©2023 Federazione Italiana Rugby

Torna indietro

Macron e la Federazione Italiana Rugby insieme per il progetto “Rugby Oltre le Sbarre”: una delegazione Azzurra in visita al Giallo Dozza Bologna Rugby

Impegno Sociale Nazionali News Rugby oltre le sbarre |

  • La nuova collaborazione in ambito di responsabilità sociale inaugurata con la consegna del materiale tecnico agli atleti del Giallo Dozza Bologna Rugby

Bologna, 22 gennaio 2026 – Macron e la Federazione Italiana Rugby rinforzano ulteriormente la propria sinergia avviando una collaborazione nell’ambito del progetto di responsabilità sociale FIR “Rugby Oltre le Sbarre”: iniziativa nata con l’obiettivo di diffondere il gioco del rugby come strumento educativo e di inclusione sociale, contribuendo al percorso di risocializzazione delle persone detenute attraverso l’applicazione concreta dei valori fondanti di questo sport. 

Macron, che già da diversi anni sostiene attivamente diversi programmi sportivi di rieducazione all’interno delle case circondariali, ha sposato in maniera naturale il progetto “Rugby Oltre le Sbarre”, donando il materiale tecnico e vestendo tutti gli atleti coinvolti. Un elemento di grande valore dell’iniziativa risiede nell’organizzazione di momenti coordinati nei quali atlete e atleti delle Nazionali Italiane di Rugby incontrano gli atleti detenuti, condividendo momenti di gioco, confronto e convivialità.

Il primo evento del 2026 di “Rugby Oltre le Sbarre” si è svolto a Bologna e ha coinvolto il Giallo Dozza Bologna Rugby, squadra che grazie alla normativa specifica rivolta alle società impegnate in progetti a forte impatto sociale partecipa al campionato federale di Serie C. Dopo gli interventi istituzionali di Macron e della Federazione Italiana Rugby gli atleti della squadra hanno avuto modo di fare una serie di esercizi con i campioni dell’ItalRugby presenti: l’atleta della Nazionale Femminile Alessandra Frangipani, i giocatori della Nazionale Maschile Simone Gesi e Jacopo Trulla e dall’Accademia FIR Fabio Salvanti e Nikolaj Varotto.

Angelo Marino, Chief Brand & Communications Macron: “La leadership che Macron ha costruito nel mondo del rugby è il risultato di un allineamento profondo e autentico con i valori di questo sport. Il rugby è la disciplina in cui emerge con maggiore evidenza il valore dello spirito di squadra al servizio della crescita del singolo individuo, e il progetto Rugby Oltre le Sbarre ne rappresenta un’applicazione perfetta in ambito di responsabilità sociale. Siamo quindi orgogliosi di farne parte insieme alla Federazione Italiana Rugby e particolarmente felici che il primo evento sia stato organizzato proprio a Bologna coinvolgendo Giallo Dozza, una realtà straordinaria di cui siamo partner ormai da diversi anni”.

Antonella Gualandri, VicePresidente Federazione Italiana Rugby: “Rugby oltre le sbarre è uno dei progetti di responsabilità sociale di più lungo corso della nostra Federazione, in cui la squadra del carcere di Bologna ha sempre rivestito un ruolo di assoluto rilievo, contribuendo a ispirare e consolidare questa progettualità. L’impegno del nostro sponsor tecnico Macron e la partecipazione delle nostre Azzurre e dei nostri Azzurri, che stagione dopo stagione hanno sposato attivamente questo progetto, testimonia come Rugby oltre le sbarre sia entrato profondamente nel tessuto istituzionale di FIR e dei suoi più importanti portatori d’interesse, arricchendo sempre più l’offerta sportiva e formativa dell’iniziativa. Siamo orgogliosi dell’impegno delle giocatrici e dei giocatori, che si confermano i migliori testimonial delle doti formative e sociali uniche del nostro Gioco e che, con il loro impegno nel sociale e nella divulgazione dello sport, ci rendono particolarmente orgogliosi”.

Matteo Carassiti, Presidente Giallo Dozza Bologna Rugby: “Il progetto di Giallo Dozza nasce dalla piena consapevolezza che il rugby non è solo uno sport, ma uno strumento di crescita personale, di responsabilità e di riscatto. Questa giornata di Rugby Oltre le Sbarre, per la quale vogliamo ringraziare Macron e la Federazione Italiana Rugby, ci permette di dare ancora più forza e dignità a questo percorso, facendo sentire i nostri atleti parte di una comunità vera, che li riconosce, li sostiene e crede nel loro quotidiano percorso di impegno a migliorarsi. È questo l’obiettivo più grande del Giallo Dozza.”

Con questa collaborazione, Macron e la Federazione Italiana Rugby rafforzano il proprio impegno nel sociale, confermando il rugby come strumento concreto di educazione, crescita e inclusione, capace di andare oltre il campo di gioco e di incidere positivamente nella comunità.

Anche grazie a questa iniziativa Macron conferma il proprio impegno per sostenere la crescita globale del rugby e il suo sviluppo a ogni livello. Un impegno che ha condotto il brand italiano a una posizione di leadership nello sport della palla ovale, dove il Macron Hero spicca sul petto di tre nazionali del Six Nations (Italia, Scozia e Galles), dei più importanti club a livello europeo e di arbitri e staff di World Rugby, l’organismo di governo internazionale del rugby a 15 e a 7 con cui il contratto è stato rinnovato recentemente fino al 2029.

Gli appuntamenti di “Rugby Oltre le Sbarre” proseguiranno nel corso del 2026 all’interno di altri istituti penitenziari e realtà coinvolte nel progetto su tutto il territorio nazionale.