Categoria: Italia
ITALIA, RICCIONI: “CON GLI ALL BLACKS NON ANDIAMO IN CAMPO PER LIMITARE I DANNI.
Bourgoin-Jallieu - Pronti all’impossibile, che poi così impossibile – forse – non è, perché l’Italia ha intenzione di scendere in campo con la voglia di giocarsela per davvero, senza timori reverenziali e con la consapevolezza che la pressione sarà tutta sugli All Blacks, in una sfida che vale già la qualificazione ai quarti della Rugby World Cup 2023. Gli Azzurri hanno due “match point”, il 29 settembre contro la squadra di Foster e il 6 ottobre con la Francia, mentre la Nuova Zelanda deve assolutamente vincere, altrimenti sarà matematicamente eliminata. Secondo Marco Riccioni, pilone destro della Nazionale azzurra, la partita con l’Uruguay ha dimostrato ulteriormente quanto questa Italia sia cresciuta. Adesso c’è da tentare l’impresa. Marco, come stai fisicamente? “Molto bene. Ho pienamente recuperato dall’infortunio e le due partite con Namibia e Uruguay sono servite tanto per ritrovare la giusta condizione. L’ostacolo più grosso è stato proprio il match con la Namibia, perché dovevo ritrovare il campo a livello internazionale, poi però è andato tutto bene” L’Italia è alla ricerca dell’impresa contro gli All Blacks. Come si prepara una partita di questo tipo? “Siamo a un Mondiale, ci sono tante cose in ballo. Entrambi ci giochiamo la qualificazione, ma loro hanno la pressione di dover vincere a tutti i costi per non essere eliminati. Saranno più sotto pressione, ma noi dovremo metterci tutto: dobbiamo essere attenti, accesi e pronti ad una grande battaglia fisica”. L’assenza di De Groot in mischia cambierà qualcosa? “La preparazione non cambia molto. Sicuramente approcci la partita in modo diverso perché magari un De Groot lavora diversamente in mischia rispetto a un Tu'ungafasi. Alla fine non sappiamo effettivamente chi giocherà, si può immaginare e prepararsi per quello, ma non possiamo certo conoscere le loro scelte in anticipo. Per questo, l’obiettivo principale deve rimanere sempre su noi stessi, focalizzandoci sul nostro lavoro, su quanto siamo cresciuti in queste ultime partite e portarlo avanti”. Quanto ti senti migliorato dopo quest’anno in Inghilterra? “Giocare a quel livello mi ha aiutato tanto, anche a livello di mentalità: si impara a vincere e a saper vincere, a controllare i momenti di difficoltà. Poi comunque gioco con ragazzi che vengono da tutte le nazionali più forti, dal gallese Tompkins a tutti quelli dell’Inghilterra come Farrell. Tutto questo bagaglio poi si cerca di portarlo anche quando si va in Nazionale. Ma non è solo una questione mia, credo che tutta la squadra sia migliorata sotto questo aspetto. All’intervallo contro l’Uruguay ero tranquillo. Sapevo che ne avevamo di più e dovevamo tirarlo fuori. Ci siamo detti ‘adesso andiamo fuori e vinciamo la partita’, e lo abbiamo fatto”. Prima l’Italia soffriva di più un certo tipo di situazioni, è stato un cambiamento importante? “Sicuramente. Bisogna avere la forza di credere che le partite non finiscono nel primo tempo: siamo andati sotto 17-7, dopo una prima frazione difficile, e non era facile da riprendere. Abbiamo fatto 10 minuti in 13 uomini concedendo solo 7 punti, e credo che sia stato quello il fattore decisivo. Parlandone con Seb Negri, mi ha detto: ‘Questa partita l’abbiamo vinta difendendo in quel modo furioso in quei 10 minuti, concedendo solo una meta’. Sono quelle cose che ti danno energia e fiducia, e questa partita ha dimostrato quanto questo gruppo sia cresciuto”. Da Aaron Smith e Scott McLeod, in tanti anche nell’ambiente neozelandese hanno speso parole importanti per questa Italia, e in generale anche all’estero si è creata una visione diversa di questa squadra. Percepite una maggiore fiducia? “Direi finalmente (ride, ndr). Anche quando abbiamo battuto grandi squadre, come l’Australia l’anno scorso o il Sudafrica nel 2016, passava sempre l’idea che gli altri non fossero al top mentre noi eravamo al massimo. È bello avere un riconoscimento. Poi per gli All Blacks è una partita importantissima perché se perdono vengono eliminati, quindi avranno una responsabilità maggiore. Noi però non andiamo in campo per arginarli e limitare i danni, ma per affrontarli a viso aperto e giocarcela” Sarà importante però risolvere alcuni problemi che si sono visti ultimamente, come il punto d’incontro e gli approcci nel primo tempo? “Sicuramente degli errori li fanno tutti. È impossibile fare la partita perfetta. Noi abbiamo visto quali sono stati i problemi nel punto d’incontro e ovviamente abbiamo lavorato per risolverli, ma credo che concentrarsi troppo su cosa non è andato nelle scorse partite non sia la cosa giusta da fare: chiaramente ci lavoriamo, così come tutte le altre squadre, ma dobbiamo concentrarci su quello che abbiamo fatto bene e sappiamo fare bene. È un modo per prendere ancora più confidenza col nostro gioco, senza stare a flagellarci su cosa non ha funzionato”.
Italia | 26/09/2023
ITALRUGBY, LA CARICA DI 7000 TIFOSI A BOURGOIN-JALLIEU VERSO LA SFIDA AGLI ALL BLACKS
Bourgoin-Jallieu – Iniziata ufficialmente la settimana in avvicinamento al terzo impegno della Nazionale Italiana Rugby Maschile nella Rugby World Cup 2023. Gli Azzurri, rientrati nel proprio quartier generale di Bourgoin-Jallieu, affronteranno la Nuova Zelanda venerdì 29 settembre alle 21 al Groupama Stadium di Lione, partita che sarà trasmessa in diretta su Rai 2 e Sky Sport. La città francese, che ospita gli Azzurri per la fase a Gironi della Rugby World Cup 2023, ha fatto sentire in modo ancora più forte il calore nei confronti nella squadra guidata da Kieran Crowley dando la carica a tutto il gruppo verso il prossimo impegno contro gli All Blacks. Allo Stadio Pierre Rajon – per l’allenamento odierno in calendario nella mattinata di domenica 24 settembre – erano presenti circa 7000 persone che hanno fatto sentire il proprio supporto agli Azzurri durante la durata della seduta di lavoro con classica sessione di foto e autografi con tutto il gruppo dei giocatori al completo. CLICCA QUI PER IL VIDEO DELL’ALLENAMENTO APERTO DELL’ITALIA A BOURGOIN-JALLIEU “E’ una sensazione magica. Così tante persone per un allenamento è un qualcosa che non si vede spesso. Il supporto dei tifosi ci da la carica per affrontare nel migliore dei modi i prossimi impegni. Siamo concentrati sulla prossima partita e il loro sostegno è la ciliegina sulla torta” ha dichiarato Federico Ruzza al termine dell’allenamento. Questo l’elenco dei giocatori convocati per la Rugby World Cup 2023: Piloni Pietro CECCARELLI (Perpignan, 30 caps) Simone FERRARI (Benetton Rugby, 48 caps) Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 35 caps) Ivan NEMER (Benetton Rugby, 15 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 24 caps) Federico ZANI (Benetton Rugby, 24 caps) Tallonatori Epalahame FAIVA (svincolato, 8 caps) Marco MANFREDI (Zebre Parma, 2 caps) Giacomo NICOTERA (Benetton Rugby, 17 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 34 caps) Dino LAMB (Harlequins, 5 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 47 caps) David SISI (Zebre Parma, 29 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 14 caps) Toa HALAFIHI (Benetton Rugby, 11 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 31 caps) – capitano Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 50 caps) Giovanni PETTINELLI (Benetton Rugby, 15 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 15 caps) Mediani di Mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 16 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 7 caps) Martin PAGE-RELO (Lione, 3 caps) Stephen VARNEY (Gloucester Rugby, 22 caps) Mediani di Apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 77 caps) Giacomo DA RE (Benetton Rugby, 2 caps) Paolo GARBISI (Montpellier, 29 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 28 caps) Luca MORISI (svincolato, 48 caps) Ali/Estremi Pierre BRUNO (Zebre Parma, 14 caps) Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 14 caps) Montanna IOANE (Lione, 23 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 5 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 4 caps) Questo il calendario dei Test Match estivi dell’Italia 29.07 Scozia v Italia, Edimburgo – 25-13 05.08 Irlanda v Italia, Dublino – 33-17 19.08 Italia v Romania, San Benedetto del Tronto – 57-7 26.08 Italia v Giappone, Treviso - 42-21 Questo il calendario delle partite dell’Italia nel girone della RWC 2023: 09.09 Italia v Namibia, Saint-Etienne – 52-8 20.09 Italia v Uruguay, Nizza – 38-17 29.09 Nuova Zelanda v Italia, Lione ore 21 06.10 Francia v Italia, Lione ore 21
Italia | 24/09/2023
ITALRUGBY, CONVOCATO MARCO MANFREDI PER LA FASE A GIRONI DELLA RUGBY WORLD CUP 2023
Lo staff medico della Nazionale Italiana Rugby Maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico nella settimana di preparazione verso la partita contro la Nuova Zelanda valida per la terza giornata per gli Azzurri nel Girone A della Rugby World Cup 2023. Luca Bigi ha riportato una lesione muscolare di secondo grado all' adduttore della gamba destra che non gli consentirà di proseguire la fase a gironi del Mondiale. Al suo posto raggiungerà il gruppo Azzurro Marco Manfredi, tallonatore in forza alle Zebre che sarà a disposizione dello staff della Nazionale Italiana Maschile a partire dalla giornata odierna – domenica 24 settembre – in preparazione del prossimo match contro la Nuova Zelanda. Questo l’elenco dei giocatori convocati per la Rugby World Cup 2023: Piloni Pietro CECCARELLI (Perpignan, 30 caps) Simone FERRARI (Benetton Rugby, 48 caps) Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 35 caps) Ivan NEMER (Benetton Rugby, 15 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 24 caps) Federico ZANI (Benetton Rugby, 24 caps) Tallonatori Epalahame FAIVA (svincolato, 8 caps) Marco MANFREDI (Zebre Parma, 2 caps) Giacomo NICOTERA (Benetton Rugby, 17 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 34 caps) Dino LAMB (Harlequins, 5 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 47 caps) David SISI (Zebre Parma, 29 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 14 caps) Toa HALAFIHI (Benetton Rugby, 11 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 31 caps) – capitano Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 50 caps) Giovanni PETTINELLI (Benetton Rugby, 15 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 15 caps) Mediani di Mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 16 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 7 caps) Martin PAGE-RELO (Lione, 3 caps) Stephen VARNEY (Gloucester Rugby, 22 caps) Mediani di Apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 77 caps) Giacomo DA RE (Benetton Rugby, 2 caps) Paolo GARBISI (Montpellier, 29 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 28 caps) Luca MORISI (svincolato, 48 caps) Ali/Estremi Pierre BRUNO (Zebre Parma, 14 caps) Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 14 caps) Montanna IOANE (Lione, 23 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 5 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 4 caps) Questo il calendario dei Test Match estivi dell’Italia 29.07 Scozia v Italia, Edimburgo – 25-13 05.08 Irlanda v Italia, Dublino – 33-17 19.08 Italia v Romania, San Benedetto del Tronto – 57-7 26.08 Italia v Giappone, Treviso - 42-21 Questo il calendario delle partite dell’Italia nel girone della RWC 2023: 09.09 Italia v Namibia, Saint-Etienne – 52-8 20.09 Italia v Uruguay, Nizza – 38-17 29.09 Nuova Zelanda v Italia, Lione ore 21 06.10 Francia v Italia, Lione ore 21
Italia | 24/09/2023
ITALRUGBY, PANI: “CONTRO L’URUGUAY ABBIAMO CONFIDATO NEI NOSTRI MEZZI NELLA RIPRESA”
Nizza – Giornata di recupero per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che nella giornata di ieri ha superato l’Uruguay a Nizza per 38-17 nel secondo match del Girone A della Rugby World Cup 2023. “Siamo partiti bene, poi abbiamo avuto un po’ di difficoltà sulla disciplina. Eravamo comunque convinti dei nostri mezzi – ha dichiarato Lorenzo Pani, trequarti azzurro – e siamo riusciti a portare a casa il risultato imponendo il nostro gioco nel secondo tempo. “Qualche mese fa non pensavo di essere qui oggi. Ancora non riesco bene a realizzare tutto ma sono davvero felice. Il nostro obiettivo ora è passare il turno, non lo nascondiamo. Sarà difficile battere la Nuova Zelanda o la Francia ma ce la metteremo tutta per provare a portare a casa una qualificazione storica”. Nella tarda mattinata di domani gli Azzurri torneranno a Bourgoin-Jallieu, quartier generale dell’Italia durante la Rugby World Cup, con allenamenti che riprenderanno a partire da sabato allo Stade Pierre Rajon. (altro…)
Italia | 21/09/2023
NAZIONALE FEMMINILE, LE DESIGNAZIONI ARBITRALI PER LE GARE DI WXV
Roma – World Rugby ha comunicato i nomi dei direttori di gara, degli assistenti e degli addetti al TMO per le gare della prima edizione del WXV, che prenderà il via il 13 ottobre con la gara inaugurale della Divisione 2 tra Italia e Giappone. Soddisfazione anche per Clara Munarini, che farà parte della squadra arbitrale che scenderà in campo in Sudafica e per Lauren Jenner, che invece arbitrerà nella Divisione 1, che si giocherà in Nuova Zelanda. Otto dei nove arbitri della Rugby World Cup 2021 (giocata nel 2022 causa Covid) arbitreranno nella Divisione 2. Unica eccezione per Joy Neville, che è impegnata come TMO alla RWC Francia 2023. LE DESIGNAZIONI PER LE GARE DELL'ITALIA: Italia-Giappone Arbitro: Kat Toche (USAR) Assistente 1: Aurélie Groizeleau (FFR) Assistente 2: Zoe Naude (SARU) TMO: Quinton Immelman (SARU) Italia-Sudafrica Arbitro: Aruélie Groizeleau (FFR) Assistente 1: Kat Roche (USAR) Assistente 2: Precious Pazani (ZRU) Stati Uniti-Italia Arbitro: TBC Assistente 1: TBC Assistente 2: Zoe Naude (SARU) LE DESIGNAZIONI DI LAUREN JENNER 20 ottobre 2023: Arbitro in Inghilterra-Australia 27 ottobre 2023: Assistente 1 in Inghilterra-Canada 28 ottobre 2023: Assistente 1 in Francia-Australia LE DESIGNAZIONI DI CLARA MUNARINI 13 ottobre 2023: Assistente 1 in Scozia-Sudafrica 20 ottobre 2023: Arbitro in Stati Uniti-Scozia (le designazioni per il terzo turno della Divisione 2 non sono state ultimate)
Italia | 21/09/2023
LAMARO: “UNO DEI NOSTRI MIGLIORI SECONDI TEMPI”
Nizza - “Non abbiamo rincorso la partita, siamo rimasti concentrati all’intervallo e nella ripresa siamo stati performanti come avevamo previsto di essere, dominando l’Uruguay sino alla fine.Penso che la ripresa di oggi sia una delle migliori mai disputate da questo gruppo”. Michele Lamaro analizza così la seconda giornata della Rugby World Cup “Francia 2023” e la vittoria degli Azzurri oggi a Nizza che vale la vetta provvisoria della Pool A. Per il Capitano degli Azzurri una meta ed il titolo di Player of the Match: “Il livello delle Nazionali Tier 2 sta crescendo sensibilmente, siamo al Mondiale e tutti sono qui per vincere - spiega in conferenza il flanker romano dell’Italia - ed è sempre difficile chiudere la partita nei primi quaranta minuti. Ma se si tiene alta la pressione, come abbiamo fatto noi, la differenza può emergere nella ripresa. Ed è quello che abbiamo fatto. L’Uruguay deve essere orgoglioso di quello che ha fatto oggi, e se continuerà così farà ottime cose in futuro: oggi era una squadra in missione e ha fatto tutto quanto era nelle loro possibilità per batterci. Noi dobbiamo migliorare nel primo tempo, anche se oggi in doppia inferiorità abbiamo retto bene e sono stati bravi a segnare”. Per il CT Crowley “nel primo tempo la nostra disciplina è stata inadeguata e loro ne hanno approfittato per metterci sotto pressione. All’intervallo ci siamo detti che dovevamo giocare in modo più diretto e abbiamo disputato un ottimo secondo tempo, eseguendo esattamente quello che ci eravamo prefissati. Ci siamo concentrati sul lavoro da fare, non su quello che era stato il primo tempo. Abbiamo messo un bel ritmo, migliorato la disciplina, giocato come avevamo preparato il match. Bisogna riconoscere i meriti dell’Uruguay, ci hanno messo sotto pressione nel primo tempo e il loro numero sei è stato eccezionale sui punti d’incontro. Meritano più incontri con Nazionali Tier 1 per continuare a crescere”
Italia | 20/09/2023
ITALRUGBY, MORETTI VERSO L’URUGUAY: “CONCENTRATI SU NOI STESSI DAL PRIMO MINUTO”
Nizza – Giornata tipicamente estiva a Nizza per il Captain’s Run della Nazionale Italiana Rugby Maschile che domani – mercoledì 20 settembre – affronterà l’Uruguay allo Stade de Nice nel secondo match del Girone A della Rugby World Cup. La partita, in calendario alle 17.45, sarà trasmessa in diretta su Rai 2 e Sky Sport 1. “Rispetto al risultato di due anni fa l’Uruguay è cresciuto – ha esordito Andrea Moretti nella conferenza stampa odierna – ed ha costruito un sistema per preparare al meglio questa Rugby World Cup. Il passato deve insegnare qualcosa ma pensiamo a presente, a quanto visto in Francia-Uruguay: possono far male sui drive. Noi concentrati su noi stessi e pronti dal primo minuto”. (altro…)
Italia | 19/09/2023
RUGBY WORLD CUP 2023: LA PRESENTAZIONE DI ITALIA V URUGUAY
Nizza - A Nizza si gioca Italia-Uruguay, seconda uscita degli Azzurri alla Rugby World Cup 2023 dopo la vittoria con bonus contro la Namibia. La sfida è delicatissima per tanti motivi. Prima di tutto, un successo garantirebbe alla Nazionale il terzo posto nel girone e la qualificazione diretta al Mondiale 2027, e di conseguenza permetterebbe di arrivare alle supersfide con All Blacks e Francia con tutta la pressione sugli avversari e con ancora più consapevolezza di potersela giocare. Inoltre, i sudamericani hanno dimostrato anche con la Francia di essere una squadra molto difficile da affrontare, e una vittoria rappresenterebbe un’altra conferma del livello raggiunto da questa Italia. Come arriva l’Italia L’Italia ha conquistato 5 punti all’esordio contro la Namibia, e considerando anche i successi estivi con Romania e Giappone arriva a Nizza forte di 3 vittorie consecutive. Il match contro i namibiani non è stato esaltante nel primo tempo, ma gli Azzurri hanno tirato fuori una bella reazione nella ripresa chiudendo con un netto 52-8. Consapevole della pericolosità fisica degli uruguaiani, Crowley non ha cambiato praticamente nulla del pacchetto di mischia (solo Riccioni al posto di Ferrari) mentre ha rivoluzionato il reparto dei trequarti, con l’obiettivo di avere maggiore imprevedibilità in attacco con Garbisi primo centro e il doppio estremo Pani-Capuozzo. Sarà inoltre la seconda partita, dopo Italia-Romania, in cui i fratelli Garbisi giocano assieme dal primo minuto, anche se questa volta Paolo indosserà la maglia numero 12. Come arriva l’Uruguay La prestazione dell’Uruguay contro la Francia ha sorpreso tutti. O quasi, perché in conferenza stampa Kieran Crowley ha detto che si aspettava una partita di questo tipo e sapeva già quanto i sudamericani potessero essere pericolosi nella battaglia in mezzo al campo e nel punto d’incontro. Per cui, di certo gli Azzurri non li sottovaluteranno. L’Uruguay ha fatto un grandissimo percorso in questi 4 anni: la vittoria al Mondiale 2019 contro le Fiji non è stata un fuoco di paglia, ma l’inizio di un cammino che li ha portati a conquistare la qualificazione al mondiale francese con due anni di anticipo. La partecipazione del Penarol, da cui deriva il blocco principale di questa squadra, al Super Rugby Americas (di cui ha anche vinto l’edizione 2023) ha ulteriormente aumentato il bagaglio di esperienza dei ragazzi (l’apertura Felipe Etcheverry, ad esempio, è stato nominato MVP del Torneo) a cui si aggiunge quello dei giocatori impegnati in Europa. Primo tra tutti, Santiago Arata, mediano di mischia di Castres e considerato dallo stesso Crowley uno dei migliori 9 del Top 14. Tutte le informazioni per seguire Italia-Uruguay Italia-Uruguay si gioca mercoledì 20 settembre alle 17.45 allo Stade de Nice: la partita sarà trasmessa in tv da Rai 2 e Sky Sport Uno, mentre sarà visibile in streaming su NOW e Rai Play. L’arbitro sarà l’australiano Angus Gardner, con assistenti il connazionale Jordan Way e l’irlandese Andrew Brace. Al TMO l’inglese Tom Foley. Le formazioni di Italia-Uruguay Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Lorenzo Pani, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Paolo Garbisi, 11 Montanna Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Alessandro Garbisi, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro ©, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Federico Zani, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Dino Lamb, 20 Manuel Zuliani, 21 Giovanni Pettinelli, 22 Alessandro Fusco, 23 Paolo Odogwu Uruguay: 15 Baltazar Amaya, 14 Gaston Mieres, 13 Tomas Inciarte, 12 Andres Vilaseca ©, 11 Nicolas Freitas, 10 Felipe Etcheverry, 9 Santiago Arata, 8 Manuel Diana, 7 Santiago Civetta, 6 Manuel Ardao, 5 Manuel Leindekar, 4 Felipe Aliaga, 3 Ignacio Peculo, 2 German Kessler, 1 Mateo Sanguinetti A disposizione: 16 Guillermo Pujadas, 17 Facundo Gattas, 18 Diego Arbelo, 19 Ignacio Dotti, 20 Carlos Deus, 21 Agustin Ormaechea, 22 Felipe Berchesi, 23 Bautista Basso
Italia | 19/09/2023
CROWLEY PER LA COPPIA CAPUOZZO-PANI, MENESES NE CONFERMA 13 SU 15: LE FORMAZIONI DI ITALIA-URUGUAY
Nizza - Kieran Crowley ha rivoluzionato il reparto arretrato in vista della delicata sfida tra Italia e Uruguay, prevista mercoledì 20 alle 17.45 (diretta Rai 2 e Sky Sport). Lorenzo Pani esordisce alla Rugby World Cup nel ruolo di ala, insieme ad Ange Capuozzo che torna estremo. Tornano a giocare in coppia dall’inizio anche i fratelli Garbisi, con Paolo che sarà schierato però come primo centro e Allan che torna a ricoprire il suo ruolo originario, quello di apertura. Le scelte Come sempre, Crowley ha calibrato la sua formazione anche in base alle caratteristiche dell’avversario. L’Uruguay ha dimostrato di essere furioso nel punto d’incontro e nella battaglia in mezzo al campo, e il tecnico azzurro ha risposto confermando in blocco il pacchetto visto con la Namibia (riposo solo per Ferrari, con Riccioni titolari) e portando in panchina 6 avanti. Inoltre, per mettere alle corde i sudamericani in difesa, ha deciso di dare maggiore imprevedibilità al suo attacco giocando con Garbisi primo centro e Allan apertura. Inoltre, gli uruguaiani hanno particolarmente sofferto i calci di Jaminet, Lucu e Hastoy contro la Francia, e la presenza di Lorenzo Pani – che ha la “gittata” migliore tra gli Azzurri – servirà proprio a metterli in difficoltà sotto questo aspetto. La difesa Gli unici giocatori a mantenere la stessa posizione rispetto alla Namibia e – in generale – alle ultime uscite sono Monty Ioane, a cui sarà come sempre chiesto un grande lavoro a tutto campo, e Nacho Brex. L’Italo-argentino, sempre importante a livello difensivo, in questa sfida lo sarà ancora di più. L’Uruguay infatti ha dimostrato di essere pericolosissimo negli attacchi in prima fase, e sarà importante non sbagliare nessun placcaggio in quel frangente. Nel multifase, invece, i sudamericani si sono spesso disuniti dopo 6-7 raggruppamenti, mentre l’Italia è in grado di difendere per molto tempo senza scomporsi, come dimostrato anche delle durissime sfide di quest’anno contro l’Irlanda e la stessa Francia. L’altro punto debole dell’Uruguay è rappresentato dalla rimessa laterale: Ruzza e Cannone (e Lamb dalla panchina) saranno quindi chiamati a un grande lavoro di disturbo, per “inquinare” il più possibile i possessi avversari ed evitare che possano attaccare con la consueta foga. Attenzione, però, perché con Kessler in campo l’Uruguay sarà molto più stabile in questo fondamentale. Le sfide Solo due cambi nell’Uruguay rispetto alla sfida con la Francia: ritornano il tallonatore German Kessler (sulla carta il titolare) e l’ala Gaston Mieres. Soprattutto la presenza di Kessler potrebbe migliorare la situazione in rimessa laterale. Con lui in campo, infatti, l’Uruguay ha vinto 20 touche su 22 nelle Summer Series. Davanti, occhi puntati su Mateo Sanguinetti: contro la Francia ha messo in serie difficoltà Aldegheri, e quando è uscito la mischia sudamericana ha poi gradualmente ceduto. Il pilone uruguaiano avrà davanti Marco Riccioni, e sarà una bellissima sfida. Dietro, l’estremo Amaya è stato tra i più pericolosi contro la Francia, ma occhio anche all’esperto e rientrante Mieres, al talentuoso Freitas e alla coppia di centri Vilaseca-Inciarte. Tutti giocatori dotati di grande accelerazione e capaci di rompere il primo placcaggio, ma se l’Italia dovesse reggere il primo impatto, sarà poi difficile per i sudamericani trovare altre soluzioni. Le formazioni di Italia-Uruguay Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Lorenzo Pani, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Paolo Garbisi, 11 Montanna Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Alessandro Garbisi, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro ©, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Federico Zani, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Dino Lamb, 20 Manuel Zuliani, 21 Giovanni Pettinelli, 22 Alessandro Fusco, 23 Paolo Odogwu Uruguay: 15 Baltazar Amaya, 14 Gaston Mieres, 13 Tomas Inciarte, 12 Andres Vilaseca, 11 Nicolas Freitas, 10 Felipe Etcheverry, 9 Santiago Arata, 8 Manuel Diana, 7 Santiago Civetta, 6 Manuel Ardao, 5 Manuel Leindekar, 4 Felipe Aliaga, 3 Ignacio Peculo, 2 German Kessler, 1 Mateo Sanguinetti A disposizione: 16 Guillermo Pujadas, 17 Facundo Gattas, 18 Diego Arbelo, 19 Ignacio Dotti, 20 Carlos Deus, 21 Agustin Ormaechea, 22 Felipe Berchesi, 23 Bautista Basso
Italia | 19/09/2023
ITALRUGBY, IL XV AZZURRO PER LA SFIDA ALL’URUGUAY NELLA RUGBY WORLD CUP 2023
Bourgoin-Jallieu – Kieran Crowley, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Uruguay a Nizza mercoledì 20 settembre alle 17.45 nel secondo test-match degli Azzurri nella Pool A della Rugby World Cup 2023. La partita, in programma allo Stade de Nice, sarà trasmessa in diretta su Rai 2 e Sky Sport 1. Sarà il confronto numero cinque tra le due squadre, il primo in un Mondiale e il test-match numero venticinque per Kieran Crowley sulla panchina dell’Italrugby. Quattro i cambi nel XV titolare rispetto alla gara di esordio vinta contro la Namibia per 52-8. Nel triangolo allargato Capuozzo torna nel ruolo di estremo con Ioane e Pani all’ala, quest’ultimo all’esordio Mondiale. Inedita coppia di centri formata da Brex e Paolo Garbisi che veste la maglia numero 12 per la prima volta, mentre le chiavi della mediana saranno affidate a Tommaso Allan e Alessandro Garbisi, a sua volta alla “prima” iridata. (altro…)
Italia | 18/09/2023
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