per il 21-3. Nel finale di frazione l’Italia reagisce ancora con la mischia, con Fischetti che mette in difficoltà O’Toole e guadagna un calcio di punizione importante. Garbisi riporta i suoi in piena zona rossa, l’Irlanda però recupera l’ovale in rimessa e chiude il primo tempo in vantaggio per 21-3. La ripresa inizia con Fusco al posto di Varney e Lamaro per Zuliani, l’Irlanda va vicina alla quarta meta ma Ruzza ruba una rimessa fondamentale a 5 metri dalla linea. Poi al 50’ la squadra di Crowley riesce a creare lo spazio per fare il suo gioco, e con una bellissima azione orchestrata da Garbisi e Allan porta Pani a ricevere il pallone al largo: il trequarti delle Zebre lascia sul posto Stockdale con una finta e marca in bandierina. Allan trasforma per il 21-10. L’Irlanda si affida ancora alla maul per rispondere: per due volte gli Azzurri fanno muro e guadagnano il turnover, al terzo tentativo arriva ancora una bella difesa ma i padroni di casa mantengono il possesso e dopo la solita serie di cariche marcano con Cian Healy. Gli Azzurri rispondono immediatamente: gran placcaggio di Pani dopo il calcio d’inizio, pallone recuperato e ottima azione offensiva dell’Italia. Fusco distribuisce bene, Brex trova il tempo giusto per l’imbucata di Menoncello che si trascina dietro Earls e marca la meta del 26-17. Si risponde colpo su colpo, l’Irlanda torna in attacco e ricompone le distanze: break di Prendergast che con un bell’offload serve Nash, fermato a un passo dalla linea di meta. L’Irlanda fiuta l’opportunità di chiudere la partita e non se la fa sfuggire, con il solito Doris che nonostante il brutto passaggio di Blade pesta sulle gambe e trova la carica per marcare. Finisce 33-17, con un devastante Caelan Doris premiato player of the match e un’Italia che può comunque trarre indicazioni importanti da questa partita. Il tabellino di Irlanda-Italia Marcatori: p.t. 3’ cp Allan (0-3), 13’ m. Kilcoyne tr. Crowley (7-3), 29’ m. Doris tr. Crowley (14-3), 37’ m. McCloskey tr. Crowley (21-3), s.t. 51’ m. Pani tr. Allan (21-10), 65’ m. Healy (26-10), 68’ m. Menoncello tr. Allan (26-17), 72’ m. Doris tr. Frawley (33-17) Irlanda: 15 Jimmy O’Brien (41’ Ciaran Frawley), 14 Keith Earls (63’ Calvin Nash), 13 Robbie Henshaw, 12 Stuart McCloskey, 11 Jacob Stockdale, 10 Jack Crowley, 9 Craig Casey (45’ Caolin Blade), 8 Jack Conan (35’ Cian Prendergast), 7 Caelan Doris, 6 Ryan Baird, 5 Joe McCarthy, 4 Iain Henderson © (56’ Tadhg Beirne), 3 Tom O’Toole (51’ Tadhg Furlong), 2 Rob Herring (51’ Tom Stewart), 1 David Kilcoyne (51’ Cian Healy) Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Paolo Odogwu (22’ Lorenzo Pani, 35’-38’ Paolo Buonfiglio), 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Montanna Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney (41’ Alessandro Fusco), 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani (40’ Michele Lamaro), 6 Sebastian Negri (73’ Giovanni Pettinelli), 5 Federico Ruzza ©, 4 Dino Lamb (46’ Niccolò Cannone), 3 Marco Riccioni (10’ Simone Ferrari), 2 Giacomo Nicotera (56’ Luca Bigi), 1 Danilo Fischetti (60’ Paolo Buonfiglio) Cartellini: 28’ giallo a Fischetti (ITA) Player of the match: Caelan Doris (IRL) Arbitro: Raynal (FRA) Assistenti: Broussett (FRA) e Ramos (FRA) TMO: Gauzins (FRA)  

Italia | 05/08/2023

ITALRUGBY, RUZZA VERSO L’IRLANDA: “LA PRECISIONE SARA’ FONDAMENTALE”

Dublino – Cielo plumbeo e una giornata piovosa hanno accolto la Nazionale Italiana Rugby Maschile durante il captain’s run degli Azzurri all’Aviva Stadium di Dublino che nella serata di domani, sabato 5 agosto, ospiterà il secondo Test Match estivo dell’Italia nelle Summer Nations Series in preparazione della Rugby World Cup 2023. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Summer e in chiaro su TV8. “L’Irlanda è una squadra molto consistente nella rimessa laterale. Sappiamo quali sono i loro punti forti. Chiaramente tra una partita e l’altra ci sono degli adattamenti che è giusto fare. Hanno degli ottimi saltatori: sarà fondamentale essere precisi nell’esecuzione. Sarà una partita molto fisica e dovremo farci trovare pronti” “Hanno una identità precisa, è difficile paragonarli ad altre squadre. Sono molto efficaci palla in mano. E’ importante imparare ad affrontare i momenti difficili ed essere lucidi e precisi a sfruttare le occasioni che ci capiteranno: in queste partite diventano aspetti cruciali”. (altro…)

Italia | 04/08/2023

SUMMER NATIONS SERIES 2023, IRLANDA V ITALIA: LA PRESENTAZIONE DEL MATCH

Dublino - Secondo test per l’Italia in vista della Rugby World Cup 2023: di fronte c’è l’Irlanda, prima del ranking mondiale e reduce da un Sei Nazioni stravinto. All’Olimpico, a febbraio, fu una gran bella partita con gli Azzurri pienamente all’altezza del compito. I nuovi innesti inseriti da Crowley in questa partita sono chiamati a dare continuità a quella prestazione, mentre dal lato irlandese Andy Farrell ha bisogno di avere indicazioni importanti da chi si sta giocando un posto per il Mondiale. Come arriva l’Irlanda Basta un dato: l’Irlanda non perde da più di un anno. L’ultima sconfitta risale al 2 luglio 2022 contro gli All Blacks nella prima partita di una serie poi ribaltata e vinta con due grandi vittorie. Da quel momento, infatti, sono arrivati 10 successi di fila: 2 con i neozelandesi, 3 nei test di novembre e i 5 del grande slam nell’ultimo Sei Nazioni. La squadra di Farrell si è distinta, come sempre, per il suo piano di gioco preciso e convincente, per l’abrasività nel punto d’incontro e per una profondità fuori dal comune. Per contro, a differenza degli Azzurri – già un po’ più rodati dopo Edimburgo – si tratta del primo test in vista della Coppa del Mondo, e così come visto con Scozia e Italia la scorsa settimana potrebbe esserci ancora un po’ di ruggine nei meccanismi, debolezza che la squadra di Crowley deve sfruttare per potersi giocare le sue carte a Dublino. Come arriva l’Italia Il primo test di Edimburgo, pur ricco di esperimenti, ha mostrato una certa continuità nel percorso azzurro, nel bene e nel male. L’Italia continua a dimostrarsi competitiva contro il meglio del rugby mondiale, ma dall’altro lato ha manifestato di nuovo quei piccoli difetti in fase di realizzazione che le hanno impedito di sfruttare tutte le occasioni create, cedendo a una Scozia non così superiore ma molto più cinica. D’altro canto, si trattava di una partita di rodaggio che ha messo in risalto molti aspetti positivi di una squadra capace di giocarsela con tutti, e a Dublino coach Crowley si aspetta di vedere una prestazione ancora migliore, soprattutto dagli esordienti Odogwu e Lamb. Tutte le informazioni per seguire Irlanda-Italia La sfida tra Irlanda e Italia è prevista sabato 5 agosto alle 21 ora italiana (20 orario locale): diretta tv su Sky Sport Summer (canale 201) e in chiaro su Tv8, diretta streaming su NOW e Tv8.it. Quaterna arbitrale tutta francese, con Mathieu Raynal a dirigere, assistito da Broussett e Ramos. Il TMO sarà Eric Gauzins. Le formazioni di Irlanda-Italia Irlanda: 15 Jimmy O’Brien, 14 Keith Earls, 13 Robbie Henshaw 12 Stuart McCloskey 11 Jacob Stockdale, 10 Jack Crowley, 9 Craig Casey, 8 Jack Conan, 7 Caelan Doris, 6 Ryan Baird, 5 Joe McCarthy, 4 Iain Henderson ©, 3 Tom O’Toole, 2 Rob Herring, 1 David Kilcoyne A disposizione: 16 Tom Stewart, 17 Cian Healy, 18 Tadhg Furlong, 19 Tadhg Beirne, 20 Cian Prendergast, 21 Caolin Blade, 22 Ciaran Frawley, 23 Calvin Nash Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Paolo Odogwu, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Montanna Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Toa Halafihi, 7 Manuel Zuliani, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza ©, 4 Dino Lamb, 3 Marco Riccioni, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Paolo Buonfiglio, 18 Simone Ferrari, 19 Niccolò Cannone, 20 Michele Lamaro, 21 Lorenzo Cannone, 22 Alessandro Fusco, 23 Lorenzo Pani

Italia | 03/08/2023

IRLANDA V ITALIA, L’ANALISI DELLE FORMAZIONI TRA ESPERIMENTI E CONFERME

Dublino - Kieran Crowley continua a sperimentare, schierando però una formazione molto più vicina a quella “tipo” vista nell’ultimo Sei Nazioni. Il tecnico dell’Italia darà spazio contro l’Irlanda a molti giocatori non impiegati a Edimburgo, in modo da avere a disposizione un quadro completo per poi fare le scelte definitive sui 33 che andranno alla Rugby World Cup 2023. Si gioca sabato 5 agosto alle 21 ora italiana, diretta Sky Sport Summer e Tv8. I cambi e le conferme Circoletto rosso sugli esordienti di giornata Paolo Odogwu e Dino Lamb, dai quali ci si aspetta molto in termini di qualità, e sarà interessante capire in che modo si sono già integrati nel piano di gioco azzurro. In panchina c’è Paolo Buonfiglio, inizialmente escluso dai papabili per un posto al Mondiale: è stato richiamato dopo il problema fisico che ha reso indisponibile Nemer per questa partita. Il pilone delle Zebre ha una grande occasione, anche se di fronte potrebbe ritrovarsi il tostissimo Furlong, che entrerà a sua volta dalla panchina. In mediana Crowley ripropone la coppia Varney-Garbisi, con Tommaso Allan estremo in attesa del rientro di Capuozzo, come nelle ultime due partite del Sei Nazioni. Si rivede anche la coppia di centri formata da Menoncello e Brex, garanzia di sicurezza. Davanti confermato lo strepitoso Zuliani di Edimburgo e Halafihi, che ha bisogno di accumulare minuti dopo tanti mesi fuori. Insieme a loro c’è Sebastian Negri. Tanta curiosità anche nei confronti della coppia di seconde linee Ruzza-Lamb, con Niccolò Cannone pronto a subentrare dalla panchina. Davanti tocca alla prima linea titolare con Fischetti, Nicotera e la solita staffetta tra Riccioni e Ferrari. I duelli Altra sfida durissima in prima linea: le prestazioni di Fischetti contro O’Toole e Riccioni contro Kilcoyne possono indirizzare il match in un modo o nell’altro, come accaduto a Edimburgo. In rimessa laterale Lamb sarà chiamato a dare un grande aiuto a Ruzza, mentre dall’altra parte l’esperto Henderson avrà anche i gradi di capitano, oltre al compito di affiancare il giovane McCarthy. Sarà importante anche il gioco al piede, con Garbisi e Allan che dovranno provare a mandare in crisi O’Brien, che potrebbe essere molto aiutato dall’esperienza di Earls. Possibile vedere l’ala irlandese – al 99esimo cap in carriera – accorrere in supporto del suo estremo per dare maggiore copertura alla profondità. Rispetto a Edimburgo, l’Italia avrà bisogno di un maggiore apporto dalla panchina. Ecco allora il già citato Ferrari in prima linea, che insieme a Bigi dovrà rappresentare anche un ulteriore sostegno per l’esordiente Bonfiglio, e poi capitan Lamaro e i fratelli Cannone a completare il reparto degli avanti nel 6+2 scelto da Crowley. Dall’altra parte Farrell porta in panchina 3 esordienti, 2 giocatori al secondo cap e poi 3 totem della storia irlandese recente: Cian Healy, Tadhg Furlong e Tadhg Beirne. Per l’Italia, Fusco avrà parte del secondo tempo a disposizione per dimostrare di meritare una maglia, così come Pani vorrà dare continuità a quanto di buono fatto vedere in Scozia. Dall’altra parte è l’occasione della vita per Ciaran Frawley: da anni grande promessa della mediana irlandese, spesso presente con l’Irlanda A, ma mai impiegato fino a questo momento con la Nazionale maggiore. L’Irlanda sperimenta Andy Farrell vuole vederci molto chiaro su tutto ciò che va oltre le fondamenta della squadra che ha stravinto le ultime 10 partite. Ecco allora 3 esordienti (Ciaran Frawley, Calvin Nash e Tom Stewart, tutti dalla panchina) e il ritorno di Stockdale, che ha bisogno di fare una grande partita per vincere la concorrenza di Earls (anche lui in campo) e soprattutto di Hansen e Lowe, ad oggi titolari indiscutibili. Occasione dall’inizio anche per Jimmy O’Brien, alla sesta presenza, e per Joe McCarthy, al secondo cap con l’Irlanda. Il tecnico invece non rischia particolarmente in terza linea, schierando un trio esperto e rodato ad alti livelli, mentre la coppia di centri Henshaw-McCloskey è chiamata a conquistarsi un posto da titolare, tenendo conto che presenza di Ringrose tra i convocati potrebbe aver già portato via una maglia. Le formazioni di Irlanda-Italia Irlanda: 15 Jimmy O’Brien, 14 Keith Earls, 13 Robbie Henshaw 12 Stuart McCloskey 11 Jacob Stockdale, 10 Jack Crowley, 9 Craig Casey, 8 Jack Conan, 7 Caelan Doris, 6 Ryan Baird, 5 Joe McCarthy, 4 Iain Henderson ©, 3 Tom O’Toole, 2 Rob Herring, 1 David Kilcoyne A disposizione: 16 Tom Stewart, 17 Cian Healy, 18 Tadhg Furlong, 19 Tadhg Beirne, 20 Cian Prendergast, 21 Caolin Blade, 22 Ciaran Frawley, 23 Calvin Nash Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Paolo Odogwu, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Montanna Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Toa Halafihi, 7 Manuel Zuliani, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza ©, 4 Dino Lamb, 3 Marco Riccioni, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Paolo Buonfiglio, 18 Simone Ferrari, 19 Niccolò Cannone, 20 Michele Lamaro, 21 Lorenzo Cannone, 22 Alessandro Fusco, 23 Lorenzo Pani

Italia | 03/08/2023

SUMMER NATIONS SERIES, LA FORMAZIONE DELL’IRLANDA PER IL MATCH CON L’ITALRUGBY

Dublino – Andy Farrell, Commissario Tecnico dell’Irlanda, ha ufficializzato la squadra che sabato 5 agosto alle 20 locali (21 italiane) affronterà l’Italia nel secondo Test Match estivo degli Azzurri (primo degli irlandesi) che sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Summer e in chiaro su TV8. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Jimmy O’Brien (Leinster/Naas) 5 caps 14 Keith Earls (Munster/Young Munster) 98 caps 13 Robbie Henshaw (Leinster/Buccaneers) 63 caps 12 Stuart McCloskey (Ulster/Bangor) 12 cap 11 Jacob Stockdale (Ulster/Lurgan) 35 caps 10 Jack Crowley (Munster/Cork Constitution) 3 caps 9 Craig Casey (Munster/Shannon) 10 caps 8 Jack Conan (Leinster/Old Belvedere) 38 caps 7 Caelan Doris (Leinster/St. Mary’s College) 28 caps 6 Ryan Baird (Leinster/Dublin University) 11 caps 5 Joe McCarthy (Leinster/Dublin University) 1 cap 4 Ian Henderson (Ulster/Academy) 72 caps – capitano 3 Tom O’Toole (Ulster/Ballynahinch) 9 caps 2 Rob Herring (Ulster/Ballynahinch) 34 caps 1 David Kilcoyne (Munster/UL Bohemian) 51 caps   A disposizione 16 Tom Stewart (Ulster/Ballynahinch) esordiente 17 Cian Healy (Leinster/Clontarf) 123 caps 18 Tadhg Furlong (Leinster/Clontarf) 65 caps 19 Tadhg Beirne (Munster/Lansdowne) 38 caps 20 Cian Prendergast (Connacht/UCD) 1 cap 21 Caolin Blade (Connacht/Galwegians) 1 cap 22 Ciaran Frawley (Leinster/UCD) esordiente 23 Calvin Nash (Munster/Young Munster) esordiente

Italia | 03/08/2023

ITALRUGBY, IL XV PER LA SFIDA ALL’IRLANDA

Dublino – Kieran Crowley, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Irlanda sabato 5 agosto alle 20 locali (21 italiane) all’Aviva Stadium di Dublino nel secondo Test Match delle Summer Nations Series in preparazione della Rugby World Cup 2023. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Summer e in chiaro su TV8. Sarà il confronto numero 36 tra le due squadre che a distanza di quattro anni tornano a sfidarsi – nello stesso stadio – in un match in preparazione del Mondiale. Due nuovi esordienti nella formazione titolare con Paolo Odogwu e Dino Lamb che scenderanno per la prima volta in campo con la maglia Azzurra. Nel triangolo allargato – insieme al trequarti arrivato al Benetton Rugby in questa stagione – troveranno spazio Ioane e Allan che tornerà a vestire la maglia numero 15. Coppia di centri collaudata formata da Brex e Menoncello, mentre le chiavi della mediana saranno affidate a Paolo Garbisi e Varney. (altro…)

Italia | 03/08/2023

“PRONTI ALL’IMPOSSIBILE”, I PODCAST DELLA FIR DEDICATI ALLA RWC

Dal 2 agosto il video podcast è disponibile su Spotify e YouTube, e in formato audio sulle principali piattaforme di streaming: nove puntate per rivivere le avventure iridate della Nazionale Aneddoti, dietro le quinte, ricordi indimenticabili nelle parole dei protagonisti di allora Castrogiovanni, Mauro Bergamasco, Simone Favaro, Innocenti, Vaccari e Ghiraldini tra gli ospiti delle puntate Un nuovo format per raccontare il rugby italiano e la sua storia Roma - Vincere la Rugby World Cup, la Coppa del Mondo di rugby, la terza più importante manifestazione sportiva del panorama internazionale, non è una cosa per tutti. Nove edizioni, dal 1987 ad oggi, e quattro vincitori: tre volte la Nuova Zelanda, tre il Sudafrica, due l’Australia, una l’Inghilterra.  Anche solo arrivare ai quarti di finale è un obiettivo, il sogno di una vita per un intero movimento e nelle nove precedenti edizioni della Coppa che porta il nome di William Webb Ellis, il fondatore del Gioco, solo tredici Nazionali sono entrate nella top-eight. L’Italia ci è andata vicina, in un paio di occasioni vicinissima. Non ce l’ha mai fatta, ma non ha mai smesso di provarci. Lo farà anche dal prossimo settembre, in Francia, dove il Mondiale torna per celebrare la sua decima edizione, la seconda oltre le Alpi dopo il successo del 2007.  “Pronti all’Impossibile”, il podcast dedicato alle partite e alle storie che hanno fatto la storia dell’Italia al Mondiale, racconta con un taglio inedito ed esclusivo i momenti, i protagonisti, le partite e gli aneddoti che hanno fatto la storia dell’Italia, ma anche la Storia con la S maiuscola, come quella vissuta ai Mondiali del 1995 in Sudafrica. Nove puntate, tutte online e disponibili su Spotify e YouTube, e in formato audio sulle principali piattaforme di streaming, a partire dall’1 agosto, per rivivere insieme la magia e scoprire il mai raccontato delle spedizioni italiane alla rassegna iridata, aspettando “Francia 2023”. GUARDA E ASCOLTA LE PUNTATE DI 'PRONTI ALL'IMPOSSIBILE' SU YOUTUBE “La Rugby World Cup è il sogno di una carriera e di una vita per ogni rugbista. Il Mondiale è evoluto da una prima edizione amatoriale come quella del 1987 a evento sportivo di massa: è una storia che vogliamo raccontare al nostro pubblico, ma anche a chi non conosce la portata di questo evento, attraverso i ricordi di chi ha vissuto queste avventure straordinarie. Abbiamo anche voluto cogliere l’opportunità per proporre un tono di voce narrativo diverso, meno istituzionale, avvicinandoci ancora di più ai nostri fans. Lo strumento del podcast abbatte le barriere dell’istituzionalità, avvicina le persone, i protagonisti: ci sono aneddoti che non ti aspetteresti in un contenuto istituzionale, momenti divertenti e altri di grande commozione. Grazie ai protagonisti, abbiamo vissuto un viaggio meraviglioso attraverso i Mondiali e non vediamo l’ora di farlo vivere anche ai nostri appassionati e al grande pubblico” ha detto Andrea Cimbrico, Responsabile Comunicazione FIR, presentando “Pronti all’impossibile”. “Pronti all’impossibile - ha detto Fabrizio Boni, General Manager di Irida Produzioni, che ha curato la produzione del podcast - nasce dalla volontà di ripercorrere le storie dell’Italia ai Mondiali di Rugby. L’obiettivo è quello di raccontare in modo disinvolto e sincero le nove edizioni della Rugby World Cup, che ci hanno visto tornare a casa prima di aver raggiunto i quarti di finale. Viviamo in un era ricca di incertezze, in cui all’epica dei vincitori si preferisce il coraggio di chi non si arrende. Con questo podcast abbiamo voluto celebrate la storia di una Italia che non si è mai data per vinta, e che ancora una volta affronterà il mondiale con la tenacia di chi è pronto all’impossibile. Abbiamo allestito uno studio creando un ambiente accogliente e conviviale, anche grazie alla collaborazione del Museo del Rugby che ci ha messo a disposizione molti dei suoi memorabilia. Gli ospiti si sono messi subito a loro agio, e ogni puntata è presto diventata una piacevole conversazione tra vecchi compagni di squadra”

Italia | 02/08/2023

NAZIONALE MASCHILE, CECCARELLI DOPO LA SCOZIA: DURA IN MISCHIA, STIAMO RODANDO GLI AUTOMATISMI

Dublino - Partita dura per la mischia italiana a Edimburgo, che dopo un buon primo tempo contro la Scozia ha accusato delle difficoltà nella ripresa, cedendo gradualmente il passo. Il pilone destro dell’Italia e di Perpignan Pietro Ceccarelli ha analizzato sia la prestazione complessiva degli Azzurri, sia quella della prima linea, in cui è stato protagonista con alcune mischie fondamentali vinte nel primo tempo, tra cui quella che ha permesso di chiudere in vantaggio all’intervallo. Pietro, è stata la partita che vi aspettavate? “Ci aspettavamo una partita dura, del resto la Scozia è quinta nel ranking mondiale, e c’era un po’ di ruggine da togliere essendo la prima uscita. C’è ancora da lavorare e sapevamo che alcune cose non sarebbero state perfette. La delusione però resta ed è tanta, perché abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio (6-5) e non succedeva da tempo. Con un po’ di precisione in più avremmo potuto vincere la partita, o almeno chiudere entro il break”. Effettivamente 25-13 è parso un risultato un po’ eccessivo… “Sì, anche perché sia noi che loro eravamo alla prima partita, ma comunque il pomeriggio di sabato ci ha dato molti spunti su cui lavorare e ci permetterà di affinare i dettagli in vista della Coppa del Mondo”. Che partita è stata davanti? Quanto è stata importante la mischia, nel bene e nel male, in questo match? “In mischia è sempre dura. Le mischie sono fondamentali non solo per la lotta davanti in sé, ma perché ti permettono di avere una conquista pulita e un attacco avanzante anche con i trequarti. E poi ti permettono anche di guadagnare calci di punizione, come quello con cui siamo andati davanti alla fine del primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo patito un po’ il cambio della loro prima linea, e questo ci ha messi in difficoltà. Era una cosa che non doveva assolutamente succedere, avremmo dovuto trovare il modo di reagire, ma come detto era la prima partita e non ci sono ancora tutti gli automatismi che servono”. Ti abbiamo visto parlare con l’arbitro O’Keeffe nel primo tempo e poi vincere due mischie di fila: cosa vi siete detti? “Credo che la comunicazione con gli arbitri sia fondamentale. Il direttore di gara non discute: un giocatore deve solo capire e lavorare insieme a lui, bisogna capire quale margine vuole in mischia ed è quello che abbiamo provato a fare. Inizialmente non capivamo alcune decisioni, quindi abbiamo lavorato con l’arbitro, parlandone, per capire come potevamo reagire. Nel secondo tempo invece credo sia mancata un po’ di malizia da parte nostra nel contrastare gli scozzesi, ma come detto prima, trattandosi del primo test, non siamo ancora pienamente rodati negli automatismi”. Un giudizio complessivo su questa prima uscita? “Chiaramente quando si perde non si può essere soddisfatti, ma quello in realtà non bisogna esserlo mai del tutto, per poter migliorare. Abbiamo perso 25-13 in una partita che poteva essere abbordabile, abbiamo commesso degli errori che sono normali in un primo test, ma bisogna fare in modo di ridurli col passare delle partite. In particolare, abbiamo bisogno di più precisione e più disciplina”.

Italia | 01/08/2023

ITALRUGBY, CONVOCATO BUONFIGLIO PER IL MATCH CONTRO L’IRLANDA

Dublino – Primo giorno di lavoro sul campo a Dublino per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che sabato 5 agosto alle 20 locali (21 italiane) affronterà i padroni di casa dell’Irlanda nel secondo Test Match delle Summer Nations Series in preparazione della Rugby World Cup 2023, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Lavoro diviso tra palestra e riunioni/analisi del match contro la Scozia al mattino con il gruppo diviso in reparti, mentre nel primo pomeriggio la squadra al completo si è spostata sul campo del Johnstown Estate hotel a Dublino – con clima tipicamente autunnale – proseguendo la tabella di marcia verso il prossimo impegno. Nella tarda mattinata odierna si è aggregato al gruppo Paolo Buonfiglio, pilone in forza alle Zebre, convocato dallo staff tecnico dell’Italia guidato da Kieran Crowley per rinforzare il reparto degli avanti in seguito all’indisponibilità di Ivan Nemer per il match contro l’Irlanda. (altro…)

Italia | 31/07/2023

ITALRUGBY, ALLAN: “CONTRO LA SCOZIA PERSE OPPORTUNITA’ IN MOMENTI CHIAVE DEL MATCH”

Edimburgo – Giornata di recupero per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che nella giornata di ieri, sabato 29 luglio, ha fatto il suo esordio nelle Summer Nations Series – in preparazione alla Rugby World Cup 2023 – nel match vinto 25-13 dalla Scozia a Murrayfield. Gli Azzurri nel primo pomeriggio odierno si sposteranno da Edimburgo a Dublino dove sabato 5 agosto alle 20 locali (21 italiane) affronteranno i padroni di casa dell’Irlanda del secondo Test Match estivo verso il Mondiale, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. “E’ mancata un po’ di lucidità. Abbiamo perso opportunità in momenti del gioco che erano fondamentali – ha dichiarato Tommaso Allan nel post partita – come è successo qualche mese fa proprio contro la Scozia in questo stadio al Sei Nazioni. E’ la prima partita insieme dopo tanto tempo e alcuni meccanismi li stiamo ritrovando. Sicuramente dobbiamo lavorare su alcuni aspetti in vista della partita contro l’Irlanda”. (altro…)

Italia | 30/07/2023