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Italrugby, gli Azzurri convocati per l’Inghilterra

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il match contro l’Inghilterra in programma allo Stadio Olimpico di Roma sabato 7 marzo alle 17.40, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Nella lista dei convocati rientrano Tommaso Allan, Gianmarco Lucchesi, Stephen Varney e Juan Ignacio Brex, quest’ultimo fuori dalla lista dei convocati in accordo con lo staff tecnico dell’Italia – dopo la vittoria contro la Scozia – per motivazioni familiari. Gli Azzurri inizieranno il raduno domenica 1 marzo a Roma al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, quartier generale dell’Italia in preparazione alle ultime due gare dell’edizione 2026 del torneo. Giovedì 5 marzo alle 16.30 è in programma l’annuncio della formazione dell'Italia - via comunicato stampa - mentre venerdì 6 marzo è in programma il Captain’s Run allo Stadio Olimpico di Roma che ospiterà il match contro l’Inghilterra sabato 7 marzo alle 17.40. “Abbiamo alcuni rientri nel gruppo come Allan, Brex, Lucchesi e Varney. Non hanno giocato molto nelle ultime settimane sia per rientro da infortuni che per motivazioni di carattere personale. Alcuni al momento non hanno il ritmo per giocare 80 minuti in una partita internazionale, ma per noi è importante rivederli nel gruppo, anche in considerazione di alcuni infortuni nella rosa come Capuozzo e Page-Relo che non ha recuperato completamente. Si tratta di giocatori con una grande esperienza e far ritrovare loro l’ambiente della Nazionale è una opportunità che abbiamo voluto cogliere in vista della seconda parte del torneo” ha dichiarato Gonzalo Quesada Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy – 22 febbraio ore 16.10 – 33-8 (5-0) Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 72 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 61 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 6 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 22 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 25 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 8 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 39 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 61 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 11 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 70 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 17 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 36 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 52 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 5 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 41 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 23 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 22 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 52 caps) Centri Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Juan Ignacio BREX (Toulon, 50 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 20 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 37 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps) Ali/Estremi Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 45 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 12 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 11 caps) Atleti non considerati per infortunio/in fase di recupero: Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 32 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)

Italia | 26/02/2026

Italrugby, ufficializzate le sedi delle partite estive del Nations Championship 2026

Azzurri a Tokyo contro il Giappone, poi gli All Blacks a Wellington e Australia a Perth Roma – Ufficializzate le sedi delle partite del Nations Championship 2026 in programma nella prossima finestra estiva. L’Italia farà il suo esordio nella nuova competizione sabato 4 luglio contro il Giappone al Chichibunomiya Stadium di Tokyo, uno degli stadi che ha ospitato le partite di calcio durante le Olimpiadi del 1964 e le World Rugby Seven Series nel 2012 e 2015. Una settimana più tardi la squadra guidata da Gonzalo Quesada farà visita alla Nuova Zelanda. Gli Azzurri affronteranno gli All Blacks sabato 11 luglio al Sky Stadium di Wellington che nel 2011 ha ospitato otto match della Rugby World Cup. L’ultima partita per l’Italia nel luglio 2026 è in programma all’HBF Park di Perth sabato 18 luglio contro i padroni di casa dell’Australia. Questo il calendario dei match estivi dell’Italia in programma nel Nations Championship: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, Tokyo – Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, Wellington – Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, Perth – HBF Park

Italia | 24/02/2026

Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile

Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico al termine di Francia-Italia valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026: Ange Capuozzo, uscito al minuto 71 del match contro la Francia, ha riportato un trauma distorsivo dell’articolazione acromio-claveare della spalla sinistra. Il giocatore rientrerà al suo club di appartenenza e seguirà il percorso di riabilitazione programmato in accordo tra gli staff medici dello Stade Toulosain e della Nazionale Maschile.

Italia | 23/02/2026

Francia v Italia, Quesada e Lamaro in conferenza stampa: “Rammarico, ma dobbiamo capitalizzare le occasioni che abbiamo”

Il CT Azzurro Gonzalo Quesada e il Capitano Michele Lamaro riflettono in conferenza stampa dopo la sfida con la Francia, finita 33-8 per i transalpini. Una partita intensa, che ha avuto un punto di svolta nel finale, quando l’Italia si è trovata in 13 per il giallo a Lynagh e l’infortunio a Capuozzo.“Al settantesimo eravamo 19-8”, dice Quesada, che prosegue: “Anche se stata una partita chiusa fin lì, abbiamo difeso molto bene, anche sui palloni a terra. Ho parlato con Galthié e anche lui è stato sorpreso da questo nostro atteggiamento. Abbiamo preso una meta con un calcio di spostamento mentre eravamo in inferiorità: peccato, perché il risultato non rispecchia molto ciò che abbiamo fatto in partita”. Anche Lamaro è dello stesso avviso: “Ci sono state ottime situazioni in cui abbiamo dimostrato di essere al livello di una grandissima squadra come la Francia, poi purtroppo abbiamo commesso degli errori che loro hanno colto in maniera molto vorace. Questo ci è costato 14 punti nel primo tempo. Nel secondo tempo non siamo stati molto precisi in touche, nel dare palloni puliti ai trequarti. C’è un po’ di rammarico per l’azione finale, perché non siamo riusciti a concretizzare: contro squadre del genere creare tre o quattro opportunità è il massimo e devi metterne a segno almeno l’80%. Questo ci è mancato, nonostante abbiamo alzato l’asticella. Dobbiamo imparare a sfruttare le occasioni che abbiamo: abbiamo fatto mezz’ora di grande intensità nel secondo tempo. Contro queste squadre devi capitalizzare ciò che riesci a costruire”.

Italia | 22/02/2026

Sei Nazioni: la Francia esce alla distanza e batte 33-8 l’Italia

Contro la squadra più in forma del Sei Nazioni l'Italia combatte, tiene duro ma cede alla distanza e viene battuta 33-8 da una Francia che è riuscita a chiudere la pratica solo negli ultimi 10 minuti. Il parziale, dopo i primi 70', era infatti di 19-8 con gli Azzurri (oggi in maglia rossa) che avevano tenuto bene le tante sfuriate di Dupont e compagni. È mancata la concretezza nelle tanti occasioni create in attacco, mentre i Bleus sono riusciti a marcare punti nei momenti decisivi, conquistando altri 5 punti e riportandosi in testa alla classifica a punteggio pieno. Per la squadra di Quesada meta di Capuozzo e calcio di punizione di Garbisi. Gli Azzurri torneranno in campo sabato 8 marzo a Roma contro l'Inghilterra. La cronaca di Francia-Italia Capuozzo subito messo sotto pressione dai calci dalla base di Dupont, con Dréan che lo mette nel mirino. Tanti palloni alti da una parte e dall'altra, poi Lynagh vince la battaglia aerea con Attissogbe ma il pallone - toccato all'indietro - finisce nelle mani di Dupont che accelera immediatamente e con il piede innesca la corsa di Bielle-Biarrey che batte Capuozzo in velocità e segna la prima meta del match, con trasformazione di Ramos. La Francia approfitta del momento per spingere, ma al 6' è bravo Lorenzo Cannone a interrompere con un tenuto una lunga azione dei padroni di casa, poi al 9' un bellissimo intercetto di Zuliani su Ramos disinnesca un altro tentativo francese. Il numero 10 francese si fa perdonare al 13' trovando un gran 50:22 che riporta i suoi in attacco: prima imbucata di Brau-Boarie, poi lunga serie di raccogli e vai con Dupont ad alzare sempre di più il ritmo e a servire Meafou per la seconda meta. Da un bel placcaggio di Garbisi nasce il calcio di punizione che porta l'Italia in attacco per la prima volta. Touche vinta bene da Niccolò Cannone e grande ingresso centrale di Lynagh, poi però Zuliani perde l'ovale in avanti. Sulla mischia successiva la Francia guadagna un calcio di punizione con Gros su Ferrari. Ramos non trova la touche, l'Italia riparte con Marin e Capuozzo che aprono un varco sul lato destro, sostegno di Lynagh che viene fermato a un passo dalla linea di meta e l'azione sfuma. Dall'altra parte invece la Francia non perdona e al 29' va a segno con Ramos dopo una gran ripartenza di Gailleton, che interviene su un pallone vagante dopo una rimessa lunga di Nicotera e poi trova il sostegno del mediano francese per il 19-0. La reazione italiana è affidata ad Ange Capuozzo, che con un bel calcio-passaggio trova Lynagh sul lato destro. Pallone per Menoncello che con un bel calcio mette sotto pressione Ramos e Attissogbe, che non riescono a liberare un pallone che rimane lì e viene raccolto proprio da Capuozzo, il più veloce di tutti a schiacciare. L'Italia risponde anche in mischia, con un bel calcio conquistato da Fischetti. Garbisi mette dentro i punti del 19-8. Nel finale di frazione un avanti di Zambonin concede un'ultima mischia alla Francia, ma uno strepitoso Garbisi salva su Gailletton lanciato verso la bandierina. A inizio secondo tempo arriva subito un altro calcio di punizione in mischia, con cui l'Italia torna nei 22, ma Zambonin viene anticipato sul lancio di Nicotera. Dall'altra parte uno strepitoso Menoncello per due volte interrompe due pericolose azioni francesi. La prima metà della ripresa è bloccatissima: tanta battaglia aerea, tante mischie e tanti errori da entrambe le parti a metà campo. La rimessa laterale azzurra continua a fare fatica, e al 62' la Francia ritorna in attacco ma sbatte contro un'ottima difesa italiana. Il neoentrato Spagnolo guadagna un altro calcio di punizione che permette all'Italia di tornare nei 22, ma l'occasione sfuma in rimessa laterale, mentre dall'altra parte Lynagh viene ammonito per un avanti volontario proprio a 10 minuti dal termine. La Francia va in touche, avanza con la maul e poi va a segno con il debuttante Dréan, servito da un calcio-passaggio perfetto di Ramos. Nel finale arriva anche la meta di Gailleton per il 33-8. Nel finale l'Italia ritorna in attacco, ma non riesce ad accorciare le distanze. I francesi conquistano altri 5 punti e si confermano in testa alla classifica a punteggio. Lille, Stade Pierre Mauroy, 22 febbraio 2026Guinness Men’s Six Nations - III turnoFrancia v Italia 33-8 (19-8)Marcatori: p.t 4’m. Bielle-Biarrey tr. Ramos (7-0); 15’m. Meafou (12-0); 29’ m. Ramos tr. Ramos (19-0); 32’m. Capuozzo (19-5); 40’cp. P. Garbisi (19-8) s.t 31’m. Drean tr. Ramos (26-8); 38’st m. Gailleton tr. Ramos (33-8)Francia: Attissogbe; Drean, Gailleton (19’-27’st. temp. Barassi), Brau-Boirie (27’st Barassi); Bielle-Biarrey; Ramos, Dupont (Cap, 36’st Serin); Jelonch (35’st. Guillard), Jegou (15’st Ollivon), Cros (15’st Nouchi); Meafou, Flament; Aldegheri (14’st Colombe), Marchand (19’st Mauvaka), Gros (38’pt. Neti)all. Fabien GalthiéItalia: Capuozzo (32’st Odiase); Lynagh, Menoncello, Marin, Ioane (28' st Odogwu); P.Garbisi, Fusco (21’st A.Garbisi); L.Cannone, Zuliani, Lamaro; Zambonin (14’st Favretto), N.Cannone (14’st Ruzza); Ferrari (14’st Zilocchi), Nicotera (14’st Dimcheff), Fischetti (14’st Spagnolo)all. Gonzalo Quesadaarb: Andrew Brace (IRFU)AA: Luke Pearce (RFU); Eoghan Cross (IRFU)TMO: Olly Hodges (IRFU)Cartellini: 30’ st giallo a Lynagh (Italia)Calciatori: Ramos (4/5); P.Garbisi (1/2)Player of the Match: Emmanuel Meafou (Francia)Note: Giornata fredda, stadio sold out, esordio con la maglia della Francia per DreanPunti in classifica: Francia 5; Italia 0

Italia | 22/02/2026

Sei Nazioni 2026: la presentazione di Francia-Italia

L’Italia è chiamata alla prova più dura nel suo momento migliore: dopo il successo sulla Scozia e l’impresa sfiorata contro l’Irlanda, gli Azzurri sfideranno la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena – Stade Pierre Mauroy di Lille. Una partita difficilissima contro la capolista e dominatrice del Sei Nazioni: la Francia ha conquistato 10 punti nelle prime 2 partite, senza sbagliare praticamente nulla. Dall’altra parte però c’è un’Italia che vuole giocarsela con tutti e che vuole dare continuità alle prestazioni che sta offrendo lungo tutta la stagione 2025-26. Come arriva la Francia La Francia ha dominato le prime due partite, battendo l’Irlanda 36-14 e il Galles 52-12 e conquistando in entrambe le occasioni il punto di bonus molto prima della fine della partita. L’impressione è che i Bleus dopo aver guadagnato un primo vantaggio abbiano gestito, e questo lascia ancora delle incognite sulle loro reali potenzialità. Il compito dell’Italia sarà proprio questo: portare la Francia al limite, costringerla a giocare 80 minuti a gas sempre aperto e provare a metterle più pressione possibile nei momenti chiave della partita. Come arriva l’Italia L’Italia ha conquistato 5 punti nelle prime 2 partite, frutto di una vittoria per 18-15 sulla Scozia e di una sconfitta per 20-13 a Dublino contro l’Irlanda, in un match in cui gli Azzurri hanno sfiorato uno storico pari. Come sottolineato da Gonzalo Quesada e dai giocatori, il focus rimane costantemente sulla prestazione, come modo per crescere e come mezzo per arrivare al risultato: di fronte all’impegno più difficile – in casa dei dominatori del torneo – sarà necessario alzare ulteriormente il livello. Ogni singolo dettaglio potrà fare la differenza di fronte a una Francia che giocherà a ritmi altissimi. Tutte le informazioni per seguire Francia-Italia La sfida tra Francia e Italia della terza giornata del Sei Nazioni 2026 si giocherà domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena – Stade Pierre Mauroy di Lille. Il match sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Arena e in chiaro su tv8 e in diretta streaming su NOW e gratis su tv8.it. L’arbitro del match sarà Andrew Brace, coadiuvato dal connazionale Eoghan Cross e dall’inglese Luke Pearce. Al TMO l’irlandese Olly Hodges, al bunker il gallese Ben Whitehouse. Le formazioni di Francia-Italia Francia: 15 Théo Attissogbe, 14 Gaël Dréan, 13 Émilien Gailleton, 12 Fabien Brau-Boirie, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Thomas Ramos, 9 Antoine Dupont, 8 Anthony Jelonch, 7 Oscar Jegou, 6 François Cros, 5 Emmanuel Meafou, 4 Thibaud Flament, 3 Dorian Aldegheri, 2 Julien Marchand, 1 Jean-Baptiste Gros. A disposizione: 16 Peato Mauvaka, 17 Rodrigue Neti, 18 Georges-Henri Colombe, 19 Charles Ollivon, 20 Mickaël Guillard, 21 Lenni Nouchi, 22 Baptiste Serin, 23 Pierre-Louis Barassi. Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti. A disposizione: 16 Pablo Dimcheff, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 David Odiase, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu

Italia | 22/02/2026

Italrugby, Lamaro verso la Francia: “La precisione sarà fondamentale”

Lille – La Nazionale Italiana Maschile affronterà la Francia alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille domenica 22 febbraio alle 16.10, match valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmesso in diretta su SKy Sport Arena, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. “Rispetto all’ultima partita di due anni fa a Lille siamo sicuramente abbiamo fatto passi in avanti – ha dichiarato Michele Lamaro – anche se siamo stati altalenanti. L’obiettivo di tutti è chiaro: cercare di migliorarci partita dopo partita. Credo che stiamo andando in questa direzione in questi due anni, con alcuni momenti di down. Il processo è stato preso bene da tutti i giocatori”. Sul rientro nel gruppo di Ange Capuozzo ha dichiarato: “Lo conosciamo bene sia come giocatore che come persona. E’ importante sia in campo che fuori per quello che riesce a dare alla squadra. Voglio anche dire che secondo me Lorenzo Pani ha fatto una grande partita la settimana scorsa e forse questo da ancora più valore al suo rientro perché sa che la profondità della squadra è importante”. “Non c’è mai un momento più o meno giusto per affrontare squadre come Francia. Hanno fatto un novembre di altissima qualità, compreso l’inizio del Sei Nazioni. Sarà sicuramente una squadra difficile da affrontare. Il focus domani sarà su di noi, su quello che possiamo fare e cercare di essere il più precisi possibile”. “E’ giusto dare spazio a tutte le emozioni prima di una partita come queste. Affronteremo questa partita nel modo giusto, consapevoli di quello che possiamo fare e che davanti a noi avremo una squadra fortissima”. “Contro la Francia – prosegue Lamaro – non puoi che dare il 100%. Contrattacco e turnover sono forse tra le loro caratteristiche principali. In questa partita non possiamo permetterci di fare troppi errori. Quanto riusciremo a essere precisi potrà influenzare la partita più delle altre settimane. Penso che questa settimana dovremo esserlo ancora di più e ci aspetta un esame ancora più grande” ha concluso il capitano azzurro.  

Italia | 21/02/2026

Quesada ritrova Capuozzo, Galthié cambia le seconde linee: l’analisi delle formazioni di Francia-Italia

Tante conferme nelle formazioni di Francia-Italia, con pochi – ma importantissimi – cambi da entrambe le parti. Considerando solo i XV titolari, Gonzalo Quesada ritrova Ange Capuozzo dopo l’infortunio alla mano che lo ha tenuto fuori per due mesi. Fabien Galthié invece effettua due cambi tattici, rinunciando alle ormai celebri cinque terze linee per schierare due seconde di ruolo: Flament e Meafou, per garantire peso e centimetri alla mischia in una partita dalle tante chiavi tattiche. Gioco aperto Italia e Francia sono le due squadre che “giocano” di più: hanno dei trequarti pericolosi, capaci di attaccare la linea ma di sorprendere anche l’avversario in velocità. E in questo senso il ritorno di Capuozzo è fondamentale, soprattutto considerando che i Blues punteranno tantissimo sulle accelerazioni di uno scatenato Bielle-Biarrey, capace di saltare sempre il primo avversario. Grande attenzione quindi su Lynagh, che se lo troverà davanti, e poi lo stesso Capuozzo sarà chiamato eventualmente a giocarsela in velocità con l’ala francese sui palloni che Jalibert e Ramos potrebbero calciare cercando la profondità del campo. Dall’altra parte, l’imprevedibilità del ruolo da doppio regista di Marin e le imbucate di Menoncello potrebbero mettere in difficoltà una coppia di centri forte ma non espertissima come quella formata da Brau-Boirie e Gailleton. Attenzione come sempre a Monty Ioane, che se innescato con costanza potrebbe mettere in difficoltà Attissogbe. I cambi in mischia La mischia italiana ora fa paura. Galthié lo sa, ne ha riconosciuto apertamente la forza in conferenza stampa e ha preso le sue contromisure: niente più cinque terze linee, spazio a due seconde “pure” in sala macchine con Flament e Meafou che ritrovano una maglia da titolare al posto di Ollivon e Guillard, che con il loro dinamismo avevano fatto la differenza contro Irlanda e Galles. In questa occasione Galthié ha bisogno di contrastare la mischia italiana con chili e centimetri. Sarà importante anche la battaglia in mezzo al campo. La coppia di flanker formata da Lamaro e Zuliani è ormai una garanzia dal punto di vista della difesa e del workrate, mentre i fratelli Cannone dopo due giornate sono i giocatori con più placcaggi nel torneo: 37 Lorenzo e 35 Niccolò. Episodi Si prospetta un match molto combattuto, con la difesa italiana che dovrà confermarsi difficile da superare e con entrambe le squadre che possono trovare l’imbucata giusta in qualsiasi momento. Sarà un match molto orientato alla ricerca degli spazi, ma senza tralasciare il piede. Non ci si aspetta molto ping-pong, ma entrambe le squadre useranno i calci come vera e propria arma offensiva: nelle prime due giornate i calci dalla base di Fusco e gli up&under di Garbisi sono serviti a mandare in avanscoperta Ioane e Lynagh, o per riconquistare il pallone o per mettere pressione agli avversari con placcaggi durissimi. Dall’altra parte la Francia ha spesso provato a innescare Bielle-Biarrey e Attissogbe con dei calci-passaggi calibrati perfettamente da Jalibert o con dei calcetti verso l’angolo di Ramos. Proprio l’estremo francese sarà un elemento chiave anche dal punto di vista della disciplina, uno dei “nei” azzurri di queste prime due giornate: se la Francia dovesse decidere di piazzare, Ramos può punire gli Azzurri da qualsiasi posizioni, e allo stesso modo se i padroni di casa dovessero decidere di andare in touche, il numero 15 di Tolosa potrebbe mandare i compagni nei 22 ovunque si trovi. Fondamentale, quindi, non concedere falli gratuiti. E poi c’è il fattore X per eccellenza: Antoine Dupont. Quando si accende può fare tutto: per questo, più che contrastarlo nell’uno contro uno, sarà fondamentale creare una ragnatela difensiva in grado di rispondere alle giocate del numero 9 francese. Le panchine Due scelte da un lato similari e dall’altro opposte in panchina per Quesada e Galthié. Anche se entrambe le formazioni presentano un 6+2, l’Italia ha a disposizione giocatori molto fisici come Favretto e Odiase e un totem come Ruzza in grado di garantire esperienza ed equilibrio, oltre ovviamente a una prima linea di riserva che potrà come sempre fare la differenza, aggiungendo forze fresche come Dimcheff e Zilocchi. Dall’altro lato, invece, Galthié potrebbe riproporre a partita in corso quanto visto nelle prime due sfide, con Ollivon e Guillard dentro a garantire potenza e dinamismo per alzare ulteriormente il ritmo. L’altra chiave sarà la sfida tra i due mediani di mischia, con l’imprevedibilità di Serin e le capacità di gestione del possesso di Alessandro Garbisi. Le formazioni di Francia-Italia Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Théo Attissogbe, 13 Émilien Gailleton, 12 Fabien Brau-Boirie, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Antoine Dupont, 8 Anthony Jelonch, 7 Oscar Jegou, 6 François Cros, 5 Emmanuel Meafou, 4 Thibaud Flament, 3 Dorian Aldegheri, 2 Julien Marchand, 1 Jean-Baptiste Gros. A disposizione: 16 Peato Mauvaka, 17 Rodrigue Neti, 18 Georges-Henri Colombe, 19 Charles Ollivon, 20 Mickaël Guillard, 21 Lenni Nouchi, 22 Baptiste Serin, 23 Pierre-Louis Barassi. Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti. A disposizione: 16 Pablo Dimcheff, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 David Odiase, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu

Italia | 20/02/2026

Italrugby, Quesada: “Francia squadra completa in ogni reparto”

Lille – Annunciata la formazione dell’Italia che affronterà la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille, match valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Arena, in streaming su NowTV e in chiaro su TV8. “La Francia? E’ una squadra che non ha punti deboli, è forte in tutte le fasi del gioco – ha esordito Gonzalo Quesada nella conferenza di annuncio formazione – e in tutte le individualità. Nei test di novembre avevano avuto un po’ di problemi e lo staff tecnico ha cambiato qualcosa nel gioco e inserito giovani che stanno facendo benissimo nel Top 14. Vediamo una squadra che può muoversi in tanti modi diversi. Noi dovremo innanzitutto cercare di non farli giocare troppo in libertà e in fiducia”. “Ci siamo allenati bene in settimana. Capuozzo poteva essere pronto per giocare contro l’Irlanda ma abbiamo scelto di dare fiducia a chi si era allenato bene nelle prime tre settimane, come ad esempio Lorenzo Pani che ha fatto una buona partita contro l’Irlanda. Daremo una opportunità ora a Ange che avrà una motivazione in più”. “La sfida che ci aspetta sarà su tutti i livelli. Hanno una difesa fortissima con le squadre avversarie che fanno fatica a trovare spazi. Hanno il migliore attacco al mondo con possibilità di giocare al piede davvero di alto livello. E’ una squadra che ha grandissime individualità. Più che guardare i loro potenziali punti deboli, ci siamo focalizzati su dove possiamo essere più performanti. C’è stato tanto focus su noi stessi: è una squadra fortissima e abbiamo analizzato i vari possibili scenari. Proviamo a portare in campo quello che siamo” Chiusura sulla maglia rossa: “E’ una opportunità diversa. A me personalmente piace molto. Da quando l’ho vista la prima volta mi è piaciuta sia esteticamente che per il messaggio storico legato. E’ interessante anche per i tifosi vedere la propria squadra giocare in maglie diverse” ha dichiarato Quesada.

Italia | 20/02/2026

L’Italia in rosso Garibaldi per la sfida alla Francia: torna Capuozzo dall’inizio

Lille – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille. La partita, valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. Sarà il confronto numero 51 tra le due squadre con l’ultimo precedente in Francia giocato proprio a Lille e terminato sul 13-13 con il palo colpito da Paolo Garbisi a tempo scaduto, su calcio piazzato, che non ha spostato il risultato dal pareggio. Un solo cambio rispetto alla partita contro l’Irlanda nel XV iniziale dell’Italia che, nel match che metterà in palio il Trofeo Garibaldi, giocherà per l’occasione con la maglia interamente in ‘Rosso Garibaldi’, colore che richiama le giubbe dei garibaldini. Triangolo allargato formato da Capuozzo – che torna a vestire la maglia numero 15 dopo l’infortunio con il suo club che lo ha tenuto ai box per le prime due partite del Sei Nazioni – Lynagh e Ioane. Coppia di centri formata da Menoncello e Marin con le chiavi della mediana affidate a Paolo Garbisi e Alessandro Fusco. In terza linea insieme a capitan Lamaro presenti Lorenzo Cannone e Manuel Zuliani. Seconda linea composta da Zambonin e Niccolò Cannone, mentre in prima linea ci saranno Ferrari, Nicotera e Fischetti. Pronti a subentrare dalla panchina Dimcheff – alla prima presenza in lista gara nel Sei Nazioni – Spagnolo, Zilocchi, Ruzza – che potrebbe toccare quota 70 caps con la Nazionale – Favretto, Odiase, Alessandro Garbisi e Odogwu. La partita sarà arbitrata dal fischietto irlandese Andrew Brace. Questa la formazione che scenderà in campo:15 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps)14 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 11 caps)13 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 36 caps)12 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 19 caps)11 Monty IOANE (Lione, 44 caps)10 Paolo GARBISI (Toulon, 51 caps)9 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 22 caps)8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 35 caps)7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 40 caps)6 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 51 caps) – capitano5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 16 caps)4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 60 caps)3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 71 caps)2 Giacomo NICOTERA (Stade Français, 38 caps)1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 60 caps) a disposizione16 Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps)17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 21 caps)18 Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 24 caps)19 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 69 caps)20 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 10 caps)21 David ODIASE (Zebre Parma, 4 caps)22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 21 caps)23 Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 8 caps)

Italia | 20/02/2026