Weekend a due facce per le franchigie italiane impegnate nella 13esima giornata di United Rugby Championship. Il Benetton torna alla vittoria e lo fa con una prestazione convincente, superando gli Ospreys 31-19 a Monigo e conquistando anche il bonus offensivo, rimettendosi in corsa per i playoff. Serata difficile invece per le Zebre, battute a Llanelli 36-17 dagli Scarlets nonostante una buona reazione nel secondo tempo.
Dominio biancoverde
Il Benetton scende in campo con un obiettivo chiaro: prendere in mano la partita e indirizzarla verso la strada a lui più congeniale. È quello che succede, perché dopo 4 minuti all’attacco i biancoverdi passano con un’ottima maul, nata da una rimessa laterale conquistata dall’ottimo calci di Rhyno Smith, che aveva messo in grande difficoltà Giles. È Maile a marcare per il 7-0. Bene anche la difesa in campo aperto, con l’ottima salita difensiva della squadra di MacRae a soffocare i tentativi gallesi di allargare il pallone; biancoverdi più in difficoltà invece nel difendere dalle azioni da fasi statiche e sorpresi al 13’ dall’imbucata di Keiran Williams dopo un pallone tirato fuori velocemente dalla maul. La meta subita però non scompone la squadra di casa. Tanti i tentativi da parte del Benetton di attaccare lo spazio per linee dirette (alternando avanti e trequarti, con Umaga spesso impegnato in prima persona) e poi allargare dopo aver assorbito verso il centro la difesa. Molto cercati Mendy e Ratave: l’argentino sfiora la meta al 19’ (portato fuori da Hopkins), poi al 29’ va a segno dopo una bella azione ispirata proprio da Ratave e Smith. Si va all’intervallo sul 14-5.
Nel secondo tempo grande dimostrazione di concretezza degli Ospreys, che alla prima occasione colpiscono: Keiran Williams finalizza un doppio offload di Watkin e Walsh e marca in mezzo ai pali sfruttando il primo vero errore dei biancoverdi. Come nel primo tempo però il Benetton reagisce alla meta subita con grande lucidità, senza scomporsi e insistendo sul piano di gioco prestabilito: al 46’ la squadra di MacRae riallunga le distanze con un devastante Ratave, trovato bene da Umaga al largo e poi bravo a battere tre avversari prima di marcare il 19-12. I biancoverdi tornano ad avere in mano la partita e possono sfruttare anche la superiorità numerica per un placcaggio a ribaltare di Moriarty su Gallo, uno dei più attivi del Benetton. Il numero 8 gallese riceve un giallo e i biancoverdi ne approfittano per andare oltre il break: calcio nella profondità di Fekitoa, Odogwu è il più attivo ad arrivarci e poi Ratave finalizza rompendo il placcaggio di Walsh. Il neo-entrato Jac Morgan, capitano del Galles e rientrato dopo un infortunio di 4 mesi, guida il disperato assalto degli Ospreys: la difesa biancoverde tiene bene e cede solo alla distanza, con Walsh che marca alla bandierina, ma Moriarty viene punito per una pulizia irregolare su Aminu e viene nuovamente ammonito, è già il secondo giallo, ma il bunker lo eleva comunque a rosso diretto per la pericolosità dell’intervento. Il Benetton ne approfitta per chiudere la partita: splendido break di Marini e pallone facile per Umaga per la meta in mezzo ai pali. Nel finale il Benetton rimane in 13 per due gialli a Scrafton e Fekitoa: gli Ospreys però sbattono contro un’ottima difesa biancoverde, che anche in inferiorità numerica impedisce agli Ospreys di riaprire la partita. La meta gallese arriva troppo tardi, a tempo scaduto, con Davies che marca per il 31-19 finale con cui il Benetton vince e porta a casa il bottino pieno.
Zebre: serata difficile a Llanelli
Serata complicata per le Zebre, che vanno sotto dopo 2 minuti a causa della meta di Taylor – dopo una gran giocata di Hughes – e faticano a trovare una reazione immediata. Pesano soprattutto il poco possesso e i 28 placcaggi sbagliati, che spesso hanno permesso ai gallesi di guadagnare la linea del vantaggio. Il primo tempo è duro per la squadra di Brunello, che chiude sotto 24-0 dopo le successive marcature di Lousi, Page e Mee. Nella ripresa le Zebre reagiscono, anche grazie ai cambi (ottimo l’ingresso di Odiase, Bertaccini e Dominguez in particolare), e alla fine vanno a segno tre volte con Gesi, Stavile e lo stesso Odiase. Il match è molto più aperto, e la squadra di Brunello spreca anche diverse occasioni per riportarsi sotto. Non basta però a riaprire una partita cominciata male, anche perché gli Scarlets segnano altre due volte con Davis e Taylor e alla fine conquistano il successo per 36-17, distanziando proprio la franchigia italiana in classifica.
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