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Italrugby, invitato Thomas Dominguez al raduno di Roma

Roma – Iniziata ufficialmente a Roma la settimana in preparazione a Italia-Scozia, match in calendario sabato 7 febbraio alle 15.10 allo Stadio Olimpico di Roma che aprirà il Guinness Sei Nazioni 2026 per gli Azzurri. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8. Mattinata intensa per la squadra guidata da Gonzalo Quesada presso il CPO Giulio Onesti, quartier generale degli Azzurri in preparazione al torneo di rugby più antico del mondo. Dopo una riunione che ha coinvolto tutta la squadra, il gruppo azzurro si è spostato sul campo per il primo allenamento settimanale provando gli schemi in vista dell’esordio contro la Scozia. A seguire, tutta la squadra ha svolto un lavoro in palestra. Nel pomeriggio sono in calendario attività di recupero. Al raduno di Roma è stato invitato anche Thomas Dominguez, mediano di mischia in forza alle Zebre. Classe 1999, figlio d’arte con papà Diego che ha scritto la storia in maglia Azzurra, ha raggiunto il gruppo nella capitale svolgendo regolarmente la seduta odierna insieme ai suoi compagni di squadra. “Siamo focalizzati sulla nostra performance – ha dichiarato Tommaso Di Bartolomeo nell’incontro stampa odierno – e a tutte le variabili che possiamo controllare. Conosciamo la Scozia e tutte le insidie che può portare un match del genere. Avremo anche a sostenerci uno Stadio Olimpico pieno: il supporto dei tifosi non è banale ma è un fattore molto importante per noi”. “La competizione interna è uno degli aspetti importanti per la crescita della squadra. Tutti puntiamo ad entrare in lista gara e avere l’onore di rappresentare la Nazionale. Uno degli aspetti principali della forza di questo gruppo è quello di essere unito anche fuori dal campo” ha sottolineato il tallonatore della Nazionale e delle Zebre. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali)
02 Febbraio 2026 - 2 ore fa
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Guinness Sei Nazioni 2026, Roma pronta a un nuovo appuntamento con il Torneo

Doppio sold-out atteso all’Olimpico, al Villaggio musica e intrattenimento con Radio Deejay, Radio m2o e Radio CapitalDal Torneo 2025 un impatto economico di oltre 44 milioni di euro Il Guinness Sei Nazioni torna a Roma, nel 2026, con un doppio appuntamento allo Stadio Olimpico di Roma: il 7 febbraio, nel turno inaugurale, l’Italia di Gonzalo Quesada sfida la Scozia nella partita che assegna la “Cuttitta Cup”; un mese dopo, Lamaro e compagni tornano nella Capitale per il quarto turno: di fronte l’Inghilterra, l’unica europea mai battuta in passato dagli Azzurri.Con un doppio “tutto esaurito” atteso all’Olimpico e la solita, straordinaria cornice del Parco del Foro Italico a fare da contorno alle sfide della Nazionale Italiana Maschile, il Guinness Sei Nazioni - tutto in diretta su Sky Sport ed in streaming NOW, con le gare dell’Italia in chiaro su TV8 - si conferma non solo come evento di punta della scena sportiva invernale capitolina, ma anche come un consolidato driver di promozione turistica di Roma e del Lazio, nonché come un momento di ritrovo della comunità rugbistica italiana ed europea. Un evento in grado di unire come nessun altro la spettacolarità del grande rugby internazionale con un’atmosfera di festa e divertimento, resa ancor più unica dal contesto senza pari del Parco del Foro Italico e del Birra Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, il cuore della festa ovale prima e dopo le partite dell’Italia, un luogo dove festeggiare la passione per il gioco, ballare al ritmo della musica offerta da Radio Deejay e assistere sui maxischermi agli altri incontri di giornata.Clicca qui per tutti i dettagli sulle giornata del 7 febbraio e 7 marzoCon decine di migliaia di spettatori provenienti da fuori Roma e dall’estero, una certificazione di sostenibilità certificata ISO20121 rinnovata, iniziative rivolte alla piena accessibilità dell’evento,  la possibilità di sostenere la campagna Unicef “Una meta per il futuro” donando a ogni meta dell’Italia attraverso l’SMS 45525, screening per la tutela della salute e un impatto economico superiore ai quaranta milioni di euro, il Guinness Sei Nazioni - dopo l’annuncio dei convocati da parte del CT Quesada del 21 gennaio negli studi Sky Sport - è entrato nella fase finale dell’avvicinamento al kick-off con la conferenza di lancio che, allo Stadio Olimpico di Roma, ha riunito tutti i principali stakeholder del Torneo nella sua declinazione tutta italiana.  Andrea Duodo, Presidente della FIR, ha dichiarato: “Come ogni inverno, dal 2000 ad oggi, tutta la famiglia del rugby italiano si appresta a vivere con entusiasmo l’avventura che attende gli Azzurri di Gonzalo Quesada nel Torneo. Ringrazio Spot&Salute, Roma Capitale, Sky Sport e tutti i partner che ci affiancano nell’organizzazione di un appuntamento divenuto sempre più centrale nell’offerta sportiva capitolina e nazionale e che, anche quest’anno, grazie alla collaborazione tra FIR e Birra Peroni Nastro Azzurro, offrirà con il Villaggio Terzo Tempo una cornice di festa e partecipazione impareggiabile. Il nostro sport si appresta a vivere un cambiamento di paradigma epocale con la nascita del Nations Championship, che porterà nuove opportunità sportive ed economiche al nostro mondo, ma il Sei Nazioni continua ad affascinarci con le proprie tradizioni e rivalità. Per la FIR, il Torneo costituisce un asset strategico nello sviluppo dei nostri ricavi, in particolare nel complicato contesto che il Consiglio Federale ha ereditato e al quale stiamo faticosamente ponendo rimedio. Alla Nazionale, come Presidente e come primo tifoso, auguro di proseguire nel percorso di crescita che ci ha portato a consolidarci tra le prime dieci squadre al mondo: Gonzalo, Michele e tutti i ragazzi sanno che sono e siamo, come Federazione, al loro fianco passo dopo passo”.Marco Mezzaroma, Presidente di Sport&Salute, ha detto: "Lo Stadio Olimpico si conferma, per la quindicesima volta, come la “Casa degli Azzurri”. Questo impianto per noi non è solo un palcoscenico sportivo, ma un contenitore di emozioni polifunzionale capace di trasformare la passione anche in valore economico e sociale per l'intero territorio. Inoltre, anche questa edizione del Sei Nazioni porterà il rugby uscirà dai confini dello stadio per abbracciare l'intero Foro Italico. Quest’anno allargheremo l'area del Terzo Tempo da piazza della Sfera sino a Largo De Martino. Non è solo una scelta logistica, ma è la scelta, di concerto con la FedeRugby di trasformare l'evento in una festa totale, una piazza aperta che accolga le famiglie ben prima e molto dopo il fischio d'inizio. Ma il rugby è soprattutto un portatore sano di valori. Quest'anno l'emozione dello stadio si caricherà di un significato profondo: daremo voce al rugby 'sociale', portando sotto i riflettori le storie di inclusione legate all'autismo e al recupero dei detenuti. Perché la vera vittoria dello sport si misura nella sua capacità di non lasciare indietro nessuno”.“Per il Sei Nazioni di rugby abbiamo voluto continuare questa preziosa collaborazione con la Federazione per coinvolgere migliaia di studenti di Roma. Il progetto con le scuole è molto importante perché il rugby è la disciplina sportiva che più di ogni altra incarna e trasmette i valori più alti e nobili dello sport, come il rispetto dell’avversario e delle regole, la correttezza e la lealtà. Aspetti imprescindibili nella crescita. Questa iniziativa impreziosisce il Sei Nazioni che per Roma è un appuntamento fondamentale. Genera occupazione, crea nuovi flussi turistici con decine di migliaia di spettatori che arrivano dall'estero e migliora la visibilità di Roma a livello mondiale: in tre anni, secondo lo studio di Teha Group, sui social le partite del torneo a Roma hanno raggiunto 332,2 milioni di persone con oltre il 70% delle attivazioni dall'estero. E poi sviluppa l'economia con un impatto che nel 2025 è stato di 6,3 milioni, in crescita del 19% sul 2023” ha dichiarato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale. Luciano Crea, Consigliere Delegato di Regione Lazio e Presidente della Commissione Sport regionale, ha commentato: “Il Sei Nazioni porta in città un’aria di festa, un pubblico gioioso che partecipa all’evento con allegria, alimentando una sana competizione basata sui valori dello sport. Il Torneo e lo sport uniscono la gente e le istituzioni e costituiscono un fantastico driver di promozione di Roma e di tutto il territorio del Lazio. Alla Squadra e alla FIR i migliori auguri da parte della Regione Lazio” Antonella Gualandri, Vicepresidente FIR e Presidente della Commissione Eventi, ha aggiunto: “Il Sei Nazioni costituisce un patrimonio dell’intero rugby italiano, un momento di ritrovo e aggregazione di tutte le nostre Società e di comunione tra la Nazionale e la base. Il valore economico, sociale e sportivo di questa manifestazione, che grazie all’impegno della struttura federale cresce anno dopo anno, è imprescindibile per il nostro movimento. Grazie a una campagna di comunicazione che ha caratterizzato profondamente Roma negli ultimi due mesi, a politiche di ticketing dedicate ai Club e ai nostri tifosi e a un numero senza precedenti di impression in ambito digitale, possiamo dirci certi di raggiungere obiettivi di biglietteria senza precedenti, con un doppio tutto esaurito atteso allo Stadio Olimpico. Al contempo, siamo orgogliosi di mantenere alta l’attenzione sulla sostenibilità del Torneo, rinnovando la certificazione ISO 20121, collaborando con realtà come FAO e Unicef e promuovendo numerose iniziative di tutela della salute e di responsabilità sociale insieme ai nostri partner. Vivremo due pomeriggi di festa, divertimento e grande sport al Parco del Foro Italico, arricchito quest’anno dal dj set di Radio Deejay, e sul prato dello Stadio Olimpico”. “Per Italiacamp essere Impact Partner della Federazione Italiana Rugby significa condividere e sostenere, con metodo e responsabilità, i valori più autentici di questo sport: rispetto, inclusione, spirito di squadra e senso di comunità” ha commentato Fabrizio Sammarco, Amministratore delegato di Italiacamp.  Consulta la Valutazione d'Impatto 2025Consulta i principali numeri della Valutazione d'Impatto 2025 “La Valutazione d’Impatto del Sei Nazioni 2025 racconta un evento capace di generare valore reale per Roma e per il Paese, non solo in termini economici e turistici, ma anche sociali e culturali. Misurare questi effetti significa riconoscerli, valorizzarli e trasformarli in una leva strategica per rafforzare nel tempo un modello di grande evento sempre più sostenibile e partecipato” ha concluso Sammarco, condividendo alcune delle principali risultanze della misurazione d’impatto, tra cui i 44 milioni di euro generati dal turismo sportivo con un incremento del 98% rispetto all’anno precedente, i 6,3 milioni di impatto economico ed i quasi 200.000 spettatori presenti nel 2025. “La partnership con la FIR rappresenta per noi un asset strategico: da anni siamo al loro fianco e il ritorno del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village rinnova, ogni volta, un’emozione autentica. Questo progetto ci permette di raccontare il nostro posizionamento nel mondo dello sport in chiave sempre più moderna e vicina alle persone. Siamo pronti a vivere due giornate di grande energia, con la convinzione di confermare e superare gli ottimi risultati registrati nelle edizioni precedenti” ha commentato Viviana Manera, Direttrice Marketing Birra Peroni. Il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village aprirà al pubblico nelle giornate di sabato 7 febbraio e sabato 7 marzo a partire dalle ore 10:00. Tutti i possessori di biglietto potranno accedere all’area fino alle ore 20:00 circa, vivendo un’esperienza immersiva all’insegna del divertimento.  La grande novità del 2026 sarà infatti la presenza delle radio del Gruppo GEDI, Radio Deejay, Radio m2o e Radio Capital, in qualità di radio partner della FIR che porteranno tutta la loro energia nel cuore del Villaggio. Dalla mattina al post‑match, le voci di Vittoria Hyde e Nicola Vitiello, seguite da Federico Russo e Francesco Quarna, accompagneranno i tifosi con musica, racconto e intrattenimento live, arricchiti da dj set dedicati.
02 Febbraio 2026 - 3 ore fa
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Serie A Elite Femminile, Villorba batte Colorno senza bonus, Valsugana allunga in testa

Il decimo turno della Serie A Elite Femminile sorride alla capolista Valsugana, che allunga in classifica su Villorba, battendo 10-59 il CUS Milano e ottenendo un punto di bonus offensivo, cosa che non riesce a ottenere la squadra gialloblu, sebbene vittoriosa su Colorno con il risultato di 10-20 in terra emiliana. Nelle altre partite, la Capitolina batte Neapolis 39-0, mentre Benetton raggiunge quota 30 punti in classifica, vincendo con il risultato di 27-0 contro IVECO Cus Torino. La prossima settimana si scenderà in campo solo per i recuperi: Valsugana v Neapolis domenica 8 febbraio, Villorba v Benetton lunedì 9 febbraio. Serie A Elite Femminile – X turno1 febbraio 2026 – ore 14.30Unione Rugby Capitolina v Neapolis Campania Felix 39-0 (5-0)SIA-MPL Rugby Colorno v Arredissima Villorba Rugby 10-20 (0-4)CUS Milano Rugby v Valsugana Rugby Padova 10-59 (0-5)Benetton Rugby Treviso v IVECO Cus Torino 27-0 (5-0) La classifica: Valsugana Rugby Padova** 44; Arredissima Villorba Rugby** 39; SIA-MPL Rugby Colorno 35; Benetton Rugby Treviso** 30; Unione Rugby Capitolina* 16; CUS Milano Rugby 15; IVECO CUS Torino 1* Neapolis Campania Felix** 1 *4 punti di penalizzazione** una partita in meno Roma Campo dell’Unione 1 - Domenica 01 febbraio 2026 - Ore 14.30Serie A Elite Femminile X giornataUnione Rugby Capitolina vs  Neapolis Campania Felix 39-0Marcatori:  Primo tempo: 12’ Gizzi (C.) mnt 5-0; 17’ Sorgente (C.) mnt 10-0; 27’ Errichiello (C.) mnt 15-0; 38’ Farina (C.) mt Mastrangelo 22-0. Secondo tempo: 11’ Errichiello (C.) mnt 27-0; 24’ Errichiello (C.) mnt 32-0; 27’ Plevova (C.) mt Pratichetti 39-0.Unione Rugby Capitolina: Negroni (70’ Laurenti); Agostinetto, Gizzi, Marsili, De Angelis (62’ Plevova); Mastrangelo, Sorgente (62’ Pratichetti); Errichiello, Farina, Comazzi (67’ Praitano); Tricerri (27’ Albanese), Cacciotti (62’ Panfilo); Cittadini (41’ Belleggia), Nobile, Girotto (70’ Zarrella). All. AmadioNeapolis Campania Felix: Smid (64’ Vano); Cinque A (41’ Mogetta), Terrin (C), De Dilectis, Cutrì, Cinque N, Buono (62’ Avolio), Alvarez (70’ Sivori), Di Franco, Riccardi, Di Bisceglie (41’ Amoruso), Simonetti, Olivieri (53’ Gaudioso), Cantarelli(70’ Verrocchio), Verrocchio (41’ Rovira Melendez);  All. StornaiuoloArb: Persio (Aq)AA1: Di Febo (Aq)AA2: Paolucci (Aq)Cartellini: 13’ st Belleggia, (Cap); 21’ Terrin (N); 32’ Sivori (N)Calciatrici: Mastrangelo (C.) 1/4; Pratichetti (C.) 1/3Note: Giornata di sole temperatura primaverile, campo pesante, spettatori 300. La partita trasmessa in diretta su Federugby.itPunti conquistati in classifica: Rugby Capitolina: 5 Neapolis Campania Felix: 0.Player of the Match: Errichiello (Capitolina) Milano, Domenica 1 Febbraio 2026Serie A Elite Femminile, X giornata Cus Milano Rugby vs Valsugana Rugby Padova 10 – 59 (fine primo tempo 5-31)Marcatori: p.t. 2’ m. Giampaglia, 6’ m. Cerato tr. Sillari, 9’ m. Aggio, 23’ m. De Santis tr. Sillari, 29’ Otano tr. Sillari, 32’ m. Aggio; s.t. 4’ m Kone, 8’ Ostuni Minuzzi tr. Sillari, 30’ m. Sillari tr. Sillari, 34’ m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari, 40’ m. Vecchini tr. Sillari.Cus Milano Rugby: Zaccarini (10’ st. Barabino), Affinito, Corsini (22’ st. Marzocchi), Kone, Fujimoto, Paganini, Cazzato (27’ st. Mazzoleni), Sberna, Masi (11’ st. Gentile), Ivashchenko (1’ st. Magnon), Liccardo, Palladino (1’ st. Carraro), Rosini (20’ st. De Martino), Giampaglia, Foscato(23’ st. Nini)All. Ferino.Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi, Aggio, Sillari, Stevanin, De Santis (27’ st. Franceschi), Bitonci, Magosso (5’ st. Bresciani), Giordano, Tonellotto (17’ st. Da Lio E.), Poletti (5’ st. Da Lio R.), Otano, Costantini (20’ st. Fusaro), Maris (14’ st. Fortuna), Cerato (5’ st. Vecchini), Jeni (5’ st. Benini)All.  BezzatiArbitro: Ghisalberti (BG)Assistenti: Colombo (BG), Ravasio (BG)Cartellini: -Calciatori: Cus Milano (Zaccarini 0/2), Valsugana Rugby Padova (Sillari 7/9).Note: Giornata fredda, 5° ca., circa 100 persone.Punti conquistati in classifica: Cus Milano 0; Valsugana Rugby Padova 5. Player of the Match: Elisa Giordano (Valsugana Rugby Padova) Colorno – Puntopack Park - Campo Pavesi, 1 febbraio2026, ore 15:00SERIE A ELITE FEMMINILE X giornata- III di ritornoSIA-MPL Rugby Colorno vs ARREDISSIMA Villorba 10-20 (7-7)Marcatrici 1t: 27’ m Cheli tr Montanari (7-0), 40’ m Busana tr Buso (7-7), 2t: 50’ cp Buso (7-10), 66’ cp Mannini (10-10), 78’cp Buso (10-13), 79’ m Buso tr Buso (10-20)SIA-MPL Rugby Colorno: Serio; Akosa, Rolfi, Bonaldo,Montanari (54’ Ruggio); Mannini, Rosini; Jelic, Mora (46’Angeli), Vanni; Fedrighi, Locatelli; Cuoghi, Cheli, Francillo (59’Casolin).A disposizione: Sarzi Braga, Bortolotti, Boluzid.all.: MordacciArredissima Villorba: Buso, Bonotto (56’ Furlan), Cipolla,Magatti, Busana, Capomaggi, Barattin (C), Frangipani, Copat, Puppin, Blaskovic (65’ Scandiuzzi), Triolo, Simeon (61’Pegorer), Gurioli (61’ Costantini) , Stecca (56’ Crivellaro)A disposizione: Brugnerotto, Visman, Piazzaall.: Tubiaarb: Christian Covati (PC)gdl: Roberto Botti (PR), Dario Marzetta, (BS)Cartellini: 69’ giallo a Costantini (VIL), 78’ giallo a Casolin(COL)Calciatrici: Montanari 1/1, Mannini 1/1, Buso 4/4Note: pomeriggio freddo e soleggiato. 150 spettatori circaPunti Conquistati in classifica: SIA-MPL Rugby Colorno 0; ARREDISSIMA Villorba 4Player of the Match: Gaia Buso (Arredissima Villorba) Treviso, Impianti Sportivi de La Ghirada, domenica 1 febbraio 2026Serie A Elite Femminile – X giornata – #SerieAEliteFBenetton Rugby Treviso v Iveco Cus Torino 27-0 (5-0)Marcatori: p.t. 26′ meta Pietrobon (5-0); st. 5′ meta Armanasco tr. Pellizzon (12-0), 21′ meta Pietrobon (17-0), 25′ meta Bacci (22-0), 29′ meta Pietrobon (27-0).Benetton Rugby Treviso: Romersa (29′ st Mazino); Agosta (C) (29′ st Ciesa), Grace (19′ st Pizzolato), Pellizzon, Pietrobon; Campigotto, Zanatta; Sharku (1’st Giacomini), Celli (1′ st Spinelli), Armanasco (26′ st Scarantino), Segato, Bobo; Este (29′ st Franco), Fent, Bottaro (19′ st Bacci).All. PozzebonIveco Cus Torino: Borello; Di Luca, Floris, Piva, Morchio (29′ st Soriga); Gronda (C), Pirpiliu; Luoni, Citino, Weigel; Ponzio, Epifani (1′ st Zoboli); Salvatore (19′ st Reverso), Parodi (24′ st Maietti), Zini (1′ st Sallam).All. CarboneArb: Naima Annoni (MI).AA1: Chiara Maria Sacchetto (RO). AA2: Enrico Dardani (PD).Calciatori: Sharku 0/1, Pellizzon 1/4 (Benetton Rugby Treviso).Player of the match: Pietrobon (BEN).Punti conquistati in classifica: Benetton Rugby Treviso 5; Iveco Cus Torino 0.
01 Febbraio 2026 - 22 ore fa
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Serie A Elite maschile, così i posticipi del X turno

Sul campo del Renato Gamboni di Roma le Fiamme Oro hanno superato il Biella nel match che ha aperto il programma dei posticipi della decima giornata della massima divisione maschile. I Cremisi mettono a segno dieci mete di cui cinque nella prima frazione di gioco che si chiude in netto vantaggio per i padroni di casa. Il Biella realizza la prima marcatura del match al 20’ della ripresa con la meta di Tabet, che bissa all’80esimo. Ma è Forcucci che sigla un minuto dopo la decima meta per la formazione della Polizia di Stato che fissa il risultato sul 68-14. Nell’altro match di giornata i Bersaglieri hanno espugnato il Beltrametti superando il Sitav Lyons 35 a 12 e hanno conquistano il punto di bonus offensivo che li proietta in terza posizione con 38 punti. Nella partita che al Plebiscito di Padova ha completato il programma di gare, i padroni di casa del Petrarca hanno superato il Rangers Vicenza 22-17. I Tutti Neri guadagnano 5 punti e si portano alle spalle della capolista Valorugby.  Vicenza torna a casa con un punto di bonus e sale a 19 punti mantenendo la quart’ultima posizione. Serie A Elite Maschile -  01.02.26 Fiamme Oro Rugby v Biella RC, 68-14 (5-0)Sitav Lyons v Femi-CZ Rovigo, 12-35 (0-5)Petrarca Rugby v Rugby Vicenza 2025, 22-17 (5-1) Classifica: Valorugby Emilia 42; Petrarca Rugby 40; Femi-CZ Rovigo 38; e Rugby Viadana 1970 35; Fiamme Oro Rugby 32; Mogliano Veneto Rugby 21; Rangers Rugby Vicenza 19; Sitav Rugby Lyons 14; Biella RC 12; Rugby Colorno 7. Roma, Stadio “Renato Gamboni” – domenica 1 febbraio, ore 13.30Fiamme Oro Rugby v Biella Rugby Club 68-14 (35-0)Marcatori: p.t.: 4’ m Drudi tr Di Marco (7-0); 6’ m Cornelli tr Di Marco (14-0); 18’ m Drudi tr Di Marco (21-0); 26’ m Drudi tr Di Marco (28-0); 39’ m Tomaselli tr Di Marco (35-0); s.t.: 52’ m Guardiano tr Di Marco (42-0); 58’ m Bellucci tr Di Marco (49-0); 61’ m Tabet tr Cruciani (49-7); 66’ m Di Censi tr Di Marco (56-7); 71’ m Gabbianelli tr Di Marco (63-7); 80’ m Tabet tr Cruciani (63-14); 81’ m Forcucci (68-14)Fiamme Oro Rugby: Cornelli; Mba, Fusari A., Gabbianelli, Guardiano (cap.) (79’ Forcucci); Di Marco, Tomaselli (50’ Piva); Andreani, Drudi (50’ Bellucci), Marucchini; Fragnito, Pisicchio (50’ Piantella9; Morosi (41’ Carones), Corvasce (61’ Di Censi), Mazzanti (61’ Barducci)all. Daniele ForcucciBiella Rugby Club: Vermeulen; Tabet, Dapavo (51’ Foglio Bonda), Grosso (51’ Cruciani), Nastaro; Wentzel (2’ Cruciani – 14’ Wentzel), Besso (61’ Dabalà); De Biaggio (cap.), Zucconi, Barilli (41’ Eschoyez); Gonella, T. Ouattara (74’ Silvestrini); Maina (41’ Vecchia), Zavallone (41’ Ledesma), M. Ouattara (41’ De Lise)all. Alberto BenettinArb. Riccardo BonatoAA1 Franco RosellaAA2 Luca GiurinaTMO: Vincenzo SchipaniQuarto uomo: Francesco Pier’AntoniCartellini: 35’ giallo a Tabet (BIE); 40’ giallo a Fragnito (FOR)Calciatori: Di Marco (FOR) 9/10; Cruciani (BIE) 2/2Note: Giornata soleggiata, 250 spettatori ca.. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Luciano Mazzi, ex giocatore delle Fiamme Oro Rugby.Player of the match: Matteo Drudi (FOR)Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 5 – Biella Rugby Club 0 Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 1 febbraio 2026 ore 14.00Sitav Rugby Lyons v Femi-CZ Rugby Rovigo 12-35 (12-21)Marcatori: p.t. 1’ m Diederich tr Thomson (0-7), 14’ m Giulian tr Thomson (0-14), 23’ m Moscardi tr Thomson (0-21), 27’ m Pasini tr Camero (7-21), 37’ m Camero (12-21); s.t.  72’ m Frangini tr Thomson (12-28), 80’ m Bruno tr Thomson (12-35)Sitav Rugby Lyons: Matenga (67’ Subacchi); Calosso, Nalaga, Rodina, Pasini; Camero (60’ Russo), Via A (60’ Colombo); Moretto (cap), Perazzoli (55’ Cisse), Baas (41’ Bance); Bottacci, Cutler; Moretti (60’ Horgan), Maggiore (46’ Bolzoni), Libero (44’ Acosta)All: PaolettiFemi-CZ Rugby Rovigo: Sante; Belloni (60’ Bruno), Diederich (cap), Moscardi (54’ Fisher), Elettri; Thomson, Oliver (74’ Visentin); Cosi, Fourcade, Meggiato (46’ Nalin); Ciampolini (73’ Cadorini), Steolo; Pomaro (33’ Swanepoel), Giulian (56’ Frangini), Della Sala (56’ Sanavia)All. GiazzonArb. Negro (Como)AA1: Angelucci (Livorno) AA2: Cusano (Vicenza)TMO: Vivarini (Belluno)Cartellini: 52’ giallo a Bance (Sitav Rugby Lyons)Calciatori: Camero 1/2 (Sitav Rugby Lyons), Thomson 5/5 (Femi-CZ Rugby Rovigo)Note: Giornata fredda e soleggiata, terreno pesante, Spettatori 1000 circa,Punti conquistati in classifica: Sitav Rugby Lyons 0 ; Femi-CZ Rugby Rovigo 5Player of the Match: Paolo Steolo (Femi-CZ Rugby Rovigo)Padova, Stadio Plebiscito, Petrarca Rugby - 1 febbraio 2026Petrarca Rugby vs Rugby Vicenza 22-17Marcatori: p.t. 15’ cp. Perello-Alvarez (0-3); 23’ m. tec Petrarca (7-3); 26’ cp. Perello-Alvarez (7-6); 35’ m. Scagnolari (12-6); 40’ cp. Perello-Alvarez s.t. 50’ m. Foroncelli (12-14); 66’ m. Minervino (17-14); 77’ m. Scramoncin (22-14); 80’ cp. Perello-Alvarez.Petrarca Rugby: Lyle; Scalabrin; De Masi (55’ Broggin); Destro (63’ De Sanctis); Scagnolari; Donato; Chillon (51’ Jimenez); Halafihi (51’ Trotta); Casolari; Romanini; Ghigo (58’ Nowlan); Galetto ©; Torres (55’ Barbatti); Minervino (79’ Messori); Pisani (76’ Scramoncin).Allenatori: Victor Jimenez; Paul GriffenRugby Vicenza: Sperandio; Leaupepe; Filippetto (72’ Tavuyara); Gritti; Foroncelli; Perello-Alvarez; Panunzi ©; Vunisa; Pretz; Trambaiolo (72’ Sottana); Riedo; Ramasibana (72’ Mirenzi); Leso (48’ Avila Recio); Ferrara; Zago (64’ Braggie’).Allenatore: Andrea CavinatoArbitro: Federico VedovelliAssistenti: Matteo Angelo Locatelli; Filippo VinciTMO: Alex FrassonCartellini: 15’ giallo a Galetto (Petrarca); 23’ giallo a Vunisa (Vicenza); 44’ giallo a De Masi (Petrarca)Calciatori: Lyle (0/3); Perello-Alverez (4/6)Player of the match:  Nardo Casolari (Petrarca)Note: giornata soleggiata, campo in buone condizioni.Punti conquistati: Petrarca 5, Rugby Vicenza 1
01 Febbraio 2026 - 1 giorno fa
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Italrugby, gli Azzurri convocati per l’esordio contro la Scozia nel Guinness Sei Nazioni 2026

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno di Roma in preparazione alla partita contro la Scozia – valida per la prima giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 – in calendario sabato 7 febbraio alle 15.10 allo Stadio Olimpico. La diretta del match è prevista su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8. L’Italrugby si ritroverà a Roma nel pomeriggio odierno presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, quartier generale degli Azzurri durante il torneo. Nella lista degli atleti convocati torna Page-Relo, mentre tra gli invitati c’è il nome di Albert Batista, ala delle Zebre. "Il gruppo si è allenato molto bene a Verona lavorando intensamente al Payanini Center, nelle consuete condizioni ottimali che ci offre il centro, verso l'esordio nel torneo contro la Scozia. Nella rosa dei convocati ritroviamo Page-Relo, assente inizialmente, e avremo l'opportunitá di avere nuovamente in allenamento Brex che ha avuto una settimana incentrata soprattutto sul recupero. Non avremo l'infortunato Todaro: ha lavorato con una attitudine impeccabile e speriamo di poterlo rivedere il prima possibile sul campo. Abbiamo fatto una valutazione più ampia per sostituirlo: sono stati valutati atleti che saranno impegnati con l'Italia XV, nazionale che ha una importanza strategica per FIR. Al fine di consentire allo staff guidato da Massimo Brunello di lavorare al meglio verso l'impegno contro la Scozia A e non alterare la rosa a sua disposizione, abbiamo deciso di invitare al raduno Albert Batista che si unirá oggi al gruppo a Roma" ha dichiarato Quesada. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati per il raduno di Verona: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 69 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 58 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 4 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 19 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 24 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 6 caps) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 36 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 58 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 8 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 67 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 14 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 33 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 49 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 3 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 38 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 20 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 19 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 49 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Toulon, 49 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 17 caps) Damiano MAZZA (Zebre Parma, esordiente) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 34 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 7 caps) Ali/Estremi Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 42 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 9 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 8 caps) Invitato Albert BATISTA (Zebre Parma, esordiente) Atleti non considerati per infortunio: Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)
01 Febbraio 2026 - 1 giorno fa
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Italia: l’analisi dei convocati per il Sei Nazioni 2026

Sono 33 i giocatori scelti da Gonzalo Quesada per iniziare il Sei Nazioni 2026: il tecnico preparerà il primo match tra Italia e Scozia con 18 avanti e 15 trequarti, tra i quali si trovano tanti giocatori con caratteristiche diverse. Nonostante i tanti infortuni, alcuni di questi recuperabili nel corso del torneo, Quesada ha a disposizione un gruppo eterogeneo e completo, nel quale pescare a seconda delle esigenze tecniche. Gli avanti In prima linea ci sono due piloni sinistri, due piloni destri e un utility, Hasa, che nelle ultime stagioni ha giocato di più a sinistra ma che può coprire entrambi i ruoli, soprattutto in assenza dell’infortunato Riccioni. Al posto del pilone dei Saracens è stato convocato Giosué Zilocchi, che con il confermato Simone Ferrari completa il reparto di destra. A sinistra, oltre al già citato Hasa, possono giocare Danilo Fischetti e Mirco Spagnolo, due giocatori giunti a piena maturazione anche a livello internazionale. Confermati i tre tallonatori visti alle Quilter Nations Series e nel tour estivo, con Giacomo Nicotera che fa parte del gruppo dei 4 capitani scelti da Quesada, mentre Tommaso di Bartolomeo e Pablo Dimcheff si confermano in crescita. In seconda linea Quesada farà tanto affidamento su Niccolò Cannone, 58 caps e nel gruppo dei capitani azzurri. Confermato anche l’esperto Federico Ruzza e un Andrea Zambonin in rampa di lancio dopo le ottime prestazioni di novembre e un minutaggio importante in PREM con Exeter. Riccardo Favretto in questo gruppo può fare da “jolly”: può coprire tutti i ruoli dal 4 all’8, in seconda e terza linea. Quesada può utilizzarlo come ricambio di Cannone, in concorrenza con Ruzza e Zambonin o come alternativa in terza linea, soprattutto come flanker. Anche in terza linea c’è tanta concorrenza: confermati il capitano Michele Lamaro, Manuel Zuliani, Lorenzo Cannone, Alessandro Izekor e David Odiase, mentre gli infortuni di Negri e Vintcent hanno aperto la strada alla convocazione di Samuele Locatelli, a completare un pacchetto di sei terze linee più Favretto. Lorenzo Cannone è l’unico “8” di ruolo, ma in tanti – da Lamaro al già citato Favretto, fino ad Odiase – possono giocare terza centro in caso di necessità. Tanta concorrenza anche per i due posti da flanker, anche perché Quesada ha a disposizione giocatori molto diversi tra loro: Lamaro è stato per due volte (2022 e 2024) il miglior placcatore del Sei Nazioni, Zuliani è uno specialista del breakdown, così come Locatelli sta crescendo molto in questo fondamentale, mentre Izekor e Odiase possono portare tanta fisicità in campo. La mediana In mediana, Quesada ha ritrovato Martin Page-Relo dopo un infortunio, e avrà a disposizione quelli che ormai sono i 4 mediani collaudati ad alto livello: Stephen Varney sta facendo una grande stagione ad Exeter e già a novembre si è dimostrato in grande forma, mentre l’italo-francese dovrà recuperare per tornare al 100% ma è un giocatore di grande continuità, oltre ad essere un importante aiuto nel gioco al piede e dalla piazzola, con i suoi calci dalla lunga distanza. Tra i quattro mediani Alessandro Fusco è col maggiore impatto dal punto di vista del ritmo, e viene spesso utilizzato a gara in corso in azzurro, anche per via della sua duttilità: può giocare ala e Quesada, nel tour estivo, lo aveva designato come possibile “secondo 10” in caso di problemi a Da Re nelle sfide col Sudafrica. Come Fusco a Parma, anche Alessandro Garbisi sta giocando con grande continuità al Benetton, alternandosi in maniera costante con Andy Uren. In assenza di Tommaso Allan, infortunato – ma forse recuperabile lungo il Sei Nazioni – Gonzalo Quesada ha chiamato Paolo Garbisi e Giacomo Da Re, oltre a Leonardo Marin che pur essendo inserito in lista come centro può giocare anche da numero 10. Garbisi è ormai titolare azzurro da 5 anni e rappresenta una garanzia assoluta in termini di gestione del gioco, oltre ad avere delle qualità difensive notevoli. Giacomo Da Re è stato rilanciato dal tour estivo in Sudafrica, e Quesada ha sempre espresso parole importanti su di lui. L’utilizzo di Marin potrebbe essere legato anche alla sua duttilità, potendo giocare praticamente in tutti i ruoli dal 10 al 15. I trequarti Per quanto riguarda i centri, ci si aspetta come sempre tanto dalla coppia Menoncello-Brex, confermatissima. Dietro di loro scalpita proprio Leonardo Marin, che sta giocando con continuità al Benetton in questo ruolo e garantisce un’importante alternativa a Brex come secondo playmaker. Tra i convocati ci sono anche Damiano Mazza (presente anche in autunno, seppur non schierato) e Paolo Odogwu, che torna in Nazionale dopo aver giocato con la Namibia questa estate e può ricoprire i ruoli di centro e ala, ed è reduce da prestazioni di peso al Benetton. Il numero di scelte nel triangolo allargato è stato ridotto dagli infortuni: prima Allan e Capuozzo, poi Todaro. Ci sono due estremi di ruolo: Lorenzo Pani e Matt Gallagher, dalle caratteristiche molto diverse, anche se entrambi dotati di un gran piede. Il primo più fantasioso e propositivo in attacco, il secondo più presente in fase di gestione del gioco tattico e sulle palle alte. Quesada ha già detto che sceglierà in base al tipo di partita. Per quanto riguarda le ali, Monty Ioane e Louis Lynagh rappresentano ormai delle garanzie, e hanno avuto una prima parte di stagione positiva. I convocati dell’Italia per il Sei Nazioni 2026 PiloniSimone FERRARI (Benetton Rugby, 69 caps)Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 58 caps)Muhamed HASA (Zebre Parma 4 caps)Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 19 caps)Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 24 caps) TallonatoriTommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 6 caps)Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps)Giacomo NICOTERA (Stade Français, 36 caps) Seconde LineeNiccolò CANNONE (Benetton Rugby, 58 caps)Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 8 caps)Federico RUZZA (Benetton Rugby, 67 caps)Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 14 caps) Terze LineeLorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 33 caps)Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps)Michele LAMARO (Benetton Rugby, 49 caps)Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente)David ODIASE (Zebre Parma, 3 caps)Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 38 caps) Mediani di mischiaAlessandro FUSCO (Zebre Parma, 20 caps)Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 19 caps)Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps)Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di aperturaGiacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps)Paolo GARBISI (Toulon, 49 caps) CentriJuan Ignacio BREX (Toulon, 49 caps)Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 17 caps)Damiano MAZZA (Zebre Parma, esordiente)Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 34 caps)Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 7 caps) Ali/EstremiMatt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps)Monty IOANE (Lione, 42 caps)Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 9 caps)Lorenzo PANI (Zebre Parma, 8 caps)

Italia | 02/02/2026

Italia under 20: l’analisi dei convocati verso il Sei Nazioni 2026

Il nuovo capo allenatore dell’Italia under 20, Andrea di Giandomenico, ha scelto 33 atleti per preparare il Sei Nazioni 2026 di categoria. L’ossatura del gruppo è formata dai ragazzi che hanno già disputato il Sei Nazioni dello scorso anno e il Mondiale under 20 in Italia, ai quali si sono aggiunti diversi prospetti classe 2006 e 2007 ad arricchire e rendere ancora più eterogeneo il gruppo. Gli avanti Davanti sarà il secondo Sei Nazioni per il pilone Christian Brasini, quattro presenze nel torneo 2025 (due da titolare) e chiamato quest’anno a un ruolo di grande responsabilità, essendo il più esperto tra i piloni. Lo scorso anno ha giocato principalmente a sinistra, ma può essere impiegato anche a destra. Sarà un torneo importante anche per Gioele Boccato, che lo scorso anno aveva fatto parte del gruppo pur giocando solo 17’ contro l’Inghilterra. Sarà interessante capire anche come sarà impiegato Giacomo Messori, pilone sinistro e anche tallonatore. A destra, invece, potrebbe arrivare la grande occasione da titolare per Luca Trevisan, spesso impiegato da impact-player nel 2025, mentre sarà il primo Sei Nazioni per Erik Meroi, così come per il classe 2007 Leonardo Tosi. Completamente rinnovato invece il reparto tallonatori, con Valerio Pelli, Ettore Dinarte (classe 2007) e Antonio Reina tutti al primo Sei Nazioni. In seconda linea ci si aspetta tanto da Enoch Opoku-Gyamfi, che dopo aver giocato tutta la stagione con gli Azzurrini ha esordito anche in Nazionale Maggiore contro il Cile. Il seconda linea di Bath ha avuto una crescita costante nel corso del 2025 e aver imparato a sfruttare al meglio la sua fisicità sarà fondamentale per fare la differenza lì davanti. C’è comunque tanta concorrenza nel ruolo, con Simone Fardin che ha giocato quasi tutto il Mondiale under 20 da subentrato e i nuovi arrivati Thomas Kurti e Marco Spreafichi, già testati da Di Giandomenico nel test di preparazione contro l’Irlanda. Inoltre, Fardin e Spreafichi rappresentano un’ulteriore opzione anche in terza linea. In terza linea ci si aspetta tanto da Carlo Antonio Bianchi e Anthony Italo Miranda. Il primo è cresciuto di partita in partita, cominciando il Sei Nazioni 2025 da impact-player e chiudendo l’annata con gli Azzurrini giocando 80 minuti in entrambe le partite della fase finale del Mondiale contro Australia e Galles. Il secondo ha giocato ben sette partite tra Sei Nazioni e Mondiale lo scorso anno, di cui sei da titolare. A giocarsi un’altra maglia in terza linea ci saranno Inza Dene, Davide Sette e Jahemin Noel Wilson. I trequarti Tanta concorrenza nel ruolo di mediano di mischia: Luca Rossi è già subentrato dalla panchina in tre partite dello scorso Mondiale under 20; Nikolaj Varotto ha già esordito in URC e in Challenge Cup con la maglia delle Zebre, pur giocando pochi minuti; e infine Alessandro Teodosio è stato il numero 9 titolare del test di gennaio contro l’Irlanda. Concorrenza altrettanto furiosa anche per la maglia numero 10, considerando che i mediani convocati da Andrea di Giandomenico si sono già contesi il posto da titolare lo scorso anno: Roberto Fasti e Pietro Celi (entrambi possono giocare anche estremo) si sono alternati durante tutto il Sei Nazioni, con il secondo costretto a saltare il Mondiale per infortunio. È arrivato allora il classe 2007 Francesco Braga, che ha esordito giocando da titolare contro Australia e Galles nella fase finale del torneo. Anche in questo caso, tutti e tre hanno le carte in regola per partire dall’inizio, e sarà una scelta molto difficile per Di Giandomenico. Passando ai centri, ci si aspetta tanto da Riccardo Casarin, una delle grandi sorprese dell’ultimo Mondiale. In lizza per una maglia anche Daniele Coluzzi, che aveva già fatto parte del gruppo del Sei Nazioni 2025 pur non scendendo in campo, ma ha giocato titolare al fianco di Casarin nel test contro l’Irlanda, dove è subentrato anche Thomas Del Sureto. Completa l’elenco dei centri il 2007 Luca De Novellis, che si era fatto notare nell’ultimo Six Nations under 18 Festival. Per quanto riguarda le ali, chiaramente, ci sono tantissime aspettative su Malik Faissal, il giocatore di maggior esperienza internazionale, considerando le quattro presenze (tre da titolare) e le due mete segnate con la maglia delle Zebre tra URC e Challenge Cup. Le altre ali “pure” sono Tommaso Roda, già visto contro l’Irlanda, e Giovanni Marzotto, che può giocare anche centro ed è stato convocato anche dall’Italseven per il torneo di Dubai. Nel triangolo allargato, comunque, molti giocatori sono in grado di coprire più ruoli: i due estremi sono infatti Edoardo Vitale e Alessio Scaramazza, il primo può giocare anche centro e apertura, e il secondo può fare anche l’ala. Prime lineeGioele BOCCATO (pilone sinistro)Christian BRASINI (pilone destro e sinistro)Ettore DINARTE (tallonatore)Erik MEROI (pilone destro)Giacomo MESSORI (pilone sinistro e tallonatore)Valerio PELLI (tallonatore)Antonio REINA (tallonatore)Luca TREVISAN (pilone destro e tallonatore)Leonardo TOSI (pilone destro) Seconde lineeSimone FARDIN (anche terza linea)Thomas KURTIEnoch OPOKU-GYAMFIMarco SPREAFICHI (anche terza linea) Terze lineeCarlo Antonio BIANCHIInza DENEDavide SETTEJaheim Noel WILSONAntony Italo MIRANDA Mediani di mischiaLuca ROSSIAlessandro TEODOSIONikolaj VAROTTO Mediani di aperturaPietro CELI (anche estremo)Roberto FASTI (anche estremo)Francesco BRAGA CentriRiccardo CASARINDaniele COLUZZILuca DE NOVELLISThomas DEL SURETO AliMalik FAISSALTommaso RODAGiovanni MARZOTTO (anche centro) EstremiAlessio SCARAMAZZA (anche ala)Edoardo VITALE (anche centro e apertura)

Italia U20 | 02/02/2026

Italia: tutti i numeri di 97 anni di storia e le statistiche al Sei Nazioni

L’Italia è pronta a debuttare nella ventisettesima edizione del Sei Nazioni: la squadra azzurra si presenta all’appuntamento dopo un 2025 in cui ha ottenuto quattro vittorie, due delle quali di grandissimo peso: Galles, Namibia, Australia e Cile. Sarà anche il 97esimo anno di storia della Nazionale Italiana, che debuttò ufficialmente il 20 maggio 1929 a Barcellona contro la Spagna (9-0 per i padroni di casa), mentre la prima vittoria in assoluto arrivò 9 giorni dopo nella rivincita di Milano contro gli iberici. Anche nel 2025 l’Italia si è confermata tra le migliori dieci squadre al mondo, chiudendo l’anno proprio al decimo posto del World Rugby Ranking, conquistando anche la seconda fascia nel sorteggio della Rugby World Cup 2027, che la vedrà di fronte a Sudafrica, Georgia e Romania. Un po’ di storia In 97 anni di storia e 562 incontri giocati l’Italia ha ottenuto 209 vittorie, 15 pareggi e 338 sconfitte, mettendo a segno in totale 9892 punti e subendone 13277. Nel 2025, invece, l’Italia ha segnato 278 punti, subendone 351. Nel corso della sua storia l’Italia ha conquistato 29 vittorie contro squadre considerate Tier 1: il primo grande successo arrivò contro l’Argentina nel 1978 a Rovigo, con gli Azzurri – guidati da Pierre Villepreux – che sconfissero i Pumas 16-9. Le ultime due vittorie contro una Tier 1 sono arrivate proprio nel 2025: 22-15 al Galles nel Sei Nazioni (seconda vittoria di fila contro i gallesi e quarta nelle ultime tre partite) e 26-19 all’Australia nelle Quilter Nations Series, anche qui la seconda di fila contro i Wallabies. La squadra Tier 1 battuta più spesso è stata la Scozia con nove vittorie, di cui otto conquistate al Sei Nazioni. La vittoria più larga, a livello di distacco, della Nazionale Italiana risale al 18 maggio 1994: l’Italia sconfisse 104-8 la Repubblica Ceca. La peggior sconfitta della storia azzurra risale invece al 1999, quando il Sudafrica vinse 101-0 a Durban. Nel 2026 l’Italia giocherà dodici partite: le cinque del Sei Nazioni contro Scozia (in casa), Irlanda (in trasferta), Francia (in trasferta), Inghilterra (in casa) e Galles (in trasferta) e le sei del nuovo National Championship. Gli Azzurri giocheranno tre match in trasferta nell’Emisfero Sud a luglio contro Giappone, Nuova Zelanda e Australia, per poi sfidare in casa a novembre Sudafrica, Argentina e Fiji. L’ultima partita è prevista tra il 27 e il 29 novembre a Twickenham contro la pari classificata della graduatoria dell’Emisfero Sud del torneo. I numeri degli Azzurri Il miglior marcatore della storia dell’Italrugby è Diego Dominguez con 983 punti (9 mete, 208 calci di punizione, 127 trasformazioni e 20 drop). Il secondo, nonché primo azzurro in attività, è Tommaso Allan con 552, frutto di ben 15 mete, 92 calci di punizione, 99 trasformazioni e un drop. Nel 2023 l’azzurro ha superato Stefano Bettarello, terzo in questa speciale classifica con 483 punti. Tra i giocatori in attività al quinto posto c’è Paolo Garbisi, che nel 2025 ha superato anche Mirco Bergamasco e Ramiro Pez salendo a quota 266 punti segnati. Il giocatore più vicino adesso è Luigi Troiani, al quarto posto con 294 punti. Sergio Parisse, inserito meritatamente nella Hall of Fame di World Rugby, è il giocatore più presente della storia dell’Italrugby con 142 presenze, seguito da Castrogiovanni e Zanni, entrambi a quota 119. Parisse è anche l’azzurro con più partite giocate da capitano, 93, mentre l’attuale capitano Michele Lamaro è al secondo posto in questa speciale graduatoria con 39 partite da capitano, appaiato a Marco Bortolami. Subito dietro ci sono Massimo Giovanelli con 37 partite e Marco Bollesan con 36. Il giocatore in attività con più presenze totali è Tommaso Allan, con 87 partite disputate in azzurro: è al dodicesimo posto, a sole 2 partite da Mirco Bergamasco e McLean. Il giocatore con più mete segnate è Marcello Cuttitta, a quota 26, seguito da Paolo Vaccari a 33 e dalla coppia formata a Carlo Cecchinato e Manrico Marchetto a 31. Tra i giocatori in attività il più prolifico è Monty Ioane, che nel 2025 ha guadagnato ulteriori posizioni salendo a quota 19, appaiando al quarto posto Alessandro Troncon. I numeri dell’Italia al Sei Nazioni Dal suo ingresso nel Torneo delle Sei Nazioni, avvenuto nel 2000, l’Italia giocato 130 partite ottenendo 16 vittorie, due pareggi (nel 2006 con il Galles e nel 2024 con la Francia) e 112 sconfitte, con 1906 punti fatti e 4414 subiti. Gli Azzurri hanno battuto otto volte la Scozia, cinque il Galles, due la Francia e una l’Irlanda. L’Italia ha vinto anche tre Trofei Garibaldi, conquistati battendo la Francia nel 2011 e nel 2013, mentre quello del 2024 – in seguito al pareggio di Lille – è stato assegnato a pari merito ad entrambe, che hanno tenuto il trofeo sei mesi a testa. Gli Azzurri hanno conquistato anche la Cuttitta Cup nel 2024, battendo la Scozia all’Olimpico. Per due volte un italiano ha conquistato il titolo di miglior giocatore del Sei Nazioni: Andrea Masi nel 2011 e Tommaso Menoncello nel 2024. La vittoria più larga dell’Italia al Sei Nazioni risale al 2007: 37-17 a Edimburgo contro la Scozia, in un match rimasto nella storia per quelle tre mete segnate nei primi sette minuti di gioco, con Mauro Bergamasco a segno per la prima volta dopo soli sedici secondi. La peggior sconfitta, in termini di distacco, risale al 2001, quando gli Azzurri persero 80-23 in Inghilterra. Nel 2007 e nel 2013 l’Italia ha ottenuto il miglior piazzamento della sua storia, quarta con due vittorie: nel primo caso contro Scozia e Galles, nel secondo contro Francia e Irlanda. Anche se con un piazzamento inferiore (quinto posto) a livello di risultati il miglior Sei Nazioni della storia azzurra è stato quello del 2024, perché alle due vittorie delle altre annate citate si è aggiunto anche il pareggio con la Francia. L’unica squadra del Torneo ancora mai battuta dagli Azzurri è l’Inghilterra. Per quanto riguarda i premi individuali, per 23 volte da quando viene assegnato il premio di Player of the match è stato vinto da un azzurro: 5 volte da Sergio Parisse, 2 da Alessandro Troncon, Alessandro Zanni, Andrea Masi e Juan Ignacio Brex, una da Mirco Bergamasco, Fabio Semenzato, Martin Castrogiovanni, Luciano Orquera, Michele Campagnaro, Josh Furno, Luke McLean, Tommaso Allan, Tommaso Menoncello e Lorenzo Cannone. Sergio Parisse è il giocatore più presente della storia del Sei Nazioni, con 69 partite giocate, davanti a Cian Healy (67), Brian O’Driscoll (65), Alun Wyn Jones e Rory Best (64). Per quanto riguarda gli italiani, Parisse è davanti a Castrogiovanni (60) e Zanni (54). Il primo azzurro in attività è Tommaso Allan, con 38 partite, e nel 2025 ha superato Santiago Dellapè conquistando il tredicesimo. Proprio Tommaso Allan nel 2024 è diventato il giocatore italiano con più mete segnate nel Sei Nazioni, otto, staccando Mirco Bergamasco e Sergio Parisse. Tommaso Allan è anche il miglior marcatore azzurro nella storia del Sei Nazioni, con 210 punti segnati. Al secondo posto Diego Dominguez con 163, che resta però l’azzurro con più punti segnati in una singola partita: ben 29 nel successo all’esordio assoluto nel Sei Nazioni 2000 contro la Scozia, battuta 34-20. L’unico azzurro che ha fatto registrare un “full house” nel Sei Nazioni (almeno una meta, una trasformazione, un calcio di punizione e un drop nella stessa partita) è Carlo Canna, nel 2016 contro la Francia. Fuori dal Torneo, prima di lui ci erano riusciti Stefano Bettarello (nell’83 contro il Canada) e Diego Dominguez, contro l’Australia nel 1993 e contro il Sudafrica nel 2001. Nel corso di queste 25 edizioni, l’Italia ha avuto otto capitani ufficiali: Alessandro Troncon, Alessandro Moscardi, Andrea De Rossi, Marco Bortolami, Sergio Parisse, Leonardo Ghiraldini, Luca Bigi e dal 2022 Michele Lamaro.

Italia | 02/02/2026

Italia under 20: la storia, i record, i risultati e le statistiche al Sei Nazioni

Dal 2008, anno di nascita della versione giovanile del Sei Nazioni under 20 e del Mondiale di categoria, il mondo del rugby giovanile è nettamente cambiato, con due competizioni (poi si è aggiunto anche il Rugby Championship giovanile nell’Emisfero Sud) a ricalcare il calendario mondiale dei “grandi” e a creare un primo vero trampolino di lancio per i campioni del futuro. L’Italia under 20 è sempre stata protagonista di entrambi i tornei, ha partecipato a tutte le edizioni del Sei Nazioni U20 e del Mondiale di categoria (tredici volte nella massima serie e due nel Trophy, la seconda divisione, vincendo in entrambi i casi). In totale, dal 2008 a oggi, l’Italia under 20 ha giocato 169 partite, ottenendo 52 vittorie, due pareggi e 115 sconfitte considerando il Sei Nazioni di categoria, il World Rugby under 20 Championship e le Summer Series 2022 che in quell’occasione sostituirono la rassegna mondiale. I risultati dell’Italia under 20 Il miglior piazzamento dell’Italia al Sei Nazioni under 20 risale al 2023, quando gli Azzurrini chiusero al terzo posto con due vittorie, ma ottenendo punti in tutte le partite, prima e unica selezione azzurra a riuscirci. Il record di vittorie invece risale al 2022, quando gli Azzurrini ottennero ben tre successi contro Inghilterra, Scozia e Galles, e chiusero in classifica appaiati all’Inghilterra ma quarti per differenza punti. Al Mondiale, invece, l’Italia ha recentemente migliorato il proprio miglior piazzamento di sempre, conquistando il settimo posto al World Rugby under 20 Championship disputato proprio in Italia, battendo l’Irlanda e pareggiando con la Georgia nella fase a gironi e battendo poi il Galles nella finale per il settimo posto. Prima del 2025, l’Italia si era classificata per due volte all’ottavo posto, nel 2017 e nel 2018. Alle due retrocessioni nel Trophy, la seconda divisione, nel 2009 e nel 2012 sono sempre seguite due vittorie del trofeo con l’immediato ritorno fra i “grandi”. La vittoria più larga dell’Italia risale al 2021, quando sul campo neutro di Arms Park la squadra di Brunello demolì la Scozia 43-3. La peggiore sconfitta è invece un 74-3 subito dall’Inghilterra al Sei Nazioni 2011. La Scozia è la squadra battuta più spesso dagli Azzurrini: ben 13 volte tra Sei Nazioni e Mondiali. Solo una squadra non è mai stata battuta dall’Italia under 20 in partite ufficiali: la Nuova Zelanda. Recentemente l’Italia ha rotto anche il tabù Irlanda al Sei Nazioni, battendola nell’ultima giornata del torneo 2025: fino a quel momento aveva vinto soltanto al Mondiale 2017, per poi fare il bis anche nell’ultima rassegna. L’Italia under 20 è stata guidata dal 2008 al 2011 da Andrea Cavinato, dal 2011 al 2012 da Craig Green, dal 2012 al 2013 da Gianluca Guidi, dal 2013 al 2017 da Alessandro Troncon, dal 2017 al 2020 da Fabio Roselli, dal 2020 al marzo del 2024 da Massimo Brunello, dal 2024 al 2025 da Roberto Santamaria, e il Sei Nazioni 2026 rappresenterà l’inizio dell’avventura di Andrea di Giandomenico sulla panchina degli Azzurrini. L’ultimo Sei Nazioni U20 L’Italia under 20 ha sfiorato il podio all’ultimo Sei Nazioni di categoria, chiudendo al quarto posto con 10 punti, frutto di due vittorie contro Scozia e Irlanda e due punti di bonus conquistati contro Galles e Inghilterra. Gli Azzurrini sono partiti bene, battendo nettamente la Scozia a Edimburgo per 22-10, poi contro il Galles è arrivata la prima sconfitta in una partita particolare, in cui l’Italia ha sprecato tanto e alla fine è stata battuta 20-18. L’unico vero passo falso di questo torneo è stato però alla terza giornata, con la Francia che ha vinto nettamente 58-5 a Treviso. Poi, nella partita più difficile, è arrivata una grande reazione d’orgoglio dell’Italia che contro la favoritissima Inghilterra ha tirato fuori una grandissima prestazione, trascinata da un Malik Faissal in stato di grazia. Non è bastato a conquistare la vittoria, ma è arrivato comunque un punto di bonus nel 33-24 finale con le mete di Faissal (doppietta), Drago e Casartelli. Ritrovata la fiducia, l’Italia ha ritrovato anche la vittoria, superando l’Irlanda 15-12 nell’ultima giornata del torneo. Un successo che poteva valere il podio, sfuggito a causa dell’impresa del Galles, che superando a sorpresa l’Inghilterra è rimasto davanti agli Azzurrini in classifica. L’Italia al Sei Nazioni U20 L’Italia under 20 esordisce al Sei Nazioni, nella sua prima partita ufficiale, al Dubarry Park di Athlone, Irlanda, perdendo 6-0 contro i padroni di casa. Quell’anno arriverà anche la prima vittoria, 14-13 a Mogliano contro la Scozia. L’Italia ha ottenuto un terzo posto nel 2023 e quattro quarti posti nel 2018, nel 2022, nel 2024 e nell’ultima edizione del 2025. Dopo le difficoltà delle prime edizioni, gli Azzurrini sono stati sempre competitivi negli ultimi cinque anni, riuscendo sempre ad ottenere almeno una vittoria: l’ultimo “cucchiaio di legno” risale al 2017. Un caso a parte è rappresentato dal Sei Nazioni 2020, mai concluso a causa della pandemia: l’Italia vinse contro il Galles all’esordio, per poi perdere contro Francia e Scozia (di misura) prima dell’interruzione, e non riuscì a recuperare le due partite mancanti contro Irlanda e Inghilterra. La squadra battuta più volte nel Torneo è proprio la Scozia: dieci volte su diciotto edizioni del Torneo, l’ultima vittoria è stata il 22-10 di Edimburgo nella gara d’esordio del torneo 2025. Nel 2013 arrivò il primo – e unico – pareggio degli Azzurrini, 25-25 contro l’Irlanda. Il primo successo al Sei Nazioni contro il Galles risale al 2018, con gli Azzurrini che vinsero 18-7 a Colwyn Bay, per poi ripetersi due anni dopo nello stesso stadio. Il 2022 è stato l’anno della storia: prima vittoria in assoluto contro l’Inghilterra (6-0 a Monigo), per poi fare il bis anche durante le Summer Series, e tre vittorie totali in un Torneo da ricordare, con il podio che sfuggì solo per la differenza punti proprio contro l’Inghilterra, dopo aver battuto anche Scozia e Galles. Il 2023 è stato poi l’anno della conferma: due imprese sfiorate contro Francia e Inghilterra, poi un’altra sconfitta con bonus con l’Irlanda, infine le due vittorie contro Galles e Scozia che sono valse il primo podio dell’Italia under 20 al Sei Nazioni. Nel 2024 e nel 2025 sono arrivati altri due quarti posti, a conferma dell’ormai costante competitività degli Azzurrini nel torneo.

Italia U20 | 02/02/2026

Serie A Maschile, i tabellini del X turno

Serie A1 PARABIAGO – PETRARCA B 36-19 (22-7) – PARABIAGO: Silva Soria; Coffaro, Paz (17’ st Cocca), Sala (10’ st Hala), Moioli; Comotto, Zanotti (19’ st F. Grassi); Nadali (30’ pt G. Mugnaini), Messori, Zoccali; Toninelli, Salvetti (10’ st Bertoni); Antonini (17’ st Castellano), Cornejo (10’ st Ceciliani), Bettini (10’ st G. Moscioni). All. Porrino. PETRARCA B: Mizzon (25’ st Barghigiani); Della Silvestra, Ioannucci, Ravanelli (23’ st Voltan), Balasso; Trez, Bisaglia (13’ st Eterno); Tognon (3’ st Perin), A. Minozzi (25’ st Roso), F. Mastrodomenico; Telandro, Marchetti; Monti (23’ st Baldo), Frattolillo, Cavallin (33’ st Silecchia). All. Maistri. Arbitro: Bognanni di Catania. Marcatori: 13’ m. Coffaro, 17’ m. Frattolillo tr. Della Silvestra, 27’ m. Silva Soria tr. Comotto, 34’ m. Moioli, 38’ m. Antonini; st: 3’ Zoccali tr. Comotto, 28’ m. Frattolillo tr. Della Silvestra, 38’ m. Toninelli tr. Comotto, 42’ m. Ioannucci. Note: esp.temp. di Monti (8’ pt). VII TORINO – AVEZZANO 20-22 (7-12) – VII TORINO: Bordin; Leone (6’ st Cisi), Nanetti, Raveggi, P. Pratichetti; De Razza, Russo; Bravo, S. Lo Greco (37’ st Mezzano), Mi. Monfrino; Nepote, E. Eschoyez (37’ st Manfredi); Angotti (23’ st Acerra), Cataldi, Montaldo Lo Greco. All. De Carli. AVEZZANO: Du Toit (15’ st Robazza); Brasnean, Di Giammarco; Pirruccio, Tinarelli; Joubert, P. Bartolini (15’ st Lisciani), Grant, Del Vecchio (30’ st Mammone), Taylor; Basha (15’ st Ponzi), Bucci; Silla (19’ st D. Di Giacomo), Pais (15’ st. Rettagliata), Mocerino (36’ st Federico). All. Rotilio. Arbitro: Erasmus di Treviso. Marcatori: 9’ m. Pirruccio tr. Joubert, 14’ m. Cataldi tr. Russo, 38’ m. Pais; st: 4’ cp Joubert, 13’ m. Cisi, 18’ m. Di Giammarco tr. Joubert, 24’ cp Russo, 31’ m. Montaldo Lo Greco. VERONA – LIVORNO 25-22 (7-7) – VERONA: Binelli; Franchini (13’ st Ferreira), Quintieri, Viel, Mastandrea (27’ st Baccini); Lamensa, Di Tota (9’ st Fagioli); Liut, Bezzolato (9’ st Munro), Veliscek; M. Zago (21’ st Redondi), Tonetta; Galanti (21’ st Perbellini), Bertaso (7’ st Zorzetto), Triunfo (22’ pt Piazzalunga). All. Badocchi. LIVORNO: Giunta; T. Casini, Bianchi, Mannelli, Piram; J. Tomaselli, D’Ammando (14’ st Cristiglio); Mbandà, Caratori Tontini, L. Freschi; Gragnani (8’ pt Chiti), Gambini (11’ st Piras); Tangredi, Nannoni (8’ pt J. De Rossi), Ficarra (1’-30’ st Andreotti. All. Guidi. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 10’ m. D’Ammando tr. Tomaselli, 36’ m. Lamensa tr. Lamensa; st: 4’ m. Lamensa, 8’ m. Andreotti, 14’ cp Lamensa, 20’ m. Lamensa, 29’ m. Mbanda, 36’ m. Piras, 41’ m. Lamensa. Note: esp.temp. di Caratori Tontini (14’ st). VALSUGANA – CUS TORINO 24-23 (19-13) – VALSUGANA: Sorgato; Elardo (5’ pt Vanich), Beraldin (15’ pt Pintonello), Bizzotto, Tognon; Mercerat, Parpinelli; Girardi (19’ st Zulian), Sturaro, Giaccarello (19’ st Chino); Bettin, Ferraresi; Dolcetto (31’ st Menegazzo), Destro (31’ st Stevanin), Michielotto. All. Wright. CUS TORINO: E. Reeves; Solano (9’ st Bellino), Torres, Palmero (9’ st Zanatta), Momicchioli; G. Reeves, La Terza; Perrone, Salmaso, Marcadella (32’ st Cappa); Chaloin (9’ st Spinelli), Riccardi; Araujo (15′ st Lombardo), Bau Milki (15’ st Crepaldi), Checchini (28′ st De Vita). All. Bianco. Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 4′ m. Dolcetto tr. Mercerat, 13’ cp G. Reeves, 14′ m. Vanich tr. Mercerat, 18’ cp G. Reeves, 35’ m. Momicchioli tr. G. Reeves, 40’ m. Vanich; st: 8′ m. Parpinelli, 18′ m. Momicchioli, 30′ m. E. Reeves. Note: esp.temp. di Chino (28’ st). CALVISANO – UNIONE CAPITOLINA 16-16 (6-16) – CALVISANO: Ga. Bronzini; Bini, T. Williams, Nicosia (33’ st Noselli), M. Consoli (17’ st Costantino); Bruniera, F. Consoli; Talavou Maaa, Berardi, Pasquali (14’ st Caravaggi); Zanetti, Salvan; Manente (1’ st Barbotti), D’Apollonia (7’ st Bottacin), Cristini (19’ st Sabatiello). All. Zappalorto e Dal Maso. CAPITOLINA: Santarelli; Rosato, Innocenti (22’ st Orelli), Buchalter (22’ st T. Montuori), Graziani; Alb. Rossi (29’ st Mancini), Albanese; M. Montuori (29’ st Desiderio), L. Siciliano (24’ st Colafigli), Trapasso; Ragaini, Terribili; Ungaro (14’ st Caputo), Cini (14’ st Ciocci), De Filippis. All. Marrucci. Arbitro: Russo di Treviso. Marcatori: 3’ cp Rossi, 11’ cp Bruniera, 14’ cp Rossi, 20’ cp Bruniera, 24’ m.tecnica Capitolina, 31’ cp Rossi; st: 23’ m. Bottacin tr. Bruniera, 40’ cp Bruniera. Note: esp.temp. di Berardi (24’ pt). Serie A2 – Girone A PIACENZA – STAFE VALDOTAIN 54-0 (28-0) – PIACENZA: Manciulli; Botti, B. Guerra, Beghi (26′ st Misseroni), Sotelo; Biffi (20′ st Bertorello), D. Ravilli (26′ st Bacciocchi); M. Cornelli, Marazzi, Savi; Chiappini, Melegari (14′ st Bonatti); Codazzi (8′ st Greco), J. Guerra (20′ st Zibra), Dapaah (8′ st Al. Alberti). All. Forte. STADE VALDOTAIN: Gramajo; Kelly (15′ st L. Fusetti), Maietti, Lancione, Manga (1′ st X. Fusetti); Noval, Litvin (22′ st Di Sciacca); Duc, Tavella, Torriani (7′ st Piccolo), Chierici (1′ st Sebastiani); Lallinaj, Beukes (15′ st Suarez); Gandossi (1′ st Marchesini), M. Gontier (15′ st S. Gontier). All. Otano. Arbitro: G. Sgardiolo di Rovigo. Marcatori: 15′ m. J. Guerra tr. B. Guerra, 21′ m. Manciulli tr. B. Guerra, 29′ m. D. Ravilli tr. B. Guerra, 35′ m. Botti tr. B. Guerra; st: 6′ m. Botti tr. B. Guerra, 19′ m. Cornelli tr. B. Guerra, 34′ m. Botti, 38′ m. Sotelo tr. B. Guerra. Note: esp.temp. di Gandossi (15′ pt). ASR MILANO – ALGHERO 24-20 (5-9) – MILANO: Fumagalli; Vinciguerra, Battegazzore, Angelini, Arena (5’ st Galimberti); Aquaro (10’ st Straccali), Mendonça (10’ st Gentili); Innocenti, Corona, Lacenere (18’ st Sbalchiero); Perego, Brunetti (5’ st Ferraresi); Gonzalez (3’ st Trejo), Antinori (18’ st Deregibus), Odorisio (5’ st Gambande). All. Brolis. ALGHERO: Mazzone; Delrio, Russo, Serra, May; Steenkamp, Tancredi; Canulli, Lenoci, Marcellan (18’ st Pedroni); Kone, D’Ambola; Muciaccia (12’ st Wright), Shelqeti (25’ st Marchetto), Ruijgrok. All. Anversa. Arbitro: Santocono di Ragusa. Marcatori: 1’ m. Vinciguerra, 4’, 32’ e 39’ cp Steenkamp; st: 3’ m. Serra, 15’ cp Steenkamp, 18’ m. Antinori tr. Galimberti, 23’ m. Gonzalez, 25’ cp Steenkamp, 36’ m. Gonzalez tr. Galimberti. Note: esp.temp. di Battegazzore (31’ pt) e Marcellan (10’ st). MODENA – LECCO 35-20 (13-15) – MODENA: Mazzi; Traversi (35’ st Petti), Orlandi, Malagoli, Trotta; Righi Riva, Esposito (13’ st Macculi); Bellei (35’ st Rizzi), De Luca (16’ st Covi), Flores (24’ st Operoso); M. Venturelli, Cojocari (36’ pt Zanni); Malisano, Rodriguez (13’ st Benassi), Morelli (16’ st Ori). All. Guareschi. LECCO: Messa; Alippi (34’ st Castelletti), Mauri, Riva, Travaglini; M. Coppo (37’ st Meisner), Piccoli; Cattaneo, G. Coppo (25’ st Galli), Th. Colombo; Maspero, F. Valentini; Holenda (21’ st Moroni), Vacirca (16’ st Gianola), Gaddi (10’ st De Sarro). All. Locatelli. Arbitro: Taggi di Roma. Marcatori: 2’ m. Travaglini, 9’ cp Mazzi, 13’ m. Rodriguez tr. Mazzi, 23’ cp M. Coppo, 33’ m. Vacirca tr. M. Coppo, 39’ cp Mazzi; st: 2’ cp Mazzi, 5’ m. Rodriguez tr. Mazzi, 9’ m.tecnica Modena, 25’ m. Piccoli, 40’ m. Orlandi. Note: espulso Piccoli al 38’ st; esp.temp. di Maspero (9’ st) e Cattaneo (36’ st). PARMA – AMATORI&UNION MILANO 47-24 (21-12) – PARMA: Pagliarini; Sorio, Bordini (36’ pt Abdelaziz Atalla), Manfrini, Bianconcini; M. Paternieri (16’ st Marani), Colla (27’ st Mussi); Manni, Adorni, Mordacci; Sharku (27’ st Berghenti), Gerosa (23’ st Balestrieri); Babbo (5’ st Kakaliashvili), Gosa (15’ st Pop), Calì (15’ st Alcantara). All. F. Frati. AMATORI&UNION: Tesser (23’ st Amicucci); Ronza, R. Curti, Crepaldi, Nicolosi (12’ st Parrino); Riva, Fontana; R. Pavesi (12’ st T. Rolla), D. Grossi, Marroccoli (18’ st Signorelli); Carozzo, Proietti (27’ st Achil); V. Curti (12’ st N. Pavesi), Guidetti (12’ st F. Rolla), Mastropasqua (27’ st Rondani). All. Grangetto. Arbitro: Chirnoaga di Roma. Marcatori: 10’ m. Manni tr. M. Paternieri, 18’ m. Sharku tr. M. Paternieri, 23’ m. Sorio tr. M. Paternieri, 29’ m. Nicolosi, 33’ m. Tesser tr. Riva; st: 4’ m. Pagliarini tr. M. Paternieri, 13’ m. Marroccoli tr. Riva, 17’ m. Alcantara tr. M. Paternieri, 25’ m. Bianconcini tr. Colla, 35’ m. Riva, 40’ m. Marani. Serie A2 – Girone B VILLORBA – PESARO 3-8 (0-3) – VILLORBA: Adam; Cigaia, Mat. Colladon (16′ st Seno), Bisotto, Signorin; Crosato (16′ st Banzato), Mar. Colladon; De Vidi, Carraretto, Scalco (16′ st Piaser); Andreoli (16′ st Cocca), Bernardi (1′ st Pivetta); Filippetto, Pasin (5′ st Falletti), Bortoletto (1′ st Fekitoa). All. Orlando. PESARO: Colavella; G. Venturini, Erbolini, Dell’Acqua, Rulli (9′ st Marangoni); Azzolini, Boccarossa; Tenti (34′ pt Mascetti), Antonelli, Chiarello (24′ st Giovannini); L. Venturini, Francolini; Portillo (35′ st Dolci), Fenner, Dal Pozzo (9′ st Leva). All. Martino. Arbitro: Pelliccioni di Roma. Marcatori: 40′ cp Azzolini; st: 22′ m. Covella, 42′ cp Adam. VALPOLICELLA – ROMAGNA 25-0 (20-0) – VALPOLICELLA: Simoni; Borelli (15’ st N. Zanon), Van Tonder, Sartori, Adami (Fantato); Braga, Chesini (20’ st Cecchini); Sandrini, Campagnola (15’ st Ciciretti), Semprebon; Bullio, Lorenzoni (15’ st Nicolis); Pietropoli (15’ st Baietta), M. Bellettato (15’ st Facciotti), Christian (15’ st Saletti). All. Previato. ROMAGNA: Foschini; Bastianelli (25’ st Donati), Di Lena, Vincic (19’ st Guercia), Tauro; De Celis (12’ st Brialdi), Sergi; Maroncelli, Marini (19’ st Maiga), Villani; Fela, Sgarzi (26’ st Bissoni); Mazzone (9’ st D’Agostino), Sparaventi (31’ st Manuzi), Zecchini (25’ st Calbucci). All. Rovina. Arbitro: Zerbinati di Rovigo. Marcatori: 1’ m. Chesini, 15’ m. Simoni, 28’ m. Bellettato tr. Braga, 37’ cp Braga; st: 12’ m. Chesini. Note: esp.temp. di Villani (28’ pt). PAESE – CASALE 22-21 (10-0) – PAESE: M. Marin (7’ st Bianco); Bertolissi (32’ st Artico), M. Francescato, Sartori, De Rovere (13’ st Cervellin); Cinquegrani, De Nobili; Ruotolo, Baldissera (13’ st Ale. Rossi), Serrotti; Scattolin, Campagnolo (25’ st Carraretto); Simionato (10’ st Pizzo), Malossi (10’ st Padoan), Cenedese (10’ st Ferreira). All. Dalla Nora. CASALE: Poletto (16’ st Chinellato); Biasin, Menegaldo, Viotto, Trabucco; Girotto, Masato (10’ st Pellizzon); Du Preez (7’ st Kazanakli), Riato (39’ st Casella), Spreafichi; Zanella, Lubiato (36’ st Grassi); Michielan (16’ st N. Ceccato), Cavallaro (39’ pt Cestaro), Oddo (12’ st Resenterra). All. Eigner. Arbitro: Merli di Ancona. Marcatori: 5’ m. Scattolin tr. Cinquegrani, 24’ cp Cinquegrani; st: 11’ m. Cestaro tr. Viotto, 16’ m. Ferreira, 24’ m. Trabucco tr. Viotto, 30’ m. Zanella tr. Viotto, 38’ m. Rossi tr. Cinquegrani. FELTRE – TARVISIUM 21-15 (7-7) – FELTRE: Gimenez; De Cet, Corso (11′ st Della Dora), A. Garlet, Rech; Sartor, G. Aspodello; F. Garlet, Bertelle (39′ st Reolon), Bona; Sangiorgi (35′ st Schirru), Codemo; Magallanes (20′ st Milani), Caprotti, Chaabane (35′ st Da Lan). All. Bergamo. TARVISIUM: D’Anna; Manganotti, Polo, Figuccia (20′ st A. Giabardo), Pastrello (3′ st Toffolo); Curtolo, Guerretta (20′ st Pacquola); Vianello, Dalla Riva (35′ st Petrella), Massolin; Bolzon, Ongaro (25′ st Gasparotto); Tonziello (1′ st Fagotto), Schnuir (25′ st Marcuz), Andrigo (35′ st Ridolfi). All. R. Pavan. Arbitro: Parcianello di Treviso. Marcatori: 16′ m. F. Garlet tr. Rech, 17′ m. Vianello tr. Curtolo; st: 3′ m. Aspodello tr. Rech, 7′ cp Curtolo, 10′ m. Rech tr. Rech, 37′ m. Curtolo. Note: esp.temp. di Guerretta (15’ pt) e Rech (34’ st). VIADANA B – BADIA 49-31 (21-24) – VIADANA B: Munoz (1’ st Bussaglia); Tasso, Sanchez, Cecchini, Minasi (32’ st Lodi Rizzini); Ceballos, Maestri (9’ pt Manfredi); Brozzi (1’ st E. Colledan), Dominguez, Agosta; Gattia (32’ st Palmeri), Aguirre; Vallesi (26’ st Caruso), Olivari (12’ st Cefalo), Simonini (19’ st Halalilo). All. Madero. BADIA: Bassin; Ferrigato (17’ st Milan), Baccaro (36’ st Masiero), Poltronieri, Pellegrini; Gardinale, Russi (21’ st Motta); Rossoni (34’ pt Maragni), Callegari, Astolfi; Fant (22’ st Chinedozi), Bettarello; Coenraad (14’ st Bekshiu), Libralon (36’ st Colombo), Bolognini. Arbitro: Grosso di Torino. Marcatori: 1’ m. Munoz tr. Ceballos, 6’ m. Maestri tr. Ceballos, 10’ m. Russi, 20’ m. Libralon tr. Gardinale, 28’ m. Libralon, 35’ m. Olivari tr. Ceballos, 40’ m. Poltronieri tr. Gardinale; st: 4’ m. Olivari tr. Ceballos, 21’ m. Cefalo tr. Ceballos, 26’ Bolognini tr. Gardinale, 32’ m. Aguirre tr. Ceballos, 40’ m. Colledan tr. Ceballos. Note: esp.temp. di Sanchez (26’ pt). Punti in classifica: Viadana 5, Badia 1. Serie A2 – Girone C PRATO SESTO – CIVITAVECCHIA 45-26 (26-12) – PRATO SESTO: Castellana (35’ st Dabizzi); Fondi, Marioni, Pancini (1’ st Cella), Nistri; Puglia, Renzoni (13’ st Bencini); Facchini, Righini, Dalla Porta (15’ st Trivilino); Casciello (20’ st Tizzi), Mardegan (33’ st Attucci); Sassi (20’ st Giagnoni), Di Leo, Rudalli (33’ st Sansone). All. Chiesa. CIVITAVECCHIA: G. D’Onofrio; Perotti (33’ st Levantaci), Gm. Vian, Cioffi, Vender; Cozzi, Marinaro; Fabiani, Asoli, Auriemma (8’ st Castellucci); G. Duca (4’ st Borraccino), Cicchinelli; Piussi (10’ st Terribile), Lottering, Echazu Molina (20’ st D’Aleo). All. De Nisi. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori 2′, 8′ e 14′ cp Puglia, 28′ m. Pancini tr. Puglia, 31′ m. Molina tr. Perotti, 32′ m. Fondi tr. Puglia, 37′ cp Puglia, 40′ m. Vender; st: 3′ m. Facchini tr. Puglia, 9′ m. Di Leo tr. Puglia, 14′ m. Vian tr. Perotti, 35′ m. Vian tr. Cozzi, 39′ m. Cella. Note: esp.temp. di Cozzi (34′ pt), Nistri (25’ st) e Dabizzi (38’ st). LAZIO – NAPOLI AFRAGOLA 23-10 (13-7) – LAZIO: F. Bonavolontà; Bizzarri, Virzì, Baffigi, Bartoccini (5’ st Ranaldi); Bacchi (16’ st Maydana), E. Leo (32’ st Di Carlo); Zacchilli, V. Leo, Moccia (8’ st Pisa); Urbani, Tomasini (8’ st Bailonni); Grossi (38’ st Florenzani), Hliwa (38’ st Carpineti), Pesucci (32’ st Ciccolella). All. Pompili. NAPOLI: Balzi; Battista (20’ st Iodice), Iervolino, Piciocchi, Antonelli (10’ st Borsa); Dye, Stanzione (16’ st Di Tota); Benedetti, R. Esposito (1’ st Lauro), Errichiello; Iazzetta (13’ st G. Aiello), Russo (30’ st Iazzetta; 32’ st Guerriero); Notariello, Careri (20’ st Fall), Fontana (33’ pt Tenga) All. Varriale. Arbitro: Selmi di Brescia. Marcatori: 2’ cp Bacchi, 7’ m. Zacchilli tr. Bacchi, 11’ cp Bacchi, 29’ m. Notariello tr. Dye; st: 2’ cp Bacchi, 5’ cp Dye, 30’ m. Hliwa tr. Maydana. Note: esp.temp. di Fall (30’ st) e Iodice (38’ st). UNIONE SAN BENEDETTO – PAGANICA 26-3 (0-3) – SAN BENEDETTO: Vaccari; Palavezzati, D’Agostino, Scipioni (31′ st Scarpantonio), Genovese (34′ st Alesiani); Pelozzi, Baronio; Alemanno (30′ st Gianfreda), Paoloni, Bordigoni; Laabbar (34′ st Coppa), Del Prete (19′ st Valentini); Di Marcantonio (34′ st Tallè), Pellei (24′ st Gimenez), Trozzola (31′ st Pignotti). All. Lobrauco. PAGANICA: Cialente; Belsito (34′ st Zaccagnini), S. Del Zingaro, Soldati, Zugaro; Nicita (34′ st Colaiuda), Anitori (34′ st Ianni); Giordani (24′ st Paolini), F. Liberatore, Kilosonia; Turavani, L. Cortesi (31′ st Corridore); Mammone (19′ st Alfonsi), Lattanzio (30′ st Chiaravalle), Alessio Liberatore (24′ st Alessandro Liberatore). All. Se. Rotellini. Arbitro: Sanatelli di Padova. Marcatori: 8′ cp Cialente; st: 9′ m. Alemanno tr. Pelozzi, 19′ m. Vaccari, 33’ m.Valentini tr. Pelozzi, 40’ m. Palavezzati tr. Pelozzi. RUGBY ROMA – L’AQUILA 2021 21-21 (14-7) – RUGBY ROMA: Pollak; A. Pastore Stocchi, Battarelli (33’ st Tosco), Zorobbio, Vella (29’ pt Fabio); Adriani, Casasanta; Carballo, McLarnon (12’ st Romani), Moroldo; Di Salvatore, Fatucci (26’ st Cordella); Vivaldi, Fusco, Fratini (24’ st Ralaimaroavomanana). All. D. Montella. L’AQUILA 2021: Santantonio; Marzi, Caporale (18’ st D’Antonio), Sansone, Capocaccia; Antonelli, De Nicola; U. D’Onofrio, Galliano (19’ st Gabrielli), Daniele (31’ st Sciarra); Suarez, Fiore; Romano (24’ st Nardantonio), Masetti (23’ st Lepidi), Breglia (24’ st Quaglieri). All. Parisse. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 11’ m. Fratini tr. Adriani, 24’ m. D’Onofrio tr. Antonelli, 33’ m. Casasanta tr. Adriani; st: 18’ m. Antonelli tr. Antonelli, 37’ m. Lepidi tr. Antonelli, 40’ m. Zorobbio tr. Adriani. Note: esp.temp. di Fabio e Capocaccia (3’ st), Fratini (14’ st). US ROMA – UNIONE FIRENZE 14—35 (0-14) – US ROMA: Camponeschi; Cavazza, Cimaroli (25’ pt Murgia), Lo Re (5’ st Agudelo Dussan), Caracciolo (10’ st A. Campanelli); Cellucci (30’ st D’Elena), A. Scaringella; F. Campanelli, Stella (1’ st Pettinelli), Valentini; Lezzi, O. Scaringella; Orabona (30’ st Matera), Napolitano, Bruzzese. All. Ancellotti. UNIONE FIRENZE: Pesci (18’ st P. Lo Gaglio); E. Grignano (35’ st Cervellati), Di Puccio, Menon, F. Lo Gaglio; Chiti, Biagini; Timperanza (20’ st Baggiani), Touires, Fioravanti; Toni (1’ st Malevolti), Formigli; Trechas (߯24’ st Burattin), Kapaj (15’ st Franchini), Bucaioni (6’ st Vicerdini). All. Lo Valvo. Arbitro: Fagiolo di Roma. Marcatori: 36’ m. Di Puccio tr. Chiti, 40’ m. Pesci tr. Chiti; st: 6’ m.tecnica Unione Firenze, 14’ m. Lezzi tr. Murgia, 24’ m. A. Campanelli tr. Murgia, 34’ m. Vicerdini tr. Chiti, 40’ m. Cervellati tr. Chiti. Note: esp.temp. di Fioravanti (23’ pt), Trechas (28’ pt) e Bruzzese (6’ st).

News | 02/02/2026

Serie A Elite maschile: Valorugby a valanga su Colorno, vittoria di peso per Viadana a Mogliano

Dominio totale del Valorugby nel derby emiliano di Serie A Elite maschile, anticipo della decima giornata di gara, contro il Colorno. Il 69-5 finale racconta una partita senza storia, comandata dall’inizio alla fine. I reggiani hanno imposto ritmo, fisicità e qualità in ogni fase del gioco. Undici le mete messe a segno dai Diavoli che centrano la sesta vittoria consecutiva e consolidano con 42 punti la prima posizione. Grande prova di forza e personalità di Viadana al Quaggia di Mogliano nel match terminato 25 a 17 in favore del XV lombardo sui padroni di casa. Gli uomini di Capitan Boschetti conquistano 4 punti fondamentali che li portano a 35 punti al fianco di Petrarca in campo domani contro Vicenza. Mogliano gioca in buon primo tempo che chiude sul 10 a 3 ma nonostante l’impegno e la concentrazione paga qualche errore di troppo, come quello che al 77’ porta alla meta decisiva di Morosini che chiude ad ogni possibilità di rimonta. Serie A Elite Maschile – X giornata – 31.01.26Valorugby Emilia v HBS Colorno, 69-5 (5-0)Mogliano Veneto Rugby v Rugby Viadana 1970, 17-25 (0-4) Posticipi 01.02.26 ore 13.30, diretta The Rugby ChannelFiamme Oro Rugby v Biella RC, arb. Riccardo Bonato (Padova)ore 14.00, diretta The Rugby ChannelSitav Lyons v Femi-CZ Rovigo, arb. Riccardo Angelucci (Livorno)ore 14.30, diretta The Rugby ChannelPetrarca Rugby v Rugby Vicenza 2025, arb. Federico Vedovelli (Sondrio) Classifica: Valorugby Emilia 42; Petrarca Rugby* e Rugby Viadana 1970 35; Femi-CZ Rovigo* 33; Fiamme Oro Rugby* 27; Mogliano Veneto Rugby 21; Rangers Rugby Vicenza* 18; Sitav Rugby Lyons* 14; Biella RC* 12; Rugby Colorno 7.*1 partita in meno___________________________________________________________________________________________________________________________ Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – sabato 31 gennaio 2026Valorugby Emilia v HBS Colorno 69-5 (pt 36-0)Marcatori: p.t. 3’ m. Colombo tr. Bianco (7-0), 11’m.Schiabel (12-0), 15’m.Silva tr. Bianco (19-0), 24’m.Silva (24-0), 35’ m.Colombo tr.Bianco (31-0), 38’ m.Lazzarin (36-0); s.t. 41’ m.Resino (41-0), 45’m.Sbrocco tr.Bianco (48-0), 47’m. Marzucchi (48-5), 66’m.Bianco tr.Bianco (55-5), 76’m.Resino tr.Farolini (62-5), 79’m.Colombo tr.Farolini (69-5)Valorugby Emilia: Lazzarin (41’Farolini); Resino, Cuminetti (45’Pagnani), Schiabel (cap), Colombo; Bianco, Gherardi; Roura (41’Esposito), Sbrocco, Mussini; Perez Caffe, Nasove (50’Dell’Acqua); D’Amico (45’Rossi), Silva (56’Musajo), Taddei (63’Brugnara). All. VioliHBS Colorno: Cupo; Ventresca, Lenzi, Waqanibau (cap), Marzucchi; Cattaneo (76’Varletta), Bozzoni; Varletta (59’Agnelli), Rossetti, Tontini; Mugnaini (67’Cristofanetti), Ghilardi (63’Lamon); Pavesi (53’Cordì), Nisica, Moreno (41’Ascari). All.GarciaArb.: D’Elia (Bari)AA1 Meschini, AA2 ChirnoagaQuarto Uomo: CovatiTMO: RosciniCartellini: //Calciatori: Bianco (Valorugby) 4/7, Cattaneo (HBS Colorno) 0/1, Farolini (Valorugby) 2/2Note: pomeriggio nuvoloso e freddo, circa 3°, campo in buone condizioni. Spettatori circa 450.Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 5; HBS Colorno 0Player of the Match: Matteo Bianco (Valorugby)Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” –  sabato 31 gennaio 2026Mogliano Veneto Rugby vs Rugby Viadana 1970 17 – 25 (10-3)Marcatori:pt. 26′ m. Tizzano tr. Favaretto (7-0);30′ cp. Favaretto (10-0); 32′ cp. Ferro (10-3) st.43′ m.  Segovia (10-8); 49′ cp. Ferro (10-11); 55′ m. Oubina R. tr. Ferro (10-18); 69′ m. Schiabel tr. Favaretto (17-18); 77′ m. Morosini tr. Ferro (17-25);Mogliano Veneto Rugby: Padovani; Schiabel, Dal Zilio, Va’Eno (56′ Magni), Vanzella; Favaretto, Tizzano (70’Bellotto); Koroiyadi (64′ Pettinelli), Brevigliero, Finotto (64′ Semenzato); Pontarini, Midena (53′ Lazzaroni); Lipera (60′ Genovese), Stefani (56′ Rosario), Gentile (60′ Borean).all.: Umberto CasellatoRugby Viadana 1970: Morosini; Ciardullo, Orellana, Zaridze Ciofani; Ferro, Jelic (73′ Di Chio); Segovia, Catalano (48′ Loretoni), Boschetti(C), Sommer; Bruni (60′ Fernandez Gil); Oubina R. (63′ Caro Saisi), Casasola (40′ Dorronsoro), Oubina A (63′ Mistretta).all: Sosene Raymond AnesiArb. Manuel BottinoAA1 Cosimo Parisi AA2  Francesco CagninTMO: Luca TrentinCartellini: 72′ Mistretta (Rugby Viadana 1970)Calciatori: Favaretto 3/3 (Mogliano Veneto Rugby); Ferro 4/5 (Rugby Viadana 1970)Note: Pomeriggio sereno, temperatura 7° C., terreno di gioco pesante, spettatori circa 800.Punti conquistati in classifica: Mogliano Veneto Rugby 0; Rugby Viadana 1970 4Player of the Match: Nahuel Leonardo Segovia  (Rugby Viadana 1970)

Campionati | 31/01/2026

Campionati

Guinness Men’s Six Nations 2026 – Roma, conferenza stampa di presentazione

FIR Informa

Altri articoli

Esercito Italiano e Federazione Italiana Rugby rinnovano il Protocollo d’Intesa


Valori condivisi, sport e formazione al centro della collaborazione
Lo Stato Maggiore dell’Esercito e la Federazione Italiana Rugby hanno rinnovato il Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni, fondata su valori condivisi quali coraggio, disciplina, spirito di squadra, rispetto delle regole e impegno al servizio della collettività.
L’accordo è stato finalizzato dal Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Cuoci, e dal Vice Presidente Vicario della Federazione Italiana Rugby Paolo Vaccari, con l’obiettivo di proseguire e consolidare le attività di cooperazione già avviate con il precedente protocollo del 16 gennaio 2023.
Il rinnovo dell’intesa riconosce il valore dello sport, e in particolare del rugby, quale strumento formativo ed educativo, parte integrante dell’addestramento militare e della crescita personale dei giovani. Le caratteristiche proprie del rugby, basate su lealtà, sacrificio e lavoro di squadra, trovano infatti una naturale convergenza con i principi e le pratiche della professione militare.
Nell’ambito dell’accordo, la Federazione Italiana Rugby si impegna, tra l’altro, a dedicare all’Esercito Italiano una delle partite del Torneo “Sei Nazioni”, assicurando una significativa visibilità internazionale alla Forza Armata attraverso specifiche iniziative, tra cui il cerimoniale prepartita, la presenza all’interno del “Villaggio Terzo Tempo” e attività di rappresentanza istituzionale. È inoltre prevista la realizzazione di operazioni di comunicazione congiunte per valorizzare le attività condivise.
L’Esercito Italiano, compatibilmente con le prioritarie esigenze istituzionali, fornirà il proprio concorso mediante assetti promozionali in occasione degli eventi sportivi, il supporto di unità della Forza Armata per attività addestrative e di team building a favore degli atleti delle Nazionali di rugby, nonché la messa a disposizione di sedi militari per seminari, workshop e iniziative formative. L’accordo prevede inoltre il sostegno allo sviluppo del rugby dilettantistico di base attraverso l’utilizzo di idonee strutture militari, regolato da specifici accordi dedicati.
Il Protocollo, della durata di tre anni, non comporta nuovi o imprevisti oneri economici per le parti e si inserisce nel quadro delle iniziative volte a promuovere la cultura dei valori, dello sport e del servizio al Paese, rafforzando il legame tra Forze Armate e società civile.

FIR Informa | 23/01/2026

Comunicato Stampa del Consiglio Federale FIR del 21 novembre a Genova

Il Consiglio Federale della FIR si è riunito venerdì 21 novembre presso l’NH Collection Marina di Genova, alla vigilia del terzo e ultimo test-match delle Quilter Nations Series che sabato 22 novembre metterà la Nazionale Italiana Rugby maschile di fronte al Cile. Approvazione della Policy per la tutela della maternità e della genitorialitàNel corso dell’assise, il Consiglio presieduto da Andrea Duodo ha approvato la Policy Federale per la Tutela della Maternità e della Genitorialità, una misura innovativa che consolida l’impegno della Federazione nel garantire pieno supporto alle atlete tesserate FIR, inserite in programmi federali, accademie o selezioni nazionali durante tutte le fasi della maternità.L’approvazione della policy maternità è un passo che integra le misure a sostegno delle atlete. Misure che prevedono anche la contrattualizzazione di 25 atlete facenti parte del gruppo della Nazionale Maggiore.La FIR è l’unica federazione sportiva in Italia ad avere atlete sotto contratto. La contrattualizzazione consente alle atlete di svolgere attività di alto livello contando su un supporto strutturato e su una crescente stabilità economica, che ha permesso a molte di loro di raggiungere traguardi significativi sia sul piano sportivo sia personale, arrivando in alcuni casi a completare percorsi di studi universitari durante la carriera sportiva.La nuova policy per la tutela della maternità e della genitorialità stabilisce regole chiare e tutele concrete per le atlete contrattualizzate, garantendo protezione fisica, contrattuale ed economica. La misura disciplina la sospensione sicura dell’attività di contatto durante la gravidanza, il sostegno economico durante il congedo, il rientro graduale all’attività sportiva attraverso protocolli multidisciplinari, e il supporto post-nascita con flessibilità, childcare e accompagnamento nelle trasferte. La policy include inoltre accesso a supporto psicologico e formazione dello staff, e prevede una vigilanza costante per prevenire discriminazioni legate alla maternità, rafforzando l’impegno della FIR nella creazione di un ambiente sportivo sicuro, inclusivo e sostenibile. Nomina dei delegati provinciali dell’Emilia RomagnaIl Consiglio ha deliberato la nomina di Paolo Zanelli (Bologna), Luigi Sbraccia (Cesena-Forlì), Francesco Giusti (Parma), Bruno Luigi Xella (Ravenna) e Maurizio Bonatti (Piacenza) quali delegati provinciali del Comitato Regionale Emilia-Romagna. Indizione Assemblea Elettiva CNA – Distretto 1 Nord OvestE’ stata deliberata l’indizione dell’Assemblea Elettiva del Distretto 1 della Commissione Nazionale Arbitri che dovrà avere luogo, in modalità online, entro il 20 dicembre 2025 a seguito delle dimissioni del rappresentante arbitrale precedentemente eletto Francesco Russo. Nomina accompagnatore Squadre Nazionali Juniores FemminiliIl Consiglio Federale ha nominato il sig. Alessio Distinto dirigente accompagnatore delle Squadre Nazionali Juniores Femminili.

FIR Informa | 21/11/2025

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