©2023 Federazione Italiana Rugby

L’impegno della FIR per la sostenibilità

La Federazione Italiana Rugby promuove, quale parte integrante ed imprescindibile della propria mission, i valori caratterizzanti del Gioco di Rugby: rispetto, coraggio, tradizione, sportività, sostegno e divertimento. Player attivo nel campo della responsabilità sociale e determinata a rispondere in modo tangibile alle istanze della società civile, FIR ha avviato da anni un graduale percorso volto a promuovere la sostenibilità dei propri eventi, ponendosi come modello di riferimento per il movimento e lo sport italiano.
Dal 2022 l’impegno di FIR ha compiuto un ulteriore passo verso la sostenibilità organizzando le partite interne della Squadra Nazionale Maschile del prestigioso Torneo Guinness Sei Nazioni, ospitate dallo Stadio Olimpico di Roma, con un sistema di gestione Certificato ISO 20121, standard internazionale per gli eventi sostenibili. La Federazione ha rinnovato tale Certificazione nel 2025 tenendo alta l’attenzione sulla gestione sostenibile dell’evento.

✓ I nostri progetti per la sostenibilità degli eventi

PIANO DI SOSTENIBILITÀ

Azioni per rendere l’evento sostenibile e responsabile, volte a rinnovare e mantenere l’ISO20121 e creare una cultura della sostenibilità in tutto il movimento rugbistico

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SERVIZI INCLUSIVI

Servizi e accoglienza dedicati a persone con disabilità, non ambulanti e ambulanti, Quiet Room, Servizio di audiodescrizione per non vedenti e ipovedenti

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Guinness Sei Nazioni, partnership FIR-Plastic Free per ridurre l’impatto della plastica

La tutela dell’ambiente entra sempre più nel mondo dello sport. In occasione della partita tra Italia e Inghilterra del Guinness Sei Nazioni 2026, disputata sabato al Foro Italico di Roma, Plastic Free Onlus, associazione di volontariato impegnata nel contrastare l’inquinamento da plastica, e Federazione Italiana Rugby (FIR) hanno sottoscritto un accordo di collaborazione volto a promuovere iniziative di sensibilizzazione ambientale e strategie concrete per ridurre l’impatto della plastica negli eventi sportivi. Durante l’evento allo stadio, i volontari di Plastic Free sono stati presenti con attività di informazione e sensibilizzazione rivolte al pubblico, invitando tifosi e appassionati ad adottare comportamenti più sostenibili e a prestare attenzione alla corretta raccolta differenziata. In particolare, l’attività si è concentrata sulla promozione della compostabilità dei bicchieri utilizzati durante la manifestazione e sull’utilizzo di materiali biocompostabili, riducendo così l’impatto ambientale dell’evento. La firma dell’accordo rappresenta l’avvio di una collaborazione destinata a svilupparsi nel tempo con attività congiunte rivolte alla comunità del rugby italiano, agli sportivi e ai tifosi. L’intesa mira a creare un canale stabile di cooperazione tra le due realtà per diffondere la cultura della sostenibilità nel mondo dello sport, attraverso iniziative educative, campagne di comunicazione, eventi di pulizia ambientale e momenti di sensibilizzazione rivolti a società sportive, atleti e appassionati. “Eventi di questa portata dimostrano che è possibile organizzare manifestazioni sportive più sostenibili senza rinunciare alla qualità e alla partecipazione – dichiara Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free Onlus – Dobbiamo rendere sempre più diffusi e ‘di moda’ gesti sostenibili e consapevoli, come preferire materiali compostabili alla plastica che, una volta dispersa nell’ambiente, genera inquinamento e finisce nella catena alimentare, arrivando poi nei nostri stessi organismi. Allo stesso modo, scegliere un posacenere portatile invece di gettare un mozzicone di sigaretta a terra è un gesto semplice ma importante. Eventi con una forte concentrazione di persone ci aiutano a comprendere quanto possano pesare comportamenti scorretti sull’ambiente. Ma vale anche il contrario: una scelta responsabile replicata da migliaia di persone genera un effetto positivo straordinario. Un gesto – aggiunge – ripetuto da miliardi di persone fa la differenza. È questo il messaggio che vogliamo portare anche nel mondo del rugby: ogni gesto conta, a casa come durante una manifestazione sportiva”. Leonardo Ghiraldini, ex Capitano della Nazionale Italiana Rugby e oggi Consigliere Federale con delega alla sostenibilità e alla responsabilità sociale, ha detto: “L’impegno della Federazione Italiana Rugby verso lo sviluppo di eventi sostenibili e nel supportate attivamente lo sviluppo di una cultura collettiva sono un aspetto fondante della nostra visione di governance. L’accordo con Plastic Free si inserisce con coerenza in questo percorso di miglioramento, avviato con il conseguimento – già negli anni scorsi – della certificazione di sostenibilità ISO20121 che caratterizza gli eventi di FIR allo Stadio Olimpico”. La collaborazione tra Plastic Free e Federazione Italiana Rugby si inserisce in un percorso più ampio di attenzione alla sostenibilità degli eventi sportivi. Il protocollo firmato prevede attività di sensibilizzazione ambientale rivolte alla comunità del rugby, la presenza di punti informativi Plastic Free durante i principali eventi federali e la promozione di strategie per la riduzione della plastica monouso nelle manifestazioni sportive.

Azzurri per il sociale | 10/03/2026

Italia–Inghilterra, gli inni tradotti nella lingua dei segni sui maxischermi dell’Olimpico

In occasione della sfida del Guinness Sei Nazioni tra Italia e Inghilterra, quarta giornata del Sei Nazioni 2026 in programma sabato 7 marzo allo Stadio Olimpico di Roma, la Federazione Italiana Rugby aggiunge un nuovo tassello alla propria visione di un Torneo altamente inclusivo e sostenibile, introducendo nel cerimoniale prepartita la traduzione degli inni nazionali nella lingua dei segni. Per la gara tra Italia e Inghilterra Bianca Bifano e Chiara Vecchione Foa, allieve del Coro Mani Bianche della scuola primaria dell’Istituto Omnicomprensivo ISISS “Magarotto”, accompagneranno, rendendoli accessibili sui maxischermi dello Stadio Olimpico, l’esecuzione da parte della Banda dell’Esercito di “God Save the King” e del “Canto degli Italiani”, consentendo al pubblico presente di seguire simultaneamente gli ultimi palpitanti momenti che precedono il calcio d’inizio e, al contempo, riaffermando l’impegno della FIR e di Six Nations Ltd. per la piena accessibilità e inclusione del più antico e prestigioso torneo di rugby al mondo. Il coro opera secondo la modalità “Segni e Voci”: mentre le voci cantano, le mani dei coristi — avvolte nei caratteristici guanti bianchi — si librano in aria traducendo la musica in “note visive” attraverso la Lingua dei Segni in questo caso Italiana e Britannica (BSL British Sign Language), trasformandosi in un potente strumento di abbattimento delle barriere culturali, dimostrando che la musica è un linguaggio universale capace di includere e valorizzare ogni diversità.Un’iniziativa che arricchisce di ulteriore significato il momento più emozionante del prepartita, rendendo ancora più inclusiva la cornice dell’Olimpico.

Impegno Sociale | 04/03/2026

Italia – Inghilterra: le iniziative di Responsabilità Sociale

Roma – Anche per la gara contro l’Inghilterra, per la quarta giornata del Sei Nazioni 2026, la Federazione Italiana Rugby conferma il proprio impegno per un evento sempre più sostenibile, inclusivo e capace di generare valore per il territorio e la comunità. Il Sei Nazioni si conferma così non solo una competizione sportiva di alto livello internazionale, ma anche una piattaforma in grado di produrre impatto sociale, ambientale, culturale ed educativo. ISO 20121 – Sistema di gestione per eventi sostenibili Il Sei Nazioni di Roma è gestito in modo sostenibile e il cui Sistema di gestione è certificato secondo lo standard internazionale ISO20121, lo standard internazionale per la gestione sostenibile degli eventi. Questo approccio consente di monitorare e migliorare in modo continuo gli impatti ambientali, sociali ed economici della manifestazione, garantendo trasparenza, responsabilità e coinvolgimento attivo degli stakeholder. UNICEF – “Una Meta per il Futuro” Va avanti la collaborazione tra FIR e UNICEF con l’iniziativa “Una Meta per il Futuro”, che trasforma ogni meta della Nazionale Italiana in un contributo concreto a sostegno dei diritti dell’infanzia. Le risorse raccolte sostengono programmi di istruzione, protezione e assistenza umanitaria per bambini e bambine in contesti di emergenza, rafforzando il ruolo dello sport come strumento di solidarietà. Per il Sei Nazioni 2026 è attivo l’SMS solidale al numero 45525, che permetterà a tifosi e tifose, allo stadio e da casa, di contribuire alla raccolta fondi. Inoltre, al Villaggio Terzo Tempo saranno presenti dialogatori dell’associazione per sensibilizzare il pubblico sull’iniziativa e sull’impegno concreto di Unicef verso i minori. FAO – Scelte alimentari consapevoli Prosegue la collaborazione tra FIR e FAO, annunciata in occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza sulle Perdite e gli Sprechi Alimentari. L’iniziativa promuove scelte alimentari consapevoli e sostenibili attraverso il linguaggio universale dello sport, coinvolgendo atleti, tifosi e comunità con contenuti multimediali dedicati. AWorld – Gaming per la sostenibilità AWorld, piattaforma ufficiale della campagna delle Nazioni Unite ActNow, coinvolge la community attraverso sfide di gruppo e missioni dedicate alla sostenibilità. Scaricando l’App e aderendo alla community FIR Rugby&Sustainability, è possibile partecipare alla Missione dedicata al Sei Nazioni, misurare il proprio impegno ambientale e ottenere premi, tra cui sconti Macron sul merchandising ufficiale. Dopo aver raggiunto rapidamente le 20.000 attività sostenibili, l’App ha sfidato nuovamente i partecipanti alla Missione Sei Nazioni alzando l’asticella fino a 50.000. Più attività significano Kg di CO2, L di acqua e kWh di energia risparmiati, attraverso i calcoli che AWorld è in grado di fare grazie ad una stima dei risparmi generati dalle Azioni registrate dagli utenti attivi. Infatti, ogni azione è associata ad un tipo di risparmio specifico.   Polo Salute e Prevenzione Per questa edizione sono confermate la presenza di Fondazione Progetti del Cuore e del Policlinico Gemelli. Fondazione Progetti del Cuore: sarà presente con un ambulatorio mobile dedicato alla prevenzione cardiovascolare, attivo dalle ore 11:30 alle ore 17:00. È possibile prenotare la visita cliccando sul link dedicato PRENOTAZIONE VISITA. Policlinico Gemelli: effettuerà gratuitamente il longevity check-up con screening per la valutazione dei fattori di rischio, della massa muscolare e delle performance cognitive, dalle ore 10:00 alle ore 17:30. Per questa partita, l’ambulatorio sarà collocato al piano terra dello Stadio Centrale del Tennis Foro Italico, lato Viale delle Olimpiadi. Equoevento – Lotta allo spreco alimentare Partner Sociale del Sei Nazioni, Equoevento recupera le eccedenze alimentari generate nelle aree Hospitality e nei punti Food del Villaggio al termine di ogni partita, destinandole a enti caritatevoli. Nel corso della partita del 7 febbraio sono state recuperate circa 430 porzioni di cibo, evitando lo spreco di circa 65 kg di alimenti, riducendo di conseguenza rifiuti ed emissioni di CO₂. Inclusione e accessibilità MondOvale Responsabile garantisce servizi dedicati alle persone con disabilità, tra cui settori riservati, accompagnamento dedicato, Quiet Room e audiodescrizione per ciechi e ipovedenti. Durante il cerimoniale pre-gara, Bianca Bifano e Chiara Vecchione Foa, allieve del Coro delle Mani Bianche di Roma, interpreteranno nella lingua dei segni gli inni nazionali delle due squadre, affiancando i cantanti ufficiali in un momento simbolico di forte valore inclusivo. Plastic Free – Sensibilizzazione ambientale È in fase di definizione una collaborazione con Plastic Free Onlus, che supporterà l’evento con eco-volontari impegnati nella sensibilizzazione del pubblico sulla raccolta differenziata, con particolare attenzione alla compostabilità dei bicchieri. L’attività rientra nel più ampio Progetto Sei Nazioni dedicato alla sostenibilità ambientale. Ma non solo. I due enti si impegneranno in una partnership annuale al fine di mettere a terra attività a favore dell’ambiente anche dopo il Sei Nazioni per costruire insieme un progetto continuo e duraturo.  Ambiente e mobilità sostenibile Grande attenzione è riservata alla raccolta differenziata e alle attività di sensibilizzazione, anche attraverso cartellonistica dedicata che ricorda, ad esempio, la compostabilità dei bicchieri utilizzati durante l’evento. In collaborazione con Roma Mobilità e ATAC viene promosso l’utilizzo del trasporto pubblico, insieme a soluzioni di mobilità sostenibile come stalli per biciclette, monopattini e car sharing, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale legato agli spostamenti. Rinnovo Protocollo DAP–FIR – “Rugby Oltre le Sbarre” Il 7 marzo il Presidente della FIR e il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria sottoscriveranno il rinnovo del Protocollo tra la FIR e il DAP, nell’ambito del progetto “Rugby Oltre le Sbarre”, che promuove lo sviluppo del rugby negli istituti penitenziari italiani. Ad oggi, il rugby è praticato in 16 carceri sul territorio nazionale, a testimonianza del valore rieducativo e sociale dello sport. Vivi il Sei Nazioni in modo responsabile La Federazione Italiana Rugby invita tifosi, partner e stakeholder a partecipare attivamente al progetto MondOvale Responsabile, adottando comportamenti sostenibili, utilizzando il trasporto pubblico, riducendo gli sprechi e sostenendo le iniziative solidali.

Impegno Sociale | 03/03/2026

FIR al fianco dell’UNICEF per la campagna “una Meta per il futuro” durante il Sei Nazioni 2026

Prosegue l’impegno della Federazione Italiana Rugby come Emergency Partner dell’UNICEF durante il prossimo Torneo Sei Nazioni 2026 per sostenere l’istruzione di tanti bambini e bambine nel mondo: nelle partite che verranno disputate presso lo Stadio Olimpico a Roma il 7 febbraio contro la Scozia e il 7 marzo contro l’Inghilterra verrà rilanciata l’iniziativa a favore dell’UNICEF “Una Meta per il Futuro”. Nata dalla collaborazione tra UNICEF Italia e Federazione Italiana Rugby, la campagna “Una meta per il futuro” trasforma le mete segnate dalla Nazionale in un gesto concreto di solidarietà. Finora, grazie all’iniziativa e al contributo di sponsor come Vittoria Assicurazioni, AVIS e Suzuki Italia sono stati raggiunti circa 3.000 bambini. Nel corso degli incontri per ogni meta segnata dagli Azzurri, la Federazione Italiana Rugby contribuirà con una speciale campagna di raccolta fondi per le School in a Box UNICEF per garantire la continuità dell’istruzione ai bambini e alle bambine che vivono in contesti di emergenza umanitaria: i partner della FIR e i tifosi saranno invitati ad accedere alla speciale landing dedicata – sulla home page di federugby.it – e potranno contribuire all’acquisto dei kit School-in-a-Box — scatole contenenti materiali didattici per avviare una classe e garantire almeno tre mesi di istruzione a circa 40 bambini in difficoltà. Sempre a sostegno dei programmi dell’UNICEF sarà possibile effettuare donazioni anche al numero solidale 45525 con un semplice SMS dal proprio telefono cellulare o con una chiamata da rete fissa: 2 euro al 45525 con SMS inviato da cellulare WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali e Fastweb; 5 e 10 euro al 45525 con chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali; 5 euro al 45525 con chiamata da rete fissa Convergenze e PosteMobile.

Impegno Sociale | 06/02/2026

Il Sei Nazioni 2026 all’insegna dell’inclusione, la solidarietà e l’ecosostenibilità

Roma – La Federazione Italiana Rugby conferma il proprio impegno, quello dei propri Club e degli stakeholder coinvolti, di rendere le due partite interne del Sei Nazioni 2026, un evento sostenibile e inclusivo.  Il Sei Nazioni si conferma così non solo una competizione di alto livello internazionale, ma anche una piattaforma capace di generare valore sociale, ambientale, culturale e educativo per il territorio e la comunità. ISO 20121 – Un sistema di gestione di evento sostenibile Il Sei Nazioni di Roma è un evento gestito in modo sostenibile e il cui Sistema di gestione è certificato secondo lo standard internazionale ISO20121 per gli eventi sostenibili. Lo standard consente di monitorare e migliorare gli impatti ambientali, sociali ed economici dell’evento, garantendo trasparenza, responsabilità e coinvolgimento attivo degli stakeholder. Clicca qui per vedere tutte le iniziative sostenibili.  UNICEF – Una meta che vale di più Prosegue la collaborazione tra Federazione Italiana Rugby e UNICEF con l’iniziativa “Una Meta per il Futuro”, che trasforma ogni meta della Nazionale Italiana in un contributo concreto a sostegno dei diritti dell’infanzia. Le risorse raccolte supportano programmi di istruzione, protezione e assistenza umanitaria per bambini e bambine in contesti di emergenza, rafforzando il ruolo dello sport come strumento di solidarietà e responsabilità sociale. Per il Sei Nazioni 2026 è stato attivato l’SMS solidale che permetterà a tutti i tifosi e le tifose, allo Stadio e da casa, di donare inviando un SMS al 45525. FAO – ONU Prosegue la collaborazione tra FIR e FAO, annunciata in occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza sulle Perdite e gli Sprechi Alimentari, che sottolinea l’impegno collettivo del rugby nel promuovere scelte alimentari consapevoli e nel favorire la sostenibilità attraverso il linguaggio universale dello sport. La FIR si impegna a coinvolgere atleti, tifosi e comunità in tutta Italia e oltre nel compiere scelte alimentari consapevoli con contenuti multimediali realizzati in collaborazione con FAO. AWORLD – Gaming per la sostenibilità  Piattaforma ufficiale della campagna delle Nazioni Unite ActNow, che, attraverso sfide di gruppo e premi, aiuta gli utenti a ridurre il proprio impatto ambientale e adottare comportamenti più eco-sostenibili nella vita quotidiana. Per partecipare, basta scaricare l’App AWorld, cercare la community FIR, Rugby&Sustainability e partecipare alla Missione sul Sei Nazioni: una sfida a punti per misurare il proprio impegno per rendere il nostro sport più sostenibile! Ma non solo: completando le Missioni e guadagnando gemme si potrà ottenere uno sconto Macron per il merchandising del Rugby.  POLO SALUTE E PREVENZIONE – visite gratuite con Mo4Mo, Policlinico Gemelli e la Fondazione Progetti del Cuore Mo4Mo, associazione Partner Sociale FIR da alcuni anni in occasione del Sei Nazioni, per questa edizione effettuerà visite urologiche maschili gratuite presso il piano terra dello Stadio Centrale del Tennis del Foro Italico, lato Viale delle Olimpiadi, dalle ore 12:30 alle ore 14:30. Quest’anno, il polo salute e prevenzione si arricchisce della presenza del Policlinico Gemelli che effettuerà gratuitamente il longevity check up con screening per valutare fattori di rischio, massa muscolare e performance cognitive al piano terra dello Stadio Centrale del Tennis Foro Italico, lato Viale dei Gladiatori, dalle ore 10:00 alle ore 15:00. Inoltre, nel Villaggio sarà possibile effettuare prevenzione cardiologica grazie alla presenza dell’ambulatorio mobile della Fondazione Progetti del Cuore, che attraverso la loro iniziativa HOPE,che rientra nel programma di attività dell’associazione, è impegnata nella promozione della prevenzione e della cultura della salute cardiovascolare su tutto il territorio nazionale. L’ambulatorio si troverà su Viale delle Olimpiadi e sarà attivo dalle 10:00 alle 15:30.  EQUOEVENTO – Lotta allo spreco alimentare  Partner Sociale del Sei Nazioni, che da anni si occupa di combattere lo spreco alimentare raccogliendo le eccedenze alimentari dell’evento, generate nelle aree Hospitality e nei Food del Villaggio al termine di ogni partita, che vengono così donati ad enti caritatevoli.  Solo nella scorsa edizione Del Torneo, Equoevento ha potuto recuperare circa 1.690 porzioni di cibo e evitando che circa 254 kg di alimenti venissero gettati, riducendo rifiuti ed emissioni di CO₂ e trasformando una buona pratica ambientale in un gesto concreto di solidarietà. Inclusione e accessibilità  MondOvale Responsabile garantisce servizi dedicati per persone con disabilità, tra cui settori riservati, accompagnamento, Quiet Room, spazio riservato a minori con spettro autistico, e audiodescrizione per ciechi e ipovedenti.  Ambiente e mobilità sostenibile Durante le giornate di gara molta attenzione viene posta alla raccolta differenziata e ad attività di sensibilizzazione dedicate, come i cartelli che in prossimità dei bidoni ricordano al pubblico che il bicchiere della birra Peroni è compostabile e va smaltito nell’organico. In collaborazione con Roma Mobilità e ATAC viene promosso l’utilizzo del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile, con stalli per bici, monopattini e car sharing, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale legato agli spostamenti. Vivi il Sei Nazioni in modo responsabile La Federazione Italiana Rugby invita tifosi, partner e stakeholder a partecipare attivamente al progetto MondOvale Responsabile, adottando comportamenti sostenibili, utilizzando il trasporto pubblico, riducendo gli sprechi, sostenendo le iniziative solidali e valorizzando il patrimonio culturale del territorio. Ogni gesto conta: il Sei Nazioni 2026 è un’esperienza da vivere dentro e fuori dal campo, nel segno del rispetto, dell’inclusione e della responsabilità

FIR per il Sociale | 06/02/2026

FIR e AWorld: rinnovata la collaborazione per un rugby d’impatto. La community della sostenibilità scende in campo per il Sei Nazioni 2026

La Federazione Italiana Rugby è lieta di annunciare il rinnovo della collaborazione con AWorld, la piattaforma ufficiale a supporto della campagna delle Nazioni Unite ActNow. Dopo la community FIR, Rugby & Sostenibilità lanciata durante il World Rugby U-20 Championship 2025, la collaborazione si rafforza e si proietta verso il prestigioso palcoscenico del Guinnes Sei Nazioni 2026. Il legame tra FIR e AWorld non è più solo una novità digitale, ma una sinergia che invita l’intera famiglia del rugby — atleti, staff, volontari e l’incredibile pubblico del Sei Nazioni — a confermare il proprio ruolo di “giocatori attivi” nel cambiamento climatico e sociale. Un impegno certificato: lo standard ISO20121 Il Torneo Sei Nazioni rappresenta un’importante occasione per scendere in campo insieme a FIR. In linea con la Certificazione ISO20121, fiore all’occhiello delle partite giocate a Roma, invitiamo tutti i tifosi ad adottare azioni concrete durante i match day e nella vita quotidiana: Seguire le regole della corretta raccolta differenziata. Aderire al principio delle 3R (riduci, ricicla, riutilizza). Prediligere la mobilità sostenibile per raggiungere lo stadio. Favorire l’accessibilità e l’inclusione, valori cardine del DNA rugbistico. Partecipa alla sfida: l’obiettivo 2026 A partire da oggi, attraverso la piattaforma AWorld, tutti i membri della community possono dare il proprio contributo tangibile: Registrare le proprie azioni sostenibili quotidiane. Partecipare ai “Team Challenge” legati alle sfide del Sei Nazioni. Accumulare punti per scalare la classifica della sostenibilità e sbloccare ricompense esclusive nel marketplace virtuale. Raggiungere l’obiettivo collettivo: quest’anno puntiamo a superare le 20.000 attività sostenibili registrate durante il periodo del torneo. Attraverso questo rinnovo, la FIR ribadisce i propri valori autentici: partecipazione, inclusione e sostenibilità, trasformando la passione per la palla ovale in un motore di impatto reale e misurabile per il pianeta. Fai meta nel Marketplace: guadagna gemme e premi La tua partecipazione non fa bene solo al pianeta, ma ti premia direttamente: Ogni attività completata ti permette di guadagnare punti XP e scalare la classifica. Completando le Missioni specifiche potrai accumulare gemme. Con 500 gemme potrai ottenere uno sconto Macron per l’acquisto del merchandising ufficiale Azzurro! Vuoi fare la differenza? Scarica o aggiorna AWorld dagli store digitali, accedi alla community FIR “Rugby&Sostenibilità” e inizia a certificare le tue azioni. Ogni piccolo gesto conta per la meta finale.

News | 05/02/2026

Un Sei Nazioni 2025 all’insegna dello spirito del rugby

Durante le tre partite del Guinness Sei Nazioni 2025 disputate allo Stadio Olimpico di Roma contro Galles, Francia e Inghilterra, la Federazione Italiana Rugby ha confermato il proprio impegno per un evento sempre più sostenibile, inclusivo e accessibile. Tra le iniziative messe in campo, per il secondo anno spicca, all’interno del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, lo stand istituzione FIR- Mondo Ovale Responsabile, un punto di riferimento per tutti coloro che credono nel rugby come veicolo di valori sociali e ambientali. Quest’anno, lo stand ha registrato una grande affluenza, con circa 600 persone che hanno visitato l’area per immergersi nello spirito del rugby e scoprire i numerosi progetti di sostenibilità e di responsabilità sociale della FIR. La mostra fotografica allestita all’interno dello stand ha raccontato attraverso immagini e testimonianze l’impegno del rugby nelle carceri, il rugby integrato, il progetto Rugby e Migranti e molte altre iniziative. Un vero viaggio attraverso le storie di atleti, club e comunità che utilizzano il rugby come strumento di inclusione e cambiamento. Un elemento particolarmente coinvolgente è stata la grande parete interattiva dove tifosi e visitatori hanno potuto lasciare il proprio pensiero su cosa rappresenta per loro il rugby. Tante frasi significative hanno riempito lo spazio, esprimendo la passione e l’importanza di questo sport nella vita delle persone. Molti si sono fermati per scattare foto ricordo davanti alla parete e alla mostra, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più memorabile. All’interno dello stand, grande successo ha riscosso anche il Photo Booth, dove molti tifosi si sono divertiti a scattare foto, condividendo messaggi sociali e immortalando il loro legame con il rugby e i suoi valori. Per la prima partita contro il Galles, lo stand ha ospitato OPES, con un’iniziativa dedicata al reclutamento per il Servizio Civile Universale, il cui bando era in scadenza nei giorni successivi all’evento. Tra le altre cose, l’allestimento e la cura dello stand durante le tre partite sono stati garantiti proprio da alcuni dei volontari del Servizio Civile attualmente impegnati all’interno della FIR. Nelle successive due partite contro Francia e Inghilterra non è mancata la presenza dei dialogatori UNICEF, che hanno sensibilizzato il pubblico sulle emergenze umanitarie che colpiscono milioni di bambini nel mondo. La collaborazione tra FIR e UNICEF continua a rafforzarsi, con l’obiettivo di utilizzare il rugby come strumento di solidarietà e di sensibilizzazione su temi cruciali. L’evento ha anche visto il consolidamento di numerose iniziative legate alla sostenibilità, tra cui la collaborazione con Equoevento per il recupero delle eccedenze alimentari, il servizio di mobilità sostenibile con Atac e MooneyGo, la Quiet Room per bambini con disturbo dello spettro autistico e il nuovo sistema di audiodescrizione inclusiva per ciechi e ipovedenti. Il Sei Nazioni si conferma quindi non solo un appuntamento sportivo di alto livello, ma anche un’opportunità straordinaria per diffondere valori di inclusione, sostenibilità e responsabilità sociale. La FIR, con il supporto di partner e istituzioni, continua a lavorare affinché ogni edizione diventi un punto di riferimento per il rugby e per tutta la comunità sportiva.

FIR per il Sociale | 26/03/2025