©2023 Federazione Italiana Rugby

15

Inghilterra, il XV per la sfida all’Italia

Roma – Steve Borthwick, Commissario Tecnico dell’Inghilterra, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Italia sabato 7 marzo alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 e che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. Questa la formazione che scenderà in campo: 15. Elliot Daly (Saracens, 74 caps) 14. Tom Roebuck (Sale Sharks, 10 caps) 13. Tommy Freeman (Northampton Saints, 25 caps) 12. Seb Atkinson (Gloucester Rugby, 2 caps) 11. Cadan Murley (Harlequins, 4 caps) 10. Fin Smith (Northampton Saints, 14 caps) 9. Ben Spencer (Bath Rugby, 16 caps) 8. Ben Earl (Saracens, 49 caps) 7. Tom Curry (Sale Sharks, 68 caps) 6. Guy Pepper (Bath Rugby, 10 caps) 5. Alex Coles (Northampton Saints, 17 caps) 4. Maro Itoje (Saracens, 100 caps) – capitano 3. Joe Heyes (Leicester Tigers, 20 caps) 2. Jamie George (Saracens, 108 caps) 1. Ellis Genge (Bristol Bears, 78 caps) A disposizione: 16. Luke Cowan-Dickie (Sale Sharks, 56 caps) 17. Bevan Rodd (Sale Sharks, 13 caps) 18. Trevor Davison (Northampton Saints, 6 caps) 19. Ollie Chessum (Leicester Tigers, 33 caps) 20. Sam Underhill (Bath Rugby, 48 caps) 21. Henry Pollock (Northampton Saints, 8 caps) 22. Jack van Poortvliet (Leicester Tigers, 22 caps) 23. Marcus Smith (Harlequins, 48 caps)
03 Marzo 2026 - 4 ore fa
Leggi articolo
25

Italrugby, Zilocchi: “Inghilterra? Sarà una partita difficile, ma ci stiamo preparando al meglio”

Roma – Una giornata tipicamente primaverile ha fatto da sfondo all’allenamento della Nazionale Italiana Maschile che prosegue la marcia di avvicinamento verso il prossimo match contro l’Inghilterra in programma sabato 7 marzo alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NowTV. Mattinata di lavoro sul Campo n.1 del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, quartier generale degli Azzurri in preparazione alle partite nel torneo. A seguire la squadra – divisa in gruppi – ha svolto una seconda parte dell’allenamento in palestra. “Abbiamo studiato il loro pack di avanti – ha dichiarato Giosuè Zilocchi nell'incontro stampa odierno – conosciamo il valore della loro forza: ci stiamo preparando per provare a metterli in difficoltà. Sarà una partita difficile, ma ci stiamo preparando al meglio. Provare a portare a casa la partita? Lavoriamo per quello, come sempre abbiamo fatto: sappiamo il momento che stanno attraversando non è il migliore, ma noi vogliamo pensare a quello che possiamo controllare”. Sul ruolo di “impact player” ha dichiarato: “Nel rugby di oggi la responsabilità c’è a tutti i livelli. Chi parte titolare deve in qualche modo impostare la partita, chi subentra deve finirla bene: spesso è proprio nella parte finale che si decidono le gare, quindi ogni minuto ormai conta” ha sottolineato il pilone azzurro. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 – 33-8 (5-0) Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 marzo ore 16.40 (locali)
03 Marzo 2026 - 5 ore fa
Leggi articolo
35

Italia Under 18 maschile venerdì in raduno per affrontare i pari età del Galles

Roma - Il Responsabile tecnico Alessandro Lodi ha ufficializzato le convocazioni per il raduno della Nazionale Under 18 maschile, in programma da venerdì 6 a domenica 15 marzo 2026. Il gruppo si ritroverà alle ore 19.30 di venerdì 6 marzo presso il Centro di Preparazione Olimpica Bruno Zauli di Formia, sede che ospiterà gli allenamenti dal 7 all’11 marzo. La conclusione del raduno è prevista al rientro dalla trasferta in Galles. Giovedì 12 marzo la squadra si trasferirà all’aeroporto di Roma Fiumicino per il volo diretto a Cardiff. Il giorno seguente è in programma il Captain’s Run al Centre of Sports Excellence di Ystrad Mynach, quartier generale del match. Il momento clou sarà sabato 14 marzo (ore 13.00 locali) con la sfida internazionale Galles U18 v Italia U18 al Centre of Sports Excellence di Ystrad Mynach, banco di prova di grande valore nel percorso di crescita del gruppo azzurro. Questa la lista dei convocati: Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby)Dario ARGENTON (CUS Padova)Lorenzo BARBOGLIO CRAINZ (Brixia)Edoardo BERCHIOLLI (Rugby Parabiago)Leon BLETA (Rugby Parma F.C. 1931)Marco BRAGAGNOLO (Benetton Rugby Treviso)Alberto CIMINO (Unione Rugby Firenze)Pietro COLLA (Rugby Parabiago)Gianmarco DI NICOLA (Rugby Experience L'Aquila)Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)Diego Andrea FERRAZZI (Rugby Parabiago)Christian GERMANO' (Fiamme Oro Rugby Roma)Adam HAJRAOUI (CUS Padova)Oscar Ledlie HARRISON (Bath Academy)Simone INVERNIZZI (Rugby Parabiago)Tommaso LERCI (Fano Rugby)Leonardo MANCINI (Unione Rugby Capitolina)Aurelio MARMEGGI (G.S. Bellaria Cappuccini)Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze)Alessandro MESAGLIO (Cavalieri Union Prato Sesto)Simone PE (Brixia)Matteo ROSI (Stade Toulousain Espoirs)Riccardo SANCHEZ (Cavalieri Union Prato Sesto)Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby)Karim SELMI (Valsugana Rugby Junior Padova)Edoardo VALLERINI (Rugby Petrarca)
03 Marzo 2026 - 9 ore fa
Leggi articolo
45

Italia U20, Luca Rossi: “Le prestazioni devono infonderci ancora più coraggio. Possiamo crescere molto”

Comincia la seconda parte del Sei Nazioni, con l’Italia under 20 che torna sul campo di casa, a Monigo, per sfidare l’Inghilterra nella quarta giornata del torneo di categoria. Gli Azzurrini sono cresciuti partita dopo partita, e sono alla ricerca di una vittoria che ancora non è arrivata: “Stiamo lavorando molto sull’Inghilterra, sapendo che ha un gioco più strutturato rispetto al nostro, simile a quello dell’Irlanda per certi versi. Il gruppo sta acquisendo sempre più fiducia, ci fidiamo sempre più l’uno dell’altro e questa prima parte di preparazione alla partita ci sta dando buone sensazioni. Stiamo lavorando per dimostrare il nostro potenziale, che ancora non si è visto appieno” spiega Luca Rossi, ala e mediano di mischia dell’Accademia Ivan Francescato e del Pesaro Rugby. L’Italia sta crescendo partita dopo partita. Cosa è mancato per ottenere anche il risultato? “Dobbiamo acquisire ancora un po’ di fiducia, rischiare un po’ di più, sentirci liberi di farlo sapendo che insieme a noi ci sono anche i compagni a supporto. Dobbiamo essere consapevoli di quello che possiamo fare: questa consapevolezza non c’è sempre stata e quindi ci abbiamo messo di più ad ingranare la marcia, ma penso che potremo crescere ancora molto”. Quali sono le caratteristiche dell’Inghilterra? “Hanno un gioco molto strutturato che riesce a sfruttare molto bene i trequarti. Inoltre utilizzano spesso il piede, soprattutto con il mediano di mischia: non lo utilizzano solo per il gioco tattico, ma cercano spesso anche il calcio-passaggio verso l’ala. Sono tutti giocatori abili e rapidi a capire le situazioni, alcuni hanno anche esordito in Premiership per cui sono forti anche dal punto di vista fisico. Noi possiamo metterli in difficoltà con i nostri avanti, attaccandoli usando molto la continuità diretta”. Il non aver ancora vinto rischia di diventare un limite a livello mentale? “Deve stimolarci ad avere ancora più coraggio in campo, con la consapevolezza di poter fare il nostro tipo di gioco e mettere in difficoltà squadre che sono un po’ più strutturate. Non aver ancora vinto deve essere uno stimolo. È chiaro che siamo molto amareggiati, anche perché con l’Irlanda abbiamo chiuso vicini nel punteggio e anche con la Francia siamo arrivati a un punto in cui di fatto potevamo portare a casa il risultato. Tutto questo deve darci ulteriore spinta per affrontare l’Inghilterra”. In questo Sei Nazioni stai giocando ala, pur essendo anche un mediano di mischia di ruolo. Come lo stai vivendo? Hai un ruolo preferito? “Mi trovo bene in entrambi i ruoli, e in allenamento cerco di focalizzarmi sempre sul compito specifico che devo eseguire in quel momento. Ora sto giocando ala e quindi mi concentro di più su quello, ma a livello personale non ho preferenze. Dell’ala mi piace la sfida individuale, la dinamicità del ruolo, del mediano di mischia mi piace la possibilità di poter dare rimo al gioco e di poter operare delle scelte diverse. A livello personale non saprei scegliere, cerco sempre di farmi trovare pronto ad ogni evenienza, in base alle esigenze e alle decisioni del coach”.
03 Marzo 2026 - 10 ore fa
Leggi articolo
55

Sliding Doors Azzurre: la neve dell’Olimpico, l’intercetto, il sogno mancato. Tommaso Benvenuti ricorda Italia-Inghilterra del 2012

L’Inghilterra, la prima volta all’Olimpico, la neve: c’erano tutti i presupposti per una partita fuori dal comune. E così è stato. Stavolta il risultato non ha sorriso all’Italia: gli inglesi hanno rimontato nella ripresa dopo un grande primo tempo degli Azzurri, vincendo 19-15, ma di quella partita rimangono tante immagini. Una tra tutte, la corsa di Tommaso Benvenuti verso il centro dei pali per la meta del vantaggio. Purtroppo non bastò, perché a volte le Sliding Doors girano dall’altra parte, ma rimane un momento storico: “Abbiamo avuto subito l’impressione che sarebbe stata una partita diversa dalle altre: ci siamo svegliati il sabato mattina ed era tutto bianco, innevato. C’era anche un po’ di incertezza sulle possibilità di giocare effettivamente la partita, perché comunque c’era veramente tanta neve. Ci fu anche un passaparola particolare, perché c’erano i cellulari ma di certo non ancora i gruppi WhatsApp (ride, ndr) e ricordo che il ragazzo della logistica, Alberto, che andava a preparare lo spogliatoio, trovò il campo completamente ricoperto. E quindi da lì partì il passaparola: cosa succede? Si gioca o non si gioca? Insomma, una situazione particolare ma che in realtà ci ha aiutati a stemperare la tensione, anche perché comunque l’esordio all’Olimpico non è una cosa da poco, in più venivamo da una partita complicata in Francia, e quindi avere meno pressione ci ha dato un vantaggio. E voglio soprattutto ricordare il lavoro immane fatto da tutte le persone impegnate quel giorno allo stadio, che fecero sì che si potesse giocare quella partita” racconta Benvenuti. L’intercetto Il match, anche forse a causa delle condizioni climatiche, è molto bloccato. L’Inghilterra va sul 6-0 con due piazzati di un giovanissimo Owen Farrell, ma l’Italia tiene colpo su colpo e rimane attaccata alla partita, con caparbietà e maturità: “Eravamo comunque un gruppo coeso, da una parte c’eravamo noi giovani innesti, ma dall’altro c’era comunque l’ossatura storica, a partire da capitan Parisse, poi Castro, Lo Cicero, Masi e tanti altri. Quindi avevamo la consapevolezza che potevamo fare bene, e poi sicuramente vedevamo il passaggio all’Olimpico come un ‘premio’ per i risultati ottenuti negli anni precedenti, poi con lo stadio pieno era ancora tutto più bello”. Nel finale di primo tempo l’Italia piazza il primo colpo. L’azione parte proprio da un calcetto di Benvenuti, l’Inghilterra pasticcia e Venditti è come sempre il più veloce di tutti ad approfittare di queste situazioni: “Penso sia stato il momento in cui abbiamo davvero dimostrato di potercela giocare. Ricordo questo calcio e Giamba che sfrutta la situazione e segna”. E poi, nemmeno il tempo di rimettere il pallone in campo, arriva l’intercetto, quello che fa esplodere l’Olimpico e fa sognare gli Azzurri, che passano in vantaggio 12-6: “Ho ancora una foto appesa a casa, ricordo bene il prima e il dopo. Poi nel momento in cui corri invece non pensi a molto, avevo solo un obiettivo: non perdere quel pallone ghiacciato, correre e arrivare in mezzo ai pali prima degli altri”. Consapevolezza Una meta che poteva cambiare quella partita, ma che sicuramente ha cambiato la storia di Tommy Benvenuti: “In quel momento non ci pensi, anche perché sei totalmente concentrato sulla partita, e poi subito dopo abbiamo vissuto la delusione della sconfitta in un match che potevamo portare a casa. L’importanza di quella meta l’ho compresa molto dopo: quando sei in camera, vedi qualche video, qualche notizia sui giornali, e capisci che hai giocato all’Olimpico, che hai segnato una meta che comunque sanciva la nostra superiorità in quel momento della partita”. Rimpianti Si sa, le partite sono fatte di Sliding Doors, di momenti, di porte che girano e cambiano il destino di una giornata, di un torneo, di una vita. Quel giorno, purtroppo, il match è girato dalla parte dell’Inghilterra, nonostante l’immediato piazzato di Burton per il 15-6 avesse ulteriormente fatto sognare i tifosi. Tutti ricordano la famosa meta di Hodgson (15-13) che segna dopo aver stoppato un calcio di liberazione di Masi, ma per Benvenuti non è stato quello il momento decisivo del match, ma tutto il secondo tempo in cui gli Azzurri non sono riusciti a fare la differenza: “La ripresa è stata più complicata. Siamo rimasti attaccati nel punteggio fino alla fine, ma è come se, a un certo punto, la partita ci fosse sfuggita di mano. Probabilmente a quella squadra mancava un po’ di abitudine a vincere e, soprattutto, a chiudere le partite. Oggi la Nazionale è molto più brava in questo, perché i giocatori sono abituati a gestire partite importantissime anche con i club, con continuità e con sistemi consolidati. A noi, invece, mancava forse quell’esperienza nella gestione dei momenti finali, nel controllo della partita. È vero che eravamo già in Celtic League e giocavamo comunque partite internazionali tutte le settimane, ma nei primi anni eravamo un po’ indietro rispetto a oggi. Ora è tutto diverso”. Alla fine Owen Farrell completa la rimonta con altri due piazzati e l’Inghilterra vince 19-15, e quella meta di Benvenuti che poteva diventare storica rimane “solo” una bellissima illusione: “Riguardando quella partita, non penso che una meta possa cambiare una carriera. Sono piuttosto le prestazioni, una dopo l’altra, a fare la differenza nel lungo periodo. E sono contento di quello che ho fatto nella mia carriera. Come squadra, però, a fine partita c’era tantissimo rammarico. Avevamo la sensazione di aver buttato un’occasione enorme, un’occasione d’oro. Non ci era mai capitato di arrivare così vicini all’Inghilterra, e non ci è più capitato in seguito, almeno per quanto riguarda il risultato. L’abbiamo sentita vicina, quella partita, e ci si è sgretolata fra le mani: ha fatto male”.
03 Marzo 2026 - 13 ore fa
Leggi articolo

Italia – Inghilterra: le iniziative di Responsabilità Sociale

Roma – Anche per la gara contro l’Inghilterra, per la quarta giornata del Sei Nazioni 2026, la Federazione Italiana Rugby conferma il proprio impegno per un evento sempre più sostenibile, inclusivo e capace di generare valore per il territorio e la comunità. Il Sei Nazioni si conferma così non solo una competizione sportiva di alto livello internazionale, ma anche una piattaforma in grado di produrre impatto sociale, ambientale, culturale ed educativo. ISO 20121 – Sistema di gestione per eventi sostenibili Il Sei Nazioni di Roma è gestito in modo sostenibile e il cui Sistema di gestione è certificato secondo lo standard internazionale ISO20121, lo standard internazionale per la gestione sostenibile degli eventi. Questo approccio consente di monitorare e migliorare in modo continuo gli impatti ambientali, sociali ed economici della manifestazione, garantendo trasparenza, responsabilità e coinvolgimento attivo degli stakeholder. UNICEF – “Una Meta per il Futuro” Va avanti la collaborazione tra FIR e UNICEF con l’iniziativa “Una Meta per il Futuro”, che trasforma ogni meta della Nazionale Italiana in un contributo concreto a sostegno dei diritti dell’infanzia. Le risorse raccolte sostengono programmi di istruzione, protezione e assistenza umanitaria per bambini e bambine in contesti di emergenza, rafforzando il ruolo dello sport come strumento di solidarietà. Per il Sei Nazioni 2026 è attivo l’SMS solidale al numero 45525, che permetterà a tifosi e tifose, allo stadio e da casa, di contribuire alla raccolta fondi. Inoltre, al Villaggio Terzo Tempo saranno presenti dialogatori dell’associazione per sensibilizzare il pubblico sull’iniziativa e sull’impegno concreto di Unicef verso i minori. FAO – Scelte alimentari consapevoli Prosegue la collaborazione tra FIR e FAO, annunciata in occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza sulle Perdite e gli Sprechi Alimentari. L’iniziativa promuove scelte alimentari consapevoli e sostenibili attraverso il linguaggio universale dello sport, coinvolgendo atleti, tifosi e comunità con contenuti multimediali dedicati. AWorld – Gaming per la sostenibilità AWorld, piattaforma ufficiale della campagna delle Nazioni Unite ActNow, coinvolge la community attraverso sfide di gruppo e missioni dedicate alla sostenibilità. Scaricando l’App e aderendo alla community FIR Rugby&Sustainability, è possibile partecipare alla Missione dedicata al Sei Nazioni, misurare il proprio impegno ambientale e ottenere premi, tra cui sconti Macron sul merchandising ufficiale. Dopo aver raggiunto rapidamente le 20.000 attività sostenibili, l’App ha sfidato nuovamente i partecipanti alla Missione Sei Nazioni alzando l’asticella fino a 50.000. Più attività significano Kg di CO2, L di acqua e kWh di energia risparmiati, attraverso i calcoli che AWorld è in grado di fare grazie ad una stima dei risparmi generati dalle Azioni registrate dagli utenti attivi. Infatti, ogni azione è associata ad un tipo di risparmio specifico.   Polo Salute e Prevenzione Per questa edizione sono confermate la presenza di Fondazione Progetti del Cuore e del Policlinico Gemelli. Fondazione Progetti del Cuore: sarà presente con un ambulatorio mobile dedicato alla prevenzione cardiovascolare, attivo dalle ore 11:30 alle ore 17:00. È possibile prenotare la visita cliccando sul link dedicato PRENOTAZIONE VISITA. Policlinico Gemelli: effettuerà gratuitamente il longevity check-up con screening per la valutazione dei fattori di rischio, della massa muscolare e delle performance cognitive, dalle ore 10:00 alle ore 17:30. Per questa partita, l’ambulatorio sarà collocato al piano terra dello Stadio Centrale del Tennis Foro Italico, lato Viale delle Olimpiadi. Equoevento – Lotta allo spreco alimentare Partner Sociale del Sei Nazioni, Equoevento recupera le eccedenze alimentari generate nelle aree Hospitality e nei punti Food del Villaggio al termine di ogni partita, destinandole a enti caritatevoli. Nel corso della partita del 7 febbraio sono state recuperate circa 430 porzioni di cibo, evitando lo spreco di circa 65 kg di alimenti, riducendo di conseguenza rifiuti ed emissioni di CO₂. Inclusione e accessibilità MondOvale Responsabile garantisce servizi dedicati alle persone con disabilità, tra cui settori riservati, accompagnamento dedicato, Quiet Room e audiodescrizione per ciechi e ipovedenti. Durante il cerimoniale pre-gara, due bambine del Coro delle Mani Bianche di Roma interpreteranno in LIS gli inni nazionali delle due squadre, affiancando i cantanti ufficiali in un momento simbolico di forte valore inclusivo. Plastic Free – Sensibilizzazione ambientale È in fase di definizione una collaborazione con Plastic Free Onlus, che supporterà l’evento con eco-volontari impegnati nella sensibilizzazione del pubblico sulla raccolta differenziata, con particolare attenzione alla compostabilità dei bicchieri. L’attività rientra nel più ampio Progetto Sei Nazioni dedicato alla sostenibilità ambientale. Ma non solo. I due enti si impegneranno in una partnership annuale al fine di mettere a terra attività a favore dell’ambiente anche dopo il Sei Nazioni per costruire insieme un progetto continuo e duraturo.  Ambiente e mobilità sostenibile Grande attenzione è riservata alla raccolta differenziata e alle attività di sensibilizzazione, anche attraverso cartellonistica dedicata che ricorda, ad esempio, la compostabilità dei bicchieri utilizzati durante l’evento. In collaborazione con Roma Mobilità e ATAC viene promosso l’utilizzo del trasporto pubblico, insieme a soluzioni di mobilità sostenibile come stalli per biciclette, monopattini e car sharing, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale legato agli spostamenti. Rinnovo Protocollo DAP–FIR – “Rugby Oltre le Sbarre” Il 7 marzo il Presidente della FIR e il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria sottoscriveranno il rinnovo del Protocollo tra la FIR e il DAP, nell’ambito del progetto “Rugby Oltre le Sbarre”, che promuove lo sviluppo del rugby negli istituti penitenziari italiani. Ad oggi, il rugby è praticato in 16 carceri sul territorio nazionale, a testimonianza del valore rieducativo e sociale dello sport. Vivi il Sei Nazioni in modo responsabile La Federazione Italiana Rugby invita tifosi, partner e stakeholder a partecipare attivamente al progetto MondOvale Responsabile, adottando comportamenti sostenibili, utilizzando il trasporto pubblico, riducendo gli sprechi e sostenendo le iniziative solidali.

News | 03/03/2026

Italrugby, Izekor: “Concorrenza interna stimolante per la crescita”

Roma – Primo giorno di lavoro sul campo per la Nazionale Italiana Maschile che ha iniziato la preparazione verso il match contro l’Inghilterra in calendario sabato 7 marzo alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NowTv. Dopo la consueta riunione di squadra, il gruppo al completo si è spostato sul campo 1 del CPO Giulio Onesti – quartier generale degli Azzurri in preparazione al prossimo match del torneo – per poi al termine completare l’allenamento odierno in palestra.   “Mi sento bene e sono contento di essere tornato in raduno. Fa parte del nostro lavoro adattarsi alle situazioni – ha dichiarato Alessandro Izekor nell’incontro stampa odierno – e farsi trovare pronto in ogni occasione. Questa settimana rappresenta una nuova opportunità per lavorare insieme verso il prossimo match” Sulla mancanza di minutaggio in Nazionale, al momento, nelle prime partite del 2026 ha dichiarato: “E’ chiaro che tutti noi ci alleniamo con l’obiettivo di scendere in campo. C’è una grande concorrenza in terza linea e questo è un aspetto stimolante per dare sempre di più. Fa parte del gioco: il nostro compito è dare il 100% in ogni occasione. Vengono però prima gli obiettivi di squadra, sempre”. Sul prossimo avversario, l’Inghilterra, ha sottolineato: “E’ una grande squadra. Sono reduci da due sconfitte e questo li rende ancora più pericolosi. Avranno sicuramente voglia di rifarsi. Il nostro focus sarà sulla nostra prestazione” ha sottolineato Izekor. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 – 33-8 (5-0) Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 marzo ore 16.40 (locali)

Italia | 02/03/2026

Italia U20: le statistiche e i migliori giocatori dopo le prime tre giornate del Sei Nazioni 2026

Il Sei Nazioni under 20 è giunto al giro di boa, e anche se per ora i risultati non hanno sorriso a un’Italia in crescita partita dopo partita, le statistiche e i numeri parlano di una squadra che ha saputo imporsi in alcuni fondamentali del gioco e di giocatori in grado di imporsi tra i migliori in alcune classifiche specifiche. Tutti numeri che portano la squadra di Andrea di Giandomenico ad avvicinarsi con fiducia alle ultime due partite contro Inghilterra e Galles. Breakdown e difesa L’Italia si è dimostrata competitiva soprattutto nel punto d’incontro. Numeri alla mano, è la squadra con più tenuti forzati (10) e soprattutto con il giocatore che ne ha conquistati di più: ben 6 con il capitano Riccardo Casarin, strepitoso in questo fondamentale. Inoltre, l’Italia è la squadra che ha effettuato più placcaggi dominanti: 27. Tra questi, 5 sono stati effettuati da Carlo Antonio Bianchi, miglior placcatore del Sei Nazioni numeri alla mano, con 53 interventi completati. Statistiche di squadra Per quanto riguarda le statistiche di squadra, l’Italia è cresciuta gradualmente in attacco: dopo aver fatto fatica contro la Scozia, gli Azzurrini sono riusciti ad essere più concreti nel loro gioco, chiudendo le prime tre giornate con 77 difensori battuti (dietro solo agli 80 della Francia, dominatrice del torneo). Ottima anche la media di metri guadagnati dopo il contatto: 3 per ogni carica. Spesso, però, agli Azzurrini è mancato l’ultimo passo per finalizzare le tante azioni create: sono infatti la squadra con meno mete segnate nel torneo, 7. I giocatori Detto di Casarin, dominante nel breakdown e anche il giocatore italiano con più metri fatti dopo il contatto (39, quarto nella classifica generale), diversi azzurri si sono distinti in queste prime tre giornate. Malik Faissal è il giocatore con più difensori battuti nel torneo, 16, mentre Carlo Antonio Bianchi è sia il giocatore con più placcaggi completati in generale (53) sia quello con il maggior numero di placcaggi dominanti: 5. Il flanker azzurro è anche quinto nella classifica dei turnover conquistati. Per quanto riguarda il gioco al piede, gli Azzurrini sono nei primi tre posti per metri guadagnati per ogni calcio: 38 per Francesco Braga, 36,4 per Roberto Fasti, 34,1 per Pietro Celi.

Italia U20 | 02/03/2026

Serie A Elite Femminile, il turno dei verdetti: Valsugana ai playoff da prima, Neapolis retrocede, Cus Torino salvo

Il penultimo turno della Serie A Elite Femminile è quello che dà i verdetti definitivi: Valsugana arriverà ai playoff scudetto da prima della classe. Il derby tra le Astori e le Ricce, trasmesso in diretta sui canali FIR, finisce 26-11 in favore delle padrone di casa, che consolidano definitivamente il primato in classifica. Le ragazze di Bezzati se la vedranno il 14 marzo con Neapolis, ultima avversaria della regalar season, in una sfida in cui le campane vorranno onorare il campionato, nonostante il 26-7 inflitto dall’IVECO Cus Torino oggi sia costato loro la retrocessione in Serie A, con le piemontesi che si sono assicurate la permanenza nel massimo campionato. Negli altri due match del weekend, Benetton v Capitolina finisce 25-22, mentre 17-24 è il risultato di CUS Milano v Colorno. Serie A Elite Femminile – XIII turnodomenica 1 marzo 2026ore 12:00IVECO Cus Torino v Neapolis Campania Felix 26-7 (5-0)ore 14:30Valsugana Rugby Padova v Arredissima Villorba Rugby 26-11 (5-0)CUS Milano Rugby v SIA-MPL Rugby Colorno 17-24 (1-5)Benetton Rugby Treviso v Unione Rugby Capitolina 25-22 (5-2) La classifica: Valsugana Rugby Padova 64; Arredissima Villorba Rugby 54 SIA-MPL Rugby Colorno 45; Benetton Rugby Treviso 35; Unione Rugby Capitolina* 21; CUS Milano Rugby 17; IVECO CUS Torino 11* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione Torino, Campo Angelo Albonico, domenica 1 marzo 2026 ore 12,00 Serie A Elite Femminile – XIII GiornataIVECO CUS TORINO v NEAPOLIS R.FEM.T.CAMPANIA FELIX  26-7 (14-7)Marcatrici: p.t. 5’ m. Luoni tr. Gronda (7-0), 22’ m. Di Luca tr. Gronda (14-0), 31’ m. Rovira Melendez tr. Mogetta (14-7) s.t.44’ m. Zini tr. Gronda (21-7), 75’ m. Borello nt. (26-7)IVECO CUS Torino: Borello; Di Luca (72’ Soriga), Floris, Toeschi, Morchio; Gronda (C), Pirpiliu; De Robertis, Luoni, Citino; Ponzio (58’ Maietti), Epifani (31’ Zoboli); Salvatore (61’ Sallam), Parodi, Zini (61’ Reverso)All.: CarboneNEAPOLIS CAMPANIA FELIX: Cutrì, Mogetta, Terrin, Alvarez, Sivori (52’ Puglisi), Olio, Avolio (61’ Cinque), Petrosino (C), Di Franco, De Dilectis, Amoruso (51’ Maggio), Di Bisceglie, Rovira, Cantarelli (61’ Riccardi), OlivieriAll.: RinauroArb: Chirnoaga (RM)AA1 Luzza (TO), AA2 Mencarelli (TO)Cartellini: 44’ giallo Avolio (Neapolis), 78’ giallo Floris (CUS Torino)Calciatori: Gronda (3/4), Mogetta (1/1)Note: giornata nuvolosa, circa 11°, campo in buone condizioni. Circa 250 spettatoriPunti conquistati in classifica: CUS Torino 5, Neapolis 0Player of the Match: Matilde Di Luca (CUS Torino) Milano, Domenica 1 Marzo 2026Serie A Elite Femminile, XII giornata 17 – 24 (fine primo tempo 0 – 14)Cus Milano Rugby vs SIA-MPL Rugby ColornoMarcatori: p.t. 3’ m. Mannini tr. Mannini (0-7), 29’ m. Fedrighi tr. Mannini (0-14); s.t. 10’ m Affinito (5-14), 20’ Mora (5-19), 23’ m. Mazzoleni tr. Barabino (12-19), 30’ m. Marzocchi (17-19), 42’ m. Mannini (17-24)Cus Milano Rugby: Barabino, Affinito, Corsini, Kone (14’ st Marzocchi), Fujimoto, Paganini (16’ st Zaccarini), Cazzato (14’ st Mazzoleni), Sberna (6’ st Giampaglia), Masi, Ivashchenko, Liccardo(12’ st Palladino), Carraro, Fernandez Suarez (24’ st Rosini), Magnoni (1’ st Nini), Foscato (34’ st De Martino)All. Ferino.SIA-MPL Rugby Colorno: Capurro, Rolfi, Petretti, Bonaldo, Serio (25’ st Bortolotti), Mannini, Rosini (21’ st Bertelè), Locatelli, Mora (25’ st Akosa), Vanni (6’ st Angeli), Fedrighi, Andreoli, Cuoghi (12’ st Casolin), Cheli, FrancilloAll.  MordacciArbitro: Marit Bras (Paesi Bassi)Assistenti: Annoni (MI), Russo (MI)Cartellini: -Calciatori: Cus Milano (Barabino 1/3), Rugby Colorno (Mannini 2/4).Note: Giornata uggiosa, 10° ca., circa 200 persone. Punti conquistati in classifica: Cus Milano 1; Rugby Colorno 5. Player of the Match: Chiara Cheli (SIA-MPL Rugby Colorno) Padova, Campo 1 Valsugana rugby – Domenica 01 marzo 2026 – h 14.30Serie A Elite Femminile – XIII GiornataValsugana Rugby Padova v Arredissima Villorba 26-11 (5-0)Marcatrici: p.t. 13’ c.p. Buso (0-3), 20’ m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (7-3), 27 c.p. Buso (7-6), 30’ m. Rasi (12-3) s.t. 10’ m. Bitonci tr. Sillari (19-6), 16 m. Vecchini tr Sillari (26-6), 40’ m. Bonotto (26-11)Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi (cap), De Santis (72’ Bresciani), Sillari, Aggio, Rasi (55’ Zeni), Stevanin, Bitonci (70’ Magosso), Giordano, Tonellotto (v.cap) (61’ Fusaro), Da Lio R., Costantini (69’ Da Lio E.), Duca, Fortuna (ht Maris), Vecchini (50’ Cerato – 60’ Vecchini), Jeni (ht Benini)All.: Bezzati, SettembriVillorba: Furlan (68 Visman), Bonotto, Buso, Magatti, Busana, Capomaggi, Barattin, Frangipani, Copat, Puppin (65’ Abiti), Blaskovic, Triolo, Simeon, Gurioli (65’ Costantini), Stecca (58’ Crivellaro). A disposizione: Pegorer, Zoppet, Brugnerotto, Liziero.All.: ZizolaCartellini: 47’ Gurioli (Villorba)Calciatrici: Sillari 3/4, Buso 2/3Note: cielo nuvoloso. Spettatori circa 250.Punti conquistati in classifica: Valsugana Rugby Padova 5, Arredissima Villorba 0Player of the Match: Costantini (Valsugana)  Treviso, Impianti Sportivi de La Ghirada, domenica 1 marzo 2026Serie A Elite Femminile – XIII giornata – #SerieAEliteFBenetton Rugby Treviso v Unione Rugby Capitolina 25-22 (15-12)Marcatori: p.t. 5′ meta Sorgente tr. Pratichetti (0-7), 13′ meta Segato (5-7), 18′ meta Fent (10-7), 22′ meta Gizzi (10-12), 40′ meta Este (15-12) s.t. 11′ meta Armanasco (20-12), 26′ meta Mastrangelo (20-17), 32′ meta Pellizzon (25-17), 38′ meta Farina (25-22).Benetton Rugby Treviso: Pellizzon (C); Romersa (17′ st Agosta), Pizzolato, Severgnini (33′ st Mazino), Pietrobon; Campigotto, Zanatta (1′ st Menotti); Armanasco (32′ st Scarantino), Fent, Celli; Este, Segato; Franco, Spinelli (13′ st Sharku), Bottaro (13′ st Bacci). A disposizione: Cendron, Pinarello.All. PozzebonUnione Rugby Capitolina: Pratichetti; Negroni, Gizzi, Marsili (37′ st Stasi), De Angelis (16′ st Agostinetto); Mastrangelo (C), Sorgente (37′ st Merchet); Farina, Praitano, Comazzi (16′ st Tricerri); Cacciotti (16′ st Albanese), Panfilo(5); Nobile, Belleggia, Girotto (9′ st Zarrella). A disposizione: Di Gangi, Cittadini.All. AmadioArb: Anna Catagini (TO).AA1: Giuliano Bellinato (VE). AA2: Nicola Catalfamo (TO).Cartellini: gialli p.t.: al 27′ a Pizzolato (BEN), al 37′ a Farina (URC); gialli s.t.: 25′ Celli (BEN), 30′ Tricerri (URC)Calciatori: Pellizzon 0/5 (Benetton Rugby Treviso),  Pratichetti 1/4 (Unione Rugby Capitolina).Player of the match: Nicole Armanasco (BEN).Punti conquistati in classifica: Benetton Rugby Treviso 5; Unione Rugby Capitolina 2.

Campionati | 01/03/2026

Italrugby, iniziato il raduno a Roma verso l’Inghilterra

Roma –  Iniziato a Roma il raduno della Nazionale Italiana Maschile in preparazione al match contro l’Inghilterra in programma sabato 7 marzo alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma. La partita, valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWTv. Gli Azzurri inizieranno ad allenarsi a partire da domani – lunedì 2 marzo – presso il CPO Giulio Onesti, quartier generale dell’Italia nella Capitale in preparazione alla prossima partita in calendario nell’edizione 2026 del torneo. La squadra guidata da Gonzalo Quesada si allenerà anche nelle giornate di martedì 3 e giovedì 5 marzo, giorno in cui sarà ufficializzata – alle 16.30, via comunicato stampa – la formazione che affronterà l’Inghilterra. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 – 33-8 (5-0) Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 72 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 61 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 6 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 22 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 25 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 8 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 39 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 61 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 11 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 70 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 17 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 36 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 52 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 5 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 41 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 23 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 22 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 52 caps) Centri Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Juan Ignacio BREX (Toulon, 50 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 20 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 37 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps) Ali/Estremi Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 45 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 12 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 11 caps) Atleti non considerati per infortunio/in fase di recupero: Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 32 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)

Italia | 01/03/2026

URC: l’analisi della dodicesima giornata

Fine settimana sfortunato per le due franchigie italiane impegnate nella 12esima giornata di URC: il Benetton conduce il match di Newport dall’inizio alla fine, ma viene raggiunto a tempo scaduto e pareggia 15-15 con i Dragons, mentre le Zebre in trasferta tengono Munster sul pari per un’ora, poi cedono nel finale per 21-7. Benetton: rimonta e beffa Il Benetton esce da Newport con un pareggio che lascia grande rammarico per come è maturato, con i biancoverdi avanti per larga parte dell’incontro e raggiunti nel finale dai Dragons sul 15-15. La squadra di MacRae parte con grande efficacia, ma nel corso della gara non riesce a dare continuità al proprio gioco, consentendo ai gallesi di rimanere sempre in partita e di trovare il pareggio a tempo scaduto. L’avvio è subito favorevole al Benetton, che dopo 90 secondi trova la meta con Onisi Ratave al termine di un’azione ben costruita. I biancoverdi mantengono il controllo territoriale nelle fasi iniziali, ma non riescono a trasformare le opportunità in un vantaggio più ampio, mentre i Dragons crescono progressivamente e trovano la meta con Douglas dopo una buona sequenza offensiva. La gara si mantiene equilibrata, con il Benetton che torna avanti grazie alla giocata di uno scatenato Ratave, capace di rompere più placcaggi e sfruttare uno spazio nella difesa gallese. Nel finale di primo tempo i biancoverdi hanno anche l’occasione di allungare, giocando in superiorità numerica per alcune fasi, ma non riescono a capitalizzare tante situazioni favorevoli legate alla doppia superiorità numerica (rosso da 20 minuti a Inisi e giallo a Douglas), andando al riposo sul 10-7. Nella ripresa il Benetton prova a sfruttare la doppia superiorità numerica, ma alcune imprecisioni in attacco impediscono di indirizzare definitivamente il match. Nonostante questo, la squadra di MacRae riesce comunque ad allungare al 50’ con Gallagher, bravo a buttarsi su un pallone vagante dopo l’ennesima azione di uno scatenato Ratave. La partita però rimane aperta, e con il passare dei minuti i Dragons aumentano la pressione, soprattutto attraverso il gioco vicino al punto d’incontro e le fasi statiche, mentre il Benetton è chiamato a un lungo lavoro difensivo. La squadra gallese torna sotto nel punteggio con un piazzato di O’Brien e continua a spingere nella parte finale di gara, approfittando anche di alcune situazioni di indisciplina dei biancoverdi. Nel finale il Benetton prova a gestire il vantaggio, ma è costretto a difendere a lungo nei propri 22 metri. Dopo una serie di avanzamenti ravvicinati, i Dragons trovano la meta del pareggio a tempo scaduto con Langton-Cryer. La trasformazione successiva non va a segno, fissando il risultato sul 15-15. Per il Benetton restano alcuni aspetti positivi, a partire dall’impatto iniziale e dalla capacità di costruire occasioni offensive, ma incidono sull’andamento della gara le opportunità non pienamente sfruttate, in particolare nei momenti di superiorità numerica, e la difficoltà nel trasformare il volume di gioco in un vantaggio più consistente nel punteggio. Zebre: alla pari per un’ora, poi passa Munster Le Zebre escono sconfitte dalla trasferta di Limerick, con il Munster che si impone 21-7 al termine di una partita rimasta in equilibrio per circa un’ora. La squadra di Brunello offre una prestazione solida soprattutto dal punto di vista difensivo, restando a contatto nel punteggio fino al 60’, prima di cedere nel finale sotto la pressione degli avanti irlandesi. L’avvio è complicato per i ducali, subito costretti a difendere nei propri 22 metri dopo un 50:22 di Farrell. La pressione del Munster porta al cartellino giallo per Bertaccini per un in avanti volontario, e in superiorità numerica i padroni di casa trovano la prima meta al 7’ con Shane Daly, servito da un passaggio preciso dello stesso Farrell che apre la difesa gialloblù. Il primo tempo si sviluppa con il Munster più presente in possesso e le Zebre chiamate soprattutto al lavoro difensivo, ma la squadra di Brunello resta ordinata e riesce a contenere le avanzate degli irlandesi. Con il passare dei minuti cresce anche la fiducia dei ducali, che alla mezz’ora trovano il pareggio con Bautista Stavile, bravo a finalizzare una lunga azione costruita dopo la penetrazione iniziale di Locatelli. La trasformazione di Da Re vale il 7-7. Nel finale di primo tempo il Munster torna a spingere nei 22 delle Zebre, ma la difesa gialloblù regge con ordine e aggressività, permettendo agli ospiti di andare al riposo in perfetto equilibrio. Anche in avvio di ripresa le Zebre confermano la buona organizzazione difensiva, riuscendo a mettere pressione al Munster. Al 46’ gli irlandesi trovano la meta con Patterson, poi annullata dal TMO per un in avanti, con i ducali che restano così in partita e – anzi – rispondono uscendo dalla “zona rossa” con una grande mischia ordinata. La squadra di Brunello continua a lavorare con efficacia senza palla, mostrando buona organizzazione nelle fasi statiche e una gestione ordinata del gioco al piede, elementi che permettono di contenere l’iniziativa del Munster per lunghi tratti del match. Da segnalare in particolare il grandissimo lavoro difensivo di Canali, Ortombina e Stavile con rispettivamente 18, 17 e 16 placcaggi. Con il passare dei minuti, però, la pressione dei padroni di casa aumenta. Al 64’ è Kendellen a trovare la meta dopo una serie insistita di cariche ravvicinate degli avanti irlandesi, con Hanrahan che trasforma per il 14-7. A dieci minuti dalla fine Munster allunga ulteriormente con Barron, che finalizza un maul avanzante portando il punteggio sul 21-7. Per le Zebre restano indicazioni positive, in particolare per la solidità difensiva mostrata per lunghi tratti e per la capacità di rimanere in partita contro un avversario di alto livello, mentre nel finale pesa la difficoltà nel contenere le fasi ravvicinate e l’avanzamento del pack irlandese.

News | 01/03/2026

Campionati

SAEF 2025 – 26 | Valsugana Rugby Padova v Arredissima Rugby Villorba – tredicesima giornata – 1 marzo 2026

FIR Informa

Altri articoli

Al via il corso online “Costruire il futuro dei club”: marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita del rugby

Roma – Giovedì 12 marzo prende il via il corso online “Costruire il futuro dei club – Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, un percorso formativo promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche. L’obiettivo del corso è fornire ai club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso è articolato in quattro moduli online, in programma dal 12 marzo al 9 aprile, ogni giovedì dalle 18.30 alle 20.00 (ad eccezione del 2 aprile), ed è orientato alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo, in calendario giovedì 12 marzo, è dedicato a Marketing e comunicazione del club e affronta la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione della società. Dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento, giovedì 19 marzo, sarà focalizzato su Reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo, giovedì 26 marzo, affronterà il tema di Sponsoring e sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si concluderà giovedì 9 aprile con il modulo dedicato a Community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. Al termine del corso, i club partecipanti avranno a disposizione modelli, documenti e strumenti adattabili alla propria realtà, oltre a un metodo di lavoro chiaro e replicabile, pensato per sostenere la crescita nel medio e lungo periodo. Iscriviti cliccando qui

FIR Informa | 17/02/2026

Lunedì 16 febbraio al via il corso online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”

Finanziato da Sport e Salute, prende il via il programma formativo online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”, un percorso dedicato allo sviluppo educativo dello sport giovanile. Educare attraverso lo sport, prevenire l’abbandono precoce e promuovere il benessere psicofisico dei giovani atleti: sono questi gli obiettivi al centro del progetto, che avrà inizio il 16 febbraio 2026 e si svilupperà lungo quattro mesi di attività formative, per un totale di 40 ore. Come è strutturato il webinar? Le attività, a cui sarà possibile partecipare a seguito di iscrizione qui e si svolgeranno interamente online, alterneranno lezioni teoriche, laboratori esperienziali e momenti di riflessione applicativa, valorizzando un approccio multidisciplinare e scientificamente fondato. Il programma è articolato in 4 moduli tematici, che affrontano in modo progressivo e integrato i principali snodi dello sviluppo sportivo giovanile: Rugby giovanile come contesto educativo, con riferimento ai modelli di sviluppo a lungo termine e ai benefici psicosociali della pratica sportiva; Leadership e gestione dei gruppi, con particolare attenzione alla leadership trasformazionale e alla prevenzione dei conflitti; Competenze comunicative, relazionali e di safeguarding, includendo salute mentale, prevenzione del bullismo e inclusione; Prevenzione dell’abbandono precoce, attraverso l’analisi di dati, ricerche e ricadute operative per allenatori, dirigenti e famiglie. Il progetto nasce dalla consapevolezza che il rugby giovanile rappresenti un potente contesto educativo, capace di incidere in modo significativo sullo sviluppo personale, sociale ed emotivo dei giovani. “Restiamo in gioco” intende rafforzare questo ruolo, promuovendo: la centralità del benessere dell’atleta, oltre la sola prestazione sportiva; la prevenzione dell’abbandono precoce, fenomeno sempre più rilevante nello sport giovanile; la costruzione di ambienti sportivi sicuri, inclusivi e motivanti lo sviluppo di competenze educative, relazionali e di leadership negli adulti di riferimento. Come partecipare? Il percorso online, pienamente coerente con le finalità del Bando Rugby per Tutti, è rivolto ad allenatori, dirigenti sportivi, educatori e operatori del rugby giovanile, e propone un modello di formazione avanzata che integra evidenze scientifiche, approccio educativo e applicazioni operative nel contesto sportivo. Per partecipare al corso è necessario compilare il seguente modulo Google: https://forms.gle/5yfpqHUsDjhodXs87 Al termine del percorso, a coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle ore previste, sarà rilasciato un attestato di partecipazione ufficiale dalla Federazione Italiana Rugby. SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO QUI

FIR Informa | 09/02/2026

Documenti

Vedi di più

Scopri la collezione 25/26

Visita il nostro store

Newsletter FIR

Iscriviti