Italrugby, allenamento congiunto con l’Italia U20. Quesada: “Momento di crescita reciproca”
Verona – Ultimo giorno di raduno a Verona per la Nazionale Italiana Maschile in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2026. Gli Azzurri affronteranno la Scozia sabato 7 febbraio alle 15.10 allo Stadio Olimpico di Roma, prima partita degli Azzurri nel torneo che sarà trasmessa in diretta Sky Sport Uno e TV8.
Una giornata ricca di spunti dove la Nazionale Italiana Maschile si è allenata insieme all'Italia U20 in vista del rispettivo esordio all’interno del Sei Nazioni.
Mattinata dedicata al lavoro in palestra e alle skills dove i due gruppi hanno lavorato fianco a fianco condividendo metodologie e approcci al lavoro con scambio continuo di informazioni. Nel pomeriggio allenamento collettivo con entrambe le squadre impegnate sul campo del Payanini Center.
“Abbiamo chiuso a Verona un raduno molto intenso. Già a novembre – prima delle Nations Series – abbiamo scelto di iniziare qui la preparazione e per noi era importante iniziare il cammino verso il Guinness Sei Nazioni in una struttura come il Payanini Center che ci da la possibilità di prepararci al meglio verso gli appuntamenti che ci attendono sul campo. La giornata trascorsa insieme alla Nazionale U20 ha una grande valenza a 360 gradi: è stato un momento di grande scambio reciproco di informazioni. Abbiamo avuto modo di avere una visione allargata dei giocatori a disposizione e, oltre che sul presente, lavorare con lo staff degli Azzurrini ci da l’opportunità di avere uno sguardo sui futuri prospetti del rugby italiano. C’è un confronto costante con Andrea Di Giandomenico mirato al raggiungimento degli obiettivi a medio-lungo termine e crescere insieme” ha sottolineato Gonzalo Quesada.
“E’ stata una giornata di lavoro molto interessante sotto vari punti di vista. Potersi confrontare con la Nazionale Maggiore Maschile, a una settimana esatta dall’inizio del torneo, è stato un importante test per tutti noi per valutare lo stato della squadra e capire le aree di sviluppo in vista dell’esordio del torneo. Ho visto i ragazzi molto motivati e concentrati nel vivere un contesto che un domani potrebbe rappresentare il proprio futuro. C’è stato un confronto costante con lo staff, in ogni settore, che per noi è stato prezioso” ha dichiarato Andrea Di Giandomenico
Serie A Elite Maschile, nel week-end la decima giornata
Inaugura il turno il derby emiliano Valorugby – ColornoLa capolista Valorugby, campione d’inverno, darà il via alla decima giornata di gare affrontando sul campo dello stadio Mirabello domani, sabato 31 gennaio (ore 15:30) l’HBS Colorno, attuale fanalino di coda del campionato. Ben 30 i punti di differenza tra le due squadre in classifica (37 per i Diavoli, 7 per i Ducali), ma come tutti i derby, sarà un match da non sottovalutare per la formazione di casa.
Mezz’ora più tardi Mogliano Veneto riceverà al Quaggia un avversario di tutto rispetto, i gialloneri del Rugby Viadana 1970. Si tratta di un’occasione da non sprecare per il XV Veneto per provare a raggiungere un posto tra le prime quattro in classifica. Il match di Mogliano sarà trasmesso in diretta su RAI Sport.
Completeranno il primo turno del girone di ritorno i posticipi di domenica Fiamme Oro – Biella, Lyons – Rovigo e Petrarca – Vicenza.
Serie A Elite Maschile – X giornata
sabato 31.01.26ore 15.30, diretta The Rugby ChannelValorugby Emilia v HBS Colorno, arb. Dante D’Elia (Bari)ore 16.00, diretta RAI SportMogliano Veneto Rugby v Rugby Viadana 1970, arb. Manuel Bottino (Roma)
domenica 01.02.26ore 13.30, diretta The Rugby ChannelFiamme Oro Rugby v Biella RC, arb. Riccardo Bonato (Padova)ore 14.00, diretta The Rugby ChannelSitav Lyons v Femi-CZ Rovigo, arb. Riccardo Angelucci (Livorno)ore 14.30, diretta The Rugby ChannelPetrarca Rugby v Rugby Vicenza 2025, arb. Federico Vedovelli (Sondrio)
Classifica: Valorugby Emilia 37; Petrarca Rugby 35; Femi-CZ Rovigo 33; Rugby Viadana 1970 31; Fiamme Oro Rugby 27; Mogliano Veneto Rugby 21; Rangers Rugby Vicenza 18; Sitav Rugby Lyons 14; Biella RC 12; Rugby Colorno 7.
ULTIME DALLE SEDI
VALORUGBY EMILIA"Come dico spesso non è importante chi scende in campo ma come si gioca – le parole del coach Marcello Violi – Mi aspetto una grande partita da chi è stato fin qui meno impegnato. Gli errori possono capitare, ma non l’impegno e l’energia per affrontare una partita che reputo, al di là della differenza in classifica, comunque insidiosa: non avendo Colorno nulla da perdere sono sicuro che verrà a Reggio con il coltello tra i denti. L’obiettivo è la vittoria con punto di bonus, non possiamo permetterci di lasciare per strada punti in questa fase della stagione".La formazione: Lazzarin; Resino, Cuminetti, Schiabel (cap), Colombo; Bianco, Gherardi; Roura, Sbrocco, Mussini; Perez Caffe, Nasove; D’Amico, Silva, Taddei.A disposizione: Musajo, Brugnara, Rossi, Dell’Acqua, Esposito, Casilio, Farolini, Pagnani.
HBS COLORNOLa formazione: Cupo; Ventresca, Lenzi, Waqanibau (Cap.), Marzucchi; Cattaneo, Bozzoni; Varletta, Rossetti, Tontini; Mugnaini, Ghilardi; Pavesi, Nisica, MorenoA Disposizione: Agnelli G., Ascari, Cordì, Lamon, Ruiz, Ledesma, Cristofanetti
MOGLIANO VENETO RUGBYQueste le dichiarazioni del capo allenatore Umberto Casellato: "Affrontiamo una seconda partita consecutiva in casa contro un’altra Big del Campionato, dopo che nella partita di andata abbiamo grossi rimpianti per aver lasciato 2 punti per strada sul finire del match, il bonus per la 4^meta e quello difensivo. Dopo la dura partita con il Valorugby dobbiamo alzare la testa e soprattutto approfittare del fatto che giochiamo in casa e che abbiamo ancora la possibilità di entrare nei playoff. Dobbiamo crederci fino alla fine."La formazione: Padovani; Vanzella, Dal Zilio, Va'Eno, Schiabel; Favaretto, Tizzano; Koroiyadi, Brevigliero, Finotto; Pontarini, Midena; Lipera, Stefani, Gentile.A disposizione: Rosario, Borean, Genovese, Lazzaroni, Pettinelli, Semenzato, Bellotto, Magni
RUGBY VIADANA 1970La formazione: Ferro, Ciardullo, Morosini, Orellana, Ciofani, Zaridze, Jelic, Segovia, Catalano, Boschetti(C), Sommer, Bruni, Oubina R., Casasola, Oubina A.A disposizione: Mistretta, Dorronsoro, Caro Saisi, Loretoni, Fernandez Gil, Di Chio, Bussaglia, Colledan.
Nazionale U21 Femminile, le convocate per il raduno di Parma dal 5 al 7 febbraio
Il Responsabile Tecnico della Nazionale U21 Femminile, Diego Saccà, ha diramato la lista delle atlete convocate e invitate al Raduno di preparazione che si terrà dal 5 al 7 febbraio a Parma. Si tratta di un raduno che prosegue in continuità con il percorso di sviluppo, in avvicinamento agli impegni internazionali che vedranno le Azzurrine impegnate nella prima edizione del Sei Nazioni U21. In quell’occasione, l’Italia U21 disputerà due gare in trasferta, a Galway ed Edimburgo, e una casalinga, il 2 maggio allo stadio Beltrametti di Piacenza.
Per preparare al meglio il tutto, Saccà si affida a un gruppo di 30 convocate a cui si aggiungono 4 invitate. Tra le atlete chiamate, anche la Exile Alessia Skeates, pilone compagna di squadra dell’Azzurra Francesca Granzotto nelle Exeter Chiefs.
Atlete Convocate:Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Teresa Sofia BLASKOVIC (Villorba Rugby)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Martina BUSANA (Villorba Rugby)Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)Sofia CATELLANI (Lons Section Paloise – FFR - 3 caps con la Nazionale Maggiore)Elisa CECATI (Stade Rennais Rugby)Angelica CITTADINI (Stade Rennais Rugby)Celeste CORTINI (Romagna RFC)Greta COPAT (Villorba Rugby)Diana DI FRANCO (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso)Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)Alice FORTUNA (Valsugana Rugby Padova)Laura Lina FOSCATO (CUS Milano Rugby)Sofia GIACOMINI (Benetton Rugby Treviso)Rubina Emma GRASSI (RCTPM Toulon)Mascia JELIC (Rugby Colorno)Kristin Camilla KONE (CUS Milano Rugby)Antonella MAIONE (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)Lucie Jeanne MOIOLI (Montpellier Rugby Féminine)Mihaela PIRPILIU (CUS Torino)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)Blerina SHARKU (Benetton Rugby Treviso)Alessia Saffron SKEATES (Exeter Chiefs)Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova)
Atlete InvitateGiulia ANGELI (Rugby Colorno)Emma GHIRONZI (Rugby Calvisano)Lara PETRETTI (Rugby Colorno)Ania ROSINI (Rugby Colorno)
“80 minuti”: disponibile gratuitamente su RaiPlay il documentario sull’ingresso dell’Italia nel Sei Nazioni
80 minuti – Italrugby, l’ambizione di arrivare in alto, il documentario prodotto da Ascent Film e Luce Cinecittà che racconta il percorso della Nazionale italiana di rugby verso l’ingresso e la permanenza nel Torneo delle Sei Nazioni, a venticinque anni da uno dei passaggi più significativi nella storia dello sport italiano, è disponibile gratuitamente su RaiPlay
Diretto da Matteo Mazzocchi e scritto da Shadi Cioffi e Matia Frignani, 80 minuti prende il nome dalla durata effettiva di una partita di rugby: un tempo simbolico che diventa la misura narrativa di una storia fatta di fatica, sacrifici, ambizione e identità collettiva. Il film ripercorre l’evoluzione dell’Italrugby fino alla sua affermazione nel contesto internazionale, utilizzando come asse portante il presente e in particolare l’edizione 2025 del Sei Nazioni, punto di osservazione privilegiato per rileggere il passato e comprenderne il significato.
Attraverso immagini di gara, materiali di backstage e testimonianze dirette, il documentario costruisce un racconto corale che attraversa generazioni diverse, restituendo il senso di un movimento sportivo cresciuto nel tempo. Il film non si limita alla cronaca sportiva, ma si concentra sul valore culturale e umano del rugby in Italia, mettendo in relazione i momenti chiave della Nazionale con il contesto più ampio della sua storia “romantica, dura e spesso imperfetta”, come viene definita nel progetto.
Elemento centrale del racconto è lo spogliatoio, luogo simbolico e reale attorno al quale si sviluppa la visione del regista. Matteo Mazzocchi riprende e amplia un’idea nata venticinque anni fa, quando realizzò un cortometraggio omonimo entrando per la prima volta con una telecamera nello spogliatoio della Nazionale. In 80 minuti quello spazio diventa uno “spogliatoio ideale”, nel quale le voci dei protagonisti – tra cui ex e attuali giocatori, allenatori e dirigenti – si intrecciano per ricostruire il cammino dell’Italrugby fino ai livelli raggiunti oggi.
Tra gli interventi presenti nel documentario figurano, tra gli altri, Diego Dominguez, Massimo Giovanelli, Paolo Vaccari, Serafino Ghizzoni, Rino Francescato, Tommaso Allan, Paolo Garbisi, Ange Capuozzo e Michele Lamaro, insieme a numerose figure che hanno segnato la storia della Nazionale e del movimento rugbistico italiano.
80 minuti è una produzione Ascent Film e Luce Cinecittà, realizzata in collaborazione con Rai Documentari e la Federazione Italiana Rugby. Il film ha una durata di 90 minuti ed è stato prodotto da Andrea Paris, Matteo Rovere e Leonardo Godano. L’opera è stata realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo.
Disponibile su RaiPlay, 80 minuti si propone come un documento di memoria sportiva e culturale, capace di raccontare non solo l’ingresso dell’Italia nel Sei Nazioni, ma anche il significato profondo di un percorso collettivo che continua a svilupparsi dentro e fuori dal campo.
Isabella Locatelli lascia la Nazionale: “È stata adrenalina pura”
La curiosità iniziale è che l’ultima partita di Isabella Locatelli con la maglia della Nazionale Italiana rimarrà per sempre quella culminata con la conquista del titolo di Player of the Match. Al di là della soddisfazione personale post Italia v Brasile, ultima gara della fase a gironi della Rugby World Cup 2025, per ripercorrere il filo della carriera Azzurra di Locatelli bisogna tornare indietro al 2014, allo Stadio del Rugby di Avezzano, per Italia v Scozia. In quella partita la seconda-terza linea lombarda conquistò il primo di 56 caps. Ora, questo percorso si conclude, dopo un periodo di riflessione al termine della Coppa del Mondo.
Originaria di Vimercate, seconda-terza linea che nella seconda fase della sua carriera si sta riscoprendo anche trequarti, Locatelli ha vinto il campionato italiano nella stagione 2013-14, anno del suo debutto in Azzurro, con la maglia del Monza. Parte del gruppo di atlete che con la RWC 2025 ha raggiunto il traguardo delle tre partecipazioni iridate, ha saputo coniugare attività agonistica internazionale e impegno extra campo, diventando nel 2025, assieme a Francesca Granzotto, una delle due atlete capaci di laurearsi durante un raduno nel corso del Guinness Women’s Six Nations.
La notizia dell’addio alla Nazionale non allontanerà però Locatelli dai campi: resterà in fatti in rosa al suo club, il Rugby Colorno, con cui sta lottando per un piazzamento nei playoff di Serie A Elite Femminile.
PARMA, 20 aprile 2024: da sx: Veronica Madia, Isabella Locatelli e Rhona Lloyd entrano in campo, celebrando il raggiungimento dei 50 caps con le Nazionali di Italia (per Madia e Locatelli) e Scozia (per Lloyd)
Parlando della sua scelta, Isabella racconta le sensazioni e ripercorre il suo percorso pluriennale con le Azzurre:
“Sono così tante le emozioni che mi ha lasciato il rugby, che non saprei descriverle tutte, perchè comprenderebbero tutta la ruota delle emozioni di Plutchick”, dice.“È stato un percorso lungo e a volte molto complicato, che rifarei altre mille volte da capo e nello stesso modo in cui l’ho fatto. Mi ha reso felice in ogni momento, nonostante le difficoltà. A oggi, tutte le persone con cui e contro cui ho giocato mi hanno lasciato qualcosa. Dalle ragazze che hanno condiviso con me tutto il percorso a quelle che lo hanno appena iniziato, ognuna mi ha donato una parte di sé. Anche a livello internazionale ho sempre avuto la fortuna di condividere momenti meravigliosi fuori dal campo con le ragazze delle altre nazioni. Tra tutte, voglio citare Rhona Lloyd, con cui ho condiviso il mio 50° cap, promettendoci durante un viaggio a Edimburgo che, se fosse successo, saremmo entrate in campo mano nella mano. Non vorrei dimenticare che quel giorno con me c’era anche Veronica Madia a festeggiare le 50 presenze, un’atleta splendida, con cui ho trascorso tutta la vita rugbistica: dal giocare contro in selezione regionale, al farlo insieme nel rugby Colorno e in Nazionale. Il rugby mi ha dato tutto. Lascio la Nazionale con il groppo in gola, ma a volte può succedere che le cose prendano una piega diversa da quella che ci aspettiamo. Non rimpiango nulla, ho incontrato delle splendide persone, visitato posti di cui non avrei nemmeno mai saputo l’esistenza. È stata adrenalina pura”.
Il Presidente Federale Andrea Duodo ha dichiarato “A Isabella, atleta e persona di grande spessore, va il ringraziamento per tutti gli anni di prezioso impegno al servizio del movimento italiano con la maglia della nostra Nazionale, con la quale ha contribuito a scrivere pagine di storia importanti e indimenticabili. Sono certo che questa seconda fase della sua carriera sportiva sarà altrettanto ricca di soddisfazioni e che il futuro le riserverà piacevoli sviluppi”
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