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Sei Nazioni: una grande Italia batte la Scozia 18-15 e inizia il torneo con una vittoria

Italia Nazionali News |

L’Italia comincia il Sei Nazioni 2026 con una vittoria. La squadra di Quesada batte la Scozia 18-15, bissando il successo di Roma di due anni fa, con un’analogia non da poco: una strepitosa difesa sull’alto finale da oltre 20 fasi della squadra di Townsend, come nel 2024. Questa volta, però, gli Azzurri sono stati avanti nel punteggio dall’inizio alla fine, andando in vantaggio con la meta di Lynagh, allungando ulteriormente con la marcatura di Menoncello e poi tenendo la Scozia a distanza con i piazzati di Paolo Garbisi. Decisiva una splendida mischia ordinata, dominante dall’inizio alla fine, con il pilone destro Simone Ferrari premiato player of the match.

La cronaca di Italia-Scozia

Lamaro disinnesca la prima opportunità della Scozia rubando una gran rimessa laterale, poi al 7′ un turnover di Lorenzo Cannone porta l’Italia in attacco per la prima volta. Rimessa laterale vinta bene da Zambonin, Fusco gioca nel senso con Brex che con un bellissimo calcetto innesca la corsa di Lynagh che taglia fuori la difesa scozzese e va marcare in bandierina per il 5-0. Garbisi colpisce il palo sulla trasformazione. La risposta della Scozia è affidata alla mischia ordinata, che conquista un calcio di punizione che permette a Russell di trovare la penaltouche ai 5 metri. Ancora una volta la difesa italiana risponde presente con Zambonin a intercettare il lancio di Ashman.

Dopo lo scampato pericolo l’Italia torna in attacco: calcio dalla base di Fusco che manda sotto Lynagh: l’ala del Benetton vince la battaglia aerea con Dobie e dà il via all’azione della seconda meta, Lamaro che allarga sulla corsa di Menoncello e il centro azzurro sfrutta la superiorità numerica per andare a marcare il 12-0, con trasformazione di Garbisi. La squadra di Townsend sfrutta l’indisciplina azzurra e ritorna in attacco, rinuncia ai pali e decide di giocare tutto alla mano: gli Azzurri reggono il primo e il secondo assalto scozzese, poi Dempsey elude il placcaggio di Nicotera e trova lo spazio per marcare la meta del 12-7.

Dopo una fase di sofferenza, in cui comunque non arrivano punti, un’ostruzione di Tuipulotu su Lynagh consente all’Italia di tornare in avanti. Sull’azione successiva Garbisi non trova il drop dell’allungo, ma si riscatta subito dopo con il piazzato del 15-7. Sulla ripresa del gioco Ioane sorprende tutti ripartendo palla in mano ma viene miracolosamente ripreso da Steyn. Nel finale di primo tempo, mentre un nubifragio si abbatte su Roma, Garbisi ci riprova con un drop dalla lunga distanza ma non trova i pali. Gli Azzurri tengono comunque il possesso fino allo scadere del 40′ e vanno all’intervallo oltre il break: 15-7.

Subito un’altra grande occasione per l’Italia a inizio secondo tempo: Menoncello irrompe su un pallone vagante in mezzo al campo e sorprende la difesa scozzese, costretta ad arrancare. Gli Azzurri si ritrovano nei 22 avversari con Marin che attacca la linea e trova l’offload per Garbisi, che però si isola e perde palla. Dall’altra parte Russell trova i punti che riportano la Scozia sotto break: 15-10 al 47′. Subito dopo, l’arbitro O’Keeffe viene richiamato dal TMO per un placcaggio alto di Ashman su Zuliani: è calcio di punizione, con Garbisi che mette dentro i punti che riportano gli Azzurri oltre il break per il 18-10.

Le condizioni meteo spingono entrambe le squadre a calciare tantissimo, e proprio da un up&under di White nasce l’azione che riposta in attacco la Scozia, che guadagna un calcio di punizione. O’Keeffe però gira la decisione per una pulizia irregolare di Turner su Zuliani. Il tallonatore scozzese viene ammonito e lascia i suoi temporaneamente in 14, mentre Zuliani viene sostituito da Favretto. Al 59′ l’Italia vince un’importante battaglia tattica al piede con Fusco e Garbisi, poi Quesada sostituisce tutta la prima linea mettendo dentro Di Bartolomeo, Spagnolo e Hasa. I nuovi entrati si fanno subito sentire guadagnando un altro calcio di punizione in mischia, accompagnato dal boato di Olimpico sempre più acceso.

La partita si fa sempre più difficile da giocare: tanto piede e tanta battaglia in mezzo al campo, con la Scozia che al 67′ torna a farsi vedere in zona rossa. Rimessa laterale vinta da Cummings e maul che avanza solo inizialmente, ma al momento giusto Horne è bravo a staccarsi e a trovare lo spazio per marcare alla bandierina: 18-15 con Russell che manca la trasformazione. Dall’altra parte Garbisi trova un ottimo calcio nell’angolo a mettere pressione a una touche scozzese in costante affanno: Ruzza ruba il pallone ma tocca il braccio dell’avversario in aria e commette fallo. Il finale è tesissimo, con l’Italia che pur senza possesso prova a tenere la Scozia nella sua metà campo, ma due falli consecutivi consentono agli uomini di Townsend di ritornare in attacco per l’ultima azione. È un assalto, ma l’Italia difende benissimo, tiene per oltre 20 fasi e con una difesa meravigliosa disinnesca l’ultima e decisiva azione della Scozia. Finisce 18-15, l’Italia comincia il Sei Nazioni con una grande vittoria.

Roma, Stadio Olimpico, 7 febbraio 2026
Guinness Men’s Six Nations – I turno
Italia v Scozia  18-15  (15-7)
Marcatori: p.t 7’ m. Lynagh (5-0);  13’ m. Menoncello, trf. P. Garbisi (12-0) 23’ m. Dempsey, tr. Russell (12-7); 34’ C.p. P. Garbisi (15-7) s.t 16’ C.p Russell (15-10); 19’ c.p. P. Garbisi (18-10); 26’ m. Horne (18-15)
Italia: 
Marin (33’ st.Pani); Lynagh, Brex, Menoncello, Ioane; P.Garbisi, Fusco (21’st. A. Garbisi); L.Cannone, Zuliani (14’ st. Favretto), Lamaro (Cap, 28’ st. Zuliani); Zambonin (28’ st. Ruzza), N.Cannone; Ferrari (18’ st. Hasa), Nicotera (18′ st. Di Bartolomeo), Fischetti (18’ st. Spagnolo 41’ st. Fischetti)
all. Gonzalo Quesada
Scozia: Jordan; Steyn, Jones, Tuipulotu (Cap), Dobie (9’ st. Graham); Russell, White (24’ st. Horne); Dempsey, Darge (20’ st. Ashman, 24’ st. Darge), M.Fagerson (24’ st. Williamson)); Gilchrist (9’ st. Brown), Cummings; Z.Fagerson (24’ st. Millar-Mills), Ashman (9’ st. Turner), Schoeman (28’ pt. McBeth, 36’pt. Schoeman, 9’ st. McBeth)
all. Gregor Townsend
arb:  Ben O’Keefe (NZR)
AA: James Doleman (NZR); Katsuki Furuse (JRFU)
TMO: 
Richard Kelly (NZR)
Cartellini:  54’ Turner; 
Calciatori:  P. Garbisi (3/4) Russell tr. (2/3)
Drop: P.Garbisi (0/2)
Player of the Match: Simone Ferrari
Note: 
Giornata molto piovosa, spettatori 68.245
Punti in classifica: Italia 4; Scozia 1