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A Treviso e Parma in programma un aggiornamento tecnico con Quesada e Colosio

Roma – Due giornate improntate sul confronto e sulla condivisione di idee quelle in programma a Treviso e Parma – rispettivamente l’1 e il 2 giugno – che coinvolgeranno Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, e il Responsabile della Preparazione atletica dell’Italrugby, Michele Colosio. Il primo incontro, in calendario a Treviso, sarà una sorta di aggiornamento tecnico condotto da Quesada e Colosio dove sono stati invitati i Responsabili Tecnici e della Preparazione Fisica delle Nazionali FIR e della Serie A Elite Maschile. Domenica 2 giugno, presso l'Hotel Parma e Congressi di Parma, sarà replicato l’incontro per i tecnici del territorio con una capienza massima di 70 persone.

Italia | 29/05/2024

L’Italia torna in Abruzzo per preparare il Tour Estivo. Allenamento aperto a L’Aquila allo stadio Fattori il 21 giugno

Roma – La Regione Abruzzo e lo Stadio “Tommaso Fattori” dell’Aquila tornano a tingersi di azzurro: dopo il tutto esaurito fatto registrare in occasione della sfida tra l’Italia U19 ed i pari età dell’Inghilterra, l’impianto del capoluogo abruzzese sarà il teatro degli allenamenti dell’Italia di Gonzalo Quesada dal 19 al 22 giugno, in preparazione al tour estivo che porterà Lamaro e compagni ad affrontare nel mese di luglio Samoa, Tonga e Giappone. Il “Fattori”, uno degli impianti simbolo del rugby italiano, ospiterà delle sedute tecniche degli Azzurri in vista del trittico estivo nel Pacifico del Sud e darà modo dalla Nazionale, reduce dal miglior Sei Nazioni della propria storia, di toccare con mano la passione e il calore del pubblico abruzzese quando, venerdì 21 giugno, le porte dell’allenamento mattutino saranno aperte per accogliere appassionati di tutte le età: un appuntamento reso possibile dal concorso delle volontà di FIR e dell’Assessore al Bilancio e allo Sport Mario Quaglieri, che hanno contribuito in modo determinante al ritorno del grande rugby in Abruzzo, terra di grande storia e tradizione ovale. Cancelli aperti dalle 9.30 per consentire al pubblico di accedere agli spalti e inizio della seduta tecnica fissato per le ore 10, nella riproposizione di un appuntamento che già nel 2015 - quando l’Italia all’epoca allenata da Brunel preparò a L’Aquila la Rugby World Cup inglese - aveva attirato migliaia di appassionati. Concluso l’allenamento di venerdì mattina, l’ultimo prima di volare in Nuova Zelanda per la seconda fase della preparazione ai test estivi, lo staff e gli atleti della Nazionale saranno a disposizione del pubblico per una classica seduta di foto e autografi.

Italia | 28/05/2024

Edoardo Gori lascia il rugby giocato: “Viaggio incredibile, ricorderò ogni istante in Azzurro”

Roma – Ultimi 80 minuti nella carriera rugbistica da giocatore per Edoardo “Ugo” Gori. Classe 1990, 69 caps con la maglia della Nazionale Maggiore Maschile, il mediano di mischia con più presenze nell’era post Troncon ha annunciato il suo ritiro dal rugby giocato in occasione del match tra il suo Colomiers – squadra in cui milita da 5 anni – e il Valence Romans in calendario venerdì 17 maggio e valido per l’ultima giornata del Pro D2. Un percorso lungo 15 anni che ha visto “Ugo” vestire le maglie di Gispi Prato, Benetton e Colomiers. L’esordio in maglia Azzurra nella “sua” Toscana in occasione del Test Match Italia-Australia nel 2010, appena ventenne. Il lavoro con 3 CT diversi: Mallett, Brunel e O’Shea. Due le Rugby World Cup a cui ha preso parte (2011 e 2015), mentre 7 le mete segnate nell’arco dei suoi anni vissuti con la maglia della Nazionale Maggiore con la sua ultima presenza nel Sei Nazioni 2019 nella gara interna contro il Galles. “Edoardo è stato un punto di riferimento per la maglia azzurra per quasi un decennio, portando un contributo di passione, talento, allegria e voglia di vincere alla Nazionale. Lo ricordo, giovanissimo, al suo esordio a Firenze e, da conterraneo, posso solo immaginare il suo entusiasmo e la sua gioia nel vestire per la prima volta la maglia dell'Italia sul prato del Franchi. L’ultima partita è sempre un momento delicato, denso di emozioni, di ricordi che si sovrappongono l’uno con l’altro. Auguro a Edoardo, o meglio a Ugo, di vivere gli ultimi minuti da giocatore di rugby con lo stesso sorriso con cui ha giocato tutte le sue partite, dai primi passi con i suoi Cavalieri Prato ai più grandi palcoscenici internazionali dove, con la Nazionale, è stato protagonista. Insieme a tutto il rugby italiano lo ringrazio per quanto ha dato all’azzurro” ha detto il Presidente della FIR, Marzio Innocenti “E’ stato un viaggio incredibile. Ho ancora vivo nella mia mente il momento che ho indossato la maglia azzurra con le nazionali giovanili, il primo cap con la Nazionale Maggiore. Tutti i momenti vissuti insieme ai miei compagni durante il Sei Nazioni, l’emozione della Rugby World Cup e la storica vittoria contro il Sudafrica. Ho apprezzato tutti i momenti che ho trascorso in raduno, anche quelli che magari avresti voglia di dimenticare ma che fanno parte della vita di uno sportivo e che se presi nel verso giusto ti aiutano a crescere. La Nazionale mi ha dato tanto e ho dato tutto me stesso onorando la maglia ogni singolo minuto in allenamento e in campo. Ringrazio tutto lo staff che ha creduto in me e che mi ha concesso di vestire i colori azzurri. Auguro ad ogni rugbista di poter vivere queste emozioni che porterò con me per il resto della vita” ha dichiarato Edoardo Gori.

Italia | 16/05/2024

Richard Hodges nuovo assistente allenatore della Nazionale Maschile

Roma – La Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato l’ingaggio di Richard Hodges, attuale assistente allenatore delle Zebre Parma, che entrerà a far parte dello staff della Nazionale Italiana Rugby Maschile nel ruolo di allenatore della difesa a partire dal Tour Estivo 2024 nel Pacifico del Sud. Hodges, nato a Leeds nel gennaio del 1975 , dopo una lunga parentesi come atleta e tecnico nel rugby league, ha ricoperto il ruolo di assistente allenatore del Galles 7s maschile tra il 2009 e il 2014, collaborando anche con Cardiff tra il 2011 e il 2014.Successivamente ha fatto parte dello staff del Galles U20, con cui ha conquistato il Sei Nazioni di categoria nel 2016, rimanendo nel ruolo dal 2013 al 2019.Ai Cardiff Blues tra il 2017 e il 2023, dal 2023/24 è stato assistente allenatore della difesa delle Zebre Parma nello staffo diretto da Fabio Roselli. Dall’1 luglio 2024 – fino al 30 giugno 2028 – prenderà il posto che dal giugno 2016 fino al Sei Nazioni 2023 è stato occupato da Marius Goosen. “Sono al tempo stesso orgoglioso e felice dell’opportunità di poter lavorare con la Nazionale Italiana Rugby Maschile. C’è un gruppo di giocatori che ha mostrato di cosa è capace durante lo scorso Sei Nazioni. Ho avuto un primo momento di confronto con lo staff ed è molto stimolante collaborare con persone che hanno sempre mostrato un grande entusiasmo e professionalità nell’approccio al lavoro. Ringrazio la FIR per la fiducia e non vedo l’ora di iniziare il lavoro sul campo” ha dichiarato Hodges. “Richard ha un profilo umano e professionale che si sposa perfettamente con lo staff attuale della Nazionale. La scelta è stata fatta anche nell’ottica di dare continuità al lavoro iniziato da Marius Goosen avendo ora a disposizione un professionista che ha iniziato a conoscere dall’interno il rugby italiano considerato il lavoro che sta tuttora svolgendo con le Zebre, fattore che può sicuramente facilitare il suo inserimento lavorativo all’interno di un gruppo consolidato” ha sottolineato Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile.

Italia | 08/05/2024

Nazionale Maschile, ufficializzati gli arbitri per il Summer Tour 2024

Roma – World Rugby ha ufficializzato le designazioni arbitrali per la finestra internazionale estiva. La Nazionale Italiana Rugby Maschile farà il suo debutto venerdì 5 luglio all’Apia Park contro i padroni di casa di Samoa con direzione di gara affidata a Paul Williams. Una settimana più tardi gli Azzurri affronteranno il 12 luglio Tonga al Teufaiva Stadium di Nuku-Alofa: l’arbitro del match sarà Damian Schneider. Il tour estivo dell’Italia si chiuderà domenica 21 luglio al Sapporo Dome di Sapporo contro i padroni di casa del Giappone nel match che sarà diretto da Christophe Ridley. Queste le designazioni complete delle partite dell’Italia Samoa v Italia 05.07.24 Arb. Paul Williams (NZR) AA1 Dan Waenga (NZR), AA2 Tevita Rokovereni (NZR) TMO Richard Kelly (NZR) Tonga v Italia 12.07.24 Arb. Damian Schneider (UAR) AA1 Paul Williams (NZR), AA2 James Doleman (AA2) TMO tbc Giappone v Italia 21.07.24 Arb. Christophe Ridley (RFU) AA1 Nic Berry (RA), AA2 Luke Pearce (RFU) TMO Brett Cronan (RA)

Italia | 07/05/2024

Gianluca Gnecchi designato come arbitro ai Giochi Olimpici di Parigi 2024

Roma – Arriva un nuovo, importante, riconoscimento internazionale per il gruppo arbitrale italiano. Dopo le designazioni relative alla finestra internazionale estiva ufficializzate nella giornata di ieri, martedì 7 maggio, con Gnecchi e Piardi designati come direttori di gara nei Test Match in calendario tra giugno, luglio e Agosto, Gianluca Gnecchi è stato inserito nel panel arbitrale delle Olimpiadi in programma a Parigi dal 24 al 30 luglio. Per il fischietto bresciano, che dirigerà gare di Rugby Seven, si tratta della prima designazione nella rassegna olimpica.

Italia | 07/05/2024

Annunciato il calendario dell’Autumn Nations Series 2024

Argentina, Georgia e Nuova Zelanda le avversarie dell’Italia 21 test match tra le grandi Nazioni dell’Emisfero Sud in visita ai Paesi dell’Emisfero Nord Si parte il 2 novembre a Twickenham con la sfida tra Inghilterra e Nuova Zelanda L’Italia affronterà l’Argentina il 9 novembre, la Georgia il 17 novembre per chiudere contro gli All Blacks il 23 novembre L’edizione 2024 delle Autumn Nations Series, la finestra internazionale del grande rugby,  prenderà il via sabato 2 novembre a Twickenham con l’attesissima sfida tra l’Inghilterra e la Nuova Zelanda. I tre fine settimana che seguiranno si apriranno sempre con una ricca anteprima il venerdì: l’8 novembre sarà l’Irlanda, detentrice del trofeo delle Sei Nazioni 2024, ad ospitare gli All Blacks. L’Italia debutterà contro l’Argentina, che attualmente precede di un posto gli Azzurri nel ranking World Rugby, sabato 9 novembre; domenica 17  novembre Lamaro e compagni affronteranno la Georgia a due anni di distanza dalla sfida infuocata di Batumi per poi chiudere il trittico autunnale ricevendo sabato 23 novembre, alle ore 21.10 in prime time, i vice-campioni del Mondo della Nuova Zelanda. 21 test match in totale giocati nell’arco di quattro settimane; Irlanda – Australia, in programma all’Aviva Stadium di Dublino domenica 30 novembre,  calerà il sipario sull’edizione 2024 degli ANS. Copertura televisiva garantita da TNT Sport nel Regno Unito ed Irlanda, da France Television per il territorio francese e per il mercato italiano interamente affidata a Sky Italia. Il calendario Sabato 2 novembreLondra, Twinkenham Stadium ( h. 15.10 locali)Inghilterra v All Blacks Edimburgo, Scottish Gas Murrayfield (17.40 locali)Scozia v Fiji Venerdì 8 novembre Dublino, Aviva Stadium ( h. 20.10 locali)Irlanda v All Blacks Sabato 9 novembreLondra, Twickenham Stadium (h. 15.10 locali)Inghilterra v Australia Sede da definire, h. 18.40 localiItalia v Argentina Parigi, Stade de France (h. 21.10 locali)Francia v Giappone Domenica 10 novembre Cardiff, Principality Stadium ( h. 13.40 locali)Galles v Fiji Edimburgo, Scottish Gas Murrayfield (16.10 locali)Scozia v Sudafrica Venerdì 15 novembreDublino, Aviva Stadium (h. 20.10 locali)Irlanda v Argentina Sabato 16 novembre Edimburgo, Scottish Gas Murrayfield (15.10 locali)Scozia v Portogallo Londra, Twickenham Stadium (h. 17.40 locali)Inghilterra v Sudafrica Parigi, Stade de France (h. 21.10 locali)Francia v All Blacks Domenica 17 novembre Sede da definire, 14.40 localiItalia v Georgia Cardiff, Principality Stadium ( h. 16.10 locali)Galles v Australia Venerdì 22 novembre Parigi, Stade de France (h. 21.10 locali)Francia v Argentina Sabato 23 novembreDublino, Aviva Stadium (h. 15.10 locali)Irlanda v Fiji Cardiff, Principality Stadium ( h. 17.40 locali)Galles v Sudafrica Sede da definire, ore 21.10 localiItalia v All Blacks Domenica 24 novembre Edimburgo, Scottish Gas Murrayfield (h. 13.40 locali)Scozia v Australia Londra, Twickenham Stadium (h. 16.10 locali)Inghilterra v Giappone Domenica, 30 novembre Dublino, Aviva Stadium (h. 15.10 locali)Irlanda v Australia

Italia | 22/04/2024

Lutto per il rugby italiano: scomparso Fabio Trentin, Azzurro 354

La Federazione Italiana Rugby ha appreso con profonda tristezza della scomparsa di Fabio Trentin, Azzurro n. 354, avvenuta nella giornata di lunedì 15 aprile a soli sessantacinque anni. Trentin, mediano d’apertura del Petrarca Padova nella prima metà degli Anni ’80, aveva conquistato con il club della sua città natale due titoli di Campione d’Italia, nel 1980 e nel 1984. Con la Nazionale aveva vissuto il periodo del passaggio di consegne tra l’aquilano Ponzi e la giovane stella del Rovigo Bettarello, che come lui avrebbe esordito in azzurro nel 1979: per Trentin il debutto era arrivato a Makarska, contro il Marocco, durante la gestione di Pierre Villepreux, che lo aveva lanciato in occasione dei Giochi del Mediterraneo in Croazia.   Sempre nel 1979 aveva collezionato altre tre presenze, contro Francia, Polonia e Unione Sovietica, mettendo a segno diciassette punti nove dei quali decisivi nella vittoria centrata contro il XV polacco a Sachacewz, in Coppa Europa.L’ultima apparizione, dalla panchina, era arrivata dalla panchina il 12 aprile del 1981 a Braila, sempre in Coppa Europa, quando l’Italia era stata fermata sul 35-9 dalla Romania. Conclusa la carriera agonistica si era affermato come architetto, trasferendosi a Milano e avviando un fiorente studio professionale. Da tempo, Trentin combatteva contro una grave malattia. Alla sua famiglia e alla sua Società vanno le più profonde condoglianze del Presidente federale Innocenti - che con Trentin aveva condiviso il tricolore del 1984 - del Consiglio e dell’intera struttura federale. In memoria dell’Azzurro n. 354 un minuto di silenzio verrà osservato sabato 20 aprile a Parma in occasione di Italia v Scozia del Guinness Sei Nazioni Femminile e, nel weekend, su tutti i campi d’Italia.

Italia | 16/04/2024

Tommaso Menoncello MVP del Guinness Sei Nazioni 2024

Roma – Tommaso Menoncello ha vinto il premio di miglior giocatore del Guinness Sei Nazioni 2024.  Il trequarti azzurro – classe 2002 in forza al Benetton Rugby con 17 caps e 5 mete segnate con la maglia dell’Italia – ha ricevuto l’importante riconoscimento raccogliendo il 33% delle preferenze, su un totale di circa 146.000 voti dei fan a chiusura del sondaggio del Guinness Sei Nazioni, superando in classifica il centro irlandese Bundee Aki, l’inglese Ben Earl e lo scozzese Duhan Van der Merwe. Menoncello diventa così il secondo Azzurro a ricevere il premio di MVP del Torneo dopo Andrea Masi nel 2011, un traguardo che si aggiunge all’essere diventato il giocatore più giovane in assoluto a marcare una meta nella storia del ”Championship” in occasione di Francia-Italia nel 2022 e che rende il trequarti dei Leoni il più giovane MVP del 6 Nazioni. Il numero 12 dell’Italia è stato inserito di conseguenza nel XV ideale del Guinness Sei Nazioni 2024 insieme al capitano dell’Italia, Michele Lamaro con la maglia numero sette di openside flanker.  “Questo è un riconoscimento che condivido con tutta la squadra. Ogni singolo membro del team ha dato il meglio di se stesso per cercare di raggiungere gli obiettivi prefissati. Personalmente sono orgoglioso di ricevere questo premio. Dal mio infortunio nel Test Match pre Mondiale in Irlanda mi ero prefissato di provare a tornare più forte di prima. Il sostegno costante che ho ricevuto da staff e giocatori mi ha aiutato tanto per arrivare fino a qui. Nel torneo appena concluso abbiamo raggiunto risultati importanti che per noi non sono un punto di arrivo ma un importante base per lavorare verso il futuro” ha dichiarato Tommaso Menoncello dopo aver ricevuto il premio.  https://www.youtube.com/watch?v=feImrbnr0Jc “Il premio vinto da Tommaso Menoncello è un ulteriore riconoscimento per un giocatore che, dopo la delusione legata alla sua mancata partecipazione al Mondiale a causa dell’infortunio, ha lavorato tanto per tornare al suo massimo livello rappresentando l’Italia. Sono contento e fiero per questo risultato che ha raggiunto. Si tratta di un valore aggiunto per una squadra che ha espresso una grande etica del lavoro dove tutti, staff e giocatori, hanno dato un contributo incredibile per questo Sei Nazioni storico. Tutto questo per noi è uno stimolo ulteriore per proseguire a lavorare e a crescere, andando migliorare il nostro rugby e a rinforzare ancora di più la nostra identità di squadra e la nostra cultura in vista delle prossime sfide che ci attendono nei prossimi mesi” ha commentato Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile.

Italia | 05/04/2024

E’ di Lorenzo Pani la meta più bella del Guinness Sei Nazioni 2024

E’ di Lorenzo Pani, estremo azzurro delle Zebre Parma, la miglior meta del Guinness Sei Nazioni 2024. La marcatura dell’estremo fiorentino al Galles il 16 marzo scorso al Principality, fondamentale per il successo di Lamaro e compagni,  è stata la più votata del Torneo dagli appassionati, coronando non solo la prestazione individuale del 21enne trequarti delle Zebre ma anche il miglior Sei Nazioni nella storia della Nazionale Maggiore Maschile conclusosi con 2 vittorie, contro Scozia e Galles, e un pareggio a Lille contro la Francia. Una azione – quella conclusa da Pani al minuto 46 della sfida contro i Dragoni al Principality Stadium di Cardiff lo scorso 16 marzo – partita da una touche di Nicotera poco prima del centrocampo sul lato mancino d’attacco che ha visto il suo epilogo sul versante opposto al termine di un’azione corale studiata in allenamento dallo staff azzurro. L’azione è stata premiata con il 64% delle preferenze, a testimonianza della qualità dell’azione finalizzata da Pani, preferita a una delle mete realizzate dall’ala scozzese van der Merwe all’Inghilterra, capace di raccogliere il 16% delle preferenze.   "La meta segnata contro il Galles è frutto di un grande lavoro di squadra, così come altre marcature segnate dall'Italia nel Sei Nazioni. Mi sono trovato nel posto giusto al momento giusto raccogliendo l'assist da Ioane. Stiamo lavorando tanto per raggiungere risultati importanti e continueremo a farlo, insieme allo staff, con l'obiettivo di mostrare la miglior versione di noi stessi" ha dichiarato Lorenzo Pani commentando la notizia. 

Italia | 03/04/2024