Categoria: Italia
RUGBY WORLD CUP 2023: I PRECEDENTI TRA ITALIA E FRANCIA
Lione - Il girone dell’Italia si chiude con un’altra grande classica della storia del rugby azzurro, contro la Francia padrona di casa. La sfida con i Bleus non è mai stata come le altre, e non lo sarà nemmeno stavolta, visto il carico di storia che si porta dietro. I precedenti tra Italia e Francia Le due squadre si sono affrontate 47 volte, con 44 vittorie per i francesi e 3 per l’Italia. Il primo successo azzurro arrivò a Grenoble, nella finale della Coppa Europa 1997. Le altre due vittorie invece arrivarono in casa, a Roma, nel 2011 e nel 2013. In più, va ricordata anche la vittoria in Coppa FIRA del 1993 per 16-9 a Monigo, oltre a un pareggio nel 1983 al “Battaglini” di Rovigo per 6-6, anche se in quelle due occasioni la Francia non assegnò il cap. Il primo incontro tra le due squadre fu invece disputato al Parco dei Principi di Parigi il 17 ottobre del 1937, e fu vinto per 45-5 dai francesi. Il bilancio totale dei punti è di 552 per l’Italia contro i 1457 dei Bleus. Si tratta, inoltre, della terza partita tra le due squadre disputata in campo neutro. La prima risale al 1995, a Buenos Aires per la Coppa Latina; la seconda al 2015, a Londra, proprio al Mondiale. Entrambe le sfide furono vinte dalla Francia. Nella gara d’esordio della Rugby World Cup 2015, infatti, i Bleus presero il largo grazie al piede preciso di Michalak nel primo tempo. A inizio ripresa la meta di Slimani sembrò poter chiudere la partita, che invece gli Azzurri tennero aperta con la meta di Venditti. Nel finale, però, Mas chiuse i conti per il 32-10 finale. L’ultima sfida Nell’ultimo incontro, risalente alla prima giornata del Sei Nazioni 2023, gli Azzurri sono andati vicinissimi a conquistare la quarta vittoria della loro storia. Dopo una partenza-sprint, la Francia infatti subì il ritorno dell’Italia, che rimase attaccata alla partita con il piede di Allan e poi ritornò sotto grazie alla meta di Capuozzo. Il secondo tempo fu un assalto, con la squadra di Crowley che passò in vantaggio grazie a una meta tecnica conquistata con una maul devastante e a un penalty di Allan. La Francia risolse il match solo nel finale, con una splendida meta di squadra finalizzata da Jalibert per il 29-24 finale. Le vittorie dell’Italia La partita di Grenoble, vinta 40-32, rappresentò lo spartiacque della storia rugbistica dell’Italia, con un percorso che 3 anni dopo l’avrebbe portata ad entrare nell’allora Cinque Nazioni, diventando la sesta squadra a partecipare al torneo. Quella di Grenoble è anche la partita col maggior numero di punti segnati da parte degli azzurri contro i transalpini. Una volta diventato Sei Nazioni, gli azzurri conquistarono la prima vittoria nel 2011 al Flaminio, contro una Francia ancora in lotta per la vittoria del torneo e fermata da un’Italia eroica, capace di rimontare lo svantaggio iniziale con i calci di Mirco Bergamasco e la meta di Andrea Masi, per poi resistere all’assalto finale dei transalpini. Proprio Masi, che nel corso della sua carriera azzurra ha ricoperto praticamente ogni ruolo del reparto trequarti, fu premiato miglior giocatore di quell’edizione del Sei Nazioni, anche grazie alla sua superba prestazione del Flaminio. Due anni dopo, la storia si ripete. Sempre a Roma, stavolta all’Olimpico: stavolta gli azzurri fanno la partita e passano in vantaggio con una splendida azione, finalizzata dal tuffo di Sergio Parisse e dall’esultanza con l’indice sul naso come a zittire tutti, dopo una splendida giocata di Orquera. La squadra di Brunel resta attaccata al match quando nella ripresa la Francia reagisce e si riporta davanti 13-18, poi rimonta con la meta di Castrogiovanni (ancora un offload di Orquera) e il drop di Burton per il 23-18 finale.
Italia | 30/08/2023
RUGBY WORLD CUP 2023: I PRECEDENTI TRA ITALIA E URUGUAY
Nizza - Seconda sfida della Coppa del Mondo 2023. A quasi due anni di distanza dall’ultimo incontro, si gioca Italia-Uruguay, a Nizza. È la prima volta che le due squadre si incontrano in campo neutro: le 4 precedenti sfide si erano giocate 2 volte a Montevideo, una volta a L’Aquila e una a Parma. I precedenti tra Italia e Uruguay L’Italia ha vinto tutte le 4 sfide giocate con l’Uruguay dal 1999 ad oggi, con 109 punti fatti contro i 35 degli uruguagi. La prima si disputò a L’Aquila, ad agosto, ed era una sfida di preparazione alla Coppa del Mondo di quell’anno: gli Azzurri vinsero 49-17, con doppiette di Vaccari e Roselli e mete di Saviozzi, Stoica e Pini, insieme al sempre preciso piede di Dominguez. Molto più dura fu invece a Montevideo, dove nel 2001 gli Azzurri vinsero 14-3 dopo aver concluso il primo tempo in parità. La meta di Perziano e i calci di Mazzariol e Raineri permisero all’Italia di prendere il largo e portare a casa la partita. L’Italia tornò a Montevideo nel 2007, per un tour sudamericano in preparazione alla Coppa del Mondo di quell’anno: la vittoria fu più agevole, arrivò un buon 29-5 con uno scatenato Andrea Pratichetti autore di una tripletta e Aguero a chiudere i conti allo scadere. L’ultima sfida Le due squadre non si sono incontrate più per 14 anni, fino al novembre del 2021. Nel frattempo, l’Uruguay è cresciuto esponenzialmente, ha battuto le Fiji al Mondiale in Giappone e ha conquistato la qualificazione ai Mondiali eliminando squadre ben più blasonate come Usa e Canada. Nell’ultimo test match delle Autumn Nations Series, l’Italia appena presa in mano da Kieran Crowley colse una vittoria difficilissima per 17-10 contro un Uruguay affamato e feroce: il match fu deciso da due esordienti, Pierre Bruno (premiato anche player of the match) e Hame Faiva, ma il finale fu al cardiopalma. L’Uruguay aveva accorciato con Sanguinetti al 60’, e sfiorando più volte la meta del pareggio. Molti dei ragazzi presenti a Parma quel giorno saranno in campo anche in questa partita, e sanno benissimo che questa squadra non va sottovalutata.
Italia | 30/08/2023
RUGBY WORLD CUP 2023: I PRECEDENTI TRA ITALIA E NAMIBIA
Roma - Come nel 2019, l’Italia inizia la sua Coppa del Mondo 2023 contro la Nambia, il 9 settembre a Saint Etienne. In Giappone, 4 anni fa, finì 47-22 per gli Azzurri, che conquistarono i primi 5 punti della loro avventura mondiale. I precedenti tra Italia e Namibia Italia e Namibia si sono incontrate in totale 4 volte, e il bilancio è di 2 vittorie a testa, con gli Azzurri che hanno segnato più punti: 122 contro 96. La prima partita risale al 1991, gli Azzurri persero 17-7 la prima partita della serie a Windhoek, non bastarono la meta di Vaccari e il piede di Dominguez. Una settimana dopo, la Namibia fece il bis con un più largo 33-19. Pietrosanti risponse al vantaggio di Mans, poi però i padroni di casa presero il largo. Troiani e Vaccari accorciarono le distanze tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, ma il piede di Coetzee e la meta di Meyer mantennero la Namibia a distanza di sicurezza. Non bastarono le mete finali di Barba e Croci. Gli Azzurri si prenderanno una prima rivincita nel 2001 con un netto 49-24 sempre a Windhoek. A segno Perziano, Pozzebon, Checcinato (doppietta), Mazzuccato e Troncon, con i calci di Mazzariol a completare l’opera. L’ultima sfida Le due formazioni si sono affrontate per la quarta e ultima volta nel 2019, alla Coppa del Mondo in Giappone. Gli Azzurri, superata l’emozione dell’esordio che costò la meta di Stevens, reagirono subito mettendo in crisi il pacchetto namibiano e pareggiando con una meta tecnica. Le mete di Allan e Tebaldi scavarono un primo solco, poi a inizio ripresa Bellini mise a segno la meta del bonus offensivo. Canna, Polledri e Minozzi allargarono il divario, accorciato parzialmente dalle mete di Greyling e Loubser per il 47-22 finale. A 4 anni di distanza, Italia e Namibia si ritrovano di nuovo di fronte alla prima del Mondiale.
Italia | 30/08/2023
FIR E ESERCITO ITALIANO INSIEME ANCHE DURANTE LA RUGBY WORLD CUP “FRANCIA 2023”
SVILUPPO DELLE SOFT SKILLS DEGLI ATLETI E STAFF CON UN FORMATORE DELL'ESERCITO Roma – Federazione Italiana Rugby e Esercito Italiano muovono un nuovo passo insieme dando ulteriore concretezza alla partnership triennale siglata ad inizio anno in vista della partenza della Squadra Nazionale Maschile per la Rugby World Cup “Francia 2023”. Dall’inizio del raduno di giovedì 31 agosto e per l’intera durata della rassegna iridata, lo staff diretto da Kieran Crowley sarà integrato dal Tenente Colonnello Matteo Carmignani, esperto di formazione e specializzato nello sviluppo delle soft skills, oltre che della gestione di situazioni ad alto livello di stress in ambito operativo. Il Colonnello Carmignani e lo staff azzurro hanno incrociato le rispettive strade in occasione dei due momenti di incontro previsti, in avvicinamento e durante la preparazione iridata, dalla partnership tra FIR ed Esercito Italiano, prima con una riunione tra staff azzurro ed i formatori dell’Esercito coordinati dal Colonnello Carmignani nel mese di maggio all’interno del sito operativo di Sant’Agostino a Tarquinia e, successivamente, a Corvara con gli atleti in una tre giorni che ha chiuso la fase della preparazione fisica verso la Rugby World Cup 2023. (altro…)
Italia | 30/08/2023
DESTINAZIONE FRANCIA 2023: DATE, ORARI E STADI DELLE PARTITE DELL’ITALIA
Roma - Terminata la lunga preparazione e ufficializzata la lista dei convocati, sta per cominciare l’avventura dell’Italia alla Rugby World Cup 2023. Gli Azzurri sono inseriti nel Girone A con Francia, All Blacks, Uruguay e Namibia, ed esordiranno proprio contro quest’ultima il 9 settembre. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul Mondiale dell’Italia. Italia ai Mondiali 2023: date e orari delle partite della fase a gironi 9 settembre, ore 13Italia v Namibia, Saint-Etienne 20 settembre, ore 17.45Italia v Uruguay, Nizza 29 settembre, ore 21Nuova Zelanda v Italia, Lione 6 ottobre, ore 21Francia v Italia, Lione Dove seguire l’Italia in tv e streaming Tutte le partite dell’Italrugby alla Rugby World Cup 2023 saranno trasmesse in diretta su Rai 2 e sui canali di Sky Sport (che trasmetterà tutte le 48 partite del Mondiale) e saranno visibili in streaming su RaiPlay e NOW. Gli stadi delle partite degli Azzurri Stade Geoffroy Guichard, Saint-Etienne L’Italia esordirà il 9 settembre alle 13.00 contro la Namibia al “Geoffroy Guichard” di Saint-Etienne. Non uno stadio qualunque per gli Azzurri che, sullo stesso campo nel 2007, sfiorarono una storica qualificazione ai quarti di finale sbagliando il calcio del possibile sorpasso nella sconfitta 18-16 contro la Scozia. L’impianto, utilizzato anche negli Europei di calcio del 2016 e ai Mondiali del 1998, può ospitare un massimo di 41.965 spettatori ed è soprannominato “Le chaudron vert” (“Il calderone verde”) in omaggio alla tifoseria del Saint-Etienne di calcio, tra le più accese del Paese. Nello stesso stadio si giocheranno anche Australia-Fiji, Australia-Portogallo e Argentina-Samoa. Stade de Nice (o Allianz Riviera), Nizza La seconda sfida, tra Italia e Uruguay, si giocherà mercoledì 20 settembre alle 17.45, allo Stade de Nice, conosciuto anche come Allianz Riviera per motivi di sponsorizzazione. Uno stadio moderno, inaugurato nel 2013 che, nel 2016, ha ospitato 4 partite del Campionato Europeo di calcio disputato in Francia. Può ospitare 36.178 spettatori. A Nizza si giocheranno anche Scozia-Tonga, Galles-Portogallo e Inghilterra-Giappone. Parc Olympique Lyonnais, Lione Per la seconda parte della fase a gironi l’Italia giocherà due volte al Parc Olympique Lyonnais (o Parc OL) di Lione, il 29 settembre contro gli All Blacks e il 6 ottobre contro i padroni di casa della Francia. Entrambe le partite sono previste alle 21. Lo stadio prende il nome dall’OL Groupe, la società che possiede il club calcistico dell’Olympique Lione. Nonostante la struttura sia di costruzione molto recente – inaugurata nel gennaio del 2016 –, ha già ospitato tantissimi eventi importanti, rugbistici e non solo. Proprio nel 2016 ospitò sia la finale di Heineken Champions Cup (vinta dai Saracens sul Racing 92) sia quella di Challenge Cup, vinta da Montpellier sugli Harlequins. L’Italrugby non ci ha mai giocato, mentre la Nazionale italiana di calcio nel 2016 vinse, in questo stadio, 2-0 contro il Belgio agli Europei. Può contenere 59.286 spettatori e ha accolto anche grandi concerti (come quelli del rapper Will.i.am. e della popstar Rihanna). Nello stesso stadio si giocheranno anche Uruguay-Namibia, Nuova Zelanda-Uruguay e Galles-Australia. I convocati dell’Italia alla Rugby World Cup 2023 Capo allenatore: Kieran Crowley Capitano: Michele Lamaro Avanti: Pietro Ceccarelli, Simone Ferrari, Danilo Fischetti, Ivan Nemer, Marco Riccioni, Federico Zani, Luca Bigi, Epalahame Faiva, Giacomo Nicotera, Niccolò Cannone, Dino Lamb, Federico Ruzza, David Sisi, Lorenzo Cannone, Toa Halafihi, Michele Lamaro, Sebastian Negri, Giovanni Pettinelli, Manuel Zuliani Trequarti: Alessandro Fusco, Alessandro Garbisi, Martin Page-Relo, Stephen Varney, Tommaso Allan, Giacomo Da Re, Paolo Garbisi, Juan Ignacio Brex, Luca Morisi, Pierre Bruno, Ange Capuozzo, Monty Ioane, Paolo Odogwu, Lorenzo Pani
Italia | 29/08/2023
ITALRUGBY, CANNONE N. “VITTORIA CONTRO IL GIAPPONE IMPORTANTE PER IL GRUPPO”
Treviso – Termina con una vittoria per 42-21 in favore dell’Italia l’ultimo Test Match estivo degli Azzurri. La partita, giocata a Treviso contro il Giappone in uno stadio Monigo gremito, ha ufficialmente chiuso la fase della preparazione estiva della squadra guidata da Kieran Crowley che, terminato il raduno di Padova, si ritroverà ufficialmente a Roma a partire da giovedì 31 agosto per iniziare la marcia di avvicinamento verso l’esordio alla Rugby World Cup in calendario sabato 9 settembre alle 13 contro la Namibia allo Stadio Geoffroy Guichard di Saint Etienne. “E’ stata una vittoria importante per il gruppo. Averla ottenuta in uno Stadio come Monigo che per tanti giocatori è “casa” – ha dichiarato Niccolò Cannone nel post partita – ha dato valore in più. Abbiamo preparato bene questa partita, anche se ci sono piccole cose che possiamo migliorare ancora. Ci faremo trovare pronti per l’inizio del Mondiale”. “Quella contro il Giappone è stata una partita dura. Siamo riusciti a vincerla segnando belle mete grazie ai giocatori di qualità che abbiamo. Gli ultimi dieci minuti sono stati importanti. CLICCA QUI PER IL MEDIA BIN FIR “E’ il sogno di ogni sportivo giocare la Coppa del Mondo. Non vedo l’ora di affrontare questa avventura insieme ai miei compagni di squadra: abbiamo un gruppo fantastico e possiamo fare bene” ha concluso Cannone. Nella mattinata di venerdì 1 settembre alle 12 presso Palazzo Chigi è in programma la conferenza stampa di presentazione della squadra che partirà verso il Mondiale. Tutte le partite dell’Italrugby nella Rugby World Cup 2023 saranno trasmesse in diretta su Rai 2 e sui canali di Sky Sport.
Italia | 27/08/2023
CAPITAN LAMARO NEL POST-GIAPPONE: “QUESTA VITTORIA È TUTTA PER KIERAN”
Treviso. Fa caldissimo in sala stampa sotto la tribuna di Monigo: complice il clima rovente e umido di questi gorni, certo, ma anche le emozioni raccontate negli sguardi e nella voce rotta di Kieran Crowley, alla sua ultima partita in Italia dopo gli anni passati alla guida della Benetton e della Nazionale, ci hanno messo un bel carico da novanta. Entrambi sudatissimi, come del resto tutti i giornalisti presenti, il c.t degli Azzurri e il Capitano Michele "Mitch" Lamaro analizzano gli 80 minuti giocati davanti ad uno stadio Monigo sold-out da settimane. KC: “Sono orgoglioso dei ragazzi, abbiamo cominciato e finito bene la gara, reggendo la pressione ed evitando di prendere troppi calci di punizione, esattamente come ci eravamo prefissati nel piano di gioco. Abbiamo giocato un buon rugby, a parte forse un paio di passaggi poco accurati nel secondo tempo”. KC: “Scozia e Irlanda sono state due gare molto dure, poi con la Romania abbiamo fatto molto bene in una gara che però si è giocata in 15 contro 14. Stasera contro il Giappone il match è stato un vero test-match, come dimostrato dai 190 placcaggi che l'Italia ha registrato nelle statistiche di fine partita”. KC: “Ivan Nemer è uscito per un problema alla caviglia ma l’ho visto bene in spogliatoio, non credo la sua sia una situazione preoccupante”. KC: “Al momento Brex ha in Odogwu la seconda opzione a secondo centro, e Paolo in effetti doveva entrare nel secondo tempo proprio in quella posizione, ma poi i crampi a Capuozzo hanno cambiato i piani obbligandoci a schierarlo all’ala nel finale. Comunque Garbisi e lo stesso Morisi garantiscono alternative valide nello spot di Nacho, siamo ben coperti”. KC: “Il Giappone ha mostrato ottime qualità, credo possano giocarsi le loro chance nel girone al Mondiale. Ovvio che oggi siano rammaricati per il risultato, come lo siamo anche noi dopo ogni sconfitta, ma anche dalle sconfitte c’è sempre da imparare, e la storia del Giappone quando gioca la World Cup ci dice che il suo valore è sempre competitivo”. ML: “Chiaro che siamo soddisfatti del risultato e di come è venuto, ma restiamo con i piedi per terra perché c’è sempre qualcosa da migliorare, nessuno è davvero al suo punto massimo prima di un Mondiale. Credo comunque che abbiamo fatto una bella progressione in questi 4 match di avvicinamento, oggi col Giappone abbiamo testato davvero le condizioni del Mondiale, sapendo che anche lì dobbiamo crescere partita dopo partita, nel gioco e nella confidenza con noi stessi come gruppo”. ML: “Giocare e vincere questo match qui a Treviso è stato emozionante, tutti noi in squadra la volevamo dedicare a Kieran, ci tenevamo tantissimo, per tutto quello che abbiamo vissuto assieme in maglia azzurra e con quella di Treviso”. KC: “Non posso negare che questa per me è stata una serata molto emozionante. Era è il mio ultimo match in Italia, e questo pesa molto dentro di me. Ora ci attende il Mondiale, e noi dobbiamo essere capaci di gestire i momenti cruciali che ogni partita ci metterà davanti, saperli gestire, dettagli come un placcaggio in bandierina, o un kick-off ricevuto in modo perfetto dopo aver segnato, o una rimessa laterale decisiva. La differenza la fanno queste cose, col Giappone non tutto ci è venuto perfettamente, ma complessivamente abbiamo giocato una buonissima partita, e da questo possiamo partire focalizzando ora il nostro lavoro sull’esordio alla Coppa del Mondo”
Italia | 26/08/2023
L’ITALIA CHIUDE ALLA GRANDE LE SUMMER NATIONS SERIES E BATTE 42-21 IL GIAPPONE
L’Italia batte 42-21 il Giappone e conclude benissimo il suo cammino di preparazione alla Rugby World Cup. Partita molto combattuta per 70 minuti, poi però i Brave Blossoms cedono a un’Italia lucida e capace di chiudere la questione al momento giusto. Player of the match per Ange Capuozzo, ma grande prestazione da parte di tutti gli Azzurri, con Ioane autore di una tripletta. Si comincia con una difesa italiana subito aggressiva: ottimi placcaggi di Negri, Lamaro e Brex, poi il capitano azzurro conquista il tenuto che porta i compagni nei 22 giapponesi. La prima maul avanza, e guadagna anche un calcio di punizione, la seconda invece viene respinta e poi Fukui guadagna il turnover che fa sfumare la prima azione italiana. Alla seconda occasione, però, l’Italia colpisce: Varney tira fuori un pallone difficile dalla ruck, apre su Garbisi che trova uno splendido varco in mezzo al campo e al momento giusto restituisce il pallone al compagno, che deve soltanto schiacciare in mezzo ai pali per il 7-0. Il Giappone risponde al 15’ con una bellissima azione da rimessa laterale: pallone portato giù alla velocità della luce, Horie finta la carica e trova poi l’incrocio con Naikabula, che sorprende la difesa italiana e segna. Lee Seung non trasforma e gli Azzurri restano in vantaggio. Il Giappone è molto ben messo in campo, ma quando l’Italia riparte palla in mano ha una marcia in più: Paolo Garbisi dà il via all’azione, Ioane semina il panico nella difesa giapponese e serve Allan, che assorbe l’avversario e con un offload splendido serve Capuozzo in corsa. L’ala azzurra apre il gas, guarda in mezzo e con un calcio perfetto serve Ioane al centro, che vola in mezzo a due giapponesi e schiaccia. Al 28’ Fischetti sostituisce Nemer, mentre Bigi entra temporaneamente per Nicotera. Il Giappone reagisce. Lee Seung sbaglia un calcio di punizione concesso per fallo di Negri in touche, poi si riscatta al 34’ coi punti del 14-8. Gli Azzurri però tornano subito davanti e allungano con il piede di Allan. Nel finale di frazione Lee ricompone le distanze con un calcio da quasi metà campo per il 17-11 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa l’Italia prova subito a mettere pressione agli avversari, e al 46’ Allan trova il calcio del 20-11. Il Giappone reagisce. Prima Ruzza ruba una gran touche sui 5 metri italiani. Poi Naikabula vola sul lato sinistro, salta Capuozzo che però non molla, lo va a riprendere e lo placca, infine Brex con il solito gran placcaggio su Osada chiude la questione. I Brave Blossoms però continuano a spingere e al 52’ marcano: segna Kotaro Matsushima dopo un’azione da 12 fasi, con Otaro che è bravo a raccogliere un pallone vagante e a servirlo al proprio estremo. La risposta della squadra di Crowley però è immediata, e arriva con l’azione più bella della partita: pallone spostato da una parte all’altra con Allan, Garbisi e Morisi perfetti. Capuozzo apre il gas sulla destra e poi allarga su Brex. Il centro trova il sostegno interno di Ioane, che marca per il 25-16. L’Italia spinge ancora e al 65’ allunga con il piede di Allan. A 10 minuti dalla fine un’altra fiammata riporta sotto il Giappone. Azione costruita dagli avanti, che con 10 ottime fasi trovano un avanzamento costante, Nakamura muove poi su Riley che trova il varco giusto per segnare la meta del 28-21. Il finale è concitato, il Giappone lotta su ogni pallone, ma l’Italia non concede altre occasioni, tiene i Brave Blossoms sempre nella propria metà campo e al 77’ Ioane chiude la partita con una splendida serpentina: ne salta 3 e vola in mezzo ai pali. Nel finale la squadra di Joseph prova con l’orgoglio a riavvicinarsi, ma Page-Relo è velocissimo ad avventarsi su un pallone perso da Masirewa: lo recupera e segna la meta del definitivo 42-21, con cui l’Italia batte nettamente il Giappone e chiude nel migliore dei modi le Summer Nations Series. Il tabellino di Italia-Giappone Marcatori: m. Varney 6’ tr. Allan (7-0), m. Naikabula 16’ (7-5), m. Ioane 21’ tr. Allan (14-5), c.p. Lee Seung 34’ (14-8), c.p. Allan 37’ (17-8), c.p. Lee Seung 40’ (17-11), c.p. Allan 46’ (20-11), m. Matsushima 52’ tr. Matsuda (20-16), m. Ioane 56’ (25-16), c.p. 65’ Allan (28-16), m. Riley 71’ (28-21), m. Ioane 77’ tr. Allan (35-21), m. Page-Relo 80’ tr. Allan (42-21) Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Ange Capuozzo (Odogwu 62’), 13 Juan Ignacio Brex, 12 Luca Morisi, 11 Montanna Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney (Page Relo 72’), 8 Lorenzo Cannone (Zuliani 52’), 7 Michele Lamaro, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza (Pettinelli 72’), 4 Niccolò Cannone (Lamb 52’), 3 Simone Ferrari (Ceccarelli 52’), 2 Giacomo Nicotera (Bigi 28’-40’, 67’), 1 Ivan Nemer (Fischetti 28’) A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Danilo Fischetti, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Dino Lamb, 20 Giovanni Pettinelli, 21 Manuel Zuliani, 22 Martin Page-Relo, 23 Paolo Odogwu Giappone: 15 Kotaro Matsushima, 14 Semisi Masirewa, 13 Dylan Riley, 12 Tomoki Osada (Nakamura 67’), 11 Jone Naikabula, 10 Lee Seung Sin (Matsuda 41’), 9 Yukata Nagare (Saito 57’), 8 Kazuki Himeno, 7 Shota Fukui (Gunter 61’), 6 Michael Leitch, 5 Uwe Helu (Saumaki 41’), 4 Jack Cornelsen, 3 Gu Ji Won (Ai Valu 52’), 2 Shota Horie (Sakate 61’), 1 Craig Millar (Inagaki 52’) A disposizione: 16 Atsushi Sakate, 17 Keita Inagaki, 18 Asaeli Ai Valu, 19 Amanaki Saumaki, 20 Ben Gunter, 21 Naoto Saito, 22 Rikiya Matsuda, 23 Ryoto Nakamura Arbitro: Karl Dickson (ING) Player of the match: Ange Capuozzo (ITA)
Italia | 26/08/2023
ITALRUGBY, LAMARO: “GIAPPONE SQUADRA BEN STRUTTURATA. IMPORTANTE ESSERE LUCIDI IN DIFESA”
Treviso – Una giornata calda ha fatto da sfondo al Captain’s Run della Nazionale Italiana Rugby Maschile che domani, sabato 26 agosto, affronterà il Giappone nel quarto ed ultimo Test Match estivo pre-mondiale valido per le Vittoria Assicurazioni Summer Nations Series. La partita, in programma allo Stadio Monigo di Treviso alle 18.30, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Summer e in chiaro su TV8. “Il Giappone è una squadra molto ostica. Ha un gioco strutturato molto bene. In attacco sono bravi e sanno sfruttare le opportunità che arrivano in loro favore. Dal punto di vista nostro – ha dichiarato Michele Lamaro nella conferenza stampa pre-partita – dovremo essere sempre lucidi in fase difensiva”. “Le partite di preparazione al Mondiale sono state diverse tra di loro. Penso in generale dal Sei Nazioni scorso abbiamo trovato la nostra identità. Dobbiamo crescere nel riuscire a non commettere troppe imprecisioni come accaduto nelle ultime partite per poter essere competitivi a qualsiasi livello”. (altro…)
Italia | 25/08/2023
VITTORIA ASSICURAZIONI SUMMER NATIONS SERIES: LA PRESENTAZIONE DI ITALIA-GIAPPONE
Treviso - Ultima sfida prima della Rugby World Cup: sabato 26 alle 18.30, si gioca Italia-Giappone. Gran parte del lavoro è ormai alle spalle, a questo punto bisogna solo limare gli ultimi dettagli e capire quali possono essere le soluzioni migliori per giocarsi al 100% le durissime sfide che attendono Italia e Giappone. Allo stadio Monigo di Treviso ci sarà una sorta di prova generale, in una partita che si prospetta molto combattuta. Come arriva l’Italia Paradossalmente, la vittoria con la Romania è stata forse la prestazione meno convincente fra le 3 sfide estive disputate. È arrivato un netto 57-7, ma al c.t. Crowley e agli stessi giocatori non è piaciuto l’approccio avuto dopo l’ottima mezz’ora iniziale. Il Mondiale si avvicina e il livello si alza notevolmente, e la sfida contro il Giappone sarà un ottimo banco di prova per gli Azzurri: non è da escludere un match tirato fino alla fine, dove la squadra di Crowley dovrà essere in grado di sfruttare tutte le occasioni a sua disposizione. Soprattutto, gli Azzurri dovranno mostrare la giusta lucidità nelle scelte, che è ciò con cui si vincono le partite punto a punto. Come arriva il Giappone I Brave Blossoms non arrivano alla vigilia del Mondiale come avrebbero voluto. La serie con gli All Blacks XV e la Pacific Nations Cup non hanno dato i segnali sperati, e finora è arrivata solo una vittoria contro Tonga contro 4 sconfitte. Va detto, però, che l’ultima partita del Giappone risale al 5 agosto, poi Jamie Joseph ha cominciato la seconda parte della preparazione, ed è facile immaginare che a Monigo scenderà in campo un Giappone diverso almeno dal punto di vista della condizione. Non cambiano invece gli uomini, perché la formazione resta quella provata nell’ultima sfida contro le Fiji. Tutte le informazioni per seguire Italia-Giappone La sfida tra Italia e Giappone è prevista sabato 26 agosto alle 18.30, allo stadio Monigo di Treviso. Diretta tv su Sky Sport Summer (canale 201) e in chiaro su Tv8. Diretta streaming su NOW e Tv8.it. L’arbitro sarà l’inglese Karl Dickson, con Chris Busby (Irlanda) e Anthony Woodthorpe (Inghilterra) assistenti. Il TMO sarà l’inglese Stuart Terheege. Le formazioni di Italia-Giappone Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Ange Capuozzo, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Luca Morisi, 11 Montanna Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Ivan Nemer A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Danilo Fischetti, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Dino Lamb, 20 Giovanni Pettinelli, 21 Manuel Zuliani, 22 Martin Page-Relo, 23 Paolo Odogwu Giappone: 15 Kotaro Matsushima, 14 Semisi Masirewa, 13 Dylan Riley, 12 Tomoki Osada, 11 Jone Naikabula, 10 Lee Seung Sin, 9 Yukata Nagare, 8 Kazuki Himeno ©, 7 Shota Fukui, 6 Michael Leitch, 5 Uwe Helu, 4 Jack Cornelsen, 3 Gu Ji Won, 2 Shota Horie, 1 Craig Millar A disposizione: 16 Atsushi Sakate, 17 Keita Inagaki, 18 Asaeli Ai Valu, 19 Amanaki Saumaki, 20 Ben Gunter, 21 Naoto Saito, 22 Rikiya Matsuda, 23 Ryoto Nakamura
Italia | 25/08/2023
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