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Italia Femminile, Giovanni Raineri lascia la guida tecnica delle Azzurre

La Federazione Italiana Rugby informa che, a seguito di un approfondito processo di revisione da parte della Direzione Tecnica sulle risultanze dei risultati sportivi del 2024, Giovanni Raineri lascerà il 31 dicembre il ruolo di Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Femminile.  Raineri aveva assunto la guida dell’Italia nel dicembre del 2022, guidando le Azzurre nelle edizioni 2023 e 2024 del Guinness Women’s Six Nations e del WXV, conquistando nel biennio anche la qualificazione alla Rugby World Cup 2025 in Inghilterra e guidando Giordano e compagne alla prima vittoria di sempre in Irlanda nel Torneo 2024.  Daniele Pacini, Direttore Tecnico della Federazione Italiana Rugby, ha detto: “Nanni ha raccolto con passione ed un impegno fuori dal comune l’eredità lasciata da Andrea Di Giandomenico, che aveva guidato la Nazionale Femminile per dodici anni, e con la sua etica del lavoro ha raggiunto alcuni traguardi importanti, garantendoci la partecipazione alla Rugby World Cup di questa estate in Inghilterra. Abbiamo valutato insieme che, con la qualificazione alla rassegna iridata, gli obiettivi della sua gestione potessero considerarsi raggiunti e le sue competenze potessero, in questa fase, trovare un’applicazione più efficace nella formazione dei migliori prospetti nazionali maschili presso il Centro di Formazione Permanente U18 di Roma. Lo ringraziamo per il lavoro fatto e l’impegno che ha garantito per tutta la durata del proprio incarico”. Giovanni Raineri ha dichiarato: “Allenare un gruppo di atlete di talento, a cui mi accomuna un fortissimo amore per il nostro sport, è stato un grande privilegio e sarò a disposizione del nuovo tecnico per garantire la miglior transizione possibile. Ringrazio tutte le Azzurre con cui ho avuto l’opportunità di lavorare in questi due anni e seguirò con affetto il loro percorso nel 2025, certo che continueranno ad essere, con caparbietà ed entusiasmo, delle splendide ambasciatrici del rugby italiano”.

Italia | 04/12/2024

Annunciate date e sedi degli incontri dell’Italia nella Coppa del Mondo 2025

Sono state annunciate le sedi e le date degli incontri della Rugby World Cup 2025, che vedrà il calcio d'inizio il 22 agosto allo Stadium of Light di Sunderland. L'Italia, inserita nel gruppo D con Francia, Sudafrica e Brasile, esordirà nella competizione iridata il giorno seguente (23 agosto 2025, ore 21.15 italiane) a Exeter, nella delicata sfida con i transalpini. Il cammino delle Azzurre proseguirà il 31 agosto allo York Community Stadium, dove alle 16.30 italiane si giocherà Italia v Sudafrica. L'ultima gara del girone invece sarà Italia v Brasile: calcio d'inizio il 7 settembre alle 15:00 italiane al Franklin's Garden di Northampton.In base ai piazzamenti nella fase a gironi (si qualificheranno le prime due squadre di ogni girone), il torneo proseguirà con i quarti di finale, le semifinali e la finale in programma a Twickenham il 27 settembre 2025.Qui di seguito il programma degli impegni confermati che coinvolgeranno l'Italia Femminile nella stagione 24/25: Domenica 23 marzo 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations I giornataInghilterra v ItaliaDomenica 30 marzo 2025, ore 16:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations II giornataItalia v IrlandaDomenica 13 aprile 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations III giornataScozia v ItaliaSabato 19 aprile 2025, ore 14:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations IV giornataItalia v FranciaSabato 26 aprile 2025, ore 13:15, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations V giornataItalia v GallesSabato 23 agosto 2025, ore 21:15, Exeter, Sandy Park, Rugby World Cup England 2025 – I giornataFrancia v ItaliaDomenica 31 agosto 2025, ore 16:30, York, York Community Stadium, Rugby World Cup England 2025 – II giornataItalia v SudafricaDomenica 7 settembre 2025, ore 15:00, Northampton, Franklin’s Garden, Rugby World Cup England 2025 – III giornataItalia v Brasile

Italia | 22/10/2024

RWC 2025, Raineri e Giordano analizzano il girone: “Vogliamo lavorare duro per arrivare al meglio”

Il sorteggio della Rugby World Cup 2025, tenutosi ieri sera a Londra, ha inserito l'Italia nel girone D con Francia, Sudafrica e Brasile. Le Azzurre affronteranno dunque due squadre che conoscono (la Francia, con cui disputano il Sei Nazioni ogni anno e il Sudafrica, affrontato nelle ultime due edizioni del WXV), e una che rappresenta un inedito: il Brasile infatti è la prima squadra sudamericana qualificata alla Coppa del Mondo Femminile e giocherà per la prima volta fuori dal Sudamerica nei due test premondiale con i Paesi Bassi. Coach Nanni Raineri e la Capitana elisa Giordano hanno analizzato la situazione dopo il sorteggio: Le parole di Raineri: "Il sorteggio ha prodotto dei gruppi equilibrati e questo riflette la crescita del rugby femminile a livello globali. Siamo molto orgogliosi di essere per la terza volta consecutiva alla Coppa del Mondo. Vogliamo continuare a crescere ben consci del fatto che ogni squadra ha lavorato duramente per arrivare a questo traguardo. La nostra sfida è crescere più velocemente delle nostre competitors. Vogliamo continuare nel nostro percorso di sviluppo anche nel prossimo Sei Nazioni, valutando le varie opzioni che potranno esserci utile ai mondiali. Sarà un banco di prova importante per questo evento Le parole di Giordano: "L'obiettivo è vincere con Sudafrica e Brasile, giocando al nostro meglio con la Francia, che è un avversario che in passato abbiamo battuto e chissà che non possa ripresentarsi questa opportunità. Le partite con Sudafrica e Brasile saranno molto importanti per vincere e per segnare anche molti punti, cercando di subire il meno possibile per tenere d'occhio anche la differenza punti. In generale sono soddisfatta del risultato del nostro sorteggio. Il destino ci ha aiutate, ora sta a noi aiutarci". Le date e le sedi degli incontri della Rugby World Cup 2025 verranno comunicate il 22 ottobre. I Gironi della RWC 2025A: Inghilterra, Australia, USA, SamoaB: Canada, Scozia, Galles, FijiC: Nuova Zelanda, Irlanda, Giappone, SpagnaD Francia, ITALIA, Sudafrica, Brasile

Italia | 18/10/2024

RWC 2025, i gironi: l’Italia nel girone D con Francia, Sudafrica e Brasile

Si svolge stasera il sorteggio della fase a gironi della Rugby World Cup 2025, che si terrà in Inghilterra dal 22 agosto al 27 settembre e che si aprirà allo Stadium of Light di Sunderland, per chiudersi a Twickenham. Per la prima volta una coppa del mondo femminile sarà aperta a 16 squadre, che saranno suddivise in quattro fasce in base al ranking. Da ciascuna fascia saranno sorteggiate le squadre che comporranno i quattro gironi. L'Italia di coach Nanni Raineri, in virtù dell'ottavo posto nel ranking conquistato nel corso del WXV, sarà inserita nella seconda fascia. La composizione delle fasce (tra parentesi la posizione nel ranking mondiale) PRIMA FASCIA: Inghilterra (1), Canada (2), Nuova Zelanda (3, Campione del mondo 2022), Francia (4)SECONDA FASCIA: Australia (5), Irlanda (6), Scozia (7), ITALIA (8)TERZA FASCIA: Stati Uniti d'America (9), Galles (10), Giappone (11), Sudafrica (12)QUARTA FASCIA: Spagna (13), Samoa (15), Fiji (17), Brasile (42) Il commento live ai sorteggi:Le squadre della prima fascia vengono inserite nei gironi in base al ranking: Inghilterra nel girone A, Canada nel girone B, Nuova Zelanda nel girone C, Francia nel girone D Vengono sorteggiate le squadre dalla quarta fascia: al momento i gironi sono così: A: Inghilterra, SamoaB: Canada, FijiC: Nuova Zelanda, SpagnaD Francia, Brasile Vengono sorteggiate le squadre dalla terza fascia: al momento i gironi sono così: A: Inghilterra, Samoa, USAB: Canada, Fiji, GallesC: Nuova Zelanda, Spagna, GiapponeD Francia, Brasile, Sudafrica Vengono sorteggiate le squadre dalla seconda fascia, quella dell'Italia: Questi i gironi definitivi:A: Inghilterra, Australia, USA, SamoaB: Canada, Scozia, Galles, FijiC: Nuova Zelanda, Irlanda, Giappone, SpagnaD Francia, ITALIA, Sudafrica, Brasile

Italia | 17/10/2024

L’Italia Femminile conquista la qualificazione alla Rugby World Cup “Inghilterra 2025″

La Nazionale Italiana Femminile allenata da Giovanni Raineri ha ufficialmente conquistato la qualificazione alla Rugby World Cup “Inghilterra 2025”, al via il prossimo 22 agosto. L’ufficializzazione da parte di World Rugby dell’accesso alla rassegna iridata della prossima estate è arrivata a margine de match contro il Sudafrica, vinto dall'Italia con il risultato di 23-19.Giovanni Raineri, Commissario Tecnico dell’Italia Femminile, ha dichiarato: “Siamo soddisfatte della qualificazione, ma consapevoli che il lavoro è appena iniziato. È la prima volta in cui l’Italia partecipa a tre Coppe del Mondo consecutive, una forte testimonianza della crescita del nostro movimento. Dobbiamo ringraziare i Club in cui giocano le nostre atlete: una qualificazione ai Mondiali è sempre frutto di un lavoro collettivo, che riguarda tutti e che vede nella Nazionale il terminale del processo. Ora aspettiamo di conoscere i nomi delle nostre avversarie nella fase a gironi, poi inizieremo a pianificare una stagione lunga, che dovrà portarci in Inghilterra nella miglior condizione possibile”.Ottava nel ranking internazionale, l’Italia sarà inserita nella seconda fascia in occasione del sorteggio che il prossimo 17 ottobre darà forma ai gironi della Rugby World Cup “Inghilterra 2025”.Il sorteggio sarà trasmesso alle ore 19.20 del 17 ottobre in diretta in chiaro su Rugbypass.tv

Italia | 12/10/2024

Nazionale Femminile, la formazione delle Azzurre per la sfida con il Sudafrica

Coach Nanni Raineri e il suo staff tecnico hanno scelto la formazione che sabato 12 ottobre, alle 14:00 affronteranno all'Athlone Stadium di Cape Town le padrone di casa del Sudafrica nella sfida conclusiva dell'edizione 2024 del WXV (partita visibile in diretta ru rugbypass.tv e app RugbypassTV). Dopo la vittoria con il Galles, l'Italia giocherà contro le Springbok Women, che cercheranno di far valere il fattore casalingo e che saranno a caccia della seconda vittoria nel torneo, dopo quella col Giappone nella prima giornata. Prima linea Azzurra confermata rispetto all'ultimo impegno; in seconda sarà Valeria Fedrighi ad affiancare Giordana Duca, mentre in terza linea il terzetto sarà formato da Beatrice Veronese, Alissa Ranuccini e Francesca Sgorbini. La capitana di giornata Sofia Stefan mantiene la maglia numero 9, con Veronica Madia che torna titolare in mediana. La linea dei trequarti rimane invariata: sulle ali Francesca Granzotto e Aura Muzzo, i centri saranno Beatrice Rigoni e Michela Sillari, con Vittoria Ostuni Minuzzi come estremo. Da segnalare in panchina la prima convocazione in questa edizione del WXV per la terza linea della Capitolina Elena Errichiello. Qui di seguito la formazione dell'Italia per la sfida col Sudafrica: 15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 36 caps)14. Aura MUZZO (Villorba Rugby, 48 caps)13. Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 86 caps)12. Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 78 caps)11. Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina, 15 caps)10. Veronica MADIA (Rugby Colorno, 51 caps)9. Sofia STEFAN (Capitana, Sale Sharks, 90 caps)8. Francesca SGORBINI (ASM Romagnat Rugby, 27 caps)7. Alissa RANUCCINI (Rugby Colorno, 9 caps)6. Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 21 caps)5. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 51 caps)4. Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 57 caps)3. Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 26 caps)2. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 30 caps)1. Silvia TURANI (Harlequins, 36 caps)A disposizione: 16. Laura GURIOLI (Villorba Rugby, 12 caps)17. Emanuela STECCA (Villorba Rugby, 13 caps)18. Gaia MARIS (ASM Romagnat Rugby, 31 caps)19. Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 10 caps)20. Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)21. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 18 caps)22. Sara MANNINI (Rugby Colorno, 3 caps)23. Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby, 18 caps) Head Coach: Giovanni RAINERI GLI IMPEGNI DELLE AZZURRESabato 12 ottobre 2024, ore 14:00, Cape Town, Athlone Sports Stadium, WXV 2 III giornata (diretta su rugbypass.tv o app RugbypassTV)Sudafrica v ItaliaDomenica 23 marzo 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations I giornataInghilterra v ItaliaDomenica 30 marzo 2025, ore 16:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations II giornataItalia v IrlandaDomenica 13 aprile 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations III giornataScozia v ItaliaSabato 19 aprile 2025, ore 14:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations IV giornataItalia v FranciaSabato 26 aprile, ore 13:15, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations V giornataItalia v Galles

Italia | 10/10/2024

Nazionale Femminile, il bollettino medico dopo Galles v Italia

Lo Staff medico della Nazionale Italiana Femminile di Rugby ha sottoposto le atlete al consueto check medico, al termine di Galles v Italia, disputata venerdì 4 ottobre all’Athlone Stadium di Cape Town. Qui di seguito i risultati degli esami:  Sara Tounesi (Montpellier Herault Rugby, 43 caps in Azzurro), sostituita al termine del primo tempo della partita con il Galles, ha riportato un trauma distorsivo del gomito sinistro. Gli esami strumentali cui si è sottoposta hanno evidenziato una lesione parziale legamento collaterale ulnare, con indicazione al trattamento conservativo. Non sarà pertanto disponibile per il prosieguo del WXV 2.

Italia | 08/10/2024

Il recupero delle Azzurre dopo la vittoria con il Galles: visita a Robben Island e incontro con Siya Kolisi

Pomeriggio libero per le Azzurre che sabato, sulla scia della vittoria con il Galles di venerdì all’Athlone Stadium di Cape Town, hanno colto l’occasione per dedicarsi a delle visite cariche di significato.Una delegazione di giocatrici e staff della Nazionale Italiana ha visitato Robben Island, sito Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, conosciuto per aver ospitato il carcere dove i prigionieri politici venivano trattenuti nel periodo drammatico dell’Apartheid e per essere stato il luogo di detenzione del Premio Nobel per la Pace 1993 e presidente del Sudafrica dal 1994 al 1999, Nelson Mandela tra il 1964 e il 1982.Per diciotto anni Mandela ha trascorso le sue giornate lavorando nella cava di calce e scrivendo la sua opera più importante, il saggio “Lungo cammino verso la Libertà”, prima di essere scarcerato e di venire eletto Presidente. Sofia Stefan, che venerdì è diventata la terza Azzurra più presente nella storia, con 90 caps, ha commentato così la visita: “Robben Island ci insegna che, nonostante tutto il male, la volontà degli uomini prevale e alla fine trionfa. Prima di venire qui ho letto “Lungo cammino verso la Libertà”: Mandela ha saputo, dopo ventisette anni in cella di cui 18 su questa isola, cambiare punto di vista, rendendo utile per il suo popolo l’esperienza maturata da questa condizione e trovando la forza per combattere pacificamente e per donare agli altri detenuti le conoscenze che aveva acquisito negli anni precedenti alla sua detenzione. Tutti noi possiamo e dobbiamo riflettere su questo. Sono felice che, come atlete e membri dello staff di una nazionale, abbiamo avuto modo di trovare del tempo per aumentare la consapevolezza su questo tema”. Informato della visita al carcere di Robben Island, l’Ambasciatore italiano in Sudafrica, S.E. Alberto Vecchi, ha dichiarato: “È con grande orgoglio che accolgo la visita delle atlete della nazionale italiana di rugby alla prigione di Robben Island, un luogo emblematico nella storia della lotta per la libertà e i diritti umani. Questa visita rappresenta un tributo ai più alti valori umani e sportivi, valori che uniscono le nostre nazioni e le nostre culture.Le atlete italiane, impegnate qui nelle partite di un importante torneo a livello mondiale, non solo competono, ma portano con sé il messaggio di solidarietà, rispetto e inclusione che lo sport incarna. La scelta di visitare il sito in cui Nelson Mandela ha trascorso lunghi anni di prigionia è un gesto che ricorda a tutti noi l'importanza della resilienza, della determinazione e della lotta per la giustizia.In un momento in cui il mondo ha bisogno di unità e comprensione, questa iniziativa sottolinea come lo sport possa essere un potente veicolo di cambiamento sociale e un inno alla pace. Spero che l'esempio delle nostre atlete sia di ispirazione per tutti a perseguire i propri sogni, senza mai dimenticare il valore della dignità umana. Ringrazio le atlete italiane per questo gesto significativo. Forza Italia!” Non solo Robben Island però. Contemporaneamente, un’altra delegazione di Azzurre, questa volta solo giocatrici, era presente all’Athlone Stadium, per assistere alle sfide del sabato della seconda giornata del WXV, il torneo che vede impegnata anche l’Italia. Le atlete della Nazionale hanno così potuto assistere a Scozia-Giappone e Sudafrica-Australia in compagnia di una leggenda del rugby: il capitano del Sudafrica Campione del Mondo nel 2019 e 2023 Siya Kolisi.Kolisi, primo capitano di etnia Xhosa della storia del Sudafrica, è uno degli sportivi più riconosciuti a livello mondiale. Inserito ad aprile nella lista delle 100 persone più influenti al mondo nel 2024 stilata dalla rivista TIME, ha voluto presenziare all’incontro delle sue connazionali, vestendo la maglia delle Springbok Women e dichiarando in un’intervista che “È dovere dei giocatori uomini, in quanto portatori di un privilegio, quello di essere qui intenzionalmente e di continuare a impegnarsi per la crescita del rugby femminile, perché se cresce il rugby femminile, cresce tutto il nostro sport”. Silvia Turani, che ha conosciuto da vicino Kolisi e che ha avuto modo di conversare a lungo con lui, ha raccontato l’incontro: “Siya è stata la prima persona che abbiamo incontrato allo stadio. È una persona davvero simpatica: mi ha subito chiesto come stesse andando la mia esperienza con Harlequins. Non mi aspettavo che mi conoscesse! Essendo lui di Cape Town, ci ha dato molti consigli su cosa vedere e come spendere al meglio il nostro tempo libero. A parte questo, ho trovato in lui una persona estremamente competente per quello che riguarda la conoscenza del rugby femminile, delle sue problematiche e di come intervenire per risolvere queste ultime. Siya ha quasi due milioni di followers su Instagram, è un’icona mondiale e può aiutare il movimento a crescere. Mi ha detto che al termine della sua carriera da atleta vorrà dedicarsi allo sviluppo del rugby femminile dal punto di vista commerciale e di diffusione. Mi ha anche chiesto una nostra maglia. È stata davvero una bella esperienza”. Dopo la giornata di recupero, le Azzurre hanno ripreso domenica il lavoro in preparazione del prossimo incontro, in programma sabato 12 ottobre all’Athlone Stadium di Cape Town. Avversario, in un curioso gioco del destino, proprio il Sudafrica.

Italia | 06/10/2024

WXV, la formazione Azzurra per la sfida al Galles

Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Femminile, Giovanni Raineri, ha scelto le 23 Azzurre che prenderanno parte, venerdì 4 ottobre alle 16, alla sfida contro il Galles, valida per la seconda giornata del WXV 2 (trasmessa in chiaro da rugbypass.tv e app RugbypassTV). Rispetto alla partita con la Scozia del 28 settembre, finita 0-19 per le britanniche, sono diversi i cambi. In prima linea tornano titolari Silvia Turani e Vittoria Vecchini, in seconda linea Valeria Fedrighi affiancherà Giordana Duca, mentre la terza linea sarà composta da Sara Tounesi, Francesca Sgorbini ed Elisa Giordano. Mediana affidata ancora a Sofia Stefan (che scendendo in campo con il Galles diventerà la terza Azzurra più presente della storia, con 90 caps, sorpassando Manuela Furlan e mettendosi alle spalle delle sole centurione Sara Barattin -116 caps - e Lucia Gai -100-) ed Emma Stevanin. Novità invece per il ruolo di secondo centro: Michela Sillari torna titolare, dopo aver recuperato dalla rottura del piatto tibiale e dopo essere subentrata contro Giappone e Scozia. Triangolo allargato immutato, con Francesca Granzotto e Aura Muzzo sulle ali e con Vittoria Ostuni Minuzzi come estremo. Si tratta, come nel caso della sfida con la Scozia, di un rematch del Sei Nazioni, nel corso del quale le gallesi avevano vinto con il risultato di 22-20 dopo una gara combattuta al Principality Stadium di Cardiff lo scorso 27 aprile. Qui di seguito la formazione delle Azzurre per la partita contro il Galles: 15.⁠ ⁠Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 35 caps)14.⁠ ⁠Aura MUZZO (Villorba Rugby, 47 caps)13.⁠ ⁠Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 85 caps)12.⁠ ⁠Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 77 caps)11.⁠ ⁠Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina, 14 caps)10.⁠ ⁠Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 17 caps) 9.⁠ ⁠Sofia STEFAN (Sale Sharks, 89 caps) 8.⁠ ⁠Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 68 caps) 7.⁠ ⁠Francesca SGORBINI (ASM Romagnat Rugby, 26 caps) 6.⁠ ⁠Sara TOUNESI (Montpellier Herault Rugby, 42 caps) 5.⁠ ⁠Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 50 caps) 4.⁠ ⁠Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 56 caps) 3.⁠ ⁠Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 25 caps) 2.⁠ ⁠Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 29 caps) 1.⁠ ⁠Silvia TURANI (Harlequins, 35 caps)A disposizione:16.⁠ ⁠Laura GURIOLI (Villorba Rugby, 12 caps)17.⁠ ⁠ Emanuela STECCA (Villorba Rugby, 12 caps)18.⁠ ⁠⁠Vittoria ZANETTE (Villorba Rugby, 1 cap)19.⁠ ⁠⁠Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 10 caps)20.⁠ ⁠⁠Alissa RANUCCINI (Rugby Colorno, 8 caps)21.⁠ ⁠⁠Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 20 caps)22.⁠ ⁠⁠Sara MANNINI (Rugby Colorno, 2 caps)23.⁠ ⁠⁠Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby, 17 caps)Head Coach: Giovanni RAINERI I prossimi impegni delle Azzurre: Venerdì 4 ottobre 2024, ore 16:00, Cape Town, Athlone Sports Stadium, WXV 2 II giornata (diretta su rugbypass.tv o app RugbypassTV)Galles v ItaliaSabato 12 ottobre 2024, ore 14:00, Cape Town, Athlone Sports Stadium, WXV 2 III giornata (diretta su rugbypass.tv o app RugbypassTV)Sudafrica v ItaliaDomenica 23 marzo 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations I giornataInghilterra v ItaliaDomenica 30 marzo 2025, ore 16:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations II giornataItalia v IrlandaDomenica 13 aprile 2025, ore 16:00, sede TBD, Guinness Women’s Six Nations III giornataScozia v ItaliaSabato 19 aprile 2025, ore 14:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations IV giornataItalia v FranciaSabato 26 aprile, ore 13:15, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations V giornataItalia v Galles

Italia | 02/10/2024

L’ex Azzurra Michela Merlo tra le allenatrici selezionate dall’Accademia di Alta Performance Gallagher

Oggi World Rugby e Gallagher hanno annunciato le 11 allenatrici che parteciperanno al WXV 2024, la seconda edizione del torneo femminile di rugby a 15, nell'ambito dell'Accademia di Alta Performance Gallagher. Questo programma globale di sviluppo e leadership è dedicato a migliorare la visibilità delle allenatrici in vista della Coppa del Mondo di Rugby Femminile in Inghilterra nel 2025. Con un focus sull'identificazione dei talenti, supporto professionale e promozione della prossima generazione di allenatori internazionali, l'Accademia di Alta Performance Gallagher sviluppa i talenti già esistenti e identifica opportunità per nuove allenatrici e donne in altri ruoli di alta performance. Espansione continua a livello globale Il programma GHPA continua a crescere, avendo recentemente ampliato il proprio raggio d'azione per includere tutti i formati del rugby femminile. L'ultima edizione del programma ha coinciso con l'HSBC SVNS Series, culminando in una finale emozionante a Madrid a giugno. Durante questa serie, 10 allenatrici sono state integrate nelle rispettive squadre nazionali, acquisendo un'esperienza pratica preziosa in ambienti sportivi di élite.Le partecipanti al programma hanno continuato a far progredire le loro carriere di allenatrice, con numerose nomine annunciate dopo la loro partecipazione. Dalla WXV 2023, Larissa Muldoon ha assunto il ruolo di Assistente Allenatrice dei Backs e Attacchi per l'Irlanda nel Guinness Women's Six Nations ed è diventata anche l'allenatrice della squadra U18 dell'Irlanda.L'ex giocatrice Catrina Nicholas-McLaughlin ha continuato a sviluppare le sue competenze guidando il team di allenatori per il Gwalia Lightning nel Celtic Challenge e progredendo fino a diventare Allenatrice della Difesa per le squadre U18 e U20 del Galles.Catrina ha parlato in precedenza di quanto sia stata preziosa l'esperienza GHPA nell'imparare dai suoi coetanei, incluso come bilanciare gli impegni nel rugby con la cura di una giovane famiglia. Sperando di ispirare altre madri a intraprendere una carriera nell'allenamento, ha commentato: “Un grande obiettivo per me era dimostrare che posso essere una madre e un'allenatrice allo stesso tempo, riuscendo a unire con successo queste due realtà. Vedere l'impatto che puoi avere sui giocatori, non solo sul campo ma anche al di fuori, è la ragione per cui alleno.” Catrina tornerà nel programma per il WXV 2024.Dopo la partecipazione del Canada all'HSBC SVNS Series, Emma DeLory è stata selezionata per viaggiare con il Canada come allenatrice per il Pacific Four Series di World Rugby.Yuka Kanematsu è stata recentemente annunciata come nuova Allenatrice della squadra femminile di Rugby a 7 del Giappone, assicurando che un terzo delle allenatrici delle squadre femminili per l'HSBC SVNS Series 2025 sarà di sesso femminile.Recentemente, l'ex partecipante al GHPA WXV 2023 e SVNS 2024, Patricia Garcia Rodriguez, è stata nominata Assistente Allenatrice della squadra delle Women’s Barbarians, che hanno affrontato le Springbok Women all'inizio di questo mese. La presenza globale dell'Accademia continua a crescere, con nuovi mercati come Madagascar e Paesi Bassi che nominano allenatrici per la prima volta. Questa espansione segue la loro partecipazione di successo nelle qualificazioni per il WXV, assicurandosi un posto nel torneo. Cohort di Allenatrici WXV 2024 FederazioneAllenatriceAustraliaGill BourkeCanadaCarolyn McEwenFijiTavaita RowatiItaliaMichela MerloIrlandaMaz ReillyGiapponeYoko SuzukiMadagascarDina RazafindratsaraPaesi BassiElke van der MeerSamoaBella MiloScoziaClaire CruikshankGallesCatrina Nicholas-McLaughlin Commentando l'annuncio, il Chief of Women’s Rugby di World Rugby, Sally Horrox, ha dichiarato: “Siamo lieti di accogliere le 11 allenatrici che si uniranno a noi per la prossima edizione di questo programma fondamentale. L'Accademia di Alta Performance Gallagher è stata fondamentale per l'avanzamento delle carriere delle allenatrici di rugby, ed è stato ispirante seguire i progressi delle partecipanti fino ad ora. Sappiamo che una delle barriere alla crescita del rugby femminile è la mancanza di allenatrici nel nostro sport. Il GHPA gioca un ruolo cruciale nell'aiutarci ad affrontare questo problema. Ci siamo posti l'ambizioso obiettivo di raggiungere il 40% di allenatrici nei team per la Coppa del Mondo 2025".

Italia | 26/09/2024