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Sei Nazioni U20: un’Italia combattiva cede 32-17 alla Francia

Italia U20 Nazionali News |

Una buona Italia sogna per 50 minuti, tiene sotto scacco la Francia ma cede nell’ultima mezz’ora. I Bleus si confermano la squadra più in forma del Sei Nazioni under 20 e passano 32-17 a Lille contro un’Italia che ha comunque mostrato ulteriori segnali di crescita in un match che alla vigilia si prospettava complicatissimo. I ragazzi di Di Giandomenico sono andati in vantaggio subito con Brasini, poi dopo la reazione francese sono ritornati sotto con la meta di Pelli e il piazzato di Celi per il 17-17, prima di cedere nel finale. L’Italia under 20 tornerà in campo venerdì 6 marzo a Monigo contro l’Inghilterra.

La cronaca di Francia-Italia

Le condizioni climatiche rendono il match molto complicato da giocare per entrambe le squadre. La prima occasione è per l’Italia e arriva dopo 9 minuti: gli Azzurrini vanno in touche, avanzano con una lunga serie di cariche. Varotto ci prova in prima persona, poi arriva Brasini che finalizza per il vantaggio italiano, con trasformazione di Braga. La Francia risponde affidandosi alla mischia ordinata, che guadagna un primo calcio di punizione: i Bleus vanno in rimessa, la loro maul viene respinta ma poi Andjisseramatchi trova di forza lo spazio per marcare. Kretchmann colpisce il palo: l’Italia rimane davanti 7-5.

Al 17′ l’arbitro punisce severamente un intervento di spalla di Opoku su Kouo: rosso da 20 minuti e Azzurrini in 14. La Francia ne approfitta subito, Turpin prova a uscire dal frontale, riesce a girarsi a contatto e serve all’indietro l’accorrente Guillaud – appena entrato – che marca la seconda meta dei padroni di casa: 12-7. La mischia italiana, in 7, resiste bene agli assalti francesi e addirittura sfiora il nuovo vantaggio: gran break di Pelli che rompe di forza la linea difensiva francese e poi serve Spreafichi per la meta, ma la palla è in avanti e la marcatura viene annullata.

La squadra di Andrea Di Giandomenico resta in attacco, anche grazie agli ottimi calci di Braga che consentono un buon guadagno territoriale. Al 28′ Faissal va a contendere un pallone in aria e in caduta riesce a calciarlo in avanti, Zwiller non controlla il pallone e lo fa finire in area di meta, con Tilloles che anticipa Varotto e annulla, ma siccome l’ovale è portato dentro si riparte con una mischia ai 5 metri per l’Italia. Prime linee stabili, poi però gli Azzurrini non riescono a sfruttare l’opportunità e si arenano a un passo dalla linea di meta.

Dall’altra parte invece la Francia non perdona: altro break di Andjisseramatchi che viene fermato da Casarin ma in qualche modo riesce a servire Tilloles per la meta del 17-7. Dopo un momento di difficoltà l’Italia trova un’altra grande reazione: touche vinta in attacco, Pelli guida una maul sempre avanzante e al momento giusto va a schiacciare per il 17-14 con trasformazione di Braga. Nello stesso momento, Di Giandomenico recupera un uomo e può inserire Fardin al posto dell’espulso Opoku. Il primo tempo finisce così.

Il secondo tempo inizia con una brutta notizia: Braga è costretto ad uscire, al suo posto Vitale. Cambia l’inerzia della mischia ordinata, con l’Italia che a inizio secondo tempo si dimostra dominante. Al 50′ Celi ne approfitta per trovare il calcio del pareggio. La Francia però risponde subito con il solito Andjisseramatchi a dare il via all’azione: Tilloles serve Kouo che anticipa Faissal e segna il 22-17 con Kretchmann che non trova la trasformazione. La Francia però continua a spingere e al 57′ trova la quinta meta: prima un 50:22, poi un altro calcio di punizione guadagnato e i Blues arrivano ai 5 metri, il drive completa il lavoro con il capitano Marzullo che marca per il 29-17 con trasformazione del neoentrato Keletaona. Il mediano francese allunga ulteriormente dalla piazzola per il 32-17.

Nel momento più complicato l’Italia si riporta in attacco, ma spreca due rimesse laterali importanti, poi la Francia ritrova il possesso e gestisce il vantaggio fino alla fine, senza più concedere occasioni agli Azzurrini. Finisce 32-17 per la Francia, che porta a casa 5 punti e sale a quota 15 in classifica, l’Italia rimane al sesto posto con 2 punti.

Lille, Stade Metropole, 21 febbraio 2026
U20 Six Nations – III turno
Francia U20 v Italia U20 32-17 (17-14)
Marcatori: p.t m. Brasini 11’ tr. Braga (0-7); 14’ m. Andjisseramatchi (5-7); 18’m. Guillaud tr. Kretchmann (12-7); 31 m Tilloles (17-7); 37’m. Pelli tr. Braga (17-14) s.t 10’cp. Celi (17-17); 12’ m. Kouo Gilbert (22-17); 17’ m. Marzullo tr. Keletaona (29-17); 20’ cp. Keletaona (32-17)
Francia U20:
Kouo Gilbert (17’-25pt. temp. Guillaud, 14’st Guillaud); Cazemajou (29’st Latrasse, Frier, Rasal, Cellio; Kretchmann, Tilloes; Andjisseramatchi, Couty (6’st Bonnard Martin) , Marzullo (Cap, 21’st Portat); Punti,  Veschambre; Turpin (11’st Langlois), Garault (29’st Ratavo), Couturier (11’st Jean-Christophe)all. Cedric Laborde
Italia U20:
Celi; Faissal, Coluzzi (20’st Del Sureto), Casarin (Cap), Rossi; Braga (5’st Vitale), Varotto; Sette (23’st Dene), Bianchi, Wilson; Opoku-Gyamfi (38pt. Fardin), Spreafichi; Trevisan (1’st Meroi), Pelli (14’ st De Rossi) Brasini (14’st Messori)
all. Andrea Di Giandomenico
arb:Saba Makharadze (GRU)AA: Saba Abulashvili (GRU); Mariam Goguadze (GRU)
TMO: 
Soso Japaridze (GRU)
Cartellini: 16’pt. rosso a Opoku-Gyamfi (Italia); 42’ stgiallo a Teodosio (Italia); 42’ st giallo a Rasal (Francia)
Calciatori: 
Braga (2/2); Kretchmann (1/3); Celi (1/1); Keletaona (2/3)
Player of the Match: Andjisseramatchi (Francia)
Note:
Serata Fredda e piovosa
Punti in classifica: 
Francia U20 5; Italia U20 0